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COMUNICATI STAMPA NOVEMBRE 2005
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30
novembre 2005 |
TRE SINDACI
ESPRIMONO SOLIDARIETA’ AL SINDACO DI SCICLI FALLA DOPO UNA
LETTERA DEL MANAGER DELL’AUSL N°7 AL PRIMO CITTADINO |
N.
1069 |
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Il sindaco di Modica, Piero Torchi, il sindaco di Chiaramonte
Giuseppe Nicastro e il collega di Giarratana Rosario Bugio,
hanno risposto all’appello degli Ulivisti della Margherita di
Scicli
Dopo l’appello degli Ulivisti della Margherita di Scicli, che
chiedevano ai sindaci della Provincia di Ragusa di esprimere la
loro solidarietà al sindaco Falla, perché “destinatario di una
missiva da parte della Direzione Generale dell’AUSL 7 in cui gli
viene ricordata la sua qualità di dipendente dell’azienda in
occasione di una sua dichiarazione alla stampa”, arrivano i
primi attestati di sostegno a Bartolomeo Falla.
Hanno manifestato la loro solidarietà al primo cittadino di
Scicli il sindaco di Modica, Piero Torchi, il sindaco di
Chiaramonte Giuseppe Nicastro e il collega di Giarratana Rosario
Bugio.
Gli Ulivisti avevano scritto di ritenere “lesivo del potere di
rappresentanza del Sindaco” l’atteggiamento del Manager.
Qui di seguito le lettere di Piero Torchi, Giuseppe Nicastro e
Rosario Bugio.
Lettera di solidarietà di Piero Torchi
“Con la presente intendo manifestare a nome mio personale e
dell’Amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare, la
ferma contrarietà al piano di riorganizzazione dei servizi
sanitari nel comprensorio ed in particolare a Scicli, proposta
con il documento sottoposto all’attenzione delle istituzioni dal
Direttore Generale dell’Ausl n°7, dr. Manno.
In particolare sembra evidente come al depauperamento di alcuni
servizi storici e irrinunciabili del nosocomio sciclitano, non
corrisponde una funzionalizzazione complessiva del sistema
sanitario nel comprensorio, laddove le ipotesi alternative
contenute nel documento rischiano di non soddisfare né gli
utenti sciclitani, né quelli modicani o delle altre città che
insistono nel servizio di utenza del “Maggiore”.
Tale considerazione viene altresì confermata dai contatti avuti
con le organizzazioni sindacali e con le associazioni portatrici
di interessi diffusi che hanno vivamente contestato il piano nei
giorni scorsi.
Siamo pertanto partecipi e vicini alle legittime aspirazioni
della Comunità Sciclitana, ma siamo altrettanto disponibili ad
una interlocuzione ufficiale che possa rimuovere le condizioni
di insoddisfazioni e possa ridisegnare, stavolta con l’apporto
delle istituzioni e il consenso delle organizzazioni e dei
cittadini, il futuro della città e dei presidi ospedalieri nel
comprensorio.
IL SINDACO DI MODICA
Pietro Torchi Lucifora”
Lettera di solidarietà di Giuseppe Nicastro
“La presente per esprimerTi tutta la mia solidarietà per gli
attacchi che ti sono stati rivolti dal Direttore Generale dell'
AUSL 7 per il tuo impegno diretto a scongiurare la possibile
soppressione del nosocomio della tua città.
In merito non posso che sottolineare il carattere più che
meritorio delle iniziative da Te assunte a tutela di una realtà
che deve sicuramente ascriversi alle priorità di un primo
cittadino; e che ti fa onore confermando le qualità e la
responsabilità con cui hai sempre saputo ottimamente
interpretare tale ruolo tanto difficile.
Per questo, Ti rinnovo tutta la mia stima ed il mio sostegno in
questa lotta importante per la comunità che amministri e per la
sanità iblea nel suo complesso.
IL SINDACO DI CHIARAMONTE GULFI
Giuseppe Nicastro”
Lettera di solidarietà di Rosario Burgio
“Caro collega,
alla luce di quanto riferitomi verbalmente e della
documentazione inviatami sulla problematica di cui all'oggetto
e, in particolare, della nota prot. 3789 del 27.10.2005 del
Direttore Generale dell' AUSL n° 7, con la presente intendo
esprimere anche a nome dell'intera Amministrazione comunale che
rappresento, la più sincera attestazione di sostegno e di
solidarietà nei tuoi confronti a fronte del grave attacco che ti
è stato rivolto dal Direttore Generale sia nella qualità di
autorità sanitaria locale che di dipendente dell'Azienda.
Appare infatti deprecabile, intimidatorio e lesivo delle
funzioni che la legge assegna al Sindaco in qualità di autorità
sanitaria locale, ogni affermazione che miri più o meno
velatamente a confondere il ruolo e gli atti doverosamente posti
in essere da un soggetto in qualità di amministratore pubblico
nell'interesse generale della collettività con la condizione di
pubblico dipendente tanto più se tale ultimo ufficio è svolto
alle dipendenze dell'azienda nei cui confronti viene fatto
legittimamente esercitato il proprio “munus” pubblico mediante
atti che sono limpidamente ispirati alla tutela dell’interesse
pubblico - come nel caso di che trattasi-.
Per tale ragione ti rinnovo il mio appoggio e auspico che la tua
iniziativa protesa a tutelare gli utenti (in questo caso i più
deboli) prosegua con determinazione e senza remore per
raggiungere quanto prima gli effetti sperati.
IL SINDACO DI GIARRATANA
Rosario Bugio”
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30
novembre 2005 |
CONCLUSO IL
RESTAURO DELL’EX CONVENTO DELLA CROCE |
N. 1068 |
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Venerdì 2 dicembre alle 19, secondo quanto rende noto
l’assessore Savarino, alla presenza degli organi di
informazione, la presa d’atto dell’ultimazione del restauro e
una prova generale del funzionamento dell’impianto di
illuminazione
Cinquecento anni dopo la Bolla Papale di Leone X che approvava
l’erezione del Convento della Croce di Scicli, i lavori di
restituzione alla città del complesso monumentale sono stati
ultimati.
Venerdì 2 dicembre alle 19 il segnale alla città che il restauro
è terminato sarà dato dalla inaugurazione dell’impianto di
illuminazione esterna con cui si sancirà la restituzione alla
comunità del manufatto di epoca precedente il terribile
terremoto del 1693. Ci saranno tutti: la Sovrintendente Enza
Cilia Platamone, gli ingegneri Salvo Cocina, Giovanni Spampanato
e Chiarina Corallo, del Dipartimento della Protezione Civile, i
dirigenti del Genio Civile, i progettisti, gli ingegneri
Giuseppe Aleo ed Emilio Giansanti, il direttore tecnico
dell’impresa appaltatrice, Angelo Cannata, e infine, in qualità
di padroni di casa, il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e
l’assessore ai lavori pubblici e ai beni culturali, Giuseppe
Savarino.
L’intervento concluso in questi giorni è quello finanziato dalla
legge 433 del 91, per un ammontare di un milione 110 mila euro:
i fondi sono perciò quelli messi a disposizione dal Dipartimento
della Protezione Civile, mentre l’appalto è stato celebrato dal
Genio Civile. Tali lavori completano un precedente intervento
sostenuto dalla Sovrintendenza di Ragusa (che ammontava a un
miliardo e settecento milioni di vecchie lire), che ha
riguardato solo la chiesa della Croce e le celle in cui
dimoravano i frati francescani. Il restauro iniziato quattro
anni fa, e concluso nei giorni scorsi, ha restituito un chiostro
medievale, nascosto da murature di epoca successiva e ora
riportato alla luce, oltre a stratificazioni successive,
riferibili al Mille dopo Cristo, tra cui canalette e vasche, il
cui recupero e la cui valorizzazione definitiva dovrà ora essere
operata dalla Sovrintendenza. L’intervento finanziato dal
Dipartimento, e ultimato dalla ditta Fida Srl di Agrigento, ha
permesso il consolidamento delle opere murarie e il recupero di
una antica stalla annessa al convento oltre della cella
penitenziale sita a cinque metri di profondità, ma a strapiombo
sulla cava di San Bartolomeo, in cui viveva, “murato vivo come
in una sepoltura”, Giovanni Morifet, fondatore, nel 1515, del
convento. Il restauro ha permesso di riportare alla luce tutta
una serie di nuove acquisizioni, brani di architettura, sculture
ed affreschi sconosciuti alla storiografia artistica che si era
occupata del complesso, testimonianze stratificate lungo
novecento anni, dal mille dopo Cristo agli inizi del Novecento.
