Ultimo aggiornamento lunedì, 15 gennaio 2007
COMUNE
di SCICLI

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a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA GIUGNO 2006

 

30 giugno 2006 OCCUPAZIONE TEMPORANEA LOCULI LIBERI N. 1400

Una ordinanza del primo cittadino

 

Una ordinanza per l’occupazione temporanea dei loculi liberi del settore n°5 del cimitero. E’ quella firmata dal sindaco Falla e dal capo settore, l’ingegnere Guglielmo Spanò, in considerazione del fatto che è quasi esaurita la disponibilità dei loculi nel settore 24, che è stato approvato il progetto di realizzazione di nuovi loculi nei settori 22 e 23, mentre è in itinere la gara per l’affidamento dei lavori, ed è in corso di approvazione, da parte degli enti preposti, il progetto di ampliamento del Cimitero, redatto dall’ufficio tecnico.
E’ stato perciò ritenuto opportuno, data l’insufficienza dei loculi rispetto al fabbisogno reale, ed a seguito di ricerca effettuata presso l’ufficio contratti e il cimitero, poter usufruire dei loculi concessi, ed ancora liberi, procedendo all’occupazione temporanea dei loculi con l’impegno, di lasciarli liberi a decesso avvenuto del concessionario titolare.

 

 

30 giugno 2006 DISCO VERDE PER LA VIA EINAUDI A CAVA D’ALIGA N. 1399

Il Demanio Marittimo ha rilasciato finalmente la concessione per la condotta dello scarico delle acque bianche. Ora si può procedere all’appalto

 

Disco verde per l’appalto della via Einaudi a Cava d’Aliga. Il Demanio Marittimo ha infatti rilasciato la concessione per la realizzazione del tratto terminale della condotta interrata per lo scarico delle acque bianche provenienti dalla stessa via Einaudi e dalla perpendicolare via Tolstoj. Secondo quanto annunciato dall’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Savarino, si potrà ora procedere all’appalto dell’opera pubblica.
Esiste un progetto esecutivo per la riqualificazione del centro storico della frazione di Cava d’Aliga, ed in particolare del quartiere compreso tra via Einaudi, via Etna, via Tolstoj e via Latona. La progettazione esecutiva è stata curata da tre tecnici locali, il geologo Rosario Zaccaria, e gli ingegneri Salvatore Puccia e Francesco Magro, incaricati dall’amministrazione comunale di Scicli della realizzazione del primo stralcio esecutivo per la sistemazione di diverse arterie viaria della borgata, tra cui via Etna, prevedendo la realizzazione della condotta delle acque bianche di via Tolstoj e la realizzazione del collettore principale di via Latona, fino allo scarico a mare. L’intervento prevede inoltre la sistemazione di via Einaudi e la realizzazione della condotta delle acque bianche di via Tolstoj. La questione non si limita alla sola ripavimentazione delle strade, ma è più complessa, e legata soprattutto ai disagi che molti residenti che vivono nella borgata sciclitana nel periodo invernale registrano, puntualmente, con le prime piogge. Accade infatti che i detriti provenienti da via Etna, in caso di pioggia, si accumulino in via Tolstoj, che è poi l’arteria principale della parte alta della borgata, quella che ha il suo fulcro in piazza Mediterraneo. I problemi maggiori però sono quelli lamentati dai residenti di via Einaudi, strada la cui percorribilità è seriamente compromessa nel periodo delle piogge. Ora che l’Assessorato regionale al Territorio, dipartimento Demanio Marittimo, ha dato il parere favorevole per la concessione demaniale che consentirà la realizzazione della condotta interrata per lo scarico delle acque bianche, si potrà finalmente procedere all’appalto dell’opera pubblica.
 

 

 

29 giugno 2006 SONO 103 LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE AL SERVIZIO CIVILE N. 1398

A fronte di 24 posti disponibili

 

Sono ben 103 le domande di partecipazione al servizio civile presentate al Comune di Scicli, a fronte dei 24 posti disponibili. I termini per la presentazione delle domande sono scaduti nei giorni scorsi. Il progetto più gettonato “Biblioteca aperta”, che a fronte di quattro posti disponibili ha registrato trentatré domande, seguito da “Scicli Marebarocco”, che a fronte di cinque posti disponibili ha registrato 32 domande, seguito a sua volta da “Insieme in città 2”, che a fronte di dieci posti disponibili ha registrato la presentazione di 28 domande. Dieci le domande per “Scicli solidale” a fronte di cinque posti disponibili.

 

29 giugno 2006 SUDWOOFEST, UN FESTIVAL REGGAE A SCICLI N. 1397

Dall’11 luglio al 30 agosto. L’amministrazione comunale ha concesso gratuitamente lo stadio comunale ai privati che hanno organizzato gli eventi


Tornano i grandi eventi musicali a Scicli. Si terrà dall’11 luglio al 30 agosto la prima edizione del “SudWooFest”, una rassegna internazionale di musica reggae che porterà in Sicilia i nomi più importanti del reggae a livello mondiale.
Quattro degli appuntamenti si terranno a Scicli: l’11 luglio Junior Kelly, l’8 agosto Macka B and The Royal Roots Band, il 16 agosto Anthony B., e il 30 agosto The Skatalites.
I quattro concerti si terranno allo stadio comunale Ciccio Scapellato di Scicli, un atteso ritorno, dopo tre lustri, della grande musica nel catino dello stadio in cui negli anni Settanta e Ottanta si esibirono artisti del calibro di Vasco Rossi e Fabrizio De Andrè, solo per fare due esempi.
L’iniziativa è della Confesercenti di Scicli e di un gruppo di commercianti, che hanno trovato nel sindaco, Bartolomeo Falla, la disponibilità alla concessione a titolo gratuito dello stadio comunale.
Le sonorità del reggae, che affondano le loro origini nei canti degli schiavi africani portati in Giamaica dagli spagnoli, saranno il tema conduttore della prima edizione di un Festival destinato a richiamare molti appassionati da tutto il Sud Italia. E proprio sul gioco di parole “sudwoofest” e “subwoofer” fa leva il titolo del Festival.
“Abbiamo voluto dare l’idea di un Festival che mira a diventare un riferimento nel Meridione –spiega Max Scalici, direttore di produzione degli eventi-, scegliendo il reggae come genere musicale che si rivolge a un pubblico trasversale di giovani”.

Il sito è www.sudwoofest.com

 

28 giugno 2006 L’ORARIO ESTIVO DELLA BIBLIOTECA LA ROCCA N. 1396

Una comunicazione della direttrice, Nadia Scardino

 

Arriva l’estate e con essa cambiano gli orari di apertura di molti uffici pubblici, tra questi la biblioteca comunale Carmelo La Rocca. La sede di Scicli, dal 26 giugno al 23 settembre aprirà, dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13,15; il martedì dalle 15,30 alle 18,30. Chiuderà dal 14 al 25 agosto.
La sede distaccata di Donnalucata, sita a palazzo Mormino, aprirà dal lunedì al giovedì, dalle 9,30 alle 13, e il martedì dalle 10 alle 13.
Le sedi di Cava d’Aliga e Sampieri, dal 3 luglio al 14 settembre (con chiusura comunque dal 14 al 25 agosto), apriranno, a Cava d’Aliga, il lunedì e il giovedì, dalle 8 alle 11, a Sampieri, sempre il lunedì e il giovedì, dalle 11,30 alle 13.

 

27 giugno 2006 RISULTATI DEL REFERENDUM SU INTERNET N. 1395

Nella sezione elettorale cui si accede dall’home page

 

Sono stati pubblicati sul sito internet del Comune di Scicli, nella sezione elettorale “speciale Elezioni 2006”, cui si accede dall’home page, i risultati del referendum confermativo sulla revisione della Costituzione. A curare la pubblicazione il Centro Elaborazione Dati del Comune. A Scicli si è recato al voto il 43,80% degli aventi diritto, che per il 75,03 per cento hanno votato per il “no” e per il restante 24,97% hanno votato per il sì.

