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COMUNICATI STAMPA GENNAIO 2007
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31 gennaio
2007 |
DOMANI
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO SUL RECUPERO
DELL’EX CONVENTO DI SANT’ANTONINO |
N. 1697 |
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Parteciperanno l’arch. Eleda Trovato e lo storico dell’arte
Paolo Nifosì
Si terrà domani a mezzogiorno a palazzo Spadaro la presentazione
del convegno sul recupero dell’ex Convento di Sant’Antonino
organizzato dall’associazione giovanile Koinòn per il prossimo 3
febbraio, sempre a palazzo Spadaro.
L’iniziativa è dell’architetto Elèda Trovato, che insieme alla
Scuola Superiore di Restauro di Genova ha condotto una
approfondita campagna di studi sul tema. Nell’occasione del
convegno sarà presentato anche un video documentario realizzato
dal videomaker Gianluca Tela, di Modica, sull’importante
testimonianza architettonica. Parteciperanno diversi docenti
universitari che si occupano dei problemi di restauro oltre che
storici dell’arte e studiosi locali.
Domani in conferenza stampa, oltre all’amministrazione e
all’arch. Eleda Trovato, lo storico dell’arte Paolo Nifosì.
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31 gennaio
2007 |
IL SINDACO
FALLA: “DA LUNEDI CANCELLI CHIUSI A SAN BIAGIO PER I CAMION
PROVENIENTI DA MODICA” |
N. 1696 |
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“Nessuna interruzione di pubblico servizio –spiega Falla-,
stiamo dando un congruo avviso”. Il vicesindaco Muccio: “I
pubblici servizi interrotti sono quelli di Scicli. Siamo pronti
a chiedere all’Assessorato agli Enti Locali una verifica della
effettiva situazione di bilancio dei comuni debitori”
“Da lunedì i camion compattatori provenienti da Modica
troveranno i cancelli della discarica di San Biagio chiusi”.
L’annuncio è secco e perentorio. Il sindaco di Scicli Bartolomeo
Falla è pronto a sfidare la denunzia all’Autorità Giudiziaria
per interruzione di pubblico servizio: “Non c’è nessuna
interruzione di servizio, stiamo dando un congruo anticipo al
Comune di Modica per correre ai ripari e saldare almeno una
parte dell’enorme debito che ha nei confronti di Scicli”, ha
spiegato oggi il sindaco in conferenza stampa, insieme al
vicesindaco e assessore al bilancio Enzio Muccio e all’assessore
all’ambiente Bruno Occhipinti.
Oltre dodici milioni di euro. A tanto ammonta il debito che
Ispica, Pozzallo e Modica hanno nei confronti di Scicli. E
stamani nell’aula consiliare del Comune, una assemblea sindacale
di protesta di tutti i dipendente che in gennaio, per la prima
volta nella storia, non hanno ricevuto lo stipendio. “Quando l’Enel
e la Telecom hanno tagliato i fili a palazzo San Domenico non
c’è stata alcuna interruzione di pubblico servizio –ha rimarcato
Falla-. Abbiamo tentato di ipotecare i bassi del Palazzo della
Cultura, ma hanno subito annullato l’asta. Intanto, i dipendenti
della Icom, la ditta che gestisce la discarica, non percepiscono
lo stipendio da dicembre, i fornitori del Comune di Scicli non
vengono pagati da parecchi mesi, i contrattisti neanche. Avevamo
deciso di chiudere i cancelli anche per Pozzallo, ma proprio
stamani è stato annunciato un bonifico in nostro favore di 30
mila euro, un altro nei prossimi giorni contestualmente
all’accreditamento dei trasferimenti regionali, oltre a un piano
di rientro”. Pozzallo è infatti l’unico Comune a non aver varato
sino ad oggi un piano di rientro dal debito. Ispica intanto ha
versato 100 mila euro. “Scicli è proprietaria e gestore della
discarica, nessuno può pensare di recarsi in banca, accendere un
fido illimitato, pretendendo che l’istituto di credito non gli
chieda prima o poi i soldi indietro”, ha proseguito il sindaco.
“Peraltro Pozzallo aveva calcolato male il proprio debito, dato
che non aveva tenuto conto dell’adeguamento delle tariffe deciso
nel marzo 2006 dal vice commissario per l’emergenza rifiuti. Ora
chiederemo a Pozzallo il mandato irrevocabile alla banca
tesoriera a fare un bonifico in favore di Scicli ogni mese”. E
il mandato irrevocabile che il Comune di Modica aveva conferito
al proprio tesoriere? “Evidentemente lo avranno revocato”,
taglia secco il sindaco, “probabilmente già dallo scorso mese di
ottobre”. Chi dovrà risolvere ora il problema del conferimento
per Modica? “E’ un problema di Modica e dell’Ato Ambiente,
nessuno può costringere Scicli a fallire in nome e per conto di
palazzo San Domenico –ha proseguito Falla-. Peraltro noi
paghiamo, anticipandola, la tassa regionale, per conto di
Ispica, Pozzallo e Modica. Non siamo una banca. E se lo fossimo
avremmo già chiuso i rubinetti da tempo”.
Molto duro l’intervento del vicesindaco Enzio Muccio:
“Chiederemo all’Assessorato regionale agli Enti Locali di fare
una verifica sui bilanci dei Comuni debitori, per chiarire qual
è la reale situazione finanziaria di quegli enti e sapere una
volta per tutte se la questione non interessi livelli superiori.
Non è pensabile che i debitori continuino a contrarre mutui per
le opere pubbliche quando si rifiutano poi di onorare il debito
con Scicli adducendo come motivazione le difficoltà di dissesto
finanziario”.
Muccio ha fatto auspici affinché la situazione non degeneri, né
per quel che attiene il rapporto tra gli enti né per quel che
concerne la sospensione degli stipendi a più di quattrocento
impiegati, e del pagamento dei fornitori del Comune di Scicli.
“Esprimiamo solidarietà ai lavoratori e ai fornitori cui non
possiamo corrispondere il dovuto e i cui diritti in questo
momento sono negati”, ha chiosato Muccio, che ha fatto appello
al senso di responsabilità di tutti.
Il sindaco Falla aveva chiuso i cancelli della discarica due
volte, nel 2000, durante la sindacatura dell’ex collega di
partito Meno Ruta.
Critico nei confronti dell’attuale gestione dell’Ato il neo
assessore all’ambiente Bruno Occhipinti: “L’Ato Ambiente Ragusa
avrebbe dovuto operare scelte rapide, qualcosa si è inceppato
nella gestione attuale dell’Ambito Territoriale Ottimale. Nella
riunione del 19 gennaio in Prefettura è stato chiaro a tutti che
la vasca in esercizio a San Biagio ha due mesi di vita;
costruendo un’altra vasca potremo conferirvi i rifiuti per altri
sette mesi. Ragusa è satura e Vittoria anche. Non è stato
programmato nulla, fra un anno la provincia di Ragusa non saprà
dove portare i rifiuti che produce”.
Una direttiva di giunta con la firma del sindaco Falla e
dell’ingegnere Salvatore Calvo, dell’ufficio tecnico comunale,
vieterà alla Icom di aprire i cancelli della discarica ai camion
compattatori provenienti da Modica a partire dal prossimo lunedì
5 febbraio.
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30 gennaio
2007 |
SCICLI NEL
DISTRETTO CULTURALE DEL SUD EST |
N. 1695 |
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Ieri a Catania il sindaco Falla ha firmato il protocollo
d’intesa per la nascita dell’associazione Distretto culturale
del Sud Est
Ragusa fuori, almeno per ora, Catania fra poco dentro. Nasce con
due gambe mancanti il tavolo dell’associazione Distretto
culturale del Sud Est. Ieri a Catania, al Teatro Sangiorgi, la
firma del protocollo, cui erano assenti il Comune di Ragusa,
polemico rispetto alla mancata allocazione nel capoluogo ibleo
della gestione tecnica dell’associazione, e il Comune di
Catania, il cui consiglio comunale delegherà a breve il sindaco
Scapagnini alla firma. L’associazione nasce al momento con due
defezioni rispetto all’originario nucleo dei Comuni Unesco del
Val di Noto. Hanno firmato invece Scicli, Modica (il cui sindaco
per il primo anno sarà anche presidente pro tempore), Noto,
Palazzolo, Caltagirone e Militello. Il sindaco di Scicli (ovvero
il successore di Falla) sarà presidente dell’associazione nel
2009.
