Ultimo aggiornamento lunedì, 05 febbraio 2007
COMUNE
di SCICLI

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a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA GENNAIO 2007

 

31 gennaio 2007 DOMANI CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO SUL RECUPERO DELL’EX CONVENTO DI SANT’ANTONINO N. 1697

Parteciperanno l’arch. Eleda Trovato e lo storico dell’arte Paolo Nifosì

 

Si terrà domani a mezzogiorno a palazzo Spadaro la presentazione del convegno sul recupero dell’ex Convento di Sant’Antonino organizzato dall’associazione giovanile Koinòn per il prossimo 3 febbraio, sempre a palazzo Spadaro.
L’iniziativa è dell’architetto Elèda Trovato, che insieme alla Scuola Superiore di Restauro di Genova ha condotto una approfondita campagna di studi sul tema. Nell’occasione del convegno sarà presentato anche un video documentario realizzato dal videomaker Gianluca Tela, di Modica, sull’importante testimonianza architettonica. Parteciperanno diversi docenti universitari che si occupano dei problemi di restauro oltre che storici dell’arte e studiosi locali.
Domani in conferenza stampa, oltre all’amministrazione e all’arch. Eleda Trovato, lo storico dell’arte Paolo Nifosì.

 

 

 

31 gennaio 2007 IL SINDACO FALLA: “DA LUNEDI CANCELLI CHIUSI A SAN BIAGIO PER I CAMION PROVENIENTI DA MODICA” N. 1696

“Nessuna interruzione di pubblico servizio –spiega Falla-, stiamo dando un congruo avviso”. Il vicesindaco Muccio: “I pubblici servizi interrotti sono quelli di Scicli. Siamo pronti a chiedere all’Assessorato agli Enti Locali una verifica della effettiva situazione di bilancio dei comuni debitori”

 

“Da lunedì i camion compattatori provenienti da Modica troveranno i cancelli della discarica di San Biagio chiusi”. L’annuncio è secco e perentorio. Il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla è pronto a sfidare la denunzia all’Autorità Giudiziaria per interruzione di pubblico servizio: “Non c’è nessuna interruzione di servizio, stiamo dando un congruo anticipo al Comune di Modica per correre ai ripari e saldare almeno una parte dell’enorme debito che ha nei confronti di Scicli”, ha spiegato oggi il sindaco in conferenza stampa, insieme al vicesindaco e assessore al bilancio Enzio Muccio e all’assessore all’ambiente Bruno Occhipinti.
Oltre dodici milioni di euro. A tanto ammonta il debito che Ispica, Pozzallo e Modica hanno nei confronti di Scicli. E stamani nell’aula consiliare del Comune, una assemblea sindacale di protesta di tutti i dipendente che in gennaio, per la prima volta nella storia, non hanno ricevuto lo stipendio. “Quando l’Enel e la Telecom hanno tagliato i fili a palazzo San Domenico non c’è stata alcuna interruzione di pubblico servizio –ha rimarcato Falla-. Abbiamo tentato di ipotecare i bassi del Palazzo della Cultura, ma hanno subito annullato l’asta. Intanto, i dipendenti della Icom, la ditta che gestisce la discarica, non percepiscono lo stipendio da dicembre, i fornitori del Comune di Scicli non vengono pagati da parecchi mesi, i contrattisti neanche. Avevamo deciso di chiudere i cancelli anche per Pozzallo, ma proprio stamani è stato annunciato un bonifico in nostro favore di 30 mila euro, un altro nei prossimi giorni contestualmente all’accreditamento dei trasferimenti regionali, oltre a un piano di rientro”. Pozzallo è infatti l’unico Comune a non aver varato sino ad oggi un piano di rientro dal debito. Ispica intanto ha versato 100 mila euro. “Scicli è proprietaria e gestore della discarica, nessuno può pensare di recarsi in banca, accendere un fido illimitato, pretendendo che l’istituto di credito non gli chieda prima o poi i soldi indietro”, ha proseguito il sindaco.
“Peraltro Pozzallo aveva calcolato male il proprio debito, dato che non aveva tenuto conto dell’adeguamento delle tariffe deciso nel marzo 2006 dal vice commissario per l’emergenza rifiuti. Ora chiederemo a Pozzallo il mandato irrevocabile alla banca tesoriera a fare un bonifico in favore di Scicli ogni mese”. E il mandato irrevocabile che il Comune di Modica aveva conferito al proprio tesoriere? “Evidentemente lo avranno revocato”, taglia secco il sindaco, “probabilmente già dallo scorso mese di ottobre”. Chi dovrà risolvere ora il problema del conferimento per Modica? “E’ un problema di Modica e dell’Ato Ambiente, nessuno può costringere Scicli a fallire in nome e per conto di palazzo San Domenico –ha proseguito Falla-. Peraltro noi paghiamo, anticipandola, la tassa regionale, per conto di Ispica, Pozzallo e Modica. Non siamo una banca. E se lo fossimo avremmo già chiuso i rubinetti da tempo”.
Molto duro l’intervento del vicesindaco Enzio Muccio: “Chiederemo all’Assessorato regionale agli Enti Locali di fare una verifica sui bilanci dei Comuni debitori, per chiarire qual è la reale situazione finanziaria di quegli enti e sapere una volta per tutte se la questione non interessi livelli superiori. Non è pensabile che i debitori continuino a contrarre mutui per le opere pubbliche quando si rifiutano poi di onorare il debito con Scicli adducendo come motivazione le difficoltà di dissesto finanziario”.
Muccio ha fatto auspici affinché la situazione non degeneri, né per quel che attiene il rapporto tra gli enti né per quel che concerne la sospensione degli stipendi a più di quattrocento impiegati, e del pagamento dei fornitori del Comune di Scicli. “Esprimiamo solidarietà ai lavoratori e ai fornitori cui non possiamo corrispondere il dovuto e i cui diritti in questo momento sono negati”, ha chiosato Muccio, che ha fatto appello al senso di responsabilità di tutti.
Il sindaco Falla aveva chiuso i cancelli della discarica due volte, nel 2000, durante la sindacatura dell’ex collega di partito Meno Ruta.
Critico nei confronti dell’attuale gestione dell’Ato il neo assessore all’ambiente Bruno Occhipinti: “L’Ato Ambiente Ragusa avrebbe dovuto operare scelte rapide, qualcosa si è inceppato nella gestione attuale dell’Ambito Territoriale Ottimale. Nella riunione del 19 gennaio in Prefettura è stato chiaro a tutti che la vasca in esercizio a San Biagio ha due mesi di vita; costruendo un’altra vasca potremo conferirvi i rifiuti per altri sette mesi. Ragusa è satura e Vittoria anche. Non è stato programmato nulla, fra un anno la provincia di Ragusa non saprà dove portare i rifiuti che produce”.
Una direttiva di giunta con la firma del sindaco Falla e dell’ingegnere Salvatore Calvo, dell’ufficio tecnico comunale, vieterà alla Icom di aprire i cancelli della discarica ai camion compattatori provenienti da Modica a partire dal prossimo lunedì 5 febbraio.

