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COMUNICATI STAMPA AGOSTO 2006
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31 agosto 2006 |
UN CONVEGNO SULLA
COMUNITA’ EBRAICA A SCICLI |
N. 1479 |
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Relazioneranno Anna Maria Iozzia, direttrice
dell’Archivio di Stato di Ragusa, lo storico Giuseppe Barone e
Giovanni Morana, ispettore archivistico onorario
Si tiene il 23 settembre a palazzo Spadaro la manifestazione
culturale “Presenza e cultura ebraica nella Sicilia orientale:
la comunità ebraica di Scicli prima e dopo l’espulsione del
1492”. L’iniziativa, proposta dall’Archivio di Stato di Ragusa,
a seguito dell’adesione del Ministero per i Beni Culturali alle
“Giornate Europee del Patrimonio”, è stata patrocinata
dall’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo del
Comune, retto da Giovanni Savà.
Le Giornate Europee del Patrimonio sono state volute, a partire
dal 1991, dal Consiglio d’Europa, per incentivare e rafforzare
il dialogo e lo scambio culturale tra i paesi europei.
Quest’anno lo slogan è “Un patrimonio venuto da lontano”.
Relazioneranno Anna Maria Iozzia, direttrice dell’Archivio di
Stato di Ragusa, lo storico Giuseppe Barone e Giovanni Morana,
ispettore archivistico onorario. |
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31 agosto 2006 |
LA NOTTE ROSA
SABATO 9 SETTEMBRE A SCICLI |
N. 1478 |
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Si definisce il programma. Conferenza stampa,
martedì 5 settembre, alle 11,30, nella sala giunta, alla
presenza del Brancati, di Confcommercio e Confesercenti
“Notte Rosa”, fervono i preparativi per l’ultimo appuntamento di
Basole di Luce Festival, fissato per sabato 9 settembre nel
centro storico di Scicli. Il Movimento culturale Vitaliano
Brancati, insieme a Confcommercio, a Confesercenti e al Comune
hanno approntato un programma che sarà limato nei prossimi
giorni. “La città alle donne” è il sottotitolo della
manifestazione che vuole essere una Notte Bianca dedicata
all’altra metà del cielo. In via Mormina Penna si terrà una
sfilata di moda, con le novità delle tendenze autunno/inverno,
oltre a un concerto rock del gruppo “Area Sud” e, notizia lieta
per gli amanti dei dolci, una degustazione gratuita delle “cudduredde”,
gli gnocchi nel mosto o nel vino cotto, alcuni dei quali ripieni
di pasta di mandorla.
Serata di ballo in piazza Italia, dove si esibiranno i Trolls
969, mentre un altro concerto si terra in piazza Carmine. I bar,
i ristoranti e i locali pubblici offriranno rose e piccoli
regali alle donne che faranno shopping o consumeranno qualcosa.
Al Cinema Italia, proiezioni senza soluzione di continuità, per
tutta la notte, del film “Volver”, di Pedro Almodovar. Al Caffè
Brancati recital di Serena Mazzone “Monologhi di donne”. In
Piazza Municipio lo spettacolo “Il filo della vita”, della
scuola di danzaterapia di Irene Aparo. In piazza Italia stand
dei commercianti sotto i portici della scuola media, mentre
saranno aperti al pubblico palazzo Spadaro, che ospita una
mostra sulla Madonna delle Milizie, l’unica Madonna guerriera
della Cristianità, e la Stanza di Montalbano, al primo piano del
Municipio.
La galleria L’Androne inaugurerà la mostra “Interpretazioni di
donne” e la Koinè “Buongiorno Notte”. Al Caffè Brancati “I libri
delle donne”, mentre preso l’atelier fotografico di Gianni Mania
sarà visitabile la mostra “Bianco, nero e…rosa”.
Gli appuntamenti saranno cadenzati durante tutta la notte.
Conferenza stampa di presentazione dell’evento, martedì 5
settembre, alle 11,30, nella sala giunta, alla presenza del
Brancati, di Confcommercio, Confesercenti e dell’assessore
Giovanni Savà. |
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31 agosto 2006 |
PRESTO UN UFFICIO
CATASTALE IN LOCALI COMUNALI A SCICLI |
N. 1477 |
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Ad annunciarlo il sindaco Falla
Presto un ufficio decentrato del catasto sarà ospitato in locali
comunali a Scicli. L’amministrazione comunale ha avviato l’iter
amministrativo per la firma di un protocollo d’intesa tra
l’Agenzia del territorio di Ragusa e il Comune per l’attivazione
di uno sportello catastale decentrato in città. Si tratta di un
servizio importante non solo per chi, come ingegneri, geometri e
architetti, ha necessità quotidiana di avere informazioni dal
catasto, ma anche per quei tanti cittadini che sino ad oggi sono
costretti a recarsi a Ragusa per accedere a questo tipo di
informazioni.
“L’indirizzo in favore del decentramento di tali uffici è stato
favorito di recente dal Ministero dell’Economia e Finanze, che
ha caldeggia le convenzioni con i Comuni”, spiega il sindaco di
Scicli, Bartolomeo Falla.
L’apertura dell’ufficio è previsto dalla legge con lo scopo di
“conferire agli enti locali delle funzioni catastali tra le
quali rilevano quelle relative alla conservazione,
all’utilizzazione e all’aggiornamento degli atti del catasto
terreni e del catasto edilizio urbano, nonché quelle relative
alla revisione degli estimi e del classamento, fermo restando
quanto previsto a carico dello Stato in materia di gestione
unitaria e certificata dei flussi di aggiornamento delle
informazioni e il coordinamento operativo attraverso una rete
unitaria tra le pubbliche amministrazioni”. |
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31 agosto 2006 |
IL SINDACO FALLA :
“NESSUN BUCO DI BILANCIO” |
N. 1476 |
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Il primo cittadino interviene per sgomberare
il campo dagli equivoci
Fare chiarezza sui presunti “buchi di bilancio” al Comune
di Scicli. Sulla vicenda interviene il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla. “Presso la discarica comunale di San Biagio
–spiega Falla- conferiscono i loro rifiuti, dall’aprile del
2000, Pozzallo, dal novembre dello stesso anno, Modica, e dal
luglio del 2001 anche il Comune di Ispica. La tariffa di
conferimento in discarica fu stabilita dal consiglio comunale
secondo questo criterio: più alta per Modica e Ispica, dato che
i due comuni sono fuori dal sub comprensorio Scicli-Pozzallo, e
più bassa per Pozzallo. I comuni di Modica e Ispica hanno sempre
contestato questa differenza, e per questo motivo hanno saldato
solo una quota parte delle fatture, ritenendo di avere diritto
allo stesso trattamento riservato al Comune di Pozzallo. Dal
2002 la legge ha stabilito che la competenza alla definizione
della tariffa è della Regione, e per essa del commissario
straordinario per l’emergenza rifiuti. Il Comune di Scicli,
nell’autunno del 2004, si è opposto alla determinazione della
nuova tariffa, peraltro con effetto retroattivo, del vice
commissario per l’emergenza, Felice Crosta, proponendo ricorso
al Tar di Catania e ottenendo dalla giustizia amministrativa
catanese la sospensiva contro il decreto del vice commissario.
Nel febbraio del 2006 si è tenuta una conferenza di servizio
presso la Prefettura di Ragusa, presente la struttura
commissariale e i sindaci dei quattro comuni: Scicli, Modica,
Pozzallo e Ispica. In quella sede è stato firmato un accordo
transattivo grazie a cui si è deciso che Modica e Ispica
avrebbero pagato fino al 31 dicembre del 2003 la tariffa che
avevano sempre contestato sino a quel momento e decisa a suo
tempo dal consiglio comunale. Per il periodo successivo, ovvero
dal 1 gennaio 2004, la tariffa sarebbe stata quella determinata,
su proposta del consiglio comunale di Scicli, dal vice
commissario. Grazie alla transazione tutti e quattro i comuni
annunciavano di rinunciare al contenzioso, motivo per cui la
causa al Tar è decaduta.
L’ultimo atto nell’aprile del 2006. Sulla Gazzetta Ufficiale
della Regione è stata pubblicata una nuova, ennesima, tariffa,
quella definitiva, il che ha imposto di rifare tutti i conteggi.
Da qui la necessità di rivedere il bilancio 2006 (che ha una
riduzione di entrata prevista di 600 mila euro e derivante dalla
differenza tra la tariffa prevista dal consiglio comunale e
quella adottata dal vice commissario per l’emergenza nel marzo
del 2006) e il bilancio delle due annualità precedenti, il 2004
e il 2005.
