Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

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Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA FEBBRAIO 2006

 

28 febbraio 2006 POTENZIATO IL PARCO ECOLOGIA N. 1207

Sessanta nuovi cassonetti. Sostituito il compattatore rifiuti su un camion comunale

 

Sessanta nuovi cassonetti e la sostituzione di un compattatore rifiuti su un camion di proprietà comunale. Si rafforza il parco ecologia del Comune di Scicli grazie ad alcune gare celebrate nei giorni scorsi di cui da’ notizia l’assessore al ramo, Bartolo Monteforte.
Nei giorni scorsi è stata celebrata la gara per la sostituzione del compattatore su un camion di proprietà comunale. La gara, dell’importo di 51.000 euro, è stata aggiudicata, grazie a un ribasso dell’1,11%, dalla ditta Urbania Srl di Siracusa.
Inoltre, sono stati acquistati 20 cassonetti in lamierino zincato e 40 cassonetti in polietilene (questi ultimi destinati alla raccolta differenziata).
Ad aggiudicarsi tale gara, per un importo di 10.000, grazie a un ribasso del 3,59%, la ditta Tech Servizi di Siracusa.

 

28 febbraio 2006 IL DEMANIO MARITTIMO HA AUTORIZZATO IL TUBO A MARE: VIA LIBERA DEFINITIVO AL DEPURATORE N. 1206

Dopo l’ultimo ok dell’assessorato al territorio e ambiente della Regione può iniziare la posa in opera del tubo a mare

 

L’ultimo disco verde per la posa in opera del tubo a mare del depuratore è arrivato. Il Demanio Marittimo di Palermo ha autorizzato la posa in opera della condotta sottomarina di ottocento metri grazie a cui sarà possibile completare il depuratore, il cosiddetto Parf, il Piano di attuazione della Rete Fognaria della fascia costiera di Scicli.
L’autorizzazione del servizio demaniale dell’assessorato regionale al territorio e ambiente è giunta a quattro settimane di distanza dalla precedente, con cui la Regione emanava il decreto di autorizzazione del tubo a mare. Rispetto al progetto originario il tubo a mare non misurerà i 1450 metri previsti, ma qualcosa meno, ovvero 800 metri. Il tubo che porterà i reflui depurati al largo della costa sciclitana viaggerà a dieci metri di profondità sotto il livello del mare. Il tubo a mare terminerà con un’estremità a Y, in cui ciascun braccio sarà lungo ben cento metri.
Dopo l’autorizzazione del Demanio Regionale, grazie a cui si verificherà che i costi demaniali di occupazione per l’ente pubblico sciclitano saranno inferiori al previsto, data la minore estensione della condotta sottomarina, può finalmente iniziare la posa in opera del tubo a mare.
L’amministrazione comunale conta di mettere in funzione il tubo a mare entro la prossima estate.

 

28 febbraio 2006 MODICA VARA UN NUOVO PIANO DI RIENTRO PER ONORARE IL DEBITO DELLA DISCARICA N. 1205

Versate 155 mila euro nelle casse del Comune di Scicli, che però non ha sottoscritto il nuovo piano finanziario. La giunta Falla non rinuncia al decreto ingiuntivo. Domani nuovo vertice in Prefettura per l’esaurimento della vasca in esercizio

 

Emergenza discarica a Scicli, domani nuovo vertice in Prefettura. Stavolta il problema che sarà affrontato dal Prefetto di Ragusa Marcello Ciliberti e dal sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, sarà l’esaurimento della vasca in esercizio e la tutela del diritto di Scicli, che negli anni novanta individuò nel proprio territorio una discarica, di continuare a disporre di un sito dove conferire i rifiuti.
“Il problema principale per noi è rappresentato dal fatto che la discarica è in fase di esaurimento –spiega oggi il sindaco Falla all’indomani del primo vertice in Prefettura con il sindaco di Modica Piero Torchi-. Domani, in Prefettura, affronteremo il problema dell’esaurimento della vasca in esercizio e il completamento della nuova vasca, finanziata con fondi regionali e appaltata dalla Provincia.
Per quel che concerne il debito che i tre comuni conferitori hanno accumulato, e diventato insostenibile per quanto riguarda il Comune di Modica, ieri, alla presenza del Prefetto, il sindaco di Modica ha garantito che stavolta, a differenza di quanto accaduto in passato con il precedente piano di rientro, gli impegni a onorare il debito saranno mantenuti in maniera puntuale, avendo la giunta di Modica varato atti impegnativi ulteriori, oltre a una delibera con cui approva un nuovo piano di rientro relativo al debito del 2004 e del 2005 (che si affianca al piano di rientro precedente, relativo al 2002 e al 2003), dando mandato irrevocabile, per il mese di febbraio, al tesoriere di disporre i pagamenti al Comune di Scicli.
Sono già state accreditate nelle casse dell’ente sciclitano 155 mila euro; altre 155 mila euro sono attese per i prossimi giorni, e un ulteriore mandato di 316 mila euro per i primi di marzo.
Modica si è impegnata davanti al Prefetto a pagare puntualmente tutte le rate dei due piani di rientro (il secondo, risalente al 29 dicembre scorso, è stato comunicato al Comune di Scicli, che però si è limitato a prenderne atto, senza controfirmarlo), oltre alle fatture correnti.
Alla luce di ciò il Comune di Scicli ha preso atto che c’è già stato un pagamento, che arriva dopo l’ultimo, del maggio 2005, che altri due bonifici sono attesi a breve, mentre tutti gli atti giuridici posti in essere in precedenza faranno il loro corso legale”.
Chiaro il riferimento al decreto ingiuntivo esecutivo. Oggi intanto il Comune di Scicli, per assenza di liquidità in cassa, non è stato in condizione di pagare gli stipendi.

 

27 febbraio 2006 IL PORTO DI DONNALUCATA ENTRA NEL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE AUGUSTUS N. 1204

Il porticciolo sarà così individuato come struttura logistica di protezione civile

 

Il porto di Donnalucata diventa uno snodo importante per la protezione civile in caso di calamità naturale, come area di rifugio ed eventualmente di abbrivio nel caso si debba intervenire in mare. L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato l’inclusione della struttura portuale nel redigendo Piano di Protezione Civile del Comune che segue il cosiddetto metodo “Augustus”.
Si tratta di una metodologia di lavoro che indica le linee guida per la pianificazione della gestione delle emergenze, individuando le procedure per una risposta efficace e flessibile alle stesse.
Il metodo Augustus propone una serie di funzioni, attraverso le quali, in caso di emergenza, è possibile verificare e coordinare le risorse disponibili, sia pubbliche che private, per attivare il piano di Protezione Civile. Permette di individuare, per ciascuna delle funzioni previste, la figura responsabile che deve garantire l'espletamento della funzione stessa e l'aggiornamento dei dati nell’ambito del piano di emergenza.
“Il metodo Augustus nasce da un bisogno di unitarietà negli indirizzi della pianificazione di emergenza che, purtroppo, in passato ha visto una miriade di proposte spesso in contraddizione fra loro –spiega il sindaco Falla, che ha trattenuto per se la delega alla protezione civile-, perchè formulate dalle varie amministrazioni locali e centrali in maniera tale da far emergere solamente il proprio <<particolare>>”.
Come si ricorderà, il porto di Donnalucata è destinatario di un finanziamento di oltre quattro milioni di euro della legge per il terremoto di Santa Lucia e diventerà, con le sue pertinenze, un’area di rifugio di protezione civile in caso di calamità naturale, oltre che una struttura da cui poter partire in caso di evento in mare: si pensi, solo per fare un esempio catastrofico, a una grande sversamento di petrolio in mare da una nave cisterna, o a una situazione di emergenza in cui si possa trovare qualunque imbarcazione transiti lungo il Canale di Sicilia.