La gestione tecnica dell’associazione è stata affidata alla
Sovrintendenza di Siracusa, per ragioni storiche: fu quella
Sovrintendenza a gestire la candidatura del sito Unesco dal 1997
in poi. Ieri mattina è stato firmato, oltre al protocollo
d’intesa tra sei degli otto comuni del Val di Noto, il
protocollo per la nascita del Consorzio Hyblon, che raccoglierà
Siracusa, Sortino, Ferla e Cassaro, dove ricade il sito
riconosciuto dall’Unesco nel 2005 e intitolato “Siracusa e le
necropoli rupestri di Pantalica”.
L’idea dell’Assessore regionale ai Beni Culturali Lino Lenza è
di destinare una misura ad hoc della programmazione 2007-2013
dell’Unione Europea a finanziare la promozione, la
valorizzazione e ovviamente la tutela di questi due siti Unesco,
Val di Noto e Siracusa-Pantalica, oltre a Piazza Armerina.
Da qui a breve, però accadrà un fatto nuovo: la Sovrintendenza
di Siracusa ha candidato presso il Ministero dei Beni Culturali,
perché trasmetta la documentazione all’Unesco, Mazzarino,
Acireale e Ispica a entrare a far parte del Val di Noto. Grazie
a tale candidatura anche questi Comuni entreranno a far parte
dell’associazione del Distretto Culturale del SudEst, in attesa
del riconoscimento Unesco. E dell’associazione entrerà a far
parte anche Piazza Armerina, che sito Unesco, grazie ai mosaici,
lo è già, ma non ha ancora fatto richiesta di ingresso, per
quanto lo abbia annunciato, nell’associazione.
Alle perplessità di quanti hanno obiettato che in questo modo il
sito Unesco del Val di Noto (con l’ingresso di Mazzarino,
Acireale e Ispica) ne uscirebbe annacquato, l’assessore Lino
Lenza e l’architetto Mariella Muti, Sovrintendente di Siracusa,
hanno obiettato che non solo tali territori erano ricompresi nel
“Vallum”, ma che nel 1997 la proposta di candidatura fu offerta
a 72 comuni. Solo 8 infine entrarono.
Altre perplessità in ordine all’estensione dell’Associazione del
Distretto, che è sì un’entità più vasta del sito propriamente
detto, ma una volta estesa a Piazza Armerina (che, come detto, è
già Unesco) e alle candidate Unesco Mazzarino, Acireale e
Ispica, rischierebbe di avere seri problemi di identità.
L’assessore Leanza e la sovrintendente Muti hanno ribadito che
condizione per accendere una nuova linea di finanziamenti
europei è l’estensione del numero dei Comuni beneficiari. Anche
se questo rischia di far aumentare i pretendenti, se non al
riconoscimento Unesco, quantomeno all’ingresso
nell’associazione, che potrebbe diventare ingestibile. Una nota
per tutte: le rivendicazioni di Avola, che si sente
ingiustamente esclusa. E dall’associazione, e dal sito Unesco.
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30 gennaio
2007 |
DOMANI UNA
CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO SULLA DISCARICA DI SAN BIAGIO |
N. 1694 |
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Alle 12, nella sua stanza, in Municipio
Il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla ha indetto una conferenza
stampa per domani, mercoledì 31 gennaio alle 12, nella sua
stanza in Municipio. Tema: gravi e importanti determinazioni del
primo cittadino in ordine alle questioni ambientali.
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27 gennaio
2007 |
LUNEDI A
CATANIA NASCE L’ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL SUDEST |
N. 1693 |
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Alle dieci del mattino, al Teatro Sangiorgi. Sarà presente il
sindaco Falla
Dopo due anni di trattative è stato raggiunto l’accordo tra gli
otto comuni del Val di Noto per la sottoscrizione del protocollo
d’intesa per la nascita dell’associazione dei Comuni del SudEst
siciliano, che avrà il compito precipuo di coordinare le
attività di promozione turistico-culturale del bacino dei centri
dell'Unesco. Lunedì 29 gennaio, alle 10, al Teatro Sangiorgi di
Catania, la firma di due protocolli, quello delle città Unesco
del Val di Noto, e quello del Consorzio Hyblon, che riunirà i
Comuni aretusei che ricadono nel sito Unesco riconosciuto nel
2005: Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica.
“L’assessore regionale ai beni culturali Lino Lenza ha
intenzione di creare una misura ad hoc di risorse europee per
finanziare la valorizzazione di questi due siti, il Val di Noto
e Siracusa-Pantalica, che da ora in poi lavoreranno in sinergia,
partecipando insieme a borse internazionali del turismo, e
valorizzando i beni del territorio del Sud-Est come un unico
pacchetto”, ha spiegato il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla.
Ciò vuol dire che la firma del protocollo di lunedì è il primo
passo per accedere a nuove risorse economiche (peraltro ingenti)
riservate esclusivamente all’associazione dei Comuni del Val di
Noto e al Consorzio dei Comuni aretusei che hanno aderito a
Hyblon.
Le due associazione coordineranno, inoltre, l'organizzazione di
iniziative culturali, concordate dai Comuni, che faranno parte
di un unico cartellone. Previsto anche lo sviluppo di progetti
di restauro e valorizzazione del patrimonio ambientale e
culturale.
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27 gennaio
2007 |
CENSIMENTO
INIZIATIVE CULTURALI DEL MESE DI MARZO |
N. 1692 |
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Tutte le associazioni che vogliono partecipare al “Mese della
Cultura” devono comunicare le iniziative che vogliono promuovere
al Comune
Un vero e proprio censimento delle attività che le associazioni
culturali di Scicli vogliono promuovere per il prossimo mese di
marzo, in occasione della seconda edizione del “Mese della
Cultura”.
Le cinque unità del servizio civile in forza a palazzo Spadaro,
Arabella Agosta, Graziana Garaffa, Pietro Di Rosa, Micaela
Arrabito e Monica Carbone, coordinate dal responsabile
dell’ufficio cultura, il dottore Gino Savarino, stanno
raccogliendo tutte le proposte di attività al fine di
coordinarle. Le associazioni culturali dovranno mandare al più
presto la loro proposta via fax allo 0932-931284, o recarsi
all’ufficio cultura a palazzo Spadaro.
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26 gennaio
2007 |
GUIDE
ECOCULTURALI |
N. 1691 |
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Ieri in Municipio la sottoscrizione del protocollo tra
Comune, Istituto Cataudella, L’Isola ed Esplorambiente
In un paese in cui anche le guide turistiche vengono
liberalizzate un corso di studi in “guide ecoculturali” acquista
più valore sul mercato del lavoro.
E’ il senso della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra
l’Istituto Tecnico Quintino Cataudella, l’amministrazione
comunale di Scicli, le associazioni culturali L’Isola ed
Esplorambiente per partecipare (scuola, istituzioni e
territorio) alla formazione di queste nuove figure
professionali.
Tra le novità meno conosciute del nuovo “decreto Bersani” sulle
liberalizzazioni infatti c’è una norma che riguarda le guide
turistiche. Come è noto in Sicilia il regime giuridico
attraverso cui è stato possibile esercitare l’attività sino ad
oggi era legato al superamento di un esame che ha di fatto
contingentato tali professionalità.
Grazie alla liberalizzazione anche in questo settore aumenterà
la concorrenza e si creeranno nuovi posti di lavoro. E a Scicli
gli studenti già iscritti al Turistico e in procinto di
diplomarsi, tra qualche anno, in “guida ecoculturale” sono 114.
La scuola vuole attivare sinergie con altre agenzie educative e
in questo senso l’inedita collaborazione che a partire dalla
prossima estate, in occasione di Basole di Luce Festival, sarà
sperimentata tra gli studenti del Cataudella e le cinque unità
del servizio civile impegnate nel progetto Marebarocco
rappresenta il primo tassello di questo percorso. Il 9 febbraio,
al Cinema Italia, un’iniziativa sulla riscoperta della cultura
materiale legata ai mulini ad acqua, come testimonianza di
attività preindustriale del nostro territorio, in cui il
Turistico e il Comune lavoreranno in sinergia.
