Ultimo aggiornamento giovedì, 30 novembre 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

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a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA NOVEMBRE 2006

 

30 novembre 2006 DUE PIANISTICO IN CONCERTO N. 1597

Sabato 16 dicembre al Teatro Italia alle ore 18

 

Paola Biondi e Debora Brunialti in concerto. Si terrà sabato 16 dicembre al Teatro Italia alle ore 18 il concerto del duo pianistico organizzato dall’associazione “Abbracci senza frontiere onlus” e patrocinato dall’assessorato alla cultura del Comune di Scicli, retto da Bartolo Lorefice.

 

 

29 novembre 2006 DOMANI SI GIRA “L’ULTIMO DEI CORLEONESI” N. 1596

In piazza Italia alcune scene. L’8 dicembre nelle curve di contrada Balata, al Primo Circolo e al cimitero. Il 19 dicembre a Donnalucata

 

Iniziano domani, giovedì, le riprese a Scicli del film “L’Ultimo dei Corleonesi”, dedicato alla vicenda della cattura di Bernardo Provenzano e prodotto dalla Palomar.
Domani si gira in piazza Italia. Divieto di sosta con rimozione in piazza Italia, dal numero civico 27 fino a via Nazionale, e davanti alla scuola media Lipparini Miccichè.
Venerdì 8 dicembre la troupe girerà sulla strada provinciale Scicli-Modica, all’altezza dei tornanti di contrada Balata. Il traffico sarà regolamentato dalla polizia municipale. E ancora, saranno girate alcune scene presso la scuola elementare del Primo Circolo (divieto di sosta in via Perasso, via Bixio, da piazza Cadorna a via Perasso e via Libertà).
Infine, sempre l’8 dicembre, altre scene saranno girate all’interno del cimitero. Divieto di sosta con rimozione e divieto di transito nella stradina di accesso inferiore che conduce all’ingresso sud del camposanto.
Martedì 19 dicembre le riprese saranno effettuate a Donnalucata. Divieto di sosta con rimozione sul lungomare Marina, via Firenze, via Maggiore Scuri, via Foligno, via Monsignor Blandini e piazzale antistante la chiesa Santa Caterina da Siena, piazza Sicilia, via Fava, Via Casmene, via Ugo Bassi, via D’Acquisto e via Pirandello.

 

29 novembre 2006 UN INCIDENTE STRADALE CAUSATO DA UN DODICENNE A BORDO DI UNO SCOOTER N. 1595

Ieri sera, in viale I Maggio. Il giovane, dopo aver investito un uomo di cinquantadue anni, è scappato. La polizia municipale lo ha individuato e indotto alla confessione. Le responsabilità dei genitori davanti alla Legge

 

Dodici anni. A bordo di uno scooter investe un uomo di cinquantadue anni, un pedone che attraversa il viale I Maggio, cade dalla moto, si fa male, vede che il malcapitato gronda sangue dalla testa, sale di nuovo sulla moto, scappa e, infine, va a letto.
Protagonista della burrascosa vicenda I.E., dodici anni, di Scicli. Ieri sera, martedì, intorno alle venti, mentre era a bordo dello scooter di papà ha investito un cinquantaduenne, anch’egli di Scicli, V.A. L’uomo è caduto a terra sbattendo la testa. La gravità dell’incidente è apparsa in tutta la sua evidenza: dal cranio del malcapitato sgorgava sangue. Il ragazzino, che nell’urto è caduto a terra, ha ripreso la moto ed è scappato. Un’ora dopo gli agenti della polizia municipale lo hanno rintracciato a casa. Aveva deciso di andare a letto presto, senza dire nulla ai genitori.
La vittima è stata ricoverata prontamente in ospedale, mentre gli agenti della polizia municipale sono intervenuti sul posto per i rilievi. Immediatamente è iniziata un’attività investigativa, che, grazie alle testimonianze oculari e a informazioni confidenziali, ha permesso di risalire all’identità del giovane centauro.
Gli agenti si sono portati a casa del ragazzo, chiedendo ai genitori di buttarlo giù dal letto. Il protagonista prima ha negato, poi, messo alle strette, ha confessato tutto, alla polizia municipale, ma anche a mamma e papà. Quindi ha condotto gli agenti nel luogo in cui aveva nascosto la moto incidentata del padre. Alcuni pezzi dello scooter erano rimasti sull’asfalto, nel luogo dell’incidente. E i danni alla carrozzeria della moto mostravano l’assenza dei pezzi ritrovati poco prima in viale I Maggio. La moto è stata sottoposta a sequestro penale. Gli uomini del comandante Franco Nifosì hanno trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Catania. Il ragazzino, però è giuridicamente in “inimputabile”, in quanto di età inferiore ai quattordici anni. La responsabilità dell’incidente, per quel che attiene le lesioni procurate alla vittima, ricadranno sui genitori, che non potranno peraltro valersi della copertura assicurativa, dato che il ragazzo non avrebbe potuto guidare la moto.
Se lo scooterista avesse avuto l’età minima prevista dalla legge, i quattordici anni, sarebbe andato incontro all’arresto in flagranza e a una condanna sino a tre anni di reclusione.
L’episodio si iscrive in un clima di generale irresponsabilità che regna tra i minori che a Scicli scorrazzano a bordo degli scooter, e dei loro genitori. Un fenomeno grave, che ha visto vittime persino i vigili urbani, alcuni dei quali sono stati investiti dai giovani centauri in fuga dai posti di blocco.

 

 

27 novembre 2006 LEZIONI DI LEGALITA’ AL PRIMO CIRCOLO N. 1594

Venerdì alle 9,30 la prima lezione, del comandante Nifosì

 

Un ciclo di lezioni di educazione stradale, e più in generale di educazione alla legalità. E’ quello messo in cantiere dal Primo Circolo didattico di Scicli e che prenderà il via venerdì 1 dicembre. Alle 9,30 il comandante della polizia municipale, Franco Nifosì, terrà una lezione per tutte le quinte classi. In totale il corpo di polizia municipale terrà quindici ore di lezione, su un totale di quaranta ore di cui consta il corso.
Saranno mostrate ai giovani studenti le auto della polizia municipale, le modalità di appostamento per i posti di blocco, e l’importanza del rispetto delle regole. Anche a Scicli, come nel resto del Paese, c’è infatti il problema del bullismo tra le nuove generazioni. Senza contare che molti bambini amano fare in giri in bicicletta per le strade della città, ignorando spesso i sensi di marcia, i divieti e i pericoli che l’infrazione di essi comportano. Ecco perché un corso di educazione stradale sin dalla tenera età è importantissimo.

 

26 novembre 2006 TRE ARTISTI A CONFRONTO A SCICLI N. 1593

Ieri sera a palazzo Spadaro l’incontro tra Artur Zmijewski, Duncan Marquiss e Sancho Silva

 

Il Mediterraneo si apre all’arte europea. Tre artisti contemporanei ospiti a Siracusa, Scicli e Malta.
“Il concetto stesso di realizzare le grandi mostre è in crisi nel mondo”: proprio dalla necessità di sperimentare soluzioni alternative di fruizione dell’arte nasce l’idea di Salvatore Lacagnina, direttore della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Siracusa, di avviare il progetto “Isidem. Isole e identità in movimento”.
Ieri sera i tre artisti si sono confrontati a palazzo Spadaro su temi di estetica con i quarantacinque giovani artisti siciliani e maltesi partecipanti ai tre workshop che li vedono protagonisti.
L’iniziativa è finanziata con i fondi dell’Unione Europea e promossa dai Comuni di Scicli e Siracusa, da Heritage Malta (l’agenzia dello stato maltese titolare del patrimonio artistico dell’isola), e dell’Università di Catania. È supportata dalla Regione Siciliana, dalla Repubblica di Malta e dal progetto Italia Internazionale del Ministero degli Affari Esteri.
Cuore del progetto è “Isidem residenza”, formula che permette ad artisti di livello internazionale di soggiornare in un luogo e di interagire con il pubblico e con i giovani artisti presenti nel territorio. “Il tempo speso in un luogo permette all’artista-ospite di attivare un processo, di lasciare un segno che rimane nel patrimonio culturale della comunità interessata” aggiunge Lacagnina.
“Isidem residenza” prevede la realizzazione di workshop e incontri aperti al pubblico a Siracusa, Scicli e Malta. Offre, inoltre, l’opportunità a quarantacinque giovani talenti nati o residenti in Sicilia e a Malta di lavorare fianco a fianco con tre artisti affermati e di interagire con curatori e critici d’arte contemporanea.

