|
COMUNICATI STAMPA OTTOBRE 2006
|
31 ottobre
2006 |
LA PALOMAR GIRA
UN NUOVO FILM A SCICLI |
N.
1557 |
|
Le riprese de “L’ultimo dei Corleonesi” a partire dal 20
novembre
La Palomar, la società che ha prodotto il serial del Commissario
Montalbano, torna a girare a Scicli le scene di un nuovo film,
“L’ultimo dei Corleonesi”. Dal 20 novembre al 23 dicembre,
secondo quanto rendono noto il sindaco Falla e l’assessore alla
promozione, Giovanni Savà, la troupe della casa cinematografica
di Carlo degli Esposti sarà in città per girare alcune scene del
film la cui regia è stata affidata a Roberto Negrin.
Dopo il successo del Commissario Montalbano e dell’altro film
tv, dedicato a Giovanni Falcone, la Palomar gira un nuovo film
dedicato alla cattura di Bernardo Provenzano. La storia ha per
protagonista Totò Riina, già in carcere, che, attraverso una
serie di flasback, dopo aver appreso della cattura di
Provenzano, ripercorre l’amicizia che lo lega all’altro
capomafia e le alterne vicende che lungo quarant’anni hanno
portato i due ai vertici di Cosa Nostra.
Il film prende le mosse dall’arresto di Provenzano per
chiudersi, dopo aver ripercorso l’ascesa dei due boss dal 1948
ai giorni nostri, con l’interrogatorio dello stesso Provenzano
ad opera del procuratore Piero Grasso nel carcere di Terni.
Provenzano, ormai vecchio e stanco, ascolta da dietro le sbarre
gli insulti dei carcerati, mentre in un altro carcere Totò Riina
ripensa al suo amico di infanzia e al loro fallito progetto
comune.
|
|
30 ottobre
2006 |
VIOLENZA E
LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE |
N. 1556 |
|
La polizia municipale denuncia un minore
Il Comando della Polizia Municipale di Scicli ha denunciato alla
Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di
Catania P.B. di anni 15, per violenza e lesioni a Pubblico
Ufficiale.
Intorno alle 21.00 di domenica perveniva al Comando la
segnalazione di alcuni cittadini che passeggiando in Piazza
Italia avevano dovuto schivare in piena area pedonale alcuni
scooteristi che scorrazzavano impennando pericolosamente tra i
passanti.
Una pattuglia del Comando, unitamente ad una dei Carabinieri che
operava in centro, si portavano immediatamente in zona, dove si
incrociava un gran numero di ciclomotori condotti da giovani
senza casco, con passeggero a bordo, che sfrecciavano a velocità
elevata in tutte le direzioni, imboccando sensi contrari di
marcia e mettendo in serio pericolo l’incolumità loro e dei
pedoni.
Del tutto insensibili all’Alt intimato loro dalle forze
dell’ordine, i centauri acceleravano l’andatura.
Frattanto gli agenti di Polizia Municipale si portavano a piedi
in una delle strade oggetto di tali scorribande, dove
incrociavano il giovane P.B. ed il passeggero che si paravano
davanti a loro. Essendo impossibile invertire rapidamente il
senso di marcia, il giovane anziché obbedire all’Alt nuovamente
intimato, accelerava improvvisamente caricando uno degli agenti
che veniva violentemente colpito riportando lesioni personali.
I due venivano bloccati e nei confronti del conducente scattava
la denuncia penale. Inoltre sono stati comminati 6 verbali al
C.d.S., nonché il sequestro del mezzo, che verrà verosimilmente
confiscato in quanto la recentissima riforma in materia di guida
dei ciclomotori, se da un lato ha trasformato in fermo per 60
giorni le principali ipotesi di violazione (es. guida senza
casco), ha mantenuto il sequestro e la confisca per l’ipotesi in
cui il mezzo sia servito, come in questo caso, per commettere un
reato.
Il fenomeno di scorrazzare con le moto indifferenti ai diritti
ed all’incolumità delle persone sta assumendo a Scicli
dimensioni allarmanti ed il Comando di Polizia Municipale,
impegnato in prima linea nell’attività di contrasto, richiede la
viva collaborazione della cittadinanza affinché vengano
segnalati alle forze dell’ordine “i bulli” autori di queste
insulse spavalderie.
Ai genitori di ragazzi forniti di ciclomotore si raccomanda di
verificare con rigore che i figli rispettino il codice della
strada, per evitare che subiscano o procurino a terzi danni
spesso irreparabili.
|
|
27 ottobre
2006 |
CHIUSA LA
SCUOLA ELIO VITTORINI A DONNALUCATA |
N. 1555 |
|
Una procedura di somma urgenza verificherà la sicurezza della
scuole elementare
L’amministrazione comunale di Scicli ha deciso la chiusura della
scuola elementare Elio Vittorini di Donnalucata per permettere
ai tecnici comunali di esperire una procedura di somma urgenza
per verificare la sicurezza dell’immobile che ospita la scuola.
Risale a due settimane fa il crollo di una parte di intonaco dal
soffitto di una classe, che tanto allarme ha creato tra i
genitori degli alunni che frequentano l’istituto scolastico
donnalucatese. Dopo il sopralluogo dei giorni scorsi da parte
dei tecnici del Comune, del Genio Civile, della Protezione
Civile di Ragusa e dei Vigili del Fuoco, è stato deciso, in via
del tutto precauzionale, di chiudere la scuola aspettando le
perizie tecniche del caso. La direttrice dell’Istituto, la
professoressa Rosa Zocco Pisana, ha disposto di trasferire le
lezioni nei locali della vicina scuola media.
In una direttiva di giunta l’amministrazione comunale ha dato
mandato agli ingegneri Guglielmo Spanò e Salvatore Calvo,
dell’ufficio tecnico comunale, di “verificare lo stato del
fabbricato, al fine di rimuovere le parti ammalorate, e di
provvedere alle conseguenti opere di ripristino”.
In particolare, la giunta sottolinea come “alcuni punti degli
intradossi dei solai lasciano presupporre il rischio di un
distacco dell’intonaco e della parte inferiore delle pignatte,
così come si è verificato nell’aula multimediale” due settimane
fa.
Ma a cosa attribuire il problema? Forse a un difetto di cottura
delle pignatte stesse, che, troppo cotte, sarebbero facilmente
friabili, o all’eccessiva escursione termica cui i materiali
sono stati esposti in occasione degli sbalzi di temperatura
dell’ultima estate.
|
|
27 ottobre
2006 |
LA
SOVRINTENDENZA FAVOREVOLE ALL’ACQUISTO DA PARTE DEL COMUNE
DELL’EX CONVENTO DI SANT’ANTONINO |
N. 1554 |
|
Il parere favorevole permetterà l’acquisizione al patrimonio
pubblico del bene monumentale
Parere favorevole. La Sovrintendenza di Ragusa ha dato disco
verde all’acquisizione da parte del Comune di Scicli dell’ex
Convento di Sant’Antonino.
Nel 2005, secondo quanto ricorda l’assessore ai beni culturali
Giuseppe Savarino, l’amministrazione comunale aveva conferito un
incarico al Dipartimento delle Scienze per l’Architettura presso
l’Università di Genova per una campagna di studi e di ricerche
sul complesso monumentale. A proporre l’esecuzione di studi e
ricerche specialistiche per la conservazione del manufatto era
stata l’architetto sciclitano Elèda Trovato: la professionista
infatti aveva fatto parte della Scuola di Specializzazione di
Restauro dei Monumenti presso la facoltà di architettura di
Genova. L’ex convento è oggi un rudere abbandonato, sito nel
centro storico: un manufatto precedente al terremoto del 1693, a
ridosso del torrente Modica-Scicli. Il complesso conventuale,
come tanti altri, fu incamerato dallo Stato con la legge del
1866 sulla soppressione degli ordini ecclesiastici. Fu poi
rivenduto a dei privati, la famiglia Sgarlata e la famiglia
Giavatto. Assieme al convento della Croce è una delle poche
testimonianze dell'architettura precedente al terremoto del
1693, e contempla una cappella risalente ai primi del
Cinquecento. E al 1514 risalirebbe, secondo i testi dello
storico Antonino Carioti, la fondazione del convento dei padri
conventuali di San Francesco, detto di Sant'Antonio da Padova.
