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COMUNICATI STAMPA NOVEMBRE 2006
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30
novembre 2006 |
DUE PIANISTICO
IN CONCERTO |
N. 1597 |
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Sabato 16 dicembre al Teatro Italia alle ore 18
Paola Biondi e Debora Brunialti in concerto. Si terrà sabato 16
dicembre al Teatro Italia alle ore 18 il concerto del duo
pianistico organizzato dall’associazione “Abbracci senza
frontiere onlus” e patrocinato dall’assessorato alla cultura del
Comune di Scicli, retto da Bartolo Lorefice.
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29
novembre 2006 |
DOMANI SI GIRA
“L’ULTIMO DEI CORLEONESI” |
N. 1596 |
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In piazza Italia alcune scene. L’8 dicembre nelle curve di
contrada Balata, al Primo Circolo e al cimitero. Il 19 dicembre
a Donnalucata
Iniziano domani, giovedì, le riprese a Scicli del film “L’Ultimo
dei Corleonesi”, dedicato alla vicenda della cattura di Bernardo
Provenzano e prodotto dalla Palomar.
Domani si gira in piazza Italia. Divieto di sosta con rimozione
in piazza Italia, dal numero civico 27 fino a via Nazionale, e
davanti alla scuola media Lipparini Miccichè.
Venerdì 8 dicembre la troupe girerà sulla strada provinciale
Scicli-Modica, all’altezza dei tornanti di contrada Balata. Il
traffico sarà regolamentato dalla polizia municipale. E ancora,
saranno girate alcune scene presso la scuola elementare del
Primo Circolo (divieto di sosta in via Perasso, via Bixio, da
piazza Cadorna a via Perasso e via Libertà).
Infine, sempre l’8 dicembre, altre scene saranno girate
all’interno del cimitero. Divieto di sosta con rimozione e
divieto di transito nella stradina di accesso inferiore che
conduce all’ingresso sud del camposanto.
Martedì 19 dicembre le riprese saranno effettuate a Donnalucata.
Divieto di sosta con rimozione sul lungomare Marina, via
Firenze, via Maggiore Scuri, via Foligno, via Monsignor Blandini
e piazzale antistante la chiesa Santa Caterina da Siena, piazza
Sicilia, via Fava, Via Casmene, via Ugo Bassi, via D’Acquisto e
via Pirandello.
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29
novembre 2006 |
UN INCIDENTE
STRADALE CAUSATO DA UN DODICENNE A BORDO DI UNO SCOOTER |
N. 1595 |
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Ieri sera, in viale I Maggio. Il giovane, dopo aver investito
un uomo di cinquantadue anni, è scappato. La polizia municipale
lo ha individuato e indotto alla confessione. Le responsabilità
dei genitori davanti alla Legge
Dodici anni. A bordo di uno scooter investe un uomo di
cinquantadue anni, un pedone che attraversa il viale I Maggio,
cade dalla moto, si fa male, vede che il malcapitato gronda
sangue dalla testa, sale di nuovo sulla moto, scappa e, infine,
va a letto.
Protagonista della burrascosa vicenda I.E., dodici anni, di
Scicli. Ieri sera, martedì, intorno alle venti, mentre era a
bordo dello scooter di papà ha investito un cinquantaduenne,
anch’egli di Scicli, V.A. L’uomo è caduto a terra sbattendo la
testa. La gravità dell’incidente è apparsa in tutta la sua
evidenza: dal cranio del malcapitato sgorgava sangue. Il
ragazzino, che nell’urto è caduto a terra, ha ripreso la moto ed
è scappato. Un’ora dopo gli agenti della polizia municipale lo
hanno rintracciato a casa. Aveva deciso di andare a letto
presto, senza dire nulla ai genitori.
La vittima è stata ricoverata prontamente in ospedale, mentre
gli agenti della polizia municipale sono intervenuti sul posto
per i rilievi. Immediatamente è iniziata un’attività
investigativa, che, grazie alle testimonianze oculari e a
informazioni confidenziali, ha permesso di risalire all’identità
del giovane centauro.
Gli agenti si sono portati a casa del ragazzo, chiedendo ai
genitori di buttarlo giù dal letto. Il protagonista prima ha
negato, poi, messo alle strette, ha confessato tutto, alla
polizia municipale, ma anche a mamma e papà. Quindi ha condotto
gli agenti nel luogo in cui aveva nascosto la moto incidentata
del padre. Alcuni pezzi dello scooter erano rimasti
sull’asfalto, nel luogo dell’incidente. E i danni alla
carrozzeria della moto mostravano l’assenza dei pezzi ritrovati
poco prima in viale I Maggio. La moto è stata sottoposta a
sequestro penale. Gli uomini del comandante Franco Nifosì hanno
trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica presso il
Tribunale dei Minori di Catania. Il ragazzino, però è
giuridicamente in “inimputabile”, in quanto di età inferiore ai
quattordici anni. La responsabilità dell’incidente, per quel che
attiene le lesioni procurate alla vittima, ricadranno sui
genitori, che non potranno peraltro valersi della copertura
assicurativa, dato che il ragazzo non avrebbe potuto guidare la
moto.
Se lo scooterista avesse avuto l’età minima prevista dalla
legge, i quattordici anni, sarebbe andato incontro all’arresto
in flagranza e a una condanna sino a tre anni di reclusione.
L’episodio si iscrive in un clima di generale irresponsabilità
che regna tra i minori che a Scicli scorrazzano a bordo degli
scooter, e dei loro genitori. Un fenomeno grave, che ha visto
vittime persino i vigili urbani, alcuni dei quali sono stati
investiti dai giovani centauri in fuga dai posti di blocco.
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27
novembre 2006 |
LEZIONI DI
LEGALITA’ AL PRIMO CIRCOLO |
N. 1594 |
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Venerdì alle 9,30 la prima lezione, del comandante Nifosì
Un ciclo di lezioni di educazione stradale, e più in generale di
educazione alla legalità. E’ quello messo in cantiere dal Primo
Circolo didattico di Scicli e che prenderà il via venerdì 1
dicembre. Alle 9,30 il comandante della polizia municipale,
Franco Nifosì, terrà una lezione per tutte le quinte classi. In
totale il corpo di polizia municipale terrà quindici ore di
lezione, su un totale di quaranta ore di cui consta il corso.
Saranno mostrate ai giovani studenti le auto della polizia
municipale, le modalità di appostamento per i posti di blocco, e
l’importanza del rispetto delle regole. Anche a Scicli, come nel
resto del Paese, c’è infatti il problema del bullismo tra le
nuove generazioni. Senza contare che molti bambini amano fare in
giri in bicicletta per le strade della città, ignorando spesso i
sensi di marcia, i divieti e i pericoli che l’infrazione di essi
comportano. Ecco perché un corso di educazione stradale sin
dalla tenera età è importantissimo.
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26
novembre 2006 |
TRE ARTISTI A
CONFRONTO A SCICLI |
N. 1593 |
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Ieri sera a palazzo Spadaro l’incontro tra Artur Zmijewski,
Duncan Marquiss e Sancho Silva
Il Mediterraneo si apre all’arte europea. Tre artisti
contemporanei ospiti a Siracusa, Scicli e Malta.
“Il concetto stesso di realizzare le grandi mostre è in crisi
nel mondo”: proprio dalla necessità di sperimentare soluzioni
alternative di fruizione dell’arte nasce l’idea di Salvatore
Lacagnina, direttore della Galleria Civica di Arte Contemporanea
di Siracusa, di avviare il progetto “Isidem. Isole e identità in
movimento”.
Ieri sera i tre artisti si sono confrontati a palazzo Spadaro su
temi di estetica con i quarantacinque giovani artisti siciliani
e maltesi partecipanti ai tre workshop che li vedono
protagonisti.
L’iniziativa è finanziata con i fondi dell’Unione Europea e
promossa dai Comuni di Scicli e Siracusa, da Heritage Malta
(l’agenzia dello stato maltese titolare del patrimonio artistico
dell’isola), e dell’Università di Catania. È supportata dalla
Regione Siciliana, dalla Repubblica di Malta e dal progetto
Italia Internazionale del Ministero degli Affari Esteri.
