Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

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Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA GENNAIO 2006

31 gennaio 2006 LA GIUNTA APPROVA E TRASMETTE AL CONSIGLIO IL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2006-2008 N. 1160

Inseriti nuovi interventi rispetto al programma annuale precedente

 

E’ stato approvato dalla giunta municipale di Scicli e trasmesso al consiglio il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2006-2008. Il programma elenca le opere che rispondono a obiettivi programmatici prioritari dell’amministrazione. Le opere finanziate sono state collocate ai primi posti nell’elenco, mentre a seguire sono indicati gli interventi che hanno caratteristiche tali da poter sperare di ottenere finanziamenti. Infine, a seguire, le altre opere, secondo un ordine che tiene conto della loro utilità, dei livelli di progettazione esistente, dell’importo e della possibilità di un loro finanziamento. Il Piano Triennale 2006-2008 conferma in linea di massima quelle contenute nel piano approvato lo scorso anno. Sono presenti però alcuni interventi nuovi: la manutenzione straordinaria della strada vicinale di accesso della discarica di San Biagio; la manutenzione straordinaria del quartiere Scifazzo: via Canonico Meli, via Irminio, via Senia e vico Suez; l’acquisizione e la realizzazione di una piazzetta di sosta nell’area compresa tra il corso Mazzini e la via Carso; il parco attrezzato di via Arcieri; la sistemazione di via Spadafora a Donnalucata; il ripristino e la messa in sicurezza della discarica; la strada di prolungamento del lungomare Miramare con la provinciale Sampieri-Marina di Modica; la circonvallazione est di Sampieri, dalla provinciale Sampieri-Scicli alla provinciale Sampieri-Marina di Modica; il parcheggio di via Arezzo a Donnalucata; e infine il consolidamento del percorso di accesso alla spiaggetta di Bruca da via Urano.
Toccherà ora al consiglio comunale emendare e approvare il piano.

 

30 gennaio 2006 ORDINANZA DEL SINDACO SUI VOLATILI N. 1159

I detentori di volatili da cortile dovranno registrarne il possesso presso il servizio veterinario dell’Ausl

 

Una ordinanza con cui si dispone che i proprietari di volatili da cortile dovranno registrarne il possesso presso il Servizio Veterinario dell’Ausl 7 di Ragusa. E’ quella emanata dal sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, con cui si ordina appunto ai detentori di polli, galline, tacchini, faraone, anatre, oche, fagiani, quaglie piccioni, pernici e struzzi, compresi quelli detenuti in allevamenti rurali per esclusivo autoconsumo, di registrarne il possesso presso il Servizio Veterinario dell’Ausl e di comunicare tutte le successive, eventuali, variazioni.
I titolari di strutture per il commercio di volatili, compresi gli uccelli ornamentali e da voliera tenuti all’aperto, dovranno registrare su supporto informatico tutte le informazioni relative alle movimentazioni in entrata e in uscita dei volatili. Il sindaco ha disposto inoltre il divieto di svolgere mostre, mercati e fiere di volatili, ricordando che, in base alle attuale situazione dell’influenza aviaria, l’allarmismo nella popolazione è comunque assolutamente ingiustificato. “Piuttosto –scrive Falla nel provvedimento- è necessario tenere costantemente attivo un sistema di sorveglianza”. E da qui l’ordinanza.

 

30 gennaio 2006 ORARI BIBLIOTECA N. 1158

Gli orari dal 30 gennaio al 30 giugno

 

La direzione della biblioteca comunale Carmelo La Rocca di Scicli comunica l’orario di apertura al pubblico dal 30 gennaio al 30 giugno. Dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13. Lunedì, martedì e giovedì dalle 15,30 alle 18.
A Donnalucata la biblioteca apre il lunedì, martedì e mercoledì dalle 8 alle 12,30. Il giovedì dalle 8 alle 10,30 e dalle 16 alle ore 18.

 

28 gennaio 2006 VERTICE IN PREFETTURA SULL’ESAURIMENTO DELLE DISCARICHE DELLA PROVINCIA. FALLA: “TRA DUE ANNI SAN BIAGIO CHIUDE” N. 1157

Un intervento del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, a consuntivo. Quando sarà attivo il termovalorizzatore, saranno in funzione una discarica a Vittoria e una a Ragusa

 

Le tre discariche attualmente in funzione in provincia di Ragusa potranno avere al massimo un altro anno di vita, fino al marzo-aprile 2007. La seconda vasca di Ragusa sarà pronta nell'agosto del prossimo anno.
Nei giorni scorsi si è tenuto un vertice a Ragusa tra il prefetto Sandro Calvosa, il presidente di Ragusa Ambiente Tuccio Di Stallo, il comitato dei saggi sulle discariche che affianca il prefetto, i commissari di Ragusa, Ernesto Bianca, e di Vittoria, Salvatore Campo, e il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, che hanno affrontato la questione in prospettiva. Partendo dalla consapevolezza che la discarica del capoluogo, anche con la seconda vasca, non potrà durare più di due anni (sarebbero sei se servisse solo Ragusa), ovvero fino al 2009, il tavolo in Prefettura ha individuato la necessità di una seconda discarica, già prevista nel piano regionale, anche in ragione del fatto che tra due anni tutte le strutture dovrebbero essere esauste.
I termovalizzatori non saranno disponibili prima di quattro anni, visto che mancano ancora perfino gli atti preliminari, come il bando di gara, per cui se ne parlerà tra il 2011 ed il 2012. Il Prefetto ha chiesto a tutti un maggiore impegno nel potenziamento della raccolta differenziata fino al 2010.
Intanto, il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, esprime una valutazione a consuntivo: “Nel piano regionale dei rifiuti, alla fine di questo periodo, resteranno due sole discariche, una a Vittoria e una a Ragusa. Sono le discariche a servizio del sistema per come si definirà: con i termovalorizzatori saranno necessarie le discariche per le ceneri residue, gli impianti di compostaggio avviati, e quindi i sovvalli del compost, e il residuo, che è minimo, che resterà oltre la termovalorizzazione e il compostaggio, ovvero la differenziata spinta, in minime quantità di rifiuti. Tali discariche, per le minime quantità di rifiuti secchi, senza umido, che resteranno dopo la termovalorizzazione, saranno a Vittoria e Ragusa. Scicli concluderà la sua vicenda, come territorio che ospita discariche, con l’utilizzazione del completamento della attuale discarica di San Biagio. La previsione di durata della vasca di ampliamento è di un anno e mezzo circa. La discarica di Scicli chiuderà definitivamente tra non più di due anni. Restano tre, quattro mesi di esercizio per vasca attuale e un anno e mezzo di esercizio per la vasca dell’ampliamento. Dopo andremo tutti a conferire a Ragusa e a Vittoria. Se il sistema regionale, come qualcuno teme, non partirà, tutto sarà ridiscusso, però, la prima vasca rilevante in grado di ospitare i rifiuti del territorio ibleo sarà quella di Ragusa, a metà 2007”.