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25 gennaio
2007 |
PORTO DI
DONNALUCATA: DECISO IL RIDIMENSIONAMENTO DEL PROGETTO |
N. 1690 |
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La regimentazione delle acque del torrente Currumeli esclusa
dall’intervento
Il progetto della messa in sicurezza del porto di Donnalucata
sarà ridimensionato. E da esso sarà esclusa la regimentazione
delle acque del torrente Currumeli. Sono le due determinazioni
assunte in conferenza di servizio a Palermo, presso il
Dipartimento della Protezione Civile, tra tutti gli enti
coinvolti nella approvazione del progetto.
Due le linee guida indicate dall’ingegnere Salvatore Cocina,
Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Protezione
Civile, Regione Sicilia: il progetto deve essere ridimensionato
e bisogna escludere la regimentazione del torrente Currumeli su
aree demaniali sia attraverso tubi che attraverso la creazione
di un nuovo alveo. L’intervento di messa in sicurezza del porto
non può essere usato per finanziare altro, come ad esempio la
canalizzazione del torrente che sbocca a lato del porticciolo, è
stato deciso dal Dipartimento.
Del resto, la creazione di un tubo per la canalizzazione delle
acque sarebbe molto rischiosa, dato che in caso di ostruzione
metterebbe a repentaglio la sicurezza stradale di viale della
Repubblica, un’arteria ad alta densità di traffico.
L’intervento che i tecnici incaricati dalla Regione dovranno
calibrare è quindi di “manutenzione straordinaria del porto
esistente”. E’ stato ribadito perciò che non si tratterà di un
“nuovo porto”.
Sostanzialmente sono state accolte le riflessioni della
Sovrintendenza circa un ridimensionamento dell’impatto
ambientale che la nuova struttura avrà sull’area, su cui saranno
spesi oltre quattro milioni di euro.
La conferenza di servizio è stata aggiornata al mese prossimo,
quando i quattro tecnici progettisti dovranno presentare un
layout, una proiezione grafica tridimensionale dell’intervento,
con il ridimensionamento della cosiddetta “vasca di calma”.
“Abbiamo dato un’accelerazione accettando un compromesso e
rinunciando ognuno alle nostre posizioni di partenza –ha
spiegato il sindaco Falla- per giungere a una rapida
approvazione del progetto, così come emendato in conferenza di
servizio. Ciò al fine di dare risposta alle esigenze della
locale marineria, che puntualmente, come ogni inverno, si trova
a non poter lavorare per l’insabbiamento della diga foranea”.
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25 gennaio
2007 |
POZZALLO SI
IMPEGNA A VARARE UN PIANO DI RIENTRO PER I DEBITI DELLA
DISCARICA |
N. 1689 |
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L’assessore Santaera e il collega Scala oggi in Municipio a
Scicli per verificare i termini del varo di un piano di rientro
dai debiti
Il Comune di Pozzallo pronto a varare un piano di rientro dei
debiti per saldare il debito storico che ha nei confronti di
Scicli per il conferimento nella discarica di San Biagio dei
propri rifiuti.
La notizia di un decreto ingiuntivo pronto a partire da Scicli
nei confronti del Comune rivierasco ha avuto una certa
efficacia.
L’assessore Santo Santaera e il collega Salvatore Scala
(rispettivamente con delega all’ecologia e al bilancio) hanno
incontrato oggi in Municipio a Scicli il sindaco Falla,
l’assessore al bilancio Enzio Muccio e quello all’ambiente Bruno
Occhipinti, per stabilire i termini di un piano di rientro dal
debito che l’amministrazione comunale pozzallese potrebbe
deliberare già mercoledì prossimo.
Il sindaco Falla ha chiesto un versamento nell’immediato, che da
quanto è dato sapere, sarebbe del tutto insufficiente (gli
amministratori pozzallesi hanno detto di avere disponibili in
cassa solo 20 mila euro, pari al debito di 15 giorni di
conferimento), mentre un altro bonifico consistente potrebbe
essere versato in favore di Scicli non appena la Regione opererà
i trasferimenti di competenza.
Tra lunedì e martedì gli amministratori della città marinara
faranno avere copia del piano di rientro alla Ragioneria del
Comune di Scicli, e mercoledì dovrebbero approvare il piano in
giunta.
Ispica, intanto, si è impegnata a onorare alcune rate pregresse
entro il 31 gennaio. Resta insoluta la situazione di Modica,
tutt’altro che limpida. A questo punto l’amministrazione di
Scicli concentrerà gli sforzi di recupero con i decreti
ingiuntivi solo su palazzo San Domenico, dopo un sostanziale
accordo, che dovrà essere sancito con delibera mercoledì, con il
Comune di Pozzallo.
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data |
DOMANI LA
GIORNATA DELLA MEMORIA |
N. 1688 |
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Organizzata dall’associazione The Entertainer col patrocinio
dell’assessorato alla cultura del Comune
Riparte “Parole & Musica” per il “Giorno della Memoria”.
L’Associazione The Entertainer di Modica offre anche
un’occasione di riflessione soffermandosi sulla tragedia della
Shoah.
Inserito tra gli incontri di “Parole & Musica”, “Un tempo per
parlare, un tempo per danzare”, interpretato da Simonetta Cartia
(voce) Serena Cartia (danza) e Marco Cascone (pianoforte),
celebra sabato 27 gennaio alle 21,00 a Palazzo Spadaro, a
Scicli, il Giorno della Memoria.
Nucleo d’ispirazione dello spettacolo curato da Giovanni Spadola
e Lillo Contino è il libro “Il tempo di parlare” di Helen Lewis,
il diario autobiografico di un ballerina ebrea vissuta a Praga e
vittima della deportazione a Theresienstadt prima, ad Auschwitz
poi, e infine liberata.
Al dovere del ricordo si lega dunque un messaggio di speranza in
cui l’arte gioca un ruolo importante.
Alla musica e alle parole, The Entertainer associa anche una
riflessione per immagini, anch’essa rivolta alla funzione
educativa –e di strumento essenziale per il futuro- della
memoria.
“Giorno della Memoria: Conoscenza, Coscienza, Clemenza” è
infatti il nome della mostra fotografica di Franca Schininà, la
cui sensibile ricerca fotografica è da sempre rivolta al
raggiungimento della consapevolezza e al superamento della
stessa volgendo lo sguardo ancora oltre, in direzione
dell’universale comune senso dell’uomo. La mostra resterà a
Palazzo Spadaro fino a domenica 11 febbraio e sarà visitabile
dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 20. The Entertainer è
sostenuta dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e
dall’assessorato alla cultura del Comune retto da Bartolo
Lorefice. Biglietto di ingresso di 13 euro. “Una iniziativa
doverosa per ricordare la tragedia della Shoah, perché la
memoria dello sterminio degli ebrei nei campi di concentramento
sia un monito perenne, soprattutto per le giovani generazioni,
per evitare che in futuro si riproponga, sotto qualsiasi forma,
la follia della tirannia xenofoba”, ha commentato l’assessore
Lorefice.
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25 gennaio
2007 |
RIPARTE IL
CORSO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE |
N. 1687 |
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Il primo incontro il 30 gennaio alle 9 al Primo Circolo
didattico
Riparte il corso di educazione stradale nelle scuole
dell’obbligo di Scicli. A organizzarlo il comando della polizia
municipale. La prima lezione si terrà martedì 30 gennaio alle 9
presso le scuole elementari del Primo Circolo didattico di via
Perasso.
Nel primo ciclo di incontri saranno spiegate le strade: le loro
classificazioni, gli enti proprietari. Le lezioni saranno tenute
dall’assistente capo Giovanni Guccione.
Quindi l’agente Ivana Vaccaio passerà alla spiegazione della
segnaletica, mentre l’assistente capo Guccione terrà una serie
di incontri sulla patente di guida. L’agente Maria Lucia Zisa
spiegherà le norme di comportamento dei pedoni e dei velocipedi.
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25 gennaio
2007 |
MARZO MESE
DELLA CULTURA |
N. 1686 |
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Si ripropone, per il secondo anno, il calendario delle
iniziative per il rilancio turistico primaverile
Marzo mese della cultura. I cinque volontari del servizio civile
in forza a palazzo Spadaro stanno coordinando le iniziative
delle associazioni culturali per la seconda edizione di “Marzo
mese della cultura”, che tanto successo ha riscosso lo scorso
anno.
