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COMUNICATI STAMPA SETTEMBRE 2006
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28 settembre 2006 |
SI E’ DIMESSO
L’ASSESSORE PICCIONE |
N. 1513 |
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La notizia resa nota oggi dal sindaco Falla
Il sindaco Falla ha ricevuto oggi la lettera di dimissioni
dall’incarico dell’assessore Bartolo Piccione.
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28
settembre 2006 |
PORTO DI
DONNALUCATA E CIRCONVALLAZIONE DI SCICLI, IL SINDACO CHIAMA A
RAPPORTO LA DEPUTAZIONE REGIONALE |
N. 1512 |
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Lunedì 2 ottobre alle 12, nella stanza del sindaco,
l’incontro con gli on. Ammatuna, Incardona, Leontini, Ragusa e
Zago
Porto di Donnalucata e circonvallazione di Scicli. Due progetti
finanziati nel 2001 dalla rimodulazione dei fondi della legge di
Santa Lucia e ancora in attesa di approvazione. Cinque anni sono
tanti, forse troppi, anche e soprattutto in considerazione del
fatto che non si intravedono spiragli per arrivare
all’approvazione dei due progetti, i cui incarichi sono stati
dati a suo tempo dall’assessorato alla presidenza della Regione.
Il sindaco Falla ha chiamato a confronto la deputazione
regionale al completo, gli onorevoli Roberto Ammatuna, Carmelo
Incardona, Innocenzo Leontini, Orazio Ragusa e Salvatore Zago,
per rappresentare il lavoro fatto dai progettisti, e il lungo
rincorrersi delle conferenze di servizio, conclusesi tutte senza
il parere favorevole decisivo. E dire che si tratta di due opere
pubbliche ciascuna delle quali è finanziata per oltre quattro
milioni di euro. Non è un mistero che la Sovrintendenza di
Ragusa abbia storto il naso davanti agli elaborati sia del
progetto del porto di Donnalucata che del progetto della
circonvallazione che da via Noce, a Jungi, dovrebbe scavalcare
il torrente Modica-Scicli e congiungersi in contrada Lodderi con
l’arteria che conduce all’Ospedale. In occasione della
rimodulazione dei fondi della legge 433 decisa nel 2001
dall’allora assessore alla Presidenza, Peppe Drago, furono
finanziati il Centro Com, ovvero il Centro Operativo Misto della
Protezione Civile, i cui lavori sono in avanzato stato di
realizzazione in contrada Zagarone, e che servirà come area di
raccolta della popolazione in caso di calamità naturale, il
porto e la circonvallazione. Si tratta di un sistema integrato,
secondo l’idea della Regione, che permetterà la fuga, i
collegamenti e il ristoro in caso di calamità che si verifichino
in terra o in mare. Delle tre opere solo il Centro Operativo sta
vedendo la luce, mentre sia il progetto del porto che quello
della circonvallazione vengono rimpallati di conferenza di
servizio in conferenza di servizio. Ecco l’invito del sindaco
alla deputazione regionale a farsi carico del problema, per
rimuovere quegli ostacoli che sino ad oggi hanno impedito
l’approvazione dei due progetti, l’emissione del decreto di
finanziamento, e in ultimo, l’appalto delle due opere pubbliche,
il cui importo totale sfiora i nove milioni di euro.
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27
settembre 2006 |
VIA GUTTUSO, LA
PROVINCIA DECLINA OGNI RESPONSABILITA’, IL COMUNE SI IMPEGNA |
N. 1511 |
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Dopo una conferenza di servizio cui sono stati invitati
Consorzio di Bonifica, Provincia e residenti, l’ente di viale
del Fante si tira indietro. Il Comune si è impegnato a includere
la strada nel piano triennale delle opere pubbliche
La Provincia declina ogni responsabilità, il Comune decide di
includerla nel Piano triennale delle Opere Pubbliche. Si è
risolta così l’annosa vicenda della via Guttuso, in contrada
Corvo, tra Sampieri e Cava d’Aliga. Dopo una conferenza di
servizio, cui sono stati invitati i residenti della contrada,
tra Provincia, Comune e Consorzio di Bonifica, si è giunti alla
conclusione che dell’intervento di messa in sicurezza della
strada si farà carico il Comune.
La strada era di proprietà del Consorzio di Bonifica. Una parte
di essa fu asfaltata e ceduta alla Provincia, l’altra parte,
rimasta incompleta, fu anch’essa data in cessione all’ente di
viale del Fante, ma quest’ultimo non ha mai accettato di
diventare proprietario di questa parte dell’arteria viaria.
La posizione dell’amministrazione, espressa dall’assessore ai
lavori pubblici, Giuseppe Savarino, partiva dal presupposto che,
trattandosi di “strada vicinale” e quindi di interesse pubblico,
si dovesse intervenire innanzitutto sulla parte priva di
asfalto, da parte di uno dei due enti proprietari, o il
Consorzio, che ha espropriato delle aree nel sito, o la
Provincia. L’assessore provinciale alla viabilità, Giovanni
Venticinque, ha spiegato però che da ricerche effettuate la
Provincia non risulta proprietaria della porzione dio strada
priva di asfalto e che quindi non è nelle condizioni di prendere
impegni per finanziare un progetto di sistemazione, salvo
prevedere la creazione di un incrocio sulla provinciale Cava
d’Aliga-Sampieri, che in quel tratto è particolarmente
pericolosa. La Provincia è proprietaria sia della strada
superiore alla via Guttuso, che della provinciale su cui la via
Guttuso sbocca, oltre che del tratto asfaltato della stessa
strada. Ma, dopo l’indisponibilità dell’ente di viale del Fante
ad asfaltare e a mettere in sicurezza il breve tratto restante,
l’amministrazione comunale si è infine decisa a prendere in
carico di includere l’opera pubblica nel prossimo Piano
Triennale, dopo aver acquisito una dichiarazione di cessione
volontaria delle aree da espropriare da parte dei privati
proprietari e la verifica delle aree espropriate a suo tempo dal
Consorzio di Bonifica.
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27
settembre 2006 |
CAMBIO DI
ORARIO PER LA BIBLIOTECA |
N. 1510 |
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La direttrice Nadia Scardino comunica gli orari invernali
Orari invernali per la biblioteca comunale Carmelo La Rocca di
Scicli. A comunicarli la direttrice della biblioteca, Nadia
Scardino. Nella sede centrale di via Carcere, a Scicli, la
biblioteca osserverà il seguente orario: dal lunedì al venerdì,
dalle 9 alle 13; il lunedì, martedì e giovedì, dalle 15,30 alle
18.
Nella sede della delegazione comunale di Donnalucata, in viale
Regina Margherita, presso palazzo Mormino, la biblioteca sarà
aperta dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 13, il martedì dalle
15,30 alle 17,15.
A Cava d’Aliga, infine, presso il centro d’incontro di via
Tolstoj, la biblioteca sarà aperta il lunedì e il giovedì, dalle
8 alle 11.
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26
settembre 2006 |
PRIMA CLASSE EX
MAGISTRALE |
N. 1509 |
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Il sindaco scrive al capo settore affari scolastici e al
Preside del Liceo Socio Psico Pedagogico comunale. “Si avvii la
prima classe e si verifichino le presenze”. Per i fuori quota
probabile una quota di compartecipazione. Di seguito il testo
della missiva
“Considerata la volontà espressa dal consiglio comunale in data
14 agosto 2006 del seguente tenore: “Il consiglio comunale,
preso atto della dichiarazione del sindaco in merito alla
necessità di prevedere l’importo per l’assunzione del personale
a tempo determinato fino al 31 dicembre 2006 per garantire la
continuità didattica, impegna l’amministrazione comunale a
prevedere in sede di proposta di variazione di bilancio le
necessarie somme per garantire la continuità didattica delle
classi dalla Seconda alla Quinta e anche della Prima classe in
presenza di iscrizioni sufficienti”.
Vista la nota del 25 settembre 2006, con la quale il
Coordinatore delle attività didattiche educative, professor
Vinci Mortillaro Vincenzo, ha trasmesso l’elenco degli iscritti
alla classe prima del Liceo Socio Psico Pedagogico comunale per
l’anno scolastico 2006-2007 e ha chiesto disposizioni in merito
alla formazione della prima classe.
Per quanto sopra si da’ direttiva, ciascuno per le proprie
competenze, di attivare tutte le procedure idonee per garantire
le lezioni agli iscritti al Primo anno. Il gestore dovrà essere
costantemente informato sulla frequenza nelle varie classi.
Il Capo settore Finanze, di concerto con il Capo settore Affari
scolastici e biblioteca, sottoporrà alla Giunta comunale una
proposta di compartecipazione ai costi relativi agli iscritti in
età superiore a quella prevista per la frequenza della scuola
dell’obbligo”.
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25
settembre 2006 |
CHIESA DI SAN
MICHELE ARCANGELO: AL VIA I LAVORI DI COMPLETAMENTO DEL RESTAURO |
N. 1508 |
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Il Dipartimento della Protezione Civile di Ragusa ha
autorizzato la perizia di variante e suppletiva entro l’importo
finanziato a suo tempo. La soddisfazione dell’assessore ai
lavori pubblici, Giuseppe Savarino
Dopo San Giovanni e Santa Teresa, è la volta di San Michele. La
terza chiesa che si affaccia sulla via Mormina Penna si appresta
a essere svelata al pubblico dei turisti e dei visitatori che
giungono a Scicli a fotografare il sito Unesco. Il Dipartimento
della Protezione Civile di Ragusa ha infatti autorizzato la
perizia di variante e suppletiva che permetterà il completamento
dei lavori di recupero e conservazione della chiesa intitolata a
San Michele Arcangelo.