Cuore del progetto è “Isidem residenza”, formula che permette ad
artisti di livello internazionale di soggiornare in un luogo e
di interagire con il pubblico e con i giovani artisti presenti
nel territorio. “Il tempo speso in un luogo permette
all’artista-ospite di attivare un processo, di lasciare un segno
che rimane nel patrimonio culturale della comunità interessata”
aggiunge Lacagnina.
“Isidem residenza” prevede la realizzazione di workshop e
incontri aperti al pubblico a Siracusa, Scicli e Malta. Offre,
inoltre, l’opportunità a quarantacinque giovani talenti nati o
residenti in Sicilia e a Malta di lavorare fianco a fianco con
tre artisti affermati e di interagire con curatori e critici
d’arte contemporanea.
I tra artisti sono Artur Zmijewski, Duncan Marquiss e Sancho
Silva: un polacco, uno scozzese e un portoghese con culture e
linguaggi creativi diversi. Zmijewski è un video artista che
svolge un lavoro di impostazione politica e sociale con una
cifra fortemente innovativa; Marquiss è un disegnatore
straordinario impegnato anche in lavori video; Silva è un
matematico e filosofo che realizza opere e installazioni
finalizzate alla fruizione dell’architettura dei luoghi.
Siracusa ospita Zmijewski; Scicli ospita Marquiss e Malta ospita
Silva. Le prime due residenze sono già attive. La residenza di
Malta, invece, partirà martedì prossimo per concludersi il 20
dicembre.
Oltre alle residenze, Isidem prevede altre iniziative, tutte
ispirate dalla necessità di affermare un modello replicabile nel
Mediterraneo: valorizzare i beni culturali del passato
attraverso le opere della contemporaneità.
“Isidem archivio” è un catalogo on line delle opere di circa 200
artisti siciliani e maltesi appartenenti al ‘900 e alla
contemporaneità. Tali artisti saranno selezionati da una
commissione italo-maltese composta da Salvatore Lacagnina;
Gianluca Collica della Galleria omonima “Gianluca Collica” di
Catania; Bartolomeo Piccione, Galleria Koiné di Scicli; Dennis
Vella, Fine Arte Museum di La Valletta. Entro il 30 novembre si
può scaricare la lettera di ammissione su
www.comune.siracusa.it, www.comune.scicli.rg.it,
www.montevergini.com.
“Isidem ricerca”, uno studio condotto dal Dipartimento di
economia e metodi quantitativi dell’Università di Catania che si
concentra su temi quali: modalità di gestione italiane e maltesi
nell’ambito della valorizzazione del patrimonio artistico e
culturale; benchmarking nel campo della mobilitazione di risorse
pubbliche e private; linee guida per l’avvio di un Organismo
Transfrontaliero italo-maltese per la valorizzazione del
patrimonio culturale attraverso l'arte contemporanea.
“Isidem in mostra”, l’evento finale. Si terrà a Siracusa il
prossimo marzo, in cui saranno esposte le migliori opere
realizzate nel corso delle residenze.
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25
novembre 2006 |
LE ASSOCIAZIONI
DI VOLONTARIATO A CONFRONTO SUL REGOLAMENTO DEI CONTRIBUTI |
N. 1592 |
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Lunedì alle 11 a palazzo Spadaro con l’assessore Bartolo
Lorefice
Esaminare la bozza del regolamento dei contributi alle
associazioni. Con questo spirito l’assessore alla cultura del
Comune di Scicli, Bartolo Lorefice ha convocato per lunedì alle
11, a palazzo Spadaro, una riunione con le associazioni che
operano nel sociale e nel volontariato. Il consiglio comunale,
in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, il 13
giugno scorso, ha creato un apposito capitolo di 68 mila euro in
favore delle associazioni culturali, estendendo però la
possibilità di attingere a tali contributi anche alle
associazioni che operano nel sociale. In tal senso l’originaria
previsione di poco più di 40 mila euro è stata estesa a 68 mila
euro. Ma tali contributi non sono erogabili fin quando il
consiglio non delibererà il regolamento.
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25
novembre 2006 |
COMPATTAZIONE
RIFIUTI: LA ICOM MINACCIA DI SOSPENDERE IL SERVIZIO |
N. 1591 |
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Il Comune di Scicli versa alla società milanese la quota
parte del prezzo di conferimento dei Comuni di Modica, Ispica e
Pozzallo solo nella misura in cui questi onorino il debito. La
ditta che gestisce la discarica ha scritto al Prefetto
Il Comune di Scicli versa alla Icom, la società milanese che
gestisce la discarica di San Biagio, la quota parte del prezzo
di conferimento dei Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo solo
nella misura in cui questi ultimi onorino il debito. Ed è così
che la Icom ha deciso di scrivere al Prefetto di Ragusa,
Marcello Ciliberti, per rappresentare la situazione di grave
difficoltà finanziaria in cui si trova.
La società gestisce sia la discarica di Scicli che quella di
Vittoria. I suoi legali, in una missiva inviata al Prefetto di
Ragusa, e per conoscenza al sindaco di Vittoria e al sindaco di
Scicli, chiedono di porre rimedio a “una gravissima situazione
di crisi, che rischia di provocare il fallimento della società”.
La prospettiva? “La conseguente interruzione del servizio di
gestione delle discariche di rifiuti di Scicli e Vittoria”.
La Icom precisa che svolge l’attività di compattazione dei
rifiuti grazie all’impiego di personale e mezzi del luogo. La
circostanza che i Comuni conferitori nelle discariche non
onorino il debito nei confronti dei Comuni titolari delle stesse
(Scicli e Vittoria) ha di fatto creato un corto circuito. Un po’
come il cane che si morde la coda. Nel caso di Scicli, accade
che Modica, Vittoria e Ispica non onorino il debito per il
conferimento in discarica nei confronti dell’ente sciclitano, e
così il Comune di Scicli non paga, se non per la propria parte,
e solo per questa, la Icom. Quest’ultima fattura in un anno tre
milioni di euro, e, fatto straordinario, l’ammontare del debito
accumulato dai Comuni conferitori nei suoi confronti è di tre
milioni di euro. Fatturato e credito sono praticamente omogenei.
Senza contare che anche la ditta ha a sua volta i propri
creditori. “Vi è la prospettiva, ormai incombente, di non poter
più far fronte al pagamento dei salari del personale addetto e
di dover interrompere il servizio”, con tutte le conseguenze che
questo avrebbe sul piano dell’igiene pubblica.
La situazione più critica è quella della discarica di Scicli,
però. “Ai ripetuti solleciti hanno sempre risposto con piani di
rientro mai rispettati, e oggi versano acconti di valore
risibile, palesemente insufficienti a far fronte al mantenimento
del servizio”. Sia Modica che Ispica infatti non hanno
rispettato i vari piani di rientro del debito siglati nel corso
degli ultimi anni in Prefettura. E anche Pozzallo è in ritardo
con i pagamenti. E dire che i cittadini di quei Comuni pagano la
tassa per lo smaltimento dei rifiuti, con aumenti, nell’ultimo
anno, anche del trenta per cento in alcuni casi. Una situazione
che rischia di incancrenirsi, con un danno per l’intero
comprensorio provinciale, e con costi del servizio, per gli
utenti, destinati ad aumentare esponenzialmente nel corso degli
anni.
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23
novembre 2006 |
IL COMMISSARIO
AD ACTA PER IL CONSUNTIVO INCONTRA I CAPIGRUPPO |
N. 1590 |
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Alla riunione di stamani presente il vicesindaco, con delega
al bilancio, Enzio Muccio
Si è tenuto stamani, in Municipio, convocato dal commissario ad
acta per il conto consuntivo 2005, un incontro tra il dottor
Garofalo, nominato dalla Regione per l’approvazione del bilancio
dello scorso anno, e i capigruppo consiliari. Era presente
l’assessore al bilancio, Enzio Muccio. “L’incontro al fine di
comprendere meglio le motivazioni tecniche che hanno portato
alla mancata approvazione del Consuntivo da parte del Consiglio”
–ha spiegato Enzio Muccio-. Dalla riunione altro non è emerso se
non quanto già dichiarato dai singoli consiglieri in sede di
esame del Consuntivo. Il commissario ad acta nominato
dall’Assessorato Regionale agli enti Locali ha preso atto delle
risultanze del dibattito, liberamente svolto in seno alla
conferenza dei capigruppo, e ha dato disposizione ai funzionari
comunali, finalizzate all’accertamento dei dati contenuti nello
strumento contabile, che quindi entro dieci giorni dovrebbe
essere pronto per la definitiva approvazione da parte dello
stesso commissario”.
