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COMUNICATI STAMPA GENNAIO 2006
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31 gennaio
2006 |
LA GIUNTA
APPROVA E TRASMETTE AL CONSIGLIO IL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE
PUBBLICHE 2006-2008 |
N. 1160 |
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Inseriti nuovi interventi rispetto al programma annuale
precedente
E’ stato approvato dalla giunta municipale di Scicli e trasmesso
al consiglio il Piano triennale delle Opere Pubbliche 2006-2008.
Il programma elenca le opere che rispondono a obiettivi
programmatici prioritari dell’amministrazione. Le opere
finanziate sono state collocate ai primi posti nell’elenco,
mentre a seguire sono indicati gli interventi che hanno
caratteristiche tali da poter sperare di ottenere finanziamenti.
Infine, a seguire, le altre opere, secondo un ordine che tiene
conto della loro utilità, dei livelli di progettazione
esistente, dell’importo e della possibilità di un loro
finanziamento. Il Piano Triennale 2006-2008 conferma in linea di
massima quelle contenute nel piano approvato lo scorso anno.
Sono presenti però alcuni interventi nuovi: la manutenzione
straordinaria della strada vicinale di accesso della discarica
di San Biagio; la manutenzione straordinaria del quartiere
Scifazzo: via Canonico Meli, via Irminio, via Senia e vico Suez;
l’acquisizione e la realizzazione di una piazzetta di sosta
nell’area compresa tra il corso Mazzini e la via Carso; il parco
attrezzato di via Arcieri; la sistemazione di via Spadafora a
Donnalucata; il ripristino e la messa in sicurezza della
discarica; la strada di prolungamento del lungomare Miramare con
la provinciale Sampieri-Marina di Modica; la circonvallazione
est di Sampieri, dalla provinciale Sampieri-Scicli alla
provinciale Sampieri-Marina di Modica; il parcheggio di via
Arezzo a Donnalucata; e infine il consolidamento del percorso di
accesso alla spiaggetta di Bruca da via Urano.
Toccherà ora al consiglio comunale emendare e approvare il
piano.
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30 gennaio
2006 |
ORDINANZA DEL
SINDACO SUI VOLATILI |
N. 1159 |
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I detentori di volatili da cortile dovranno registrarne il
possesso presso il servizio veterinario dell’Ausl
Una ordinanza con cui si dispone che i proprietari di volatili
da cortile dovranno registrarne il possesso presso il Servizio
Veterinario dell’Ausl 7 di Ragusa. E’ quella emanata dal sindaco
di Scicli, Bartolomeo Falla, con cui si ordina appunto ai
detentori di polli, galline, tacchini, faraone, anatre, oche,
fagiani, quaglie piccioni, pernici e struzzi, compresi quelli
detenuti in allevamenti rurali per esclusivo autoconsumo, di
registrarne il possesso presso il Servizio Veterinario dell’Ausl
e di comunicare tutte le successive, eventuali, variazioni.
I titolari di strutture per il commercio di volatili, compresi
gli uccelli ornamentali e da voliera tenuti all’aperto, dovranno
registrare su supporto informatico tutte le informazioni
relative alle movimentazioni in entrata e in uscita dei
volatili. Il sindaco ha disposto inoltre il divieto di svolgere
mostre, mercati e fiere di volatili, ricordando che, in base
alle attuale situazione dell’influenza aviaria, l’allarmismo
nella popolazione è comunque assolutamente ingiustificato.
“Piuttosto –scrive Falla nel provvedimento- è necessario tenere
costantemente attivo un sistema di sorveglianza”. E da qui
l’ordinanza.
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30 gennaio
2006 |
ORARI
BIBLIOTECA |
N. 1158 |
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Gli orari dal 30 gennaio al 30 giugno
La direzione della biblioteca comunale Carmelo La Rocca di
Scicli comunica l’orario di apertura al pubblico dal 30 gennaio
al 30 giugno. Dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13.
Lunedì, martedì e giovedì dalle 15,30 alle 18.
A Donnalucata la biblioteca apre il lunedì, martedì e mercoledì
dalle 8 alle 12,30. Il giovedì dalle 8 alle 10,30 e dalle 16
alle ore 18.
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28 gennaio
2006 |
VERTICE IN
PREFETTURA SULL’ESAURIMENTO DELLE DISCARICHE DELLA PROVINCIA.
FALLA: “TRA DUE ANNI SAN BIAGIO CHIUDE” |
N. 1157 |
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Un intervento del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, a
consuntivo. Quando sarà attivo il termovalorizzatore, saranno in
funzione una discarica a Vittoria e una a Ragusa
Le tre discariche attualmente in funzione in provincia di Ragusa
potranno avere al massimo un altro anno di vita, fino al
marzo-aprile 2007. La seconda vasca di Ragusa sarà pronta
nell'agosto del prossimo anno.
Nei giorni scorsi si è tenuto un vertice a Ragusa tra il
prefetto Sandro Calvosa, il presidente di Ragusa Ambiente Tuccio
Di Stallo, il comitato dei saggi sulle discariche che affianca
il prefetto, i commissari di Ragusa, Ernesto Bianca, e di
Vittoria, Salvatore Campo, e il sindaco di Scicli Bartolomeo
Falla, che hanno affrontato la questione in prospettiva.
Partendo dalla consapevolezza che la discarica del capoluogo,
anche con la seconda vasca, non potrà durare più di due anni
(sarebbero sei se servisse solo Ragusa), ovvero fino al 2009, il
tavolo in Prefettura ha individuato la necessità di una seconda
discarica, già prevista nel piano regionale, anche in ragione
del fatto che tra due anni tutte le strutture dovrebbero essere
esauste.
I termovalizzatori non saranno disponibili prima di quattro
anni, visto che mancano ancora perfino gli atti preliminari,
come il bando di gara, per cui se ne parlerà tra il 2011 ed il
2012. Il Prefetto ha chiesto a tutti un maggiore impegno nel
potenziamento della raccolta differenziata fino al 2010.
Intanto, il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, esprime una
valutazione a consuntivo: “Nel piano regionale dei rifiuti, alla
fine di questo periodo, resteranno due sole discariche, una a
Vittoria e una a Ragusa. Sono le discariche a servizio del
sistema per come si definirà: con i termovalorizzatori saranno
necessarie le discariche per le ceneri residue, gli impianti di
compostaggio avviati, e quindi i sovvalli del compost, e il
residuo, che è minimo, che resterà oltre la termovalorizzazione
e il compostaggio, ovvero la differenziata spinta, in minime
quantità di rifiuti. Tali discariche, per le minime quantità di
rifiuti secchi, senza umido, che resteranno dopo la
termovalorizzazione, saranno a Vittoria e Ragusa. Scicli
concluderà la sua vicenda, come territorio che ospita
discariche, con l’utilizzazione del completamento della attuale
discarica di San Biagio. La previsione di durata della vasca di
ampliamento è di un anno e mezzo circa. La discarica di Scicli
chiuderà definitivamente tra non più di due anni. Restano tre,
quattro mesi di esercizio per vasca attuale e un anno e mezzo di
esercizio per la vasca dell’ampliamento. Dopo andremo tutti a
conferire a Ragusa e a Vittoria. Se il sistema regionale, come
qualcuno teme, non partirà, tutto sarà ridiscusso, però, la
prima vasca rilevante in grado di ospitare i rifiuti del
territorio ibleo sarà quella di Ragusa, a metà 2007”.
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28 gennaio
2006 |
IL SINDACO
FALLA CHIEDE ALLA REGIONE DI INTERVENIRE PER LO SGOMBERO DA
ALGHE E SABBIA DEL PORTO DI DONNALUCATA |
N. 1156 |
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Dopo l’inerzia della Regione e del Dipartimento della
Protezione Civile il primo cittadino convoca d’urgenza una
riunione per il 2 febbraio
L’inerzia della Regione, e segnatamente degli Assessorati
regionali ai lavori pubblici e al territorio e ambiente, la
latitanza del Dipartimento Regionale della Protezione Civile.
Sono alcune delle ragioni che hanno spinto il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, a convocare per il 2 febbraio, a palazzo
Mormino, a Donnalucata, alle ore 11, una conferenza di servizio
in cui ha invitato i funzionari degli assessorati regionali ai
lavori pubblici e al territorio e ambiente, i loro colleghi del
Dipartimento della Protezione Civile, la Capitaneria di Porto e
il presidente della Provincia, Franco Antoci.
