Ultimo aggiornamento martedì, 02 gennaio 2007

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

Via Mormina Penna 2
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Centralino 0932839111
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Gonfalone Comune di Scicli

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Benvenus a Scicli ...Welcome to Scicli ...

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA DICEMBRE 2006

 

30 dicembre 2006 SEI BAMBINI BOSNIACI OSPITI DELLE FAMIGLIE DI SCICLI N. 1634

Il Comune ha deliberato un contributo

 

Sei bambini bosniaci ospiti delle famiglie di Scicli nel periodo natalizio. L’amministrazione comunale ha deliberato un contributo al Coordinamento regionale volontariato e solidarietà Luciano Lama, che anche quest’anno ha organizzato l’accoglienza dei bambini (350 in tutta la Sicilia) orfani e profughi provenienti dalla ex Jugoslavia.
A Scicli sei bambini sono ospiti di altrettante famiglie grazie anche al contributo deliberato dall’amministrazione comunale, come spiega l’assessore alle politiche sociali Mario La Rocca. “Un’occasione di vacanza e di serenità per questi piccoli sfortunati, spesso privi di famiglia o figli di profughi della Bosnia Herzegovina”, ha spiegato La Rocca.

 

30 dicembre 2006 IL CONSIGLIO APPROVA GLI EQUILIBRI DI BILANCIO, SCONGIURATO LO SCIOGLIMENTO N. 1633

Votano contro Gambuzza, Verdirame e Venticinque

 

Scongiurato in extremis lo scioglimento del consiglio comunale di Scicli. Il massimo consesso, nella seduta di venerdì sera, ha approvato, con il voto contrario di Gambuzza e Verdirame, e di Bartolo Venticinque, gli equilibri di bilancio. Il segretario generale del Comune, Salvatore Canto, ha immediatamente comunicato l’esito della seduta, e della deliberazione, al commissario ad acta nominato dalla Regione, Sergio Azzarello, il quale ha assicurato che, trattandosi della prosecuzione della seduta del 28 dicembre, il voto del 29 dicembre viene imputato a quella seduta, e quindi non c’è ragione per la sospensione e il successivo scioglimento del consiglio comunale.

 

 

29 dicembre 2006 IL COMUNE METTE IN SICUREZZA IL POZZO DI SANTA MARIA LA NOVA N. 1632

L’assessore alle manutenzioni Enzio Muccio illustra l’intervento di salvaguardia delle fonti idriche comunali

 

Un intervento preventivo di messa in sicurezza delle fonti di approvvigionamento idrico che riforniscono di acqua potabile la città. L’assessore alle manutenzioni del Comune di Scicli, Enzio Muccio, ha dato il via a un intervento di messa in sicurezza del pozzo di Santa Maria La Nova, che sorge nell’omonimo quartiere, e che rifornisce buona parte dell’abitato di Scicli.
L’Unione Europea ha infatti assegnato ben due milioni di euro al Comune per la realizzazione di una serie di opere infrastrutturali nel sistema idrico, fognario e depurativo. Tra tali opere la ristrutturazione della rete idrica di Sampieri, Jungi, del centro abitato di Scicli, di Donnalucata, di via Bacone e delle strade adiacenti a Cava d’Aliga, di via Modigliani e via Boito, sempre a Cava d’Aliga, e di una consistente fetta della restante rete idrica di quest’ultima borgata rivierasca. Fra questi interventi rientra la salvaguardia delle aree in cui sorgono le fonti idriche, e il pozzo di Santa Maria la Nova è uno dei presidi da mettere in sicurezza. L’ufficio tecnico comunale ha perciò redatto un progetto, che ora è stato approvato, e che permetterà di dare attuazione al programma di riqualificazione del sistema idropotabile di Scicli finanziato con i soldi dell’Unione Europea.

 

 

 

29 dicembre 2006 PRESEPE VIVENTE IL 6 GENNAIO N. 1631

Alla cavuzza di Santa Maria La Nova, dalle 18,30 alle 21,30

 

Si terrà il 6 gennaio, alla “cavuzza” di Santa Maria La Nova il Presepe Vivente di Scicli, organizzato come ogni anno dall’associazione “Gli Amici del Presepe”, che raccoglie un folto numero di appassionati di questa antica tradizione cristiana e cattolica.
L’amministrazione comunale ha concesso un contributo perché la rievocazione della nascita di Gesù venisse organizzata nell’eccezionale location della cavuzza, che tanto ricorda i Sassi di Matera, per conformazione e orografia. Il Presepe Vivente a Scicli ha sempre avuto peraltro un taglio etnografico, di ricostruzione di ambienti della civiltà contadina siciliana, e in questo senso rappresenta un’attrattiva anche di interesse etnografico.

 

 

29 dicembre 2006 IL COMMISSARIO AD ACTA INTIMA AL CONSIGLIO L’APPROVAZIONE DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO, PENA LO SCIOGLIMENTO N. 1630

Ieri sera è mancato il numero legale dopo l’abbandono dell’aula da parte di Bartolo Venticinque, Mpa, e di Armando Cannata, della Margherita. La seduta di stasera diventa decisiva. Se il consiglio dovesse essere sciolto il sindaco Falla resterebbe in carica fino a fine mandato, mentre il consiglio sarebbe sostituito da un commissario ad acta con funzioni di organo monocratico

 

Il commissario ad acta nominato dalla Regione per gli equilibri di bilancio ha intimato ai venti consiglieri comunali di Scicli di approvare entro il 28 dicembre gli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario 2006 e gli adempimenti ad essi connessi.
Il dottor Sergio Azzarello, mercoledì 27 dicembre, ha infatti scritto ai consiglieri comunali intimando che “la salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario 2006 e ogni altro documento finanziario allegato previsto dalla legge dovranno essere approvati nel giorno stesso della disposta adunanza, cioè entro il giorno 28 dicembre 2006”.
La seduta del consiglio comunale di ieri sera, però, è caduta per l’assenza del numero legale. In prima convocazione i consiglieri erano in undici, sono diventati dodici, ma in seconda convocazione, alle 20, erano in dieci, dopo l’abbandono dell’aula del consigliere dell’Mpa Bartolo Venticinque e di Armando Cannata, della Margherita.
Erano rimasti in aula, per il centrosinistra Carnemolla, Caruso e Fiorilla, per il centrodestra Verdirame, Battaglia, Pacetto, Migliorino, Aquilino, Miceli, Rivillito.
Il commissario ha scritto che “decorso infruttuosamente detto termine, si provvederà, in via sostitutiva, all’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio e dei relativi documenti finanziari allegati”, e che “l’esercizio dell’azione sostitutiva, con l’approvazione delle delibere commissariali di approvazione di tali documenti, comporterà la sanzione della sospensione e del successivo scioglimento del consiglio comunale”.
Il consiglio di ieri è stato aggiornato a stasera, quando basteranno appena otto consiglieri perchè la seduta sia valida. Tutto dipende dalla circostanza che il commissario consideri o meno perentorio il termine del 28, che è trascorso infruttuosamente. E’ autorevole interpretazione di alcuni giuristi quella secondo cui basterebbe un’approvazione in prosecuzione di seduta stasera perché l’approvazione degli equilibri sia considerata nei termini di legge. Se il consiglio non dovesse raggiungere il numero legale neppure stasera, o, se raggiunto il numero legale, dovesse votare contro gli equilibri (in autunno il consiglio, a maggioranza di centrodestra, ha bocciato per la seconda volta in quattro anni il conto consuntivo con il voto decisivo di due consiglieri del centrosinistra) il massimo consesso cittadino sarebbe prima sospeso dal commissario, e poi immediatamente sciolto.
In questo caso il sindaco Falla e la giunta resterebbero in carica fino alla primavera del 2008, mentre il consiglio sarebbe sostituito da un commissario ad acta con funzioni di organo monocratico fino alla scadenza naturale del mandato del primo cittadino. E’ verosimile comunque che il consiglio approvi, entro l’anno che sta per terminare, gli equilibri, e che il commissario consideri il termine del 28 dicembre in maniera elastica.