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23
novembre 2006 |
PRESENTATO IL
PROGETTO ISIDEM |
N. 1589 |
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Oggi in conferenza stampa la presentazione del progetto con
la partecipazione dei partecipanti al workshop. Domani sera alla
galleria Koinè una mostra di alcuni lavori degli artisti
È in corso a Scicli Isidem. Isole e identità in movimento,
iniziativa finanziata con i fondi dell’Unione Europea e promossa
dai Comuni di Scicli e Siracusa; da Heritage Malta, agenzia
dello stato maltese titolare del patrimonio artistico
dell’isola, e dall’Università di Catania; con il supporto della
Repubblica di Malta, della Regione Siciliana e del progetto
Italia Internazionale del Ministero degli Affari Esteri.
La fase operativa di Isidem stata inaugurata il 15 novembre
scorso a Siracusa e si concluderà a marzo 2007. Si avvale dei
fondi del programma Italia-Malta Interreg e prevede un impegno
finanziario di 500 mila euro.
Il progetto intende affermare un modello innovativo e
replicabile nel Mediterraneo: l’arte del nostro tempo interpreta
i beni culturali del passato, creando una convivenza che è
portatrice di ricchezza e vitalità. Isidem, infatti, consente a
giovani artisti affermati ed emergenti di lavorare insieme,
confrontandosi e traendo ispirazione dal patrimonio artistico
siciliano e maltese.
Scicli sarà la prima città ad ospitare un workshop di Isidem. Un
incontro aperto al pubblico e agli appassionati di arte, che si
svolgerà sabato 25 novembre a Palazzo Spadaro in via Mormina
Penna alle ore 17.
Per la prima volta si incontreranno per dialogare sul difficile
rapporto tra passato e presente tre artisti internazionali
affermati: Artur Zmijewski (Polonia), Duncan Marquiss (Scozia) e
Sancho Silva (Portogallo).
Interverranno all’incontro Bartolomeo Falla, sindaco di Scicli;
Giovanni Savà, assessore alle politiche di promozione; Salvatore
Lacagnina, Galleria Civica di Arte Contemporanea Montevergini di
Siracusa; Gianluca Collica, galleria “Gianluca Collica” di
Catania; Bartolomeo Piccione, Galleria Koiné di Scicli.
“È necessario trasformare il passato in un presente vivo: che
faccia discutere, incontrare idee, culture e persone. La nostra
sfida è fare in modo che antico e moderno convivano: accostare
la contemporaneità ai beni culturali storici non significa
snaturare, ma creare uno scambio fruttuoso, che funziona come
strumento formidabile di promozione del nostro territorio” ha
commentato il sindaco Bartolomeo Falla.
Oltre all’incontro del 25 novembre, Isidem comprende un insieme
di iniziative:
Isidem residenze. Prevede la realizzazione di workshop e
incontri pubblici a Siracusa e Malta, oltre che a Scicli.
Attraverso questa formula 45 giovani artisti nati o residenti in
Sicilia e a Malta hanno l’opportunità di lavorare fianco a
fianco con Zmijewski, Marquiss e Silva e di interagire con
curatori e critici d’arte contemporanea. La residenza di Scicli
è curata da Duncan Marquiss. È stata avviata il 17 novembre e si
protrarrà fino al 30 novembre. In gennaio Marquiss tornerà a
Scicli per un nuovo workshop di una settimana. Anche la
residenza di Siracusa è in corso ed è stata affidata ad Artur
Zmijewski. Si concluderà il 3 dicembre. Malta, invece, vedrà il
contributo di Sancho Silva. La residenza partirà il 28 novembre
per concludersi il 20 dicembre.
Isidem Archivio. Archivio on line delle opere di circa
200 artisti siciliani e maltesi appartenenti al ‘900 e alla
contemporaneità. Tali artisti sono selezionati da una
commissione italo-maltese composta da Salvatore Lacagnina,
direttore della Galleria Civica di Arte Contemporanea di
Siracusa; Gianluca Collica della Galleria omonima “Gianluca
Collica” di Catania; Bartolomeo Piccione, Galleria Koiné di
Scicli; Dennis Vella, Fine Arte Museum di La Valletta. Entro il
30 novembre si può scaricare la lettera di ammissione su
www.montevergini.com; www.comune.siracusa.it;
www.comune.scicli.rg.it
Isidem Ricerca. La ricerca è condotta dall’Università di
Catania (Dipartimento di Economia e Metodi Quantitativi). Si
concentra sui seguenti temi: modalità di gestione italiane e
maltesi nell’ambito della valorizzazione del patrimonio
artistico e culturale; benchmarking nel campo della
mobilitazione di risorse pubbliche e private; linee guida per
l’avvio di un Organismo Transfrontaliero italo-maltese per la
valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l'arte
contemporanea.
Isidem In mostra. Esposizione, che si terrà a Siracusa
nel marzo 2007, delle opere realizzate nel corso di ogni
residenza e dei migliori lavori realizzati a Siracusa, Scicli e
Malta.
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22
novembre 2006 |
IL SINDACO
FALLA HA INCONTRATO IL NUOVO SEGRETARIO CITTADINO DELLA CISL
VINCENZO ROMEO |
N. 1588 |
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Un incontro molto cordiale, nella stanza del primo cittadino.
L’avvio di un rapporto di collaborazione proficuo
Un incontro molto cordiale, di benvenuto nella città. Il sindaco
Bartolomeo Falla ha incontrato il nuovo responsabile della Cisl
di Scicli, Vincenzo Romeo. Il primo cittadino ha avuto modo di
confrontarsi con Romeo sulle tematiche di maggiore interesse per
il sindacato e relative ai diritti del personale comunale. Un
confronto aperto, molto franco e soprattutto improntato a grande
spirito di collaborazione.
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22
novembre 2006 |
DOMATTINA
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ISIDEM. DUNCAN MARQUISS A
PALAZZO SPADARO |
N. 1587 |
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Si terrà domani mattina alle 11, a palazzo Spadaro
Si terrà domani mattina, alle 11, a palazzo Spadaro, a Scicli,
la conferenza stampa di presentazione del progetto “Isidem,
Isole e identità in movimento”. All’incontro con i giornalisti
prenderà parte Duncan Marquiss, il ventisettenne artista
scozzese che già da qualche giorno ha iniziato, nella chiesa di
San Vito, il workshop con i giovani artisti iblei, finanziato
dall’Unione Europea. L’incontro sarà l’occasione in cui Duncan,
reduce dalla Biennale di Venezia, uno degli artisti più
eclettici e promettenti del panorama artistico internazionale,
parlerà della sua impressione della città e della comunità
artistica locale. Sabato 25 novembre, sempre a palazzo Spadaro,
alle 17, l’incontro pubblico con la comunità locale dei tre
artisti che partecipano al progetto, Marquiss, il polacco Artur
Zmijewki, che tiene un workshop a Siracusa, e il portoghese
Sancho Silva, che tiene un workshop a Malta.
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21
novembre 2006 |
UN COTTIMO PER
LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE VITTORINI A
DONNALUCATA |
N. 1586 |
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L’importo è di 10.000 euro. La gara il 23 novembre
Si svolgerà il 23 novembre la gara, per un importo di 10.000
euro, per la messa in sicurezza del soffitto della scuola
elementare Elio Vittorini di Donnalucata. I lavori di messa in
sicurezza dell’edificio, secondo quanto rende noto l’assessore
alle manutenzioni, Enzio Muccio, dovrebbero protrarsi per poche
settimane. La scuola è chiusa dal 27 ottobre scorso, in seguito
al distacco di una parte di intonaco dal soffitto di una classe.
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20
novembre 2006 |
UN CORSO
GRATUITO DI ITALIANO PER IMMIGRATI |
N. 1585 |
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L’assessore Bartolo Lorefice spiega l’iniziativa nell’ambito
delle politiche interculturali perseguite dall’amministrazione
Un corso di formazione gratuito per l’alfabetizzazione alla
lingua italiana degli immigrati. E’ quello promosso dal Comune
di Scicli per gli extracomunitari con regolare permesso di
soggiorno, grazie alla partecipazione all’iniziativa avviata
dalla società Spime srl, divisione Formazione Agenzie per il
Lavoro, di Perugia. I corsi hanno una finalità precisa, oltre a
fornire i rudimenti della lingua italiana agli extracomunitari:
trasferire agli immigrati le conoscenze relative alla sicurezza
sui luoghi di lavoro e ai materiali antinfortunistici, e ai
diritti e doveri dei lavoratori. “Si tratta di una valida
opportunità per l’accrescimento formativo e culturale degli
innumerevoli immigrati presenti nel nostro territorio” –spiega
l’assessore alle politiche interculturali Bartolo Lorefice-.