 

 

 

 

30 gennaio 2007 SCICLI NEL DISTRETTO CULTURALE DEL SUD EST N. 1695

Ieri a Catania il sindaco Falla ha firmato il protocollo d’intesa per la nascita dell’associazione Distretto culturale del Sud Est

 

Ragusa fuori, almeno per ora, Catania fra poco dentro. Nasce con due gambe mancanti il tavolo dell’associazione Distretto culturale del Sud Est. Ieri a Catania, al Teatro Sangiorgi, la firma del protocollo, cui erano assenti il Comune di Ragusa, polemico rispetto alla mancata allocazione nel capoluogo ibleo della gestione tecnica dell’associazione, e il Comune di Catania, il cui consiglio comunale delegherà a breve il sindaco Scapagnini alla firma. L’associazione nasce al momento con due defezioni rispetto all’originario nucleo dei Comuni Unesco del Val di Noto. Hanno firmato invece Scicli, Modica (il cui sindaco per il primo anno sarà anche presidente pro tempore), Noto, Palazzolo, Caltagirone e Militello. Il sindaco di Scicli (ovvero il successore di Falla) sarà presidente dell’associazione nel 2009.
La gestione tecnica dell’associazione è stata affidata alla Sovrintendenza di Siracusa, per ragioni storiche: fu quella Sovrintendenza a gestire la candidatura del sito Unesco dal 1997 in poi. Ieri mattina è stato firmato, oltre al protocollo d’intesa tra sei degli otto comuni del Val di Noto, il protocollo per la nascita del Consorzio Hyblon, che raccoglierà Siracusa, Sortino, Ferla e Cassaro, dove ricade il sito riconosciuto dall’Unesco nel 2005 e intitolato “Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica”.
L’idea dell’Assessore regionale ai Beni Culturali Lino Lenza è di destinare una misura ad hoc della programmazione 2007-2013 dell’Unione Europea a finanziare la promozione, la valorizzazione e ovviamente la tutela di questi due siti Unesco, Val di Noto e Siracusa-Pantalica, oltre a Piazza Armerina.
Da qui a breve, però accadrà un fatto nuovo: la Sovrintendenza di Siracusa ha candidato presso il Ministero dei Beni Culturali, perché trasmetta la documentazione all’Unesco, Mazzarino, Acireale e Ispica a entrare a far parte del Val di Noto. Grazie a tale candidatura anche questi Comuni entreranno a far parte dell’associazione del Distretto Culturale del SudEst, in attesa del riconoscimento Unesco. E dell’associazione entrerà a far parte anche Piazza Armerina, che sito Unesco, grazie ai mosaici, lo è già, ma non ha ancora fatto richiesta di ingresso, per quanto lo abbia annunciato, nell’associazione.
Alle perplessità di quanti hanno obiettato che in questo modo il sito Unesco del Val di Noto (con l’ingresso di Mazzarino, Acireale e Ispica) ne uscirebbe annacquato, l’assessore Lino Lenza e l’architetto Mariella Muti, Sovrintendente di Siracusa, hanno obiettato che non solo tali territori erano ricompresi nel “Vallum”, ma che nel 1997 la proposta di candidatura fu offerta a 72 comuni. Solo 8 infine entrarono.
Altre perplessità in ordine all’estensione dell’Associazione del Distretto, che è sì un’entità più vasta del sito propriamente detto, ma una volta estesa a Piazza Armerina (che, come detto, è già Unesco) e alle candidate Unesco Mazzarino, Acireale e Ispica, rischierebbe di avere seri problemi di identità.
L’assessore Leanza e la sovrintendente Muti hanno ribadito che condizione per accendere una nuova linea di finanziamenti europei è l’estensione del numero dei Comuni beneficiari. Anche se questo rischia di far aumentare i pretendenti, se non al riconoscimento Unesco, quantomeno all’ingresso nell’associazione, che potrebbe diventare ingestibile. Una nota per tutte: le rivendicazioni di Avola, che si sente ingiustamente esclusa. E dall’associazione, e dal sito Unesco.

 

 

30 gennaio 2007 DOMANI UNA CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO SULLA DISCARICA DI SAN BIAGIO N. 1694

Alle 12, nella sua stanza, in Municipio

 

Il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla ha indetto una conferenza stampa per domani, mercoledì 31 gennaio alle 12, nella sua stanza in Municipio. Tema: gravi e importanti determinazioni del primo cittadino in ordine alle questioni ambientali.

 

 

 

27 gennaio 2007 LUNEDI A CATANIA NASCE L’ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL SUDEST N. 1693

Alle dieci del mattino, al Teatro Sangiorgi. Sarà presente il sindaco Falla

 

Dopo due anni di trattative è stato raggiunto l’accordo tra gli otto comuni del Val di Noto per la sottoscrizione del protocollo d’intesa per la nascita dell’associazione dei Comuni del SudEst siciliano, che avrà il compito precipuo di coordinare le attività di promozione turistico-culturale del bacino dei centri dell'Unesco. Lunedì 29 gennaio, alle 10, al Teatro Sangiorgi di Catania, la firma di due protocolli, quello delle città Unesco del Val di Noto, e quello del Consorzio Hyblon, che riunirà i Comuni aretusei che ricadono nel sito Unesco riconosciuto nel 2005: Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica.
“L’assessore regionale ai beni culturali Lino Lenza ha intenzione di creare una misura ad hoc di risorse europee per finanziare la valorizzazione di questi due siti, il Val di Noto e Siracusa-Pantalica, che da ora in poi lavoreranno in sinergia, partecipando insieme a borse internazionali del turismo, e valorizzando i beni del territorio del Sud-Est come un unico pacchetto”, ha spiegato il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla.
Ciò vuol dire che la firma del protocollo di lunedì è il primo passo per accedere a nuove risorse economiche (peraltro ingenti) riservate esclusivamente all’associazione dei Comuni del Val di Noto e al Consorzio dei Comuni aretusei che hanno aderito a Hyblon.
Le due associazione coordineranno, inoltre, l'organizzazione di iniziative culturali, concordate dai Comuni, che faranno parte di un unico cartellone. Previsto anche lo sviluppo di progetti di restauro e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale.

 

 

27 gennaio 2007 CENSIMENTO INIZIATIVE CULTURALI DEL MESE DI MARZO N. 1692

Tutte le associazioni che vogliono partecipare al “Mese della Cultura” devono comunicare le iniziative che vogliono promuovere al Comune
 

 

Un vero e proprio censimento delle attività che le associazioni culturali di Scicli vogliono promuovere per il prossimo mese di marzo, in occasione della seconda edizione del “Mese della Cultura”.
Le cinque unità del servizio civile in forza a palazzo Spadaro, Arabella Agosta, Graziana Garaffa, Pietro Di Rosa, Micaela Arrabito e Monica Carbone, coordinate dal responsabile dell’ufficio cultura, il dottore Gino Savarino, stanno raccogliendo tutte le proposte di attività al fine di coordinarle. Le associazioni culturali dovranno mandare al più presto la loro proposta via fax allo 0932-931284, o recarsi all’ufficio cultura a palazzo Spadaro.

 

26 gennaio 2007 GUIDE ECOCULTURALI N. 1691

Ieri in Municipio la sottoscrizione del protocollo tra Comune, Istituto Cataudella, L’Isola ed Esplorambiente

 

In un paese in cui anche le guide turistiche vengono liberalizzate un corso di studi in “guide ecoculturali” acquista più valore sul mercato del lavoro.
E’ il senso della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra l’Istituto Tecnico Quintino Cataudella, l’amministrazione comunale di Scicli, le associazioni culturali L’Isola ed Esplorambiente per partecipare (scuola, istituzioni e territorio) alla formazione di queste nuove figure professionali.
Tra le novità meno conosciute del nuovo “decreto Bersani” sulle liberalizzazioni infatti c’è una norma che riguarda le guide turistiche. Come è noto in Sicilia il regime giuridico attraverso cui è stato possibile esercitare l’attività sino ad oggi era legato al superamento di un esame che ha di fatto contingentato tali professionalità.
Grazie alla liberalizzazione anche in questo settore aumenterà la concorrenza e si creeranno nuovi posti di lavoro. E a Scicli gli studenti già iscritti al Turistico e in procinto di diplomarsi, tra qualche anno, in “guida ecoculturale” sono 114.
La scuola vuole attivare sinergie con altre agenzie educative e in questo senso l’inedita collaborazione che a partire dalla prossima estate, in occasione di Basole di Luce Festival, sarà sperimentata tra gli studenti del Cataudella e le cinque unità del servizio civile impegnate nel progetto Marebarocco rappresenta il primo tassello di questo percorso. Il 9 febbraio, al Cinema Italia, un’iniziativa sulla riscoperta della cultura materiale legata ai mulini ad acqua, come testimonianza di attività preindustriale del nostro territorio, in cui il Turistico e il Comune lavoreranno in sinergia.

