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COMUNICATI STAMPA MAGGIO 2006
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30 maggio
2006 |
I RISULTATI DEL
VOTO SUL SITO DEL COMUNE |
N. 1353 |
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Nella sezione “Speciale Elezioni 2006”, cui si accede
dall’home page
I risultati del voto per il rinnovo dell’Assemblea Regionale,
sezione per sezione, sono pubblicati sul sito internet del
Comune di Scicli, nella sezione “Speciale Elezioni 2006”, cui si
accede dall’home page del sito, all’indirizzo
www.comune.scicli.rg.it. Il Centro Elaborazione dati, lunedì
pomeriggio, a partire dalle 15, ha aggiornato in tempo reale i
navigatori sull’andamento dello spoglio, offrendo tutti i numeri
relativi al voto per il presidente, a quello relativo alle liste
e finanche le preferenze dei singoli candidati. Tali dati,
peraltro parametrabili con il voto alle regionali del 2001,
resteranno pubblicati nell’apposita sezione e saranno
consultabili via web.
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30 maggio
2006 |
LA DOMANDA DI
AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE SUL SITO DEL COMUNE |
N. 1352 |
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I quattro progetti approvati pubblicati in pdf nella sezione
“Avvisi bandi e gare”
Sono state pubblicate nella sezione “Avvisi, bandi e gare” del
sito internet Comune di Scicli le quattro schede dei progetti del servizio
civile approvati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La
scadenza dei bandi è fissata per il 23 giugno.
La domanda di ammissione è pubblicata anch’essa sul sito
internet del Comune. Grazie al servizio civile, in totale
troveranno lavoro, per un anno, ventiquattro giovani.
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30 maggio
2006 |
NUOVE DIVISE
PER LA POLIZIA MUNICIPALE |
N. 1351 |
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L’importo a base d’asta è di 20 mila euro
Nuove divise estive per il corpo della polizia municipale di
Scicli. Si tratta delle divise degli ausiliari del traffico
assunti lo scorso anno con contratto di lavoro quinquennale e
part-time. L’importo a base d’asta è di 20.229,17 euro, Iva
esclusa.
Le buste per partecipare alla gara dovranno essere presentate
entro il prossimo 15 giugno.
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29 maggio
2006 |
“INSIEME IN
CITTA’” |
N. 1350 |
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Un progetto del servizio civile finanziato dal Consiglio dei
Ministri
“Insieme in città 2”: dieci volontari del servizio civile
saranno impegnati nella prosecuzione di “Insieme in città",
aumentando il numero dei volontari che contribuiscono a
soddisfare le esigenze di socializzazione, formazione ed
educazione dei minori in difficoltà, promuovendo e ampliando i
servizi ad essi destinati sia in ambito scolastico che
extrascolastico. Si tratta di interventi volti al recupero
scolastico e al rafforzamento delle relazioni intra familiari,
al sostegno del ruolo genitoriale e di accompagnamento nel
percorso di reinserimento sociale e recupero delle reti
familiari e sociali.
L'iniziativa si rivolge a bambini e ragazzi in situazione di
disagio e non, di età tra uno e diciassette anni, appartenenti a
famiglie in difficoltà ad esercitare la funzione
educativa-genitoriale o portatrici di problemi strutturali che
comportano emarginazione e disadattamento sociale. Gli obiettivi
generali sono quello di avviare attività di promozione e
animazione territoriale attraverso azioni di sensibilizzazione,
informazione, prevenzione del disagio giovanile e della
dispersione scolastica nelle realtà frequentate dai giovani.
Saranno creati percorsi individualizzati per dieci minori
appartenenti a famiglie in difficoltà educativa, sarà supportato
il ruolo dei genitori di otto nuclei familiari e infine sarà
favorita la presa in carico di diciotto minori in difficoltà,
facilitando il recupero scolastico e il contatto tra le
famiglie, la scuola e i servizi sociali. Altro scopo quello di
favorire un rapporto individualizzato mirato a colmare le lacune
culturali e a stimolare gli interessi di sei minori
extracomunitari e di ridurre il fenomeno della dispersione
scolastica di almeno il 20%.
Saranno anche attivati venti progetti personalizzati di
reinserimento sociale dei minori dei centri di incontro e che
possono essere “agganciati” attraverso l'animazione di strada,
con attività, fuori dalla fascia oraria di apertura dei centri,
che prevedono programmi di accesso alle attività culturali
(cinema, teatro), ricreative (pizzerie, stadio) e ai servizi per
il tempo libero (ludoteca, palestra), favorendo laddove è
possibile la pratica sportiva (nuoto, danza, balli di gruppo).
Saranno ridotti i fenomeni di disaggregazione, isolamento e
devianza di almeno il 20%, incrementando la motivazione allo
studio e il sostegno scolastico.
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29 maggio
2006 |
CONSEGNATI ALLA
DITTA APPALTATRICE I LAVORI
DEI PERCORSI PEDONALI DEL QUARTIERE SAN GIUSEPPE E DELLA COLLINA
CROCE |
N. 1349 |
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I lavori dovranno essere completati in otto mesi
Si recuperano i percorsi pedonali e carrabili che dal quartiere
storico di San Giuseppe portano fino alla collina della Croce.
L’ufficio tecnico comunale ha consegnato alla ditta appaltatrice
i lavori di ripristino dei percorsi che collegano il centro
storico, e segnatamente il quartiere popolare di San Giuseppe,
con la collina in cui sorge l’ex convento della Croce.
L’importo progettuale complessivo, secondo quanto rende noto
l’assessore Giuseppe Savarino, è di 361 mila euro e i lavori
dovranno essere eseguiti entro otto mesi. Dopo la bocciatura da
parte della Sovrintendenza di Ragusa del progetto di un
ascensore panoramico esterno in grado di collegare la cava di
San Bartolomeo con il convento, la funzione dei percorsi
pedonali acquista in questo senso maggiore importanza. L’ente di
tutela dei beni culturali comunque non ha escluso di prendere in
considerazione il progetto di un ascensore interno, “annegato”
nel costone roccioso. Per mettere in collegamento la città e il
futuro polo di fruizione culturale dell’ex convento della Croce
esistono al momento due alternative. Il problema
dell’accessibilità automobilistica potrebbe essere risolto
rendendo percorribile la strada sterrata che dalle curve di
contrada San Marco sale fino al convento, salvo acquisire al
patrimonio pubblico e asfaltare la via d'uscita posteriore, che
al momento è di un privato. Dopo servirà anche uno spazio per
parcheggiare. L’altra modalità d’accesso è quella del ripristino
dei percorsi pedonali, ora appaltati e consegnati alla ditta
vincitrice del pubblico incanto. Servono più interventi
concentrici per evitare che dopo avere speso i soldi per il
restauro il manufatto cada in rovina. E condizione
indispensabile perché ciò accada è quella rendere vivibili e
vissuti questi luoghi.
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28 maggio
2006 |
“IL LIBRO DEL
VIAGGIO” |
N. 1348 |
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Una nuova iniziativa della biblioteca La Rocca
“Il libro del viaggio”. E’ la nuova iniziativa della biblioteca
comunale Carmelo La Rocca di Scicli. Si tratta della creazione
di una sezione di libri in altre lingue dedicata ai bambini.