I tra artisti sono Artur Zmijewski, Duncan Marquiss e Sancho Silva: un polacco, uno scozzese e un portoghese con culture e linguaggi creativi diversi. Zmijewski è un video artista che svolge un lavoro di impostazione politica e sociale con una cifra fortemente innovativa; Marquiss è un disegnatore straordinario impegnato anche in lavori video; Silva è un matematico e filosofo che realizza opere e installazioni finalizzate alla fruizione dell’architettura dei luoghi.
Siracusa ospita Zmijewski; Scicli ospita Marquiss e Malta ospita Silva. Le prime due residenze sono già attive. La residenza di Malta, invece, partirà martedì prossimo per concludersi il 20 dicembre.
Oltre alle residenze, Isidem prevede altre iniziative, tutte ispirate dalla necessità di affermare un modello replicabile nel Mediterraneo: valorizzare i beni culturali del passato attraverso le opere della contemporaneità.
“Isidem archivio” è un catalogo on line delle opere di circa 200 artisti siciliani e maltesi appartenenti al ‘900 e alla contemporaneità. Tali artisti saranno selezionati da una commissione italo-maltese composta da Salvatore Lacagnina; Gianluca Collica della Galleria omonima “Gianluca Collica” di Catania; Bartolomeo Piccione, Galleria Koiné di Scicli; Dennis Vella, Fine Arte Museum di La Valletta. Entro il 30 novembre si può scaricare la lettera di ammissione su www.comune.siracusa.it, www.comune.scicli.rg.it, www.montevergini.com.
“Isidem ricerca”, uno studio condotto dal Dipartimento di economia e metodi quantitativi dell’Università di Catania che si concentra su temi quali: modalità di gestione italiane e maltesi nell’ambito della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale; benchmarking nel campo della mobilitazione di risorse pubbliche e private; linee guida per l’avvio di un Organismo Transfrontaliero italo-maltese per la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l'arte contemporanea.
“Isidem in mostra”, l’evento finale. Si terrà a Siracusa il prossimo marzo, in cui saranno esposte le migliori opere realizzate nel corso delle residenze.

 

 

25 novembre 2006 LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO A CONFRONTO SUL REGOLAMENTO DEI CONTRIBUTI N. 1592

Lunedì alle 11 a palazzo Spadaro con l’assessore Bartolo Lorefice

 

Esaminare la bozza del regolamento dei contributi alle associazioni. Con questo spirito l’assessore alla cultura del Comune di Scicli, Bartolo Lorefice ha convocato per lunedì alle 11, a palazzo Spadaro, una riunione con le associazioni che operano nel sociale e nel volontariato. Il consiglio comunale, in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, il 13 giugno scorso, ha creato un apposito capitolo di 68 mila euro in favore delle associazioni culturali, estendendo però la possibilità di attingere a tali contributi anche alle associazioni che operano nel sociale. In tal senso l’originaria previsione di poco più di 40 mila euro è stata estesa a 68 mila euro. Ma tali contributi non sono erogabili fin quando il consiglio non delibererà il regolamento.

 

25 novembre 2006 COMPATTAZIONE RIFIUTI: LA ICOM MINACCIA DI SOSPENDERE IL SERVIZIO N. 1591

Il Comune di Scicli versa alla società milanese la quota parte del prezzo di conferimento dei Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo solo nella misura in cui questi onorino il debito. La ditta che gestisce la discarica ha scritto al Prefetto

 

Il Comune di Scicli versa alla Icom, la società milanese che gestisce la discarica di San Biagio, la quota parte del prezzo di conferimento dei Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo solo nella misura in cui questi ultimi onorino il debito. Ed è così che la Icom ha deciso di scrivere al Prefetto di Ragusa, Marcello Ciliberti, per rappresentare la situazione di grave difficoltà finanziaria in cui si trova.
La società gestisce sia la discarica di Scicli che quella di Vittoria. I suoi legali, in una missiva inviata al Prefetto di Ragusa, e per conoscenza al sindaco di Vittoria e al sindaco di Scicli, chiedono di porre rimedio a “una gravissima situazione di crisi, che rischia di provocare il fallimento della società”. La prospettiva? “La conseguente interruzione del servizio di gestione delle discariche di rifiuti di Scicli e Vittoria”.
La Icom precisa che svolge l’attività di compattazione dei rifiuti grazie all’impiego di personale e mezzi del luogo. La circostanza che i Comuni conferitori nelle discariche non onorino il debito nei confronti dei Comuni titolari delle stesse (Scicli e Vittoria) ha di fatto creato un corto circuito. Un po’ come il cane che si morde la coda. Nel caso di Scicli, accade che Modica, Vittoria e Ispica non onorino il debito per il conferimento in discarica nei confronti dell’ente sciclitano, e così il Comune di Scicli non paga, se non per la propria parte, e solo per questa, la Icom. Quest’ultima fattura in un anno tre milioni di euro, e, fatto straordinario, l’ammontare del debito accumulato dai Comuni conferitori nei suoi confronti è di tre milioni di euro. Fatturato e credito sono praticamente omogenei. Senza contare che anche la ditta ha a sua volta i propri creditori. “Vi è la prospettiva, ormai incombente, di non poter più far fronte al pagamento dei salari del personale addetto e di dover interrompere il servizio”, con tutte le conseguenze che questo avrebbe sul piano dell’igiene pubblica.
La situazione più critica è quella della discarica di Scicli, però. “Ai ripetuti solleciti hanno sempre risposto con piani di rientro mai rispettati, e oggi versano acconti di valore risibile, palesemente insufficienti a far fronte al mantenimento del servizio”. Sia Modica che Ispica infatti non hanno rispettato i vari piani di rientro del debito siglati nel corso degli ultimi anni in Prefettura. E anche Pozzallo è in ritardo con i pagamenti. E dire che i cittadini di quei Comuni pagano la tassa per lo smaltimento dei rifiuti, con aumenti, nell’ultimo anno, anche del trenta per cento in alcuni casi. Una situazione che rischia di incancrenirsi, con un danno per l’intero comprensorio provinciale, e con costi del servizio, per gli utenti, destinati ad aumentare esponenzialmente nel corso degli anni.

 

 

23 novembre 2006 IL COMMISSARIO AD ACTA PER IL CONSUNTIVO INCONTRA I CAPIGRUPPO N. 1590

Alla riunione di stamani presente il vicesindaco, con delega al bilancio, Enzio Muccio

 

Si è tenuto stamani, in Municipio, convocato dal commissario ad acta per il conto consuntivo 2005, un incontro tra il dottor Garofalo, nominato dalla Regione per l’approvazione del bilancio dello scorso anno, e i capigruppo consiliari. Era presente l’assessore al bilancio, Enzio Muccio. “L’incontro al fine di comprendere meglio le motivazioni tecniche che hanno portato alla mancata approvazione del Consuntivo da parte del Consiglio” –ha spiegato Enzio Muccio-. Dalla riunione altro non è emerso se non quanto già dichiarato dai singoli consiglieri in sede di esame del Consuntivo. Il commissario ad acta nominato dall’Assessorato Regionale agli enti Locali ha preso atto delle risultanze del dibattito, liberamente svolto in seno alla conferenza dei capigruppo, e ha dato disposizione ai funzionari comunali, finalizzate all’accertamento dei dati contenuti nello strumento contabile, che quindi entro dieci giorni dovrebbe essere pronto per la definitiva approvazione da parte dello stesso commissario”.

