|
COMUNICATI STAMPA FEBBRAIO 2006
|
28
febbraio 2006 |
POTENZIATO IL
PARCO ECOLOGIA |
N. 1207 |
|
Sessanta nuovi cassonetti. Sostituito il compattatore rifiuti
su un camion comunale
Sessanta nuovi cassonetti e la sostituzione di un compattatore
rifiuti su un camion di proprietà comunale. Si rafforza il parco
ecologia del Comune di Scicli grazie ad alcune gare celebrate
nei giorni scorsi di cui da’ notizia l’assessore al ramo,
Bartolo Monteforte.
Nei giorni scorsi è stata celebrata la gara per la sostituzione
del compattatore su un camion di proprietà comunale. La gara,
dell’importo di 51.000 euro, è stata aggiudicata, grazie a un
ribasso dell’1,11%, dalla ditta Urbania Srl di Siracusa.
Inoltre, sono stati acquistati 20 cassonetti in lamierino
zincato e 40 cassonetti in polietilene (questi ultimi destinati
alla raccolta differenziata).
Ad aggiudicarsi tale gara, per un importo di 10.000, grazie a un
ribasso del 3,59%, la ditta Tech Servizi di Siracusa.
|
|
28
febbraio 2006 |
IL DEMANIO
MARITTIMO HA AUTORIZZATO IL TUBO A MARE: VIA LIBERA DEFINITIVO
AL DEPURATORE |
N. 1206 |
|
Dopo l’ultimo ok dell’assessorato al territorio e ambiente
della Regione può iniziare la posa in opera del tubo a mare
L’ultimo disco verde per la posa in opera del tubo a mare del
depuratore è arrivato. Il Demanio Marittimo di Palermo ha
autorizzato la posa in opera della condotta sottomarina di
ottocento metri grazie a cui sarà possibile completare il
depuratore, il cosiddetto Parf, il Piano di attuazione della
Rete Fognaria della fascia costiera di Scicli.
L’autorizzazione del servizio demaniale dell’assessorato
regionale al territorio e ambiente è giunta a quattro settimane
di distanza dalla precedente, con cui la Regione emanava il
decreto di autorizzazione del tubo a mare. Rispetto al progetto
originario il tubo a mare non misurerà i 1450 metri previsti, ma
qualcosa meno, ovvero 800 metri. Il tubo che porterà i reflui
depurati al largo della costa sciclitana viaggerà a dieci metri
di profondità sotto il livello del mare. Il tubo a mare
terminerà con un’estremità a Y, in cui ciascun braccio sarà
lungo ben cento metri.
Dopo l’autorizzazione del Demanio Regionale, grazie a cui si
verificherà che i costi demaniali di occupazione per l’ente
pubblico sciclitano saranno inferiori al previsto, data la
minore estensione della condotta sottomarina, può finalmente
iniziare la posa in opera del tubo a mare.
L’amministrazione comunale conta di mettere in funzione il tubo
a mare entro la prossima estate.
|
|
28
febbraio 2006 |
MODICA VARA UN
NUOVO PIANO DI RIENTRO PER ONORARE IL DEBITO DELLA DISCARICA |
N. 1205 |
|
Versate 155 mila euro nelle casse del Comune di Scicli, che
però non ha sottoscritto il nuovo piano finanziario. La giunta
Falla non rinuncia al decreto ingiuntivo. Domani nuovo vertice
in Prefettura per l’esaurimento della vasca in esercizio
Emergenza discarica a Scicli, domani nuovo vertice in
Prefettura. Stavolta il problema che sarà affrontato dal
Prefetto di Ragusa Marcello Ciliberti e dal sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, sarà l’esaurimento della vasca in esercizio e
la tutela del diritto di Scicli, che negli anni novanta
individuò nel proprio territorio una discarica, di continuare a
disporre di un sito dove conferire i rifiuti.
“Il problema principale per noi è rappresentato dal fatto che la
discarica è in fase di esaurimento –spiega oggi il sindaco Falla
all’indomani del primo vertice in Prefettura con il sindaco di
Modica Piero Torchi-. Domani, in Prefettura, affronteremo il
problema dell’esaurimento della vasca in esercizio e il
completamento della nuova vasca, finanziata con fondi regionali
e appaltata dalla Provincia.
Per quel che concerne il debito che i tre comuni conferitori
hanno accumulato, e diventato insostenibile per quanto riguarda
il Comune di Modica, ieri, alla presenza del Prefetto, il
sindaco di Modica ha garantito che stavolta, a differenza di
quanto accaduto in passato con il precedente piano di rientro,
gli impegni a onorare il debito saranno mantenuti in maniera
puntuale, avendo la giunta di Modica varato atti impegnativi
ulteriori, oltre a una delibera con cui approva un nuovo piano
di rientro relativo al debito del 2004 e del 2005 (che si
affianca al piano di rientro precedente, relativo al 2002 e al
2003), dando mandato irrevocabile, per il mese di febbraio, al
tesoriere di disporre i pagamenti al Comune di Scicli.
Sono già state accreditate nelle casse dell’ente sciclitano 155
mila euro; altre 155 mila euro sono attese per i prossimi
giorni, e un ulteriore mandato di 316 mila euro per i primi di
marzo.
Modica si è impegnata davanti al Prefetto a pagare puntualmente
tutte le rate dei due piani di rientro (il secondo, risalente al
29 dicembre scorso, è stato comunicato al Comune di Scicli, che
però si è limitato a prenderne atto, senza controfirmarlo),
oltre alle fatture correnti.
Alla luce di ciò il Comune di Scicli ha preso atto che c’è già
stato un pagamento, che arriva dopo l’ultimo, del maggio 2005,
che altri due bonifici sono attesi a breve, mentre tutti gli
atti giuridici posti in essere in precedenza faranno il loro
corso legale”.
Chiaro il riferimento al decreto ingiuntivo esecutivo. Oggi
intanto il Comune di Scicli, per assenza di liquidità in cassa,
non è stato in condizione di pagare gli stipendi.
|
|
27
febbraio 2006 |
IL PORTO DI
DONNALUCATA ENTRA NEL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE AUGUSTUS |
N. 1204 |
|
Il porticciolo sarà così individuato come struttura logistica
di protezione civile
Il porto di Donnalucata diventa uno snodo importante per la
protezione civile in caso di calamità naturale, come area di
rifugio ed eventualmente di abbrivio nel caso si debba
intervenire in mare. L’amministrazione comunale di Scicli ha
deliberato l’inclusione della struttura portuale nel redigendo
Piano di Protezione Civile del Comune che segue il cosiddetto
metodo “Augustus”.
Si tratta di una metodologia di lavoro che indica le linee guida
per la pianificazione della gestione delle emergenze,
individuando le procedure per una risposta efficace e flessibile
alle stesse.
Il metodo Augustus propone una serie di funzioni, attraverso le
quali, in caso di emergenza, è possibile verificare e coordinare
le risorse disponibili, sia pubbliche che private, per attivare
il piano di Protezione Civile. Permette di individuare, per
ciascuna delle funzioni previste, la figura responsabile che
deve garantire l'espletamento della funzione stessa e
l'aggiornamento dei dati nell’ambito del piano di emergenza.
“Il metodo Augustus nasce da un bisogno di unitarietà negli
indirizzi della pianificazione di emergenza che, purtroppo, in
passato ha visto una miriade di proposte spesso in
contraddizione fra loro –spiega il sindaco Falla, che ha
trattenuto per se la delega alla protezione civile-, perchè
formulate dalle varie amministrazioni locali e centrali in
maniera tale da far emergere solamente il proprio
<<particolare>>”.
Come si ricorderà, il porto di Donnalucata è destinatario di un
finanziamento di oltre quattro milioni di euro della legge per
il terremoto di Santa Lucia e diventerà, con le sue pertinenze,
un’area di rifugio di protezione civile in caso di calamità
naturale, oltre che una struttura da cui poter partire in caso
di evento in mare: si pensi, solo per fare un esempio
catastrofico, a una grande sversamento di petrolio in mare da
una nave cisterna, o a una situazione di emergenza in cui si
possa trovare qualunque imbarcazione transiti lungo il Canale di
Sicilia.
|
|
27
febbraio 2006 |
DECRETO
INGIUNTIVO ESECUTIVO NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI MODICA PER IL
MANCATO PAGAMENTO DEL DEBITO DELLA DISCARICA |
N. 1203 |
|
Il Comune di Modica non si è opposto: il decreto è esecutivo
Troppo alto il debito accumulato dal Comune di Modica nei
confronti di Scicli per il mancato pagamento degli oneri per il
conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani.