La perizia suppletiva, secondo quanto rende noto l’assessore
comunale ai lavori pubblici Giuseppe Savarino, è stata
autorizzata nell’ambito dell’importo finanziato a suo tempo
dalla legge del terremoto di Santa Lucia, ovvero 774 mila euro.
Ciò significa che a breve riprenderanno i lavori che
consentiranno di completare il restauro. Il Dipartimento della
Protezione civile ha messo però dei paletti: “La torre
campanaria deve essere mantenuta nella configurazione attuale”.
San Michele, come la gran parte delle chiese del Val di Noto, ha
una “facciata torre”, ovvero il campanile “annegato” nella
facciata, soluzione resasi necessaria dopo il terremoto del
1693, quando tutti i campanili esterni delle chiese crollarono,
e diventata cifra estetica distintiva delle opere di Rosario
Gagliardi.
La proprietà dell’immobile, a differenza di Santa Teresa, che è
comunale, è della Curia diocesana di Noto.
Le prime tracce storiche circa la costruzione della chiesa
risalgono al 1751. Il Vescovo di Siracusa, Francesco Testa,
aveva inviato Rosario Gagliardi, “Architector Urbis Neti”, per
effettuare un sopralluogo durante i lavori per la costruzione
del nuovo edificio sacro, voluto dalle suore agostiniane nel
centro cittadino, nella via più bella di Scicli, tra il
settecentesco palazzo Spadaro ed il più recente palazzo Bonelli,
a poca distanza dalla chiesa di San Giovanni Evangelista e dalla
chiesa di Santa Teresa.
Gagliardi, nella relazione al Vescovo, scrive che il progetto
della chiesa era stato redatto dall'ingegnere Michelangelo
Alessi, che nel frattempo era morto.
Il Gagliardi consigliò di proseguire i lavori del secondo ordine
della facciata attenendosi al disegno di Alessi, sconsigliando
di realizzare la volta reale, e suggerendo di farla con legname,
“virgoni” e gesso “per più facilmente resistere alla scossa del
terremoto”.
La realizzazione del “dispendioso disegno” fu curata in loco dal
capomastro Mario Mormina, l'esponente più qualificato dei
capimastri locali in quel momento.
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22
settembre 2006 |
UN CONVEGNO
SULLA COMUNITA’ EBRAICA A SCICLI |
N. 1507 |
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Relazioneranno Anna Maria Iozzia, direttrice dell’Archivio di
Stato di Ragusa, lo storico Giuseppe Barone e Giovanni Morana,
ispettore archivistico onorario
Si tiene, domani, sabato, alle ore 18, a palazzo Spadaro la
manifestazione culturale “Presenza e cultura ebraica nella
Sicilia orientale: la comunità ebraica di Scicli prima e dopo
l’espulsione del 1492”. L’iniziativa, proposta dall’Archivio di
Stato di Ragusa, a seguito dell’adesione del Ministero per i
Beni Culturali alle “Giornate Europee del Patrimonio”, è stata
patrocinata dall’assessorato alle politiche di promozione e
sviluppo del Comune, retto da Giovanni Savà.
Le Giornate Europee del Patrimonio sono state volute, a partire
dal 1991, dal Consiglio d’Europa, per incentivare e rafforzare
il dialogo e lo scambio culturale tra i paesi europei.
Quest’anno lo slogan è “Un patrimonio venuto da lontano”.
Relazioneranno Anna Maria Iozzia, direttrice dell’Archivio di
Stato di Ragusa, lo storico Giuseppe Barone e Giovanni Morana,
ispettore archivistico onorario.
“Il patrimonio culturale è il più importante veicolo per
diffondere la conoscenza delle radici e della cultura dei Paesi
europei e per tracciare le linee distintive della complessa
identità culturale dell'Europa –si legge nella presentazione
della manifestazione culturale-.
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, evento di
promozione della conoscenza del patrimonio culturale, tutti i
luoghi d'arte statali saranno visitabili gratuitamente. Numerose
le iniziative previste: mostre, nuove aperture e aperture
straordinarie, visite guidate gratuite, restauri in corso o
appena terminati, concerti, spettacoli, proiezioni
cinematografiche. itinerari culturali, degustazioni, conferenze,
laboratori didattici per i giovani, iniziative per utenti
diversamente abili.
Anche lo slogan adottato quest'anno "Un patrimonio venuto da
lontano" per celebrare le Giornate, risponde all'esigenza, così
come le manifestazioni organizzate, di far conoscere il
patrimonio italiano nella consapevolezza dell'appartenenza a
comuni radici culturali europee”.
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22
settembre 2006 |
BONIFICA DELLA
DISCARICA DI PETRAPALIO |
N. 1506 |
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L’assessore Enzio Muccio auspica che la regione finanzi al
più presto la bonifica dopo l’approvazione del progetto da parte
dell’ente competente, la Provincia
“La Regione siciliana finanzi al più presto i lavori di bonifica
e recupero della discarica dismessa dei rifiuti solidi urbani di
contrada Petrapalio di Scicli”. L’appello è del vicesindaco e
assessore all’ecologia del Comune di Scicli, Enzio Muccio.
L’ente di competenza, la Provincia Regionale di Ragusa, ha
approvato, dopo un’attesa durata anni, il progetto esecutivo
grazie a cui sarà possibile ottenere un finanziamento di due
milioni e 670 mila euro per la bonifica del sito.
“A diversi anni di distanza dalla dismissione della vecchia
discarica è possibile constatare l’esistenza di alcune fumarole
nel sito, segno della presenza di un’attività di decomposizione
organica –spiega Muccio-. L’esalazione dei fumi derivanti
dall’autocombustione dei rifiuti organici è la misura di quanto
sia necessario intervenire al più presto nella bonifica della
discarica dimessa”.
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21
settembre 2006 |
TOURING,
MONDADORI, LONELY PLANET E ROUTARD PENALIZZANO SCICLI |
N. 1505 |
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L’assessore Savà chiede più attenzione per la città nelle
guide e nelle cartine più prestigiose. La risposta positiva
degli editori
“Il turista che accingendosi a fare un viaggio in Sicilia vuole
impiegare bene il proprio tempo acquista una guida con cartina.
Nella quasi totalità dei casi, nelle edizioni patinate, Noto,
Modica e Ragusa hanno uno spazio maggiore di Scicli. Senza fare
banale campanilismo, notiamo che chi ha soli tre giorni da
trascorrere nel Sudest siciliano, con ogni probabilità farà
tappa a Noto, Ibla e Modica, tralasciando Scicli, perché nella
guida è dedicata solo una pagina, quando va bene, alla città”.
A parlare è l’assessore alle politiche di promozione del Comune,
Giovanni Savà. Un atto di accusa? “No, solo autocritica. Non
siamo riusciti a veicolare una parte importante del nostro
patrimonio”.
Ad esempio? “Tutte le guide indicano l’esistenza della statua
della Madonna delle Milizie, ma tutte, dico tutte, ignorano il
“Cristo in gonnella”, custodito prima a San Giovanni e ora nella
chiesa del Carmine”.
Ma quali sono le guide in questione? La Guida Verde del Touring,
la cui ultima ristampa dedicata alla Sicilia è del 2002, la
prestigiosissima Lonely Planet, la Guida Mondadori sulla
Sicilia, e la guida Routard, dedicata agli amanti della buona
cucina.
Basta leggere alcuni passi di queste guide, che spesso
rappresentano una vera e propria “Bibbia del turista”, per avere
un’idea di come le informazioni debbano essere aggiornate. La
Guida Routard dedicata alla Sicilia scrive: “Scicli è una città
fuori dai circuiti classici e pertanto ignorata dai turisti.
Peccato, perché è ricca di tracce antiche e ha conservato bei
monumenti!”
Bellissima la descrizione che la Guida Routard fa del colle di
San Matteo, paragonato a un formaggio svizzero: “La collina,
punteggiata dalle abitazioni trogloditiche, alcune abitate da
intere famiglie fino agli anni cinquanta del Novecento, ha un
po’ l’aspetto del gruviera”.
La Guida Mondadori sulla Sicilia dedica solo una colonna, con la
foto della chiesa di Santa Maria La Nova, alla città, meno di
quanto dedica alla sola Cava d’Ispica.
La Guida canadese Lonely Planet, la più amata dai turisti di età
inferiore ai 35 anni, batte tutti i record. Scicli, per la
Lonely, merita tre righe, di cui ne estrapoliamo una: “Si trova
fuori dai percorsi più battuti e difficilmente troverete altri
turisti”.
Infine il Touring. La Guide Verde (ultima ristampa 2002) dedica
una pagina alla città. Nella Guida Tracce, invece, c’è
un’inserzione a pagamento dell’amministrazione comunale,
commissionata parecchi mesi fa, ma quando si tratta di suggerire
un percorso turistico la guida è chiara: da Noto bisogna andare
a Modica. Il resto può essere tralasciato.