Mettere in rete le iniziative delle associazioni culturali che
operano sul territorio, approfittando del rinnovato interesse
che la città suscita a partire dalla cavalcata di San Giuseppe
di Scicli, anticipata da quella di Donnalucata, con annessa
sagra della Seppia. Iniziative che danno il via alle “feste di
primavera” che hanno nella Pasqua e nella Madonna delle Milizie
il loro naturale continuum.
I gruppi culturali, dal canto loro, si stanno organizzando per
stilare un fitto calendario di appuntamenti per dare una
sferzata alla città, dopo il letargo invernale. I punti di forza
del calendario dovrebbero essere la giornata Fai di Primavera,
mentre le gallerie d’arte dovrebbero organizzare mostre a tema.
Coinvolti anche ristoranti e pub della città, che offrirebbero
nel menù piatti tipici di Scicli e della nostra serricultura (su
tutti il datterino). Il “pacchetto” del mese di marzo dovrebbe
prevedere anche sconti dei bed and breakfast in favore dei
turisti che dovessero scegliere la città come meta delle loro
vacanze. L’iniziativa parte anche dalla constatazione del fatto
che lo scorso anno, in occasione di Eurochocolate a Modica,
molte strutture ricettive di Scicli lavorarono a pieni regimi
dato che la città della Contea non riuscì a soddisfare tutte le
richieste di pernottamenti in quel territorio. L’aggancio con un
volano così importante potrebbe essere, da un punto di vista
strategico, importante per favorire l’arrivo di turisti a Scicli
e consentirebbe di creare una sinergia peraltro inedita tra i
due comuni Unesco.
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25 gennaio
2007 |
AUTOVELOX,
RITIRATE 4 PATENTI |
N. 1685 |
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Nello scorso fine settimane 350 auto controllate, 30
infrazioni per alta velocità, quattro patenti ritirate. In un
caso l’automobilista andava a 140 all’ora in una strada in cui
il limite era 70
Il dieci per cento degli automobilisti di Scicli, quando si
trova su strade extraurbane, infrange i limiti di velocità. E’
l’esito dei servizi di autovelox posti in essere dalla Polizia
Municipale nel corso dell’ultimo fine settimana. Dati allarmanti
quelli resi noti dal comandante Franco Nifosì: 350 veicoli
controllati nelle strade di collegamento tra Scicli e le
borgate, 30 le infrazioni per superati limiti di velocità
rilevate, quattro le patenti di guida ritirate, a causa del
superamento di oltre 40 Km/h del limite di velocità. In un caso,
addirittura, l’automobilista sorpreso dall’autovelox andava a
una velocità doppia rispetto a quella consentita : 140 Km
all’ora anziché 70. “Nel prossimo fine settimana
intensificheremo i controlli, anche in ragione del fatto che con
l’allungarsi delle giornate il traffico automobilistico verso le
borgate rivierasche si intensifica” –annuncia il comandante
Nifosì. Nessun intento persecutorio, però, nei confronti degli
automobilisti. “Come sempre stiamo annunciando i servizi di
autovelox, che a breve ripristineremo anche nel corso della
settimana, per ottenere il risultato vero, quello di indurre gli
automobilisti a non pigiare troppo il piede sull’acceleratore”.
La primavera determina nel territorio di Scicli un maggior
carico di traffico automobilistico, imputabile in una certa
misura alla presenza turistica, ma anche all’appetibilità, nel
tempo libero, di un giro in macchina nelle località rivierasche.
Da qui la necessità di intensificare i servizi preventivi che
inducono gli automobilisti alla prudenza e a pigiare il piede
sul pedale del freno.
Già nello scorso fine settimana diversi servizi sono stati
effettuati lungo le principali arterie che collegano la città
alle borgate e lungo le strade pericolose per antonomasia,
diventate tristemente famose in seguito ai tragici incidenti
stradali che si sono registrati negli anni scorsi. “Nessuna
volontà di fare collezione di multe –spiega il comandante
Nifosì-. Anzi, stiamo annunciando l’intensificazione
dell’autovelox proprio per evitare che gli automobilisti
incorrano in fastidiose, e onerose, sanzioni. Il nostro
obiettivo è di indurre tutti alla prudenza, e speriamo che
l’annuncio produca già di per se un primo effetto”.
Gli automobilisti sono a questo punto avvisati: per non
incorrere in sanzioni gravi, fra cui la penalizzazione dei punti
dalla patente che può arrivare sino al ritiro della stessa,
conviene adottare uno stile di guida prudente e sicuro.
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25 gennaio
2007 |
DOMANI IL
PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE E LICEO TURISTICO PER LE GUIDE
ECOCULTURALI |
N. 1684 |
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Sottoscriveranno anche l’associazione L’Isola ed
Esplorambiente
Un protocollo d’intesa a quattro: Comune, liceo Turistico
Cataudella, associazione L’Isola ed Esplorambiente.
Si tiene domani, alle 12, nella stanza del sindaco, in
Municipio, la firma del protocollo che avvierà le “guide
ecoculturali”, una nuova figura professionale che il Liceo vuole
lanciare.
Gli studenti del corso turistico (attualmente 114, divisi in due
seconde e tre prime) lavoreranno in attività didattiche ed
extradidattiche a fianco delle associazioni locali che si
occupano di territorio, come ad esempio “Esplorambiente”,
l’associazione “L’Isola”, e con le cinque unità della protezione
civile assegnate al progetto Marebarocco.
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24 gennaio
2007 |
OCCUPAZIONE
TEMPORANEA LOCULI CIMITERO |
N. 1683 |
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Una nuova ordinanza per sopperire alla carenza di sepolture
Nuova ordinanza sindacale a Scicli per l’occupazione temporanea
dei loculi del cimitero in attesa della realizzazione delle
nuove terne di loculi e dell’appalto dell’ampliamento.
L’occupazione temporanea riguarda il reparto 39 ed è susseguente
all’esaurimento della disponibilità dei loculi nel settore 24 e
alla scarsa capienza del settore 5.
Attualmente sono in corso di esecuzione i lavori per la
costruzione di nuove sepolture nei loculi 22 e 23, i cui lavori
dovranno essere completati entro il prossimo 21 giugno. Grazie a
tale intervento saranno costruiti 500 nuovi loculi, in grado di
soddisfare il fabbisogno di due anni.
Attualmente stanno per essere realizzate le palificazioni per la
captazione delle acque bianche a monte della sede delle nuove
sepolture.
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24 gennaio
2007 |
LOREFICE HA
REVOCATO LE DIMISSIONI |
N. 1682 |
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Il sindaco ha controfirmato le richiesta di revoca presentata
stamani dall’assessore
L’assessore Bartolo Lorefice ha revocato stamani la lettera di
dimissioni dalla carica, dopo che il suo partito, Rifondazione
Comunista, gli ha chiesto di tornare sui suoi passi. Lorefice
torna al suo posto con le deleghe immutate.
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23 GENNAIO
2007 |
CONSEGNATI I
LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DELLA VOLTA DELLA CHIESA DI SAN
GIOVANNI |
N. 1681 |
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Entro maggio la riapertura della chiesa che si affaccia su
via Mormina Penna
Sono stati avviati i lavori di recupero e restauro conservativo
della volta della chiesa di San Giovanni Evangelista a Scicli, a
seguito di aggiudicazione del 21 dicembre scorso in favore
dell’impresa Cristaudo di Acireale, per un importo netto
contrattuale di € 77.532,73 a fronte di un ribasso pari
all’8.98%. L’ing. Chiarina Corallo, responsabile unico del
procedimento e direttore del Dipartimento della Protezione
Civile di Ragusa, esprime soddisfazione per l’avvio di tali
lavori che rappresentano l’ultimo tassello del recupero e della
conservazione dell’importante monumento, che hanno avuto inizio
nel marzo 2004 e sono stati finalizzati al miglioramento
strutturale dell’intero immobile. Tali lavori hanno registrato
l’interruzione di un anno per accertamenti tecnici e la
conseguente redazione di progetto di variante, per la
risoluzione delle problematiche evidenziate sulla volta. Tale
intervento risulta già ultimato. Infatti i lavori di ripristino
del tetto, che hanno comunque eliminato le fonti di umidità
della volta, hanno reso necessario un intervento suppletivo per
rimuovere le conseguenze di un inevitabile ritiro a seguito
dell’avvenuta eliminazione delle infiltrazioni e del progressivo
asciugamento della stessa; tale fenomeno ha accentuato il già
evidente distacco della volta dal supporto. Ad ultimazione dei
lavori è altresì intendimento dello stesso ing. Corallo
illustrare pubblicamente gli interventi eseguiti, fermo restando
che il progetto è comunque disponibile presso gli uffici del
Servizio e può essere consultato, se necessario, secondo le
procedure previste dalla legge.
