testata per la stampa della pagina
condividi

Chiafura Workshop

3, 4 e 5 maggio 2019

1. IL WORKSHOP

Nell'ambito delle iniziative culturali e di promozione della riqualificazione urbana della città di Scicli, come peraltro individuate dalla
Giunta Municipale in data 09/04/2019 con delibera n░62, il Comune di
Scicli presenta il Workshop internazionale di Architettura e Urban Design edizione 2019, dal titolo: CHIAFURA 2019.


Il Workshop è incentrato sul tema della riqualificazione urbana dello
storico quartiere, nell'ottica di un intervento di conservazione, salvaguardia, valorizzazione e fruizione delle grotte e degli immobili ricompresi all'interno del perimetro di intervento. Il workshop ha come
obiettivo l'elaborazione di una strategia d'azione che tenga conto con-
testualmente degli aspetti urbani e delle modalità di finanziamento.

I due aspetti devono confluire in un progetto che sia fattibile per
tempistica e normativa, basato su un'ipotesi per di partenariato pubblico‐privato senza impegno di spesa da parte dell'Amministrazione comunale (off balance), sufficientemente remunerativo per i privati che
verranno coinvolti e che, lontano da logiche speculative, apporti un
surplus al quartiere attivando il mercato del lavoro, rendendo l'area
attrattiva e riducendo i conflitti urbani. Questo tipo di operazione in
genere ha una ricaduta positiva sugli equilibri sociali e un aumento
del valore immobiliare della zona e un incremento delle attività commerciali e culturali.

Il progetto urbano è la sintesi di questi obiettivi e attraverso le sue
previsioni e i suoi contenuti individua una politica d'azione equilibrata e sostenibile, che senza dare apertura a speculazioni private,
coinvolge i promotori all'interno di un processo pensato in funzione
della città e del bene pubblico.

I temi che il progetto urbano dovrà affrontare sono:

‐ l'inserimento del "progetto Chiafura" nel quadro territoriale ragusa-
no, con particolare riferimento all'utilizzo del litorale comunale e
alla fruizione ottimale del mare, al percorso del barocco, ai siti archeologici, culturali e di Montalbano, all'accessibilità e all'inter-
connessione coi mezzi di trasporto;

‐ l'individuazione e la costituzione di un sistema di iniziative, attività, beni immateriali e realizzazioni, senza consumo di suolo, da por-
re in rete e strettamente connesse al tema della riqualificazione del
quartiere;

 ‐ la verifica della sostenibilità tecnico, economico-finanziaria della
proposta progettuale;

‐ l'utilità e la fattibilità della costituzione di una piattaforma crowfunding per attività connesse al tema progettuale principale;

 -la rifunzionalizzazione dell'ex Chiesa S.Matteo e delle grotte.

Gli strumenti e le strategie finanziarie verranno individuate durante
lo svolgimento del workshop secondo le potenzialità e criticità delle
singole proposte.

Tuttavia, nel limite imposto dalla breve durata del Workshop, si potranno individuare strumenti quali la concessione, il partenariato pubblico-privato, il project financing o l'avvio di processi collaborati-
vi/partecipativi con associazioni, enti, gestori e aziende che già sono
presenti sul territorio.

Ogni gruppo è coordinato da un tutor, professionista di livello inter-
nazionale con esperienza in operazioni simili, coadiuvato da un ingegnere competente in Partenariato pubblico-privato e strumenti attuativi.

2. BREVI CENNI STORICI

Chiafura è un insediamento rupestre, una vasta
area di interesse archeologico, storico ed etnoantropologico situata nelle immediate adiacenze
del centro urbano di Scicli occupante il fronte
meridionale del colle di San Matteo, già sede
della città vecchia.