 

 

 

25 gennaio 2007 PORTO DI DONNALUCATA: DECISO IL RIDIMENSIONAMENTO DEL PROGETTO N. 1690

La regimentazione delle acque del torrente Currumeli esclusa dall’intervento

 

Il progetto della messa in sicurezza del porto di Donnalucata sarà ridimensionato. E da esso sarà esclusa la regimentazione delle acque del torrente Currumeli. Sono le due determinazioni assunte in conferenza di servizio a Palermo, presso il Dipartimento della Protezione Civile, tra tutti gli enti coinvolti nella approvazione del progetto.
Due le linee guida indicate dall’ingegnere Salvatore Cocina, Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, Regione Sicilia: il progetto deve essere ridimensionato e bisogna escludere la regimentazione del torrente Currumeli su aree demaniali sia attraverso tubi che attraverso la creazione di un nuovo alveo. L’intervento di messa in sicurezza del porto non può essere usato per finanziare altro, come ad esempio la canalizzazione del torrente che sbocca a lato del porticciolo, è stato deciso dal Dipartimento.
Del resto, la creazione di un tubo per la canalizzazione delle acque sarebbe molto rischiosa, dato che in caso di ostruzione metterebbe a repentaglio la sicurezza stradale di viale della Repubblica, un’arteria ad alta densità di traffico.
L’intervento che i tecnici incaricati dalla Regione dovranno calibrare è quindi di “manutenzione straordinaria del porto esistente”. E’ stato ribadito perciò che non si tratterà di un “nuovo porto”.
Sostanzialmente sono state accolte le riflessioni della Sovrintendenza circa un ridimensionamento dell’impatto ambientale che la nuova struttura avrà sull’area, su cui saranno spesi oltre quattro milioni di euro.
La conferenza di servizio è stata aggiornata al mese prossimo, quando i quattro tecnici progettisti dovranno presentare un layout, una proiezione grafica tridimensionale dell’intervento, con il ridimensionamento della cosiddetta “vasca di calma”.
“Abbiamo dato un’accelerazione accettando un compromesso e rinunciando ognuno alle nostre posizioni di partenza –ha spiegato il sindaco Falla- per giungere a una rapida approvazione del progetto, così come emendato in conferenza di servizio. Ciò al fine di dare risposta alle esigenze della locale marineria, che puntualmente, come ogni inverno, si trova a non poter lavorare per l’insabbiamento della diga foranea”.

 

 

25 gennaio 2007 POZZALLO SI IMPEGNA A VARARE UN PIANO DI RIENTRO PER I DEBITI DELLA DISCARICA N. 1689

L’assessore Santaera e il collega Scala oggi in Municipio a Scicli per verificare i termini del varo di un piano di rientro dai debiti

 

Il Comune di Pozzallo pronto a varare un piano di rientro dei debiti per saldare il debito storico che ha nei confronti di Scicli per il conferimento nella discarica di San Biagio dei propri rifiuti.
La notizia di un decreto ingiuntivo pronto a partire da Scicli nei confronti del Comune rivierasco ha avuto una certa efficacia.
L’assessore Santo Santaera e il collega Salvatore Scala (rispettivamente con delega all’ecologia e al bilancio) hanno incontrato oggi in Municipio a Scicli il sindaco Falla, l’assessore al bilancio Enzio Muccio e quello all’ambiente Bruno Occhipinti, per stabilire i termini di un piano di rientro dal debito che l’amministrazione comunale pozzallese potrebbe deliberare già mercoledì prossimo.
Il sindaco Falla ha chiesto un versamento nell’immediato, che da quanto è dato sapere, sarebbe del tutto insufficiente (gli amministratori pozzallesi hanno detto di avere disponibili in cassa solo 20 mila euro, pari al debito di 15 giorni di conferimento), mentre un altro bonifico consistente potrebbe essere versato in favore di Scicli non appena la Regione opererà i trasferimenti di competenza.
Tra lunedì e martedì gli amministratori della città marinara faranno avere copia del piano di rientro alla Ragioneria del Comune di Scicli, e mercoledì dovrebbero approvare il piano in giunta.
Ispica, intanto, si è impegnata a onorare alcune rate pregresse entro il 31 gennaio. Resta insoluta la situazione di Modica, tutt’altro che limpida. A questo punto l’amministrazione di Scicli concentrerà gli sforzi di recupero con i decreti ingiuntivi solo su palazzo San Domenico, dopo un sostanziale accordo, che dovrà essere sancito con delibera mercoledì, con il Comune di Pozzallo.

 

 

data DOMANI LA GIORNATA DELLA MEMORIA N. 1688

Organizzata dall’associazione The Entertainer col patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune

 

Riparte “Parole & Musica” per il “Giorno della Memoria”. L’Associazione The Entertainer di Modica offre anche un’occasione di riflessione soffermandosi sulla tragedia della Shoah.
Inserito tra gli incontri di “Parole & Musica”, “Un tempo per parlare, un tempo per danzare”, interpretato da Simonetta Cartia (voce) Serena Cartia (danza) e Marco Cascone (pianoforte), celebra sabato 27 gennaio alle 21,00 a Palazzo Spadaro, a Scicli, il Giorno della Memoria.
Nucleo d’ispirazione dello spettacolo curato da Giovanni Spadola e Lillo Contino è il libro “Il tempo di parlare” di Helen Lewis, il diario autobiografico di un ballerina ebrea vissuta a Praga e vittima della deportazione a Theresienstadt prima, ad Auschwitz poi, e infine liberata.
Al dovere del ricordo si lega dunque un messaggio di speranza in cui l’arte gioca un ruolo importante.
Alla musica e alle parole, The Entertainer associa anche una riflessione per immagini, anch’essa rivolta alla funzione educativa –e di strumento essenziale per il futuro- della memoria.
“Giorno della Memoria: Conoscenza, Coscienza, Clemenza” è infatti il nome della mostra fotografica di Franca Schininà, la cui sensibile ricerca fotografica è da sempre rivolta al raggiungimento della consapevolezza e al superamento della stessa volgendo lo sguardo ancora oltre, in direzione dell’universale comune senso dell’uomo. La mostra resterà a Palazzo Spadaro fino a domenica 11 febbraio e sarà visitabile dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 20. The Entertainer è sostenuta dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dall’assessorato alla cultura del Comune retto da Bartolo Lorefice. Biglietto di ingresso di 13 euro. “Una iniziativa doverosa per ricordare la tragedia della Shoah, perché la memoria dello sterminio degli ebrei nei campi di concentramento sia un monito perenne, soprattutto per le giovani generazioni, per evitare che in futuro si riproponga, sotto qualsiasi forma, la follia della tirannia xenofoba”, ha commentato l’assessore Lorefice.

 

 

25 gennaio 2007 RIPARTE IL CORSO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE N. 1687

Il primo incontro il 30 gennaio alle 9 al Primo Circolo didattico

 

Riparte il corso di educazione stradale nelle scuole dell’obbligo di Scicli. A organizzarlo il comando della polizia municipale. La prima lezione si terrà martedì 30 gennaio alle 9 presso le scuole elementari del Primo Circolo didattico di via Perasso.
Nel primo ciclo di incontri saranno spiegate le strade: le loro classificazioni, gli enti proprietari. Le lezioni saranno tenute dall’assistente capo Giovanni Guccione.
Quindi l’agente Ivana Vaccaio passerà alla spiegazione della segnaletica, mentre l’assistente capo Guccione terrà una serie di incontri sulla patente di guida. L’agente Maria Lucia Zisa spiegherà le norme di comportamento dei pedoni e dei velocipedi.