Il corso sarà articolato in lezioni che affronteranno gli
aspetti normativi della legge 626 del 94, sulla sicurezza nei
luoghi di lavoro, sui diritti e i doveri dei lavoratori in
rapporto alla legislazione in materia di contratti e sulle
nozioni fondamentali di grammatica e sintassi della lingua
italiana. Fatto interessante, il corso è gratuito per gli
extracomunitari che vorranno frequentarlo, ma anche per il
Comune, che non ha sborsato neanche un euro, dato che la società
che si occuperà di tenere il corso ha risorse pubbliche attinte
attraverso canali di finanziamento europeo.
In totale il corso si snoderà attraverso ottanta ore di lezione.
Risale a qualche anno fa un’attività analoga promossa dal Centro
La Sorgente, sito in via Gesù, in pieno centro storico. In
quell’occasione alcuni docenti di lettere che insegnano nelle
scuole superiori della città si offrirono volontariamente di
tenere lezioni di lingua italiana per gli extracomunitari.
Accade infatti che molti degli immigrati che raggiungono dal
Nordafrica la fascia trasformata della provincia iblea per
venire a lavorare nelle serre, non conoscano affatto la nostra
lingua. Diversa la condizione di accesso linguistico degli
immigrati albanesi, la gran parte dei quali ha familiarità con
l’italiano per via del fatto che la televisione italiana
raggiunge, con il proprio segnale, attraverso l’etere, quel
Paese, e la nostra lingua è perciò più comprensibile per loro.
E se i figli degli immigrati hanno nella frequenza delle scuole
dell’obbligo l’occasione per imparare, peraltro in un’età in cui
l’apprendimento è più facile, la lingua italiana,
paradossalmente per i loro genitori questo è più difficile, dato
che la loro giornata si consuma nel lavoro nelle serre e sino ad
oggi non sono esistiti, se non nell’occasione episodica promossa
dal Centro La Sorgente, corsi strutturati e organici di
alfabetizzazione alla lingua italiana in città.
E’ questo uno dei motivi per cui gli immigrati nordafricani
conoscono l’arabo e il dialetto siciliano, ma spesso sono
esclusi da buona parte della comunicazione in lingua. Ma c’è un
altro risvolto importante negli obiettivi del corso: accrescere
la consapevolezza in questi lavoratori, i cui diritti sono
spesso compressi, mortificati, delle prerogative che la legge
riconosce loro quanto a malattie, ferie, sicurezza sui luoghi di
lavori. Di recente sia la Polizia che i Carabinieri hanno
portato a termine diverse operazioni che dimostrano come il
fenomeno del caporalato di immigrati clandestini sia molto
presente lungo la fascia trasformata di Scicli. Si tratta di
situazioni di sfruttamento della manodopera clandestina che
dimostrano come ci sia ancora molto da fare sul fronte del
riconoscimento del diritto di tutti i lavoratori, e a fronte del
quale anche le organizzazioni sindacali sono chiamate a fare la
loro parte.
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20
novembre 2006 |
UN PIANO
GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI |
N. 1584 |
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Un incontro dell’assessore all’urbanistica Cicero con gli
operatori commerciali
Un confronto tra l’amministrazione comunale, e per essa tra
l’assessore all’urbanistica Luigi Cicero, e gli operatori
commerciali per valutare le proposte dei portatori di interessi
legittimi rispetto al Piano Generale degli Impianti
Pubblicitari. Si è tenuto nei giorni scorsi in Municipio a
scicli alla presenza dei rappresentanti di Confcommercio,
Confesercenti, Cna di Scicli e di Ragusa. L’assessore Cicero ha
invitato gli operatori a formulare le loro proposte, in modo che
il dipartimento dell’urbanistica possa tenerne conto nella
formulazione del Piano. Il dipartimento diretto dall’ingegnere
Guglielmo Spanò sta elaborando il Piano tenendo conto delle
linee guida dell’amministrazione e integrerà tali indicazioni
con i suggerimenti degli operatori commerciali.
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18
novembre 2006 |
PRONTO
L’APPALTO DEL PARCHEGGIO DI VIA LENTINI A DONNALUCATA |
N. 1583 |
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Una vasta sera per la sosta delle auto nascerà in contrada
Palo Rosso, al servizio di residenti e villeggianti che vorranno
raggiungere la spiaggia di Micenci
Carenza di parcheggi, una risposta a Donnalucata. Sorgerà in
contrada Palo Rosso, e precisamente in via Lentini, un nuovo
parcheggio al servizio dei residenti e dei villeggianti che
vorranno recarsi nella spiaggia di Micenci. Dopo l’approvazione,
in luglio, da parte del consiglio comunale della deroga
urbanistica (il parcheggio sorgerà in parte entro i 150 metri
dal mare, in prossimità della spiaggia di Micenci), e il via
libera dell’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente,
l’ufficio tecnico comunale ha annunciato l’indizione, a breve,
della gara di appalto.
E’ il secondo parcheggio che nasce nella borgata in pochi anni.
Nel 2003 fu la volta del parcheggio di via Merano, al servizio
del centro storico della borgata. Ora un parcheggio a servizio
della spiaggia di levante. Originariamente il progetto era stato
incluso tra quelli rispetto a cui si chiedeva un finanziamento
nel Pit “Le Vie del Barocco”. Successivamente, nelle varie
rimodulazioni del Piano Integrato Territoriale, il parcheggio di
via Lentini fu escluso e per tale ragione si decise di
finanziare l’opera con fondi a carico del Comune, e in
particolare grazie all’accensione di un mutuo, come spiega
l’assessore comunale ai lavori pubblici Giuseppe Savarino.
Nel gennaio del 2005, infatti, il consiglio comunale ha
deliberato la contrazione di un mutuo complessivo il cui
ammontare è di 4.578.724,13 euro con la Cassa Depositi e
Prestiti.
Grazie a questa procedura il Comune ha il vantaggio della
certezza del finanziamento per la realizzazione del suo
programma di investimenti e di accelerare la realizzazione di
tali opere. Per il parcheggio di via Lentini a Donnalucata è
stato chiesto un mutuo di 696.648,89 euro.
Ora si avvicina l’indizione della gara e l’inizio della
procedura di esproprio dei terreni privati su cui la nuova area
di sosta per le auto sorgerà. Inoltre, sono in itinere le
procedure per la creazione di altri due parcheggi. Grazie
all’utilizzo del fondo rotativo della progettualità si è già
fatto fronte alle spese di progettazione del parcheggio
multipiano di via Badiula, il cosiddetto “fosso”, che si trova
in prossimità del Largo Gramsci, con un’anticipazione da parte
della Cassa Depositi e Prestiti di 134.278 euro. Tale progetto è
ora finanziato dal Pit “Le vie del Barocco” per un ammontare di
un milione 32 mila 913 euro.
Per quel che riguarda il parcheggio di via Grado,
all’intersezione tra la via Grado appunto e la via Colombo, al
quartiere “Scifazzo”, il progetto ha oggi tutti i visti e i
pareri degli enti di competenza.
In totale, per la realizzazione del parcheggio saranno spesi 450
mila euro, resi disponibili anche in questo caso grazie
all’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.
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17
novembre 2006 |
INIZIATI I
LAVORI DI COSTRUZIONE DI 500 NUOVI LOCULI AL CIMITERO |
N. 1582 |
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Sono in corso gli estumuli dalle fosse comuni nei settori 22
e 23
Sono iniziati i lavori di costruzione di 500 nuovi loculi nel
cimitero di contrada Mendolilli a Scicli. Nei settori 22 e 23
del cimitero sono in corso le operazioni di estumulo dei resti
mortali dalle fosse comuni.
Grazie a tale intervento, come spiega l’assessore alle
manutenzioni Enzio Muccio, si darà risposta immediata alla
carenza di sepolture, in attesa dell’appalto dell’ampliamento
del camposanto, il cui progetto ha già ricevuto tutti i pareri
positivi da parte degli enti di competenza.