Le origini di Chiafura sono decisamente remote e

si pensa risalgano al periodo neolitico. L'insediamento, che nel finire del periodo antico e dell'era bizantina (tra
il V-VII secolo d.C.) era adibito a scopi funerari, ebbe consistente
sviluppo nel periodo altomedievale, coincidente con la conquista araba
dell'Isola. In seguito alla caduta dell'impero romano, la popolazione
isolana cominciò a lasciare gli insediamenti costieri a causa della
loro vulnerabilità insediarsi in modo stabile nell'entroterra, proprio
nelle grotte, creando anche delle strutture difensive di una certa importanza. Una di queste fortezze di piccole dimensioni è individuabile
in quella dei "Tre Cantoni", che fu impiantata nell'attuale località di
Scicli, chiamata S. Matteo, per controllare il punto di confluenza del-
le tre cave del torrente di Modica, di S. Maria La Nova, di S. Bartolo-
meo.

Dopo la conquista araba (Scicli cadde nell'864/865) gli invasori rilevarono e riutilizzarono le strutture difensive ma la rilevanza mili-
tare di San Matteo continuò fino a quando, nel 1091, la città passò
sotto il dominio dei Normanni e la fortezza divenne sede di un insedia-
mento chiamato Sciclum o Scicla. Si pensa che lo sviluppo del centro
abitato in questo periodo favorì il fenomeno del trogloditismo che,
sebbene già diffuso in Sicilia nell'VIII e IX secolo con la conquista
araba e l'arrivo di popolazioni dal Nordafrica, aumentò ulteriormente
dopo la conquista normanna, verosimilmente in seguito all'arrivo di im-
migrati provenienti da aree trogloditiche dell'Italia meridionale (Pu-










glia, Materano) che trovavano nell'Isola un habitat simile a quello
d'origine.

E' lecito supporre che proprio con l'arrivo di queste popolazioni nordeuropee il sito di Chiafura cominciò ad essere abitato in modo sistematico, anche se le prime testimonianze di una situazione abitativa rupestre si hanno nel XIV secolo, quando il sito si configurò come un
quartiere con una fisionomia del tutto simile a quella di altre zone
geografiche del paese. Sfruttando la grande abilità nel cavare la pietra, si creò il primo nucleo di case in grotta sotto la roccaforte della città. La morfologia dell'insediamento si adattò alle difficili condizioni orografiche determinando una interessante soluzione a terrazzamenti, "lenze" e recinti di pietra, armoniosa fusione di "architettura
per sottrazione (grotta) e quella per addizione (edificio)". Il paesaggio contraddistinto dai segni "fisici" delle lenze ( sentieri con
scalinate fiancheggiati da muri a secco) e dei recinti di pietra, si
fonde con le essenze spontanee tipiche della flora mediterranea (fichi
d'india, alberi di fico, agavi e capperi).

Dall'inizio del XV secolo l'abitato comincia ad estendersi a valle e
vengono costruite le seconde mura della città a presidio dell'entrata
alla città bassa mentre le prime mura cingevano l'area in cui sorgeva
il castello, la chiesa di San Matteo e il quartiere di Chiafura che
riveste comunque un'importanza cruciale fino ai primi secoli dell'età
moderna (1500-1600).

Con lo sviluppo urbano e la ricostruzione settecentesca e della prima
metà dell'Ottocento l'abitato rupestre di Chiafura comincia a perdere
importanza all'interno della struttura urbana tanto che alla fine del
'700 la contrada di Chiafura è nota per le grotte "....un tempo abitate".
Dalla fine dell'800 alla metà del secolo scorso, con il graduale insediamento della popolazione a valle, il sito viene progressivamente abbandonato.

Nel periodo bellico le grotte furono utilizzate come rifugi antiaerei e
continuarono a essere occupate nel dopoguerra dalla popolazione indi-
gente che negli anni cinquanta fu definitivamente sfollata a seguito
della legge Romita del 1954 sull'edilizia impropria che decretò il definitivo abbandono del quartiere e il successivo trasferimento nel nuovo villaggio Aldisio (oggi quartiere di Jungi).