“Nessuno vuole sindacare le scelte editoriali, autonome e
indipendenti, dei direttori di queste testate –spiega Savà-, ma
in maniera autocritica ci siamo posti il problema di rendere più
accessibili le informazioni sul patrimonio storico e
architettonico. Che il “Cristo in gonnella” non sia segnalato da
nessuno è un dato eloquente, e la colpa forse è nostra. Ma c’è
un altro dato da tenere in considerazione. Le Guida Verde del
Touring è del 2002, la ristampa della Routard del 2003: è nostro
compito aiutare gli editori ad aggiornare con informazioni
corrette e più approfondite le loro edizioni”.
Cosa fare allora? “Abbiamo già acquisito la disponibilità del
Touring a valutare la possibilità di riservare uno spazio
maggiore alla città, anche perché la nuova Guida Verde dedicata
alla Sicilia andrà in stampa del 2007, mentre dal Canada la
Lonely Planet ha accolto la nostra richiesta di revisione, a
patto e condizione che mandassimo un testo in lingua inglese sui
monumenti e le opere d’arte da segnalare. Non vi dico lo
stupore, quando hanno ricevuto la mail con il Cristo in Croce, i
cui fianchi sono cinti da una gonna bianca…”
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21
settembre 2006 |
IN APPALTO IL
COMPLETAMENTO DELLA CASERMA DEI CARABINIERI: SARANNO SPESI 350
MILA EURO |
N. 1504 |
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I termini per presentare le domande scadono il 13 novembre.
Un’opera pubblica il cui iter è iniziato diciassette anni fa sta
per vedere la luce
Va in appalto il completamento della Caserma dei Carabinieri di
via Ignazio Emmolo a Scicli.
L’amministrazione comunale ha indetto il bando di gara
attraverso pubblico incanto per un importo progettuale di 350
mila euro. I termini per presentare le offerte scadono il 13
novembre prossimo, secondo quanto rende noto l’assessore ai
lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino.
L’elevazione a Tenenza della nuova stazione dei carabinieri di
via Ignazio Emmolo è subordinata alla realizzazione di una
caserma funzionale e moderna.
Si completa così un’opera pubblica il cui iter è iniziato
diciassette anni fa.
L'incarico ai progettisti fu conferito nell'agosto del 1989. Nel
1991 il progetto fu approvato per un importo di due miliardi
ottocento milioni di vecchie lire. Nel '95 l'approvazione degli
esecutivi, in variante al piano regolatore, per un importo di 2
miliardi 748 milioni di vecchie lire. Nell'ottobre del ‘95 fu
inoltrata una richiesta di mutuo alla cassa depositi e prestiti,
mutuo concesso per l'intero importo; con decreto assessoriale
dell'aprile del 2000 fu approvata la variante definitiva al
piano regolatore, nel settembre dello stesso anno fu approvato
il bando di gara; nel maggio del 2001 è stato affidato l'appalto
alla ditta Carogi Costruzioni srl di Messina; in data 12/07/2001
l’inizio dei lavori di costruzione.
Ora l’appalto del completamento. Soddisfatto il sindaco
Bartolomeo Falla per il completamento di un’opera pubblica che
nascerà già “maggiorenne”. Entro il diciottesimo anno la sua
inaugurazione.
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20
settembre 2006 |
LA ICOM PRONTA
A FARE CAUSA AL COMUNE DI SCICLI |
N. 1503 |
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Il sindaco Falla scrive al Prefetto: “A questo punto il
cerchio si chiude. Il Comune di Scicli è costretto a garantire
il servizio per tutto il comprensorio e pur tuttavia è costretto
a essere inadempiente”
Il cerchio si chiude. Il Comune di Scicli chiede invano i soldi
per il conferimento nella discarica di San Biagio da parte dei
Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo, e la ditta Icom, che
gestisce la discarica, annuncia di voler fare causa al Comune di
Scicli. Il motivo? E’ presto detto: Scicli non paga la ditta
affidataria del servizio,e non paga semplicemente perché i tre
comuni conferitori non pagano il Comune di Scicli. Insomma, un
cane che si morde la coda.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto ora al
Prefetto, Marcello Ciliberti: “Già il 22 agosto scorso avevo
inviato al Prefetto una nota in cui lo informavo della
circostanza che il Comune di Modica non è in grado di rispettare
il piano di rientro dal debito. E problemi analoghi sussistono
per Pozzallo e Ispica. Intanto, la ditta Icom di Milano, che
gestisce la discarica, ha fatto scrivere ai propri legali una
lettera con cui si annuncia l’intenzione di adire le vie
giudiziarie per costringere il Comune di Scicli a pagare le
spettanze per il servizio prestato. A questo punto il cerchio si
chiude. Il Comune di Scicli è costretto a garantire il servizio
per tutto il comprensorio e pur tuttavia è costretto a essere
inadempiente”.
Ma cosa scrivono i legali della Icom? “Ricordiamo la situazione
di gravissima difficoltà in cui si trova la Icom a causa dei
mancati pagamenti da parte del Comune di Scicli, a favore del
quale da anni la ditta fornisce il servizio di gestione della
discarica dei rifiuti. Vorrete considerare che le prestazioni
sono costituite per buona parte da manodopera che, giustamente,
deve essere puntualmente compensata. Il Comune di Scicli invia
con notevoli ritardi i pagamenti, sempre molto parziali, per cui
si è accumulato un debito di un milione 535 mila euro, oltre i
rilevanti interessi. Nello spirito di collaborazione con
l’amministrazione, la Icom è riuscita sino ad oggi a far fronte
alle gravi difficoltà che i mancati pagamenti le hanno
procurato. Ora però la situazione si è aggravata in misura non
più sopportabile e viene messa a rischio la sopravvivenza stessa
dell’azienda. Infatti, gli impiegati della sede sciclitana non
ricevono gli stipendi da due mesi e i fornitori del cantiere
hanno comunicato di aver dato incarico al loro legale affinché
agisca per il recupero crediti verso la Icom. Quest’ultima,
trovandosi in una condizione gravissima di crisi di liquidità,
ha conferito ai propri legali l’incarico di agire per evitare le
ineluttabili conseguenze alle quali i mancati pagamenti
condurranno”.
Cosa chiede la Icom? Almeno 300 mila euro subito, per far fronte
agli impegni più urgenti.
Modica, Ispica e Pozzallo non pagano il Comune di Scicli,
quest’ultimo non paga la Icom, che non paga né i dipendenti né i
fornitori. Un’azione giudiziaria a catena rischia di innescarsi
se i tre comuni conferitori non torneranno ad onorare le fatture
correnti e i piani di rientro sottoscritti in Prefettura e non
rispettati.
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19
settembre 2006 |
L’AMMINISTRAZIONE A CONFRONTO CON I TITOLARI DEI B&B |
N.
1502 |
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Un serrato faccia a faccia tra gli operatori della
ricettività extra alberghiera, l’assessore Savà e il sindaco
La prima volta a palazzo Spadaro. Gli operatori delle attività
di ricezione turistica extra alberghiera si sono confrontati
ieri sera per la prima volta con l’amministrazione per definire
strategie comuni per favorire la destagionalizzazione. Il fatto
nuovo è la disponibilità di un tour operator tedesco, che
attualmente opera nel salernitano e a Noto, di portare un certo
flusso di turisti nei periodi di bassa stagione (autunno,
inverno e primavera) a patto e condizione che i titolari di bed
and breakfast e case vacanza abbassino i prezzi.
Ha introdotto l’assessore al turismo Giovanni Savà: “Abbiamo
scelto ancora una volta il metodo dell’ascolto. Lo spontaneismo
che negli anni ’60 portò alla nascita delle serre ha un
parallelo oggi nella nascita dei B&B. Quest’estate cinque
turisti americani che alloggiavano a Scicli mi facevano notare
come nel centro di New York un B&B costi 35, 37 dollari, e il
dollaro ha oggi un potere di acquisto inferiore all’euro.
Dobbiamo iniziare a ragionare di prezzi nella bassa stagione se
vogliamo essere competitivi. Sono stato a Rimini nei giorni
scorsi e le piccole strutture che non sono in grado di competere
con le grandi catene alberghiere si sono organizzate creando un
unico centro di teleprenotazione”.
Il sindaco Bartolomeo Falla: “L’assessore regionale ai beni
culturali Leanza vuole inserire nella prossima programmazione
comunitaria, 2007-2013, misure ad hoc per il sito Unesco del Val
di Noto e per quello di Siracusa e Pantalica. Il sindaco Torchi
mi ha chiesto di fare fronte comune, insieme a Ragusa, per
promuovere questo territorio”.
Giuseppe Implatini, di Forza Nuova, titolare di un B&B:
“Intanto, occorre potenziare il sito internet del Comune, che
deve diventare una vetrina, in grado di mostrare i palazzi,
chiese, spiagge. E anche prodotti tipici. Poi bisogna fare una
versione in quattro lingue del sito e lì elencare le strutture
ricettive. Si può pensare di puntare al turismo etnico
religioso, ma intanto occorre un censimento dei posti letto. Il
Comune si potrebbe fare carico di invitare alcune delegazioni
che favoriscano la venuta di loro connazionali a Scicli. C’è poi
il problema della lingua. Chi parla con i tedeschi, i francesi,
gli inglesi? Il Comune potrebbe assumere dei madrelingua per
offrire il servizio di interfaccia con i turisti stranieri.