Altra cosa è il debito dei comuni conferitori, che resta molto
alto, anche con le nuove tariffe rideterminate: esso ammonta a
dieci milioni di euro”. |
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30 agosto 2006 |
L’ASSESSORE
REGIONALE ROSANNA INTERLANDI IN VISITA INFORMALE DI CORTESIA A
SCICLI |
N. 1475 |
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In vacanza nel nostro territorio, ha preso
contatto dei problemi della città. Una visita a Scicli,
Donnalucata e Sampieri in compagnia dell’on. Orazio Ragusa, del
sindaco Falla e dell’assessore Savarino
Una visita informale di cortesia, favorita dalla circostanza che
si trova in vacanza in zona. L’assessore regionale al territorio
e ambiente, Rosanna Interlandi, ha visitato stamani Scicli, in
compagnia dell’on. Orazio Ragusa. L’assessore Interlandi è stata
ricevuta in Municipio dal sindaco Bartolomeo Falla e
dall’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Savarino. Da qui i
rappresentanti istituzionali si sono mossi prima per prendere
visione delle problematiche connesse al completamento del Parco
Museo di San Matteo, di cui è stato finanziato solo il primo
stralcio (l’amministrazione spera nel finanziamento anche del
secondo), quindi si sono recati all’ex convento della Croce,
bisognevole di un chiarimento circa la sua destinazione d’uso.
Tappa successiva a Donnalucata, al porto. Come è noto, il
progetto di messa in sicurezza della struttura portuale è
arenato nelle secche delle conferenze di servizio, dove pesa un
parere negativo sugli esecutivi da parte della Sovrintendenza di
Ragusa. L’assessore Interlandi ha assicurato il proprio
interessamento per capire la materia del contendere che sino ad
ora ha impedito il disco verde al progetto. Ultima tappa alla
fornace Penna di contrada Pisciotto a Sampieri. Anche qui la
Regione ha una responsabilità non indifferente, soprattutto da
quando ha appostato in bilancio prima 500 mila euro, e nella
nuova finanziaria 250 mila euro per la messa in sicurezza del
rudere. I privati hanno fatto ricorso al Tar, chiedendo il
giudizio di merito, ed eludendo la sospensiva, e l’iter di
questo intervento si è di nuovo bloccato.
L’assessore ha avuto parole di apprezzamento per la città, che
ha mostrato di conoscere molto bene, anche per via delle sue
frequentazioni a Scicli all’epoca in cui era studentessa
universitaria di giurisprudenza a Catania.
Il sindaco, l’assessore Savarino, l’on. Ragusa e l’assessore
Interlandi hanno convenuto di aggiornare a una prossima sede
istituzionale la verifica degli iter burocratici dei singoli
problemi affrontati oggi solo a volo d’uccello. |
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30 agosto 2006 |
ADEGUAMENTO
SISMICO SECONDO CIRCOLO: RICHIESTA DI FINANZIAMENTO AMMESSA, MA
NON CI SONO I SOLDI |
N. 1474 |
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Ancora brutte notizie da Palermo. La Regione
ammette a finanziamento l’adeguamento sismico della scuola
elementare Cataudella, ma i soldi bastano solo per Modica
La Regione ammette a finanziamento l’adeguamento sismico della
scuola elementare del Secondo Circolo Didattico di Scicli, ma i
soldi bastano solo per Modica. L’edificio scolastico che ospita
la scuola Bartolo Cataudella, al quartiere San Nicolò, si
classifica al quinto posto in graduatoria, dopo due scuole di
Modica, una di Monterosso, una di Vittoria, ma con il totale
delle risorse messe a disposizione per la nostra provincia (un
milione 697 mila euro) sarà possibile finanziare solo
l’adeguamento sismico e la ristrutturazione della scuola
classificatasi al primo posto, l’istituto tecnico commerciale
Archimede di Modica.
I fondi sono quelli relativi al bando pubblico di selezione,
varato dall’Assessorato regionale ai lavori pubblici, per
l’esecuzione di opere di recupero e ristrutturazione di edifici
scolastici esistenti, di ogni ordine e grado.
“Speriamo in un rimpinguamento del capitolo di spesa –spiega
l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe
Savarino-, ma purtroppo ci pare altamente improbabile che si
trovino le somme per scorrere in graduatoria fino al progetto
classificatosi al quinto posto”.
E dire che c’era una grande fiducia che l’intervento venisse
preso in una considerazione maggiore da parte dei funzionari
regionali chiamati a valutare le priorità da soddisfare. Ancora
una volta si respira una certa aria di delusione per la scarsa
capacità di accreditamento nei passaggi che contano dei progetti
e delle istanze che provengono dalla città. E’ di ieri la
notizia che la Regione ha escluso dai finanziamenti “Pir” la
realizzazione delle due rotatorie negli incroci di Jungi, quello
del viale Primo Maggio e quello di via Galileo Ferraris.
Diversi gli interventi necessari nella scuola, oltre al
consolidamento strutturale di natura antisismica. Innanzitutto
la realizzazione di una uscita di emergenza del secondo piano.
L'idea è quella di realizzare una scala esterna il cui sbocco
potrebbe essere agevolmente collocato in uno dei quattro canti
della scuola, nel punto di maggiore efficienza e di minore
impatto. Quello delle vie di fuga è infatti il problema
principale delle scuole che sorgono in aree sismiche.
Ma soprattutto occorrerebbe l’adeguamento alla normativa
antisismica dell’edificio. Un’altra occasione persa per mettere
in sicurezza un edificio pubblico strategico, una scuola
elementare. |
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30 agosto 2006 |
IL 7 SETTEMBRE
CONFERENZA DI SERVIZIO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEGLI UFFICI
AMMINISTRATIVI DELL’OSPEDALE BUSACCA |
N. 1473 |
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Presso il Dipartimento della Protezione Civile
di Ragusa
Si mette in sicurezza un altro edificio pubblico di Scicli. Si
terrà il 7 settembre, presso il Dipartimento della Protezione
Civile di Ragusa, la conferenza di servizio per l’approvazione
del progetto di messa in sicurezza del padiglione che ospita gli
uffici amministrativi dell’ospedale Busacca di Scicli. Si tratta
di un intervento finanziato nell’ambito della rimodulazione
della legge 433 del 91 e di cui è responsabile il gruppo di
progettazione di cui è capogruppo l’ingegnere Filippo Corbino,
di Vittoria.
Sul versante del costone roccioso sono in corso i lavori di
consolidamento della parete di roccia che sovrasta il nosocomio
sciclitano. Anche tale intervento è stato finanziato dalla legge
del terremoto di Santa Lucia. |
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29 agosto 2006 |
IL MEMORIAL PEPPE
GRECO IN ONDA OGGI ALLE 18 SU RAI SAT SPORT |
N. 1472 |
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Continua la promozione della gara e della
città
Andrà in onda oggi pomeriggio alle 18, su Rai Sat Sport, la
differita del diciassettesimo Memorial Peppe Greco.
Come si ricorderà la gara è stata vinta dal keniano Martin Lel,
già vincitore delle maratone di Londra e New York. Lel si è
involato da solo prima di metà gara, staccando il connazionale
Robert Cheruiyot e Hassan Mubarak Shami del Qatar. |
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29 agosto 2006 |
DUE APPUNTAMENTI
CULTURALI FUORI SACCO A FINE STAGIONE ESTIVA |
N. 1471 |
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Il primo offerto dalla Provincia, il secondo
col patrocinio del Comune
Un musical e un concerto. Doppio appuntamento culturale fuori
sacco rispetto al programma estivo nei prossimi giorni a Scicli.
Domenica 3 settembre, in collaborazione con l’assessorato
provinciale alla cultura, il Comune offre il concerto del
“Quartetto Mediterraneo”, dedicato all’operetta. Lo spettacolo
si terrà in via Mormina Penna, alle 21,30. Suoneranno Valeria
Finocchiaro al piano, Agatino La Colla al violino e Girolamo
Manenti al clarinetto. Canterà la soprano Katia Giuffrida. Il 6
settembre invece, al teatro Italia, a partire dalle 21, il
musical “Pinocchio”, messo in scena dall’associazione culturale
musicale “Gli Armonici” di Modica. Lo spettacolo è tratto dal
Grande Musical della Compagnia della Rancia con le musiche
originali dei Pooh.
Domani sera allo stadio concerto degli Skatalites, a chiusura
del SudWooFest. Inizio spettacolo alle 23. |
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29 agosto 2006 |
MOSTRA D’ARTE A
PALAZZO MORMINO |
N. 1470 |
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Dal 5 al 25 settembre
Si tiene dal 5 al 25 settembre a palazzo Mormino a Donnalucata
la mostra "L'arte contemporanea in visione ai visitatori delle
assolate marine dei centri iblei".
Si tratta di una iniziativa dell’AIAC, l’Associazione
internazionale arte contemporanea, che ha sede a Siracusa.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Scicli.