 

26 giugno 2006 UN LIBRO CON LE NINNE NANNE PER I NUOVI NATI N. 1394

L’iniziativa è dell’assessore Pacetto e della cooperativa Concordia

 

Ninne nanne in lingua, in dialetto e anche in arabo. Le operatrici della Cooperativa Concordia hanno intrapreso già da qualche mese la singolare iniziativa di donare a ogni nuovo nato di Scicli un libretto di otto pagine con le ninni nanne della tradizione orale sciclitana e, fatto straordinario, araba. “Parla, canta, sorridi al tuo bambino” è il titolo del piccolo opuscolo che l’assessore ai servizi sociali, Rosa Pacetto, ha deciso di far distribuire alle famiglie che stanno vivendo la gioia di un nuovo nato. “E’ un piccolissimo segno per dare il benvenuto ad ogni nuovo nato della nostra città –spiega nella prefazione il sindaco Falla-, con l’augurio di compiere un felice viaggio della vita. Insieme, famiglia e istituzioni, nel rispetto dei ruoli, in un’ottica di collaborazione reciproca, dobbiamo avere cura del nuovo cittadino perché contribuisca a costruire una città solidale in cui siano garantiti i diritti di ognuno e di tutti”.

 

24 giugno 2006 ADEGUAMENTO IMPIANTI SCUOLA ELEMENTARE QUASIMODO N. 1393

I termini per presentare le offerte scadono il 26 giugno. L’importo progettuale complessivo è di un milione 256 mila euro

 

Si mette in sicurezza un altro edificio scolastico di Scicli. L’amministrazione comunale ha infatti indetto l’appalto dei lavori di adeguamento sismico e degli impianti tecnologici della scuola elementare Quasimodo al quartiere Jungi. I termini per la presentazione delle offerte scadono il 26 giugno. L’importo progettuale complessivo è di un milione 256 mila euro, secondo quanto rendono noto il sindaco Bartolomeo Falla e l’assessore Giuseppe Savarino.
I lavori dovranno essere completati entro un anno dalla data della loro consegna.
Come si ricorderà, in gennaio il consiglio comunale aveva approvato l’accensione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti per cofinanziare l’adeguamento degli impianti e la messa in sicurezza della scuola elementare di via Marzabotto. Il finanziamento comunale ha integrato quello regionale.
L’intervento complessivo sulla scuola ammonta, come detto, a un milione 256 mila euro, di cui un milione 32 mila euro finanziato nell’ambito della legge 433 del 91 (la legge del terremoto di Santa Lucia), e 223 mila euro dal Comune di Scicli. L’intervento rientra nella volontà politica più ampia di adeguare alle leggi sismiche tutte le scuole della città.

 

 

24 giugno 2006 LAVORI DI MANUTENZIONE DELLA RETE IDRICA A SAMPIERI N. 1392

L’intervento ammonta a 283 mila euro

 

Riprenderanno dopo il periodo estivo i lavori di ristrutturazione della rete idrica a Sampieri, appaltati dal Comune di Scicli per un importo di 283 mila euro. Ad eseguire l’intervento la ditta Di Caro Rocco, di Gela, che ha offerto il ribasso del 25,34%.

 

 

24 giugno 2006 AGGIUDICATI I LAVORI DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEL QUARTIERE ALTOBELLO N. 1391

L’intervento nel quartiere storico della città ammonta a 555 mila euro

 

Aggiudicati i lavori per il recupero e la conservazione del quartiere Altobello, nella parte storica e popolare di Scicli. L’appalto, espletato tramite pubblico incanto, per un importo a base di gara di 555 mila euro, è stato aggiudicato alla “Impresa C. & P. Srl.”, di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha offerto il ribasso del 24,03%. A darne notizia il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Savarino.
Il progetto è stato redatto dall’ingegnere Guglielmo Padua, dall’architetto Gianpaolo Giardina, dal geometra Bartolomeo Aprile e dal geologo Rosario Zaccaria, incaricati a suo tempo dall’Assessorato alla Presidenza della Regione Siciliana.
Si tratta di un intervento finanziato dalla legge 433 del 91, che si aggiunge a quelli della collina San Matteo e della collina Croce e si interseca con l’altro appalto, quello i cui lavori peraltro sono già iniziati, per il recupero e potenziamento dei percorsi pedonali e carrabili del quartiere San Giuseppe e della collina Croce, il cui progetto è stato redatto dall’ingegnere Bonvento Bartolo e dall’architetto Luigi Carnemolla, per un importo complessivo di 361 mila euro. Quest’ultimo appalto è stato aggiudicato invece alla ditta Costruzioni Pozzobon di Acireale, che ha offerto il ribasso del 25,49%, a fronte di un importo complessivo di 361 mila euro e di un importo a base di gara di 255 mila euro.
E mentre per il consolidamento del quartiere Altobello bisognerà aspettare la consegna dei lavori alla ditta appaltatrice, l’intervento di recupero dei sentieri pedonali e carrabili del quartiere San Giuseppe e della Collina Croce è già iniziato.
In questi giorni, salendo dalle curve di contrada San Marco, lungo la vecchia provinciale per Sampieri, è possibile vedere i lavori di consolidamento dell’opera di ingegneria del 1800, un ponte in muratura in precarie condizioni di agibilità, che sarà messo in sicurezza insieme al percorso pedonale della cosiddetta “strada del Calvario”.

 

 

23 giugno 2006 LA REGIONE FINANZIA LA RIQUALIFICAZIONE DELLA RETE COMMERCIALE DI SCICLI E DI JUNGI N. 1390

Attribuiti a Scicli 250 mila euro su 500 mila complessivamente disponibili per il comprensorio di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica. La soddisfazione del sindaco Falla

 

La Regione Siciliana premia con 250 mila euro i due consorzi di commercianti che puntano alla riqualificazione della rete commerciale di Scicli e del suo maggior quartiere periferico, Jungi. I due progetti che la Confesercenti, la Confcommercio, l’Ica Cidec e la Cna hanno presentato nell’ambito del Pit 4 “Le Vie del Barocco” e che hanno coinvolti quasi cento esercenti, sono stati finanziati entrambi. A Scicli sono stati attribuiti 250 mila euro rispetto ai 500 mila complessivamente disponibili per il comprensorio di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica. Nello specifico, 148 mila euro sono stati assegnati al costituendo consorzio “Scicli bene dell’umanità Unesco” e 94 mila euro al costituendo consorzio “Tra commercianti e artigiani di Jungi”.
La notizia è stata comunicata stamani dal sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, che ha ringraziato le associazioni di categoria per il lavoro profuso.
Cinquecento mila euro. E’ questo l’importo che pubblico e privato spenderanno. I commercianti dovranno infatti aggiungere al finanziamento regionale fondi propri per un pari importo. Così i commercianti del centro storico dovranno affiancare ai quasi 150 mila euro dalla Regione una somma pari di tasca propria e i commercianti di Jungi dovranno aggiungere ai quasi 100 mila euro dalla Regione una somma di pari importo sempre di tasca propria.
Bartolo Mililli, presidente provinciale della Confesercenti, ha spiegato che i due progetti approvati nel Pit prevedono l’acquisto di attrezzature collettive, come i trenini turistici, dei baby parking, dei gazebo, che potranno essere allocati anche nelle borgate, e che serviranno a offrire servizi al consumatore. Giorgio Vindigni, della Confcommercio: “Si tratta di una prova tecnica di aggregazione. Vogliamo che il consumatore a Scicli non sia un numero, ma un individuo, con la sua identità. Oggi Scicli non può concorrere con le altre realtà non in termini di superficie ma solo in termini di qualità, valorizzando il dato del rapporto personale e quindi fiduciario tra il cliente e il commerciante”.
“Le pietre da sole non parlano”, ha commentato il sindaco Bartolomeo Falla. “Occorre che il centro storico, la città nel suo complesso, sia vissuta perché questo patrimonio culturale abbia un vero valore, e il finanziamento dei due progetti del Pit è un segnale estremamente positivo in questa direzione”.

