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COMUNICATI STAMPA GIUGNO 2007
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15 GIUGNO
2007 |
Vietare ai
mezzi pesanti di attraversare le borgate sciclitane |
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Il sindaco di Scicli ha
richiesto alla Provincia di intervenire per vietare che i mezzi
pesanti possano arrecare disturbo o provocare pericolo per gli
abitanti delle borgate.
In particolare, numerosi cittadini hanno segnalato un
inconveniente che assume, specie durante il periodo estivo, una
certa rilevanza.
Si è osservato che con il potenziamento delle attività portuali
nel vicino centro di Pozzallo e comunque per il notevole flusso
di mezzi pesanti che si spostano lungo la litoranea dalla parte
est alla parte ovest, i centri abitati di Sampieri e soprattutto
di Cava d’Aliga, privi di una circonvallazione, vengono
attraversati da tir e camion di grosse dimensioni, arrecando
notevole disturbo sia dal punto di vista acustico, di
inquinamento ambientale e soprattutto di viabilità ed in genere
di sicurezza della circolazione viaria e pedonale.
Per quanto riguarda Donnalucata e Playa Grande invece il divieto
esiste già e i mezzi pesanti vengono dirottati sulla
circonvallazione.
Si è potuto constatare che molti di questi mezzi sono diretti
nella zona ipparina della provincia o nelle province occidentali
della Sicilia, attraversando quindi verosimilmente anche Marina
di Ragusa e Santa Croce, che tuttavia sono dotate di
circonvallazione.
Tale considerazioni spingono a richiedere l’interessamento della
Provincia affinché valuti la possibilità di vietare ai mezzi
pesanti che non debbano effettuare operazioni di carico e
scarico merci nel territorio sciclitano e che provengono da
Pozzallo, di proseguire per Sampieri, dovendo quindi in tal modo
imboccare obbligatoriamente il percorso senz’altro più adatto,
quello naturale per tali tipologie di mezzi di trasporto,
costituito dalla S.S. 514.
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16 GIUGNO
2007 |
Recupero della Chiesa di S. Matteo di
Scicli. |
N. 20 |
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Il Sindaco sollecita il Dirigente del
Servizio U.O.B. Ing. Chiarina Corallo sul recupero della Chiesa
di S. Matteo di Scicli.
Di seguito il testo della nota.
Le rappresento la preoccupazione della
città in ordine alla mancata approvazione del progetto di messa
in sicurezza della Chiesa di S .Matteo di Scicli.Tutta la
cittadinanza attende l’approvazione del progetto per scongiurare
il degrado del monumento simbolo della città. La invito pertanto
a sollecitare i progettisti, visto il grande ritardo, a
concludere la progettazione e a operare in maniera da superare i
contrasti emersi sulle soluzioni tecniche da adottare.
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16 GIUGNO
2007 |
Il Sindaco di
Scicli interviene sulla richiesta del Presidente di ATO Ragusa
Ambiente di utilizzare ancora la discarica di S.Biagio. |
N. 21 |
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Il Sindaco di Scicli interviene sulla richiesta del Presidente
di ATO Ragusa Ambiente di utilizzare ancora la discarica di
S.Biagio.
Segue il testo della nota.
In riferimento alla nota prot.n.15904 del 14 giugno 2007 si
comunica che questa Amministrazione Comunale intende aderire
alla proposta formulata dichiarandosi disponibile al ad
impegnare la pro-quota delle somme necessarie per la
realizzazione dell’opera di ampliamento della discarica in
questione.
Si dichiara conseguentemente la disponibilità al rilascio del
nulla osta richiesto da parte dell’ente proprietario del sito.
Tuttavia in considerazione del fatto che ad oggi i Comuni
cointeressati alla proposta da lei formulata non hanno inteso
sottoscrivere, così come pure sembrava logico ed opportuno,
alcun piano di rientro rispetto all’ingente credito avanzato dal
Comune di Scicli, comprenderà come sia particolarmente
sconveniente, inopportuno ed incomprensibile alla città
perseguire con questi Comuni un rapporto, seppur indiretto, e
relativamente alla materia di che trattasi di ulteriore
collaborazione.
Pertanto il rilascio del nulla osta di cui sopra non potrà
essere rilasciato se non alle seguenti condizioni:
1) che i Comuni interessati sottoscrivano formale impegno per il
piano di rientro così come da accordo;
2) che, in caso contrario, Lei si impegnerà formalmente ad
interdire l’uso dell’opera ai comuni che non accetteranno di
sottoscrivere i piani di rientro con il comune di Scicli, o che
non li rispetteranno
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27 GIUGNO
2007 |
Completato
l’avviamento del depuratore della fascia costiera di Scicli.
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N. 22 |
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Questa mattina, alla presenza del Sindaco Falla, dell'Assessore
alle Manutenzioni, Prof. Bruno Occhipinti, dell'Ing. Calvo del
Settore Manutenzioni e dei tecnici dell'impresa appaltatrice, è
stato chiuso lo scarico a mare di Sampieri.
Da oggi anche la zona est del litorale di Scicli è collegato
all’impianto di depurazione.
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29 GIUGNO
2007 |
ASSEGNATE LE
AREE DELLA NUOVA ZONA ARTIGIANALE
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N. 23 |
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Approvata la nuova zona artigianale di Scicli. Si realizza una
delle più importanti previsioni del P.R.G.
Previsto un investimento di oltre 20 milioni
Con la
approvazione del Consiglio Comunale all’unanimità dei presenti
della delibera di assegnazione delle aree e quindi del piano di
lottizzazione presentato dal consorzio di artigiani “CIPAI” si
chiude l’iter procedurale di una fra le più importanti e
significative iniziative imprenditoriali nel territorio
cittadino.
L’Amministrazione Comunale e l’Ufficio Tecnico si dichiarano
soddisfatti del risultato conseguito nell’attuare, primi in
Sicilia, una procedura urbanistica di moderna concezione,
previsione del P.R.G.
Oltre trenta artigiani, potranno insediare i loro stabilimenti
artigianali nella nuova zona, a monte di Donnalucata, e dar vita
al più importante complesso artigianale della città e del
comprensorio.
Oltre venti milioni di euro, necessari per la realizzazione
delle opere di urbanizzazione e per i manufatti edili, saranno
immessi nel circuito produttivo e offriranno significative
opportunità di lavoro.
Si tratta di un investimento produttivo in sintonia con
l’esigenza di uno sviluppo economico della città in uno dei
settori fondamentali dell’economia sciclitana che merita di
essere apprezzato e sostenuto dall’intera comunità cittadina.
La Giunta Comunale di Scicli esprime apprezzamento per la
coraggiosa iniziativa; augura agli artigiani un percorso agevole
che possa contare anche sul contributo degli incentivi regionali
e comunitari e si dichiara sin d’ora disponibile ad ulteriori
iniziative a sostegno dell’impresa.
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