 

 

28 gennaio 2006 IL SINDACO FALLA CHIEDE ALLA REGIONE DI INTERVENIRE PER LO SGOMBERO DA ALGHE E SABBIA DEL PORTO DI DONNALUCATA N. 1156

Dopo l’inerzia della Regione e del Dipartimento della Protezione Civile il primo cittadino convoca d’urgenza una riunione per il 2 febbraio

 

L’inerzia della Regione, e segnatamente degli Assessorati regionali ai lavori pubblici e al territorio e ambiente, la latitanza del Dipartimento Regionale della Protezione Civile. Sono alcune delle ragioni che hanno spinto il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, a convocare per il 2 febbraio, a palazzo Mormino, a Donnalucata, alle ore 11, una conferenza di servizio in cui ha invitato i funzionari degli assessorati regionali ai lavori pubblici e al territorio e ambiente, i loro colleghi del Dipartimento della Protezione Civile, la Capitaneria di Porto e il presidente della Provincia, Franco Antoci.
“L’eccezionale spiaggiamento di alghe e l’insabbiamento del porto –scrive il sindaco Falla- ha determinato la paralisi dell’attività della marineria locale e rende pericoloso il transito dei natanti. Per questo, in dicembre, avevamo inoltrato richiesta di un intervento di somma urgenza. La Capitaneria di Porto di Pozzallo, dopo appena due giorni, ha inviato agli enti regionali competenti, identica richiesta. Fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro, mentre l’Autorità Portuale è stata costretta a emanare una ordinanza per la tutela della pubblica incolumità della marineria donnalucatese. Per questo reiteriamo la richiesta di intervento di Somma Urgenza per il ripristino dell’agibilità dello scalo di alaggio di Donnalucata, al fine di consentire la ripresa in sicurezza dell’attività della marineria locale. Il permanere dello stato di fatto, con la putrefazione delle alghe piaggiate, sta determinando una situazione di rischio per la salute pubblica. Anche il consiglio comunale, in occasione di una recente conferenza dei capigruppo, ha dato mandato al sindaco per indire un confronto con gli enti regionali competenti”.

 

 

28 gennaio 2006 “OGGI E’ GIA’ DOMANI”: LUNEDI LO SPETTACOLO DI PAOLA QUATTRINI N. 1155

Al Teatro Italia, per la regia di Pietro Garinei

 

Una casalinga con un marito distratto e quasi sempre assente, due figli egoisti che si ricordano di avere una madre soltanto quando hanno bisogno di aiuto...Quella di Dora sembrerebbe un'esistenza grigia e squallida ma, invece, non è così.
Va in scena lunedì sera, al Teatro Italia a Scicli, lo spettacolo “Oggi è già domani”, con Paola Quattrini. Dora vince la solitudine sfogandosi con un amico che sa ascoltare: il muro della cucina. Parla e parla con il muro affrontando i suoi problemi con allegria e umorismo. Grazie ad una vivace fantasia riesce ad evadere dalla prigione domestica e, non solo metaforicamente... Perché un bel giorno Dora pianta la famiglia ingrata e si tuffa in una esotica avventura partendo per la Grecia insieme ad una amica. E non importa se anche l'amica si rivela un'egoista. Uno scoglio in riva al mare diventa il confidente di Dora. Allo scoglio, come prima al muro della cucina, Dora racconta i suoi sogni, i ricordi e le avventure senza mai perdere la fiducia nella gente e nella vita. Ed è così che riuscirà a trasformare il suo “oggi” in un bellissimo domani.
Lo spettacolo è un viaggio nel mondo interiore di una donna, ormai cinquantenne, che vive soffocata dal senso del dovere coniugale, una casalinga frustrata e sola. La commedia mette in luce il momento in cui Dora dice basta ad una serie di schemi, che spesso è stata lei stessa a costruire, e si accorge di aver pensato troppo agli altri, di essersi lasciata andare, di aver vissuto fino a quel momento in un mondo troppo piccolo. Una piccola battaglia, di una donna come tante, che diventa l’emblema della riscossa femminile, raccontata attraverso un monologo tenero e ricco di umorismo.
Nei panni di Dora, in questa esilarante commedia diretta da Pietro Garinei e adattata da Jaia Fiastri, troviamo una irresistibile Paola Quattrini capace di dare i suoi mille volti e le sue mille voci a questo personaggio. “Shirley Galantine” - questo il titolo originale della commedia scritta da Willy Russel - quando fu presentato a Londra al Duke of York's vinse il Tony Award. Una commedia da non perdere che dimostra ancora una volta tutto il talento e la verve comica della Quattrini.

 

28 gennaio 2006 REPUBBLICA: “L’UOMO VIVO DI CAPOSSELA UNA GEMMA” N. 1154

Nei giorni scorsi Il Sole 24 Ore: “Quello di Scicli è uno strano Cristo, da festa popolare, da processione laica”

 

Scicli ancora alla ribalta delle cronache nazionali. Il quotidiano La Repubblica, stamani, a pag. 57, intervista Vinicio Capossela. Il critico musicale Gino Castaldo scrive, parlando della festa della Pasqua a Scicli cantata da Vinicio: “Tra i vari pezzi alcune gemme, come “L’Uomo Vivo”, per voce e banda, grandiosa visione di un Cristo che risorge e va a festeggiare con i compaesani”.
Il 25 gennaio, invece, Il Sole 24 Ore, in un articolo di Giorgio Maimone, commentava: “Ma se “Santissima dei Naufragati” è la canzone che più richiama la spiritualità, “L’uomo vivo”, registrata a Scicli, parla di qualcuno che “ha lasciato il Calvario e il Sudario / ha lasciato la croce e la pena / si è levato il sonno di dosso / e adesso per sempre / per sempre è con noi”. Ma è uno strano Cristo questo, da festa popolare, da processione laica, da alzare e fare “saltare fino che arrivi in cima fino al ciel / fino a che veda il mar” che “barcolla e traballa / sul dorso della folla / si butta / si leva / al cielo si solleva”. Un Cristo da abbracciare e portare a mangiare!”

 

 

 

27 gennaio 2006 L’AUTOSTRADA INDIVIDUA CONTRADA ARIZZA COME DIRETTRICE DELLO SVILUPPO ECONOMICO N. 1153

A ribadire la bontà dell’idea l’assessore Bartolo Piccione

 

La strada è tracciata. Anzi, a essere tracciata è un’autostrada. E questo percorso individua contrada Arizza come il naturale asse di sviluppo dell’economia di Scicli. L’autostrada Siracusa-Gela, nel suo tracciato definitivo approvato dalla Regione nei giorni scorsi, prevede il casello di uscita a due chilometri da contrada Cerasella, dove un ulteriore svincolo metterà in comunicazione la stazione autostradale di Scicli con la provinciale Scicli-Donnalucata. Non c’è dubbio che la trasformazione di questo lembo di territorio stravolgerà, in positivo, l’economia della fascia trasformata. E in questo senso l’individuazione della nuova zona commerciale di Scicli lungo tale asse, peraltro baricentrico rispetto ad altri due grandi infrastrutture di comunicazione, il porto di Pozzallo e l’aeroporto di Comiso, è coerente con l’evoluzione che si prevede per quel tratto di territorio nei prossimi dieci anni. L’area in cui sorgerà la nuova zona commerciale è di 250 ettari e Scicli ha ora l’opportunità di replicare ciò che la Strada Statale 115 ha rappresentato per il Polo Commerciale di Modica: un naturale asse di sviluppo dell’economia di un’intera città. Lo strumento di programmazione urbanistica è ora all’esame del consiglio comunale, che avrà il compito di emendarlo e approvarlo, se lo riterrà. Dopo quest’ultimo passaggio il piano di urbanistica commerciale diventerà esecutivo e agirà come variante al piano regolatore.
“Il punto di forza del piano, finora condiviso dai portatori di interessi diffusi, -dichiara l’assessore alle politiche di sviluppo Bartolo Piccione- è la previsione del polo commerciale in contrada Arizza, con una duplice funzione: attrarre i capitali dei territori limitrofi e contenere la domanda interna. Si tratta di un’area di 250 ettari, interamente destinabili a superficie commerciale.
In contrada Cerasella, a pochi chilometri da Arizza, nascerà il casello autostradale della Siracusa-Gela, e Arizza cadrà esattamente in modo baricentrico rispetto all’asse viario tra il porto di Pozzallo e l’aeroporto di Comiso. Ed è dall’interpretazione del genius loci della fascia trasformata tra Donnalucata e Cava d’Aliga che muove le mosse l’idea rivoluzionaria del nuovo piano. Per la nuova polarizzazione commerciale di contrada Arizza, sarà importante chiaramente prevedere le opere infrastrutturali che consentano di creare parcheggi, attraversamenti sotterranei o con sopraelevazioni, aree di sosta e zone pedonali, al fine di evitare i disagi e i disservizi che esperienze recenti e vicine continuano a registrare. In questo senso la nuova rotatoria che la Provincia Regionale ha in animo di realizzare in successione rispetto a quella attuale, in direzione di Cava d’Aliga, rappresenta il primo tassello di questo mosaico di interventi infrastrutturali”.