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17
novembre 2006 |
ELETTO IL TERZO
REVISORE CONTABILE |
N. 1581 |
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Il consiglio comunale ha eletto Roberta Puglisi
Eletto dal consiglio comunale di Scicli il terzo revisore
contabile della triade che si insedierà tra breve. Si tratta
della dottoressa Roberta Puglisi, che subentra al dimissionario
Angelo Conti, eletto in giugno e impossibilitato ad accettare la
carica perché privo dei requisiti previsti dalla legge. La
Puglisi affiancherà Salvatore Carnemolla, che rivestirà la
funzione di presidente del collegio, e Angelo Giallongo.
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17
novembre 2006 |
APPROVATO IL
NUOVO STATUTO COMUNALE |
N. 1580 |
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Il massimo consesso ha adeguato lo statuto
Il consiglio comunale di Scicli ha approvato il nuovo Statuto
comunale. Si tratta in realtà di un aggiornamento alle
previsioni della legge 23 del 1998, e della legge 20 del 2000,
che hanno recepito le leggi nazionali 127 del 97 e 267 del 2000.
Sono norme che disciplinano gli enti locali.
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16
novembre 2006 |
STABILIZZATO
LAVORATORE EX IBLA |
N. 1579 |
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Grazie a un contributo una tantum dell’Assessorato Regionale
al Lavoro
E’ stato stabilizzato, per la durata di cinque anni, con
contratto a tempo determinato, l’unico lavoratore ex Ibla in
carico al Comune di Scicli. A renderlo noto il sindaco di
Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore al personale, Luigi
Cicero. La Regione ha concesso un contributo una tantum di
21.000 euro al Comune di Scicli per rendere possibile la
stabilizzazione. Grazie a tale contributo, ai settantotto
lavoratori Asu stabilizzati un anno e mezzo fa, si aggiunge ora
il settantanovesimo lavoratore, seppur con una procedura, e
secondo modalità diverse da quelle degli altri ex precari.
Quello di Scicli è uno dei primi casi in provincia di Ragusa di
lavoratore ex dipendente dalla Ibla Spa stabilizzato in un ente
pubblico.
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16
novembre 2006 |
CHIUSA LA
CHIESA DI SAN BARTOLOMEO |
N. 1578 |
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A seguito di un sopralluogo congiunto tra Dipartimento della
Protezione civile, Genio Civile, Curia e Comune
La chiesa di San Bartolomeo resta chiusa fino a data da
destinarsi. E’ l’amaro esito del sopralluogo congiunto compiuto
dai tecnici del Dipartimento della Protezione Civile, del Genio
Civile e della Protezione civile comunale in seguito al crollo
di alcuni stucchi sull’antico organo posto sopra l’ingresso
della chiesa.
Ma cosa hanno constatato i responsabili della protezione civile?
“Il distacco di alcuni stucchi (due angioletti) sulla cantoria
che si trova sopra l’ingresso della chiesa e danni anche
all’organo. La volta in canne e gesso è lesionata lungo le
direttrici delle centine (le basi di appoggi per il
posizionamento dei conci della volta) in più parti, si notano
macchie di umidità estese su tutta la volta, con distacchi di
parti di affreschi dalla volta della cappella del Santissimo.
All’estradosso della volta si è constatato che il legno delle
centine presenta un elevato grado di degrado e in più punti
risulta addirittura mancante. Per quel che riguarda la copertura
il manto di tegole presenta fenomeni di scivolamento, il che
determina notevoli infiltrazioni di acqua piovana. Si nota
inoltre un diffuso stato fessurativo esteso a tutto l’immobile,
e possibili distacchi dell’apparato decorativo lapideo esterno”.
Ma come intervenire? “Nelle more di un intervento risolutivo,
per la salvaguardia dell’importante bene monumentale è
necessario un intervento di somma urgenza per il puntellamento
della volta, adottando le adeguate misure ai fini della tutela
della pubblica incolumità e della salvaguardia del bene
monumentale, e il consolidamento della volta stessa”.
Purtroppo, sia il Dipartimento, che il Genio Civile che la Curia
e il Comune non hanno i soldi per un intervento di somma
urgenza, e neanche il personale per la progettazione. Si è
convenuto perciò che il Dipartimento della Protezione Civile
reiteri la richiesta che il presidente dell’arciconfraternita
del Santissimo Crocifisso, Giovanni Gazzè, e il parroco, don
Concetto Didietro, hanno avanzato all’indirizzo della Regione
addirittura dal 2001. La chiesa è stata inopinatamente esclusa
da tutte le rimodulazioni della legge del terremoto di Santa
Lucia, in particolare le ultime due, quella del 1999, che
destinò nove milioni di euro alla messa in sicurezza dei beni
monumentali di Scicli, e quella del 2001, che riservò 27 milioni
di euro ai beni immobili pubblici e ai costoni rocciosi della
città.
In questo senso appare necessario un intervento di
sensibilizzazione presso l’Assessorato regionale alla Presidenza
della deputazione regionale iblea, e in particolare di chi è
espressione più diretta del territorio.
L’ingegnere Chiarina Corallo, direttore del dipartimento della
Protezione Civile, ha annunciato che sottoporrà la problematica
all’attenzione del dirigente generale del Dipartimento,
chiedendogli di inserire l’intervento nella nuova rimodulazione
della legge 433 del 91. Nelle more, vista l’impossibilità
manifestata dal Genio Civile, di eseguire l’intervento di messa
in sicurezza, il Dipartimento valuterà l’esecuzione
dell’intervento a cura dell’ufficio.
Non solo la chiesa resterà chiusa, ma dovrà essere transennato
il sagrato, “per salvaguardare la pubblica incolumità per
eventuali distacchi dell’apparato lapideo”.
Una bruttissima notizia per la comunità religiosa, e per gli
oltre ottanta confrati che animano la confraternita del
Santissimo Crocifisso, oltre alle tante coppie che avevano
prenotato la cerimonia nuziale a San Bartolomeo.
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14
novembre 2006 |
LA MOZIONE DI
SFIDUCIA HA FATTO FLOP |
N. 1577 |
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Con dieci voti a favore, nove contrari e un assente, la
mozione ha totalizzato un numero di voti inferiori a quello dei
consiglieri proponenti
La mozione di sfiducia al sindaco Falla è fallita. Su undici
proponenti, solo dieci ieri sera l’hanno votata: tutti i
consiglieri del centrodestra, escluso Bartolo Venticinque,
passato di recente da An all’Mpa, assente per malattia.
Hanno votato contro i nove consiglieri del centrosinistra. Per
il quorum erano necessari tredici voti.
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13
novembre 2006 |
LINEE GUIDA PER
RIQUALIFICARE CENTRO STORICO E BORGATE |
N. 1576 |
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Un incarico al Circes di Palermo. A renderlo noto l’assessore
Luigi Cicero
Linee guida per il recupero e la riqualificazione del centro
storico di Scicli e delle borgate, con l’adeguamento
dell’apparato normativo. Sarà il Circes di Palermo, il Centro
Interdipartimentale sui Centri Storici, a redigere il piano in
attuazione del prg redatto da Paolo Portoghesi.
A Scicli esiste un solo piano particolareggiato di attuazione
dello strumento di previsione urbanistica, quello relativo al
quartiere San Bartolomeo. Tutti gli altri quartieri della città,
e con essi le borgate, ne sono sprovvisti. Sino ad oggi si è
lavorato per analogia. Nel senso che il piano particolareggiato
di San Bartolomeo è stato usato a mo’ di esempio per gli
interventi negli altri quartieri della città. Accade però che i
tecnici (ingegneri, architetti, geometri) chiedano misure più
confacenti e mirate. Da qui l’incarico di consulenza e
progettazione affidato al Centro Studi palermitano, che avrà il
compito di redigere le linee guida di intervento nel centro
storico e nelle borgate, anche alla luce della circostanza che
il piano regolatore reso esecutivo nel 2002 ha in una certa
misura esaurito la propria forza propulsiva. Il lavoro del
Circes sarà propedeutico per l’ufficio tecnico comunale, spiega
l’assessore all’urbanistica Luigi Cicero, soprattutto in
relazione all’adeguamento dell’apparato normativo. Scopo delle
linee guida che il Circes dovrà redigere sarà quello di offrire
uno strumento più praticabile, meno stringente e coattivo
rispetto al piano particolareggiato di San Bartolomeo, che si è
rivelato di difficile applicazione, tanto è preciso e puntuale,
quasi millimetrico.
