Ultimo aggiornamento martedì, 31 ottobre 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

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a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA OTTOBRE 2006

 

31 ottobre 2006 LA PALOMAR GIRA UN NUOVO FILM A SCICLI N. 1557

Le riprese de “L’ultimo dei Corleonesi” a partire dal 20 novembre

 

La Palomar, la società che ha prodotto il serial del Commissario Montalbano, torna a girare a Scicli le scene di un nuovo film, “L’ultimo dei Corleonesi”. Dal 20 novembre al 23 dicembre, secondo quanto rendono noto il sindaco Falla e l’assessore alla promozione, Giovanni Savà, la troupe della casa cinematografica di Carlo degli Esposti sarà in città per girare alcune scene del film la cui regia è stata affidata a Roberto Negrin.
Dopo il successo del Commissario Montalbano e dell’altro film tv, dedicato a Giovanni Falcone, la Palomar gira un nuovo film dedicato alla cattura di Bernardo Provenzano. La storia ha per protagonista Totò Riina, già in carcere, che, attraverso una serie di flasback, dopo aver appreso della cattura di Provenzano, ripercorre l’amicizia che lo lega all’altro capomafia e le alterne vicende che lungo quarant’anni hanno portato i due ai vertici di Cosa Nostra.
Il film prende le mosse dall’arresto di Provenzano per chiudersi, dopo aver ripercorso l’ascesa dei due boss dal 1948 ai giorni nostri, con l’interrogatorio dello stesso Provenzano ad opera del procuratore Piero Grasso nel carcere di Terni.
Provenzano, ormai vecchio e stanco, ascolta da dietro le sbarre gli insulti dei carcerati, mentre in un altro carcere Totò Riina ripensa al suo amico di infanzia e al loro fallito progetto comune.

 

 

30 ottobre 2006 VIOLENZA E LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE N. 1556

La polizia municipale denuncia un minore

 

Il Comando della Polizia Municipale di Scicli ha denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania P.B. di anni 15, per violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Intorno alle 21.00 di domenica perveniva al Comando la segnalazione di alcuni cittadini che passeggiando in Piazza Italia avevano dovuto schivare in piena area pedonale alcuni scooteristi che scorrazzavano impennando pericolosamente tra i passanti.
Una pattuglia del Comando, unitamente ad una dei Carabinieri che operava in centro, si portavano immediatamente in zona, dove si incrociava un gran numero di ciclomotori condotti da giovani senza casco, con passeggero a bordo, che sfrecciavano a velocità elevata in tutte le direzioni, imboccando sensi contrari di marcia e mettendo in serio pericolo l’incolumità loro e dei pedoni.
Del tutto insensibili all’Alt intimato loro dalle forze dell’ordine, i centauri acceleravano l’andatura.
Frattanto gli agenti di Polizia Municipale si portavano a piedi in una delle strade oggetto di tali scorribande, dove incrociavano il giovane P.B. ed il passeggero che si paravano davanti a loro. Essendo impossibile invertire rapidamente il senso di marcia, il giovane anziché obbedire all’Alt nuovamente intimato, accelerava improvvisamente caricando uno degli agenti che veniva violentemente colpito riportando lesioni personali.
I due venivano bloccati e nei confronti del conducente scattava la denuncia penale. Inoltre sono stati comminati 6 verbali al C.d.S., nonché il sequestro del mezzo, che verrà verosimilmente confiscato in quanto la recentissima riforma in materia di guida dei ciclomotori, se da un lato ha trasformato in fermo per 60 giorni le principali ipotesi di violazione (es. guida senza casco), ha mantenuto il sequestro e la confisca per l’ipotesi in cui il mezzo sia servito, come in questo caso, per commettere un reato.
Il fenomeno di scorrazzare con le moto indifferenti ai diritti ed all’incolumità delle persone sta assumendo a Scicli dimensioni allarmanti ed il Comando di Polizia Municipale, impegnato in prima linea nell’attività di contrasto, richiede la viva collaborazione della cittadinanza affinché vengano segnalati alle forze dell’ordine “i bulli” autori di queste insulse spavalderie.
Ai genitori di ragazzi forniti di ciclomotore si raccomanda di verificare con rigore che i figli rispettino il codice della strada, per evitare che subiscano o procurino a terzi danni spesso irreparabili.

 

 

27 ottobre 2006 CHIUSA LA SCUOLA ELIO VITTORINI A DONNALUCATA N. 1555

Una procedura di somma urgenza verificherà la sicurezza della scuole elementare

 

L’amministrazione comunale di Scicli ha deciso la chiusura della scuola elementare Elio Vittorini di Donnalucata per permettere ai tecnici comunali di esperire una procedura di somma urgenza per verificare la sicurezza dell’immobile che ospita la scuola.
Risale a due settimane fa il crollo di una parte di intonaco dal soffitto di una classe, che tanto allarme ha creato tra i genitori degli alunni che frequentano l’istituto scolastico donnalucatese. Dopo il sopralluogo dei giorni scorsi da parte dei tecnici del Comune, del Genio Civile, della Protezione Civile di Ragusa e dei Vigili del Fuoco, è stato deciso, in via del tutto precauzionale, di chiudere la scuola aspettando le perizie tecniche del caso. La direttrice dell’Istituto, la professoressa Rosa Zocco Pisana, ha disposto di trasferire le lezioni nei locali della vicina scuola media.
In una direttiva di giunta l’amministrazione comunale ha dato mandato agli ingegneri Guglielmo Spanò e Salvatore Calvo, dell’ufficio tecnico comunale, di “verificare lo stato del fabbricato, al fine di rimuovere le parti ammalorate, e di provvedere alle conseguenti opere di ripristino”.
In particolare, la giunta sottolinea come “alcuni punti degli intradossi dei solai lasciano presupporre il rischio di un distacco dell’intonaco e della parte inferiore delle pignatte, così come si è verificato nell’aula multimediale” due settimane fa.
Ma a cosa attribuire il problema? Forse a un difetto di cottura delle pignatte stesse, che, troppo cotte, sarebbero facilmente friabili, o all’eccessiva escursione termica cui i materiali sono stati esposti in occasione degli sbalzi di temperatura dell’ultima estate.

 

27 ottobre 2006 LA SOVRINTENDENZA FAVOREVOLE ALL’ACQUISTO DA PARTE DEL COMUNE DELL’EX CONVENTO DI SANT’ANTONINO N. 1554

Il parere favorevole permetterà l’acquisizione al patrimonio pubblico del bene monumentale

 

Parere favorevole. La Sovrintendenza di Ragusa ha dato disco verde all’acquisizione da parte del Comune di Scicli dell’ex Convento di Sant’Antonino.
Nel 2005, secondo quanto ricorda l’assessore ai beni culturali Giuseppe Savarino, l’amministrazione comunale aveva conferito un incarico al Dipartimento delle Scienze per l’Architettura presso l’Università di Genova per una campagna di studi e di ricerche sul complesso monumentale. A proporre l’esecuzione di studi e ricerche specialistiche per la conservazione del manufatto era stata l’architetto sciclitano Elèda Trovato: la professionista infatti aveva fatto parte della Scuola di Specializzazione di Restauro dei Monumenti presso la facoltà di architettura di Genova. L’ex convento è oggi un rudere abbandonato, sito nel centro storico: un manufatto precedente al terremoto del 1693, a ridosso del torrente Modica-Scicli. Il complesso conventuale, come tanti altri, fu incamerato dallo Stato con la legge del 1866 sulla soppressione degli ordini ecclesiastici. Fu poi rivenduto a dei privati, la famiglia Sgarlata e la famiglia Giavatto. Assieme al convento della Croce è una delle poche testimonianze dell'architettura precedente al terremoto del 1693, e contempla una cappella risalente ai primi del Cinquecento. E al 1514 risalirebbe, secondo i testi dello storico Antonino Carioti, la fondazione del convento dei padri conventuali di San Francesco, detto di Sant'Antonio da Padova. Si tratta di un'interessante architettura minore posta originariamente fuori dalle mura della città, oggi conglobata dalla stessa e soffocata dalle trasformazioni urbanistiche adiacenti all'immobile. Ora l’inizio della procedura amministrativa che porterà a un intervento di acquisizione al patrimonio pubblico e di recupero.

