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COMUNICATI STAMPA DICEMBRE 2006
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30
dicembre 2006 |
SEI BAMBINI
BOSNIACI OSPITI DELLE FAMIGLIE DI SCICLI |
N. 1634 |
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Il Comune ha deliberato un contributo
Sei bambini bosniaci ospiti delle famiglie di Scicli nel periodo
natalizio. L’amministrazione comunale ha deliberato un
contributo al Coordinamento regionale volontariato e solidarietà
Luciano Lama, che anche quest’anno ha organizzato l’accoglienza
dei bambini (350 in tutta la Sicilia) orfani e profughi
provenienti dalla ex Jugoslavia.
A Scicli sei bambini sono ospiti di altrettante famiglie grazie
anche al contributo deliberato dall’amministrazione comunale,
come spiega l’assessore alle politiche sociali Mario La Rocca.
“Un’occasione di vacanza e di serenità per questi piccoli
sfortunati, spesso privi di famiglia o figli di profughi della
Bosnia Herzegovina”, ha spiegato La Rocca.
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30
dicembre 2006 |
IL CONSIGLIO
APPROVA GLI EQUILIBRI DI BILANCIO, SCONGIURATO LO SCIOGLIMENTO |
N. 1633 |
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Votano contro Gambuzza, Verdirame e Venticinque
Scongiurato in extremis lo scioglimento del consiglio comunale
di Scicli. Il massimo consesso, nella seduta di venerdì sera, ha
approvato, con il voto contrario di Gambuzza e Verdirame, e di
Bartolo Venticinque, gli equilibri di bilancio. Il segretario
generale del Comune, Salvatore Canto, ha immediatamente
comunicato l’esito della seduta, e della deliberazione, al
commissario ad acta nominato dalla Regione, Sergio Azzarello, il
quale ha assicurato che, trattandosi della prosecuzione della
seduta del 28 dicembre, il voto del 29 dicembre viene imputato a
quella seduta, e quindi non c’è ragione per la sospensione e il
successivo scioglimento del consiglio comunale.
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29
dicembre 2006 |
IL COMUNE METTE
IN SICUREZZA IL POZZO DI SANTA MARIA LA NOVA |
N. 1632 |
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L’assessore alle manutenzioni Enzio Muccio illustra
l’intervento di salvaguardia delle fonti idriche comunali
Un intervento preventivo di messa in sicurezza delle fonti di
approvvigionamento idrico che riforniscono di acqua potabile la
città. L’assessore alle manutenzioni del Comune di Scicli, Enzio
Muccio, ha dato il via a un intervento di messa in sicurezza del
pozzo di Santa Maria La Nova, che sorge nell’omonimo quartiere,
e che rifornisce buona parte dell’abitato di Scicli.
L’Unione Europea ha infatti assegnato ben due milioni di euro al
Comune per la realizzazione di una serie di opere
infrastrutturali nel sistema idrico, fognario e depurativo. Tra
tali opere la ristrutturazione della rete idrica di Sampieri,
Jungi, del centro abitato di Scicli, di Donnalucata, di via
Bacone e delle strade adiacenti a Cava d’Aliga, di via
Modigliani e via Boito, sempre a Cava d’Aliga, e di una
consistente fetta della restante rete idrica di quest’ultima
borgata rivierasca. Fra questi interventi rientra la
salvaguardia delle aree in cui sorgono le fonti idriche, e il
pozzo di Santa Maria la Nova è uno dei presidi da mettere in
sicurezza. L’ufficio tecnico comunale ha perciò redatto un
progetto, che ora è stato approvato, e che permetterà di dare
attuazione al programma di riqualificazione del sistema
idropotabile di Scicli finanziato con i soldi dell’Unione
Europea.
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29
dicembre 2006 |
PRESEPE VIVENTE
IL 6 GENNAIO |
N. 1631 |
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Alla cavuzza di Santa Maria La Nova, dalle 18,30 alle 21,30
Si terrà il 6 gennaio, alla “cavuzza” di Santa Maria La Nova il
Presepe Vivente di Scicli, organizzato come ogni anno
dall’associazione “Gli Amici del Presepe”, che raccoglie un
folto numero di appassionati di questa antica tradizione
cristiana e cattolica.
L’amministrazione comunale ha concesso un contributo perché la
rievocazione della nascita di Gesù venisse organizzata
nell’eccezionale location della cavuzza, che tanto ricorda i
Sassi di Matera, per conformazione e orografia. Il Presepe
Vivente a Scicli ha sempre avuto peraltro un taglio etnografico,
di ricostruzione di ambienti della civiltà contadina siciliana,
e in questo senso rappresenta un’attrattiva anche di interesse
etnografico.
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29
dicembre 2006 |
IL COMMISSARIO
AD ACTA INTIMA AL CONSIGLIO L’APPROVAZIONE DEGLI EQUILIBRI DI
BILANCIO, PENA LO SCIOGLIMENTO |
N. 1630 |
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Ieri sera è mancato il numero legale dopo l’abbandono
dell’aula da parte di Bartolo Venticinque, Mpa, e di Armando
Cannata, della Margherita. La seduta di stasera diventa
decisiva. Se il consiglio dovesse essere sciolto il sindaco
Falla resterebbe in carica fino a fine mandato, mentre il
consiglio sarebbe sostituito da un commissario ad acta con
funzioni di organo monocratico
Il commissario ad acta nominato dalla Regione per gli equilibri
di bilancio ha intimato ai venti consiglieri comunali di Scicli
di approvare entro il 28 dicembre gli equilibri di bilancio per
l’esercizio finanziario 2006 e gli adempimenti ad essi connessi.
Il dottor Sergio Azzarello, mercoledì 27 dicembre, ha infatti
scritto ai consiglieri comunali intimando che “la salvaguardia
degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario 2006 e
ogni altro documento finanziario allegato previsto dalla legge
dovranno essere approvati nel giorno stesso della disposta
adunanza, cioè entro il giorno 28 dicembre 2006”.
La seduta del consiglio comunale di ieri sera, però, è caduta
per l’assenza del numero legale. In prima convocazione i
consiglieri erano in undici, sono diventati dodici, ma in
seconda convocazione, alle 20, erano in dieci, dopo l’abbandono
dell’aula del consigliere dell’Mpa Bartolo Venticinque e di
Armando Cannata, della Margherita.
Erano rimasti in aula, per il centrosinistra Carnemolla, Caruso
e Fiorilla, per il centrodestra Verdirame, Battaglia, Pacetto,
Migliorino, Aquilino, Miceli, Rivillito.
Il commissario ha scritto che “decorso infruttuosamente detto
termine, si provvederà, in via sostitutiva, all’approvazione
della salvaguardia degli equilibri di bilancio e dei relativi
documenti finanziari allegati”, e che “l’esercizio dell’azione
sostitutiva, con l’approvazione delle delibere commissariali di
approvazione di tali documenti, comporterà la sanzione della
sospensione e del successivo scioglimento del consiglio
comunale”.
Il consiglio di ieri è stato aggiornato a stasera, quando
basteranno appena otto consiglieri perchè la seduta sia valida.
Tutto dipende dalla circostanza che il commissario consideri o
meno perentorio il termine del 28, che è trascorso
infruttuosamente. E’ autorevole interpretazione di alcuni
giuristi quella secondo cui basterebbe un’approvazione in
prosecuzione di seduta stasera perché l’approvazione degli
equilibri sia considerata nei termini di legge. Se il consiglio
non dovesse raggiungere il numero legale neppure stasera, o, se
raggiunto il numero legale, dovesse votare contro gli equilibri
(in autunno il consiglio, a maggioranza di centrodestra, ha
bocciato per la seconda volta in quattro anni il conto
consuntivo con il voto decisivo di due consiglieri del
centrosinistra) il massimo consesso cittadino sarebbe prima
sospeso dal commissario, e poi immediatamente sciolto.