 

23 giugno 2006 LA REGIONE FINANZIA UN ALBERGO A QUATTRO STELLE NEL CENTRO STORICO DI SCICLI N. 1389

Nell’ambito della misura 4.19 a regia regionale attribuiti 380 mila euro a un privato che creerà una struttura ricettiva di 15 posti letto alle spalle della via Mormina Penna

 

Peppuccio Tornatore ci aveva visto giusto quando nel 1999 piombò a Scicli in cerca di una location per il suo film “Malèna”. L’angolo di via Aleardi, da cui si ammira il torrente di Santa Maria la Nova, a pochi metri da via Mormina Penna, è uno degli scorci più suggestivi di Scicli. Di qui a breve dai balconi di un palazzo nobiliare di fine Ottocento si potranno affacciare anche i turisti, ospiti del primo albergo che sorgerà nel centro storico di Scicli.
La Regione Siciliana ha, infatti, finanziato, nell’ambito della misura 4.19 a regia regionale del Por Sicilia 2000-2006 il primo albergo che sorgerà nel centro storico della città, e che si affiancherà a quelli già presenti lungo la fascia costiera. Si tratta di un “quattro stelle” che un privato realizzerà grazie a un investimento complessivo di 665 mila euro, di cui 380 mila a carico della Regione. Su 708 progetti presentati in Sicilia, di cui solo 72 finanziati, l’elaborato redatto dagli architetti Viviana Pitrolo e Bartolomeo Statello, entrambi di Scicli, si è classificato al ventesimo posto. Merito anche di alcune soluzioni tecniche che faranno della struttura un esempio di architettura all’avanguardia, anche rispetto ai temi della compatibilità ambientale.
Il Comune ha già rilasciato la concessione edilizia e i lavori per la realizzazione dell’albergo, che consterà di sette stanze, più una per i disabili, e di dodici posti letto, più tre per persone con differenti abilità, per un totale di quindici posti letto, potranno finalmente iniziare. La struttura ricettiva sorgerà, come detto, all’interno di un palazzo nobiliare di fine Ottocento, sito di via Aleardi.
Tornatore, sette anni fa, fu poi costretto a rinunciare per motivi logistici a girare a Scicli la scena del barbiere, poi girata a Noto, ma non c’è dubbio che il torrente scoperto di Santa Maria La Nova e l’impianto urbanistico settecentesco dell’antico Quartier Fontana fanno di quello scorcio uno degli angoli più raccolti e suggestivi di Scicli, tanto da essere scelti di nuovo come location sia nel film “C’era una volta in Sicilia”, con Michele Placido, che in uno spot della banca Hsbc andato in onda in Inghilterra.
Secondo le previsioni della ditta che realizzerà la struttura ricettiva, l’albergo creerà dodici nuovi posti di lavoro. In questi anni, dopo il riconoscimento Unesco e il fenomeno del turismo nei luoghi di Montalbano, si è avvertita sempre più la necessità di disporre di un albergo in città, dato che la pur lodevole presenza di bed and breakfast copre le esigenze solo di una fascia di utenza. Grazie all’albergo che sorgerà a pochi passi dal sito Unesco di via Mormina Penna si aggiunge un nuovo tassello lungo la strada che convertirà l’economia della città al turismo.

 

22 giugno 2006 IL PROGETTO DI CAPTAZIONE DEI BIOGAS NELLA DISCARICA DI SAN BIAGIO VA AVANTI N. 1388

Il cambio di competenze, dopo la cessazione dell’emergenza rifiuti, ne ha rallentato l’iter

 

“Il progetto per la captazione dei biogas nella discarica di San Biagio è pronto, e definito nella fase esecutiva”. Ad annunciarlo il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, il quale spiega che “fino al 30 maggio, quando in Sicilia era in vigore lo stato di emergenza rifiuti, la competenza per l’approvazione del progetto era della Prefettura di Ragusa, il cui Nucleo di Valutazione ha valutato il progetto, facendo delle osservazioni. Intanto, lo stato di emergenza è cessato, e la competenza che prima era in capo alla Prefettura e al Commissario Straordinario per l’emergenza, ovvero il Presidente della Regione, è passata all’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque. Il Comune ha chiesto il parere di competenza all’Ausl, che è sempre stata solerte nel valutare i progetti di interesse pubblico, mentre l’ufficio tecnico comunale sta valutando la conformità urbanistica. L’Agenzia per regionale i rifiuti, dal canto suo, ha già confermato il finanziamento previsto in precedenza dal Commissario per l’emergenza rifiuti”. Come si ricorderà, il Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Sicilia era disponibile a finanziare per intero e subito l’intervento di captazione dei biogas nella vasca in esercizio, ma nel frattempo le competenze in materia, nell’Isola, sono cambiate, e questo ha rallentato in parte l’iter del progetto.

 

 

21 giugno 2006 SISTEMAZIONE VIE E PIAZZE N. 1387

I termini per la presentazione delle buste scadono domani

 

Una gara per la sistemazione delle vie e delle piazze nell’interno dell’abitato di Scicli e nelle borgate e per la relativa segnaletica. E’ quella indetta dal Comune di Scicli e i cui termini per la scadenza della presentazione delle offerte scadono domani mattina. L’importo progettuale complessivo è di 300 mila euro. A darne notizia l’assessore alle manutenzioni Bartolo Monteforte. Il termine di esecuzione dei lavori è di quattro mesi. Il bando è nella sezione Avvisi, bandi e gare del sito internet del Comune.

 

 

20 giugno 2006 IL 26 GIUGNO CONSIGLIO COMUNALE SULL’APPROVAZIONE DELLO STATUTO N. 1386

Alle dieci del mattino

 

Il presidente del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo Pacetto, ha convocato per il 26 giugno, alle dieci del mattino, presso l’aula consiliare, la seduta del consiglio che sarà interamente dedicata all’approvazione dello schema dello statuto comunale.

 

19 giugno 2006 900 MILA EURO DALLA REGIONE PER PREVENIRE IL RISCHIO IDROGEOLOGICO N. 1385

A darne notizia il sindaco Falla e l’assessore Savarino. La somma si aggiunge ai 71 miliardi di vecchie lire imputati alla legge 433

 

Altri 900 mila euro dalla Regione per mettere in sicurezza l’abitato di Scicli dal rischio idrogeologico. Sono quelli assegnati dall’Assessorato regionale al territorio e ambiente, e segnatamente dal Dipartimento assetto del territorio e difesa del suolo, nell’ambito del Por Sicilia 2000-2006 e della misura sulla “Protezione e il consolidamento dei versanti, dei centri abitatie delle infrastrutture”. Tale finanziamento si va ad aggiungere ai diciotto miliardi di vecchie lire destinati a Scicli nel 1999, nell’ambito della prima rimodulazione dei fondi della legge del terremoto di Santa Lucia, e ai 53 miliardi di lire del 2001, relativi alla seconda rimodulazione. L’abitato di Scicli è infatti soggetto al rischio idrogeologico per via dell’orografia dl territorio, della disposizione del centro storico, all’incrocio fra tre torrenti, e al di sotto di costoni rocciosi che, per via delle frequenti piogge, potrebbero rappresentare un rischio per la popolazione residente. Al momento, degli oltre trentacinque milioni di euro destinati alla città (una buona parte dei quali riservata al consolidamento delle chiese e dei più importanti edifici pubblici) si stanno spendendo le somme per il consolidamento del costone San Matteo, della collina Croce, della collina Spana, delle colline Guardiola-Licozia e della collina Lodderi.
L’abitato di Scicli viene classificato dalla Regione come un’area “a rischio sismico molto elevato” e perciò contrassegnato dalla sigla “R4”. Tale area ricade in un bacino più ampio, quello idrografico del fiume Irminio e del torrente di Modica, dove è significativo il rischio di fenomeni franosi. Per l’intera area è previsto un finanziamento di 3 milioni 336 mila euro, di cui 900 mila euro per la mitigazione del rischio idrogeologico a Scicli. “Entro sessanta giorni –spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici Giuseppe Savarino- dovremo produrre il progetto esecutivo per ricevere il finanziamento promesso”. L’intervento, secondo quanto rende noto il sindaco Falla, sarà concentrato sul costone roccioso di San Matteo, dato che il consolidamento in atto, finanziato dalla legge 433, non è sufficiente a completare la messa in sicurezza del costone principale che sovrasta il centro storico di Scicli.