 

27 febbraio 2006 DECRETO INGIUNTIVO ESECUTIVO NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI MODICA PER IL MANCATO PAGAMENTO DEL DEBITO DELLA DISCARICA N. 1203

Il Comune di Modica non si è opposto: il decreto è esecutivo

 

Troppo alto il debito accumulato dal Comune di Modica nei confronti di Scicli per il mancato pagamento degli oneri per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani.
L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato l’autorizzazione al sindaco Bartolomeo Falla a promuovere le azioni legali per “procedere esecutivamente fino all’integrale recupero del credito vantato dal Comune di Scicli nei confronti del Comune di Modica per l’utilizzo della discarica”.
Il Comune, il 12 ottobre scorso, aveva affidato l’incarico professionale per rappresentare i propri interessi all’avvocato dell’ente, Maria Dora Alfano, e a un legale esterno, l’avvocato Cesare Borrometi, del Foro di Ragusa.
Il decreto ingiuntivo era stato notificato al Comune di Modica il 18 ottobre e, a seguito del fatto che palazzo San Domenico non ha opposto alcuna resistenza, il 16 gennaio scorso il decreto ingiuntivo è finalmente diventato esecutivo.
L’avvocato Cesare Borrometi ha informato il Comune che “il titolo, così ottenuto rende definitivamente accertato, sia con riguardo all’an che al quantum, il credito”. Fuori dal linguaggio tecnico-giuridico, ciò significa che il Comune di Scicli è stato riconosciuto creditore di queste somme e del loro ammontare complessivo. Val la pena di ricordare che, al 31 dicembre scorso, Modica deve a Scicli 7 milioni 610 mila euro, oltre a 925 mila euro sono di soli interessi.
Ora toccherà al sindaco Falla andare sino in fondo con l’esecuzione nei confronti di palazzo San Domenico “per l’integrale recupero del credito”.

 

27 febbraio 2006 INAUGURATO IL NUOVO UFFICIO POSTALE DI CORSO MAZZINI N. 1202

Dopo sette mesi di lavori torna alla fruizione al pubblico la sede storica delle Poste in centro storico

 

Moderno, funzionale accessibile ai portatori di handicap. Si è celebrata stamani l’inaugurazione dell’ufficio postale di corso Mazzini, in pieno centro storico a Scicli. Alla presenza del direttore provinciale delle Poste Spa, Silvana Tafaro, e del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, padre Don Concetto di Pietro ha benedetto i locali, restituiti alla fruizione al pubblico dopo un’attesa durata sette mesi. Il tempo necessario per i lavori di ristrutturazione che hanno modificato profondamente il “layout” dell’ufficio, ovvero l’organizzazione degli spazi e la loro presentazione al pubblico.
Un ufficio di vetro. Questo il primo impatto con l’edificio, che permette, anche ai fini della sicurezza, di vedere da fuori cosa accade all’interno.
“Il Comune, in questi mesi, ha messo a disposizione delle Poste l’ex comando della polizia municipale – ha spiegato la direttrice Silvana Tafaro, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario Peppe Drago e del sen. Riccardo Minardo- e questo ci ha permesso di ridurre il disagio per i cittadini. Anche se mancano alcune suppellettili di arredamento interno, abbiamo pensato ai particolari: la cassetta delle lettere è stata collocata, su richiesta del sindaco Falla, ad un’altezza tale che anche un bambino o un disabile possano accedervi e lo stesso criterio abbiamo seguito nell’allocazione del bancomat, che permette anche a chi è sulla sedia a rotelle di fruire di questo importante servizio.
Tra le nostre norme di sicurezza la circostanza che l’ufficio è visibile dalla strada, oltre alle telecamere a circuito chiuso, che danno maggiori garanzie di sicurezza. Non solo, sui banconi scorrerà pochissimo denaro, dato che abbiamo adottato i “roller cash”, dei cassettini che si aprono a tempo, per cui eventuali rapinatori saranno scoraggiati dal pianificare colpi ai danni del nostro ufficio, che di notte sarà illuminato con luce soffusa, e sarà comunque collegato con varie centrali, fra cui Palermo.
Oggi le Poste non hanno solo utenti, ma clienti. Offriamo servizi ma anche prodotti, fra cui la consulenza, in un ufficio riservato, in cui consigliamo i clienti su come investire il loro denaro, dando peraltro alternative interessanti per evitare le lunghe file: il conto alla carta, e la possibilità di pagare con quest’ultima, per evitare il resto con noiose monetine e il transito di denaro, i responsi telefonici e on line. Insomma, le Poste non servono solo a pagare i bollettini di conto corrente…”
Il sindaco di Scicli, Falla, ha ricordato come i primi contatti con le Poste Spa, siano iniziati circa due anni e mezzo fa.
“Eravamo incerti se individuare un locale diverso, ma alla fine la valutazione dell’importanza dell’allocazione di un ufficio del genere nel centro storico, dove ci sono i maggiori servizi pubblici, ci ha indotti a optare per la soluzione odierna, ovvero ristrutturare la sede storica delle Poste. Ora abbiamo necessità di un’altra buona notizia: l’ammodernamento dell’ufficio postale di Jungi, dove vive una quota significativa della popolazione della città. Purtroppo gli standard di servizio sufficienti appena venti anni fa oggi risultano superati, e per questo, insieme all’aumento del personale in forza agli sportelli nel nuovo ufficio di Scicli, auspichiamo la riqualificazione della sede di quell’ufficio periferico”.

 

25 febbraio 2006 IL SINDACO FALLA SCRIVE ALLA SOVRINTENDENTE CHIEDENDO CHE GLI EX VOTO DEL CONVENTO DELLA CROCE
VENGANO ESPOSTI A SCICLI IN PRIMAVERA
N. 1201

Dopo il completamento della seconda tranche dei lavori di restauro dell’ex convento è giunto il momento di dare corso alla convenzione tra Comune e Sovrintendenza firmata tre anni fa per la fruizione dell’immobile, prevedendo la mostra dei distacchi, gli ex voto risalenti al periodo precedente il terremoto del 1693

 

Esporre gli ex voto del convento della Croce a palazzo Spadaro a partire dalla prossima primavera. Gli affreschi che rappresentano una straordinaria testimonianza dell’arte precedente il terremoto del 1693 tornino a Scicli per essere esposti.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto alla Sovrintendente di Ragusa, Enza Cilia Platamone, ripercorrendo la storia del recupero dell’ex Convento della Croce, sito in cima all’omonimo colle che sovrasta la città.
“Il Comune, insieme ad alcune avanguardie culturali, penso al professore Paolo Nifosì, al Giornale di Scicli, al Movimento Culturale Vitaliano Brancati, ha ottenuto negli anni scorsi il recupero dell’ex convento Croce, ridotto in parte a rudere. Grazie alle battaglie degli scorsi decenni la comunità è riuscita a ottenere l’acquisto dell’immobile da parte della Regione e successivamente il finanziamento di due tranche per le opere di ristrutturazione.
Il Comune, di recente, al fine di evitare che l’opera recuperata cadesse in abbandono, si è proposto ricevere in comodato d’uso l’immobile per destinarlo a finalità di tipo culturale. Esiste un contratto di convenzione firmato da Comune e Sovrintendenza, convenzione che non ha esplicato gli effetti previsti, dato che il Comune ha dovuto riconsegnare una parte dell’immobile alla ditta appaltatrice aggiudicataria del secondo intervento, quello realizzato grazie ai fondi della Legge 433 del 91.
E’ pertanto urgente –riprende il sindaco Falla- che si definisca l’uso della struttura secondo le previsioni contenute nella convenzione, riconsegnando l’intera struttura al Comune.
All’uso dei locali si ricollega la fruizione dello straordinario tesoro rappresentato dagli affreschi della Croce, gli ex voto, una delle poche testimonianze di arte sopravvissute e risparmiate dalla distruzione del terremoto del 1693.
Il Comune, nei mesi scorsi, ha dichiarato la propria disponibilità a una esposizione temporanea nei locali di palazzo Spadaro, sotto l’alta supervisione scientifica della Sovrintendenza per quel che riguarda l’allestimento espositivo, con oneri finanziari a carico dello stesso Comune. Il progetto di allestimento è stato poi condiviso.
Di recente, in occasione della visita del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi a Ragusa, l’amministrazione ha messo a disposizione, su richiesta formale della Sovrintendenza, una parte dei distacchi per allestire, nel capoluogo ibleo, una esposizione temporanea straordinaria in onore presidente Ciampi.
Occorre che i distacchi tornino immediatamente a palazzo Spadaro così che il Comune sia in grado di esporli nell’ipotesi condivisa o in altra ipotesi che eventualmente la Sovrintendenza vorrà proporre, a partire dalla prossima primavera, perché la città che tanto li ha difesi ne possa finalmente godere e fruire.
Non è immaginabile una fruizione dell’ex Convento della Croce che non sia condivisa dalla collettività sciclitana e in cui comunque non sia prevalente il ruolo del Comune di Scicli”.