In questo caso il sindaco Falla e la giunta resterebbero in
carica fino alla primavera del 2008, mentre il consiglio sarebbe
sostituito da un commissario ad acta con funzioni di organo
monocratico fino alla scadenza naturale del mandato del primo
cittadino. E’ verosimile comunque che il consiglio approvi,
entro l’anno che sta per terminare, gli equilibri, e che il
commissario consideri il termine del 28 dicembre in maniera
elastica.
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28
dicembre 2006 |
SCICLI SU
“PANORAMA TRAVEL” DI MARZO |
N.
1629 |
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In un inserto intitolato “Isole d’Italia”, tirato in 150 mila
copie in Italia e 230 mila copie di diffusione internazionale
Scicli sull’inserto “Isole d’Italia” di “Panorama TRAVEL” di
marzo. L’amministrazione comunale ha raggiunto un accordo con
l’editore per la pubblicazione di un redazionale nel numero di
marzo 2007 di Panorama TRAVEL, che sarà distribuito in 230 mila
copie a diffusione internazionale in inglese e in italiano, 150
mila copie cellofanate gratuitamente insieme a Panorama TRAVEL
per tutta la tiratura diretta alle edicole italiane, 60 mila
copie con distribuzione gratuita internazionale fissata per il
mese di aprile 2007 tramite un circuito privilegiato, mirato ad
un target di fascia alta grazie ad accordi di partnership che
l’editore ha raggiunto con i coordinatori dei più esclusivi Golf
Club e Rotary Club presenti in Liechtenstein, Lussemburgo oltre
che a Londra, Cambridge, Oxford, Mosca, San Pietroburgo.
Altre 20 mila copie saranno distribuite gratuitamente attraverso
i seguenti ulteriori canali:
febbraio 2007, servizio hostess alla BIT di Milano;
aprile 2007, consegna concordata con i 50 Golf Club più
prestigiosi d’Italia;
maggio/giugno 2007, consegna concordata presso una rete di 150
punti strategici già individuati “alla partenza e all’arrivo
sulle Isole”.
“Si tratta di un altro passo verso l’attuazione del Piano di
Promozione turistica Marebarocco –spiega l’assessore alle
politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli,
Giovanni Savà-. I titolari dei B&B e gli operatori turistici ci
hanno chiesto in settembre di puntare alla promozione e alla
produzione di materiale illustrativo di qualità. Panorama TRAVEL
è il mensile per coloro che amano viaggiare nel tempo libero. I
grandi reportage, realizzati dai migliori fotografi e
giornalisti, sono un ottimo spunto per orientare i lettori nella
scelta di luoghi di sogno o per approfondire la conoscenza di
mete da visitare per le vacanze o magari durante un weekend.
Tutte le informazioni che il lettore legge su Panorama TRAVEL
sono una garanzia; anche il minimo dettaglio è stato verificato
e provato "sul posto" da collaboratori della testata”.
L’intervento è stato deciso per il mese di marzo in funzione del
lancio nel periodo primaverile della stagione turistica e segue
la decisione di commissionare la ristampa di 30 mila brochure
plastificate e la committenza di 126 mila copie di una
monografia di Bell’Italia, anch’essa in edicola in marzo.
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28
dicembre 2006 |
GREGGE E
RICOTTA CALDA IN PIAZZA A SCICLI |
N. 1628 |
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Venerdì 29 e sabato 30 dicembre, dalle 20 alle 23
Arrivano le pecore in piazza Italia a Scicli e si mangia pure la
ricotta calda. Un’iniziativa kitsch? No, tra il popolare e il
radical chic. Domani sera, venerdì, e sabato, dalle 20 alle 23,
un gregge stazionerà in piazza Italia per promuovere, dal
produttore al consumatore (è il caso di dirlo), la degustazione
di ricotta calda. L’iniziativa è stata voluta dai commercianti
del centro storico e dalla cooperativa turistica Compagnia del
Mediterraneo, col patrocinio dell’assessorato alle politiche di
promozione del Comune, retto da Giovanni Savà, che l’ha
finanziata. Ma l’arrivo delle pecore in piazza ha avuto il
sostegno anche di Confcommercio, Confesercenti e Aapit. Dal
Natale finto, della cartapesta dei presepi, a quello vero di una
città presepe dove le pecore e i pastori saranno veri. Mancano
il bue e l’asinello, ma non è detto che per il Natale 2007 non
ci si attrezzi. La notizia ha destato grande incredulità a
Scicli, ma l’esperienza della Notte Bianca, il 5 agosto scorso,
quando l’attrazione era salire su un carretto siciliano e in
piazza arrivarono diecimila persone, dimostra che c’è una grande
apprezzamento di pubblico, anche di quello snob e con il naso
all’insù, per questo genere di intrattenimento folk. Pecore e
pastori, intanto, incrociano zampe e dita nell’auspicio che
Giove Pluvio non rovini tutto. Replica sabato sera alla stessa
ora e negozi aperti fino alle 22,30. E c’è già chi sta montando
la stella cometa sul Colle di San Matteo.
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27
dicembre 2006 |
VIAGGIO
NELL’INCANTO DELL’INFANZIA “INSIEME A TEATRO” |
N. 1627 |
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Il 6, l’8 e l’11 gennaio al Teatro Italia
“Viaggio nell’incanto dell’infanzia, Insieme a teatro”. E’ il
titolo dello spettacolo teatrale che si terrà al Cinema Italia
il 6, l’8 e l’11 gennaio nell’ambito dell’attuazione del “Tavolo
per la pace” inserito nel Piano socio sanitario del distretto
45.
Si tratta di una serie di spettacoli sul teatro d’ombre per i
bambini delle scuole dell’obbligo. Il progetto è sostenuto dai
quattro comuni del comprensorio di Modica, come spiega
l’assessore alla pubblica istruzione Mario la Rocca, dalla
Caritas diocesana di Noto e dall’Ausl 7 di Ragusa. “Il progetto
intende creare un momento di incontro tra la città e i bambini
–spiega La Rocca- per avviare poi la prima esperienza di
Festival dei bambini in Sicilia attraverso le rappresentazioni
teatrali”.
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27
dicembre 2006 |
LA REGIONE HA
EMESSO IL DECRETO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL COSTONE ROCCIOSO
DEL COLLE SAN MATTEO SUL VERSANTE DI VIA GUADAGNA |
N. 1626 |
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In tempi record il Dipartimento della Protezione Civile ha
decretato il via libera all’intervento di 900 mila euro
Si mette in sicurezza una parte importante dell’abitato di
Scicli.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso il decreto con
cui finanzia il progetto per la messa in sicurezza del costone
roccioso del colle San Matteo di Scicli sul versante di via
Guadagna.
In tempi record (il finanziamento era un “extra sacco” rispetto
ai finanziamenti della legge 433, assegnato in giugno, e
approvato in conferenza di servizio nello scorso mese di agosto)
è stato dato il via libera all’appalto per la messa in sicurezza
di questo versante del costone roccioso, sino ad oggi
“scoperto”, cioè non beneficiario di un finanziamento per il
consolidamento. Si tratta del completamento della messa in
sicurezza già in atto sugli altri versanti del colle, che sta
costando quattro milioni di euro.
In totale, sul versante di via Guadagna, saranno spesi 900 mila
euro, assegnati dalla Regione per mettere in sicurezza l’abitato
di Scicli dal rischio idrogeologico. Segnatamente, le somme sono
state attribuite dall’Assessorato regionale al territorio e
ambiente, Dipartimento assetto del territorio e difesa del
suolo, nell’ambito del Por Sicilia 2000-2006 e della misura
sulla “Protezione e il consolidamento dei versanti, dei centri
abitati e delle infrastrutture”. Tale finanziamento si va ad
aggiungere ai diciotto miliardi di vecchie lire destinati a
Scicli nel 1999, nell’ambito della prima rimodulazione dei fondi
della legge del terremoto di Santa Lucia, e ai 53 miliardi di
lire del 2001, relativi alla seconda rimodulazione. L’abitato di
Scicli è infatti soggetto al rischio idrogeologico per via
dell’orografia del territorio, della disposizione del centro
storico, all’incrocio fra tre torrenti, e al di sotto di costoni
rocciosi che, per via delle frequenti piogge (e proprio in
questi giorni se ne sta avendo contezza) potrebbero
rappresentare un rischio per la popolazione residente. Al
momento, degli oltre trentacinque milioni di euro destinati alla
città (una buona parte dei quali riservata al consolidamento
delle chiese e dei più importanti edifici pubblici) si stanno
spendendo le somme per il consolidamento del costone San Matteo,
della collina Croce, della collina Spana, delle colline
Guardiola-Licozia e della collina Lodderi.