 

 

27 ottobre 2006 UNA GARA PER IL CENSIMENTO DELLE UNITA’ IMMOBILIARI PER L’AGGIORNAMENTO DELLA BANCA DATI ICI, TARSU E PASSI CARRABILI N. 1553

Il bando è pubblicato sul sito del Comune

 

E’ stato pubblicato sul sito internet del Comune di Scicli, nella sezione “Avvisi, bandi e gare”, cui si accede dall’home page, all’indirizzo www.comune.scicli.rg.it, l’avviso di pubblico incanto per il censimento delle unità immobiliari finalizzato all’aggiornamento della banca dati Ici, Tarsu e passi carrabili.
La gara, secondo quanto rende noto il vicesindaco e assessore ai tributi Enzio Muccio, si svolgerà il prossimo 14 novembre.

 

27 ottobre 2006 SERVIZIO URBANO GRATUITO DA SCICLI E BORGATE PER IL CIMITERO E VICEVERSA N. 1552

Gli orari del servizio gratuito in occasione della Commemorazione dei Defunti

 

L’amministrazione comunale di Scicli, in occasione della Commemorazione dei Defunti ha approvato una convenzione con l’Ast, Agenzia di Modica, per il trasporto gratuito da Scicli e borgate per il cimitero e viceversa. Il servizio, completamente a carico del Comune, si svolgerà nei giorni 1 e 2 novembre secondo i seguenti orari:

Corsa di andata per il cimitero

Ore 8 Sampieri, ore 8,15 Cava d’Aliga, ore 8,30 Donnalucata
Ore 8,40 Jungi-Piazza Italia
Ore 9,30 Jungi-Piazza Italia
Ore 10,30 Jungi Piazza Italia
Ore 14 sampieri, ore 14,15 Cava d’Aliga, ore 14,30 Donnalucata
Ore 14,40 Jungi-Piazza Italia
Ore 15,30 Jungi-Piazza Italia
Ore 16,30 Jungi-Piazza Italia

Corsa di ritorno dal cimitero

Ore 9 per Piazza Italia e Jungi
Ore 10 per Piazza Italia e Jungi
Ore 11 per Piazza Italia, Jungi, Donnalucata, Cava d’aliga, Sampieri
Ore 12,30 per Piazza Italia e Jungi
Ore 15 per Piazza Italia e Jungi
Ore 16 per Piazza Italia e Jungi
Ore 17 per Piazza Italia, Jungi, Donnalucata, Cava d’Aliga, Sampieri
Ore 18,30 per Piazza Italia e Jungi.

La sosta in via ospedale sarà consentita esclusivamente nei pressi del cimitero, previa esposizione del disco orario, per la durata di un’ora.
Sempre nei giorni 1 e 2 novembre, nei pressi delle scuole elementari di San Nicolò, via Colombo, via Vasco De Gama, sarà aperta al pubblico un’area privata per il parcheggio dei veicoli, collegata con l’ingresso principale del cimitero da un bus navetta.

 

 

26 ottobre 2006 DISCUSSA CON LE ASSOCIAZIONI LA BOZZA DI REGOLAMENTO DEI CONTRIBUTI N. 1551

Un confronto serrato tra l’amministrazione e le associazioni culturali al termine del quale si è convenuto di chiedere alle associazioni delle proposte di emendamento all’attuale bozza

 

La commissione consiliare competente riceverà a breve sia la bozza di regolamento per l’erogazione dei contributi preparata dall’amministrazione sia le osservazioni dei rappresentanti delle associazioni culturali. E’ l’esito dell’incontro di ieri sera tra l’amministrazione comunale di Scicli (presenti l’assessore alla cultura Bartolo Lorefice, quello alle politiche di promozione, Giovanni Savà, il dottore Gino Savarino, funzionario del settore, e, sul finire, anche il sindaco Falla) e le associazioni culturali.
Il consiglio comunale quest’anno ha creato un capitolo di 68 mila euro per sostenere le attività culturali, ma serve un regolamento perché tali somme possano essere erogate. Si è discusso sia dell’opportunità di concedere contributi gestionali, che aiutino le associazioni a mantenersi, sia dei contributi alle attività.
Al termine si è deciso che la giunta trasmetterà entro il 30 ottobre la bozza alla commissione consiliare competente, mentre le associazioni avranno tempo sino al 5 novembre per far pervenire le loro proposte di emendamento.
Molto probabilmente, anzichè una commissione cultura di nomina del sindaco, si costituirà una commissione formata dai rappresentanti di ciascuna associazione.

 

 

25 ottobre 2006 IL PIANO COMMERCIALE TORNA IN CONSIGLIO N. 1550

L’assessore Savà ha trasmesso la bozza rielaborata al massimo consesso

 

Il piano commerciale torna in consiglio comunale. L’amministrazione comunale ha ritrasmesso il piano in consiglio dopo averlo emendato accettando i suggerimenti degli operatori commerciali e delle associazioni di categoria.
Toccherà ora al massimo consesso emendare e approvare il nuovo piano di urbanistica commerciale, uno strumento atteso da tantissimi anni e di cui la città ha estremo e urgente bisogno, anche alla luce dell’offensiva che la Grande Distribuzione Commerciale sta portando con l’apertura di nuovi centri commerciali nelle città limitrofe alla già fragile rete commerciale sciclitana.
“Auspico che il consiglio comunale emendi e approvi al più presto il Piano –ha dichiarato l’assessore Giovanni Savà-. La giunta ha fatto la sua parte, discutendo con i commercianti e le loro associazioni di categoria, tocca ora al consiglio fare la sua parte. E senz’altro la farà”.

 

 

25 ottobre 2006 IL 31 OTTOBRE INCONTRO CON I COMMERCIANTI PER PROGRAMMARE IL NATALE N. 1549

Martedì, alle 20,30, a palazzo Spadaro

 

Programmare le attività di intrattenimento e animazione nel periodo natalizio insieme ai commercianti. E’ l’intenzione dell’assessore alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli, Giovanni Savà, che ha indetto una riunione con gli esercenti commerciali e tutte le associazioni di categoria del settore per martedì 31 ottobre alle 20,30 a palazzo Spadaro. Sulla falsariga del lavoro fatto in estate, in cui pubblico e privato hanno lavorato per la prima volta in sinergia per la riuscita del programma estivo, anche stavolta l’amministrazione vuole organizzare per tempo, e perseguendo uno spirito di collaborazione con i commercianti, gli eventi del Natale 2006.