L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato
l’autorizzazione al sindaco Bartolomeo Falla a promuovere le
azioni legali per “procedere esecutivamente fino all’integrale
recupero del credito vantato dal Comune di Scicli nei confronti
del Comune di Modica per l’utilizzo della discarica”.
Il Comune, il 12 ottobre scorso, aveva affidato l’incarico
professionale per rappresentare i propri interessi all’avvocato
dell’ente, Maria Dora Alfano, e a un legale esterno, l’avvocato
Cesare Borrometi, del Foro di Ragusa.
Il decreto ingiuntivo era stato notificato al Comune di Modica
il 18 ottobre e, a seguito del fatto che palazzo San Domenico
non ha opposto alcuna resistenza, il 16 gennaio scorso il
decreto ingiuntivo è finalmente diventato esecutivo.
L’avvocato Cesare Borrometi ha informato il Comune che “il
titolo, così ottenuto rende definitivamente accertato, sia con
riguardo all’an che al quantum, il credito”. Fuori dal
linguaggio tecnico-giuridico, ciò significa che il Comune di
Scicli è stato riconosciuto creditore di queste somme e del loro
ammontare complessivo. Val la pena di ricordare che, al 31
dicembre scorso, Modica deve a Scicli 7 milioni 610 mila euro,
oltre a 925 mila euro sono di soli interessi.
Ora toccherà al sindaco Falla andare sino in fondo con
l’esecuzione nei confronti di palazzo San Domenico “per
l’integrale recupero del credito”.
|
|
27
febbraio 2006 |
INAUGURATO IL
NUOVO UFFICIO POSTALE DI CORSO MAZZINI |
N. 1202 |
|
Dopo sette mesi di lavori torna alla fruizione al pubblico la
sede storica delle Poste in centro storico
Moderno, funzionale accessibile ai portatori di handicap. Si è
celebrata stamani l’inaugurazione dell’ufficio postale di corso
Mazzini, in pieno centro storico a Scicli. Alla presenza del
direttore provinciale delle Poste Spa, Silvana Tafaro, e del
sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, padre Don Concetto di
Pietro ha benedetto i locali, restituiti alla fruizione al
pubblico dopo un’attesa durata sette mesi. Il tempo necessario
per i lavori di ristrutturazione che hanno modificato
profondamente il “layout” dell’ufficio, ovvero l’organizzazione
degli spazi e la loro presentazione al pubblico.
Un ufficio di vetro. Questo il primo impatto con l’edificio, che
permette, anche ai fini della sicurezza, di vedere da fuori cosa
accade all’interno.
“Il Comune, in questi mesi, ha messo a disposizione delle Poste
l’ex comando della polizia municipale – ha spiegato la
direttrice Silvana Tafaro, alla presenza, tra gli altri, del
sottosegretario Peppe Drago e del sen. Riccardo Minardo- e
questo ci ha permesso di ridurre il disagio per i cittadini.
Anche se mancano alcune suppellettili di arredamento interno,
abbiamo pensato ai particolari: la cassetta delle lettere è
stata collocata, su richiesta del sindaco Falla, ad un’altezza
tale che anche un bambino o un disabile possano accedervi e lo
stesso criterio abbiamo seguito nell’allocazione del bancomat,
che permette anche a chi è sulla sedia a rotelle di fruire di
questo importante servizio.
Tra le nostre norme di sicurezza la circostanza che l’ufficio è
visibile dalla strada, oltre alle telecamere a circuito chiuso,
che danno maggiori garanzie di sicurezza. Non solo, sui banconi
scorrerà pochissimo denaro, dato che abbiamo adottato i “roller
cash”, dei cassettini che si aprono a tempo, per cui eventuali
rapinatori saranno scoraggiati dal pianificare colpi ai danni
del nostro ufficio, che di notte sarà illuminato con luce
soffusa, e sarà comunque collegato con varie centrali, fra cui
Palermo.
Oggi le Poste non hanno solo utenti, ma clienti. Offriamo
servizi ma anche prodotti, fra cui la consulenza, in un ufficio
riservato, in cui consigliamo i clienti su come investire il
loro denaro, dando peraltro alternative interessanti per evitare
le lunghe file: il conto alla carta, e la possibilità di pagare
con quest’ultima, per evitare il resto con noiose monetine e il
transito di denaro, i responsi telefonici e on line. Insomma, le
Poste non servono solo a pagare i bollettini di conto corrente…”
Il sindaco di Scicli, Falla, ha ricordato come i primi contatti
con le Poste Spa, siano iniziati circa due anni e mezzo fa.
“Eravamo incerti se individuare un locale diverso, ma alla fine
la valutazione dell’importanza dell’allocazione di un ufficio
del genere nel centro storico, dove ci sono i maggiori servizi
pubblici, ci ha indotti a optare per la soluzione odierna,
ovvero ristrutturare la sede storica delle Poste. Ora abbiamo
necessità di un’altra buona notizia: l’ammodernamento
dell’ufficio postale di Jungi, dove vive una quota significativa
della popolazione della città. Purtroppo gli standard di
servizio sufficienti appena venti anni fa oggi risultano
superati, e per questo, insieme all’aumento del personale in
forza agli sportelli nel nuovo ufficio di Scicli, auspichiamo la
riqualificazione della sede di quell’ufficio periferico”.
|
|
25
febbraio 2006 |
IL SINDACO
FALLA SCRIVE ALLA SOVRINTENDENTE CHIEDENDO CHE GLI EX VOTO DEL
CONVENTO DELLA CROCE
VENGANO ESPOSTI A SCICLI IN PRIMAVERA |
N. 1201 |
|
Dopo il completamento della seconda tranche dei lavori di
restauro dell’ex convento è giunto il momento di dare corso alla
convenzione tra Comune e Sovrintendenza firmata tre anni fa per
la fruizione dell’immobile, prevedendo la mostra dei distacchi,
gli ex voto risalenti al periodo precedente il terremoto del
1693
Esporre gli ex voto del convento della Croce a palazzo Spadaro a
partire dalla prossima primavera. Gli affreschi che
rappresentano una straordinaria testimonianza dell’arte
precedente il terremoto del 1693 tornino a Scicli per essere
esposti.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto alla
Sovrintendente di Ragusa, Enza Cilia Platamone, ripercorrendo la
storia del recupero dell’ex Convento della Croce, sito in cima
all’omonimo colle che sovrasta la città.
“Il Comune, insieme ad alcune avanguardie culturali, penso al
professore Paolo Nifosì, al Giornale di Scicli, al Movimento
Culturale Vitaliano Brancati, ha ottenuto negli anni scorsi il
recupero dell’ex convento Croce, ridotto in parte a rudere.
Grazie alle battaglie degli scorsi decenni la comunità è
riuscita a ottenere l’acquisto dell’immobile da parte della
Regione e successivamente il finanziamento di due tranche per le
opere di ristrutturazione.
Il Comune, di recente, al fine di evitare che l’opera recuperata
cadesse in abbandono, si è proposto ricevere in comodato d’uso
l’immobile per destinarlo a finalità di tipo culturale. Esiste
un contratto di convenzione firmato da Comune e Sovrintendenza,
convenzione che non ha esplicato gli effetti previsti, dato che
il Comune ha dovuto riconsegnare una parte dell’immobile alla
ditta appaltatrice aggiudicataria del secondo intervento, quello
realizzato grazie ai fondi della Legge 433 del 91.
E’ pertanto urgente –riprende il sindaco Falla- che si definisca
l’uso della struttura secondo le previsioni contenute nella
convenzione, riconsegnando l’intera struttura al Comune.
All’uso dei locali si ricollega la fruizione dello straordinario
tesoro rappresentato dagli affreschi della Croce, gli ex voto,
una delle poche testimonianze di arte sopravvissute e
risparmiate dalla distruzione del terremoto del 1693.
Il Comune, nei mesi scorsi, ha dichiarato la propria
disponibilità a una esposizione temporanea nei locali di palazzo
Spadaro, sotto l’alta supervisione scientifica della
Sovrintendenza per quel che riguarda l’allestimento espositivo,
con oneri finanziari a carico dello stesso Comune. Il progetto
di allestimento è stato poi condiviso.