L'Italia, e la Sicilia in particolare, soprattutto dagli anni
'80, si è scoperta improvvisamente meta del viaggio e dei sogni
di altri, che hanno lasciato la propria terra per cercare qui
condizioni di vita migliori, sfuggendo spesso alla fame e alle
carestie, alle persecuzioni e alla guerra. In modo speciale per
i bambini, l'arrivo nel nuovo paese rappresenta un distacco
traumatico dalle figure di riferimento e dai luoghi conosciuti
ed esplorati. Cambiano improvvisamente abitudini, ritmi di vita,
la lingua della loro terra, gli amici, i giochi. E se fin dal
primo inserimento nella scuola per l'infanzia e nella scuola
primaria i bambini parlano e comprendono la lingua materna, che
è per loro la lingua degli affetti, la lingua del paese che li
accoglie si apprende a poco a poco con la televisione o nei
contatti con i vicini di casa ma soprattutto attraverso la
scuola e gli altri bambini. La famiglia, pur incoraggiando da
una parte l'assimilazione linguistica e la riuscita scolastica
dei figli, chiede, dall'altra, la fedeltà e l'adesione ai
riferimenti culturali d'origine.
Scicli ospita una buona percentuale di immigrati delle più
svariate etnie, ed è una piccola realtà che ha comunque tanta
voglia di avvicinarsi ed accogliere nel migliore dei modi
persone di altre culture. Per questo la biblioteca comunale, che
fornisce ai lettori guide aggiornate per visitare il mondo, ha
chiesto ad ogni sciclitano che intraprenderà un viaggio, di
acquistare un libro per bambini che verrà poi inserito nel
patrimonio librario dell’istituzione culturale sciclitana, in
uno scaffale che sarà creato appositamente.
“Provate ad immaginare la gioia dei bambini stranieri, che sanno
leggere e scrivere nella lingua della loro terra –spiega la
direttrice della biblioteca, Nadia Scardino-, quando scopriranno
un libro del loro Paese, una favola, un ricordo. Saranno fieri
di mostrarlo ai compagni. Quindi, se vi recherete in un
qualunque paese del globo, dalla Cina, all’India, al Marocco o
comunque dove vi porterà la vostra fantasia, vi chiediamo di
portare un souvenir di viaggio anche alla vostra biblioteca.
Così facendo renderete felici quei bambini che, per i più
svariati motivi, sono stati costretti ad abbandonare i loro
affetti per seguire i loro genitori che sperano di dar loro una
vita migliore, così come farebbe qualunque genitore…”
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27 maggio
2006 |
UN’INSTALLAZIONE DI SASHA VINCI IN PIAZZA ITALIA |
N. 1347 |
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Stamani grande sorpresa tra l’incredulo pubblico occasionale
di piazza Italia
Grande sorpresa stamani tra i cittadini in transito per caso in
piazza Italia a Scicli quando gli ignari passanti si sono
imbattuti in un’installazione d’arte moderna di Sasha Vinci, un
giovane scultore sciclitano formatosi all’Accademia delle Belle
arti di Firenze. Sei sculture, alcune raffiguranti dei corpi
umani, a grandezza naturale, sono apparse davanti al Cine Teatro
Italia sin dalle prime ore dell’alba. Curiosità e interesse da
parte dei passanti per l’iniziativa sostenuta dall’assessorato
alle politiche giovanili, retto da Bartolo Lorefice.
L’installazione non è stata annunciata di proposito, proprio per
creare un effetto di straniamento nel pubblico che in maniera
casuale si trovava a passare dalla piazza principale della
città. I corpi raffigurati in maniera molto plastica da Sasha,
sono realizzati in gesso. In particolare l’addome di un uomo,
che è poi la scultura centrale dell’installazione, è come tirata
e strappata da corde e fili, che in una citazione
michelangiolesca, sembrano voler rimandare, seppur
inconsciamente, al Giudizio Universale della Cappella Sistina,
dove il pittore fiorentino ritrasse se stesso dentro una pelle
umana. L’installazione si intitola “La fragilità dell’essere”, e
rappresenta una prigione al centro, dove una rete di fili
metallici trattiene un frammento di pelle umana, mentre altri
personaggi assistono attoniti, come dei convitati di pietra.
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27 maggio
2006 |
EX DETENUTI E
PERSONE IN REGIME DI LIBERTA’ VIGILATA IMPEGNATI IN ATTIVITA DI
PUBBLICA UTILITA’ |
N. 1346 |
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Una convenzione tra il Comune di Scicli e la Casa
Circondariale di Modica permetterà il reinserimento sociale
degli ex detenuti e un’azione riparatoria nei confronti della
comunità
Ex detenuti e persone soggette alla limitazione della libertà
personale a causa di una condanna impegnate nella cura del verde
pubblico e nella tutela del territorio. Una convenzione tra la
Casa Circondariale di Modica e il Comune di Scicli permetterà a
chi ha commesso reati e voglia intraprendere un percorso di
riabilitazione sociale di compiere azioni riparatorie nei
confronti della comunità, con atti concreti e di pubblica
utilità. “Lo spirito dell’iniziativa –spiega l’assessore alle
politiche sociali Rosa Pacetto- è di promuovere la riparazione
del danno causato dalla commissione di un reato e la
riconciliazione tra l’autore e la vittima. Per questo l’ex
detenuto o il soggetto la cui libertà è limitata, in una logica
della “giustizia riparativa” che si orienta verso i bisogni
delle vittime e della comunità, si impegna a prestare un
servizio che è utile alla collettività che ha subito il
“vulnus”, cioè la ferita rappresentata del reato”. Chi ha
commesso reato verrà perciò accompagnato verso un processo di
autoresponsabilizzazione, a patto e condizione però che vi sia
la volontà, e la concreta disponibilità del reo, a intraprendere
questo cammino di riscatto sociale. A Scicli le attività di
pubblica utilità individuate sono sostanzialmente due: la cura
del verde pubblico e le attività di tutela del territorio in
genere. Lo scopo di questa nuova chance che viene offerta a chi
ha commesso reati, al di là della utilità dell’opera sociale che
presterà, è di condurre il reo, ex detenuto o in regime di
libertà controllata, a rielaborare il conflitto e i motivi che
lo hanno causato, a riconoscere la propria responsabilità e ad
avvertire la necessità della riparazione. Ma, fatto
importantissimo, il coinvolgimento della comunità sciclitana nel
processo di riparazione appare decisivo, dato che riveste il
doppio ruolo, di destinataria delle politiche di riparazione e
di attore sociale nel percorso di pace che si fonda sull’azione
riparativa da parte del reo. Più sottilmente, la convenzione tra
la Casa Circondariale di Modica e il Comune mira a “un’etica
della comunicazione” come modalità di soluzione dei conflitti
che alle norme sanzionatorie offre una ulteriore legittimazione
e una conferma di validità.
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26 maggio
2006 |
QUATTROCENTO
MATEMATICI IERI SERA IN VIA MORMINA PENNA |
N.
1345 |
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Ospiti di una struttura ricettiva, per un convegno, a
Sampieri, hanno visitato la città, gustando una granita nel sito
Unesco. Code fino a mezzanotte per visitare la stanza di
Montalbano
Vedere quattrocento professori di matematica tutti in una volta
potrebbe essere un’esperienza da incubo per chi non ha molta
dimestichezza con i numeri. A Scicli è stata invece un’occasione
di promozione turistica della città.
L’ottavo Congresso della Società Italiana di Matematica
applicata e industriale, tenutosi in una struttura ricettiva di
Sampieri, si è concluso infatti con una serata trascorsa dai
quattrocento convegnisti nel sito Unesco di via Francesco
Mormina Penna, dove docenti universitari, assistenti e
ricercatori hanno potuto assaporare granite al limone o, in
alternativa, alla mandorla tostata. Rigorosamente con le
macchinette fotografiche digitali a tracolla, i docenti, con la
pazienza tipica di chi sa far quadrare i conti, hanno aspettato
fino a mezzanotte il loro turno per poter fotografare “la stanza
di Montalbano”, al primo piano del Comune. Tra loro anche
dirigenti industriali e responsabili di enti pubblici e privati.