Si tratta di un'interessante architettura minore posta
originariamente fuori dalle mura della città, oggi conglobata
dalla stessa e soffocata dalle trasformazioni urbanistiche
adiacenti all'immobile. Ora l’inizio della procedura
amministrativa che porterà a un intervento di acquisizione al
patrimonio pubblico e di recupero.
|
|
27 ottobre
2006 |
UNA GARA PER IL
CENSIMENTO DELLE UNITA’ IMMOBILIARI PER L’AGGIORNAMENTO DELLA
BANCA DATI ICI, TARSU E PASSI CARRABILI |
N. 1553 |
|
Il bando è pubblicato sul sito del Comune
E’ stato pubblicato sul sito internet del Comune di Scicli,
nella sezione “Avvisi, bandi e gare”, cui si accede dall’home
page, all’indirizzo www.comune.scicli.rg.it, l’avviso di
pubblico incanto per il censimento delle unità immobiliari
finalizzato all’aggiornamento della banca dati Ici, Tarsu e
passi carrabili.
La gara, secondo quanto rende noto il vicesindaco e assessore ai
tributi Enzio Muccio, si svolgerà il prossimo 14 novembre.
|
|
27 ottobre
2006 |
SERVIZIO URBANO
GRATUITO DA SCICLI E BORGATE PER IL CIMITERO E VICEVERSA |
N. 1552 |
|
Gli orari del servizio gratuito in occasione della
Commemorazione dei Defunti
L’amministrazione comunale di Scicli, in occasione della
Commemorazione dei Defunti ha approvato una convenzione con l’Ast,
Agenzia di Modica, per il trasporto gratuito da Scicli e borgate
per il cimitero e viceversa. Il servizio, completamente a carico
del Comune, si svolgerà nei giorni 1 e 2 novembre secondo i
seguenti orari:
Corsa di andata per il cimitero
Ore 8 Sampieri, ore 8,15 Cava d’Aliga, ore 8,30 Donnalucata
Ore 8,40 Jungi-Piazza Italia
Ore 9,30 Jungi-Piazza Italia
Ore 10,30 Jungi Piazza Italia
Ore 14 sampieri, ore 14,15 Cava d’Aliga, ore 14,30 Donnalucata
Ore 14,40 Jungi-Piazza Italia
Ore 15,30 Jungi-Piazza Italia
Ore 16,30 Jungi-Piazza Italia
Corsa di ritorno dal cimitero
Ore 9 per Piazza Italia e Jungi
Ore 10 per Piazza Italia e Jungi
Ore 11 per Piazza Italia, Jungi, Donnalucata, Cava d’aliga,
Sampieri
Ore 12,30 per Piazza Italia e Jungi
Ore 15 per Piazza Italia e Jungi
Ore 16 per Piazza Italia e Jungi
Ore 17 per Piazza Italia, Jungi, Donnalucata, Cava d’Aliga,
Sampieri
Ore 18,30 per Piazza Italia e Jungi.
La sosta in via ospedale sarà consentita esclusivamente nei
pressi del cimitero, previa esposizione del disco orario, per la
durata di un’ora.
Sempre nei giorni 1 e 2 novembre, nei pressi delle scuole
elementari di San Nicolò, via Colombo, via Vasco De Gama, sarà
aperta al pubblico un’area privata per il parcheggio dei
veicoli, collegata con l’ingresso principale del cimitero da un
bus navetta.
|
|
26 ottobre
2006 |
DISCUSSA CON LE
ASSOCIAZIONI LA BOZZA DI REGOLAMENTO DEI CONTRIBUTI |
N. 1551 |
|
Un confronto serrato tra l’amministrazione e le associazioni
culturali al termine del quale si è convenuto di chiedere alle
associazioni delle proposte di emendamento all’attuale bozza
La commissione consiliare competente riceverà a breve sia la
bozza di regolamento per l’erogazione dei contributi preparata
dall’amministrazione sia le osservazioni dei rappresentanti
delle associazioni culturali. E’ l’esito dell’incontro di ieri
sera tra l’amministrazione comunale di Scicli (presenti
l’assessore alla cultura Bartolo Lorefice, quello alle politiche
di promozione, Giovanni Savà, il dottore Gino Savarino,
funzionario del settore, e, sul finire, anche il sindaco Falla)
e le associazioni culturali.
Il consiglio comunale quest’anno ha creato un capitolo di 68
mila euro per sostenere le attività culturali, ma serve un
regolamento perché tali somme possano essere erogate. Si è
discusso sia dell’opportunità di concedere contributi
gestionali, che aiutino le associazioni a mantenersi, sia dei
contributi alle attività.
Al termine si è deciso che la giunta trasmetterà entro il 30
ottobre la bozza alla commissione consiliare competente, mentre
le associazioni avranno tempo sino al 5 novembre per far
pervenire le loro proposte di emendamento.
Molto probabilmente, anzichè una commissione cultura di nomina
del sindaco, si costituirà una commissione formata dai
rappresentanti di ciascuna associazione.
|
|
25 ottobre
2006 |
IL PIANO
COMMERCIALE TORNA IN CONSIGLIO |
N. 1550 |
|
L’assessore Savà ha trasmesso la bozza rielaborata al massimo
consesso
Il piano commerciale torna in consiglio comunale.
L’amministrazione comunale ha ritrasmesso il piano in consiglio
dopo averlo emendato accettando i suggerimenti degli operatori
commerciali e delle associazioni di categoria.
Toccherà ora al massimo consesso emendare e approvare il nuovo
piano di urbanistica commerciale, uno strumento atteso da
tantissimi anni e di cui la città ha estremo e urgente bisogno,
anche alla luce dell’offensiva che la Grande Distribuzione
Commerciale sta portando con l’apertura di nuovi centri
commerciali nelle città limitrofe alla già fragile rete
commerciale sciclitana.
“Auspico che il consiglio comunale emendi e approvi al più
presto il Piano –ha dichiarato l’assessore Giovanni Savà-. La
giunta ha fatto la sua parte, discutendo con i commercianti e le
loro associazioni di categoria, tocca ora al consiglio fare la
sua parte. E senz’altro la farà”.
|
|
25 ottobre
2006 |
IL 31 OTTOBRE
INCONTRO CON I COMMERCIANTI PER PROGRAMMARE IL NATALE |
N. 1549 |
|
Martedì, alle 20,30, a palazzo Spadaro
Programmare le attività di intrattenimento e animazione nel
periodo natalizio insieme ai commercianti. E’ l’intenzione
dell’assessore alle politiche di promozione e sviluppo del
Comune di Scicli, Giovanni Savà, che ha indetto una riunione con
gli esercenti commerciali e tutte le associazioni di categoria
del settore per martedì 31 ottobre alle 20,30 a palazzo Spadaro.