 
3. I TUTORS

Oriol Capdevila _ MBM arquitectes, Barcellona

Urbanista e architetto, socio dello studio MBM Arquitectes, autore del
porto Olimpico e del Villaggio Olimpico di Barcellona nel 1992 e di numerosi progetti di waterfronts in Italia tra cui Mola di Bari, Falconara, Catania, Messina. Il progetto di Riqualificazione Urbana dell'area
Stazione di Parma, attualmente in cantiere, ha ricevuto il "Premio Urbanistica" all'Urbanpromo del 2009. Lo studio ha ricevuto numerosi pre-
mi e riconoscimenti a livello internazionale ed esposto i suoi lavori
nelle più importanti città europee. Ha appena concluso i lavori del Museo del Design di Barcellona.


Joao Gomes da Silva _ Global Arquitectura Paisagista, Lisbona

Architetto paesaggista è co‐fondatore e direttore di Global, Arquitectura Paisagista, studio con sede a Lisbona. Professore all'Università

di Évora (1987‐1994), ha insegnato anche all'ENSP di Versailles, la TU
di Berlino, l'ETSAB di Barcellona, il Politecnico di Milano, l'Università La Sapienza di Roma, UPENN, BFUL di Ljubljana, Mendrisio. Suoi lavori hanno fatto parte della sezione portoghese della Biennale di Venezia 2012. E' autore di numerosi waterfront: Praia Formosa a Madeira,
riverfront Giardini Garcia de Horta en Lisbona, "porto de Pesca" en Po-
voa do Varzim, Salinas en Madeira.


Margareta Berg _ imprenditrice, Matera

Imprenditrice, guest relation manager nel campo della ricettività di
lusso con promozione del territorio della Basilicata e fondatrice del
Location Studio Berg. Ha ideato il concept dell'albergo diffuso - "Le
grotte della civita"- nei Sassi di Matera, già patrimonio dell'UNE-
SCO.

Nel 2014, coniugando l' innata passione per il design e la moda ad una
idea imprenditoriale, crea il proprio brand "Margareta Berg" , che la
porta ad essere presente nei più importanti concept store del mondo ed
a prestare una prestigiosa collaborazione con marchio capritouch Capri
e Dubai.

Ha collaborato con la Link Campus University di Roma in qualità di docente al master in Luxury and Fashion.


Vittorio Mastrorilli _ ingegnere, Palermo

Ingegnere esperto nell'ambito del partenariato pubblico-privato e, segnatamente, in Project Financing, già consulente per la materia di taluni Sindaci di Comuni siciliani, quali Palermo e Bagheria, nonché di
Assessore regionale ai lavori pubblici. Ha portato a closing diversi
progetti, sia per conto di Pubbliche Amministrazioni che di Privati,
operando sia nell'ambito della Regione Siciliana che all'estero: Ungheria, Benin, Congo (Brazzaville), Gabon. E' stato inoltre relatore in
materia di "project financing" in diversi convegni di iniziativa comunale, universitaria ed ANCE Sicilia. E' titolare, unitamente all'Arch.
Patrizia Mastrorilli, dell'omonimo studio tecnico e dello Studio Tecnico Mastrorilli Associati, con archivio di circa duemila pratiche inerenti a progetti di urbanistica, restauro, lavori pubblici e privati.


ASSISTENZA AI TUTORS

Chiara Nifosì _ architetto, Milano

Architetto Phd, si interessa e si occupa del progetto architettonico,
territoriale e del paesaggio attraverso un approccio multiscalare e
multidisciplinare.

Dal 2002 svolge attività didattica e di ricerca con continuità presso
il Politecnico di Milano. Dal 2008 è dottore di ricerca e docente a
contratto presso lo stesso ateneo nel campo della progettazione urbanistica e dell'analisi della città del territorio. Ha coordinato vari
progetti anche in ambito professionale spaziando dalla redazione di
piani regolatori, piani territoriali strategici, piani di sviluppo e










studi di fattibilità di infrastrutture complesse, alla progettazione di
ambiti urbani, quartieri di residenza sociale, luoghi dell'abitare e
dello spazio pubblico.