Si tratta di un’altra opportunità che si schiude per la città:
quella del turismo convegnistico e congressuale. Molti hanno
lasciato Scicli ripromettendosi di tornare e lamentando che la
visita è stata troppo breve.
Uno degli aspetti più interessanti di questo tipo di offerta
turistica è che il convegno diventa “la scusa”, l’occasione per
conoscere località che altrimenti non sarebbero state scelte dal
turista, luoghi in cui lo stesso decide di tornare,
successivamente, con maggiore consapevolezza, creando così un
rapporto di fidelizzazione con il territorio scoperto e
apprezzato. Il turismo congressuale è quindi uno strumento ormai
insostituibile di marketing, anche se presenta elevate
problematiche di carattere gestionale. Infatti, un evento di
qualsiasi genere implica una alta concentrazione di persone in
spazi e tempi limitati: in simili condizioni, occorre una forte
capacità organizzativa, e rispetto a queste nuove sfide la
città, e gli erogatori di servizi pubblici, dovranno iniziare ad
attrezzarsi adeguatamente. Pena, trasformare l’evento da fattore
attrattivo ad elemento di disincentivazione del turista.
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26 maggio
2006 |
2 GIUGNO, UN
CONCORSO DI PITTURA |
N. 1344 |
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L’assessore Bartolo Lorefice promotore di una nuova
iniziativa che coinvolge i giovani
Due giugno, festa della Repubblica, “festa della democrazia e
della pace”. Il Comune di Scicli ha indetto un concorso di
pittura che ha come tema proprio il 2 giugno. L’iniziativa è
finalizzata a promuovere la coscienza civile delle giovani
generazioni rispetto al tema della democrazia, della
partecipazione popolare, dell'unità nazionale e della pace.
Possono partecipare giovani artisti della provincia e del
comprensorio. L'iscrizione è gratuita e deve essere perfezionata
entro il 30 maggio. Per iscriversi basta contattare
l'assessorato alle Politiche Giovanili del Comune, ai numeri
0932-842614, 0932-842810, secondo quanto rende noto l’assessore
Bartolo Lorefice.
Le opere devono essere consegnate entro il 1 giugno, non oltre
le ore 12. Le opere non possono superare i 120 centimetri per
120. La tecnica è libera, come pure l'uso del supporto e
l'eventuale uso della cornice. La giuria, formata da
artisti-insegnanti provenienti dal Liceo artistico Campailla di
Modica, è presieduta dal professor Ignazio Monteleone. Le opere
saranno in via Mormino Penna per tutta la giornata del 2 giugno.
La giuria delibererà la sera dello stesso giorno. Il Comune
acquisterà le prime tre opere classificate, al prezzo
rispettivamente di 300 euro (primo classificato), 200 euro
(secondo classificato), 150 euro (terzo classificato). La
premiazione degli artisti vincitori avverrà il 3 giugno, alle
ore 20.30 presso il salone di Palazzo Spadaro, in via Mormino
Penna, alla presenza del Prefetto di Ragusa, Marcello Ciliberti.
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25 maggio
2006 |
POLEMICHE SUI
LICENZIAMENTI AL CENTRO DIURNO. BOTTA E RISPOSTA TRA AQUILINO
(UDC) E L’ASSESSORE PACETTO |
N. 1343 |
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L’assessore replica al consigliere d’opposizione: “Il
servizio scade con l’anno scolastico, a giugno, come ogni anno.
Nessuna novità rispetto al passato. Gli operatori saranno
riassunti a settembre. Come mai stavolta tanto clamore?”
Un clamore ingiustificato, o forse, sin troppo comprensibile, se
solo si guarda al particolare periodo che la politica sta
attraversando. L’assessore ai servizi sociali del Comune di
Scicli non le manda a dire e spiega in poche parole la questione
dei licenziamenti al Centro Diurno Minori in difficoltà del
Rosario: “Poiché il servizio va da settembre a giugno, e scade
quindi con la conclusione dell’anno scolastico, anche quest’anno,
come sempre, gli operatori del Centro Diurno sono stati
licenziati. Sorprende che negli anni scorsi nessuno si sia mai
sorpreso dei licenziamenti, imposti per legge, e che quest’anno,
in un periodo particolarmente caldo della vita politica, possano
fare tanto notizia. Tutti sanno che gli operatori saranno
riassunti a settembre con il nuovo anno scolastico”.
Nessuna accusa di strumentalizzazione elettorale, da parte
dell’assessore Pacetto nei confronti di Aquilino, di una vicenda
che rientra nella normalità di un rapporto di lavoro a tempo
determinato, ma sorpresa sì.
A sollevare, con accenti molto critici, la questione era stato
appunto il capogruppo dell’Udc in consiglio comunale. In una
interrogazione rivolta al sindaco e all’assessore Pacetto,
Pierluigi Aquilino ricorda che “il Comune di Scicli ha una
convenzione con la congregazione delle suore domenicane per la
gestione del Centro diurno per ragazzi in difficoltà. I
dipendenti del Centro, in questi giorni, stanno ricevendo delle
lettere raccomandate contenenti la comunicazione del loro
licenziamento. Nelle lettere di licenziamento si legge che
"tutti i posti di lavoro connessi a tale attività devono essere
soppressi per la cessazione del servizio appaltato". Mi sento
vicino a questi lavoratori in difficoltà e penso ai disagi ed al
senso di impotenza che può provare, in questi casi, una persona.
Ritenendo che le famiglie di questi lavoratori saranno costrette
ad affrontare grandi difficoltà e avendo letto il programma che
la stessa Unione, a cui l'attuale amministrazione dice di fare
riferimento, ha presentato, ed in particolare alla parte in cui
si afferma che è necessario: « (...) superare il precariato del
lavoro che genera precarietà nei servizi, stabilizzando la parte
di lavoro precario ....»; riscontrando incongruenze tra quanto
si preannuncia e quanto poi, nei fatti, si realizza, chiedo di
sapere se il sindaco è a conoscenza di quanto sta accadendo al
Centro diurno e quali provvedimenti intende adottare, e chiede
all’assessore competente e all'intera giunta comunale, di
adoperarsi urgentemente per verificare la possibilità di trovare
soluzioni in grado di salvaguardare il diritto al lavoro dei
dipendenti ed il diritto dei ragazzi in difficoltà di usufruire
del servizio”.
Ora la risposta dell’assessore: i licenziamenti a giugno ci sono
sempre stati, così come le riassunzioni a settembre. Perché
stavolta la vicenda desta così grande sorpresa e notizia tra i
consiglieri di opposizione?
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25 maggio
2006 |
CONSEGNATI I
LAVORI DI MANUTENZIONE DEL CIMITERO |
N. 1342 |
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La ditta appaltatrice dovrà terminare l’intervento entro il
prossimo 22 novembre
Al via la riqualificazione del cimitero. Sono stati consegnati
alla ditta appaltatrice i lavori di riqualificazione delle aree
cimiteriali del camposanto di contrada Mendolilli a Scicli.
A darne notizia il sindaco Bartolomeo Falla e l’assessore alle
manutenzioni del Comune, Bartolo Monteforte. L’importo
progettuale complessivo è di 422.600 euro. Ad aggiudicarsi i
lavorala ditta Giuseppe Mistretta di Palermo, che ha praticato
un ribasso del 7,270 per cento sull’importo a base d’asta. La
ditta dovrà consegnare i lavori entro il prossimo 22 novembre.
“Grazie a tale imponente azione manutentiva, si interviene in
modo strutturale nel camposanto, operando una riqualificazione
delle aree e dei colombai cimiteriali che si trovano a nord
ovest, nella parte monumentale”–afferma il sindaco Falla.
Intanto, scadono il 19 giugno i termini per presentare le
offerte ad un’altra gara, quella relativa ai lavori di
realizzazione di loculi nel settore n°22 e 23. L’importo
progettuale complessivo stavolta è di 510 mila euro. In questo
caso il termine di esecuzione è di 240 giorni.