L’abitato di Scicli viene classificato dalla Regione come
un’area “a rischio sismico molto elevato” e perciò
contrassegnato dalla sigla “R4”. Tale area ricade in un bacino
più ampio, quello idrografico del fiume Irminio e del torrente
di Modica, dove è significativo il rischio di fenomeni franosi.
Per l’intera area è previsto un finanziamento di 3 milioni 336
mila euro, di cui 900 mila euro per la mitigazione del rischio
idrogeologico a Scicli.
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20
dicembre 2006 |
APPROVATO IL
PIANO STRALCIO DEL BACINO PER L’ASSETTO IDROGEOLOGICO |
N. 1624 |
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Una comunicazione dell’assessore all’urbanistica Luigi Cicero
Il Piano Stralcio del Bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI)
dell’area territoriale tra il Torrente di Modica e Capo Passero
e del bacino idrografico del Fiume Irminio e del Torrente Modica
è stato approvato. A renderlo noto l’assessore all’urbanistica
del Comune di Scicli, Luigi Cicero.
“Il Piano costituisce uno strumento conoscitivo, normativo e
tecnico mediante il quale sono programmati e pianificate azioni,
norme d’uso ed interventi riguardanti l’assetto idrogeologico e
rappresenta i livelli di pericolosità e rischio derivanti dal
dissesto idrogeologico relativamente alla dinamica dei versanti
ed alla pericolosità geomorfologica e alla dinamica dei corsi
d’acqua ed alla pericolosità idraulica e d’inondazione” –spiega
Cicero-.
Gli elaborati del PAI sono consultabili presso il Settore
Urbanistica del Comune di Scicli il lunedì, mercoledì e venerdì
dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e il martedì e giovedì dalle ore
16.00 alle ore 18.00.
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20
dicembre 2006 |
INIZIATIVE
DELLA BIBLIOTECA PER IL NATALE |
N. 1623 |
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La direttrice Nadia Scardino rende noto il programma delle
iniziative
Andare in biblioteca a Natale. L’istituzione culturale
sciclitana si fa promotrice di un calendario di iniziative per
il periodo natalizio, rinnovando l’appuntamento con gli studenti
delle scuole dell’obbligo, organizzando incontri di animazione
culturale con l’obiettivo di offrire ai ragazzi possibilità
intelligenti di impiegare il tempo libero, come spiega la
direttrice della biblioteca La Rocca, Nadia Scardino.
Il 28 dicembre si svolgerà la tombolata per le scuole elementari
e il 29 per le medie. Dalle 10 del mattino alle 12 la tombola
con simpatici premi e regali, per consentire ai bambini più
piccoli un approccio positivo con la biblioteca.
Il secondo appuntamento è rivolto invece ai ragazzi delle quarte
e quinte classi delle elementari e alle scuole medie. Si terrà
il 3 e 4 gennaio, quando si terrà un incontro-laboratorio di
lettura e animazione, che coinvolgerà i ragazzi nella lettura e
nella rappresentazione di fiabe e nello svolgimento di giochi.
Durante le feste nei locali di via Carcere saranno esposti i
bozzetti del concorso “Mi piace la biblioteca”, proposto lo
scorso anno.
Infine, grazie ai volontari del servizio civile che partecipano
al progetto “Biblioteca Aperta”, la sede distaccata di palazzo
Mormino, a Donnalucata, sarà attiva per aiutare le persone che
intendono dedicarsi alla lettura e agli studenti che vorranno
approfondire le conoscenze scolastiche con ricerche mirate.
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20
dicembre 2006 |
LAVORATORI
FORESTALI DA IMPIEGARE IN SITI ARCHEOLOGICI |
N. 1622 |
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L’idea al termine di un incontro tra Rosario Cosentino,
responsabile della Struttura Regionale Sinergica per la
catalogazione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio
fisso di Sicilia e dei contesti immateriali ad esso collegato, e
l’assessore Giovanni Savà
Lavoratori forestali da impiegare in siti archeologici. E’ la
proposta che il dottor Rosario Cosentino, responsabile di un
nuovo ufficio creato di recente dalla Regione Siciliana, la
Struttura Regionale Sinergica per la catalogazione, la
valorizzazione e la fruizione del patrimonio fisso di Sicilia, e
dei contesti immateriali ad esso collegati, ha rivolto
all’amministrazione comunale di Scicli.
L’idea, molto suggestiva, e soprattutto utile, è di avviare un
rapporto di collaborazione tra la nuova Struttura, che mette
insieme competenze dell’Assessorato regionale all’Agricoltura,
di quello ai Beni Culturali e dell’Assessorato al Turismo, e il
Comune.
“Grazie ai protocolli univoci in corso di approvazione –spiega
Rosario Cosentino- potremmo prevedere tra le varie iniziative la
possibilità che manodopera della Forestale, impiegata
stagionalmente nei lavori di manutenzione dei boschi e di
prevenzione degli incendi, possa essere utilizzata e impiegata
in subordine anche per rendere più fruibili le aree
archeologiche del territorio contigue o comunque vicine al
Demanio Forestale”.
L’ipotesi, emersa nel corso di un incontro tenutosi nei giorni
scorsi al Comune con l’assessore alle politiche di promozione,
Giovanni Savà, è di impiegare manodopera forestale per pulire i
percorsi del parco di San Matteo e Chiafura.
Il progetto che il responsabile della innovativa Struttura
regionale ha in cantiere è di creare offerte turistiche
integrate (e qui sta la interdisciplinarietà delle competenze
dell’Ufficio regionale) che mettano insieme la disponibilità di
siti del Demanio Forestale (ad esempio la pineta di Mangiagesso,
tra Scicli e Modica, o quella a ridosso della spiaggia di
Sampieri) con siti archeologici: il parco di San Matteo e
Chiafura. Coinvolgendo peraltro il Provveditorato agli Studi.
“Pensiamo a un’educazione permanente dei fruitori –spiega
Cosentino- sui temi storici, archeologici e naturalistici”.
In concreto in cosa consiste il progetto? “Purtroppo in Sicilia
la gestione dei beni naturalistici, di quelli archeologici e dei
beni monumentali è troppo spesso slegata. L’Agenzia che presiedo
vuole offrire occasioni di fruizione integrata del patrimonio
forestale, di quello archeologico e di quello monumentale. E a
Scicli, con l’aiuto del Comune, speriamo di fare un progetto
pilota che diventerà anche, con il contributo dell’Assessorato
regionale al Turismo, un pacchetto turistico”.
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20
dicembre 2006 |
PERIZIA DI
VARIANTE VOLTA CHIESA SAN GIOVANNI |
N. 1621 |
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Il Dipartimento della Protezione Civile ha stanziato 79 mila
euro
Il Dipartimento della Protezione Civile di Ragusa ha stanziato
79 mila euro per completare i lavori di messa in sicurezza della
volta della chiesa di San Giovanni Evangelista in via Mormina
Penna. Dopo il primo intervento, iniziato nel marzo del 2004,
terminato in agosto, e finanziato nell’ambito della
rimodulazione dei fondi della legge di Santa Lucia per un
importo di 293 mila euro, si va verso la riapertura della chiesa
alla fruizione pubblica.
L’ultimo intervento di consolidamento riguarda la volta. Il
Dipartimento della Protezione Civile diretto dall’ingegnere
Chiarina Corallo ha indetto una nuova gara e consegnerà entro i
primi giorni del nuovo anno i lavori di messa in sicurezza del
tetto. La ditta che vincerà l’appalto avrà due mesi di tempo per
completare l’opera. Il che significa che entro la prossima
primavera la chiesa sarà riaperta al pubblico.