 

24 febbraio 2006 MANUTENZIONE ACQUEDOTTO CAVA D’ALIGA N. 1200

Lunedì l’inizio dei lavori

 

Iniziano lunedì i lavori di manutenzione dell’acquedotto a Cava d’Aliga. La ditta appaltatrice, la Giovanni Bossettini di Scicli, secondo quanto rende noto l’assessore alle manutenzioni, Bartolo Monteforte, inizierà le sostituzioni delle condutture dall’incrocio tra la via Bacone e la via Einaudi, nella parte alta della borgata rivierasca, per proseguire in via Gioconda, via San Domenico Savio e in via delle Sabine. Tale intervento si affianca all’altro, previsto in via Modigliani, via Scotellaro, e poi, a seguire, nelle vie Vittorini, Picasso e D’Alì.

 

 

 

24 febbraio 2006 IL SINDACO FALLA SCRIVE A CUFFARO: “NON SOSPENDETE I LAVORI DI COSTRUZIONE DEL LOTTO 1 DELLA CANALIZZAZIONE DELLA DIGA SANTA ROSALIA” N. 1199

Dopo le richieste cha da più parti sono state avanzate, di sospensione dei lavori del Primo Lotto, il sindaco di Scicli chiede la prosecuzione dell’opera

 

“Evitare la sospensione dei lavori di canalizzazione che porteranno l’acqua della diga Santa Rosalia a Scicli”. L’appello, al Presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, è del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, che ha scritto a Cuffaro in qualità di Commissario Straordinario in Sicilia per i Rifiuti e le Acque, per chiedere di non sospendere i lavori di canalizzazione del Lotto 1, attraverso cui saranno realizzate le opere che permetteranno di portare l’acqua dalla diga Santa Rosalia nella Vasca Scicli.
La richiesta di sospensione di tali lavori è stata avanzata da più interlocutori, preoccupati che tali opere possano penalizzare l’approvvigionamento idrico del capoluogo ibleo.
“Dopo anni di attesa, finalmente, un’ampia superficie del territorio ibleo potrà diventare irriguo -scrive Falla a Cuffaro-. Dopo la costruzione della diga, con i lavori del secondo e terzo lotto, e il primo lotto, ovvero il collegamento tra la diga e i territori di Scicli e Marina di Ragusa, sarà fortemente potenziata la produttività di queste terre.
Le reti di distribuzione dell’acqua nel territorio di Scicli e di Ragusa sono già costruite da tempo e pronte all’uso, e quindi il collegamento è assolutamente razionale e necessario nell’economia complessiva dell’opera.
Sembrano strane le ragioni che, da qualche mese a questa parte, vengono addotte da alcuni in ordine al rischio che questo comporterebbe per la vita del fiume Irminio e per le esigenze sicuramente prioritarie di approvvigionamento di acqua potabile del comune capoluogo.
Già tempo fa è stato chiarito, da autorevoli studiosi, che nessun problema esiste per il rifornimento idrico della città di Ragusa e del suo territorio, e l’utilizzazione delle acque della diga, secondo i protocolli già siglati, garantirà senza alcun dubbio la vita del fiume Irminio, in quanto i prelievi saranno effettuati a valle, e non a monte.
In realtà oggi non esiste alcuna ragione di tipo tecnico scientifico a sostegno dell’ipotesi di sospensione dei lavori del primo lotto”.
Il sindaco di Scicli ritiene inspiegabile e irragionevole, dal punto di vista del buon impiego delle risorse pubbliche, l’interruzione di questi lavori, che tra l’altro porteranno vantaggio al territorio di Marina di Ragusa.

 

23 febbraio 2006 PUBBLICATO IL PROGRAMMA DEL SECONDO FESTIVAL VAL DI NOTO N. 1198

A Scicli Mvula Sungani, i Bolling Suites, gli Al Qantarah, i Bachomage e Gabriele Cassone

 

Un programma estivo pubblicato con grande anticipo. E’ stato reso noto, alla Bit di Milano, il programma del secondo Festival Internazionale del Val di Noto “Magie Barocche”, che avrà inizio il 23 luglio a Catania per terminare il 16 settembre a Noto. Cinque gli spettacoli previsti a Scicli, secondo quanto rende noto l’assessore Bartolo Piccione. In città si esibiranno l’11 agosto Mvula Sungani, con uno spettacolo di danza intitolato “Trittico”, e le cui musiche saranno tratte da Bach e Handel, il 17 agosto i Bolling Suites, il 19 gli Al Qantarah, il 24 i Bachomage, ovvero l’Orchestra della camerata Polifonica Siciliana, per terminare, il 5 settembre, con Gabriele Cassone alla tromba e Antonio Frigè all’organo, che eseguiranno musiche di Fantini, Storace, Vivaldi e Purcell. Il direttore artistico della manifestazione quest’anno è Antonio Marcellino.

 

23 febbraio 2006 SCICLI SU TRE RIVISTE TURISTICHE SPECIALIZZATE N. 1197

L’opera di promozione alla Bit di Milano illustrata dall’assessore Bartolo Piccione

 

Scicli all’attenzione di tre riviste turistiche specializzate. I numeri di febbraio di “Sikania”, “Kalòs” e “Sicilia 06”, quest’ultima edita dal Touring Club Italiano, dedicano diverse pagine alla cittadina barocca con un corredo fotografico accattivante. Mentre “Sikania” da’ appuntamento alla Sagra della seppia di Donnalucata e alla cavalcata di San Giuseppe di Scicli, Kalòs invita alla Festa del Cristo Risorto, alla Sagra del Pomodoro, alle Milizie e a Basole di Luce Festival. “Sicilia 06, Un anno di eventi e manifestazioni”, edito dal Touring, dedica una scheda alla Sacra Rappresentazione della Madonna a cavallo. “Tale materiale promozionale è stato distribuito in occasione della Bit di Milano a un pubblico di visitatori e tour operator molto interessato –spiega l’assessore alle politiche di sviluppo Bartolo Piccione- e che ha mostrato di gradire la qualità dell’offerta turistica del nostro territorio”.

 

22 febbraio 2006 IMMIGRAZIONE E GLOBALIZZAZIONE, UN CONVEGNO PROMOSSO DAL CLUB UNESCO DI SCICLI N. 1196

Sabato alle 17 nei locali dell’ex Camera del Lavoro

 

“Immigrazione e globalizzazione”. Due temi di grande attualità in un territorio di frontiera come Scicli, che solo tre mesi fa ha dato dimostrazione di grande umanità, prestandosi ad accogliere le spoglie mortali dei poveri naufraghi della tragedia del 18 novembre a Sampieri. Il Club Unesco di Scicli, in collaborazione con l’amministrazione comunale, e segnatamente l’assessorato alla cultura, retto dal sindaco, Bartolomeo Falla, ha organizzato per sabato 25 febbraio alle 17, nei locali dell’ex Camera del Lavoro, un momento di riflessione su questi temi, cui contribuiranno, con i loro interventi, Santino Farnesi, redattore del Dossier Immigrazione della Caritas e Agata Iloy, una mediatrice culturale albanese. Si tratta della prima uscita pubblica del Club Unesco di Scicli dopo la cerimonia inaugurale, il 14 gennaio scorso, in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione dell’Organizzazione Culturale Scientifica e Educativa delle Nazioni Unite.
E proprio nell’ambito delle iniziative che il Club Unesco vuole promuovere rispetto ai temi dell’educazione multiculturale e linguistica si inquadra questo primo appuntamento del Club Unesco sciclitano.
Saranno esaminati i punti critici delle passate e delle attuali politiche migratorie nel loro riflesso sul controllo del lavoro migrante e nella conseguente costruzione di una società separata e ineguale. In una chiave positiva l’incontro sarà dedicato anche a mettere in luce i processi di integrazione culturale e le reali possibilità per una diversa politica migratoria.