 

 

28 dicembre 2006 SCICLI SU “PANORAMA TRAVEL” DI MARZO N. 1629

In un inserto intitolato “Isole d’Italia”, tirato in 150 mila copie in Italia e 230 mila copie di diffusione internazionale

 

Scicli sull’inserto “Isole d’Italia” di “Panorama TRAVEL” di marzo. L’amministrazione comunale ha raggiunto un accordo con l’editore per la pubblicazione di un redazionale nel numero di marzo 2007 di Panorama TRAVEL, che sarà distribuito in 230 mila copie a diffusione internazionale in inglese e in italiano, 150 mila copie cellofanate gratuitamente insieme a Panorama TRAVEL per tutta la tiratura diretta alle edicole italiane, 60 mila copie con distribuzione gratuita internazionale fissata per il mese di aprile 2007 tramite un circuito privilegiato, mirato ad un target di fascia alta grazie ad accordi di partnership che l’editore ha raggiunto con i coordinatori dei più esclusivi Golf Club e Rotary Club presenti in Liechtenstein, Lussemburgo oltre che a Londra, Cambridge, Oxford, Mosca, San Pietroburgo.
Altre 20 mila copie saranno distribuite gratuitamente attraverso i seguenti ulteriori canali:
febbraio 2007, servizio hostess alla BIT di Milano;
aprile 2007, consegna concordata con i 50 Golf Club più prestigiosi d’Italia;
maggio/giugno 2007, consegna concordata presso una rete di 150 punti strategici già individuati “alla partenza e all’arrivo sulle Isole”.
“Si tratta di un altro passo verso l’attuazione del Piano di Promozione turistica Marebarocco –spiega l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli, Giovanni Savà-. I titolari dei B&B e gli operatori turistici ci hanno chiesto in settembre di puntare alla promozione e alla produzione di materiale illustrativo di qualità. Panorama TRAVEL è il mensile per coloro che amano viaggiare nel tempo libero. I grandi reportage, realizzati dai migliori fotografi e giornalisti, sono un ottimo spunto per orientare i lettori nella scelta di luoghi di sogno o per approfondire la conoscenza di mete da visitare per le vacanze o magari durante un weekend. Tutte le informazioni che il lettore legge su Panorama TRAVEL sono una garanzia; anche il minimo dettaglio è stato verificato e provato "sul posto" da collaboratori della testata”.
L’intervento è stato deciso per il mese di marzo in funzione del lancio nel periodo primaverile della stagione turistica e segue la decisione di commissionare la ristampa di 30 mila brochure plastificate e la committenza di 126 mila copie di una monografia di Bell’Italia, anch’essa in edicola in marzo.

 

28 dicembre 2006 GREGGE E RICOTTA CALDA IN PIAZZA A SCICLI N. 1628

Venerdì 29 e sabato 30 dicembre, dalle 20 alle 23

 

Arrivano le pecore in piazza Italia a Scicli e si mangia pure la ricotta calda. Un’iniziativa kitsch? No, tra il popolare e il radical chic. Domani sera, venerdì, e sabato, dalle 20 alle 23, un gregge stazionerà in piazza Italia per promuovere, dal produttore al consumatore (è il caso di dirlo), la degustazione di ricotta calda. L’iniziativa è stata voluta dai commercianti del centro storico e dalla cooperativa turistica Compagnia del Mediterraneo, col patrocinio dell’assessorato alle politiche di promozione del Comune, retto da Giovanni Savà, che l’ha finanziata. Ma l’arrivo delle pecore in piazza ha avuto il sostegno anche di Confcommercio, Confesercenti e Aapit. Dal Natale finto, della cartapesta dei presepi, a quello vero di una città presepe dove le pecore e i pastori saranno veri. Mancano il bue e l’asinello, ma non è detto che per il Natale 2007 non ci si attrezzi. La notizia ha destato grande incredulità a Scicli, ma l’esperienza della Notte Bianca, il 5 agosto scorso, quando l’attrazione era salire su un carretto siciliano e in piazza arrivarono diecimila persone, dimostra che c’è una grande apprezzamento di pubblico, anche di quello snob e con il naso all’insù, per questo genere di intrattenimento folk. Pecore e pastori, intanto, incrociano zampe e dita nell’auspicio che Giove Pluvio non rovini tutto. Replica sabato sera alla stessa ora e negozi aperti fino alle 22,30. E c’è già chi sta montando la stella cometa sul Colle di San Matteo.

 

27 dicembre 2006 VIAGGIO NELL’INCANTO DELL’INFANZIA “INSIEME A TEATRO” N. 1627

Il 6, l’8 e l’11 gennaio al Teatro Italia

 

“Viaggio nell’incanto dell’infanzia, Insieme a teatro”. E’ il titolo dello spettacolo teatrale che si terrà al Cinema Italia il 6, l’8 e l’11 gennaio nell’ambito dell’attuazione del “Tavolo per la pace” inserito nel Piano socio sanitario del distretto 45.
Si tratta di una serie di spettacoli sul teatro d’ombre per i bambini delle scuole dell’obbligo. Il progetto è sostenuto dai quattro comuni del comprensorio di Modica, come spiega l’assessore alla pubblica istruzione Mario la Rocca, dalla Caritas diocesana di Noto e dall’Ausl 7 di Ragusa. “Il progetto intende creare un momento di incontro tra la città e i bambini –spiega La Rocca- per avviare poi la prima esperienza di Festival dei bambini in Sicilia attraverso le rappresentazioni teatrali”.

 

27 dicembre 2006 LA REGIONE HA EMESSO IL DECRETO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL COSTONE ROCCIOSO DEL COLLE SAN MATTEO SUL VERSANTE DI VIA GUADAGNA N. 1626

In tempi record il Dipartimento della Protezione Civile ha decretato il via libera all’intervento di 900 mila euro

 

Si mette in sicurezza una parte importante dell’abitato di Scicli.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso il decreto con cui finanzia il progetto per la messa in sicurezza del costone roccioso del colle San Matteo di Scicli sul versante di via Guadagna.
In tempi record (il finanziamento era un “extra sacco” rispetto ai finanziamenti della legge 433, assegnato in giugno, e approvato in conferenza di servizio nello scorso mese di agosto) è stato dato il via libera all’appalto per la messa in sicurezza di questo versante del costone roccioso, sino ad oggi “scoperto”, cioè non beneficiario di un finanziamento per il consolidamento. Si tratta del completamento della messa in sicurezza già in atto sugli altri versanti del colle, che sta costando quattro milioni di euro.
In totale, sul versante di via Guadagna, saranno spesi 900 mila euro, assegnati dalla Regione per mettere in sicurezza l’abitato di Scicli dal rischio idrogeologico. Segnatamente, le somme sono state attribuite dall’Assessorato regionale al territorio e ambiente, Dipartimento assetto del territorio e difesa del suolo, nell’ambito del Por Sicilia 2000-2006 e della misura sulla “Protezione e il consolidamento dei versanti, dei centri abitati e delle infrastrutture”. Tale finanziamento si va ad aggiungere ai diciotto miliardi di vecchie lire destinati a Scicli nel 1999, nell’ambito della prima rimodulazione dei fondi della legge del terremoto di Santa Lucia, e ai 53 miliardi di lire del 2001, relativi alla seconda rimodulazione. L’abitato di Scicli è infatti soggetto al rischio idrogeologico per via dell’orografia del territorio, della disposizione del centro storico, all’incrocio fra tre torrenti, e al di sotto di costoni rocciosi che, per via delle frequenti piogge (e proprio in questi giorni se ne sta avendo contezza) potrebbero rappresentare un rischio per la popolazione residente. Al momento, degli oltre trentacinque milioni di euro destinati alla città (una buona parte dei quali riservata al consolidamento delle chiese e dei più importanti edifici pubblici) si stanno spendendo le somme per il consolidamento del costone San Matteo, della collina Croce, della collina Spana, delle colline Guardiola-Licozia e della collina Lodderi.
L’abitato di Scicli viene classificato dalla Regione come un’area “a rischio sismico molto elevato” e perciò contrassegnato dalla sigla “R4”. Tale area ricade in un bacino più ampio, quello idrografico del fiume Irminio e del torrente di Modica, dove è significativo il rischio di fenomeni franosi. Per l’intera area è previsto un finanziamento di 3 milioni 336 mila euro, di cui 900 mila euro per la mitigazione del rischio idrogeologico a Scicli.

