Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

Via F.Mormina Penna, 2
97018 Scicli (RG)
Tel. 0932-839111
Numero Verde: 800-221678
Internet: www.comune.scicli.rg.it
e-mail:
comune.scicli@tiscali.it

Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA OTTOBRE 2005

31 ottobre 2005 IL COMUNE PARTE CIVILE IN UN PROCESSO N. 1022

L’amministrazione ha dato mandato all’avvocato Nadia Pacetto di rappresentarla in giudizio

 

Il Comune di Scicli si è costituito parte civile nel processo nei confronti di Enrico Ragusa, Vincenzo Mallia, Giacomo Carnemolla e Salvatore Ragusa, imputati dei reati di cui all’art. 423 e 416 del codice penale.
L’amministrazione comunale ha conferito incarico all’avvocato Nadia Pacetto, con studio legale in Scicli. Nella delibera la giunta Falla scrive di volersi costituire in giudizio “al fine di far valere in giudizio le esigenze generali di tutela della collettività e dell’ordine pubblico”.

 

31 ottobre 2005 IL COMUNE ADERISCE AL PROGETTO DELLA COLDIRETTI PER LA CESSIONE DI LATTE NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA N. 1021

L’amministrazione ha aderito al progetto dell’Agea (l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura) per la distribuzione di latte fresco nelle scuole

 

 

Latte fresco nelle scuole dell’infanzia. L’amministrazione comunale di Scicli ha aderito al Progetto dell’Agea (l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura) e della Coldiretti che prevede la distribuzione di latte fresco nelle scuole dell’infanzia.
La Coldiretti di Ragusa, attraverso il progetto “Campagna Amica Educazione Alimentare”, da anni volge nelle scuole programmi di divulgazione e formazione di alunni e docenti sui temi dell’alimentazione, promuovendo la conoscenza dei prodotti agricoli di qualità del territorio. Ora esiste un aiuto comunitario in favore dell’Agea per la cessione di latte fresco e di alcuni prodotti caseari agli allievi delle scuole dell’infanzia. Per aderire al progetto ciascun comune doveva presentare istanza di accreditamento dell’Agea. L’amministrazione comunale di Scicli ha aderito al progetto e in questo modo l’Agea potrà beneficiare di un aiuto dell’Unione Europea per la cessione di latte e di alcuni prodotti lattiero caseari agli alunni delle scuole dell’infanzia di Scicli. Il progetto si inserisce nella volontà di educare i nuovi cittadini a una sana educazione alimentare.

 

31 ottobre 2005 CINQUANTENARIO DELLA FONDAZIONE DI JUNGI N. 1020

Il 4, 5 e 6 novembre

 

Cinquant’anni, e non li dimostra. Il quartiere Jungi festeggia il 4, 5 e 6 novembre prossimi i suoi primi cinquant’anni. L’amministrazione comunale di Scicli ha patrocinato le iniziative che l’associazione Villaggio Jungi, insieme ad altre associazioni e alla Parrocchia del Santissimo Salvatore hanno programmato per i primi giorni del mese di novembre.
“Tale ricorrenza –spiega il sindaco, Bartolomeo Falla- oltre a rappresentare un momento di aggregazione e di socializzazione tra gli abitanti del Villaggio Jungi, quartiere nato a seguito dell’emigrazione delle famiglie dalle grotte di Chiafura, è oggi motivo di orgoglio in quanto oggi Jungi è divenuto una zona di espansione in cui sono presenti molti dei servizi fruiti dal resto della cittadinanza”.

 

 

 

31ottobre 2005 SERVIZIO URBANO GRATUITO DA SCICLI E BORGATE PER IL CIMITERO E VICEVERSA N. 1019

Pubblichiamo gli orari delle corse

 

L’Amministrazione comunale in occasione della Commemorazione dei defunti, ha approvato una convenzione con l’AST – Agenzia di Modica – per il trasporto gratuito da Scicli e borgate per il Cimitero e viceversa. Il servizio, completamente a carico del Comune, si svolgerà nei giorni 1 e 2 novembre 2005 secondo i seguenti percorsi ed orari:

Corsa di andata per il cimitero

Ore 8,00 Sampieri - ore 8,15 Cava D’Aliga - ore 8,30 Donnalucata
Ore 8,40 Iungi – Piazza Italia
Ore 9,30 Iungi – Piazza Italia
Ore 10,30 Iungi – Piazza Italia
Ore 14,00 Sampieri - ore 14,15 Cava D’Aliga - ore 14,30 Donnalucata
Ore 14,40 Iungi – Piazza Italia
Ore 15,30 Iungi – Piazza Italia
Ore 16,30 Iungi – Piazza Italia

Corsa di ritorno per il cimitero

Ore 9,00 per Piazza Italia e Iungi
Ore 10,00 per Piazza Italia e Iungi
Ore 11,00 per Piazza Italia - Iungi Donnalucata - Cava D’Aliga - Sampieri
Ore 12,30 per Piazza Italia e Iungi
Ore 15,00 per Piazza Italia e Iungi
Ore 16,00 per Piazza Italia e Iungi
Ore 17,00 per Piazza Italia - Iungi Donnalucata - Cava D’Aliga - Sampieri
Ore 18,30 per Piazza Italia e Iungi

Si avvisa, inoltre, la cittadinanza che la sosta in via Ospedale sarà consentita esclusivamente nei pressi del Cimitero, previa esposizione del disco orario, per la durata di un’ora.
Si avvisa, inoltre che per i giorni 1 e 2 novembre, nei pressi delle Scuole Elementari S.Nicolò (via Colombo, via Vasco de Gama), sarà aperta al pubblico un’area privata per il parcheggio dei veicoli, collegata con l’ingresso principale del Cimitero da un Bus navetta.

 

31 ottobre 2005 STASERA CONSIGLIO COMUNALE IN PROSECUZIONE DI SEDUTA N. 1018

Dopo il voto del consuntivo e l’ottemperanza a una sentenza per un debito fuori bilancio il consiglio riprende i lavori dalla delibera per il ripopolamento ittico

 

Dopo l’approvazione del conto consuntivo 2004 e l’ottemperanza a una sentenza per un debito fuori bilancio (l’occupazione illegittima, nel 1992, del pozzo Manenti, costata al Comune 8.608 euro), il consiglio comunale di Scicli torna a riunirsi stasera, in prosecuzione di seduta, per affrontare gli altri punti all’ordine del giorno: la delibera per l’adesione al Consorzio il ripopolamento ittico; la mozione di indirizzo presentata dal consigliere Verdirame relativa alla gara di affidamento del servizio smaltimento rifiuti urbani della discarica di San Biagio; la mozione presentata dai consiglieri Gambuzza, Aquilino, Cannata, Miceli e Migliorino, relativa al contenzioso tra il Comune e i terzi e l’individuazione di quelle pratiche che potrebbero diventare debiti fuori bilancio; la mozione di indirizzo presentata dai consiglieri Aquilino, Miceli, Giannone Salvatore, Giannì, Gambuzza, Migliorino, Verdirame, Carnemolla e Cannata per istituire un gruppo di lavoro per sfruttare al meglio le potenzialità del nuovo porto di Donnalucata; l’ordine del giorno dei consiglieri Gambuzza e Miceli relativo alla costituzione di un centro commerciale naturale; la mozione del consigliere Verdirame relativa al mancato rilascio dell’autorizzazione amministrativa di esercizio di media struttura di vendita; e infine l’approvazione dello schema dello statuto comunale.

 

31 ottobre 2005 GAMBUZZA: QUAL E’ LO STATO DELL’ARTE DEL COLLEGAMENTO TRA PIAZZA MORANA E BRUCA? N. 1017

La questione discussa in consiglio comunale. La risposta dell’ufficio tecnico

 

Qual è lo stato dell’arte della progettazione della bretella di collegamento tra la piazza Morana e la via Afrodite a Bruca? A chiederlo, in una interrogazione rivolta all’amministrazione comunale, è il consigliere del Comitato per Scicli Sandro Gambuzza.
La realizzazione di tale strada è infatti inserita nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2004-2006 e la fruibilità del percorso stradale era prevista per il secondo semestre 2005. Tale opera, ricorda il consigliere di opposizione, contribuirebbe in modo sostanziale al decongestionamento della provinciale Donnalucata-Cava d’Aliga.
La questione è stata affrontata di recente in consiglio comunale. L’ufficio tecnico ha spiegato che l’opera ricade su un’area demaniale marittima, per cui è necessaria la preventiva acquisizione della concessione demaniale. Il Comune ha inoltrato alla Capitaneria di Porto di Pozzallo la richiesta di sanatoria per la concessione demaniale marittima. A seguito di ciò la Capitaneria ha acquisito i pareri dell’Agenzia del Demanio di Ragusa e della Sovrintendenza e ha poi trasmesso gli atti all’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente per il rilascio della concessione demaniale.
Quando tale iter sarà terminato si potrà consolidare e stabilizzare le dune sabbiose e ripristinare la sede stradale. Circa i tempi, all’ufficio tecnico assicurano che dopo l’acquisizione della concessione demaniale entro sessanta giorni si potrà redigere l’esecutivo.