 

22 febbraio 2006 DOMANI SOPRALLUOGO DEL GENIO CIVILE IN VIA MILANO A SAMPIERI N. 1195

L’assessorato regionale ai lavori pubblici ha definitivamente chiarito che non c’è una competenza del Comune su quella strada, ma, trattandosi di demanio regionale, dovranno intervenire il Genio Civile di Ragusa e il Genio civile Opere Marittime

 

Via Milano a Sampieri. La competenza non è del Comune, ma del Genio Civile e del Genio Civile Opere Marittime. L’Assessorato regionale ai lavori pubblici ha finalmente chiarito le competenze su un intervento atteso ormai da circa dieci anni perché sia riaperta, almeno al transito pedonale, la strada che collega la frazione di Sampieri con Punta Pizzillo e con la spiaggetta di Costa di Carro. Domani mattina, alle undici, ci sarà un sopralluogo dei tecnici del Genio Civile. L’assessorato regionale ha chiarito che “preliminarmente a un’eventuale ipotesi di intervento occorre effettuare degli accertamenti di natura urbanistica nella zona in questione, sia per la competenza a intervenire, se si tratta di protezione di un centro abitato, sia per la verifica della regolarità delle costruzioni da salvaguardare”. E a questo proposito serve anche che la Capitaneria di Porto di Pozzallo verifichi se le costruzioni da salvaguardare sono provviste delle autorizzazioni previste dal Codice della Navigazione. A dare l’annuncio del passaggio di competenze dell’intervento dal Comune alla Regione è l’assessore comunale ai lavori pubblici, Giuseppe Savarino.
Da più di due anni l’iter amministrativo per la riapertura al transito della strada è bloccato a seguito del parere negativo del Genio Civile Opere Marittime di Palermo. Era già stato acquisito il parere igienico sanitario, quello di conformità urbanistica, quello della Sovrintendenza, oltre all’autorizzazione dell'Agenzia del Demanio di Siracusa perché il Comune potesse fare il proprio intervento di ripavimentazione della strada. Ma il Genio Opere Marittime ha dato parere negativo al progetto chiedendo addirittura uno “studio idraulico marittimo”, i cui costi sarebbero esorbitanti, anche in rapporto alla vera e propria consistenza dell’opera pubblica in questione. Circa dieci anni fa la Capitaneria di porto di Siracusa impose il divieto di transito sia al passaggio pedonale che al transito veicolare. La chiusura al traffico della via Milano è stata diventata una necessità per via dell'azione di erosione dei marosi, che hanno reso rischiosa la praticabilità della strada. L'intervento del Comune dovrebbe cadere in un'area demaniale, di competenza quindi della Capitaneria e dell'assessorato regionale. Il consolidamento dell'arteria viaria era inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune e l’importo dell’opera pubblica era di 45.951 euro, ma a questo punto la palla passa alla Regione.

 

21 febbraio 2006 IL SINDACO FALLA HA CHIESTO AL PREFETTO DI CHIUDERE LA DISCARICA DI SAN BIAGIO AI TRE COMUNI CONFERITORI DAL 30 MARZO PROSSIMO N. 1194

Dopo la lettera della Icom con cui si comunica al Comune che la discarica ha 30, al massimo 40 giorni di vita

 

Chiudere la discarica di San Biagio ai tre comuni che conferiscono i loro rifiuti, Modica, Pozzallo e Ispica, a partire dal 30 marzo prossimo. Più che una volontà una necessità.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, il 18 febbraio scorso, ha ricevuto dalla ditta che gestisce la discarica di San Biagio, la Icom di Milano, una lettera con cui si comunica che la capacità di abbancamento di rifiuti solidi urbani nella vasca in esercizio “può essere stimata in 30, 40 giorni circa”.
L’ordinanza prefettizia con cui si dispone che Modica, Pozzallo e Ispica possano conferire a San Biagio scade il 30 marzo prossimo. Da qui la richiesta del sindaco Falla al Prefetto Marcello Ciliberti, al fine di evitare che anche Scicli sia costretta a conferire in un’altra discarica, di non prorogare ulteriormente tale ordinanza.
Il sindaco Falla ha chiesto che, alla luce della nota del gestore operativo della discarica, date le condizioni di insufficiente capienza che si sono determinate, la discarica sia concessa in uso solo al Comune di Scicli, fino a quando non sarà attivata la nuova vasca di San Biagio, i cui lavori sono in corso e il cui appalto, poco meno di due anni fa, fu demandato dalla Prefettura alla Provincia. La nuova vasca sarà realizzata con un finanziamento accordato a suo tempo dal Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, e non è ancora stata ultimata. Intanto, il sindaco ha chiesto di chiudere a Modica, Pozzallo e Ispica i cancelli della discarica di San Biagio.

 

21 febbraio 2006 PREPARATIVI PER LA GIORNATA DELL’ARTE N. 1193

Giovedì 23 febbraio un incontro dell’assessore Lorefice con i ragazzi delle scuole

 

Si terrà giovedì 23 febbraio alle 11,30, presso l’aula magna del liceo Quintino Cataudella, un incontro tra l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Scicli, Bartolo Lorefice, e il Comitato organizzatore della Giornata dell’Arte, per concordare l’organizzazione della Giornata dell’Arte in piazza Italia che si terrà probabilmente a fine marzo.
“La Giornata dell'arte e della creatività studentesca anche quest’anno sarà finalizzata a stimolare gli studenti a esprimere la loro ricchezza espressiva e artistica e a far sì che la scuola riconosca e valorizzi questo potenziale patrimonio” –spiega Lorefice. “La giornata dell'arte deve intendersi come momento di visibilità a conclusione delle attività realizzate durante l'arco dell'anno scolastico, nelle diverse forme e modalità espressive: teatro, musica e arti visive”.
 

 

 

21 febbraio 2006 CONFERENZA STAMPA TWIRLING N. 1192

Il 28 febbraio alle 12 nell’ex Camera del Lavoro

 

Si terrà martedì 28 febbraio alle 12 nell’ex Camera del Lavoro la conferenza stampa di presentazione della prima fase regionale di Twirling. Scicli sarà infatti sede di una eliminatoria regionale di questo sport. Alla conferenza stampa parteciperanno l’assessore allo sport del Comune di Scicli, Rosa Pacetto e il presidente del Coni Sasà Cintolo. Il geodetico di via Ugo Foscolo, a Jungi, ospiterà, sabato 3 e domenica 4 marzo prossimi, la prima fase regionale di Twirling. Sono più di venti le società che parteciperanno all’importante kermesse sportiva provenienti dai sei province della Sicilia: Trapani, Messina, Siracusa, Enna, Caltanisetta e, ovviamente, Ragusa. L’amministrazione comunale di Scicli ha patrocinato l’iniziativa promossa dall’associazione dilettantistica Twirling Club di Scicli, di cui è presidente Liliana Grimaldi, e che sarà sostenuta anche dal Coni.