 

17 giugno 2006 CONCERTO DI CLAIRE BALUCI DOMANI SERA IN PIAZZA ITALIA N. 1384

L’artista eseguirà brani dei Carmina Burana, la Carmen di Bizet, l’Ave Maria, passando, nel secondo tempo a Libertango e a un repertorio latino

 

Concerto di Claire Baluci domani sera in piazza Italia a Scicli, a chiusura delle manifestazioni collaterali della festa delle Milizie. La giovane artista maltese eseguirà con un organo elettronico di cui esistono pochi esemplari al mondo, in grado di simulare un’orchestra con ottanta elementi, brani dei Carmina Burana, la Carmen di Bizet, l’Ave Maria, passando, nel secondo tempo, a Libertango e a un repertorio latino.

 

16 giugno 2006 “SULLA FRONTIERA” N. 1382

Parternariato economico, turismo e logistica sono i tre fattori chiave per il lancio internazionale dei sistemi locali. “Sulla Frontiera. Sviluppo, integrazione e cultura nei luoghi di confine del Mediterraneo”

 

“Stare sulla frontiera” è una posizione geografica che deve essere sfruttata a pieno. Ciò è possibile se viene considerata come opportunità di comunicazione e collaborazione tra Paesi e culture diverse, non come una marginalità forzata. Questo il tema affrontato oggi a Scicli nel corso del dibattito “Sulla Frontiera. Sviluppo, integrazione e cultura nei luoghi di confine del Mediterraneo”, che si è tenuto a Palazzo Spadaro. Sono intervenuti: Roberto Alajmo, scrittore; Khaled Fouad Allam, sociologo e deputato; Marino Breganze, presidente di Banca Nuova; Nino Salerno, Confindustria Sicilia; Italo Tripi, segretario regionale Cgil Sicilia. L’introduzione è stata curata da Bartolomeo Falla, sindaco di Scicli; e le conclusioni da Bartolomeo Piccione, assessore politiche, promozione e sviluppo del Comune di Scicli. Ha moderato l’incontro Giampietro Pizzo, coordinatore del progetto Italia Internazionale del Ministero degli Affari Esteri. L’evento è stato organizzato dal Comune di Scicli, con il supporto della Regione Siciliana e del progetto Italia Internazionale del Ministero degli Affari Esteri (Direzione Generale Integrazione Europea).
Breganze ha ricordato le politiche europee e le dinamiche demografiche in atto che “restituiscono centralità al Mediterraneo e alla Sicilia in una prospettiva di area integrata di libero scambio, nella quale l’apprezzamento reciproco di un passato comune e di valori condivisi potranno offrire un solido fondamento alla cooperazione ed alla pace tra i popoli. È nella consapevolezza di questa grande prospettiva che Banca Nuova si è impegnata a costruire un sistema di relazioni economico-sociali con le realtà istituzionali e produttive dei Paesi del Mediterraneo di cui il progetto Tunisia vuole essere il primo passaggio significativo”.
Salerno ha sottolineato la necessità di “favorire un rapporto di collaborazione stretta tra pubblico e privato, in particolare per l’attrazione degli investimenti e per il turismo. Quest’ultimo è un settore di punta e rappresenta un volano per l’intero sistema locale. Sarebbe opportuno creare percorsi integrati nel Mediterraneo La condizione, però, è la creazione di collegamenti efficienti tra le due Sponde.”
Sul turismo come leva strategica per lo sviluppo locale si è soffermato anche Allam “la promozione del turismo deve portare alla creazione di un itinerario arabo-normanno mediterraneo” E ha aggiunto “altro settore chiave per lo sviluppo locale è il partenariato economico, che deve portare le aziende ad investire nella Sponda Sud. La Sicilia è a un bivio: sfruttare la propria posizione geografica o marginalizzarsi per sempre, continuando a perseguire una retorica del Mediterraneo che non porta a nulla. Se si vuole seguire la prima strada è necessario mettere in atto un’azione di formazione della classe dirigente”.
Nel corso dell’incontro è emersa anche l’importanza della logistica: “Vivere in Sicilia è vivere in frontiera. È come nel Deserto dei tartari: aspetti sempre che succeda qualcosa, ma non succede mai niente. Mi viene il sospetto che la frontiera sia da un’altra parte; oppure che noi siciliani stiamo presidiando quella sbagliata. La frontiera è altrove. Prova ne sia che per andare ad Amman bisogna passare per Roma. La Sicilia è al centro del Mediterraneo solo se ti muovi a nuoto” ha sottolineato Alajmo.

 

 

16 giugno 2006 “CREDITO A CHI CI HA DATO CREDITO” N. 1382

Ieri pomeriggio a palazzo Spadaro la presentazione del conto corrente di Banca Nuova attraverso cui i tunisini possono bonificare i loro risparmi per i familiari rimasti in Africa

 

Uno dei principi cardine del diritto di cittadinanza è la possibilità di accedere al credito. Giampietro Pizzo, coordinatore del progetto “Italia Internazionale” del Ministero degli Affari Esteri, non ha dubbi: “I migranti non sono un problema, ma una risorsa”. L’occasione del dibattito ieri pomeriggio, nel convegno voluto dal Comune e che ha permesso di presentare il conto corrente che Banca Nuova mette a disposizione per rendere più agevoli, meno dispendiosi e più celeri i bonifici dei lavoratori immigrati in Sicilia in favore delle loro famiglie che continuano a vivere nel Nord Africa. “Credito a chi ci ha dato credito” è il titolo del convegno con cui si è posto il problema dell’accesso al credito di questi lavoratori che spesso si vedono chiudere le porte degli istituti di credito per via della mancanza di “referenze”. “Dalla fiducia al credito” è stato il tema affrontato dal responsabile del progetto “Italia Internazionale” del Ministero degli Affari Esteri (Direzione Generale Integrazione Europea), Giampietro Pizzo: “Gli extracomunitari che vivono in Italia non hanno la possibilità di accendere un mutuo per comprare casa, non sono in condizione di costruire un progetto di vita, spesso sono costretti ad affidarsi agli ambienti opachi della criminalità organizzata per fare arrivare i soldi a casa, in Nord Africa. Da qui il protocollo d’intesa tra la Regione Siciliana, Banca Nuova e la Banque Internationale Arabe de Tunisie, con il sostegno del progetto “Italia Internazionale” del Ministero degli Affari Esteri che facilita l’integrazione sociale dei tunisini, assicurando loro una vera e propria cittadinanza economica”.
Fatto importante, i tunisini sanno che i soldi affidati attraverso l’istituto di credito italiano alla B.i.a.t. tunisina saranno investiti in patria, contribuendo ad alleviare le difficili condizioni economiche del loro paese di origine. L’incontro di ieri è stato partecipato dalla comunità tunisina della provincia di Ragusa. Tra gli interventi, da ricordare quello di Antonio Piratino, di Banca Nuova, che ha proposto questo modello di collaborazione come il primo passo verso sinergie economiche inedite: una per tutte, i pacchetti turistici integrati tra la Sicilia e la Tunisia, solo per fare un esempio.
Del resto, nel 2010 il Mediterraneo sarà area di libero scambio di merci e prodotti e le logiche economiche dovranno necessariamente partire da un riposizionamento della Sicilia in questo contesto così competitivo. L’obiettivo di questo sforzo di integrazione? Ha risposto Piratino: “I tunisini, come tutti gli extracomunitari, devono restare in Italia, e in Sicilia, per scelta, e non per necessità, perché il Mediterraneo è un mare che conviene vivere insieme”.