 

29 ottobre 2005 SCICLI, POZZALLO E LAGAMBIENTE IN UN PROGETTO DI MANAGEMENT ECOCULTURALE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE N. 1016

Quaranta dipendenti dei due comuni parteciperanno alla formazione e di qualificazione professionale del personale della Pubblica Amministrazione

 

Un’occasione per formare e qualificare il personale dipendente dei Comuni di Scicli e di Pozzallo rispetto ai temi della valorizzazione e della fruizione delle risorse culturali ed economiche del territorio.
E’ il progetto che vede coinvolti il Comune di Scicli, quello di Pozzallo e Legambiente di Ragusa e finanziato per un importo di 107 mila euro nell’ambito del Por, misura 3.17, misura dedicata alla Formazione Mirata. Si tratta del “Management ecoculturale per la Pubblica Amministrazione”, che ha il compito di formare i dipendenti dei due comuni nel ruolo di promotori dello sviluppo socio economico del territorio nel rispetto dell’equilibrio ambientale.
“E’ uno dei passaggi strategici del nostro programma elettorale –spiega il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla-. Venti dipendenti del nostro Comune saranno coinvolti nel corso di formazione, al termine del quale avremo nuove competenze all’interno della macchina amministrativa per la programmazione e la realizzazione di una politica ecosostenibile. Disporremo di una mappa delle risorse culturali con l’indicazione del loro livello di fruizione e della percezione che i cittadini hanno rispetto a ciascuna risorsa”.
Il corso di formazione si propone di offrire ai funzionari comunali la capacità di visione globale nel perseguimento di politiche volte a realizzare uno sviluppo sostenibile. Altro momento importante sarà lo sviluppo delle competenze dei funzionari comunali nel ruolo di creatori di consenso per la diffusione di una cultura orientata allo sviluppo di sistemi ecocompatibili. Saranno studiati gli scenari normativi a livello nazionale e internazionale in materia di politiche ambientali, attraversando le normative dei diversi settori: ambiente, agricoltura, industria, edilizia, sanità.
Ci sarà poi un momento di ricerca dedicato al censimento delle risorse etnoatropologiche (come le feste e le tradizioni popolari), delle risorse ambientali (spiagge, mare, riserve naturali), dei beni archeologici e architettonici (parchi, monumenti, palazzi, chiese). L’obiettivo del corso di formazione è di censire tutte le risorse culturali locali, di rilevare la percezione e il livello di fruizione delle risorse, di coinvolgere la comunità nella raccolta delle informazioni rispetto a risorse culturali che rappresentano un patrimonio ancora da valorizzare, per costruire poi una banca dati su un supporto informatico con le schede relative a ciascuna risorsa culturale censita. Tale database sarà poi reso disponibile su supporto informatico, su internet e sarà editato attraverso il ricorso a sistemi multimediali.
 

 

29 ottobre 2005 IL SINDACO FALLA SUL DEMANIO MARITTIMO N. 1015

In una lettera al presidente provinciale dell’Anci le ragioni per cui il Comune di scicli chiede una rivisitazione degli oneri a carico degli enti pubblici

 