Serve l’ufficio di informazione turistica, con personale che
parli almeno due, tre lingue”.
Salvatore Carbone: “Parlo come capogruppo di Forza Italia e come
imprenditore che ha investito nel settore della ricettività
extra-alberghiera. Serve un sito internet efficace, i 6x3 negli
aeroporti, spendere i 110 mila euro appostati dal consiglio per
l’attuazione del progetto Marebarocco, una città vivibile,
pulita. Il compito degli operatori è di non far pagare cifre
esorbitanti, nei pernottamenti e nei pranzi. In Grecia con pochi
euro si pranza, da noi i pasti costano troppo. Riprendiamo il
bando per chi vuole investire e realizzare B&B, non facciamoci
trovare impreparati rispetto alle nuove risorse di Agenda 2000”.
Angelo Mormina, imprenditore che negli ultimi anni ha investito
nel settore: “Ci sono troppe disparità di prezzi, è giusto che
ogni struttura affigga il proprio tariffario”.
Salvo Di Maria, titolare di un’agenzia immobiliare che si occupa
di affitti turistici: “Non è mai troppo tardi per una iniziativa
positiva come quella assunta dall’amministrazione. Purtroppo,
manca ancora la cultura dell’accoglienza. Ci sono strutture che
non sono adeguate alle norme di legge, c’è troppo individualismo
nei gestori. Esistono i consorzi turistici, ma abbiamo perso i
32 mila euro di finanziamento per la teleprenotazione. Bisognava
spenderne 100 mila e il consorzio beneficiario del finanziamento
non ha avuto la forza di spendere 70 mila euro di tasca propria,
anche perché si è trovato solo, senza l’aiuto dell’ente
pubblico. Vince chi si aggrega, ecco perché c’è bisogno della
teleprenotazione. La proposta di portare i B&B e le Case Vacanza
a 15 euro può essere accettata, eccezion fatta per le strutture
eleganti e per l’alta stagione. Penso poi a una forma
organizzata di animazione, “Basole di Luce” dovrebbe diventare
un cartellone annuale, con programmazione annuale. Serve poi uno
sportello, una commissione che dia i canali preferenziali per
permettere alle tante strutture che non sono in regola di
diventarlo. E a volte bisogna andare in deroga, come ci insegna
l’esperienza dei comuni viciniori”.
Marco Causarano, giornalista: “Gli imprenditori devono mettere
da parte un budget annuo per gli spettacoli. Il titolare di un
esercizio di ristorazione di via Penna quest’estate ha
organizzato un proprio cartellone, con grande riscontro. Se il
privato organizza uno spettacolo il Comune gliene regala un
altro. Se ne organizza due il Comune ne programma due in
prossimità di quell’esercizio. Poi serve tenere aperto i negozi
di sera e promuovere le tre feste di primavera con le
televisioni satellitari. Penso a un cartellone unico, Ragusa,
Modica e Scicli”.
Corinne, una tedesca proprietaria di un B&B a Scicli: “Non
possiamo far trovare ai tedeschi le spiagge sporche a Pasqua.
Loro in quel periodo già fanno il bagno a mare e prendono il
sole. Dove sono i lettini e gli ombrelloni?”
Maria Marino, guida turistica e titolare di un B&B: “Serve la
pubblicità, partecipare alle fiere internazionali, quella di
Londra, ad esempio, ci sono risorse sul territorio che il Comune
può usare. Io, ad esempio, nella mia attività di guida lavoro su
Modica e su Ragusa, ma non riesco a trovare committenza su
Scicli. Serve un ufficio turistico comunale, serve qualcuno che
offra un sorriso quando da’ un’informazione. E bisogna risolvere
il problema dell’orario di apertura delle chiese”.
Andrea Tomasello, titolare di un B&B: “La cosa più importante è
la pulizia del territorio. E’ assurdo che per avere del
materiale illustrativo sulla città si debba fare domanda al
sindaco. Dico letteralmente, domanda al sindaco per avere le
brochure! Il sindaco di Scicli è sempre stato disponibile a
concederlo, ma all’Aapit abbiamo incontrato grandi difficoltà.
Ci andrei piano con la l’abbattimento dei prezzi, serve una
diversificazione. Anche perché mancano dei parametri veri per
articolare le tariffe. Occorre un desk, uno sportello che aiuti
i titolari dei B&B, solo i forum su internet ci soccorrono in
questo momento”.
Riccardo Manenti: “Bisogna ospitare a Scicli, in dei workshop, i
tour operator se vogliamo incrementare i flussi turistici”.
Bartolo Mililli, presidente della Confesercenti provinciale e
titolare di B&B: “La dottoressa Patrizia Manenti ha presentato
nel giugno del 2005 il progetto di promozione Marebarocco.
Stiamo costituendo un’Ats, un’Associazione Temporanea di Scopo,
tra Terra Iblea, Cidec, Confcommercio, Cna, Confesercenti,
Compagnia del Mediterraneo e Comune, che realizzi per conto
degli altri il pacchetto da vendere. Prima di parlare con i tour
operator serve avere la banca dati dei posti letto e delle case
disponibili. Poi la pubblicità sulle riviste specializzate,
anche in lingua straniera. E poi il centro di teleprenotazione
gestito dalle agenzie immobiliari”.
Ha chiuso il sindaco Falla: “Penso si debba inaugurare una nuova
stagione di promozione in sinergia tra Ragusa, Modica, Scicli e
la Provincia”.
L’assessore Savà: “Vi aggiorneremo a breve per dare seguito alle
vostre indicazioni”.
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18
settembre 2006 |
ELEZIONI CENTRO
D’INCONTRO DI SAMPIERI |
N. 1501 |
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Si vota il 28 e 29 settembre
Si è svolta nei giorni scorsi, presso il Centro d’Incontro di
Sampieri, l’Assemblea preparatoria ed organizzativa per le
votazioni per il rinnovo delle cariche di Presidente, Comitato
di Gestione e Rappresentanti degli Utenti del Centro d’Incontro
della frazione rivierasca per gli anni 2006-2008. L’assemblea,
presieduta dal funzionario responsabile dei Centri d’Incontro,
Giovanni Boscarino, coadiuvato da Gesualda Causarano, ha
registrato una nutrita presenza di soci iscritti. Nella riunione
sono state decise data e modalità del voto. I soci iscritti al
Centro potranno presentare le loro candidature segnalando il
proprio nome sui moduli disponibili presso il Centro.
L’accettazione delle candidature è possibile fino a lunedì 25
settembre. Le votazioni si terranno il 28 e 29 settembre dalle
ore 18.00 alle ore 21.00. Lo spoglio delle schede votate avverrà
lo stesso venerdì 29, subito dopo la chiusura del seggio.
L’elettore troverà nella stessa scheda elettorale (il foglio
facsimile è affisso in bacheca), i nomi dei candidati e dovrà
apporre nella casella corrispettiva un solo nominativo scelto
per ogni carica. Complessivamente l’elettore dovrà quindi
indicare tre candidati: uno come Presidente, uno come componente
del Comitato di Gestione ed uno come Rappresentante degli
Utenti.
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18
settembre 2006 |
APPROVATO IN
CONFERENZA DI SERVIZIO IL PROGETTO DEL PARCHEGGIO DI VIA GRADO |
N.
1500 |
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Il parcheggio nascerà all’intersezione con la via Colombo, al
quartiere “Scifazzo”, e risponderà all’esigenza di creare nuovi
stalli di sosta nel centro storico
Carenza di parcheggi, un problema irrisolto nel centro storico
di Scicli. Ora una buona notizia. E’ stato approvato nei giorni
scorsi, in conferenza di servizio, dall’ufficio tecnico del
Comune di Scicli, il progetto del parcheggio di via Grado. Il
parcheggio nascerà all’intersezione tra la via Grado appunto e
la via Colombo, al quartiere “Scifazzo”, e risponderà
all’esigenza di creare nuovi stalli di sosta nel centro storico.
L’opera pubblica, che sarà realizzata nell’area tra la via
Colombo e il torrente Modica-Scicli, ha acquisito tutti i pareri
degli enti competenti e potrà finalmente andare in appalto,
secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici del
Comune di Scicli. Giuseppe Savarino. In totale, per la
realizzazione del parcheggio, la cu progettazione è stata curata
dall’ufficio tecnico comunale, saranno spesi 450 mila euro, resi
disponibili grazie all’accensione di un mutuo con la Cassa
Depositi e Prestiti. L’intervento è previsto nel Piano Triennale
delle Opere Pubbliche 2006-2008, nell’elenco annuale del 2006.
Grazie al nuovo parcheggio si darà risposta alla carenza di
posti macchina pubblici nel centro storico. Il parcheggio di via
Grado sarà funzionale per chi, senza volersi allontanare troppo
dalla circonvallazione di fatto che è la via Colombo ( che
permette di raggiungere Modica ma anche Donnalucata e il mare)
vuole recarsi a piedi in via Mormina Penna, in Municipio e nel
centro storico in genere. L’altro parcheggio importante, che da
qui a qualche anno nascerà nel centro storico, sarà quello di
via Badiula, il cosiddetto “fosso”, ai piedi di piazza Italia.