“L’eccezionale spiaggiamento di alghe e l’insabbiamento del
porto –scrive il sindaco Falla- ha determinato la paralisi
dell’attività della marineria locale e rende pericoloso il
transito dei natanti. Per questo, in dicembre, avevamo inoltrato
richiesta di un intervento di somma urgenza. La Capitaneria di
Porto di Pozzallo, dopo appena due giorni, ha inviato agli enti
regionali competenti, identica richiesta. Fino ad oggi non
abbiamo ricevuto alcun riscontro, mentre l’Autorità Portuale è
stata costretta a emanare una ordinanza per la tutela della
pubblica incolumità della marineria donnalucatese. Per questo
reiteriamo la richiesta di intervento di Somma Urgenza per il
ripristino dell’agibilità dello scalo di alaggio di Donnalucata,
al fine di consentire la ripresa in sicurezza dell’attività
della marineria locale. Il permanere dello stato di fatto, con
la putrefazione delle alghe piaggiate, sta determinando una
situazione di rischio per la salute pubblica. Anche il consiglio
comunale, in occasione di una recente conferenza dei capigruppo,
ha dato mandato al sindaco per indire un confronto con gli enti
regionali competenti”.
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28 gennaio
2006 |
“OGGI E’ GIA’
DOMANI”: LUNEDI LO SPETTACOLO DI PAOLA QUATTRINI |
N. 1155 |
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Al Teatro Italia, per la regia di Pietro Garinei
Una casalinga con un marito distratto e quasi sempre assente,
due figli egoisti che si ricordano di avere una madre soltanto
quando hanno bisogno di aiuto...Quella di Dora sembrerebbe
un'esistenza grigia e squallida ma, invece, non è così.
Va in scena lunedì sera, al Teatro Italia a Scicli, lo
spettacolo “Oggi è già domani”, con Paola Quattrini. Dora vince
la solitudine sfogandosi con un amico che sa ascoltare: il muro
della cucina. Parla e parla con il muro affrontando i suoi
problemi con allegria e umorismo. Grazie ad una vivace fantasia
riesce ad evadere dalla prigione domestica e, non solo
metaforicamente... Perché un bel giorno Dora pianta la famiglia
ingrata e si tuffa in una esotica avventura partendo per la
Grecia insieme ad una amica. E non importa se anche l'amica si
rivela un'egoista. Uno scoglio in riva al mare diventa il
confidente di Dora. Allo scoglio, come prima al muro della
cucina, Dora racconta i suoi sogni, i ricordi e le avventure
senza mai perdere la fiducia nella gente e nella vita. Ed è così
che riuscirà a trasformare il suo “oggi” in un bellissimo
domani.
Lo spettacolo è un viaggio nel mondo interiore di una donna,
ormai cinquantenne, che vive soffocata dal senso del dovere
coniugale, una casalinga frustrata e sola. La commedia mette in
luce il momento in cui Dora dice basta ad una serie di schemi,
che spesso è stata lei stessa a costruire, e si accorge di aver
pensato troppo agli altri, di essersi lasciata andare, di aver
vissuto fino a quel momento in un mondo troppo piccolo. Una
piccola battaglia, di una donna come tante, che diventa
l’emblema della riscossa femminile, raccontata attraverso un
monologo tenero e ricco di umorismo.
Nei panni di Dora, in questa esilarante commedia diretta da
Pietro Garinei e adattata da Jaia Fiastri, troviamo una
irresistibile Paola Quattrini capace di dare i suoi mille volti
e le sue mille voci a questo personaggio. “Shirley Galantine” -
questo il titolo originale della commedia scritta da Willy
Russel - quando fu presentato a Londra al Duke of York's vinse
il Tony Award. Una commedia da non perdere che dimostra ancora
una volta tutto il talento e la verve comica della Quattrini.
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28 gennaio
2006 |
REPUBBLICA:
“L’UOMO VIVO DI CAPOSSELA UNA GEMMA” |
N.
1154 |
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Nei giorni scorsi Il Sole 24 Ore: “Quello di Scicli è uno
strano Cristo, da festa popolare, da processione laica”
Scicli ancora alla ribalta delle cronache nazionali. Il
quotidiano La Repubblica, stamani, a pag. 57, intervista Vinicio
Capossela. Il critico musicale Gino Castaldo scrive, parlando
della festa della Pasqua a Scicli cantata da Vinicio: “Tra i
vari pezzi alcune gemme, come “L’Uomo Vivo”, per voce e banda,
grandiosa visione di un Cristo che risorge e va a festeggiare
con i compaesani”.
Il 25 gennaio, invece, Il Sole 24 Ore, in un articolo di Giorgio
Maimone, commentava: “Ma se “Santissima dei Naufragati” è la
canzone che più richiama la spiritualità, “L’uomo vivo”,
registrata a Scicli, parla di qualcuno che “ha lasciato il
Calvario e il Sudario / ha lasciato la croce e la pena / si è
levato il sonno di dosso / e adesso per sempre / per sempre è
con noi”. Ma è uno strano Cristo questo, da festa popolare, da
processione laica, da alzare e fare “saltare fino che arrivi in
cima fino al ciel / fino a che veda il mar” che “barcolla e
traballa / sul dorso della folla / si butta / si leva / al cielo
si solleva”. Un Cristo da abbracciare e portare a mangiare!”
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27 gennaio
2006 |
L’AUTOSTRADA
INDIVIDUA CONTRADA ARIZZA COME DIRETTRICE DELLO SVILUPPO
ECONOMICO |
N. 1153 |
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A ribadire la bontà dell’idea l’assessore Bartolo Piccione
La strada è tracciata. Anzi, a essere tracciata è un’autostrada.
E questo percorso individua contrada Arizza come il naturale
asse di sviluppo dell’economia di Scicli. L’autostrada
Siracusa-Gela, nel suo tracciato definitivo approvato dalla
Regione nei giorni scorsi, prevede il casello di uscita a due
chilometri da contrada Cerasella, dove un ulteriore svincolo
metterà in comunicazione la stazione autostradale di Scicli con
la provinciale Scicli-Donnalucata. Non c’è dubbio che la
trasformazione di questo lembo di territorio stravolgerà, in
positivo, l’economia della fascia trasformata. E in questo senso
l’individuazione della nuova zona commerciale di Scicli lungo
tale asse, peraltro baricentrico rispetto ad altri due grandi
infrastrutture di comunicazione, il porto di Pozzallo e
l’aeroporto di Comiso, è coerente con l’evoluzione che si
prevede per quel tratto di territorio nei prossimi dieci anni.
L’area in cui sorgerà la nuova zona commerciale è di 250 ettari
e Scicli ha ora l’opportunità di replicare ciò che la Strada
Statale 115 ha rappresentato per il Polo Commerciale di Modica:
un naturale asse di sviluppo dell’economia di un’intera città.
Lo strumento di programmazione urbanistica è ora all’esame del
consiglio comunale, che avrà il compito di emendarlo e
approvarlo, se lo riterrà. Dopo quest’ultimo passaggio il piano
di urbanistica commerciale diventerà esecutivo e agirà come
variante al piano regolatore.
“Il punto di forza del piano, finora condiviso dai portatori di
interessi diffusi, -dichiara l’assessore alle politiche di
sviluppo Bartolo Piccione- è la previsione del polo commerciale
in contrada Arizza, con una duplice funzione: attrarre i
capitali dei territori limitrofi e contenere la domanda interna.
Si tratta di un’area di 250 ettari, interamente destinabili a
superficie commerciale.
In contrada Cerasella, a pochi chilometri da Arizza, nascerà il
casello autostradale della Siracusa-Gela, e Arizza cadrà
esattamente in modo baricentrico rispetto all’asse viario tra il
porto di Pozzallo e l’aeroporto di Comiso. Ed è
dall’interpretazione del genius loci della fascia trasformata
tra Donnalucata e Cava d’Aliga che muove le mosse l’idea
rivoluzionaria del nuovo piano. Per la nuova polarizzazione
commerciale di contrada Arizza, sarà importante chiaramente
prevedere le opere infrastrutturali che consentano di creare
parcheggi, attraversamenti sotterranei o con sopraelevazioni,
aree di sosta e zone pedonali, al fine di evitare i disagi e i
disservizi che esperienze recenti e vicine continuano a
registrare. In questo senso la nuova rotatoria che la Provincia
Regionale ha in animo di realizzare in successione rispetto a
quella attuale, in direzione di Cava d’Aliga, rappresenta il
primo tassello di questo mosaico di interventi infrastrutturali”.