L’ing. Corallo si sofferma ulteriormente sulla centralità
dell’intervento per il Comune di Scicli che insieme al prossimo
intervento sul palazzo Comunale costituisce il fulcro della
riqualificazione e del consolidamento del fronte edilizio su via
Francesco Mormina Penna.
“Entro maggio la chiesa di San Giovanni potrà tornare fruibile”,
ha annunciato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di
Scicli, Giovanni Savà.
Alla cerimonia di consegna dei lavori, che avranno la durata di
tre mesi, erano presenti la ditta appaltatrice, il coordinatore
del progetto, l’ing Nino Belluardo, e l’arch. Giorgio Belluardo,
oltre all’architetto Sandro Zisa, dell’Utc del Comune di Scicli.
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22 gennaio
2007 |
IL COMUNE HA
COMPRATO UNA NUOVA AUTO BLU |
N. 1680 |
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Un’Alfa 159 per le occasioni di rappresentanza
Una nuova auto blu, che prende il posto della gloriosa Lancia K,
che ha macinato centinaia di magliaia di chilometri in oltre
dieci anni.
L’amministrazione comunale di Scicli ha comprato una nuova auto
blu per le occasioni di rappresentanza. Si tratta di un’Alfa 159
jTDm 2.400 cc di cilindrata, 200 cavalli, turbodiesel Common
Rail di ultima generazione, con la “M” che sta a indicare il
motore Multijet.
La necessità dell’acquisto di una nuova auto di rappresentanza
era apparsa in tutta la sua evidenza da quando la vecchia Lancia
K aveva mostrato limiti evidenti di affidabilità.
La scelta è caduta su un’auto italiana, ovviamente di colore
blu. Costo di poco superiore ai trentamila euro.
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22 gennaio
2007 |
VENERDI IL
PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE E LICEO TURISTICO PER LE GUIDE
ECOCULTURALI |
N. 1679 |
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Sottoscriveranno anche l’associazione L’Isola ed
Esplorambiente
Un protocollo d’intesa a quattro: Comune, liceo Turistico
Cataudella, associazione L’Isola ed Esplorambiente.
Venerdì 26 gennaio alle 12 nella stanza del sindaco, in
Municipio, la firma del protocollo che avvierà le “guide
ecoculturali”, una nuova figura professionale che il Liceo vuole
lanciare.
Gli studenti del corso turistico (attualmente 114, divisi in due
seconde e tre prime) lavoreranno in attività didattiche ed
extradidattiche a fianco delle associazioni locali che si
occupano di territorio, come ad esempio “Esplorambiente”,
l’associazione “L’Isola”, e con le cinque unità della protezione
civile assegnate al progetto Marebarocco.
Cosa sarà chiesto alle provette guide ecoturistiche? “Conoscere
e far conoscere il territorio, e fare rete con le sue risorse”,
spiega il preside Inclimona. “Vogliamo formare figure
professionali specializzate nel promuovere un turismo
alternativo all’insegna della natura, del benessere
psico-fisico, in un territorio ricco di storia, arte e
tradizioni”. Del progetto, curato dalla prof.ssa Rosa Pacetto,
sono stati chiamati a far parte il Comune, la Provincia, e anche
il Fai, il Fondo Ambiente Italiano.
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22 gennaio
2007 |
L’ASSESSORE
LOREFICE SI E’ DIMESSO: “INCOMPRENSIONI CON RIFONDAZIONE” |
N. 1678 |
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“E’ venuto meno lo spirito necessario al sereno svolgimento
del delicato ruolo istituzionale di assessore”, scrive Lorefice
in una lunga lettera al sindaco Falla, cui augura buon lavoro
Bartolo Lorefice si è dimesso dalla carica di assessore del
Comune di Scicli. In una lunga lettera al sindaco Falla
l’assessore con delega alle politiche giovanili e alla cultura
ha spiegato come alla base delle sue dimissioni ci sia il
difficile rapporto con il suo partito di appartenenza.
“Egregio Signor Sindaco,
quando quasi due anni fa ricevetti la fiducia dal mio Partito
per assolvere il ruolo di assessore ed ebbi il suo assenso,
ancora non conoscevo dove fosse l’aula consiliare, dove la sua
stanza e quali uffici fossero al primo e quali al secondo piano
–scrive Lorefice-.
Non sapevo dunque nemmeno dove si trovassero le stanze del
“potere”, visitate assiduamente invece dai politici di lungo
corso.
Ero però carico di idee, di progettualità, di voglia di fare.
E in questo arco di tempo ho vissuto questa impegnativa attività
come un servizio alla mia città, dando il massimo delle mie
capacità e del mio tempo, cercando sempre di essere all’altezza,
e sforzandomi di dare un contributo sostanziale alla sua azione
amministrativa.
Spero che Lei abbia apprezzato il mio lavoro, e spero lo abbiano
apprezzato anche gli sciclitani.
Il mio è stato il contributo di un giovane che si affaccia alla
politica, e che ha cercato di valorizzare una esperienza che ha
dato una piccola risposta alla necessità di ricambio
generazionale della politica e delle istituzioni.
Il mio è stato il contributo di un “comunista” (convinto che
abbia ancora un senso definirsi così), cercando di assolvere il
mio ruolo con umiltà e disponibilità al dialogo con tutti, dando
voce in modo particolare agli ultimi e agli oppressi.
Certo ho conosciuto la diffidenza di tanti, e il rispetto e la
collaborazione di alcuni, a cui va il mio grazie sincero.
Tuttavia, per una serie di motivazioni personali, oltre a
incomprensioni all’interno del Partito che fino ad oggi ho
rappresentato, è venuto meno lo spirito necessario al sereno
svolgimento del delicato ruolo istituzionale di assessore
comunale, che finora aveva mosso la mia attività.
Per queste ragioni, La prego di accettare le mie dimissioni
irrevocabili da assessore della Sua giunta.
La ringrazio per la fiducia concessami in questi mesi.
Spero vorrà mantenere in amministrazione una presenza giovanile,
continuando a dare una risposta coraggiosa alla richiesta di
ricambio generazionale, per provare a rendere meno grigia e più
dinamica la politica, per mettere in crisi la gerontocrazia che
purtroppo dilaga anche a Scicli.
C'è tanto bisogno di politici “eretici” e, Le assicuro, che io
lo sono stato.
A Lei, agli uomini che lavoreranno della Sua giunta in questo
scorcio di amministrazione, e a tutti i partiti del
centro-sinistra i miei migliori auguri di buon lavoro”.
Bartolo Lorefice ha 23 anni, è entrato in giunta ad appena
ventuno (un vero record), il 25 maggio del 2005. Lascia le
deleghe a cultura, politiche giovanili, interculturalità ed
ecosostenibilità.
“Apprendo con rammarico e con sorpresa le dichiarazioni di
Bartolo Lorefice –ha dichiarato oggi il Sindaco Bartolomeo
Falla-, cui ho riconosciuto l’entusiasmo della giovane età e la
capacità di interpretare il ruolo assessoriale. La questione è
interna a Rifondazione, e non incrina i rapporti tra il sindaco
e questa forza politica, cui toccherà ora fare una nuova
proposta al primo cittadino”.
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21 gennaio
2007 |
PER LA
COPERTURA DEL GEODETICO SI GUARDA ALL’IMPIANTO DI PATTI |
N. 1677 |
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L’assessore Bruno Occhipinti in visita nel messinese per
verificare la bontà della copertura di una struttura moderna, in
grado di resistere a lungo alle intemperie
Dalla plastica al metallo, per evitare che piova. E’ il modello
di copertura a non funzionare e a costringere col passare degli
anni a continue riparazioni che non sono mai definitive. E forse
la soluzione è stata trovata. Missione nei Nebrodi
dell’assessore allo sport del Comune di Scicli, Bruno
Occhipinti, per verificare la funzionalità e la resistenza della
copertura del palazzetto di Patti, nel messinese, utilizzato
solo per la pallacanestro, e costato oltre quattro milioni di
euro.
