Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

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Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA NOVEMBRE 2005

 

30 novembre 2005 TRE SINDACI ESPRIMONO SOLIDARIETA’ AL SINDACO DI SCICLI FALLA DOPO UNA LETTERA DEL MANAGER DELL’AUSL N°7 AL PRIMO CITTADINO N. 1069

Il sindaco di Modica, Piero Torchi, il sindaco di Chiaramonte Giuseppe Nicastro e il collega di Giarratana Rosario Bugio, hanno risposto all’appello degli Ulivisti della Margherita di Scicli

 

Dopo l’appello degli Ulivisti della Margherita di Scicli, che chiedevano ai sindaci della Provincia di Ragusa di esprimere la loro solidarietà al sindaco Falla, perché “destinatario di una missiva da parte della Direzione Generale dell’AUSL 7 in cui gli viene ricordata la sua qualità di dipendente dell’azienda in occasione di una sua dichiarazione alla stampa”, arrivano i primi attestati di sostegno a Bartolomeo Falla.
Hanno manifestato la loro solidarietà al primo cittadino di Scicli il sindaco di Modica, Piero Torchi, il sindaco di Chiaramonte Giuseppe Nicastro e il collega di Giarratana Rosario Bugio.
Gli Ulivisti avevano scritto di ritenere “lesivo del potere di rappresentanza del Sindaco” l’atteggiamento del Manager.
Qui di seguito le lettere di Piero Torchi, Giuseppe Nicastro e Rosario Bugio.



                        Lettera di solidarietà di Piero Torchi
“Con la presente intendo manifestare a nome mio personale e dell’Amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare, la ferma contrarietà al piano di riorganizzazione dei servizi sanitari nel comprensorio ed in particolare a Scicli, proposta con il documento sottoposto all’attenzione delle istituzioni dal Direttore Generale dell’Ausl n°7, dr. Manno.
In particolare sembra evidente come al depauperamento di alcuni servizi storici e irrinunciabili del nosocomio sciclitano, non corrisponde una funzionalizzazione complessiva del sistema sanitario nel comprensorio, laddove le ipotesi alternative contenute nel documento rischiano di non soddisfare né gli utenti sciclitani, né quelli modicani o delle altre città che insistono nel servizio di utenza del “Maggiore”.
Tale considerazione viene altresì confermata dai contatti avuti con le organizzazioni sindacali e con le associazioni portatrici di interessi diffusi che hanno vivamente contestato il piano nei giorni scorsi.
Siamo pertanto partecipi e vicini alle legittime aspirazioni della Comunità Sciclitana, ma siamo altrettanto disponibili ad una interlocuzione ufficiale che possa rimuovere le condizioni di insoddisfazioni e possa ridisegnare, stavolta con l’apporto delle istituzioni e il consenso delle organizzazioni e dei cittadini, il futuro della città e dei presidi ospedalieri nel comprensorio.

                                                  IL SINDACO DI MODICA
                                                     Pietro Torchi Lucifora”




                          Lettera di solidarietà di Giuseppe Nicastro
“La presente per esprimerTi tutta la mia solidarietà per gli attacchi che ti sono stati rivolti dal Direttore Generale dell' AUSL 7 per il tuo impegno diretto a scongiurare la possibile soppressione del nosocomio della tua città.
In merito non posso che sottolineare il carattere più che meritorio delle iniziative da Te assunte a tutela di una realtà che deve sicuramente ascriversi alle priorità di un primo cittadino; e che ti fa onore confermando le qualità e la responsabilità con cui hai sempre saputo ottimamente interpretare tale ruolo tanto difficile.
Per questo, Ti rinnovo tutta la mia stima ed il mio sostegno in questa lotta importante per la comunità che amministri e per la sanità iblea nel suo complesso.

                                                  IL SINDACO DI CHIARAMONTE GULFI
                                                             Giuseppe Nicastro”

 



                    Lettera di solidarietà di Rosario Burgio
“Caro collega,
alla luce di quanto riferitomi verbalmente e della documentazione inviatami sulla problematica di cui all'oggetto e, in particolare, della nota prot. 3789 del 27.10.2005 del Direttore Generale dell' AUSL n° 7, con la presente intendo esprimere anche a nome dell'intera Amministrazione comunale che rappresento, la più sincera attestazione di sostegno e di solidarietà nei tuoi confronti a fronte del grave attacco che ti è stato rivolto dal Direttore Generale sia nella qualità di autorità sanitaria locale che di dipendente dell'Azienda.

Appare infatti deprecabile, intimidatorio e lesivo delle funzioni che la legge assegna al Sindaco in qualità di autorità sanitaria locale, ogni affermazione che miri più o meno velatamente a confondere il ruolo e gli atti doverosamente posti in essere da un soggetto in qualità di amministratore pubblico nell'interesse generale della collettività con la condizione di pubblico dipendente tanto più se tale ultimo ufficio è svolto alle dipendenze dell'azienda nei cui confronti viene fatto legittimamente esercitato il proprio “munus” pubblico mediante atti che sono limpidamente ispirati alla tutela dell’interesse pubblico - come nel caso di che trattasi-.

Per tale ragione ti rinnovo il mio appoggio e auspico che la tua iniziativa protesa a tutelare gli utenti (in questo caso i più deboli) prosegua con determinazione e senza remore per raggiungere quanto prima gli effetti sperati.

                                              IL SINDACO DI GIARRATANA
                                                         Rosario Bugio”

 

30 novembre 2005 CONCLUSO IL RESTAURO DELL’EX CONVENTO DELLA CROCE N. 1068

Venerdì 2 dicembre alle 19, secondo quanto rende noto l’assessore Savarino, alla presenza degli organi di informazione, la presa d’atto dell’ultimazione del restauro e una prova generale del funzionamento dell’impianto di illuminazione

 

Cinquecento anni dopo la Bolla Papale di Leone X che approvava l’erezione del Convento della Croce di Scicli, i lavori di restituzione alla città del complesso monumentale sono stati ultimati.
Venerdì 2 dicembre alle 19 il segnale alla città che il restauro è terminato sarà dato dalla inaugurazione dell’impianto di illuminazione esterna con cui si sancirà la restituzione alla comunità del manufatto di epoca precedente il terribile terremoto del 1693. Ci saranno tutti: la Sovrintendente Enza Cilia Platamone, gli ingegneri Salvo Cocina, Giovanni Spampanato e Chiarina Corallo, del Dipartimento della Protezione Civile, i dirigenti del Genio Civile, i progettisti, gli ingegneri Giuseppe Aleo ed Emilio Giansanti, il direttore tecnico dell’impresa appaltatrice, Angelo Cannata, e infine, in qualità di padroni di casa, il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e l’assessore ai lavori pubblici e ai beni culturali, Giuseppe Savarino.
L’intervento concluso in questi giorni è quello finanziato dalla legge 433 del 91, per un ammontare di un milione 110 mila euro: i fondi sono perciò quelli messi a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile, mentre l’appalto è stato celebrato dal Genio Civile. Tali lavori completano un precedente intervento sostenuto dalla Sovrintendenza di Ragusa (che ammontava a un miliardo e settecento milioni di vecchie lire), che ha riguardato solo la chiesa della Croce e le celle in cui dimoravano i frati francescani. Il restauro iniziato quattro anni fa, e concluso nei giorni scorsi, ha restituito un chiostro medievale, nascosto da murature di epoca successiva e ora riportato alla luce, oltre a stratificazioni successive, riferibili al Mille dopo Cristo, tra cui canalette e vasche, il cui recupero e la cui valorizzazione definitiva dovrà ora essere operata dalla Sovrintendenza. L’intervento finanziato dal Dipartimento, e ultimato dalla ditta Fida Srl di Agrigento, ha permesso il consolidamento delle opere murarie e il recupero di una antica stalla annessa al convento oltre della cella penitenziale sita a cinque metri di profondità, ma a strapiombo sulla cava di San Bartolomeo, in cui viveva, “murato vivo come in una sepoltura”, Giovanni Morifet, fondatore, nel 1515, del convento. Il restauro ha permesso di riportare alla luce tutta una serie di nuove acquisizioni, brani di architettura, sculture ed affreschi sconosciuti alla storiografia artistica che si era occupata del complesso, testimonianze stratificate lungo novecento anni, dal mille dopo Cristo agli inizi del Novecento.
Ora si attende il collaudo dell’opera, affidato all’ingegnere Pino Amenta, di Scicli, e la verifica del funzionamento dell’impianto di illuminazione e di quello antifurto, che sarà effettuata venerdì sera, dopodiché sarà firmata la consegna totale e definitiva del complesso monumentale al Comune, dopo la consegna parziale e anticipata siglata un anno e mezzo fa. La Sovrintendenza ha ceduto infatti in comodato d’uso gratuito i locali dell’ex concento al Comune, che ne farà un polo museale e di fruizione culturale.