 

16 giugno DOMANI LA FESTA DELLE MILIZIE N. 1381

A partire dalle 19,30, in piazza Italia, la rievocazione del miracoloso fatto d’armi del 1091

 

La festa della patrona si rinnova nel solco della tradizione. Si tiene domani pomeriggio, a partire dalle 19,30, in piazza Italia, la sacra rappresentazione della battaglia tra normanni e saraceni, al termine della quale Maria Santissima delle Milizie scese dal cielo sopra un destriero bianco per salvare gli sciclitani dalle invasioni degli infedeli, seguaci di Allah.
Quest’anno una novità rilevante. Il palco, modulare e su due livelli, che rappresentano il castello e il campo di battaglia, è stato costruito in prossimità del chiosco di piazza Italia, così come accadde in una edizione degli anni Sessanta, che fu denominata del “Taratatà”, per via dell’andamento ritmato della prosodia con cui fu recitata la rappresentazione.
Raccontano le fonti: “Il 10 marzo del 1736 il papa Clemente XII decretò che ogni anno, il sabato precedente la Domenica di Passione, nella chiesa distante tre miglia dalle mura della cittadina siciliana di Scicli venisse celebrata solennemente la festa di Sancta Maria Militum, in ricordo del miracolo avvenuto colà nell'anno di grazia 1091. A Scicli si venera ancora oggi un dipinto settecentesco e una statua in grandezza naturale che raffigura la Vergine, incoronata, spada in mano e corazza addosso, su un bianco cavallo rampante bardato a guerra. E' la Madonna delle Milizie, in nome della quale, alla fine di maggio, si ripropone lo scontro tra cristiani e saraceni.
Nell'anno 1091, il capo dei saraceni, l'emiro Belcane si apprestava a sferrare una potente offensiva contro i normanni di Ruggero d'Altavilla, il Gran Conte che più volte lo aveva sconfitto in terra di Sicilia. Il normanno attese il nemico nella piana di Scicli e qui avvenne lo scontro. Vistosi soverchiare dai saraceni, Ruggero invocò la Madre di Dio e, miracolo, questa apparve sul campo di battaglia".
La festa è considerata uno dei quaranta appuntamenti folcloristici più importanti dell’Isola e per questo è inclusa, unica festa della provincia di Ragusa, nel calendario regionale delle feste più importanti. Maria delle Milizie è infatti l’unica Madonna guerriera della Cristianità.
La conquista normanna della Sicilia fu un evento traumatico e particolarmente violento che vide fronteggiarsi due grandi civiltà: da un lato l'Occidente, la Cristianità e dall'altro l'Oriente, l'Islam. Stanziati in Sicilia dall'827 i dominatori arabi non costituirono mai uno stato unitario; essi, invece, divisero l'isola in tanti settori, ciascuno dei quali aveva a capo un kaid. Fu per una contesa fra il kaid di Catania e quello di Agrigento che nel 1060 furono chiamati, in Sicilia i Normanni; questi, guidati da Roberto il Guiscardo e da Ruggero d'Altavilla, tra il 1060 ed il 1087 conquistarono Messina, Cerami, Catania, Palermo ed Enna, nel 1091 occuparono Noto (ultimo baluardo musulmano) e nell'anno successivo anche le isole maltesi. In questo contesto storico s'inserisce la leggenda dell'intervento miracoloso della Madonna a cavallo a sostegno degli sciclitani, soccorsi dalle milizie del conte Ruggero contro i Saraceni dell'emiro Belcane.
Domani sera il mito si attualizza e rivive.

 

16 giugno 2006 ORARI DI RICEVIMENTO PER LA CONCILIAZIONE DEI VERBALI N. 1380

Una comunicazione del comandante Franco Nifosì

 

Resi noti, dal comandante del corpo di polizia municipale di Scicli, Franco Nifosì, gli orari di ricevimento per la conciliazione dei verbali. I vigili urbani riceveranno il pubblico nelle giornate dispari, di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, e nelle giornate pari, il martedì e il giovedì, dalle 16 alle 18. “Per coloro che hanno ricevuto una sanzione resta comunque aperta l’altra possibilità –spiega Nifosì-, ovvero di procedere alla conciliazione a mezzo posta”.

 

 

15 giugno 2006 “E MARIA DISSE: QUANDO CE VO’ CE VO’” N. 1379

Un articolo del giornalista e scrittore Roberto Alajmo sulla Festa della Madonna delle Milizie

 

E’ apparso nei giorni scorsi, sulla rivista a tiratura nazionale (di arte, politica, cultura, vita e tutto) intitolata “Giudizio Universale” un articolo del giornalista e scrittore Roberto Alajmo sulla festa della Madonna delle Milizie di Scicli, dal curioso titolo “E Maria disse: quando ce vo’ ce vo’”.
Secondo Alajmo la festa “si candida a essere la più politicamente scorretta del mondo”, dato che a “rischiare di apparire imbarazzante è soprattutto la statua della Madonna, unico esempio esistente di madre di Cristo in armi, con tanto di spada sguainata e corazza, e per giunta a cavallo”. Maria Santissima delle Milizie, secondo la leggenda, sarebbe infatti scesa dal cielo per salvare gli sciclitani e i normanni dalle invasioni degli infedeli saraceni, seguaci di Allah.
Alajmo chiude il pezzo individuando in Scicli un esempio di positiva integrazione tra indigeni ed extracomunitari. “Oltre l’integrazione e oltre la tolleranza, la via siciliana alla risoluzione dei contrasti religiosi è la convivenza, ossia l’onesto compromesso cui converrebbe aspirare. Da come sono messe le cose a livello mondiale, converrebbe accontentarsi”.

 

15 giugno 2006 L’ASSESSORE MONTEFORTE: GLI INTERVENTI IN ATTO NEI SETTORI ECOLOGIA E MANUTENZIONE N. 1378

Una lunga carrellata delle cose fatte e di quelle che saranno realizzate a breve

 

Una carrellata delle cose fatte e di quelle che saranno realizzate a breve. L’assessore all’ecologia e alle manutenzioni del Comune di Scicli, Bartolo Monteforte, fa il punto della situazione nei settori di sua competenza. “Intanto abbiamo provveduto alla pulizia, a mano, delle spiagge –spiega Monteforte-. Ciò al fine di effettuare un’opera di pulizia e bonifica più capillare. Nei prossimi giorni, inoltre, nel centro storico saranno posizionati quaranta cassonetti in lamierino zincato, e ciò per far fronte alla carenza di contenitori dovuta allo stillicidio di incendi di cui i cassonetti sono stati vittima. Da domani, venerdì a mezzogiorno, in via Tagliamento, saranno disponibili dei bagni chimici al servizio degli ambulanti che parteciperanno alla tradizionale Festa delle Milizie. Sia questi, che i bagni pubblici di via Barone La Rocca e via San Giorgio saranno vigilati. A breve inizieranno i lavori di manutenzione dell’acquedotto a Jungi, mentre il 22 giugno si celebra la gara, per un importo di 195 mila euro, per la manutenzione, con nuova bitumazione, di corso Mazzini, corso Garibaldi, via Settembrini, via Ponchielli, via Castellana, via Manenti, via Oliveto, via Goito via Sanremo e dell’incrocio di via Ospedale”.