Sulla falsariga del lavoro fatto in estate, in cui pubblico e
privato hanno lavorato per la prima volta in sinergia per la
riuscita del programma estivo, anche stavolta l’amministrazione
vuole organizzare per tempo, e perseguendo uno spirito di
collaborazione con i commercianti, gli eventi del Natale 2006.
|
|
23 ottobre
2006 |
150 MILA EURO
PER RIQUALIFICARE IL COMMERCIO NEL CENTRO STORICO DI SCICLI |
N. 1548 |
|
Presentato dai commercianti il progetto “Scicli bene
dell’umanità Unesco”, finanziato nell’ambito del Pit per un
importo di 150 mila euro, a fronte del quale i privati
concorreranno con una somma pari
Centocinquantamila euro dall’Unione Europea, attraverso la
Regione, e altrettanti dai commercianti per riqualificare il
commercio a Scicli e pervenire alla nascita di un Centro
Commerciale Naturale che difenda i negozi della città
dall’avanzata della Grande Distribuzione Organizzata. E’ stato
illustrato stamani a palazzo Spadaro, alla presenza
dell’assessore alle politiche di sviluppo Giovanni Savà, il
progetto finanziato dal Pit “Le Vie del Barocco” della
sottomisura 4.01, “Aiuti al commercio e all’artigianato” per la
riqualificazione della rete commerciale del centro storico,
progetto che si affianca a un’iniziativa in tutto analoga, che
riguarderà la riqualificazione della rete commerciale di Jungi e
finanziata stavolta per un importo di 100 mila euro.
“La realtà commerciale di Scicli ha subito lo strapotere
commerciale esercitato dalla rete di vendita insediata nel
territorio di Modica” -ha spiegato il dottor Uccio Pazienza, che
ha elaborato il progetto in nome e per conto del nascituro
Consorzio dei commercianti del centro storico, di cui fanno
parte Confesercenti, Confcommercio, Cidec e Cna-.
L’imprenditoria locale ha ritenuto che all’interno del
territorio comunale di Scicli non esistessero aree suscettibili
di utilizzazione commerciale con rilevanza strategica. Ha dunque
pesato la percezione o, comunque, la convinzione di una
marginalità geografica. A ciò si aggiunga la non sufficiente
vocazione commerciale degli imprenditori locali, cui è quasi
naturalmente associata una modesta propensione all’investimento.
Le tre cause indicate hanno impedito alla rete di vendita
comunale di fornire risposte appropriate alle sfide poste da un
mercato concorrenziale quale quello rappresentato dal commercio
al dettaglio, in cui le forme e le tecniche di vendita si
rinnovano continuamente, i capitali immessi nel circuito sono
sempre più ingenti, in cui, infine, è necessario saggiare
continuamente le proprie forze, sperimentare alleanze e forme
avanzate di associazionismo, non rimanere bloccati su posizioni
di retroguardia che impediscono qualsiasi prospettiva di
crescita”.
Ma cosa ci si propone con il piano di investimenti di 300 mila
euro? Saranno acquistati un congruo numero di gazebo, che
fungeranno da infopoint, per fornire pieghevoli e volantini
promopubblicitari; strutture ludiche di baby parking; trenini
turistici per spostarsi dai parcheggi al centro e viceversa; un
impianto di filodiffusione di musica integrata da passaggi
promopubblicitari; un palco per la presentazione di eventi; un
tendone; dei totem che fungano da porte d’ingresso al centro
commerciale, che daranno il benvenuto e individueranno con
precisione l’inizio del percorso; luminarie artistiche
facilmente modulabili, che garantiranno una illuminazione
speciale tutto l’anno; fioriere, ad ulteriore abbellimento della
zona e dei percorsi; bagni chimici; carrozzine elettriche per i
disabili; un impianto di videosorveglianza; un sito internet di
promozione del Centro Commerciale; insegne luminose a testo
scorrevole; vetrofanie per gli esercizi e le botteghe
artigianali con lo slogan “un unico marchio un’unica spesa”.
Perché la Regione accrediti il finanziamento di 150 mila euro il
Consorzio dovrà nascere entro il 31 dicembre.
|
|
21 ottobre
2006 |
LUNEDI LA
PRESENTAZIONE DEL CENTRO COMMERCIALE NATURALE |
N. 1547 |
|
Alle dieci a palazzo Spadaro
Sarà presentato lunedì 23 ottobre, alle ore 10, a Palazzo
Spadaro a Scicli, il progetto “Scicli Bene dell'Umanità Unesco,
Centro Commerciale Naturale”, finanziato dalla Regione Sicilia a
valere sulla misura POR SICILIA 2000/2006, Sottomisura 4.01. D
“Aiuti al commercio ed all'artigianato”.
Parteciperanno i commercianti e gli artigiani che hanno
sottoscritto l'istanza di finanziamento, il sindaco Falla,
l'Assessore alle politiche di sviluppo del territorio Giovanni
Savà, le organizzazioni di categoria Confesercenti,
Confcommercio, Cna, Cidec.
Il consorzio dei commercianti di Scicli e quello dei
commercianti di Jungi hanno ricevuto un finanziamento
complessivo di 250 mila euro per la riqualificazione delle
attività commerciali e in quella sede sarà illustrato il
progetto di attuazione degli investimenti.
|
|
21 ottobre
2006 |
IL SINDACO HA
INCONTRATO I RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI DEL QUARTIERE
JUNGI |
N. 1546 |
|
Cambiare il percorso di alcune corse dell’Ast e riqualificare
la piazzetta di via Petunia tra le richieste dei residenti nel
quartiere
I rappresentanti delle associazioni del villaggio Jungi hanno
incontrato stamani il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, per
caldeggiare alcuni interventi ritenuti necessari nel quartiere
periferico, e più densamente popolato, di Scicli. I
rappresentanti delle associazioni hanno chiesto al sindaco di
farsi portavoce di una richiesta all’Ast, circa la rimodulazione
dei percorsi dei bus urbani nei tratti che servono Jungi in
direzione Scicli centro. Molti anziani, che hanno necessità di
recarsi nel centro storico, ad esempio per fruire degli uffici
pubblici, trovano poco funzionale il percorso che l’urbano segue
attualmente. Il sindaco ha preso impegno di convocare il
responsabile di area dell’Ast per verificare insieme ai
residenti un percorso alternativo da proporre. Tra le ipotesi,
in attesa che i commercianti acquistino i trenini turistici per
collegare Scicli a Jungi, quello di destinare all’urbano minibus
agevoli di quindici posti. Quindi si è passati ad affrontare il
tema della riqualificazione urbanistica della via Petunia, che
nella volontà dei residenti dovrebbe diventare una piazzetta
chiusa al traffico veicolare. L’amministrazione si è detta
disponibile a inserire l’intervento nel piano triennale delle
opere pubbliche, e, in attesa, di verificare l’opportunità di
anticipare una parte dell’intervento con spese in economia.
Affrontato anche il problema della piantumazione di una nuova
vegetazione in piazza Lenin, che permetta di sostituire
l’attuale catafalco un tempo fermata dei bus. Qui è necessaria
la sostituzione dell’impianto di illuminazione pubblica.
L’amministrazione ha comunicato di avere intenzione di
concordare una convenzione a titolo gratuito con l’Enel per la
sostituzione delle vecchie lampade impiantate nel 1964 a Scicli,
Jungi, e nelle borgate, con le nuove lampade a basso consumo di
energia. L’Enel avrà in cambio la proroga della concessione di
gestione per ulteriori sei anni.
|
|
21 ottobre
2006 |
IL PRESIDENTE
DI STALLO INCONTRA I RESIDENTI DI CONTRADA SAN BIAGIO |
N. 1545 |
|
Il progetto di captazione del biogas è in attesa del
finanziamento da parte della Regione
Un faccia a faccia nella sala giunta del Comune di Scicli tra i
residenti delle contrade limitrofe alla discarica di San Biagio
e il presidente dell’Ato Ragusa Ambiente Tuccio di Stallo.