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24 maggio
2006 |
DOMANI LA FIRMA
DEL PIANO STRATEGICO DI SVILUPPO TRA RAGUSA, SCICLI, GIARRATANA,
CHIARAMONTE E MONTEROSSO |
N. 1341 |
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Nell’aula consiliare del comune di Ragusa, alle 10
Si tiene domani, giovedì, alle 10, nell’aula consiliare del
Comune di Ragusa la firma del Piano Strategico di Sviluppo tra i
comuni di Ragusa, Scicli, Giarratana, Chiaramonte e Monterosso.
In rappresentanza dell’amministrazione comunale di Scicli
firmerà il Piano il sindaco Bartolomeo Falla.
Dopo il forfait di Modica, che ha deciso di correre da sola,
chiudendo l’esperienza del comprensorio Modica, Scicli, Pozzallo
e Ispica, il Comune di Scicli ha infatti stretto alleanza con
Ragusa e i comuni del Pit montano per partecipare
all’assegnazione dei finanziamenti dell’Unione Europea.
La prossima programmazione comunitaria, relativa al periodo
2007-2013, ha escluso, in occasione dell’intesa tra la
Commissione Europea e gli Stati membri, i Pit quali strumenti
per la promozione del territorio.
Da ora in poi lo strumento per attingere ai finanziamenti
comunitari saranno i Piani Strategici di Sviluppo e Scicli ha
scelto le nuove partnership per concorrere all’assegnazione di
tali finanziamenti.
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24 maggio
2006 |
DOMATTINA POSA
DELLA PRIMA PIETRA DEL PARCO DI SAN MATTEO |
N. 1340 |
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Il sindaco Falla darà il via ai lavori dell’importo di un
milione e 200 mila euro
Si celebrerà domani mattina, alle 9, la posa della prima pietra
dei lavori di realizzazione del Parco di San Matteo. A dare il
primo colpo di piccone il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla.
Sul colle che sovrasta la città saranno spesi un milione 218
mila euro. Le grotte del quartiere Chiafura sono state abitate
fino alla fine degli anni cinquanta del Novecento. Ad eseguire
l’appalto sarà l’associazione di imprese Massari Giuseppe,
mandante la Seica Sas di Cannizzo Emanuele e C., che ha
praticato un ribasso del 25,32%. Entro due anni, cioè entro il
maggio del 2008, il parco dovrà essere completato. I Fondi
strutturali Europei, nell'ambito del Programma Operativo
Regionale Sicilia 2000-2006 (Asse I - Risorse culturali), hanno
finanziato la progettazione e la realizzazione del percorso
archeologico e storico-antropologico di Chiafura; il progetto è
stato elaborato su incarico dell'amministrazione comunale di
Scicli da Ignazio Lutri, come coordinatore, e gli ingegneri
Lucianello Mormina e Giuseppe Ereddia. Il lavoro progettuale è
da inscriversi nell'ambito della prevista realizzazione del
Parco Museo del colle di San Matteo, del quale il percorso di
Chiafura costituisce la prima fase. Esso mira essenzialmente a
ristabilire un grado minimo di coerenza e leggibilità nella
struttura storica dei luoghi.
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24 maggio
2006 |
APPROVATI
QUATTRO PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE DEL COMUNE. 24 NUOVI
OCCUPATI A SCICLI |
N. 1339 |
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L’annuncio del sindaco Falla e dell’assessore Rosa Pacetto
Quattro progetti approvati, 24 giovani occupati. Sono i numeri
che l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, istituito presso
la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha comunicato al
Comune di Scicli, rendendo noto che i progetti presentati sono
stati giudicati meritevoli di finanziamento. I quattro progetti,
secondo quanto rende noto il sindaco Falla, sono “Insieme in
città”, rivolto ai minori, e che occuperà dieci unità di
personale, “Scicli solidale”, rivolto ai disabili, e che
occuperà cinque unità, “Biblioteca aperta”, che intende favorire
una maggiore fruizione di tale istituzione culturale, impegnando
quattro unità di personale, e “Scicli Marebarocco”, per la
promozione turistica, con cinque unità di personale. I
ventiquattro prossimi assunti percepiranno una retribuzione di
432 euro al mese. “Si tratta di una esperienza di vita e di
impegno civile importante” –ha spiegato l’assessore alle
politiche sociali Rosa Pacetto-. “Siamo ora in attesa del bando
per passare poi alla pubblicizzazione dello stesso e
all’apertura dei termini per presentare le domande”.
“Un’occasione per te, un’opportunità per gli altri”, recita lo
slogan della campagna di partecipazione al Servizio Civile. Con
la fine della leva obbligatoria, infatti, sia il servizio
militare che quello civile sono articolati su base volontaria.
“Attraverso il servizio civile volontario si ha la possibilità
di fare un’esperienza utile alla propria crescita e alla propria
formazione e al tempo stesso di dedicare un anno al servizio
degli altri”, prosegue Rosa Pacetto-. “Il servizio durerà un
anno e vi potranno partecipare tutti i giovani tra i 18 e i 28
anni, non ancora compiuti. I giovani saranno impegnati per
trenta ore settimanali. Alla fine dell’esperienza sarà
riconosciuto, tramite attestato rilasciato da un ente
certificato, il servizio svolto, e, fatto interessante, in virtù
di una convenzione tra il Comune di Scicli e l’Università di
Messina, il servizio sarà riconosciuto come credito formativo”.
I volontari avranno inoltre una copertura assicurativa e il
periodo di servizio civile sarà riconosciuto valido per
l’inquadramento economico dell’anzianità lavorativa, ai fini del
trattamento previdenziale nel settore pubblico e privato.
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23 maggio
2006 |
IL SETTIMANALE
L’ESPRESSO PUBBLICA UNA FOTO DEL “GIOIA” |
N.
1338 |
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Nel numero in edicola un articolo sul “Pianeta Ragusa” e
sulla “Sicilia da scoprire”
Il Cristo Risorto di Scicli, altrimenti conosciuto come “il
Gioia”, sul settimanale “L’Espresso” in edicola questa
settimana. Nel numero 20 del 25 maggio un articolo di Roberta
Corradin sul “Pianeta Ragusa” e sulla “Sicilia da scoprire”. Il
pezzo è corredato da una foto che ritrae un’icona sempre più
conosciuta della provincia iblea, soprattutto da quando è
entrata nell’immaginario di molti grazie al cantautore Vinicio
Capossela: il Cristo Risorto portato a spalla la domenica
mattina in piazza Busacca.
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23 maggio
2006 |
SI INSEDIA
VENTICINQUE, FIORILLA AI DS |
N. 1337 |
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Una novità a destra e una a sinistra
Si è insediato ieri sera il nuovo consigliere di Alleanza
Nazionale, Bartolo Venticinque, che è subentrato al
dimissionario Giuseppe Scala. Venticinque ha ricevuto l’augurio
di buon lavoro da tutti i gruppi consiliari e
dall’amministrazione comunale.
Nel centrosinistra, l’annuncio, da parte dell’ex presidente del
consiglio comunale Armando Fiorilla, di adesione al gruppo
consiliare dei Ds. Fiorilla, eletto nelle file dell’Udc, si era
dichiarato indipendente qualche tempo dopo le sue dimissioni
dallo scranno più alto del massimo consesso cittadino. In questo
modo il gruppo dei Ds sale a quota quattro consiglieri. Ne fatto
parte infatti, oltre a Fiorilla, Claudio Caruso (con incarico di
capogruppo), Salvatore Giannone ed Enzo Giannone.
