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COMUNICATI STAMPA DICEMBRE 2005
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30
dicembre 2005 |
LA CARITAS
SCRIVE AL SINDACO FALLA PER RINGRAZIARE IL COMUNE DEI 5000 EURO
IN FAVORE DELLE VITTIME DELLO TSUNAMI |
N. 1110 |
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Il direttore della Caritas italiana Vittorio Nozza esprime
“un vivo ringraziamento” alla comunità di Scicli
“Un vivo ringraziamento” alla comunità di Scicli per l’aiuto
offerto in occasione della campagna di aiuti per la
ricostruzione nel Sudest asiatico in seguito allo Tsunami. Il
direttore della Caritas italiana, il sacerdote Vittorio Nozza,
ha scritto al sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, ringraziandolo
dell’impegno con cui l’amministrazione comunale, nel dicembre
del 2004, ha deliberato 5.000 euro in favore della Caritas per
ricostruire un villaggio distrutto dallo Tsunami nel Sudest
asiatico. “Il suo gesto è per noi il segno della sua fiducia per
quanto la Caritas italiana realizza in Italia e all’estero, ma
anche l’espressione della condivisione di alcuni valori quali la
solidarietà, la giustizia, l’impegno per i diritti dei più
poveri”.
Come si ricorderà l’amministrazione ha destinato un’uguale somma
a Emergency con la stessa finalità.
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29
dicembre 2005 |
IL PIANO
COMMERCIALE TRASMESSO AL CONSIGLIO COMUNALE |
N. 1109 |
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Toccherà ora al massimo consesso emendare e approvare il
piano
Il piano commerciale va in consiglio. L’amministrazione comunale
di Scicli ha trasmesso al massimo consesso cittadino lo
strumento di programmazione, perché lo emendi e lo approvi. Si è
consumato così l’ultimo passaggio prima che il piano di
urbanistica commerciale diventi esecutivo e agisca come variante
al piano regolatore.
Il punto di forza del piano, finora condiviso dai portatori di
interessi diffusi, è la previsione del polo commerciale in
contrada Arizza, con una duplice funzione: attrarre i capitali
dei territori limitrofi e contenere la domanda interna. Si
tratta di un’area di 20.000 metri quadrati, interamente
destinabili a superficie commerciale.
In contrada Cerasella, a pochi chilometri da Arizza, nascerà il
casello autostradale della Siracusa-Gela, e Arizza cadrà
esattamente in modo baricentrico rispetto all’asse viario tra il
porto di Pozzallo e l’aeroporto di Comiso. Ed è
dall’interpretazione del genius loci della fascia trasformata
tra Donnalucata e Cava d’Aliga che muove le mosse l’idea
rivoluzionaria del nuovo piano. Dopo aver acquisito i pareri
interni e il via libera delle associazioni di categoria, cui si
è aggiunto il disco verde delle commissioni comunali edilizia e
urbanistica, il piano dovrà essere emendato, ove il consiglio lo
riterrà, e approvato.
Per la nuova polarizzazione commerciale di contrada Arizza,
stando alla proposta formulata dall’assessore alle politiche di
promozione e sviluppo, Bartolo Piccione, sarà importante
chiaramente prevedere le opere infrastrutturali che consentano
di creare parcheggi, attraversamenti sotterranei o con
sopraelevazioni, aree di sosta e zone pedonali, al fine di
evitare i disagi e i disservizi che esperienze recenti e vicine
continuano a registrare. In questo senso la nuova rotatoria che
la Provincia Regionale ha in animo di realizzare in successione
rispetto a quella attuale, in direzione di Cava d’Aliga,
rappresenta il primo tassello di questo mosaico di interventi
infrastrutturali.
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28
dicembre 2005 |
“SI CHIAMAVA
GESU’”: AL VIA LA STAGIONE TEATRALE |
N. 1108 |
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Domani sera al Teatro Italia a Scicli
Inizia domani sera al Teatro Italia a Scicli la stagione
teatrale con “Si chiamava Gesù”. Lo spettacolo, ideato e scritto
da Emanuele Puglia, presenta brani tratti da “La Buona Novella”
di Fabrizio De André e da “Gesù figlio dell’uomo” di Gibran
Kahlil Gibran. Le musiche sono di Fabrizio De Andrè, gli
arrangiamenti di Gianluca Cucchiara, mentre le scene e i costumi
sono di Giuseppe Andolfo.
Lo spettacolo nasce da molteplici stimoli artistici e culturali.
In sintesi, sono due le direttrici principali attraverso le
quali prende forma: la visione poetico-musicale, contemporanea,
laica e pur sempre rispettosa della figura di Gesù da parte di
Fabrizio De André e quella altrettanto poetica, spirituale, ma
non iconografica, di un grande scrittore e poeta non cristiano,
ma vicino al sentimento religioso, che è Gibran Kahlil Gibran.
La trama si sviluppa attraverso le “testimonianze” circa la
figura del Cristo di personaggi storicamente accertati (Pilato,
Caina, Anna…) o appartenenti alla tradizione religiosa
(Giuseppe, Maria, Giuda, Barabba, Simone di Cirene, il
Ladrone…), ma anche di pura fantasia (un ragazzo di Nazaret,
un’amica d’infanzia di Maria…) i quali evocano, senza che questi
appaia mai, Gesù. Figura centrale della piece risulta Maria la
cui vita viene seguita attraverso il racconto (anche
immaginario), da prima della sua nascita a dopo la morte del
figlio. Al di là dell’intrinseco valore artistico, lo spettacolo
ha come finalità anche l’invito a considerare le figure della
tradizione cristiana (Gesù e Maria in primis) come esseri umani
con passioni, emozioni, reazioni di tutti gli uomini d’ogni
tempo e d’ogni luogo.
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28
dicembre 2005 |
DOMANI E
VENERDI “ALI D’AFRICA” IN PIAZZA CARMINE |
N. 1107 |
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L’iniziativa dell’associazione Terra Scurdata e sostenuta
dall’assessorato alle politiche giovanili retto da Bartolo
Lorefice
Una manifestazione volta alla sensibilizzazione verso
l’integrazione tra culture diverse. Si tiene domani e venerdì
sera in piazza Carmine, a Scicli, l’iniziativa “Ali d’Africa”,
promossa dall’associazione Terra Scurdata di Scicli con il
patrocinio dell’assessorato all’interculturalità e alle
politiche giovanili del Comune, retto da Bartolo Lorefice.
Nel corso delle serate si esibiranno due gruppi musicali locali,
i Trinakriù e gli Anzikitanza: a margine uno spettacolo di
artisti di strada, oltre a mostre e video sull’Africa, e a un
convegno sull’integrazione.