Ha collaborato con diversi studi di architettura ricoprendo nel tempo
diversi ruoli. Tra le esperienza più significative si segnalano Giancarlo De Carlo (atìrchitect, 2004 - 2005): Studio di Architettura Macchi Cassia (2007 - 2009); One Worrks S.p.A. (sr. architect, project
leader, 2010 - 2017); dal 2017 in associazione o come consulente di
Ubistudio sviluppa progetti di spazio pubblico.


Calogero Vinci _ ingegnere, Palermo, ricercatore in Architettura Tecnica presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo. Docente di "Architettura
Tecnica" e "Tecniche costruttive dell'architettura storica" nei corsi
di Laurea in Ingegneria edile-Architettura ed Ingegneria Civile ed Edile, svolge la propria attività di ricerca prevalentemente sui rapporti
tra materiali e tecniche costruttive tradizionali e sul recupero compatibile del patrimonio edilizio storico.


Tiziana Campisi _ ingegnere, Palermo

Ricercatore universitario di "Architettura tecnica" la Facoltà di Ingegneria, afferendo al Dipartimento di Progetto e Costruzione Edilizia
(DPCE).

Professore aggregato per la facoltà di Ingegneria dell'Università di
Palermo, dal 2010. Dal febbraio 2011 afferisce al costituendo Dipartimento di Architettura(d'ARCH) dell'Ateneo palermitano.


COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

La valutazione delle proposte progettuali sviluppate durante il work-
shop sarà effettuata da un comitato di esperti costituito da:

* prof. Vincenzo Giannone, Sindaco del Comune di Scicli

* prof. Giuseppe Trombino, Prof. ord. di Urbanistica Unipa
* prof. Pietro Militello, Prof. ord. di Civiltà Egee Unict;
* prof. Paolo Nifosì, Storico dell'arte;

* arch.Vittorio Battaglia, Pres. Fondazione Architetti RG;
* arch. Ignazio Lutri, Presidente Inarch Sicilia

* dott. Gabriele Nanni, Coor. Commerciale Banca Iccrea;

* dott. Nico Torrisi, Presidente di Federalberghi Sicilia;

4.
IL PROGRAMMA DEL WORKSHOP

Venerdì 3 maggio

Ore 9.30 saluti istituzionali

* prof. Vincenzo Giannone, Sindaco del Comune di Scicli

* arch. Viviana Pitrolo, Ass. LL.PP. del Comune di Scicli;

 Ore 09.45 presentazioni obiettivi e temi del workshop e presentazione tutors
* ing. Andrea Pisani, Resp.le LL.PP. del Comune di Scicli;

Ore 10.00 il caso studio

* prof. Paolo Nifosì, Chiafura e San Matteo nella storia;

* prof. Pietro Militello, il sito archeologico;

* prof. Giovanni Distefano, Chiafura ed i monumenti rupestri di Scicli nelle testimonianze di viaggiatori e storici;

* dott. Liana Galesi, Coop. Agire, gestione dei siti culturali e dati sul turismo;
* dott. Ezio Occhipinti, l'albergo diffuso a Scicli;










Ore 11.00 visita alle aree di progetto.

Ore 15.00 introduzione dei tutors ed avvio workshop;

Sabato 4 maggio

Ore 9.30 - 18.30 workshop

Domenica 5 maggio

Ore 9.30 - 13.00 workshop

Ore 15.00 verifica sostenibilità tecnica, economico-finanziaria delle proposte
progettuali.