Le Fonti
Da un diploma rilasciato ai padri del convento dei Minori del Terz’Ordine di San Francesco da parte del capitolo della chiesa di San Giovanni in Laterano in Roma del 28 settembre 1693 apprendiamo che sulla collina della Croce, appartenente alla chiesa di San Giovanni in Laterano, fu concessa il 20 aprile 1488 la facoltà di fondare e costruire la chiesa col titolo di Santa Maria del Gesù o della Croce. Una seconda fonte, una relazione del priore del convento del 1754, fa risalire la fondazione e la costruzione del convento del Terz’Ordine al 1515, dopo una donazione del fondatore fra Murifet, terziario di S. Francesco, che il 6 aprile del 1521, ottenne la Bolla Papale con la quale si autorizzava la erezione del convento annesso alla chiesa di Santa Maria della Croce.

N.B. PER I COLLEGHI GIORNALISTI: l’appuntamento è venerdì 2 dicembre alle 19 in piazza Municipio, da cui si muoverà per raggiungere, attraverso una strada impervia e non illuminata, il convento sito sulla collina della Croce.

 

30 novembre 2005 IL PORTICCIOLO E IL LUNGOMARE DI SAMPIERI SET DEL FILM TRATTO DA “ARGO IL CIECO” DI BUFALINO N. 1067

La troupe cinematografica diretta da Beppe Cino stamani a Scicli per girare alcune scene del film che vedrà protagonista Maria Grazia Cucinotta

 

Dopo Modica anche Scicli diventa set di “Boogie Woogie”, titolo provvisorio del film di Peppe Cino ispirato al romanzo di Gesualdo Bufalino “Argo il cieco”. Stamani la troupe cinematografica ha girato al porticciolo di Sampieri e al lungomare Miramare. Il film, il cui titolo definitivo potrebbe essere “Quell’estate felice”, è ispirato al best seller di Bufalino, che racconta delle memorie dello scrittore legate al suo anno di insegnamento a Modica, nel 1951.
Del cast fanno parte Olivia Magnani, nipote dell’indimenticabile Anna, Danilo Costa e appunto Maria Grazia Cucinotta, che potrebbe raggiungere il set già domani.
“Dopo il Commissario Montalbano, Scicli e Sampieri tornano location di una produzione cinematografica di rilievo, a testimonianza del grande fascino di questi luoghi” –ha commentato oggi il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla.

 

29 novembre 2005 SETTE MILIONI DI EURO PER IL COMPRENSORIO. IL PIT, UN’OPPORTUNITA’ DA COGLIERE N. 1066

I bandi scadono il 15 dicembre

 

Associazioni, cooperative, consorzi turistici, commercianti e sigle di categoria. Tutti attorno allo stesso tavolo per valutare insieme come partecipare alla divisione della torta di sette milioni di euro che i bandi del Pit “Le Vie del Barocco” mette in palio per i privati che vogliono investire nel territorio del comprensorio di Modica. E se lo strumento di programmazione territoriale indica nel 2008 la data entro cui la rifunzionalizzazione dell’ex Convento dei Cappuccini, la creazione del parco di Costa di Carro e il parcheggio di via Badiula dovranno essere realizzati, i privati che vogliono partecipare ai bandi dei cosiddetti “regimi d’aiuto” hanno ora solo quindici giorni di tempo per presentare i loro progetti, che potranno riguardare la rete ecologica, l’imprenditoria femminile, l’artigianato, i consorzi di piccole e medie imprese, la zootecnia e i prodotti di qualità. La Regione non ha ancora emanato quello che forse è considerato il bando più atteso, relativo alla misura 4.19, ovvero sull’offerta turistica. L’incontro, voluto dall’assessore alle politiche di sviluppo Bartolo Piccione, e presieduto dal dottor Giuseppe Castagnetta, dirigente del Comune di Modica che ha il compito di coordinare il lavoro del Pit, è stato partecipatissimo: Confcommercio, Confesercenti, Cna, il Consorzio turistico Terra Iblea, la Coldiretti, Compagnia del Mediterraneo, la cooperativa Abitare ed Esplorambiente hanno chiesto lumi al funzionario dell’ente modicano per capire quali e quanti margini ci sono per presentare progetti che possano competere concretamente per l’attribuzione dei finanziamenti. L’assessore Piccione ha comunicato che l’amministrazione comunale è disposta a cedere ai commercianti che si vogliano riunire in consorzio il progetto di riqualificazione della rete commerciale del centro storico già realizzato in occasione della partecipazione al Programma Strategico Integrato dei sistemi commerciali. Il Tar di Catania ha infatti bocciato il ricorso del Comune di Scicli contro l’esclusione della città dai finanziamenti del programma. E in quella occasione Scicli ha perso l’opportunità di accedere a un finanziamento di cinque miliardi delle vecchie lire.
Il piano, redatto da due consulenti esterni incaricati a suo tempo dal Comune, Roberta Puglisi e Antonino di Paola, era uno strumento attraverso cui il pubblico e il privato a Scicli richiedevano finanziamenti fino a un ammontare di oltre due milioni e mezzo di euro. I privati avevano creato un'associazione, la Pegaso, attraverso cui avevano dato la disponibilità a concorrere al 50% delle spese per la riqualificazione delle vetrine dei negozi, dei prospetti delle attività commerciali, e dei loro arredamenti interni. I commercianti avevano fatto richiesta di un finanziamento di 669 mila euro per finanziare le loro proposte. Quel progetto può ora essere rimesso in circuito se solo un consorzio di commercianti se ne vorrà fare carico e avrà l’intenzione di presentarlo nel Pit.

 

29 novembre 2005 CONSIGLIO APERTO SUL BUSACCA N. 1065

Domenica mattina alle dieci

 

Il presidente del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo Pacetto, ha convocato per domenica mattina, alle dieci, il consiglio comunale aperto per discutere del Piano di rilancio e potenziamento dell’Ospedale Busacca di Scicli, proposto dal direttore generale dell’Ausl n°7 di Ragusa.