Partecipano all’iniziativa Emergency, l’Unicef, Inafrica.it,
l’Agesci e Studio Artecreando.
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28
dicembre 2005 |
1040 LAMPADINE
PER RICORDARE I VENTISEI MORTI DELLO SBARCO DEL 18 NOVEMBRE |
N. 1106 |
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“Ventisei per quaranta” è il titolo dell’installazione che
l’assessorato alle politiche di promozione ha creato sulla
facciata del “palazzo di vetro”, la scuola media Lipparini
Miccichè
“Ventisei per quaranta”. La facciata del “palazzo di vetro”, la
scuola media Lipparini Miccichè, di sera scompare dietro un
tappeto di 1040 lampadine che l’assessorato alle politiche di
promozione e sviluppo del Comune di Scicli ha steso per
ricordare i ventisei morti del tragico sbarco di migranti del 18
novembre scorso sulla spiaggia di Sampieri. Una targa in
italiano, arabo e francese ricorda l’angosciante tragedia di
questi disperati (210 in tutto, di cui ventisei morti) giunti a
bordo di una “carretta del mare” sulle nostre coste, in cerca di
un mondo migliore. Al cimitero di Scicli sono state tumulate
ventisei salme in tutto. Due morti sono stati successivamente
disseppelliti perché riconosciuti dai parenti, per cui il numero
di tombe che nel settore 15 del camposanto sono state riservate
ai naufraghi sono ora ventiquattro. L’amministrazione comunale
nelle prossime settimane apporrà all’ingresso del settore del
cimitero una lapide con una epigrafe commemorativa in lingua
araba per ricordare il tragico sbarco del 18 novembre. Intanto,
un segno visibile anche su quello che è diventato il più grande,
e visibile, spazio espositivo della città, la facciata di vetro
e cemento armato della Lipparini, che di notte, quanto le luci
si accendono, come d’incanto, scompare. Già, la stessa facciata
oggetto di polemiche in questi decenni perché nota stonata nel
centro storico barocco. L’effetto scenico è di grande impatto,
come di impatto, del resto vuole essere il messaggio: non
dimenticare il sacrificio che in nome della libertà e
dell’affrancazione dalla misera e dalla povertà hanno compiuto i
ventisei naufraghi morti sulle nostre coste in quella mattina di
bufera, vento e salsedine, che ha mostrato all’intero Paese la
tragedia del Sud del mondo.
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27
dicembre 2005 |
IL CGA ESPRIME
LA SENTENZA DEFINITIVA A FAVORE DEL COMUNE NELLA VICENDA
DELL’AGGIUDICAZIONE DELLA GARA D’APPALTO DEL DEPURATORE |
N. 1105 |
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Si conclude una vicenda protrattasi per tre anni e mezzo.
L’annuncio è del sindaco, Bartolomeo Falla e dell’assessore ai
lavori pubblici, Giuseppe Savarino
Tutto regolare nella gara d’appalto di aggiudicazione dei lavori
del depuratore, la più grande opera pubblica mai realizzata a
Scicli dal secondo dopoguerra. Dopo tre anni di ricorsi e
sentenze da parte della Sidi, la ditta classificatasi al secondo
posto nella gara che ha visto aggiudicataria dell’appalto la
spagnola Pridesa, il Consiglio di Giustizia Amministrativa di
Palermo ha emesso la sentenza definitiva, con cui è stata
giudicata assolutamente legittima l’aggiudicazione a favore
dell’unica ditta non italiana delle sei partecipanti alla gara
d’appalto, il cui ammontare è di nove milioni di euro, e i cui
lavori sono quasi terminati.
A dare l’annuncio al sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e
all’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Savarino, della fine
del lungo iter giudiziario della querelle che vedeva il Comune e
la Sidi l’un contro l’altro armati l’avvocato Gaetano Tafuri,
del Foro di Catania, che ha difeso l’ente pubblico sciclitano
nel processo. Fatto importante, tutti i gradi di giudizio, la
sospensiva davanti al Tar e davanti al Cga, e le sentenze di
merito davanti al Tribunale Amministrativo etneo e davanti al
Consiglio di Giustizia amministrativo, hanno sempre dato ragione
al Comune.
Nel novembre del 2003 il Consiglio di Giustizia Amministrativa
di Palermo aveva deciso di rinviare a data da destinarsi la
decisione sul merito nella vicenda della legittimità della gara
del depuratore, portando alcuni a definire la questione del
depuratore “una storia senza finale”. Nel caso di sconfitta
all’ultimo round del Comune davanti al Consiglio di Giustizia
Amministrativa la sentenza avrebbe potuto disporre un
risarcimento danni a favore della Sidi, quantificabile nel dieci
per cento dell’ammontare dell’appalto, ovvero novecento mila
euro. Ma la sentenza favorevole ha fugato ogni dubbio. Fatto
importante, l’atteggiamento del Cga è stato quello di evitare
che il merito potesse bloccare l’opera pubblica e per questo ha
fissato la sentenza definitiva quando il depuratore è ormai
stato costruito. Una sentenza di merito che avesse condannato il
Comune quando l’opera era appena iniziata avrebbe di fatti
bloccato la costruzione dell’opera pubblica a svantaggio della
collettività. La mutata giurisprudenza dei tribunali
amministrativi siciliani nelle vicende giudiziarie legati agli
appalti pubblici ha permesso in questo caso intanto di
realizzare l’opera, e solo successivamente di verificare se ad
aver diritto all’aggiudicazione fosse la ditta ricorrente. Ma in
tutti i gradi di giudizio il Comune ha sempre vinto.
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23
dicembre 2005 |
LA BOZZA DEL
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI SU INTERNET |
N. 1104 |
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In vista dell’incontro del 10 gennaio tra le associazioni
sportive, i delegati della Consulta dello Sport e
l’amministrazione
“Associazioni e società sportive corresponsabili e protagoniste,
per migliorare la fruizione delle sportive esistenti”. Il comune
di Scicli vuole affidare ai privati la gestione degli impianti
sportivi. E la bozza di regolamento per la gestione degli
impianti sportivi in affidamento a terzi è stato pubblicato nel
link “Avvisi bandi e gare” del sito internet del Comune di
Scicli. Secondo quanto reso noto dall’assessore allo sport Rosa
Pacetto, le associazioni sportive e i delegati della Consulta
dello Sport potranno far pervenire le loro proposte di modifica
e di integrazione entro il prossimo dieci gennaio, data in cui è
stata convocata una assemblea presso l’ex Camera del Lavoro,
fissata per le ore 16,30, quando gli operatori sportivi, i
presidenti delle associazioni e gli iscritti alle società
sportive potranno dire la loro.