 

 

27 gennaio 2006 SOSTITUZIONE LAMPADINE IN VIA SAN GIUSEPPE E IN VIA NAZIONALE N. 1152

A darne l’annuncio l’assessore Bartolo Monteforte

 

Dalla luce bianca e ormai fioca a quella rossiccia e artistica, e per di più a basso consumo. Si sostituiscono le lampadine dell’impianto di illuminazione pubblica al quartiere San Giuseppe e in via Nazionale a Scicli. A darne l’annuncio l’assessore alla manutenzioni, Bartolo Monteforte, che ha spiegato come grazie alla collaborazione tra il Comune ed Enel Sole si stia provvedendo alla sostituzione delle lampadine esistenti con quelle a basso consumo, dal colore artistico rossiccio, che valorizza di più il contesto del quartiere storico e che permetteranno un cospicuo risparmio di energia e quindi di costi per le casse comunali.

 

26 dicembre 2006 IL SINDACO INCONTRA L’ASSOCIAZIONE DIRITTI DEGLI AMPUTATI N. 1151

“Gli amputati hanno diritti che a volte gli stessi pazienti disconoscono”, ha dichiarato il sindaco Falla

 

Favorire il reinserimento sociale degli amputati, facendo conoscere loro i servizi cui hanno diritto e che a volte sono da loro stessi sconosciuti. E’ il senso dell’incontro che si è tenuto stamani nella stanza del sindaco di Scicli, tra il primo cittadino, Bartolomeo Falla, e il presidente dell’Associazione Adam (associazione diritti degli amputati), Giacomo Votadoro, che di recente ha costituito una propria sede a Ragusa. L’associazione si prefigge di perseguire finalità di solidarietà sociale, svolgendo attività nel settore dell’assistenza sociale e socio sanitaria per arrecare benefici a queste persone svantaggiate che spesso soffrono non solo dal punto di vista fisico, ma soprattutto da quello psichico.
Il sindaco ha dato la piena disponibilità dell’amministrazione comunale a sostenere le iniziative che l’associazione vorrà intraprendere nel territorio a vantaggio degli amputati della città. “Si tratta di una categoria di malati che hanno bisogno di tanti servizi, e che spesso disconoscono, non certo per loro colpa, i loro diritti –ha dichiarato Falla-. Penso al diritto ad avere protesi di ultima generazione, al diritto al reinserimento sociale, perché si eviti che tali malati restino in carrozzina o peggio a letto, e comunque chiusi in casa. Oggi, grazie ai mezzi che la moderna scienza medica mette a disposizione un amputato può condurre una vita quasi normale. Per questo sosterremo le iniziative che l’associazione, che ha uno scopo così alto e nobile, vorrà intraprendere nel nostro territorio”.

 

26 gennaio 2006 EMANATO IL DECRETO APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL TRACCIATO AUTOSTRADALE N. 1150

A darne l’annuncio il sindaco Falla e l’assessore Giuseppe Savarino

 

Il tracciato dell’autostrada Siracusa-Gela attraverso il territorio di Scicli è definitivo. Il dirigente generale dell’assessorato regionale al territorio e ambiente ha emanato il decreto di approvazione definitiva del tracciato votato favorevolmente dal consiglio comunale di Scicli nel 2003 e nel 2005.
L’autostrada, lungo la direttrice che si diparte da Siracusa, si inabisserà sotto terra, nel territorio di Scicli, grazie una galleria a due fornici, tra le contrade Imbastita e Ritegno, a poche centinaia di metri dalla zona artigianale di contrada Zagarone, a est della ferrovia. L’autostrada percorrerà sotto terra un tratto di territorio attraverso cui passano invece, in superficie, la cosiddetta “strada bianca” e la Provinciale Scicli-Donnalucata, in prossimità di contrada Cozzo Pilato. Per maggior precisione, il tracciato passerà sotto terra tra la rotatoria di via Vitaliano Brancati e la rotatoria di contrada Genovese. Il tracciato autostradale risorgerà in superficie all’altezza di contrada Colavecchio, poco prima del torrente Modica-Scicli. Qui verrà costruita un’opera d’ingegneria, un ponte, che permetterà di scavalcare l’alveo del torrente. Sull’altra costa, quella in cui il tracciato approderà, nascerà la stazione autostradale di Scicli, a un paio di chilometri a nord del ponticello di contrada Cerasella, non lontano dalla strada provinciale n°95, la Scicli–Donnalucata che si diparte da contrada Lodderi. Il casello, la stazione di Scicli, sorgerà nei pressi di contrada Porta di Ferro, vicino la contrada San Francischiello. Da qui partirà una bretella di collegamento tra la stazione e la Scicli-Donnalucata, dove, all’altezza del ponte di contrada Cerasella, sorgerà un ulteriore svincolo. Fatto interessante, anche rispetto alla stazione precedente, quella di Pozzallo, il territorio più vicino sarà Sampieri, e quindi Scicli. Il consiglio comunale ha approvato questo tracciato in due occasioni successive, con delibera consiliare n° 5 del 9 gennaio 2003 e una successiva, la n° 26 del 26 marzo 2005. Soddisfatti dell’esito della lunghissima vicenda amministrativa il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Savarino. “Il Comune ha già fornito i dati catastali per gli espropri –dichiara il sindaco Falla-, attendiamo ora la gara di appalto”.

 

 

25 gennaio 2006 AGGIUDICATI I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DEI PERCORSI PEDONALI DI SAN GIUSEPPE N. 1149

A darne l’annuncio l’assessore Giuseppe Savarino

 

Si recuperano i percorsi pedonali e carrabili che dal quartiere storico di San Giuseppe portano fino alla collina della Croce.
L’ufficio tecnico del Comune di Scicli ha appaltato i lavori di recupero e potenziamento dei sentieri pedonali e carrabili. Secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino, ad aggiudicarsi l’opera è la ditta Costruzioni San Francesco, di Mussomeli, che ha praticato un ribasso del 25,48% rispetto all’importo progettuale complessivo di 361 mila euro. I lavori dovranno essere eseguiti entro duecentoquaranta giorni.
Dopo la bocciatura da parte della Sovrintendenza di Ragusa del progetto di un ascensore panoramico esterno che collegasse la cava di San Bartolomeo con il convento, la funzione dei percorsi pedonali acquista in questo senso maggiore importanza. L’ente di tutela dei beni culturali comunque non ha escluso di prendere in considerazione il progetto di un ascensore interno, “annegato” nel costone roccioso. Per mettere in collegamento la città e il futuro polo di fruizione culturale dell’ex convento della Croce esistono al momento due alternative. Il problema dell’accessibilità automobilistica potrebbe essere risolto rendendo percorribile la strada sterrata che dalle curve di contrada San Marco sale fino al convento, salvo acquisire al patrimonio pubblico e asfaltare la via d'uscita posteriore, che al momento è di un privato. Dopo servirà anche uno spazio per parcheggiare. L’altra modalità d’accesso è quella del ripristino dei percorsi pedonali, ora appaltati grazie a un pubblico incanto. Servono più interventi concentrici per evitare che dopo avere speso i soldi per il restauro il manufatto cada in rovina. E condizione indispensabile perché ciò accada è quella rendere vivibili e vissuti questi luoghi. Il nuovo impianto antifurto di cui è stato dotato il complesso avrà la funzione di scoraggiare l’opera dei vandali, ma è con l’inserimento di una funzione e di una destinazione d’uso che il complesso monumentale inizierà a vivere.