 

28 novembre 2005 DANNI TROMBE D’ARIA NOVEMBRE 2004: LA REGIONE RIDUCE GLI INDENNIZZI DEL 50% N. 1064

Nell’incontro di stamani nell’aula consiliare il dottor Sergio Pollina, capo dell'Ispettorato Agrario Provinciale di Ragusa, ha dato l’amara notizia alle vittime delle calamità naturali del novembre 2004

 

Dei nove milioni di euro annunciati in favore delle vittime delle trombe d’aria del novembre 2004, forse la metà saranno effettivamente erogati in favore degli agricoltori colpiti dalla calamità naturale. L’amara notizia è stata data stamani nell’aula consiliare del Comune di Scicli, dal dottor Sergio Pollina, capo dell'Ispettorato Agrario Provinciale di Ragusa, nel corso di un incontro richiesto dai sindacati e dal comitato dei danneggiati, favorito dall’amministrazione comunale di Scicli e presieduto dall’assessore all’agricoltura Bartolo Piccione.
“In questo momento l’assessore regionale agricoltura sta cercando nelle pieghe delle economie di tutti gli ispettorati agrari dell’Isola –ha spiegato Pollina- per reperire i soldi non spesi, e raggranellare risorse economiche che possano consentire di far fronte alla calamità dello scorso anno. E’ chiaro che rispetto ai 14 milioni di euro di danni censiti e ai 9 milioni promessi non potremo soddisfare al cento per cento le aspettative delle vittime. La Regione ha a disposizione 40 milioni di euro rispetto a 29 calamità naturali registrate sull’Isola in questi anni. Al momento è in atto una ricognizione di queste risorse per dare priorità ai danni causati da calamità che hanno distrutto le strutture produttive e che meritano perciò di essere indennizzati con più celerità rispetto ai danni causati ad esempio dalla siccità”. I nove milioni di euro annunciati in favore delle vittime delle trombe d’aria abbattutesi nello sciclitano l’anno scorso? “Siamo in attesa di conoscere la quantificazione delle economie, dei soldi non spesi. Ci auguriamo che entro gennaio si possa avere un’idea definitiva delle somme disponibili. Se riusciremo a recuperare tutti e nove i milioni di euro promessi non potremo che compiacercene, ma non è saggio fare i conti con risorse economiche che riusciremo a quantificare solo tra un paio di mesi”.
Circa i tempi di riconoscimento degli indennizzi il dottor Pollina è stato esplicito. I tempi del decreto 102 sono gli stessi del decreto 185: in genere passano anni prima che il ristoro venga erogato alle vittime della calamità naturale.
Intanto, il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla ha annunciato che in sede di storni e variazioni il Comune stanzierà una somma di sostegno sociale alle aziende vittime della nuova calamità, le due trombe marine del 17 novembre scorso, mentre gli assessori provinciali Orazio Ragusa e Giovanni Venticinque si sono fatti parte attiva perché anche la Provincia Regionale di Ragusa preveda una misura di sostegno alle vittime dell’ultima calamità. Il primo cittadino ha concluso auspicando che si possa arrivare a immaginare un sistema assicurativo a partecipazione pubblica per le imprese agricole del territorio, dato che lo Stato e la Regione non sono in grado dare risposte concrete e in tempi ragionevoli agli agricoltori le cui aziende vengono funestate dalle calamità naturali.

 

26 novembre 2005 “RUOLO DEI GIOVANI NELLA SOCIETA’ DI OGGI. RIFLESSIONI SUL PENSIERO LIBERALE” N. 1063

Martedì 29 novembre alle 16,30, a palazzo Spadaro

 

Un convegno sul ruolo dei giovani nella società di oggi. E’ quello promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili, all’Interculturalità e alla Pace del Comune di Scicli, retto da Bartolo Lorefice, in collaborazione con l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici e l’Associazione Etnea per gli Studi Storico Filosofici. Martedì 29 novembre, alle 16,30, a palazzo Spadaro, si terrà il convegno su “Ruolo dei giovani nella società di oggi. Riflessioni sul pensiero liberale”, nell’ambito del quale sarà presentato il libro di Domenico Losurdo “Controstoria del liberalismo”.
Presiederà i lavori l’editor Massimo Giardina. Introdurrà l’assessore Bartolo Lorefice. Interverranno il professor Giuseppe Barone e il professor Salvatore Tinè, dell’Università di Catania.
“Il convegno rappresenterà l’occasione per i giovani della città di riflettere e dibattere sui principi politici che hanno fondato la civiltà moderna –spiega l’assessore Lorefice-, i suoi valori e le sue contraddizioni”.

 

25 novembre 2005 VERTICE AMMINISTRAZIONE SINDACATI E DEPUTAZIONE IBLEA SU DECLARATORIA STATO CALAMITA’ NATURALE N. 1062

Il 28 novembre presso l’aula consiliare alle 11,30

 

Fare il punto sullo stato dell’arte della declaratoria dello stato di calamità naturale causato dalle due trombe d’aria del 17 novembre. Lunedì 28 novembre i sindacati, Cgil, Cisl e Uil, le associazioni di categoria, Coldiretti, Cia e Confagricoltura, la deputazione nazionale e regionale, insieme all’assessore provinciale allo sviluppo economico Salvatore Bocchieri, e al presidente del Tavolo Verde per l’agricoltura Francesco Aiello, si confronteranno nell’aula consiliare del Comune di Scicli con l’amministrazione comunale e con le vittime delle due trombe marine del 17 novembre scorso per verificare lo stato dell’arte dell’iter amministrativo che dovrebbe portare alla dichiarazione dello stato di calamità naturale, passo propedeutico al riconoscimento degli indennizzi alle aziende agricole colpite.
Come si ricorderà, l’estensione delle aziende serricole colpite dalle due trombe marine del 17 novembre scorso è di dieci ettari.
La Condotta Agraria di Scicli ha quasi ultimato la conta delle segnalazioni, secondo cui a fronte di un’estensione di dieci ettari relative alle aziende colpite, la superficie di serre danneggiate ammonterebbe a otto ettari. Il sito maggiormente colpito è quello tra Playa Grande e Donnalucata. La Condotta Agraria è ormai in grado di fare una delimitazione precisa delle aree colpite, che dovrà essere trasmessa all’Ispettorato di Ragusa e successivamente alla Regione.
C’è un problema, di cui tutti gli attori di questa vicenda dovranno prendere coscienza lunedì: il riconoscimento della calamità naturale dipende da due parametri: l’estensione dell’area interessata dall’evento calamitoso e il danno alla produzione lorda vendibile. Tale criterio non deve essere inferiore al 35%, il che significa appunto che le trombe marine devono aver arrecato almeno il 35% di danno alla produzione lorda vendibile perché lo stato di calamità venga riconosciuto. Solo in contrada Piano Grande, a Playa, un’azienda di 13.000 metri quadrati, con serre realizzate con strutture tubolari in metallo, è stata rasa al suolo dalla furia del vortice di acqua e vento. L’occasione dell’incontro sarà utile, secondo quanto riferisce l’assessore Piccione, che ha convocato l’incontro, per discutere dell’altro problema, il mancato riconoscimento, da parte della Regione, degli indennizzi alle aziende danneggiate dalle trombe d’aria del 2 e del 12 novembre 2004. In tutto sono 52 le ditte colpite, che nei mesi scorsi sono state costrette a riprendere l’attività grazie all’aiuto rappresentato dal credito bancario, i cui tassi di interesse rischiano di mettere in sera difficoltà le già precarie condizioni economiche di questi sfortunati imprenditori.