 

 

23 novembre 2006 PRESENTATO IL PROGETTO ISIDEM N. 1589

Oggi in conferenza stampa la presentazione del progetto con la partecipazione dei partecipanti al workshop. Domani sera alla galleria Koinè una mostra di alcuni lavori degli artisti

 

È in corso a Scicli Isidem. Isole e identità in movimento, iniziativa finanziata con i fondi dell’Unione Europea e promossa dai Comuni di Scicli e Siracusa; da Heritage Malta, agenzia dello stato maltese titolare del patrimonio artistico dell’isola, e dall’Università di Catania; con il supporto della Repubblica di Malta, della Regione Siciliana e del progetto Italia Internazionale del Ministero degli Affari Esteri.
La fase operativa di Isidem stata inaugurata il 15 novembre scorso a Siracusa e si concluderà a marzo 2007. Si avvale dei fondi del programma Italia-Malta Interreg e prevede un impegno finanziario di 500 mila euro.
Il progetto intende affermare un modello innovativo e replicabile nel Mediterraneo: l’arte del nostro tempo interpreta i beni culturali del passato, creando una convivenza che è portatrice di ricchezza e vitalità. Isidem, infatti, consente a giovani artisti affermati ed emergenti di lavorare insieme, confrontandosi e traendo ispirazione dal patrimonio artistico siciliano e maltese.
Scicli sarà la prima città ad ospitare un workshop di Isidem. Un incontro aperto al pubblico e agli appassionati di arte, che si svolgerà sabato 25 novembre a Palazzo Spadaro in via Mormina Penna alle ore 17.
Per la prima volta si incontreranno per dialogare sul difficile rapporto tra passato e presente tre artisti internazionali affermati: Artur Zmijewski (Polonia), Duncan Marquiss (Scozia) e Sancho Silva (Portogallo).
Interverranno all’incontro Bartolomeo Falla, sindaco di Scicli; Giovanni Savà, assessore alle politiche di promozione; Salvatore Lacagnina, Galleria Civica di Arte Contemporanea Montevergini di Siracusa; Gianluca Collica, galleria “Gianluca Collica” di Catania; Bartolomeo Piccione, Galleria Koiné di Scicli.
“È necessario trasformare il passato in un presente vivo: che faccia discutere, incontrare idee, culture e persone. La nostra sfida è fare in modo che antico e moderno convivano: accostare la contemporaneità ai beni culturali storici non significa snaturare, ma creare uno scambio fruttuoso, che funziona come strumento formidabile di promozione del nostro territorio” ha commentato il sindaco Bartolomeo Falla.
Oltre all’incontro del 25 novembre, Isidem comprende un insieme di iniziative:
Isidem residenze. Prevede la realizzazione di workshop e incontri pubblici a Siracusa e Malta, oltre che a Scicli. Attraverso questa formula 45 giovani artisti nati o residenti in Sicilia e a Malta hanno l’opportunità di lavorare fianco a fianco con Zmijewski, Marquiss e Silva e di interagire con curatori e critici d’arte contemporanea. La residenza di Scicli è curata da Duncan Marquiss. È stata avviata il 17 novembre e si protrarrà fino al 30 novembre. In gennaio Marquiss tornerà a Scicli per un nuovo workshop di una settimana. Anche la residenza di Siracusa è in corso ed è stata affidata ad Artur Zmijewski. Si concluderà il 3 dicembre. Malta, invece, vedrà il contributo di Sancho Silva. La residenza partirà il 28 novembre per concludersi il 20 dicembre.
Isidem Archivio. Archivio on line delle opere di circa 200 artisti siciliani e maltesi appartenenti al ‘900 e alla contemporaneità. Tali artisti sono selezionati da una commissione italo-maltese composta da Salvatore Lacagnina, direttore della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Siracusa; Gianluca Collica della Galleria omonima “Gianluca Collica” di Catania; Bartolomeo Piccione, Galleria Koiné di Scicli; Dennis Vella, Fine Arte Museum di La Valletta. Entro il 30 novembre si può scaricare la lettera di ammissione su www.montevergini.com; www.comune.siracusa.it; www.comune.scicli.rg.it
Isidem Ricerca. La ricerca è condotta dall’Università di Catania (Dipartimento di Economia e Metodi Quantitativi). Si concentra sui seguenti temi: modalità di gestione italiane e maltesi nell’ambito della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale; benchmarking nel campo della mobilitazione di risorse pubbliche e private; linee guida per l’avvio di un Organismo Transfrontaliero italo-maltese per la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l'arte contemporanea.
Isidem In mostra. Esposizione, che si terrà a Siracusa nel marzo 2007, delle opere realizzate nel corso di ogni residenza e dei migliori lavori realizzati a Siracusa, Scicli e Malta.

 

 

22 novembre 2006 IL SINDACO FALLA HA INCONTRATO IL NUOVO SEGRETARIO CITTADINO DELLA CISL VINCENZO ROMEO N. 1588

Un incontro molto cordiale, nella stanza del primo cittadino. L’avvio di un rapporto di collaborazione proficuo

 

Un incontro molto cordiale, di benvenuto nella città. Il sindaco Bartolomeo Falla ha incontrato il nuovo responsabile della Cisl di Scicli, Vincenzo Romeo. Il primo cittadino ha avuto modo di confrontarsi con Romeo sulle tematiche di maggiore interesse per il sindacato e relative ai diritti del personale comunale. Un confronto aperto, molto franco e soprattutto improntato a grande spirito di collaborazione.

 

 

22 novembre 2006 DOMATTINA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ISIDEM. DUNCAN MARQUISS A PALAZZO SPADARO N.  1587

Si terrà domani mattina alle 11, a palazzo Spadaro

 

Si terrà domani mattina, alle 11, a palazzo Spadaro, a Scicli, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Isidem, Isole e identità in movimento”. All’incontro con i giornalisti prenderà parte Duncan Marquiss, il ventisettenne artista scozzese che già da qualche giorno ha iniziato, nella chiesa di San Vito, il workshop con i giovani artisti iblei, finanziato dall’Unione Europea. L’incontro sarà l’occasione in cui Duncan, reduce dalla Biennale di Venezia, uno degli artisti più eclettici e promettenti del panorama artistico internazionale, parlerà della sua impressione della città e della comunità artistica locale. Sabato 25 novembre, sempre a palazzo Spadaro, alle 17, l’incontro pubblico con la comunità locale dei tre artisti che partecipano al progetto, Marquiss, il polacco Artur Zmijewki, che tiene un workshop a Siracusa, e il portoghese Sancho Silva, che tiene un workshop a Malta.

 

 

21 novembre 2006 UN COTTIMO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE VITTORINI A DONNALUCATA N. 1586

L’importo è di 10.000 euro. La gara il 23 novembre

 

Si svolgerà il 23 novembre la gara, per un importo di 10.000 euro, per la messa in sicurezza del soffitto della scuola elementare Elio Vittorini di Donnalucata. I lavori di messa in sicurezza dell’edificio, secondo quanto rende noto l’assessore alle manutenzioni, Enzio Muccio, dovrebbero protrarsi per poche settimane. La scuola è chiusa dal 27 ottobre scorso, in seguito al distacco di una parte di intonaco dal soffitto di una classe.