 

25 gennaio 2006 FALSI IMPIEGATI COMUNALI CHIEDONO SOLDI AGLI ANZIANI N. 1148

Un episodio è stato sventato nei giorni scorsi grazie alla prontezza di spirito di una potenziale vittima

 

Hanno bussato alla porta dell’abitazione di un anziano qualificandosi come responsabili del servizio di assistenza domiciliare, incaricati di riscuotere una somma di denaro per il servizio erogato. Ma l’anziano che ha aperto loro la porta di casa ha ribattuto in maniera secca: “Gli addetti all’assistenza domiciliare sono stati qui dieci minuti fa e non mi hanno chiesto soldi”. E’ bastato perché i truffatori capissero di aver sbagliato vittima.
E’ accaduto a Scicli, nei giorni scorsi. Il caso ha voluto che l’anziana vittima della tentata truffa avesse ricevuto appena qualche minuto prima la visita degli incaricati del servizio di assistenza domiciliare. La circostanza che ad appena pochi minuti di distanza ricevesse la visita di due sconosciuti che si sono qualificati come colleghi dei precedenti ha insospettito l’uomo, che ha lasciato sull’uscio di casa i due truffatori.
La vicenda ha destato l’attenzione del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, che oggi ha rivolto un appello agli anziani che vivono da soli e ai loro familiari: “Nessun impiegato comunale, o presunto tale, o dipendente di cooperative convenzionate con il Comune, o persone che si qualificano come tali, hanno il diritto di chiedere soldi a chicchessia. Invito gli anziani a diffidare da quanti si presentano alla porta della loro casa con la scusa di dover controllare la pensione o i contributi versati, o di dover riscuotere i soldi per un servizio pubblico erogato dal Comune, dall’Enel, dalla Telecom e simili. Si tratta di truffatori. Invito i cittadini che dovessero ricevere la visita di queste persone a chiamare i Carabinieri o la Polizia, e in ogni caso, se vivono da soli, di fingere, sul momento, di essere in compagnia. Dire che c’è qualcuno in casa contribuirà a far desistere, se non a far scappare, i truffatori”. Il primo cittadino invita inoltre gli anziani a non dire il posto in cui nascondono il denaro o i gioielli. “Chiamate i vicini di casa, e se gli interlocutori insistono non esitate a effettuare un controllo telefonico presso l’azienda di cui dicono di essere dipendenti. In ogni caso, nessun dipendente comunale potrà chiedervi denaro a qualunque titolo”.
Nei prossimi giorni l’ufficio servizi sociali, secondo quanto annuncia l’assessore Rosa Pacetto, provvederà a una nuova distribuzione dell’opuscolo realizzato dal Commissariato della Polizia di Stato di Modica in cui si mettono in guardia gli anziani rispetto ai tentativi di truffa. L’opuscolo sarà distribuito nei centri comunali d’incontro e nei luoghi maggiormente frequentati dalle persone appartenenti alla terza età.

 

 

24 gennaio 2006 UN CONCERTO PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA N. 1147

Il 27 gennaio, a palazzo Spadaro, alle 18, l’esibizione del maestro Luigi Mariani

 

“Coloro che non si ricordano del passato sono condannati a riviverlo”. E’ il monito del filosofo George Santayana con cui il Comune di Scicli ha deciso di commemorare quest’anno la Giornata della Memoria, dedicata alle vittime del nazifascismo e della cosiddetta Shoah ebraica.
Il 27 gennaio, alle 18, a palazzo Spadaro ci sarà un concerto pianistico del maestro Luigi Mariani: uno spettacolo multimediale corredato da testi e immagini.

 

24 gennaio 2006 LA RIMOZIONE DEI CUMULI DI SABBIA DALLA COMPETENZA DELLA CAPITANERIA A QUELLA DEL COMUNE N. 1146

La soddisfazione del vicesindaco Enzio Muccio: “Saranno semplificate le procedure amministrative per sgomberare dalla sabbia l’ingresso delle abitazioni”

 

Sgomberare l’ingresso delle abitazioni che si affacciano in riva al mare da ora in poi sarà più semplice da un punto di vista amministrativo. Un protocollo d’intesa firmato stamani dal funzionario dell’ufficio tecnico del Comune di Scicli, l’ingegnere Guglielmo Spanò, e dal tenente Ferruccio Grassia, in rappresentanza della Capitaneria di Porto di Pozzallo, ha deciso che le istanze con cui si chiede l’autorizzazione a sgomberare le abitazioni dalla sabbia saranno presentate presso il Comune di Scicli e non più alla Capitaneria. Secondo il protocollo d’intesa i tecnici dell’Utc di Scicli e il personale militare della Capitaneria faranno dei sopralluoghi congiunti e in assenza di situazioni contingenti particolari sarà la stessa amministrazione comunale a procedere al rilascio delle autorizzazioni alla rimozione della sabbia, dopo aver acquisito il parere della Capitaneria di Porto. Nel caso poi in seguito al sopralluogo venisse accertata la presenza di dune di particolare consistenza, o la presenza di vegetazione endemica o per qualsiasi altra valutazione che l’intervento dovesse comportare, il Comune e la Capitaneria insieme procederanno a convocare la Sovrintendenza ai Beni Culturali, perché rilasci il parere di sua competenza. Soddisfazione è stata espressa dal vicesindaco e assessore all’urbanistica Enzio Muccio: “Grazie al protocollo snelliremo le pratiche burocratiche di quei cittadini che negli anni scorsi hanno lamentato l’eccessiva macchinosità della procedura con cui venivano autorizzati a rimuovere la sabbia dall’ingresso delle loro abitazioni estive”.

 

24 gennaio 2006 IL SINDACO FALLA INCONTRA IL DIRETTORE PROVINCIALE DELLE POSTE PER AFFRONTARE I PROBLEMI DEI DISSERVIZI
DEGLI UFFICI POSTALI
N. 1145

All’incontro, tenutosi stamani nella stanza del primo cittadino, erano presenti diversi consiglieri comunali

 

Disservizi nei quattro uffici postali del territorio di Scicli. La questione è stata al centro di un confronto tenutosi stamani, nella stanza del sindaco di Scicli, tra il primo cittadino, Bartolomeo Falla, e il direttore provinciale di Poste Italiane, la dottoressa Silvana Tafaro. Presenti diversi consiglieri comunali e alcuni funzionari della filiale di Ragusa di Poste Italiane, sono state esaminate tutte le lagnanze relative ai disservizi che i consiglieri comunali avevano rappresentato nei mesi scorsi in occasione di una seduta consiliare in cui è stato affrontato il problema. La direttrice Tafaro ha dato assicurazioni circa la riapertura entro il prossimo mese di marzo dell’ufficio di corso Mazzini, in pieno centro storico, a Scicli, mentre il sindaco Falla ha ribadito la necessità di evitare una significativa riduzione della fascia dei servizi nel periodo estivo soprattutto in relazione all’utenza rappresentata dagli anziani. Bartolomeo Falla ha infine rappresentato al direttore Tafaro la necessità di riqualificare l’ufficio di Jungi, “allocato in una sede che crea problemi di circolazione stradale, di parcheggio e di disagio per gli utenti”, ha spiegato il primo cittadino.
Il direttore Silvana Tafaro ha assicurato che l’adeguamento e l’eventuale trasferimento dell’ufficio postale di Jungi sarà inserito nella prossima programmazione.