L’incontro, in cui ha fatto da padrone di casa il sindaco Falla,
alla presenza dei progettisti dell’impianto di captazione dei
biogas che ammorbano l’aria nelle contrade limitrofe alla
discarica e dovuti all’autocombustione dei residui organici. Il
presidente Di Stallo ha spiegato come l’ufficio tecnico del
Comune di Scicli abbia redatto il progetto, che è stato
approvato in linea tecnica e amministrativa e come gli elaborati
siano ora in attesa del finanziamento, di circa 300 mila euro,
da parte dell’Agenzia per l’Ambiente, che ha sostituito la
struttura commissariale per l’emergenza acque e rifiuti. Entro
il mese di dicembre l’Agenzia dovrebbe erogare il finanziamento
e nei primi novanta giorni del 2007 indire la gara d’appalto
grazie a cui saranno impiantati ventuno tubi per la captazione
dei biogas, alcuni nella vasca chiusa, altri nella vasca in
esercizio. Il presidente Di Stallo ha preso atto che il sindaco
e i residenti sono assolutamente contrari all’ipotesi di un
ulteriore ampliamento della discarica di San Biagio. Circa la
messa in sicurezza della vecchia discarica di Petrapalio Di
Stallo ha confermato come la Provincia abbia finalmente
approvato il progetto e lo stesso sia in attesa di finanziamento
a Palermo.
|
|
20 ottobre
2006 |
OPPORTUNITA’
PER CHI VUOLE APRIRE B&B |
N. 1544 |
|
La Regione emana un nuovo bando nella misura 4.19. Scicli tra
i comuni siciliani ammessi a finanziamento. In via Malpigli uno
sportello al servizio dei cittadini
Nuove opportunità per chi vuole aprire un bed and breakfast. La
Regione siciliana ha emanato un nuovo bando per partecipare ai
finanziamenti di Agenda 2000 nell’ambito della misura 4.19,
volta al potenziamento e alla riqualificazione dell’offerta
turistica. In provincia di Ragusa sono sette i comuni in cui si
possono presentare i progetti: Scicli, Modica, Giarratana,
Ispica, Ragusa, Santa Croce, Monterosso e Vittoria. Grazie ai
finanziamenti messi a bando dalla Regione potranno ricevere
contributi soggetti che già gestiscono, o intendono
intraprendere, la gestione di attività ricettive: quindi, bed
and breakfast, ma anche alberghi, villaggi, campeggi,
affittacamere e simili. “Purtroppo le risorse sono limitate
–spiega l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo,
Giovanni Savà-, ammontano a cinque milioni di euro per tutta
l’Isola, ma è pur sempre un sostegno a questo genere di
impresa”. Intanto, presso l’ufficio sviluppo economico, in via
Malpigli, è stato istituito uno sportello di assistenza per chi
vuole aprire un bed and breakfast, cui è stato destinato il
dottor Andrea Moncada. A chiedere, in occasione di una riunione
tenutasi a palazzo Spadaro in settembre, l’istituzione di un
ufficio che faccia da tutor e assistenza ai titolari o ai
potenziali titolari di b&b erano stati proprio gli operatori del
settore. A Scicli c’è una certa presenza di abusivismo e di
strutture che operano in nero, e spesso i titolari di queste
case vacanza non conoscono le modalità per regolarizzare la
propria attività di affittacamere o di B&B. Ecco la necessità di
istituire un ufficio che accompagni verso l’emersione queste
strutture ricettive extra-alberghiere. Grazie alla 4.19 comunque
possono essere finanziate anche altre attività, come ristoranti,
pizzerie, trattorie e simili. Fatto bizzarro, quasi nessuno
presenta richieste di finanziamento con questa finalità, per
quanto l’apertura di nuove attività di ristorazione è pur sempre
un fenomeno presente e costante. Infine, ci sono linee di
finanziamento anche per chi vuole aprire centri benessere e
campi da golf.
|
|
19 ottobre
2006 |
INCONTRO TRA IL
SINDACO FALLA E IL NEO COMANDANTE DELLA COMPAGNIA DI MODICA
LATINI |
N. 1543 |
|
Stamani in Municipio. Uno scambio di vedute sulla situazione
dell’ordine pubblico in città. Affrontato il tema della prossima
apertura della nuova caserma di Scicli e dell’inadeguatezza di
quella di Donnalucata
Un incontro istituzionale, improntato allo spirito di
collaborazione e nell’ottica del comune obiettivo dell’ordine
pubblico. Incontro stamani in Municipio tra il sindaco di
Scicli, Bartolomeo Falla, e il nuovo capitano della Compagnia
dei Carabinieri di Modica, Marco Latini. L’occasione è stata
utile per uno scambio di vedute sulla questione dell’ordine
pubblico a Scicli e nelle borgate, e anche per fare il punto
della situazione rispetto alla prossima inaugurazione della
nuova caserma dei carabinieri, che dovrebbe peraltro essere
elevata a tenenza, in via Ignazio Emmolo, a Jungi. Altro tema
affrontato quello dell’inadeguatezza dei locali che attualmente
ospitano la caserma di Donnalucata. Il sindaco Falla si è detto
pronto ad avviare le procedure amministrative per trovare una
sede più adeguata e funzionale alla caserma dell’Arma nella
borgata rivierasca.
|
|
19 ottobre
2006 |
INCONTRO CON I
RESIDENTI DI JUNGI |
N. 1542 |
|
Sabato a mezzogiorno in Municipio
Si terrà sabato, alle 12, in Municipio, a Scicli, l’incontro tra
il sindaco Falla e i residenti e i rappresentanti delle
associazioni del villaggio Jungi. L’incontro servirà a fare il
punto della situazione rispetto agli interventi da attuare e
quelli in itinere nel quartiere.
|
|
19 ottobre
2006 |
ESALAZIONI
DISCARICA, INCONTRO CON I RESIDENTI |
N. 1541 |
|
Domani alle 16 in Municipio, alla presenza del presidente Di
Stallo
Si terrà domani pomeriggio, alle 16, in Municipio, a Scicli,
l’incontro tra l’amministrazione comunale, i residenti di
contrada san Biagio, il presidente dell’Ato Ambiente Ragusa
Tuccio Di Stallo e i tecnici progettisti della captazione del
biogas per affrontare il problema delle esalazioni dalla
discarica di San Biagio.
|
|
18 ottobre
2006 |
UNA RIUNIONE
CON LE ASSOCIAZIONI CULTURALI PER IL REGOLAMENTO DEI CONTRIBUTI |
N. 1540 |
|
Mercoledì 25 ottobre, alle 19, a palazzo Spadaro
Testo ...Si terrà mercoledì 25 ottobre, alle 19, a palazzo
Spadaro, la riunione tra l’amministrazione comunale e le
associazioni culturali della città, per discutere della bozza di
regolamento per l’assegnazione dei contributi alle associazioni
culturali. All’incontro parteciperanno il sindaco Falla,
l’assessore alla cultura Lorefice e il delegato alle politiche
di promozione e sviluppo Savà.
|
|
17 ottobre
2006 |
RIPRENDERE IL
DISEGNO DI LEGGE LA GRUA PER IL MERCATO ESA |
N. 1539 |
|
L’invito dell’assessore alle politiche di sviluppo Giovanni
Savà alla deputazione regionale iblea
L’Ente Sviluppo Agricolo ceda a titolo gratuito la centrale
ortofrutticola di contrada Spinello al Comune. La proposta è
dell’assessore alle politiche di sviluppo del Comune di Scicli,
Giovanni Savà, rivolta alla deputazione regionale iblea per
chiedere di riprendere il disegno di legge del 2001 dell’on.