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27 gennaio
2006 |
SOSTITUZIONE
LAMPADINE IN VIA SAN GIUSEPPE E IN VIA NAZIONALE |
N. 1152 |
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A darne l’annuncio l’assessore Bartolo Monteforte
Dalla luce bianca e ormai fioca a quella rossiccia e artistica,
e per di più a basso consumo. Si sostituiscono le lampadine
dell’impianto di illuminazione pubblica al quartiere San
Giuseppe e in via Nazionale a Scicli. A darne l’annuncio
l’assessore alla manutenzioni, Bartolo Monteforte, che ha
spiegato come grazie alla collaborazione tra il Comune ed Enel
Sole si stia provvedendo alla sostituzione delle lampadine
esistenti con quelle a basso consumo, dal colore artistico
rossiccio, che valorizza di più il contesto del quartiere
storico e che permetteranno un cospicuo risparmio di energia e
quindi di costi per le casse comunali.
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26
dicembre 2006 |
IL SINDACO
INCONTRA L’ASSOCIAZIONE DIRITTI DEGLI AMPUTATI |
N. 1151 |
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“Gli amputati hanno diritti che a volte gli stessi pazienti
disconoscono”, ha dichiarato il sindaco Falla
Favorire il reinserimento sociale degli amputati, facendo
conoscere loro i servizi cui hanno diritto e che a volte sono da
loro stessi sconosciuti. E’ il senso dell’incontro che si è
tenuto stamani nella stanza del sindaco di Scicli, tra il primo
cittadino, Bartolomeo Falla, e il presidente dell’Associazione
Adam (associazione diritti degli amputati), Giacomo Votadoro,
che di recente ha costituito una propria sede a Ragusa.
L’associazione si prefigge di perseguire finalità di solidarietà
sociale, svolgendo attività nel settore dell’assistenza sociale
e socio sanitaria per arrecare benefici a queste persone
svantaggiate che spesso soffrono non solo dal punto di vista
fisico, ma soprattutto da quello psichico.
Il sindaco ha dato la piena disponibilità dell’amministrazione
comunale a sostenere le iniziative che l’associazione vorrà
intraprendere nel territorio a vantaggio degli amputati della
città. “Si tratta di una categoria di malati che hanno bisogno
di tanti servizi, e che spesso disconoscono, non certo per loro
colpa, i loro diritti –ha dichiarato Falla-. Penso al diritto ad
avere protesi di ultima generazione, al diritto al reinserimento
sociale, perché si eviti che tali malati restino in carrozzina o
peggio a letto, e comunque chiusi in casa. Oggi, grazie ai mezzi
che la moderna scienza medica mette a disposizione un amputato
può condurre una vita quasi normale. Per questo sosterremo le
iniziative che l’associazione, che ha uno scopo così alto e
nobile, vorrà intraprendere nel nostro territorio”.
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26 gennaio
2006 |
EMANATO IL
DECRETO APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL TRACCIATO AUTOSTRADALE |
N.
1150 |
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A darne l’annuncio il sindaco Falla e l’assessore Giuseppe Savarino
Il tracciato dell’autostrada Siracusa-Gela attraverso il
territorio di Scicli è definitivo. Il dirigente generale
dell’assessorato regionale al territorio e ambiente ha emanato
il decreto di approvazione definitiva del tracciato votato
favorevolmente dal consiglio comunale di Scicli nel 2003 e nel
2005.
L’autostrada, lungo la direttrice che si diparte da Siracusa, si
inabisserà sotto terra, nel territorio di Scicli, grazie una
galleria a due fornici, tra le contrade Imbastita e Ritegno, a
poche centinaia di metri dalla zona artigianale di contrada
Zagarone, a est della ferrovia. L’autostrada percorrerà sotto
terra un tratto di territorio attraverso cui passano invece, in
superficie, la cosiddetta “strada bianca” e la Provinciale
Scicli-Donnalucata, in prossimità di contrada Cozzo Pilato. Per
maggior precisione, il tracciato passerà sotto terra tra la
rotatoria di via Vitaliano Brancati e la rotatoria di contrada
Genovese. Il tracciato autostradale risorgerà in superficie
all’altezza di contrada Colavecchio, poco prima del torrente
Modica-Scicli. Qui verrà costruita un’opera d’ingegneria, un
ponte, che permetterà di scavalcare l’alveo del torrente.
Sull’altra costa, quella in cui il tracciato approderà, nascerà
la stazione autostradale di Scicli, a un paio di chilometri a
nord del ponticello di contrada Cerasella, non lontano dalla
strada provinciale n°95, la Scicli–Donnalucata che si diparte da
contrada Lodderi. Il casello, la stazione di Scicli, sorgerà nei
pressi di contrada Porta di Ferro, vicino la contrada San
Francischiello. Da qui partirà una bretella di collegamento tra
la stazione e la Scicli-Donnalucata, dove, all’altezza del ponte
di contrada Cerasella, sorgerà un ulteriore svincolo. Fatto
interessante, anche rispetto alla stazione precedente, quella di
Pozzallo, il territorio più vicino sarà Sampieri, e quindi
Scicli. Il consiglio comunale ha approvato questo tracciato in
due occasioni successive, con delibera consiliare n° 5 del 9
gennaio 2003 e una successiva, la n° 26 del 26 marzo 2005.
Soddisfatti dell’esito della lunghissima vicenda amministrativa
il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore ai lavori
pubblici Giuseppe Savarino. “Il Comune ha già fornito i dati
catastali per gli espropri –dichiara il sindaco Falla-,
attendiamo ora la gara di appalto”.
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25 gennaio
2006 |
AGGIUDICATI I
LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DEI PERCORSI PEDONALI DI SAN
GIUSEPPE |
N. 1149 |
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A darne l’annuncio l’assessore Giuseppe Savarino
Si recuperano i percorsi pedonali e carrabili che dal quartiere
storico di San Giuseppe portano fino alla collina della Croce.
L’ufficio tecnico del Comune di Scicli ha appaltato i lavori di
recupero e potenziamento dei sentieri pedonali e carrabili.
Secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori pubblici del
Comune di Scicli, Giuseppe Savarino, ad aggiudicarsi l’opera è
la ditta Costruzioni San Francesco, di Mussomeli, che ha
praticato un ribasso del 25,48% rispetto all’importo progettuale
complessivo di 361 mila euro. I lavori dovranno essere eseguiti
entro duecentoquaranta giorni.
Dopo la bocciatura da parte della Sovrintendenza di Ragusa del
progetto di un ascensore panoramico esterno che collegasse la
cava di San Bartolomeo con il convento, la funzione dei percorsi
pedonali acquista in questo senso maggiore importanza. L’ente di
tutela dei beni culturali comunque non ha escluso di prendere in
considerazione il progetto di un ascensore interno, “annegato”
nel costone roccioso. Per mettere in collegamento la città e il
futuro polo di fruizione culturale dell’ex convento della Croce
esistono al momento due alternative. Il problema
dell’accessibilità automobilistica potrebbe essere risolto
rendendo percorribile la strada sterrata che dalle curve di
contrada San Marco sale fino al convento, salvo acquisire al
patrimonio pubblico e asfaltare la via d'uscita posteriore, che
al momento è di un privato. Dopo servirà anche uno spazio per
parcheggiare. L’altra modalità d’accesso è quella del ripristino
dei percorsi pedonali, ora appaltati grazie a un pubblico
incanto. Servono più interventi concentrici per evitare che dopo
avere speso i soldi per il restauro il manufatto cada in rovina.
E condizione indispensabile perché ciò accada è quella rendere
vivibili e vissuti questi luoghi. Il nuovo impianto antifurto di
cui è stato dotato il complesso avrà la funzione di scoraggiare
l’opera dei vandali, ma è con l’inserimento di una funzione e di
una destinazione d’uso che il complesso monumentale inizierà a
vivere.