Quest’ultima opera pubblica sarà finanziata grazie ai fondi del
Pit “Le Vie del Barocco”, rese disponibili da quando i quattro
comuni del comprensorio di Modica hanno vinto la loro battaglia
davanti alla giustizia amministrativa avverso l’esclusione dai
finanziamenti. Il parcheggio di via Badiula, a differenza di
quello di via Grado, sarà un multipiano.
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15
settembre 2006 |
CONTINUITA’
DIDATTICA PER LE ULTIME QUATTRO CLASSI DEL MAGISTRALE |
N. 1499 |
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Per le classi che vanno dal secondo al quinto anno. Il
consiglio comunale ridetermina quanto deciso in giugno. Qualora
si raggiungesse un numero “sufficiente” di iscritti potrebbe
essere iscritta anche la prima classe
Continuità didattica per le classi dell’ex Magistrale. Il
consiglio comunale di Scicli ha approvato una mozione con cui
impegna l’amministrazione a rimpinguare i capitoli di bilancio
per l’assunzione a tempo determinato dei docenti grazie a cui
sarà possibile garantire la continuità didattica per le classi
che vanno dal secondo al quinto anno del Liceo Socio Psico
Pedagogico, l’ex Magistrale. Il massimo consesso ha in parte
modificato la deliberazione del giugno scorso aprendo uno
spiraglio: qualora si raggiungesse un numero “sufficiente” di
iscritti potrebbe essere iscritta anche la prima classe. Dopo la
determinazione di tre mesi fa, infatti, i potenziali studenti
del Liceo Socio Psico Pedagogico hanno preferito iscriversi
presso gli altri indirizzi scolastici offerti dalle altre scuole
della città. In particolare, l’Istituto Superiore Quintino
Cataudella ha previsto, con deliberazione sia del consiglio di
istituto che del collegio dei docenti, la possibilità di
attivare, a partire dall’anno scolastico 2007-2008, un nuovo
corso per chi vuole studiare scienze della formazione e
prepararsi a operare nel sociale.
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15
settembre 2006 |
IN APPALTO
L’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO |
N.
1498 |
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Dopo il via libera del Genio Civile si va all’appalto
dell’opera pubblica per un importo di 9 milioni e mezzo di euro.
La soddisfazione del sindaco Falla e dell’assessore Giuseppe
Savarino
Nove milioni e mezzo di euro. La più grande opera pubblica
realizzata a Scicli in epoca moderna insieme al depuratore. Va
in appalto l’ampliamento del cimitero di contrada Mendolilli.
Dopo l’attesissimo parere favorevole del Genio Civile,
l’amministrazione comunale è finalmente in grado di procede al
pubblico incanto dell’opera pubblica, attesa da oltre quindici
anni.
Grazie all’ampliamento del camposanto saranno realizzati 8.183
posti di sepoltura, di cui 6.265 loculi. Il fabbisogno annuo di
sepolture a Scicli è tra le duecentocinquanta e le trecento
unità, il che significa che grazie all’ampliamento il problema
della carenza di sepolture sarà risolto per i prossimi cinquanta
anni, se si contano i loculi che si libereranno nel corso del
tempo nella parte monumentale dell’attuale cimitero, e i cui
resti saranno trasferiti nei loculi ossari.
In totale in contrada Mendolilli, secondo quanto rendono noto il
sindaco Falla e l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe
Savarino, il cui lavoro è stato silenzioso quanto prezioso in
questi mesi, è di 9 milioni 524 mila euro.
Il Comune ha acquisito anche il parere della Rete Ferroviaria
Italiana, la cui strada ferrata lambisce la parte monumentale
del camposanto. Il progetto prevede l’ampliamento del cimitero
in direzione nord, cioè in direzione Modica, dopo un intervento
di consolidamento del suolo di fondazione, notoriamente
argilloso.
Le acque meteoriche saranno canalizzate a monte, lungo l’ex
strada provinciale che sovrasta il cimitero, per scaricare poi
nell’alveo del torrente Modica-Scicli.
Ora l’ufficio tecnico lavorerà alla predisposizione della gara
che permetterà di realizzare l’attesa opera pubblica.
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14
settembre 2006 |
LA CHIESA DI
SANTA TERESA TORNA ALL’ANTICO SPLENDORE |
N.
1497 |
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Tolti i ponteggi che impedivano la fruizione della facciata.
La consegna dei lavori fra tre mesi circa
Trecento anni e non li dimostra. Bella e splendente come nel
700. La chiesa di Santa Teresa, in via Mormina Penna, è
ritornata fruibile, almeno nella visione della facciata, da
quando (ed è novità di questi giorni) la ditta appaltatrice ha
tolto i ponteggi che hanno permesso i lavori di restauro
dell’edificio religioso oggi sconsacrato.
Dopo la scomparsa delle gabbie e dei telai che ostruivano il
prospetto della chiesa di San Giovanni Evangelista, anche Santa
Teresa torna a mostrarsi alla città e ai tanti turisti che
affollano il sito Unesco di via Mormina Penna.
Sia per San Giovanni che per Santa Teresa i lavori non sono
ancora terminati, ma, stando alle stime dei tecnici, l’edificio
potrebbe tornare alla piena fruizione di auditorium comunale (è
infatti l’ente pubblico sciclitano il proprietario dell’ex
immobile religioso) fra tre mesi circa. Ad appaltare i lavori di
restauro, è stato il Dipartimento della protezione civile di
Ragusa, che ha attinto ai fondi della legge 433 del 91.
“Il restauro della chiesa è un ulteriore segno che prosegue
l’opera di tutela e valorizzazione intrapresa negli ultimi
anni”, commenta con soddisfazione il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, ricordando come nelle due rimodulazioni più
importanti della legge del terremoto di Santa Lucia, nel 1999 e
nel 2001, la città abbia beneficiato di oltre 35 milioni di euro
di finanziamenti per la messa in sicurezza dell’abitato e degli
edifici pubblici più importanti. Soldi che in buona misura sono
stati spesi. In totale, su Santa Teresa, sono stati investiti
oltre quattrocentomila euro. L’intervento ha permesso non solo
il restauro dell’edificio sino a restituirlo nel suo originario
splendore, ma soprattutto il suo consolidamento e la messa in
sicurezza.
L’attesa è ora per lo svelamento dell’altro gioiello di via
Mormina Penna, San Michele Arcangelo. La chiesa versava in
condizioni di precaria stabilità strutturale e l’intervento di
messa in sicurezza dell’immobile ha rappresentato sicuramente
l’azione di prevenzione più importante e attesa nel panorama
degli edifici ecclesiastici bisognevoli di cure.
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13
settembre 2006 |
LA GIUNTA DICE
NO ALL’ACCORPAMENTO DELL’EX OPERA PIA BUSACCA CON LA CASA DEI
FANCIULLI DI RAGUSA |
N. 1496 |
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Il no dell’amministrazione comunale di Scicli segue di poche
ore quello espresso dalla giunta Dipasquale a Ragusa
Un altro no. Dopo quello della giunta di Nello Dipasquale a
Ragusa, anche l’amministrazione comunale di Scicli ha dato
parere negativo alla fusione dell’ex Opera Pia Busacca di Scicli
con la “Casa dei fanciulli” del capoluogo ibleo.
La proposta dell’Assap di Scicli, volta a favorire la fusione
tra i due istituti di assistenza, è stata bocciata per la
seconda volta. “L’ex Opera Pia Busacca di Scicli ha una storia e
una tradizione che non possono essere svendute –dichiara il
sindaco di Scicli Bartolomeo Falla- E come è giusto che il
capoluogo difenda l’identità e l’autonomia del suo istituto di
assistenza ai minori, è altrettanto legittimo che altrettanto
faccia l’amministrazione comunale di Scicli nei confronti
dell’istituzione voluta dal benefattore della città”.
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13
settembre 2006 |
APPROVATO IL
CONTO CONSUNTIVO 2005 |
N. 1495 |
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Un avanzo di amministrazione di 590 mila euro
Approvato ieri il conto consuntivo 2005, l’amministrazione
comunale di Scicli ha trasmesso al consiglio comunale
l’importante strumento contabile.
Dal consuntivo emerge un avanzo di amministrazione di 590 mila
euro. “Dopo questo passaggio in giunta, che permette di fare
chiarezza sui conti del 2005, attendiamo ora le determinazioni
del consiglio comunale in ordine all’esigenza di riequilibrio
del bilancio revisionale 2006”, ha dichiarato il sindaco Falla.
Come è noto, il massimo consesso avrebbe in animo di
riequilibrare i conti del 2006 con l’avanzo del 2005.
Le minori entrate, per un ammontare di 600 mila euro, per via
dell’abbassamento delle tariffe per il conferimento in
discarica, sarebbero colmate così con l’avanzo di
amministrazione di 590 mila euro. Ma su questo tema, secondo
quanto annunciato dal sindaco, sarà il consiglio comunale a
decidere.
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12
settembre 2006 |
NASCE L’UFFICIO
OBIETTIVO DEL SERVIZIO CIVILE |
N. 1494 |
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Sarà coordinato dalla dottoressa Giusy Benedetto
Nasce a Scicli l’Ufficio Obiettivo per il Servizio Civile
Nazionale. Per il 2006 sono stati approvati infatti ben quattro
progetti di servizio civile: “Insieme in città 2”, “Scicli
solidale”, “Scicli Marebarocco” e “Biblioteca aperta”. A fronte
di ventiquattro posti disponibili al Comune sono pervenute ben
103 domande, segno che l’iniziativa ha colto nel segno. Ora la
costituzione di un ufficio obiettivo dedicato al Servizio
Civile, di cui faranno parte Giusy Benedetto, capo settore degli
Affari sociali, Valeria Drago in qualità di istruttore
amministrativo, insieme ad Angela Verdirame e a Giombattista
Miceli, quest’ultimo del Centro Elaborazione Dati del Comune.