 

20 febbraio 2006 UNA GUIDA SELLERIO ATTRAVERSO I LUOGHI DI MONTALBANO N. 1191

Il libro presenta un corredo fotografico inedito in cui Zingaretti posa nella stanza del sindaco Falla e davanti alla Fornace Penna di contrada Pisciotto

 

Una guida turistica importante, perché pubblicata da una casa editrice importante, fa da cicerone attraverso i luoghi di Montalbano, indicando in Scicli una tappa fondamentale di ogni turista che voglia definirsi anche un viaggiatore. E’ stata pubblicata, per i tipi della casa editrice Sellerio, “I luoghi di Montalbano, una guida”, a cura di Maurizio Clausi, Davide Leone, Giuseppe Lo Bocchiaro, Alice Pannucci Amarù e Daniela Ragusa. La guida contiene foto inedite del set del fortunato serial televisivo, in cui Luca Zingaretti posa nella stanza del sindaco Bartolomeo Falla e davanti alla Fornace Penna di contrada Pisciotto a Sampieri. Si tratta di una guida completa attraverso i luoghi letterari e quelli cinematografici.

 

20 febbraio 2006 CONSULTA GIOVANILE N. 1190

Il 23 febbraio alle 16,30, presso la ex Camera del Lavoro

 

Si terrà giovedì 23 febbraio alle 16,30, presso i locali dell’ex Camera del Lavoro, la nuova assemblea della consulta giovanile per discutere del nome e degli assetti organizzativi da dare al Centro Giovanile di prossima apertura presso i locali ex Itas al quartiere San Nicolò. “Aspettiamo il collaudo statico della scala di accesso e il trasloco dell’arredamento per fissare l’inaugurazione del Centro” –ha dichiarato l’assessore alle politiche giovanili, Bartolo Lorefice-. Le suppellettili e i vari pezzi dell’arredamento sono stati recuperati da palazzo spadaro e dall’ufficio Informagiovani di via Mormina Penna. Le ultime questioni da affrontare quindi il nome del centro e le sue modalità di gestione. L’apertura è prevista nella prossime settimane.

 

 

20 febbraio 2006 L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’ PISTORIO IN VISITA AL BUSACCA N. 1189

La difficoltà della Regione di ottenere il finanziamento, poi concesso, dal Ministero, la richiesta del sindaco Falla di razionalizzare tutta la rete ospedaliera provinciale e non solo il Busacca, e poi il monito di Pistorio: “Sulla vicenda dei dementi tutti facciano un passo indietro”

 

Una visita all’ospedale Busacca dopo mesi di polemiche e di richieste di intervento diretto. L’assessore regionale alla Sanità, Giovanni Pistorio, è stato in visita stamani all’ospedale Busacca di Scicli, dove ha incontrato il personale medico, e ha visitato il reparto dementi tranquilli e i reparti che saranno ristrutturati grazie al finanziamento di quasi otto milioni di euro finalmente accordato dal Ministero della Salute.
L’assessore era accompagnato dal manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno, dal direttore sanitario dell’Azienda, Piero Bonomo e dal direttore amministrativo, Armando Caruso, oltre al direttore sanitario del Busacca, Angela Militello. Presenti il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e il presidente del consiglio comunale, Vincenzo Pacetto.
“Sono stato più volte destinatario di iniziative di tipo politico e sociale, e di comitati spontanei che hanno considerato la prospettiva di questo ospedale incerta e precaria e che per questo motivo mi chiedevano, nella mia veste di responsabile della programmazione sanitaria in Sicilia, assicurazioni circa il futuro dell’ospedale –ha dichiarato Pistorio-. Abbiamo confermato questa scelta con un atto fondamentale, anche se abbiamo dovuto fare i conti con il Ministero della Salute, anzi, con la indisponibilità dichiarata del Ministero di erogare i finanziamenti ex articolo 20 per questo ospedale, perché nella logica della programmazione sanitaria nazionale, che è stata confermata anche dalla Finanziaria, gli ospedali di questa natura sono considerati residuali, esperienze assistenziali improduttive…Per tale ragione si riteneva che impegnare risorse importanti per piccoli ospedali, come Scicli o Corleone, solo per fare due esempi, fosse una scelta di politica sanitaria sbagliata. Non è stato semplice spiegare le ragioni che ci determinavano a confermare tali investimenti: abbiamo dovuto far valere per intero la nostra specificità, il nostro titolo a programmare autonomamente la nostra rete ospedaliera, a far valere anche le condizioni di difficoltà in cui si muove la nostra sanità. Anche contando su una condizione orografica che pretende una presenza diffusa di presidi ospedalieri. Altro è la logistica della pianura padana, con grandi complessi ospedalieri facilmente raggiungibili perché ben collegati, altro è la vicenda storica e geografica di questa regione. Ci siamo riusciti, e non è stato semplice, a dare certezza di finanziamento per questo ospedale. Ma ora tocca al mondo sanitario di questa provincia, ai lavoratori di questo ospedale, in sintonia con l’Azienda e con l’assessorato che poi ha il compito di garantire una programmazione razionale ed efficiente, di trovare la giusta missione e vocazione per questo ospedale. E di rispondere a una domanda di assistenza di questo territorio. La nostra scelta di difendere questo ospedale è stata compiuta, la prospettiva di cosa dovrà diventare tocca molto a voi, all’azienda, e solo alla fine all’assessore, che è il terminale e la struttura di riferimento per la programmazione.
In Sicilia dovremmo eliminare 2500 posti letto in Sicilia, per passare da 5 posti letto per mille abitanti a 4,5 posti letto ogni mille abitanti. Non lo stiamo facendo, e non vogliamo farlo, ma vogliamo razionalizzare i posti letto, non solo da un punto di vista finanziario, ma soprattutto assistenziale. Per questo c’è bisogno dell’aiuto degli operatori, che costruiate soluzioni che tengano insieme ospedali viciniori, integrando esperienze, immaginando, se possibile, strutture complesse integrate, con dipartimenti interaziendali. Siamo disponibili a condividere una operazione di utilizzo razionale ed efficace di questo presidio. Le scelte vanno fatte, ma non grazie a iniziative estemporanee, ma secondo ragione. Oggi disponiamo di tecnologie che permettono di mettere in rete la diagnostica, anche se non sono disponibili in loco i tecnici. Questo passa dalla capacità gestionale dell’azienda, che immagino il dottore Manno dovrà sviluppare.
Io non voglio gestire un potere arbitrario in tal senso, non siamo decisionisti, come pure ci dipingono. Trovate voi il percorso giusto, le scelte specifiche fatele voi”.
A questo punto è intervenuto il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, il quale ha sottolineato che lo sblocco del finanziamento di quasi otto milioni di euro in favore del Busacca è avvenuto a condizioni costanti, senza che accadesse un fatto nuovo. “Per tre anni il Ministero ci ha negato il finanziamento, salvo poi concederlo quando la pressione politica è diventata significativa. Chiediamo che la discussione sulla razionalizzazione non riguardi solo Scicli ma l’intera rete ospedaliera provinciale. Il Busacca già dai tempi del “Piano Prometeo” è stato individuato come una struttura destinata a chiudere. È vero che dobbiamo discutere, ma su tutti gli ospedali della provincia e non solo su Scicli. Ci può essere una struttura più debole, perché bisognevole dell’adeguamento, e questo è il Busacca, ma se indite la gara di appalto in alcuni mesi il Busacca sarà alla stessa stregua degli altri ospedali. Scicli è città in cui la conflittualità si supera se parliamo e discutiamo, anche rispetto alla vicenda dei dementi tranquilli”.
In risposta l’assessore Pistorio: “La vicenda dei dementi va definita con riferimento innanzitutto alla dignità della persona. Sono giunte al mio tavolo interpretazioni diverse di questa vicenda, ma credo che debba essere preservata intanto la dignità di questi pazienti”.
Donata Militello, del Comitato per la difesa della salute dei cittadini: “Chiediamo il mantenimento e il miglioramento dell’assistenza, al Busacca c’è un’ aria di smobilitazione, insieme alla carenza di personale medico e paramedico. Chiediamo l’acquisto della Tac, ormai diventata un miraggio. Chiediamo la permanenza a Scicli, in qualunque soluzione, dei dementi tranquilli, privilegiando il pubblico. Chiediamo che venga preservata la loro storia qui da quaranta anni. Chiediamo che la dignità delle persone sia preservata insieme alla legge. Abbiamo cercato il dialogo e la concertazione, ma in maniera ufficiale non abbiamo avuto alcuna risposta, e ciò è gravissimo”.
L’assessore Pistorio: “Io non ho una soluzione sul caso specifico, a volte si verificano stress di interlocuzione. E a volte la militanza politica porta a dei corto circuito. Mi affido all’intelligenza e alla capacità di dialogo tra il Comitato e l’amministrazione regionale nel suo complesso, affinché nei termini del rispetto reciproco e della civiltà, si dia soluzione alla vicenda dei dementi mettendo al centro un solo elemento valoriale, la dignità dei pazienti. Chiedo a tutti un passo indietro, e vi affido la soluzione di questa vicenda umana”.