 

 

23 ottobre 2006 150 MILA EURO PER RIQUALIFICARE IL COMMERCIO NEL CENTRO STORICO DI SCICLI N. 1548

Presentato dai commercianti il progetto “Scicli bene dell’umanità Unesco”, finanziato nell’ambito del Pit per un importo di 150 mila euro, a fronte del quale i privati concorreranno con una somma pari

 

Centocinquantamila euro dall’Unione Europea, attraverso la Regione, e altrettanti dai commercianti per riqualificare il commercio a Scicli e pervenire alla nascita di un Centro Commerciale Naturale che difenda i negozi della città dall’avanzata della Grande Distribuzione Organizzata. E’ stato illustrato stamani a palazzo Spadaro, alla presenza dell’assessore alle politiche di sviluppo Giovanni Savà, il progetto finanziato dal Pit “Le Vie del Barocco” della sottomisura 4.01, “Aiuti al commercio e all’artigianato” per la riqualificazione della rete commerciale del centro storico, progetto che si affianca a un’iniziativa in tutto analoga, che riguarderà la riqualificazione della rete commerciale di Jungi e finanziata stavolta per un importo di 100 mila euro.
“La realtà commerciale di Scicli ha subito lo strapotere commerciale esercitato dalla rete di vendita insediata nel territorio di Modica” -ha spiegato il dottor Uccio Pazienza, che ha elaborato il progetto in nome e per conto del nascituro Consorzio dei commercianti del centro storico, di cui fanno parte Confesercenti, Confcommercio, Cidec e Cna-. L’imprenditoria locale ha ritenuto che all’interno del territorio comunale di Scicli non esistessero aree suscettibili di utilizzazione commerciale con rilevanza strategica. Ha dunque pesato la percezione o, comunque, la convinzione di una marginalità geografica. A ciò si aggiunga la non sufficiente vocazione commerciale degli imprenditori locali, cui è quasi naturalmente associata una modesta propensione all’investimento. Le tre cause indicate hanno impedito alla rete di vendita comunale di fornire risposte appropriate alle sfide poste da un mercato concorrenziale quale quello rappresentato dal commercio al dettaglio, in cui le forme e le tecniche di vendita si rinnovano continuamente, i capitali immessi nel circuito sono sempre più ingenti, in cui, infine, è necessario saggiare continuamente le proprie forze, sperimentare alleanze e forme avanzate di associazionismo, non rimanere bloccati su posizioni di retroguardia che impediscono qualsiasi prospettiva di crescita”.
Ma cosa ci si propone con il piano di investimenti di 300 mila euro? Saranno acquistati un congruo numero di gazebo, che fungeranno da infopoint, per fornire pieghevoli e volantini promopubblicitari; strutture ludiche di baby parking; trenini turistici per spostarsi dai parcheggi al centro e viceversa; un impianto di filodiffusione di musica integrata da passaggi promopubblicitari; un palco per la presentazione di eventi; un tendone; dei totem che fungano da porte d’ingresso al centro commerciale, che daranno il benvenuto e individueranno con precisione l’inizio del percorso; luminarie artistiche facilmente modulabili, che garantiranno una illuminazione speciale tutto l’anno; fioriere, ad ulteriore abbellimento della zona e dei percorsi; bagni chimici; carrozzine elettriche per i disabili; un impianto di videosorveglianza; un sito internet di promozione del Centro Commerciale; insegne luminose a testo scorrevole; vetrofanie per gli esercizi e le botteghe artigianali con lo slogan “un unico marchio un’unica spesa”.
Perché la Regione accrediti il finanziamento di 150 mila euro il Consorzio dovrà nascere entro il 31 dicembre.

 

 

 

21 ottobre 2006 LUNEDI LA PRESENTAZIONE DEL CENTRO COMMERCIALE NATURALE N. 1547

Alle dieci a palazzo Spadaro

 

Sarà presentato lunedì 23 ottobre, alle ore 10, a Palazzo Spadaro a Scicli, il progetto “Scicli Bene dell'Umanità Unesco, Centro Commerciale Naturale”, finanziato dalla Regione Sicilia a valere sulla misura POR SICILIA 2000/2006, Sottomisura 4.01. D “Aiuti al commercio ed all'artigianato”.
Parteciperanno i commercianti e gli artigiani che hanno sottoscritto l'istanza di finanziamento, il sindaco Falla, l'Assessore alle politiche di sviluppo del territorio Giovanni Savà, le organizzazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, Cna, Cidec.
Il consorzio dei commercianti di Scicli e quello dei commercianti di Jungi hanno ricevuto un finanziamento complessivo di 250 mila euro per la riqualificazione delle attività commerciali e in quella sede sarà illustrato il progetto di attuazione degli investimenti.

 

 

21 ottobre 2006 IL SINDACO HA INCONTRATO I RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI DEL QUARTIERE JUNGI N. 1546

Cambiare il percorso di alcune corse dell’Ast e riqualificare la piazzetta di via Petunia tra le richieste dei residenti nel quartiere

 

I rappresentanti delle associazioni del villaggio Jungi hanno incontrato stamani il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, per caldeggiare alcuni interventi ritenuti necessari nel quartiere periferico, e più densamente popolato, di Scicli. I rappresentanti delle associazioni hanno chiesto al sindaco di farsi portavoce di una richiesta all’Ast, circa la rimodulazione dei percorsi dei bus urbani nei tratti che servono Jungi in direzione Scicli centro. Molti anziani, che hanno necessità di recarsi nel centro storico, ad esempio per fruire degli uffici pubblici, trovano poco funzionale il percorso che l’urbano segue attualmente. Il sindaco ha preso impegno di convocare il responsabile di area dell’Ast per verificare insieme ai residenti un percorso alternativo da proporre. Tra le ipotesi, in attesa che i commercianti acquistino i trenini turistici per collegare Scicli a Jungi, quello di destinare all’urbano minibus agevoli di quindici posti. Quindi si è passati ad affrontare il tema della riqualificazione urbanistica della via Petunia, che nella volontà dei residenti dovrebbe diventare una piazzetta chiusa al traffico veicolare. L’amministrazione si è detta disponibile a inserire l’intervento nel piano triennale delle opere pubbliche, e, in attesa, di verificare l’opportunità di anticipare una parte dell’intervento con spese in economia. Affrontato anche il problema della piantumazione di una nuova vegetazione in piazza Lenin, che permetta di sostituire l’attuale catafalco un tempo fermata dei bus. Qui è necessaria la sostituzione dell’impianto di illuminazione pubblica. L’amministrazione ha comunicato di avere intenzione di concordare una convenzione a titolo gratuito con l’Enel per la sostituzione delle vecchie lampade impiantate nel 1964 a Scicli, Jungi, e nelle borgate, con le nuove lampade a basso consumo di energia. L’Enel avrà in cambio la proroga della concessione di gestione per ulteriori sei anni.