 

 

20 dicembre 2006 APPROVATO IL PIANO STRALCIO DEL BACINO PER L’ASSETTO IDROGEOLOGICO N. 1624

Una comunicazione dell’assessore all’urbanistica Luigi Cicero

 

Il Piano Stralcio del Bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI) dell’area territoriale tra il Torrente di Modica e Capo Passero e del bacino idrografico del Fiume Irminio e del Torrente Modica è stato approvato. A renderlo noto l’assessore all’urbanistica del Comune di Scicli, Luigi Cicero.
“Il Piano costituisce uno strumento conoscitivo, normativo e tecnico mediante il quale sono programmati e pianificate azioni, norme d’uso ed interventi riguardanti l’assetto idrogeologico e rappresenta i livelli di pericolosità e rischio derivanti dal dissesto idrogeologico relativamente alla dinamica dei versanti ed alla pericolosità geomorfologica e alla dinamica dei corsi d’acqua ed alla pericolosità idraulica e d’inondazione” –spiega Cicero-.
Gli elaborati del PAI sono consultabili presso il Settore Urbanistica del Comune di Scicli il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e il martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

 

 

20 dicembre 2006 INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA PER IL NATALE N. 1623

La direttrice Nadia Scardino rende noto il programma delle iniziative

 

Andare in biblioteca a Natale. L’istituzione culturale sciclitana si fa promotrice di un calendario di iniziative per il periodo natalizio, rinnovando l’appuntamento con gli studenti delle scuole dell’obbligo, organizzando incontri di animazione culturale con l’obiettivo di offrire ai ragazzi possibilità intelligenti di impiegare il tempo libero, come spiega la direttrice della biblioteca La Rocca, Nadia Scardino.
Il 28 dicembre si svolgerà la tombolata per le scuole elementari e il 29 per le medie. Dalle 10 del mattino alle 12 la tombola con simpatici premi e regali, per consentire ai bambini più piccoli un approccio positivo con la biblioteca.
Il secondo appuntamento è rivolto invece ai ragazzi delle quarte e quinte classi delle elementari e alle scuole medie. Si terrà il 3 e 4 gennaio, quando si terrà un incontro-laboratorio di lettura e animazione, che coinvolgerà i ragazzi nella lettura e nella rappresentazione di fiabe e nello svolgimento di giochi. Durante le feste nei locali di via Carcere saranno esposti i bozzetti del concorso “Mi piace la biblioteca”, proposto lo scorso anno.
Infine, grazie ai volontari del servizio civile che partecipano al progetto “Biblioteca Aperta”, la sede distaccata di palazzo Mormino, a Donnalucata, sarà attiva per aiutare le persone che intendono dedicarsi alla lettura e agli studenti che vorranno approfondire le conoscenze scolastiche con ricerche mirate.

 

 

20 dicembre 2006 LAVORATORI FORESTALI DA IMPIEGARE IN SITI ARCHEOLOGICI N. 1622

L’idea al termine di un incontro tra Rosario Cosentino, responsabile della Struttura Regionale Sinergica per la catalogazione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio fisso di Sicilia e dei contesti immateriali ad esso collegato, e l’assessore Giovanni Savà

 

Lavoratori forestali da impiegare in siti archeologici. E’ la proposta che il dottor Rosario Cosentino, responsabile di un nuovo ufficio creato di recente dalla Regione Siciliana, la Struttura Regionale Sinergica per la catalogazione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio fisso di Sicilia, e dei contesti immateriali ad esso collegati, ha rivolto all’amministrazione comunale di Scicli.
L’idea, molto suggestiva, e soprattutto utile, è di avviare un rapporto di collaborazione tra la nuova Struttura, che mette insieme competenze dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, di quello ai Beni Culturali e dell’Assessorato al Turismo, e il Comune.
“Grazie ai protocolli univoci in corso di approvazione –spiega Rosario Cosentino- potremmo prevedere tra le varie iniziative la possibilità che manodopera della Forestale, impiegata stagionalmente nei lavori di manutenzione dei boschi e di prevenzione degli incendi, possa essere utilizzata e impiegata in subordine anche per rendere più fruibili le aree archeologiche del territorio contigue o comunque vicine al Demanio Forestale”.
L’ipotesi, emersa nel corso di un incontro tenutosi nei giorni scorsi al Comune con l’assessore alle politiche di promozione, Giovanni Savà, è di impiegare manodopera forestale per pulire i percorsi del parco di San Matteo e Chiafura.
Il progetto che il responsabile della innovativa Struttura regionale ha in cantiere è di creare offerte turistiche integrate (e qui sta la interdisciplinarietà delle competenze dell’Ufficio regionale) che mettano insieme la disponibilità di siti del Demanio Forestale (ad esempio la pineta di Mangiagesso, tra Scicli e Modica, o quella a ridosso della spiaggia di Sampieri) con siti archeologici: il parco di San Matteo e Chiafura. Coinvolgendo peraltro il Provveditorato agli Studi.
“Pensiamo a un’educazione permanente dei fruitori –spiega Cosentino- sui temi storici, archeologici e naturalistici”.
In concreto in cosa consiste il progetto? “Purtroppo in Sicilia la gestione dei beni naturalistici, di quelli archeologici e dei beni monumentali è troppo spesso slegata. L’Agenzia che presiedo vuole offrire occasioni di fruizione integrata del patrimonio forestale, di quello archeologico e di quello monumentale. E a Scicli, con l’aiuto del Comune, speriamo di fare un progetto pilota che diventerà anche, con il contributo dell’Assessorato regionale al Turismo, un pacchetto turistico”.