Di recente, in occasione della visita del Presidente della
Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi a Ragusa, l’amministrazione ha
messo a disposizione, su richiesta formale della Sovrintendenza,
una parte dei distacchi per allestire, nel capoluogo ibleo, una
esposizione temporanea straordinaria in onore presidente Ciampi.
Occorre che i distacchi tornino immediatamente a palazzo Spadaro
così che il Comune sia in grado di esporli nell’ipotesi
condivisa o in altra ipotesi che eventualmente la Sovrintendenza
vorrà proporre, a partire dalla prossima primavera, perché la
città che tanto li ha difesi ne possa finalmente godere e
fruire.
Non è immaginabile una fruizione dell’ex Convento della Croce
che non sia condivisa dalla collettività sciclitana e in cui
comunque non sia prevalente il ruolo del Comune di Scicli”.
|
|
24
febbraio 2006 |
MANUTENZIONE
ACQUEDOTTO CAVA D’ALIGA |
N. 1200 |
|
Lunedì l’inizio dei lavori
Iniziano lunedì i lavori di manutenzione dell’acquedotto a Cava
d’Aliga. La ditta appaltatrice, la Giovanni Bossettini di
Scicli, secondo quanto rende noto l’assessore alle manutenzioni,
Bartolo Monteforte, inizierà le sostituzioni delle condutture
dall’incrocio tra la via Bacone e la via Einaudi, nella parte
alta della borgata rivierasca, per proseguire in via Gioconda,
via San Domenico Savio e in via delle Sabine. Tale intervento si
affianca all’altro, previsto in via Modigliani, via Scotellaro,
e poi, a seguire, nelle vie Vittorini, Picasso e D’Alì.
|
|
24
febbraio 2006 |
IL SINDACO
FALLA SCRIVE A CUFFARO: “NON SOSPENDETE I LAVORI DI COSTRUZIONE
DEL LOTTO 1 DELLA CANALIZZAZIONE DELLA DIGA SANTA ROSALIA” |
N. 1199 |
|
Dopo le richieste cha da più parti sono state avanzate, di
sospensione dei lavori del Primo Lotto, il sindaco di Scicli
chiede la prosecuzione dell’opera
“Evitare la sospensione dei lavori di canalizzazione che
porteranno l’acqua della diga Santa Rosalia a Scicli”.
L’appello, al Presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, è del
sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, che ha scritto a Cuffaro in
qualità di Commissario Straordinario in Sicilia per i Rifiuti e
le Acque, per chiedere di non sospendere i lavori di
canalizzazione del Lotto 1, attraverso cui saranno realizzate le
opere che permetteranno di portare l’acqua dalla diga Santa
Rosalia nella Vasca Scicli.
La richiesta di sospensione di tali lavori è stata avanzata da
più interlocutori, preoccupati che tali opere possano
penalizzare l’approvvigionamento idrico del capoluogo ibleo.
“Dopo anni di attesa, finalmente, un’ampia superficie del
territorio ibleo potrà diventare irriguo -scrive Falla a
Cuffaro-. Dopo la costruzione della diga, con i lavori del
secondo e terzo lotto, e il primo lotto, ovvero il collegamento
tra la diga e i territori di Scicli e Marina di Ragusa, sarà
fortemente potenziata la produttività di queste terre.
Le reti di distribuzione dell’acqua nel territorio di Scicli e
di Ragusa sono già costruite da tempo e pronte all’uso, e quindi
il collegamento è assolutamente razionale e necessario
nell’economia complessiva dell’opera.
Sembrano strane le ragioni che, da qualche mese a questa parte,
vengono addotte da alcuni in ordine al rischio che questo
comporterebbe per la vita del fiume Irminio e per le esigenze
sicuramente prioritarie di approvvigionamento di acqua potabile
del comune capoluogo.
Già tempo fa è stato chiarito, da autorevoli studiosi, che
nessun problema esiste per il rifornimento idrico della città di
Ragusa e del suo territorio, e l’utilizzazione delle acque della
diga, secondo i protocolli già siglati, garantirà senza alcun
dubbio la vita del fiume Irminio, in quanto i prelievi saranno
effettuati a valle, e non a monte.
In realtà oggi non esiste alcuna ragione di tipo tecnico
scientifico a sostegno dell’ipotesi di sospensione dei lavori
del primo lotto”.
Il sindaco di Scicli ritiene inspiegabile e irragionevole, dal
punto di vista del buon impiego delle risorse pubbliche,
l’interruzione di questi lavori, che tra l’altro porteranno
vantaggio al territorio di Marina di Ragusa.
|
|
23
febbraio 2006 |
PUBBLICATO IL
PROGRAMMA DEL SECONDO FESTIVAL VAL DI NOTO |
N. 1198 |
|
A Scicli Mvula Sungani, i Bolling Suites, gli Al Qantarah, i
Bachomage e Gabriele Cassone
Un programma estivo pubblicato con grande anticipo. E’ stato
reso noto, alla Bit di Milano, il programma del secondo Festival
Internazionale del Val di Noto “Magie Barocche”, che avrà inizio
il 23 luglio a Catania per terminare il 16 settembre a Noto.
Cinque gli spettacoli previsti a Scicli, secondo quanto rende
noto l’assessore Bartolo Piccione. In città si esibiranno l’11
agosto Mvula Sungani, con uno spettacolo di danza intitolato
“Trittico”, e le cui musiche saranno tratte da Bach e Handel, il
17 agosto i Bolling Suites, il 19 gli Al Qantarah, il 24 i
Bachomage, ovvero l’Orchestra della camerata Polifonica
Siciliana, per terminare, il 5 settembre, con Gabriele Cassone
alla tromba e Antonio Frigè all’organo, che eseguiranno musiche
di Fantini, Storace, Vivaldi e Purcell. Il direttore artistico
della manifestazione quest’anno è Antonio Marcellino.
|
|
23
febbraio 2006 |
SCICLI SU TRE
RIVISTE TURISTICHE SPECIALIZZATE |
N. 1197 |
|
L’opera di promozione alla Bit di Milano illustrata
dall’assessore Bartolo Piccione
Scicli all’attenzione di tre riviste turistiche specializzate. I
numeri di febbraio di “Sikania”, “Kalòs” e “Sicilia 06”, quest’ultima
edita dal Touring Club Italiano, dedicano diverse pagine alla
cittadina barocca con un corredo fotografico accattivante.
Mentre “Sikania” da’ appuntamento alla Sagra della seppia di
Donnalucata e alla cavalcata di San Giuseppe di Scicli, Kalòs
invita alla Festa del Cristo Risorto, alla Sagra del Pomodoro,
alle Milizie e a Basole di Luce Festival. “Sicilia 06, Un anno
di eventi e manifestazioni”, edito dal Touring, dedica una
scheda alla Sacra Rappresentazione della Madonna a cavallo.
“Tale materiale promozionale è stato distribuito in occasione
della Bit di Milano a un pubblico di visitatori e tour operator
molto interessato –spiega l’assessore alle politiche di sviluppo
Bartolo Piccione- e che ha mostrato di gradire la qualità
dell’offerta turistica del nostro territorio”.
|
|
22
febbraio 2006 |
IMMIGRAZIONE E
GLOBALIZZAZIONE, UN CONVEGNO PROMOSSO DAL CLUB UNESCO DI SCICLI |
N. 1196 |
|
Sabato alle 17 nei locali dell’ex Camera del Lavoro
“Immigrazione e globalizzazione”. Due temi di grande attualità
in un territorio di frontiera come Scicli, che solo tre mesi fa
ha dato dimostrazione di grande umanità, prestandosi ad
accogliere le spoglie mortali dei poveri naufraghi della
tragedia del 18 novembre a Sampieri. Il Club Unesco di Scicli,
in collaborazione con l’amministrazione comunale, e segnatamente
l’assessorato alla cultura, retto dal sindaco, Bartolomeo Falla,
ha organizzato per sabato 25 febbraio alle 17, nei locali
dell’ex Camera del Lavoro, un momento di riflessione su questi
temi, cui contribuiranno, con i loro interventi, Santino Farnesi,
redattore del Dossier Immigrazione della Caritas e Agata Iloy,
una mediatrice culturale albanese. Si tratta della prima uscita
pubblica del Club Unesco di Scicli dopo la cerimonia inaugurale,
il 14 gennaio scorso, in occasione del sessantesimo anniversario
della fondazione dell’Organizzazione Culturale Scientifica e
Educativa delle Nazioni Unite.