 

21 ottobre 2006 IL PRESIDENTE DI STALLO INCONTRA I RESIDENTI DI CONTRADA SAN BIAGIO N. 1545

Il progetto di captazione del biogas è in attesa del finanziamento da parte della Regione

 

Un faccia a faccia nella sala giunta del Comune di Scicli tra i residenti delle contrade limitrofe alla discarica di San Biagio e il presidente dell’Ato Ragusa Ambiente Tuccio di Stallo. L’incontro, in cui ha fatto da padrone di casa il sindaco Falla, alla presenza dei progettisti dell’impianto di captazione dei biogas che ammorbano l’aria nelle contrade limitrofe alla discarica e dovuti all’autocombustione dei residui organici. Il presidente Di Stallo ha spiegato come l’ufficio tecnico del Comune di Scicli abbia redatto il progetto, che è stato approvato in linea tecnica e amministrativa e come gli elaborati siano ora in attesa del finanziamento, di circa 300 mila euro, da parte dell’Agenzia per l’Ambiente, che ha sostituito la struttura commissariale per l’emergenza acque e rifiuti. Entro il mese di dicembre l’Agenzia dovrebbe erogare il finanziamento e nei primi novanta giorni del 2007 indire la gara d’appalto grazie a cui saranno impiantati ventuno tubi per la captazione dei biogas, alcuni nella vasca chiusa, altri nella vasca in esercizio. Il presidente Di Stallo ha preso atto che il sindaco e i residenti sono assolutamente contrari all’ipotesi di un ulteriore ampliamento della discarica di San Biagio. Circa la messa in sicurezza della vecchia discarica di Petrapalio Di Stallo ha confermato come la Provincia abbia finalmente approvato il progetto e lo stesso sia in attesa di finanziamento a Palermo.

 

 

20 ottobre 2006 OPPORTUNITA’ PER CHI VUOLE APRIRE B&B N. 1544

La Regione emana un nuovo bando nella misura 4.19. Scicli tra i comuni siciliani ammessi a finanziamento. In via Malpigli uno sportello al servizio dei cittadini

 

Nuove opportunità per chi vuole aprire un bed and breakfast. La Regione siciliana ha emanato un nuovo bando per partecipare ai finanziamenti di Agenda 2000 nell’ambito della misura 4.19, volta al potenziamento e alla riqualificazione dell’offerta turistica. In provincia di Ragusa sono sette i comuni in cui si possono presentare i progetti: Scicli, Modica, Giarratana, Ispica, Ragusa, Santa Croce, Monterosso e Vittoria. Grazie ai finanziamenti messi a bando dalla Regione potranno ricevere contributi soggetti che già gestiscono, o intendono intraprendere, la gestione di attività ricettive: quindi, bed and breakfast, ma anche alberghi, villaggi, campeggi, affittacamere e simili. “Purtroppo le risorse sono limitate –spiega l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo, Giovanni Savà-, ammontano a cinque milioni di euro per tutta l’Isola, ma è pur sempre un sostegno a questo genere di impresa”. Intanto, presso l’ufficio sviluppo economico, in via Malpigli, è stato istituito uno sportello di assistenza per chi vuole aprire un bed and breakfast, cui è stato destinato il dottor Andrea Moncada. A chiedere, in occasione di una riunione tenutasi a palazzo Spadaro in settembre, l’istituzione di un ufficio che faccia da tutor e assistenza ai titolari o ai potenziali titolari di b&b erano stati proprio gli operatori del settore. A Scicli c’è una certa presenza di abusivismo e di strutture che operano in nero, e spesso i titolari di queste case vacanza non conoscono le modalità per regolarizzare la propria attività di affittacamere o di B&B. Ecco la necessità di istituire un ufficio che accompagni verso l’emersione queste strutture ricettive extra-alberghiere. Grazie alla 4.19 comunque possono essere finanziate anche altre attività, come ristoranti, pizzerie, trattorie e simili. Fatto bizzarro, quasi nessuno presenta richieste di finanziamento con questa finalità, per quanto l’apertura di nuove attività di ristorazione è pur sempre un fenomeno presente e costante. Infine, ci sono linee di finanziamento anche per chi vuole aprire centri benessere e campi da golf.

 

 

19 ottobre 2006 INCONTRO TRA IL SINDACO FALLA E IL NEO COMANDANTE DELLA COMPAGNIA DI MODICA LATINI N. 1543

Stamani in Municipio. Uno scambio di vedute sulla situazione dell’ordine pubblico in città. Affrontato il tema della prossima apertura della nuova caserma di Scicli e dell’inadeguatezza di quella di Donnalucata

 

Un incontro istituzionale, improntato allo spirito di collaborazione e nell’ottica del comune obiettivo dell’ordine pubblico. Incontro stamani in Municipio tra il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e il nuovo capitano della Compagnia dei Carabinieri di Modica, Marco Latini. L’occasione è stata utile per uno scambio di vedute sulla questione dell’ordine pubblico a Scicli e nelle borgate, e anche per fare il punto della situazione rispetto alla prossima inaugurazione della nuova caserma dei carabinieri, che dovrebbe peraltro essere elevata a tenenza, in via Ignazio Emmolo, a Jungi. Altro tema affrontato quello dell’inadeguatezza dei locali che attualmente ospitano la caserma di Donnalucata. Il sindaco Falla si è detto pronto ad avviare le procedure amministrative per trovare una sede più adeguata e funzionale alla caserma dell’Arma nella borgata rivierasca.

 

19 ottobre 2006 INCONTRO CON I RESIDENTI DI JUNGI N. 1542

Sabato a mezzogiorno in Municipio

 

Si terrà sabato, alle 12, in Municipio, a Scicli, l’incontro tra il sindaco Falla e i residenti e i rappresentanti delle associazioni del villaggio Jungi. L’incontro servirà a fare il punto della situazione rispetto agli interventi da attuare e quelli in itinere nel quartiere.

 

 

19 ottobre 2006 ESALAZIONI DISCARICA, INCONTRO CON I RESIDENTI N. 1541

Domani alle 16 in Municipio, alla presenza del presidente Di Stallo

 

Si terrà domani pomeriggio, alle 16, in Municipio, a Scicli, l’incontro tra l’amministrazione comunale, i residenti di contrada san Biagio, il presidente dell’Ato Ambiente Ragusa Tuccio Di Stallo e i tecnici progettisti della captazione del biogas per affrontare il problema delle esalazioni dalla discarica di San Biagio.

 

 

18 ottobre 2006 UNA RIUNIONE CON LE ASSOCIAZIONI CULTURALI PER IL REGOLAMENTO DEI CONTRIBUTI N. 1540

Mercoledì 25 ottobre, alle 19, a palazzo Spadaro

 

Testo ...Si terrà mercoledì 25 ottobre, alle 19, a palazzo Spadaro, la riunione tra l’amministrazione comunale e le associazioni culturali della città, per discutere della bozza di regolamento per l’assegnazione dei contributi alle associazioni culturali. All’incontro parteciperanno il sindaco Falla, l’assessore alla cultura Lorefice e il delegato alle politiche di promozione e sviluppo Savà.