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25 gennaio
2006 |
FALSI IMPIEGATI
COMUNALI CHIEDONO SOLDI AGLI ANZIANI |
N. 1148 |
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Un episodio è stato sventato nei giorni scorsi grazie alla
prontezza di spirito di una potenziale vittima
Hanno bussato alla porta dell’abitazione di un anziano
qualificandosi come responsabili del servizio di assistenza
domiciliare, incaricati di riscuotere una somma di denaro per il
servizio erogato. Ma l’anziano che ha aperto loro la porta di
casa ha ribattuto in maniera secca: “Gli addetti all’assistenza
domiciliare sono stati qui dieci minuti fa e non mi hanno
chiesto soldi”. E’ bastato perché i truffatori capissero di aver
sbagliato vittima.
E’ accaduto a Scicli, nei giorni scorsi. Il caso ha voluto che
l’anziana vittima della tentata truffa avesse ricevuto appena
qualche minuto prima la visita degli incaricati del servizio di
assistenza domiciliare. La circostanza che ad appena pochi
minuti di distanza ricevesse la visita di due sconosciuti che si
sono qualificati come colleghi dei precedenti ha insospettito
l’uomo, che ha lasciato sull’uscio di casa i due truffatori.
La vicenda ha destato l’attenzione del sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, che oggi ha rivolto un appello agli anziani
che vivono da soli e ai loro familiari: “Nessun impiegato
comunale, o presunto tale, o dipendente di cooperative
convenzionate con il Comune, o persone che si qualificano come
tali, hanno il diritto di chiedere soldi a chicchessia. Invito
gli anziani a diffidare da quanti si presentano alla porta della
loro casa con la scusa di dover controllare la pensione o i
contributi versati, o di dover riscuotere i soldi per un
servizio pubblico erogato dal Comune, dall’Enel, dalla Telecom e
simili. Si tratta di truffatori. Invito i cittadini che
dovessero ricevere la visita di queste persone a chiamare i
Carabinieri o la Polizia, e in ogni caso, se vivono da soli, di
fingere, sul momento, di essere in compagnia. Dire che c’è
qualcuno in casa contribuirà a far desistere, se non a far
scappare, i truffatori”. Il primo cittadino invita inoltre gli
anziani a non dire il posto in cui nascondono il denaro o i
gioielli. “Chiamate i vicini di casa, e se gli interlocutori
insistono non esitate a effettuare un controllo telefonico
presso l’azienda di cui dicono di essere dipendenti. In ogni
caso, nessun dipendente comunale potrà chiedervi denaro a
qualunque titolo”.
Nei prossimi giorni l’ufficio servizi sociali, secondo quanto
annuncia l’assessore Rosa Pacetto, provvederà a una nuova
distribuzione dell’opuscolo realizzato dal Commissariato della
Polizia di Stato di Modica in cui si mettono in guardia gli
anziani rispetto ai tentativi di truffa. L’opuscolo sarà
distribuito nei centri comunali d’incontro e nei luoghi
maggiormente frequentati dalle persone appartenenti alla terza
età.
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24 gennaio
2006 |
UN CONCERTO PER
LA GIORNATA DELLA MEMORIA |
N. 1147 |
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Il 27 gennaio, a palazzo Spadaro, alle 18, l’esibizione del
maestro Luigi Mariani
“Coloro che non si ricordano del passato sono condannati a
riviverlo”. E’ il monito del filosofo George Santayana con cui
il Comune di Scicli ha deciso di commemorare quest’anno la
Giornata della Memoria, dedicata alle vittime del nazifascismo e
della cosiddetta Shoah ebraica.
Il 27 gennaio, alle 18, a palazzo Spadaro ci sarà un concerto
pianistico del maestro Luigi Mariani: uno spettacolo
multimediale corredato da testi e immagini.
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24 gennaio
2006 |
LA RIMOZIONE
DEI CUMULI DI SABBIA DALLA COMPETENZA DELLA CAPITANERIA A QUELLA
DEL COMUNE |
N. 1146 |
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La soddisfazione del vicesindaco Enzio Muccio: “Saranno
semplificate le procedure amministrative per sgomberare dalla
sabbia l’ingresso delle abitazioni”
Sgomberare l’ingresso delle abitazioni che si affacciano in riva
al mare da ora in poi sarà più semplice da un punto di vista
amministrativo. Un protocollo d’intesa firmato stamani dal
funzionario dell’ufficio tecnico del Comune di Scicli,
l’ingegnere Guglielmo Spanò, e dal tenente Ferruccio Grassia, in
rappresentanza della Capitaneria di Porto di Pozzallo, ha deciso
che le istanze con cui si chiede l’autorizzazione a sgomberare
le abitazioni dalla sabbia saranno presentate presso il Comune
di Scicli e non più alla Capitaneria. Secondo il protocollo
d’intesa i tecnici dell’Utc di Scicli e il personale militare
della Capitaneria faranno dei sopralluoghi congiunti e in
assenza di situazioni contingenti particolari sarà la stessa
amministrazione comunale a procedere al rilascio delle
autorizzazioni alla rimozione della sabbia, dopo aver acquisito
il parere della Capitaneria di Porto. Nel caso poi in seguito al
sopralluogo venisse accertata la presenza di dune di particolare
consistenza, o la presenza di vegetazione endemica o per
qualsiasi altra valutazione che l’intervento dovesse comportare,
il Comune e la Capitaneria insieme procederanno a convocare la
Sovrintendenza ai Beni Culturali, perché rilasci il parere di
sua competenza. Soddisfazione è stata espressa dal vicesindaco e
assessore all’urbanistica Enzio Muccio: “Grazie al protocollo
snelliremo le pratiche burocratiche di quei cittadini che negli
anni scorsi hanno lamentato l’eccessiva macchinosità della
procedura con cui venivano autorizzati a rimuovere la sabbia
dall’ingresso delle loro abitazioni estive”.
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24 gennaio
2006 |
IL SINDACO
FALLA INCONTRA IL DIRETTORE PROVINCIALE DELLE POSTE PER
AFFRONTARE I PROBLEMI DEI DISSERVIZI
DEGLI UFFICI POSTALI |
N. 1145 |
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All’incontro, tenutosi stamani nella stanza del primo
cittadino, erano presenti diversi consiglieri comunali
Disservizi nei quattro uffici postali del territorio di Scicli.
La questione è stata al centro di un confronto tenutosi stamani,
nella stanza del sindaco di Scicli, tra il primo cittadino,
Bartolomeo Falla, e il direttore provinciale di Poste Italiane,
la dottoressa Silvana Tafaro. Presenti diversi consiglieri
comunali e alcuni funzionari della filiale di Ragusa di Poste
Italiane, sono state esaminate tutte le lagnanze relative ai
disservizi che i consiglieri comunali avevano rappresentato nei
mesi scorsi in occasione di una seduta consiliare in cui è stato
affrontato il problema. La direttrice Tafaro ha dato
assicurazioni circa la riapertura entro il prossimo mese di
marzo dell’ufficio di corso Mazzini, in pieno centro storico, a
Scicli, mentre il sindaco Falla ha ribadito la necessità di
evitare una significativa riduzione della fascia dei servizi nel
periodo estivo soprattutto in relazione all’utenza rappresentata
dagli anziani. Bartolomeo Falla ha infine rappresentato al
direttore Tafaro la necessità di riqualificare l’ufficio di
Jungi, “allocato in una sede che crea problemi di circolazione
stradale, di parcheggio e di disagio per gli utenti”, ha
spiegato il primo cittadino.
Il direttore Silvana Tafaro ha assicurato che l’adeguamento e
l’eventuale trasferimento dell’ufficio postale di Jungi sarà
inserito nella prossima programmazione.
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24 gennaio
2006 |
IL CONSIGLIO
DICE NO AI RIFIUTI DEI COMUNI VICINIORI |
N. 1144 |
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Chiesta la chiusura della discarica di San Biagio ai terzi
conferitori. Di seguito il testo della mozione proposta da
diciassette consiglieri e approvata all’unanimità
“Premesso che la comunità sciclitana sopporta ormai da troppo
tempo il carico di inquinamento ambientale e l'onere economico
provocato dallo smaltimento di una quantità di rifiuti solidi
urbani ben superiore a quella originariamente prevista per la
discarica cittadina.