E proprio nell’ambito delle iniziative che il Club Unesco vuole
promuovere rispetto ai temi dell’educazione multiculturale e
linguistica si inquadra questo primo appuntamento del Club
Unesco sciclitano.
Saranno esaminati i punti critici delle passate e delle attuali
politiche migratorie nel loro riflesso sul controllo del lavoro
migrante e nella conseguente costruzione di una società separata
e ineguale. In una chiave positiva l’incontro sarà dedicato
anche a mettere in luce i processi di integrazione culturale e
le reali possibilità per una diversa politica migratoria.
|
|
22
febbraio 2006 |
DOMANI
SOPRALLUOGO DEL GENIO CIVILE IN VIA MILANO A SAMPIERI |
N. 1195 |
|
L’assessorato regionale ai lavori pubblici ha definitivamente
chiarito che non c’è una competenza del Comune su quella strada,
ma, trattandosi di demanio regionale, dovranno intervenire il
Genio Civile di Ragusa e il Genio civile Opere Marittime
Via Milano a Sampieri. La competenza non è del Comune, ma del
Genio Civile e del Genio Civile Opere Marittime. L’Assessorato
regionale ai lavori pubblici ha finalmente chiarito le
competenze su un intervento atteso ormai da circa dieci anni
perché sia riaperta, almeno al transito pedonale, la strada che
collega la frazione di Sampieri con Punta Pizzillo e con la
spiaggetta di Costa di Carro. Domani mattina, alle undici, ci
sarà un sopralluogo dei tecnici del Genio Civile. L’assessorato
regionale ha chiarito che “preliminarmente a un’eventuale
ipotesi di intervento occorre effettuare degli accertamenti di
natura urbanistica nella zona in questione, sia per la
competenza a intervenire, se si tratta di protezione di un
centro abitato, sia per la verifica della regolarità delle
costruzioni da salvaguardare”. E a questo proposito serve anche
che la Capitaneria di Porto di Pozzallo verifichi se le
costruzioni da salvaguardare sono provviste delle autorizzazioni
previste dal Codice della Navigazione. A dare l’annuncio del
passaggio di competenze dell’intervento dal Comune alla Regione
è l’assessore comunale ai lavori pubblici, Giuseppe Savarino.
Da più di due anni l’iter amministrativo per la riapertura al
transito della strada è bloccato a seguito del parere negativo
del Genio Civile Opere Marittime di Palermo. Era già stato
acquisito il parere igienico sanitario, quello di conformità
urbanistica, quello della Sovrintendenza, oltre
all’autorizzazione dell'Agenzia del Demanio di Siracusa perché
il Comune potesse fare il proprio intervento di ripavimentazione
della strada. Ma il Genio Opere Marittime ha dato parere
negativo al progetto chiedendo addirittura uno “studio idraulico
marittimo”, i cui costi sarebbero esorbitanti, anche in rapporto
alla vera e propria consistenza dell’opera pubblica in
questione. Circa dieci anni fa la Capitaneria di porto di
Siracusa impose il divieto di transito sia al passaggio pedonale
che al transito veicolare. La chiusura al traffico della via
Milano è stata diventata una necessità per via dell'azione di
erosione dei marosi, che hanno reso rischiosa la praticabilità
della strada. L'intervento del Comune dovrebbe cadere in un'area
demaniale, di competenza quindi della Capitaneria e
dell'assessorato regionale. Il consolidamento dell'arteria
viaria era inserito nel piano triennale delle opere pubbliche
del Comune e l’importo dell’opera pubblica era di 45.951 euro,
ma a questo punto la palla passa alla Regione.
|
|
21
febbraio 2006 |
IL SINDACO
FALLA HA CHIESTO AL PREFETTO DI CHIUDERE LA DISCARICA DI SAN
BIAGIO AI TRE COMUNI CONFERITORI DAL 30 MARZO PROSSIMO |
N. 1194 |
|
Dopo la lettera della Icom con cui si comunica al Comune che
la discarica ha 30, al massimo 40 giorni di vita
Chiudere la discarica di San Biagio ai tre comuni che
conferiscono i loro rifiuti, Modica, Pozzallo e Ispica, a
partire dal 30 marzo prossimo. Più che una volontà una
necessità.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, il 18 febbraio scorso,
ha ricevuto dalla ditta che gestisce la discarica di San Biagio,
la Icom di Milano, una lettera con cui si comunica che la
capacità di abbancamento di rifiuti solidi urbani nella vasca in
esercizio “può essere stimata in 30, 40 giorni circa”.
L’ordinanza prefettizia con cui si dispone che Modica, Pozzallo
e Ispica possano conferire a San Biagio scade il 30 marzo
prossimo. Da qui la richiesta del sindaco Falla al Prefetto
Marcello Ciliberti, al fine di evitare che anche Scicli sia
costretta a conferire in un’altra discarica, di non prorogare
ulteriormente tale ordinanza.
Il sindaco Falla ha chiesto che, alla luce della nota del
gestore operativo della discarica, date le condizioni di
insufficiente capienza che si sono determinate, la discarica sia
concessa in uso solo al Comune di Scicli, fino a quando non sarà
attivata la nuova vasca di San Biagio, i cui lavori sono in
corso e il cui appalto, poco meno di due anni fa, fu demandato
dalla Prefettura alla Provincia. La nuova vasca sarà realizzata
con un finanziamento accordato a suo tempo dal Commissario
straordinario per l’emergenza rifiuti, e non è ancora stata
ultimata. Intanto, il sindaco ha chiesto di chiudere a Modica,
Pozzallo e Ispica i cancelli della discarica di San Biagio.
|
|
21
febbraio 2006 |
PREPARATIVI PER
LA GIORNATA DELL’ARTE |
N. 1193 |
|
Giovedì 23 febbraio un incontro dell’assessore Lorefice con i
ragazzi delle scuole
Si terrà giovedì 23 febbraio alle 11,30, presso l’aula magna del
liceo Quintino Cataudella, un incontro tra l’assessore alle
politiche giovanili del Comune di Scicli, Bartolo Lorefice, e il
Comitato organizzatore della Giornata dell’Arte, per concordare
l’organizzazione della Giornata dell’Arte in piazza Italia che
si terrà probabilmente a fine marzo.
“La Giornata dell'arte e della creatività studentesca anche
quest’anno sarà finalizzata a stimolare gli studenti a esprimere
la loro ricchezza espressiva e artistica e a far sì che la
scuola riconosca e valorizzi questo potenziale patrimonio”
–spiega Lorefice. “La giornata dell'arte deve intendersi come
momento di visibilità a conclusione delle attività realizzate
durante l'arco dell'anno scolastico, nelle diverse forme e
modalità espressive: teatro, musica e arti visive”.
|
|
21
febbraio 2006 |
CONFERENZA
STAMPA TWIRLING |
N. 1192 |
|
Il 28 febbraio alle 12 nell’ex Camera del Lavoro
Si terrà martedì 28 febbraio alle 12 nell’ex Camera del Lavoro
la conferenza stampa di presentazione della prima fase regionale
di Twirling. Scicli sarà infatti sede di una eliminatoria
regionale di questo sport. Alla conferenza stampa parteciperanno
l’assessore allo sport del Comune di Scicli, Rosa Pacetto e il
presidente del Coni Sasà Cintolo. Il geodetico di via Ugo
Foscolo, a Jungi, ospiterà, sabato 3 e domenica 4 marzo
prossimi, la prima fase regionale di Twirling. Sono più di venti
le società che parteciperanno all’importante kermesse sportiva
provenienti dai sei province della Sicilia: Trapani, Messina,
Siracusa, Enna, Caltanisetta e, ovviamente, Ragusa.