Esporranno le proprie opere Rodolfo Osvaldo Michelena
(Argentina), Ramzi Harrabi (Tunisia), Elisabeth Atkinson
(Inghilterra), Teresa Implatini (Milano), Nino Romeo Rubino,
Anna Carulli, Titti Crisafulli (Messina), Manuela Morena,
Domenico Baronetto (Reggio Calabria), Claudio Schifano, Cinzia
Sipala, Francesca Nobile, Marcello Castroianni, Maria Aprile,
Maria Pia Bartolone, Sebastiano Midolo, Carmelina Raniolo
(Siracusa); Liliana Guarino (Modica), Angela Crimi (Marina Di
Ragusa), Giuseppe Ciarcià (Comiso). |
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29 agosto 2006 |
LA REGIONE
PENALIZZA SCICLI. ESCLUSI DAI FINANZIAMENTI “PIR” I DUE INCROCI
DI JUNGI |
N. 1469 |
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L’amarezza dell’assessore Giuseppe Savarino.
L’amministrazione valuterà se opporsi all’esclusione dal
finanziamento di 490 mila euro
La Regione siciliana penalizza Scicli, escludendo dai
finanziamenti “Pir” la realizzazione delle due rotatorie negli
incroci di Jungi, quello del viale Primo Maggio e quello di via
Galileo Ferraris. L’amministrazione comunale, spiega l’assessore
ai lavori pubblici Giuseppe Savarino, si riserva di presentare
ricorso contro la graduatoria resa nota dal Dipartimento
Regionale dei Lavori Pubblici, con cui si taglia fuori Scicli
dal finanziamento di 490 mila euro nell’ambito del “Pir, Rete
ecologica siciliana, sistemi integrati ad alta naturalità dei
Sicani, degli Iblei, dei Peloritani e delle Isole Minori”. Per
la richiesta di finanziamento era stato scelto il quartiere
Jungi perché incluso in una perimetrazione previsto dal bando.
“Si tratta di finanziamenti europei (la misura è la 5.02 a
valere sul Por Sicilia 2000-2006) da cui la città resta
inspiegabilmente esclusa” –afferma Savarino-. L’amministrazione
comunale, dopo aver valutato i motivi che hanno portato i
funzionari regionali a preferire progetti di altre città iblee,
decideranno se presentare ricorso contro un’esclusione che
sembra del tutto arbitraria.
Le due rotatorie in questione servirebbero a snellire il
traffico in entrata e in uscita dalla città. Una è prevista,
lungo l’asse del viale I Maggio, all’altezza dell’ex S7,
all’incrocio tra il viale I Maggio e la via dei Fiori, la
seconda in sostituzione del semaforo che disciplina
l’intersezione tra il viale I Maggio, la via Ferraris e la via
Ponchielli, altrimenti conosciuta come la “strada bianca”. |
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26 agosto
2006 |
IL SINDACO
FALLA: “IL MANAGER MANNO CONVOCHI LA CONFERENZA DEI SINDACI
IBLEI PER DISCUTERE I TAGLI ALLA SANITA’” |
N. 1468 |
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Dopo l’annuncio dell’assessore regionale
Lagalla di ridurre del 7% la spesa sanitaria nell’Isola, il
primo cittadino di Scicli chiede il coinvolgimento della
conferenza dei sindaci nelle decisioni che il manager dovrà
assumere da qui a poco
“Il manager dell’Ausl 7 di Ragusa convochi la conferenza dei
sindaci per discutere dei tagli alla sanità iblea”.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, chiede al direttore
generale dell’Ausl 7, Fulvio Manno, di coinvolgere i
rappresentanti dei territori nelle scelte conseguenti
all’annuncio, fatto nei giorni scorsi dall’assessore regionale
alla sanità, Roberto Lagalla, di tagliare del 7% la spesa
sanitaria in Sicilia.
Molte, troppe, le questioni sul tappeto in provincia.
Problematiche che non possono essere risolte in maniera
solitaria ma con il coinvolgimento di chi rappresenta i
territori e le comunità.
Da qui l’invito al manager a convocare d’urgenza una conferenza
dei sindaci iblei, per valutare come attutire in provincia il
colpo di scure con cui saranno tagliati 30 milioni di euro alla
spesa sanitaria regionale. |
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24 agosto
2006 |
IL TUBO A MARE
DEL DEPURATORE NEL RISPETTO DELLE PRESCRIZIONI IMPOSTE DALLA
REGIONE |
N. 1467 |
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Dopo le polemiche dei giorni scorsi circa
presunte irregolarità nella progettazione della condotta
sottomarina di allontanamento dei reflui, il sindaco Falla
precisa: “Il tubo a mare costruito secondo i dettami
dell’Assessorato regionale al territorio e ambiente”
“Il tubo a mare del depuratore è stato realizzato secondo le
prescrizioni dell’Assessorato regionale al territorio e
ambiente. Chi sostiene il contrario si rende responsabile di
procurato allarme nella popolazione”.
E’ netto il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, nel troncare
ogni polemica circa le presunte irregolarità della condotta
sottomarina di allontanamento che condurrà al largo i reflui
depurati, attraverso un braccio a Y di 800 metri, più due
estremità di cento metri ciascuna.
“L’assessorato regionale al territorio e ambiente nel gennaio di
quest’anno –precisa il sindaco Falla- ha autorizzato con proprio
decreto il tubo a mare del depuratore.
Il decreto dell’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente è
stato notificato il 1 febbraio scorso al Comune di Scicli.
La società che gestirà il depuratore, la spagnola Pridesa, cioè
la stessa ditta che sta costruendo il depuratore, avrà l’onere,
si legge nel decreto regionale, “di effettuare periodicamente
dei campionamenti delle acque marine per verificare la
rispondenza delle stesse ai parametri previsti dalla legge”. E
gli esiti dovranno essere trasmessi oltre che all’Assessorato
Regionale al Territorio, anche all’Arpa, l’Agenzia Regionale per
la Protezione dell’Ambiente.
L’autorizzazione concessa dalla Regione è valida per quattro
anni e il rinnovo dovrà essere chiesto un anno prima della
scadenza, prevista per il 2010, come spiegato dal dirigente
generale dell’assessorato regionale, Giovanni Lo Bue.
Nessuna irregolarità quindi nella costruzione del tubo a mare,
ma l’ossequioso rispetto della legge”.
“Il caldo estivo evidentemente fa male ad alcune persone –chiosa
il primo cittadino- che, poco informate, e forse per amore di
protagonismo, provano ad allarmare i cittadini”. |
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24 agosto
2006 |
MEDICI A BORDO
DELLE AMBULANZE: IL SINDACO FALLA D’ACCORDO CON L’ASSESSORE
REGIONALE LAGALLA |
N. 1466 |
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Dopo l’annuncio della volontà di tagliare le
postazioni della guardie mediche per trasferirne i medici sulle
ambulanze, l’invito del sindaco di Scicli all’assessore
regionale a proseguire su questa strada
Medici a bordo delle ambulanze: il sindaco di Scicli, Bartolomeo
Falla, si dice d’accordo con l’assessore regionale alla Sanità
Roberto Lagalla.
In Sicilia su 260 ambulanze soltanto 60 sono provviste di medico
a bordo. Troppo poco per assicurare un servizio di
urgenza-emergenza efficace.
“I primi minuti del soccorso, quando una persona avverte un
malore di una certa gravità, sono importantissimi –spiega il
primo cittadino-. Non è un caso che nel gergo medico si parli di
“golden hour”, della cosiddetta “ora d’oro”. Numerosi studi
hanno infatti dimostrato come l’ottimizzazione dell’assistenza
al paziente nei primi sessanta minuti, sia attraverso la pratica
delle terapie più idonee, sia velocizzando e riducendo al minimo
i disturbi provocati dal trasporto in ospedale, porti ad una
riduzione globale della mortalità post trauma che può essere
stimata intorno al 25% dei casi. Come dire che un soccorso
tempestivo è decisivo per la sopravvivenza stessa del paziente,
al di là della gravità delle lesioni o delle ferite da questi
riportate”.
Da qui la presa di posizione del sindaco Falla : “E’
assolutamente prioritario il medico a bordo delle ambulanze”.
L’intenzione della Regione è infatti di tagliare circa 60
presidi di guardia medica sui 465 esistenti (ai quali si devono
aggiungere i 111 turistici) e di ricollocare i medici
all’interno del sistema del 118 nelle autoambulanze
medicalizzate che dovrebbero poi presidiare il territorio
regionale, specie nelle zone lontane dagli ospedali.
La Sicilia è la regione che ha il più alto numero di presidi di
guardia medica in Italia, e vi lavorano 2.052 medici (1.500 i
titolari, il resto precari): il doppio rispetto alla previsione
del contratto nazionale di categoria che prevede una guardia
medica ogni 5 mila abitanti. Nell’Isola ne basterebbero mille.
Nelle altre regioni i numeri sono molto più bassi: in Lombardia
i punti di guardia medica sono 220 e vi lavorano 1.114 medici,
in Toscana sono 172 e danno lavoro a 960 medici e la Calabria ha
soltanto 342 presidi di guardia medica e vi lavorano 1.224
medici. L’elevato numero di postazioni e di medici rispetto alle
altre regioni italiane è dovuto al fatto che in Sicilia non è
mai esistito un sistema efficiente di pronto intervento.