 

17 ottobre 2006 RIPRENDERE IL DISEGNO DI LEGGE LA GRUA PER IL MERCATO ESA N. 1539

L’invito dell’assessore alle politiche di sviluppo Giovanni Savà alla deputazione regionale iblea

 

L’Ente Sviluppo Agricolo ceda a titolo gratuito la centrale ortofrutticola di contrada Spinello al Comune. La proposta è dell’assessore alle politiche di sviluppo del Comune di Scicli, Giovanni Savà, rivolta alla deputazione regionale iblea per chiedere di riprendere il disegno di legge del 2001 dell’on. Saverio La Grua, con cui si proponeva all’Esa la cessione a titolo gratuito dell’immobile all’ente pubblico sciclitano, una vera e propria cattedrale nel deserto, una struttura mai inaugurata e oggi in totale stato di abbandono, che sorge di fronte al nuovo mercato.
“Nel 2003, la precedente giunta aveva ottenuto il collaudo del mercato Esa (detto anche mercato floricolo, per quanto mai entrato in funzione), e la disponibilità della Regione a cedere, così come per il frigomacello di Ragusa e per il mercato di Ispica, la struttura di proprietà dell’Ente Sviluppo Agricolo al Comune. Non è da scartare l’idea di inserire l’immobile Esa nel patrimonio della società mista del nuovo mercato ortofrutticolo, per aumentare la capacità di esposizione bancaria della stessa”.
La richiesta rivolta alla deputazione regionale è di riproporre il “disegno di legge La Grua” per far sì che il Comune possa finalmente disporre di questa struttura.

 

 

16 ottobre 2006 ATO IDRICO, IL TAR DI CATANIA RIMETTE TUTTO ALLA CORTE COSTITUZIONALE N. 1538

Il tribunale amministrativo etneo ha sospeso sia il giudizio cautelare (la sospensiva) che il merito

 

Un punto a favore del Comune di Scicli. Il Tar di Catania ha rimesso gli atti alla Corte Costituzionale, sospendendo il giudizio nella vicenda che vede il Comune di Scicli opporsi alla nomina da parte della Regione del commissario ad acta, che ha deliberato l’approvazione dello schema di gestione del servizio idrico in sostituzione del consiglio comunale. Il massimo consesso sciclitano aveva però deliberato contro l’approvazione dello schema di gestione, il che significa, a parere degli amministratori sciclitani, che la nomina di un commissario che ha esautorato il consiglio è illegittima.
“Qualora il consiglio non avesse deliberato –spiega l’assessore Bartolo Lorefice- la nomina di un commissario ad acta che deliberasse l’approvazione dello schema di gestione del servizio idrico sarebbe stato giustificata. Ma poiché il consiglio ha deliberato, e ha deliberato bocciando lo schema di convenzione, tale nomina, a nostro parere, è illegittima. Per tale ragione ci siamo appellati al Tar di Catania, che, evidentemente, riscontrando un fumus di quanto da noi sostenuto, ha deciso di rimettere gli atti alla Corte Costituzionale, sospendendo sia il giudizio cautelare, la cosiddetta “sospensiva”, che il giudizio di merito”.

 

 

 

14 ottobre 2006 SCICLI SEGNALATA SU “STILE” DEL CORRIERE DELLA SERA N. 1537

In un articolo a firma di Tindara Caccetta del mensile upclass del Corsera la città viene definita una meta obbligata per il turista

 

“Scicli meta obbligata per il turista in visita nel Val di Noto”. La definizione è di “Stile”, il mensile upclass del Corriere della Sera, in edicola nei giorni scorsi. “Alla corte di Nero d’Avola” è il suggestivo titolo del pezzo a firma di Tindara Caccetta. “Tra le mete obbligate spicca Scicli, con le sue chiede settecentesche giallo pallido, con i palazzi testimoni muti di uno splendore passato ora appannato, come il Beneventano dalla facciata decorata in modo spettacolarmente horror, con volti maniacali deturpati da ghigni malefici, lingue penzoloni, e teste calve, nascosti sotto i balconi e aggrappati ai muri”.
L’articolo segnala anche il Santuario delle Milizie, a Donnalucata, e la Madonna a cavallo, “l’unica Madonna guerriera di tutta la cristianità”.

 

 

14 ottobre 2006 TARIFFE METANO, IL SINDACO CHIEDE A CONSCOOP DI VEDERCI CHIARO N. 1536

In seguito all’annuncio di una rimodulazione retroattiva delle tariffe

 

La Conscoop annuncia di dover rivedere retroattivamente le tariffe per l’erogazione del gas metano e dal Comune di Scicli giunge l’alt. Il sindaco, Bartolomeo Falla, ha scritto alla Conscoop dopo che la società di Forlì, che distribuisce il gas metano nelle abitazioni della città, aveva annunciato una rimodulazione tariffaria in ossequio alla delibera del 19 aprile scorso adottata dall’Autorità per L’energia Elettrica e il Gas per l’anno termico 2004-2005. Secondo tale delibera è stato istituito infatti “il regime individuale”.
“Visto l’allarme sociale che la precedente modifica delle tariffe ha determinato –scrive Falla alla Conscoop- vi chiedo di conoscere il risultato reale sugli oneri che dovranno sostenere i consumatori per il periodo 2004-2005, anche in riferimento ad ogni eventuale azione di tutela”.

 

 

14 ottobre 2006 DISTACCO DI INTONACO DAL TETTO DELLA SCUOLA ELEMENTARE VITTORINI DI DONNALUCATA N. 1535

L’amministrazione comunale intenzionata ad adire le vie legali per procurato allarme

 

Adire le vie legali per procurato allarme nella popolazione. E’ l’intenzione dell’amministrazione comunale di Scicli nei confronti di quei cittadini che stamani si sono rivolti ai Vigili del Fuoco per far verificare la sicurezza dell’edificio che ospita la scuola elementare Elio Vittorini di Donnalucata.
I fatti. Nella notte tra giovedì e venerdì si è distaccato una porzione di intonaco, per una superficie di un metro quadrato, dalla volta di copertura di una classe. Venerdì mattina la direttrice Rosa Zocco Pisana ha disposto la chiusura dell’aula, di un’altra aula poco distante, in cui era emersa un’infiltrazione d’acqua piovana, e, per una maggiore cautela, di una terza aula, posta a metà tra le due. Il problema era stato risolto con il sopraluogo dei tecnici comunali che avevano verificato come l’armatura in cemento armato del tetto si trovasse in perfetto stato di conservazione. A cosa attribuire il distacco dell’intonaco e del cosiddetto “intradosso” del solaio, ovvero la parte di laterizio cui è attaccato l’intonaco, il cui spessore è di 8 millimetri? Probabilmente all’escursione termica cui è sottoposto l’edificio.
I tecnici comunali e la dirigente scolastica avevano provveduto ad adottare tutte le cautele. Stamani, a ventiquattro ore di distanza dal fatto, alcuni genitori hanno chiamato i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, per chiedere la chiusura della scuola, qualora fossero state verificate condizioni di sicurezza precaria per i loro figli. Ovviamente, i vigili del fuoco hanno confermato quanto periziato il giorno prima dai tecnici comunali: nessun pericolo per gli studenti. Le classi in cui si è verificato il distacco dell’intonaco non sono a rischio, e in ogni caso sono state chiuse all’accesso preventivamente.
“La circostanza che i genitori che hanno dato allarme abbiano contemporaneamente chiamato i vigili del fuoco e la stampa, ignorando il Comune e la direzione della scuola -spiega il sindaco Bartolomeo Falla-, ci induce ad adire le vie legali per procurato allarme. Qualcuno voleva spettacolizzare una vicenda in cui la direttrice e il Comune hanno provveduto alla messa in sicurezza della scuola un giorno prima che si alzasse il polverone, in cui, sia inteso, non hanno responsabilità i media, ma chi cerca di usarli per creare allarme nella popolazione”.