Saverio La Grua, con cui si proponeva all’Esa la cessione a
titolo gratuito dell’immobile all’ente pubblico sciclitano, una
vera e propria cattedrale nel deserto, una struttura mai
inaugurata e oggi in totale stato di abbandono, che sorge di
fronte al nuovo mercato.
“Nel 2003, la precedente giunta aveva ottenuto il collaudo del
mercato Esa (detto anche mercato floricolo, per quanto mai
entrato in funzione), e la disponibilità della Regione a cedere,
così come per il frigomacello di Ragusa e per il mercato di
Ispica, la struttura di proprietà dell’Ente Sviluppo Agricolo al
Comune. Non è da scartare l’idea di inserire l’immobile Esa nel
patrimonio della società mista del nuovo mercato ortofrutticolo,
per aumentare la capacità di esposizione bancaria della stessa”.
La richiesta rivolta alla deputazione regionale è di riproporre
il “disegno di legge La Grua” per far sì che il Comune possa
finalmente disporre di questa struttura.
|
|
16 ottobre
2006 |
ATO IDRICO, IL
TAR DI CATANIA RIMETTE TUTTO ALLA CORTE COSTITUZIONALE |
N. 1538 |
|
Il tribunale amministrativo etneo ha sospeso sia il giudizio
cautelare (la sospensiva) che il merito
Un punto a favore del Comune di Scicli. Il Tar di Catania ha
rimesso gli atti alla Corte Costituzionale, sospendendo il
giudizio nella vicenda che vede il Comune di Scicli opporsi alla
nomina da parte della Regione del commissario ad acta, che ha
deliberato l’approvazione dello schema di gestione del servizio
idrico in sostituzione del consiglio comunale. Il massimo
consesso sciclitano aveva però deliberato contro l’approvazione
dello schema di gestione, il che significa, a parere degli
amministratori sciclitani, che la nomina di un commissario che
ha esautorato il consiglio è illegittima.
“Qualora il consiglio non avesse deliberato –spiega l’assessore
Bartolo Lorefice- la nomina di un commissario ad acta che
deliberasse l’approvazione dello schema di gestione del servizio
idrico sarebbe stato giustificata. Ma poiché il consiglio ha
deliberato, e ha deliberato bocciando lo schema di convenzione,
tale nomina, a nostro parere, è illegittima. Per tale ragione ci
siamo appellati al Tar di Catania, che, evidentemente,
riscontrando un fumus di quanto da noi sostenuto, ha deciso di
rimettere gli atti alla Corte Costituzionale, sospendendo sia il
giudizio cautelare, la cosiddetta “sospensiva”, che il giudizio
di merito”.
|
|
14 ottobre
2006 |
SCICLI
SEGNALATA SU “STILE” DEL CORRIERE DELLA SERA |
N.
1537 |
|
In un articolo a firma di Tindara Caccetta del mensile
upclass del Corsera la città viene definita una meta obbligata
per il turista
“Scicli meta obbligata per il turista in visita nel Val di
Noto”. La definizione è di “Stile”, il mensile upclass del
Corriere della Sera, in edicola nei giorni scorsi. “Alla corte
di Nero d’Avola” è il suggestivo titolo del pezzo a firma di
Tindara Caccetta. “Tra le mete obbligate spicca Scicli, con le
sue chiede settecentesche giallo pallido, con i palazzi
testimoni muti di uno splendore passato ora appannato, come il
Beneventano dalla facciata decorata in modo spettacolarmente
horror, con volti maniacali deturpati da ghigni malefici, lingue
penzoloni, e teste calve, nascosti sotto i balconi e aggrappati
ai muri”.
L’articolo segnala anche il Santuario delle Milizie, a
Donnalucata, e la Madonna a cavallo, “l’unica Madonna guerriera
di tutta la cristianità”.
|
|
14 ottobre
2006 |
TARIFFE METANO,
IL SINDACO CHIEDE A CONSCOOP DI VEDERCI CHIARO |
N. 1536 |
|
In seguito all’annuncio di una rimodulazione retroattiva
delle tariffe
La Conscoop annuncia di dover rivedere retroattivamente le
tariffe per l’erogazione del gas metano e dal Comune di Scicli
giunge l’alt. Il sindaco, Bartolomeo Falla, ha scritto alla
Conscoop dopo che la società di Forlì, che distribuisce il gas
metano nelle abitazioni della città, aveva annunciato una
rimodulazione tariffaria in ossequio alla delibera del 19 aprile
scorso adottata dall’Autorità per L’energia Elettrica e il Gas
per l’anno termico 2004-2005. Secondo tale delibera è stato
istituito infatti “il regime individuale”.
“Visto l’allarme sociale che la precedente modifica delle
tariffe ha determinato –scrive Falla alla Conscoop- vi chiedo di
conoscere il risultato reale sugli oneri che dovranno sostenere
i consumatori per il periodo 2004-2005, anche in riferimento ad
ogni eventuale azione di tutela”.
|
|
14 ottobre
2006 |
DISTACCO DI
INTONACO DAL TETTO DELLA SCUOLA ELEMENTARE VITTORINI DI
DONNALUCATA |
N. 1535 |
|
L’amministrazione comunale intenzionata ad adire le vie
legali per procurato allarme
Adire le vie legali per procurato allarme nella popolazione. E’
l’intenzione dell’amministrazione comunale di Scicli nei
confronti di quei cittadini che stamani si sono rivolti ai
Vigili del Fuoco per far verificare la sicurezza dell’edificio
che ospita la scuola elementare Elio Vittorini di Donnalucata.
I fatti. Nella notte tra giovedì e venerdì si è distaccato una
porzione di intonaco, per una superficie di un metro quadrato,
dalla volta di copertura di una classe. Venerdì mattina la
direttrice Rosa Zocco Pisana ha disposto la chiusura dell’aula,
di un’altra aula poco distante, in cui era emersa
un’infiltrazione d’acqua piovana, e, per una maggiore cautela,
di una terza aula, posta a metà tra le due. Il problema era
stato risolto con il sopraluogo dei tecnici comunali che avevano
verificato come l’armatura in cemento armato del tetto si
trovasse in perfetto stato di conservazione. A cosa attribuire
il distacco dell’intonaco e del cosiddetto “intradosso” del
solaio, ovvero la parte di laterizio cui è attaccato l’intonaco,
il cui spessore è di 8 millimetri? Probabilmente all’escursione
termica cui è sottoposto l’edificio.
I tecnici comunali e la dirigente scolastica avevano provveduto
ad adottare tutte le cautele. Stamani, a ventiquattro ore di
distanza dal fatto, alcuni genitori hanno chiamato i vigili del
fuoco e le forze dell’ordine, per chiedere la chiusura della
scuola, qualora fossero state verificate condizioni di sicurezza
precaria per i loro figli. Ovviamente, i vigili del fuoco hanno
confermato quanto periziato il giorno prima dai tecnici
comunali: nessun pericolo per gli studenti. Le classi in cui si
è verificato il distacco dell’intonaco non sono a rischio, e in
ogni caso sono state chiuse all’accesso preventivamente.
“La circostanza che i genitori che hanno dato allarme abbiano
contemporaneamente chiamato i vigili del fuoco e la stampa,
ignorando il Comune e la direzione della scuola -spiega il
sindaco Bartolomeo Falla-, ci induce ad adire le vie legali per
procurato allarme. Qualcuno voleva spettacolizzare una vicenda
in cui la direttrice e il Comune hanno provveduto alla messa in
sicurezza della scuola un giorno prima che si alzasse il
polverone, in cui, sia inteso, non hanno responsabilità i media,
ma chi cerca di usarli per creare allarme nella popolazione”.
|
|
13 ottobre
2006 |
SCICLI DI NUOVO
SU PANORAMA |
N.