Soltanto negli ultimi anni sono state messe in servizio 262
ambulanze per il 118.
“Solo un medico a bordo dell’ambulanza può decidere qual è
l’ospedale dove è opportuno ricoverare il paziente soccorso con
un codice rosso –spiega Falla-. Bisogna invertire la logica
dell’assistenza: una equipe esperta si reca ad assistere chi ha
bisogno di cure e dopo aver messo in atto tutte le misure
necessarie, decide dove portare l’ammalato, non con la logica
attuale, secondo la quale si corre semplicemente verso
l’ospedale più vicino. Solo così si possono salvare vite umane,
professionalizzando il servizio di urgenza-emergenza”. |
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23 agosto
2006 |
“FRAMMENTI DI
PENSIERO”: FUORI PROGRAMMA DI BASOLE DI LUCE FESTIVAL |
N. 1465 |
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Martedì 29 agosto, alle 22, in via Mormina
Penna
Torna il 29 agosto, in via Mormina Penna, a partire dalle 22, in
replica, dopo il successo della scorsa Pasqua, “Frammenti di
pensiero”, lo spettacolo poliedrico e multicolore che ha
permesso a giovani talenti artistici sciclitani di farsi
conoscere e apprezzare in patria. Il progetto è stato ideato da
Denis Magro, Michele Minardo, Salvatore Vaccaro e Sasha Vinci.
Presenterà la serata Giovanni Tidona. Reciteranno Nicoletta La
Terra e Danilo Schininà, che interpreteranno, secondo quanto
spiega lo stesso Tidona, le pulsioni profonde di scritti che
“non sono poesie ma discorsi”. E a frammentare tali discorsi
l’intervento musicale di Sasha, che è anche un cantautore oltre
che scrittore e scultore. Si tratta di un fuori programma di
Basole di Luce Festival. |
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23 agosto
2006 |
APPROVATO IL
PROGETTO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL COSTONE ROCCIOSO DEL
COLLE SAN MATTEO SUL VERSANTE DI VIA GUADAGNA |
N. 1464 |
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In tempi record la conferenza dei servizi
presso il Dipartimento della Protezione Civile ha dato il via
libera all’intervento di 900 mila euro
Si mette in sicurezza una parte importante
dell’abitato di Scicli.
E’ stato approvato in conferenza di servizio, presso l’ufficio
tecnico del Comune di Scicli, il progetto per la messa in
sicurezza del costone roccioso del colle San Matteo di Scicli
sul versante via Guadagna.
In tempi record (il finanziamento era un “extra sacco” rispetto
ai finanziamenti della legge 433, assegnato in giugno, appena
due mesi fa) è stato dato il via libera all’appalto per la messa
in sicurezza di questo versante del costone roccioso, sino ad
oggi “scoperto”, cioè non beneficiario di un finanziamento per
il consolidamento. Si tratta del completamento della messa in
sicurezza già in atto sugli altri versanti del colle, che sta
costando quattro milioni di euro.
In totale, sul versante di via Guadagna, saranno spesi 900 mila
euro, assegnati dalla Regione per mettere in sicurezza l’abitato
di Scicli dal rischio idrogeologico. Segnatamente, le somme sono
state attribuite dall’Assessorato regionale al territorio e
ambiente, Dipartimento assetto del territorio e difesa del
suolo, nell’ambito del Por Sicilia 2000-2006 e della misura
sulla “Protezione e il consolidamento dei versanti, dei centri
abitati e delle infrastrutture”. Tale finanziamento si va ad
aggiungere ai diciotto miliardi di vecchie lire destinati a
Scicli nel 1999, nell’ambito della prima rimodulazione dei fondi
della legge del terremoto di Santa Lucia, e ai 53 miliardi di
lire del 2001, relativi alla seconda rimodulazione. L’abitato di
Scicli è infatti soggetto al rischio idrogeologico per via
dell’orografia del territorio, della disposizione del centro
storico, all’incrocio fra tre torrenti, e al di sotto di costoni
rocciosi che, per via delle frequenti piogge, potrebbero
rappresentare un rischio per la popolazione residente. Al
momento, degli oltre trentacinque milioni di euro destinati alla
città (una buona parte dei quali riservata al consolidamento
delle chiese e dei più importanti edifici pubblici) si stanno
spendendo le somme per il consolidamento del costone San Matteo,
della collina Croce, della collina Spana, delle colline
Guardiola-Licozia e della collina Lodderi.
L’abitato di Scicli viene classificato dalla Regione come
un’area “a rischio sismico molto elevato” e perciò
contrassegnato dalla sigla “R4”. Tale area ricade in un bacino
più ampio, quello idrografico del fiume Irminio e del torrente
di Modica, dove è significativo il rischio di fenomeni franosi.
Per l’intera area è previsto un finanziamento di 3 milioni 336
mila euro, di cui 900 mila euro per la mitigazione del rischio
idrogeologico a Scicli. |
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22 agosto
2006 |
“SCICLI, LA
LUCE”: UNA COLONNA SONORA DEDICATA ALLA CITTA’ |
N. 1463 |
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Ieri sera, nella cava di San Bartolomeo, “la
prima” del brano scritto dal maestro Joe Schittino
Una colonna sonora dedicata a Scicli, il cui titolo è un
manifesto programmatico: “Scicli, La Luce”.
E’ stata eseguita per la prima volta ieri sera, nella splendida
cava di San Bartolomeo, la composizione originale del maestro
Joe Schittino e dedicata alla cittadina barocca.
L’occasione è stata offerta dal concerto dal titolo “La Luce”,
realizzato con musiche eseguite dal vivo, proiezioni di immagini
e recitazione, messo in scena da “L’Offerta Musicale Ensemble” e
da “Al Qantarah”, gruppi specializzati nella ricerca sulla
musica siciliana, basata sul confronto tra repertori del
medioevo colto e la tradizione orale ancora oggi in vita.
I commenti alle proiezioni sono stati degli attori Mariella Lo
Giudice e Piero Sammataro, che con le loro voci hanno
interpretato un testo dedicato alla suggestiva città barocca,
“Tube of love”.
“Il nome dello spettacolo -sostiene il direttore artistico del
Festival Antonio Marcellino- non poteva essere più adatto, per
sintetizzare e descrivere la bellezza e la luce di Scicli. Il
viaggiatore rimane colpito, estasiato dal fascino e dallo
splendore di ogni particolare che distingue l’inestimabile
patrimonio artistico della città e che è possibile cogliere
passeggiando e sostando per le vie, le piazze, le chiese della
città dai tre valloni”.
Non è un caso che proprio la luce sia uno dei comun denominatori
della poetica dei pittori della scuola di Scicli, che hanno
deciso di vivere nella loro città d’origine: uno dei quattro
comuni più solarizzati d’Europa. |
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21 agosto
2006 |
IL COMANDANTE
NIFOSI’ REPLICA SULLE MULTE |
N. 1462 |
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Il testo dell’intervento del comandante del
corpo di polizia municipale
“Sulle critiche per le contravvenzioni elevate dalla Polizia
Municipale in occasione delle manifestazioni estive organizzate
dal Comune, leggo con piacere il comunicato delle cinque
associazioni sciclitane con il quale si chiarisce che nella
precedente lettera inviata ai giornali non si intendeva
criticare l’operato dei vigili, né invitare loro o le altre
forze dell’ordine ad esimersi dall’applicare la legge.
Si eviti l’errore, purtroppo frequente, di considerare la
Polizia Municipale un organo comunale “in tutto e per tutto”,
che non può quindi adottare provvedimenti che appaiono in
conflitto con le iniziative assunte dall’ente locale.
Molte delle funzioni che il Corpo di P. M. è chiamato ad
esercitare vengono direttamente dallo Stato. Anche il codice
della strada è una legge dello Stato, che non ammette deroghe o
abrogazioni né dal Comandante, né dal Sindaco, né dalla Giunta,
né dal Consiglio Comunale, che non possono ordinare o dare
direttive ai vigili affinché agiscano diversamente. Beninteso
ciò non significa che bisogna ciecamente colpire gli
automobilisti in ogni circostanza. A nessuno sfugga però che le
vetture in doppia fila, sulle banchine o nelle aree pedonali
mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini, bene che viene
prima di ogni altra cosa, anche del diritto allo svago.
Si è anche detto che le multe allontanano i turisti, ma è
l’esatto contrario. I visitatori che vengono da paesi in cui
tutto questo non esiste rimangono sconvolti e non tornano più
nelle città dove bisogna fare gimcane tra i veicoli in movimento
perché i marciapiedi sono stracolmi di vetture in divieto,
magari mentre spingono carrozzelle o con bambini al seguito.