“Se solo si considera che la chiesa di San Bartolomeo è stata
chiusa sine die e che la chiesa Madre sarà chiusa a breve per
l’intervento di messa in sicurezza che la riguarda –spiega
l’assessore comunale ai lavori pubblici Giuseppe Savarino- si
comprende bene come la disponibilità di un luogo di culto
consacrato (la chiesa di Santa Teresa, i cui lavori sono
terminati, è infatti sconsacrata) sia importantissimo per
assicurare le funzioni religiose. E anche per la fruizione dei
turisti”.
Dallo scorso mese di agosto i ponteggi esterni alla chiesa di
San Giovanni sono stati smontati, mentre sono rimasti quelli
interni, per consentire il nuovo intervento, quello definitivo.
Purtroppo, a Scicli si sta registrando l’indisponibilità di
diversi edifici di culto: chiuse per lavori San Giuseppe e San
Michele Arcangelo, in attesa di approvazione del progetto la
Consolazione, chiusa in attesa di fondi San Bartolomeo, tra
breve chiusa per lavori la chiesa Madre di Sant’Ignazio. E San
Giovanni, insieme a Santa Teresa, in attesa di tornare fruibili.
Quando il consolidamento sarà terminato anche il Cristo in
gonnella, la tela di origine spagnola che raffigura il Cristo in
croce con una gonna bianca sacerdotale ai fianchi, tornerà
nell’edificio, dopo essere stata ospitata per tre anni al
Carmine.
Una curiosità: i turisti potranno accedere alla torre campanaria
dell’architettura ecclesiastica dedicata all’Evangelista
Giovanni: una visione mozzafiato dell’impianto ogivale della
pianta e della volta del Sacrario della città, in cui sono
sepolti i caduti nella Prima Guerra Mondiale.
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18
dicembre 2006 |
ANTENNA
TELEFONIA MOBILE ALLA STRADANUOVA: TAR DA’ RAGIONE AI PRIVATI |
N. 1620 |
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Il Comune dovrà appellarsi al Cga
Il Tar di Catania ha dato ragione ai privati che hanno
installato un’antenna per la telefonia mobile in un’abitazione
del quartiere Stradanuova, in corso Umberto I.
Nella causa intentata dall’amministrazione comunale in seguito
alle proteste dei residenti nel quartiere contro l’installazione
dell’antenna nel quartiere ad alta densità abitativa, il
Tribunale Amministrativo etneo ha riconosciuto le ragioni dei
privati. Al Comune di Scicli non resta altra strada che
l’appello al Consiglio di Giustizia Amministrativa.
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16
dicembre 2006 |
IL PORTO DI
DONNALUCATA DICHIARATO PARZIALMENTE INAGIBILE |
N. 1619 |
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La Capitaneria di Porto di Pozzallo ha dichiarato inagibile
il porto per le imbarcazioni la cui chiglia supera i 40
centimetri
Il porto di Donnalucata è stato dichiarato parzialmente
inagibile. La Capitaneria di Porto di Pozzallo ha comunicato al
sindaco Falla che il porticciolo è inagibile per le imbarcazioni
la cui chiglia supera i quaranta centimetri. Sostanzialmente uno
stop per tutta la marineria locale e per chi della pesca fa una
professione nella frazione rivierasca.
Era stato il sindaco, la scorsa settimana, a chiedere alla
Capitaneria di verificare l’agibilità dell’infrastruttura. Ora,
dopo il sopralluogo, la notizia della parziale inagibilità, che
sostanzialmente vieta alle imbarcazioni professionali di
prendere la via del mare e consente di uscire solo alle
imbarcazioni di legno usate per brevi escursioni, ma non adatte
alla pesca d’altura.
Sarà compito della Capitaneria attivarsi presso il Dipartimento
di Protezione Civile, l’Assessorato Regionale al Territorio e il
Genio Civile Opere Marittime di Palermo per chiedere un
intervento di somma urgenza. Il sindaco Falla, l’assessore ai
lavori pubblici Giuseppe Savarino, il consigliere provinciale
Franco Susino e l’on. Roberto Ammatuna hanno compiuto un
sopralluogo nei giorni scorsi per rendersi conto della
situazione di difficoltà denunciata dai pescatori, che lamentano
l’insabbiamento e la presenza di alghe all’interno dello scalo
di alaggio, con i conseguenti danni economici che ne derivano
per loro.
Occorre che la Regione finanzi con procedura di somma urgenza il
dragaggio dei fondali in corrispondenza dello scalo di alaggio.
Intanto, si dovrebbe tenere a breve, a Palermo, una conferenza
di servizio per comprendere i motivi della mancata approvazione
del progetto di messa in sicurezza del porto, finanziata dal
2001 dall’allora assessore alla Presidenza della Regione Peppe
Drago, nell’ambito della rimodulazione della legge sui fondi del
terremoto di Santa Lucia, per un importo di oltre quattro
milioni di euro. I progettisti hanno consegnato al Dipartimento
gli elaborati del progetto nell’agosto del 2005. Dopo un anno e
mezzo, però, il progetto, non è stato ancora approvato. In
questo arco di tempo, diciotto mesi, si sono svolte diverse
conferenze di servizio che non hanno portato a nessuna
conclusione. La struttura portuale versa in uno stato di
abbandono, per quanto si tratti di un porto di seconda
categoria, terza classe, quindi di una struttura riservata a
pescherecci e a barche da diporto. Il porto, purtroppo, è di
frequente soggetto a inalgamento e insabbiamento che rendono
necessari interventi manutentivi onerosi, di cui ingiustamente
in passato si sono fatti carico il Comune e la Provincia. Il
porto, infatti, è di proprietà della Regione. Peraltro, c’è il
rischio che allungando i tempi, le risorse assegnate
originariamente dalla legge 433, col passare dei mesi, perdano
potere di spesa e si vanifichi l’intervento programmato e atteso
da tanto tempo da chi quotidianamente rischia sulla propria
pelle l’esercizio di un’attività che ha tanto caratterizzato
l’economia di Scicli.
Servono di nuovo i soldi per drenare lo scalo di alaggio
nell’immediato, mentre il progetto del nuovo porto sarà
esaminato nel corso dell’ennesima conferenza di servizio,
stavolta convocata a Palermo, per dirimere la matassa che a
Ragusa non è stato possibile risolvere.
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16
dicembre 2006 |
COMMISSIONATE
30 MILA COPIE DEL DEPLIANT TURISTICO PLASTIFICATO SU SCICLI |
N. 1618 |
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L’iniziativa rientra nel piano di attuazione del progetto
Marebarocco e risponde alla richiesta fatta dagli operatori
turistici e dai titolari dei B&B di avere disponibilità di
materiale divulgativo sulla città
Trentamila copie del depliant turistico plastificato su Scicli.
Sono quelle commissionate dall’assessore alle politiche di
promozione del Comune di Scicli, Giovanni Savà, nell’ambito
dell’attuazione del Piano di promozione turistica “Marebarocco”,
elaborato dalla dottoressa Patrizia Manenti.
La ristampa della brochure, le cui copie sono terminate da
tempo, è stata deliberata per rispondere alla richiesta fatta
dagli operatori turistici e dai titolari dei B&B di avere
disponibilità di materiale divulgativo sulla città. In occasione
dell’incontro del 18 settembre a palazzo Spadaro gli operatori
hanno lamentato infatti l’assenza di brochure da dare in omaggio
ai turisti.
La ristampa della brochure a più ante con testo in italiano,
francese e inglese segue di pochi giorni la commissione da parte
dell’assessore Savà dell’inserto speciale su Scicli in edicola a
marzo con il mensile Bell’Italia.
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16
dicembre 2006 |
CONFERENZA
STAMPA CINQUE GIOVANI ARTISTI A PALAZZO SPADARO |
N. 1617 |
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Mercoledì 20 novembre alle 11,30 a palazzo Spadaro
Si terrà mercoledì 20 novembre, alle 11,30, a palazzo Spadaro,
la conferenza stampa di presentazione della mostra “5”
organizzata da cinque giovani artisti iblei e patrocinata dal
Comune. A esporre, nelle sale di palazzo Spadaro, Ernesto
Assenza, Sasha Vinci, Adriano Savà, Guglielmo Manenti e Giovanni
Blanco. Quest’ultimo è l’unico non sciclitano. Blanco è infatti
un giovani pittore di Rosolini.