Ora si attende il collaudo dell’opera, affidato all’ingegnere
Pino Amenta, di Scicli, e la verifica del funzionamento
dell’impianto di illuminazione e di quello antifurto, che sarà
effettuata venerdì sera, dopodiché sarà firmata la consegna
totale e definitiva del complesso monumentale al Comune, dopo la
consegna parziale e anticipata siglata un anno e mezzo fa. La
Sovrintendenza ha ceduto infatti in comodato d’uso gratuito i
locali dell’ex concento al Comune, che ne farà un polo museale e
di fruizione culturale.
Le Fonti
Da un diploma rilasciato ai padri del convento dei Minori del
Terz’Ordine di San Francesco da parte del capitolo della chiesa
di San Giovanni in Laterano in Roma del 28 settembre 1693
apprendiamo che sulla collina della Croce, appartenente alla
chiesa di San Giovanni in Laterano, fu concessa il 20 aprile
1488 la facoltà di fondare e costruire la chiesa col titolo di
Santa Maria del Gesù o della Croce. Una seconda fonte, una
relazione del priore del convento del 1754, fa risalire la
fondazione e la costruzione del convento del Terz’Ordine al
1515, dopo una donazione del fondatore fra Murifet, terziario di
S. Francesco, che il 6 aprile del 1521, ottenne la Bolla Papale
con la quale si autorizzava la erezione del convento annesso
alla chiesa di Santa Maria della Croce.
N.B. PER I COLLEGHI GIORNALISTI: l’appuntamento è venerdì 2
dicembre alle 19 in piazza Municipio, da cui si muoverà per
raggiungere, attraverso una strada impervia e non illuminata, il
convento sito sulla collina della Croce.
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30
novembre 2005 |
IL PORTICCIOLO
E IL LUNGOMARE DI SAMPIERI SET DEL FILM TRATTO DA “ARGO IL
CIECO” DI BUFALINO |
N.
1067 |
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La troupe cinematografica diretta da Beppe Cino stamani a
Scicli per girare alcune scene del film che vedrà protagonista
Maria Grazia Cucinotta
Dopo Modica anche Scicli diventa set di “Boogie Woogie”, titolo
provvisorio del film di Peppe Cino ispirato al romanzo di
Gesualdo Bufalino “Argo il cieco”. Stamani la troupe
cinematografica ha girato al porticciolo di Sampieri e al
lungomare Miramare. Il film, il cui titolo definitivo potrebbe
essere “Quell’estate felice”, è ispirato al best seller di
Bufalino, che racconta delle memorie dello scrittore legate al
suo anno di insegnamento a Modica, nel 1951.
Del cast fanno parte Olivia Magnani, nipote dell’indimenticabile
Anna, Danilo Costa e appunto Maria Grazia Cucinotta, che
potrebbe raggiungere il set già domani.
“Dopo il Commissario Montalbano, Scicli e Sampieri tornano
location di una produzione cinematografica di rilievo, a
testimonianza del grande fascino di questi luoghi” –ha
commentato oggi il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla.
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29
novembre 2005 |
SETTE MILIONI
DI EURO PER IL COMPRENSORIO. IL PIT, UN’OPPORTUNITA’ DA COGLIERE |
N. 1066 |
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I bandi scadono il 15 dicembre
Associazioni, cooperative, consorzi turistici,
commercianti e sigle di categoria. Tutti attorno allo stesso
tavolo per valutare insieme come partecipare alla divisione
della torta di sette milioni di euro che i bandi del Pit “Le Vie
del Barocco” mette in palio per i privati che vogliono investire
nel territorio del comprensorio di Modica. E se lo strumento di
programmazione territoriale indica nel 2008 la data entro cui la
rifunzionalizzazione dell’ex Convento dei Cappuccini, la
creazione del parco di Costa di Carro e il parcheggio di via
Badiula dovranno essere realizzati, i privati che vogliono
partecipare ai bandi dei cosiddetti “regimi d’aiuto” hanno ora
solo quindici giorni di tempo per presentare i loro progetti,
che potranno riguardare la rete ecologica, l’imprenditoria
femminile, l’artigianato, i consorzi di piccole e medie imprese,
la zootecnia e i prodotti di qualità. La Regione non ha ancora
emanato quello che forse è considerato il bando più atteso,
relativo alla misura 4.19, ovvero sull’offerta turistica.
L’incontro, voluto dall’assessore alle politiche di sviluppo
Bartolo Piccione, e presieduto dal dottor Giuseppe Castagnetta,
dirigente del Comune di Modica che ha il compito di coordinare
il lavoro del Pit, è stato partecipatissimo: Confcommercio,
Confesercenti, Cna, il Consorzio turistico Terra Iblea, la
Coldiretti, Compagnia del Mediterraneo, la cooperativa Abitare
ed Esplorambiente hanno chiesto lumi al funzionario dell’ente
modicano per capire quali e quanti margini ci sono per
presentare progetti che possano competere concretamente per
l’attribuzione dei finanziamenti. L’assessore Piccione ha
comunicato che l’amministrazione comunale è disposta a cedere ai
commercianti che si vogliano riunire in consorzio il progetto di
riqualificazione della rete commerciale del centro storico già
realizzato in occasione della partecipazione al Programma
Strategico Integrato dei sistemi commerciali. Il Tar di Catania
ha infatti bocciato il ricorso del Comune di Scicli contro
l’esclusione della città dai finanziamenti del programma. E in
quella occasione Scicli ha perso l’opportunità di accedere a un
finanziamento di cinque miliardi delle vecchie lire.
Il piano, redatto da due consulenti esterni incaricati a suo
tempo dal Comune, Roberta Puglisi e Antonino di Paola, era uno
strumento attraverso cui il pubblico e il privato a Scicli
richiedevano finanziamenti fino a un ammontare di oltre due
milioni e mezzo di euro. I privati avevano creato
un'associazione, la Pegaso, attraverso cui avevano dato la
disponibilità a concorrere al 50% delle spese per la
riqualificazione delle vetrine dei negozi, dei prospetti delle
attività commerciali, e dei loro arredamenti interni. I
commercianti avevano fatto richiesta di un finanziamento di 669
mila euro per finanziare le loro proposte. Quel progetto può ora
essere rimesso in circuito se solo un consorzio di commercianti
se ne vorrà fare carico e avrà l’intenzione di presentarlo nel
Pit.
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29
novembre 2005 |
CONSIGLIO
APERTO SUL BUSACCA |
N. 1065 |
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Domenica mattina alle dieci
Il presidente del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo
Pacetto, ha convocato per domenica mattina, alle dieci, il
consiglio comunale aperto per discutere del Piano di rilancio e
potenziamento dell’Ospedale Busacca di Scicli, proposto dal
direttore generale dell’Ausl n°7 di Ragusa.