Si sappia infine che è lontanissimo dagli obiettivi della
Polizia Municipale “fare soldi” con i verbali: l’aumento di
introiti per contravvenzioni, pur avvenuto negli ultimi anni,
non è stato volutamente inserito tra gli elementi per il
giudizio annuale dell’operato del Corpo e del suo Comandante.
Tali proventi sono peraltro destinati per legge (art. 208 c.d.s.),
il 50% a favore della segnaletica stradale, della sicurezza
stradale, dei mezzi per la polizia stradale, dell’educazione
stradale e degli utenti deboli (pedoni, anziani, ciclisti,
diversamente abili, ecc.); il restante 50% va nelle casse
comunali, che sono casse di tutti i cittadini”. |
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18 agosto
2006 |
NITRATI
NELL’ACQUA, DIVIETO PER I BAMBINI SOTTO I TRE MESI |
N. 1461 |
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Il problema riguarda solo alcuni siti della
città
Le acque del pozzo Manenti presentano un eccesso di nitrati,
stando alle ultime rilevazioni dell’Azienda Usl. Per questo il
sindaco invita la popolazione a non somministrare acqua
proveniente dall’acquedotto comunale ai bambini di età inferiore
ai tre mesi. Le acque del pozzo Manenti vengono miscelate con
quelle provenienti dalla sorgente naturale di Salto di Lepre, e
poi immesse nell'acquedotto cittadino e distribuite nelle zone
alte della città, e cioè quelle che ricadono tra le vie San
Giuseppe, San Bartolomeo, Santa Maria La Nova, nel lato a monte
di Via Bixio, a San Nicolò e al villaggio Jungi. Il divieto di
potabilità per i bambini di età inferiore ai tre mesi riguarda
soprattutto i residenti in questi quartieri. |
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18 agosto
2006 |
DOMANI SERA
ALLE 22 IL MEMORIAL PEPPE GRECO |
N. 1460 |
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Ritorna Haile Gebrselassie
Scicli è pronta alla grande sfida, e anche se non ci sarà
Stefano Baldini, che proprio in extremis ha dovuto rinunciare
all’invito degli organizzatori, sarà della gara Haile
Gebrselassie, quanto basta perché lo spettacolo, e di qualità,
sia assicurato.
Il diciassettesimo Memorial Peppe Greco prende il via domani
sera, sabato, alle 22, nell’anello barocco del centro storico di
Scicli. Arriverà Haile Gebresselasie, l’etiope più volte
mondiale ed olimpionico sui 10.000 metri, vincitore di quattro
edizioni del Greco e considerato, in assoluto, il migliore della
storia dell’atletica leggera sui 25 giri di pista.
Il suo avversario di domani, sarà il keniano Martin Lel,
vincitore delle maratone di Boston, New York e Londra e
protagonista, qualche giorno fa, di un 10.000 su strada in
America, dove ha fatto segnare il tempo di 27’ e 24”, quasi un
minuto in meno del record del Memorial Greco, che appartiene
proprio a Gebreselasie.
Da terzo incomodo, proverà a farlo Robert Cheruiyot, anch’egli
keniano e specialista della maratona. Dal Qatar arriva Hassan
Mubarak Shami, keniano naturalizzato nel paese dei
petroldollari, vicecampione mondiale di mezza maratona e
vincitore, lo scorso febbraio, del Trofeo Sant’Agata a Catania.
La pattuglia degli italiani è guidata da Francesco Ingargiola,
quinto nella maratona ai recenti Campionati Europei di Goteborg
e campione d’Europa a squadra sui 42 chilometri e 190 metri in
Svezia, nella gara vinta da Baldini. E’ lui, sicuramente, il
migliore del lotto degli atleti di casa nostra, che, però,
sembrano destinati a recitare il ruolo di comprimari. La vera
sorpresa potrebbe essere rappresentata dal marocchino Brahim
Lalafi, vincitore dell’edizione del 2000 del Memorial Peppe
Greco e specialista delle corse su strada. Appuntamento a sabato
sera, alle 22,00, nel centro di Scicli, per una grande serata,
di sport e spettacolo. |
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17 agosto
2006 |
CONSEGNA DEI
PETTORALI AGLI ATLETI DEL MEMORIAL PEPPE GRECO DOMANI SERA IN
PIAZZA ITALIA |
N. 1459 |
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Alle 22,30, durante uno spettacolo della
scuola di danza Olimpo Latino
Saranno consegnati domani sera, alle 22,30, nel corso di uno
spettacolo di danza di Olimpo Latino, i pettorali ai primi
quattro campioni del Memorial Peppe Greco, in programma per
sabato sera, alle 22, lungo il tracciato del centro storico di
Scicli.
Haile Gebrselassie, Martin Lel, vincitore della maratona di New
York e di quella di Londra, Robert Cheruiyot e Mubarak Assan
riceveranno i pettorali per gareggiare l’indomani nella
podistica più attesa.
Tre le novità di rilievo quest’anno: il Memorial si tiene in
agosto, anziché in settembre, si corre per la prima volta in
notturna, e, dulcis in fundo, torna, dopo sette anni, Haile
Gebrselassie, vincitore dal 1995 al 1999 del Memorial, ma
soprattutto due volte campione olimpionico sui diecimila metri.
L’idea geniale che segna una svolta nella storia del Memorial è
di anticipare di un mese la gara, fissandola per metà agosto,
quando la presenza di turisti è all’acme, e di tenere la gara in
notturna, quando la città acquista un fascino particolarissimo,
soprattutto d’estate.
I negozi del centro storico della città per l’occasione
resteranno aperti e Scicli, sabato notte, festeggerà una sorta
di seconda Notte Bianca, per la gioia di turisti e visitatori. |
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17 agosto
2006 |
FESTA DI SAN
BARTOLOMEO CON ORIETTA BERTI |
N. 1458 |
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Il 23 agosto in piazza Italia alle 22 il
concerto dedicato agli anziani dei cinque centri di incontro di
Scicli
La Festa di San Bartolomeo, messa nel cassetto per cinquant’anni,
ritorna anche quest’anno dopo essere stata rispolverata
dall’arciconfraternita del Santissimo Crocifisso di San
Bartolomeo nel 2005.
E l’amministrazione comunale ha deciso di onorare la ricorrenza,
che cade, come è noto, il 24 agosto, con un concerto di Orietta
Berti, che si terrà mercoledì 23 agosto in piazza Italia in
onore del Santo e degli anziani dei cinque centri di incontro di
Scicli.
Una festa di antica istituzione, quella di San Bartolomeo, e che
fino agli anni Quaranta veniva preceduta da una grande ed
importante fiera d'animali. La comunità parrocchiale e
l'Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso anche quest'anno
intendono coinvolgere le varie fasce sociali del quartiere e
richiamare su di esso e sulla chiesa l'interesse e l'attenzione
dell'intera città di Scicli e dei tanti turisti che ormai
quotidianamente sono presenti nella nostra cittadina a seguito
dell'iscrizione nella lista del patrimonio mondiale Unesco. Un
quartiere storico che vuole rivivere i fasti di un tempo, memore
del fatto che qui nacque l’antica comunità degli sciclitani, che
vivevano lungo le pendici del colle di San Matteo, nelle grotte
di Chiafura. Negli anni novanta l'associazione turistica Pro
Loco di Scicli si fece promotrice del convegno "Per la
realizzazione e la valorizzazione di un parco archeologico San
Matteo-Chiafura". Quella idea sta trovando ora compimento e
recentemente sono iniziati i lavori di realizzazione del parco
archeologico "San Matteo - Chiafura" che mira a valorizzare tali
grotte, al fine di farne un richiamo turistico. Sono parte
integrante del quartiere quattro chiesette antichissime e
precisamente la chiesa di San Pietro, ormai sconsacrata ed
abbandonata, la Chiesa chiamata del "Ritiro", anch'essa
sconsacrata ed abbandonata, la Chiesa della Madonna della
Catena, situata su una parte delle pendici del colle San Matteo,
e la caratteristica Chiesa di Piedigrotta, situata a valle del
colle della Croce, in fondo alla Cava: le ultime due sono
ricavate dentro la roccia, in vere e proprie grotte, così come
l'abitato di Chiafura. Il quartiere è impreziosito dalla
presenza della Chiesa di San Bartolomeo che, inserita in uno
scenario naturale di rara bellezza, è stata definita
dall'architetto Paolo Portoghesi "una perla dentro le valve di
una conchiglia". La festa intende coinvolgere gli abitanti del
quartiere rendendo ciascuno, dal ragazzo all'anziano,
protagonista della vita del proprio ambiente, offrendo ai
paesani e alle loro famiglie la possibilità di rivivere e di
conoscere una manifestazione voluta e vissuta dai loro padri. E
ai turisti presenti nella zona la possibilità di conoscere
meglio il nostro ambiente, le nostre tradizioni e le nostre
consuetudini. |
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14 agosto
2006 |
CONCERTO DI
SANDY MULLER VENERDI 18 AGOSTO IN VIA MORMINA PENNA |
N. 1457 |
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A partire dalle 22,30
Concerto di Sandy Müller venerdì 18 agosto, alle 22,30, in via
Mormina Penna. L’iniziativa è di un privato ed è stata inclusa,
per l’alto valore artistico della cantante, nel programma di
Basole di Luce Festival.