Il Centro Studi parteciperà così alle attività propedeutiche
alla progettazione e alle scelte di pianificazione dell’ufficio
tecnico e alla stesura dei documenti progettuali e degli
elaborati cartografici. Compito del Circes sarà anche quello di
garantire una collaborazione nelle osservazioni che saranno
presentate avverso il Piano, nelle diverse fasi, quella
progettuale, nonché nella risoluzione di singole problematiche,
urbanistiche, architettoniche e ambientali.
Grazie a questo lavoro si potrà dare risposta ai tanti operatori
del settore edilizio e della progettazione che chiedono regole
certe rispetto a cui orientarsi, soprattutto in rapporto alla
necessità di riqualificare gli edifici del centro storico, sito
in cui non è più possibile costruire ex novo, ma è assolutamente
necessario restaurare.
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13
novembre 2006 |
LEZIONE DEL
SINDACO FALLA AGLI STUDENTI DEL MASTER IN STORIA E ANALISI DEL
TERRITORIO |
N. 1575 |
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Una classe di giovani laureati specializzandi in analisi del
territorio ha intervistato il primo cittadino. Ad accompagnarli
la professoressa Melania Nucifora, il professor Alessandro Lutri
e l’architetto Ignazio Lutri
Scicli caso di studio per gli studenti del Master in Storia e
Analisi del territorio dell’Università di Catania. Una classe di
laureati specializzandi in questa nuova disciplina della Scuola
di Eccellenza dell’Università di Catania è stata oggi a palazzo
di città, per intervistare il sindaco Falla sugli strumenti di
gestione del territorio e della gran mole di beni culturali che
vi insistono. Gli studenti erano accompagnati dalla
professoressa Melania Nucifora, dal professor Alessandro Lutri e
dall’architetto Ignazio Lutri.
Da qualche anno a questa parte, grazie a una convenzione che il
Comune ha stipulato con il Master, diversi laureati compiono il
proprio stage, all’interno del corso in Storia e Analisi del
Territorio, a Scicli.
Il tema affrontato nel corso della singolare lezione (è il
quarto anno che il primo cittadino tiene questo genere di
incontri, talvolta nella sede universitaria, talaltra in
Municipio) è la sostenibilità della gestione dei beni culturali
da un punto di vista economico. Scicli si appresta a disporre
come beni fruibili dell’ex convento della Croce, dell’ex
convento del Carmine, del parco di San Matteo e Chiafura. Chi
dovrà gestirli, e con quali risorse? Il Comune è in ristrettezze
finanziarie. Qualche settimana fa, un privato, una associazione,
ha proposto la gestione di una rete di siti culturali a
condizione di poter sbigliettare. Una quota parte degli introiti
andrebbe al Comune. Si tratta di un passo avanti impensabile
solo fino a qualche anno fa. E’ notorio infatti che la gestione
dei beni culturali (musei, pinacoteche e simili) è in perdita da
un punto di vista economico. Eppure in città c’è chi per la
prima volta crede di poter rendere economicamente sostenibile,
se non redditizio, questo tipo di investimenti.
L’economia turistica si candida a diventare economia
sostitutiva, in parte, di quella agricola, che sta vivendo un
momento di riposizionamento e di ridimensionamento, con minori
superfici di terra coltivate, per produzioni idroponiche di
qualità.
Che lettura dare, allora, del territorio di Scicli? E’ un sito
in cui si è verificato, fortunatamente, un basso consumo del
paesaggio, che è il valore estetico e culturale più importante,
è stato notato dagli studenti del Master. C’è un ritorno alle
colture in campo aperto, e, fatto nuovissimo, l’investimento da
parte di imprenditori veneti, nell’impianto di vigneti in un
territorio in cui non vi è una grande tradizione in questa
direzione. Scicli è dotata di un piano regolatore, mentre nei
comuni viciniori si approvano lottizzazioni puntuali senza
previsione urbanistica a monte.
La professoressa Nucifora ha rimarcato come un grosso errore
consista nel concentrare solo sul patrimonio monumentale barocco
l’attenzione, anche mediatica, quando il punto di forza di
Scicli, a suo giudizio, sta nella perfetta coesistenza tra il
patrimonio architettonico e quello naturalistico. L’interesse,
per i futuri “manager del territorio”, professione nuova quanto
affascinante, si è concentrato sulla necessità di capire come a
Scicli, nel corso dei secoli, è stato progettato l’aspetto
identitario dei luoghi. Ci sono tessuti storici poveri, è stato
fatto notare dai docenti del corso di studi, quartieri
degradati, come Chiafura, le colline e la cave che rappresentano
un forte motivo di interesse e attrattiva, almeno quanto, se non
più, del patrimonio barocco, che è comune a Modica, Ragusa,
Noto, e per questo meno originale.
Il laboratorio di oggi si è concluso con una visita all’ex
convento della Croce, rispetto a cui gli specializzandi dovranno
immaginare una destinazione d’uso.
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12
novembre 2006 |
CONFERENZA
STAMPA PRESENTAZIONE PROGETTO ISIDEM MARTEDI A SIRACUSA |
N. 1574 |
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Il14 novembre alle 10,30 presso la sala Archimede del Comune
di Siracusa
Sarà presentato martedì 14 novembre alle 10,30 presso la sala
Archimede del Comune di Siracusa, il progetto “Isidem, Isole e
identità in movimento”, che per la prima volta vede in
partnership Scicli, Siracusa e Malta in un progetto di
promozione degli scambi culturali che hanno come terreno di
incontro l’arte contemporanea, tra paesi transfrontalieri del
Mediterraneo. Il progetto è finanziato dall’Unione Europea per
un ammontare di quasi cinquecentomila euro. Da venerdì 17
novembre, e fino al 30 di questo mese, a Scicli, nell’ambito del
progetto Isidem, sarà presente Duncan Marquiss, un artista
ventisettenne scozzese, che terrà un ciclo di lezioni agli
artisti in erba locali. Un altro ciclo di lezioni, della durata
di una settimana, è previsto in gennaio.
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12
novembre 2006 |
RISCHIO
SCOMPARSA ITAS DI SCICLI: APPELLO DELL’ASSESSORE SAVA’ |
N. 1573 |
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Torna in auge la proposta di accorpare la sezione staccata di
Vittoria agli altri istituti superiori della città ipparina. L’Itas
di Scicli potrebbe perdere l’autonomia. Scomparirebbe così
l’unico Tecnico Agrario delle Province di Siracusa e Ragusa,
oltre a diversi posti di lavoro in città
Torna in auge, a Vittoria, la proposta di accorpare la sezione
staccata dell’Istituto Tecnico Agrario di contrada Bommacchiella
agli istituti superiori della città ipparina, il che
determinerebbe la perdita dell’autonomia della sede centrale di
contrada Bommacchiella a Scicli. A esprimere preoccupazione in
tal senso è l’assessore all’agricoltura del Comune di Scicli,
Giovanni Savà.
“Se tale scenario dovesse verificarsi si rischia di vanificare
il lavoro svolto negli anni scorsi teso al conseguimento di un
equilibrio faticosamente raggiunto in materia di dimensionamento
delle istituzioni scolastiche” –spiega Giovanni Savà-. Scicli è
stata scelta come sede centrale dell'Istituto tecnico agrario
per questioni di unità didattica e di radicamento nel territorio
e non capisco come fughe in avanti estemporanee di singoli
possano mettere in dubbio l'attuale dimensionamento, che vede la
sede di Vittoria come sezione staccata dell'Itas di Scicli”. L'Itas
di Scicli è nato nel 1973 come sezione staccata dell'Itas di
Caltagirone, diventando scuola autonoma nel 1979, con una sede
iniziale in un edificio pubblico della città (l'ex Istituto
Magistrale Comunale) e, successivamente, nell’anno scolastico
1995-96, con una nuova propria sede in contrada Bommacchiella, a
circa cinque chilometri da Scicli. L’Istituto opera a Scicli da
33 anni e a Vittoria, con sede staccata, da 23 anni. Da qualche
anno è stato accorpato all'Itas anche l’Istituto professionale
per l’agricoltura di Donnalucata. Si tratta dell’unico Istituto
tecnico agrario statale che opera nelle province di Ragusa e
Siracusa.