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28
novembre 2005 |
DANNI TROMBE
D’ARIA NOVEMBRE 2004: LA REGIONE RIDUCE GLI INDENNIZZI DEL 50% |
N. 1064 |
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Nell’incontro di stamani nell’aula consiliare il dottor
Sergio Pollina, capo dell'Ispettorato Agrario Provinciale di
Ragusa, ha dato l’amara notizia alle vittime delle calamità
naturali del novembre 2004
Dei nove milioni di euro annunciati in favore delle
vittime delle trombe d’aria del novembre 2004, forse la metà
saranno effettivamente erogati in favore degli agricoltori
colpiti dalla calamità naturale. L’amara notizia è stata data
stamani nell’aula consiliare del Comune di Scicli, dal dottor
Sergio Pollina, capo dell'Ispettorato Agrario Provinciale di
Ragusa, nel corso di un incontro richiesto dai sindacati e dal
comitato dei danneggiati, favorito dall’amministrazione comunale
di Scicli e presieduto dall’assessore all’agricoltura Bartolo
Piccione.
“In questo momento l’assessore regionale agricoltura sta
cercando nelle pieghe delle economie di tutti gli ispettorati
agrari dell’Isola –ha spiegato Pollina- per reperire i soldi non
spesi, e raggranellare risorse economiche che possano consentire
di far fronte alla calamità dello scorso anno. E’ chiaro che
rispetto ai 14 milioni di euro di danni censiti e ai 9 milioni
promessi non potremo soddisfare al cento per cento le
aspettative delle vittime. La Regione ha a disposizione 40
milioni di euro rispetto a 29 calamità naturali registrate
sull’Isola in questi anni. Al momento è in atto una ricognizione
di queste risorse per dare priorità ai danni causati da calamità
che hanno distrutto le strutture produttive e che meritano
perciò di essere indennizzati con più celerità rispetto ai danni
causati ad esempio dalla siccità”. I nove milioni di euro
annunciati in favore delle vittime delle trombe d’aria
abbattutesi nello sciclitano l’anno scorso? “Siamo in attesa di
conoscere la quantificazione delle economie, dei soldi non
spesi. Ci auguriamo che entro gennaio si possa avere un’idea
definitiva delle somme disponibili. Se riusciremo a recuperare
tutti e nove i milioni di euro promessi non potremo che
compiacercene, ma non è saggio fare i conti con risorse
economiche che riusciremo a quantificare solo tra un paio di
mesi”.
Circa i tempi di riconoscimento degli indennizzi il dottor
Pollina è stato esplicito. I tempi del decreto 102 sono gli
stessi del decreto 185: in genere passano anni prima che il
ristoro venga erogato alle vittime della calamità naturale.
Intanto, il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla ha annunciato che
in sede di storni e variazioni il Comune stanzierà una somma di
sostegno sociale alle aziende vittime della nuova calamità, le
due trombe marine del 17 novembre scorso, mentre gli assessori
provinciali Orazio Ragusa e Giovanni Venticinque si sono fatti
parte attiva perché anche la Provincia Regionale di Ragusa
preveda una misura di sostegno alle vittime dell’ultima
calamità. Il primo cittadino ha concluso auspicando che si possa
arrivare a immaginare un sistema assicurativo a partecipazione
pubblica per le imprese agricole del territorio, dato che lo
Stato e la Regione non sono in grado dare risposte concrete e in
tempi ragionevoli agli agricoltori le cui aziende vengono
funestate dalle calamità naturali.
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26
novembre 2005 |
“RUOLO DEI
GIOVANI NELLA SOCIETA’ DI OGGI. RIFLESSIONI SUL PENSIERO
LIBERALE” |
N. 1063 |
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Martedì 29 novembre alle 16,30, a palazzo Spadaro
Un convegno sul ruolo dei giovani nella società di oggi. E’
quello promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili, all’Interculturalità
e alla Pace del Comune di Scicli, retto da Bartolo Lorefice, in
collaborazione con l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici
e l’Associazione Etnea per gli Studi Storico Filosofici. Martedì
29 novembre, alle 16,30, a palazzo Spadaro, si terrà il convegno
su “Ruolo dei giovani nella società di oggi. Riflessioni sul
pensiero liberale”, nell’ambito del quale sarà presentato il
libro di Domenico Losurdo “Controstoria del liberalismo”.
Presiederà i lavori l’editor Massimo Giardina. Introdurrà
l’assessore Bartolo Lorefice. Interverranno il professor
Giuseppe Barone e il professor Salvatore Tinè, dell’Università
di Catania.
“Il convegno rappresenterà l’occasione per i giovani della città
di riflettere e dibattere sui principi politici che hanno
fondato la civiltà moderna –spiega l’assessore Lorefice-, i
suoi valori e le sue contraddizioni”.
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25
novembre 2005 |
VERTICE
AMMINISTRAZIONE SINDACATI E DEPUTAZIONE IBLEA SU DECLARATORIA
STATO CALAMITA’ NATURALE |
N. 1062 |
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Il 28 novembre presso l’aula consiliare alle 11,30
Fare il punto sullo stato dell’arte della declaratoria dello
stato di calamità naturale causato dalle due trombe d’aria del
17 novembre. Lunedì 28 novembre i sindacati, Cgil, Cisl e Uil,
le associazioni di categoria, Coldiretti, Cia e Confagricoltura,
la deputazione nazionale e regionale, insieme all’assessore
provinciale allo sviluppo economico Salvatore Bocchieri, e al
presidente del Tavolo Verde per l’agricoltura Francesco Aiello,
si confronteranno nell’aula consiliare del Comune di Scicli con
l’amministrazione comunale e con le vittime delle due trombe
marine del 17 novembre scorso per verificare lo stato dell’arte
dell’iter amministrativo che dovrebbe portare alla dichiarazione
dello stato di calamità naturale, passo propedeutico al
riconoscimento degli indennizzi alle aziende agricole colpite.
Come si ricorderà, l’estensione delle aziende serricole colpite
dalle due trombe marine del 17 novembre scorso è di dieci
ettari.
La Condotta Agraria di Scicli ha quasi ultimato la conta delle
segnalazioni, secondo cui a fronte di un’estensione di dieci
ettari relative alle aziende colpite, la superficie di serre
danneggiate ammonterebbe a otto ettari. Il sito maggiormente
colpito è quello tra Playa Grande e Donnalucata. La Condotta
Agraria è ormai in grado di fare una delimitazione precisa delle
aree colpite, che dovrà essere trasmessa all’Ispettorato di
Ragusa e successivamente alla Regione.
C’è un problema, di cui tutti gli attori di questa vicenda
dovranno prendere coscienza lunedì: il riconoscimento della
calamità naturale dipende da due parametri: l’estensione
dell’area interessata dall’evento calamitoso e il danno alla
produzione lorda vendibile. Tale criterio non deve essere
inferiore al 35%, il che significa appunto che le trombe marine
devono aver arrecato almeno il 35% di danno alla produzione
lorda vendibile perché lo stato di calamità venga riconosciuto.
Solo in contrada Piano Grande, a Playa, un’azienda di 13.000
metri quadrati, con serre realizzate con strutture tubolari in
metallo, è stata rasa al suolo dalla furia del vortice di acqua
e vento. L’occasione dell’incontro sarà utile, secondo quanto
riferisce l’assessore Piccione, che ha convocato l’incontro, per
discutere dell’altro problema, il mancato riconoscimento, da
parte della Regione, degli indennizzi alle aziende danneggiate
dalle trombe d’aria del 2 e del 12 novembre 2004. In tutto sono
52 le ditte colpite, che nei mesi scorsi sono state costrette a
riprendere l’attività grazie all’aiuto rappresentato dal credito
bancario, i cui tassi di interesse rischiano di mettere in sera
difficoltà le già precarie condizioni economiche di questi
sfortunati imprenditori.
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25
novembre 2005 |
IL SINDACO
FALLA INCONTRA TAREK ARAFAT |
N. 1061 |
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Ieri pomeriggio nella stanza del primo cittadino l’incontro
con Bruno Ficili e alcuni relatori del Convegno internazionale
“L'educazione alla pace”
I morti di Sampieri, la tragedia dell’Africa, l’impossibilità di
costruire muri lungo il Mar Mediterraneo. Di questo si è parlato
nell’incontro di ieri pomeriggio nella stanza del sindaco di
Scicli tra il primo cittadino, Bartolomeo Falla, e Tarek Arafat,
nipote di Yasser, della "Palestine red crescent society Ramallay".