1534 |
|
Sul numero 41/42 di Panorama del 14 ottobre, a pag. 133, un
servizio a firma di Romana Liuzzo, “A Comiso un aeroporto nel
nome di Montalbano”
Scicli torna alla ribalta della stampa nazionale. Nel numero di
Panorama in edicola domani, un articolo, a firma di Romana
Liuzzo, dal titolo “A Comiso un aeroporto nel nome di
Montalbano", spiega l'iter per la realizzazione dell'opera, “una
struttura che risorge dopo 15 anni anche grazie al commissario.
Perché nella terra descritta da Camilleri, a decollare ora è il
turismo. A Scicli, set dei romanzi di Andrea Camilleri, la
stanza del questore, che in realtà è proprio quella del primo
cittadino, ad agosto è stata visitata da 8 mila fan di
Montalbano”.
Il settimanale sarà in edicola domani.
|
|
12 ottobre
2006 |
BOCCIATO IL
CONTO CONSUNTIVO 2005 |
N. 1533 |
|
Il centrodestra avrebbe permesso al centrosinistra di
approvare il consuntivo se quest’ultimo fosse stato al completo
nei suoi ranghi. L’uscita di due consiglieri del centrosinistra
dall’aula ha determinato la bocciatura
Il consiglio comunale di Scicli, nella seduta di ieri sera, ha
bocciato il Bilancio consuntivo 2005. Con 7 voti a favore, 5
contrari e 2 astenuti il conto consuntivo non è stato approvato.
Per l’approvazione era necessario infatti raggiungere il quorum
di 9 voti favorevoli. Al momento del voto due consiglieri del
centrosinistra sono usciti dall’aula, portando da 9 a 7 il
numero dei consiglieri della coalizione, determinando così la
bocciatura dello strumento finanziario.
“E’ la maggioranza che determina l’esito del voto sui punti
all’ordine del giorno –ha commentato oggi il sindaco Bartolomeo
Falla-. E noi non abbiamo mai avuto la maggioranza in consiglio.
Sapevamo, sin dall’inizio della legislatura, che l’esito del
voto sarebbe dipeso dalla maggioranza di centrodestra”.
Significativo l’intervento in consiglio del neo assessore al
bilancio, Enzio Muccio: “Riconosciamo ad alcuni esponenti del
centrodestra l’apertura offerta con la disponibilità a
permettere al centrosinistra di approvare il Conto consuntivo
qualora tutti e 9 i consiglieri del centrosinistra fossero stati
in aula e avessero votato a favore.
L’amministrazione comunale è consapevole delle difficoltà
finanziarie in cui versa l’ente, anche se non ci sono segnali
che possano preoccupare in ordine al rischio di un dissesto
finanziario, e pur tuttavia il nostro impegno è teso a fare
chiarezza su tutte le questioni inerenti il bilancio comunale,
per un’esigenza di trasparenza e correttezza nei confronti del
consiglio comunale e della città. In questo senso provvederemo a
una riorganizzazione del settore contabile per dare una risposta
celere e chiara in questa direzione”.
|
|
11 ottobre
2006 |
LA GIUNTA
APPROVA LA CONVENZIONE CON L’ISTITUTO DEL ROSARIO PER IL CENTRO
DIURNO MINORI IN DIFFICOLTA’ |
N. 1532 |
|
A darne notizia il neo assessore Mario La Rocca
Anche per l’anno scolastico 2006-2007 il Centro Diurno per
minori in difficoltà sarà gestito dall’Istituto Maria Santissima
del Rosario di Scicli. Nei giorni scorsi l’amministrazione
comunale ha approvato lo schema di convenzione per l’affidamento
della gestione del Centro. Il servizio, secondo quanto spiega il
neo assessore ai servizi sociali, Mario La Rocca, è destinato ai
ragazzi in difficoltà di età compresa tra i 6 e il 16 anni , per
favorire il loro sviluppo psico-fisico nel contesto di sane
relazioni di comunità. Il Comune infatti non è in grado di
assicurare il servizio con il proprio personale. Per questa
ragione da quasi tre lustri fa ricorso ad un ente di comprovata
esperienza e professionalità, quale l’Istituto del Rosario, che
vanta peraltro l’iscrizione all’apposito albo regionale. La
procedura di affidamento del servizio è stata esperita secondo
procedure di aggiudicazione ristrette e negoziate, permesse
dalla legge dato il carattere di tipo relazionale delle
prestazioni richieste. In totale l’istituto ospiterà, nel
periodo ottobre 2006-giugno 2007, da un minimo di 20 a un
massimo di 24 ragazzi segnalati dal Servizio Sociale
Professionale. I giovani ospiti del Centro potranno così fare
recupero scolastico nelle ore pomeridiane, partecipare a
laboratori di animazione e avranno a loro disposizione anche il
servizio mensa.
L’Istituto potrà avvalersi di volontari e di operatori del
servizio civile per integrare il lavoro degli operatori
professionali che saranno impiegati nel Centro.
|
|
10 ottobre
2006 |
GLI ABUSIVI
DELLA DOMENICA |
N. 1531 |
|
Giro di vite del settore urbanistica e della polizia
municipale sul fenomeno abusivismo, sempre più presente lungo la
fascia costiera e nelle zone agricole
Li chiamano “gli abusivi della domenica”. Sono manovali,
carpentieri, muratori o semplici proprietari di immobili in zone
agricole o lungo la fascia costiera, che realizzano le
costruzioni abusive nei giorni festivi, approfittando del fatto
che in genere la polizia municipale non svolge turni di
prevenzione e repressione del fenomeno in quelle giornate. Un
giro di vite è stato imposto dal dipartimento urbanistica del
Comune di Scicli e dalla polizia municipale in seguito a una
conferenza di servizio in cui ci si è accorti che la costruzione
di dependance, verande, garage e vere e proprie case abusive
registra un’impennata nei fine settimana, quando allenta la
morsa dei controlli.
“Abbiamo deciso di creare una collaborazione più stretta tra i
due settori, quello urbanistica e quello della polizia
municipale –spiega l’assessore all’urbanistica del Comune di
Scicli, Luigi Cicero- per indurre i privati a desistere dal
realizzare costruzioni abusive che, stando alle nuove leggi in
materia urbanistica, una volta scoperte devono essere acquisite
al patrimonio pubblico”. Accade infatti che tali costruzioni non
siano sanabili e quando la pubblica autorità censisce l’abuso
edilizio il Comune è costretto a incamerare nel proprio
patrimonio l’immobile abusivo. “Il danno è doppio –prosegue
Cicero-. Per il privato, perché si vede espropriare il bene, e
per il Comune perché l’acquisizione, e la successiva
demolizione, rappresentano un costo notevole per l’ente
pubblico”. Non ci sono intenti persecutori nell’azione
preventiva di informazione che l’assessorato sta compiendo per
mettere in allerta chi fosse intenzionato a realizzare abusi
edilizi, ma la semplice volontà di informare preventivamente
dell’azione di repressione che da qui a breve sarà intrapresa. E
che a Scicli sul tema ci sia ben poco da scherzare è dimostrato
dall’episodio del gennaio 2005, quando il Comune, in un sol
colpo, sequestrò ben ventisette villini, in contrada
Renelle-Trippatore, a Sampieri, in un’area di 16.000 metri
quadri, perché appartenenti a una lottizzazione abusiva. Del
resto, non si comprende perché chi chiede regolare concessione o
autorizzazione edilizia debba essere penalizzato rispetto a chi
decide di fare da se, infrangendo le leggi. A partire dal
prossimo fine settimana, e durante tutti i festivi, la polizia
municipale effettuerà dei servizi mirati, lungo tutto il
territorio comunale, per impedire l’insorgere come funghi di
costruzioni abusive, soprattutto lungo il litorale e nelle zone
rurali.
|
|
9 ottobre
2006 |
IL SINDACO HA
ASSEGNATO LE DELEGHE |
N. 1530 |
|
Concluso il rimpasto. Mario La Rocca ai servizi sociali e
pubblica istruzione, le politiche culturali a Bartolo Lorefice,
la polizia municipale a Giovanni Savà. Enzio Muccio assume le
deleghe che furono di Bartolo Piccione: bilancio e tributi.