Oltre che ad ampliare i tempi di fruizione delle strutture
sportive esistenti, l’affidamento ai privati degli impianti ha
l’obiettivo di responsabilizzare quanti usufruiranno delle
strutture, che dovranno sentirle come proprie e di conseguenza
le rispetteranno più di quanto sia stato fatto in passato.
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22
dicembre 2005 |
QUATTROCENTO
MILA EURO PER FAVORIRE GLI SCAMBI CULTURALI TRA SIRACUSA SCICLI
E MALTA |
N. 1103 |
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Nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera
Italia Malta, approvato il progetto Interreg per rafforzare e
valorizzare le identità culturali dell’area transfrontaliera del
Mediterraneo
Quattrocento mila euro per favorire gli scambi culturali tra
Siracusa, Scicli e Malta. Il Dipartimento della Programmazione
della Regione Siciliana ha approvato il progetto Interreg
“Isidem, Isole e identità in movimento”, finanziandolo per un
importo di 466 mila euro, per creare un circuito in cui l’arte
contemporanea serva come strumento per valorizzare e rafforzare
le identità culturali dell’area trasfrontaliera del
Mediterraneo.
Questo inedito partenariato tra Malta, Siracusa e Scicli è stato
premiato dalla Regione nell’ambito dei progetti della misura 1.1
che vede la città aretusea come ente capofila.
Parteciperanno alla realizzazione del progetto anche Casa
Sicilia di Tunisi, il Ministero del Turismo e della cultura
maltese, il Dipartimento di Economia e dei Metodi Quantitativi
dell’Università di Catania.
Obiettivo finale dell’iniziativa –spiega il responsabile del
progetto per conto del Comune di Scicli, l’assessore alle
politiche di promozione Bartolo Piccione- è di giungere alla
costituzione di una Fondazione o di un ente analogo per attivare
rapporti e scambi culturali che abbiano per oggetto l’arte
contemporanea, promuovendo seminari rivolti alla popolazione
universitaria, oltre che mostre e convegni.
“L'area siculo maltese si caratterizza oltre che per la
grandiosità del patrimonio artistico e archeologico, e per la
ricchezza e varietà delle tradizioni, anche per una crescente
attenzione per il patrimonio culturale contemporaneo –si legge
nel progetto ora approvato e finanziato dalla Regione-. Quest'ultimo
aspetto trova conferma nella presenza sempre più ampia di
attività culturali contemporanee; dal numero crescente di
imprenditori operanti nel settore e nel suo indotto; dal
crescente numero di artisti qualitativamente e professionalmente
preparati; e, in ultima analisi, dalla volontà dichiarata dalle
istituzioni pubbliche operanti nel settore culturale in Sicilia
e a Malta, di operare con progettualità e cooperazione in
attività utili alla valorizzazione della cultura contemporanea”.
L'Heritage di Malta, l'Art Council di Malta, la Galleria
Comunale di Siracusa, le facoltà di Economia e Fisica di
Catania, il Comune di Scicli, Casa Sicilia di Tunisi hanno
espresso la volontà di una collaborazione: istituzioni pubbliche
operanti nell'area molto attive e propositive, protagoniste di
una politica culturale che propone una visione aggiornata del
patrimonio storico assieme allo sviluppo di attività attente
alla contemporaneità. Il territorio peraltro mostra uno spiccato
interesse per le arti contemporanee visto il proliferare di
artisti, operatori culturali e centri privati dedicati alla
produzione artistica. Scicli è il territorio dove è attiva la
famosa "Scuola di Scicli" la cui presenza ha determinato
importantissimi sviluppi sociali e culturali; Siracusa è l'unica
città che ha scommesso sulla necessità di una Galleria pubblica
dedicata al contemporaneo; Malta, pur non avendo strutture
deputate al contemporaneo, ha una organizzazione della gestione
del patrimonio altamente funzionale da prendere come modello di
applicazione altrove e si distingue per il proliferare di eventi
pubblici dedicati al contemporaneo (vedi il festival della
musica organizzato dall'Art Council), e di un sistema formativo
che produce un grande numero di artisti professionalmente e
qualitativamente preparati. Sia Siracusa che Scicli sono
diventate patrimonio Unesco e che Malta possiede un patrimonio
storico ingente che ha nel Caravaggio l'elemento di spicco unico
per la sua bellezza. A queste significative risorse tuttavia
ancora non corrisponde un grado di organizzazione comune del
settore sufficiente ad aprire un dialogo duraturo con il mondo
della cultura internazionale e a garantire una crescita
economica e sociale.
Il bisogno di nuove strutture, di nuovi strumenti di gestione,
la loro organizzazione e la messa in rete degli stessi potrà
trovare ora nel finanziamento del progetto Interreg la risposta
adeguata.
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22
dicembre 2005 |
FALLA CONDIVIDE
LA POSIZIONE DI LEGAMBIENTE SULL’ATO AMBIENTE |
N. 1102 |
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Una dichiarazione del primo cittadino di Scicli a favore
dell’affidamento ai privati del servizio di raccolta dei rifiuti
“La sostanziale incapacità dell’Ato Ambiente di decidere sta
determinando gravi conseguenze in provincia di Ragusa nella
gestione dei rifiuti. Per questo ritengo che la posizione di
Legambiente, sull’affidamento a terzi per cinque anni del
servizio, sia la più ragionevole”.
A parlare è il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla. “Passati i
cinque anni, dopo questo primo periodo di assestamento, tale
scelta potrebbe essere rivista, e avviato un servizio con
standard qualitativi sicuramente migliori, potremmo ragionare
sulla gestione pubblica, ma la qualità assolutamente
insufficiente del servizio così come attualmente viene erogato
impone un salto di qualità con il supporto di competenze
esterne, secondo quanto opportunamente sostenuto da Legambiente
in questi giorni”.
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20
dicembre 2005 |
LA CONSULTA DI
DONNALUCATA SUL PROGETTO DEL PORTO |
N. 1101 |
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Ieri sera il confronto con pescatori e associazioni
ambientaliste
Un nuovo porto per Donnalucata. La consulta speciale della
borgata rivierasca sede di un confronto tra i progettisti, i
pescatori, le associazioni ambientaliste e l’amministrazione
comunale. Presenti gli estensori del progetto, gli ingegneri
Rodriguez e Cannizzaro, e il responsabile del Dipartimento della
Protezione Civile di Ragusa, l’ingegnere Chiarina Corallo, oltre
a numerosi cittadini, e agli esponenti di Legambiente e
dell’associazione Ainlu Kat.
