testata per la stampa della pagina
condividi

I. M. U. anno 2020

La legge 27 dicembre 2019, n.160 (legge di Bilancio 2020) ha abrogato, dal 1°gennaio 2020, la TASI (tributo per i servizi indivisibili) ed ha riscritto le norme relative all'IMU (Imposta municipale propria).

Il presupposto dell'IMU (il possesso di immobili) e gli oggetti dell'imposizione sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto agli anni precedenti ma sono state introdotte importanti precisazioni.

Non è assoggettata a IMU l'abitazione principale (ad eccezione delle abitazioni principali di categoria catastale A/1, A/8 e A/9) e le sue pertinenze (di categoria catastale C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità per ciascuna delle categorie catastali indicate);
I soggetti passivi dell'IMU sono i possessori di immobili, ossia il proprietario, il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;
E' soggetto passivo dell'IMU il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice;
Ai fini della determinazione della base imponibile dell'imposta rimangono inalterati, rispetto agli anni precedenti, i moltiplicatori da applicare alle rendite catastali, rivalutate del 5%;
Sono assoggettati ad IMU i fabbricati rurali ad uso strumentale;
Sono assoggettati ad IMU, fino all'anno 2021, i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita (cosiddetti "beni merce");

La rata di acconto IMU 2020 deve essere calcolata sulla base dei mesi di possesso del primo semestre 2020, applicando l'aliquota derivante dalla somma dell'aliquota IMU e dell'aliquota TASI dovute per l'anno 2019;
Il versamento della rata a saldo dell'IMU dovuta per l'intero anno (con scadenza 16 dicembre 2020) è eseguita, a conguaglio, sulla base delle aliquote deliberate dal Comune di Scicli per l'anno 2020.

Per i residenti all'estero non è più prevista la possibilità di assimilare un immobile ad abitazione principale. Quindi per gli AIRE tutti gli immobili posseduti in Italia sono soggetti a imposta, senza eccezione.
Solo per i residenti all'estero il versamento deve essere eseguito tramite bonifico:
codice IBAN: IT 54 A 07601 17000 000012861985
codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
indicare come causale  SCICLI - IMU anno 2020 - 3918 - ACCONTO e /o SALDO
È necessario altresì dare comunicazione dei bonifici effettuati al Settore Entrate Gare Contratti Centrale Acquisti del Comune di Scicli tramite mail protocollo@pec.comune.scicli.rg.it (riceve anche messaggi di posta non pec).

Per informazioni:

- Rag. Salvatore Miceli: tel. 0932/839298 - Responsabile dell'Ufficio
- Sig.ra Tiziana Ventura: tel. 0932/839298
 
SEDE: via F. M. Penna 2-4, 97018 SCICLI (RG)

 
 

Modelli di rateazione e/o ricalcolo provvedimento IMU

 
 
 
 

I.M.U. e TASI anno 2019

L'ufficio Imposta Patrimoniale ed Imposta di Soggiorno del Settore III Entrate Finanze informa che per il 2019 le aliquote IMU e TASI sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno.

Aliquota IMU 8,1 per mille. Aliquota TASI 2,5 per mille.


Ulteriori informazioni si possono trovare sul Regolamento IUC e sulla Delibera n. 19 del 29-04-2016 "Modifiche Regolamento Comunale IUC approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 122 del 25-08-2014 e ss.mm.ii".

 
 
 
 
 

IMU e TASI anni 2014/2015/2016/17/18

lavori in corso

 
 
 
 
 

**********************************************************************************************************************************************************************************************************************************************

I.M.U. - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA anno 2013

L'art. 13 del D. L. n. 201/2011 convertito con Legge n. 214/2011 ha previsto di anticipare, in via sperimentale, la decorrenza dell'Imposta Municipale Propria (IMU) dall'anno 2012.
 
Il Comune di Scicli applica l'aliquota di base dell'imposta pari allo 0,76%.

____________________________________________________________________________________________________________________________________________

Il 16 dicembre 2013 scade il termine per effettuare il versamento della seconda rata a saldo dell'Imposta Municipale Propria complessivamente dovuta per l'anno 2013, a conguaglio di quanto già versato a titolo di acconto.
Il decreto Legge n. 133 del 30 novembre 2013, pubblicato sulla gazzetta ufficiale nr. 281/2013 ha abolito definitivamente, per l'anno 2013 il versamento dell'IMU per i fabbricati e le pertinenze, adibiti ad abitazione principale in quei comuni, in cui l'aliquota ridotta per le abitazioni principali è rimasta invariata al 0,40%.
Solo le abitazioni principali catastalmente classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze sono assoggettate al versamento dell'imposta con aliquota ridotta al 0,40% con le detrazioni di legge.