 

 

20 dicembre 2006 PERIZIA DI VARIANTE VOLTA CHIESA SAN GIOVANNI N. 1621

Il Dipartimento della Protezione Civile ha stanziato 79 mila euro

 

Il Dipartimento della Protezione Civile di Ragusa ha stanziato 79 mila euro per completare i lavori di messa in sicurezza della volta della chiesa di San Giovanni Evangelista in via Mormina Penna. Dopo il primo intervento, iniziato nel marzo del 2004, terminato in agosto, e finanziato nell’ambito della rimodulazione dei fondi della legge di Santa Lucia per un importo di 293 mila euro, si va verso la riapertura della chiesa alla fruizione pubblica.
L’ultimo intervento di consolidamento riguarda la volta. Il Dipartimento della Protezione Civile diretto dall’ingegnere Chiarina Corallo ha indetto una nuova gara e consegnerà entro i primi giorni del nuovo anno i lavori di messa in sicurezza del tetto. La ditta che vincerà l’appalto avrà due mesi di tempo per completare l’opera. Il che significa che entro la prossima primavera la chiesa sarà riaperta al pubblico.
“Se solo si considera che la chiesa di San Bartolomeo è stata chiusa sine die e che la chiesa Madre sarà chiusa a breve per l’intervento di messa in sicurezza che la riguarda –spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici Giuseppe Savarino- si comprende bene come la disponibilità di un luogo di culto consacrato (la chiesa di Santa Teresa, i cui lavori sono terminati, è infatti sconsacrata) sia importantissimo per assicurare le funzioni religiose. E anche per la fruizione dei turisti”.
Dallo scorso mese di agosto i ponteggi esterni alla chiesa di San Giovanni sono stati smontati, mentre sono rimasti quelli interni, per consentire il nuovo intervento, quello definitivo.
Purtroppo, a Scicli si sta registrando l’indisponibilità di diversi edifici di culto: chiuse per lavori San Giuseppe e San Michele Arcangelo, in attesa di approvazione del progetto la Consolazione, chiusa in attesa di fondi San Bartolomeo, tra breve chiusa per lavori la chiesa Madre di Sant’Ignazio. E San Giovanni, insieme a Santa Teresa, in attesa di tornare fruibili.
Quando il consolidamento sarà terminato anche il Cristo in gonnella, la tela di origine spagnola che raffigura il Cristo in croce con una gonna bianca sacerdotale ai fianchi, tornerà nell’edificio, dopo essere stata ospitata per tre anni al Carmine.
Una curiosità: i turisti potranno accedere alla torre campanaria dell’architettura ecclesiastica dedicata all’Evangelista Giovanni: una visione mozzafiato dell’impianto ogivale della pianta e della volta del Sacrario della città, in cui sono sepolti i caduti nella Prima Guerra Mondiale.

 

 

18 dicembre 2006 ANTENNA TELEFONIA MOBILE ALLA STRADANUOVA: TAR DA’ RAGIONE AI PRIVATI N. 1620

Il Comune dovrà appellarsi al Cga

 

Il Tar di Catania ha dato ragione ai privati che hanno installato un’antenna per la telefonia mobile in un’abitazione del quartiere Stradanuova, in corso Umberto I.
Nella causa intentata dall’amministrazione comunale in seguito alle proteste dei residenti nel quartiere contro l’installazione dell’antenna nel quartiere ad alta densità abitativa, il Tribunale Amministrativo etneo ha riconosciuto le ragioni dei privati. Al Comune di Scicli non resta altra strada che l’appello al Consiglio di Giustizia Amministrativa.

 

 

16 dicembre 2006 IL PORTO DI DONNALUCATA DICHIARATO PARZIALMENTE INAGIBILE N. 1619

La Capitaneria di Porto di Pozzallo ha dichiarato inagibile il porto per le imbarcazioni la cui chiglia supera i 40 centimetri

 

Il porto di Donnalucata è stato dichiarato parzialmente inagibile. La Capitaneria di Porto di Pozzallo ha comunicato al sindaco Falla che il porticciolo è inagibile per le imbarcazioni la cui chiglia supera i quaranta centimetri. Sostanzialmente uno stop per tutta la marineria locale e per chi della pesca fa una professione nella frazione rivierasca.
Era stato il sindaco, la scorsa settimana, a chiedere alla Capitaneria di verificare l’agibilità dell’infrastruttura. Ora, dopo il sopralluogo, la notizia della parziale inagibilità, che sostanzialmente vieta alle imbarcazioni professionali di prendere la via del mare e consente di uscire solo alle imbarcazioni di legno usate per brevi escursioni, ma non adatte alla pesca d’altura.
Sarà compito della Capitaneria attivarsi presso il Dipartimento di Protezione Civile, l’Assessorato Regionale al Territorio e il Genio Civile Opere Marittime di Palermo per chiedere un intervento di somma urgenza. Il sindaco Falla, l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Savarino, il consigliere provinciale Franco Susino e l’on. Roberto Ammatuna hanno compiuto un sopralluogo nei giorni scorsi per rendersi conto della situazione di difficoltà denunciata dai pescatori, che lamentano l’insabbiamento e la presenza di alghe all’interno dello scalo di alaggio, con i conseguenti danni economici che ne derivano per loro.
Occorre che la Regione finanzi con procedura di somma urgenza il dragaggio dei fondali in corrispondenza dello scalo di alaggio. Intanto, si dovrebbe tenere a breve, a Palermo, una conferenza di servizio per comprendere i motivi della mancata approvazione del progetto di messa in sicurezza del porto, finanziata dal 2001 dall’allora assessore alla Presidenza della Regione Peppe Drago, nell’ambito della rimodulazione della legge sui fondi del terremoto di Santa Lucia, per un importo di oltre quattro milioni di euro. I progettisti hanno consegnato al Dipartimento gli elaborati del progetto nell’agosto del 2005. Dopo un anno e mezzo, però, il progetto, non è stato ancora approvato. In questo arco di tempo, diciotto mesi, si sono svolte diverse conferenze di servizio che non hanno portato a nessuna conclusione. La struttura portuale versa in uno stato di abbandono, per quanto si tratti di un porto di seconda categoria, terza classe, quindi di una struttura riservata a pescherecci e a barche da diporto. Il porto, purtroppo, è di frequente soggetto a inalgamento e insabbiamento che rendono necessari interventi manutentivi onerosi, di cui ingiustamente in passato si sono fatti carico il Comune e la Provincia. Il porto, infatti, è di proprietà della Regione. Peraltro, c’è il rischio che allungando i tempi, le risorse assegnate originariamente dalla legge 433, col passare dei mesi, perdano potere di spesa e si vanifichi l’intervento programmato e atteso da tanto tempo da chi quotidianamente rischia sulla propria pelle l’esercizio di un’attività che ha tanto caratterizzato l’economia di Scicli.
Servono di nuovo i soldi per drenare lo scalo di alaggio nell’immediato, mentre il progetto del nuovo porto sarà esaminato nel corso dell’ennesima conferenza di servizio, stavolta convocata a Palermo, per dirimere la matassa che a Ragusa non è stato possibile risolvere.

 

 

16 dicembre 2006 COMMISSIONATE 30 MILA COPIE DEL DEPLIANT TURISTICO PLASTIFICATO SU SCICLI N. 1618

L’iniziativa rientra nel piano di attuazione del progetto Marebarocco e risponde alla richiesta fatta dagli operatori turistici e dai titolari dei B&B di avere disponibilità di materiale divulgativo sulla città

 

Trentamila copie del depliant turistico plastificato su Scicli. Sono quelle commissionate dall’assessore alle politiche di promozione del Comune di Scicli, Giovanni Savà, nell’ambito dell’attuazione del Piano di promozione turistica “Marebarocco”, elaborato dalla dottoressa Patrizia Manenti.
La ristampa della brochure, le cui copie sono terminate da tempo, è stata deliberata per rispondere alla richiesta fatta dagli operatori turistici e dai titolari dei B&B di avere disponibilità di materiale divulgativo sulla città. In occasione dell’incontro del 18 settembre a palazzo Spadaro gli operatori hanno lamentato infatti l’assenza di brochure da dare in omaggio ai turisti.
La ristampa della brochure a più ante con testo in italiano, francese e inglese segue di pochi giorni la commissione da parte dell’assessore Savà dell’inserto speciale su Scicli in edicola a marzo con il mensile Bell’Italia.