 

 

25 gennaio 2007 MARZO MESE DELLA CULTURA N. 1686

Si ripropone, per il secondo anno, il calendario delle iniziative per il rilancio turistico primaverile

 

Marzo mese della cultura. I cinque volontari del servizio civile in forza a palazzo Spadaro stanno coordinando le iniziative delle associazioni culturali per la seconda edizione di “Marzo mese della cultura”, che tanto successo ha riscosso lo scorso anno.
Mettere in rete le iniziative delle associazioni culturali che operano sul territorio, approfittando del rinnovato interesse che la città suscita a partire dalla cavalcata di San Giuseppe di Scicli, anticipata da quella di Donnalucata, con annessa sagra della Seppia. Iniziative che danno il via alle “feste di primavera” che hanno nella Pasqua e nella Madonna delle Milizie il loro naturale continuum.
I gruppi culturali, dal canto loro, si stanno organizzando per stilare un fitto calendario di appuntamenti per dare una sferzata alla città, dopo il letargo invernale. I punti di forza del calendario dovrebbero essere la giornata Fai di Primavera, mentre le gallerie d’arte dovrebbero organizzare mostre a tema. Coinvolti anche ristoranti e pub della città, che offrirebbero nel menù piatti tipici di Scicli e della nostra serricultura (su tutti il datterino). Il “pacchetto” del mese di marzo dovrebbe prevedere anche sconti dei bed and breakfast in favore dei turisti che dovessero scegliere la città come meta delle loro vacanze. L’iniziativa parte anche dalla constatazione del fatto che lo scorso anno, in occasione di Eurochocolate a Modica, molte strutture ricettive di Scicli lavorarono a pieni regimi dato che la città della Contea non riuscì a soddisfare tutte le richieste di pernottamenti in quel territorio. L’aggancio con un volano così importante potrebbe essere, da un punto di vista strategico, importante per favorire l’arrivo di turisti a Scicli e consentirebbe di creare una sinergia peraltro inedita tra i due comuni Unesco.

 

 

 

25 gennaio 2007 AUTOVELOX, RITIRATE 4 PATENTI N. 1685

Nello scorso fine settimane 350 auto controllate, 30 infrazioni per alta velocità, quattro patenti ritirate. In un caso l’automobilista andava a 140 all’ora in una strada in cui il limite era 70

 

Il dieci per cento degli automobilisti di Scicli, quando si trova su strade extraurbane, infrange i limiti di velocità. E’ l’esito dei servizi di autovelox posti in essere dalla Polizia Municipale nel corso dell’ultimo fine settimana. Dati allarmanti quelli resi noti dal comandante Franco Nifosì: 350 veicoli controllati nelle strade di collegamento tra Scicli e le borgate, 30 le infrazioni per superati limiti di velocità rilevate, quattro le patenti di guida ritirate, a causa del superamento di oltre 40 Km/h del limite di velocità. In un caso, addirittura, l’automobilista sorpreso dall’autovelox andava a una velocità doppia rispetto a quella consentita : 140 Km all’ora anziché 70. “Nel prossimo fine settimana intensificheremo i controlli, anche in ragione del fatto che con l’allungarsi delle giornate il traffico automobilistico verso le borgate rivierasche si intensifica” –annuncia il comandante Nifosì. Nessun intento persecutorio, però, nei confronti degli automobilisti. “Come sempre stiamo annunciando i servizi di autovelox, che a breve ripristineremo anche nel corso della settimana, per ottenere il risultato vero, quello di indurre gli automobilisti a non pigiare troppo il piede sull’acceleratore”.
La primavera determina nel territorio di Scicli un maggior carico di traffico automobilistico, imputabile in una certa misura alla presenza turistica, ma anche all’appetibilità, nel tempo libero, di un giro in macchina nelle località rivierasche. Da qui la necessità di intensificare i servizi preventivi che inducono gli automobilisti alla prudenza e a pigiare il piede sul pedale del freno.
Già nello scorso fine settimana diversi servizi sono stati effettuati lungo le principali arterie che collegano la città alle borgate e lungo le strade pericolose per antonomasia, diventate tristemente famose in seguito ai tragici incidenti stradali che si sono registrati negli anni scorsi. “Nessuna volontà di fare collezione di multe –spiega il comandante Nifosì-. Anzi, stiamo annunciando l’intensificazione dell’autovelox proprio per evitare che gli automobilisti incorrano in fastidiose, e onerose, sanzioni. Il nostro obiettivo è di indurre tutti alla prudenza, e speriamo che l’annuncio produca già di per se un primo effetto”.
Gli automobilisti sono a questo punto avvisati: per non incorrere in sanzioni gravi, fra cui la penalizzazione dei punti dalla patente che può arrivare sino al ritiro della stessa, conviene adottare uno stile di guida prudente e sicuro.

 

 

 

25 gennaio 2007 DOMANI IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE E LICEO TURISTICO PER LE GUIDE ECOCULTURALI N. 1684

Sottoscriveranno anche l’associazione L’Isola ed Esplorambiente

 

Un protocollo d’intesa a quattro: Comune, liceo Turistico Cataudella, associazione L’Isola ed Esplorambiente.
Si tiene domani, alle 12, nella stanza del sindaco, in Municipio, la firma del protocollo che avvierà le “guide ecoculturali”, una nuova figura professionale che il Liceo vuole lanciare.
Gli studenti del corso turistico (attualmente 114, divisi in due seconde e tre prime) lavoreranno in attività didattiche ed extradidattiche a fianco delle associazioni locali che si occupano di territorio, come ad esempio “Esplorambiente”, l’associazione “L’Isola”, e con le cinque unità della protezione civile assegnate al progetto Marebarocco.

 

24 gennaio 2007 OCCUPAZIONE TEMPORANEA LOCULI CIMITERO N. 1683

Una nuova ordinanza per sopperire alla carenza di sepolture

 

Nuova ordinanza sindacale a Scicli per l’occupazione temporanea dei loculi del cimitero in attesa della realizzazione delle nuove terne di loculi e dell’appalto dell’ampliamento. L’occupazione temporanea riguarda il reparto 39 ed è susseguente all’esaurimento della disponibilità dei loculi nel settore 24 e alla scarsa capienza del settore 5.
Attualmente sono in corso di esecuzione i lavori per la costruzione di nuove sepolture nei loculi 22 e 23, i cui lavori dovranno essere completati entro il prossimo 21 giugno. Grazie a tale intervento saranno costruiti 500 nuovi loculi, in grado di soddisfare il fabbisogno di due anni.
Attualmente stanno per essere realizzate le palificazioni per la captazione delle acque bianche a monte della sede delle nuove sepolture.

 

 

24 gennaio 2007 LOREFICE HA REVOCATO LE DIMISSIONI N. 1682

Il sindaco ha controfirmato le richiesta di revoca presentata stamani dall’assessore

 

L’assessore Bartolo Lorefice ha revocato stamani la lettera di dimissioni dalla carica, dopo che il suo partito, Rifondazione Comunista, gli ha chiesto di tornare sui suoi passi. Lorefice torna al suo posto con le deleghe immutate.