Sandy Müller è una giovane autrice ed interprete nata in Italia
da genitori brasiliani. Ha respirato da sempre in famiglia le
melodie, i suoni, gli stati d'animo della musica popolare
brasiliana, e scoperta presto una vena compositiva ed autorale
istintiva, ha cercato di coltivare la propria sensibilità senza
ispirarsi a nessun autore in particolare, anche se Sandy
considera Caetano Veloso padre spirituale, per la sua genialità
e continua ricerca espressiva. Il primo album dell'artista è
stato prodotto da Marcelo Costa (da anni a fianco del grande
Caetano Veloso e di artisti quali Jaques Morelenbaum, Ryuichi
Sakamoto, Maria Bethania), con la collaborazione di eccellenti
musicisti brasiliani come Jorge Helder e João Coutinho, con la
partecipazione straordinaria dei famosi cantautori brasiliani,
Moska e Celso Fonseca, insieme a quella del jazzista americano
Lew Soloff. Album d'esordio che porta con fiera dignità, il nome
e cognome dell' artista: “Sandy Müller” e diffonde con
magistrale leggerezza il vento sonoro nuovo del Brasile.
Dopo alcuni anni, passati ad affinare la vena compositiva e lo
stile espressivo, in viaggi, ascolti e concerti nei principali
jazz-club, Sandy ha impostato questo suo primo elegante lavoro
affidandolo alle mani sapienti di Marcelo Costa, e immergendolo
nei suoni e nelle atmosfere urbane di Rio de Janeiro. Nel Cd è
presente il brano-slogan “Não tenho pressa”, che si sta sempre
più confermando nell'airplay dei più seguiti network radiofonici
e dal quale è stato tratto un video, anch' esso in
programmazione sulle emittenti specializzate. E' una bossa molto
“cool”, cantata in portoghese/brasiliano e in italiano, resa
ancora più seducente dalla incantevole voce di Sandy Müller, che
ci invita ad affrontare la vita lontani da ogni stress, offrendo
al nostro futuro migliori prospettive; quasi una provocazione
alla fretta e ai minuti contati che ci costringono a “passare”
con affanno la nostra frenetica esistenza. |
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14 agosto
2006 |
CONCERTO DI
ANTHONY B ALLO STADIO A SCICLI |
N. 1456 |
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Mercoledì sera, a partire dalle 23
Concerto del cantante reggae Anthony B mercoledì 16 agosto, alle
23, allo stadio comunale di Scicli. L’evento rientra nel
programma del SudWooFest patrocinato dal Comune.
Anthony B è un artista dalla liriche taglienti e di forte
rivendicazione della propria cultura.
Aprono la serata i Trinakriù, progetto che unisce e rappresenta
la scena reggae siciliana. Con il loro live intenso e le version
del successo “Riddim one”, rigorosamente in dialetto siciliano,
hanno conquistato le principali piazze reggae dello stivale. |
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13 agosto
2004 |
CONCERTO DI
GIUSEPPE RANZANI DOMANI A SAMPIERI |
N. 1455 |
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Lunedì sera, a partire dalle 23, in spiaggia
Concerto del tenore lirico sciclitano Giuseppe Ranzani, domani,
lunedì sera, a spiaggia a Sampieri, a partire dalle 23.
Ranzani canterà le più belle arie d’opera della tradizione fino
ad arrivare alla modernità. Si tratta di un appuntamento molto
atteso e soprattutto di un gradito ritorno. Ranzani, negli anni
scorsi, si è esibito a Cava d’Aliga, mietendo un grande consenso
di pubblico. Quest’anno l’assessorato alle politiche di
promozione ha voluto una variazione sul tema: il concerto a
spiaggia a Sampieri. Si tratta del più importante appuntamento
di ferragosto lungo la costa sciclitana. |
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13 agosto
2006 |
BOLLING SUITE
SPETTACOLO DEL FESTIVAL MAGIE BAROCCHE A SCICLI |
N. 1454 |
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Giovedì 17 agosto, alle 22, in via Mormina
Penna
“Bolling Suite For Cello & Jazz Trio”. Il secondo Festival
Internazionale del Val di Noto fa di nuovo tappa a Scicli,
giovedì 17 agosto, dopo il successo delle spettacolo di Mvula
Sungani, con il Bolling Ensamble in via Mormina Penna, a partire
dalle 22. “Magie Barocche continua il suo percorso –spiegano gli
organizzatori-. Le idee portanti e la qualità degli spettacoli
prodotti sono stati condivisi dal pubblico e dalla critica,
divenendo paradigma di progettualità artistica per musicisti,
compositori e operatori culturali. Questa spinta propulsiva fa
sì che la seconda edizione del Festival sia caratterizzata
dall'incremento dell'attività discografica, dalle coproduzioni
con i più importanti organismi nazionali e internazionali del
settore e dalla presenza di grandi personalità del mondo della
cultura, dell'arte e dello spettacolo. Confermata la formula
vincente degli spettacoli senza repliche che ha consentito la
circolazione di artisti, viaggiatori e turisti all'interno del
comprensorio del Val di Noto, Magie Barocche allarga i suoi
confini a riprova della sua vocazione internazionale, inserendo
quest’ anno - all'interno dei suoi collaudati filoni - ampi
spazi monografici riservati alla musica francese, inglese e
tedesca.
Legato al territorio anche il sostegno alla ricerca musicologica
mediante esecuzioni e registrazioni di musiche tratte da
partiture conservate negli archivi e nelle biblioteche di alcuni
comuni coinvolti nella manifestazione”. |
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13 agosto
2004 |
SALTA IL
MERCATINO DI JUNGI |
N. 1453 |
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La Polizia Municipale non è in grado di
assicurare il servizio
Il mercatino del martedì salta. Un contrordine è arrivato dal
comando della polizia municipale di Scicli dopo che gli
ambulanti avevano chiesto di anticipare da martedì 15, che è
appunto ferragosto, a domani, lunedì 14, la fiera di contrada
Zagarone a Jungi. La motivazione è presto detta: mancanza del
personale del Comando della Polizia Municipale, già impegnato
peraltro nella gran mole di lavoro delle manifestazioni che si
terranno nella giornata di lunedì e che erano state autorizzate
in precedenza. Per cui la fiera mercato salta. Resta anticipata
al 18 la fiera mercato che si dovrebbe tenere il 19, sabato.
Motivo: la concomitanza con il Memorial Peppe Greco. |
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11 agosto
2006 |
BED AND
BREAKFAST A QUINDICI EURO |
N. 1452 |
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La proposta dell’assessore Giovanni Savà per
favorire un processo di destagionalizzazione a partire dal
prossimo autunno
“Bed and breakfast a quindici euro a partire da settembre”. Per
favorire la destagionalizzazione serve far leva su una proposta
turistica allettante e uno dei segreti è sicuramente il prezzo.
L’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo del Comune
di Scicli, retto da Giovanni Savà, ha allo studio una proposta
tesa a dare risposta al bisogno di occupare i tanti posti letto
che durante la stagione invernale restano liberi e che nel mese
di agosto invece si rivelano insufficienti ad accogliere la gran
mole di turisti che affollano Scicli e le sue coste.
Il paradosso che si registra è l’assoluta carenza di posti letto
nelle prime tre settimane di agosto (nonostante il gran numero
di B&B e case vacanza nel centro storico di Scicli e nelle
quattro borgate rivierasche) e il calo sensibile di presenze nei
mesi autunnali e invernali, salvo una ripresa a partire dai
primi di marzo.
Da qui la proposta di creare un pacchetto, in sinergia con gli
operatori presenti sul territorio, ad esempio il Consorzio
Turistico “Terra Iblea”, il gruppo di B&B “Soggiornare in
Scicli”, Compagnia del Mediterraneo, e tutti gli attori che
operano sul territorio, per confezionare una proposta appetibile
e competitiva, soprattutto per gli anziani nordeuropei che hanno
convenienza a svernare dove il clima è meno rigido. In attesa
dell’aeroporto di Comiso, per abbattere i limiti di carattere
endemico che rendono oneroso raggiungere questo lembo della
Sicilia del Sud-Est, bisogna partire da un prezzo basso, ma non
per chiunque, quanto per un target preciso di persone. Turisti,
e non ad esempio persone che si trovano in città per motivi di
lavoro, visitatori che abbiano convenienza a fare di Scicli la
loro base di appoggio salvo recarsi a Siracusa, Taormina,
Agrigento…
Solo così si potrà realizzare il “paese albergo” di cui si parla
da qualche anno, mirando a mantenere qualificato il pubblico dei
turisti. C’è infatti un rischio, insito nell’abbassamento dei
prezzi: quello di abbassare la qualità dei fruitori. Ecco perché
il pacchetto del B&B a quindici euro a notte a persona deve
essere riservato a un target preciso di turisti.