Il progettista Giuseppe Rodriguez, servendosi di foto e
planimetrie, ha illustrato la proposta progettuale per la messa
in sicurezza del porto, finanziata per oltre quattro milioni di
euro nell’ambito della rimodulazione dei fondi della legge 433
del 91.
In molti hanno convenuto sull’importanza di dare, dopo tanti
anni, un assetto stabile e funzionale alla sicurezza della
struttura portuale di Donnalucata, senza per questo creare una
mega struttura con un eccessivo impatto ambientale e che
richiederebbe peraltro ingenti risorse economiche. Unica voce
discorde quella delle associazioni ambientaliste, e tra queste
Legambiente, che ha manifestato molte perplessità sull’efficacia
e sulla opportunità di realizzare l’opera. La posizione
dell'amministrazione, secondo quanto hanno dichiarato il sindaco
e l’assessore Savarino, non può che di sostegno al finanziamento
e alla realizzazione del piccolo porto, e di contrarietà a
tipologie di progetti eccessivi e dispendiosi.
Soddisfatti i pescatori e gli operatori ittici: finalmente si
può apprezzare, anche se con molto ritardo, lo sviluppo di un
lavoro tecnico che ha caratteristiche di funzionalità e che
prevede la sicurezza necessaria per lavorare con tranquillità.
Nello stesso tempo il progetto, secondo gli intervenuti,
rappresenta una spinta propulsiva e di incremento all’attività
ittica, che altrimenti, senza la realizzazione del porto,
sarebbe destinata all’estinzione.
L’ingegnere Corallo, del Dipartimento della Protezione Civile,
ha sostenuto che l’opera nasce per salvaguardare, in primo
luogo, la vita umana, ma anche per migliorare le condizioni di
lavoro dei pescatori nella prospettiva di una maggiore sicurezza
della struttura portuale. Quindi, il direttore del dipartimento
ha tracciato il cronoprogramma dei lavori: se entro la fine di
gennaio sarà approvato il progetto definitivo, verosimilmente
per maggio sarà pronto il decreto e immediatamente dopo il bando
di gara. Dopo l’estate potrebbero iniziare i lavori di messa in
sicurezza.
In una prossima e imminente conferenza di servizio si continuerà
l’istruttoria del progetto, con particolare riguardo alla
sistemazione idraulica dello sbocco a mare del torrente
Currumeli, anch’essa oggetto di polemiche negli ultimi giorni.
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19
dicembre 2005 |
“IL
CENTRODESTRA RECUPERA I SOLDI NON SPESI DALL'AMMINISTRAZIONE
FALLA
BATTUTA LA POLITICA CLIENTELARE E NEPOTISTICA” |
N. 1100 |
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Pubblichiamo il documento di replica con cui i dieci
consiglieri del centrodestra rispondono al sindaco Falla sulla
manovra finanziaria degli storni e variazioni 2005
“Nella seduta del consiglio comunale del 14 dicembre c.a. sono
stati discussi gli "storni e variazioni al bilancio 2005"
proposti dalla giunta comunale.
La proposta della giunta Falla prevedeva il taglio dei soldi a
settori importanti per lo sviluppo della città quali:
all'agricoltura, al commercio, all'artigianato al turismo ecc,
privilegiati solo a parole ma non nei fatti.
Si voleva continuare a destinare i fondi per lo sviluppo alla
solita politica clientelare e nepotistica subita dalla città da
sette anni.
L'emendamento proposto e votato dal centrodestra per un importo
di oltre 320.000 euro ha destinato i fondi non spesi
dall'amministrazione comunale e non utilizzabili entro il 31
dicembre 2005 ad un pacchetto di interventi rivolti a:
1) riscaldare le scuole materne di Scicli e delle borgate;
2) ristorare gli agricoltori dalle trombe d'aria abbattutesi
sulle serre di Scicli nel 2005 ed integrare gli indennizzi
erogati nel 2004;
3) dragare il porticciolo di Donnalucata;
4) ristorare i pescatori costretti a rimanere a terra per
l'inagibilità dello scalo di alaggio di Donnalucata da tre mesi;
5) realizzare uno sportello catastale periferico a Scicli
chiesto da due anni;
6) pagare gli arretrati al personale educativo scolastico;
7) eseguire manutenzioni di molte vie del centro storico, con
l'installazione di decine di punti luce;
8) individuare ed acquisire spazi all'interno del paese da
destinare a verde pubblico e bambinopoli;
9) sistemare il campetto interno allo Scapellato di Jungi con
erba;
10) sistemare importanti vie del quartiere di Jungi;
11) valorizzare il teatro dialettale locale.
Va invece denunciato alla città l'incapacità del sindaco Falla
che dopo sette anni di sindacatura, non è stato in grado di
recuperare all'uso pubblico la palestra di via Bixio pensando
addirittura di sostituirla con un pallone tensostatico
all'interno del cortile delle scuole elementari del Primo
Circolo didattico, non tenendo in considerazione l’impatto
sull'edificio e sul contesto circostante di tale struttura.
Alla luce della valenza dei provvedimenti approvati dall'area
del centrodestra in occasione degli storni e variazioni al
bilancio 2005, tesi tutti a sostenere bisogni ed interessi di
carattere collettivo, il centrodestra rimanda al mittente le
dichiarazioni gratuite fatte pervenire agli organi di stampa
cariche di intolleranza e scarso rispetto per i deliberati
consiliari.
Proponendo e votando questo emendamento l'area del centrodestra
ha tutelato gli interessi della città da anni penalizzata per
l'assenza di una guida sicura.
FIRMATO
Vincenzo Pacetto, Rocco Verdirame, Sandro Gambuzza, Enrico
Papaleo, Salvatore Carbone, Maria Battaglia Iurato, Maurizio
Miceli, Antonino Rivillito, Pierluigi Aquilino, Giuseppe Scala”
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19
dicembre 2005 |
IL PROGRAMMA
NATALIZIO |
N. 1099 |
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Si inizia stasera, con le cornamuse scozzesi
L’assessore alle politiche di promozione e sviluppo del Comune
di Scicli, Bartolo Piccione, ha reso noto oggi il programma
delle manifestazioni di intrattenimento per il periodo natalizio
e per il Capodanno.
Si comincia stasera, con lo spettacolo itinerante del gruppo
“Sales Tiques”, proveniente dalla Bretagna, per proseguire il 21
dicembre con un concerto con musiche di Federico Borrometi, che
si terrà a palazzo Spadaro, per proseguire il 22 con lo
spettacolo itinerante Juray Berky Cigansky.