Premesso che le città di Modica, Ispica e Pozzallo, continuano
tranquillamente a scaricare nel nostro territorio e gli
sciclitani si fanno carico di pagare gli oneri per la tenuta
della discarica.
Premesso che tutti i cittadini di Scicli ed in particolare i
residenti delle contrade S. Biagio, Lincino e Guardiola sono
preoccupati per le conseguenze provocate dalle esalazioni
provenienti dalla discarica di S. Biagio.
Consapevoli delle doverose iniziative giudiziarie poste in
essere dalla Giunta Comunale per recuperare quei crediti, la cui
mancata riscossione potrà condurre la cassa del Comune di Scicli
a versare in gravissima crisi finanziaria.
Altresì consapevoli che le lungaggini delle farraginose
normative giuridiche e le pastoie burocratiche non solo non
permettono alla comunità sciclitana di ottenere giustizia in
tempi rapidi, ma hanno invece provocato un incancrenirsi di
quella che doveva solo essere una contingenza temporanea
IL CONSIGLIO COMUNALE ALL'UNANIMITA'
impegna la Giunta ad istituire un tavolo tecnico finalizzato a
indicare l'iter burocratico necessario per chiudere
definitivamente la discarica di San Biagio ai terzi conferitori,
e di sospendere gli eventuali atti contrastanti con tale
intendimento.
Si impegna, inoltre, l'Amministrazione a intraprendere
iniziative straordinarie, aventi il fine di coinvolgere l'intera
cittadinanza in un'azione di sensibilizzazione delle istituzioni
preposte poiché il nostro territorio ha già contribuito a
risolvere e per troppo tempo, i problemi relativi allo
smaltimento dei rifiuti solidi urbani dei comuni limitrofi, con
grave timore di pericolo per la salute dei cittadini sciclitani.
Si ritiene infatti che questo sia il momento in cui tutte le
forze sane della nostra città, a prescindere dal colore politico
e dalle convinzioni ideologiche, debbano scendere in campo senza
indugio usando tutti i mezzi che la legalità ci permette di
fruire perché questa onta abbia da cessare”.
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23 gennaio
2006 |
LA PIETRA CANTA |
N. 1143 |
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Attesa per il finanziamento del progetto “La pietra canta”
nell’ambito del Pit
Le pietre parlano. A volte cantano. C’è grande attesa a Scicli
per il finanziamento nell’ambito del Pit “Le Vie del Barocco”
del progetto “La pietra canta”, con cui sarà possibile
completare la valorizzazione del Colle di San Matteo e dei
quartieri storici della città. Proprio nei giorni scorsi si è
celebrata la gara di appalto per la creazione del Parco Museo di
San Matteo e delle grotte del quartiere Chiafura. L’importo
progettuale complessivo è di un milione 218 mila euro. Tale
intervento dovrà essere completato in due anni ed è da
inscriversi nell'ambito della realizzazione del Parco Museo del
Colle di San Matteo, del quale il percorso di Chiafura
costituisce la prima fase. Esso mira essenzialmente a
ristabilire un grado minimo di coerenza e leggibilità nella
struttura storica dei luoghi, tra cui le grotte di Chiafura,
abitate fino alla fine degli anni cinquanta del Novecento. Il
progetto “La pietra canta: sguardi su un paesaggio ibleo” vuole
proseguire il processo di valorizzazione, attraverso innovativi
strumenti di documentazione, i caratteri e le forme assunte
storicamente di questa significativa area del paesaggio ibleo,
“inteso non nella sua esclusiva accezione ecologica ma in quella
culturale nel suo senso più ampio”, come si legge nel progetto
presentato dal Comune. Il progetto intende seguire le seguenti
linee di intervento: migliorare la fruizione dei beni culturali
e paesaggistici di rilevante valore storico-antropologico,
archeologico e paesistico presenti sul territorio di Scicli,
attraverso il sostegno di applicazioni tecnologiche e servizi
avanzati di informazione e di comunicazione; realizzare
iniziative artistico-culturali per valorizzare alcuni dei luoghi
di grande rilevanza storica e paesistica all’interno dei suoi
circuiti monumentali; creare un sito-web in lingua italiana ed
inglese dei beni culturali e paesistici di Scicli; una carta dei
beni culturali e paesistici del territorio di Scicli su supporto
cartaceo; un documentario audiovisivo della durata di circa
quaranta minuti, sulle risorse storico-culturali e
folkloristiche presenti sul territorio della città di Scicli,
dal titolo “Scicli Marebarocco”. E infine una guida catalogo in
lingua italiana ed inglese del Museo archeologico e
storico-antropologico dell’abitato rupestre di Chiafura
denominato appunto “La pietra canta”. “Tra i limiti riscontrati
fino ad oggi nella fruizione e valorizzazione del territorio e
dei beni culturali materiali ed immateriali della città di
Scicli vi sono la frammentarietà e parzialità delle informazioni
utili all’ampliamento dei flussi del turismo di tipo culturale
–si legge nel progetto-.
Le iniziative previste sono rivolte a dare maggiore impulso
all’azione di valorizzazione delle risorse paesaggistiche,
archeologiche e storico-antropologiche ritenendo che esse
possono offrire degli innovativi strumenti utili ai fruitori
della città di Scicli. Nonostante è stata operata una forte
pressione dagli operatori del settore turistico e culturale, la
città di Scicli soffre di un notevole gap pubblicitario rispetto
alle altre città del Distretto culturale del Sud Est”.
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23 gennaio
2006 |
LA GIORNATA
DELLA MEMORIA |
N. 1142 |
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L’assessore Bartolo Lorefice ha promosso una campagna di
sensibilizzazione nelle scuole
Una campagna di sensibilizzazione nelle scuole di Scicli perché
la partecipazione alla Giornata della Memoria, che come ogni
anno ricorre il 27 gennaio, sia la più consapevole e sentita.
E’ quella promossa dall’assessorato alle politiche giovanili del
Comune di Scicli, retto da Bartolo Lorefice. “ I sei milioni di
donne e uomini, vecchi e bambini uccisi nei campi di
concentramento, luogo dell’orrore e della barbarie nazifascista
non posso essere dimenticati” –scrive Lorefice-. Per questo “Non
si può dimenticare, ricordare è un dovere”, come recita la
campagna di sensibilizzazione promossa in tute le scuole della
città.
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23 gennaio
2006 |
IL SINDACO
FALLA A VENEZIA PER UN CONVEGNO UNESCO SULLE CITTA’ D’ARTE |
N. 1141 |
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Il primo cittadino di Scicli è stato invitato dal sindaco di
Venezia, Massimo Cacciari
Scicli come caso emblematico dei problemi che riguardano le
politiche di conservazione e valorizzazione delle città d’arte
protette dall’Unesco. Il sindaco Bartolomeo Falla è stato
invitato dal collega di Venezia, Massimo Cacciari, a partecipare
a una giornata di studi organizzata dall’Accademia
Internazionale di Scienze Ambientali, presieduta dal Premio
Nobel per la Pace Adolfo Pérez Esquivel, in collaborazione con
il Comitato Centro Storico Unesco. Il convegno, dal titolo “Per
una politica di conservazione e valorizzazione delle città
d’arte protette dall’Unesco”, si terrà il 16 febbraio nella
città della laguna e vedrà gli interventi dello stesso Cacciari,
del Patriarca di Venezia, Angelo Scola, del presidente di
Confindustria Luca Cordero di Montezemolo e del Ministro per i
Beni Culturali, Rocco Bottiglione. Il sindaco di Scicli
interverrà alle ore 12,15 offrendo la propria testimonianza di
amministratore che ha gestito il riconoscimento Unesco in una
situazione complessa, quale quella della tutela della via
Mormina Penna.
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20 gennaio
2006 |
APPALTATO IL
PARCO DI SAN MATTEO E CHIAFURA |
N. 1140 |
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Aggiudicataria dei lavori un’impresa di Ragusa. A darne
notizia il sindaco Falla e l’assessore ai beni culturali e ai
lavori pubblici, Giuseppe Savarino
Chiafura e il Colle di San Matteo tornano a rivivere. Sono stati
appaltati i lavori per la creazione del Parco Museo di San
Matteo e delle grotte del quartiere Chiafura. A darne l’annuncio
il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla e l’assessore ai beni
culturali e ai lavori pubblici Giuseppe Savarino.