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23 maggio
2006 |
TURISTI
TEDESCHI VENUTI A SCICLI PER UN MOTORADUNO DECIDONO DI RESTARE
IN CITTA’ |
N. 1336 |
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L’iniziativa è dell’associazione Motoclub Internazionale
“Cavalieri Europei”
Erano venuti per caso a Scicli, in occasione di un motoraduno,
ma hanno deciso di prolungare la loro permanenza in città ben
oltre la tappa.
E’ successo nei giorni scorsi a un gruppo di turisti tedeschi
che hanno partecipato al motoraduno organizzato dai quattro club
fondatori dell’associazione Motoclub Internazionale “Cavalieri
Europei”, che, in una sorta di gemellaggio a quattro, hanno
deciso di far conoscere ai partecipanti di ogni club le bellezze
naturali, architettoniche e gastronomiche delle province di
appartenenza. Dopo Alghero, Fossano, Bisingen, in Germania, nei
giorni scorsi i “cavalieri” si sono ritrovati a Scicli.
Capitanati da Antonio Arca, Beppe Falchi, Axel Heiner e Michele
Migliore, capigruppo delle rispettive sezioni, da Palermo, sono
arrivati a Scicli e qui sono stati ricevuti dall’assessore al
turismo, Bartolomeo Piccione, presso la casa comunale, nella via
Francesco Mormino Penna dichiarata dall’Unesco Patrimonio
dell’Umanità. Ma, fatto assolutamente imprevisto, il gruppo dei
motociclisti tedeschi, anziché proseguire il tour, ha deciso di
restare a Scicli. “Ci sentiamo sciclitani nel cuore”, è stato il
commento dei turisti teutonici. E così, mentre i loro colleghi
hanno proseguito il tour, durato tre giorni, continuando ad
ammirare le bellezze della provincia iblea, in un suggestivo
viaggio tra il mare, le colline, i palazzi barocchi e la buona
tavola, il cospicuo gruppo dei centauri tedeschi, incantati
dalle bellezze di Scicli, hanno deciso di prolungare la loro
gita nella cittadina barocca, dicendo di “sentirsi a casa
propria”, tra i monumenti e le chiese, e soprattutto assaporando
il primo bagno della stagione nelle tonificanti acque del
Mediterraneo.
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23 maggio
2006 |
PUBBLICATO
L’ALBO DEGLI SCRUTATORI |
N. 1335 |
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Sul sito internet del Comune
E’ stato pubblicato sul sito internet del Comune di Scicli
l’elenco degli scrutatori per le elezioni regionali del 28
maggio prossimo. Nella sezione “Avvisi, bandi e gare” del sito
internet del Comune, all’indirizzo www.comune.scicli.rg.it,
sezione cui si accede dall’home page, è possibile consultare sia
l’elenco per sezione che l’elenco alfabetico. Per ulteriori
informazioni ci si può comunque rivolgere al Servizio
Elettorale, e segnatamente a Giuseppe Santangelo, tel.
0932-839218.
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22 maggio
2006 |
“TUTTO IN UN
WEEKEND”, LA TRASMISSIONE DI DISCOVERY CHANNEL DEDICATA A SCICLI |
N.
1334 |
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“La trasmissione è rivolta a un pubblico mirato, colto e
benestante, amante dei viaggi”, spiegano gli autori in una
lettera al sindaco Falla. La puntata su Scicli sarà tradotta in
sedici lingue
L’emittente satellitare Discovery Channel dedica un’intera
trasmissione, dal titolo “Tutto in un weekend”, a Scicli. La
trasmissione sarà realizzata nei prossimi giorni in città, e
avrà come location di lancio Palazzo Spadaro, che sarà concesso
gratuitamente dall’amministrazione comunale. Andrà in onda nelle
prossime settimane su Discovery Real Time (circuito Discovery
Channel) e fa parte della piattaforma di base Sky. “Il nostro
programma consiste in una presentazione della città nei suoi
punti interessanti –hanno scritto gli autori al sindaco
Bartolomeo Falla- ed è mirato a un pubblico molto mirato, colto,
benestante e amante dei viaggi. Si tratta di un programma
internazionale, tradotto in sedici lingue e trasmesso in
molteplici paesi”.
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22 maggio
2006 |
IL COMUNE
CONCEDE PER IL QUINTO ANNO CONSECUTIVO IL GIARDINO DI PALAZZO
MORMINO PER L’ARENA CINEMATOGRAFICA |
N. 1333 |
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Il 4,8% degli incassi andrà al Comune
Per il quinto anno consecutivo il Comune di Scicli ha concesso
l’area del giardino di palazzo Mormino, a Donnalucata, alla
ditta Carfì Maria, titolare del Cinema Golden e Golden Hall di
Vittoria e delle arene di Casuzze e di Scoglitti per impiantarvi
l’arena cinematografica nella frazione rivierasca. Dopo il
parere favorevole della Consulta speciale di Donnalucata e
l’esperienza positiva maturata negli ultimi cinque anni,
l’amministrazione ha deciso di concedere anche per la prossima
stagione estiva, dal mese di luglio al mese di settembre, l’area
giardinata. Il Comune guadagnerà il 4,8% sugli incassi al
botteghino. “Si tratta di un positivo esempio di sinergia tra
pubblico e privato” –ha spiegato oggi il sindaco Bartolomeo
Falla.
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20 maggio
2006 |
FORNACE PENNA
DI CONTRADA PISCIOTTO. I PRIVATI RICORRONO AL TAR E BLOCCANO
TUTTO |
N. 1332 |
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Il ricorso nel merito. Nessuna richiesta di sospensiva
Tutto fermo nell’iter amministrativo per il recupero e la
rifunzionalizzazione della Fornace Penna di contrada Pisciotto a
Sampieri. Quest’anno la Regione ha dimezzato la previsione in
bilancio per finanziare la messa in sicurezza dell’ex fabbrica
di laterizi, rara testimonianza di archeologia industriale nel
territorio ibleo. Dai 500 mila euro della finanziaria scorsa si
è passati ai 250 mila euro della nuova legge di bilancio della
Regione. Ma l’intervento della Sovrintendenza di Ragusa, in
sostituzione dei privati proprietari, che ad oggi non hanno
provveduto alla messa in sicurezza del manufatto, è osteggiato
dalla circostanza che proprio i privati hanno impugnato, davanti
al Tar di Catania, il decreto con cui la Sovrintendenza appunto
notifica loro il vincolo monumentale e paesaggistico. Val la
pena di ricordare che tale vincolo è stato notificato agli eredi
dell’immobile quindici anni dopo la sua deliberazione da parte
dell’assessorato regionale ai beni culturali. Nel 1990
l’apposizione del vincolo fu una grande conquista dei gruppi
culturali della città, ma nessuno avrebbe mai sospettato che
sarebbero dovuti trascorrere quindici anni perché la proprietà,
peraltro molto parcellizzata, dell’immobile ricevesse
comunicazione degli oneri di salvaguardia del manufatto che
pendevano a loro carico. Si dovrà aspettare l’esito della
vicenda giudiziaria per intervenire. Purtroppo, la circostanza
che i privati abbiano fatto ricorso nel merito e non abbiano
scelto la strada della sospensiva farà sì che trascorrano mesi
prima che l’iter amministrativo della vicenda possa sbloccarsi.
La Fornace Penna di contrada Pisciotto fu realizzata su progetto
dell’ingegnere Ignazio Emmolo tra il 1909 e il 1912, anno della
sua entrata in funzione. Lo stabilimento produceva laterizi che
venivano esportati in molti paesi del Mediterraneo. Tripoli in
quegli anni fu costruita in buona misura con i laterizi del
Pisciotto.