 

16 dicembre 2006 CONFERENZA STAMPA CINQUE GIOVANI ARTISTI A PALAZZO SPADARO N. 1617

Mercoledì 20 novembre alle 11,30 a palazzo Spadaro

 

Si terrà mercoledì 20 novembre, alle 11,30, a palazzo Spadaro, la conferenza stampa di presentazione della mostra “5” organizzata da cinque giovani artisti iblei e patrocinata dal Comune. A esporre, nelle sale di palazzo Spadaro, Ernesto Assenza, Sasha Vinci, Adriano Savà, Guglielmo Manenti e Giovanni Blanco. Quest’ultimo è l’unico non sciclitano. Blanco è infatti un giovani pittore di Rosolini.
La mostra consterà di opere di grafica, fotografia, pittura, scultura e installazioni. Sarà visitabile, secondo quanto reso noto dall’assessore alla cultura Bartolo Lorefice, dal 22 dicembre, data dell’inaugurazione, al 7 gennaio.

 

 

16 dicembre 2006 UN CONVEGNO SULLA FISCALITA’ LOCALE N. 1616

Il 21 dicembre a palazzo Spadaro, alle 9. Sarà presente il presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, on. Giorgio Benvenuto, già segretario generale della Uil e del Psi

 

Si terrà il 21 dicembre a palazzo Spadaro, a Scicli, a partire dalle ore 9, il “Convegno sulla Fiscalità Locale”, organizzato dall'avvocato Sergio Trovato, sciclitano, notista de “Il sole 24 Ore”. L’appuntamento è stato possibile organizzato tramite l'Infotirrena srl, società che opera nella gestione delle problematiche legate agli enti locali, e patrocinato dal Comune di Scicli.
Modererà Nino Amadore, giornalista del “Sole”, e relazioneranno Attilio Befera, amministratore delegato Riscossione Spa, Giorgio Benvenuto, presidente della commissione finanze e tesoro del Senato, Carlo Cannafoglia, direttore generale dell’Agenzia del Tesoro, Benedetto Mineo, dirigente generale del Dipartimento Finanze e Credito dell’Agenzia delle Entrate della Sicilia, Tonino Morina, professore della Scuola Superiore dell’Economia e lo stesso Sergio Trovato, professore della Scuola Superiore dell’Economia ed esperto de “Il Sole 24 Ore”.
Nel corso del convegno, che sarà introdotto dal sindaco Bartolomeo Falla, sarà presentato dall’on. Giorgio Benvenuto il volume “Ingiunzione fiscale e tutela giudiziale”, di cui è autore l’avvocato Sergio Trovato.

 

 

15 dicembre 2006 IL DEBITO PER LA DISCARICA A QUOTA 13 MILIONI DI EURO N. 1615

Il sindaco Falla scrive al Prefetto: “Scicli ha pagato la Icom finché ha potuto, gli altri Comuni facciano la loro parte”

 

La discarica della discordia. Si vena di tensione istituzionale la vicenda del debito che i quattro comuni conferitori nella discarica di San Biagio hanno nei confronti della ditta Icom di Milano, che gestisce la struttura comprensoriale.
I legali della ditta milanese in novembre avevano scritto al Prefetto di Ragusa, Marcello Ciliberti, chiedendo di farsi garante presso i Comuni di Scicli, Modica, Ispica e Pozzallo del pagamento del debito.
Scicli infatti versa alla Icom la quota parte del prezzo di conferimento dei Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo solo nella misura in cui questi ultimi onorino a loro volta il debito nei confronti di Scicli. I legali della Icom hanno chiesto al Prefetto di porre rimedio a “una gravissima situazione di crisi, che rischia di provocare il fallimento della società”. La prospettiva? “La conseguente interruzione del servizio di gestione delle discariche di rifiuti di Scicli”, hanno scritto tre settimane fa gli avvocati della Icom.
Il Prefetto di Ragusa ha sollecitato i comuni conferitori a onorare il debito. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha però risposto al massimo rappresentante del Governo in provincia, scrivendo che “il Comune di Scicli, nei limiti delle proprie possibilità, ha provveduto a pagare alla Icom i corrispettivi dovuti fino al 2005. L’ultimo versamento che il Comune di Scicli ha fatto in favore della Icom è del 12 dicembre 2006 e ammonta a 130 mila euro. Quest’anno, complessivamente, Scicli ha versato alla Icom un milione 253 mila euro”.
Ma Scicli non può anticipare alla Icom le somme dovute dai Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo. “La responsabilità dei ritardi va imputata ai tre Comuni del comprensorio che, nonostante le intese e i buoni auspici, continuano ad accumulare debiti nei confronti di Scicli senza che si trovi una soluzione”.
Modica deve dare a Scicli 7 milioni 104 mila euro, mentre ha già pagato 5 milioni 230 mila euro.
Ispica deve versare 3 milioni 240 mila euro, mentre ha già pagato un milione 146 mila euro.
Pozzallo deve pagare 2 milioni 397 mila euro, mentre ha già pagato un milione 453 mila euro.
I dati sono aggiornati al 14 dicembre 2006. In totale, Modica, Ispica e Pozzallo devono a Scicli 12 milioni 741 mila euro.
“Di fronte a questi comportamenti da parte di Modica, Ispica e Pozzallo, la situazione finanziaria di Scicli non è più sostenibile –riprende Bartolomeo Falla-. Con l’intesa raggiunta proprio in presenza del Prefetto ci eravamo convinti che il contenzioso poteva essere ridotto. Purtroppo, constatiamo invece che non solo non vengono pagate le fatture correnti, ma non vengono neppure rispettati i piani di rientro precedentemente concordati”. E i buoni uffici del Prefetto sono stati ascoltati solo dal Comune di Scicli: “Il contenzioso cresce progressivamente e di conseguenza il nostro debito nei confronti della Icom non riesce a ridursi”.
Il sindaco Falla conclude affermando che “se permane tale situazione insostenibile, non mi resta altra strada che manifestare in maniera eclatante la disperazione del Comune di Scicli, coinvolgendo altri soggetti istituzionali e politici ad ogni livello e rendendo conto della crisi in atto per mezzo degli organi di informazione”.

 

 

15 dicembre 2006 IL COORDINATORE DELLA COMMISSIONE D’INCHIESTA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI CONVOCA UNA RIUNIONE PER IL 19 DICEMBRE N. 1614

Il consigliere Salvatore Carbone ha invitato i capigruppo e i componenti della commissione bilancio. L’incontro alle 17,30, presso l’ufficio di presidenza del consiglio

 

E’ stata convocata per martedì 19 dicembre alle 17,30 presso la segreteria del presidente del consiglio, la prima riunione della commissione d’inchiesta degli strumenti finanziari del Comune.
A indire l’incontro il coordinatore della commissione, il capogruppo di Forza Italia Salvatore Carbone. Alla riunione sono stati invitati i capigruppo consiliari e i componenti della terza commissione, la commissione bilancio.

 

 

15 dicembre 2006 SPETTACOLO AL CATAUDELLA RINVIATO A LUNEDI N. 1613

Alle 11,30 di lunedì 18

 

E’ stato rinviato a lunedì 18 dicembre, alle 11,30, lo spettacolo previsto per domani al liceo Quintino Cataudella di Scicli e intitolato “Hijos, storie di profughi”.
Candelaria Romero porterà in scena un monologo racconta la storia della sua famiglia e dei suoi genitori, perseguitati politici ed esuli durante la dittatura militare in Argentina.
L’iniziativa è stata organizzata dall’assessore alle politiche giovanili Bartolo Lorefice con la collaborazione di Amnesty International.