 

19 febbraio 2006 MUCCIO: “UN VINCOLO SU TUTTO IL TERRITORIO PER IMPEDIRE L’ALLOCAZIONE DI NUOVE DISCARICHE A SCICLI” N. 1188

Il dipartimento urbanistica dell’ufficio tecnico sta preparando un vincolo

 

Il dipartimento urbanistica dell’ufficio tecnico del Comune di Scicli sta preparando un vincolo su tutto il territorio comunale per impedire l’allocazione di nuove discariche in città.
L’annuncio è stato dato stamani dal vicesindaco di Scicli, e assessore all’urbanistica Enzio Muccio: “Nell’ultima riunione in Prefettura si è detto che le discariche che nasceranno in futuro in provincia dovranno essere allocate fuori Scicli. Da parte mia predisporrò un vincolo su tutto il territorio per evitare la possibilità di insediare nuove discariche. Vogliamo dare un’indicazione politica chiara e forte in questo senso e con tale atto amministrativo diremo un no netto e definitivo alla volontà di trasformare Scicli in una pattumiera. E’ inaudito –ha spiegato Muccio- che, oltre al debito, i tre Comuni conferitori, Modica, Pozzallo e Ispica, non paghino neanche le rate correnti, il che denota una certa insensibilità da parte dei loro amministratori”.

 

18 febbraio 2006 L’ASSESSORATO REGIONALE AI LAVORI PUBBLICI CHIEDE AL GENIO CIVILE UNA PERIZIA DI SOMMA URGENZA PER DRAGARE IL PORTO DI DONNALUCATA N. 1187

Mentre la Provincia si è fatta carico di rimuovere le alghe, che saranno conferite in discarica a spese del Comune, la Regione chiede al Genio Civile una perizia per rimuovere la sabbia

 

Alghe e sabbia. Entrambe ostruiscono la diga foranea del porticciolo di Donnalucata, che dal 5 novembre scorso non è più agibile. I pescatori ormai da tre mesi non possono lavorare.
Mentre la Provincia Regionale di Ragusa si è fatta carica di finanziare un intervento per la rimozione delle alghe, che dovrebbe iniziare tra lunedì 20 e martedì 21 febbraio, il Comune di Scicli finanzierà le spese di conferimento in discarica delle alghe stesse.
Resta l’altro problema, quello della rimozione della sabbia. Qui, dopo mesi di silenzio, finalmente la Regione ha dato una comunicazione ufficiale. Secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino, l’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici ha scritto al Genio Civile di Ragusa chiedendo di redigere una perizia di somma urgenza, chiesta a più riprese dal Comune e dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo, per dragare la sabbia.
Mentre l’intervento della Provincia, per la rimozione delle alghe, è stimabile intorno ai 30, 35 mila euro, l’intervento dell’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici potrebbe aggirarsi sui 250, 300 mila euro.
Per la verità, il braccio operativo dell’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici è il Genio Civile Opere Marittime di Palermo, per cui non si comprende la procedura “irrituale” di coinvolgere il Genio Civile di Ragusa. Ciò nondimeno si è finalmente attivato l’intervento della Regione, che è proprietaria del porto di Donnalucata, per l’opera di rimozione più consistente e importante, quella relativa alla sabbia. Da settimane ormai i fondali del porticciolo sono bassissimi proprio a causa dell’eccessivo insabbiamento della diga foranea.
Chiaramente, passeranno settimane prima che tale intervento così oneroso e complesso possa iniziare.

 

 

 

17 febbraio 2006 A SCICLI LA PRIMA FASE REGIONALE DI TWIRLING N. 1186

Sabato 4 marzo e domenica 5

 

Scicli sede di una eliminatoria regionale di uno sport minore che ha una certa tradizione in città. Il geodetico di via Ugo Foscolo, a Jungi, ospiterà, sabato 3 e domenica 4 marzo prossimi, la prima fase regionale di Twirling. “Sono più di venti le società che parteciperanno all’importante kermesse sportiva –spiega l’assessore allo sport del Comune di Scicli, Rosa Pacetto- provenienti dai sei province della Sicilia: Trapani, Messina, Siracusa, Enna, Caltanisetta e, ovviamente, Ragusa”. L’amministrazione comunale di Scicli ha patrocinato l’iniziativa promossa dall’associazione dilettantistica Twirling Club di Scicli, di cui è presidente Liliana Grimaldi, e che sarà sostenuta anche dal Coni.

 

17 febbraio 2006 DISINFESTAZIONE LOCALI SCOLASTICI N. 1185

Il 25 e il 27 febbraio la disinfestazione

 

A partire dal 25 febbraio saranno disinfestati i locali scolastici di Scicli. La notizia è stata resa nota dall’assessore al ramo del Comune di Scicli, Bartolo Monteforte. La disinfestazione si svolgerà di mattina e di pomeriggio, con inizio alle 7,30. Le scuole dovranno poi provvedere alla pulitura generale dei locali, per cui le lezioni saranno sospese il 27 e il 28 febbraio. Si inizia sabato 25 febbraio dall’asilo nido di via Pietro Nenni a Jungi. Lunedì 27 sarà la volta di tutte le altre scuole, elementari, materne, medie, compreso il Magistrale comunale.

 

 

17 febbraio 2006 APPALTATA LA MANUTENZIONE DELLE AREE CIMITERIALI N. 1184

A darne notizia l’assessore Bartolo Monteforte

 

Al via la riqualificazione del cimitero. Sono stati appaltati i lavori di riqualificazione delle aree cimiteriali del camposanto di contrada Mendolilli a Scicli.
A darne notizia l’assessore alle manutenzioni del Comune, Bartolo Monteforte, che ha reso noto l’importo progettuale complessivo, di 422.600 euro. Ad aggiudicarsi i lavorala ditta Giuseppe Mistretta di Palermo, che ha praticato un ribasso del 7,270 per cento sull’importo a base d’asta. Il termine di esecuzione dell’opera è di sei mesi naturali successivi e continui decorrenti dalla data di consegna dei lavori.
“Grazie a tale imponente azione manutentiva si interviene in modo strutturale nel camposanto, operando una riqualificazione delle aree, che si aggiunge alla precedente, che è tuttora in corso, e che riguarda la manutenzione ordinaria”–afferma l’assessore alle manutenzioni del Comune di Scicli, Bartolo Monteforte.

 

16 febbraio 2006 NUOTO IN PISCINA N. 1183

Un appello dell’assessore Pacetto a quanti non hanno fornito un recapito telefonico

 

E’ iniziato nei giorni scorsi presso la piscina comunale di Modica, il progetto di educazione al nuoto promosso dall’amministrazione comunale di Scicli in collaborazione con la Sikla Nuoto.
L’assessore allo sport Rosa Pacetto ha rivolto un appello a quanti hanno aderito senza fornire un recapito telefonico, chiedendo loro di contattare lo 0932-841828, o di recarsi presso l’ex Camera del Lavoro in via Nazionale, per confermare il loro interesse a partecipare e la loro adesione.