L’incontro è stato voluto dal professor Bruno Ficili, che quest’anno
ha organizzato in provincia di Ragusa la nuova edizione del
Convegno internazionale “L'educazione alla pace”. Ficili ha
voluto far conoscere ai relatori del Convegno la sua città
natale, guidandoli attraverso il dedalo delle viuzze del centro
storico. All’incontro con il primo cittadino e l’assessore alle
politiche per l’interculturalità e la pace, Bartolo Lorefice,
hanno partecipato tra gli altri Faustin Twagiramungu, ex
Presidente del Consiglio del Rwanda, padre Gaudiosus Ruta, della
Tanzania, il senatore americano Hatford, Richard Balducci e
Jurgen Humburg, delegato alto Commissariato Onu per i rifugiati,
e il lama Michel.
L’amministrazione comunale di Scicli ha addirittura istituito
una delega all’interculturalità, a testimonianza della
sensibilità verso i temi dell’integrazione e della pacifica
convivenza tra persone di etnia diversa. Del resto, che la
comunità di Scicli sia un esempio di tentativo di integrazione
positiva tra le diverse etnie (basti pensare ai lavoratori
nordafricani e albanesi impegnati nelle serre) è dimostrato
dalla circostanza che esiste la proposta di istituzione di una
Consulta dei Migranti, in cui tutte le anime delle comunità
extracomunitarie della città siano rappresentate.
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24
novembre 2005 |
VINICIO
CAPOSSELA DEDICA UNA CANZONE AL CRISTO RISORTO DI SCICLI |
N.
1060 |
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“Ovunque proteggi: Gioia, salmi, naufragi, meduse e minotauri”.
Il nuovo album, in uscita il 20 gennaio, contiene la canzone
dedicata al “Gioia”, ovvero il Cristo Risorto di Scicli
E’ ormai ufficiale. Sarà presentata il prossimo 20 gennaio la
canzone che il cantautore Vinicio Capossela ha scritto per la
festa del Cristo Risorto di Scicli. In occasione dell’uscita del
nuovo album, dove forte è il tema religioso, e
significativamente intitolato “Ovunque proteggi”, sarà
presentata anche la canzone scritta per la festa della pasqua
sciclitana, che da due anni a questa parte ha ammaliato il
cantante, autore de “Il ballo di San Vito”.
La canzone è stata registrata a Scicli, insieme alla banda
musicale Pietro di Lorenzo Busacca, il 18 agosto scorso, quando
Capossela, in assoluto incognito, insieme al siciliano Roy Paci,
trombettista di Manu Chao, e a Pasquale Minieri, quest’ultimo
produttore di Lucio Battisti, Fabrizio De Andrè e Claudio
Baglioni, ha inciso la canzone. L’album è stato registrato di
getto, inseguendo la musica e le vicende del disco lì dove si
erano manifestate: “Ho deciso di intendere i brani come ognuno a
se stante, a ognuno un luogo, a ognuno i suoi musicisti” spiega
Capossela. “Il risultato è stato portare ciascun brano
all’estremo delle sue potenzialità, ciascuno in fondo alla sua
suggestione”. Capossela, che ha registrato un altro brano in una
grotta carsica a 110 metri di profondità, in Sardegna, ha voluto
che il brano sul “Gioia che traballa, barcolla, sul dorso della
folla”, fosse registrato proprio a Scicli. La festa del Cristo
Risorto della città entra così a pieno titolo nella letteratura
della canzone d’autore italiana.
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24
novembre 2005 |
UNA RIUNIONE
CON LE IMPRESE CON VOGLIONO
INVESTIRE NEL PIT |
N. 1059 |
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Lunedì alle 10,30 una riunione a Palazzo spadaro con i
portatori di interesse
“Cerchiamo imprese che vogliano aderire al Piano integrato
territoriale Le vie del Barocco”. Il Comune di Scicli cerca
partner privati disposti a scommettere sul Pit, alla luce della
circostanza che a metà dicembre scadranno i termini per
presentare i progetti nell’ambito dei bandi di cui all’avviso
pubblico multiasse e multimisura per interventi attivabili per
azioni pubbliche e regimi di aiuto.
I progetti per partecipare ai bandi vanno presentati entro il 15
dicembre: lunedì mattina a palazzo Spadaro, secondo quanto rende
noto l’assessore Bartolo Piccione, sarà convocato tutto il
partenariato sociale, per un confronto per i bandi di competenza
al fine di concretizzare proposte utili per il territorio.
Il fine dell’incontro è quello di diffondere in modo adeguato le
opportunità offerte dal Pit sulle misure dell'imprenditoria
giovanile, femminile e degli investimenti aziendali. Agli
imprenditori delle aziende sciclitane sarà data un'occasione di
confronto con gli amministratori del Comune, al fine di rendere
chiare e semplici le modalità di partecipazione all'importante
iniziativa di rilancio economico dei comparto interessati.
L'incontro di lunedì vuole fornire alle aziende sciclitane i
mezzi necessari per cogliere l'importante opportunità offerta
dal Pit, che prevede un finanziamento per le opere individuate
pari a 25 milioni 717.954 euro. Quanto previsto dal Pit Le Vie
del Barocco dovrà essere realizzato entro il 31 dicembre 2008.
Il Pit prevede un finanziamento di 6 milioni di euro sull'asse
1, riguardante interventi di recupero ambientale, di 8 milioni
di euro sull'asse 2, legato ad interventi strutturali sui beni
culturali, 1.700.000 euro sull'asse 3, legata alla formazione,
6.000.000 euro sull'asse 4, legato al sostegno alle attività
produttive, di 4.000.000 di euro sull'asse 5, legato ad
interventi infrastrutturali, di 500.000 euro sull'asse 6, legato
alla produzione del territorio.
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23
novembre 2005 |
IL SINDACO
FALLA INVITA I CITTADINI A PARTECIPARE AL SIT IN DI PROTESTA
INDETTO DAI SINDACATI PER SABATO MATTINA DAVANTI ALL’OSPEDALE
BUSACCA |
N. 1058 |
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Dopo che il manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno ha reso nota la
proposta di rimodulazione della struttura sanitaria
Una mobilitazione popolare contro il piano di rimodulazione
dell’ospedale Busacca presentato dal Manager dell’Ausl 7 di
Ragusa Fulvio Manno alla commissione sanità dell’Ars.
Il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, invita, a nome
dell’amministrazione comunale, tutti i cittadini di Scicli a
partecipare al sit in di protesta indetto dai sindacati per
sabato mattino, 26 novembre, davanti l’ospedale Busacca.
L’amministrazione comunale ha infatti aderito all’iniziativa dei
sindacati e auspica la più ampia partecipazione possibile alla
manifestazione.
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23
novembre 2005 |
UN PROTOCOLLO
D’INTESA TRA IL COMUNE DI SCICLI E LA GUARDIA DI FINANZA PER IL
CONTROLLO DEL REDDITO DEI SOGGETTI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI
SOCIALI AGEVOLATE |
N. 1057 |
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Stamani la firma del sindaco Falla e del colonnello Raffo
Benefici sui ticket scolastici e sul trasporto pubblico,
contributi per pagare l’affitto, buoni mensa scolastici, borse
di studio e assistenza domiciliare. Giro di vite da parte del
Comune di Scicli e della Guardia di Finanza per dare la caccia a
chi, dichiarando un reddito più basso di quello effettivamente
percepito, trae beneficio dalle prestazioni agevolate erogate
dal Comune.