Vi trovavano occupazione un centinaio di operai, in massima
parte giovanotti dai 16 ai 18 anni. Lo stabilimento fu distrutto
da un incendio doloso il 26 gennaio del 1924. La fabbrica,
definita da Vittorio Sgarbi “una basilica laica in riva al
mare”, rovinò in fiamme in un incendio considerato di natura
dolosa. Una lettura, ormai abbandonata, del gesto, ha
individuato come potenziali mandanti dell’attentato i
socialisti. Ma tale ricostruzione è poco verosimile, dato che
nel ’24 i socialisti erano già stati messi a tacere e l’incendio
dello stabilimento costò un centinaio di posti di lavoro. Una
lettura più attendibile considera l’ipotesi di una vendetta
interna alle file fasciste.
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19 maggio
2006 |
CUMULO DI
PIETRAME NEL PORTICCIOLO DI DONNALUCATA. IL COMUNE: “E’ UN ONERE
DELLA PROVINCIA” |
N. 1331 |
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I lavori di dragaggio delle alghe sono conclusi. In attesa
del dragaggio della sabbia, che è di competenza del Genio Opere
Marittime, la Provincia viene chiamata in causa dal Comune per
l’eliminazione del pietrame, stimato in 300 metri cubi
La Provincia elimini il cumulo di pietrame di circa trecento
metri cubi che da settimane fa bella mostra di se davanti il
porticciolo di Donnalucata. E’ l’ufficio tecnico del Comune di
Scicli a chiedere l’intervento dell’ente di viale del Fante al
termine dei lavori di dragaggio dei fondali e di rimozione delle
alghe marine che hanno ostruito per mesi il porticciolo di
Donnalucata. “I lavori di dragaggio sono conclusi –spiegano
all’ufficio tecnico comunale-, ma nell’area del porticciolo è
rimasta depositato un notevole cumulo di pietrame frammisto a
sabbia e alghe, in precedenza utilizzato come piano di supporto
per il dragaggio dei fondali”. La quantità del pietrame è
stimato in circa trecento metri cubi e, fatto particolarmente
fastidioso, oltre a essere un pessimo biglietto da visita per la
borgata, occupa spazi vitali per la marineria, offrendo “un
notevole e indesiderato impatto ambientale”, scrivono
all’ufficio tecnico. Esso giace infatti in prossimità dei
banconi di rivendita del pesce. “Negli accordi sottoscritti
formalmente tra la Provincia e il Comune, al fine di ripartire
in modo equo l’onere finanziario di rimozione delle alghe, la
Provincia si era assunta l’onere di effettuare le operazioni di
recupero in acqua e nelle adiacenze, assumendo l’onere dei mezzi
meccanici per il prelievo, il paleggiamento e il carico sui
mezzi di trasporto, con l’obbligo, in capo al Comune, di
provvedere al trasporto e allo smaltimento, caricandosi, l’ente
comunale, anche gli oneri di conferimento in discarica”.
Ecco perché “la rimozione del pietrame utilizzato per i lavori
di dragaggio a mare non rientra assolutamente tra le competenze
del Comune, ma riguarda la parte dell’intervento di cui si è
fatta carico la Provincia”.
Intanto, si attende che il Genio Civile delle Opere Marittime di
Palermo provveda al dragaggio della sabbia dalla diga foranea,
visto che tale intervento non può essere effettuato né dal
Comune né dalla Provincia.
Nei mesi scorsi l’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici ha
scritto al Genio Civile di Ragusa chiedendo di redigere una
perizia di somma urgenza per dragare la sabbia. L’intervento
dell’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici potrebbe aggirarsi
sui 250, 300 mila euro. Per la verità, il braccio operativo
dell’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici è il Genio Civile
Opere Marittime di Palermo, per cui non si comprende la
procedura “irrituale” di coinvolgere il Genio Civile di Ragusa.
Ciò nondimeno l’intervento della Regione, che è proprietaria del
porto di Donnalucata, è stato in qualche modo attivato per
l’opera di rimozione più consistente e importante, quella
relativa alla sabbia. Purtroppo, c’è il rischio che passino dei
mesi prima che questo secondo intervento, così oneroso e
complesso, possa iniziare, ma si tratta senz’altro
dell’intervento più atteso e importante, insieme
all’approvazione del progetto di messa in sicurezza del porto,
per un importo di oltre quattro milioni di euro, purtroppo
rimasto arenato nelle secche della burocrazia regionale.
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19 maggio
2006 |
IL SINDACO
FALLA INAUGURA LUNEDI IL CONVEGNO DEI MATEMATICI |
N. 1330 |
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A Baia Samuele, alle 9
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, inaugurerà lunedì 22
maggio, alle 9 del mattino, i lavori dell’ottavo Congresso della
Società Italiana di Matematica applicata e industriale. Saranno
quattrocento i partecipanti, che di sera saranno ospiti della
città di Scicli, per ammirarne le bellezze artistiche e
monumentali.
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19 maggio
2006 |
QUARANTA
DIRIGENTI UNIPOL STAMANI IN VISITA NELLA STANZA DEL SINDACO |
N. 1329 |
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I turisti in cerca dei luoghi di Montalbano
Quaranta alti dirigenti e funzionari della Unipol, ospiti di una
struttura turistica di Sampieri, hanno visitato stamani la
stanza del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, al primo piano
del Municipio. I turisti hanno fatto un tour lungo “i luoghi di
Montalbano” e non poteva certo mancare la stanza del Questore
dell’amato serial televisivo. Ad accoglierli il primo cittadino.
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18 maggio
2006 |
DEPURATORE: IL
TUBO A MARE ENTRO UN MESE E MEZZO |
N. 1328 |
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Missione palermitana di Muccio e Savarino
Il conto alla rovescia è partito. Entro un mese e mezzo il tubo
a mare del depuratore dovrà essere posato nello specchio d’acqua
prospiciente la costa sciclitana. Missione palermitana dei
giorni scorsi del vicesindaco di Scicli con delega
all’urbanistica, Enzio Muccio, e dell’assessore ai lavori
pubblici, Giuseppe Savarino, presso l’area demaniale
dell’assessorato regionale al territorio e ambiente per il
ritiro della concessione demaniale per la posa in opera della
condotta sottomarina di ottocento metri di lunghezza che
permetterà di pompare al largo i reflui depurati. I due
amministratori hanno ritirato personalmente anche la concessione
demaniale per l’installazione del cantiere in contrada
Spinasanta, tra Donnalucata e Cava d’Aliga, da cui il cosiddetto
“tubo a mare” si dipartirà. La ditta appaltatrice conta di poter
completare la posa in opera del tubo entro un mese e mezzo. Si
tratta di un cronogramma a tappe forzate. Il tubo dovrà infatti
essere posato prima della vera e propria stagione estiva e
approfittando dello scarso moto ondoso e della sostanziale
bonaccia della tarda primavera. Il tubo che porterà i reflui
depurati al largo della costa sciclitana viaggerà a dieci metri
di profondità sotto il livello del mare. Il tubo a mare
terminerà con un’estremità a Y, in cui ciascun braccio sarà
lungo ben cento metri. L’amministrazione comunale conta di
mettere in funzione il tubo a mare entro la prossima estate.
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18 maggio
2006 |
“SCICLI
MAREBAROCCO” NELLA COPERTINA DE “LE GUIDE BELL’ITALIA” |
N.
1327 |
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Nell’allegato al numero di maggio di Bell’Italia, distribuito
in 200 mila copie, c’è Scicli
in copertina
Prosegue l’opera di promozione di Scicli portata avanti
dall’amministrazione comunale. Nell’allegato al numero di maggio
della rivista Bell’Italia, come rende noto l’assessore Bartolo
Piccione, il logo “Scicli Marebarocco” è pubblicato come unico
sponsor in copertina. All’interno dell’allegato “Le guide Bell’Italia”,
edito dalla Giorgio Mondadori e distribuito in 200 mila copie, e dedicato a “tutti i tesori dei
borghi e delle città d’arte”, una pagina su Scicli, in
cui sono elencati gli appuntamenti più importanti, tra cui le
feste di primavera, Basole di Luce Festival, la Sagra della
Seppia e quella del Pomodoro. Nella quarta di copertina
un’immagine inedita, voluta dal sindaco Falla: le teste dei due
mori che si affacciano da palazzo Beneventano giustapposti alla
spiaggia di Sampieri su cui campeggia la Fornace Penna di
contrada Pisciotto.