 

 

14 dicembre 2006 A META’ 2007 LA DISCARICA DI SAN BIAGIO CHIUDE N. 1612

Dopo il vertice a Palermo con l’unità tecnica dell’Agenzia per i rifiuti e le acque e il presidente dell’Ato Di Stallo, il sindaco Falla annuncia la saturazione e la chiusura della discarica. “A Scicli non sorgeranno più siti per il conferimento dei rifiuti”, annuncia il primo cittadino

 

Ancora sei mesi e la discarica comprensoriale di San Biagio chiuderà definitivamente. L’annuncio viene al termine di un incontro tenutosi a Palermo tra il sindaco Falla, l’unità tecnica dell’Agenzia per i rifiuti e le acque e il presidente dell’Ato Ambiente Ragusa Tuccio Di Stallo.
“Entro la prima metà del 2007, secondo i calcoli dei tecnici, la discarica comprensoriale sarà satura, con molti anni di anticipo rispetto al previsto –spiega il sindaco Falla-. L’impianto di San Biagio infatti avrebbe dovuto servire infatti il sub comprensorio Scicli-Pozzallo, ma poiché da sei anni a questa parte sia la prima vasca, che la seconda, entrata in esercizio di recente, sono servite ad accogliere anche i rifiuti provenienti da Modica e Ispica, la saturazione della discarica avverrà con molto anticipo rispetto al previsto”.
Quindi, i quattro comuni del comprensorio, Modica, Pozzallo, Ispica, e la stessa Scicli, che previdentemente, sul finire degli anni Novanta, aveva individuato un sito per una discarica sub-comprensoriale per risolvere il problema del conferimento dei rifiuti fino al 2016, a partire dal prossimo luglio avranno il problema di dover conferire altrove, e comunque, in provincia, almeno per ora, i rifiuti solidi urbani. Sono candidate la discarica di Cava dei Modicani a Ragusa e quella di Pozzo Bollente a Vittoria.
Scicli si troverà ad affrontare una spesa nuova: le spese di trasporto, che comunque aumenteranno anche per gli altri tre Comuni verosimilmente, dato che la nuova discarica in cui conferire gli Rsu potrebbe essere più distante dell’attuale sito di San Biagio.
Tra le prossime scadenze che l’Ato Ambiente Ragusa dovrà onorare l’installazione dell’impianto di captazione dei biogas dalla discarica, che a partire dalla seconda metà del prossimo anno sarà oggetto del previsto intervento di messa in sicurezza e bonifica. Il progetto prevede infatti che sulla sommità della discarica saranno impiantati alberi e una fitta vegetazione, che daranno vita a una sorta di parco.
Di recente il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti aveva concesso un finanziamento di 502 mila euro per l’adeguamento della discarica di San Biagio ai dettami della nuova normativa in materia di rifiuti emanata nel 2003.
Il finanziamento si era aggiunto a quello precedente, per la realizzazione della nuova vasca, il cui ammontare era di 1 milione 148 mila euro, e i cui lavori sono stati appaltati dalla Provincia Regionale di Ragusa nel marzo del 2004. Il progetto di ampliamento della discarica di San Biagio fu presentato dal Comune di Scicli nel 2002, prima che un decreto assessoriale della Regione modificasse alcuni parametri relativi ai criteri di progettazione. Successivamente a tale decreto il Comune di Scicli presentò una perizia di variante alla Regione, che decise di integrare il finanziamento di un milione e quattrocento mila euro con ulteriori 500 mila euro per consentire l’adeguamento dell’impermeabilizzazione e la finalizzazione degli impianti di biogas (che prima venivano distrutti grazie ad alcuni bruciatori) a scopi energetici. Grazie a tale intervento, la capienza della nuova vasca di raccolta dei rifiuti, in fase di realizzazione, è aumentata del 30%. Ciò non ha impedito alla discarica di terminare con nove anni di anticipo la propria vita.

 

 

13 dicembre 2006 IL CONSIGLIO HA APPROVATO STORNI E VARIAZIONI N. 1611

Sette consiglieri del centrosinistra, grazie all’astensione di tre del centrodestra, hanno varato gli storni al bilancio

 

Sette consiglieri del centrosinistra, con l’astensione di tre del centrodestra, Salvatore Carbone (Forza Italia), Bartolo Venticinque (Mpa) e il presidente del consiglio Vincenzo Pacetto (Forza Italia) hanno approvato, nella seduta di ieri, gli storni e variazioni al bilancio di previsione 2006.
Tra gli interventi più significativi che sono stati finanziati dal consiglio 5.000 euro per il presepe vivente, 7.000 euro per il Natale nel centro storico, 12.000 euro per concerti di musica sacra anche con la partecipazione del tenore Giuseppe Ranzani, 13.000 euro per manifestazioni fieristiche, 13.000 euro per spettanze da riconoscere al personale comunale, e 19.000 euro per il sostegno a famiglie disagiate, e segnatamente per i casi di povertà, per le ragazze madri, per i casi post penitenziari e per i beneficiari dell’indulto. Tali somme saranno erogate tramite “l.u.c.”, lavori di utilità collettiva e tramite buoni spesa, secondo quanto annunciato dall’assessore ai servizi sociali Mario La Rocca.
Il sindaco Falla ha espresso soddisfazione per la presenza in aula dei consiglieri del centrosinistra, e per il contributo che hanno dato alla seduta consiliare. Sono stati accolti sia emendamenti proposti dall’amministrazione, per bocca del vicesindaco e assessore al bilancio Enzio Muccio, soprattutto in riferimento ad alcune partite di giro necessarie per far quadrare il bilancio da un punto di vista contabile, sia proposte dei consiglieri del centrosinistra e degli astenuti del centrodestra, la cui presenza è stata decisiva perché la manovra potesse essere approvata.

 

 

12 dicembre 2006 LA MONOGRAFIA DI BELL’ITALIA DEDICATA A SCICLI IN EDICOLA A MARZO N. 1610

L’assessore Giovanni Savà ha raggiunto l’accordo con la Cairo Editore per la distribuzione nel numero di marzo di 120 copie dell’inserto di otto pagine dedicato a Scicli, più seimila copie da riservare al Comune

 

L’inserto di Bell’Italia dedicato a Scicli sarà in edicola nel marzo 2007. L’assessore alle politiche di promozione del Comune di Scicli, Giovanni Savà, ha raggiunto l’accordo con la Cairo Editore per la stampa e la distribuzione dell’inserto brossurato di otto pagine, con un ricco corredo iconografico e fotografico, che sarà dato in allegato al mensile di viaggi, turismo e cultura Bell’Italia.
“In tutta la tiratura del mese di marzo, pari a 120 mila copie, abbonati compresi, sarà distribuito gratis, insieme al mensile, l’inserto su Scicli, di otto pagine più quattro copertine –spiega Giovanni Savà-. Altre 6.000 copie saranno consegnate al Comune. L’uscita in marzo è strategica rispetto alla promozione degli appuntamenti con le tre feste primaverili (la cavalcata di San Giuseppe, il Gioia e le Milizie) e con la quinta edizione di Basole di Luce Festival.
Erano stati gli operatori del settore turistico, tra cui i titolarti dei B&B, a chiederci, in occasione dell’incontro del 18 settembre scorso, la distribuzione di materiale promozionale di qualità sul territorio nazionale”.

 

 

12 dicembre 2006 “BAIA SAMUELE DIA CORSO ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA CON IL COMUNE” N. 1609

L’assessore all’urbanistica Luigi Cicero ha dato sessanta giorni di tempo alla ditta per la realizzazione del prolungamento del viale Miramare a Sampieri fino all’innesto con la Provinciale Sampieri-Pozzallo

 

“La ditta proprietaria del villaggio Baia Samuele dia corso all’accordo di programma firmato con il Comune che prevede la realizzazione, a spese dei privati, del prolungamento del lungomare fino all’intersezione con la strada provinciale Sampieri-Pozzallo”.
L’assessore all’urbanistica del Comune di Scicli, Luigi Cicero, ha dato sessanta giorni di tempo alla società “Marsa Sicla” di Pozzallo, che ha realizzato Baia Samuele e sta costruendo il secondo villaggio, a ridosso del primo, il Torre Samuele, in contrada Petraro, a Sampieri, per consegnare gli esecutivi del prolungamento del lungomare Miramare fino all’innesto con la strada provinciale 66.
Il 21 dicembre del 1999 il consiglio comunale di Scicli deliberò il piano di lottizzazione per la nascita del villaggio Torre Samuele, conosciuto anche come “Samuele Due”.
Il 5 febbraio del 2000 la società proprietaria dei due villaggi sottoscrisse una convenzione con il Comune, offrendo in cambio della nuova lottizzazione un’opera pubblica finanziata a proprie spese: l’asfalto e la messa in sicurezza della stradina polverosa che attraversa la pineta della Forestale e che rappresenta un’importante valvola di sfogo per chi dal lungomare vuole andare in direzione Pozzallo senza imbottigliarsi nel traffico della borgata in estate.
Ora il sollecito dell’assessore Cicero, soprattutto in considerazione del fatto che i lavori di costruzione del Samuele Due sono iniziati già da quattordici mesi.