L’importo progettuale complessivo è di un milione 218 mila euro.
Ad aggiudicarsi l’appalto l’associazione di imprese Massari
Giuseppe, mandante la Seica Sas di Cannizzo Emanuele e C., che
ha praticato un ribasso del 25,32%.
Il termine di esecuzione dell’opera è di 24 mesi, naturali
successivi e continui decorrenti dalla data di consegna dei
lavori.
I Fondi strutturali Europei nell'ambito del Programma Operativo
Regionale Sicilia 2000-2006 (Asse I - Risorse culturali) hanno
finanziato la progettazione e la realizzazione del percorso
archeologico e storico-antropologico di Chiafura; il progetto è
stato elaborato su incarico dell'amministrazione comunale di
Scicli da Ignazio Lutri, come coordinatore, e gli ingegneri
Lucianello Mormina e Giuseppe Ereddia. Il lavoro progettuale è
da inscriversi nell'ambito della prevista realizzazione del
Parco Museo del colle di San Matteo, del quale il percorso di
Chiafura costituisce la prima fase. Esso mira essenzialmente a
ristabilire un grado minimo di coerenza e leggibilità nella
struttura storica dei luoghi. Le grotte di Chiafura sono state
abitate fino alla fine degli anni cinquanta del Novecento.
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19 gennaio
2006 |
IL CONSIGLIO
APPROVA IL MUTUO PER IL COMPETAMENTO DELLA MESSA IN SICUREZZA
DELLA QUASIMODO |
N. 1139 |
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Il Comune interverrà con fondi propri per un ammontare di 223
mila euro
Si mette in sicurezza un altro edificio scolastico di Scicli. Il
consiglio comunale ha approvato ieri sera l’accensione del mutuo
presso la Cassa Depositi e Prestiti per cofinanziare
l’adeguamento degli impianti e la messa in sicurezza della
scuola elementare Quasimodo di via Marzabotto a Jungi. Il
finanziamento comunale andrà a integrare quello regionale.
“Poiché il progetto esecutivo è pronto potremo finalmente andare
in gara di appalto” –ha dichiarato oggi il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla-.
L’intervento complessivo sulla scuola ammonta a un milione 256
mila euro, di cui un milione 32 mila euro finanziato nell’ambito
della legge 433 del 91 (la legge del terremoto di Santa Lucia),
e 223 mila euro dal Comune di Scicli.
La scelta rientra nella volontà politica di adeguare alle leggi
sismiche tutte le scuole della città.
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19 gennaio
2006 |
STASERA AL
TEATRO ITALIA “PERICOLO DI COPPIA” |
N. 1138 |
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Nell’ambito della stagione patrocinata dal Comune
Stasera al Teatro Italia lo spettacolo “Pericolo di coppia”, con
Marco Cavallaro, Franco Silvestri e Claudia Campagnola, per la
regia di Claudio Insegno.
Lo spettacolo analizza sin dall’età della pietra l’essere
“coppia”.
In un susseguirsi d’eventi e di comportamenti, a volte comici a
volte drammatici, uno psicologo accompagna lo spettatore
nell’universo della coppia, sino a farci scoprire due giovani
innamorati alle prese con un momento difficile della loro vita
di coppia, piena di rimpianti, d’occasioni mancate e di gelosie
inventate, con relativo interesse verso una separazione oramai
imminente.
Ma riuscirà l’amore a far sì che la coppia non sia in …pericolo?
L’inizio dello spettacolo è fissato per le ore 21.
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19 gennaio
2006 |
IL CONSIGLIO
COMUNALE APPROVA IL PIANO DI MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI DELLA
POLIZIA MUNICIPALE |
N. 1137 |
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Lo strumento di programmazione sarà valido per il prossimo
triennio
Il consiglio comunale di Scicli ha approvato il Piano di
miglioramento dei servizi della Polizia Municipale per il
triennio 2006-2008. Nella seduta di ieri sera il massimo
consesso cittadino ha approvato il piano che la Polizia
Municipale presenta ogni tre anni in ordine al miglioramento dei
servizi relativi alla sicurezza. Il piano infatti non coinvolge
tutte le attività gestite dal corpo ma solo alcune. Dopo
l’approvazione da parte del massimo consesso cittadino il Piano
sarà trasmesso alla Regione Siciliana e questo consentirà agli
agenti di percepire un ulteriore remunerazione economica per
tali ulteriori mansioni di istituto svolte.
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18 gennaio
2006 |
COMMEMORATO IL
SACRIFICIO DI GAROFALO E FAVA |
N. 1136 |
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Stamani a Donnalucata alla presenza delle autorità civili e
militari
L’Eterno Riposo, poi la tromba intona il silenzio. Si è svolta
stamani, in piazza Vincenzo Garofalo, a Donnalucata, la mesta
cerimonia commemorativa del sacrificio dei due carabinieri,
Vincenzo Garofalo appunto e del collega Antonino Fava, morti per
mano della ‘Ndrangheta nel gennaio del 1993 a Palmi, in
Calabria. Erano presenti il tenente colonnello dell’Arma dei
Carabinieri, Mario Perdichizzi e il sindaco di Scicli Bartolomeo
Falla, oltre a numerose autorità civili, tra cui il presidente
del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo Pacetto, e il
comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modica, Ivo Di
Blasio. La cerimonia, cui hanno partecipato anche i genitori del
maresciallo Garofalo, insignito della medaglia d’oro al valor
militare dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, è
stata officiata da padre Rosario Sultana, parroco della chiesa
Santa Caterina da Siena di Donnalucata. Subito dopo una seconda
cerimonia presso il monumento ai caduti del mare in via Marina.
“La comunità ricorda un suo figlio, Vincenzo Garofalo, e un
collega, Antonino Fava, morti in Calabria mentre prestavano
servizio allo Stato –ha dichiarato il sindaco Bartolomeo Falla-.
La memoria ha per noi un valore importantissimo soprattutto in
riferimento alla necessità di ricordare alle nuove generazioni
il sacrificio di chi oggi ci permette di vivere in un paese
libero. E per questo a tale cerimonia abbiamo voluto associare
un altro momento, la commemorazione dei caduti del mare della
seconda guerra mondiale, in occasione della quale Donnalucata e
Scicli pagarono un prezzo altissimo”.
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18 gennaio
2006 |
IN ANTEPRIMA IL
TESTO DELLA CANZONE DI CAPOSSELA DEDICATA AL CRISTO RISORTO DI
SCICLI |
N.
1135 |
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Il nuovo album sarà presentato venerdì 20 gennaio alla
libreria Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano. “Ovunque
proteggi” contiene, alla traccia numero sei, il brano “L’Uomo
Vivo (Inno al Gioia)” dedicato al Cristo Risorto di Scicli
Sarà presentato dopodomani, venerdì 20 gennaio, alle 18,30, alla
libreria Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano il nuovo album
di Vinicio Capossela, dal titolo “Ovunque proteggi: Gioia,
salmi, naufragi, meduse e minotauri”.
L’album contiene la canzone “L’Uomo Vivo (Inno al Gioia)”
dedicata al Cristo Risorto di Scicli. La traccia è stata
registrata a Scicli il 18 agosto scorso con la banda municipale
Pietro Lorenzo di Busacca, e la partecipazione straordinaria di
Roy Paci, trombettista di Manu Chao. L’album è stato prodotto da
Pasquale Minieri, produttore di Lucio Battisti, Fabrizio De
Andrè e Claudio Baglioni.
Minieri ha seguito personalmente l’incisione del brano. Volontà
di Capossela era infatti di mantenere quanto più fedele
possibile la resa dell’atmosfera della Pasqua di Scicli. Da qui
il desiderio di registrare nella cittadina barocca il brano
dedicato al “Gioia”, come qui viene chiamato il Cristo Risorto.
Il brano è preceduto da “Il Rosario della Carne”, un rosario
laico che Capossela recita indugiando sul rapporto tra la carne
e il desiderio di vita eterna. In questa scelta poetica ha
sicuramente avuto un peso la circostanza che il Cristo, secondo
tradizione, veniva portato a spalla dai macellai della città.
In anteprima pubblichiamo il testo de “L’Uomo Vivo”.