 

20 novembre 2006 UN CORSO GRATUITO DI ITALIANO PER IMMIGRATI N. 1585

L’assessore Bartolo Lorefice spiega l’iniziativa nell’ambito delle politiche interculturali perseguite dall’amministrazione

 

Un corso di formazione gratuito per l’alfabetizzazione alla lingua italiana degli immigrati. E’ quello promosso dal Comune di Scicli per gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, grazie alla partecipazione all’iniziativa avviata dalla società Spime srl, divisione Formazione Agenzie per il Lavoro, di Perugia. I corsi hanno una finalità precisa, oltre a fornire i rudimenti della lingua italiana agli extracomunitari: trasferire agli immigrati le conoscenze relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro e ai materiali antinfortunistici, e ai diritti e doveri dei lavoratori. “Si tratta di una valida opportunità per l’accrescimento formativo e culturale degli innumerevoli immigrati presenti nel nostro territorio” –spiega l’assessore alle politiche interculturali Bartolo Lorefice-.
Il corso sarà articolato in lezioni che affronteranno gli aspetti normativi della legge 626 del 94, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sui diritti e i doveri dei lavoratori in rapporto alla legislazione in materia di contratti e sulle nozioni fondamentali di grammatica e sintassi della lingua italiana. Fatto interessante, il corso è gratuito per gli extracomunitari che vorranno frequentarlo, ma anche per il Comune, che non ha sborsato neanche un euro, dato che la società che si occuperà di tenere il corso ha risorse pubbliche attinte attraverso canali di finanziamento europeo.
In totale il corso si snoderà attraverso ottanta ore di lezione. Risale a qualche anno fa un’attività analoga promossa dal Centro La Sorgente, sito in via Gesù, in pieno centro storico. In quell’occasione alcuni docenti di lettere che insegnano nelle scuole superiori della città si offrirono volontariamente di tenere lezioni di lingua italiana per gli extracomunitari. Accade infatti che molti degli immigrati che raggiungono dal Nordafrica la fascia trasformata della provincia iblea per venire a lavorare nelle serre, non conoscano affatto la nostra lingua. Diversa la condizione di accesso linguistico degli immigrati albanesi, la gran parte dei quali ha familiarità con l’italiano per via del fatto che la televisione italiana raggiunge, con il proprio segnale, attraverso l’etere, quel Paese, e la nostra lingua è perciò più comprensibile per loro.
E se i figli degli immigrati hanno nella frequenza delle scuole dell’obbligo l’occasione per imparare, peraltro in un’età in cui l’apprendimento è più facile, la lingua italiana, paradossalmente per i loro genitori questo è più difficile, dato che la loro giornata si consuma nel lavoro nelle serre e sino ad oggi non sono esistiti, se non nell’occasione episodica promossa dal Centro La Sorgente, corsi strutturati e organici di alfabetizzazione alla lingua italiana in città.
E’ questo uno dei motivi per cui gli immigrati nordafricani conoscono l’arabo e il dialetto siciliano, ma spesso sono esclusi da buona parte della comunicazione in lingua. Ma c’è un altro risvolto importante negli obiettivi del corso: accrescere la consapevolezza in questi lavoratori, i cui diritti sono spesso compressi, mortificati, delle prerogative che la legge riconosce loro quanto a malattie, ferie, sicurezza sui luoghi di lavori. Di recente sia la Polizia che i Carabinieri hanno portato a termine diverse operazioni che dimostrano come il fenomeno del caporalato di immigrati clandestini sia molto presente lungo la fascia trasformata di Scicli. Si tratta di situazioni di sfruttamento della manodopera clandestina che dimostrano come ci sia ancora molto da fare sul fronte del riconoscimento del diritto di tutti i lavoratori, e a fronte del quale anche le organizzazioni sindacali sono chiamate a fare la loro parte.

 

 

20 novembre 2006 UN PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI N. 1584

Un incontro dell’assessore all’urbanistica Cicero con gli operatori commerciali

 

Un confronto tra l’amministrazione comunale, e per essa tra l’assessore all’urbanistica Luigi Cicero, e gli operatori commerciali per valutare le proposte dei portatori di interessi legittimi rispetto al Piano Generale degli Impianti Pubblicitari. Si è tenuto nei giorni scorsi in Municipio a scicli alla presenza dei rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Cna di Scicli e di Ragusa. L’assessore Cicero ha invitato gli operatori a formulare le loro proposte, in modo che il dipartimento dell’urbanistica possa tenerne conto nella formulazione del Piano. Il dipartimento diretto dall’ingegnere Guglielmo Spanò sta elaborando il Piano tenendo conto delle linee guida dell’amministrazione e integrerà tali indicazioni con i suggerimenti degli operatori commerciali.

 

 

18 novembre 2006 PRONTO L’APPALTO DEL PARCHEGGIO DI VIA LENTINI A DONNALUCATA N.  1583

Una vasta sera per la sosta delle auto nascerà in contrada Palo Rosso, al servizio di residenti e villeggianti che vorranno raggiungere la spiaggia di Micenci

 

Carenza di parcheggi, una risposta a Donnalucata. Sorgerà in contrada Palo Rosso, e precisamente in via Lentini, un nuovo parcheggio al servizio dei residenti e dei villeggianti che vorranno recarsi nella spiaggia di Micenci. Dopo l’approvazione, in luglio, da parte del consiglio comunale della deroga urbanistica (il parcheggio sorgerà in parte entro i 150 metri dal mare, in prossimità della spiaggia di Micenci), e il via libera dell’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente, l’ufficio tecnico comunale ha annunciato l’indizione, a breve, della gara di appalto.
E’ il secondo parcheggio che nasce nella borgata in pochi anni. Nel 2003 fu la volta del parcheggio di via Merano, al servizio del centro storico della borgata. Ora un parcheggio a servizio della spiaggia di levante. Originariamente il progetto era stato incluso tra quelli rispetto a cui si chiedeva un finanziamento nel Pit “Le Vie del Barocco”. Successivamente, nelle varie rimodulazioni del Piano Integrato Territoriale, il parcheggio di via Lentini fu escluso e per tale ragione si decise di finanziare l’opera con fondi a carico del Comune, e in particolare grazie all’accensione di un mutuo, come spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici Giuseppe Savarino.
Nel gennaio del 2005, infatti, il consiglio comunale ha deliberato la contrazione di un mutuo complessivo il cui ammontare è di 4.578.724,13 euro con la Cassa Depositi e Prestiti.
Grazie a questa procedura il Comune ha il vantaggio della certezza del finanziamento per la realizzazione del suo programma di investimenti e di accelerare la realizzazione di tali opere. Per il parcheggio di via Lentini a Donnalucata è stato chiesto un mutuo di 696.648,89 euro.
Ora si avvicina l’indizione della gara e l’inizio della procedura di esproprio dei terreni privati su cui la nuova area di sosta per le auto sorgerà. Inoltre, sono in itinere le procedure per la creazione di altri due parcheggi. Grazie all’utilizzo del fondo rotativo della progettualità si è già fatto fronte alle spese di progettazione del parcheggio multipiano di via Badiula, il cosiddetto “fosso”, che si trova in prossimità del Largo Gramsci, con un’anticipazione da parte della Cassa Depositi e Prestiti di 134.278 euro. Tale progetto è ora finanziato dal Pit “Le vie del Barocco” per un ammontare di un milione 32 mila 913 euro.
Per quel che riguarda il parcheggio di via Grado, all’intersezione tra la via Grado appunto e la via Colombo, al quartiere “Scifazzo”, il progetto ha oggi tutti i visti e i pareri degli enti di competenza.
In totale, per la realizzazione del parcheggio saranno spesi 450 mila euro, resi disponibili anche in questo caso grazie all’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.

 

 

17 novembre 2006 INIZIATI I LAVORI DI COSTRUZIONE DI 500 NUOVI LOCULI AL CIMITERO N. 1582

Sono in corso gli estumuli dalle fosse comuni nei settori 22 e 23

 

Sono iniziati i lavori di costruzione di 500 nuovi loculi nel cimitero di contrada Mendolilli a Scicli. Nei settori 22 e 23 del cimitero sono in corso le operazioni di estumulo dei resti mortali dalle fosse comuni.
Grazie a tale intervento, come spiega l’assessore alle manutenzioni Enzio Muccio, si darà risposta immediata alla carenza di sepolture, in attesa dell’appalto dell’ampliamento del camposanto, il cui progetto ha già ricevuto tutti i pareri positivi da parte degli enti di competenza.