La revisione legislativa sul demanio marittimo preveda la sdemanializzazione delle aree utilizzate come spazi pubblici o la cessione a titolo gratuito ai Comuni degli spazi in cui sono state costruite opere pubbliche.
Il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla chiede al presidente provinciale dell’Anci Provinciale, il sindaco di Chiaramonte Gulfi, Giuseppe Nicastro, di farsi portavoce di una richiesta che ci si augura possa essere sostenuta dall’Anci Regionale in sede di revisione, da parte dell’Ars, della legislazione sul Demanio Marittimo.
L’Assemblea Regionale Siciliana sta infatti riformando la disciplina del Demanio Marittimo, mentre le Capitanerie di Porto chiedono la corresponsione degli oneri pregressi ai Comuni che hanno realizzato opere pubbliche sul demanio, applicando le stesse tariffe destinate ai privati.
Ora, poiché è di tutta evidenza che le piazze, le strade, i lungomari realizzati negli anni scorsi su Demanio Marittimo sono beni destinati all’uso pubblico, non è pensabile che i Comuni possano vedere applicata la stessa tariffa, per gli oneri da corrispondere per le occupazioni abusive, riservate ai privati che fanno un uso speculativo.
Per tale motivo il sindaco Falla chiede al presidente provinciale dell’Anci, Giuseppe Nicastro, di farsi portavoce presso l’Anci Regionale della richiesta di prevedere, nella revisione legislativa in corso all’Ars, la cessione a titolo gratuito ai Comuni di tali aree demaniali, o la sdemanializzazione con concessione in comodato d’uso gratuito di tali spazi. A tal proposito giova ricordare come l’articolo 39 del Titolo II, capo I, del Codice della Navigazione preveda che “nelle concessioni a enti pubblici o privati, per fini di beneficenza o per altri fini di pubblico interesse, sono fissati canoni di mero riconoscimento del carattere demaniale dei beni”.
La Capitaneria di Porto di Pozzallo, secondo quanto riferisce l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Savarino, ha infatti chiesto 166.000 euro di canoni pregressi al Comune di Scicli per la realizzazione di opere abusive sul Pubblico Demanio Marittimo, senza applicare l’art. 39 del Titolo II, capo I del Codice della Navigazione, che prevede la possibilità di applicare un canone meramente ricognitorio. Tali somme potrebbero diventare debiti fuori bilancio se non si interviene per riconoscere la finalità pubblica di tali occupazioni abusive.
 

 

 

28 ottobre 2005 LA GIUNTA FALLA CONTRO IL TRASFERIMENTO DEI DEMENTI TRANQUILLI N. 1014

In una delibera di giunta l’amministrazione di Scicli esprime il proprio sostegno alle associazioni e i movimenti che hanno preso a cuore le sorti dei lungodegenti del Busacca

 

L’amministrazione comunale di Scicli è contro il trasferimento dei dementi tranquilli dal reparto lungodegenti dell’ospedale Busacca.
In una delibera approvata in occasione dell’ultima riunione di giunta, l’amministrazione comunale, dopo aver ricordato che voci più che fondate danno per possibile il trasferimento dall’ospedale Busacca di Scicli dei pazienti dementi tranquilli in strutture ubicate fuori dal territorio comunale, cita la delibera del consiglio comunale con cui è stata espressa contrarietà a tale iniziativa, dato che i dementi del Busacca vivono la loro vita nel tessuto cittadino e fra i cittadini di questa città, e subirebbero lo sradicamento dal loro ambiente come una grave forma di violenza.
La giunta Falla richiama al proposito tutte le iniziative che varie associazioni e movimenti hanno assunto a favore dei dementi, non ultima la Caritas diocesana, con le quali è stato detto No al trasferimento dei dementi tranquilli dall’ospedale Busacca.
“Dato che si tratta di soggetti anziani e indifesi e per lo più soli, ai quali verrebbero così negati i valori fondamentali della convivenza civile sanciti dalla nostra costituzione –scrive la giunta Falla-, auspichiamo una maggiore riflessione su tale problematica, che è poi doverosa da parte di una sanità che mette al centro della sua etica l’uomo con i suoi bisogni e dialoga con le istanze etico-sociali del territorio”. Per tale motivo l’amministrazione ha deliberato di “esprimere contrarietà al trasferimento dall’ospedale Busacca di Scicli dei dementi tranquilli e di condividere, sostenendole, tutte le iniziative assunte da chi ben conosce tale realtà socio sanitaria”.
Copia della delibera è stata trasmessa al manager dell’Ausl 7 di Ragusa, alle associazioni locali, al Prefetto di Ragusa, alla Caritas diocesana di Noto e all’assessore regionale alla sanità.