Stamani il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e il comandante
provinciale della Guardia di Finanza, tenente colonnello
Vincenzo Raffo hanno firmato un protocollo d’intesa per il
coordinamento dei controlli sostanziali della posizione
reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari dei soggetti
beneficiari di prestazioni sociali agevolate.
L’attività di controllo che la Guardia di Finanza, grazie al
protocollo d’intesa col Comune, attuerà è finalizzata a
garantire che a percepire i benefici siano le famiglie che ne
hanno effettivamente diritto e necessità, punendo invece
l’attività dei furbi che dichiarando un reddito basso, in alcuni
casi addirittura “reddito zero”, a fronte di una situazione
economica piuttosto agiata, beneficiano di aiuti e assistenza di
cui non avrebbero in realtà alcun bisogno. La legge impone alle
amministrazioni pubbliche di fare dei controlli a campione “e in
tutti quei casi in cui sorgono dubbi fondati sulla veridicità
delle dichiarazioni sostitutive”.
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22
novembre 2005 |
NUOVE NOMINE
COMMISSIONI CONSILIARI |
N. 1056 |
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Dopo le dimissioni del consigliere Verdirame dalla presidenza
della prima commissione al fine di favorire un chiarimento
politico
Il presidente del consiglio comunale di Scicli, Enzo Pacetto,
dopo aver preso atto del verbale della conferenza dei capigruppo
consiliari del 14 novembre e le relative designazioni dei
capigruppo consiliari, ha proceduto alla rimodulazione della
composizione delle quattro commissioni consiliari, determinata
dalle dimissioni dalla presidenza della prima commissione
consiliare del consigliere Rocco Verdirame, che aveva motivato
il suo gesto con la necessità di pervenire a un chiarimento
politico.
Della Prima Commissione, Affari generali e istituzionali,
Personale, Organizzazione dell'Ente, faranno parte: Pierluigi
Aquilino, Salvatore Carbone, Vincenzo Giannone, Donata
Militello, Rocco Verdirame.
Della Seconda Commissione, Lavori pubblici, Urbanistica,
Edilizia, Viabilità, Trasporti, Protezione Civile, Arredo urbano
e verde pubblico, faranno parte: Iurato Rosa Battaglia,
Salvatore Giannone, Maurizio Miceli, Giuseppe Scala, Giovanni
Savà.
Della Terza Commissione, Bilancio, Finanze e Patrimonio,
Programmazione, Sviluppo Economico, lavoro, Servizi Demografici,
Polizia Urbana ed Annona, faranno parte: Pierluigi Aquilino,
Armando Cannata, Carmelo Carnemolla, Sandro Gambuzza, Salvatore
Carbone.
Della Quarta Commissione, Servizi sociali e solidarietà sociale,
Igiene e sanità, Ecologia, Sport, Pubblica Istruzione, Beni
culturali, Turismo e spettacolo, faranno parte: Claudio Caruso,
Armando Fiorilla, Angela Giannì, Francesco Migliorino, Enrico
Papaleo.
Le commissioni dovranno ora eleggere i rispettivi presidenti.
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21
novembre 2005 |
SI ALL’APERTURA
DEL MERCATO DI DONNALUCATA IL SABATO MATTINO |
N. 1055 |
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Consenso degli operatori all’utilizzo dell’imballaggio
Marebarocco nell’incontro di sabato pomeriggio presso l’ex
Camera del Lavoro
Aprire il mercato di Donnalucata il sabato mattina per la
vendita dell’ortofrutta direttamente ai consumatori? Una buona
idea secondo gli operatori della struttura di
commercializzazione, che sabato pomeriggio, nei locali dell’ex
Camera del Lavoro, si sono confrontati con l’assessore alle
politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione rispetto ai
temi della commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco Bartolomeo Falla,
l’assessore Giuseppe Savarino, Giovanni Savà, nella doppia veste
di consigliere comunale e di presidente dell’Ascod, Sandro
Gambuzza, anch’egli nella doppia veste di consigliere e di
presidente di Confagricoltura, e poi Raffaele Ragusa, presidente
dei commissionari ortofrutticoli, Pino Adamo, della Coldiretti,
l'assessore provinciale Orazio Ragusa, il consigliere comunale Armando Cannata e gli otto titolari
delle segherie che confezionano gli imballaggi per il confezionamento dei prodotti ortofrutticoli.
Al termine dell’incontro, secondo quanto riferisce l’assessore
Piccione, vi è stata una larga condivisione circa l’utilizzo del
marchio di promozione turistica Scicli Marebarocco per il
confezionamento dell’ortofrutta proveniente da Scicli, per cui
si sta valutando di varare un protocollo d’intesa tra tutti i
portatori di interessi. L’assessore Piccione ha inoltre
presentato la variante alle opere di completamento del mercato
di contrada Spinello per lo spostamento extra moenia dell’asse
dei servizi. Al termine della serata l’assessore ha regalato il
marchio Marebarocco incorniciato in un quadro a ciascun
operatore del mercato. Stesso omaggio sarà fatto nei prossimi
giorni agli imprenditori turistici di Scicli. L’idea, come detto
in altre occasioni, è di creare un’alleanza tra agricoltura e
turismo. “Marebarocco” del resto è e resta un marchio di
promozione turistica, e non è un marchio di qualità tecnicamente
inteso. Anche se l’amministrazione comunale ha rivolto una calda
raccomandazione a tutti i produttori e i confezionatori perché
l’ortofrutta di prima scelta venga inserita negli imballaggi
“Scicli Marebarocco”.
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21
novembre 2005 |
UN INCONTRO TRA
IL SINDACO FALLA E IL NUOVO COMMISSARIO MARIA ANTONIETTA
MALANDRINO |
N. 1054 |
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Discussi i temi dell’ordine pubblico in città
Si è tenuto nei giorni scorsi nella stanza del sindaco di
Scicli, in Municipio, un incontro tra il primo cittadino,
Bartolomeo Falla e il nuovo Commissario della Polizia di Stato
di Modica, la dottoressa Maria Antonietta Malandrino.
Presente all’incontro anche il comandante della polizia
municipale di Scicli, Franco Nifosì, sono stati affrontati i
temi dell’ordine pubblico in città. Al termine dell’incontro,
nell’ottica di uno spirito di collaborazione tra le istituzioni,
il sindaco Falla si è fatto carico di studiare, insieme
all’assessore alle politiche sociali Rosa Pacetto, un metodo di
distribuzione ragionata, presso i centri d’incontro del
territorio, dell’opuscolo realizzato dal Commissariato di Modica
per mettere in guardia gli anziani rispetto al rischio di truffe
ai loro danni.
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21
novembre 2005 |
CONFERENZA
STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE TEATRALE |
N. 1053 |
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Giovedì 24 novembre alle 11 a palazzo Spadaro
Si terrà giovedì 24 novembre alle ore 11 a palazzo Spadaro la
conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale
2005/2006. L’assessore alle politiche di promozione Bartolo
Piccione incontrerà i giornalisti per illustrare il cartellone
che pubblichiamo qui di seguito.