Invariate le altre deleghe
Nessuno ha perso deleghe, ma tutti ne hanno acquistato almeno
una nuova. Il sindaco Falla ha proceduto oggi al rimpasto di
deleghe dopo la nomina di Mario La Rocca. Quest’ultimo assume i
servizi sociali e la pubblica istruzione, mentre la cultura
(detenuta in precedenza dal sindaco e gestita collegialmente) va
a Bartolo Lorefice, che mantiene politiche giovanili,
ecosostenibilità e politiche interculturali. Giovanni Savà
assume la polizia municipale, mantenendo politiche di promozione
e sviluppo, oltre allo sport. Enzio Muccio, che mantiene
ecologia e manutenzioni, assume le deleghe di Bartolo Piccione:
bilancio e tributi. Invariate le altre deleghe. Il sindaco ha
rinunciato a trattenere deleghe per se.
|
|
9 ottobre
2006 |
IL CONSIGLIO
APPROVA LA CONVENZIONE CON UN CONSORZIO VENETO PER LA FORNITURA
DI ENERGIA ELETTRICA |
N. 1529 |
|
Scicli aderisce al Consorzio Energia Veneto per ridurre di 30
mila euro l’anno il consumo pubblico di energia elettrica
Una bolletta salata, di 800 mila euro l’anno. E’ quella pagata
sino ad oggi dal Comune di Scicli per la fornitura di energia
elettrica. Il consiglio comunale ha ora approvato l’adesione al
“Consorzio Energia Veneto”, in virtù delle nuove leggi sulla
liberalizzazione della distribuzione dell’energia elettrica.
L’iniziativa è dell’Anci Veneto, che ha promosso la costituzione
di un Consorzio per l’acquisto dell’energia elettrica. Il
Consorzio ha lo scopo di permettere agli enti e alle imprese
consorziate si ridurre i costi di acquisto e distribuzione
dell’energia elettrica. Scicli parteciperà al Consorzio insieme
ai comuni di Marostica, Este, Vittorio Veneto, Santa Lucia di
Piave, Mogliano Veneto, Valdagno e Agugliaro.
“Grazie all’adesione al Consorzio –spiega il sindaco, Bartolomeo
Falla- pensiamo di poter risparmiare circa 30 mila euro l’anno
nei consumi energetici del Comune”.
Il Consorzio indirà ogni anno una gara per avere la fornitura di
energia elettrica con il maggior ribasso.
|
|
9 ottobre
2006 |
IL 14 OTTOBRE
LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI SALVATORE SCALIA |
N. 1528 |
|
Nel salone di palazzo Spadaro, alle 18
Sarà presentato sabato 14 ottobre alle 18, nel salone di palazzo
Spadaro il libro del giornalista e scrittore Salvatore Scalia
dal titolo “La punizione”. L’iniziativa è del Movimento
culturale Vitaliano Brancati ed è stata patrocinata dal Comune.
Scalia è caporedattore delle pagine culturali del quotidiano “La
Sicilia”. La sua ultima fatica letteraria sarà presentata dai
professori Gino Carbonaro e Giuseppe Pitrolo.
Il libro racconta dettagliatamente un episodio avvenuto a
Catania nel 1976, la morte di tre giovani, e che ebbe la sua
conclusione giudiziaria dieci anni dopo. Nonostante uno dei
partecipanti all’orrendo delitto, Calderone, si fosse pentito e
avesse raccontato tutto, la sentenza definitiva mandò assolti i
colpevoli, e in primis il capomafia Nitto. Così recitava la
sentenza emessa nel 1986: “Nonostante la gravità degli indizi e
l’attendibilità delle accuse, gli imputati sono stati assolti
perché non sono stati trovati i corpi del reato”. Mancando i
corpi del reato, i tre giovani vittime del delitto furono
considerati scomparsi, nonostante un pentito avesse raccontato
con dovizia di particolari la loro feroce eliminazione.
|
|
9 ottobre
2006 |
LE STRADE DI
SAMPIERI INTITOLATE A FABRIZIO DE ANDRE’, GABRIELLA FERRI, LUCIO
BATTISTI, LUIGI TENCO E GIORGIO GABER |
N. 1527 |
|
L’area in cui sorgono le strade è quella ad ovest di
Sampieri, oggetto di un intervento di lottizzazione
Via Fabrizio De Andrè, Gabriella Ferri, Lucio Battisti, Luigi
Tenco e Giorgio Gaber. L’amministrazione comunale di Scicli ha
deliberato di intitolare alcune strade di recente realizzazione,
ad ovest di Sampieri, attorno a una recente lottizzazione
edilizia, ai cantautori più amati della canzone italiana,
scomparsi di recente.
“Abbiamo intitolato le nuove arterie viarie di Sampieri a
cantautori che hanno saputo dare alla canzone italiana contenuti
nuovi –ha spiegato il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla- e che
hanno saputo dimostrare come attraverso la canzone si possano
raccontare storie che sino a qualche decennio fa erano riservate
agli scrittori o ai poeti”.
La giunta ha deliberato di approvare, sempre a Sampieri, il
prolungamento di via Monte Amiata, via Lecco e via Lepanto.
|
|
9 ottobre
2006 |
IL DIPARTIMENTO
DELLA PROTEZIONE CIVILE HA APPROVATO IL PROGETTO DI MESSA IN
SICUREZZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE DEL PRIMO CIRCOLO |
N. 1526 |
|
Il progetto riguarda anche la messa in sicurezza della
palestra di via Bixio. In primavera i lavori
Via libera alla messa in sicurezza delle scuole elementari del
Primo Circolo e della palestra di via Bixio. Il Dipartimento
della Protezione civile di Ragusa, diretto dall’ing. Chiarina
Corallo, ha approvato nei giorni scorsi il progetto finanziato
dalla legge sul terremoto di Santa Lucia per un ammontare di 1
milione 32 mila euro, due miliardi delle vecchie lire.
Secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici del
Comune di Scicli, Giuseppe Savarino, entro l’anno la Regione
dovrebbe emanare il decreto, mentre l’appalto, i cui lavori si
protrarranno per diciassette mesi, inizieranno in primavera.
Nello scorso mese di luglio la Regione siciliana aveva accordato
un altro finanziamento, di 370 mila euro, per il consolidamento
dell’edificio risalente al Ventennio fascista, che si aggiunge
al milione 300 mila euro riconosciuto nell’ambito della
rimodulazione della legge 433 del ‘91.
La somma originariamente accordata dall’Assessorato regionale
alla Presidenza non è mai stata considerata bastevole per la
messa in sicurezza della scuola e della palestra. Da qui la
richiesta del Comune di poter addirittura utilizzare i ribassi
di gara per completare l’intervento. L’Assessorato regionale
alla Pubblica Istruzione ha accordato, su richiesta
dell’amministrazione comunale, altri 370 mila euro destinati
specificamente a finanziare “un intervento per la prevenzione
del rischio sismico” della palestra. “L’intervento –scrivono i
funzionari regionali- dovrà riguardare prioritariamente gli
aspetti della sicurezza strutturale e dovrà essere finalizzato
al raggiungimento dell’obiettivo di sicurezza garantendo una
resistenza almeno pari al 65% delle azioni previste dalle norme
per gli interventi di adeguamento sismico”.