Nei prossimi giorni si terrà una riunione operativa a palazzo
Spadaro con tutti i titolari dei B&B e delle case vacanza di
Scicli, oltre agli operatori professionali e ai consorzi, per
confrontarsi sul tema. Per passare dalla mera esperienza
all’industria del turismo. |
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11 agosto
2006 |
“LE MUSE
ORFANE” |
N. 1451 |
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Al Teatro Italia, martedì 22 agosto, la
commedia degli allievi della scuola di teatro Silvio d’Amico,
con Nicoletta La Terra
Va in scena martedì 22 agosto, al Teatro Italia, “Le Muse
Orfane”, di Marc Michel Bouchard, uno spettacolo in cui recitano
gli allievi della scuola di teatro Silvio d’Amico, fra cui la
sciclitana Nicoletta La Terra. Il testo affronta i temi
dell’abbandono, della diversità: l’ignoranza, l’omosessualità,
la frustrazione, l’impossibilità di essere se stessi.
Nel farlo, Bouchard, utilizza l’ironia. Un’ironia forte e
pungente che talvolta diventa grottesca. I quattro personaggi
rappresentano quattro personalità completamente diverse. Ognuno
è prigioniero di una propria follia e di una propria ossessione.
Messi insieme in una stessa stanza non possono far altro che
scontrarsi, graffiarsi, massacrarsi.
Le tre sorelle Isabelle, Catherine, Martine e il loro fratello
Luc, sono cresciute senza genitori. Il padre è morto durante la
guerra, la madre li ha abbandonati per scappare con il suo
amante spagnolo e li ha affidati alle cure di Catherine, la
primogenita.
Siamo nel 1965. A vent’anni dall’abbandono della madre, i
quattro fratelli, ormai adulti, si ritrovano dopo tanti anni
riuniti nella loro casa d’ infanzia. E’ Isabelle, la più
piccola, che li ha voluti di nuovo insieme. Cresciuta nella
convinzione che sua madre fosse morta, ora sembra decisa a voler
“resuscitare” il passato per risalire alla verità.
Nel confrontarsi i quattro scoprono di non aver mai superato
l’abbandono della madre e tutto quello che ne è conseguito.
Ognuno di loro è prigioniero dei propri fantasmi, delle proprie
paure e delle proprie frustrazioni.
Il ricordo di questa madre disposta ad abbandonare tutto pur di
essere libera, è per i quattro fratelli qualcosa di doloroso ma
allo stesso tempo di mitico e di fiabesco.
Si ritroveranno così a “giocare alla mamma” come quando erano
bambini, evocando i momenti più importanti della vita di questa
donna che è forse il personaggio più misterioso di questa folle
vicenda. Ed è proprio attraverso la rappresentazione della loro
madre e quindi attraverso l’utilizzo del “teatro nel teatro” che
i protagonisti si avvieranno verso una conclusione che prende le
sfumature di una resa dei conti.
La regia è di Rocco Mortelliti. Recitano Francesca Giorgini,
Alessandra Mortelliti, Nicoletta La Terra, Pio Stellaccio.
Lo spettacolo è nel programma di Basole di Luce Festival. |
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10 agosto
2006 |
SAVA’: “L’ESA
CEDA A TITOLO GRATUITO IL MERCATO DI SPINELLO AL COMUNE” |
N. 1450 |
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Un incontro nei giorni scorsi con l’on. Orazio
Ragusa per caldeggiare la ripresa del “disegno di legge La Grua”
L’Ente Sviluppo Agricolo ceda a titolo gratuito la
centrale ortofrutticola di contrada Spinello al Comune. La
proposta è dell’assessore alle politiche di sviluppo del Comune
di Scicli, Giovanni Savà, che nei giorni scorsi ha incontrato il
deputato regionale Orazio Ragusa per chiedergli di riprendere il
disegno di legge del 2001 dell’on. Saverio La Grua, con cui si
proponeva all’Esa la cessione a titolo gratuito dell’immobile
all’ente pubblico sciclitano, una vera e propria cattedrale nel
deserto, una struttura mai inaugurata e oggi in totale stato di
abbandono, che sorge di fronte al nuovo mercato.
“Nel 2003, la precedente giunta aveva ottenuto il collaudo del
mercato Esa (detto anche mercato floricolo, per quanto mai
entrato in funzione), e la disponibilità della Regione a cedere,
così come per il frigomacello di Ragusa e per il mercato di
Ispica, la struttura di proprietà dell’Ente Sviluppo Agricolo al
Comune. Non è da scartare l’idea di inserire l’immobile Esa nel
patrimonio della società mista del nuovo mercato ortofrutticolo,
per aumentare la capacità di esposizione bancaria della stessa”.
La richiesta rivolta al deputato regionale dell’Udc è di
riproporre il “disegno di legge La Grua” per far sì che il
Comune possa finalmente disporre di questa struttura. |
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10 agosto
2006 |
IL MERCATINO DI
VIA TAGLIAMENTO ANTICIPATO DI UN GIORNO PER CONCOMITANZA CON
MEMORIAL PEPPE GRECO |
N. 1449 |
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Anziché sabato 19 la fiera di via Tagliamento si terrà
venerdì 18. Quella di Jungi anticipata a lunedì 14
Due anticipi per le fiere a Scicli. La fiera del martedì di
Jungi prevista per il 15 di ferragosto è stata anticipata a
lunedì 14 agosto. Il mercatino del sabato in via Tagliamento è
stato anticipato a venerdì 18 agosto. Mentre il primo mercatino
è stato anticipato di un giorno su richiesta dei commercianti,
il mercatino di sabato in via Tagliamento è stato anticipato su
richiesta dell’amministrazione, d’accordo con la Confesercenti e
con gli ambulanti, per evitare la concomitanza con il Memorial
Peppe Greco.
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10 agosto
2006 |
DA SETTEMBRE IN
FUNZIONE L’UFFICIO DEL DIFENSORE CIVICO |
N. 1448 |
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L’avvocato Fabio Lucifora riceverà i cittadini presso i
locali comunali di Via Malpighi n°1, ex ufficio Sviluppo
Economico
Maggiori garanzie per i cittadini contro la cattiva
amministrazione. L’ufficio del Difensore Civico del Comune di
Scicli entrerà in funzione a partire dal prossimo mese di
settembre.
La nuova autorità che avrà il compito di garantire i diritti dei
cittadini e assicurare loro l’imparzialità, la trasparenza, la
correttezza ed il buon andamento dell’attività amministrativa
posta in essere dal Comune sarà allocata presso i locali
comunali di via Malpighi n°1, ex ufficio Sviluppo Economico.
Sarà l’avvocato Fabio Lucifora, eletto dal consiglio comunale
alla carica di difensore civico il 14 Giugno dello scorso anno,
a ricoprire l’importante incarico.
Ma quali sono i compiti del difensore civico? Provvedere alla
tutela non giurisdizionale dei diritti soggettivi e degli
interessi legittimi dei cittadini, stranieri, enti ed
associazioni contro episodi di cosiddetta “cattiva
amministrazione”, e quindi nei casi di ritardi, abusi,
irregolarità, negligenze, inerzie, omissioni e illegittimità
degli uffici comunali e degli enti o istituti sottoposti al
controllo dell’amministrazione comunale.
Il Difensore civico ha anche funzioni di difesa civica a tutela
di situazioni con carattere di interesse diffuso nonché di
tutela, assistenza, consulenza ed informazione dei cittadini per
promuovere la loro partecipazione. Lo statuto comunale e il
successivo regolamento di attuazione conferiscono in tal senso
al Difensore Civico ampi poteri: di ordine investigativo, di
informazione, di promozione ed ausilio del cittadino, di
mediazione, nonché sanzionatori (entro limiti e secondo modalità
prefissate), e anche pedagogici.
Ma chi può chiedere l’intervento del Difensore Civico? Tutti i
residenti iscritti nelle liste elettorali, che abbiano compiuto
i 16 anni, i non residenti domiciliati nel territorio comunale
per esercitarvi attività di lavoro o di studio, gli stranieri in
regola con il permesso di soggiorno e gli apolidi, i legali
rappresentanti di enti pubblici e privati o di associazioni, i
presidenti di comitati o i portavoce di gruppi spontanei con un
minimo di organizzazione e tutti i soggetti che abbiano in corso
un procedimento presso gli uffici del Comune, degli enti e
aziende dipendenti o controllate.
Il difensore civico potrà verificare la regolarità dei
procedimenti che riguardano i cittadini, chiedere notizie sullo
stato degli atti, consultare pratiche e ottenerne copie,
sollecitare la conclusione della procedura con l’emanazione di
un provvedimento nei termini previsti dalla legge.