L’accorpamento della sede distaccata di Vittoria agli istituti
superiori della città ipparina farebbe perdere l’unico Istituto
Tecnico Agrario delle province di Siracusa e Ragusa, oltre a
diversi posti di lavoro che attualmente esistono a Scicli e che
scomparirebbero nel caso l’Itas dovesse essere accorpato alle
altre scuole superiori di Scicli.
E’ appena il caso di ricordare l’importanza che il rilascio del
diploma di perito agrario riveste in un territorio a grande
vocazione agricola quale quello della fascia trasformata che da
Licata va fino a Pachino. Se L’Itas di Scicli dovesse
scomparire, chi in provincia di Ragusa volesse conseguire il
diploma di perito agrario dovrebbe recarsi a frequentare all’Itas
di Caltagirone.
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11
novembre 2006 |
BENI DELLA
MAFIA CONFISCATI PER 300 MILA EURO: IL SINDACO DI SCICLI LI
DESTINA A SERVIZI DI PREVENZIONE PER MINORI A RISCHIO |
N. 1572 |
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Un fabbricato rurale e l’annesso terreno di 4000 metri quadri
in contrada Mendolilli, nella immediata periferia della città, e
un altro stacco di terra in contrada Guardiola, con annesso
fabbricato. Saranno destinati a case famiglia e a centri di
accoglienza per ragazze madri, disabili, extracomunitari e
minori a rischio
Beni della mafia confiscati a Scicli: il sindaco Bartolomeo
Falla ha comunicato alla Prefettura di Ragusa che il Comune,
secondo quanto prevede la legge, li destinerà a case famiglia e
a centri di accoglienza per ragazze madri, disabili,
extracomunitari e minori a rischio. Si tratta di due case rurali
e degli annessi terreni, appartenuti alla famiglia di Antonino
Ferrante, 36 anni, originario di Palermo, condannato per reati
di mafia e i cui beni sono stati confiscati ai sensi della legge
575 del ‘95.
L’art. 3 della legge 109 del ‘96 stabilisce che la destinazione
di beni immobili confiscati è disposta con provvedimento del
Direttore Centrale del Demanio del Ministero dell’Economia e
delle Finanze, su proposta del dirigente dell’Agenzia del
Demanio competente per territorio, e dopo l’acquisizione dei
pareri del Prefetto e del Sindaco.
Bartolomeo Falla ha comunicato alla Prefettura che il Comune è
disponibile ad acquisire sia lo stacco di terra, con annesso
fabbricato, sito in contrada Guardiola, sia il fabbricato rurale
di contrada San Lorenzo Mendolilli, con annesso terreno
pertinenziale. Si tratta di due immobili siti nella immediata
periferia della città.
Il sequestro dei beni del Ferrante risale al 2002 ed è stato
disposto dal Tribunale di Ragusa nell’ambito delle misure di
prevenzione e sicurezza. All’epoca, oltre agli immobili in
questione, furono sequestrati anche sei libretti postali di
risparmio, due Lancia Thema e una Fiat Panda, una rivendita di
frutta e verdura, e un libretto bancario.
“Il Comune di Scicli ha rinunciato ai beni mobili –spiega
l’assessore alle politiche sociali Mario La Rocca- chiedendo di
acquisire gli immobili: uno stacco di terreno di 4050 metri
quadri in contrada Guardiola e la casa rurale che vi insiste, e
l’unità immobiliare costituita da un fabbricato rurale adibito
ad abitazione in contrada San Lorenzo Mendolilli, composto da
tre vani, cucina e stalla retrostante, della superficie di 50
metri quadri, con annesso terreno di pertinenza di 480 metri
quadri. Quest’ultimo immobile, secondo le stime del Tribunale di
Ragusa, valeva, nel 2002, intorno a 60.000 euro, mentre l’altro
immobile valeva, sempre nel 2002, intorno a 200.000 euro”.
Il sequestro dei beni è stato confermato dal Tribunale di Ragusa
nel febbraio del 2003, è stato poi confermato dalla Corte
d’Appello di Catania ed è divenuto irrevocabile nel marzo del
2005.
“Un segno, una testimonianza di affermazione della legalità”–ha
commentato il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla.
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10
novembre 2006 |
UN PIANO DI
PROMOZIONE DI SCICLI A LIVELLO NAZIONALE |
N. 1571 |
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Un nuovo sito internet del Comune, un fascicolo in allegato
con “Bell’Italia”, e la ristampa delle brochure plastificate di
informazione turistica
Un piano esecutivo di promozione della città in tre atti: un
fascicolo, stampato in 110 mila copie, in allegato con il
mensile “Bell’Italia”, un nuovo sito internet del Comune, con
foto e video della città, visitabile anche da cellulari, palmari
e addirittura televisione digitale terrestre, e la ristampa di
30.000 copie delle brochure plastificate di informazione
turistica.
L’amministrazione comunale di Scicli ha dato seguito all’impegno
preso con il consiglio comunale, quando, in occasione
dell’ultimo bilancio di previsione, il massimo consesso
cittadino ha impegnato la somma di 110 mila euro per
l’attuazione del progetto Marebarocco, e ha deliberato il primo
stralcio degli esecutivi del piano.
Il Comune ha acquistato un servizio brossurato di otto pagine su
Scicli, che sarà distribuito in allegato per tutta la tiratura,
abbonati compresi, del mensile “Bell’Italia”, edito dalla
Giorgio Mondadori. Il servizio sarà editato in 110 mila copie,
secondo quanto rende noto l’assessore alla promozione Giovanni
Savà, di cui 5.000 saranno riservate al Comune.
L’altro intervento è l’acquisto di un software per la creazione
del nuovo sito del Comune, che sarà accessibile anche dai non
vedenti, e risponderà alle più moderne esigenze di accessibilità
per tutti, normodotati e portatori di handicap. Fatto
straordinario, il sito, che avrà un’impaginazione “liquida”, che
cambierà formato e si adatterà al tipo di computer utilizzato,
sarà sempre accessibile anche da cellulari, palmari e dai canali
della televisione digitale terrestre. Il sito sarà leggibile in
quattro lingue.
Erano stati i titolari dei bed and breakfast, in occasione della
riunione tenutasi a palazzo Spadaro il 18 settembre scorso, a
indicare nella creazione di un nuovo sito pubblico che funga da
vetrina della città una delle priorità della promozione
turistica. La veicolazione di gran parte delle informazioni
turistiche infatti viene fruita oggi grazie a internet.
Il terzo intervento riguarda la ristampa di una brochure, un
pieghevole plastificato, a più ante, contenente le informazioni
essenziali sulla città, in tre lingue, e con un ricco corredo
fotografico.
Si tratta del più importante, anche in termini di risorse
economiche impiegate, intervento di promozione grazie
all’intersecazione di più media che sia stato mai deliberato.
Il nuovo sito del Comune potrebbe essere on line già all’inizio
del nuovo anno.
“Le motivazioni della vacanza tendono a spostarsi dall’asse
dell’evasione all’asse dell’arricchimento culturale –spiega
l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Giovanni
Savà-. E la valorizzazione del patrimonio culturale passa
attraverso la conoscenza e l’accesso attraverso i moderni mezzi
di comunicazione all’immenso giacimento di beni culturali di cui
Scicli è ricca”.
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10
novembre 2006 |
MANCATA
ATTIVAZIONE DEL VACCINO ANTINFLUENZALE: FALLA HA SCRITTO A MANNO |
N. 1570 |
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Una lettera inviata ieri dal sindaco di Scicli anche al
presidente della conferenza dei sindaci iblei, Nello Dipasquale,
per chiedere il ripristino dell’importante presidio sanitario
Ripristinare il vaccino antinfluenzale per le fasce a rischio
della popolazione. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha
scritto al manager dell’ausl n°7 di Ragusa, Fulvio Manno e al
presidente della conferenza dei sindaci iblei, Nello Dipasquale,
lamentando il fatto che “i cittadini di Scicli mi chiedono per
quale ragione quest’anno l’Azienda Usl n°7 non ha garantito la
vaccinazione antinfluenzale per i cittadini a rischio –scrive
Falla-. Si tratta di un evidente passo indietro della Sanità
provinciale: da molti anni questo importante strumento di
prevenzione è stato assicurato alla comunità iblea. Avevo
chiesto al Direttore Generale dell’Ausl n°7 che le misure di
contenimento della spesa sanitaria in provincia fossero
concertate con i sindaci. Purtroppo, i legittimi rappresentanti
del popolo continuano a essere ignorati”.