La mostra consterà di opere di grafica, fotografia, pittura,
scultura e installazioni. Sarà visitabile, secondo quanto reso
noto dall’assessore alla cultura Bartolo Lorefice, dal 22
dicembre, data dell’inaugurazione, al 7 gennaio.
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16
dicembre 2006 |
UN CONVEGNO
SULLA FISCALITA’ LOCALE |
N. 1616 |
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Il 21 dicembre a palazzo Spadaro, alle 9. Sarà presente il
presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, on.
Giorgio Benvenuto, già segretario generale della Uil e del Psi
Si terrà il 21 dicembre a palazzo Spadaro, a Scicli, a partire
dalle ore 9, il “Convegno sulla Fiscalità Locale”, organizzato
dall'avvocato Sergio Trovato, sciclitano, notista de “Il sole 24
Ore”. L’appuntamento è stato possibile organizzato tramite l'Infotirrena
srl, società che opera nella gestione delle problematiche legate
agli enti locali, e patrocinato dal Comune di Scicli.
Modererà Nino Amadore, giornalista del “Sole”, e relazioneranno
Attilio Befera, amministratore delegato Riscossione Spa, Giorgio
Benvenuto, presidente della commissione finanze e tesoro del
Senato, Carlo Cannafoglia, direttore generale dell’Agenzia del
Tesoro, Benedetto Mineo, dirigente generale del Dipartimento
Finanze e Credito dell’Agenzia delle Entrate della Sicilia,
Tonino Morina, professore della Scuola Superiore dell’Economia e
lo stesso Sergio Trovato, professore della Scuola Superiore
dell’Economia ed esperto de “Il Sole 24 Ore”.
Nel corso del convegno, che sarà introdotto dal sindaco
Bartolomeo Falla, sarà presentato dall’on. Giorgio Benvenuto il
volume “Ingiunzione fiscale e tutela giudiziale”, di cui è
autore l’avvocato Sergio Trovato.
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15
dicembre 2006 |
IL DEBITO PER
LA DISCARICA A QUOTA 13 MILIONI DI EURO |
N. 1615 |
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Il sindaco Falla scrive al Prefetto: “Scicli ha pagato la
Icom finché ha potuto, gli altri Comuni facciano la loro parte”
La discarica della discordia. Si vena di tensione istituzionale
la vicenda del debito che i quattro comuni conferitori nella
discarica di San Biagio hanno nei confronti della ditta Icom di
Milano, che gestisce la struttura comprensoriale.
I legali della ditta milanese in novembre avevano scritto al
Prefetto di Ragusa, Marcello Ciliberti, chiedendo di farsi
garante presso i Comuni di Scicli, Modica, Ispica e Pozzallo del
pagamento del debito.
Scicli infatti versa alla Icom la quota parte del prezzo di
conferimento dei Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo solo nella
misura in cui questi ultimi onorino a loro volta il debito nei
confronti di Scicli. I legali della Icom hanno chiesto al
Prefetto di porre rimedio a “una gravissima situazione di crisi,
che rischia di provocare il fallimento della società”. La
prospettiva? “La conseguente interruzione del servizio di
gestione delle discariche di rifiuti di Scicli”, hanno scritto
tre settimane fa gli avvocati della Icom.
Il Prefetto di Ragusa ha sollecitato i comuni conferitori a
onorare il debito. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha
però risposto al massimo rappresentante del Governo in
provincia, scrivendo che “il Comune di Scicli, nei limiti delle
proprie possibilità, ha provveduto a pagare alla Icom i
corrispettivi dovuti fino al 2005. L’ultimo versamento che il
Comune di Scicli ha fatto in favore della Icom è del 12 dicembre
2006 e ammonta a 130 mila euro. Quest’anno, complessivamente,
Scicli ha versato alla Icom un milione 253 mila euro”.
Ma Scicli non può anticipare alla Icom le somme dovute dai
Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo. “La responsabilità dei
ritardi va imputata ai tre Comuni del comprensorio che,
nonostante le intese e i buoni auspici, continuano ad accumulare
debiti nei confronti di Scicli senza che si trovi una
soluzione”.
Modica deve dare a Scicli 7 milioni 104 mila euro, mentre ha già
pagato 5 milioni 230 mila euro.
Ispica deve versare 3 milioni 240 mila euro, mentre ha già
pagato un milione 146 mila euro.
Pozzallo deve pagare 2 milioni 397 mila euro, mentre ha già
pagato un milione 453 mila euro.
I dati sono aggiornati al 14 dicembre 2006. In totale, Modica,
Ispica e Pozzallo devono a Scicli 12 milioni 741 mila euro.
“Di fronte a questi comportamenti da parte di Modica, Ispica e
Pozzallo, la situazione finanziaria di Scicli non è più
sostenibile –riprende Bartolomeo Falla-. Con l’intesa raggiunta
proprio in presenza del Prefetto ci eravamo convinti che il
contenzioso poteva essere ridotto. Purtroppo, constatiamo invece
che non solo non vengono pagate le fatture correnti, ma non
vengono neppure rispettati i piani di rientro precedentemente
concordati”. E i buoni uffici del Prefetto sono stati ascoltati
solo dal Comune di Scicli: “Il contenzioso cresce
progressivamente e di conseguenza il nostro debito nei confronti
della Icom non riesce a ridursi”.
Il sindaco Falla conclude affermando che “se permane tale
situazione insostenibile, non mi resta altra strada che
manifestare in maniera eclatante la disperazione del Comune di
Scicli, coinvolgendo altri soggetti istituzionali e politici ad
ogni livello e rendendo conto della crisi in atto per mezzo
degli organi di informazione”.
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15
dicembre 2006 |
IL COORDINATORE
DELLA COMMISSIONE D’INCHIESTA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI CONVOCA
UNA RIUNIONE PER IL 19 DICEMBRE |
N. 1614 |
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Il consigliere Salvatore Carbone ha invitato i capigruppo e i
componenti della commissione bilancio. L’incontro alle 17,30,
presso l’ufficio di presidenza del consiglio
E’ stata convocata per martedì 19 dicembre alle 17,30 presso la
segreteria del presidente del consiglio, la prima riunione della
commissione d’inchiesta degli strumenti finanziari del Comune.
A indire l’incontro il coordinatore della commissione, il
capogruppo di Forza Italia Salvatore Carbone. Alla riunione sono
stati invitati i capigruppo consiliari e i componenti della
terza commissione, la commissione bilancio.
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15
dicembre 2006 |
SPETTACOLO AL
CATAUDELLA RINVIATO A LUNEDI |
N. 1613 |
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Alle 11,30 di lunedì 18
E’ stato rinviato a lunedì 18 dicembre, alle 11,30, lo
spettacolo previsto per domani al liceo Quintino Cataudella di
Scicli e intitolato “Hijos, storie di profughi”.
Candelaria Romero porterà in scena un monologo racconta la
storia della sua famiglia e dei suoi genitori, perseguitati
politici ed esuli durante la dittatura militare in Argentina.
L’iniziativa è stata organizzata dall’assessore alle politiche
giovanili Bartolo Lorefice con la collaborazione di Amnesty
International.
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14
dicembre 2006 |
A META’ 2007 LA
DISCARICA DI SAN BIAGIO CHIUDE |
N. 1612 |
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Dopo il vertice a Palermo con l’unità tecnica dell’Agenzia
per i rifiuti e le acque e il presidente dell’Ato Di Stallo, il
sindaco Falla annuncia la saturazione e la chiusura della
discarica. “A Scicli non sorgeranno più siti per il conferimento
dei rifiuti”, annuncia il primo cittadino
Ancora sei mesi e la discarica comprensoriale di San Biagio
chiuderà definitivamente. L’annuncio viene al termine di un
incontro tenutosi a Palermo tra il sindaco Falla, l’unità
tecnica dell’Agenzia per i rifiuti e le acque e il presidente
dell’Ato Ambiente Ragusa Tuccio Di Stallo.