Il Comune è peraltro di attesa di un altro finanziamento (e
sarebbe il terzo) per l’adeguamento dell’impianto elettrico e
antincendio della scuola elementare Edmondo De Amicis di via
Perasso, il Primo Circolo didattico appunto. Si tratta anche in
questo caso di un bando emanato dall’Assessorato alla Pubblica
Istruzione della Regione con cui l’amministrazione chiede 200
mila euro per finanziare i lavori di restauro, consolidamento e
adeguamento degli impianti tecnologici della scuola elementare
del Primo Circolo didattico e dell’annessa palestra di via
Bixio.
L’amministrazione comunale ha messo a disposizione 74 mila euro,
chiedendo alla Regione di finanziare la parte restante del
progetto, il cui importo complessivo è di 274 mila euro.
In totale, se anche questo finanziamento sarà accordato, sulla
scuola e sulla palestra saranno spesi quasi un milione e 900
mila euro, cifra sufficiente, stavolta, per la messa in
sicurezza di entrambi gli edifici.
|
|
9 ottobre
2006 |
TORCHI CHIEDE
DI DIFFERIRE I PAGAMENTI, FALLA ANNUNCIA AZIONI INGIUNTIVE |
N. 1525 |
|
Dei dodici milioni di euro fatturati dal comune di Scicli in
sei anni, Modica ha versato 5 milioni di euro
Il sindaco di Modica, Piero Torchi, chiede una dilazione nei
pagamenti delle rate del piano di rientro del debito della
discarica, il sindaco Falla risponde picche: “Siamo pronti al
decreto ingiuntivo”.
Nei giorni scorsi il primo cittadino di Modica aveva chiesto di
poter differire i pagamenti in virtù della circostanza che il
Vice Commissario per l’emergenza rifiuti ha fissato le tariffe
definitive relative al periodo 2004-2005, il che ha comportato
una sorta di sconto per il Comune di Modica. “Dall’applicazione
delle nuove tariffe (da gennaio 2004 a novembre 2005) emerge un
credito di un milione 272 mila euro –scrive Torchi a Falla- in
favore del Comune di Modica”. Ecco perché il sindaco Torchi ha
proposto “di provvedere al pagamento della rata differita” del
piano di rientro.
Un secco no, è questa la risposta del sindaco Falla, che fa
notare come la vicenda del debito non possa essere limitata al
solo periodo 2004-2005. “L’importo delle fatture emesse dal 14
luglio 2000 al mese di agosto 2006 –risponde Bartolomeo Falla a
Piero Torchi, e per conoscenza al Prefetto- per il conferimento
in discarica ammonta a 12 milioni 196 mila euro. Il Comune di
Modica, ad oggi, ha pagato 5 milioni 39 mila euro. E’ vero che a
seguito della modifica, da parte del Commissario per
l’Emergenza, della tariffa di conferimento, con decorrenza 1
gennaio 2004, sono state emesse dal Comune di Scicli note di
credito per un milione 381 mila euro, cui va aggiunta
un’ulteriore nota di credito di 28 mila euro. Ma, sottraendo
dall’importo complessivo di 12 milioni di euro l’importo di un
milione 410 mila euro, relativo alle note di credito, e le somme
versate dal Comune di Modica, di 5 milioni 39 mila euro, il
Comune di Scicli vanta ancora un credito di 5 milioni 746 mila
euro. A fronte del debito Modica ha approvato due piani di
rientro: il primo, di 2 milioni 636 mila euro, per le fatture
emesse nel 2002-2003; e un secondo, di 4 milioni 182 mila euro,
a fronte delle fatture emesse nel 2004-2005. Fermo restando i
due piani di rientro, e le note di credito emesse dal Comune di
Scicli, Modica deve a Scicli per le fatture emesse fino al mese
di agosto 2006 un’ulteriore somma di 1 milione 258 mila euro, di
cui si chiede l’immediato ritorno”.
Con queste motivazioni il sindaco Falla ha rigettato la proposta
di differimento dei pagamenti, e ha chiesto di proseguire nel
pagamento del piano di rientro, e a corrispondere l’ulteriore
somma di 1 milione 258 mila euro, oltre agli interessi moratori
e alla rivalutazione monetaria, entro quindici giorni. In caso
contrario il Comune di Scicli ricorrerà al decreto ingiuntivo.
|
|
7 ottobre
2006 |
ORARIO APERTURA
CIMITERO COMMEMORAZIONE DEFUNTI |
N. 1524 |
|
Una deroga per consentire una maggiore fruizione del cimitero
per la visita ai propri cari
Una deroga all’orario canonico di apertura e chiusura del
cimitero di contrada Mendolilli, per consentire una maggiore
fruizione del camposanto per la visita ai propri cari. E’ quella
disposta dal sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, per consentire
alla cittadinanza un più ampio arco di tempo per recarsi a
rendere omaggio ai propri cari. Domenica 29 ottobre e mercoledì
1 novembre il cimitero di Scicli aprirà alle 7 del mattino per
chiudere alle 18.
|
|
7 ottobre
2006 |
TELESOCCORSO
ANZIANI |
N. 1523 |
|
Un avviso del capo settore, Giusy Benedetto
Telesoccorso per gli anziani che vivono da soli. Un servizio che
a breve sarà attivato anche a Scicli. La Cooperativa “Medi Care”
è l’affidataria del servizio di assistenza domiciliare agli
anziani. In atto assicura il servizio di telesoccorso per
quindici anziani che versano in stato di abbandono, disagio e
condizioni di salute precarie. Il capo settore affari sociali
del Comune di Scicli, Giusy Benedetto, invita chiunque fosse
interessato, o intenda segnalare la necessità di un intervento
per probabili fruitori, di rivolgersi agli uffici dei servizi
sociali, siti in corso Mazzini 5, nei locali ex mercato.
|
|
7 ottobre
2006 |
UN IMPORTANTE
INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRADALE |
N. 1522 |
|
Interessate le maggiori arterie stradali cittadine. La
soddisfazione del vicesindaco Muccio
Un’importante opera di manutenzione delle più importanti arterie
stradali cittadine. E’ quella iniziata nei giorni scorsi a
Scicli, per un ammontare di 300 mila euro. A darne notizia
l’assessore alle manutenzioni, Enzio Muccio. “Tale intervento
–spiega Muccio- consentirà anche il ripristino e la manutenzione
anche della segnaletica stradale”. Oggetto dell’intervento di
riqualificazione sono alcune strade primarie: la via Castellana,
che sarà ripavimentata con basole e completerà l’intervento su
via Peralta, il corso Mazzini, il corso Garibaldi, alcuni tratti
del viale I Maggio, la via Tiepolo a Jungi, la via Miccichè e le
strade adiacenti il parcheggio di via Merano a Donnalucata.
|
|
4 ottobre
2006 |
MARIO LA ROCCA
DIVENTA ASSESSORE |
N. 1521 |
|
Il sindaco Falla gli ha conferito la delega nel primo
pomeriggio di oggi
E’ Mario La Rocca l’assessore dei Ds che ha sostituito Bartolo
Piccione. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, gli ha
conferito oggi, nel primo pomeriggio, l’incarico assessoriale.
Per le deleghe bisognerà aspettare domani.
|
|
3 ottobre
2006 |
CESSIONE DI
TERRENI IN AREE PROTETTE |
N. 1520 |
|
A darne notizia l’assessore all’urbanistica, Luigi Cicero
| |