 

25 novembre 2005 IL SINDACO FALLA INCONTRA TAREK ARAFAT N. 1061

Ieri pomeriggio nella stanza del primo cittadino l’incontro con Bruno Ficili e alcuni relatori del Convegno internazionale “L'educazione alla pace”

 

I morti di Sampieri, la tragedia dell’Africa, l’impossibilità di costruire muri lungo il Mar Mediterraneo. Di questo si è parlato nell’incontro di ieri pomeriggio nella stanza del sindaco di Scicli tra il primo cittadino, Bartolomeo Falla, e Tarek Arafat, nipote di Yasser, della "Palestine red crescent society Ramallay".
L’incontro è stato voluto dal professor Bruno Ficili, che quest’anno ha organizzato in provincia di Ragusa la nuova edizione del Convegno internazionale “L'educazione alla pace”. Ficili ha voluto far conoscere ai relatori del Convegno la sua città natale, guidandoli attraverso il dedalo delle viuzze del centro storico. All’incontro con il primo cittadino e l’assessore alle politiche per l’interculturalità e la pace, Bartolo Lorefice, hanno partecipato tra gli altri Faustin Twagiramungu, ex Presidente del Consiglio del Rwanda, padre Gaudiosus Ruta, della Tanzania, il senatore americano Hatford, Richard Balducci e Jurgen Humburg, delegato alto Commissariato Onu per i rifugiati, e il lama Michel.
L’amministrazione comunale di Scicli ha addirittura istituito una delega all’interculturalità, a testimonianza della sensibilità verso i temi dell’integrazione e della pacifica convivenza tra persone di etnia diversa. Del resto, che la comunità di Scicli sia un esempio di tentativo di integrazione positiva tra le diverse etnie (basti pensare ai lavoratori nordafricani e albanesi impegnati nelle serre) è dimostrato dalla circostanza che esiste la proposta di istituzione di una Consulta dei Migranti, in cui tutte le anime delle comunità extracomunitarie della città siano rappresentate.

 

24 novembre 2005 VINICIO CAPOSSELA DEDICA UNA CANZONE AL CRISTO RISORTO DI SCICLI N. 1060

“Ovunque proteggi: Gioia, salmi, naufragi, meduse e minotauri”. Il nuovo album, in uscita il 20 gennaio, contiene la canzone dedicata al “Gioia”, ovvero il Cristo Risorto di Scicli

 

E’ ormai ufficiale. Sarà presentata il prossimo 20 gennaio la canzone che il cantautore Vinicio Capossela ha scritto per la festa del Cristo Risorto di Scicli. In occasione dell’uscita del nuovo album, dove forte è il tema religioso, e significativamente intitolato “Ovunque proteggi”, sarà presentata anche la canzone scritta per la festa della pasqua sciclitana, che da due anni a questa parte ha ammaliato il cantante, autore de “Il ballo di San Vito”.
La canzone è stata registrata a Scicli, insieme alla banda musicale Pietro di Lorenzo Busacca, il 18 agosto scorso, quando Capossela, in assoluto incognito, insieme al siciliano Roy Paci, trombettista di Manu Chao, e a Pasquale Minieri, quest’ultimo produttore di Lucio Battisti, Fabrizio De Andrè e Claudio Baglioni, ha inciso la canzone. L’album è stato registrato di getto, inseguendo la musica e le vicende del disco lì dove si erano manifestate: “Ho deciso di intendere i brani come ognuno a se stante, a ognuno un luogo, a ognuno i suoi musicisti” spiega Capossela. “Il risultato è stato portare ciascun brano all’estremo delle sue potenzialità, ciascuno in fondo alla sua suggestione”. Capossela, che ha registrato un altro brano in una grotta carsica a 110 metri di profondità, in Sardegna, ha voluto che il brano sul “Gioia che traballa, barcolla, sul dorso della folla”, fosse registrato proprio a Scicli. La festa del Cristo Risorto della città entra così a pieno titolo nella letteratura della canzone d’autore italiana.

 

24 novembre 2005 UNA RIUNIONE CON LE IMPRESE CON VOGLIONO
INVESTIRE NEL PIT
N. 1059

Lunedì alle 10,30 una riunione a Palazzo spadaro con i portatori di interesse

 

“Cerchiamo imprese che vogliano aderire al Piano integrato territoriale Le vie del Barocco”. Il Comune di Scicli cerca partner privati disposti a scommettere sul Pit, alla luce della circostanza che a metà dicembre scadranno i termini per presentare i progetti nell’ambito dei bandi di cui all’avviso pubblico multiasse e multimisura per interventi attivabili per azioni pubbliche e regimi di aiuto.
I progetti per partecipare ai bandi vanno presentati entro il 15 dicembre: lunedì mattina a palazzo Spadaro, secondo quanto rende noto l’assessore Bartolo Piccione, sarà convocato tutto il partenariato sociale, per un confronto per i bandi di competenza al fine di concretizzare proposte utili per il territorio.
Il fine dell’incontro è quello di diffondere in modo adeguato le opportunità offerte dal Pit sulle misure dell'imprenditoria giovanile, femminile e degli investimenti aziendali. Agli imprenditori delle aziende sciclitane sarà data un'occasione di confronto con gli amministratori del Comune, al fine di rendere chiare e semplici le modalità di partecipazione all'importante iniziativa di rilancio economico dei comparto interessati. L'incontro di lunedì vuole fornire alle aziende sciclitane i mezzi necessari per cogliere l'importante opportunità offerta dal Pit, che prevede un finanziamento per le opere individuate pari a 25 milioni 717.954 euro. Quanto previsto dal Pit Le Vie del Barocco dovrà essere realizzato entro il 31 dicembre 2008.
Il Pit prevede un finanziamento di 6 milioni di euro sull'asse 1, riguardante interventi di recupero ambientale, di 8 milioni di euro sull'asse 2, legato ad interventi strutturali sui beni culturali, 1.700.000 euro sull'asse 3, legata alla formazione, 6.000.000 euro sull'asse 4, legato al sostegno alle attività produttive, di 4.000.000 di euro sull'asse 5, legato ad interventi infrastrutturali, di 500.000 euro sull'asse 6, legato alla produzione del territorio.

 

23 novembre 2005 IL SINDACO FALLA INVITA I CITTADINI A PARTECIPARE AL SIT IN DI PROTESTA INDETTO DAI SINDACATI PER SABATO MATTINA DAVANTI ALL’OSPEDALE BUSACCA N. 1058

Dopo che il manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno ha reso nota la proposta di rimodulazione della struttura sanitaria

 

Una mobilitazione popolare contro il piano di rimodulazione dell’ospedale Busacca presentato dal Manager dell’Ausl 7 di Ragusa Fulvio Manno alla commissione sanità dell’Ars.
Il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, invita, a nome dell’amministrazione comunale, tutti i cittadini di Scicli a partecipare al sit in di protesta indetto dai sindacati per sabato mattino, 26 novembre, davanti l’ospedale Busacca.
L’amministrazione comunale ha infatti aderito all’iniziativa dei sindacati e auspica la più ampia partecipazione possibile alla manifestazione.