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9 novembre
2006 |
APPROVATO IL
PROGETTO DI RECUPERO DI VILLA PENNA. ORA L’APPALTO |
N. 1569 |
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L’intervento è finanziato dal Pit “Le Vie del Barocco” per un
importo di 2 milioni 548 mila euro
Sono passati quattrocento anni e il Convento dei Cappuccini
torna a essere un centro di animazione culturale.
E’ stato approvato in conferenza di servizio il progetto
esecutivo di recupero della Villa Penna e dell’annesso convento.
Ora il Comune di Scicli potrà appaltare l’opera, per un importo
di 2 milioni 548 mila euro, finanziati dal Pit “Le Vie del
Barocco”.
Nel maggio dell’anno scorso il Tar di Catania ha riammesso a
finanziamento il Pit, grazie a cui saranno realizzate la
riqualificazione di Villa Penna e del convento dei Cappuccini,
il parcheggio di via Badiula e il recupero ambientale di Costa
di Carro, per un ammontare complessivo di quattro milioni 814
mila euro.
L’amministrazione comunale aveva conferito l’incarico per la
progettazione esecutiva della riqualificazione del Convento e
della Villa Penna nel febbraio scorso. Quattro i tecnici
incaricati: l’architetto Ignazio Lutri, l’ingegnere Salvatore
Trovato, l’agronomo Giovanni Favacchio e il geometra Roberto
Borgia.
Ora gli esecutivi sono stati approvati e si potrà celebrare la
gara di appalto, secondo quanto rendono noto il sindaco
Bartolomeo Falla e l’assessore ai lavori pubblici e ai beni
culturali Giuseppe Savarino.
La struttura conventuale sita in quella che un tempo era la
periferia di Scicli, ai piedi della collina di San Marco, nel
XVII secolo visse un momento di intensa vita spirituale e di
particolare prestigio culturale. Si distinse infatti per le
opere di carità in occasione della peste del 1626 e del
terremoto del 1693. La sua biblioteca era stata arricchita dalle
donazioni dei nobili locali, i vari Giuseppe Miccichè, cui oggi
è intitolata la scuola media, il dottor Guglielmo Peralta, padre
Paolo Sammito.
L’antico centro di animazione culturale, e di solidarietà
sociale, diventerà un centro multiservizi con foresteria, sale
convegno e un ostello internazionale della gioventù. La Villa
Penna e il Convento dei Cappuccini, sono uno dei pochi esempi di
architettura povera e semplice, rispondente ai canoni della
regola francescana, sopravvissuta al terremoto del 1693. Il
complesso, abbandonato dai frati nell’Ottocento, è attualmente
ridotto quasi a rudere.
L’immobile è organizzato con uno schema a “U” e il suo nucleo
originario risale alla seconda metà del XVI secolo.
Col terremoto del 1693 la chiesa e il convento furono
notevolmente danneggiati, ma furono ben presto ricostruiti sia
grazie alle ricche donazioni fatte dai fedeli, sia per la
fortunata coincidenza della nomina da parte del Vescovo di
Siracusa Francesco Fortezza del padre cappuccino di Scicli,
padre Innocenzo, a visitatore dei monasteri della diocesi
siracusana. Lo schema distributivo della chiesa e del convento
rimase comunque quello del Seicento.
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9 novembre
2006 |
PARTE IL
PROGETTO ISIDEM: DUNCAN MARQUISS TERRA’ UN WORKSHOP PER I
GIOVANI ARTISTI DI SCICLI |
N. 1568 |
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Dal 17 novembre le prime due settimane di lezione del famoso
artista scozzese, reduce dalla Biennale di Venezia. Il bando per
partecipare al workshop sul sito del Comune
Un famoso artista scozzese ventisettenne, reduce dalla Biennale
di Venezia, ospite a Scicli per due settimane, a spese
dell’Unione Europea, per tenere un ciclo di lezioni per studenti
e giovani artisti locali.
Parte il 17 novembre il progetto “Isidem, Isole e Identità in
Movimento” (progetto -
workshop), con la presenza in città di
Duncan Marquiss, un
giovane artista scozzese che si avvale di diverse tecniche per
realizzare le sue opere, dalla pittura alle installazioni,
passando per i video.
Al primo ciclo di lezioni che si terranno a Scicli dal 17
novembre al 2 dicembre potranno partecipare poco più di dieci
artisti locali, che dovranno presentare
domanda di iscrizione,
come descritto nel bando pubblicato sul sito del Comune. Un
secondo ciclo di lezioni, della durata di una settimana, si
terrà in gennaio.
Il progetto ha come capofila il Comune di Siracusa e come
partner il Comune di Scicli, il Dipartimento di Economia e
Metodi Quantitativi della Facoltà di Economia dell’Università di
Catania e l’Heritage Malta, agenzia titolare del patrimonio
artistico e culturale dello Stato di Malta.
Il progetto nasce dall’esigenza da parte dei partner
siculo-maltesi di valorizzare il patrimonio e la tradizione
attraverso delle attività attinenti al settore artistico
contemporaneo. L’idea è di creare un
Catalogo Informatico della
Contemporaneità tra i due paesi transfrontalieri del
Mediterraneo: la Sicilia e Malta. Un modello archivistico
estendibile, nel prossimo futuro, a tutta l’area mediterranea.
Saranno in tutto tre le residenze di artisti che saranno
realizzate: a Scicli le lezioni saranno tenute da Duncan
Marquiss, a Siracusa dal polacco Artur Zmijewki e a Malta dal
portoghese Sancho Silva.
Alle residenze potranno partecipare gruppi di studenti e giovani
artisti che avranno così l’occasione di confrontarsi con giovani
artisti stranieri la cui arte è già apprezzata in tutto il
mondo. E’ probabile peraltro che i gruppi di lavoro di Siracusa
e Malta si interfaccino e abbiano momenti di scambio con il
gruppo di artisti che lavoreranno a Scicli sotto la guida di
Duncan Marquiss. L’iniziativa è sostenuta dall’assessorato alle
politiche di promozione del Comune di Scicli, retto da Giovanni
Savà. Il sindaco Falla ha indicato nell’ex assessore Bartolo
Piccione (originario promotore del progetto in città) il
rappresentante del Comune di Scicli nel Comitato che si occuperà
di selezionare i candidati discepoli di Marquiss. Del Comitato
fanno parte anche Gianluca Collica (consulente di Heritage
Malta), Salvatore Lacagnina (direttore della Galleria Civica
d’Arte Contemporanea di Siracusa), e Denis Vella (curatore
Modern and contemporary art, Fine Arts Museum, La Valletta,
Malta).
Le residenze si articoleranno in seminari e workshop e
coinvolgeranno artisti e, più in generale, operatori del settore
locali. Tra i criteri di selezione, secondo la normativa
comunitaria, sarà considerata prioritaria la presenza del 50% di
artiste donne.
Le lezioni si dovrebbero tenere nella chiesa di San Vito.
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8 novembre
2006 |
CORSE AST
JUNGI-SCICLI: IL COMUNE PRONTO A SOSTENERE GLI ONERI |
N. 1567 |
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Nuovo incontro nei giorni scorsi tra il sindaco Falla, i
residenti di Jungi e il responsabile di area dell’Ast per
pianificare una circolare pomeridiana che colleghi Jungi a
Scicli
Nuovo incontro nei giorni scorsi tra il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, e i residenti del villaggio Jungi, alla
presenza del responsabile di area dell’Ast per pianificare la
creazione di una linea circolare pomeridiana che colleghi il
quartiere periferico della città al centro storico. L’Ast ha
annunciato di voler di predisporre a breve un progetto concreto
da sottoporre all’amministrazione comunale. Il sindaco Falla ha
preso impegno di spesare in parte i costi della nuova corsa,
utile soprattutto per gli anziani residenti a Jungi che oggi non
hanno i mezzi per recarsi a Scicli, dove insistono molti uffici
e servizi pubblici. L’incontro segue quello di due settimane fa,
in cui i residenti e i rappresentanti delle associazioni di
Jungi avevano fatto una precisa richiesta in tal senso al primo
cittadino.
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