Venerdì 23 lo spettacolo itinerante di animazione con il gruppo
Suare, mentre è prevista per il 26 dicembre, alla cava di Santa
Maria La Nova, la rappresentazione del presepe vivente.
Giovedì 29 dicembre al Teatro Italia il musical “Si chiamava
Gesù”, e il 4 gennaio, sempre al teatro Italia, il concerto
della banda musicale Pietro di Lorenzo Busacca.
Si conclude il 6 gennaio con la replica del presepe vivente a
Santa Maria La Nova.
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17
dicembre 2005 |
FALLA SCRIVE
ALLA CONSCOOP |
N. 1098 |
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Il primo cittadino annuncia l’incarico a un legale per
difendere i consumatori di Scicli
Si fa duro lo scontro tra il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla
e la “Conscoop Con Energia”, la società che distribuisce il
metano in città. Il primo cittadino ha annunciato l’incarico da
parte del Comune a un legale per difendere i consumatori dai
disservizi registrati nelle fatturazioni della quota di
conguaglio per la distribuzione relativa alle annualità
2003/2005.
“Scrivo per rappresentare a nome dei consumatori della città che
amministro una forte protesta per il mancato riscontro alle mie
precedenti missive e alla puntuale sottrazione alle proprie
responsabilità che la Conscoop Con Energia opera con il proprio
silenzio. Già nello scorso mese di novembre ho avuto modo di
segnalarvi che le modalità con cui la Vostra società sta
recuperando i conguagli della quota distribuzione 2003/2005
hanno determinato le vibrate proteste dei cittadini di Scicli.
In quella occasione Vi ricordai di avere già chiesto di
rateizzare i conguagli nelle cinque fatturazioni successive, ma
nelle bollette poi recapitate agli utenti la Conscoop ha
indicato la possibilità di rateizzazione, senza alcuna
definizione circa il tempo di rateizzazione e le rate in cui si
può suddividere l’importo dovuto. Vi invito ulteriormente ad un
confronto presso il Municipio di Scicli. Il Vostro rifiuto ad
incontrare il Sindaco, addirittura l’assenza di un cenno di
riscontro si qualifica senza aggettivi: la città terrà conto di
questo nei rapporti con la vostra società. L’amministrazione che
mi onoro di presiedere a questo punto valuta la possibilità di
incaricare un professionista esperto in questi temi per
difendere i consumatori di Scicli”.
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16
dicembre 2005 |
MANUTENZIONE
AREE CIMITERIALI |
N. 1097 |
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I termini per la presentazione delle offerte scadono l’1
febbraio
Scadono il primo febbraio i termini per la presentazione delle
offerte per i lavori di sistemazione e manutenzione aree
cimiteriali del camposanto di contrada Mendolilli a Scicli. A
darne notizia l’assessore alle manutenzioni del Comune, Bartolo
Monteforte, che ha reso noto l’importo progettuale complessivo,
di 422.600 euro. Il termine di esecuzione dell’opera è di sei
mesi naturali successivi e continui decorrenti dalla data di
consegna dei lavori.
“Grazie a tale imponente intervento manutentivo si interviene in
modo strutturale nel camposanto, operando una riqualificazione
delle aree, che si aggiunge al precedente che è tuttora in corso
e riguarda la manutenzione ordinaria”–afferma l’assessore alle
manutenzioni del Comune di Scicli, Bartolo Monteforte.
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15
dicembre 2005 |
SCICLI DI NUOVO
SU PANORAMA |
N. 1096 |
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Nel numero in edicola, il n° 50 del 15 dicembre, un articolo
sulla città e sulla sua vocazione a diventare set
cinematografico
“L'Italia è tutta un set”. E Scicli ne fa parte a pieno titolo.
Il settimanale Panorama torna a parlare della città nel numero
in edicola (n°50 del 15 dicembre), in un articolo dedicato alle
“fabbriche a cielo aperto: dal Piemonte alla Sicilia, si girano
i nuovi film”.
Nel pezzo in edicola si spiega che “grazie a una politica di
promozione del territorio, si torna a investire sugli scenari di
casa nostra”; quindi l’articolo spiega che “con Boogie woogie,
diretto da Beppe Cino, e tratto da Gesualdo Bufalino, Maria
Grazia Cucinotta gira tra Scicli e Modica, mentre Marina di
Ragusa, la Vigata televisiva, si prepara al ritorno di Luca
Zingaretti per gli ultimi due episodi del Commissario
Montalbano, sul set tra pochi giorni per Rai Fiction”.
Come si ricorderà, Scicli, e in particolare Sampieri,
appariranno in una scena del film, girato in gran parte a
Modica, dedicato alla “estate felice” trascorsa nel 1951 da
Gesualdo Bufalino nella città della Contea.
Su internet:
http://www.panorama.it/spettacoli/anteprime/articolo/ix1-A020001033970
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15
dicembre 2005 |
STORNI E
VARIAZIONI: PASSA LA MANOVRA DEL CENTRODESTRA |
N. 1095 |
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Il sindaco Falla polemico: “Bocciata la proposta di sviluppo
complessivo della città, in favore di piccoli interessi
particolari”
Storni e variazioni al bilancio: passa la manovra del
centrodestra. Il consiglio comunale di Scicli ieri sera ha
sancito la bocciatura della proposta della giunta, con i sette
voti dei consiglieri del centrosinistra presenti a favore della
proposta dell’amministrazione e l’astensione di nove consiglieri
del centrodestra.
Questi ultimi hanno votato poi la loro manovra di bilancio.
Polemico il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla: “I consiglieri
del centrodestra hanno preferito a una manovra di bilancio che
mirava allo sviluppo organico della città, una serie di piccoli
provvedimenti che sembrano soddisfare piuttosto interessi
particolari.
In virtù della manovra approvata dal centrodestra -prosegue
Falla- non potremo mettere ordine nelle norme tecniche di
attuazione del piano regolatore, né potremo realizzare le linee
guida per il centro storico, e ciò metterà in difficoltà i
tecnici locali e il settore edilizio.
La scelta più incomprensibile mi pare quella con cui i
consiglieri del centrodestra hanno tolto i cinquemila euro per
le attività dei cinque centri d’incontro di Scicli, Jungi,
Donnalucata, Cava d’Aliga e Sampieri, per cui non sarà possibile
organizzare neanche le serate per il periodo natalizio. Nella
manovra il centrodestra ha fatto sparire i soldi per la
realizzazione di una palestra al Primo Circolo didattico, che
avrebbe potuto soddisfare le esigenze degli alunni di quella
scuola e delle società sportive che ne avrebbero potuto fruire
nelle ore meridiane.