 

23 novembre 2005 UN PROTOCOLLO D’INTESA TRA IL COMUNE DI SCICLI E LA GUARDIA DI FINANZA PER IL CONTROLLO DEL REDDITO DEI SOGGETTI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE N. 1057

Stamani la firma del sindaco Falla e del colonnello Raffo

 


Benefici sui ticket scolastici e sul trasporto pubblico, contributi per pagare l’affitto, buoni mensa scolastici, borse di studio e assistenza domiciliare. Giro di vite da parte del Comune di Scicli e della Guardia di Finanza per dare la caccia a chi, dichiarando un reddito più basso di quello effettivamente percepito, trae beneficio dalle prestazioni agevolate erogate dal Comune.
Stamani il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, tenente colonnello Vincenzo Raffo hanno firmato un protocollo d’intesa per il coordinamento dei controlli sostanziali della posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari dei soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate.
L’attività di controllo che la Guardia di Finanza, grazie al protocollo d’intesa col Comune, attuerà è finalizzata a garantire che a percepire i benefici siano le famiglie che ne hanno effettivamente diritto e necessità, punendo invece l’attività dei furbi che dichiarando un reddito basso, in alcuni casi addirittura “reddito zero”, a fronte di una situazione economica piuttosto agiata, beneficiano di aiuti e assistenza di cui non avrebbero in realtà alcun bisogno. La legge impone alle amministrazioni pubbliche di fare dei controlli a campione “e in tutti quei casi in cui sorgono dubbi fondati sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive”.

 

22 novembre 2005 NUOVE NOMINE COMMISSIONI CONSILIARI N. 1056

Dopo le dimissioni del consigliere Verdirame dalla presidenza della prima commissione al fine di favorire un chiarimento politico

 

Il presidente del consiglio comunale di Scicli, Enzo Pacetto, dopo aver preso atto del verbale della conferenza dei capigruppo consiliari del 14 novembre e le relative designazioni dei capigruppo consiliari, ha proceduto alla rimodulazione della composizione delle quattro commissioni consiliari, determinata dalle dimissioni dalla presidenza della prima commissione consiliare del consigliere Rocco Verdirame, che aveva motivato il suo gesto con la necessità di pervenire a un chiarimento politico.
Della Prima Commissione, Affari generali e istituzionali, Personale, Organizzazione dell'Ente, faranno parte: Pierluigi Aquilino, Salvatore Carbone, Vincenzo Giannone, Donata Militello, Rocco Verdirame.
Della Seconda Commissione, Lavori pubblici, Urbanistica, Edilizia, Viabilità, Trasporti, Protezione Civile, Arredo urbano e verde pubblico, faranno parte: Iurato Rosa Battaglia, Salvatore Giannone, Maurizio Miceli, Giuseppe Scala, Giovanni Savà.
Della Terza Commissione, Bilancio, Finanze e Patrimonio, Programmazione, Sviluppo Economico, lavoro, Servizi Demografici, Polizia Urbana ed Annona, faranno parte: Pierluigi Aquilino, Armando Cannata, Carmelo Carnemolla, Sandro Gambuzza, Salvatore Carbone.
Della Quarta Commissione, Servizi sociali e solidarietà sociale, Igiene e sanità, Ecologia, Sport, Pubblica Istruzione, Beni culturali, Turismo e spettacolo, faranno parte: Claudio Caruso, Armando Fiorilla, Angela Giannì, Francesco Migliorino, Enrico Papaleo.
Le commissioni dovranno ora eleggere i rispettivi presidenti.

 

21 novembre 2005 SI ALL’APERTURA DEL MERCATO DI DONNALUCATA IL SABATO MATTINO N. 1055

Consenso degli operatori all’utilizzo dell’imballaggio Marebarocco nell’incontro di sabato pomeriggio presso l’ex Camera del Lavoro

 

Aprire il mercato di Donnalucata il sabato mattina per la vendita dell’ortofrutta direttamente ai consumatori? Una buona idea secondo gli operatori della struttura di commercializzazione, che sabato pomeriggio, nei locali dell’ex Camera del Lavoro, si sono confrontati con l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione rispetto ai temi della commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco Bartolomeo Falla, l’assessore Giuseppe Savarino, Giovanni Savà, nella doppia veste di consigliere comunale e di presidente dell’Ascod, Sandro Gambuzza, anch’egli nella doppia veste di consigliere e di presidente di Confagricoltura, e poi Raffaele Ragusa, presidente dei commissionari ortofrutticoli, Pino Adamo, della Coldiretti, l'assessore provinciale Orazio Ragusa, il consigliere comunale Armando Cannata e gli otto titolari delle segherie che confezionano gli imballaggi per il confezionamento dei prodotti ortofrutticoli.
Al termine dell’incontro, secondo quanto riferisce l’assessore Piccione, vi è stata una larga condivisione circa l’utilizzo del marchio di promozione turistica Scicli Marebarocco per il confezionamento dell’ortofrutta proveniente da Scicli, per cui si sta valutando di varare un protocollo d’intesa tra tutti i portatori di interessi. L’assessore Piccione ha inoltre presentato la variante alle opere di completamento del mercato di contrada Spinello per lo spostamento extra moenia dell’asse dei servizi. Al termine della serata l’assessore ha regalato il marchio Marebarocco incorniciato in un quadro a ciascun operatore del mercato. Stesso omaggio sarà fatto nei prossimi giorni agli imprenditori turistici di Scicli. L’idea, come detto in altre occasioni, è di creare un’alleanza tra agricoltura e turismo. “Marebarocco” del resto è e resta un marchio di promozione turistica, e non è un marchio di qualità tecnicamente inteso. Anche se l’amministrazione comunale ha rivolto una calda raccomandazione a tutti i produttori e i confezionatori perché l’ortofrutta di prima scelta venga inserita negli imballaggi “Scicli Marebarocco”.

 

 

21 novembre 2005 UN INCONTRO TRA IL SINDACO FALLA E IL NUOVO COMMISSARIO MARIA ANTONIETTA MALANDRINO N. 1054

Discussi i temi dell’ordine pubblico in città

 

Si è tenuto nei giorni scorsi nella stanza del sindaco di Scicli, in Municipio, un incontro tra il primo cittadino, Bartolomeo Falla e il nuovo Commissario della Polizia di Stato di Modica, la dottoressa Maria Antonietta Malandrino.
Presente all’incontro anche il comandante della polizia municipale di Scicli, Franco Nifosì, sono stati affrontati i temi dell’ordine pubblico in città. Al termine dell’incontro, nell’ottica di uno spirito di collaborazione tra le istituzioni, il sindaco Falla si è fatto carico di studiare, insieme all’assessore alle politiche sociali Rosa Pacetto, un metodo di distribuzione ragionata, presso i centri d’incontro del territorio, dell’opuscolo realizzato dal Commissariato di Modica per mettere in guardia gli anziani rispetto al rischio di truffe ai loro danni.

 

21 novembre 2005 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE TEATRALE N. 1053

Giovedì 24 novembre alle 11 a palazzo Spadaro

 

Si terrà giovedì 24 novembre alle ore 11 a palazzo Spadaro la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale 2005/2006. L’assessore alle politiche di promozione Bartolo Piccione incontrerà i giornalisti per illustrare il cartellone che pubblichiamo qui di seguito.