 

 

13 ottobre 2006 SCICLI DI NUOVO SU PANORAMA N. 1534

Sul numero 41/42 di Panorama del 14 ottobre, a pag. 133, un servizio a firma di Romana Liuzzo, “A Comiso un aeroporto nel nome di Montalbano”

 

Scicli torna alla ribalta della stampa nazionale. Nel numero di Panorama in edicola domani, un articolo, a firma di Romana Liuzzo, dal titolo “A Comiso un aeroporto nel nome di Montalbano", spiega l'iter per la realizzazione dell'opera, “una struttura che risorge dopo 15 anni anche grazie al commissario. Perché nella terra descritta da Camilleri, a decollare ora è il turismo. A Scicli, set dei romanzi di Andrea Camilleri, la stanza del questore, che in realtà è proprio quella del primo cittadino, ad agosto è stata visitata da 8 mila fan di Montalbano”.
Il settimanale sarà in edicola domani.

 

 

12 ottobre 2006 BOCCIATO IL CONTO CONSUNTIVO 2005 N. 1533

Il centrodestra avrebbe permesso al centrosinistra di approvare il consuntivo se quest’ultimo fosse stato al completo nei suoi ranghi. L’uscita di due consiglieri del centrosinistra dall’aula ha determinato la bocciatura

 

Il consiglio comunale di Scicli, nella seduta di ieri sera, ha bocciato il Bilancio consuntivo 2005. Con 7 voti a favore, 5 contrari e 2 astenuti il conto consuntivo non è stato approvato. Per l’approvazione era necessario infatti raggiungere il quorum di 9 voti favorevoli. Al momento del voto due consiglieri del centrosinistra sono usciti dall’aula, portando da 9 a 7 il numero dei consiglieri della coalizione, determinando così la bocciatura dello strumento finanziario.
“E’ la maggioranza che determina l’esito del voto sui punti all’ordine del giorno –ha commentato oggi il sindaco Bartolomeo Falla-. E noi non abbiamo mai avuto la maggioranza in consiglio. Sapevamo, sin dall’inizio della legislatura, che l’esito del voto sarebbe dipeso dalla maggioranza di centrodestra”.
Significativo l’intervento in consiglio del neo assessore al bilancio, Enzio Muccio: “Riconosciamo ad alcuni esponenti del centrodestra l’apertura offerta con la disponibilità a permettere al centrosinistra di approvare il Conto consuntivo qualora tutti e 9 i consiglieri del centrosinistra fossero stati in aula e avessero votato a favore.
L’amministrazione comunale è consapevole delle difficoltà finanziarie in cui versa l’ente, anche se non ci sono segnali che possano preoccupare in ordine al rischio di un dissesto finanziario, e pur tuttavia il nostro impegno è teso a fare chiarezza su tutte le questioni inerenti il bilancio comunale, per un’esigenza di trasparenza e correttezza nei confronti del consiglio comunale e della città. In questo senso provvederemo a una riorganizzazione del settore contabile per dare una risposta celere e chiara in questa direzione”.

 

 

11 ottobre 2006 LA GIUNTA APPROVA LA CONVENZIONE CON L’ISTITUTO DEL ROSARIO PER IL CENTRO DIURNO MINORI IN DIFFICOLTA’ N. 1532

A darne notizia il neo assessore Mario La Rocca

 

Anche per l’anno scolastico 2006-2007 il Centro Diurno per minori in difficoltà sarà gestito dall’Istituto Maria Santissima del Rosario di Scicli. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha approvato lo schema di convenzione per l’affidamento della gestione del Centro. Il servizio, secondo quanto spiega il neo assessore ai servizi sociali, Mario La Rocca, è destinato ai ragazzi in difficoltà di età compresa tra i 6 e il 16 anni , per favorire il loro sviluppo psico-fisico nel contesto di sane relazioni di comunità. Il Comune infatti non è in grado di assicurare il servizio con il proprio personale. Per questa ragione da quasi tre lustri fa ricorso ad un ente di comprovata esperienza e professionalità, quale l’Istituto del Rosario, che vanta peraltro l’iscrizione all’apposito albo regionale. La procedura di affidamento del servizio è stata esperita secondo procedure di aggiudicazione ristrette e negoziate, permesse dalla legge dato il carattere di tipo relazionale delle prestazioni richieste. In totale l’istituto ospiterà, nel periodo ottobre 2006-giugno 2007, da un minimo di 20 a un massimo di 24 ragazzi segnalati dal Servizio Sociale Professionale. I giovani ospiti del Centro potranno così fare recupero scolastico nelle ore pomeridiane, partecipare a laboratori di animazione e avranno a loro disposizione anche il servizio mensa.
L’Istituto potrà avvalersi di volontari e di operatori del servizio civile per integrare il lavoro degli operatori professionali che saranno impiegati nel Centro.

 

 

10 ottobre 2006 GLI ABUSIVI DELLA DOMENICA N. 1531

Giro di vite del settore urbanistica e della polizia municipale sul fenomeno abusivismo, sempre più presente lungo la fascia costiera e nelle zone agricole

 

Li chiamano “gli abusivi della domenica”. Sono manovali, carpentieri, muratori o semplici proprietari di immobili in zone agricole o lungo la fascia costiera, che realizzano le costruzioni abusive nei giorni festivi, approfittando del fatto che in genere la polizia municipale non svolge turni di prevenzione e repressione del fenomeno in quelle giornate. Un giro di vite è stato imposto dal dipartimento urbanistica del Comune di Scicli e dalla polizia municipale in seguito a una conferenza di servizio in cui ci si è accorti che la costruzione di dependance, verande, garage e vere e proprie case abusive registra un’impennata nei fine settimana, quando allenta la morsa dei controlli.
“Abbiamo deciso di creare una collaborazione più stretta tra i due settori, quello urbanistica e quello della polizia municipale –spiega l’assessore all’urbanistica del Comune di Scicli, Luigi Cicero- per indurre i privati a desistere dal realizzare costruzioni abusive che, stando alle nuove leggi in materia urbanistica, una volta scoperte devono essere acquisite al patrimonio pubblico”. Accade infatti che tali costruzioni non siano sanabili e quando la pubblica autorità censisce l’abuso edilizio il Comune è costretto a incamerare nel proprio patrimonio l’immobile abusivo. “Il danno è doppio –prosegue Cicero-. Per il privato, perché si vede espropriare il bene, e per il Comune perché l’acquisizione, e la successiva demolizione, rappresentano un costo notevole per l’ente pubblico”. Non ci sono intenti persecutori nell’azione preventiva di informazione che l’assessorato sta compiendo per mettere in allerta chi fosse intenzionato a realizzare abusi edilizi, ma la semplice volontà di informare preventivamente dell’azione di repressione che da qui a breve sarà intrapresa. E che a Scicli sul tema ci sia ben poco da scherzare è dimostrato dall’episodio del gennaio 2005, quando il Comune, in un sol colpo, sequestrò ben ventisette villini, in contrada Renelle-Trippatore, a Sampieri, in un’area di 16.000 metri quadri, perché appartenenti a una lottizzazione abusiva. Del resto, non si comprende perché chi chiede regolare concessione o autorizzazione edilizia debba essere penalizzato rispetto a chi decide di fare da se, infrangendo le leggi. A partire dal prossimo fine settimana, e durante tutti i festivi, la polizia municipale effettuerà dei servizi mirati, lungo tutto il territorio comunale, per impedire l’insorgere come funghi di costruzioni abusive, soprattutto lungo il litorale e nelle zone rurali.