 

 

24 gennaio 2006 IL CONSIGLIO DICE NO AI RIFIUTI DEI COMUNI VICINIORI N. 1144

Chiesta la chiusura della discarica di San Biagio ai terzi conferitori. Di seguito il testo della mozione proposta da diciassette consiglieri e approvata all’unanimità

 

“Premesso che la comunità sciclitana sopporta ormai da troppo tempo il carico di inquinamento ambientale e l'onere economico provocato dallo smaltimento di una quantità di rifiuti solidi urbani ben superiore a quella originariamente prevista per la discarica cittadina.
Premesso che le città di Modica, Ispica e Pozzallo, continuano tranquillamente a scaricare nel nostro territorio e gli sciclitani si fanno carico di pagare gli oneri per la tenuta della discarica.
Premesso che tutti i cittadini di Scicli ed in particolare i residenti delle contrade S. Biagio, Lincino e Guardiola sono preoccupati per le conseguenze provocate dalle esalazioni provenienti dalla discarica di S. Biagio.
Consapevoli delle doverose iniziative giudiziarie poste in essere dalla Giunta Comunale per recuperare quei crediti, la cui mancata riscossione potrà condurre la cassa del Comune di Scicli a versare in gravissima crisi finanziaria.
Altresì consapevoli che le lungaggini delle farraginose normative giuridiche e le pastoie burocratiche non solo non permettono alla comunità sciclitana di ottenere giustizia in tempi rapidi, ma hanno invece provocato un incancrenirsi di quella che doveva solo essere una contingenza temporanea

IL CONSIGLIO COMUNALE ALL'UNANIMITA'

impegna la Giunta ad istituire un tavolo tecnico finalizzato a indicare l'iter burocratico necessario per chiudere definitivamente la discarica di San Biagio ai terzi conferitori, e di sospendere gli eventuali atti contrastanti con tale intendimento.
Si impegna, inoltre, l'Amministrazione a intraprendere iniziative straordinarie, aventi il fine di coinvolgere l'intera cittadinanza in un'azione di sensibilizzazione delle istituzioni preposte poiché il nostro territorio ha già contribuito a risolvere e per troppo tempo, i problemi relativi allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani dei comuni limitrofi, con grave timore di pericolo per la salute dei cittadini sciclitani.
Si ritiene infatti che questo sia il momento in cui tutte le forze sane della nostra città, a prescindere dal colore politico e dalle convinzioni ideologiche, debbano scendere in campo senza indugio usando tutti i mezzi che la legalità ci permette di fruire perché questa onta abbia da cessare”.

 

 

23 gennaio 2006 LA PIETRA CANTA N. 1143

Attesa per il finanziamento del progetto “La pietra canta” nell’ambito del Pit

 

Le pietre parlano. A volte cantano. C’è grande attesa a Scicli per il finanziamento nell’ambito del Pit “Le Vie del Barocco” del progetto “La pietra canta”, con cui sarà possibile completare la valorizzazione del Colle di San Matteo e dei quartieri storici della città. Proprio nei giorni scorsi si è celebrata la gara di appalto per la creazione del Parco Museo di San Matteo e delle grotte del quartiere Chiafura. L’importo progettuale complessivo è di un milione 218 mila euro. Tale intervento dovrà essere completato in due anni ed è da inscriversi nell'ambito della realizzazione del Parco Museo del Colle di San Matteo, del quale il percorso di Chiafura costituisce la prima fase. Esso mira essenzialmente a ristabilire un grado minimo di coerenza e leggibilità nella struttura storica dei luoghi, tra cui le grotte di Chiafura, abitate fino alla fine degli anni cinquanta del Novecento. Il progetto “La pietra canta: sguardi su un paesaggio ibleo” vuole proseguire il processo di valorizzazione, attraverso innovativi strumenti di documentazione, i caratteri e le forme assunte storicamente di questa significativa area del paesaggio ibleo, “inteso non nella sua esclusiva accezione ecologica ma in quella culturale nel suo senso più ampio”, come si legge nel progetto presentato dal Comune. Il progetto intende seguire le seguenti linee di intervento: migliorare la fruizione dei beni culturali e paesaggistici di rilevante valore storico-antropologico, archeologico e paesistico presenti sul territorio di Scicli, attraverso il sostegno di applicazioni tecnologiche e servizi avanzati di informazione e di comunicazione; realizzare iniziative artistico-culturali per valorizzare alcuni dei luoghi di grande rilevanza storica e paesistica all’interno dei suoi circuiti monumentali; creare un sito-web in lingua italiana ed inglese dei beni culturali e paesistici di Scicli; una carta dei beni culturali e paesistici del territorio di Scicli su supporto cartaceo; un documentario audiovisivo della durata di circa quaranta minuti, sulle risorse storico-culturali e folkloristiche presenti sul territorio della città di Scicli, dal titolo “Scicli Marebarocco”. E infine una guida catalogo in lingua italiana ed inglese del Museo archeologico e storico-antropologico dell’abitato rupestre di Chiafura denominato appunto “La pietra canta”. “Tra i limiti riscontrati fino ad oggi nella fruizione e valorizzazione del territorio e dei beni culturali materiali ed immateriali della città di Scicli vi sono la frammentarietà e parzialità delle informazioni utili all’ampliamento dei flussi del turismo di tipo culturale –si legge nel progetto-.
Le iniziative previste sono rivolte a dare maggiore impulso all’azione di valorizzazione delle risorse paesaggistiche, archeologiche e storico-antropologiche ritenendo che esse possono offrire degli innovativi strumenti utili ai fruitori della città di Scicli. Nonostante è stata operata una forte pressione dagli operatori del settore turistico e culturale, la città di Scicli soffre di un notevole gap pubblicitario rispetto alle altre città del Distretto culturale del Sud Est”.

 

23 gennaio 2006 LA GIORNATA DELLA MEMORIA N. 1142

L’assessore Bartolo Lorefice ha promosso una campagna di sensibilizzazione nelle scuole

 

Una campagna di sensibilizzazione nelle scuole di Scicli perché la partecipazione alla Giornata della Memoria, che come ogni anno ricorre il 27 gennaio, sia la più consapevole e sentita.
E’ quella promossa dall’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Scicli, retto da Bartolo Lorefice. “ I sei milioni di donne e uomini, vecchi e bambini uccisi nei campi di concentramento, luogo dell’orrore e della barbarie nazifascista non posso essere dimenticati” –scrive Lorefice-. Per questo “Non si può dimenticare, ricordare è un dovere”, come recita la campagna di sensibilizzazione promossa in tute le scuole della città.

 

23 gennaio 2006 IL SINDACO FALLA A VENEZIA PER UN CONVEGNO UNESCO SULLE CITTA’ D’ARTE N. 1141

Il primo cittadino di Scicli è stato invitato dal sindaco di Venezia, Massimo Cacciari

 

Scicli come caso emblematico dei problemi che riguardano le politiche di conservazione e valorizzazione delle città d’arte protette dall’Unesco. Il sindaco Bartolomeo Falla è stato invitato dal collega di Venezia, Massimo Cacciari, a partecipare a una giornata di studi organizzata dall’Accademia Internazionale di Scienze Ambientali, presieduta dal Premio Nobel per la Pace Adolfo Pérez Esquivel, in collaborazione con il Comitato Centro Storico Unesco. Il convegno, dal titolo “Per una politica di conservazione e valorizzazione delle città d’arte protette dall’Unesco”, si terrà il 16 febbraio nella città della laguna e vedrà gli interventi dello stesso Cacciari, del Patriarca di Venezia, Angelo Scola, del presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo e del Ministro per i Beni Culturali, Rocco Bottiglione. Il sindaco di Scicli interverrà alle ore 12,15 offrendo la propria testimonianza di amministratore che ha gestito il riconoscimento Unesco in una situazione complessa, quale quella della tutela della via Mormina Penna.