 

Comune di Scicli

Associazione PI.DA -   Prisma Spettacoli –

Presentano

La stagione Teatrale 2005 /2006 al Teatro Italia

“SCICLI PORTA SULLA CULTURA DEL MEDITERRANEO

Direzione Artistica Pina D’amore

29/12/05  “SI CHIAMAVA GESU’ “

Spettacolo musical con Annalisa Cucchiara e Emanuele Puglia

Con i testi di Fabrizio De Andrè – Supervisione Artistica TONI CUCCHIARA

 

19/01/06    “PERICOLO DI COPPIA”

Commedia di e con Marco Cavallaro

Franco Silvestri e Claudia Campagnola   Regia : Claudio Insegno

 

30/01/06  “ OGGI E’ GIA’ DOMANI”

Commedia in due atti di Willy Russel

Con PAOLA QUATTRINI

Regia: Pietro Garinei

 

28/02/06  “L’ISPETTORE”

Di Nicolay Gogol

Adattamento di Federico Magnano San Lio

Compagnia Moysikos Sacam

Con Carlo Greca, Nuccia Maugeri e tre giovani attori

Regia: Federico Magnano San Lio

 

13/03/06 “UN GRANDE GRIDO D’AMORE”

Commedia Brillante di Josiane Balasko

Regia Maurizio Panici

Con PAMELA VILLORESI e PIETRO LONGHI

 

23/03/06  “MARCO POLO”

adattamento da “Il Milione” di Marco Polo e “Le città Invisibili” di Italo Calvino

Regia di Federico Magnano San Lio

Drammaturgia Federico Magnano San Lio

Attori Cinzia Finocchiaro, Antonio Bruno

 

05/04/06  “DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE”

Commedia Brillante

Con TUCCIO MUSUMECI e PIPPO PATTAVINA

 

20/04/06  “LA VIA DELLA SETA” *

Spettacolo di teatro –danza ispirato a “Seta” di A.Baricco

Coprodotto da Compagnia Accademy e Comune di Scicli

* Spettacolo Fuori Abbonamento Posto unico € 10,00

 

ABBONAMENTI in PREVENDITA ed informazioni:

SCICLI                                 Coop.. Siklah(C/O Pro Loco- tel. 0932/932782)

                                               Caffe Letterario  V. Brancati – Via F.M. Penna

RAGUSA                              SHIKARA VIAGGI – C.SO VITTORIO VENETO, 677/681    TEL. 0932/251713

SANTA CROCE             CIVOLEVA  CAFE’ – VIA CAUCANA, 39  TEL. 333/7494701

MODICA                              OSTERIA SAN BENEDETTO – VIA NATIVO, 30 TEL. 0932/754804 (MODICA ALTA)

                                               IL MUSICHIERE – VIA V. VENETO, 30 TEL. 0932/754447 (MODICA CENTRO)

POZZALLO                        CINEMA GIARDINO – C. V. VENETO TEL. 0932/797032

 

Sala: Abbonamento Euro 90.00       TRIBUNA:  Abbonamento Tribuna Euro 80.00            

Abbonamento ridotto per  Anziani ( 65 anni )  Studenti (25 anni)  – Cral, Ass. Culturali e Sodalizi   Sala  Euro 80.00   Tribuna  Euro 70.00

                       Biglietto singolo Spettacolo Sala         Euro 18.00             

                                                                  Tribuna  Euro 16.00

 

21 novembre 2005 UN PROTOCOLLO D’INTESA TRA IL COMUNE DI SCICLI E LA GUARDIA DI FINANZA PER LA VERIFICA DELLE AUTOCERTIFICAZIONI N. 1052

Mercoledì alle 12 in Municipio la firma del sindaco Falla e del comandante provinciale della Guardia di Finanza, tenente colonnello Vincenzo Raffo

 

Sarà firmato mercoledì 23 novembre, alle 12, in Municipio a Scicli, il protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale e la Guardia di Finanza che consentirà alle Fiamme Gialle la verifica dell’attendibilità delle autocertificazioni relative ai ticket scolastici, al trasporto pubblico e simili.
Il protocollo sarà firmato nella stanza del primo cittadino dal sindaco Bartolomeo Falla e dal comandante provinciale della Guardia di Finanza, tenente colonnello Vincenzo Raffo.

 

 

21 novembre 2005 E’ DI DIECI ETTARI L’ESTENSIONE DELLE AZIENDE SERRICOLE COLPITE DALLE DUE TROMBE MARINE DI GIOVEDI N. 1051

La Condotta Agraria aspetta le ultime segnalazioni prima di comunicare la delimitazione dei danni e rendere noto se vi sono i presupposti del riconoscimento della calamità naturale

 

E’ di dieci ettari l’estensione delle aziende serricole colpite dalle due trombe marine del 17 novembre scorso. La Condotta Agraria di Scicli sta ultimando la conta delle segnalazioni, secondo cui a fronte di un’estensione di dieci ettari relative alle aziende colpite, la superficie di serre danneggiate ammonterebbe a otto ettari. Il sito maggiormente colpito è quello tra Playa Grande e Donnalucata. Non c’è al momento un quadro completo dei danni alle coltivazioni in pieno campo, né dei danni imputabili agli alberi estirpati. Entro la fine di questa settimana la Condotta Agraria sarà in grado di fare una delimitazione precisa delle aree colpite, che poi sarà trasmessa all’Ispettorato di Ragusa e successivamente alla Regione.
Il riconoscimento della calamità naturale, secondo quanto precisato dal dottor Michele Santospagnuolo, della Condotta Agraria di Scicli, il cui personale ha lavorato alacremente in questi giorni per avere un’esatta contezza dei danni, dipende da due parametri: l’estensione dell’area interessata dall’evento calamitoso e il danno alla produzione lorda vendibile. Tale criterio, riassunto nella sigla convenzionale “P.l.v.”, non deve essere inferiore al 35%, il che significa appunto che le trombe marine devono aver arrecato almeno il 35% di danno alla produzione lorda vendibile perché lo stato di calamità venga riconosciuto. L’invito che il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, rivolge alle vittime di questo nuovo evento calamitoso è di recarsi presso la Condotta Agraria di Scicli e di segnalare i danni subiti, perché entro venerdì si possa avere un quadro esatto dei danni.
Ulteriori danni si segnalano ai tetti delle abitazioni rurali e a diversi alberi estirpati in contrada Torre Palombo, tra Scicli e Modica. E’ certo che le due trombe marine del 17 novembre hanno prodotto un danno inferiore a quello delle due trombe d’aria del 2 e del 12 novembre 2004. Solo in contrada Piano Grande, a Playa, un’azienda di 13.000 metri quadrati, con serre realizzate con strutture tubolari in metallo, è stata rasa al suolo dalla furia del vortice di acqua e vento. E ancora danni sono stati segnalati ad alcune coltivazioni in pieno campo in contrada Lincino, alla immediata periferia di Scicli.
Da qui a una settimana la pratica per il riconoscimento della calamità naturale sarà istruita e da allora si potrà avere la stima circa la possibilità per le aziende colpite di aver riconosciuti gli indennizzi per i danni subiti da questo nuovo evento calamitoso.

 

19 novembre  2005 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, VINCENZO PACETTO, RISPONDE ALL’ON. GURRIERI SULLA MANCATA CONVOCAZIONE DI UN NUOVO CONSIGLIO APERTO SUL CASO OSPEDALE BUSACCA N. 1050

Dopo la richiesta di “un minimo di galateo istituzionale”

 

Una replica garbata e senza toni polemici. Il presidente del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo Pacetto, spiega i motivi della mancata convocazione di un consiglio comunale aperto sul caso “ospedale Busacca”, dopo l’accusa fatta nei giorni scorsi dal deputato regionale della Margherita Sebastiano Gurrieri, che chiedeva un riscontro alla sua proposta “per un minimo di galateo istituzionale”.
Il presidente Pacetto precisa che nessun consigliere comunale ha avanzato richiesta di convocazione di un consiglio aperto e che il presidente del massimo consesso non ha i poteri per indire autonomamente una seduta aperta del consiglio.
“Pochi giorni prima dalla proposta dell’on. Gurrieri avevamo tenuto una seduta aperta del consiglio comunale sul caso Busacca, in cui le problematiche sul futuro del nosocomio, comprese le problematiche relative ai dementi tranquilli, erano pure state affrontate, come ricorderà l’on. Gurrieri, che ha partecipato attivamente ai lavori di quel consiglio” – precisa Pacetto. “Del resto, un nuovo consiglio comunale si sarebbe giustificato nel momento della presentazione del piano di rilancio dell’ospedale da parte dei vertici dell’Ausl 7, secondo gli accordi maturati in commissione sanità all’Ars”.
Il presidente del consiglio comunale conclude affermando che nel proprio agire non vi è stata alcuna volontà di ignorare o sminuire la proposta del deputato regionale, ma la semplice presa d’atto che i consiglieri comunali hanno ritenuto che la convocazione di una nuova seduta del consiglio aperto in una fase interlocutoria sarebbe stata vana. Del resto, anche quando lo statuto comunale lo permettesse, la convocazione di un consiglio aperto per unica volontà del presidente rappresenterebbe una forzatura istituzionale.