____________________________________________________________________________________________________________________________________________

Il Consiglio Comunale con delibera n° 95 del 28/11/2013 ha inoltre stabilito quanto segue:  "Per l'anno d'imposta 2013, limitatamente alla seconda rata IMU, è equiparata all'abitazione principale l'unità immobiliare, concessa in comodato d'uso gratuito, con contratto registrato all'Agenzia delle Entrate, dal soggetto passivo dell'imposta, a parente in linea retta entro il primo grado che non possiede alcun altro immobile e la utilizzi come abitazione principale, con residenza dell'intero nucleo familiare. La predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare.".
 
___________________________________________________________________________________________________________________________
 
A decorrere dal 1 gennaio 2013 come previsto dall'art. 1, comma 380, della legge 24 dicembre 2012 n. 228, è soppressa la riserva allo Stato della quota d'imposta (prevista per l'anno 2012 nella misura dello 0,38 per cento) per tutti gli immobili diversi dall'abitazione principale e relative pertinenze.

Dal 1 gennaio 2013 è riservato allo Stato il gettito dell'IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento.

Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D il  moltiplicatore è elevato a 65, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 (Istituti di credito, cambio ed assicurazione), per i quali il moltiplicatore rimane 80.



Abitazioni, box auto e garage, magazzini
da A1 a A9, C2, C6, C7
RC x 1,05 x 160
Uffici
A10
RC x 1,05 x 80
Negozi
C1
RC x 1,05 x 55
Laboratori artigiani, palestre, ecc.
C3, C4, C5
RC x 1,05 x 140
Fabbriche, alberghi, teatri, palestre, stabilimenti balneari, fabbricati rurali strumentali
da D1 a D10, escluso D5
RC x 1,05 x 65
Istituti di credito, cambio e assicurazione
D/5
RC x 1,05 x 80
Collegi, scuole, caserme, ospedali pubblici
da B/1 a B/8
RC x 1,05 x 140
Terreni agricoli
 
RD x 1,25 x 135
Terreni agricoli non coltivati o posseduti da coltivatori diretti
 
RD x 1,25 x 110
Aree fabbricabili
 
Valore di mercato al 1° di gennaio di ogni anno

 
L'IMU deve essere pagata attraverso il Modello F24 (codice ente I535) presso qualsiasi sportello postale, bancario oppure presso gli sportelli degli agenti della riscossione.
 
Il versamento può essere effettuato in due rate (imposta calcolata con le aliquote e le detrazioni del D.L. 201/2011, 0,40% per l'abitazione principale e relative pertinenze e 0,76% sugli altri immobili):

* prima rata in acconto entro il 17 giugno 2013 pari al 50% dell'imposta dovuta;

* seconda rata entro il 16 dicembre 2013 a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno.

 I codici per il versamento sono i seguenti:
3912 - abitazione principale e relative pertinenze per gli immobili classificati nelle categorie catastali A/1 A/8 A/9-  COMUNE
3914 - terreni - COMUNE
3916 - aree fabbricabili - COMUNE
3918 - altri fabbricati  - COMUNE
3925 - immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO

 
 

Con l'IMU la nozione di abitazione principale è più ristretta rispetto a quella che valeva ai fini dell'esenzione ICI.

E' indispensabile, infatti, che il contribuente e il suo nucleo familiare dimorino abitualmente nell'immobile e abbiano nel contempo la residenza anagrafica. Deve, inoltre, trattarsi di un'unica unità immobiliare iscritta in Catasto o iscrivibile come tale. In linea di principio, dunque, in presenza di due unità autonomamente accatastate, l'abitazione principale può essere solo una delle due.

Le pertinenze tassate come l'abitazione principale possono essere al massimo una per ogni categoria catastale C/2 (magazzini), C/6 (autorimesse) e C/7 (tettoie).

Per quanto riguarda invece i coniugi separati o divorziati l'IMU sarà versata dal coniuge separato che vive nella casa anche se non proprietario. Quindi l'IMU sarà versata da chi ha il "diritto di abitazione" sulla casa, a prescindere da chi ne è proprietario.

____________________________________________________________________________________________________________________________________________

 



Comune di Scicli - Via Francesco Mormina Penna, 2 - 97018 Scicli (RG)
P.iva: 00080070881 - Tel. 0932-839111 - Fax 0932-841687 - protocollo@pec.comune.scicli.rg.it