 

11 dicembre 2006 CONSEGNATI I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA SCUOLA VITTORINI. IL 2 GENNAIO INIZIANO I LAVORI ALLA QUASIMODO N. 1608

L’assessore Enzio Muccio ha comunicato la consegna del cottimo per la messa in sicurezza della scuola elementare di Donnalucata. L’assessore Savarino annuncia la consegna dei lavori di messa in sicurezza della Quasimodo a Jungi. La soddisfazione dell’assessore alla pubblica istruzione Mario La Rocca

 

Si mettono in sicurezza due scuole di Scicli, la Vittorini e la Quasimodo. Sono stati consegnati i lavori di ripristino della copertura della scuola elementare Elio Vittorini di Donnalucata, dove, a metà ottobre, si era verificato il distacco di una parte di intonaco dal tetto.
L’importo dei lavori per la messa in sicurezza del soffitto della scuola è di 10.000 euro, secondo quanto rende noto l’assessore alle manutenzioni Enzio Muccio. I lavori di messa in sicurezza dell’edificio dovrebbero protrarsi per poche settimane. Il Comune conta di riaprire l’istituto già in occasione del rientro dalle vacanze natalizie.
La scuola era chiusa il 27 ottobre scorso, in seguito a una serie di conferenze di servizio tenutesi successivamente al distacco di una parte di intonaco dal tetto, al termine delle quali era parso opportuno, in via del tutto precauzionale, di chiudere la scuola aspettando le perizie tecniche del caso. La decisione era stata presa dopo alcuni sondaggi sul soffitto esperiti dai tecnici del Comune, del Genio Civile, della Protezione Civile di Ragusa e dei Vigili del Fuoco. La direttrice dell’Istituto, la professoressa Rosa Zocco Pisana, aveva disposto di trasferire le lezioni dell’elementare nei locali della vicina scuola media.
La ditta che si è aggiudicata il cottimo fiduciario dovrà rimuovere le parti ammalorate e provvedere alle conseguenti opere di ripristino.
“Alcuni punti degli intradossi dei solai lasciano presupporre il rischio di un distacco dell’intonaco e della parte inferiore delle pignatte, così come si è verificato nell’aula multimediale due mesi fa”, si legge in una relazione dei tecnici.
Ma a cosa attribuire il problema? Forse a un difetto di cottura delle pignatte stesse, che, troppo cotte, sarebbero facilmente friabili, o all’eccessiva escursione termica cui i materiali sono stati esposti in occasione degli sbalzi di temperatura dell’ultima estate.
Intanto, secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Savarino, inizieranno il 2 gennaio i lavori di messa in sicurezza, di adeguamento sismico e degli impianti tecnologici della scuola elementare Quasimodo al quartiere Jungi. L’importo progettuale complessivo è di un milione 256 mila euro. I lavori dovranno essere completati entro un anno dalla data della loro consegna, quindi nel gennaio del 2008.
Come si ricorderà, in gennaio il consiglio comunale aveva approvato l’accensione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti per cofinanziare l’adeguamento degli impianti e la messa in sicurezza della scuola elementare di via Marzabotto. Il finanziamento comunale ha integrato quello regionale.
L’intervento complessivo sulla scuola ammonta, come detto, a un milione 256 mila euro, di cui un milione 32 mila euro finanziato nell’ambito della legge 433 del 91 (la legge del terremoto di Santa Lucia), e 223 mila euro dal Comune di Scicli. “L’intervento rientra nella volontà politica più ampia di adeguare alle leggi sismiche tutte le scuole della città”, spiega l’assessore alla pubblica istruzione, Mario La Rocca.

 

 

11 dicembre 2006 UNA MOSTRA A PALAZZO SPADARO N. 1607

Si intitola “5” la mostra di cinque giovani artisti sciclitani, patrocinata dal Comune, visitabile dal 22 dicembre al 7 gennaio

 

Sarà inaugurata il 22 dicembre la mostra intitolata “5”, organizzata da cinque giovani artisti iblei e patrocinata dal Comune. A esporre, nelle sale di palazzo Spadaro, Ernesto Assenza, Sasha Vinci, Adriano Savà, Guglielmo Manenti e Giovanni Blanco. Quest’ultimo è l’unico non sciclitano. Blanco è infatti un giovani pittore di Rosolini.
La mostra consterà di opere di grafica, fotografia, pittura, scultura e installazioni. Sarà visitabile, secondo quanto reso noto dall’assessore alla cultura Bartolo Lorefice, dal 22 dicembre, data dell’inaugurazione, al 7 gennaio.

 

 

11 dicembre 2006 LA MONOGRAFIA KALOS IN VENDITA
NELLE EDICOLE E AGENZIE TURISTICHE
N. 1606

Il prezzo al pubblico sarà di tre euro, di cui due euro andranno al Comune per la ristampa, e un euro ai privati che assicureranno il servizio di vendita ai turisti

 

La monografia di Kalòs dedicata a Scicli sarà in vendita presso le edicole e le agenzie turistiche che hanno aderito a una convenzione con il Comune. E’ stata deliberata dalla giunta Falla la concessione in conto deposito di 100 copie per ciascuna delle cooperative o edicole della città che hanno aderito alla proposta di vendere al prezzo di 3 euro la rivista, salvo versare 2 euro al Comune, per finanziare la ristampa dell’opera editoriale, e trattenere 1 euro di guadagno.
Il Comune, secondo quanto ricorda l’assessore alla promozione Giovanni Savà, aveva fatto ristampare la monografia nel 2002. Due anni dopo aveva deciso che la rivista non poteva essere regalata, ma venduta. Ora, dato che il Comune non ha uffici con la cassa che possano vendere al dettaglio le copie della rivista, si è deciso di darne in conto vendita 100 copie a ciascun privato che si renda disponibile a venderle, riconoscendo il 30% di guadagno alle edicole. Ogni tre mesi sarà effettuata la resa e i privati dovranno versare 2 euro per copia venduta al Comune. Con questi soldi il Comune finanzierà la ristampa.
“Si tratta di una collaborazione publico-privato che permetterà di mettere finalmente in circolo le diecimila copie di Kalòs che sono state fatte stampare nel 2002 –spiega l’assessore Giovannei Savà-. Sino ad oggi ci eravamo trovati nel paradosso di avere il materiale divulgativo di qualità sulla città e di non poterlo distribuire perché troppo macchinoso il sistema di distribuzione da attuare”.
Kalòs sarà in vendita presso la cooperativa Siklah, la Cartolibreria San Paolo, Compagnia del Mediterraneo, l’associazione culturale L’Isola, e l’edicola “A Casuzza”.