 

19 novembre 2005 OGGI POMERIGGIO AL CIMITERO DI SCICLI UNA CERIMONIA RELIGIOSA INTERCOFFESIONALE PER L’ESTREMO SALUTO AI NOVE NAUFRAGHI N. 1049

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha chiesto all’Imam di Scicli di celebrare una funzione religiosa per l’estremo saluto ai nove naufraghi di ieri

 

Sarà celebrata oggi pomeriggio, alle 17,30, al cimitero di Scicli, una funzione religiosa per dare l’estremo saluto ai nove clandestini morti naufraghi ieri mattino a Sampieri.
A volere la cerimonia il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla. A celebrare, secondo il rito islamico, in uno piazzale all’aperto del cimitero sarà l’Imam di Scicli. Il primo cittadino parteciperà alla funzione religiosa in forma ufficiale, con la fascia tricolore: “Vogliamo pregare insieme, ognuno secondo la propria fede religiosa, per questi giovani morti naufraghi mentre tentavano di raggiungere un mondo migliore” –afferma stamani il sindaco Bartolomeo Falla-.
La cerimonia sarà tenuta secondo il rito islamico, ma avrà un momento interconfessionale, in cui i cattolici pregheranno secondo il credo cattolico e gli islamici secondo il credo islamico. E’ stata invitata alla cerimonia la comunità islamica locale.
Scicli vanta una tradizione di grande integrazione tra gli extracomunitari e la comunità locale e la cerimonia di oggi pomeriggio è un ulteriore segno di questo sentimento di accoglienza nei confronti delle popolazioni extracomunitarie.

 

18 novembre 2005 IL SINDACO DI SCICLI BARTOLOMEO FALLA: “L’EUROPA DEVE RISOLVERE IL PROBLEMA DELL’AFRICA” N. 1047

Dopo lo sbarco di stamani, in cui hanno perso la vita nove persone, il primo cittadino di Scicli interviene polemicamente sulla Bossi Fini

 

Dopo lo sbarco di stamani sulle coste di Scicli, in cui hanno perso la vita nove persone, il primo cittadino, Bartolomeo Falla, a nome dell’amministrazione comunale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ritornano i morti sulle spiagge di Scicli, la tragedia dell’Africa e del Mediterraneo ritornano con violenza nelle nostre coste. L’Europa deve farsi carico del problema dell’Africa. La nostra comunità, le amministrazioni locali, sono diventate attori involontari in questa vicenda drammatica, che subiamo dal punto di vista umano e amministrativo.
Non possiamo pensare di chiudere il mare Mediterraneo, le leggi dello Stato italiano e gli accordi internazionali devono garantire i diritti di questi disperati, disposti a sfidare la morte in mare pur di fuggire dai territori in cui sono nati. La tragedia del ventunesimo secolo è l’Africa, e fin quando l’Europa non troverà una soluzione per i problemi del continente africano, assisteremo impotenti alla replica di ciò che accade nei sobborghi di Parigi. Quanto è successo stamani a Sampieri, lo sbarco di duecento disperati, la morte di nove di loro, è la stessa tragedia che vivono gli immigrati nei sobborghi parigini. Qui, come in Francia, come a Lampedusa, assistiamo alla manifestazione più dolorosa della tragedia africana.
Cosa abbiamo fatto dopo quarant’anni di aiuti internazionali? Noi europei siamo stati bravi a sostenere le fazioni africane in guerra, ma non a risolvere il problema della fame e della privazione dei diritti di quelle popolazioni.
Quanto accaduto oggi a Scicli è un ulteriore segno del fallimento della Bossi Fini, ma lungi da polemiche strumentali in questo momento, credo che di questa tragedia debba farsi carico non solo il Governo italiano, l’Unione Europea nella sua interezza”.

 

17 novembre 2005 GIRO DI VITE PER I PASSI CARRABILI ABUSIVI N. 1046

L’annuncio del comandante della polizia municipale, Franco Nifosì

 

Giro di vite sui passi carrabili abusivi da parte della polizia municipale di Scicli. Diversi cittadini hanno esposto all’ingresso dei loro garage una segnaletica relativa alla segnalazione del passo carrabile del tutto abusiva, cioè priva del numero di autorizzazione. A partire dai prossimi giorni inizierà un controllo a tappeto da parte della polizia municipale per l’individuazione degli abusivi, la rimozione delle tabelle non a norma, e la regolarizzazione dei garage non censiti.
Il comandante della polizia municipale, Franco Nifosì, ha invitato i cittadini a recarsi presso l’ufficio Tributi per regolarizzare le tabelle di divieto di sosta dei garage contrassegnati sino ad oggi da tabelle abusive.

 

17 novembre 2005 TORNA A SCICLI IL COMMISSARIO MONTALBANO N. 1045

Lunedì 21 Novembre la troupe della Palomar gira a Donnalucata
 

 

Il Commissario Montalbano torna a girare a Scicli. La Palomar, società che produce per conto di Rai Uno il fortunato serial televisivo giunto alla settima edizione, sarà in città lunedì 21 novembre. Per la verità, nelle scorse settimane Luca Zingaretti è tornato a girare a Scicli, seppur in incognito. Diverse scene sono state girate in contrada Pisciotto, a Sampieri, dove ha sede la “mannara” in cui si consumano efferati delitti, e in contrada Palazzola, su una delle colline che sovrastano la città e da cui si ha una veduta molto suggestiva del centro storico barocco di Scicli e della prospettiva verso il mare. Ora la Palomar torna a girare a Donnalucata, il cui lungomare è sempre stato considerato una delle location più felici dal regista dello sceneggiato televisivo, Alberto Sironi, e dallo scenografo Luciano Ricceri. Nello specifico, lunedì 21 novembre, saranno girate alcune scene in via Marina (il lungomare appunto) e in via Foligno, dalle 6,30 alle 18. Quelle in lavorazione sono le ultime due puntate del serial. Donnalucata ha ospitato, in occasione della seconda edizione dello sceneggiato, anche il commissariato in cui vive e opera Salvo Montalbano, ma nell’immaginario collettivo la sede del commissariato è sempre rimasta nel palazzo municipale di Scicli, dove ogni anno in estate i turisti si accalcano per posare e scattare una foto nella bella stanza stile liberty del sindaco, nella fiction la stanza del questore Luca Bonetti Alderighi.