Eliminati anche 20.000 euro per la manutenzione agli impianti di
illuminazione: i cittadini di Scicli sappiano quindi che molte
lampadine continueranno a restare spente.
Il centrodestra ha fatto sparire i soldi per la creazione di un
sito internet del Comune efficiente, e la possibilità di
acquisire foto aeree per contrastare l’abusivismo edilizio.
Grazie al voto di ieri sera Scicli non parteciperà alla Film
Commission, per cui la città perderà l’occasione di diventare
set di nuovi film e produzioni televisive.
Insomma, i consiglieri di opposizione, che evidentemente hanno
trovato un collante in una serie di interessi particolari, hanno
preferito finanziare spese senza logica e strategia, che seppur
possano favorire qualche piccolo interesse, non servono alla
città”.
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14
dicembre 2005 |
LA COMMISSIONE
SANITA’ DELL’ARS CHIEDE UN NUOVO PIANO DI RILANCIO PER
L’OSPEDALE BUSACCA |
N. 1094 |
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Assente il manager Fulvio Manno, stamani la Commissione
Sanità dell’Ars ha preso atto che il “piano Manno” è stato
sospeso dopo la riunione di ieri sera in Prefettura, rinviando a
un confronto tra tutte le forze del territorio la stesura di una
nuova proposta che sia di rilancio e non di ridimensionamento
dell’ospedale
Sospeso in Prefettura, il “piano Manno” è stato accantonato
dalla Commissione Sanità dell’Ars, che ha rinviato a un
confronto tra le forze del territorio la stesura di un nuovo
piano, stavolta di rilancio, e non di ridimensionamento,
dell’ospedale Busacca.
Due incontri, il primo ieri sera in Prefettura, il secondo
all’Ars, in Commissione Sanità, hanno sancito la fine del piano
proposto dall’Azienda e l’avvio di una nuova fase, quella della
concertazione, per decidere il futuro dell’ospedale Busacca.
Al primo incontro, in Prefettura, alla presenza di presenza del
Prefetto Sandro Calvosa, hanno partecipato il Direttore
dell’Ausl n. 7 di Ragusa Fulvio Manno, il sindaco di Scicli
Bartolomeo Falla, il presidente del consiglio Vincenzo Pacetto,
il sen. Gianni Battaglia e una delegazione del Comitato
permanente per l’ospedale, costituita dal Enzo Giannone, Enzo
Manenti, Donata Militello, Concetta Carbone. Al secondo
incontro, stamani, a Palermo erano presenti il sindaco Falla, il
presidente Pacetto, i deputati Iano Guerrieri e Salvatore Zago,
oltre, ovviamente ai componenti della sesta commissione
dell’Ars, quella che si occupa di sanità.
Assente stavolta il manager Fulvio Manno, il quale aveva chiesto
di rinviare l’incontro in attesa del confronto con le
organizzazioni sindacali, indetto per il 20 dicembre.
La Commissione Sanità dell’Ars ha preso atto che il “piano
Manno”, dopo il vertice in Prefettura della sera precedente, era
stato sospeso, e ha rinviato al confronto tra tutte le forze del
territorio il compito di redigere un nuovo piano, che sia di
rilancio, e non di ridimensionamento dell’ospedale, secondo il
mandato che la Sesta Commissione aveva già espresso chiaramente
due mesi fa. Di questo tavolo di concertazione che l’Azienda Usl
dovrà instaurare con l’amministrazione comunale, il consiglio,
le forze sindacali e tutti i portatori di interessi, e fra
questi il Comitato permanente, sarà garante il Prefetto di
Ragusa Sandro Calvosa.
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14
dicembre 2005 |
LA QUARTA
COMMISSIONE CONSILIARE DEL COMUNE SUL PIANO DI RILANCIO
DELL’OSPEDALE BUSACCA |
N. 1093 |
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Pubblichiamo il documento approvato dalla commissione sanità
del Comune. Di seguito il testo
La IV Commissione Consiliare, in merito alla proposta di
rilancio e potenziamento dell’Ospedale Busacca di Scicli e
accorpamento con l’Ospedale di Modica, preliminarmente ha
deciso:
a)
che nessuna trattativa o tavolo di concertazione può
costituirsi sulla materia se non viene ritirata la proposta del
piano, giacente presso la VI Commissione Sanità dell’ARS, da
parte del Direttore Generale dell’A.U.S.L. N. 7 di Ragusa;
b)
che a seguito della sospensione del trasferimento degli
ex “Dementi Tranquilli” in altre strutture esterne, emanata dal
Direttore Generale in data 09/12/2005, si rende necessario ed
urgente insediare un “tavolo tecnico di concertazione”
per trovare soluzioni idonee e soddisfacenti nel rispetto delle
norme vigenti.
Per quanto riguarda la problematica di cui
all’oggetto, la scrivente IV Commissione la respinge in quanto
penalizza e non rilancia l’Ospedale Busacca e contesta il metodo
adottato dal Direttore Generale nell’adozione del provvedimento.
La IV Commissione ritiene che sia necessario
ripartire dalla rimodulazione della rete ospedaliera, di cui
alla deliberazione n. 135 del 27/05/2003 della Giunta Regionale,
che prevede per il presidio ospedaliero di Scicli numero 172
posti letto così suddivisi: P.L. per acuti n° 80, P.L. per
lungodegenza medica n° 76, P.L. per medicina fisica e
riabilitativa n° 16, nonchè lo stato di fatto attuale dei
reparti e servizi esistenti. Pertanto non si accetteranno
ulteriori riduzioni dei posti letto, che molto spesso risultano
sottostimati nel nostro distretto sanitario (Modica-Scicli-Ispica-Pozzallo)
in quanto convergono in queste strutture sanitarie molti
pazienti della parte sud-orientale della Provincia di Siracusa (Rosolini-Pachino-Portopalo-Noto).
La stessa si impegna:
1)
all’unificazione dei due presidi ospedalieri di Modica e
Scicli, finalizzata al recupero dei finanziamenti previsti
dall’art. 20 della legge 11/03/1988, n° 67, per la
ristrutturazione, riorganizzazione ed adeguamento del presidio
ospedaliero di Scicli;
2)
al mantenimento e potenziamento del Pronto Soccorso con
l’istituzione dell’astanteria con almeno 6 posti letto;
3)
al trasferimento e ristrutturazione del padiglione ex
cucina, per allocare gli utenti del centro dialisi, prevedendo
un aumento delle poltrone da 5 a 10.