 

20 gennaio 2006 APPALTATO IL PARCO DI SAN MATTEO E CHIAFURA N. 1140

Aggiudicataria dei lavori un’impresa di Ragusa. A darne notizia il sindaco Falla e l’assessore ai beni culturali e ai lavori pubblici, Giuseppe Savarino

 

Chiafura e il Colle di San Matteo tornano a rivivere. Sono stati appaltati i lavori per la creazione del Parco Museo di San Matteo e delle grotte del quartiere Chiafura. A darne l’annuncio il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla e l’assessore ai beni culturali e ai lavori pubblici Giuseppe Savarino.
L’importo progettuale complessivo è di un milione 218 mila euro. Ad aggiudicarsi l’appalto l’associazione di imprese Massari Giuseppe, mandante la Seica Sas di Cannizzo Emanuele e C., che ha praticato un ribasso del 25,32%.
Il termine di esecuzione dell’opera è di 24 mesi, naturali successivi e continui decorrenti dalla data di consegna dei lavori.
I Fondi strutturali Europei nell'ambito del Programma Operativo Regionale Sicilia 2000-2006 (Asse I - Risorse culturali) hanno finanziato la progettazione e la realizzazione del percorso archeologico e storico-antropologico di Chiafura; il progetto è stato elaborato su incarico dell'amministrazione comunale di Scicli da Ignazio Lutri, come coordinatore, e gli ingegneri Lucianello Mormina e Giuseppe Ereddia. Il lavoro progettuale è da inscriversi nell'ambito della prevista realizzazione del Parco Museo del colle di San Matteo, del quale il percorso di Chiafura costituisce la prima fase. Esso mira essenzialmente a ristabilire un grado minimo di coerenza e leggibilità nella struttura storica dei luoghi. Le grotte di Chiafura sono state abitate fino alla fine degli anni cinquanta del Novecento.

 

 

19 gennaio 2006 IL CONSIGLIO APPROVA IL MUTUO PER IL COMPETAMENTO DELLA MESSA IN SICUREZZA DELLA QUASIMODO N. 1139

Il Comune interverrà con fondi propri per un ammontare di 223 mila euro

 

Si mette in sicurezza un altro edificio scolastico di Scicli. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera l’accensione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti per cofinanziare l’adeguamento degli impianti e la messa in sicurezza della scuola elementare Quasimodo di via Marzabotto a Jungi. Il finanziamento comunale andrà a integrare quello regionale. “Poiché il progetto esecutivo è pronto potremo finalmente andare in gara di appalto” –ha dichiarato oggi il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla-.
L’intervento complessivo sulla scuola ammonta a un milione 256 mila euro, di cui un milione 32 mila euro finanziato nell’ambito della legge 433 del 91 (la legge del terremoto di Santa Lucia), e 223 mila euro dal Comune di Scicli.
La scelta rientra nella volontà politica di adeguare alle leggi sismiche tutte le scuole della città.

 

19 gennaio 2006 STASERA AL TEATRO ITALIA “PERICOLO DI COPPIA” N. 1138

Nell’ambito della stagione patrocinata dal Comune

 

Stasera al Teatro Italia lo spettacolo “Pericolo di coppia”, con Marco Cavallaro, Franco Silvestri e Claudia Campagnola, per la regia di Claudio Insegno.
Lo spettacolo analizza sin dall’età della pietra l’essere “coppia”.
In un susseguirsi d’eventi e di comportamenti, a volte comici a volte drammatici, uno psicologo accompagna lo spettatore nell’universo della coppia, sino a farci scoprire due giovani innamorati alle prese con un momento difficile della loro vita di coppia, piena di rimpianti, d’occasioni mancate e di gelosie inventate, con relativo interesse verso una separazione oramai imminente.
Ma riuscirà l’amore a far sì che la coppia non sia in …pericolo?
L’inizio dello spettacolo è fissato per le ore 21.

 

19 gennaio 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL PIANO DI MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE N. 1137

Lo strumento di programmazione sarà valido per il prossimo triennio

 

Il consiglio comunale di Scicli ha approvato il Piano di miglioramento dei servizi della Polizia Municipale per il triennio 2006-2008. Nella seduta di ieri sera il massimo consesso cittadino ha approvato il piano che la Polizia Municipale presenta ogni tre anni in ordine al miglioramento dei servizi relativi alla sicurezza. Il piano infatti non coinvolge tutte le attività gestite dal corpo ma solo alcune. Dopo l’approvazione da parte del massimo consesso cittadino il Piano sarà trasmesso alla Regione Siciliana e questo consentirà agli agenti di percepire un ulteriore remunerazione economica per tali ulteriori mansioni di istituto svolte.

 

18 gennaio 2006 COMMEMORATO IL SACRIFICIO DI GAROFALO E FAVA N. 1136

Stamani a Donnalucata alla presenza delle autorità civili e militari

 

L’Eterno Riposo, poi la tromba intona il silenzio. Si è svolta stamani, in piazza Vincenzo Garofalo, a Donnalucata, la mesta cerimonia commemorativa del sacrificio dei due carabinieri, Vincenzo Garofalo appunto e del collega Antonino Fava, morti per mano della ‘Ndrangheta nel gennaio del 1993 a Palmi, in Calabria. Erano presenti il tenente colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Mario Perdichizzi e il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, oltre a numerose autorità civili, tra cui il presidente del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo Pacetto, e il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modica, Ivo Di Blasio. La cerimonia, cui hanno partecipato anche i genitori del maresciallo Garofalo, insignito della medaglia d’oro al valor militare dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, è stata officiata da padre Rosario Sultana, parroco della chiesa Santa Caterina da Siena di Donnalucata. Subito dopo una seconda cerimonia presso il monumento ai caduti del mare in via Marina. “La comunità ricorda un suo figlio, Vincenzo Garofalo, e un collega, Antonino Fava, morti in Calabria mentre prestavano servizio allo Stato –ha dichiarato il sindaco Bartolomeo Falla-. La memoria ha per noi un valore importantissimo soprattutto in riferimento alla necessità di ricordare alle nuove generazioni il sacrificio di chi oggi ci permette di vivere in un paese libero. E per questo a tale cerimonia abbiamo voluto associare un altro momento, la commemorazione dei caduti del mare della seconda guerra mondiale, in occasione della quale Donnalucata e Scicli pagarono un prezzo altissimo”.

 

18 gennaio 2006 IN ANTEPRIMA IL TESTO DELLA CANZONE DI CAPOSSELA DEDICATA AL CRISTO RISORTO DI SCICLI N. 1135

Il nuovo album sarà presentato venerdì 20 gennaio alla libreria Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano. “Ovunque proteggi” contiene, alla traccia numero sei, il brano “L’Uomo Vivo (Inno al Gioia)” dedicato al Cristo Risorto di Scicli

 

Sarà presentato dopodomani, venerdì 20 gennaio, alle 18,30, alla libreria Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano il nuovo album di Vinicio Capossela, dal titolo “Ovunque proteggi: Gioia, salmi, naufragi, meduse e minotauri”.
L’album contiene la canzone “L’Uomo Vivo (Inno al Gioia)” dedicata al Cristo Risorto di Scicli. La traccia è stata registrata a Scicli il 18 agosto scorso con la banda municipale Pietro Lorenzo di Busacca, e la partecipazione straordinaria di Roy Paci, trombettista di Manu Chao. L’album è stato prodotto da Pasquale Minieri, produttore di Lucio Battisti, Fabrizio De Andrè e Claudio Baglioni.
Minieri ha seguito personalmente l’incisione del brano. Volontà di Capossela era infatti di mantenere quanto più fedele possibile la resa dell’atmosfera della Pasqua di Scicli. Da qui il desiderio di registrare nella cittadina barocca il brano dedicato al “Gioia”, come qui viene chiamato il Cristo Risorto.
Il brano è preceduto da “Il Rosario della Carne”, un rosario laico che Capossela recita indugiando sul rapporto tra la carne e il desiderio di vita eterna. In questa scelta poetica ha sicuramente avuto un peso la circostanza che il Cristo, secondo tradizione, veniva portato a spalla dai macellai della città.
In anteprima pubblichiamo il testo de “L’Uomo Vivo”.