L’amministrazione comunale di Scicli ha patrocinato l’iniziativa
promossa dall’associazione dilettantistica Twirling Club di
Scicli, di cui è presidente Liliana Grimaldi, e che sarà
sostenuta anche dal Coni.
|
|
20
febbraio 2006 |
UNA GUIDA
SELLERIO ATTRAVERSO I LUOGHI DI MONTALBANO |
N. 1191 |
|
Il libro presenta un corredo fotografico inedito in cui
Zingaretti posa nella stanza del sindaco Falla e davanti alla
Fornace Penna di contrada Pisciotto
Una guida turistica importante, perché pubblicata da una casa
editrice importante, fa da cicerone attraverso i luoghi di
Montalbano, indicando in Scicli una tappa fondamentale di ogni
turista che voglia definirsi anche un viaggiatore. E’ stata
pubblicata, per i tipi della casa editrice Sellerio, “I luoghi
di Montalbano, una guida”, a cura di Maurizio Clausi, Davide
Leone, Giuseppe Lo Bocchiaro, Alice Pannucci Amarù e Daniela
Ragusa. La guida contiene foto inedite del set del fortunato
serial televisivo, in cui Luca Zingaretti posa nella stanza del
sindaco Bartolomeo Falla e davanti alla Fornace Penna di
contrada Pisciotto a Sampieri. Si tratta di una guida completa
attraverso i luoghi letterari e quelli cinematografici.
|
|
20
febbraio 2006 |
CONSULTA
GIOVANILE |
N. 1190 |
|
Il 23 febbraio alle 16,30, presso la ex Camera del Lavoro
Si terrà giovedì 23 febbraio alle 16,30, presso i locali dell’ex
Camera del Lavoro, la nuova assemblea della consulta giovanile
per discutere del nome e degli assetti organizzativi da dare al
Centro Giovanile di prossima apertura presso i locali ex Itas al
quartiere San Nicolò. “Aspettiamo il collaudo statico della
scala di accesso e il trasloco dell’arredamento per fissare
l’inaugurazione del Centro” –ha dichiarato l’assessore alle
politiche giovanili, Bartolo Lorefice-. Le suppellettili e i
vari pezzi dell’arredamento sono stati recuperati da palazzo
spadaro e dall’ufficio Informagiovani di via Mormina Penna. Le
ultime questioni da affrontare quindi il nome del centro e le
sue modalità di gestione. L’apertura è prevista nella prossime
settimane.
|
|
20
febbraio 2006 |
L’ASSESSORE
REGIONALE ALLA SANITA’ PISTORIO IN VISITA AL BUSACCA |
N. 1189 |
|
La difficoltà della Regione di ottenere il finanziamento, poi
concesso, dal Ministero, la richiesta del sindaco Falla di
razionalizzare tutta la rete ospedaliera provinciale e non solo
il Busacca, e poi il monito di Pistorio: “Sulla vicenda dei
dementi tutti facciano un passo indietro”
Una visita all’ospedale Busacca dopo mesi di polemiche e di
richieste di intervento diretto. L’assessore regionale alla
Sanità, Giovanni Pistorio, è stato in visita stamani
all’ospedale Busacca di Scicli, dove ha incontrato il personale
medico, e ha visitato il reparto dementi tranquilli e i reparti
che saranno ristrutturati grazie al finanziamento di quasi otto
milioni di euro finalmente accordato dal Ministero della Salute.
L’assessore era accompagnato dal manager dell’Ausl 7 Fulvio
Manno, dal direttore sanitario dell’Azienda, Piero Bonomo e dal
direttore amministrativo, Armando Caruso, oltre al direttore
sanitario del Busacca, Angela Militello. Presenti il sindaco di
Scicli, Bartolomeo Falla e il presidente del consiglio comunale,
Vincenzo Pacetto.
“Sono stato più volte destinatario di iniziative di tipo
politico e sociale, e di comitati spontanei che hanno
considerato la prospettiva di questo ospedale incerta e precaria
e che per questo motivo mi chiedevano, nella mia veste di
responsabile della programmazione sanitaria in Sicilia,
assicurazioni circa il futuro dell’ospedale –ha dichiarato
Pistorio-. Abbiamo confermato questa scelta con un atto
fondamentale, anche se abbiamo dovuto fare i conti con il
Ministero della Salute, anzi, con la indisponibilità dichiarata
del Ministero di erogare i finanziamenti ex articolo 20 per
questo ospedale, perché nella logica della programmazione
sanitaria nazionale, che è stata confermata anche dalla
Finanziaria, gli ospedali di questa natura sono considerati
residuali, esperienze assistenziali improduttive…Per tale
ragione si riteneva che impegnare risorse importanti per piccoli
ospedali, come Scicli o Corleone, solo per fare due esempi,
fosse una scelta di politica sanitaria sbagliata. Non è stato
semplice spiegare le ragioni che ci determinavano a confermare
tali investimenti: abbiamo dovuto far valere per intero la
nostra specificità, il nostro titolo a programmare autonomamente
la nostra rete ospedaliera, a far valere anche le condizioni di
difficoltà in cui si muove la nostra sanità. Anche contando su
una condizione orografica che pretende una presenza diffusa di
presidi ospedalieri. Altro è la logistica della pianura padana,
con grandi complessi ospedalieri facilmente raggiungibili perché
ben collegati, altro è la vicenda storica e geografica di questa
regione. Ci siamo riusciti, e non è stato semplice, a dare
certezza di finanziamento per questo ospedale. Ma ora tocca al
mondo sanitario di questa provincia, ai lavoratori di questo
ospedale, in sintonia con l’Azienda e con l’assessorato che poi
ha il compito di garantire una programmazione razionale ed
efficiente, di trovare la giusta missione e vocazione per questo
ospedale. E di rispondere a una domanda di assistenza di questo
territorio. La nostra scelta di difendere questo ospedale è
stata compiuta, la prospettiva di cosa dovrà diventare tocca
molto a voi, all’azienda, e solo alla fine all’assessore, che è
il terminale e la struttura di riferimento per la
programmazione.
In Sicilia dovremmo eliminare 2500 posti letto in Sicilia, per
passare da 5 posti letto per mille abitanti a 4,5 posti letto
ogni mille abitanti. Non lo stiamo facendo, e non vogliamo
farlo, ma vogliamo razionalizzare i posti letto, non solo da un
punto di vista finanziario, ma soprattutto assistenziale. Per
questo c’è bisogno dell’aiuto degli operatori, che costruiate
soluzioni che tengano insieme ospedali viciniori, integrando
esperienze, immaginando, se possibile, strutture complesse
integrate, con dipartimenti interaziendali. Siamo disponibili a
condividere una operazione di utilizzo razionale ed efficace di
questo presidio. Le scelte vanno fatte, ma non grazie a
iniziative estemporanee, ma secondo ragione. Oggi disponiamo di
tecnologie che permettono di mettere in rete la diagnostica,
anche se non sono disponibili in loco i tecnici. Questo passa
dalla capacità gestionale dell’azienda, che immagino il dottore
Manno dovrà sviluppare.
Io non voglio gestire un potere arbitrario in tal senso, non
siamo decisionisti, come pure ci dipingono. Trovate voi il
percorso giusto, le scelte specifiche fatele voi”.
A questo punto è intervenuto il sindaco di Scicli, Bartolomeo
Falla, il quale ha sottolineato che lo sblocco del finanziamento
di quasi otto milioni di euro in favore del Busacca è avvenuto a
condizioni costanti, senza che accadesse un fatto nuovo. “Per
tre anni il Ministero ci ha negato il finanziamento, salvo poi
concederlo quando la pressione politica è diventata
significativa. Chiediamo che la discussione sulla
razionalizzazione non riguardi solo Scicli ma l’intera rete
ospedaliera provinciale. Il Busacca già dai tempi del “Piano
Prometeo” è stato individuato come una struttura destinata a
chiudere. È vero che dobbiamo discutere, ma su tutti gli
ospedali della provincia e non solo su Scicli. Ci può essere una
struttura più debole, perché bisognevole dell’adeguamento, e
questo è il Busacca, ma se indite la gara di appalto in alcuni
mesi il Busacca sarà alla stessa stregua degli altri ospedali.
Scicli è città in cui la conflittualità si supera se parliamo e
discutiamo, anche rispetto alla vicenda dei dementi tranquilli”.
In risposta l’assessore Pistorio: “La vicenda dei dementi va
definita con riferimento innanzitutto alla dignità della
persona. Sono giunte al mio tavolo interpretazioni diverse di
questa vicenda, ma credo che debba essere preservata intanto la
dignità di questi pazienti”.