 

 

23 GENNAIO 2007 CONSEGNATI I LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DELLA VOLTA DELLA CHIESA DI SAN GIOVANNI N. 1681

Entro maggio la riapertura della chiesa che si affaccia su via Mormina Penna

 

Sono stati avviati i lavori di recupero e restauro conservativo della volta della chiesa di San Giovanni Evangelista a Scicli, a seguito di aggiudicazione del 21 dicembre scorso in favore dell’impresa Cristaudo di Acireale, per un importo netto contrattuale di € 77.532,73 a fronte di un ribasso pari all’8.98%. L’ing. Chiarina Corallo, responsabile unico del procedimento e direttore del Dipartimento della Protezione Civile di Ragusa, esprime soddisfazione per l’avvio di tali lavori che rappresentano l’ultimo tassello del recupero e della conservazione dell’importante monumento, che hanno avuto inizio nel marzo 2004 e sono stati finalizzati al miglioramento strutturale dell’intero immobile. Tali lavori hanno registrato l’interruzione di un anno per accertamenti tecnici e la conseguente redazione di progetto di variante, per la risoluzione delle problematiche evidenziate sulla volta. Tale intervento risulta già ultimato. Infatti i lavori di ripristino del tetto, che hanno comunque eliminato le fonti di umidità della volta, hanno reso necessario un intervento suppletivo per rimuovere le conseguenze di un inevitabile ritiro a seguito dell’avvenuta eliminazione delle infiltrazioni e del progressivo asciugamento della stessa; tale fenomeno ha accentuato il già evidente distacco della volta dal supporto. Ad ultimazione dei lavori è altresì intendimento dello stesso ing. Corallo illustrare pubblicamente gli interventi eseguiti, fermo restando che il progetto è comunque disponibile presso gli uffici del Servizio e può essere consultato, se necessario, secondo le procedure previste dalla legge.
L’ing. Corallo si sofferma ulteriormente sulla centralità dell’intervento per il Comune di Scicli che insieme al prossimo intervento sul palazzo Comunale costituisce il fulcro della riqualificazione e del consolidamento del fronte edilizio su via Francesco Mormina Penna.
“Entro maggio la chiesa di San Giovanni potrà tornare fruibile”, ha annunciato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giovanni Savà.
Alla cerimonia di consegna dei lavori, che avranno la durata di tre mesi, erano presenti la ditta appaltatrice, il coordinatore del progetto, l’ing Nino Belluardo, e l’arch. Giorgio Belluardo, oltre all’architetto Sandro Zisa, dell’Utc del Comune di Scicli.

 

 

22 gennaio 2007 IL COMUNE HA COMPRATO UNA NUOVA AUTO BLU N. 1680

Un’Alfa 159 per le occasioni di rappresentanza

 

Una nuova auto blu, che prende il posto della gloriosa Lancia K, che ha macinato centinaia di magliaia di chilometri in oltre dieci anni.
L’amministrazione comunale di Scicli ha comprato una nuova auto blu per le occasioni di rappresentanza. Si tratta di un’Alfa 159 jTDm 2.400 cc di cilindrata, 200 cavalli, turbodiesel Common Rail di ultima generazione, con la “M” che sta a indicare il motore Multijet.
La necessità dell’acquisto di una nuova auto di rappresentanza era apparsa in tutta la sua evidenza da quando la vecchia Lancia K aveva mostrato limiti evidenti di affidabilità.
La scelta è caduta su un’auto italiana, ovviamente di colore blu. Costo di poco superiore ai trentamila euro.

 

 

 

22 gennaio 2007 VENERDI IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE E LICEO TURISTICO PER LE GUIDE ECOCULTURALI N. 1679

Sottoscriveranno anche l’associazione L’Isola ed Esplorambiente

 

Un protocollo d’intesa a quattro: Comune, liceo Turistico Cataudella, associazione L’Isola ed Esplorambiente.
Venerdì 26 gennaio alle 12 nella stanza del sindaco, in Municipio, la firma del protocollo che avvierà le “guide ecoculturali”, una nuova figura professionale che il Liceo vuole lanciare.
Gli studenti del corso turistico (attualmente 114, divisi in due seconde e tre prime) lavoreranno in attività didattiche ed extradidattiche a fianco delle associazioni locali che si occupano di territorio, come ad esempio “Esplorambiente”, l’associazione “L’Isola”, e con le cinque unità della protezione civile assegnate al progetto Marebarocco.
Cosa sarà chiesto alle provette guide ecoturistiche? “Conoscere e far conoscere il territorio, e fare rete con le sue risorse”, spiega il preside Inclimona. “Vogliamo formare figure professionali specializzate nel promuovere un turismo alternativo all’insegna della natura, del benessere psico-fisico, in un territorio ricco di storia, arte e tradizioni”. Del progetto, curato dalla prof.ssa Rosa Pacetto, sono stati chiamati a far parte il Comune, la Provincia, e anche il Fai, il Fondo Ambiente Italiano.

 

 

 

22 gennaio 2007 L’ASSESSORE LOREFICE SI E’ DIMESSO: “INCOMPRENSIONI CON RIFONDAZIONE” N. 1678

“E’ venuto meno lo spirito necessario al sereno svolgimento del delicato ruolo istituzionale di assessore”, scrive Lorefice in una lunga lettera al sindaco Falla, cui augura buon lavoro

 

Bartolo Lorefice si è dimesso dalla carica di assessore del Comune di Scicli. In una lunga lettera al sindaco Falla l’assessore con delega alle politiche giovanili e alla cultura ha spiegato come alla base delle sue dimissioni ci sia il difficile rapporto con il suo partito di appartenenza.
“Egregio Signor Sindaco,
quando quasi due anni fa ricevetti la fiducia dal mio Partito per assolvere il ruolo di assessore ed ebbi il suo assenso, ancora non conoscevo dove fosse l’aula consiliare, dove la sua stanza e quali uffici fossero al primo e quali al secondo piano –scrive Lorefice-.
Non sapevo dunque nemmeno dove si trovassero le stanze del “potere”, visitate assiduamente invece dai politici di lungo corso.
Ero però carico di idee, di progettualità, di voglia di fare.
E in questo arco di tempo ho vissuto questa impegnativa attività come un servizio alla mia città, dando il massimo delle mie capacità e del mio tempo, cercando sempre di essere all’altezza, e sforzandomi di dare un contributo sostanziale alla sua azione amministrativa.
Spero che Lei abbia apprezzato il mio lavoro, e spero lo abbiano apprezzato anche gli sciclitani.
Il mio è stato il contributo di un giovane che si affaccia alla politica, e che ha cercato di valorizzare una esperienza che ha dato una piccola risposta alla necessità di ricambio generazionale della politica e delle istituzioni.
Il mio è stato il contributo di un “comunista” (convinto che abbia ancora un senso definirsi così), cercando di assolvere il mio ruolo con umiltà e disponibilità al dialogo con tutti, dando voce in modo particolare agli ultimi e agli oppressi.
Certo ho conosciuto la diffidenza di tanti, e il rispetto e la collaborazione di alcuni, a cui va il mio grazie sincero.
Tuttavia, per una serie di motivazioni personali, oltre a incomprensioni all’interno del Partito che fino ad oggi ho rappresentato, è venuto meno lo spirito necessario al sereno svolgimento del delicato ruolo istituzionale di assessore comunale, che finora aveva mosso la mia attività.
Per queste ragioni, La prego di accettare le mie dimissioni irrevocabili da assessore della Sua giunta.
La ringrazio per la fiducia concessami in questi mesi.
Spero vorrà mantenere in amministrazione una presenza giovanile, continuando a dare una risposta coraggiosa alla richiesta di ricambio generazionale, per provare a rendere meno grigia e più dinamica la politica, per mettere in crisi la gerontocrazia che purtroppo dilaga anche a Scicli.
C'è tanto bisogno di politici “eretici” e, Le assicuro, che io lo sono stato.
A Lei, agli uomini che lavoreranno della Sua giunta in questo scorcio di amministrazione, e a tutti i partiti del centro-sinistra i miei migliori auguri di buon lavoro”.
Bartolo Lorefice ha 23 anni, è entrato in giunta ad appena ventuno (un vero record), il 25 maggio del 2005. Lascia le deleghe a cultura, politiche giovanili, interculturalità ed ecosostenibilità.
“Apprendo con rammarico e con sorpresa le dichiarazioni di Bartolo Lorefice –ha dichiarato oggi il Sindaco Bartolomeo Falla-, cui ho riconosciuto l’entusiasmo della giovane età e la capacità di interpretare il ruolo assessoriale. La questione è interna a Rifondazione, e non incrina i rapporti tra il sindaco e questa forza politica, cui toccherà ora fare una nuova proposta al primo cittadino”.