“Entro la prima metà del 2007, secondo i calcoli dei tecnici, la
discarica comprensoriale sarà satura, con molti anni di anticipo
rispetto al previsto –spiega il sindaco Falla-. L’impianto di
San Biagio infatti avrebbe dovuto servire infatti il sub
comprensorio Scicli-Pozzallo, ma poiché da sei anni a questa
parte sia la prima vasca, che la seconda, entrata in esercizio
di recente, sono servite ad accogliere anche i rifiuti
provenienti da Modica e Ispica, la saturazione della discarica
avverrà con molto anticipo rispetto al previsto”.
Quindi, i quattro comuni del comprensorio, Modica, Pozzallo,
Ispica, e la stessa Scicli, che previdentemente, sul finire
degli anni Novanta, aveva individuato un sito per una discarica
sub-comprensoriale per risolvere il problema del conferimento
dei rifiuti fino al 2016, a partire dal prossimo luglio avranno
il problema di dover conferire altrove, e comunque, in
provincia, almeno per ora, i rifiuti solidi urbani. Sono
candidate la discarica di Cava dei Modicani a Ragusa e quella di
Pozzo Bollente a Vittoria.
Scicli si troverà ad affrontare una spesa nuova: le spese di
trasporto, che comunque aumenteranno anche per gli altri tre
Comuni verosimilmente, dato che la nuova discarica in cui
conferire gli Rsu potrebbe essere più distante dell’attuale sito
di San Biagio.
Tra le prossime scadenze che l’Ato Ambiente Ragusa dovrà onorare
l’installazione dell’impianto di captazione dei biogas dalla
discarica, che a partire dalla seconda metà del prossimo anno
sarà oggetto del previsto intervento di messa in sicurezza e
bonifica. Il progetto prevede infatti che sulla sommità della
discarica saranno impiantati alberi e una fitta vegetazione, che
daranno vita a una sorta di parco.
Di recente il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti
aveva concesso un finanziamento di 502 mila euro per
l’adeguamento della discarica di San Biagio ai dettami della
nuova normativa in materia di rifiuti emanata nel 2003.
Il finanziamento si era aggiunto a quello precedente, per la
realizzazione della nuova vasca, il cui ammontare era di 1
milione 148 mila euro, e i cui lavori sono stati appaltati dalla
Provincia Regionale di Ragusa nel marzo del 2004. Il progetto di
ampliamento della discarica di San Biagio fu presentato dal
Comune di Scicli nel 2002, prima che un decreto assessoriale
della Regione modificasse alcuni parametri relativi ai criteri
di progettazione. Successivamente a tale decreto il Comune di
Scicli presentò una perizia di variante alla Regione, che decise
di integrare il finanziamento di un milione e quattrocento mila
euro con ulteriori 500 mila euro per consentire l’adeguamento
dell’impermeabilizzazione e la finalizzazione degli impianti di
biogas (che prima venivano distrutti grazie ad alcuni
bruciatori) a scopi energetici. Grazie a tale intervento, la
capienza della nuova vasca di raccolta dei rifiuti, in fase di
realizzazione, è aumentata del 30%. Ciò non ha impedito alla
discarica di terminare con nove anni di anticipo la propria
vita.
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13
dicembre 2006 |
IL CONSIGLIO HA
APPROVATO STORNI E VARIAZIONI |
N. 1611 |
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Sette consiglieri del centrosinistra, grazie all’astensione
di tre del centrodestra, hanno varato gli storni al bilancio
Sette consiglieri del centrosinistra, con l’astensione di tre
del centrodestra, Salvatore Carbone (Forza Italia), Bartolo
Venticinque (Mpa) e il presidente del consiglio Vincenzo Pacetto
(Forza Italia) hanno approvato, nella seduta di ieri, gli storni
e variazioni al bilancio di previsione 2006.
Tra gli interventi più significativi che sono stati finanziati
dal consiglio 5.000 euro per il presepe vivente, 7.000 euro per
il Natale nel centro storico, 12.000 euro per concerti di musica
sacra anche con la partecipazione del tenore Giuseppe Ranzani,
13.000 euro per manifestazioni fieristiche, 13.000 euro per
spettanze da riconoscere al personale comunale, e 19.000 euro
per il sostegno a famiglie disagiate, e segnatamente per i casi
di povertà, per le ragazze madri, per i casi post penitenziari e
per i beneficiari dell’indulto. Tali somme saranno erogate
tramite “l.u.c.”, lavori di utilità collettiva e tramite buoni
spesa, secondo quanto annunciato dall’assessore ai servizi
sociali Mario La Rocca.
Il sindaco Falla ha espresso soddisfazione per la presenza in
aula dei consiglieri del centrosinistra, e per il contributo che
hanno dato alla seduta consiliare. Sono stati accolti sia
emendamenti proposti dall’amministrazione, per bocca del
vicesindaco e assessore al bilancio Enzio Muccio, soprattutto in
riferimento ad alcune partite di giro necessarie per far
quadrare il bilancio da un punto di vista contabile, sia
proposte dei consiglieri del centrosinistra e degli astenuti del
centrodestra, la cui presenza è stata decisiva perché la manovra
potesse essere approvata.
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12
dicembre 2006 |
LA MONOGRAFIA
DI BELL’ITALIA DEDICATA A SCICLI IN EDICOLA A MARZO |
N.
1610 |
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L’assessore Giovanni Savà ha raggiunto l’accordo con la Cairo
Editore per la distribuzione nel numero di marzo di 120 copie
dell’inserto di otto pagine dedicato a Scicli, più seimila copie
da riservare al Comune
L’inserto di Bell’Italia dedicato a Scicli sarà in edicola nel
marzo 2007. L’assessore alle politiche di promozione del Comune
di Scicli, Giovanni Savà, ha raggiunto l’accordo con la Cairo
Editore per la stampa e la distribuzione dell’inserto brossurato
di otto pagine, con un ricco corredo iconografico e fotografico,
che sarà dato in allegato al mensile di viaggi, turismo e
cultura Bell’Italia.
“In tutta la tiratura del mese di marzo, pari a 120 mila copie,
abbonati compresi, sarà distribuito gratis, insieme al mensile,
l’inserto su Scicli, di otto pagine più quattro copertine
–spiega Giovanni Savà-. Altre 6.000 copie saranno consegnate al
Comune. L’uscita in marzo è strategica rispetto alla promozione
degli appuntamenti con le tre feste primaverili (la cavalcata di
San Giuseppe, il Gioia e le Milizie) e con la quinta edizione di
Basole di Luce Festival.
Erano stati gli operatori del settore turistico, tra cui i
titolarti dei B&B, a chiederci, in occasione dell’incontro del
18 settembre scorso, la distribuzione di materiale promozionale
di qualità sul territorio nazionale”.
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12
dicembre 2006 |
“BAIA SAMUELE
DIA CORSO ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA CON IL COMUNE” |
N. 1609 |
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L’assessore all’urbanistica Luigi Cicero ha dato sessanta
giorni di tempo alla ditta per la realizzazione del
prolungamento del viale Miramare a Sampieri fino all’innesto con
la Provinciale Sampieri-Pozzallo
“La ditta proprietaria del villaggio Baia Samuele dia corso
all’accordo di programma firmato con il Comune che prevede la
realizzazione, a spese dei privati, del prolungamento del
lungomare fino all’intersezione con la strada provinciale
Sampieri-Pozzallo”.
L’assessore all’urbanistica del Comune di Scicli, Luigi Cicero,
ha dato sessanta giorni di tempo alla società “Marsa Sicla” di
Pozzallo, che ha realizzato Baia Samuele e sta costruendo il
secondo villaggio, a ridosso del primo, il Torre Samuele, in
contrada Petraro, a Sampieri, per consegnare gli esecutivi del
prolungamento del lungomare Miramare fino all’innesto con la
strada provinciale 66.