Come è noto all’interno del geodetico di via Ugo Foscolo a Jungi
piove e tale circostanza ha costretto ilo Pro Scicli di calcio a
cinque a emigrare al PalaRizza di Modica per evitare che in caso
di pioggia la partita venga prima sospesa, poi data persa a
tavolino, con l’assegnazione di tre punti agli avversari e una
penalizzazione di ulteriori tre punti per i padroni di casa.
E un “meno sei” a partita giocata in casa per una squadra che
mira a vincere il campionato di serie A2 di calcio a cinque non
è certo quel che si dice il massimo.
“Insieme al responsabile dell’ufficio sport Luigi Nifosì e al
geometra Angelo Torilla, dell’ufficio tecnico comunale, abbiamo
verificato la bontà della copertura metallica dell’impianto di
Patti, in tutto simile a quella dell’impianto geodetico di
Scicli, che però ha una caratteristica particolare: al posto del
telo in Pvc, ovvero in cloruro di polivinile, utilizza pannelli
bimetallici coibentati”, spiega Bruno Occhipinti.
L’obiettivo è fare un intervento definitivo, che non costringa
ogni due lustri a comprare una copertura nuova. Quella attuale è
definitivamente deteriorata, non è possibile in alcun modo
rattopparla e la sua sostituzione costerebbe centomila euro,
oltre Iva. E non risolverebbe, se non per una decina d’anni, il
problema. Se intervento deve essere fatto, allora che sia
definitivo, come se si realizzasse una struttura in muratura.
“Abbiamo avuto un proficuo scambio di opinione con l’architetto
che ha progettato il palazzotto di Patti, che ci ha dato tutte
le delucidazioni del caso circa la fattibilità del progetto
manutentivo e ci ha anche fornito informazioni su alcune ditte
capaci di eseguire tali interventi nel caso non fossimo in grado
di reperirle in loco”.
La strada è stata individuata: fare un intervento unico e
definitivo. Nei prossimi giorni il piano di spesa. Quindi sarà
compito del consiglio comunale, in fase di redazione del
bilancio di previsione 2007, appostare le somme necessarie nel
capitolo della manutenzione degli impianti sportivi, per rendere
possibile l’appalto.
Intanto, il caldo e le belle giornate di questo insolito e
primaverile gennaio hanno permesso anche a chi pratica gli altri
sport all’interno del geodetico di fruire della struttura senza
temere di dover ricorrere all’ombrello.
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20 gennaio
2007 |
VIALE DELLA
PACE A CAVA D’ALIGA: NO AL SEMAFORO |
N. 1676 |
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Il comandante della polizia municipale lo giudica pericoloso
per le auto provenienti da Donnalucata. Nuovi attraversamenti
pedonali in programma
Un semaforo a chiamata in viale della Pace a Cava d’Aliga?
Troppo rischioso per gli automobilisti provenienti da
Donnalucata in direzione Sampieri.
E’ il comandante della polizia municipale, Franco Nifosì, a
spiegare le ragioni di questa scelta: “La presenza della
semicurva all’altezza dell’incrocio con la strada che conduce in
contrada Pagliarelli, fa sì che i veicoli che provengono, spesso
a velocità sostenuta, purtroppo, da Donnalucata potrebbero
trovarsi all’improvviso un’eventuale coda di veicoli fermi”. Con
il rischio di tamponamenti a catena.
Altro discorso per la segnaletica. “Abbiamo in programma di
potenziarla –prosegue Nifosì- sebbene vi siano già dei cartelli
di preavviso di pericolo generico e di attraversamento pedonale.
E a questo proposito condivido l’osservazione di quanti chiedono
che tali attraversamenti siano periodicamente rimarcati e
mantenuti, per evitare che diventino poco visibili”.
La polizia municipale sta preparando un’ordinanza per aumentare
il numero di attraversamenti pedonali lungo la strada che taglia
in due la borgata rivierasca, e che nel periodo estivo sopporta
un notevole carico di traffico, dato che è parte integrante
della cosiddetta “litoranea” che da Marina di Ragusa porta fino
a Pozzallo. “Ciascun passaggio sarà corredato da un cartello
–spiega Nifosì- che segnala l’attraversamento di pedoni.
Abbasseremo il limite di velocità da 50 a 40 chilometri all’ora.
E inoltre avvieremo con regolarità la postazione di autovelox,
che sarà preannunciata da appositi cartelli”.
Fra le altre misure per ottenere una riduzione sensibile della
velocità media lungo l’arteria, che risulta, in verità,
abbastanza trafficata anche in inverno, l’installazione di
lanterne semaforiche lampeggianti gialle, di rallentatori ottici
e acustici in entrambi i sensi di marcia, e, infine, il disegno
sull’asfalto della doppia linea continua, che indicherà il
divieto assoluto di sorpasso.
Giace nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche della Provincia
il progetto di circonvallazione di Cava d’Aliga e Sampieri,
opera pubblica che, se realizzata, sgraverebbe il traffico di
transito nelle due borgate rivierasche. Purtroppo tale progetto
non è fra le priorità dell’ente di Viale del Fante.
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20 gennaio
2007 |
SPETTACOLO
COMPAGNIA ZAPPALA’ DANZA |
N. 1675 |
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Il 15 febbraio al Teatro Italia
Si terrà il 15 febbraio, al Teatro Italia, lo spettacolo di
danza “24 Preludes, La pace dei sensi” della Compagnia Zappalà
Danza. La nuova produzione “24 preludi” registra l'inizio di un
nuovo percorso della Compagnia catanese, dedicato alla danza
pura. Scicli è la terza città toccata dallo spettacolo. La
coreografia e la regia dello spettacolo è di Roberto Zappalà,
reduce da una recente collaborazione in uno spettacolo con il
violoncellista Giovanni Sollima. Fondata a Catania nel 1989 da
Roberto Zappalà, e sostenuta dal Ministero per i Beni e le
Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo e dalla Regione
Siciliana sin dal 1996, è considerata oggi dalla critica europea
una delle più interessanti realtà della danza contemporanea
italiana. L’iniziativa è dell’associazione The Entertainer e
rientra nel calendario annuale di attività patrocinate dal
Comune.
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20 gennaio
2007 |
LAVORI DI
MANUTENZIONE STRAORDINARIA AL CIMITERO |
N. 1674 |
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In opera la impermeabilizzazione e il rifacimento dei
camminamenti interni ed esterni con materiale antisdrucciolo
Procedono a ritmo spedito i lavori di manutenzione straordinaria
del cimitero di Scicli. E’ l’assessore alle manutenzioni Bruno
Occhipinti ad annunciarlo dopo il sopralluogo dei giorni scorsi
con la ditta appaltatrice e il responsabile del procedimento
amministrativo Pino Tasca.
“Si sta intervenendo sulla impermeabilizzazione e sul
rifacimento dei camminamenti interni ed esterni con materiale
antisdrucciolo, il trattamento con convertitore antiruggine e
malta speciale dei solai e degli architravi delle finestre, e la
sistemazione delle scalinate” –spiega Bruno Occhipinti-.
L’importo dell’appalto è di 422.600 euro. Ad eseguire i lavori
la ditta Giuseppe Mistretta di Palermo.
“Grazie a tale imponente azione manutentiva, si interviene in
modo strutturale nel camposanto, operando una riqualificazione
delle aree e dei colombai cimiteriali delle terne perimetrali
sia del piano inferiore che di quello superiore”–afferma
Occhipinti. “Si tratta del maggiore intervento di recupero degli
ultimi quindici anni. Grazie all’appalto stanno per essere
rifatte le pavimentazioni e le finestre esterne del piano
seminterrato. Quest’ultime saranno dotate di reti metalliche per
evitare l’entrata di volatili. Saranno poi messe in sicurezza
alcune scale di collegamento tra il viale principale inferiore
con il corridoio delle terne perimetrali, e, fatto
importantissimo, saranno eliminate le barriere architettoniche
almeno nel sito oggetto di questo intervento”.