Donata Militello, del Comitato per la difesa della salute dei
cittadini: “Chiediamo il mantenimento e il miglioramento
dell’assistenza, al Busacca c’è un’ aria di smobilitazione,
insieme alla carenza di personale medico e paramedico. Chiediamo
l’acquisto della Tac, ormai diventata un miraggio. Chiediamo la
permanenza a Scicli, in qualunque soluzione, dei dementi
tranquilli, privilegiando il pubblico. Chiediamo che venga
preservata la loro storia qui da quaranta anni. Chiediamo che la
dignità delle persone sia preservata insieme alla legge. Abbiamo
cercato il dialogo e la concertazione, ma in maniera ufficiale
non abbiamo avuto alcuna risposta, e ciò è gravissimo”.
L’assessore Pistorio: “Io non ho una soluzione sul caso
specifico, a volte si verificano stress di interlocuzione. E a
volte la militanza politica porta a dei corto circuito. Mi
affido all’intelligenza e alla capacità di dialogo tra il
Comitato e l’amministrazione regionale nel suo complesso,
affinché nei termini del rispetto reciproco e della civiltà, si
dia soluzione alla vicenda dei dementi mettendo al centro un
solo elemento valoriale, la dignità dei pazienti. Chiedo a tutti
un passo indietro, e vi affido la soluzione di questa vicenda
umana”.
|
|
19
febbraio 2006 |
MUCCIO: “UN
VINCOLO SU TUTTO IL TERRITORIO PER IMPEDIRE L’ALLOCAZIONE DI
NUOVE DISCARICHE A SCICLI” |
N. 1188 |
|
Il dipartimento urbanistica dell’ufficio tecnico sta
preparando un vincolo
Il dipartimento urbanistica dell’ufficio tecnico del Comune di
Scicli sta preparando un vincolo su tutto il territorio comunale
per impedire l’allocazione di nuove discariche in città.
L’annuncio è stato dato stamani dal vicesindaco di Scicli, e
assessore all’urbanistica Enzio Muccio: “Nell’ultima riunione in
Prefettura si è detto che le discariche che nasceranno in futuro
in provincia dovranno essere allocate fuori Scicli. Da parte mia
predisporrò un vincolo su tutto il territorio per evitare la
possibilità di insediare nuove discariche. Vogliamo dare
un’indicazione politica chiara e forte in questo senso e con
tale atto amministrativo diremo un no netto e definitivo alla
volontà di trasformare Scicli in una pattumiera. E’ inaudito –ha
spiegato Muccio- che, oltre al debito, i tre Comuni conferitori,
Modica, Pozzallo e Ispica, non paghino neanche le rate correnti,
il che denota una certa insensibilità da parte dei loro
amministratori”.
|
|
18
febbraio 2006 |
L’ASSESSORATO
REGIONALE AI LAVORI PUBBLICI CHIEDE AL GENIO CIVILE UNA PERIZIA
DI SOMMA URGENZA PER DRAGARE IL PORTO DI DONNALUCATA |
N. 1187 |
|
Mentre la Provincia si è fatta carico di rimuovere le alghe,
che saranno conferite in discarica a spese del Comune, la
Regione chiede al Genio Civile una perizia per rimuovere la
sabbia
Alghe e sabbia. Entrambe ostruiscono la diga foranea del
porticciolo di Donnalucata, che dal 5 novembre scorso non è più
agibile. I pescatori ormai da tre mesi non possono lavorare.
Mentre la Provincia Regionale di Ragusa si è fatta carica di
finanziare un intervento per la rimozione delle alghe, che
dovrebbe iniziare tra lunedì 20 e martedì 21 febbraio, il Comune
di Scicli finanzierà le spese di conferimento in discarica delle
alghe stesse.
Resta l’altro problema, quello della rimozione della sabbia.
Qui, dopo mesi di silenzio, finalmente la Regione ha dato una
comunicazione ufficiale. Secondo quanto rende noto l’assessore
ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino,
l’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici ha scritto al Genio
Civile di Ragusa chiedendo di redigere una perizia di somma
urgenza, chiesta a più riprese dal Comune e dalla Capitaneria di
Porto di Pozzallo, per dragare la sabbia.
Mentre l’intervento della Provincia, per la rimozione delle
alghe, è stimabile intorno ai 30, 35 mila euro, l’intervento
dell’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici potrebbe aggirarsi
sui 250, 300 mila euro.
Per la verità, il braccio operativo dell’Assessorato Regionale
ai Lavori Pubblici è il Genio Civile Opere Marittime di Palermo,
per cui non si comprende la procedura “irrituale” di coinvolgere
il Genio Civile di Ragusa. Ciò nondimeno si è finalmente
attivato l’intervento della Regione, che è proprietaria del
porto di Donnalucata, per l’opera di rimozione più consistente e
importante, quella relativa alla sabbia. Da settimane ormai i
fondali del porticciolo sono bassissimi proprio a causa
dell’eccessivo insabbiamento della diga foranea.
Chiaramente, passeranno settimane prima che tale intervento così
oneroso e complesso possa iniziare.
|
|
17
febbraio 2006 |
A SCICLI LA
PRIMA FASE REGIONALE DI TWIRLING |
N. 1186 |
|
Sabato 4 marzo e domenica 5
Scicli sede di una eliminatoria regionale di uno sport minore
che ha una certa tradizione in città. Il geodetico di via Ugo
Foscolo, a Jungi, ospiterà, sabato 3 e domenica 4 marzo
prossimi, la prima fase regionale di Twirling. “Sono più di
venti le società che parteciperanno all’importante kermesse
sportiva –spiega l’assessore allo sport del Comune di Scicli,
Rosa Pacetto- provenienti dai sei province della Sicilia:
Trapani, Messina, Siracusa, Enna, Caltanisetta e, ovviamente,
Ragusa”. L’amministrazione comunale di Scicli ha patrocinato
l’iniziativa promossa dall’associazione dilettantistica Twirling
Club di Scicli, di cui è presidente Liliana Grimaldi, e che
sarà sostenuta anche dal Coni.
|
|
17
febbraio 2006 |
DISINFESTAZIONE
LOCALI SCOLASTICI |
N. 1185 |
|
Il 25 e il 27 febbraio la disinfestazione
A partire dal 25 febbraio saranno disinfestati i locali
scolastici di Scicli. La notizia è stata resa nota
dall’assessore al ramo del Comune di Scicli, Bartolo Monteforte.
La disinfestazione si svolgerà di mattina e di pomeriggio, con
inizio alle 7,30. Le scuole dovranno poi provvedere alla
pulitura generale dei locali, per cui le lezioni saranno sospese
il 27 e il 28 febbraio. Si inizia sabato 25 febbraio dall’asilo
nido di via Pietro Nenni a Jungi. Lunedì 27 sarà la volta di
tutte le altre scuole, elementari, materne, medie, compreso il
Magistrale comunale.
|
|
17
febbraio 2006 |
APPALTATA LA
MANUTENZIONE DELLE AREE CIMITERIALI |
N. 1184 |
|
A darne notizia l’assessore Bartolo Monteforte
Al via la riqualificazione del cimitero. Sono stati appaltati i
lavori di riqualificazione delle aree cimiteriali del camposanto
di contrada Mendolilli a Scicli.
A darne notizia l’assessore alle manutenzioni del Comune,
Bartolo Monteforte, che ha reso noto l’importo progettuale
complessivo, di 422.600 euro. Ad aggiudicarsi i lavorala ditta
Giuseppe Mistretta di Palermo, che ha praticato un ribasso del
7,270 per cento sull’importo a base d’asta. Il termine di
esecuzione dell’opera è di sei mesi naturali successivi e
continui decorrenti dalla data di consegna dei lavori.
“Grazie a tale imponente azione manutentiva si interviene in
modo strutturale nel camposanto, operando una riqualificazione
delle aree, che si aggiunge alla precedente, che è tuttora in
corso, e che riguarda la manutenzione ordinaria”–afferma
l’assessore alle manutenzioni del Comune di Scicli, Bartolo Monteforte.
|
|
16
febbraio 2006 |
NUOTO IN
PISCINA |
N. 1183 |
|
Un appello dell’assessore Pacetto a quanti non hanno fornito
un recapito telefonico
E’ iniziato nei giorni scorsi presso la piscina comunale di
Modica, il progetto di educazione al nuoto promosso
dall’amministrazione comunale di Scicli in collaborazione con la
Sikla Nuoto.