 

14 febbraio 2006 LA REGIONE RICONOSCE UN FINANZIAMENTO DI 42 MILA EURO PER I CINQUE CENTRI D’INCONTRO COMUNALI N. 1182

Scicli e Pozzallo gli unici due comuni che hanno ottenuto il finanziamento in provincia

 

Un finanziamento di 42 mila euro dalla Regione per gli arredi dei cinque centri d’incontro comunali del territorio di Scicli. La buona notizia è stata resa nota dall’assessore alle politiche sociali del Comune di Scicli, Rosa Pacetto. Grazie al finanziamento destinato a strutture residenziali e aperte in favore degli anziani, come si legge nella Gazzetta ufficiale della Regione del 10 febbraio scorso, sarà finanziato l’acquisto di climatizzatori, video proiettori, armadi, mobili, sistemi di amplificazione, personal computer e fotocopiatrici per gli anziani del centri d’incontro di Scicli, Jungi, Donnalucata, Sampieri e Cava d’Aliga. Solo Scicli e Pozzallo in provincia hanno ottenuto il finanziamento per completare l’arredo dei centri incontro per anziani.

 

 

11 febbraio 2006 UN BANDO PER LA GESTIONE DELLA DISCARICA DI SAN BIAGIO N. 1181

I termini per la presentazione delle offerte scadono il 13 marzo. Scicli, Modica, Pozzallo e Ispica conferiscono circa 150 tonnellate al giorno. Gli interessi che Modica deve per le fatture correnti e il mancato rispetto del piano di rientro ammontano a circa 700 mila euro

 

Un bando per la gestione della vasca in esercizio della discarica di San Biagio. L’amministrazione comunale di Scicli ha pubblicato il bando della gara che sarà celebrata grazie a un pubblico incanto, attraverso cui sarà affidato il servizio di conduzione tecnico-operativa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani presso la discarica di San Biagio. L’affidamento precedente è infatti giunto a conclusione.
I termini per presentare le offerte scadono il 13 marzo prossimo. Fatto interessante, nel capitolato di appalto si legge che la quantità stimata di rifiuti che saranno conferiti è di 150 tonnellate al giorno, pari alla quantità scaricata in discarica da quattro comuni: Scicli, Pozzallo, Modica e Ispica.
L’importo dell’appalto è di 708 mila euro, più Iva.
Intanto, l’ufficio ragioneria del Comune sta perfezionando in questi giorni la contabilità relativa ai soli interessi che il Comune di Modica deve a Scicli per il mancato saldo del piano di rientro, siglato a suo tempo in Prefettura, e delle fatture correnti. La cifra che palazzo San Domenico dovrà corrispondere si aggira sui 700 mila euro.

 

10 febbraio 2006 LA GIUNTA FALLA CHIEDE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO UNA LEGGE DI TUTELA DEI SITI UNESCO N. 1180

Tra le proposte, quella di defiscalizzare i contributi per i privati e le aziende che investono nella tutela del Patrimonio della World Heritage List

 

Una legge che tuteli i siti Unesco e preveda la defiscalizzazione dei contributi per i privati e le aziende che investono nella tutela dei siti entrati a far parte della World Heritage List.
L’amministrazione comunale di Scicli ha approvato, in una delle ultime sedute di giunta, una delibera contenente un appello al Governo e al Parlamento italiano perché varino una legge che abbia come obiettivo quello di favorire una politica di conservazione e valorizzazione delle città i cui beni siano riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità.
E’ chiaro che si tratta di un impegno che non potrà essere onorato dal Governo e dal Parlamento in carica, ormai agli sgoccioli, ma è bene parlarne sin da ora perché il tema entri nell’agenda politica della prossima legislatura. Del resto, si legge, nella proposta di promozione del disegno di legge, “l’Italia è il Paese con la più alta concentrazione di opere d’arte al mondo”, pari al sessanta per cento del patrimonio mondiale, mentre nella “Convenzione per la protezione e la valorizzazione del Patrimonio Mondiale” l’Unesco raccomanda che per garantire una protezione e una conservazione efficaci dei beni culturali “gli Stati si impegnino ad adottare i provvedimenti amministrativi e finanziari adeguati”. Se ci si limita a considerare le vicende dei beni architettonici più tutelati delle province di Ragusa e Siracusa si registrano due casi esemplari: la legge speciale su Ibla e quella, del tutto omologa, di Ortigia. Pensate in un momento storico ormai lontano, tali leggi speciali hanno consentito di preservare certo in maniera efficace la tutela dei beni dei due capoluoghi di provincia della Sicilia orientale. Ora andrebbe fatto uno sforzo più generale, da parte stavolta del legislatore nazionale (le leggi speciali di Ibla e Ortigia sono di competenza regionale) per far sì che l’immenso patrimonio rappresentato dai beni culturali del Val di Noto, e fra questi quelli di Scicli (la via Mormina Penna e palazzo Beneventano) ricevano finanziamenti adeguati per essere mantenuti e conservati adeguatamente.
Quale potrebbe essere uno strumento di incentivo alla tutela? La totale defiscalizzazione degli interventi di riqualificazione dei contesti urbani riconosciuti dall’Unesco che siano stati sostenuti dai privati e dalle aziende, anche al fine di incoraggiare l’orientamento a un certo mecenatismo culturale, ad esempio da parte degli istituti di credito, o da parte di grandi aziende che investono in pubblicità. I grandi gestori telefonici hanno puntato parecchio in questa direzione negli ultimi anni. Servono i soldi per spesare la manutenzione di questo enorme patrimonio culturale, o, in alternativa, servono strumenti legislativi di incentivo agli investimenti nella tutela e nella conservazione dei beni culturali targati Unesco.

 

 

10 febbraio 2006 CAMBIA L’ORARIO DI APERTURA DEL CIMITERO N. 1179

Una deroga agli orari canonici fin quando vige l’ora solare

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha disposto una deroga all’ordinanza dell’agosto del 2003, con cui venivano fissati gli orari di apertura e chiusura del cimitero di contrada Mendolilli.
Nel periodo dell’anno in cui vige l’ora solare, per venire incontro alle richieste di quei cittadini che vogliono rendere visita alla tomba dei loro defunti nella tarda mattinata, l’orario sarà il seguente: domeniche e festivi infrasettimanali, dalle 7,30 alle 13,30; nei giorni feriali dalle 7 alle 18.
Nel periodo in cui invece vige l’ora legale l’orario sarà quello fissato dall’ordinanza di due anni e mezzo fa: domeniche e festivi infrasettimanali, dalle 7 alle 13; nei giorni feriali dalle 7 alle 19.

 

 

9 febbraio 2006 IL SINDACO FALLA: “PIENA SOLIDARIETA’ AL SINDACO DI COMISO DIGIACOMO” N. 1178

Il primo cittadino interviene a nome di tutta la giunta comunale

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla ha espresso la sua solidarietà al primo cittadino di Comiso, Giuseppe Digiacomo, dopo che un’azienda vittoriese di cui Digiacomo è socio è stata vittima di un attentato incendiario dal chiaro segno intimidatorio.
“Esprimo, anche a nome della giunta comunale, piena solidarietà e vicinanza morale al sindaco di Comiso –dichiara Bartolomeo Falla- e la mia più ferma condanna per l’episodio di cui è stata vittima l’azienda di cui è socio. A Scicli negli scorsi anni, abbiamo vissuto vicende molto simili, e grazie alla grande resistenza civile che questa città ha prodotto, siamo riusciti a vincere i fenomeni malavitosi. Sono convinto che anche Comiso e Vittoria abbiano gli anticorpi per reagire”.