Ore 16.00 - presentazione proposte ai tutors

Ore 17.00 chiusura workshop

Ore 18.00 conferenza "Chiafura 2019"

PROGRAMMA CONVEGNO

Domenica 5 maggio

Ore 18.00 saluti istituzionali

* prof. Vincenzo Giannone, Sindaco del Comune di Scicli

* arch. Viviana Pitrolo, Ass. LL.PP. del Comune di Scicli;
* ing. Vincenzo Dimartino, Pres. Ordine Ingegneri Ragusa;
* arch. Salvatore Scollo, Pres. Ordine Architetti Ragusa;

Ore 18.20 interventi proposte progettuali da parte dei tutors
Ore 19.15 il comitato tecnico scientifico

* prof. Giuseppe Trombino, Prof. ord. di Urbanistica Unipa
* prof. Pietro Militello, Prof. ord. di Civiltà Egee Unict;
* prof. Paolo Nifosì, Storico dell'arte;

* arch.Vittorio Battaglia, Pres. Fondazione Architetti RG;
* arch. Ignazio Lutri, Presidente Inarch Sicilia

* dott. Gabriele Nanni, Coor. Commerciale Banca Iccrea;

* dott. Nico Torrisi, Presidente di FederalberghiSicilia;

 5. PARTECIPAZIONE

Il workshop è destinato ad architetti, urbanisti, pianificatori, paesaggisti e ingegneri dei paesi membri dell'Unione Europea e a laureandi

nell'anno accademico 2018‐2019 in architettura, urbanistica, pianificazione, ingegneria (laurea magistrale).

Sono invitati a partecipare anche i laureati e laureandi delle Accademie di Belle Arti e delle Scuole di Specializzazione e dei Master delle
discipline di architettura del paesaggio.

Il numero massimo dei partecipanti ammessi è 30.

Ogni gruppo è coordinato da un tutor.

Domanda di partecipazione

Gli aspiranti partecipanti dovranno inviare domanda di partecipazione
disponibile all'interno dell'area dedicata del sito internet del Comune
di Scicli, corredata dal curriculum vitae. La domanda di partecipazione
ed il curriculum dovranno essere inviati all'indirizzo di posta elettronica workshopchiafura@comune.scicli.rg.it allegati in formato pdf ad
un'unica email. Gli allegati non dovranno superare la dimensione totale
di 3 MB. Il termine per l'invio delle domande di partecipazione è il 30
aprile 2019.

News e info sono disponibili sul sito www.comune.scicli.rg.it











Attestato, attribuzione crediti e pubblicazione

Ad ogni partecipante verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
La partecipazione al workshop dà diritto al riconoscimento di crediti
formativi da parte degli ordini degli architetti e degli ingegneri (attualmente in fase di quantificazione).

Al termine dei lavori è previsto l'allestimento di un'esposizione dei
progetti presso i locali predisposti dal Comune.

Sarà realizzata una pubblicazione sulla prima edizione del workshop e i
sui progetti patrocinata e sponsorizzata dal Comune di Scicli, che avrà
il valore di pubblicazione per i partecipanti al workshop.


6. CONVENZIONI

Il vitto e l'alloggio sono a carico dei partecipanti. E' stata predi-
sposta una convenzione con alcuni alberghi, B&B e ostelli al fine di
agevolare il soggiorno dei partecipanti non residenti a Scicli.
L'elenco delle strutture convenzionate è disponibile sul sito:
https://sciclialbergodiffuso.it.

Info e contatti:
cell. +39 392-8207857
e-mail info@sciclialbergodiffuso.it

7. SPONSORS E PATROCINI

L'evento è patrocinato dall'Ordine degli Architetti di Ragusa, Ordine
Ingegneri di Ragusa, Collegio dei Geometri di Ragusa, Ordine degli
Agronomi di Ragusa, Fondazione Architetti di Ragusa, IN/Arch Sicilia.





Sponsor dell'evento Iccrea Banca, BCC Toniolo di San Cataldo, Banca
Agricola Popolare di Ragusa.

 
 
 

Per ulteriori informazioni:
Servizio Cultura e Turismo - Tel. 0932 839609, Fax 0932 839612
Ufficio Stampa - Tel. 0932 839247
Palazzo Spadaro (primo piano)
Via Francesco Mormina Penna

Comune di Scicli - Via Francesco Mormina Penna, 2 - 97018 Scicli (RG)
P.iva: 00080070881 - Tel. 0932-839111 - Fax 0932-841687 - protocollo@pec.comune.scicli.rg.it