 

 

 

17 novembre 2006 ELETTO IL TERZO REVISORE CONTABILE N. 1581

Il consiglio comunale ha eletto Roberta Puglisi

 

Eletto dal consiglio comunale di Scicli il terzo revisore contabile della triade che si insedierà tra breve. Si tratta della dottoressa Roberta Puglisi, che subentra al dimissionario Angelo Conti, eletto in giugno e impossibilitato ad accettare la carica perché privo dei requisiti previsti dalla legge. La Puglisi affiancherà Salvatore Carnemolla, che rivestirà la funzione di presidente del collegio, e Angelo Giallongo.

 

 

17 novembre 2006 APPROVATO IL NUOVO STATUTO COMUNALE N. 1580

Il massimo consesso ha adeguato lo statuto

 

Il consiglio comunale di Scicli ha approvato il nuovo Statuto comunale. Si tratta in realtà di un aggiornamento alle previsioni della legge 23 del 1998, e della legge 20 del 2000, che hanno recepito le leggi nazionali 127 del 97 e 267 del 2000. Sono norme che disciplinano gli enti locali.

 

 

16 novembre 2006 STABILIZZATO LAVORATORE EX IBLA N. 1579

Grazie a un contributo una tantum dell’Assessorato Regionale al Lavoro

 

E’ stato stabilizzato, per la durata di cinque anni, con contratto a tempo determinato, l’unico lavoratore ex Ibla in carico al Comune di Scicli. A renderlo noto il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore al personale, Luigi Cicero. La Regione ha concesso un contributo una tantum di 21.000 euro al Comune di Scicli per rendere possibile la stabilizzazione. Grazie a tale contributo, ai settantotto lavoratori Asu stabilizzati un anno e mezzo fa, si aggiunge ora il settantanovesimo lavoratore, seppur con una procedura, e secondo modalità diverse da quelle degli altri ex precari. Quello di Scicli è uno dei primi casi in provincia di Ragusa di lavoratore ex dipendente dalla Ibla Spa stabilizzato in un ente pubblico.

 

 

16 novembre 2006 CHIUSA LA CHIESA DI SAN BARTOLOMEO N. 1578

A seguito di un sopralluogo congiunto tra Dipartimento della Protezione civile, Genio Civile, Curia e Comune

 

La chiesa di San Bartolomeo resta chiusa fino a data da destinarsi. E’ l’amaro esito del sopralluogo congiunto compiuto dai tecnici del Dipartimento della Protezione Civile, del Genio Civile e della Protezione civile comunale in seguito al crollo di alcuni stucchi sull’antico organo posto sopra l’ingresso della chiesa.
Ma cosa hanno constatato i responsabili della protezione civile? “Il distacco di alcuni stucchi (due angioletti) sulla cantoria che si trova sopra l’ingresso della chiesa e danni anche all’organo. La volta in canne e gesso è lesionata lungo le direttrici delle centine (le basi di appoggi per il posizionamento dei conci della volta) in più parti, si notano macchie di umidità estese su tutta la volta, con distacchi di parti di affreschi dalla volta della cappella del Santissimo. All’estradosso della volta si è constatato che il legno delle centine presenta un elevato grado di degrado e in più punti risulta addirittura mancante. Per quel che riguarda la copertura il manto di tegole presenta fenomeni di scivolamento, il che determina notevoli infiltrazioni di acqua piovana. Si nota inoltre un diffuso stato fessurativo esteso a tutto l’immobile, e possibili distacchi dell’apparato decorativo lapideo esterno”.
Ma come intervenire? “Nelle more di un intervento risolutivo, per la salvaguardia dell’importante bene monumentale è necessario un intervento di somma urgenza per il puntellamento della volta, adottando le adeguate misure ai fini della tutela della pubblica incolumità e della salvaguardia del bene monumentale, e il consolidamento della volta stessa”.
Purtroppo, sia il Dipartimento, che il Genio Civile che la Curia e il Comune non hanno i soldi per un intervento di somma urgenza, e neanche il personale per la progettazione. Si è convenuto perciò che il Dipartimento della Protezione Civile reiteri la richiesta che il presidente dell’arciconfraternita del Santissimo Crocifisso, Giovanni Gazzè, e il parroco, don Concetto Didietro, hanno avanzato all’indirizzo della Regione addirittura dal 2001. La chiesa è stata inopinatamente esclusa da tutte le rimodulazioni della legge del terremoto di Santa Lucia, in particolare le ultime due, quella del 1999, che destinò nove milioni di euro alla messa in sicurezza dei beni monumentali di Scicli, e quella del 2001, che riservò 27 milioni di euro ai beni immobili pubblici e ai costoni rocciosi della città.
In questo senso appare necessario un intervento di sensibilizzazione presso l’Assessorato regionale alla Presidenza della deputazione regionale iblea, e in particolare di chi è espressione più diretta del territorio.
L’ingegnere Chiarina Corallo, direttore del dipartimento della Protezione Civile, ha annunciato che sottoporrà la problematica all’attenzione del dirigente generale del Dipartimento, chiedendogli di inserire l’intervento nella nuova rimodulazione della legge 433 del 91. Nelle more, vista l’impossibilità manifestata dal Genio Civile, di eseguire l’intervento di messa in sicurezza, il Dipartimento valuterà l’esecuzione dell’intervento a cura dell’ufficio.
Non solo la chiesa resterà chiusa, ma dovrà essere transennato il sagrato, “per salvaguardare la pubblica incolumità per eventuali distacchi dell’apparato lapideo”.
Una bruttissima notizia per la comunità religiosa, e per gli oltre ottanta confrati che animano la confraternita del Santissimo Crocifisso, oltre alle tante coppie che avevano prenotato la cerimonia nuziale a San Bartolomeo.

 

 

14 novembre 2006 LA MOZIONE DI SFIDUCIA HA FATTO FLOP N. 1577

Con dieci voti a favore, nove contrari e un assente, la mozione ha totalizzato un numero di voti inferiori a quello dei consiglieri proponenti

 

La mozione di sfiducia al sindaco Falla è fallita. Su undici proponenti, solo dieci ieri sera l’hanno votata: tutti i consiglieri del centrodestra, escluso Bartolo Venticinque, passato di recente da An all’Mpa, assente per malattia.
Hanno votato contro i nove consiglieri del centrosinistra. Per il quorum erano necessari tredici voti.

 

13 novembre 2006 LINEE GUIDA PER RIQUALIFICARE CENTRO STORICO E BORGATE N. 1576

Un incarico al Circes di Palermo. A renderlo noto l’assessore Luigi Cicero

 

Linee guida per il recupero e la riqualificazione del centro storico di Scicli e delle borgate, con l’adeguamento dell’apparato normativo. Sarà il Circes di Palermo, il Centro Interdipartimentale sui Centri Storici, a redigere il piano in attuazione del prg redatto da Paolo Portoghesi.
A Scicli esiste un solo piano particolareggiato di attuazione dello strumento di previsione urbanistica, quello relativo al quartiere San Bartolomeo. Tutti gli altri quartieri della città, e con essi le borgate, ne sono sprovvisti. Sino ad oggi si è lavorato per analogia. Nel senso che il piano particolareggiato di San Bartolomeo è stato usato a mo’ di esempio per gli interventi negli altri quartieri della città. Accade però che i tecnici (ingegneri, architetti, geometri) chiedano misure più confacenti e mirate. Da qui l’incarico di consulenza e progettazione affidato al Centro Studi palermitano, che avrà il compito di redigere le linee guida di intervento nel centro storico e nelle borgate, anche alla luce della circostanza che il piano regolatore reso esecutivo nel 2002 ha in una certa misura esaurito la propria forza propulsiva. Il lavoro del Circes sarà propedeutico per l’ufficio tecnico comunale, spiega l’assessore all’urbanistica Luigi Cicero, soprattutto in relazione all’adeguamento dell’apparato normativo. Scopo delle linee guida che il Circes dovrà redigere sarà quello di offrire uno strumento più praticabile, meno stringente e coattivo rispetto al piano particolareggiato di San Bartolomeo, che si è rivelato di difficile applicazione, tanto è preciso e puntuale, quasi millimetrico.
Il Centro Studi parteciperà così alle attività propedeutiche alla progettazione e alle scelte di pianificazione dell’ufficio tecnico e alla stesura dei documenti progettuali e degli elaborati cartografici. Compito del Circes sarà anche quello di garantire una collaborazione nelle osservazioni che saranno presentate avverso il Piano, nelle diverse fasi, quella progettuale, nonché nella risoluzione di singole problematiche, urbanistiche, architettoniche e ambientali.
Grazie a questo lavoro si potrà dare risposta ai tanti operatori del settore edilizio e della progettazione che chiedono regole certe rispetto a cui orientarsi, soprattutto in rapporto alla necessità di riqualificare gli edifici del centro storico, sito in cui non è più possibile costruire ex novo, ma è assolutamente necessario restaurare.