 


L'UOMO VIVO (INNO AL GIOIA)


Ha lasciato il Calvario, il sudario
ha lasciato la Croce e la pena
si è levato il sonno di dosso e adesso per sempre
per sempre è con noi

Se il Padreterno l’aveva abbandonato
ora i paesani se l’hanno accompagnato
che grande festa poterselo abbracciare
che grande festa portarselo a mangiare

Ha raggi sulla schiena e irradia Gioia
le dita tese indicano Gioia
esplodono le mani per la Gioia
si butta in braccio a tutti per la Gioia

E’ pazzo di Gioia,
è l’Uomo Vivo,
si butta di lato, non sa dove andare
che è pazzo di Gioia, è l’Uomo Vivo
di spalla in spalla, di botta in botta
le sbandate gli fanno la rotta

Alziamolo di peso gioventù,
facciamolo saltar
fino a che arrivi in cima, fino al ciel, fino a che veda il mar
fino a che veda che bellezza è la vita e mai dovrebbe finir

Barcolla, traballa, sul dorso della folla
si butta, si leva, al cielo si solleva,
con le tre dita la via pare indicare
nemmeno lui nemmeno lui sa dove andare

Barcolla, traballa, al cielo si solleva
Con le tre dita tre vie pare indicare

Perché è pazzo di Gioia, è l’Uomo Vivo
si butta di lato, non sa dove andare
di corsa a spasso va senza il ritegno va il Cristo di legno
non crede ai suoi occhi, non crede alle orecchie
nemmeno il tempo di resuscitare
subito l’hanno portato a mangiare

Ha raggi sulla schiena e irradia Gioia
si accalcano di sotto per la Gioia
esplodono le mani per la Gioia
lo coprono i garofani di Gioia

Gioia, Gioia, Gioia viva per noi
Gioia, Gioia, Gioia viva per noi
Gioia, Gioia, Gioia viva per noi

Di là, no di qua, di là, di qua, no, di là
Gioia, Gioia, Gioia

E’ pazzo di Gioia, è l’Uomo Vivo,
esplode la notte in un battimano
per il Cristo di legno che Cristo con me è ritornato Cristiano

Barcolla, traballa, sul dorso della folla

Fino a che arrivi in cima, fino al ciel, fino a che veda il mar
Fino a che veda che bellezza è la vita e mai dovrebbe finir

Gioia, Gioia, Gioia, Gioia, Gioia, Gioia.

 

 

 

Link:http://www.kwmusica.kataweb.it/kwmusica/pp_scheda.jsp?idContent=125509&idCategory=2028&detail=1

 

17 gennaio 2006 IL CONSIGLIO APPROVA LA POSSIBILITA’ DI PRESENTARE PIANI DI LOTTIZZAZIONE NELLE ZONE C N. 1134

La soddisfazione del vicesindaco e assessore all’urbanistica Enzio Muccio

 

Il consiglio comunale di Scicli ha approvato all’unanimità la proposta dell’amministrazione comunale con cui si consente ai privati la possibilità di proporre piani di lottizzazione, anche se in una superficie inferiore al comparto definito dal piano regolatore generale, in tutte le zone C del territorio di Scicli.
A darne notizia l’assessore all’urbanistica del Comune di Scicli, Enzio Muccio.
“Ciò consentirà ai privati di avere titolo per presentare questi strumenti nelle zone di espansione della città –commenta con soddisfazione il vicesindaco Muccio-, e nel sito del piano di recupero di contrada Genovese. L’amministrazione ha proposto tale soluzione alla commissione urbanistica comunale, la quale ha elaborato una ipotesi tecnica che è stata ora approvata all’unanimità da tutti i consiglieri comunali presenti nella seduta in cui si è discusso l’argomento”.

 

17 gennaio 2006 AL VIA I LAVORI DEL CENTRO OPERATIVO MISTO DELLA PROTEZIONE CIVILE N. 1133

Una grande area di raccolta in caso di calamità naturale

 

Sono iniziati i lavori di costruzione del Centro Operativo Misto della protezione civile in contrada Zagarone. La grande area di raccolta della popolazione in caso di calamità naturale sta sorgendo in un sito baricentrico del territorio e rappresenta il primo tassello di quel sistema modulare che metterà in rete il porto di Donnalucata e la circonvallazione ovest come vie di fuga e di collegamento nel caso, malaugurato, di calamità naturale. La ditta che sta eseguendo l’opera è la Calogero Costruzioni ed Edil Casmene di Vincenzo Rimmaudo di Comiso, che avrà un anno di tempo per completarla, secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino. Si tratta di un appalto di un milione di euro finanziati nell’ambito della legge del terremoto di Santa Lucia, la 433 del 91. La realizzazione di un’area attrezzata per la protezione civile nasce dall’esigenza di dotare la città di un sito in grado di assolvere alla funzione di base logistica e di ricovero per la protezione civile, e di supporto in caso di eventi calamitosi. L’area in cui sta sorgendo il cosiddetto C.o.m. sarà anche un elemento di ricucitura e di completamento, da un punto di vista urbanistico, della limitrofa area artigianale e di quella fieristica, e avrà inoltre la funzione di qualificare la zona. Nei piazzali previsti all’interno del comparto potranno essere localizzate le tende e le roulottes e i servizi in grado di accogliere circa 500 persone. L’area di impianto in cui sorgerà il C.o.m. è estesa 9140 metri quadri ed è di proprietà comunale. Nel piano regolatore risulta destinata ad attrezzature pubbliche. Importante la posizione strategica del sito nel tessuto urbano della città. L’area in questione si trova infatti a ridosso della periferia di Scicli, è servita da due arterie di comunicazione, quale la circolare esterna prevista a valle di Scicli e la provinciale Scicli-Donnalucata. Nelle immediate vicinanze dell’area esiste uno spazio adibito a pista di atterraggio di elisoccorso. Nell’area saranno realizzati l’impianto elettrico, quello idrico, quello di smaltimento delle acque bianche e delle acque nere e vi sarà anche un sistema di produzione di elettricità assicurato da un gruppo elettrogeno. All’interno dell’area C.o.m. sarà anche realizzato un edificio che avrà la funzione importantissima di regia e di coordinamento in caso di emergenze o di calamità naturali. In condizioni ordinarie sarà utilizzato come presidio logistico per il servizio comunale della protezione civile e del gruppo comunale di volontariato. La superficie dell’edificio sarà di 394 metri quadrati.

 

16 gennaio 2006 ILLUSTRATO AL PRESIDENTE PACETTO E AI CAPIGRUPPO CONSILIARI IL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DEL BUSACCA N. 1132

In un incontro con il Manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno tenutosi nei giorni scorsi

 