 

 

9 dicembre 2006 “HIJOS, STORIE DI PROFUGHI” N. 1605

Uno spettacolo organizzato con Amnesty International il 16 dicembre

 

Si terrà il 16 dicembre presso la sala auditorium del Liceo Quintino Cataudella lo spettacolo “Hijos” (si legge “uios”), che in greco significa “figli”.
“Storie di profughi” è il sottotitolo dello spettacolo che porterà in scena Candelaria Romero, un monologo con cui l’artista italo argentina racconta la storia della sua famiglia e dei suoi genitori, perseguitati politici ed esuli durante la dittatura militare in Argentina.
L’iniziativa è stata organizzata dall’assessore alle politiche giovanili Bartolo Lorefice con la collaborazione di Amnesty International.
Nel 1976 la famiglia della Romero è stata costretta a espatriare a causa della dittatura, e nel 1979 i Romero hanno ricevuto asilo politico in Svezia, dove Candelaria ha seguito i laboratori T.E.A. (Taller de Esperimentación Artistica), partecipando ai corsi di scrittura e iniziando contemporaneamente la sua formazione teatrale, diplomandosi presso il Ginnasio d'Arte Drammatica di Stoccolma.

 

 

8 dicembre 2006 UN TAVOLO A PALERMO PER COSTA DI CARRO N. 1604

L’ultima conferenza di servizio per l’approvazione del progetto di recupero ambientale si terrà nel capoluogo siciliano

 

Sarà un tavolo palermitano a deliberare l’approvazione del progetto di recupero ambientale di Costa di Carro, a Sampieri. Dopo l’ultima conferenza di servizio tenutasi in Comune, a Scicli, cui erano assenti il funzionario del Demanio Regionale e quello dell’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente, si è deciso, per favorire la partecipazione di tutti gli enti coinvolti nella tutela del sito, di spostare a Palermo la sede dell’ultimo incontro, quello che porterà all’approvazione del progetto.
Nel maggio dell’anno scorso il Tar di Catania ha riammesso a finanziamento il Pit “Le Vie del Barocco”, grazie a cui verranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e del convento dei Cappuccini, il parcheggio di via Badiula e il recupero ambientale di Costa di Carro, per un ammontare complessivo di quattro milioni 814 mila euro. Nello specifico, il recupero ambientale di Costa di Carro costerà un milione 232 mila euro.
Di recente, il consiglio comunale ha approvato anche una variante al piano regolatore, per consentire la localizzazione di un parcheggio nella contrada, destinato alla fruizione estiva.

 

7 dicembre 2006 IL SINDACO HA CHIESTO ALLA CAPITANERIA LA VERIFICA DELL’AGIBILITA’ DEL PORTICCIOLO DI DONNALUCATA N. 1603

Dopo un’interrogazione del consigliere Rocco Verdirame in cui si denuncia l’impossibilità per i pescatori di recarsi a pescare

 

“La Capitaneria di Porto di Pozzallo verifichi l’agibilità del porticciolo di Donnalucata. Se fosse verificato che la struttura non è agibile si attivi presso il Dipartimento di Protezione Civile, l’Assessorato Regionale al Territorio e il Genio Civile Opere Marittime di Palermo per chiedere un intervento di somma urgenza”.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto alla Capitaneria dopo l’interrogazione presentata in consiglio da Rocco Verdirame, di “Progetto Scicli”, in cui si denuncia “l’insabbiamento e la presenza di alghe all’interno dello scalo di alaggio, che provoca ai pescatori danni economici, date le difficoltà che incontrano nel fare entrare e uscire le barche, soprattutto nelle ore notturne”.
La Capitaneria è chiamata perciò a un sopralluogo, a seguito del quale potrebbe essere emanata un’ordinanza di inagibilità della struttura portuale.
Se tale inagibilità dovesse essere verificata occorre che la Regione finanzi con procedura di somma urgenza il dragaggio dei fondali in corrispondenza dello scalo di alaggio.

 

6 dicembre 2006 BOCCIATO IL REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE AI PRIVATI DEGLI IMPIANTI SPORTIVI N. 1602

Il consiglio comunale ha bocciato il regolamento proposto dall’assessore allo sport Giovanni Savà

 

Il consiglio comunale di Scicli ha bocciato il regolamento per la concessione ai privati della gestione degli impianti sportivi comunali. Lo strumento regolamentare era stato ritirato dall’assessore allo sport, Giovanni Savà, in occasione del suo insediamento. Dopo un confronto con le associazioni sportive, il regolamento era stato riproposto e trasmesso al consiglio, il 27 luglio scorso. Quattro mesi dopo la sua trasmissione il massimo consesso cittadino, martedì sera, ha infine bocciato il regolamento.
“Credo che il dibattito sulla concessione ai privati degli impianti sportivi possa ripartire dall’idea che a gestire le strutture comunali possa essere un Consorzio di società e non le singole società, per garantire una maggiore fruibilità degli impianti stessi al maggior numero possibile di sportivi” –ha rilanciato l’assessore Giovanni Savà.

 

 

5 dicembre 2006 ORIENTAMENTO AL LICEO SOCIO PSICO PEDAGOGICO N. 1601

L’assessore alla pubblica istruzione Mario La Rocca invita le scuole medie inferiori a valutare l’offerta formativa dell’ex Magistrale

 

Il liceo socio psico pedagogico comunale sta svolgendo normalmente l’attività di orientamento in favore degli alunni della terza media che devono decidere in quale corso proseguire gli studi.
Un appello viene rivolto in questo senso dall’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Scicli, Mario La Rocca, ai dirigenti scolastici degli istituti di istruzione media inferiore affinché agli alunni delle terze classi sia prospettata, insieme alle altre, l’opportunità di iscriversi al Liceo Socio psico pedagogico paritario comunale.
“Quella dell’orientamento è un’attività consolidata –spiega Mario La Rocca- e non ci sono motivi ostativi a che venga attuata”.

 

 

2 dicembre 2006 CONCLUSA LA PRIMA PARTE DI ISIDEM N. 1600

Duncan Marquiss ha lasciato Scicli per ritornare in febbraio. Un gruppo di artisti iblei per una settimana a Malta

 

Duncan Marquiss ha concluso la prima parte del proprio workshop a Scicli, mentre un gruppo di artisti iblei sono in partenza alla volta di Malta per partecipare al workshop tenuto da Sancho Silva. “Isidem, Isole e identità in movimento”, il progetto europeo di promozione degli scambi culturali attraverso workshop che coinvolgano giovani artisti dei paesi transfrontalieri del Mediterraneo ha dato vita a un vero e proprio cenacolo di pittori, scultori, installatori e videomaker che hanno trovato nel confronto delle rispettive cifre poetiche motivo e occasione di arricchimento. Cinque artisti iblei lunedì pomeriggio partiranno alla volta di Malta per partecipare al workshop spesato dall’Unione Europea e tenuto da Sancho Silva. I cinque artisti, che resteranno nell’Isola dei Cavalieri per una settimana (fino a domenica prossima) sono Annamaria Di Giacomo, Ilde Barone, Angelo Spina, Sasha Vinci, e Monia Berti. Sancho Silva è autore di installazioni originali e ironiche che vengono contese dai più importanti musei del mondo. Suoi alcuni pezzi di architettura che permettono, ad esempio, ad un ufficio sotterraneo di poter godere di una bella vista panoramica grazie a finestre che si avvalgono di periscopi per “rubare” immagini all’aria aperta. E un gruppo di artisti maltesi è stato nello scorso fine settimana a Scicli per conoscere gli artisti locali e Duncan Marquiss. L’ultima fase del workshop sciclitano si terrà in febbraio, quando Duncan ritornerà dalla Scozia per proseguire il lavoro di ricerca e confronto con le giovani promesse dell’arte locale.

 

 

2 dicembre 2006 LUNEDI AL VIA I PROGETTI DEL SERVIZIO CIVILE N. 1599