Il Difensore potrà segnalare per iscritto al Sindaco e al
Segretario comunale le inadempienze e le disfunzioni
riscontrate, potrà chiedere l’annullamento di ufficio o la
revoca di atti e provvedimenti emanati.
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9 agosto
2006 |
TORNA PER IL
QUARTO ANNO “CAMPO SOLARE” |
N. 1447 |
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Fino al 31 agosto a Donnalucata, organizzato dalla
cooperativa Exaudinos
Torna, per il quarto anno consecutivo, “Campo Solare”, il
progetto estivo in favore dei minori diversamente abili,
extracomunitari e in condizioni socio economiche svantaggiate
promosso dalla cooperativa Exaudinos e sostenuto
dall’amministrazione comunale. Il progetto, che prevede una
pluralità di attività in seno al soggiorno climatico, è rivolto
ai minori di età compresa tra i 6 e il 13 anni, che saranno
ospitati presso l’Istituto comprensivo Elio Vittorini di
Donnalucata, dal periodo che va dal 7 al 31 agosto.
Il progetto rappresenta un’esperienza educativa e ricreativa che
favorisce la socializzazione e l’integrazione di soggetti
diversi per cultura, età e stato fisico.
Il servizio, come negli anni passati, permetterà ai ragazzi dai
6 ai 13 anni di potersi recare in vacanza nel periodo estivo,
insieme ad altri coetanei. La partecipazione è un’occasione
educativo-ricreativa che consente ai bambini di divertirsi
sviluppando forme di socializzazione utili alla formazione
personale.
“Campo Solare” non è una semplice colonia estiva, né una
struttura residenziale ma un campo dove i piccoli ospiti oltre a
divertirsi in spiaggia, godersi il mare e rotolarsi sulla
sabbia, possono sperimentare la loro creatività, dare sfogo alla
loro inventiva diventare attori della propria vita e
dell'estate, che loro stessi si costruiscono.
“Campo Solare” è un modo nuovo di vivere le vacanze rispettando
le esigenze dei ragazzi, i loro modi di divertirsi e il loro
bisogno, soprattutto, di essere ascoltati.
Altra finalità è quella di essere un centro di integrazione tra
ragazzi diversamente abili, in condizioni di svantaggio
socio-economico, extracomunitari e ragazzi senza nessuna
disabilità particolare. Come si è sperimentato nei precedenti
campi solari, l'integrazione tra questi ragazzi è una
possibilità di crescita formativa e di arricchimento personale,
con la quale imparano a non guardare le diversità ma a
condividere gli interessi che scoprono di avere in comune.
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9 agosto
2006 |
SPETTACOLO “IL
CIELO E’ DI TUTTI” |
N. 1446 |
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L’11 agosto, in piazza Municipio, dalle 22, “Il cielo e’ di
tutti, la poesia della scienza. Jazz, immagini e parole per
raccontare le galassie ed i misteri del cosmo”
“Il cielo e’ di tutti, la poesia della scienza. Jazz, immagini e
parole per raccontare le galassie ed i misteri del cosmo”.
Si tiene venerdì 11 agosto, a partire dalle 22, in piazza
Municipio, lo spettacolo, finanziato da un privato e incluso in
Basole di Luce Festival, in cui si esibiranno l’astronomo e
armonicista Angelo Adamo, e i dj Mauro Di Martino ed Erik
Cascone.
Svelare le emozioni legate alla ricerca scientifica attraverso
il calore del jazz, l’efficacia di immagini incantevoli e la
fantasia delle parole: è l’intento che il musicista ed astronomo
Angelo Adamo, avvalendosi della collaborazione dei dj produttori
di “Sicania Soul”, intende perseguire attraverso lo spettacolo
“Il Cielo è di tutti”. Si tratta di una rappresentazione in cui
le arti si abbracciano per comunicare una visione lucida della
realtà delle cose, attraverso un linguaggio sospeso tra scienza
e poesia.
Come stelle distinte che brillano di luce propria nello stesso
universo, così ogni mezzo espressivo diventa un commento
emozionale alle leggi che regolano la Natura.
Il suono dell’armonica e del pianoforte di Angelo Adamo, la
rielaborazione dal vivo del suo album “Quanta”, i commenti
musicali dei dj Erik Cascone e Mauro Di Martino alle fotografie
che ritraggono cattedrali nello spazio, magie dell’astrofisica,
pianeti vicini e lontani, i brevi monologhi e le improvvisazioni
tipiche di una jam-session danno allo spettacolo una dimensione
multimediale di suggestiva intensità.
Ad ognuno di noi è dato di alzare gli occhi per riflettere o
sognare sull’immensità. Ed il Cielo ricambia il nostro sguardo:
i suoi occhi sono le stelle, impassibili testimoni delle vicende
dell’umanità.
Il Cielo è di tutti: un’esplorazione tra le galassie
dell’universo ed i pianeti della conoscenza e dell’umana
coscienza.
Angelo Adamo (figlio di sciclitani nato e cresciuto a Bologna)
in questi anni ha accompagnato con la sua musica artisti del
calibro di Gianni Morandi, Samuele Bersani, Irio De Paula, John
De Leo. Torna a esibirsi a Basole di Luce Festival dopo un anno,
quando diede vita a una memorabile session di improvvisazione,
con la sua armonica a bocca, con il quasi omonimo trombettista
Bruce Adams.
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9 agosto
2006 |
PROGRAMMA E
ORARI PASSEGGIATE BAROCCHE |
N. 1445 |
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L’11 agosto, alle 19, in piazza Municipio, la prossima
passeggiata
Grande successo della prima passeggiata barocca in occasione
della Notte Bianca nei giorni scorsi a Scicli.
Il programma prosegue l’11 agosto, venerdì, con un itinerario
che parte alle 19 da piazza Municipio, per proseguire per piazza
Dandolo, via Loreto, San Bartolomeo e terminare con la chiesetta
rupestre di Piedigrotta. Guiderà la passeggiata Maria Marino.
Mercoledì 16 agosto, alle 19:30, da piazza Carmine, Lucia
Nifosì, guiderà la passeggiata barocca verso la chiesa della
Consolazione e la chiesa e la cava di Santa Maria La Nova.
Venerdì 25 agosto alle 19, da piazza municipio, Lucia Nifosì
guiderà la passeggiata verso palazzo Beneventano e la collina di
San Matteo.
Sabato 2 settembre, alle 19:30, da piazza Italia, Maria Marino
guiderà il gruppo attraverso la stessa piazza Italia, la chiesa
di Sant’Ignazio, la chiesa e la cava di san Bartolomeo.
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8 agosto
2006 |
PESCA A
STRASCICO NELLO SPECCHIO DI MARE ANTISTANTE DONNALUCATA. UN
APPELLO DEL SINDACO ALLA CAPITANERIA |
N. 1444 |
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Nottetempo pescherecci di vicine marinerie fanno razzia della
fauna marina sottocosta, mettendo a repentaglio le reti dei
pescatori della marineria donnalucatese
Una imponente opera illegale di pesca del novellame sottocosta
nel mare antistante Donnalucata. A denunciarlo, all’indirizzo
della Capitaneria di Porto di Pozzallo, è il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla. “Nei giorni scorsi diversi pescatori della
marineria donnalucatese mi hanno segnalato la presenza di
pescherecci a poche miglia dalla costa sciclitana, che,
nottetempo, si avvicinano ben oltre le cinque miglia consentite
per legge in estate (che diventano tre miglia in inverno) e
fanno razzia della fauna marina, mettendo peraltro a repentaglio
le reti dei pescatori della marineria donnalucatese”.
Il fenomeno è ormai sin troppo noto. Le coste sciclitane sono
tartassate dalla pesca a strascico in zone proibite dalla legge.
I pescatori professionisti di Donnalucata e di Sampieri e i
dilettanti dell'intero Comune si vedono sottratti le risorse
naturali di pesce che il mare prospiciente la costa offre
naturalmente. E dire che la pesca rappresenta la sola fonte di
mantenimento per le decine di famiglie dei pescatori.
Particolarmente ricercato il novellame di triglia. La richiesta
che viene dalla locale marineria è di evitare che la pesca
massima del novellame danneggi la fauna marina della costa
iblea, con danni irreparabili per l'ecosistema di questo tratto
di costa del Canale di Siciliane, e la evidente compromissione
di una crescita equilibrata della fauna di questo specchio di
mare.
La pesca a strascico viene effettuata con delle speciali reti,
molto fitte, che non lasciano scampo in genere al novellame o
bianchetto. Il danno che questo tipo di pesca, quando è
effettuata in modo massivo e in grandi quantità, può produrre è
duplice. Da un lato infatti si compromettono le condizioni di
una crescita omogenea di certe specie di pesce. Dall'altro si
rischia di arrecare un grave danno economico a quelle categorie
che con la pesca in questo tratto di costa ci vivono tutto
l'anno.
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