L’ufficio obiettivo si occuperà della realizzazione dei quattro
progetti che hanno nell’interdisciplinarietà il tratto comune
distintivo.
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12
settembre 2006 |
IL SINDACO
FALLA SCRIVE AL SEGRETARIO DEI DS: “INTERROTTO IL RAPPORTO
FIDUCIARIO CON L’ASSESSORE PICCIONE” |
N. 1493 |
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Il primo cittadino rompe il silenzio e scrive al segretario
Daniele Occhipinti
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto stamani al
segretario dei Ds di Scicli, Daniele Occhipinti, per comunicare
che “è cessato il rapporto di fiducia con l’assessore Bartolo
Piccione”.
“Chiedo quindi agli organi del Partito –afferma Falla- di
assumere le decisioni consequenziali”.
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settembre 2006 |
ANAGRAFE A
DONNALUCATA, LE RAGIONI DI UN DISSERVIZIO |
N. 1492 |
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Il dottor Giovanni Boscarino spiega i motivi della
sospensione del servizio
Anagrafe a Donnalucata, le ragioni di un disservizio. Da aprile
i residenti nella borgata rivierasca non possono fruire del
servizio di anagrafe presso il distaccamento di palazzo Mormino,
che non è più collegato all’ufficio anagrafico centralizzato. Il
problema è rappresentato dal fatto che il 20 aprile scorso i
computer siti all’interno della delegazione comunale di palazzo
Mormino, collegati telepaticamente all’ufficio anagrafico
centrale di via Nazionale, sono stati rubati. A distanza di
qualche settimana i computer furono ritrovati e l’autore del
furto denunciato dai carabinieri. Attesi i tempi del
dissequestro giudiziario, i computer sono stati sottoposti a una
verifica di funzionalità. Purtroppo, le macchine erano state
manomesse. Da qui la richiesta di intervento, in garanzia, alla
società che aveva assicurato i computer contro il furto.
Purtroppo, da aprile il servizio anagrafe nella borgata
rivierasca è sospeso. Il problema poteva essere ovviato qualora
ci fossero dei computer sostitutivi, secondo quanto spiega il
responsabile dei servizi comunali di decentramento, il dottor
Giovanni Boscarino, e se tali computer avessero le
caratteristiche tecniche e di sistema operativo per
interfacciarsi con l’ufficio anagrafico centralizzato.
Purtroppo, il numero di macchine a disposizione è inferiore alle
necessità dell’ente. “Ripristineremo il servizio anagrafico non
appena la ditta che ha in carico la manutenzione dei computer
avrà effettuato l’intervento in garanzia –afferma Boscarino-.
Per il resto non possiamo che scusarci con l’utenza per il
disservizio che abbiamo procurato, nel periodo estivo, per colpe
che non sono nostre”.
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8
settembre 2006 |
IL SINDACO
FALLA A UN CONVEGNO UNESCO A FIRENZE |
N. 1491 |
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Il modello di soluzione della tutela di via Francesco Mormina
Penna un esempio da seguire
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, parteciperà domani,
sabato, a un convegno Unesco presso la Sala De Dugento, a
palazzo Vecchio a Firenze, da titolo “Cittadini di una città,
cittadini del mondo”. Interverranno, oltre al sindaco di
Firenze, Leonardo Domenici e al presidente del Centro Unesco di
Firenze Maria Luisa Stringa, Francesco Bandarin, direttore del
Centro del Patrimonio Unesco di Parigi.
Il “caso Scicli” sarà esaminato come modello di soluzione della
tutela di un sito complesso: la via Mormina Penna e la
istituzione della zona pedonale come scelta coraggiosa che ha
permesso in tre anni un risultato visibile in termini di
riscontro turistico ed economico per la città. Gli altri casi
che saranno esaminati insieme a Scicli saranno Alberobello,
Andria, Pisa, Siena, Siracusa e Torino. L’iniziativa rientra nel
novero delle manifestazioni per il sessantesimo anniversario
della nascita dell’Unesco.
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8
settembre 2006 |
IL SINDACO
FALLA: “LA GESTIONE DEI RIFIUTI PASSI DAGLI ATO AMBIENTE ALLE
PROVINCE” |
N. 1490 |
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Dopo le polemiche dei giorni scorsi sull’Ato Ambiente Ragusa,
la presa di posizione del primo cittadino di Scicli
“La gestione dei rifiuti passi dall’Ato Ambiente alla
Provincia”. Così il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla
interviene oggi nelle polemiche sul futuro di Ato Ambiente
Ragusa.
“Nella precedente legislatura il Governo Cuffaro ha costretto i
Comuni ad aderire agli Ato. L’esperienza di questi mesi ha
dimostrato a noi, e al Governatore Cuffaro, che tutti gli Ato in
Sicilia hanno fallito la loro missione. Centrare l’obiettivo
delle polemiche sui vertici dell’Ato ibleo rischia di essere
fuorviante o strumentale se non si prende coscienza che
l’istituzione giuridica degli Ato nel suo complesso ha fallito
il suo scopo.
Offro alla riflessione generale questa proposta: la gestione dei
rifiuti passi dagli Ato Ambiente alle Province Regionali, che
hanno strutture, personale e capacità per gestire lo smaltimento
dei rifiuti, senza nulla perdere della programmazione già
realizzata in questi mesi, soprattutto in riferimento ai piani
comunali e provinciale dei rifiuti”.
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7
settembre 2006 |
REPUBBLICA
TORNA A PARLARE DI SCICLI. DOPO LA NOTTE BIANCA ARTICOLO SULLA
NOTTE ROSA |
N.
1489 |
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In un pezzo apparso oggi nelle cronache regionali di Palermo
a firma di Laura Nobile
“Sabato notte Scicli si colora di rosa”. E’ il titolo
dell’articolo apparso oggi a firma di Laura Nobile sul
quotidiano La Repubblica, nelle cronache regionali di Palermo.
“Una notte nel centro storico di Scicli, per rendere omaggio al
gentile sesso, tra monumenti aperti, mostre, sfilate di moda e
omaggi floreali per tutte le donne –scrive Laura Nobile-. Si
chiama “Notte rosa, la città alle donne” e punta a replicare il
successo della Notte bianca del 5 agosto scorso, la
manifestazione che sabato sera chiuderà il “Basole di luce
Festival” di Scicli. La kermesse conclusiva è dedicata
all’universo femminile, e riaccenderà i riflettori su una delle
città simbolo del barocco siciliano, con appuntamenti che
animeranno fino a tardi i luoghi del centro storico, mentre
negozi, bar, ristoranti e pub attiveranno promozioni e
regaleranno piccoli cadeaux floreali per le donne.
Si comincia alle 21 con una sfilata di moda in via Francesco
Mormina Penna, e poi si prosegue alle 21,30 con il recital di
Serena Mazzone “Monologhi di donne”.
Alle 22,30 “Il filo della vita”, a cura della scuola di danza —
terapia di Irene Aparo, e poi alle 23,45 il concerto di Area Sud
dal titolo “Quore matto”. Se ci si sposta in piazza Italia, alle
21 si potrà assistere alla commedia “U paraninfu” e dalle 23
concerto dei Trolls 969 con Carmelo Errera. Ancora musica, dalle
22 in piazza Carmine, con il quintetto ibleo degli Ottoni,
promosso dalla Provincia.
Sabato sera, dalle 21 a mezzanotte, si apre il settecentesco
palazzo
Spadaro, dove è allestita la mostra sulla festa della Madonna
delle Milizie intitolata “Iconografia di una festa, tra mito,
realtà e simbolismo” e la cosiddetta “stanza del commissario
Montalbano”, al primo piano del palazzo del Municipio. Si tratta
della stanza del sindaco di Scicli, che nella fiction di Sironi
ospita la stanza del questore Luca Bonetti Alderighi. Sono tante
anche le mostre di pittura aperte nelle gallerie del centro
storico a partire dalle 21: da “Interpretazioni di donna” alla
galleria l’Androne, a “Buongiorno notte” alla Koinè, e poi “I
libri delle donne” al caffè letterario Brancati, mentre allo
studio fotografico di Gainni Mania, ci sono gli scatti dedicati
alle donne dal titolo “Bianco, nero e rosa”. Sul fronte
dell’enogastronomia, è prevista una degustazione gratuita di
“cuddureddi” ripieni di pasta di mandorla, in piazza Municipio.
Informazioni allo 0932-839608”.
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7
settembre 2006 |
UN TOUR
OPERATOR TEDESCO ACCOGLIE LA PROPOSTA DELL’ASSESSORE GIOVANNI
SAVA’: “PRONTI A DESTAGIONALIZZARE, SE ABBASSATE I PREZZI…” |
N.