 

 

13 novembre 2006 LEZIONE DEL SINDACO FALLA AGLI STUDENTI DEL MASTER IN STORIA E ANALISI DEL TERRITORIO N. 1575

Una classe di giovani laureati specializzandi in analisi del territorio ha intervistato il primo cittadino. Ad accompagnarli la professoressa Melania Nucifora, il professor Alessandro Lutri e l’architetto Ignazio Lutri

 

Scicli caso di studio per gli studenti del Master in Storia e Analisi del territorio dell’Università di Catania. Una classe di laureati specializzandi in questa nuova disciplina della Scuola di Eccellenza dell’Università di Catania è stata oggi a palazzo di città, per intervistare il sindaco Falla sugli strumenti di gestione del territorio e della gran mole di beni culturali che vi insistono. Gli studenti erano accompagnati dalla professoressa Melania Nucifora, dal professor Alessandro Lutri e dall’architetto Ignazio Lutri.
Da qualche anno a questa parte, grazie a una convenzione che il Comune ha stipulato con il Master, diversi laureati compiono il proprio stage, all’interno del corso in Storia e Analisi del Territorio, a Scicli.
Il tema affrontato nel corso della singolare lezione (è il quarto anno che il primo cittadino tiene questo genere di incontri, talvolta nella sede universitaria, talaltra in Municipio) è la sostenibilità della gestione dei beni culturali da un punto di vista economico. Scicli si appresta a disporre come beni fruibili dell’ex convento della Croce, dell’ex convento del Carmine, del parco di San Matteo e Chiafura. Chi dovrà gestirli, e con quali risorse? Il Comune è in ristrettezze finanziarie. Qualche settimana fa, un privato, una associazione, ha proposto la gestione di una rete di siti culturali a condizione di poter sbigliettare. Una quota parte degli introiti andrebbe al Comune. Si tratta di un passo avanti impensabile solo fino a qualche anno fa. E’ notorio infatti che la gestione dei beni culturali (musei, pinacoteche e simili) è in perdita da un punto di vista economico. Eppure in città c’è chi per la prima volta crede di poter rendere economicamente sostenibile, se non redditizio, questo tipo di investimenti.
L’economia turistica si candida a diventare economia sostitutiva, in parte, di quella agricola, che sta vivendo un momento di riposizionamento e di ridimensionamento, con minori superfici di terra coltivate, per produzioni idroponiche di qualità.
Che lettura dare, allora, del territorio di Scicli? E’ un sito in cui si è verificato, fortunatamente, un basso consumo del paesaggio, che è il valore estetico e culturale più importante, è stato notato dagli studenti del Master. C’è un ritorno alle colture in campo aperto, e, fatto nuovissimo, l’investimento da parte di imprenditori veneti, nell’impianto di vigneti in un territorio in cui non vi è una grande tradizione in questa direzione. Scicli è dotata di un piano regolatore, mentre nei comuni viciniori si approvano lottizzazioni puntuali senza previsione urbanistica a monte.
La professoressa Nucifora ha rimarcato come un grosso errore consista nel concentrare solo sul patrimonio monumentale barocco l’attenzione, anche mediatica, quando il punto di forza di Scicli, a suo giudizio, sta nella perfetta coesistenza tra il patrimonio architettonico e quello naturalistico. L’interesse, per i futuri “manager del territorio”, professione nuova quanto affascinante, si è concentrato sulla necessità di capire come a Scicli, nel corso dei secoli, è stato progettato l’aspetto identitario dei luoghi. Ci sono tessuti storici poveri, è stato fatto notare dai docenti del corso di studi, quartieri degradati, come Chiafura, le colline e la cave che rappresentano un forte motivo di interesse e attrattiva, almeno quanto, se non più, del patrimonio barocco, che è comune a Modica, Ragusa, Noto, e per questo meno originale.
Il laboratorio di oggi si è concluso con una visita all’ex convento della Croce, rispetto a cui gli specializzandi dovranno immaginare una destinazione d’uso.

 

 

12 novembre 2006 CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE PROGETTO ISIDEM MARTEDI A SIRACUSA N. 1574

Il14 novembre alle 10,30 presso la sala Archimede del Comune di Siracusa

 

Sarà presentato martedì 14 novembre alle 10,30 presso la sala Archimede del Comune di Siracusa, il progetto “Isidem, Isole e identità in movimento”, che per la prima volta vede in partnership Scicli, Siracusa e Malta in un progetto di promozione degli scambi culturali che hanno come terreno di incontro l’arte contemporanea, tra paesi transfrontalieri del Mediterraneo. Il progetto è finanziato dall’Unione Europea per un ammontare di quasi cinquecentomila euro. Da venerdì 17 novembre, e fino al 30 di questo mese, a Scicli, nell’ambito del progetto Isidem, sarà presente Duncan Marquiss, un artista ventisettenne scozzese, che terrà un ciclo di lezioni agli artisti in erba locali. Un altro ciclo di lezioni, della durata di una settimana, è previsto in gennaio.

 

 

12 novembre 2006 RISCHIO SCOMPARSA ITAS DI SCICLI: APPELLO DELL’ASSESSORE SAVA’ N. 1573

Torna in auge la proposta di accorpare la sezione staccata di Vittoria agli altri istituti superiori della città ipparina. L’Itas di Scicli potrebbe perdere l’autonomia. Scomparirebbe così l’unico Tecnico Agrario delle Province di Siracusa e Ragusa, oltre a diversi posti di lavoro in città
 

 

Torna in auge, a Vittoria, la proposta di accorpare la sezione staccata dell’Istituto Tecnico Agrario di contrada Bommacchiella agli istituti superiori della città ipparina, il che determinerebbe la perdita dell’autonomia della sede centrale di contrada Bommacchiella a Scicli. A esprimere preoccupazione in tal senso è l’assessore all’agricoltura del Comune di Scicli, Giovanni Savà.
“Se tale scenario dovesse verificarsi si rischia di vanificare il lavoro svolto negli anni scorsi teso al conseguimento di un equilibrio faticosamente raggiunto in materia di dimensionamento delle istituzioni scolastiche” –spiega Giovanni Savà-. Scicli è stata scelta come sede centrale dell'Istituto tecnico agrario per questioni di unità didattica e di radicamento nel territorio e non capisco come fughe in avanti estemporanee di singoli possano mettere in dubbio l'attuale dimensionamento, che vede la sede di Vittoria come sezione staccata dell'Itas di Scicli”. L'Itas di Scicli è nato nel 1973 come sezione staccata dell'Itas di Caltagirone, diventando scuola autonoma nel 1979, con una sede iniziale in un edificio pubblico della città (l'ex Istituto Magistrale Comunale) e, successivamente, nell’anno scolastico 1995-96, con una nuova propria sede in contrada Bommacchiella, a circa cinque chilometri da Scicli. L’Istituto opera a Scicli da 33 anni e a Vittoria, con sede staccata, da 23 anni. Da qualche anno è stato accorpato all'Itas anche l’Istituto professionale per l’agricoltura di Donnalucata. Si tratta dell’unico Istituto tecnico agrario statale che opera nelle province di Ragusa e Siracusa.
L’accorpamento della sede distaccata di Vittoria agli istituti superiori della città ipparina farebbe perdere l’unico Istituto Tecnico Agrario delle province di Siracusa e Ragusa, oltre a diversi posti di lavoro che attualmente esistono a Scicli e che scomparirebbero nel caso l’Itas dovesse essere accorpato alle altre scuole superiori di Scicli.
E’ appena il caso di ricordare l’importanza che il rilascio del diploma di perito agrario riveste in un territorio a grande vocazione agricola quale quello della fascia trasformata che da Licata va fino a Pachino. Se L’Itas di Scicli dovesse scomparire, chi in provincia di Ragusa volesse conseguire il diploma di perito agrario dovrebbe recarsi a frequentare all’Itas di Caltagirone.