Il 21 dicembre del 1999 il consiglio comunale di Scicli deliberò
il piano di lottizzazione per la nascita del villaggio Torre
Samuele, conosciuto anche come “Samuele Due”.
Il 5 febbraio del 2000 la società proprietaria dei due villaggi
sottoscrisse una convenzione con il Comune, offrendo in cambio
della nuova lottizzazione un’opera pubblica finanziata a proprie
spese: l’asfalto e la messa in sicurezza della stradina
polverosa che attraversa la pineta della Forestale e che
rappresenta un’importante valvola di sfogo per chi dal lungomare
vuole andare in direzione Pozzallo senza imbottigliarsi nel
traffico della borgata in estate.
Ora il sollecito dell’assessore Cicero, soprattutto in
considerazione del fatto che i lavori di costruzione del Samuele
Due sono iniziati già da quattordici mesi.
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11
dicembre 2006 |
CONSEGNATI I
LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA SCUOLA VITTORINI. IL 2
GENNAIO INIZIANO I LAVORI ALLA QUASIMODO |
N. 1608 |
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L’assessore Enzio Muccio ha comunicato la consegna del
cottimo per la messa in sicurezza della scuola elementare di
Donnalucata. L’assessore Savarino annuncia la consegna dei
lavori di messa in sicurezza della Quasimodo a Jungi. La
soddisfazione dell’assessore alla pubblica istruzione Mario La
Rocca
Si mettono in sicurezza due scuole di Scicli, la Vittorini e la
Quasimodo. Sono stati consegnati i lavori di ripristino della
copertura della scuola elementare Elio Vittorini di Donnalucata,
dove, a metà ottobre, si era verificato il distacco di una parte
di intonaco dal tetto.
L’importo dei lavori per la messa in sicurezza del soffitto
della scuola è di 10.000 euro, secondo quanto rende noto
l’assessore alle manutenzioni Enzio Muccio. I lavori di messa in
sicurezza dell’edificio dovrebbero protrarsi per poche
settimane. Il Comune conta di riaprire l’istituto già in
occasione del rientro dalle vacanze natalizie.
La scuola era chiusa il 27 ottobre scorso, in seguito a una
serie di conferenze di servizio tenutesi successivamente al
distacco di una parte di intonaco dal tetto, al termine delle
quali era parso opportuno, in via del tutto precauzionale, di
chiudere la scuola aspettando le perizie tecniche del caso. La
decisione era stata presa dopo alcuni sondaggi sul soffitto
esperiti dai tecnici del Comune, del Genio Civile, della
Protezione Civile di Ragusa e dei Vigili del Fuoco. La
direttrice dell’Istituto, la professoressa Rosa Zocco Pisana,
aveva disposto di trasferire le lezioni dell’elementare nei
locali della vicina scuola media.
La ditta che si è aggiudicata il cottimo fiduciario dovrà
rimuovere le parti ammalorate e provvedere alle conseguenti
opere di ripristino.
“Alcuni punti degli intradossi dei solai lasciano presupporre il
rischio di un distacco dell’intonaco e della parte inferiore
delle pignatte, così come si è verificato nell’aula multimediale
due mesi fa”, si legge in una relazione dei tecnici.
Ma a cosa attribuire il problema? Forse a un difetto di cottura
delle pignatte stesse, che, troppo cotte, sarebbero facilmente
friabili, o all’eccessiva escursione termica cui i materiali
sono stati esposti in occasione degli sbalzi di temperatura
dell’ultima estate.
Intanto, secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori
pubblici Giuseppe Savarino, inizieranno il 2 gennaio i lavori di
messa in sicurezza, di adeguamento sismico e degli impianti
tecnologici della scuola elementare Quasimodo al quartiere
Jungi. L’importo progettuale complessivo è di un milione 256
mila euro. I lavori dovranno essere completati entro un anno
dalla data della loro consegna, quindi nel gennaio del 2008.
Come si ricorderà, in gennaio il consiglio comunale aveva
approvato l’accensione del mutuo presso la Cassa Depositi e
Prestiti per cofinanziare l’adeguamento degli impianti e la
messa in sicurezza della scuola elementare di via Marzabotto. Il
finanziamento comunale ha integrato quello regionale.
L’intervento complessivo sulla scuola ammonta, come detto, a un
milione 256 mila euro, di cui un milione 32 mila euro finanziato
nell’ambito della legge 433 del 91 (la legge del terremoto di
Santa Lucia), e 223 mila euro dal Comune di Scicli.
“L’intervento rientra nella volontà politica più ampia di
adeguare alle leggi sismiche tutte le scuole della città”,
spiega l’assessore alla pubblica istruzione, Mario La Rocca.
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11
dicembre 2006 |
UNA MOSTRA A
PALAZZO SPADARO |
N. 1607 |
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Si intitola “5” la mostra di cinque giovani artisti
sciclitani, patrocinata dal Comune, visitabile dal 22 dicembre
al 7 gennaio
Sarà inaugurata il 22 dicembre la mostra intitolata “5”,
organizzata da cinque giovani artisti iblei e patrocinata dal
Comune. A esporre, nelle sale di palazzo Spadaro, Ernesto
Assenza, Sasha Vinci, Adriano Savà, Guglielmo Manenti e Giovanni
Blanco. Quest’ultimo è l’unico non sciclitano. Blanco è infatti
un giovani pittore di Rosolini.
La mostra consterà di opere di grafica, fotografia, pittura,
scultura e installazioni. Sarà visitabile, secondo quanto reso
noto dall’assessore alla cultura Bartolo Lorefice, dal 22
dicembre, data dell’inaugurazione, al 7 gennaio.
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11
dicembre 2006 |
LA MONOGRAFIA
KALOS IN VENDITA
NELLE EDICOLE E AGENZIE TURISTICHE |
N. 1606 |
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Il prezzo al pubblico sarà di tre euro, di cui due euro
andranno al Comune per la ristampa, e un euro ai privati che
assicureranno il servizio di vendita ai turisti
La monografia di Kalòs dedicata a Scicli sarà in vendita presso
le edicole e le agenzie turistiche che hanno aderito a una
convenzione con il Comune. E’ stata deliberata dalla giunta
Falla la concessione in conto deposito di 100 copie per ciascuna
delle cooperative o edicole della città che hanno aderito alla
proposta di vendere al prezzo di 3 euro la rivista, salvo
versare 2 euro al Comune, per finanziare la ristampa dell’opera
editoriale, e trattenere 1 euro di guadagno.
Il Comune, secondo quanto ricorda l’assessore alla promozione
Giovanni Savà, aveva fatto ristampare la monografia nel 2002.
Due anni dopo aveva deciso che la rivista non poteva essere
regalata, ma venduta. Ora, dato che il Comune non ha uffici con
la cassa che possano vendere al dettaglio le copie della
rivista, si è deciso di darne in conto vendita 100 copie a
ciascun privato che si renda disponibile a venderle,
riconoscendo il 30% di guadagno alle edicole. Ogni tre mesi sarà
effettuata la resa e i privati dovranno versare 2 euro per copia
venduta al Comune. Con questi soldi il Comune finanzierà la
ristampa.
“Si tratta di una collaborazione publico-privato che permetterà
di mettere finalmente in circolo le diecimila copie di Kalòs che
sono state fatte stampare nel 2002 –spiega l’assessore Giovannei
Savà-. Sino ad oggi ci eravamo trovati nel paradosso di avere il
materiale divulgativo di qualità sulla città e di non poterlo
distribuire perché troppo macchinoso il sistema di distribuzione
da attuare”.
Kalòs sarà in vendita presso la cooperativa Siklah, la
Cartolibreria San Paolo, Compagnia del Mediterraneo,
l’associazione culturale L’Isola, e l’edicola “A Casuzza”.
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9 dicembre
2006 |
“HIJOS, STORIE
DI PROFUGHI” |
N. 1605 |
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Uno spettacolo organizzato con Amnesty International il 16
dicembre
Si terrà il 16 dicembre presso la sala auditorium del Liceo
Quintino Cataudella lo spettacolo “Hijos” (si legge “uios”), che
in greco significa “figli”.