Comune di Scicli
Associazione PI.DA - Prisma Spettacoli –
Presentano
La
stagione Teatrale 2005 /2006 al Teatro Italia
“SCICLI PORTA SULLA CULTURA DEL MEDITERRANEO”
Direzione Artistica Pina
D’amore
29/12/05
“SI CHIAMAVA GESU’ “
Spettacolo musical con Annalisa Cucchiara e Emanuele Puglia
Con i
testi di Fabrizio De Andrè – Supervisione Artistica TONI
CUCCHIARA
19/01/06
“PERICOLO DI COPPIA”
Commedia
di e con Marco Cavallaro
Franco
Silvestri e Claudia Campagnola Regia : Claudio Insegno
30/01/06
“ OGGI E’ GIA’
DOMANI”
Commedia
in due atti di Willy Russel
Con
PAOLA QUATTRINI
Regia:
Pietro Garinei
28/02/06
“L’ISPETTORE”
Di
Nicolay Gogol
Adattamento di Federico Magnano San Lio
Compagnia
Moysikos Sacam
Con Carlo
Greca, Nuccia Maugeri e tre giovani attori
Regia:
Federico Magnano San Lio
13/03/06
“UN GRANDE GRIDO
D’AMORE”
Commedia
Brillante di Josiane Balasko
Regia
Maurizio Panici
Con
PAMELA VILLORESI e PIETRO LONGHI
23/03/06
“MARCO POLO”
adattamento da “Il Milione” di Marco Polo e “Le città
Invisibili” di Italo Calvino
Regia di
Federico Magnano San Lio
Drammaturgia Federico Magnano San Lio
Attori
Cinzia Finocchiaro, Antonio Bruno
05/04/06
“DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE”
Commedia
Brillante
Con
TUCCIO MUSUMECI e PIPPO PATTAVINA
20/04/06
“LA VIA DELLA SETA” *
Spettacolo di teatro –danza ispirato a “Seta” di A.Baricco
Coprodotto da Compagnia Accademy e Comune di Scicli
*
Spettacolo Fuori Abbonamento Posto unico € 10,00
ABBONAMENTI in PREVENDITA ed informazioni:
SCICLI
Coop.. Siklah(C/O Pro Loco- tel. 0932/932782)
Caffe Letterario
V. Brancati – Via F.M. Penna
RAGUSA
SHIKARA VIAGGI – C.SO VITTORIO VENETO,
677/681 TEL. 0932/251713
SANTA
CROCE CIVOLEVA
CAFE’ – VIA CAUCANA, 39 TEL. 333/7494701
MODICA
OSTERIA SAN BENEDETTO – VIA NATIVO, 30
TEL. 0932/754804 (MODICA ALTA)
IL MUSICHIERE –
VIA V. VENETO, 30 TEL. 0932/754447 (MODICA CENTRO)
POZZALLO
CINEMA GIARDINO – C. V. VENETO TEL.
0932/797032
Sala: Abbonamento Euro
90.00 TRIBUNA: Abbonamento Tribuna Euro 80.00
Abbonamento ridotto per
Anziani ( 65 anni ) Studenti (25 anni) – Cral, Ass.
Culturali e Sodalizi Sala Euro 80.00 Tribuna Euro 70.00
Biglietto singolo Spettacolo Sala Euro
18.00
Tribuna Euro 16.00
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21
novembre 2005 |
UN PROTOCOLLO
D’INTESA TRA IL COMUNE DI SCICLI E LA GUARDIA DI FINANZA PER LA
VERIFICA DELLE AUTOCERTIFICAZIONI |
N. 1052 |
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Mercoledì alle 12 in Municipio la firma del sindaco Falla e
del comandante provinciale della Guardia di Finanza, tenente
colonnello Vincenzo Raffo
Sarà firmato mercoledì 23 novembre, alle 12, in Municipio a
Scicli, il protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale e
la Guardia di Finanza che consentirà alle Fiamme Gialle la
verifica dell’attendibilità delle autocertificazioni relative ai
ticket scolastici, al trasporto pubblico e simili.
Il protocollo sarà firmato nella stanza del primo cittadino dal
sindaco Bartolomeo Falla e dal comandante provinciale della
Guardia di Finanza, tenente colonnello Vincenzo Raffo.
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21
novembre 2005 |
E’ DI DIECI
ETTARI L’ESTENSIONE DELLE AZIENDE SERRICOLE COLPITE DALLE DUE
TROMBE MARINE DI GIOVEDI |
N. 1051 |
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La Condotta Agraria aspetta le ultime segnalazioni prima di
comunicare la delimitazione dei danni e rendere noto se vi sono
i presupposti del riconoscimento della calamità naturale
E’ di dieci ettari l’estensione delle aziende serricole colpite
dalle due trombe marine del 17 novembre scorso. La Condotta
Agraria di Scicli sta ultimando la conta delle segnalazioni,
secondo cui a fronte di un’estensione di dieci ettari relative
alle aziende colpite, la superficie di serre danneggiate
ammonterebbe a otto ettari. Il sito maggiormente colpito è
quello tra Playa Grande e Donnalucata. Non c’è al momento un
quadro completo dei danni alle coltivazioni in pieno campo, né
dei danni imputabili agli alberi estirpati. Entro la fine di
questa settimana la Condotta Agraria sarà in grado di fare una
delimitazione precisa delle aree colpite, che poi sarà trasmessa
all’Ispettorato di Ragusa e successivamente alla Regione.
Il riconoscimento della calamità naturale, secondo quanto
precisato dal dottor Michele Santospagnuolo, della Condotta
Agraria di Scicli, il cui personale ha lavorato alacremente in
questi giorni per avere un’esatta contezza dei danni, dipende da
due parametri: l’estensione dell’area interessata dall’evento
calamitoso e il danno alla produzione lorda vendibile. Tale
criterio, riassunto nella sigla convenzionale “P.l.v.”, non deve
essere inferiore al 35%, il che significa appunto che le trombe
marine devono aver arrecato almeno il 35% di danno alla
produzione lorda vendibile perché lo stato di calamità venga
riconosciuto. L’invito che il sindaco di Scicli, Bartolomeo
Falla, rivolge alle vittime di questo nuovo evento calamitoso è
di recarsi presso la Condotta Agraria di Scicli e di segnalare i
danni subiti, perché entro venerdì si possa avere un quadro
esatto dei danni.
Ulteriori danni si segnalano ai tetti delle abitazioni rurali e
a diversi alberi estirpati in contrada Torre Palombo, tra Scicli
e Modica. E’ certo che le due trombe marine del 17 novembre
hanno prodotto un danno inferiore a quello delle due trombe
d’aria del 2 e del 12 novembre 2004. Solo in contrada Piano
Grande, a Playa, un’azienda di 13.000 metri quadrati, con serre
realizzate con strutture tubolari in metallo, è stata rasa al
suolo dalla furia del vortice di acqua e vento. E ancora danni
sono stati segnalati ad alcune coltivazioni in pieno campo in
contrada Lincino, alla immediata periferia di Scicli.
Da qui a una settimana la pratica per il riconoscimento della
calamità naturale sarà istruita e da allora si potrà avere la
stima circa la possibilità per le aziende colpite di aver
riconosciuti gli indennizzi per i danni subiti da questo nuovo
evento calamitoso.
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19
novembre 2005 |
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO COMUNALE, VINCENZO PACETTO, RISPONDE ALL’ON.
GURRIERI SULLA MANCATA CONVOCAZIONE DI UN NUOVO CONSIGLIO APERTO
SUL CASO OSPEDALE BUSACCA |
N. 1050 |
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Dopo la richiesta di “un minimo di galateo istituzionale”
Una replica garbata e senza toni polemici. Il presidente del
consiglio comunale di Scicli, Vincenzo Pacetto, spiega i motivi
della mancata convocazione di un consiglio comunale aperto sul
caso “ospedale Busacca”, dopo l’accusa fatta nei giorni scorsi
dal deputato regionale della Margherita Sebastiano Gurrieri, che
chiedeva un riscontro alla sua proposta “per un minimo di
galateo istituzionale”.
Il presidente Pacetto precisa che nessun consigliere comunale ha
avanzato richiesta di convocazione di un consiglio aperto e che
il presidente del massimo consesso non ha i poteri per indire
autonomamente una seduta aperta del consiglio.
“Pochi giorni prima dalla proposta dell’on. Gurrieri avevamo
tenuto una seduta aperta del consiglio comunale sul caso
Busacca, in cui le problematiche sul futuro del nosocomio,
comprese le problematiche relative ai dementi tranquilli, erano
pure state affrontate, come ricorderà l’on. Gurrieri, che ha
partecipato attivamente ai lavori di quel consiglio” – precisa
Pacetto. “Del resto, un nuovo consiglio comunale si sarebbe
giustificato nel momento della presentazione del piano di
rilancio dell’ospedale da parte dei vertici dell’Ausl 7, secondo
gli accordi maturati in commissione sanità all’Ars”.