Intanto, sono in costruzione 500 nuovi loculi nei settori 22 e
23, per dare risposta immediata alla carenza di sepolture, in
attesa dell’appalto dell’ampliamento del camposanto, il cui
progetto, per un ammontare di nove milioni di euro, ha già
ricevuto tutti i pareri positivi da parte degli enti di
competenza.
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19 gennaio
2007 |
ISPICA SI
IMPEGNA A PAGARE LE RATE DEL PIANO DI RIENTRO, POZZALLO ASSENTE,
MODICA NICCHIA |
N. 1673 |
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Esito deludente del vertice di oggi in Prefettura. Falla:
“Procederemo con i decreti ingiuntivi”
Nuovi decreti ingiuntivi nei confronti dei Comuni di Modica e
Pozzallo. Ispica si è impegnata a pagare le rate del piano di
rientro della discarica entro gennaio, Pozzallo assente, Modica
ha nicchiato. E’ l’esito dell’incontro in Prefettura di stamani
chiesto dal sindaco di Scicli e convocato dal Prefetto Marcello
Ciliberti dopo la lettera con cui la Icom, la società che
gestisce la discarica di San Biagio, denunciava il rischio di
fallimento della società stessa per via della mancata
corresponsione del dovuto da parte dei Comuni conferitori,
mentre la Cgil ha denunciato come i dipendenti della società
milanese non percepiscano lo stipendio da mesi.
Il sindaco di Ispica Piero Rustico ha annunciato che il Comune
da lui amministrato pagherà le rate del piano di rientro entro
gennaio. In realtà si tratta di somme di non eccessiva entità, e
comunque l’impegno dell’amministratore denota la buona volontà
di versare le somme di denaro dovute per il conferimento nella
discarica sciclitana degli Rsu ispicesi.
Assente del tutto l’amministrazione comunale di Pozzallo, mentre
il sindaco di Modica, Piero Torchi, ha delegato a partecipare
all’incontro il suo capo di gabinetto, Nino Scivoletto, il quale
ha spiegato che la città della Contea vuole onorare i debiti nei
confronti di Scicli, nella misura in cui sia nelle condizioni di
farlo.
Molto duro il commento del sindaco Falla, che nella spedizione
ragusana era accompagnato oltre che dal vicesindaco Muccio, con
delega al bilancio, dal neo assessore all’ecologia Bruno
Occhipinti e dal ragioniere generale Giuseppe Carestia. “Vuol
dire che dovremo far procedere l’iter dei decreti ingiuntivi”
–ha annunciato laconicamente il sindaco. Esiste già un primo
decreto ingiuntivo nei confronti del Comune di Modica, cui a
questo punto se ne aggiungeranno altri per recuperare gli oltre
sei milioni di euro vantati da Scicli, e nuove iniziative
giudiziarie per il recupero dei crediti sono annunciate ora (ed
è un fatto inedito) anche nei confronti del Comune di Pozzallo.
Solo Ispica in questa fase ha mostrato di voler collaborare
concretamente. Il sindaco Rustico ha assicurato tutti i
versamenti arretrati del piano di rientro entro dodici giorni.
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19 gennaio
2007 |
PORTO DI
DONNALUCATA, GLI INTERESSI DI PROTEZIONE CIVILE PREVALENTI |
N. 1672 |
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Oggi conferenza di servizio in Capitaneria, alla presenza del
sindaco e della responsabile del Dipartimento di Protezione
Civile
Gli interessi di protezione civile sono prevalenti rispetto ai
dubbi e alle osservazioni di impronta ecologista che hanno
frenato sino ad ora l’approvazione del progetto del porto di
Donnalucata. E’ in sintesi l’esito dell’incontro tenutosi
stamani presso la Capitaneria di Porto di Pozzallo tra il
Comandante Luigi Galioto, il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla
e il direttore del Dipartimento della Protezione Civile di
Ragusa Chiarina Corallo.
Tre gli interventi decisi: la Provincia (peraltro assente alla
riunione) si farà carico, come annunciato in precedenza, di
rimuovere le alghe e la sabbia che hanno di fatto causato un
innalzamento dei fondali di quaranta centimetri per un fronte di
sessanta metri (il che rende praticamente impossibile alle
imbarcazioni prendere il largo). Il Comune conferirà in
discarica tali rifiuti speciali. Quindi, il 25 gennaio a Palermo
si terrà la conferenza di servizio, si spera, definitiva, per
l’approvazione del progetto di messa in sicurezza. Tutti sono
stati concordi nel ritenere che la messa in sicurezza della
struttura portuale come via di fuga in caso di calamità naturale
rappresenti un interesse prevalente rispetto alle osservazioni
che gruppi di ambientalisti, di residenti e la stessa
Sovrintendenza hanno mosso in passato. Terza questione, ultima
da affrontare in ordine di tempo, la regimentazione del torrente
Currumeli, le cui acque scaricano in mare a fianco del porto. E’
stato rimarcato come l’intervento finanziato dalla Regione in
occasione della rimodulazione dei fondi della legge di Santa
Lucia nel 2001 non sia configurabile come “un nuovo porto”, ma
come la messa in sicurezza della struttura esistente. Tale
equivoco ha contribuito a ingenerare inutili allarmismi
soprattutto nei residenti e nei villeggianti. Il 25 gennaio, a
Palermo, si celebrerà forse l’ultimo atto di questa vicenda che
si trascina da un anno e mezzo.
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19 gennaio
2007 |
APPROVATO IL
PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DI COSTA DI CARRO |
N. 1671 |
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A darne notizia l’assessore Giovanni Savà e l’ingegnere
Guglielmo Spanò
Il parco di Costa di Carro, a Sampieri, si farà. E’ stato
approvato stamani, in conferenza di servizio, il progetto di
recupero ambientale di Costa di Carro. A darne notizia
l’ingegnere Guglielmo Spanò, dell’ufficio tecnico comunale, e
l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici Giovanni Savà.
A breve quindi la gara di appalto.
L’intervento è stato finanziato dal Pit “Le Vie de Barocco”,
riammesso a finanziamento dal Tar di Catania, dopo una prima
esclusione, nel maggio di due anni fa. Oltre al parco grazie al
Pit saranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e del
convento dei Cappuccini, e il parcheggio di via Badiula, per un
ammontare complessivo di quattro milioni 814 mila euro. Nello
specifico, il recupero ambientale di Costa di Carro costerà un
milione 232 mila euro.
Di recente, il consiglio comunale ha approvato anche una
variante al piano regolatore, per consentire la localizzazione
di un parcheggio nella contrada, destinato alla fruizione
estiva.
Il gruppo di progettazione era stato costituito dal geologo
Rosario Zaccaria, dal geometra Giovanni Ferro, dall’agronomo
Enrico Fiorilla e dall’architetto Guglielmo Carcarello, con
funzione di capogruppo.
Costa di Carro è un lembo di territorio di grande valore
paesaggistico. La scogliera, a strapiombo sul mare, si prolunga
per oltre un chilometro e mezzo. Tutta la zona sopra la
scogliera è ricoperta da una rigogliosa macchia mediterranea,
dove predominano, frammiste ad agavi, numerosissime palme nane,
alcune di dimensioni eccezionali, che costituiscono un ambiente
vegetazionale di grande valenza naturalistica. Si tratta di un
tratto di costa, pressoché incontaminato, meritevole di
attenzione perché venga preservato dall’invadenza delle attività
umane. Poco prima che la scogliera digradi verso una spiaggia
ciottolosa è possibile ammirare una piccola insenatura, la
cosiddetta “grotta dei colombi”. A caratterizzare il sito rocce
calcaree, anfratti e cavità sotterranee, dove si insinua il
mare, e una tipica macchia mediterranea, con palme nane. Dopo
appena un chilometro si arriva a una spiaggia sabbiosa, quella
di Pizzillo, dove un tempo nidificavano e deponevano le uova le
tartarughe marine. Si tratta di uno dei luoghi più incantevoli
del litorale ibleo e oggi, soprattutto nel periodo estivo, Costa
di Carro è meta dei bagnanti che prediligono le scogliere alte e
frastagliate. Per quanto l’accesso al sito sia abbastanza
problematico la contrada è molto frequentata e comunque meta di
tanti visitatori e in questo senso l’intervento del Comune, che
grazie al Pit realizzerà il recupero ambientale del sito, ha una
sua valenza nel rendere più conosciuto e fruibile un angolo di
territorio di grande pregio.