1488 |
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Una riunione operativa con tutti i titolari di B&B, case
vacanza, ristoranti e operatori del mondo dell’intrattenimento
lunedì 18 settembre, alle 21, a palazzo Spadaro
“Pronti a portare i turisti tedeschi a Scicli da settembre a
maggio, ma voi dovete abbassare i prezzi”. Un importante tour
operator tedesco ha contattato nei giorni scorsi
l’amministrazione comunale di Scicli dopo aver letto su internet
la proposta, lanciata a metà agosto dall’assessore alle
politiche di promozione Giovanni Savà, di abbassare i prezzi dei
B&B nella bassa stagione sino a quindici euro a notte a persona.
Attualmente, per un posto letto a Scicli si paga infatti tra i
25 e i 30 euro. Il tour operator, dopo aver preso contatti
telefonici, nei giorni scorsi è arrivato a Scicli e ha preso
visione dei luoghi. L’imprenditore tedesco, insieme ai suoi più
stretti collaboratori che curano il marketing della
multinazionale che ha sede in Germania, ha chiesto riservatezza,
ma non per questo ha rinunciato a far conoscere la sua proposta:
“Scicli è uno scrigno di tesori, una città d’arte che ha ben
poco da invidiare a Noto. Ma avete due punti deboli: in Germania
la città rappresenta poco più di un puntino sulla carta
geografica. Le guide turistiche tedesche, che non subiscono il
fascino dei luoghi di Montalbano, dato che in Germania il serial
è molto meno conosciuto, non vi indicano neppure. E molte di
queste guide sono state stampate prima del riconoscimento Unesco
del 2002. Secondo punto debole: dovete abbassare i prezzi dei
B&B nella bassa stagione, da settembre a maggio. In Germania non
si va in ferie in agosto, ma per due settimane in ottobre, due
in dicembre, due settimane tra marzo e aprile e una settimana in
maggio. Siamo pronti a portare i nostri turisti da voi, ma solo
se abbassate i prezzi. E’ chiaro che le strutture ricettive di
maggior pregio costeranno di più, ma occorre abbassare i prezzi
nella bassa stagione. Il tempo di permanenza dei nostri turisti
in Sicilia è di due settimane, siamo in grado di indirizzare un
discreto flusso verso Scicli, ma occorre la collaborazione dei
titolari delle strutture”.
Lunedì 18 settembre, alle 21, a palazzo Spadaro i titolari delle
strutture ricettive, ristoratori e operatori del mondo
dell’intrattenimento, saranno chiamati a un confronto con
l’assessore Savà a palazzo Spadaro. Per valutare l’offerta del
tour operator e iniziare un’opera di destagionalizzazione del
turismo.
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6
settembre 2006 |
SERVIZIO
ECOLOGIA A SANTA MARIA LA NOVA |
N. 1487 |
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Una comunicazione dell’assessore Enzio Muccio
Piccoli cambiamenti nella gestione del servizio di raccolta dei
rifiuti solidi urbani al quartiere Santa Maria La Nova, a
Scicli, per tenere alto il decoro e la pulizia della città. Ad
annunciarli il vicesindaco e assessore all’ecologia Enzio
Muccio. “Abbiamo deciso di potenziare lo spezzamento delle vie
pubbliche e per tale ragione è stato necessario limitare l’opera
di raccolta a domicilio a Santa Maria La Nova –spiega Muccio-.
In questi giorni sono stati posizionati dei cassonetti per
favorire il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini
negli appositi contenitori. Consci delle esigenze delle persone
anziani, degli invalidi e di quanti hanno difficoltà di
deambulazione, al fine di evitare disagi per gli utenti deboli,
e tra questi, di quelli che risiedono nelle zone alte, in
prossimità del colle San Matteo, invitiamo questi cittadini a
presentare istanza all’ufficio ecologia per disporre del ritiro
a domicilio dei rifiuti”. I cassonetti saranno allocati anche
nelle zone impervie di Santa Maria La Nova, fin dove sarà
possibile raggiungerli grazie alla motoape.
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6
settembre 2006 |
IL SINDACO
FALLA DICE NO A UNA DISCARICA PER RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI A
SCICLI |
N.
1486 |
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Dopo la conferma del parere favorevole dato dalla Provincia
all’allocazione a Scicli della discarica di un privato
“No alla discarica di un privato per rifiuti speciali pericolosi
a Scicli”. A scrivere all’Assessorato regionale al territorio e
ambiente è il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, il quale
allega una relazione dell’ufficio tecnico con cui si spiega, in
maniera analitica, perché una discarica per rifiuti speciali, e
speciali pericolosi non può essere creata in contrada San
Biagio-Cutùri.
I fatti. In gennaio la Provincia ha dato parere favorevole
all’allocazione a Scicli di una discarica per rifiuti speciali e
speciali pericolosi. Il Comune ha dato parere negativo.
Il 12 luglio nuova conferenza di servizio a Palermo, presente un
funzionario provinciale, che ha accolto la richiesta di riesame
della pratica da parte della ditta privata che vuole realizzare
la discarica per rifiuti speciali. La Provincia, per la seconda
volta in sette mesi, dopo aver riesaminato la pratica, esita un
parere favorevole. L’Assessorato regionale ha invitato a questo
punto il Comune a dare di nuovo il proprio parere. Il sindaco
Falla non usa mezzi termini: “Negativo”. I motivi? L’elenco è
lungo. “C’è una grave lacuna negli strumenti di pianificazione
territoriale cui si fa riferimento in provincia –scrive il
sindaco Falla-. Vuoto che va colmato nelle sedi opportune, viste
le refluenze negative sia sul territorio, riconosciuto
dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, sia sull’economia”. I
pareri contrari alla discarica sono, nell’ordine, dell’ufficio
tecnico comunale, del consiglio comunale (quando esaminò la
variante al Prg e il Piano Territoriale Provinciale) e dello
stesso consiglio provinciale, quando esaminò il P.T.P. “Del
resto Scicli è stata sensibile alle problematiche connesse col
ciclo dei rifiuti, tanto che ha costruito, con fondi propri, una
discarica per Rsu. E’ giusto ora che gli altri comuni
contribuiscano facendo la loro parte”, dice il sindaco. Ma nello
specifico, quali sono i motivi che impediscono la creazione
della nuova discarica? “Il Piano regolatore classifica l’area di
intervento quale sottozona E4, zone agricole collinari –prosegue
Falla-, per cui nel sito sono consentite le opere necessarie al
mantenimento dell’attività agricola e silvo-pastorale
(fontanili, abbeveratoi…), non certo discariche. Il Piano
regolatore non prevede discariche per rifiuti speciali a Scicli,
e il P.T.P., il Piano Territoriale Provinciale, ha indicato in
maniera puntuale i siti da destinare ai rifiuti, dicendo che a
Scicli può essere ipotizzato “un impianto di stoccaggio di
rifiuti pericolosi e non pericolosi”, ma senza una puntuale
rappresentazione cartografica, il che è in contraddizione con
ogni elementare obbligo per un organo di pianificazione. E in
ogni caso il Piano Provinciale prevede un “centro di
stoccaggio”, senza dire comunque dove (il che è quantomeno
sorprendente…), e non una discarica per rifiuti pericolosi, che
è cosa ben diversa”. L’amministrazione comunale ha perciò
opposto un secco no all’ubicazione a Scicli della nuova
discarica, proposta da una ditta privata di Modica.
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6
settembre 2006 |
VIA GUTTUSO,
UNA STRADA ORFANA |
N.
1485 |
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Il sindaco Falla chiede al Consorzio di Bonifica e alla
Provincia di risolvere il problema della proprietà in una
conferenza di servizio da tenersi a breve
Via Guttuso, a Costa di Carro: una strada orfana. Il Consorzio
di Bonifica n°8 di Ragusa ha ceduto la strada, che si trova tra
Sampieri e Cava d’Aliga, alla Provincia, ma l’ente di viale del
Fante non ne ha mai riconosciuto la proprietà. Il motivo è
semplice: la Provincia ha accettato in cessione dal Consorzio
solo le strade asfaltate e la via Guttuso è una trazzera
dissestata, in cui dell’asfalto non vi è ombra. Proprio tale
palleggio di responsabilità tra i due enti ha fatto sì che la
protesta dei residenti, in primo luogo all’indirizzo dell’ente
territoriale più vicino, ovvero il Comune, montasse. Nei mesi
scorsi si è costituito un comitato di cittadini, che ha
caldeggiato un intervento di bitumazione, o quantomeno,
nell’immediato, di segnalazione, agli automobilisti ignari, che
la strada è appunto dissestata. Dopo le ricerche condotte
dall’assessore ai lavori pubblici del Comune, Giuseppe Savarino,
è stato ricostruito ora l’iter del palleggio di responsabilità
cui in qualche modo bisognerà porre fine. Il sindaco Falla ha
chiesto perciò all’assessore provinciale alla viabilità e al
Consorzio di Bonifica di partecipare a una conferenza di
servizio per addivenire a un accordo. L’ipotesi è che uno dei
due enti si carichi l’onere di asfaltare la strada, mentre il
Comune, dal canto suo, potrebbe essere disposto eventualmente a
diventarne proprietario in un secondo momento e a occuparsi,
conseguentemente, della sua manutenzione. Ma la questione, nei
suoi risvolti tecnici, sarà discussa ora nella conferenza di
servizio voluta dal sindaco.
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5
settembre 2006 |
NOTTE ROSA
SABATO 9 SETTEMBRE, IL PROGRAMMA |
N.