 

 

21 gennaio 2007 PER LA COPERTURA DEL GEODETICO SI GUARDA ALL’IMPIANTO DI PATTI N. 1677

L’assessore Bruno Occhipinti in visita nel messinese per verificare la bontà della copertura di una struttura moderna, in grado di resistere a lungo alle intemperie

 

Dalla plastica al metallo, per evitare che piova. E’ il modello di copertura a non funzionare e a costringere col passare degli anni a continue riparazioni che non sono mai definitive. E forse la soluzione è stata trovata. Missione nei Nebrodi dell’assessore allo sport del Comune di Scicli, Bruno Occhipinti, per verificare la funzionalità e la resistenza della copertura del palazzetto di Patti, nel messinese, utilizzato solo per la pallacanestro, e costato oltre quattro milioni di euro.
Come è noto all’interno del geodetico di via Ugo Foscolo a Jungi piove e tale circostanza ha costretto ilo Pro Scicli di calcio a cinque a emigrare al PalaRizza di Modica per evitare che in caso di pioggia la partita venga prima sospesa, poi data persa a tavolino, con l’assegnazione di tre punti agli avversari e una penalizzazione di ulteriori tre punti per i padroni di casa.
E un “meno sei” a partita giocata in casa per una squadra che mira a vincere il campionato di serie A2 di calcio a cinque non è certo quel che si dice il massimo.
“Insieme al responsabile dell’ufficio sport Luigi Nifosì e al geometra Angelo Torilla, dell’ufficio tecnico comunale, abbiamo verificato la bontà della copertura metallica dell’impianto di Patti, in tutto simile a quella dell’impianto geodetico di Scicli, che però ha una caratteristica particolare: al posto del telo in Pvc, ovvero in cloruro di polivinile, utilizza pannelli bimetallici coibentati”, spiega Bruno Occhipinti.
L’obiettivo è fare un intervento definitivo, che non costringa ogni due lustri a comprare una copertura nuova. Quella attuale è definitivamente deteriorata, non è possibile in alcun modo rattopparla e la sua sostituzione costerebbe centomila euro, oltre Iva. E non risolverebbe, se non per una decina d’anni, il problema. Se intervento deve essere fatto, allora che sia definitivo, come se si realizzasse una struttura in muratura. “Abbiamo avuto un proficuo scambio di opinione con l’architetto che ha progettato il palazzotto di Patti, che ci ha dato tutte le delucidazioni del caso circa la fattibilità del progetto manutentivo e ci ha anche fornito informazioni su alcune ditte capaci di eseguire tali interventi nel caso non fossimo in grado di reperirle in loco”.
La strada è stata individuata: fare un intervento unico e definitivo. Nei prossimi giorni il piano di spesa. Quindi sarà compito del consiglio comunale, in fase di redazione del bilancio di previsione 2007, appostare le somme necessarie nel capitolo della manutenzione degli impianti sportivi, per rendere possibile l’appalto.
Intanto, il caldo e le belle giornate di questo insolito e primaverile gennaio hanno permesso anche a chi pratica gli altri sport all’interno del geodetico di fruire della struttura senza temere di dover ricorrere all’ombrello.

 

 

20 gennaio 2007 VIALE DELLA PACE A CAVA D’ALIGA: NO AL SEMAFORO N. 1676

Il comandante della polizia municipale lo giudica pericoloso per le auto provenienti da Donnalucata. Nuovi attraversamenti pedonali in programma

 

Un semaforo a chiamata in viale della Pace a Cava d’Aliga? Troppo rischioso per gli automobilisti provenienti da Donnalucata in direzione Sampieri.
E’ il comandante della polizia municipale, Franco Nifosì, a spiegare le ragioni di questa scelta: “La presenza della semicurva all’altezza dell’incrocio con la strada che conduce in contrada Pagliarelli, fa sì che i veicoli che provengono, spesso a velocità sostenuta, purtroppo, da Donnalucata potrebbero trovarsi all’improvviso un’eventuale coda di veicoli fermi”. Con il rischio di tamponamenti a catena.
Altro discorso per la segnaletica. “Abbiamo in programma di potenziarla –prosegue Nifosì- sebbene vi siano già dei cartelli di preavviso di pericolo generico e di attraversamento pedonale. E a questo proposito condivido l’osservazione di quanti chiedono che tali attraversamenti siano periodicamente rimarcati e mantenuti, per evitare che diventino poco visibili”.
La polizia municipale sta preparando un’ordinanza per aumentare il numero di attraversamenti pedonali lungo la strada che taglia in due la borgata rivierasca, e che nel periodo estivo sopporta un notevole carico di traffico, dato che è parte integrante della cosiddetta “litoranea” che da Marina di Ragusa porta fino a Pozzallo. “Ciascun passaggio sarà corredato da un cartello –spiega Nifosì- che segnala l’attraversamento di pedoni. Abbasseremo il limite di velocità da 50 a 40 chilometri all’ora. E inoltre avvieremo con regolarità la postazione di autovelox, che sarà preannunciata da appositi cartelli”.
Fra le altre misure per ottenere una riduzione sensibile della velocità media lungo l’arteria, che risulta, in verità, abbastanza trafficata anche in inverno, l’installazione di lanterne semaforiche lampeggianti gialle, di rallentatori ottici e acustici in entrambi i sensi di marcia, e, infine, il disegno sull’asfalto della doppia linea continua, che indicherà il divieto assoluto di sorpasso.
Giace nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche della Provincia il progetto di circonvallazione di Cava d’Aliga e Sampieri, opera pubblica che, se realizzata, sgraverebbe il traffico di transito nelle due borgate rivierasche. Purtroppo tale progetto non è fra le priorità dell’ente di Viale del Fante.

 

 

20 gennaio 2007 SPETTACOLO COMPAGNIA ZAPPALA’ DANZA N. 1675

Il 15 febbraio al Teatro Italia

 

Si terrà il 15 febbraio, al Teatro Italia, lo spettacolo di danza “24 Preludes, La pace dei sensi” della Compagnia Zappalà Danza. La nuova produzione “24 preludi” registra l'inizio di un nuovo percorso della Compagnia catanese, dedicato alla danza pura. Scicli è la terza città toccata dallo spettacolo. La coreografia e la regia dello spettacolo è di Roberto Zappalà, reduce da una recente collaborazione in uno spettacolo con il violoncellista Giovanni Sollima. Fondata a Catania nel 1989 da Roberto Zappalà, e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo e dalla Regione Siciliana sin dal 1996, è considerata oggi dalla critica europea una delle più interessanti realtà della danza contemporanea italiana. L’iniziativa è dell’associazione The Entertainer e rientra nel calendario annuale di attività patrocinate dal Comune.

 

 

20 gennaio 2007 LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA AL CIMITERO N. 1674

In opera la impermeabilizzazione e il rifacimento dei camminamenti interni ed esterni con materiale antisdrucciolo

 

Procedono a ritmo spedito i lavori di manutenzione straordinaria del cimitero di Scicli. E’ l’assessore alle manutenzioni Bruno Occhipinti ad annunciarlo dopo il sopralluogo dei giorni scorsi con la ditta appaltatrice e il responsabile del procedimento amministrativo Pino Tasca.
“Si sta intervenendo sulla impermeabilizzazione e sul rifacimento dei camminamenti interni ed esterni con materiale antisdrucciolo, il trattamento con convertitore antiruggine e malta speciale dei solai e degli architravi delle finestre, e la sistemazione delle scalinate” –spiega Bruno Occhipinti-.
L’importo dell’appalto è di 422.600 euro. Ad eseguire i lavori la ditta Giuseppe Mistretta di Palermo.
“Grazie a tale imponente azione manutentiva, si interviene in modo strutturale nel camposanto, operando una riqualificazione delle aree e dei colombai cimiteriali delle terne perimetrali sia del piano inferiore che di quello superiore”–afferma Occhipinti. “Si tratta del maggiore intervento di recupero degli ultimi quindici anni. Grazie all’appalto stanno per essere rifatte le pavimentazioni e le finestre esterne del piano seminterrato. Quest’ultime saranno dotate di reti metalliche per evitare l’entrata di volatili. Saranno poi messe in sicurezza alcune scale di collegamento tra il viale principale inferiore con il corridoio delle terne perimetrali, e, fatto importantissimo, saranno eliminate le barriere architettoniche almeno nel sito oggetto di questo intervento”.
Intanto, sono in costruzione 500 nuovi loculi nei settori 22 e 23, per dare risposta immediata alla carenza di sepolture, in attesa dell’appalto dell’ampliamento del camposanto, il cui progetto, per un ammontare di nove milioni di euro, ha già ricevuto tutti i pareri positivi da parte degli enti di competenza.