 

27 ottobre 2005 IL CONSIGLIO APPROVA IL CONSUNTIVO 2004 N. 1013

Il massimo consesso riconosce anche un debito fuori bilancio dovuto all’utilizzo improprio di un pozzo nel 1992

 

Il consiglio comunale di Scicli ha approvato ieri sera il bilancio consuntivo 2004. Quest’anno il consuntivo era arricchito da un documento, la Relazione Sociale al Bilancio. Si tratta di una relazione che permette di misurare le spese del Comune in relazione al programma elettorale del sindaco e al progetto politico dell’amministrazione. Tale documento consente di leggere il bilancio secondo le strategie politiche che la giunta si è data, verificando passo passo l’adesione dell’azione di governo agli indirizzi politici della coalizione.
Il massimo consesso ha inoltre riconosciuto un debito fuori bilancio per l’improprio utilizzo del Pozzo Manenti nel 1992.

 

27 ottobre 2005 MANUTENZIONE DEGLI ALVEI DEI TORRENTI N. 1012

Dopo il grave episodio accaduto a Comiso, dove un uomo ha perso la vita dopo essere stato travolto da un torrente in piena, il sindaco Falla convoca una conferenza di servizio per l’8 novembre

 

Scongiurare il rischio che possa ripetersi quanto accaduto a Comiso, dove un uomo ha perso la vita dopo essere stato travolto da un torrente in piena. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha convocato una conferenza di servizio per il prossimo 8 novembre, alle 11, in Municipio, per affrontare la questione della manutenzione degli alvei dei fiumi e dei torrenti e dei canali di deflusso delle acque meteoriche. Alla conferenza di servizio sono stati invitati i dirigenti della Prefettura, del Genio Civile, della Provincia, dell’Ispettorato Ripartimentale Foreste, del Consorzio di Bonifica, del Dipartimento della Protezione Civile di Ragusa e dell’ufficio comunale della protezione civile di Scicli.
“La questione è di primaria importanza –scrive il sindaco Falla, che ha trattenuto per se la delega alla Protezione Civile- dato che il territorio del Comune, in anni recenti, è stato interessato da gravi problemi di natura idrogeologica. Nello specifico, si ricordano le forti piene del torrente Currumeli, e di quello Modica-Scicli e delle cave Ritegno, Mata, Trippatore e Labbisi.
Nei programmi di finanziamento regionali sono stati inseriti diversi interventi atti a mitigare il rischio idrogeologico, con riferimento al torrente Currumeli, al torrente Modica-Scicli, a Cava Ritegno e Cava Mata. Gli enti attuatori, in questo caso, sono l’ufficio del Genio Civile di Ragusa e il Consorzio di Bonifica n°8 di Ragusa”.

 

25 ottobre 2005 CERCHIAMO 30 MAMME VIGILI N. 1011

Si ripete l’esperienza del Trenino Ecologico

 

Dopo l'esperienza positiva dello scorso anno scolastico, l’Amministrazione Comunale di Scicli in collaborazione con il Comando di Polizia Municipale, volendo garantire maggiore sicurezza durante il percorso da alcuni quartieri verso le sedi scolastiche, intende riprendere l'esperienza del Trenino Ecologico.
Per l'attuazione dell’iniziativa alle mamme, prestatori d'opera, sarà corrisposto un rimborso secondo il vigente regolamento comunale dei contributi economici.
La selezione terrà conto della composizione del nucleo familiare della situazione economica, della idoneità allo svolgimento del servizi, accertata mediante un colloquio relativo a nozioni sul codice della strada e sulle competenze attitudinali.
Si prevede che ogni mamma presterà servizio per 70 giorni, per due ore al giorno e riceverà un contributo economico di 560 €.
Le 30 mamme saranno impiegate secondo le adesioni delle seguenti scuole: I Circolo, II Circolo, Istituto Comprensivo Jungi.
Le mamme interessate possono avere ulteriori informazioni e presentare domanda su apposito modulo entro il 30 Ottobre presso l’ufficio servizi sociali, ore ufficio, via Nazionale 43.

 

 

25 ottobre L’ASSESSORE PICCIONE RELATORE DI UN CONVEGNO DEL FORMEZ A ROMA N. 1010

Il 28 ottobre tavola rotonda per discutere dell’esperienza di Sabìr

 

Una tavola rotonda per discutere delle esperienze di cooperazione interistituzionale transnazionale. E’ quella che si terrà venerdì 28 ottobre a Roma, organizzata dal Formez, sull’esperienza del Festival della Letteratura Sabìr, tenutosi a Scicli, Ragusa e Modica nel giugno scorso, e a cui parteciperà, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Scicli, l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione.
L’esperienza pilota del Festival della Letteratura del Mediterraneo è diventata ormai un riferimento negli studi per la cooperazione interistituzionale per la valorizzazione delle risorse culturali e lo sviluppo del territorio.