Il presidente del consiglio comunale conclude affermando che nel
proprio agire non vi è stata alcuna volontà di ignorare o
sminuire la proposta del deputato regionale, ma la semplice
presa d’atto che i consiglieri comunali hanno ritenuto che la
convocazione di una nuova seduta del consiglio aperto in una
fase interlocutoria sarebbe stata vana. Del resto, anche quando
lo statuto comunale lo permettesse, la convocazione di un
consiglio aperto per unica volontà del presidente
rappresenterebbe una forzatura istituzionale.
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19
novembre 2005 |
OGGI POMERIGGIO
AL CIMITERO DI SCICLI UNA CERIMONIA RELIGIOSA INTERCOFFESIONALE
PER L’ESTREMO SALUTO AI NOVE NAUFRAGHI |
N. 1049 |
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Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha chiesto all’Imam
di Scicli di celebrare una funzione religiosa per l’estremo
saluto ai nove naufraghi di ieri
Sarà celebrata oggi pomeriggio, alle 17,30, al cimitero
di Scicli, una funzione religiosa per dare l’estremo saluto ai
nove clandestini morti naufraghi ieri mattino a Sampieri.
A volere la cerimonia il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla. A
celebrare, secondo il rito islamico, in uno piazzale all’aperto
del cimitero sarà l’Imam di Scicli. Il primo cittadino
parteciperà alla funzione religiosa in forma ufficiale, con la
fascia tricolore: “Vogliamo pregare insieme, ognuno secondo la
propria fede religiosa, per questi giovani morti naufraghi
mentre tentavano di raggiungere un mondo migliore” –afferma
stamani il sindaco Bartolomeo Falla-.
La cerimonia sarà tenuta secondo il rito islamico, ma avrà un
momento interconfessionale, in cui i cattolici pregheranno
secondo il credo cattolico e gli islamici secondo il credo
islamico. E’ stata invitata alla cerimonia la comunità islamica
locale.
Scicli vanta una tradizione di grande integrazione tra gli
extracomunitari e la comunità locale e la cerimonia di oggi
pomeriggio è un ulteriore segno di questo sentimento di
accoglienza nei confronti delle popolazioni extracomunitarie.
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18
novembre 2005 |
IL SINDACO DI
SCICLI BARTOLOMEO FALLA: “L’EUROPA DEVE RISOLVERE IL PROBLEMA
DELL’AFRICA” |
N. 1047 |
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Dopo lo sbarco di stamani, in cui hanno perso la vita nove
persone, il primo cittadino di Scicli interviene polemicamente
sulla Bossi Fini
Dopo lo sbarco di stamani sulle coste di Scicli, in cui hanno
perso la vita nove persone, il primo cittadino, Bartolomeo
Falla, a nome dell’amministrazione comunale, ha rilasciato la
seguente dichiarazione: “Ritornano i morti sulle spiagge di
Scicli, la tragedia dell’Africa e del Mediterraneo ritornano con
violenza nelle nostre coste. L’Europa deve farsi carico del
problema dell’Africa. La nostra comunità, le amministrazioni
locali, sono diventate attori involontari in questa vicenda
drammatica, che subiamo dal punto di vista umano e
amministrativo.
Non possiamo pensare di chiudere il mare Mediterraneo, le leggi
dello Stato italiano e gli accordi internazionali devono
garantire i diritti di questi disperati, disposti a sfidare la
morte in mare pur di fuggire dai territori in cui sono nati. La
tragedia del ventunesimo secolo è l’Africa, e fin quando
l’Europa non troverà una soluzione per i problemi del continente
africano, assisteremo impotenti alla replica di ciò che accade
nei sobborghi di Parigi. Quanto è successo stamani a Sampieri, lo
sbarco di duecento disperati, la morte di nove di loro, è la
stessa tragedia che vivono gli immigrati nei sobborghi parigini.
Qui, come in Francia, come a Lampedusa, assistiamo alla
manifestazione più dolorosa della tragedia africana.
Cosa abbiamo fatto dopo quarant’anni di aiuti internazionali?
Noi europei siamo stati bravi a sostenere le fazioni africane in
guerra, ma non a risolvere il problema della fame e della
privazione dei diritti di quelle popolazioni.
Quanto accaduto oggi a Scicli è un ulteriore segno del
fallimento della Bossi Fini, ma lungi da polemiche strumentali
in questo momento, credo che di questa tragedia debba farsi
carico non solo il Governo italiano, l’Unione Europea nella sua
interezza”.
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17
novembre 2005 |
GIRO DI VITE
PER I PASSI CARRABILI ABUSIVI |
N. 1046 |
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L’annuncio del comandante della polizia municipale, Franco
Nifosì
Giro di vite sui passi carrabili abusivi da parte della polizia
municipale di Scicli. Diversi cittadini hanno esposto
all’ingresso dei loro garage una segnaletica relativa alla
segnalazione del passo carrabile del tutto abusiva, cioè priva
del numero di autorizzazione. A partire dai prossimi giorni
inizierà un controllo a tappeto da parte della polizia
municipale per l’individuazione degli abusivi, la rimozione
delle tabelle non a norma, e la regolarizzazione dei garage non
censiti.
Il comandante della polizia municipale, Franco Nifosì, ha
invitato i cittadini a recarsi presso l’ufficio Tributi per
regolarizzare le tabelle di divieto di sosta dei garage
contrassegnati sino ad oggi da tabelle abusive.
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17
novembre 2005 |
TORNA A SCICLI
IL COMMISSARIO MONTALBANO |
N.
1045 |
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Lunedì 21 Novembre la troupe della Palomar gira a Donnalucata
Il Commissario Montalbano torna a girare a Scicli. La Palomar,
società che produce per conto di Rai Uno il fortunato serial
televisivo giunto alla settima edizione, sarà in città lunedì 21
novembre. Per la verità, nelle scorse settimane Luca Zingaretti
è tornato a girare a Scicli, seppur in incognito. Diverse scene
sono state girate in contrada Pisciotto, a Sampieri, dove ha
sede la “mannara” in cui si consumano efferati delitti, e in
contrada Palazzola, su una delle colline che sovrastano la città
e da cui si ha una veduta molto suggestiva del centro storico
barocco di Scicli e della prospettiva verso il mare. Ora la
Palomar torna a girare a Donnalucata, il cui lungomare è sempre
stato considerato una delle location più felici dal regista
dello sceneggiato televisivo, Alberto Sironi, e dallo scenografo
Luciano Ricceri. Nello specifico, lunedì 21 novembre, saranno
girate alcune scene in via Marina (il lungomare appunto) e in
via Foligno, dalle 6,30 alle 18. Quelle in lavorazione sono le
ultime due puntate del serial. Donnalucata ha ospitato, in
occasione della seconda edizione dello sceneggiato, anche il
commissariato in cui vive e opera Salvo Montalbano, ma
nell’immaginario collettivo la sede del commissariato è sempre
rimasta nel palazzo municipale di Scicli, dove ogni anno in
estate i turisti si accalcano per posare e scattare una foto
nella bella stanza stile liberty del sindaco, nella fiction la
stanza del questore Luca Bonetti Alderighi.
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17
novembre 2005 |
DUE TROMBE
MARINE DEVASTANO MOLTE STRUTTURE SERRICOLE NELLA FASCIA COSTIERA
DI SCICLI |
N. 1044 |
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L’evento calamitoso stamani, tra le 7,45 e le otto. Ingenti i
danni. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, sul luogo della
calamità
Un quarto d’ora. Tanto è bastato stamani a due trombe marine per
devastare moltissime strutture serricole lungo la fascia
costiera di Scicli.