 

 

19 gennaio 2007 ISPICA SI IMPEGNA A PAGARE LE RATE DEL PIANO DI RIENTRO, POZZALLO ASSENTE, MODICA NICCHIA N. 1673

Esito deludente del vertice di oggi in Prefettura. Falla: “Procederemo con i decreti ingiuntivi”

 

Nuovi decreti ingiuntivi nei confronti dei Comuni di Modica e Pozzallo. Ispica si è impegnata a pagare le rate del piano di rientro della discarica entro gennaio, Pozzallo assente, Modica ha nicchiato. E’ l’esito dell’incontro in Prefettura di stamani chiesto dal sindaco di Scicli e convocato dal Prefetto Marcello Ciliberti dopo la lettera con cui la Icom, la società che gestisce la discarica di San Biagio, denunciava il rischio di fallimento della società stessa per via della mancata corresponsione del dovuto da parte dei Comuni conferitori, mentre la Cgil ha denunciato come i dipendenti della società milanese non percepiscano lo stipendio da mesi.
Il sindaco di Ispica Piero Rustico ha annunciato che il Comune da lui amministrato pagherà le rate del piano di rientro entro gennaio. In realtà si tratta di somme di non eccessiva entità, e comunque l’impegno dell’amministratore denota la buona volontà di versare le somme di denaro dovute per il conferimento nella discarica sciclitana degli Rsu ispicesi.
Assente del tutto l’amministrazione comunale di Pozzallo, mentre il sindaco di Modica, Piero Torchi, ha delegato a partecipare all’incontro il suo capo di gabinetto, Nino Scivoletto, il quale ha spiegato che la città della Contea vuole onorare i debiti nei confronti di Scicli, nella misura in cui sia nelle condizioni di farlo.
Molto duro il commento del sindaco Falla, che nella spedizione ragusana era accompagnato oltre che dal vicesindaco Muccio, con delega al bilancio, dal neo assessore all’ecologia Bruno Occhipinti e dal ragioniere generale Giuseppe Carestia. “Vuol dire che dovremo far procedere l’iter dei decreti ingiuntivi” –ha annunciato laconicamente il sindaco. Esiste già un primo decreto ingiuntivo nei confronti del Comune di Modica, cui a questo punto se ne aggiungeranno altri per recuperare gli oltre sei milioni di euro vantati da Scicli, e nuove iniziative giudiziarie per il recupero dei crediti sono annunciate ora (ed è un fatto inedito) anche nei confronti del Comune di Pozzallo. Solo Ispica in questa fase ha mostrato di voler collaborare concretamente. Il sindaco Rustico ha assicurato tutti i versamenti arretrati del piano di rientro entro dodici giorni.

 

 

19 gennaio 2007 PORTO DI DONNALUCATA, GLI INTERESSI DI PROTEZIONE CIVILE PREVALENTI N. 1672

Oggi conferenza di servizio in Capitaneria, alla presenza del sindaco e della responsabile del Dipartimento di Protezione Civile

 

Gli interessi di protezione civile sono prevalenti rispetto ai dubbi e alle osservazioni di impronta ecologista che hanno frenato sino ad ora l’approvazione del progetto del porto di Donnalucata. E’ in sintesi l’esito dell’incontro tenutosi stamani presso la Capitaneria di Porto di Pozzallo tra il Comandante Luigi Galioto, il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla e il direttore del Dipartimento della Protezione Civile di Ragusa Chiarina Corallo.
Tre gli interventi decisi: la Provincia (peraltro assente alla riunione) si farà carico, come annunciato in precedenza, di rimuovere le alghe e la sabbia che hanno di fatto causato un innalzamento dei fondali di quaranta centimetri per un fronte di sessanta metri (il che rende praticamente impossibile alle imbarcazioni prendere il largo). Il Comune conferirà in discarica tali rifiuti speciali. Quindi, il 25 gennaio a Palermo si terrà la conferenza di servizio, si spera, definitiva, per l’approvazione del progetto di messa in sicurezza. Tutti sono stati concordi nel ritenere che la messa in sicurezza della struttura portuale come via di fuga in caso di calamità naturale rappresenti un interesse prevalente rispetto alle osservazioni che gruppi di ambientalisti, di residenti e la stessa Sovrintendenza hanno mosso in passato. Terza questione, ultima da affrontare in ordine di tempo, la regimentazione del torrente Currumeli, le cui acque scaricano in mare a fianco del porto. E’ stato rimarcato come l’intervento finanziato dalla Regione in occasione della rimodulazione dei fondi della legge di Santa Lucia nel 2001 non sia configurabile come “un nuovo porto”, ma come la messa in sicurezza della struttura esistente. Tale equivoco ha contribuito a ingenerare inutili allarmismi soprattutto nei residenti e nei villeggianti. Il 25 gennaio, a Palermo, si celebrerà forse l’ultimo atto di questa vicenda che si trascina da un anno e mezzo.

 

 

19 gennaio 2007 APPROVATO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DI COSTA DI CARRO N. 1671

A darne notizia l’assessore Giovanni Savà e l’ingegnere Guglielmo Spanò

 

Il parco di Costa di Carro, a Sampieri, si farà. E’ stato approvato stamani, in conferenza di servizio, il progetto di recupero ambientale di Costa di Carro. A darne notizia l’ingegnere Guglielmo Spanò, dell’ufficio tecnico comunale, e l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici Giovanni Savà. A breve quindi la gara di appalto.
L’intervento è stato finanziato dal Pit “Le Vie de Barocco”, riammesso a finanziamento dal Tar di Catania, dopo una prima esclusione, nel maggio di due anni fa. Oltre al parco grazie al Pit saranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e del convento dei Cappuccini, e il parcheggio di via Badiula, per un ammontare complessivo di quattro milioni 814 mila euro. Nello specifico, il recupero ambientale di Costa di Carro costerà un milione 232 mila euro.
Di recente, il consiglio comunale ha approvato anche una variante al piano regolatore, per consentire la localizzazione di un parcheggio nella contrada, destinato alla fruizione estiva.
Il gruppo di progettazione era stato costituito dal geologo Rosario Zaccaria, dal geometra Giovanni Ferro, dall’agronomo Enrico Fiorilla e dall’architetto Guglielmo Carcarello, con funzione di capogruppo.
Costa di Carro è un lembo di territorio di grande valore paesaggistico. La scogliera, a strapiombo sul mare, si prolunga per oltre un chilometro e mezzo. Tutta la zona sopra la scogliera è ricoperta da una rigogliosa macchia mediterranea, dove predominano, frammiste ad agavi, numerosissime palme nane, alcune di dimensioni eccezionali, che costituiscono un ambiente vegetazionale di grande valenza naturalistica. Si tratta di un tratto di costa, pressoché incontaminato, meritevole di attenzione perché venga preservato dall’invadenza delle attività umane. Poco prima che la scogliera digradi verso una spiaggia ciottolosa è possibile ammirare una piccola insenatura, la cosiddetta “grotta dei colombi”. A caratterizzare il sito rocce calcaree, anfratti e cavità sotterranee, dove si insinua il mare, e una tipica macchia mediterranea, con palme nane. Dopo appena un chilometro si arriva a una spiaggia sabbiosa, quella di Pizzillo, dove un tempo nidificavano e deponevano le uova le tartarughe marine. Si tratta di uno dei luoghi più incantevoli del litorale ibleo e oggi, soprattutto nel periodo estivo, Costa di Carro è meta dei bagnanti che prediligono le scogliere alte e frastagliate. Per quanto l’accesso al sito sia abbastanza problematico la contrada è molto frequentata e comunque meta di tanti visitatori e in questo senso l’intervento del Comune, che grazie al Pit realizzerà il recupero ambientale del sito, ha una sua valenza nel rendere più conosciuto e fruibile un angolo di territorio di grande pregio.