 

 

15 giugno 2006 “SULLA FRONTIERA” N. 1377

Domani, venerdì, alle 1o, a palazzo Spadaro, il convegno sull’internazionalizzazione dei paesi transfrontalieri del Mediterraneo. Nel pomeriggio l’inaugurazione della mostra “Iconografia di una festa, tra mito, realtà e simbolismo”

 

Si tiene domani mattina, a partire dalle 10, a palazzo Spadaro, a Scicli, “Sulla frontiera, Sviluppo, integrazione e cultura nei luoghi di confine del Mediterraneo”. Partecipano: Roberto Alajmo, scrittore; Khaled Fouad Allam, sociologo e deputato; Marino Breganze, presidente di Banca Nuova; Jalel Trabelsi, console della Repubblica di Tunisia a Palermo; Nicola Rossi, economista e deputato; Nino Salerno, Confindustria Sicilia; Italo Tripi, segretario regionale Cgil Sicilia. Introduce Bartolomeo Falla, sindaco di Scicli; conclude Bartolomeo Piccione, assessore politiche, promozione e sviluppo del Comune di Scicli; modera Giampietro Pizzo, coordinatore del progetto “Italia Internazionale” del Ministero degli Affari Esteri. L’evento è organizzato dal Comune di Scicli con il supporto della Regione Siciliana e del progetto “Italia Internazionale” del Ministero degli Affari Esteri (Direzione Generale Integrazione Europea).
L’incontro intende dimostrare come l’internazionalizzazione sia una formidabile opportunità di rilancio dei sistemi locali. In questo senso non è intesa come un’opzione esclusiva delle grandi realtà imprenditoriali, ma come una necessità anche per le imprese piccole e medie e per le realtà cooperative. Questi soggetti devono lavorare per la creazione di reti transnazionali. Ciò significa stabilire rapporti di fiducia che coinvolgano, su scala internazionale, vari soggetti necessari alla catena della produzione e commercializzazione: imprese, fornitori, centri di ricerca, istituzioni locali, istituti finanziari, eccetera. I luoghi periferici e di frontiera avvertono con più forza l’urgenza di questo processo. Acquistano, finalmente, una nuova centralità, giocando un ruolo di mediazione tra luoghi con storie e tradizioni diverse. In Sicilia le reti devono rappresentare un ponte tra il Nord e il Sud del Mediterraneo. Nella costruzione del dialogo è necessario, tuttavia, mettere in campo operatori culturali, che siano in grado di trovare punti di incontro tra le diverse forme di comunicazione e negoziazione, che appartengono al patrimonio di ogni territorio.
Nel pomeriggio, alle 18, sempre a palazzo Spadaro, l’inaugurazione della mostra “Iconografia di una festa, tra mito, realtà e simbolismo”, curata dal dottor Giuseppe Carestia, funzionario del Comune di Scicli.
“Realizzare una mostra sull'identità di una città attraverso la ricerca iconografica di una festa non è facile –si legge nella prefazione-. Più che la storia, che merita una diversa e più approfondita ricerca ed analisi, sono alcuni scritti, poesie, opere d'arte, fotografie e materiale promopubblicitario ad illustrarne un percorso che andrà sicuramente ampliato ed organizzato per comporre un quadro d'insieme di ciò che sono le radici storiche di Scicli”.
Il percorso espositivo propone l’iconografia storica e devozionale, l’iconografia artistico-letteraria e l’iconografia promozionale.
L'orario di apertura della mostra nel giorno di sabato 17 è dalle ore 10,00 alle ore 11,00, la domenica 18 giugno dalle ore 19,00 alle ore 21,00.
La mostra rimarrà aperta fino al 13 giugno nei giorni di martedì e giovedì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 18,00 - sabato e domenica dalle ore 19,00 alle ore 21,00.

 

1376 “CREDITO A CHI CI HA DATO CREDITO” N. 1376

Domani, giovedì, alle 18, a palazzo Spadaro, la presentazione dell’iniziativa alla presenza del Console della Tunisia a Palermo

 

Si tiene domani pomeriggio, giovedì, alle 18, a palazzo Spadaro, l’iniziativa “Credito a chi ci ha dato credito”, in cui saranno presentati alla comunità tunisina locale e agli operatori socio-economici i servizi bancari studiati per venire incontro alle esigenze dei tunisini che hanno scelto di vivere e lavorare in Sicilia. Parteciperanno all’incontro Jalel Trabelsi, console della Repubblica di Tunisia a Palermo; Ali Ghadhab, rappresentante della comunità tunisina di Scicli; Antonio Piraino, Banca Nuova; Antonio Piceno responsabile dell’Ufficio Cooperazione Decentrata della Regione Siciliana; Giampietro Pizzo, coordinatore del progetto “Italia Internazionale” del Ministero degli Affari Esteri; Bartolomeo Falla, sindaco di Scicli.
“Credito a chi ci ha dato credito”, secondo quanto spiega l’assessore Bartolo Piccione, è un protocollo di intesa firmato nel dicembre scorso a Palermo dalla Regione Siciliana, che ne è il soggetto promotore, da Banca Nuova e da Banque Internationale Arabe de Tunisie, con il sostegno del progetto “Italia Internazionale” del Ministero degli Affari Esteri (Direzione Generale Integrazione Europea).
Tale accordo intende facilitare l’integrazione sociale dei tunisini, assicurando loro una vera e propria “cittadinanza economica”.
In particolare, i servizi finanziari si concentrano sui seguenti aspetti: condizioni interessanti, rispetto alle commissioni comunemente adottate dal mercato, per il trasferimento in tempi veloci dei risparmi dei lavoratori immigrati (“rimesse”) alle loro famiglie nel Paese di origine, evitando che facciano ricorso a canali informali spesso gestiti dalla malavita; soluzioni su misura per la comunità tunisina: prodotti finanziari mirati, intermediazione culturale e facilitazione della comunicazione, coinvolgimento delle associazioni sul territorio che si occupano di immigrazione, snellimento delle procedure burocratiche; un conto gemello che permette ad un parente in Tunisia di ricevere le “rimesse” dalla Sicilia, anche se fino a quel momento non ha mai avuto accesso ai servizi bancari.

 

14 giugno 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA ALL’UNANIMITA’ DEI PRESENTI IL BILANCIO DI PREVISIONE 2006 N. 1375

Molte le misure condivise dai due schieramenti

 

Bilancio approvato all’unanimità dei presenti. Il consiglio comunale di Scicli ha approvato lo strumento di previsione per l’anno in corso raggiungendo un accordo di larghe intese che ha permesso ai due schieramenti di condividere le misure più significative del nuovo bilancio. “Tra i punti qualificanti dell’accordo –spiega il sindaco Falla, che ha trattenuto per se la delega al bilancio- l’aumento del monte ore di servizio del personale contrattista, gli Asu, che passano da 18 a 26 ore settimanali, oltre alla riduzione delle spese per l’istituto socio psico pedagogico, una rimodulazione delle risorse per le attività di intrattenimento estivo, il potenziamento del Centro diurno minori in difficoltà presso il Rosario, e lo stanziamento di nuove risorse per alcuni cantieri di lavoro attraverso cui il Comune finanzierà la manutenzione delle strade e del verde pubblico. Il consiglio ha ritenuto di non poter approvare un nuovo emendamento, del consigliere Rocco Verdirame, di Progetto Scicli, per portare da 26 a 36 ore settimanali il monte ore del personale contrattista, dopo l’approvazione, venerdì scorso, del primo emendamento, quello omnibus, con cui il monte ore veniva elevato da 18 a 26 ore. Nella positiva conclusione dell’esame dello strumento finanziario credo non si possa disconoscere il ruolo costruttivo svolto dal presidente della terza commissione consiliare, Sandro Gambuzza”.

