Domenica 2 marzo 2003 la fortunata
trasmissione di Rete 4 condotta da Davide Mengacci,
Mara Carfagna e Paolo Spagnesi č approdata a Scicli.
E' stata una festa per tutta la cittā.
Ha avuto uno share del 16,50% la
trasmissione di Rete Quattro La Domenica del
Villaggio, in onda domenica 2 marzo, in diretta
da Scicli. Quasi il diciassette per cento del
pubblico televisivo della domenica si č sintonizzato
sulla trasmissione condotta da Davide Mengacci, Mara
Garfagna e da Paolo Spagnesi.
La puntata di
Scicli ha fatto registrare un piccolo record: la
trasmissione ha infatti totalizzato una percentuale
di un punto e cinquanta sopra la media che
normalmente il programma totalizza. Segno che la
puntata ha riscosso un grosso successo, tanto che
Rete Quattro, durante tutta la mattinata di domenica,
ha battuto la sorella maggiore, Canale 5. Nei momenti
di massimo ascolto la trasmissione ha fatto
registrare unaudience di quasi tre milioni di
telespettatori. Durante la mattinata la palma degli
ascolti č toccata a Rai Uno, seguita da Italia Uno,
da Rai Due e quindi da Rete Quattro. La Domenica del
Villaggio, in diretta da Scicli, ha battuto Canale 5
e Rai Tre.
E intanto
fioccano le email e i fax al Comune di Scicli, da
parte di telespettatori che chiedono informazioni sui
prodotti tipici e sulla possibilitā di villeggiare
lungo la costiera sciclitana.
Grande soddisfazione č stata espressa dagli autori
del programma al sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla,
per la riuscita della trasmissione, in una
delle piazze pių colorate e ricche degli ultimi
sette anni, ha dichiarato a fine trasmissione
Davide Mengacci.
Testo: Giuseppe Savā
Foto:
Giovanna Rita Autieri
Infine un piccolo regalo per gli
amanti delle tradizioni. La ricetta di un piatto
tipico del periodo pasquale:
U TIANU
Ingredienti per 10 persone: gr 600 di
ceci; gr 600 di pasta all'uovo tipo
"Cavatunedda" o "principissedda";
gr 500 di riso; gr 500 di carne di maiale semigrassa
tritata; gr 1000 di ricotta; 5 uova; gr 5O di olio di
oliva; gr 30 di burro; gr 50 di cipolla; gr 50 di
sale grosso; gr 10 di sale fino; pepe nero q.b.; una
spruzzata di vino rosso.
Modo di operare: mettete in ammollo in
acqua fredda e leggermente salata i ceci per circa 24
ore, quindi sciacquateli e scolateli. Versate in una
pentola due litri e mezzo di acqua fredda, il sale e
i ceci, e lasciate cuocere per due ore circa a fuoco
medio. Quando i ceci saranno teneri, con un
colabrodo, scolateli e metteteli in un contenitore.
Lasciate riposare il brodo nella pentola. Stendete i
ceci in una spianatoia e pestateli con un cucchiaio
di legno; dopo riponeteli nel contenitore.
Pelate e affettate finemente la cipolla, mettetela in
una padella assieme alla carne di maiale e all'olio.
Rosolate il tutto a fuoco vivo per circa 4-5 minuti,
verso la fine della cottura aggiungete una spruzzata
di vino e una spolverata di pepe nero e di sale fino.
Ponete in una pentola con acqua bollente i
cavatunedda e sbollentateli per alcuni secondi.
Bollite il riso per circa 15 minuti in un litro
d'acqua; bollite le cinque uova per circa 15 minuti
e, una volta sode, sbucciatele. Spalmate di burro una
teglia e riponete gli ingredienti a strati: un suolo
di pasta, uno di carne, quindi ceci, ricotta, uova
affettate e infine uno strato di riso. Riscaldate e
filtrate con un colino il brodo di ceci. Con un
mestolo praticate un foro centrale tra gli strati
attraverso il quale verserete il brodo, appena
tiepido.
Riponete il tianu in forno caldo a 200° e lasciate
cuocere per circa 30 minuti sino a quasi totale
prosciugamento del brodo. Affettate "u
tianu" in 10 porzioni e servite.
ricetta tratta dal volume "Il
gusto e i sapori" di Giovanni Portelli e Corrado
Severi