 

 

 

 

18 gennaio 2007 FIRMATO UN PROTOCOLLO D’INTESA TRA L’AMMINISTRAZIONE E I SINDACATI N. 1670

Stamani nella stanza del sindaco alla presenza di Cgil, Cisl e Uil

 

Difendere i diritti dei lavoratori, di quelli pubblici e di chi lavora nell’impresa privata. E’ stato sottoscritto stamani nella stanza del sindaco, in Municipio, un protocollo d’intesa tra l’amministrazione e i sindacati per avviare un tavolo di concertazione a tutto campo. Dopo un periodo di stasi e di incomprensioni riparte quindi il dialogo. Il documento è stato sottoscritto da Enzo Romeo, Cisl, Giovanni Statello, Uil, e Giuseppe Giavatto, Cgil, oltre che dalla controparte, rappresentata dal sindaco.
Ma cosa chiedono i sindacati? Che il Comune diventi moderno, informatizzato, in grado di dare servizi ai cittadini anche quando questi restino a casa e chiedano ad esempio un certificato via internet. Ma sul tappeto ci sono anche le questioni afferenti la sicurezza nei luoghi di lavoro. In molti cantieri edili privati a Scicli i manovali e i carpentieri lavorano senza l’abbigliamento prescritto dalle normative di sicurezza, i caschi e le funi, mentre alcune ditte aggiudicatarie di appalti pubblici usano gli oneri per la sicurezza, che per legge non sono soggetti a ribasso, come utile di impresa. Il che vuol dire che risparmiano sulla sicurezza dei propri dipendenti.
Poi ci sono le questioni del personale comunale, una parte del quale è in attesa della corresponsione degli straordinari e degli emolumenti dei progetti Fes da qualche anno. Anche in questo, si è detto nel corso dell’incontro, servono occasioni di confronto franche e sincere tra le parti.
Le tre sigle sindacali hanno tenuto a rimarcare la loro distanza dai partiti e dal ruolo parapolitico che in passato il sindacato, a volte, ha ricoperto. “Rispetto dei ruoli e atteggiamento propositivo” sono state le due parole d’ordine usate da Romeo, da poco più di due mesi a capo della Cisl cittadina, e da Statello e Giavatto.
La firma del protocollo rappresenta la formalizzazione della volontà di essere da pungolo per l’amministrazione, nella normale dialettica, è stato ribadito, senza pregiudizi. Affrontato anche il problema della marineria di Donnalucata: diversi pescatori hanno deciso di trasferirsi a Punta Secca, a Pozzallo e qualcuno addirittura a Sampieri, dove non c’è un porto, ma un molo. Anche questi problemi afferiscono le difficoltà del diritto al lavoro di alcune categorie, oltre alla perdita dell’identità della borgata rivierasca.
D’ora in poi la creazione di una serie di tavoli tematici sulle singole questioni.

 

 

18 gennaio 2007 NUOVI APPUNTAMENTI DEL PROGETTO ISIDEM N. 1669

A Scicli una mostra dal 16 marzo

 

Proseguirà nel mese di marzo il programma di appuntamenti nell’ambito del progetto Iside, Isole e Identità in Movimento, finanziato dall’Unione Europea e che ha registrato la residenza di tre giovani artisti di fama internazionale a Scicli.
A renderlo noto l’assessore alle politiche di promozione Enzio Muccio.
Il 24 febbraio ci sarà la mostra della residenza di Siracusa, il 3 marzo la mostra della residenza di Malta, il 16 marzo la mostra della residenza di Scicli e il 24 marzo la mostra finale a Siracusa, di tutti i lavori svolti dai tre artisti di fama internazionale (Marquiss, Silva e Zmijewski) insieme ai loro allievi siciliani e maltesi.
Nei prossimi giorni eventuali aggiornamenti nel sito www.montevergini.com, sezione Isidem, menu “appuntamenti.

 

 

18 gennaio 2007 COMMEMORATO IL SACRIFICIO DEI CARABINIERI GAROFALO E FAVA N. 1668

Stamani a Donnalucata davanti al monumento dedicato al sacrificio dei due militari

 

Si è svolta stamani, in piazza Garofalo, a Donnalucata, la mesta cerimonia commemorativa del sacrificio dei due carabinieri, Vincenzo Garofalo e del collega Antonino Fava, morti per mano della ‘Ndrangheta nel gennaio del 1993 a Palmi, in Calabria. Erano presenti il vicecomandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Paolo Puntel e il comandante della Compagnia di Modica Marco Latini, oltre al sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, e a numerose autorità civili, insieme a molti colleghi dei due carabinieri uccisi.
La cerimonia, cui hanno partecipato anche i genitori del maresciallo Garofalo, insignito della medaglia d’oro al valor militare dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, è stata officiata da padre Rosario Sultana, parroco della chiesa Santa Caterina da Siena di Donnalucata. “La comunità ricorda un suo figlio, Vincenzo Garofalo, e un collega, Antonino Fava, morti in Calabria mentre prestavano servizio allo Stato –ha dichiarato il sindaco Bartolomeo Falla-. La memoria ha per noi un valore importantissimo soprattutto in riferimento alla necessità di ricordare alle nuove generazioni il sacrificio di chi oggi ci permette di vivere in un paese libero. A volte si costruiscono monumenti di cui si perde il significato. Donnalucata rivive ogni anno questo momento di preghiera perché qui la memoria del passato resta viva”.

 

 

18 gennaio 2007 LA CONSULTA DELLO SPORT IL 25 GENNAIO N. 1667

Il neo assessore allo sport Bruno Occhipinti incontra le associazioni

 

Convocazione della Consulta dello sport per il 25 gennaio alle ore 17,30 in prima convocazione e alle ore 18,00 in seconda, presso i locali dell’Ufficio Sport, in via Vasco de Gama, al quartiere San Nicolò da parte del nuovo assessore allo sport del Comune di Scicli, Bruno Occhipinti.
E’ il primo incontro che l’assessore tiene con le associazioni. All’ordine del giorno la determinazione delle possibili tariffe sull’utilizzo degli impianti sportivi comunali e la questione della sostituzione copertura impianto geodetico.

 

 

18 gennaio 2006 IL COMUNE CERCA IMMOBILI PER L’UFFICIO SUAP N. 1666

I termini per presentare le offerte scadono il 30 gennaio

 

Il Comune di Scicli cerca immobili in cui ubicare gli Uffici Servizi Demografici e per lo Sviluppo Economico, segnatamente l’ufficio Suap, lo Sportello Unico per le Attività Produttive.
Il fabbricato si deve trovare a Scicli centro e/o a Jungi. Deve avere una superficie da 240 a 260 mq, con possibilità di suddivisione in undici vani più due servizi igienici: sei vani per i Servizi Demografici, un vano di ingresso destinato al posizionamento degli sportelli aperti al pubblico – front office – non inferiore a 50 mq; quattro vani destinati a uffici – back office – non inferiori a 15 mq cadauno; un vano destinato ad archivi non inferiore a 50 mq;
cinque vani per lo Sviluppo Economico e SUAP: un vano di ingresso destinato a sala di attesa per il pubblico, non inferiore a 15 mq; tre vani destinati a ufficio, non inferiori a 15 mq; un vano destinato ad archivi non inferiore a 15 mq; locale in condizioni adeguate all’immediata abitabilità alla stipula del contratto, da dare in locazione per uso diverso da abitazione (uso ufficio).
Chiunque abbia interesse ad instaurare il rapporto locativo con il Comune è invitato a presentare comunicazione scritta, indirizzata al Comune di Scicli – Ufficio Contratti, indicante l’esatta ubicazione dei locali e la comunicazione dovrà essere corredata da: relazione tecnica descrittiva dell’alloggi