 

 

 

13 giugno 2006 UN FINANZIAMENTO DI 450 MILA EURO DALLA REGIONE PER IL POTENZIAMENTO DELLA STRADA RITEGNO-GURGAZZI-SAN MARCO N. 1374

L’assessore Giuseppe Savarino rende noto il riconoscimento del finanziamento da parte dell’assessorato regionale ai lavori pubblici

 

La Regione Siciliana ha accordato un finanziamento di 450 mila euro per i lavori di manutenzione e potenziamento del primo stralcio della strada comunale Ritegno-Gurgazzi-San Marco. Il Comune si è impegnato a cofinanziare l’intervento per 532 mila euro, per cui l’importo complessivo dell’intervento sarà di 982 mila euro.
L’idea è di potenziare la strada comunale Ritegno-Gurgazzi-San Marco con un percorso che utilizzi quasi per intero la viabilità di contrada Zagarone fino all’incrocio con la strada provinciale n°56, la San Marco-Cava d’Aliga.
L’amministrazione comunale di Scicli ha presentato il progetto all’Assessorato regionale ai lavori pubblici, che ora ha finanziato gli interventi di completamento, adeguamento e ammodernamento della rete stradale secondo due direttrici: il potenziamento della viabilità provinciale e il potenziamento della viabilità comunale. Le risorse erano state infatti territorializzate in questo senso, per evitare disparità di trattamento. Il bando dell’assessorato regionale ai lavori pubblici prevedeva risorse differenziate per le province, per i comuni di dimensioni maggiori e per quelli con popolazione inferiore secondo tre scaglioni diversi. Il progetto è incluso peraltro nel piano triennale comunale delle opere pubbliche, e prevede una spesa di 982 mila euro, a fronte del quale il Comune si impegnerà per poco più della metà.
Grazie al finanziamento da parte della Regione si potrà realizzare il completamento di una strada sterrata esistente, che attualmente è poco più che una trazzera e che potrà diventare un domani valvola di sfogo della viabilità della zona artigianale verso la fascia costiera. Ad oggi infatti la zona artigianale di Scicli è un vicolo cieco, chiuso dalla ferrovia, e necessita di uno sbocco, che a questo punto potrà essere rappresentato dalla strada comunale Ritegno-Gurgazzi-San Marco, che si congiungerà con l’incrocio con la strada provinciale n°56, la San Marco-Cava d’Aliga.
La Regione ha finanziato il primo stralcio, cioè quello che permetterà di realizzare l’arteria viaria fino all’intersezione con la strada consortile, mentre il secondo stralcio permetterà di completare l’opera fino all’incrocio con la Scicli-Cava d’Aliga.

 

12 giugno 2006 DUE RIUNIONI A MALTA PER IL PROGETTO ISIDEM N. 1373

L’assessore Bartolo Piccione impegnato oggi e domani in due conferenze di servizio nell’Isola dei Cavalieri

 

Muove i primi passi il progetto “Isidem, Isole e identità in movimento”, per la creazione di un circuito tra Scicli, Siracusa e Malta, in cui l’arte contemporanea serva come strumento per valorizzare e rafforzare le identità culturali dell’area trasfrontaliera del Mediterraneo. In questi giorni due diverse conferenze di servizio nell’Isola dei Cavalieri, cui partecipa l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo, Bartolo Piccione, stabiliranno le modalità di impiego dei quasi cinquecentomila euro che il Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana ha approvato nell’ambito del progetto Interreg, per favorire gli scambi culturali tra Scicli, Siracusa e Malta appunto.
Si tratta di un finanziamento di 466 mila euro, per creare l’inedito partenariato tra l’Isola dei Cavalieri e le due città siciliane, che coinvolge anche Casa Sicilia di Tunisi, il Ministero del Turismo e della cultura maltese, il Dipartimento di Economia e dei Metodi Quantitativi dell’Università di Catania, la Galleria Comunale di Siracusa, oltre all’Heritage e a l'Art Council di Malta.
Obiettivo finale dell’iniziativa è di giungere alla costituzione di una Fondazione o di un ente analogo per attivare rapporti e scambi culturali che abbiano per oggetto l’arte contemporanea, promuovendo seminari rivolti alla popolazione universitaria, oltre che mostre e convegni.
Scicli è il territorio dove è attiva la famosa "Scuola di Scicli" la cui presenza ha determinato importantissimi sviluppi sociali e culturali; Siracusa è l'unica città che ha scommesso sulla necessità di una Galleria pubblica dedicata al contemporaneo; Malta possiede un patrimonio storico ingente che ha nel Caravaggio l'elemento di spicco unico per la sua bellezza. A queste significative risorse tuttavia ancora non corrisponde un grado di organizzazione comune del settore sufficiente ad aprire un dialogo duraturo con il mondo della cultura internazionale e a garantire una crescita economica e sociale.
Il bisogno di nuove strutture, di nuovi strumenti di gestione, la loro organizzazione e la messa in rete degli stessi potrà trovare ora nel finanziamento del progetto Interreg la risposta adeguata.

 

 

12 giugno 2006 LA CHIESA SANTA CATERINA DA SIENA DI DONNALUCATA RESTITUITA ALLA COMUNITA’ PARROCCHIALE N. 1372

Al termine dei lavori di restauro finanziati dalla Regione e durati otto mesi

 

La chiesa torna ai parrocchiani. E’ stata celebrata, sabato sera, dal Vescovo di Noto, monsignor Giuseppe Malandrino, la messa per la inaugurazione della chiesa di Santa Caterina da Siena di Donnalucata, restituita alla comunità parrocchiale dopo i lavori di restauro durati otto mesi.
L’intervento è stato finanziato dalla Regione dopo che la Curia, a più riprese, aveva chiesto la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio ecclesiastico, oltre che la sua messa in sicurezza. In questi mesi le funzioni religiose erano state trasferite in un locale di via Roba delle Navi. Sabato, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, la restituzione della chiesa ai fedeli. I fondi, attraverso cui è stato spesata la manutenzione, per un importo di 134 mila euro, sono quelli dell’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici. Mentre la Curia si è occupata dell’incarico al progettista, l’architetto Cesare Lo Presti, l’ufficio tecnico comunale, dipartimento protezione civile, diretto dal geometra Ignazio Fiorilla, ha mantenuto la competenza sulla gestione e sul controllo dei lavori, eseguiti dalla ditta Giuseppe Grimaldi di Scicli.
L’intervento ha reso possibile un recupero parziale della Chiesa, escludendo però, a causa della limitatezza fondi, la volta, la copertura e la facciata.
In particolare i lavori hanno interessato la parte sottostante la pavimentazione; la rimozione e la successiva posa in opera dei pavimenti e degli intonaci; l’installazione di un nuovo impianto elettrico, un nuovo impianto audio, e un nuovo impianto anti-intrusione, oltre ai nuovi corpi illuminati, interni ed esterni.
Le prime notizie sulla presenza di un servizio religioso a Donnalucata risalgono al secolo XVII. Durante l'estate ai marinai e villeggianti era data la possibilità di ascoltare la Messa festiva nella cappellina della casina Miccichè. La casina andò distrutta dal terremoto del 1693, per cui nel ‘700 è stata la cappella della casina Penna, dedicata all'Assunta, ad offrire al popolo la comodità della messa domenicale.
Perché la borgata abbia finalmente una chiesa, il 22 Giugno 1873 si costituisce il primo comitato cittadino, che sottoscrive una petizione con la firma di 17 sacerdoti e 79 sciclitani. Ad appena pochi mesi dall'ingresso in Diocesi, il Vescovo Blandini, nel dicembre 1876, “viene ad adempiere la sacra visita a Scicli e giunto a Donnalucata, intuisce con grande dolore la precaria situazione socio-religiosa di quei rivierani; si adopera perciò con esortazioni, preghiere e l'esempio, per farvi erigere una chiesetta”. Nonostante la tristezza dei tempi per la miseria, la disoccupazione stagionale e il ricorrente colera, il Vescovo trova tanta disponibilità e collaborazione nel popolo, che porterà alla posa della prima pietra della nuova chiesa, il 25 luglio 1878.
Perché venga costituita la parrocchia bisognerà aspettare però la bolla Vescovile dell'8 Dicembre 1918, quando la chiesa sarà intitolata a Santa Caterina da Siena.
Dopo novanta anni il primo, significativo, restauro dell’edificio ecclesiastico.

