1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione

Comune di Scicli - Pagina iniziale

 

Contenuto della pagina

 

I.M.U. - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA anno 2013

L'art. 13 del D. L. n. 201/2011 convertito con Legge n. 214/2011 ha previsto di anticipare, in via sperimentale, la decorrenza dell'Imposta Municipale Propria (IMU) dall'anno 2012.
 
Il Comune di Scicli applica l'aliquota di base dell'imposta pari allo 0,76%.

____________________________________________________________________________________________________________________________________________

Il 16 dicembre 2013 scade il termine per effettuare il versamento della seconda rata a saldo dell'Imposta Municipale Propria complessivamente dovuta per l'anno 2013, a conguaglio di quanto già versato a titolo di acconto.
Il decreto Legge n. 133 del 30 novembre 2013, pubblicato sulla gazzetta ufficiale nr. 281/2013 ha abolito definitivamente, per l'anno 2013 il versamento dell'IMU per i fabbricati e le pertinenze, adibiti ad abitazione principale in quei comuni, in cui l'aliquota ridotta per le abitazioni principali è rimasta invariata al 0,40%.
Solo le abitazioni principali catastalmente classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze sono assoggettate al versamento dell'imposta con aliquota ridotta al 0,40% con le detrazioni di legge.

____________________________________________________________________________________________________________________________________________

Il Consiglio Comunale con delibera n° 95 del 28/11/2013 ha inoltre stabilito quanto segue:  "Per l'anno d'imposta 2013, limitatamente alla seconda rata IMU, è equiparata all'abitazione principale l'unità immobiliare, concessa in comodato d'uso gratuito, con contratto registrato all'Agenzia delle Entrate, dal soggetto passivo dell'imposta, a parente in linea retta entro il primo grado che non possiede alcun altro immobile e la utilizzi come abitazione principale, con residenza dell'intero nucleo familiare. La predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare.".
 
___________________________________________________________________________________________________________________________
 
A decorrere dal 1 gennaio 2013 come previsto dall'art. 1, comma 380, della legge 24 dicembre 2012 n. 228, è soppressa la riserva allo Stato della quota d'imposta (prevista per l'anno 2012 nella misura dello 0,38 per cento) per tutti gli immobili diversi dall'abitazione principale e relative pertinenze.

Dal 1 gennaio 2013 è riservato allo Stato il gettito dell'IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento.

Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D il  moltiplicatore è elevato a 65, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 (Istituti di credito, cambio ed assicurazione), per i quali il moltiplicatore rimane 80.



Abitazioni, box auto e garage, magazzini
da A1 a A9, C2, C6, C7
RC x 1,05 x 160
Uffici
A10
RC x 1,05 x 80
Negozi
C1
RC x 1,05 x 55
Laboratori artigiani, palestre, ecc.
C3, C4, C5
RC x 1,05 x 140
Fabbriche, alberghi, teatri, palestre, stabilimenti balneari, fabbricati rurali strumentali
da D1 a D10, escluso D5
RC x 1,05 x 65
Istituti di credito, cambio e assicurazione
D/5
RC x 1,05 x 80
Collegi, scuole, caserme, ospedali pubblici
da B/1 a B/8
RC x 1,05 x 140
Terreni agricoli
 
RD x 1,25 x 135
Terreni agricoli non coltivati o posseduti da coltivatori diretti
 
RD x 1,25 x 110
Aree fabbricabili
 
Valore di mercato al 1° di gennaio di ogni anno

 
L'IMU deve essere pagata attraverso il Modello F24 (codice ente I535) presso qualsiasi sportello postale, bancario oppure presso gli sportelli degli agenti della riscossione.
 
Il versamento può essere effettuato in due rate (imposta calcolata con le aliquote e le detrazioni del D.L. 201/2011, 0,40% per l'abitazione principale e relative pertinenze e 0,76% sugli altri immobili):

* prima rata in acconto entro il 17 giugno 2013 pari al 50% dell'imposta dovuta;

* seconda rata entro il 16 dicembre 2013 a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno.

 I codici per il versamento sono i seguenti:
3912 - abitazione principale e relative pertinenze per gli immobili classificati nelle categorie catastali A/1 A/8 A/9-  COMUNE
3914 - terreni - COMUNE
3916 - aree fabbricabili - COMUNE
3918 - altri fabbricati  - COMUNE
3925 - immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO

 

Il Regolamento IMU è stato approvato dal Consiglio Comunale con delibera n° 69 dell'11/10/2012
 http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/tributi_locali/dati/2012/20136_CIMUNIC-19rg12i535d.pdf
e modificato con delibera n° 95 del 28/11/2013
 http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/tributi_locali/dati/2013/20142_CIMUNIC-19rg13i535d.pdf

Nei casi in cui si paga l'aliquota ridotta del 0,40% è prevista una detrazione di € 200,00 spettante ai proprietari di tali immobili. Inoltre è possibile la maggiorazione di detrazione, che si aggiunge a quella base di € 200,00, pari a € 50,00 per ogni figlio convivente di età non superiore a 26 anni. La misura massima della maggiorazione è di € 400,00 che, sommata alla detrazione di base, raggiunge quindi la cifra di € 600,00. Va chiarito che questa nuova detrazione non è legata alla condizione di figlio a carico. I 50,00 euro aggiuntivi, quindi, competono anche se il figlio lavora ed ha redditi propri.

Un'ulteriore novità riguarda la rivalutazione del valore immobiliare diversificata per tipologia di edificio. Infatti, alla conferma della quota già prevista dalla legge, pari al 5% della rendita catastale, si aggiunge l'innalzamento dei moltiplicatori da applicare per calcolare quanto dovrà versare ogni contribuente.

 

Con l'IMU la nozione di abitazione principale è più ristretta rispetto a quella che valeva ai fini dell'esenzione ICI.

E' indispensabile, infatti, che il contribuente e il suo nucleo familiare dimorino abitualmente nell'immobile e abbiano nel contempo la residenza anagrafica. Deve, inoltre, trattarsi di un'unica unità immobiliare iscritta in Catasto o iscrivibile come tale. In linea di principio, dunque, in presenza di due unità autonomamente accatastate, l'abitazione principale può essere solo una delle due.

Le pertinenze tassate come l'abitazione principale possono essere al massimo una per ogni categoria catastale C/2 (magazzini), C/6 (autorimesse) e C/7 (tettoie).

Per quanto riguarda invece i coniugi separati o divorziati l'IMU sarà versata dal coniuge separato che vive nella casa anche se non proprietario. Quindi l'IMU sarà versata da chi ha il "diritto di abitazione" sulla casa, a prescindere da chi ne è proprietario.

____________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

 
I soggetti passivi ai fini IMU devono presentare, nei casi in cui è dovuta, la dichiarazione di variazione entro il 30 giugno dell'anno successivo in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.
Modello di Dichiarazione IMU anno 2012 http://www.finanze.it/export/download/Imu/IMU_2012_mod.pdf ,
istruzioni http://www.finanze.it/export/download/Imu/IMU_2012_istr.pdf .
Restano comunque valide le dichiarazioni presentate ai fini ICI solo "in quanto compatibili".

 
Per ogni chiarimento e informazione sarà possibile fare riferimento all'Ufficio Tributi del Comune, telefonando ai numeri 0932/839298 - 0932/839219 o inviando una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: tributi@comune.scicli.rg.it.