Le due colonne d’aria e acqua sono salite dal mare e a partire
dalle 7.45, hanno distrutto serre, divelto pali della Telecom e
dell’Enel, danneggiando le coperture di molte abitazioni. Alle
otto del mattino infine una forte grandinata. La calamità
naturale si è abbattuta sulle contrade Torre Dammusa e
Timperosse, tra Donnalucata e Playa Grande, e sulla stessa
frazione di Playa. Danni anche alla segnaletica stradale, e ai
muri di recinzione. Sul posto si sono portati gli uomini
dell’ufficio comunale di Protezione Civile, guidato dal geometra
Ignazio Fiorilla, insieme al sindaco Bartolomeo Falla, che ha
mantenuto per se la delega alla protezione civile, al
vicesindaco Enzio Muccio e all’assessore all’agricoltura Bartolo
Piccione. Molte le squadre dei vigili del fuoco impegnate sul
posto.
Ingenti i danni di questa nuova calamità che cade a un anno
esatto dalla tromba d’aria del 12 novembre 2004, quando fu
interessata quasi la stessa fascia di territorio costiero. E
intanto è già iniziato un primo censimento dei danni, ad opera
del dottor Michele Santospagnuolo e dei colleghi funzionari
della Condotta Agraria.
Una delle due trombe marine, quella più esterna, si sarebbe
diretta poi in direzione della frazione rivierasca di Bruca, per
proseguire in contrada Costa di Carro, a Sampieri, dove ci sono
stati anche due contusi. L’altra tromba marina è salita in
direzione di Scicli danneggiando le strutture produttive di
contrada Torre Palombo, tra Scicli e Modica. E danni si
registrano anche nelle vicine Modica e Pozzallo.
“Purtroppo, a un anno di distanza dall’ultimo grave calamità, la
nostra economia serricola è seriamente penalizzata da un nuovo,
avverso, evento atmosferico –ha dichiarato stamani il sindaco di
Scicli Bartolomeo Falla-. Ancora una volta le trombe marine
hanno colpito la fascia costiera tra Donnalucata e Playa Grande,
anche se l’area complessiva attraversata dall’evento
atmosferico, rispetto allo scorso anno, pare, secondo una prima
stima, inferiore. A parte i modesti interventi d’aiuto economico
che il Comune e la Provincia di Ragusa hanno dato agli
agricoltori vittime della tromba d’aria del novembre 2004, gli
operatori sono ancora in attesa dei fondi che la Regione ha
promesso di erogare alle aziende colpite. In questo dramma,
quello che in termini calcistici potrebbe essere definito un
“uno-due” per i nostri agricoltori, a sollevarmi è l’immagine
dei tanti produttori che stamani alle undici erano già sul tetto
delle serre scoperchiate dalla tromba d’aria, impegnati a
riparare le strutture prima che sopraggiunga una nuova notte”.
Stamani, purtroppo c’era anche chi di fronte all’immagine della
propria serra distrutta di nuovo a un anno esatto dalla prima
calamità, chiedeva di cambiare lavoro.
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16
novembre 2005 |
“OGGI L’OLIO LO
FACCIO IO” |
N. 1043 |
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Un progetto dell’associazione L’Isola sostenuto
dall’assessore Rosa Pacetto
“Oggi l’olio lo faccio io”. In fila indiana i bambini delle
scuole elementari e medie di Scicli acquistano le olive,
assistono alla spremitura e dopo qualche minuto ricevono in
cambio metro litro di olio di oliva. Accade in contrada
Guardiola, alla periferia della città. Il progetto di
riappropriazione di questo aspetto della tradizione gastronomica
della nostra cultura contadina è stato elaborato
dall’associazione L’Isola, nell’ambito del più vasto programma
“Scicli Solidale” promosso dall’assessorato ai servizi sociali
del Comune. Hanno cominciato nei giorni scorsi i bambini del I
Circolo Didattico. Comprano due euro di olive presso
l’oleificio, conferiscono il loro acquisto al titolare della
struttura di trasformazione e dopo qualche minuto diventano
proprietari di una boccetta con l’olio di oliva.
Si tratta dell’evoluzione del progetto “Adotta un monumento”,
che tanto successo ha avuto due anni fa e che l’anno scorso ha
subito una evoluzione: i bambini, dopo aver adottato il
patrimonio artistico della città, poi hanno adottato un
quartiere, un’aiuola, una festa, una tradizione storica. Ora
hanno adottato anche un processo di trasformazione alimentare.
“In una società che vive di cibi in scatola e merende in
scadenza, e che non è in grado di smaltire i rifiuti che
produce, abbiamo voluto recuperare un momento della frugalità
della vita dei nostri nonni –spiega l’assessore alla pubblica
istruzione Rosa Pacetto- che per colazione o merenda non
mangiavano i cibi sofisticati di oggi, ma il pane con l’olio di
casa”. Un vero e proprio viaggio alla riscoperta, o forse
sarebbe meglio dire alla scoperta, degli odori, dei sapori e
della fragranza dei cibi frugali che appartengono alla società
contadina ormai scomparsa, i cui valori vanno recuperati e
valorizzati.
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16
novembre 2005 |
DENUNCIA PER
MINACCE AGGRAVATE A PUBBLICO UFFICIALE |
N. 1042 |
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Un giovane di 25 anni ha inveito contro alcuni agenti della
polizia municipale mentre rimuovevano una autovettura in sosta
vietata davanti a un passo carrabile
Dovrà rispondere davanti all’autorità giudiziaria di minacce
aggravate a pubblico ufficiale un venticinquenne di Scicli che
ieri sera è andato in escandescenza mentre due agenti della
polizia municipale stavano operando per la rimozione di
un’autovettura lasciata in sosta vietata davanti a un passo
carrabile. I vigili urbani stavano rilevando l’infrazione quando
G.R., 25 anni, di Scicli, che peraltro non era il proprietario
dell’auto in questione, ma assisteva da spettatore alla
rimozione dell’automobile, ha assunto atteggiamenti minacciosi
nei confronti dei tutori dell’ordine. L’uomo è andato in
escandescenza, invenendo contro gli agenti, scadendo in offese e
frasi ingiuriose e pronunciando gravi minacce all’indirizzo dei
vigili urbani. Dopo essere stato identificato, secondo quanto
riferisce il comandante della polizia municipale, Franco Nifosì,
è stato denunciato a piede libero per minacce aggravate a
pubblico ufficiale. Si tratta purtroppo dell’ultimo di una
cospicua serie di episodi in cui la polizia municipale si è
vista costretta a denunciare atteggiamenti inaccettabili da
parte di alcuni cittadini, che per fortuna sono solo una
minoranza in città.
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15
novembre 2005 |
SABATO LA
PRESENTAZIONE DELL’IMBALLAGGIO MAREBAROCCO |
N. 1041 |
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Sabato 19 alle 17 nell’ex Camera del Lavoro
Sarà presentato sabato 19 alle ore 17 nei locali del Comune in
via Nazionale, presso l’ex Camera del Lavoro, il nuovo
imballaggio “Scicli Marebarocco” per il confezionamento dei
prodotto ortofrutticoli.
“L’iniziativa costituisce l’occasione –spiega l’assessore
Bartolo Piccione- per affrontare le altre problematiche di cui
la struttura necessita per consentirle un salto di qualità
nell’ambito di un settore che deve attrezzarsi per affrontare le
sfide che il mercato, in un contesto di globalizzazione,
presenta a quanti operano nel settore”. Saranno presenti i
commissionari del mercato e le otto aziende che costruiscono
imballaggi nel territorio di Scicli, oltre a Coldiretti, Cia e
Confagricoltura.
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15 ottobre
2005 |
IL
SINDACO FALLA SCRIVE A CONSCOOP DENUNCIANDO I DISSERVIZI PATITI
DAGLI UTENTI PER LE BOLLETTE DEL METANO |
N. 1040 |
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“E’ grave la mancata considerazione delle difficoltà che
avete determinato agli utenti” scrive Falla
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