 

 

25 ottobre 2005 CONSULTA GIOVANILE N. 1009

Giovedì 27 ottobre alle 17 nei locali dell’ex Camera del Lavoro

 

Nuova riunione della Consulta Giovanile giovedì 27 ottobre alle 17 presso l’ex Camera del Lavoro a Scicli. Secondo quanto rende noto l’assessore Bartolo Lorefice, all’ordine del giorno della consulta c’è la presentazione del programma di manifestazioni invernali dell’assessorato alle politiche giovanili, e l’ipotesi di gestione del Centro Giovani. Durante l’incontro sarà distribuita la bozza di regolamento del Centro perché venga visionata dai giovani ed essere discussa, emendata e messa ai voti nella seduta successiva della Consulta.
Sono stati invitati l’Agesci, Aurisca, Spirito Libero, Azione Giovani, Forza Italia Giovani, i giovani dei Focolarini, i giovani Comunisti, il Collettivo Ombre Rosse, la Sinistra Giovanile, i giovani della Margherita, Esplorambiente, Koinon, Kinesis, il Liceo Scientifico, il Classico, il Commerciale, l’Agrario e lo Psico Pedagogico.

 

 

21 ottobre 2005 IL SETTIMANALE PANORAMA DEDICA UN ARTICOLO AL CASO DEI DEMENTI TRANQUILLI DI SCICLI N. 1008

Mentre è in atto un tentativo di trasferimento da parte dei vertici dell’Ausl 7 dei dementi tranquilli in strutture private convenzionate con la Regione, il caso balza agli onori della stampa nazionale

 

Il caso dei dementi tranquilli di Scicli è definitivamente scoppiato. Il settimanale Panorama, in edicola domani, sabato, dedica un articolo al caso dei dementi tranquilli dell’ospedale Busacca e al tentativo da parte dei vertici dell’Ausl 7 di Ragusa di trasferirli in strutture private convenzionate con la Regione, che percepirebbero 171 euro al giorno per ciascun demente ospitato.
L’articolo, a firma di Isabella Colombo, sente tutti i protagonisti della vicenda, che a questo punto è destinata ad avere ulteriore eco sulla stampa nazionale.

L'articolo è pubblicato su internet all'indirizzo: http://www.panorama.it/italia/cronaca/articolo/ix1-A020001033287

 

 

20 ottobre 2005 IN APPALTO LA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA GIARDINATA DI JUNGI N. 1007

La Regione ha finanziato l’intervento per 200 mila euro

 

Riqualificare l’area a verde pubblico del polivalente di Jungi. Si celebrerà il 25 ottobre prossimo il cottimo fiduciario per il completamento e la riqualificazione a fini turistici dell’area a verde di viale I Maggio in cui si trova la bambinopoli, di fronte la chiesa del Santissimo Salvatore, a Jungi.
Il finanziamento è stato concesso dall’Assessorato Regionale al Turismo, alla comunicazione e ai trasporti, e riguarda le “spese per il finanziamento di opere urgenti di valorizzazione turistica del territorio con priorità alle opere di completamento e con esclusione delle opere viarie non ancora iniziate”. Il finanziamento concesso dalla Regione al Comune di Scicli è di 202.562 euro. “Si tratta di un intervento di qualificazione di un quartiere strategico nella vita della città –spiega il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla-. Grazie al finanziamento di 200 mila euro sarà possibile intervenire con la creazione di percorsi e soste pedonali, la riqualificazione del verde pubblico e del parco giochi della bambinopoli sita nell’area in questione”. L’intervento ricade in un’area molto frequentata e vissuta soprattutto dagli sportivi, che fruiscono del polivalente e del geodetico di via Ugo Foscolo, in un quartiere che conta settemila residenti e la cui riqualificazione urbanistica è tra le priorità dell’amministrazione Falla. L’importo totale dei lavori è di 138.562, 13 euro. Il progetto è stato redatto in parte dall’ufficio tecnico comunale, in parte, per gli esecutivi, dall’ingegnere Salvatore Miosotis, di Ragusa.