“Storie di profughi” è il sottotitolo dello spettacolo che
porterà in scena Candelaria Romero, un monologo con cui
l’artista italo argentina racconta la storia della sua famiglia
e dei suoi genitori, perseguitati politici ed esuli durante la
dittatura militare in Argentina.
L’iniziativa è stata organizzata dall’assessore alle politiche
giovanili Bartolo Lorefice con la collaborazione di Amnesty
International.
Nel 1976 la famiglia della Romero è stata costretta a espatriare
a causa della dittatura, e nel 1979 i Romero hanno ricevuto
asilo politico in Svezia, dove Candelaria ha seguito i
laboratori T.E.A. (Taller de Esperimentación Artistica),
partecipando ai corsi di scrittura e iniziando
contemporaneamente la sua formazione teatrale, diplomandosi
presso il Ginnasio d'Arte Drammatica di Stoccolma.
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8 dicembre
2006 |
UN TAVOLO A
PALERMO PER COSTA DI CARRO |
N. 1604 |
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L’ultima conferenza di servizio per l’approvazione del
progetto di recupero ambientale si terrà nel capoluogo siciliano
Sarà un tavolo palermitano a deliberare l’approvazione del
progetto di recupero ambientale di Costa di Carro, a Sampieri.
Dopo l’ultima conferenza di servizio tenutasi in Comune, a
Scicli, cui erano assenti il funzionario del Demanio Regionale e
quello dell’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente, si è
deciso, per favorire la partecipazione di tutti gli enti
coinvolti nella tutela del sito, di spostare a Palermo la sede
dell’ultimo incontro, quello che porterà all’approvazione del
progetto.
Nel maggio dell’anno scorso il Tar di Catania ha riammesso a
finanziamento il Pit “Le Vie del Barocco”, grazie a cui verranno
realizzate la riqualificazione di Villa Penna e del convento dei
Cappuccini, il parcheggio di via Badiula e il recupero
ambientale di Costa di Carro, per un ammontare complessivo di
quattro milioni 814 mila euro. Nello specifico, il recupero
ambientale di Costa di Carro costerà un milione 232 mila euro.
Di recente, il consiglio comunale ha approvato anche una
variante al piano regolatore, per consentire la localizzazione
di un parcheggio nella contrada, destinato alla fruizione
estiva.
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7 dicembre
2006 |
IL SINDACO HA
CHIESTO ALLA CAPITANERIA LA VERIFICA DELL’AGIBILITA’ DEL
PORTICCIOLO DI DONNALUCATA |
N. 1603 |
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Dopo un’interrogazione del consigliere Rocco Verdirame in cui
si denuncia l’impossibilità per i pescatori di recarsi a pescare
“La Capitaneria di Porto di Pozzallo verifichi l’agibilità del
porticciolo di Donnalucata. Se fosse verificato che la struttura
non è agibile si attivi presso il Dipartimento di Protezione
Civile, l’Assessorato Regionale al Territorio e il Genio Civile
Opere Marittime di Palermo per chiedere un intervento di somma
urgenza”.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto alla
Capitaneria dopo l’interrogazione presentata in consiglio da
Rocco Verdirame, di “Progetto Scicli”, in cui si denuncia
“l’insabbiamento e la presenza di alghe all’interno dello scalo
di alaggio, che provoca ai pescatori danni economici, date le
difficoltà che incontrano nel fare entrare e uscire le barche,
soprattutto nelle ore notturne”.
La Capitaneria è chiamata perciò a un sopralluogo, a seguito del
quale potrebbe essere emanata un’ordinanza di inagibilità della
struttura portuale.
Se tale inagibilità dovesse essere verificata occorre che la
Regione finanzi con procedura di somma urgenza il dragaggio dei
fondali in corrispondenza dello scalo di alaggio.
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6 dicembre
2006 |
BOCCIATO IL
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE AI PRIVATI DEGLI IMPIANTI
SPORTIVI |
N. 1602 |
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Il consiglio comunale ha bocciato il regolamento proposto
dall’assessore allo sport Giovanni Savà
Il consiglio comunale di Scicli ha bocciato il regolamento per
la concessione ai privati della gestione degli impianti sportivi
comunali. Lo strumento regolamentare era stato ritirato
dall’assessore allo sport, Giovanni Savà, in occasione del suo
insediamento. Dopo un confronto con le associazioni sportive, il
regolamento era stato riproposto e trasmesso al consiglio, il 27
luglio scorso. Quattro mesi dopo la sua trasmissione il massimo
consesso cittadino, martedì sera, ha infine bocciato il
regolamento.
“Credo che il dibattito sulla concessione ai privati degli
impianti sportivi possa ripartire dall’idea che a gestire le
strutture comunali possa essere un Consorzio di società e non le
singole società, per garantire una maggiore fruibilità degli
impianti stessi al maggior numero possibile di sportivi” –ha
rilanciato l’assessore Giovanni Savà.
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5 dicembre
2006 |
ORIENTAMENTO AL
LICEO SOCIO PSICO PEDAGOGICO |
N. 1601 |
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L’assessore alla pubblica istruzione Mario La Rocca invita le
scuole medie inferiori a valutare l’offerta formativa dell’ex
Magistrale
Il liceo socio psico pedagogico comunale sta svolgendo
normalmente l’attività di orientamento in favore degli alunni
della terza media che devono decidere in quale corso proseguire
gli studi.
Un appello viene rivolto in questo senso dall’assessore alla
pubblica istruzione del Comune di Scicli, Mario La Rocca, ai
dirigenti scolastici degli istituti di istruzione media
inferiore affinché agli alunni delle terze classi sia
prospettata, insieme alle altre, l’opportunità di iscriversi al
Liceo Socio psico pedagogico paritario comunale.
“Quella dell’orientamento è un’attività consolidata –spiega
Mario La Rocca- e non ci sono motivi ostativi a che venga
attuata”.
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2 dicembre
2006 |
CONCLUSA LA
PRIMA PARTE DI ISIDEM |
N. 1600 |
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Duncan Marquiss ha lasciato Scicli per ritornare in febbraio.
Un gruppo di artisti iblei per una settimana a Malta
Duncan Marquiss ha concluso la prima parte del proprio workshop
a Scicli, mentre un gruppo di artisti iblei sono in partenza
alla volta di Malta per partecipare al workshop tenuto da Sancho
Silva. “Isidem, Isole e identità in movimento”, il progetto
europeo di promozione degli scambi culturali attraverso workshop
che coinvolgano giovani artisti dei paesi transfrontalieri del
Mediterraneo ha dato vita a un vero e proprio cenacolo di
pittori, scultori, installatori e videomaker che hanno trovato
nel confronto delle rispettive cifre poetiche motivo e occasione
di arricchimento. Cinque artisti iblei lunedì pomeriggio
partiranno alla volta di Malta per partecipare al workshop
spesato dall’Unione Europea e tenuto da Sancho Silva. I cinque
artisti, che resteranno nell’Isola dei Cavalieri per una
settimana (fino a domenica prossima) sono Annamaria Di Giacomo,
Ilde Barone, Angelo Spina, Sasha Vinci, e Monia Berti. Sancho
Silva è autore di installazioni originali e ironiche che vengono
contese dai più importanti musei del mondo. Suoi alcuni pezzi di
architettura che permettono, ad esempio, ad un ufficio
sotterraneo di poter godere di una bella vista panoramica grazie
a finestre che si avvalgono di periscopi per “rubare” immagini
all’aria aperta. E un gruppo di artisti maltesi è stato nello
scorso fine settimana a Scicli per conoscere gli artisti locali
e Duncan Marquiss. L’ultima fase del workshop sciclitano si
terrà in febbraio, quando Duncan ritornerà dalla Scozia per
proseguire il lavoro di ricerca e confronto con le giovani
promesse dell’arte locale.
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2 dicembre
2006 |
LUNEDI AL VIA I
PROGETTI DEL SERVIZIO CIVILE |
N. 1599 |
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