L’assessore allo sport Rosa Pacetto ha rivolto un appello a
quanti hanno aderito senza fornire un recapito telefonico,
chiedendo loro di contattare lo 0932-841828, o di recarsi presso
l’ex Camera del Lavoro in via Nazionale, per confermare il loro
interesse a partecipare e la loro adesione.
|
|
14
febbraio 2006 |
LA REGIONE
RICONOSCE UN FINANZIAMENTO DI 42 MILA EURO PER I CINQUE CENTRI
D’INCONTRO COMUNALI |
N. 1182 |
|
Scicli e Pozzallo gli unici due comuni che hanno ottenuto il
finanziamento in provincia
Un finanziamento di 42 mila euro dalla Regione per gli arredi
dei cinque centri d’incontro comunali del territorio di Scicli.
La buona notizia è stata resa nota dall’assessore alle politiche
sociali del Comune di Scicli, Rosa Pacetto. Grazie al
finanziamento destinato a strutture residenziali e aperte in
favore degli anziani, come si legge nella Gazzetta ufficiale
della Regione del 10 febbraio scorso, sarà finanziato l’acquisto
di climatizzatori, video proiettori, armadi, mobili, sistemi di
amplificazione, personal computer e fotocopiatrici per gli
anziani del centri d’incontro di Scicli, Jungi, Donnalucata,
Sampieri e Cava d’Aliga. Solo Scicli e Pozzallo in provincia
hanno ottenuto il finanziamento per completare l’arredo dei
centri incontro per anziani.
|
|
11
febbraio 2006 |
UN BANDO PER LA
GESTIONE DELLA DISCARICA DI SAN BIAGIO |
N. 1181 |
|
I termini per la presentazione delle offerte scadono il 13
marzo. Scicli, Modica, Pozzallo e Ispica conferiscono circa 150
tonnellate al giorno. Gli interessi che Modica deve per le
fatture correnti e il mancato rispetto del piano di rientro
ammontano a circa 700 mila euro
Un bando per la gestione della vasca in esercizio della
discarica di San Biagio. L’amministrazione comunale di Scicli ha
pubblicato il bando della gara che sarà celebrata grazie a un
pubblico incanto, attraverso cui sarà affidato il servizio di
conduzione tecnico-operativa per lo smaltimento dei rifiuti
solidi urbani presso la discarica di San Biagio. L’affidamento
precedente è infatti giunto a conclusione.
I termini per presentare le offerte scadono il 13 marzo
prossimo. Fatto interessante, nel capitolato di appalto si legge
che la quantità stimata di rifiuti che saranno conferiti è di
150 tonnellate al giorno, pari alla quantità scaricata in
discarica da quattro comuni: Scicli, Pozzallo, Modica e Ispica.
L’importo dell’appalto è di 708 mila euro, più Iva.
Intanto, l’ufficio ragioneria del Comune sta perfezionando in
questi giorni la contabilità relativa ai soli interessi che il
Comune di Modica deve a Scicli per il mancato saldo del piano di
rientro, siglato a suo tempo in Prefettura, e delle fatture
correnti. La cifra che palazzo San Domenico dovrà corrispondere
si aggira sui 700 mila euro.
|
|
10
febbraio 2006 |
LA GIUNTA FALLA
CHIEDE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO UNA LEGGE DI TUTELA DEI SITI
UNESCO |
N. 1180 |
|
Tra le proposte, quella di defiscalizzare i contributi per i
privati e le aziende che investono nella tutela del Patrimonio
della World Heritage List
Una legge che tuteli i siti Unesco e preveda la
defiscalizzazione dei contributi per i privati e le aziende che
investono nella tutela dei siti entrati a far parte della World
Heritage List.
L’amministrazione comunale di Scicli ha approvato, in una delle
ultime sedute di giunta, una delibera contenente un appello al
Governo e al Parlamento italiano perché varino una legge che
abbia come obiettivo quello di favorire una politica di
conservazione e valorizzazione delle città i cui beni siano
riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità.
E’ chiaro che si tratta di un impegno che non potrà essere
onorato dal Governo e dal Parlamento in carica, ormai agli
sgoccioli, ma è bene parlarne sin da ora perché il tema entri
nell’agenda politica della prossima legislatura. Del resto, si
legge, nella proposta di promozione del disegno di legge,
“l’Italia è il Paese con la più alta concentrazione di opere
d’arte al mondo”, pari al sessanta per cento del patrimonio
mondiale, mentre nella “Convenzione per la protezione e la
valorizzazione del Patrimonio Mondiale” l’Unesco raccomanda che
per garantire una protezione e una conservazione efficaci dei
beni culturali “gli Stati si impegnino ad adottare i
provvedimenti amministrativi e finanziari adeguati”. Se ci si
limita a considerare le vicende dei beni architettonici più
tutelati delle province di Ragusa e Siracusa si registrano due
casi esemplari: la legge speciale su Ibla e quella, del tutto
omologa, di Ortigia. Pensate in un momento storico ormai
lontano, tali leggi speciali hanno consentito di preservare
certo in maniera efficace la tutela dei beni dei due capoluoghi
di provincia della Sicilia orientale. Ora andrebbe fatto uno
sforzo più generale, da parte stavolta del legislatore nazionale
(le leggi speciali di Ibla e Ortigia sono di competenza
regionale) per far sì che l’immenso patrimonio rappresentato dai
beni culturali del Val di Noto, e fra questi quelli di Scicli
(la via Mormina Penna e palazzo Beneventano) ricevano
finanziamenti adeguati per essere mantenuti e conservati
adeguatamente.
Quale potrebbe essere uno strumento di incentivo alla tutela? La
totale defiscalizzazione degli interventi di riqualificazione
dei contesti urbani riconosciuti dall’Unesco che siano stati
sostenuti dai privati e dalle aziende, anche al fine di
incoraggiare l’orientamento a un certo mecenatismo culturale, ad
esempio da parte degli istituti di credito, o da parte di grandi
aziende che investono in pubblicità. I grandi gestori telefonici
hanno puntato parecchio in questa direzione negli ultimi anni.
Servono i soldi per spesare la manutenzione di questo enorme
patrimonio culturale, o, in alternativa, servono strumenti
legislativi di incentivo agli investimenti nella tutela e nella
conservazione dei beni culturali targati Unesco.
|
|
10
febbraio 2006 |
CAMBIA L’ORARIO
DI APERTURA DEL CIMITERO |
N. 1179 |
|
Una deroga agli orari canonici fin quando vige l’ora solare
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha disposto una deroga
all’ordinanza dell’agosto del 2003, con cui venivano fissati gli
orari di apertura e chiusura del cimitero di contrada Mendolilli.
Nel periodo dell’anno in cui vige l’ora solare, per venire
incontro alle richieste di quei cittadini che vogliono rendere
visita alla tomba dei loro defunti nella tarda mattinata,
l’orario sarà il seguente: domeniche e festivi infrasettimanali,
dalle 7,30 alle 13,30; nei giorni feriali dalle 7 alle 18.
Nel periodo in cui invece vige l’ora legale l’orario sarà quello
fissato dall’ordinanza di due anni e mezzo fa: domeniche e
festivi infrasettimanali, dalle 7 alle 13; nei giorni feriali
dalle 7 alle 19.
|
|
9 febbraio
2006 |
IL SINDACO
FALLA: “PIENA SOLIDARIETA’ AL SINDACO DI COMISO DIGIACOMO” |
N. 1178 |
|
Il primo cittadino interviene a nome di tutta la giunta
comunale
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla ha espresso la sua
solidarietà al primo cittadino di Comiso, Giuseppe Digiacomo,
dopo che un’azienda vittoriese di cui Digiacomo è socio è stata
vittima di un attentato incendiario dal chiaro segno
intimidatorio.
“Esprimo, anche a nome della giunta comunale, piena solidarietà
e vicinanza morale al sindaco di Comiso –dichiara Bartolomeo
Falla- e la mia più ferma condanna per l’episodio di cui è stata
vittima l’azienda di cui è socio. A Scicli negli scorsi anni,
abbiamo vissuto vicende molto simili, e grazie alla grande
resistenza civile che questa città ha prodotto, siamo riusciti a
vincere i fenomeni malavitosi. Sono convinto che anche Comiso e
Vittoria abbiano gli anticorpi per reagire”.
|
|
9 febbraio
2006 |
UN NUOVO
REGOLAMENTO PER ISTITUIRE LA CONSULTA DEI MIGRANTI |
N. 1177 |
|
L’assessore Bartolo Lorefice ha terminato l’opera di
redazione del nuovo regolamento
La Consulta degli Stranieri: un sogno, forse un’utopia, di certo
un obiettivo da perseguire in una comunità di 25 mila anime,
come Scicli, in cui la presenza degli extracomunitari è
significativa. Da quattro anni in città si parla di tale
organismo consultivo, ma la complessità del problema legato alla
rappresentanza delle varie etnie, quella nordafricana e quella
albanese, sinora ha fatto naufragare il progetto.