Ventiquattro mesi dalla data di consegna dei lavori. Sono quelli che occorreranno perché il progetto di ristrutturazione e di messa a norma dell’ospedale Busacca sia portato a termine. E’ il cronogramma illustrato dal manager dell’Ausl 7 di Ragusa, Fulvio Manno, al presidente del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo Pacetto, in occasione di un vertice tenutosi nei giorni scorsi nel capoluogo ibleo tra lo stesso manager, i capigruppo consiliari di Scicli, e il presidente del massimo consesso cittadino.
Erano presenti all’incontro il vice presidente del consiglio Antonino Rivillito (Udc) e i consiglieri comunali Armando Cannata (Margherita), Claudio Caruso (Margherita), Enrico Papaleo (An), Maurizio Miceli (Udc), Rocco Verderame (Progetto Scicli) e Sandro Gambuzza (Comitato per Scicli). Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura Innocenzo Leontini mentre il direttore generale era affiancato dal direttore amministrativo Armando Caruso, dal direttore sanitario Piero Bonomo e dai responsabili dell’ufficio tecnico dell’Ausl 7.
“Il Manager –dichiara il presidente del consiglio Vincenzo Pacetto- ha chiarito come ogni ipotesi di lavoro precedente sia superata: il piano di riordino del Busacca presentato in precedenza è da considerare ritirato. L’avvocato Manno ci ha spiegato come si attenda che venga approvato il “bando tipo” nell’ambito della Legge 16, la Finanziaria Regionale, perché si possa procedere all’appalto dell’opera pubblica, per un ammontare di quasi otto milioni di euro. Quando tale passaggio amministrativo sarà consumato il Manager invierà il progetto all’Ufficio Regionale Appalti del Genio Civile. Dal momento della consegna dei lavori la ditta appaltatrice avrà due anni di tempo per terminare la rimodulazione e la ristrutturazione dell’ospedale. A illustrare il progetto redatto dall’ingegnere Fulci l’ingegnere Aprile, dell’ufficio tecnico dell’Ausl 7: gli elaborati sono stati rimodulati ai sensi della delibera di giunta regionale n°135 del 2003, che prevede 172 posti letto per il Busacca, il che vuol dire che tutti i reparti attuali saranno mantenuti”.
L’elaborato prevede all’ortopedia 24 posti letto, alla chirurgia 18, alla medicina 20, alla neurologia 8, alla psichiatria 10 con l’istituzione dell’astanteria, con due posti letto, che sarà annessa al pronto soccorso. Tre padiglioni (E, H e I) saranno destinati alla lungodegenza con complessivi 74 posti letto e il padiglione F andrà a ospitare la riabilitazione motoria con sedici posti letto.
“Infine abbiamo affrontato il tema delle professionalità che dovranno essere destinate al Busacca –conclude Pacetto-. Il Manager ci ha assicurato che uno dei sei cardiologi di prossima assunzione da parte dell’Asl sarà destinato al nosocomio sciclitano. Abbiamo infine chiesto al Manager di voler tenere informato il consiglio comunale delle varie fasi di trasferimento dei reparti da un padiglione all’altro durante l’esecuzione dei lavori, per contenere al minimo i disagi per i pazienti. Un’ultima nota positiva, la notizia dell’imminente acquisto della Tac per l’ospedale di Scicli”.

 

16 gennaio 2006 ENEL IN COMUNE N. 1131

L’Ufficio relazioni con il pubblico di via Nazionale ospiterà uno sportello Enel

 

Uno sportello Enel dentro l’Ufficio relazioni col pubblico del Comune, dove i gli utenti potranno sottoscrivere, modificare o disdire un contratto per la fornitura elettrica, comunicare la lettura del contatore e domiciliare le bollette sul conto corrente bancario.
L’amministrazione comunale di Scicli ha approvato lo schema di una convenzione con l’Enel Distribuzione Spa attraverso cui si offre un nuovo servizio ai cittadini. Si tratta di un progetto chiamato “Enel in Comune”, che permette a un ufficio comunale di offrire tutta una serie di servizi legati alla fornitura di energia elettrica. Grazie a questa convenzione presso l’Urp, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Scicli, sito in via Nazionale, al piano terra del Municipio, i cittadini potranno sottoscrivere o modificare o disdire un contratto commerciale per la fornitura di energia elettrica, comunicare la lettura del contatore, domiciliare le bollette sul conto corrente bancario o sulla carta di credito, e verificare la situazione dei propri consumi con l’assistenza di personale che sarà appositamente formato e comunque in collegamento, tramite internet, con il servizio “Qui Enel”.
Il servizio nasce dall’idea dell’amministrazione comunale di incrementare i servizi ai cittadini.

 

14 gennaio 2006 UN QUADRO DI FRANCO POLIZZI PER IL MESE DI APRILE: NEL CALENDARIO DEL SENATO “LUCE DENTRO PORTA FINESTRA A SUD” N. 1130

L’opera è stata scelta tra quelle realizzate dal Gruppo di Scicli per il Senato due anni fa

 

“Il palazzo di una istituzione democratica non dovrebbe mai trasformarsi in una torre d’avorio e le sue stanza devono essere accessibili alla conoscenza e al controllo”.
Così la seconda carica dello Stato, il presidente del Senato della Repubblica, Marcello Pera, nella prefazione al calendario 2006 della Camera Alta.
Nella pagina dedicata al mese di aprile appare un quadro di Franco Polizzi, esponente del Gruppo di Scicli, e segnatamente un quadro ospitato a palazzo Madama da quando, nel dicembre del 2003, il gruppo di pittori che fa capo a Piero Guccione e a Frano Sarnari ha realizzato alcune opere su committenza del Presidente Pera. L’olio è “Luce dentro porta finestra a Sud”.
Un quadro di Franco Polizzi, poco meno di dieci anni fa, era stato acquistato anche dalla Camera dei Deputati, durante la presidenza di Luciano Violante.

 

14 gennaio 2006 CAPOSSELA PARLA DELLA CANZONE DEL “GIOIA” SUL VENERDI DI REPUBBLICA N. 1129

Nel numero in edicola ieri (13 gennaio n°930), a pag. 54: “Così tra diavolo e acqua santa ho scelto Celentano”

 

Tra diavolo e acqua santa Vinicio Capossela ha scelto Celentano. E il Cristo Risorto di Scicli.
Nel numero in edicola del Venerdì di Repubblica il cantautore modenese ha rilasciato un’intervista in cui parla della canzone registrata a Scicli questa estate e dedicata al Gioia, il Cristo Risorto: “La scrittura dei testi del nuovo album (in uscita il 20 gennaio) è stata una specie di pellegrinaggio. Li ho registrati in luoghi diversi con musicisti diversi. In una grotta di Nuoro con i tre tenores. In una chiesa di Scicli, Ragusa, con Roy Paci…”
“Non c’è dubbio che la pubblicazione della canzone rappresenterà un grande momento di marketing territoriale per la città” – ha commentato oggi il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla.
Il titolo della canzone è “L’uomo Vivo (Inno al Gioia)”.

 

13 gennaio 2006 UN FORUM DELLE CONSULTE SUL BILANCIO N. 1128

Nessun aumento Ici per il 2006. L’evasione al 30%

 

Nessun aumento dell’Ici per il 2006, mentre l’evasione della tassa sui rifiuti e sull’acquedotto è stimata intorno al 30%, una cifra pari a qualche milione di euro. Sono i temi affrontati in occasione del Forum delle Consulte con all’ordine del giorno il bilancio di previsione 2006. Gli eletti alla cariche di membri della Consulte speciali delle borgate di Sampieri, Cava d’Aliga e Donnalucata si sono confrontati, nella sede del centro d’incontro di Cava d’Aliga, con il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, che ha mantenuto per se la delega al bilancio, e con gli assessori Lorefice, Piccione e Monteforte, oltre che con il ragioniere capo del Comune, Giuseppe Carestia, circa il nuovo strumento finanziario che la giunta dovrà proporre al consiglio comunale. Un momento di confronto democratico sulle scelte strategiche per il futuro della città. “Il nuovo bilancio non prevedrà alcun aumento dell’Ici –ha assicurato il primo cittadino- piuttosto, in una situazione di una progressiva riduzione dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, abbiamo deciso di modificare le tariffe dei servizi a domanda individuale. Aumenteremo la quota di compartecipazione e le maggiori entrate che ne deriveranno dovrebbero servire per finanziare le manutenzioni e i servizi di assistenza alla persona. Le prossime tariffe relative al servizio di raccolta dei rifiuti solidi e dell’acquedotto, quando entrerà la gestione Ato, saranno portati al reale costo del servizio, cioè al 100%, e il cittadino dovrà pagare l’intero 100%, non avrà agevolazioni o altro. Intendiamo adeguare queste tariffe a una maggiore copertura: attuare degli aumenti progressivi nel tempo, prima che si arrivi a pagare l’intero 100% all’Ato, salvaguardando però le fasce sociali deboli.
Altro problema è il recupero dei debiti che per l’uso della nostra discarica da parte dei tre Comuni del comprensorio, e, ancora, l’evasione fiscale, il mancato pagamento delle tasse accertate, che riguarda circa il 30% delle famiglie sciclitane. Si tratta di qualche milione di euro. Abbiamo intenzione di