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18 gennaio
2007 |
FIRMATO UN
PROTOCOLLO D’INTESA TRA L’AMMINISTRAZIONE E I SINDACATI |
N. 1670 |
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Stamani nella stanza del sindaco alla presenza di Cgil, Cisl
e Uil
Difendere i diritti dei lavoratori, di quelli pubblici e di chi
lavora nell’impresa privata. E’ stato sottoscritto stamani nella
stanza del sindaco, in Municipio, un protocollo d’intesa tra
l’amministrazione e i sindacati per avviare un tavolo di
concertazione a tutto campo. Dopo un periodo di stasi e di
incomprensioni riparte quindi il dialogo. Il documento è stato
sottoscritto da Enzo Romeo, Cisl, Giovanni Statello, Uil, e
Giuseppe Giavatto, Cgil, oltre che dalla controparte,
rappresentata dal sindaco.
Ma cosa chiedono i sindacati? Che il Comune diventi moderno,
informatizzato, in grado di dare servizi ai cittadini anche
quando questi restino a casa e chiedano ad esempio un
certificato via internet. Ma sul tappeto ci sono anche le
questioni afferenti la sicurezza nei luoghi di lavoro. In molti
cantieri edili privati a Scicli i manovali e i carpentieri
lavorano senza l’abbigliamento prescritto dalle normative di
sicurezza, i caschi e le funi, mentre alcune ditte
aggiudicatarie di appalti pubblici usano gli oneri per la
sicurezza, che per legge non sono soggetti a ribasso, come utile
di impresa. Il che vuol dire che risparmiano sulla sicurezza dei
propri dipendenti.
Poi ci sono le questioni del personale comunale, una parte del
quale è in attesa della corresponsione degli straordinari e
degli emolumenti dei progetti Fes da qualche anno. Anche in
questo, si è detto nel corso dell’incontro, servono occasioni di
confronto franche e sincere tra le parti.
Le tre sigle sindacali hanno tenuto a rimarcare la loro distanza
dai partiti e dal ruolo parapolitico che in passato il
sindacato, a volte, ha ricoperto. “Rispetto dei ruoli e
atteggiamento propositivo” sono state le due parole d’ordine
usate da Romeo, da poco più di due mesi a capo della Cisl
cittadina, e da Statello e Giavatto.
La firma del protocollo rappresenta la formalizzazione della
volontà di essere da pungolo per l’amministrazione, nella
normale dialettica, è stato ribadito, senza pregiudizi.
Affrontato anche il problema della marineria di Donnalucata:
diversi pescatori hanno deciso di trasferirsi a Punta Secca, a
Pozzallo e qualcuno addirittura a Sampieri, dove non c’è un
porto, ma un molo. Anche questi problemi afferiscono le
difficoltà del diritto al lavoro di alcune categorie, oltre alla
perdita dell’identità della borgata rivierasca.
D’ora in poi la creazione di una serie di tavoli tematici sulle
singole questioni.
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18 gennaio
2007 |
NUOVI
APPUNTAMENTI DEL PROGETTO ISIDEM |
N. 1669 |
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A Scicli una mostra dal 16 marzo
Proseguirà nel mese di marzo il programma di appuntamenti
nell’ambito del progetto Iside, Isole e Identità in Movimento,
finanziato dall’Unione Europea e che ha registrato la residenza
di tre giovani artisti di fama internazionale a Scicli.
A renderlo noto l’assessore alle politiche di promozione Enzio
Muccio.
Il 24 febbraio ci sarà la mostra della residenza di Siracusa, il
3 marzo la mostra della residenza di Malta, il 16 marzo la
mostra della residenza di Scicli e il 24 marzo la mostra finale
a Siracusa, di tutti i lavori svolti dai tre artisti di fama
internazionale (Marquiss, Silva e Zmijewski) insieme ai loro
allievi siciliani e maltesi.
Nei prossimi giorni eventuali aggiornamenti nel sito
www.montevergini.com, sezione Isidem, menu “appuntamenti.
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18 gennaio
2007 |
COMMEMORATO IL
SACRIFICIO DEI CARABINIERI GAROFALO E FAVA |
N. 1668 |
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Stamani a Donnalucata davanti al monumento dedicato al
sacrificio dei due militari
Si è svolta stamani, in piazza Garofalo, a Donnalucata, la mesta
cerimonia commemorativa del sacrificio dei due carabinieri,
Vincenzo Garofalo e del collega Antonino Fava, morti per mano
della ‘Ndrangheta nel gennaio del 1993 a Palmi, in Calabria.
Erano presenti il vicecomandante provinciale dell’Arma dei
Carabinieri, Paolo Puntel e il comandante della Compagnia di
Modica Marco Latini, oltre al sindaco di Scicli Bartolomeo
Falla, e a numerose autorità civili, insieme a molti colleghi
dei due carabinieri uccisi.
La cerimonia, cui hanno partecipato anche i genitori del
maresciallo Garofalo, insignito della medaglia d’oro al valor
militare dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, è
stata officiata da padre Rosario Sultana, parroco della chiesa
Santa Caterina da Siena di Donnalucata. “La comunità ricorda un
suo figlio, Vincenzo Garofalo, e un collega, Antonino Fava,
morti in Calabria mentre prestavano servizio allo Stato –ha
dichiarato il sindaco Bartolomeo Falla-. La memoria ha per noi
un valore importantissimo soprattutto in riferimento alla
necessità di ricordare alle nuove generazioni il sacrificio di
chi oggi ci permette di vivere in un paese libero. A volte si
costruiscono monumenti di cui si perde il significato.
Donnalucata rivive ogni anno questo momento di preghiera perché
qui la memoria del passato resta viva”.
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18 gennaio
2007 |
LA CONSULTA
DELLO SPORT IL 25 GENNAIO |
N. 1667 |
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Il neo assessore allo sport Bruno Occhipinti incontra le
associazioni
Convocazione della Consulta dello sport per il 25 gennaio alle
ore 17,30 in prima convocazione e alle ore 18,00 in seconda,
presso i locali dell’Ufficio Sport, in via Vasco de Gama, al
quartiere San Nicolò da parte del nuovo assessore allo sport del
Comune di Scicli, Bruno Occhipinti.
E’ il primo incontro che l’assessore tiene con le associazioni.
All’ordine del giorno la determinazione delle possibili tariffe
sull’utilizzo degli impianti sportivi comunali e la questione
della sostituzione copertura impianto geodetico.
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18 gennaio
2006 |
IL COMUNE CERCA
IMMOBILI PER L’UFFICIO SUAP |
N. 1666 |
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I termini per presentare le offerte scadono il 30 gennaio
Il Comune di Scicli cerca immobili in cui ubicare gli Uffici
Servizi Demografici e per lo Sviluppo Economico, segnatamente
l’ufficio Suap, lo Sportello Unico per le Attività Produttive.
Il fabbricato si deve trovare a Scicli centro e/o a Jungi. Deve
avere una superficie da 240 a 260 mq, con possibilità di
suddivisione in undici vani più due servizi igienici: sei vani
per i Servizi Demografici, un vano di ingresso destinato al
posizionamento degli sportelli aperti al pubblico – front office
– non inferiore a 50 mq; quattro vani destinati a uffici – back
office – non inferiori a 15 mq cadauno; un vano destinato ad
archivi non inferiore a 50 mq;
cinque vani per lo Sviluppo Economico e SUAP: un vano di
ingresso destinato a sala di attesa per il pubblico, non
inferiore a 15 mq; tre vani destinati a ufficio, non inferiori a
15 mq; un vano destinato ad archivi non inferiore a 15 mq;
locale in condizioni adeguate all’immediata abitabilità alla
stipula del contratto, da dare in locazione per uso diverso da
abitazione (uso ufficio).
Chiunque abbia interesse ad instaurare il rapporto locativo con
il Comune è invitato a presentare comunicazione scritta,
indirizzata al Comune di Scicli – Ufficio Contratti, indicante
l’esatta ubicazione dei locali e la comunicazione dovrà essere
corredata da: relazione tecnica descrittiva dell’alloggi | |