 

 

11 novembre 2006 BENI DELLA MAFIA CONFISCATI PER 300 MILA EURO: IL SINDACO DI SCICLI LI DESTINA A SERVIZI DI PREVENZIONE PER MINORI A RISCHIO N. 1572

Un fabbricato rurale e l’annesso terreno di 4000 metri quadri in contrada Mendolilli, nella immediata periferia della città, e un altro stacco di terra in contrada Guardiola, con annesso fabbricato. Saranno destinati a case famiglia e a centri di accoglienza per ragazze madri, disabili, extracomunitari e minori a rischio

 

Beni della mafia confiscati a Scicli: il sindaco Bartolomeo Falla ha comunicato alla Prefettura di Ragusa che il Comune, secondo quanto prevede la legge, li destinerà a case famiglia e a centri di accoglienza per ragazze madri, disabili, extracomunitari e minori a rischio. Si tratta di due case rurali e degli annessi terreni, appartenuti alla famiglia di Antonino Ferrante, 36 anni, originario di Palermo, condannato per reati di mafia e i cui beni sono stati confiscati ai sensi della legge 575 del ‘95.
L’art. 3 della legge 109 del ‘96 stabilisce che la destinazione di beni immobili confiscati è disposta con provvedimento del Direttore Centrale del Demanio del Ministero dell’Economia e delle Finanze, su proposta del dirigente dell’Agenzia del Demanio competente per territorio, e dopo l’acquisizione dei pareri del Prefetto e del Sindaco.
Bartolomeo Falla ha comunicato alla Prefettura che il Comune è disponibile ad acquisire sia lo stacco di terra, con annesso fabbricato, sito in contrada Guardiola, sia il fabbricato rurale di contrada San Lorenzo Mendolilli, con annesso terreno pertinenziale. Si tratta di due immobili siti nella immediata periferia della città.
Il sequestro dei beni del Ferrante risale al 2002 ed è stato disposto dal Tribunale di Ragusa nell’ambito delle misure di prevenzione e sicurezza. All’epoca, oltre agli immobili in questione, furono sequestrati anche sei libretti postali di risparmio, due Lancia Thema e una Fiat Panda, una rivendita di frutta e verdura, e un libretto bancario.
“Il Comune di Scicli ha rinunciato ai beni mobili –spiega l’assessore alle politiche sociali Mario La Rocca- chiedendo di acquisire gli immobili: uno stacco di terreno di 4050 metri quadri in contrada Guardiola e la casa rurale che vi insiste, e l’unità immobiliare costituita da un fabbricato rurale adibito ad abitazione in contrada San Lorenzo Mendolilli, composto da tre vani, cucina e stalla retrostante, della superficie di 50 metri quadri, con annesso terreno di pertinenza di 480 metri quadri. Quest’ultimo immobile, secondo le stime del Tribunale di Ragusa, valeva, nel 2002, intorno a 60.000 euro, mentre l’altro immobile valeva, sempre nel 2002, intorno a 200.000 euro”.
Il sequestro dei beni è stato confermato dal Tribunale di Ragusa nel febbraio del 2003, è stato poi confermato dalla Corte d’Appello di Catania ed è divenuto irrevocabile nel marzo del 2005.
“Un segno, una testimonianza di affermazione della legalità”–ha commentato il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla.

 

10 novembre 2006 UN PIANO DI PROMOZIONE DI SCICLI A LIVELLO NAZIONALE N. 1571

Un nuovo sito internet del Comune, un fascicolo in allegato con “Bell’Italia”, e la ristampa delle brochure plastificate di informazione turistica

 

Un piano esecutivo di promozione della città in tre atti: un fascicolo, stampato in 110 mila copie, in allegato con il mensile “Bell’Italia”, un nuovo sito internet del Comune, con foto e video della città, visitabile anche da cellulari, palmari e addirittura televisione digitale terrestre, e la ristampa di 30.000 copie delle brochure plastificate di informazione turistica.
L’amministrazione comunale di Scicli ha dato seguito all’impegno preso con il consiglio comunale, quando, in occasione dell’ultimo bilancio di previsione, il massimo consesso cittadino ha impegnato la somma di 110 mila euro per l’attuazione del progetto Marebarocco, e ha deliberato il primo stralcio degli esecutivi del piano.
Il Comune ha acquistato un servizio brossurato di otto pagine su Scicli, che sarà distribuito in allegato per tutta la tiratura, abbonati compresi, del mensile “Bell’Italia”, edito dalla Giorgio Mondadori. Il servizio sarà editato in 110 mila copie, secondo quanto rende noto l’assessore alla promozione Giovanni Savà, di cui 5.000 saranno riservate al Comune.
L’altro intervento è l’acquisto di un software per la creazione del nuovo sito del Comune, che sarà accessibile anche dai non vedenti, e risponderà alle più moderne esigenze di accessibilità per tutti, normodotati e portatori di handicap. Fatto straordinario, il sito, che avrà un’impaginazione “liquida”, che cambierà formato e si adatterà al tipo di computer utilizzato, sarà sempre accessibile anche da cellulari, palmari e dai canali della televisione digitale terrestre. Il sito sarà leggibile in quattro lingue.
Erano stati i titolari dei bed and breakfast, in occasione della riunione tenutasi a palazzo Spadaro il 18 settembre scorso, a indicare nella creazione di un nuovo sito pubblico che funga da vetrina della città una delle priorità della promozione turistica. La veicolazione di gran parte delle informazioni turistiche infatti viene fruita oggi grazie a internet.
Il terzo intervento riguarda la ristampa di una brochure, un pieghevole plastificato, a più ante, contenente le informazioni essenziali sulla città, in tre lingue, e con un ricco corredo fotografico.
Si tratta del più importante, anche in termini di risorse economiche impiegate, intervento di promozione grazie all’intersecazione di più media che sia stato mai deliberato.
Il nuovo sito del Comune potrebbe essere on line già all’inizio del nuovo anno.
“Le motivazioni della vacanza tendono a spostarsi dall’asse dell’evasione all’asse dell’arricchimento culturale –spiega l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Giovanni Savà-. E la valorizzazione del patrimonio culturale passa attraverso la conoscenza e l’accesso attraverso i moderni mezzi di comunicazione all’immenso giacimento di beni culturali di cui Scicli è ricca”.

 

 

10 novembre 2006 MANCATA ATTIVAZIONE DEL VACCINO ANTINFLUENZALE: FALLA HA SCRITTO A MANNO N. 1570

Una lettera inviata ieri dal sindaco di Scicli anche al presidente della conferenza dei sindaci iblei, Nello Dipasquale, per chiedere il ripristino dell’importante presidio sanitario

 

Ripristinare il vaccino antinfluenzale per le fasce a rischio della popolazione. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto al manager dell’ausl n°7 di Ragusa, Fulvio Manno e al presidente della conferenza dei sindaci iblei, Nello Dipasquale, lamentando il fatto che “i cittadini di Scicli mi chiedono per quale ragione quest’anno l’Azienda Usl n°7 non ha garantito la vaccinazione antinfluenzale per i cittadini a rischio –scrive Falla-. Si tratta di un evidente passo indietro della Sanità provinciale: da molti anni questo importante strumento di prevenzione è stato assicurato alla comunità iblea. Avevo chiesto al Direttore Generale dell’Ausl n°7 che le misure di contenimento della spesa sanitaria in provincia fossero concertate con i sindaci. Purtroppo, i legittimi rappresentanti del popolo continuano a essere ignorati”.