 

 

20 ottobre 2005 CONTRADA ARIZZA: BARICENTRO DELL’ASSE TRA IL PORTO DI POZZALLO E L’AEROPORTO DI COMISO N. 1006

Il piano commerciale acquisisce i pareri interni dopo il via libera delle associazioni di categoria. Una superficie commerciale di 20.000 metri quadri

 

Contrada Arizza baricentro dell’asse viario che collega il porto di Pozzallo e l’aeroporto di Comiso. E’ dall’interpretazione del genius loci della fascia trasformata tra Donnalucata e Cava d’Aliga che muove le mosse l’idea rivoluzionaria del nuovo piano commerciale di Scicli, trasmesso in questi giorni alla commissione edilizia e alla commissione urbanistica per i pareri di competenza. In contrada Cerasella, a pochi chilometri da Arizza, nascerà il casello autostradale della Siracusa-Gela, e Arizza cadrà esattamente in modo baricentrico rispetto all’asse viario tra il porto e l’aeroporto. Lo strumento di programmazione ha già ricevuto i pareri favorevoli esterni, ovvero delle organizzazioni di categoria, che con le loro idee hanno contribuito ad arricchire la carica innovativa del piano, e ha ricevuto il disco verde anche dalla commissione per il commercio sulle aree pubbliche. Dopo l’esito dei pareri delle commissioni comunali edilizia e urbanistica la proposta sarà trasmessa al consiglio comunale, che dovrà potrà emendare, ove lo riterrà opportuno, e finalmente approvare il piano di urbanistica commerciale.
Il punto di forza del piano, finora condiviso dai portatori di interessi diffusi, è la previsione del polo commerciale in contrada Arizza, con una duplice funzione: attrarre i capitali dei territori limitrofi e contenere la domanda interna. Si tratta di un’area di 20.000 metri quadrati, interamente destinabili a superficie commerciale.
“Sarà importante –ammonisce l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo, Bartolo Piccione- prevedere le opere infrastrutturali che consentano di creare parcheggi, attraversamenti sotterranei o con sopraelevazioni, aree di sosta e zone pedonali, al fine di evitare i disagi e i disservizi che esperienze recenti e a noi vicine continuano a registrare. In questo senso la nuova rotatoria che la Provincia Regionale ha in animo di realizzare in successione rispetto a quella attuale, in direzione di Cava d’Aliga, rappresenta il primo tassello di questo mosaico di interventi infrastrutturali”.

 

 

19 ottobre 2005 LA SOVRINTENDENZA PONE IL VINCOLO SU UNA CISTERNA RUPESTRE DI EPOCA TARDOANTICA N. 1005

L’assessore ai beni culturali Pino Savarino sottolinea l’importanza storica della testimonianza, ritratta dal viaggiatore francese Houel nel 1782

 