Tabella di rimodulazione dei posti letto rispetto alla dotazione
organica di cui alla delibera regionale n. 135 del 27/05/2003:
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AREA CHIRURGICA |
POSTI LETTO |
D.H. |
TOTALE |
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Chirurgia Generale (ad indirizzo
laparoscopico-microinvasiva) con struttura semplice di
endoscopia |
16 |
4 |
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Ortopedia (ad indirizzo
artroprotesico) con struttura semplice di chirurgia della
mano |
18 |
2
4 |
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Pronto soccorso con astanteria per
osservazione breve |
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4 |
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Totale |
34 |
14 |
48 |
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AREA MEDICA |
|
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Medicina con struttura semplice di
reumatologia e di fisiopatologia respiratoria |
26 |
4 |
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|
Neurologia - intesa come unità per
la prevenzione e cura dell’ICTUS |
10 |
|
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SPDC (allocata impropriamente
all’interno del Busacca) normativamente deve essere allocata
a Modica in quanto presente la rianimazione. |
10 |
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Medicina Fisica e Riabilitativa (ortopedica-cardiologica-neurologica) |
(32+42)
74 |
|
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Totale |
120 |
4 |
124 |
|
Totale complessivo |
|
|
172 |
|
Servizio Dialisi ad assistenza
limitata (poltrone) |
10 |
|
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Conversione “Lungodegenza Dementi
Tranquilli” in RSA per disabili fisici-psichici-sensoriali |
40 |
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|
RSA |
45 |
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|
AMBULATORI: Urologia, Nefrologia, Cardiologia, Otorino,
Oculistica.
SERVIZI: Anestesia, Radiologia, Laboratorio Analisi. |
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12
dicembre 2005 |
UNA LAMPADINA A
BASSO CONSUMO IN OMAGGIO A CIASCUN PARTECIPANTE A UNA CAMPAGNA
DI LEGAMBIENTE |
N. 1092 |
|
L’assessore all’ecosostenibilità e alle politiche giovanili
Bartolo Lorefice invita i cittadini a partecipare
Una lampadina a basso consumo in omaggio a ciascun partecipante
alla campagna di informazione sull’energia alternativa promossa
dal circolo Il Carrubo di Legambiente di Ragusa e patrocinata
dall’amministrazione comunale di Scicli.
Venerdì 16 dicembre, alle 17,30, nei locali dell’istituto
superiore comprensivo Cataudella di Scicli si terrà una
iniziativa rivolta agli studenti di Scicli, ma aperta in realtà
a tutta la città, in cui Legambiente farà opera di informazione
e di formazione sull’uso corretto dell’energia e sull’utilizzo e
la divulgazione delle energie alternative e sul risparmio
energetico.
“Si tratta di un impegno contenuto nel programma elettorale
–spiega l’assessore Lorefice-. Scicli è il quarto comune più
solarizzato d’Europa ed è un vero spreco non utilizzare
l’energia solare nelle attività produttive e nell’uso domestico
come fonte di approvvigionamento alternativo e soprattutto
pulito”.
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12
dicembre 2005 |
CASO BUSACCA:
DOMANI TUTTI DAL PREFETTO |
N. 1091 |
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Il Prefetto Sandro Calvosa, ha convocato il sindaco Falla e
il manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno, insieme al presidente del
consiglio comunale Vincenzo Pacetto e ai parlamentari per
discutere della vertenza “Ospedale Busacca”
Il Prefetto di Ragusa Sandro Calvosa ha convocato per domani
pomeriggio, alle diciotto, in Prefettura, un’incontro con il
sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e il manager dell’Ausl 7 di
Ragusa, Fulvio Manno, alla presenza del presidente del consiglio
comunale di Scicli, Vincenzo Pacetto, e di tutta la deputazione
parlamentare regionale e nazionale iblea per affrontare il “caso
ospedale Busacca”. L’intervento del Prefetto era stato richiesto
nei giorni scorsi dal sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla.
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12
dicembre 2005 |
IN APPALTO I
LAVORI DI RECUPERO E POTENZIAMENTO DEI PERCORSI PEDONALI E
CARRABILI
DEL QUARTIERE SAN GIUSEPPE E DELLA COLLINA CROCE |
N. 1090 |
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I termini per presentare le offerte scadono il 14 gennaio. La
soddisfazione dell’assessore Savarino
Una scarpinata dal quartiere San Giuseppe fino all’ex convento
della Croce. Si recuperano i percorsi pedonali e carrabili che
dal quartiere storico della città portano fino alla collina che
ospita il complesso monumentale il cui restauro è terminato di
recente.
Il 14 gennaio, secondo quanto rende noto l’assessore ai lavori
pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino, scadono i
termini per partecipare all’appalto dei lavori di recupero e
potenziamento dei sentieri che portano fin lassù.
L’importo progettuale complessivo è di 361 mila euro: i lavori
dovranno essere eseguiti entro duecentoquaranta giorni.
Intanto, la Sovrintendenza di Ragusa ha bocciato l’idea di un
ascensore panoramico esterno che collegasse la cava di San
Bartolomeo con il convento, ma non ha escluso di prendere in
considerazione il progetto di un ascensore interno, “annegato”
nel costone roccioso. Per mettere in collegamento la città e il
futuro polo di fruizione culturale dell’ex convento della Croce
esistono al momento due alternative. Il problema
dell’accessibilità automobilistica potrebbe essere risolto
rendendo percorribile la strada sterrata che dalle curve di
contrada San Marco sale fino al convento, salvo acquisire al
patrimonio pubblico e asfaltare la via d'uscita posteriore, che
al momento è di un privato. Dopo servirà anche uno spazio per
parcheggiare. L’altra modalità d’accesso è quella del ripristino
dei percorsi pedonali e ora oggetto di gara d’appalto grazie a
un pubblico incanto. Servono più interventi concentrici per
evitare che dopo avere speso i soldi per il restauro il
manufatto cada in rovina. E condizione indispensabile perché ciò
accada è quella rendere vivibili e vissuti questi luoghi. Il
nuovo impianto antifurto di cui è stato dotato il complesso avrà
la funzione di scoraggiare l’opera dei vandali, ma è con
l’inserimento di una funzione e di una destinazione d’uso che il
complesso monumentale inizierà a vivere. Esiste un protocollo
d’intesa tra la Sovrintendenza e il Comune con cui la prima ha
ceduto in comodato d’uso gratuito i locali del convento all’ente
pubblico sciclitano, ma prioritariamente c'è un'altra questione
che deve essere risolta: servono nuovi fondi per finanziare
l'allestimento museale.