1484 |
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Presentato in conferenza stampa dal Brancati, da
Confcommercio e Confesercenti il programma delle manifestazioni
per l’altra metà del cielo. Savà: “Premiato il metodo
dell’ascolto”
Notte Rosa sabato 9 settembre a Scicli. Si tenta di fare il bis
della Notte Bianca, che tanto successo ha riscosso il 5 agosto.
“Ma questa è solo la prova generale prima della programmazione
autunnale, quando bisognerà impegnare e spendere i 110 mila euro
per l’attuazione del progetto di promozione turistica
Marebarocco”, ammonisce il presidente provinciale della
Confesercenti, Bartolo Mililli.
E’ stato presentato oggi il programma degli eventi che
animeranno la notte dedicata all’altra metà del cielo, con
omaggi e gratuità per le donne che decideranno di vivere la
città sino a tardi. Per il logo dell’iniziativa è stato scelto
un bellissimo quadro, un notturno, di Franco Polizzi, dove dei
re magi giungono in una notte di plenilunio a Scicli. Il
Movimento culturale Brancati, Confcommercio, Confesercenti e
l’assessorato alle politiche di promozione del Comune retto da
Giovanni Savà hanno illustrato il programma.
Prove tecniche di sinergia pubblico privato, quindi. In un
momento di scarsità di risorse per l’ente pubblico i privati
diventano protagonisti della promozione della città sotto la
regia del Comune. “La città alle donne. E’ lo slogan che abbiamo
scelto per un’iniziativa che intende ricalcare la felice
esperienza fatta lungo la riviera romagnola”, spiega Franco
Causarano, del Movimento Brancati, che ha lanciato la proposta.
Ma la tappa conclusiva di “Basole di Luce Festival” è solo
l’inizio di un percorso, è stato ribadito dai commercianti.
Occorrono azioni di sistema, investimenti in conto capitale che
consentano di promuovere la città in maniera costante e
organica. Da qui la necessità di acquistare pannelli
pubblicitari presso gli aeroporti di Catania e Milano, e presso
il porto di Pozzallo, nei luoghi di maggiore frequentazione dei
turisti. E ancora, l’obiettivo di essere segnalati nella stampa
specializzata di settore, soprattutto all’estero, vista
l’indicazione, data dall’assessore Savà, di puntare sulla
destagionalizzazione. La Notte Rosa rappresenta solo l’ultimo
passaggio della riuscita sinergia estiva tra esercenti ed ente
pubblico per andare oltre, per passare dall’animazione estiva
alle azioni profonde, che coinvolgono l’economia nei suoi gangli
vitali. Da qui a breve l’amministrazione, come annunciato
peraltro a metà agosto, incontrerà tutti gli operatori che si
occupano di ricettività turistica, ristorazione e
intrattenimento, per concertare e stilare insieme il cronogramma
delle azioni di sistema da attuare.
DI SEGUITO IL PROGRAMMA DELLA NOTTE ROSA
Via Francesco Mormina Penna
Ore 21,00: sfilata di moda
Ore 21,30: “Monologhi di donne”
Recital di Serena Mazzone
Ore 22,30: “Il filo della vita”
Scuola di danza-terapia di Irene Aparo
Ore 23,45: Quore Matto, concerto di Area Sud
Piazza Italia
Ore 21,00: commedia “U paraninfu”
Ore 23,00: “Donne, musica e…”
Trolls 969 e Carmelo Errera
Piazza Carmine
Ore 22,00: concerto del Quintetto Ottoni Ibleo
Offerto dalla Provincia
Mostre
Dalle ore 21,00: Galleria L’Androne, “Interpretazioni di donna”
Galleria Koinè: “Buongiorno Notte”, Alvarez,
Gennaro, Nisveta, Prato, Bufardeci
Caffè letterario Brancati: “I libri delle donne”
Palazzo Spadaro “Il Gruppo di Scicli” e “Milizie,
iconografia di una festa”, dedicata alla Madonna
delle Milizie
Studio fotografico Gianni Mania “Bianco, nero
e …rosa”. Gianni Mania ritrae le donne
Aperti al pubblico
Palazzo Spadaro, Stanza di Montalbano, al primo piano del
Municipio
Gastronomia
Il Millennium offre una degustazione di “cuddureddi”, gnocchi
nel mosto ripieni di pasta di mandorla
Orario no stop
Negozi, bar, ristoranti e pub praticheranno simpatiche
promozioni per il gentil sesso
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5
settembre 2006 |
IL SINDACO
FALLA CHIEDE ALL’ASSESSORE REGIONALE ALLA FAMMIGLIA DI PORRE
FINE ALLA GESTIONE COMMISSARIALE DELL’EX OPERA PIA BUSACCA |
N.
1483 |
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In una lettera all’assessore Paolo Colianni, il sindaco
chiede che venga nominato il Cda e si torni a un’amministrazione
democratica dell’antica istituzione cittadina
“L’ex Opera Pia Busacca torni agli sciclitani”. Il sindaco di
Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto all’assessore regionale
alla Famiglia, alle Politiche Sociali e alle Autonomie Locali,
Paolo Colianni, chiedendo di porre termine alla gestione
commissariale dell’antica istituzione sciclitana e di nominare
un consiglio di Amministrazione dell’Assap Busacca che sia
espressione della città.
“Il 7 marzo 2005 l’Assessore regionale alla Famiglia ha nominato
Commissario Straordinario dell’Opera Pia Busacca il dottor
Antonino Lo Savio, per la durata di tre mesi, per la modifica
dello Statuto –scrive Falla-.
Con successivi decreti l’incarico al dr. Lo Savio è stato
prorogato fino al maggio del 2007, per assicurare la gestione
dell’ente, compresa la stesura di un nuovo, moderno statuto,
conforme alla legge 328 del 2000. Considerato che lo statuto
dell’istituzione è stato modificato e approvato e
considerato inoltre che il Sindaco di Scicli ha designato il
rappresentante della città e che non esiste più alcun motivo per
giustificare il protrarsi di una gestione commissariale, nella
veste di rappresentante della comunità sciclitana, legata da
profondo attaccamento all’istituzione che porta il nome del
benefattore della città, vi chiedo di voler procedere alla
nomina del presidente dell’Assap Busacca di Scicli e del
Consiglio di amministrazione, per restituire l’ex Opera Pia a
una gestione democratica”.
Del Consiglio di Amministrazione farebbero parte, oltre a un
rappresentante del Comune e a uno nominato dal Presidente della
Provincia, il presidente dell’Assap, di nomina regionale, e i
presidenti delle arciconfraternite di Santa Maria La Nova e di
San Bartolomeo.
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4
settembre 2006 |
PROROGA DELLA
MOSTRA “IL BIANCO E IL NERO” |
N.
1482 |
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Nei locali dell’Opera Pia Carpentieri, in Via Francesco
Mormina Penna
Continua la mostra etnografica “Il bianco e il nero”
organizzata, presso i locali dell’Opera Pia Carpentieri, in Via
Francesco Mormina Penna a Scicli, dall’Associazione culturale
“L’Isola” con il patrocinio dell’assessorato alle politiche di
promozione e sviluppo del Comune di Scicli, retto da Giovanni
Savà, e della Rete Museale Etnografica Iblea. L’apertura è
stata, infatti, prorogata fino al 10 dicembre per consentire
anche alle scolaresche di poterla visitare e conoscere un
aspetto importante della storia del costume siciliano e del
territorio ibleo in particolare.
Nel corso delle tre settimane di apertura, la mostra ha
catalizzato l’attenzione di un pubblico numeroso e sempre
attento che ha potuto così osservare alcune delle
caratteristiche più salienti del modo di vestirsi in Sicilia
dalla fine dell’Ottocento fino agli anni Cinquanta del secolo
scorso. Ribaltando quella che è la logica espositiva di una
semplice collezione di costumi antichi, la mostra ha posto al
centro dell’interesse non l’abito ma due colori fondamentali
nella cultura umana, il bianco e il nero, carichi di significati
simbolici primordiali che ancora permangono nella struttura
conoscitiva ed espressiva di ogni giorno. Su queste due forti e
contrastanti tonalità cromatiche è stata disposta la materia e
la struttura narrativa della mostra: da una parte la biancheria
intima, il corredo, l’abito da sposa, dall’altra la copertura
esterna, austera ma, al contempo, anche elegante e, a volte,
semplice. Fa bella mostra di sé, in un angolo della seconda
sala, un telaio ancora funzionante, fonte, in passato, della
maggior parte del bianco corredo delle famiglie del luogo.
Dall’altra un calesse con accanto una coppia in abiti da festa.
Non mancano le curiosità come una mantella, rigorosamente scura,
che le donne del luogo indossavano per il giorno del loro
matrimonio e che poi avrebbero portato, per uscire, la domenica
e nei giorni di festa. La terza sala è riservata, invece, alla
storia della biancheria intima e dei cappelli. Si va, così, dai
corsetti, veri strumenti di tortura in cui, una volta, veniva
ingabbiato il corpo femminile, ai primi reggiseno, apparsi nei
primi anni del Novecento e diffusisi dagli anni Venti in poi;
dai matinè e liseuse alle camicie da notte. E infine i cappelli,
dai primi anni del Novecento fino agli anni Cinquanta: bianchi,
neri, di paglia, di feltro, ornati con piume o fiori finti,
portati a calotta o inclinati su di un lato. Al cent | |