L'UOMO VIVO (INNO AL GIOIA)
Ha lasciato il Calvario, il sudario
ha lasciato la Croce e la pena
si è levato il sonno di dosso e adesso per sempre
per sempre è con noi
Se il Padreterno l’aveva abbandonato
ora i paesani se l’hanno accompagnato
che grande festa poterselo abbracciare
che grande festa portarselo a mangiare
Ha raggi sulla schiena e irradia Gioia
le dita tese indicano Gioia
esplodono le mani per la Gioia
si butta in braccio a tutti per la Gioia
E’ pazzo di Gioia,
è l’Uomo Vivo,
si butta di lato, non sa dove andare
che è pazzo di Gioia, è l’Uomo Vivo
di spalla in spalla, di botta in botta
le sbandate gli fanno la rotta
Alziamolo di peso gioventù,
facciamolo saltar
fino a che arrivi in cima, fino al ciel, fino a che veda il mar
fino a che veda che bellezza è la vita e mai dovrebbe finir
Barcolla, traballa, sul dorso della folla
si butta, si leva, al cielo si solleva,
con le tre dita la via pare indicare
nemmeno lui nemmeno lui sa dove andare
Barcolla, traballa, al cielo si solleva
Con le tre dita tre vie pare indicare
Perché è pazzo di Gioia, è l’Uomo Vivo
si butta di lato, non sa dove andare
di corsa a spasso va senza il ritegno va il Cristo di legno
non crede ai suoi occhi, non crede alle orecchie
nemmeno il tempo di resuscitare
subito l’hanno portato a mangiare
Ha raggi sulla schiena e irradia Gioia
si accalcano di sotto per la Gioia
esplodono le mani per la Gioia
lo coprono i garofani di Gioia
Gioia, Gioia, Gioia viva per noi
Gioia, Gioia, Gioia viva per noi
Gioia, Gioia, Gioia viva per noi
Di là, no di qua, di là, di qua, no, di là
Gioia, Gioia, Gioia
E’ pazzo di Gioia, è l’Uomo Vivo,
esplode la notte in un battimano
per il Cristo di legno che Cristo con me è ritornato Cristiano
Barcolla, traballa, sul dorso della folla
Fino a che arrivi in cima, fino al ciel, fino a che veda il mar
Fino a che veda che bellezza è la vita e mai dovrebbe finir
Gioia, Gioia, Gioia, Gioia, Gioia, Gioia.
Link:http://www.kwmusica.kataweb.it/kwmusica/pp_scheda.jsp?idContent=125509&idCategory=2028&detail=1
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17 gennaio
2006 |
IL CONSIGLIO
APPROVA LA POSSIBILITA’ DI PRESENTARE PIANI DI LOTTIZZAZIONE
NELLE ZONE C |
N. 1134 |
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La soddisfazione del vicesindaco e assessore all’urbanistica
Enzio Muccio
Il consiglio comunale di Scicli ha approvato all’unanimità la
proposta dell’amministrazione comunale con cui si consente ai
privati la possibilità di proporre piani di lottizzazione, anche
se in una superficie inferiore al comparto definito dal piano
regolatore generale, in tutte le zone C del territorio di
Scicli.
A darne notizia l’assessore all’urbanistica del Comune di
Scicli, Enzio Muccio.
“Ciò consentirà ai privati di avere titolo per presentare questi
strumenti nelle zone di espansione della città –commenta con
soddisfazione il vicesindaco Muccio-, e nel sito del piano di
recupero di contrada Genovese. L’amministrazione ha proposto
tale soluzione alla commissione urbanistica comunale, la quale
ha elaborato una ipotesi tecnica che è stata ora approvata
all’unanimità da tutti i consiglieri comunali presenti nella
seduta in cui si è discusso l’argomento”.
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17 gennaio
2006 |
AL VIA I LAVORI
DEL CENTRO OPERATIVO MISTO DELLA PROTEZIONE CIVILE |
N. 1133 |
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Una grande area di raccolta in caso di calamità naturale
Sono iniziati i lavori di costruzione del Centro Operativo Misto
della protezione civile in contrada Zagarone. La grande area di
raccolta della popolazione in caso di calamità naturale sta
sorgendo in un sito baricentrico del territorio e rappresenta il
primo tassello di quel sistema modulare che metterà in rete il
porto di Donnalucata e la circonvallazione ovest come vie di
fuga e di collegamento nel caso, malaugurato, di calamità
naturale. La ditta che sta eseguendo l’opera è la Calogero
Costruzioni ed Edil Casmene di Vincenzo Rimmaudo di Comiso, che
avrà un anno di tempo per completarla, secondo quanto rende noto
l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe
Savarino. Si tratta di un appalto di un milione di euro
finanziati nell’ambito della legge del terremoto di Santa Lucia,
la 433 del 91. La realizzazione di un’area attrezzata per la
protezione civile nasce dall’esigenza di dotare la città di un
sito in grado di assolvere alla funzione di base logistica e di
ricovero per la protezione civile, e di supporto in caso di
eventi calamitosi. L’area in cui sta sorgendo il cosiddetto
C.o.m. sarà anche un elemento di ricucitura e di completamento,
da un punto di vista urbanistico, della limitrofa area
artigianale e di quella fieristica, e avrà inoltre la funzione
di qualificare la zona. Nei piazzali previsti all’interno del
comparto potranno essere localizzate le tende e le roulottes e i
servizi in grado di accogliere circa 500 persone. L’area di
impianto in cui sorgerà il C.o.m. è estesa 9140 metri quadri ed
è di proprietà comunale. Nel piano regolatore risulta destinata
ad attrezzature pubbliche. Importante la posizione strategica
del sito nel tessuto urbano della città. L’area in questione si
trova infatti a ridosso della periferia di Scicli, è servita da
due arterie di comunicazione, quale la circolare esterna
prevista a valle di Scicli e la provinciale Scicli-Donnalucata.
Nelle immediate vicinanze dell’area esiste uno spazio adibito a
pista di atterraggio di elisoccorso. Nell’area saranno
realizzati l’impianto elettrico, quello idrico, quello di
smaltimento delle acque bianche e delle acque nere e vi sarà
anche un sistema di produzione di elettricità assicurato da un
gruppo elettrogeno. All’interno dell’area C.o.m. sarà anche
realizzato un edificio che avrà la funzione importantissima di
regia e di coordinamento in caso di emergenze o di calamità
naturali. In condizioni ordinarie sarà utilizzato come presidio
logistico per il servizio comunale della protezione civile e del
gruppo comunale di volontariato. La superficie dell’edificio
sarà di 394 metri quadrati.
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16 gennaio
2006 |
ILLUSTRATO AL
PRESIDENTE PACETTO E AI CAPIGRUPPO CONSILIARI IL PROGETTO DI
RISTRUTTURAZIONE DEL BUSACCA |
N. 1132 |
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In un incontro con il Manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno
tenutosi nei giorni scorsi
Ventiquattro mesi dalla data di consegna dei lavori. Sono quelli
che occorreranno perché il progetto di ristrutturazione e di
messa a norma dell’ospedale Busacca sia portato a termine. E’ il
cronogramma illustrato dal manager dell’Ausl 7 di Ragusa, Fulvio
Manno, al presidente del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo
Pacetto, in occasione di un vertice tenutosi nei giorni scorsi
nel capoluogo ibleo tra lo stesso manager, i capigruppo
consiliari di Scicli, e il presidente del massimo consesso
cittadino.
Erano presenti all’incontro il vice presidente del consiglio
Antonino Rivillito (Udc) e i consiglieri comunali Armando
Cannata (Margherita), Claudio Caruso (Margherita), Enrico
Papaleo (An), Maurizio Miceli (Udc), Rocco Verderame (Progetto
Scicli) e Sandro Gambuzza (Comitato per Scicli). Presente anche
l’assessore regionale all’Agricoltura Innocenzo Leontini mentre
il direttore generale era affiancato dal direttore
amministrativo Armando Caruso, dal direttore sanitario Piero
Bonomo e dai responsabili dell’ufficio tecnico dell’Ausl 7.