 

 

9 ottobre 2006 IL SINDACO HA ASSEGNATO LE DELEGHE N. 1530

Concluso il rimpasto. Mario La Rocca ai servizi sociali e pubblica istruzione, le politiche culturali a Bartolo Lorefice, la polizia municipale a Giovanni Savà. Enzio Muccio assume le deleghe che furono di Bartolo Piccione: bilancio e tributi. Invariate le altre deleghe

 

Nessuno ha perso deleghe, ma tutti ne hanno acquistato almeno una nuova. Il sindaco Falla ha proceduto oggi al rimpasto di deleghe dopo la nomina di Mario La Rocca. Quest’ultimo assume i servizi sociali e la pubblica istruzione, mentre la cultura (detenuta in precedenza dal sindaco e gestita collegialmente) va a Bartolo Lorefice, che mantiene politiche giovanili, ecosostenibilità e politiche interculturali. Giovanni Savà assume la polizia municipale, mantenendo politiche di promozione e sviluppo, oltre allo sport. Enzio Muccio, che mantiene ecologia e manutenzioni, assume le deleghe di Bartolo Piccione: bilancio e tributi. Invariate le altre deleghe. Il sindaco ha rinunciato a trattenere deleghe per se.

 

9 ottobre 2006 IL CONSIGLIO APPROVA LA CONVENZIONE CON UN CONSORZIO VENETO PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA N. 1529

Scicli aderisce al Consorzio Energia Veneto per ridurre di 30 mila euro l’anno il consumo pubblico di energia elettrica

 

Una bolletta salata, di 800 mila euro l’anno. E’ quella pagata sino ad oggi dal Comune di Scicli per la fornitura di energia elettrica. Il consiglio comunale ha ora approvato l’adesione al “Consorzio Energia Veneto”, in virtù delle nuove leggi sulla liberalizzazione della distribuzione dell’energia elettrica. L’iniziativa è dell’Anci Veneto, che ha promosso la costituzione di un Consorzio per l’acquisto dell’energia elettrica. Il Consorzio ha lo scopo di permettere agli enti e alle imprese consorziate si ridurre i costi di acquisto e distribuzione dell’energia elettrica. Scicli parteciperà al Consorzio insieme ai comuni di Marostica, Este, Vittorio Veneto, Santa Lucia di Piave, Mogliano Veneto, Valdagno e Agugliaro.
“Grazie all’adesione al Consorzio –spiega il sindaco, Bartolomeo Falla- pensiamo di poter risparmiare circa 30 mila euro l’anno nei consumi energetici del Comune”.
Il Consorzio indirà ogni anno una gara per avere la fornitura di energia elettrica con il maggior ribasso.

 

 

9 ottobre 2006 IL 14 OTTOBRE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI SALVATORE SCALIA N. 1528

Nel salone di palazzo Spadaro, alle 18

 

Sarà presentato sabato 14 ottobre alle 18, nel salone di palazzo Spadaro il libro del giornalista e scrittore Salvatore Scalia dal titolo “La punizione”. L’iniziativa è del Movimento culturale Vitaliano Brancati ed è stata patrocinata dal Comune. Scalia è caporedattore delle pagine culturali del quotidiano “La Sicilia”. La sua ultima fatica letteraria sarà presentata dai professori Gino Carbonaro e Giuseppe Pitrolo.
Il libro racconta dettagliatamente un episodio avvenuto a Catania nel 1976, la morte di tre giovani, e che ebbe la sua conclusione giudiziaria dieci anni dopo. Nonostante uno dei partecipanti all’orrendo delitto, Calderone, si fosse pentito e avesse raccontato tutto, la sentenza definitiva mandò assolti i colpevoli, e in primis il capomafia Nitto. Così recitava la sentenza emessa nel 1986: “Nonostante la gravità degli indizi e l’attendibilità delle accuse, gli imputati sono stati assolti perché non sono stati trovati i corpi del reato”. Mancando i corpi del reato, i tre giovani vittime del delitto furono considerati scomparsi, nonostante un pentito avesse raccontato con dovizia di particolari la loro feroce eliminazione.

 

 

9 ottobre 2006 LE STRADE DI SAMPIERI INTITOLATE A FABRIZIO DE ANDRE’, GABRIELLA FERRI, LUCIO BATTISTI, LUIGI TENCO E GIORGIO GABER N. 1527

L’area in cui sorgono le strade è quella ad ovest di Sampieri, oggetto di un intervento di lottizzazione

 

Via Fabrizio De Andrè, Gabriella Ferri, Lucio Battisti, Luigi Tenco e Giorgio Gaber. L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato di intitolare alcune strade di recente realizzazione, ad ovest di Sampieri, attorno a una recente lottizzazione edilizia, ai cantautori più amati della canzone italiana, scomparsi di recente.
“Abbiamo intitolato le nuove arterie viarie di Sampieri a cantautori che hanno saputo dare alla canzone italiana contenuti nuovi –ha spiegato il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla- e che hanno saputo dimostrare come attraverso la canzone si possano raccontare storie che sino a qualche decennio fa erano riservate agli scrittori o ai poeti”.
La giunta ha deliberato di approvare, sempre a Sampieri, il prolungamento di via Monte Amiata, via Lecco e via Lepanto.

 

 

9 ottobre 2006 IL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE HA APPROVATO IL PROGETTO DI MESSA IN SICUREZZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE DEL PRIMO CIRCOLO N. 1526

Il progetto riguarda anche la messa in sicurezza della palestra di via Bixio. In primavera i lavori

 

Via libera alla messa in sicurezza delle scuole elementari del Primo Circolo e della palestra di via Bixio. Il Dipartimento della Protezione civile di Ragusa, diretto dall’ing. Chiarina Corallo, ha approvato nei giorni scorsi il progetto finanziato dalla legge sul terremoto di Santa Lucia per un ammontare di 1 milione 32 mila euro, due miliardi delle vecchie lire.
Secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino, entro l’anno la Regione dovrebbe emanare il decreto, mentre l’appalto, i cui lavori si protrarranno per diciassette mesi, inizieranno in primavera.
Nello scorso mese di luglio la Regione siciliana aveva accordato un altro finanziamento, di 370 mila euro, per il consolidamento dell’edificio risalente al Ventennio fascista, che si aggiunge al milione 300 mila euro riconosciuto nell’ambito della rimodulazione della legge 433 del ‘91.
La somma originariamente accordata dall’Assessorato regionale alla Presidenza non è mai stata considerata bastevole per la messa in sicurezza della scuola e della palestra. Da qui la richiesta del Comune di poter addirittura utilizzare i ribassi di gara per completare l’intervento. L’Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione ha accordato, su richiesta dell’amministrazione comunale, altri 370 mila euro destinati specificamente a finanziare “un intervento per la prevenzione del rischio sismico” della palestra. “L’intervento –scrivono i funzionari regionali- dovrà riguardare prioritariamente gli aspetti della sicurezza strutturale e dovrà essere finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo di sicurezza garantendo una resistenza almeno pari al 65% delle azioni previste dalle norme per gli interventi di adeguamento sismico”.
Il Comune è peraltro di attesa di un altro finanziamento (e sarebbe il terzo) per l’adeguamento dell’impianto elettrico e antincendio della scuola elementare Edmondo De Amicis di via Perasso, il Primo Circolo didattico appunto. Si tratta anche in questo caso di un bando emanato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione con cui l’amministrazione chiede 200 mila euro per finanziare i lavori di restauro, consolidamento e adeguamento degli impianti tecnologici della scuola elementare del Primo Circolo didattico e dell’annessa palestra di via Bixio.
L’amministrazione comunale ha messo a disposizione 74 mila euro, chiedendo alla Regione di finanziare la parte restante del progetto, il cui importo complessivo è di 274 mila euro.
In totale, se anche questo finanziamento sarà accordato, sulla scuola e sulla palestra saranno spesi quasi un milione e 900 mila euro, cifra sufficiente, stavolta, per la messa in sicurezza di entrambi gli edifici.