 

 

17 novembre 2005 DUE TROMBE MARINE DEVASTANO MOLTE STRUTTURE SERRICOLE NELLA FASCIA COSTIERA DI SCICLI N. 1044

L’evento calamitoso stamani, tra le 7,45 e le otto. Ingenti i danni. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, sul luogo della calamità

 

Un quarto d’ora. Tanto è bastato stamani a due trombe marine per devastare moltissime strutture serricole lungo la fascia costiera di Scicli.
Le due colonne d’aria e acqua sono salite dal mare e a partire dalle 7.45, hanno distrutto serre, divelto pali della Telecom e dell’Enel, danneggiando le coperture di molte abitazioni. Alle otto del mattino infine una forte grandinata. La calamità naturale si è abbattuta sulle contrade Torre Dammusa e Timperosse, tra Donnalucata e Playa Grande, e sulla stessa frazione di Playa. Danni anche alla segnaletica stradale, e ai muri di recinzione. Sul posto si sono portati gli uomini dell’ufficio comunale di Protezione Civile, guidato dal geometra Ignazio Fiorilla, insieme al sindaco Bartolomeo Falla, che ha mantenuto per se la delega alla protezione civile, al vicesindaco Enzio Muccio e all’assessore all’agricoltura Bartolo Piccione. Molte le squadre dei vigili del fuoco impegnate sul posto.
Ingenti i danni di questa nuova calamità che cade a un anno esatto dalla tromba d’aria del 12 novembre 2004, quando fu interessata quasi la stessa fascia di territorio costiero. E intanto è già iniziato un primo censimento dei danni, ad opera del dottor Michele Santospagnuolo e dei colleghi funzionari della Condotta Agraria.
Una delle due trombe marine, quella più esterna, si sarebbe diretta poi in direzione della frazione rivierasca di Bruca, per proseguire in contrada Costa di Carro, a Sampieri, dove ci sono stati anche due contusi. L’altra tromba marina è salita in direzione di Scicli danneggiando le strutture produttive di contrada Torre Palombo, tra Scicli e Modica. E danni si registrano anche nelle vicine Modica e Pozzallo.
“Purtroppo, a un anno di distanza dall’ultimo grave calamità, la nostra economia serricola è seriamente penalizzata da un nuovo, avverso, evento atmosferico –ha dichiarato stamani il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla-. Ancora una volta le trombe marine hanno colpito la fascia costiera tra Donnalucata e Playa Grande, anche se l’area complessiva attraversata dall’evento atmosferico, rispetto allo scorso anno, pare, secondo una prima stima, inferiore. A parte i modesti interventi d’aiuto economico che il Comune e la Provincia di Ragusa hanno dato agli agricoltori vittime della tromba d’aria del novembre 2004, gli operatori sono ancora in attesa dei fondi che la Regione ha promesso di erogare alle aziende colpite. In questo dramma, quello che in termini calcistici potrebbe essere definito un “uno-due” per i nostri agricoltori, a sollevarmi è l’immagine dei tanti produttori che stamani alle undici erano già sul tetto delle serre scoperchiate dalla tromba d’aria, impegnati a riparare le strutture prima che sopraggiunga una nuova notte”.
Stamani, purtroppo c’era anche chi di fronte all’immagine della propria serra distrutta di nuovo a un anno esatto dalla prima calamità, chiedeva di cambiare lavoro.

 

16 novembre 2005 “OGGI L’OLIO LO FACCIO IO” N. 1043

Un progetto dell’associazione L’Isola sostenuto dall’assessore Rosa Pacetto

 

“Oggi l’olio lo faccio io”. In fila indiana i bambini delle scuole elementari e medie di Scicli acquistano le olive, assistono alla spremitura e dopo qualche minuto ricevono in cambio metro litro di olio di oliva. Accade in contrada Guardiola, alla periferia della città. Il progetto di riappropriazione di questo aspetto della tradizione gastronomica della nostra cultura contadina è stato elaborato dall’associazione L’Isola, nell’ambito del più vasto programma “Scicli Solidale” promosso dall’assessorato ai servizi sociali del Comune. Hanno cominciato nei giorni scorsi i bambini del I Circolo Didattico. Comprano due euro di olive presso l’oleificio, conferiscono il loro acquisto al titolare della struttura di trasformazione e dopo qualche minuto diventano proprietari di una boccetta con l’olio di oliva.
Si tratta dell’evoluzione del progetto “Adotta un monumento”, che tanto successo ha avuto due anni fa e che l’anno scorso ha subito una evoluzione: i bambini, dopo aver adottato il patrimonio artistico della città, poi hanno adottato un quartiere, un’aiuola, una festa, una tradizione storica. Ora hanno adottato anche un processo di trasformazione alimentare. “In una società che vive di cibi in scatola e merende in scadenza, e che non è in grado di smaltire i rifiuti che produce, abbiamo voluto recuperare un momento della frugalità della vita dei nostri nonni –spiega l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Pacetto- che per colazione o merenda non mangiavano i cibi sofisticati di oggi, ma il pane con l’olio di casa”. Un vero e proprio viaggio alla riscoperta, o forse sarebbe meglio dire alla scoperta, degli odori, dei sapori e della fragranza dei cibi frugali che appartengono alla società contadina ormai scomparsa, i cui valori vanno recuperati e valorizzati.

 

16 novembre 2005 DENUNCIA PER MINACCE AGGRAVATE A PUBBLICO UFFICIALE N. 1042

Un giovane di 25 anni ha inveito contro alcuni agenti della polizia municipale mentre rimuovevano una autovettura in sosta vietata davanti a un passo carrabile

 

Dovrà rispondere davanti all’autorità giudiziaria di minacce aggravate a pubblico ufficiale un venticinquenne di Scicli che ieri sera è andato in escandescenza mentre due agenti della polizia municipale stavano operando per la rimozione di un’autovettura lasciata in sosta vietata davanti a un passo carrabile. I vigili urbani stavano rilevando l’infrazione quando G.R., 25 anni, di Scicli, che peraltro non era il proprietario dell’auto in questione, ma assisteva da spettatore alla rimozione dell’automobile, ha assunto atteggiamenti minacciosi nei confronti dei tutori dell’ordine. L’uomo è andato in escandescenza, invenendo contro gli agenti, scadendo in offese e frasi ingiuriose e pronunciando gravi minacce all’indirizzo dei vigili urbani. Dopo essere stato identificato, secondo quanto riferisce il comandante della polizia municipale, Franco Nifosì, è stato denunciato a piede libero per minacce aggravate a pubblico ufficiale. Si tratta purtroppo dell’ultimo di una cospicua serie di episodi in cui la polizia municipale si è vista costretta a denunciare atteggiamenti inaccettabili da parte di alcuni cittadini, che per fortuna sono solo una minoranza in città.

 

 

15 novembre 2005 SABATO LA PRESENTAZIONE DELL’IMBALLAGGIO MAREBAROCCO N. 1041

Sabato 19 alle 17 nell’ex Camera del Lavoro

 

Sarà presentato sabato 19 alle ore 17 nei locali del Comune in via Nazionale, presso l’ex Camera del Lavoro, il nuovo imballaggio “Scicli Marebarocco” per il confezionamento dei prodotto ortofrutticoli.
“L’iniziativa costituisce l’occasione –spiega l’assessore Bartolo Piccione- per affrontare le altre problematiche di cui la struttura necessita per consentirle un salto di qualità nell’ambito di un settore che deve attrezzarsi per affrontare le sfide che il mercato, in un contesto di globalizzazione, presenta a quanti operano nel settore”. Saranno presenti i commissionari del mercato e le otto aziende che costruiscono imballaggi nel territorio di Scicli, oltre a Coldiretti, Cia e Confagricoltura.

 

15 ottobre 2005 IL SINDACO FALLA SCRIVE A CONSCOOP DENUNCIANDO I DISSERVIZI PATITI DAGLI UTENTI PER LE BOLLETTE DEL METANO N. 1040

“E’ grave la mancata considerazione delle difficoltà che avete determinato agli utenti” scrive Falla