“Il Manager –dichiara il presidente del consiglio Vincenzo
Pacetto- ha chiarito come ogni ipotesi di lavoro precedente sia
superata: il piano di riordino del Busacca presentato in
precedenza è da considerare ritirato. L’avvocato Manno ci ha
spiegato come si attenda che venga approvato il “bando tipo”
nell’ambito della Legge 16, la Finanziaria Regionale, perché si
possa procedere all’appalto dell’opera pubblica, per un
ammontare di quasi otto milioni di euro. Quando tale passaggio
amministrativo sarà consumato il Manager invierà il progetto
all’Ufficio Regionale Appalti del Genio Civile. Dal momento
della consegna dei lavori la ditta appaltatrice avrà due anni di
tempo per terminare la rimodulazione e la ristrutturazione
dell’ospedale. A illustrare il progetto redatto dall’ingegnere
Fulci l’ingegnere Aprile, dell’ufficio tecnico dell’Ausl 7: gli
elaborati sono stati rimodulati ai sensi della delibera di
giunta regionale n°135 del 2003, che prevede 172 posti letto per
il Busacca, il che vuol dire che tutti i reparti attuali saranno
mantenuti”.
L’elaborato prevede all’ortopedia 24 posti letto, alla chirurgia
18, alla medicina 20, alla neurologia 8, alla psichiatria 10 con
l’istituzione dell’astanteria, con due posti letto, che sarà
annessa al pronto soccorso. Tre padiglioni (E, H e I) saranno
destinati alla lungodegenza con complessivi 74 posti letto e il
padiglione F andrà a ospitare la riabilitazione motoria con
sedici posti letto.
“Infine abbiamo affrontato il tema delle professionalità che
dovranno essere destinate al Busacca –conclude Pacetto-. Il
Manager ci ha assicurato che uno dei sei cardiologi di prossima
assunzione da parte dell’Asl sarà destinato al nosocomio
sciclitano. Abbiamo infine chiesto al Manager di voler tenere
informato il consiglio comunale delle varie fasi di
trasferimento dei reparti da un padiglione all’altro durante
l’esecuzione dei lavori, per contenere al minimo i disagi per i
pazienti. Un’ultima nota positiva, la notizia dell’imminente
acquisto della Tac per l’ospedale di Scicli”.
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16 gennaio
2006 |
ENEL IN COMUNE |
N. 1131 |
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L’Ufficio relazioni con il pubblico di via Nazionale ospiterà
uno sportello Enel
Uno sportello Enel dentro l’Ufficio relazioni col pubblico del
Comune, dove i gli utenti potranno sottoscrivere, modificare o
disdire un contratto per la fornitura elettrica, comunicare la
lettura del contatore e domiciliare le bollette sul conto
corrente bancario.
L’amministrazione comunale di Scicli ha approvato lo schema di
una convenzione con l’Enel Distribuzione Spa attraverso cui si
offre un nuovo servizio ai cittadini. Si tratta di un progetto
chiamato “Enel in Comune”, che permette a un ufficio comunale di
offrire tutta una serie di servizi legati alla fornitura di
energia elettrica. Grazie a questa convenzione presso l’Urp,
l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Scicli, sito
in via Nazionale, al piano terra del Municipio, i cittadini
potranno sottoscrivere o modificare o disdire un contratto
commerciale per la fornitura di energia elettrica, comunicare la
lettura del contatore, domiciliare le bollette sul conto
corrente bancario o sulla carta di credito, e verificare la
situazione dei propri consumi con l’assistenza di personale che
sarà appositamente formato e comunque in collegamento, tramite
internet, con il servizio “Qui Enel”.
Il servizio nasce dall’idea dell’amministrazione comunale di
incrementare i servizi ai cittadini.
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14 gennaio
2006 |
UN QUADRO DI
FRANCO POLIZZI PER IL MESE DI APRILE: NEL CALENDARIO DEL SENATO
“LUCE DENTRO PORTA FINESTRA A SUD” |
N. 1130 |
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L’opera è stata scelta tra quelle realizzate dal Gruppo di
Scicli per il Senato due anni fa
“Il palazzo di una istituzione democratica non dovrebbe mai
trasformarsi in una torre d’avorio e le sue stanza devono essere
accessibili alla conoscenza e al controllo”.
Così la seconda carica dello Stato, il presidente del Senato
della Repubblica, Marcello Pera, nella prefazione al calendario
2006 della Camera Alta.
Nella pagina dedicata al mese di aprile appare un quadro di
Franco Polizzi, esponente del Gruppo di Scicli, e segnatamente
un quadro ospitato a palazzo Madama da quando, nel dicembre del
2003, il gruppo di pittori che fa capo a Piero Guccione e a
Frano Sarnari ha realizzato alcune opere su committenza del
Presidente Pera. L’olio è “Luce dentro porta finestra a Sud”.
Un quadro di Franco Polizzi, poco meno di dieci anni fa, era
stato acquistato anche dalla Camera dei Deputati, durante la
presidenza di Luciano Violante.
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14 gennaio
2006 |
CAPOSSELA PARLA
DELLA CANZONE DEL “GIOIA” SUL VENERDI DI REPUBBLICA |
N.
1129 |
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Nel numero in edicola ieri (13 gennaio n°930), a pag. 54:
“Così tra diavolo e acqua santa ho scelto Celentano”
Tra diavolo e acqua santa Vinicio Capossela ha scelto Celentano.
E il Cristo Risorto di Scicli.
Nel numero in edicola del Venerdì di Repubblica il cantautore
modenese ha rilasciato un’intervista in cui parla della canzone
registrata a Scicli questa estate e dedicata al Gioia, il Cristo
Risorto: “La scrittura dei testi del nuovo album (in uscita il
20 gennaio) è stata una specie di pellegrinaggio. Li ho
registrati in luoghi diversi con musicisti diversi. In una
grotta di Nuoro con i tre tenores. In una chiesa di Scicli,
Ragusa, con Roy Paci…”
“Non c’è dubbio che la pubblicazione della canzone rappresenterà
un grande momento di marketing territoriale per la città” – ha
commentato oggi il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla.
Il titolo della canzone è “L’uomo Vivo (Inno al Gioia)”.
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13 gennaio
2006 |
UN FORUM DELLE
CONSULTE SUL BILANCIO |
N. 1128 |
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Nessun aumento Ici per il 2006. L’evasione al 30%
Nessun aumento dell’Ici per il 2006, mentre l’evasione della
tassa sui rifiuti e sull’acquedotto è stimata intorno al 30%,
una cifra pari a qualche milione di euro. Sono i temi affrontati
in occasione del Forum delle Consulte con all’ordine del giorno
il bilancio di previsione 2006. Gli eletti alla cariche di
membri della Consulte speciali delle borgate di Sampieri, Cava
d’Aliga e Donnalucata si sono confrontati, nella sede del centro
d’incontro di Cava d’Aliga, con il sindaco di Scicli, Bartolomeo
Falla, che ha mantenuto per se la delega al bilancio, e con gli
assessori Lorefice, Piccione e Monteforte, oltre che con il
ragioniere capo del Comune, Giuseppe Carestia, circa il nuovo
strumento finanziario che la giunta dovrà proporre al consiglio
comunale. Un momento di confronto democratico sulle scelte
strategiche per il futuro della città. “Il nuovo bilancio non
prevedrà alcun aumento dell’Ici –ha assicurato il primo
cittadino- piuttosto, in una situazione di una progressiva
riduzione dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, abbiamo
deciso di modificare le tariffe dei servizi a domanda
individuale. Aumenteremo la quota di compartecipazione e le
maggiori entrate che ne deriveranno dovrebbero servire per
finanziare le manutenzioni e i servizi di assistenza alla
persona. Le prossime tariffe relative al servizio di raccolta
dei rifiuti solidi e dell’acquedotto, quando entrerà la gestione
Ato, saranno portati al reale costo del servizio, cioè al 100%,
e il cittadino dovrà pagare l’intero 100%, non avrà agevolazioni
o altro. Intendiamo adeguare queste tariffe a una maggiore
copertura: attuare degli aumenti progressivi nel tempo, prima
che si arrivi a pagare l’intero 100% all’Ato, salvaguardando
però le fasce sociali deboli.
Altro problema è il recupero dei debiti che per l’uso della
nostra discarica da parte dei tre Comuni del comprensorio, e,
ancora, l’evasione fiscale, il mancato pagamento delle tasse
accertate, che riguarda circa il 30% delle famiglie sciclitane.
Si tratta di qualche milione di euro. Abbiamo intenzione di
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