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18 maggio
2006 |
UNA SCUOLA DEL
PALERMITANO DOMANI IN VISITA NELLA STANZA DEL SINDACO DI SCICLI |
N. 1326 |
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La scuola media di Alia, in provincia di Palermo, ricambia la
visita della Lipparini-Miccichè, con cui si è gemellata. Alle
10,30 l’incontro con il sindaco Falla
La stanza del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, sempre di più
meta di turisti e visitatori. Anche del turismo scolastico.
Domani mattina, alle 10,30, il primo cittadino aprirà le porte
dell’austera stanza che ha ospitato le riprese de “Il
Commissario Montalbano” ad una scuola media di Alia, comune in
provincia di Palermo. La scolaresca sarà in visita a Scicli per
ricambiare la visita resa dalla scuola media Lipparini-Miccichè,
con cui l’istituto palermitano è gemellato.
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18 maggio
2006 |
IL 22 MAGGIO LA
SURROGA DEL CONSIGLIERE SCALA E IL BILANCIO DI PREVISIONE 2006 |
N. 1325 |
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Nella seduta di aggiornamento del consiglio comunale sul
bilancio il subentro di Bartolo Venticinque
Il consiglio comunale di Scicli ha aggiornato i lavori sul
bilancio di previsione 2006 al 22 maggio. Nell’ordine del giorno
della seduta è stato aggiunta ora la surroga del consigliere
dimissionario Giuseppe Scala con il primo dei non eletti nella
lista di Alleanza Nazionale, Bartolo Venticinque.
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18 maggio
2006 |
IL “GIOIA” E LA
MADONNA DELLE MILIZIE NELL’ULTIMO FILM DI VITO ZAGARRIO |
N. 1324 |
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In “Tre giorni di anarchia”, con Enrico Lo Verso e Tiziana
Lodato
Il “Gioia” di Scicli e la Madonna delle Milizie nell’ultimo film
di Vito Zagarrio. In “Tre giorni di anarchia”, il terzo
lungometraggio firmato dal regista legato a Scicli e a Cava
d’Aliga da antica frequentazione, hanno un ruolo simbolico ed
evocativo importante i due simulacri: quello del Cristo Risorto
e quello della Madonna guerriera a cavallo.
Nel film di cui sono interpreti, tra gli altri, Enrico Lo Verso,
Tiziana Lodato, Luigi Maria Burruano, Renato Carpentieri,
Pasquale Spadola e Nino Frassica, e ambientato nella Sicilia
dello sbarco degli americani (luglio 1943), sono descritti i
moti libertari conseguenti alla caduta del fascismo. La statua
del “Gioia” nel film simboleggia l’aspirazione al cambiamento
sociale e all’uguaglianza, mentre la Madonna delle Milizie
rappresenta la lotta vittoriosa contro un nemico apparentemente
invincibile.
Il film storico, attualmente nelle sale, ha riscosso il
gradimento della critica e del pubblico, anche straniero. In
particolare, in Giappone, come lo stesso Zagarrio ha avuto modo
di raccontare in occasione della presentazione del film, è stata
soprattutto apprezzata la descrizione della Sicilia più tipica e
autentica, e segnatamente delle due feste sciclitane.
Fatto singolare, uno dei protagonisti del film, l’attore
comisano Biagio Barone, in varie edizioni della festa della
Madonna ha interpretato il ruolo del Conte Ruggero nella sacra
rappresentazione che ogni anno viene messa in scena in piazza
Italia a Scicli. Cinema e rievocazione teatrale hanno perciò, in
qualche misura, gli stessi protagonisti.
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17 maggio
2006 |
DISCOVERY
CHANNEL A SCICLI PER UNA TRASMISSIONE SU PIERO GUCCIONE |
N.
1323 |
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Dal 1 al 6 giugno una troupe girerà in città per raccontare i
luoghi in cui vive uno dei più grandi pittori contemporanei
Discovery Channel dedica una trasmissione televisiva a Scicli e
a uno dei suoi figli più illustri, il pittore Piero Guccione.
Dal primo al sei giugno una troupe del canale satellitare sarà a
Scicli per raccontare i luoghi in cui vive uno dei più grandi
pittori contemporanei. Discovery Channel, secondo quanto rendono
noto il sindaco Falla e l’assessore Bartolo Piccione, girerà una
lunga intervista a Guccione all’interno di palazzo Spadaro, la
sede dell’assessorato alla cultura che si affaccia sulla via
Mormina Penna, patrimonio dell’umanità Unesco. La trasmissione
sarà messa in programmazione nelle settimane successive.
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17 maggio
2006 |
LA FESTA DELLE
MILIZIE OCCASIONE DI RIFLESSIONE SUL MEDITERRANEO |
N. 1322 |
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Un fitto programma di manifestazioni collaterali alla festa
della patrona della città. E’ quello stilato dall’assessore
Bartolo Piccione
Da festa di paese a occasione di confronto e riflessione sul
Mediterraneo, alla necessità di un dialogo tra le due sponde del
“Mare nostro”. La festa della Madonna delle Milizie quest’anno,
fissata finalmente per sabato 17 giugno, dopo una serie di
traversie legate ai troppi appuntamenti elettorali, conterrà un
valore aggiunto. La sacra rappresentazione, all’interno del
quale sarà rievocato il fatto d’armi del 1091, quando, secondo
la leggenda, la Madonna a cavallo, armata di spada, sarebbe
scesa dal cielo per soccorrere gli sciclitani e i Normanni dalle
incursioni saracene, sarà preceduta da un fitto calendario di
incontri e manifestazioni collaterali. Il 16 giugno, il
procuratore ad honorem della Suprema Corte di Cassazione,
Severino Santiapichi, nel corso di una tavola rotonda mattutina,
affronterà il tema della concezione di usura nel Corano, mentre
Gianpietro Pizzo, responsabile del dipartimento
dell’Internazionalizzazione del Ministero degli Esteri,
spiegherà come, grazie a un protocollo tra il Governo italiano e
quelli di alcuni stati transfrontalieri del Mediterraneo, i
tanti emigrati che vivono nei nostri territori non dovranno più
pagare la tassazione in vigore fino a poco tempo fa sulle
rimesse, sui soldi che mandano alle loro famiglie in patria.
Nel pomeriggio una tavola rotonda, cui parteciperà
l’intellettuale Khaled Fouad Allam, docente di sociologia del
mondo musulmano all’Università di Trieste, e a cui sederanno
anche Salvo Andò, Rettore dell’Università Kore di Enna, oltre al
giornalista Gad Lerner.
Modererà l’incontro lo scrittore e giornalista Rai Roberto
Alajmo. Nei giorni precedenti la festa sarà allestita una mostra
sulla Madonna delle Milizie, che, val la pena ricordarlo, è
l’unica Madonna guerriera della Cristianità, tra mito, realtà e
iconografia. Saranno visibili anche i percorsi archeologici che
ricostruiscono gli antichi sistemi difensivi dell’Isola ai tempi
delle incursioni arabe. Tale viaggio a ritroso rappresenterà un
percorso attraverso le testimonianze della sedimentazione nella
comunità locale della coscienza del fatto religioso e di quello
storico.