 

 

9 novembre 2006 APPROVATO IL PROGETTO DI RECUPERO DI VILLA PENNA. ORA L’APPALTO N. 1569

L’intervento è finanziato dal Pit “Le Vie del Barocco” per un importo di 2 milioni 548 mila euro

 

Sono passati quattrocento anni e il Convento dei Cappuccini torna a essere un centro di animazione culturale.
E’ stato approvato in conferenza di servizio il progetto esecutivo di recupero della Villa Penna e dell’annesso convento. Ora il Comune di Scicli potrà appaltare l’opera, per un importo di 2 milioni 548 mila euro, finanziati dal Pit “Le Vie del Barocco”.
Nel maggio dell’anno scorso il Tar di Catania ha riammesso a finanziamento il Pit, grazie a cui saranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e del convento dei Cappuccini, il parcheggio di via Badiula e il recupero ambientale di Costa di Carro, per un ammontare complessivo di quattro milioni 814 mila euro.
L’amministrazione comunale aveva conferito l’incarico per la progettazione esecutiva della riqualificazione del Convento e della Villa Penna nel febbraio scorso. Quattro i tecnici incaricati: l’architetto Ignazio Lutri, l’ingegnere Salvatore Trovato, l’agronomo Giovanni Favacchio e il geometra Roberto Borgia.
Ora gli esecutivi sono stati approvati e si potrà celebrare la gara di appalto, secondo quanto rendono noto il sindaco Bartolomeo Falla e l’assessore ai lavori pubblici e ai beni culturali Giuseppe Savarino.
La struttura conventuale sita in quella che un tempo era la periferia di Scicli, ai piedi della collina di San Marco, nel XVII secolo visse un momento di intensa vita spirituale e di particolare prestigio culturale. Si distinse infatti per le opere di carità in occasione della peste del 1626 e del terremoto del 1693. La sua biblioteca era stata arricchita dalle donazioni dei nobili locali, i vari Giuseppe Miccichè, cui oggi è intitolata la scuola media, il dottor Guglielmo Peralta, padre Paolo Sammito.
L’antico centro di animazione culturale, e di solidarietà sociale, diventerà un centro multiservizi con foresteria, sale convegno e un ostello internazionale della gioventù. La Villa Penna e il Convento dei Cappuccini, sono uno dei pochi esempi di architettura povera e semplice, rispondente ai canoni della regola francescana, sopravvissuta al terremoto del 1693. Il complesso, abbandonato dai frati nell’Ottocento, è attualmente ridotto quasi a rudere.
L’immobile è organizzato con uno schema a “U” e il suo nucleo originario risale alla seconda metà del XVI secolo.
Col terremoto del 1693 la chiesa e il convento furono notevolmente danneggiati, ma furono ben presto ricostruiti sia grazie alle ricche donazioni fatte dai fedeli, sia per la fortunata coincidenza della nomina da parte del Vescovo di Siracusa Francesco Fortezza del padre cappuccino di Scicli, padre Innocenzo, a visitatore dei monasteri della diocesi siracusana. Lo schema distributivo della chiesa e del convento rimase comunque quello del Seicento.

 

9 novembre 2006 PARTE IL PROGETTO ISIDEM: DUNCAN MARQUISS TERRA’ UN WORKSHOP PER I GIOVANI ARTISTI DI SCICLI N. 1568

Dal 17 novembre le prime due settimane di lezione del famoso artista scozzese, reduce dalla Biennale di Venezia. Il bando per partecipare al workshop sul sito del Comune

 

Un famoso artista scozzese ventisettenne, reduce dalla Biennale di Venezia, ospite a Scicli per due settimane, a spese dell’Unione Europea, per tenere un ciclo di lezioni per studenti e giovani artisti locali.
Parte il 17 novembre il progetto “Isidem, Isole e Identità in Movimento” (progetto - workshop), con la presenza in città di Duncan Marquiss, un giovane artista scozzese che si avvale di diverse tecniche per realizzare le sue opere, dalla pittura alle installazioni, passando per i video.
Al primo ciclo di lezioni che si terranno a Scicli dal 17 novembre al 2 dicembre potranno partecipare poco più di dieci artisti locali, che dovranno presentare domanda di iscrizione, come descritto nel bando pubblicato sul sito del Comune. Un secondo ciclo di lezioni, della durata di una settimana, si terrà in gennaio.
Il progetto ha come capofila il Comune di Siracusa e come partner il Comune di Scicli, il Dipartimento di Economia e Metodi Quantitativi della Facoltà di Economia dell’Università di Catania e l’Heritage Malta, agenzia titolare del patrimonio artistico e culturale dello Stato di Malta.
Il progetto nasce dall’esigenza da parte dei partner siculo-maltesi di valorizzare il patrimonio e la tradizione attraverso delle attività attinenti al settore artistico contemporaneo. L’idea è di creare un Catalogo Informatico della Contemporaneità tra i due paesi transfrontalieri del Mediterraneo: la Sicilia e Malta. Un modello archivistico estendibile, nel prossimo futuro, a tutta l’area mediterranea.
Saranno in tutto tre le residenze di artisti che saranno realizzate: a Scicli le lezioni saranno tenute da Duncan Marquiss, a Siracusa dal polacco Artur Zmijewki e a Malta dal portoghese Sancho Silva.
Alle residenze potranno partecipare gruppi di studenti e giovani artisti che avranno così l’occasione di confrontarsi con giovani artisti stranieri la cui arte è già apprezzata in tutto il mondo. E’ probabile peraltro che i gruppi di lavoro di Siracusa e Malta si interfaccino e abbiano momenti di scambio con il gruppo di artisti che lavoreranno a Scicli sotto la guida di Duncan Marquiss. L’iniziativa è sostenuta dall’assessorato alle politiche di promozione del Comune di Scicli, retto da Giovanni Savà. Il sindaco Falla ha indicato nell’ex assessore Bartolo Piccione (originario promotore del progetto in città) il rappresentante del Comune di Scicli nel Comitato che si occuperà di selezionare i candidati discepoli di Marquiss. Del Comitato fanno parte anche Gianluca Collica (consulente di Heritage Malta), Salvatore Lacagnina (direttore della Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Siracusa), e Denis Vella (curatore Modern and contemporary art, Fine Arts Museum, La Valletta, Malta).
Le residenze si articoleranno in seminari e workshop e coinvolgeranno artisti e, più in generale, operatori del settore locali. Tra i criteri di selezione, secondo la normativa comunitaria, sarà considerata prioritaria la presenza del 50% di artiste donne.
Le lezioni si dovrebbero tenere nella chiesa di San Vito.

 

8 novembre 2006 CORSE AST JUNGI-SCICLI: IL COMUNE PRONTO A SOSTENERE GLI ONERI N. 1567

Nuovo incontro nei giorni scorsi tra il sindaco Falla, i residenti di Jungi e il responsabile di area dell’Ast per pianificare una circolare pomeridiana che colleghi Jungi a Scicli

 

Nuovo incontro nei giorni scorsi tra il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e i residenti del villaggio Jungi, alla presenza del responsabile di area dell’Ast per pianificare la creazione di una linea circolare pomeridiana che colleghi il quartiere periferico della città al centro storico. L’Ast ha annunciato di voler di predisporre a breve un progetto concreto da sottoporre all’amministrazione comunale. Il sindaco Falla ha preso impegno di spesare in parte i costi della nuova corsa, utile soprattutto per gli anziani residenti a Jungi che oggi non hanno i mezzi per recarsi a Scicli, dove insistono molti uffici e servizi pubblici. L’incontro segue quello di due settimane fa, in cui i residenti e i rappresentanti delle associazioni di Jungi avevano fatto una precisa richiesta in tal senso al primo cittadino.

 

 

8 novembre 2006