Ora esiste una nuova bozza di regolamento, che vuole favorire la
nascita della “Consulta dei Migranti”, che dovrà essere discusso
con le rappresentanze degli extracomunitari per poi essere
sottoposto al vaglio del consiglio comunale. A redigere la bozza
l’assessore all’interculturalità, Bartolo Lorefice. Tale
strumento di partecipazione democratica è peraltro previsto
dall’articolo 78 dello statuto del Comune, che disciplina la
possibilità di eleggere la "Consulta delle cittadine e dei
cittadini stranieri". La Consulta degli Stranieri sarà eletta a
suffragio universale con voto libero e segreto da parte dei
cittadini stranieri che provengano da Stati non appartenenti
all’Unione Europea o apolidi, e resterà in carica per tutto il
mandato del sindaco. Uno dei compiti più importanti che la
Consulta dovrà soddisfare sarà quello di favorire i rapporti con
le amministrazioni pubbliche su temi che riguardano la vita
della comunità straniera. Ciò al fine di realizzare la piena
integrazione dei cittadini stranieri e apolidi nell'ambito della
tutela dei diritti, dell'istruzione, della salute,
dell'inserimento nel mondo del lavoro, della fruizione dei
servizi. La Consulta degli Stranieri potrà presentare proposte
al consiglio comunale e alla giunta, nei cui confronti avrà la
funzione di organo consultivo.
Quindici i componenti chiamati a farne parte, che dovranno
eletti in rappresentanza delle aree geografiche: Africa, Asia e
Oceania, America, Europa non comunitaria e apolidi.
Alle elezioni della Consulta degli Stranieri potranno
partecipare i cittadini stranieri non comunitari e apolidi che,
alla data di svolgimento delle operazioni elettorali, siano
residenti nel territorio del Comune di Scicli, in possesso della
cittadinanza di un paese straniero non appartenente all’Unione
Europea o dello status giuridico di apolide e che abbiano
compiuto i diciotto anni.
“In un’epoca in cui i migranti sono trattati da certa
imprenditoria locale come manodopera a basso costo da utilizzare
in nero –spiega l’assessore Bartolo Lorefice-, attivare
meccanismi di partecipazione democratica degli extracomunitari,
coinvolgendoli dal basso nella vita amministrativa del
Municipio, rappresenta una degna risposta ai muri issati dalla
Bossi-Fini e un modo per dare dignità e piena cittadinanza a
queste persone. Perché il Mediterraneo non sia più un cimitero,
ma un ponte di dialogo tra culture e popoli”.
|
|
8 FEBBRAIO
2006 |
COMUNICAZIONE
SENZA BARRIERE |
N. 1176 |
|
Un servizio di segretariato sociale e di promozione sociale
per i sordomuti
“Comunicazione senza barriere”: l’amministrazione comunale di
Scicli, in una delle ultime sedute di giunta, ha aderito, a un
anno e mezzo di distanza dalla prima esperienza in questo senso,
al progetto per la realizzazione di un servizio di segretariato
sociale e di promozione sociale per i sordomuti residenti nel
territorio di Scicli. A proporre il progetto l’Ente nazionale
per la protezione e l’assistenza dei sordomuti, sezione di
Ragusa. L’intenzione dell’amministrazione è di combattere
l’emarginazione linguistica, culturale e sociale dei sordomuti,
attraverso un intervento poliedrico e capillare. Le politiche di
integrazione chiaramente saranno dirette ad assicurare a tutti i
cittadini sordomuti del personale specializzato in grado di
usare la loro stessa lingua, di assisterli e guidarli nella
risoluzione di qualsiasi problema. Il servizio di segretariato
sociale sulla sordità garantirà materiale informativo e
informazioni di base sui metodi di educazione alla lingua
vocale. Si occuperà di avviare le pratiche di pensione di cui il
sordo ha diritto di beneficiare, di operare interventi presso
gli uffici e gli organi competenti della Prefettura, della
commissione medica provinciale sanitaria per l’accertamento
della cecità civile, della commissione medica periferica per le
pensioni di guerra e delle invalidità civili, per la sollecita
definizione delle pratiche pensionistiche in istruttoria. Il
segretariato sociale si occuperà dell’erogazione anche delle
tessere ferroviarie per la riduzione in Italia e all’Estero del
costo dei biglietti del treno.
Il servizio sociale individuerà attraverso incontri, colloqui
interpersonali e visite domiciliari, le esigenze individuali e
collettive dei sordi, mentre il servizio scolastico prevedrà
l’avviamento dei ragazzi sordi presso le scuole pubbliche e
presso le scuole speciali dei sordi. Infine, il servizio di
avviamento al lavoro creerà uno sportello informa-lavoro per
questi soggetti sfortunati.
|
|
8 febbraio
2005 |
REGOLAMENTO
GESTIONE IMPIANTI SPORTIVI |
N. 1175 |
|
La bozza è stata rimodulata in seguito a due riunioni che
l’amministrazione ha tenuto con la Consulta dello Sport e i
rappresentanti delle associazioni sportive di Scicli
Un regolamento per la gestione degli impianti sportivi da parte
dei privati. Il Comune di Scicli ha intenzione di cedere alla
società sportive la gestione degli impianti, per
responsabilizzare di più chi usufruisce di tali strutture e per
inaugurare una nuova stagione di collaborazione pubblico-privato.
Purtroppo, a Scicli, gli impianti sono insufficienti e in alcuni
casi le condizioni generali di manutenzione lasciano a
desiderare. Da qui la scelta dell’assessore allo sport, Rosa
Pacetto, di tentare una strada nuova.
La bozza è stata rimodulata in seguito alle due riunioni
che l’amministrazione ha tenuto con la Consulta dello Sport e
con i rappresentanti delle associazioni sportive di Scicli.
Gli emendamenti e le eventuali proposte migliorative dovranno
essere presentate da parte dei presidenti delle società
sportive, o comunque dagli interessati ,entro il prossimo 18
febbraio.
Subito dopo, il 20 febbraio, la bozza di regolamento sarà
trasmessa al presidente del consiglio perché venga trasmessa al
Consiglio. Ma quali sono le finalità che il regolamento si
propone?
Intanto, realizzare con la collaborazione di soggetti quali
società, cooperative ed associazioni dilettantistiche senza
scopo di lucro affiliate al Coni e alle Federazioni Sportive,
una gestione partecipata. Altro scopo è quello di ottenere una
conduzione degli impianti che miri a ridurre gli oneri a carico
del Comune, e che si ispiri al principio del massimo utilizzo.
Gli impianti sportivi comunali potranno essere affidati in
gestione alle società e alle associazioni dilettantistiche
sportive, alle associazioni temporanee di scopo, formate da soci
delle stesse associazioni, alle cooperative, anche di tipo “B”.
La scelta dell’affidamento ai privati sarà operata però secondo
alcuni criteri: l’anzianità e la continuità di attività nel
settore; il radicamento dell’ associazione sul territorio; la
compatibilità dell’attività sportiva esercitata con quella
praticabile nell’impianto; l’eventuale organizzazione di
attività a favore dei giovani, dei diversamente abili e degli
anziani; l’esperienza di gestione degli impianti negli anni
precedenti; la proposta di apertura dell’impianto; la
quantificazione del personale di custodia impiegato; l’entità
del contributo economico richiesto. Quindi saranno valutati
anche altri requisiti: il progetto di utilizzo dell’impianto e
di sviluppo delle attività di formazione e di animazione;
l’impegno ad aderire ai progetti sociali; il progetto gestionale
e di manutenzione ordinaria con oneri a carico del
concessionario.
La concessione non potrà superare i 3 anni. E’ escluso ogni
rinnovo tacito. Allo scadere dei tre anni, se la società
sportiva avrà dato prova di buona gestione dell’impianto,
l’amministrazione avrà la facoltà di procedere al rinnovo della
convezione a trattativa privata, chiedendo però la possibilità
di rinegoziare le condizioni migliorative per il Comune.
|
|
7 febbraio
2006 |
SCICLI IN
COPERTINA SU TUTTOTURISMO |
| |