 

9 febbraio 2006 UN NUOVO REGOLAMENTO PER ISTITUIRE LA CONSULTA DEI MIGRANTI N. 1177

L’assessore Bartolo Lorefice ha terminato l’opera di redazione del nuovo regolamento

 

La Consulta degli Stranieri: un sogno, forse un’utopia, di certo un obiettivo da perseguire in una comunità di 25 mila anime, come Scicli, in cui la presenza degli extracomunitari è significativa. Da quattro anni in città si parla di tale organismo consultivo, ma la complessità del problema legato alla rappresentanza delle varie etnie, quella nordafricana e quella albanese, sinora ha fatto naufragare il progetto.
Ora esiste una nuova bozza di regolamento, che vuole favorire la nascita della “Consulta dei Migranti”, che dovrà essere discusso con le rappresentanze degli extracomunitari per poi essere sottoposto al vaglio del consiglio comunale. A redigere la bozza l’assessore all’interculturalità, Bartolo Lorefice. Tale strumento di partecipazione democratica è peraltro previsto dall’articolo 78 dello statuto del Comune, che disciplina la possibilità di eleggere la "Consulta delle cittadine e dei cittadini stranieri". La Consulta degli Stranieri sarà eletta a suffragio universale con voto libero e segreto da parte dei cittadini stranieri che provengano da Stati non appartenenti all’Unione Europea o apolidi, e resterà in carica per tutto il mandato del sindaco. Uno dei compiti più importanti che la Consulta dovrà soddisfare sarà quello di favorire i rapporti con le amministrazioni pubbliche su temi che riguardano la vita della comunità straniera. Ciò al fine di realizzare la piena integrazione dei cittadini stranieri e apolidi nell'ambito della tutela dei diritti, dell'istruzione, della salute, dell'inserimento nel mondo del lavoro, della fruizione dei servizi. La Consulta degli Stranieri potrà presentare proposte al consiglio comunale e alla giunta, nei cui confronti avrà la funzione di organo consultivo.
Quindici i componenti chiamati a farne parte, che dovranno eletti in rappresentanza delle aree geografiche: Africa, Asia e Oceania, America, Europa non comunitaria e apolidi.
Alle elezioni della Consulta degli Stranieri potranno partecipare i cittadini stranieri non comunitari e apolidi che, alla data di svolgimento delle operazioni elettorali, siano residenti nel territorio del Comune di Scicli, in possesso della cittadinanza di un paese straniero non appartenente all’Unione Europea o dello status giuridico di apolide e che abbiano compiuto i diciotto anni.
“In un’epoca in cui i migranti sono trattati da certa imprenditoria locale come manodopera a basso costo da utilizzare in nero –spiega l’assessore Bartolo Lorefice-, attivare meccanismi di partecipazione democratica degli extracomunitari, coinvolgendoli dal basso nella vita amministrativa del Municipio, rappresenta una degna risposta ai muri issati dalla Bossi-Fini e un modo per dare dignità e piena cittadinanza a queste persone. Perché il Mediterraneo non sia più un cimitero, ma un ponte di dialogo tra culture e popoli”.

 

 

 

8 FEBBRAIO 2006 COMUNICAZIONE SENZA BARRIERE N. 1176

Un servizio di segretariato sociale e di promozione sociale per i sordomuti

 

“Comunicazione senza barriere”: l’amministrazione comunale di Scicli, in una delle ultime sedute di giunta, ha aderito, a un anno e mezzo di distanza dalla prima esperienza in questo senso, al progetto per la realizzazione di un servizio di segretariato sociale e di promozione sociale per i sordomuti residenti nel territorio di Scicli. A proporre il progetto l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordomuti, sezione di Ragusa. L’intenzione dell’amministrazione è di combattere l’emarginazione linguistica, culturale e sociale dei sordomuti, attraverso un intervento poliedrico e capillare. Le politiche di integrazione chiaramente saranno dirette ad assicurare a tutti i cittadini sordomuti del personale specializzato in grado di usare la loro stessa lingua, di assisterli e guidarli nella risoluzione di qualsiasi problema. Il servizio di segretariato sociale sulla sordità garantirà materiale informativo e informazioni di base sui metodi di educazione alla lingua vocale. Si occuperà di avviare le pratiche di pensione di cui il sordo ha diritto di beneficiare, di operare interventi presso gli uffici e gli organi competenti della Prefettura, della commissione medica provinciale sanitaria per l’accertamento della cecità civile, della commissione medica periferica per le pensioni di guerra e delle invalidità civili, per la sollecita definizione delle pratiche pensionistiche in istruttoria. Il segretariato sociale si occuperà dell’erogazione anche delle tessere ferroviarie per la riduzione in Italia e all’Estero del costo dei biglietti del treno.
Il servizio sociale individuerà attraverso incontri, colloqui interpersonali e visite domiciliari, le esigenze individuali e collettive dei sordi, mentre il servizio scolastico prevedrà l’avviamento dei ragazzi sordi presso le scuole pubbliche e presso le scuole speciali dei sordi. Infine, il servizio di avviamento al lavoro creerà uno sportello informa-lavoro per questi soggetti sfortunati.

 

8 febbraio 2005 REGOLAMENTO GESTIONE IMPIANTI SPORTIVI N. 1175

La bozza è stata rimodulata in seguito a due riunioni che l’amministrazione ha tenuto con la Consulta dello Sport e i rappresentanti delle associazioni sportive di Scicli

 

Un regolamento per la gestione degli impianti sportivi da parte dei privati. Il Comune di Scicli ha intenzione di cedere alla società sportive la gestione degli impianti, per responsabilizzare di più chi usufruisce di tali strutture e per inaugurare una nuova stagione di collaborazione pubblico-privato. Purtroppo, a Scicli, gli impianti sono insufficienti e in alcuni casi le condizioni generali di manutenzione lasciano a desiderare. Da qui la scelta dell’assessore allo sport, Rosa Pacetto, di tentare una strada nuova.
La bozza è stata rimodulata in seguito alle due riunioni che l’amministrazione ha tenuto con la Consulta dello Sport e con i rappresentanti delle associazioni sportive di Scicli.
Gli emendamenti e le eventuali proposte migliorative dovranno essere presentate da parte dei presidenti delle società sportive, o comunque dagli interessati ,entro il prossimo 18 febbraio.
Subito dopo, il 20 febbraio, la bozza di regolamento sarà trasmessa al presidente del consiglio perché venga trasmessa al Consiglio. Ma quali sono le finalità che il regolamento si propone?
Intanto, realizzare con la collaborazione di soggetti quali società, cooperative ed associazioni dilettantistiche senza scopo di lucro affiliate al Coni e alle Federazioni Sportive, una gestione partecipata. Altro scopo è quello di ottenere una conduzione degli impianti che miri a ridurre gli oneri a carico del Comune, e che si ispiri al principio del massimo utilizzo. Gli impianti sportivi comunali potranno essere affidati in gestione alle società e alle associazioni dilettantistiche sportive, alle associazioni temporanee di scopo, formate da soci delle stesse associazioni, alle cooperative, anche di tipo “B”.
La scelta dell’affidamento ai privati sarà operata però secondo alcuni criteri: l’anzianità e la continuità di attività nel settore; il radicamento dell’ associazione sul territorio; la compatibilità dell’attività sportiva esercitata con quella praticabile nell’impianto; l’eventuale organizzazione di attività a favore dei giovani, dei diversamente abili e degli anziani; l’esperienza di gestione degli impianti negli anni precedenti; la proposta di apertura dell’impianto; la quantificazione del personale di custodia impiegato; l’entità del contributo economico richiesto. Quindi saranno valutati anche altri requisiti: il progetto di utilizzo dell’impianto e di sviluppo delle attività di formazione e di animazione; l’impegno ad aderire ai progetti sociali; il progetto gestionale e di manutenzione ordinaria con oneri a carico del concessionario.
La concessione non potrà superare i 3 anni. E’ escluso ogni rinnovo tacito. Allo scadere dei tre anni, se la società sportiva avrà dato prova di buona gestione dell’impianto, l’amministrazione avrà la facoltà di procedere al rinnovo della convezione a trattativa privata, chiedendo però la possibilità di rinegoziare le condizioni migliorative per il Comune.

 

 

7 febbraio 2006 SCICLI IN COPERTINA SU TUTTOTURISMO