 

 

11 giugno 2006 SOSPENSIONE LAVORI CONDOTTA IDRICA IN ESTATE N. 1371

Il sindaco ha chiesto alle ditte appaltatrici di sospendere i lavori entro il 20 giugno

 

I lavori di sostituzione della condotta idrica a Donnalucata e a Sampieri saranno sospesi entro il 20 giugno prossimo. A chiedere alle ditte appaltatrici di interrompere i lavori di posa in opera delle nuove condutture nei centri rivieraschi il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla. L’imminente arrivo della stagione estiva sconsiglia infatti la prosecuzione dei lavori, che determinano la sostanziale impraticabilità di diverse arterie dei centri storici di Sampieri e Donnalucata. Le ditte che stanno eseguendo i lavori asfalteranno a giorni le strade interessate dagli interventi, per riprendere, e completare, i lavori di sostituzione delle condutture dell’acqua nel mese di settembre.

 

 

11 giugno 2006 L’AMMINISTRAZIONE INVITA LE SOCIETA’ SPORTIVE A PIANIFICARE LE ATTIVITA’ ESTIVE N. 1370

I termini per la presentazione dei programmi estivi scadono il 20 giugno

 

Programmare il calendario delle iniziative estive, per dare loro organicità e offrire occasioni di visibilità all’attività svolta dalle singole associazioni.
Dopo l’incontro tenutosi nei giorni scorsi, presso l’ufficio sport e tempo libero del Comune, tra l’assessore allo sport Rosa Pacetto e i dirigenti di tutte le associazioni sportive della città, l’amministrazione comunale ha invitato le associazioni a inoltrare, entro e non oltre il 20 giugno, le istanze relative alle attività sportive e ricreative che intendono organizzare durante il periodo estivo nelle borgate rivierasche di Scicli.
Le istanze dovranno essere complete di tutti gli elementi utili che consentano di individuare le necessità delle associazioni richiedenti e il tipo di intervento richiesto all’amministrazione comunale e, se si tratta di attività da realizzarsi sulle spiagge, l’esatta ubicazione dell’impianto provvisorio da installare, indicato sulla planimetria dell’arenile. Le richieste dovranno contenere anche le dichiarazioni circa l’assunzione degli oneri sulla tutela sanitaria degli atleti partecipanti alle iniziative, alla loro assicurazione e alle responsabilità civili e penali derivanti dalla organizzazione degli eventi sportivi.
L’amministrazione, dopo aver esaminato tutte le istanze pervenute nel termine del 20 giugno, redigerà un piano delle agevolazioni con cui supportare le attività promosse dalle associazioni, nei limiti degli stanziamenti di bilancio, e tenuto conto dei programmi degli altri settori del Comune. Al contempo provvederà a realizzare il materiale promopubblicitario per divulgare e pubblicizzare le iniziative.
Intanto, per il mese di settembre è in programma la “Settimana dello Sport”, in cui ciascuna associazione sportiva sarà chiamata ad animare un quartiere della città, promuovendo le iscrizioni dei più piccoli ai sodalizi che praticano sport.

 

10 giugno 2006 OGGI ALLE 19 L’INAUGURAZIONE DELLA CHIESA SANTA CATERINA DA SIENA A DONNALUCATA N. 1369

Dopo i lavori di restauro finanziati dalla Regione

 

Si tiene oggi pomeriggio, alle 19, alla presenza del Vescovo di Noto, monsignor Giuseppe Malandrino, e del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, la restituzione alla comunità parrocchiale di Donnalucata della chiesa Santa Caterina da Siena.
La chiesa, ora restaurata, torna fruibile dopo un intervento di manutenzione chiesto a più riprese dalla Curia e finanziato dalla Regione.

 

10 giugno 2006 IL CONSIGLIO APPROVA L’EMENDAMENTO OMNIBUS AL BILANCIO DI PREVISIONE 2006 N. 1368

Approvato all’unanimità, con il voto contrario di Verdirame

 


Il consiglio comunale di Scicli ha approvato all’unanimità, con il voto contrario del consigliere Rocco Verdirame, di Progetto Scicli, l’emendamento omnibus al bilancio di previsione 2006.
L’emendamento, che prevede, fra l’altro, la riduzione di 60 mila euro delle somme destinate al Magistrale, l’eliminazione di 8 mila euro per la creazione di un nuovo sito internet del Comune, l’eliminazione di 20 mila euro per manifestazioni turistiche, e l’eliminazione di altre somme destinate alle associazioni culturali e impegnate nel sociale, ha permesso di aumentare il monte ore dei settantotto contrattisti Asu da 18 a 26 ore settimanali.
Per le associazioni culturali, che si occupano di solidarietà e di tutela dell’ambiente è stato istituito ora un nuovo capitolo di 68 mila euro (a fronte dei 45 mila fino ad oggi assegnati dall’amministrazione in questo genere di interventi), le cui somme saranno ripartite attraverso un regolamento che dovrà essere approvato dal consiglio.
Il consigliere Verdirame ha motivato il proprio voto contrario, difendendo l’istituzione culturale rappresentata dal Liceo socio psico pedagogico, la cui storia e il cui compito sociale ed educativo, secondo Verdirame, non possono essere cancellati di colpo, e con la necessità di riconoscere un monte ore superiore al personale contrattista.

 

10 giugno 2006 INIZIA LA POSA DEL TUBO A MARE DEL DEPURATORE N. 1367

Fino al 10 agosto divieto di balneazione nello specchio d’acqua di Spinasanta

 

Inizia, dopo un’attesa durata quindici anni, la posa del tubo a mare del Parf, il Piano di Attuazione della rete Fognaria, ovvero il nuovo depuratore che servirà l’intera fascia costiera di Scicli. Fino al 10 agosto diversi mezzi navali e alcuni mezzi marittimi di appoggio svolgeranno i lavori di posizionamento della condotta sottomarina che si estenderà per ottocento metri e terminerà a Y con due bracci di cento metri ciascuno.
Per tale motivo la Capitaneria di Porto di Pozzallo, secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino, ha emanato un’ordinanza con cui vieta, entro la distanza di 500 metri dal raggio di azione delle unità navali che condurranno la spettacolare operazione di posa del tubo a mare, la navigazione, l’ancoraggio, l’ormeggio di unità navali estranee, oltre al divieto di pesca, balneazione, e ogni altra attività sia di superficie che subacquea.
Il tubo si protenderà in mare in corrispondenza della foce del torrente Modica-Scicli, tra Donnalucata e Cava d’Aliga, in contrada Spinasanta appunto.
Con la posa del tubo a mare si completa la realizzazione del Parf, la più costosa opera pubblica realizzata a Scicli in epoca moderna.

 

10 giugno 2006 UNO SVILUPPO LOCALE E INTERNAZIONALIZZAZIONE: COSA SIGNIFICA STARE “SULLA FRONTIERA” N. 1366

Doppio incontro a Scicli per il lancio internazionale dei sistemi economici locali e la costruzione di relazioni stabili con la Tunisia, in concomitanza con la Festa delle Milizie. Mercoledì 14 giugno, alle 11, a palazzo Spadaro, conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa da parte dell’assessore Piccione