Tra le prospettive aperte quella del riuso della cavea,
limitrofa al convento e utilizzata negli anni cinquanta del
secolo scorso per l'attività estrattiva di calcare tenero, e che
ora potrebbe diventare un auditorium, un grande spazio
all'aperto per i grandi appuntamenti culturali del periodo
primaverile ed estivo. Insomma, l'ex convento potrebbe diventare
un polo culturale d'eccellenza.
Nei secolo scorsi la Chiesa e il convento della Croce erano
lontani dal raggio d’azione e di pronto intervento delle torri e
del castello di Scicli e ciò spiega, per certi versi, l’esigenza
di un conventofortezza che aderisce allo sperone roccioso che si
protende nel vuoto. In cima alla collina, un tempo, si ergeva
soltanto un oratorio che, nel secondo decennio del XVI secolo,
quando cominciò la costruzione della chiesa conventuale continuò
ad essere frequentato. L’oratorio era stato da molto tempo meta
di fedeli devoti alla Madonna di Sion il cui simulacro era
ritenuto miracoloso. Le pareti dell’oratorio erano peraltro
ornate di affreschi. Recentemente tali affreschi sono stati
restaurati e aspettano ora di essere ricollocati.
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12
dicembre 2005 |
LAVORI DI
MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA CHIESA SANTA CATERINA DA
SIENA DONNALUCATA |
N. 1089 |
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La Regione finanzia un intervento di manutenzione chiesto a
più riprese dalla Curia. Progettista dell’intervento
l’architetto Cesare Lo Presti. Le funzioni religiose trasferite
in un locale di via Roba delle Navi
I fedeli di Donnalucata hanno preso armi e bagagli e si sono
trasferiti in un locale di via Roba delle Navi, area ex mercato
ortofrutticolo, per officiare insieme al parroco le funzioni
religiose.
La Regione siciliana ha infatti finanziato un intervento di
manutenzione straordinaria per mettere in sicurezza la chiesa di
Santa Caterina da Siena. Il finanziamento arriva dopo le
richieste che in questo senso negli ultimi anni erano state
avanzate a più riprese dalla Curia di Noto e dalla stessa
Parrocchia.
Si tratta di fondi dell’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici
che la Regione ha destinato al Comune di Scicli. Mentre la Curia
si è occupata dell’incarico al progettista, l’ufficio tecnico
comunale ha mantenuto la competenza sulla gestione e sul
controllo dei lavori. La ditta appaltatrice dell’opera è la
Giuseppe Grimaldi di Scicli, mentre il progettista e direttore
dei lavori è l’architetto Cesare Lo Presti. Il responsabile del
procedimento per conto del Comune è il geometra Ignazio
Fiorilla. L’importo contrattuale dell’intervento, secondo quanto
riferisce l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli,
Giuseppe Savarino, è di 68 mila euro. I lavori, iniziati il nove
novembre, dovranno essere ultimati entro il nove maggio.
Intanto, la comunità parrocchiale di Donnalucata ha trasferito
in un locale di via Roba delle Navi la sede di tutte le funzioni
religiose.
Le prime notizie sulla presenza di un servizio religioso a
Donnalucata risalgono al secolo XVII. Durante l'estate ai
marinai e villeggianti era data la possibilità di ascoltare la
Messa festiva nella cappellina della casina Miccichè. La casina
andò distrutta dal terremoto del 1693, per cui nel ‘700 è stata
la cappella della casina Penna, dedicata all'Assunta, ad offrire
al popolo la comodità della messa domenicale.
Perché la borgata abbia finalmente una chiesa, il 22 Giugno 1873
si costituisce il primo comitato cittadino, che sottoscrive una
petizione con la firma di 17 sacerdoti e 79 sciclitani. Ad
appena pochi mesi dall'ingresso in Diocesi il Vescovo Blandini,
nel dicembre 1876, “viene ad adempiere la sacra visita a Scicli
e giunto a Donnalucata, intuisce con grande dolore la precaria
situazione socio-religiosa di quei rivierani; si adopera perciò
con esortazioni, preghiere e l'esempio, per farvi erigere una
chiesetta”. Nonostante la tristezza dei tempi per la miseria, la
disoccupazione stagionale e il ricorrente colera, il Vescovo
trova tanta disponibilità e collaborazione nel popolo, che
porterà alla posa della prima pietra della nuova chiesa, il 25
luglio 1878.
Perché venga costituita la parrocchia bisognerà aspettare però
la bolla Vescovile dell'8 Dicembre 1918, quando la chiesa sarà
intitolata a Santa Caterina da Siena.
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7 dicembre
2005 |
LA CONFERENZA
DEI SINDACI IBLEI PER LA SANITA’ BOCCIA IL PIANO MANNO |
N. 1088 |
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I sindaci Torchi, Bugio e Falla hanno dato parere negativo al
Piano Manno. Subito dopo una visita di affetto dei primi tre
cittadini e del Comitato permanente per l’Ospedale agli ospiti
del reparto Dementi Tranquilli
La conferenza dei sindaci iblei per la sanità ha bocciato oggi
pomeriggio il Piano Manno per il riordino dell’Ospedale Busacca.
La conferenza è costituita dai sindaci di Ragusa, Vittoria,
Modica, Scicli e Giarratana. In assenza dei sindaci di Ragusa e
Vittoria, perché dimessi, i tre componenti della commissione,
ovvero il sindaco di Modica, Piero Torchi, il sindaco di
Giarratana, Rosario Bugio, e il sindaco di Scicli, Bartolomeo
Falla, riuniti nella stanza del sindaco di Scicli, in Municipio,
hanno sottoscritto il parere negativo al Piano di Rilancio del
Busacca presentato dal manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno.
Il parere espresso dalla conferenza dei sindaci è preliminare e
vincolante rispetto a qualunque proposta di riordino sanitario
in provincia.
Subito dopo, i tre sindaci si sono recati davanti al Busacca,
dove era in corso una conferenza stampa del Comitato permanente
per l’ospedale, e lì hanno firmato, davanti ai giornalisti, il
documento concordato pochi minuti prima. A seguire, Piero
Torchi, Rosario Bugio e Bartolomeo Falla, seguiti da molti
cittadini aderenti al Comitato permanente, si sono recati a fare
una visita di affetto agli ospiti, i ventinove non ancora
trasferiti, del reparto dementi tranquilli del Busacca.
E’ stata un’occasione, per molti cittadini, e fra questi un
nutrito gruppo di giovani delle scuole medie superiori, di
conoscere i dementi di cui tanto si è parlato negli ultimi due
mesi.
Di seguito pubblichiamo il documento approvato dalla Conferenza
dei sindaci.
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