“Il Mediterraneo come “non luogo”, esiste come luogo sociale
prima che come luogo fisico –spiega l’assessore alle politiche
di promozione Bartolo Piccione-. Qual è il ruolo del
Mediterraneo oggi nelle politiche di dialogo tra i paesi
transfrontalieri del Mediterraneo? E’ questa la domanda che
intendiamo porci oggi, riempiendo di contenuti quel
posizionamento strategico di “Scicli Porta sulla cultura del
Mediterraneo” che presentammo un anno fa di questi tempi”.
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17 maggio
2006 |
L’ASSESSORATO
REGIONALE ALL’AGRICOLTURA SCRIVE AL SINDACO FALLA: LE DOMANDE DI
INDENNIZZO PER LE TROMBE D’ARIA DEL 2005 ENTRO IL 29 MAGGIO |
N. 1321 |
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A renderlo noto il primo cittadino e l’assessore Bartolo
Piccione
L’assessorato regionale all’agricoltura ha scritto al sindaco di
Scicli, Bartolomeo Falla, comunicando che è stato emanato il
decreto di riconoscimento dell’eccezionale calamità naturale per
le trombe d’aria del 17 novembre e del 13 dicembre 2005. “Le
domande potranno essere fatte pervenire all’Ispettorato
Provinciale dell’Agricoltura di Ragusa entro il prossimo 29
maggio –spiega Falla-. Il decreto ministeriale che riconosce la
calamità risale al 5 aprile 2006 ed è stato pubblicato sulla
Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 14 aprile, la
numero 88”.
Come è noto anche le vittime delle trombe d’aria del 2004
saranno beneficiari degli indennizzi stanziati dal consiglio
comunale nel dicembre del 2005 in favore dei danneggiati della
tromba d’aria del novembre scorso. Le vittime degli eventi
atmosferici avversi del 2004 hanno ricevuto a titolo di
indennizzo, nel marzo del 2005, 21 centesimi di euro per ogni
metro quadro di struttura in legno danneggiata e 42 centesimi
per metro quadro di struttura in ferro danneggiata. Nessun
ristoro è stato riconosciuto per i danni alla plastica di
copertura usata per proteggere le produzioni. Ora, poiché alle
vittime delle trombe d’aria del 17 novembre e del 13 dicembre
2005 è stato riconosciuto invece un indennizzo di 29 centesimi
per le strutture in legno e di 58 centesimi per le strutture in
ferro, l’amministrazione, su proposta del consiglio comunale, ha
deciso di adottare un criterio di equità e di riconoscere un
indennizzo pari alla differenza di 8 centesimi al metro quadro
per i proprietari delle strutture in legno e di 16 centesimi al
metro quadro per le strutture in ferro. Tali somme del bilancio
comunale, secondo quanto rende noto l’assessore Bartolo
Piccione, sono ora in liquidazione.
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17 maggio
2006 |
SI E’ DIMESSO
IL CONSIGLIERE DI ALLEANZA NAZIONALE GIUSEPPE SCALA |
N. 1320 |
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La scelta per motivi di lavoro. Primo dei non eletti è il
signor Bartolo Venticinque
Ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale Giuseppe
Scala, di Alleanza Nazionale. “A decorrere dal 16 maggio, viste
le difficoltà dovute a motivi di lavoro nel seguire
concretamente e fattivamente i lavori del consiglio, rassegno le
mie dimissioni”, ha scritto Scala in una breve lettera
indirizzata al segretario generale del Comune, Salvatore Canto,
e al presidente del consiglio, Vincenzo Pacetto. Il primo dei
non eletti nella lista di An è il signor Bartolo Venticinque.
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16 maggio
2006 |
I COMMERCIANTI
CHIEDONO DI APRIRE LA DOMENICA E NELLE SERE D’ESTATE.
L’AMMINISTRAZIONE E’ D’ACCORDO |
N. 1319 |
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A protocollare la richiesta 39 commercianti del centro
storico, con l’adesione di Cidec, Confesercenti e Confcommercio
I commercianti del centro storico di Scicli vogliono aprire la
domenica pomeriggio e nelle sere d’estate. L’amministrazione si
è già detta d’accordo. In una lettera cui hanno aderito la
Cidec, la Confesercenti e la Confcommercio, i commercianti del
centro storico, che hanno anche prodotto un logo che li
identifica (in cui la rocca di San Matteo campeggia su un
gabbiano che vola sul mare), hanno comunicato al sindaco Falla
l’intenzione di aprire nel pomeriggio di domenica 11 giugno e di
valutare in questi giorni l’opportunità di aprire di sera e di
domenica nei mesi di luglio e agosto. Il grande incremento
turistico che da Pasqua in poi si è registrato in città fa ben
sperare in questo senso: “Siamo consapevoli dei molteplici
tentativi dei commercianti, che in passato, purtroppo, non hanno
dato i risultati sperati” –scrivono gli esercenti-, “ma siamo
sicuri dell’incremento dei flussi turistici di cui questa
amministrazione ha merito”. I commercianti si dicono “fiduciosi
nella persona del sindaco affinché accolga la proposta”, scrive
Paolo Randazzo, presidente Fio-Confesercenti e promotore
dell’iniziativa. La lettera è stata firmata da 39 esercenti la
cui attività commerciale ricade nel centro storico della città.
L’amministrazione comunale, dal canto suo, ha deciso di aderire
e di sostenere l’iniziativa. “Quella dei commercianti è una
scelta assolutamente condivisibile –commenta il sindaco Falla-.
E fa piacere constatare come i flussi turistici siano diventati
di consistenza tale da rappresentare oggi un valore economico
per gli esercenti della città. Dal “mordi e fuggi” di qualche
anno fa si è passati a un tipo di turismo stanziale. Sono
diverse le famiglie e i singoli che decidono di pernottare
almeno tre giorni in città e questo fa sì che si metta in moto
un circuito economico virtuoso, che produce oggi un
trasferimento di ricchezza verso Scicli”.
Anche l’assessore alle politiche di promozione, Bartolo
Piccione, annuncia la volontà di sostenere, per quanto è di
competenza del Comune, l’iniziativa, mettendo in atto un
programma di intrattenimento e di attività che renda appetibile
fare shopping a Scicli la domenica e nelle calde sere d’estate,
quando la città acquista un fascino inedito e particolare.
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16 maggio
2006 |
QUIENEL
TOTALIZZA 480 OPERAZIONI IN MENO DI UN MESE |
N. 1318 |
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Lo sportello inaugurato il 20 aprile dall’amministrazione
comunale in collaborazione con l’Enel lavora a pieno regime
Un servizio di cui si avvertiva la necessità. Prova ne sia
l’alto numero di utenti che in pochi giorni hanno affollato
l’ufficio QuiEnel che l’amministrazione comunale e l’Enel hanno
inaugurato il 20 aprile scorso presso l’ufficio relazioni con il
pubblico di via Nazionale. In meno di un mese, infatti, sono ben
480 le operazioni compiute dagli impiegati comunali formati
dall’Enel e destinati a questo importante servizio. Presso
l’ufficio è infatti possibile fare, modificare o disdire un
contratto con l’Enel, comunicare la lettura del contatore,
domiciliare il pagamento delle bollette su conto corrente
bancario o su carta di credito, e infine verificare la
situazione dei propri consumi e pagamenti. Gli utenti hanno
gradito e in meno di un mese il numero di operazioni compiute ha
rappresentato un piccolo record, sfiorando quota 500.
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16 maggio
2006 |
CONTRATTO
APERTO MANUTENZIONE IMPIANTI ILLUMINAZIONE PUBBLICA |
N. 1317 |
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L’appalto per il biennio 2006-2007
Scadono il 22 maggio i termini per la presentazione delle
offerte per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria,
e la gestione, degli impianti di illuminazione pubblica per il
biennio 2006 e 2007. Secondo | |