 

 

9 ottobre 2006 TORCHI CHIEDE DI DIFFERIRE I PAGAMENTI, FALLA ANNUNCIA AZIONI INGIUNTIVE N. 1525

Dei dodici milioni di euro fatturati dal comune di Scicli in sei anni, Modica ha versato 5 milioni di euro

 

Il sindaco di Modica, Piero Torchi, chiede una dilazione nei pagamenti delle rate del piano di rientro del debito della discarica, il sindaco Falla risponde picche: “Siamo pronti al decreto ingiuntivo”.
Nei giorni scorsi il primo cittadino di Modica aveva chiesto di poter differire i pagamenti in virtù della circostanza che il Vice Commissario per l’emergenza rifiuti ha fissato le tariffe definitive relative al periodo 2004-2005, il che ha comportato una sorta di sconto per il Comune di Modica. “Dall’applicazione delle nuove tariffe (da gennaio 2004 a novembre 2005) emerge un credito di un milione 272 mila euro –scrive Torchi a Falla- in favore del Comune di Modica”. Ecco perché il sindaco Torchi ha proposto “di provvedere al pagamento della rata differita” del piano di rientro.
Un secco no, è questa la risposta del sindaco Falla, che fa notare come la vicenda del debito non possa essere limitata al solo periodo 2004-2005. “L’importo delle fatture emesse dal 14 luglio 2000 al mese di agosto 2006 –risponde Bartolomeo Falla a Piero Torchi, e per conoscenza al Prefetto- per il conferimento in discarica ammonta a 12 milioni 196 mila euro. Il Comune di Modica, ad oggi, ha pagato 5 milioni 39 mila euro. E’ vero che a seguito della modifica, da parte del Commissario per l’Emergenza, della tariffa di conferimento, con decorrenza 1 gennaio 2004, sono state emesse dal Comune di Scicli note di credito per un milione 381 mila euro, cui va aggiunta un’ulteriore nota di credito di 28 mila euro. Ma, sottraendo dall’importo complessivo di 12 milioni di euro l’importo di un milione 410 mila euro, relativo alle note di credito, e le somme versate dal Comune di Modica, di 5 milioni 39 mila euro, il Comune di Scicli vanta ancora un credito di 5 milioni 746 mila euro. A fronte del debito Modica ha approvato due piani di rientro: il primo, di 2 milioni 636 mila euro, per le fatture emesse nel 2002-2003; e un secondo, di 4 milioni 182 mila euro, a fronte delle fatture emesse nel 2004-2005. Fermo restando i due piani di rientro, e le note di credito emesse dal Comune di Scicli, Modica deve a Scicli per le fatture emesse fino al mese di agosto 2006 un’ulteriore somma di 1 milione 258 mila euro, di cui si chiede l’immediato ritorno”.
Con queste motivazioni il sindaco Falla ha rigettato la proposta di differimento dei pagamenti, e ha chiesto di proseguire nel pagamento del piano di rientro, e a corrispondere l’ulteriore somma di 1 milione 258 mila euro, oltre agli interessi moratori e alla rivalutazione monetaria, entro quindici giorni. In caso contrario il Comune di Scicli ricorrerà al decreto ingiuntivo.

 

 

7 ottobre 2006 ORARIO APERTURA CIMITERO COMMEMORAZIONE DEFUNTI N. 1524

Una deroga per consentire una maggiore fruizione del cimitero per la visita ai propri cari

 

Una deroga all’orario canonico di apertura e chiusura del cimitero di contrada Mendolilli, per consentire una maggiore fruizione del camposanto per la visita ai propri cari. E’ quella disposta dal sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, per consentire alla cittadinanza un più ampio arco di tempo per recarsi a rendere omaggio ai propri cari. Domenica 29 ottobre e mercoledì 1 novembre il cimitero di Scicli aprirà alle 7 del mattino per chiudere alle 18.

 

 

7 ottobre 2006 TELESOCCORSO ANZIANI N. 1523

Un avviso del capo settore, Giusy Benedetto

 

Telesoccorso per gli anziani che vivono da soli. Un servizio che a breve sarà attivato anche a Scicli. La Cooperativa “Medi Care” è l’affidataria del servizio di assistenza domiciliare agli anziani. In atto assicura il servizio di telesoccorso per quindici anziani che versano in stato di abbandono, disagio e condizioni di salute precarie. Il capo settore affari sociali del Comune di Scicli, Giusy Benedetto, invita chiunque fosse interessato, o intenda segnalare la necessità di un intervento per probabili fruitori, di rivolgersi agli uffici dei servizi sociali, siti in corso Mazzini 5, nei locali ex mercato.

 

 

7 ottobre 2006 UN IMPORTANTE INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRADALE N. 1522

Interessate le maggiori arterie stradali cittadine. La soddisfazione del vicesindaco Muccio

 

Un’importante opera di manutenzione delle più importanti arterie stradali cittadine. E’ quella iniziata nei giorni scorsi a Scicli, per un ammontare di 300 mila euro. A darne notizia l’assessore alle manutenzioni, Enzio Muccio. “Tale intervento –spiega Muccio- consentirà anche il ripristino e la manutenzione anche della segnaletica stradale”. Oggetto dell’intervento di riqualificazione sono alcune strade primarie: la via Castellana, che sarà ripavimentata con basole e completerà l’intervento su via Peralta, il corso Mazzini, il corso Garibaldi, alcuni tratti del viale I Maggio, la via Tiepolo a Jungi, la via Miccichè e le strade adiacenti il parcheggio di via Merano a Donnalucata.

 

4 ottobre 2006 MARIO LA ROCCA DIVENTA ASSESSORE N. 1521

Il sindaco Falla gli ha conferito la delega nel primo pomeriggio di oggi

 

E’ Mario La Rocca l’assessore dei Ds che ha sostituito Bartolo Piccione. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, gli ha conferito oggi, nel primo pomeriggio, l’incarico assessoriale. Per le deleghe bisognerà aspettare domani.

 

3 ottobre 2006 CESSIONE DI TERRENI IN AREE PROTETTE N. 1520

A darne notizia l’assessore all’urbanistica, Luigi Cicero