Vestigia del passato nel colle di San Matteo, a Scicli. La Sovrintendenza di Ragusa ha avviato la procedura per l’apposizione del vincolo alla cisterna rupestre di epoca tardoantica ritratta dal viaggiatore francese Houel nel 1782. L’immobile si trova al numero 13 di via San Bartolomeo, all’incrocio con la piazza Italia.
“La tutela comprende l’assoluto divieto di ogni modifica del complesso rupestre” scrivono nella proposta di vincolo il direttore del servizio archeologico della Sovrintendenza di Ragusa, Giovanni Di Stefano e la Sovrintendente Beatrice Basile.
L’immobile oggi è di proprietà privata. L’assessore ai beni culturali del Comune di Scicli, Pino Savarino, sottolinea l’importanza di questo intervento di tutela.
Descritto nel Settecento da Carioti, da Houel (che ne disegnò la parte più bella) e, nell'Ottocento, da Pacetto, fu riscoperto nel 1986 da Paolo Bellini e Francesco Drago. Già nel Settecento, secondo quanto rivela il professor Elio Militello, il Carioti parlava di due grotte “di somma ammirazione. . . sotto il palazzo del barone Salonia, nella radice della collina. Le quali due grotte sono non meno alte che larghe, ed in cima alle loro volte vi si osservano alcuni buchi rotondi, che un tempo davano la luce a quelle grotte, i quali buchi furono poi chiusi da grossi lastroni, su de' quali oggi vi si cammina, perché vi è la pubblica strada che porta alla chiesetta di Santa Maria di Loreto. Queste due grotte sono assai simili alle catacombe di Siracusa". Ed il viaggiatore e pittore reale francese Jean Houel, venuto a Scicli negli ultimi decenni del Settecento, non si limitò a descrivere questi monumenti, bensì, profondamente colpito, li disegnò ed allegò l'incisione al suo “Voyage pittoresque” (Parigi 1782) con il seguente commento: "Nel palazzo del barone Salonia esistono delle grotte molto ben fatte nella volta, attraverso cui un tempo vi calavano le derrate, per conservarle. Ne ho disegnato una per mostrarla. Questa rotonda possiede un'anti-grotta o anti- deposito, cioè una anticamera che conduce in altre sale come questa, che è la più bella, per via della volta a cupola, nella cui sommità un'apertura circolare mette in comunicazione con un vano dello stesso genere. Nella stampa, dietro le due donne che conversano, si vede l'ingresso di un'altra sala simile e, nell'angolo, si può osservare la porta di un'altra camera somigliante. Questi ampi appartamenti sono ritenuti i magazzini dell'antica Casmena".
Agli appartements si accede da Piazza Italia tramite un corridoio in muratura, lungo 15 metri ed in leggera salita. Da esso si entra nel complesso rupestre attraverso due aperture: una frontale e una a sinistra. La prima conduce in un ambiente grosso modo semiellittico lungo l'asse maggiore, con lato ricurvo volto a sud e lato diritto in direzione Est-Ovest. Quasi al centro del lato curvo è una grande nicchia, mentre un'altra di minori dimensioni si trova dirimpetto all'ingresso. Le pareti del vano sono verticali e nella volta, pressoché piana, si apre eccentricamente verso il fondo, un'apertura troncoconica, la cui bocca è chiusa da lastroni. La porta laterale del corridoio di accesso introduce in due ambienti contigui. Il primo è un vano rettangolare molto stretto, orientato Est-Ovest, con lato occidentale ricurvo. L'ambiente è separato dal precedente da un diaframma roccioso in cui si trova una porta murata. Il corridoio ha pareti a piombo e soffitto piano, nella cui parte terminale è un'apertura simile a quella del primo vano. Il terzo ambiente -contiguo al secondo, dal quale è separato mediante un diaframma roccioso simile al precedente, anche per una porta murata- è un camerone quadrangolare, nella cui parete settentrionale, rettilinea, sono altre due porte murate. Il lato ovest è costituito da un muro che dà in un cortiletto tramite una porta; il lato meridionale presenta un nicchione. Le pareti sono a piombo, mentre la volta s'innalza leggermente verso il centro, dove è una apertura simile alle precedenti e, come esse, chiusa da lastrone. Il lato orientale di questo ambiente (delimitato da due pilastri che lasciano due stretti passaggi ai lati) immette in un vano identificabile con la "rotonda" disegnata da Houel. La "rotonda" si conserva intatta nella volta e nella metà settentrionale, invece ad occidente
la parete fu demolita per consentire la comunicazione con il camerone antistante (l’anti-deposito dello Houel) e nella parte opposta vi fu scavata una nicchia. La volta è a cupola piuttosto allungata con, alla sommità, un'apertura troncoconica avente altezza quasi uguale al diametro inferiore. Lo Houel nel disegnare questo vano scelse come punto di vista la parte più interna, cioè quella occidentale, in modo da poter riprodurre l'ingresso, caratterizzato dai due pilastri. La bocca di quest'oculus, chiusa come le altre mediante lastroni, si trova sotto il piano stradale della via Loreto. E' chiaro che ci si trova di fronte ad un insieme rupestre destinato alla conservazione di acqua o di derrate, di cui conosciamo solo questi quattro, in origine, sili-cisterne. Cronologicamente collocabili nella tarda età romana imperiale, questi serbatoi rammentano quelli incorporati nelle catacombe di San Giovanni in Siracusa, rievocanti modelli dell'Africa settentrionale. Un certo legame di parentela della rotonda siracusana detta d'Antiochia con la nostra è il profilo allungato. Questo tipo di "rotonda" è presente anche nell'area siracusana a Cozzo Guardiole, presso Canicattini Bagni, nell'Agrigentino (le cd. Grotte di Fragapane, del IV- V sec. d.C.), nel Catanese a Scordia (in forma più elaborata) e, di maggiori dimensioni, nei Monti della Gulfa, presso Alìa, nel Palermitano. Il complesso sciclitano presenta tuttavia la peculiarità della cisterna rettangolare, con oculus, scavata tra una circolare ed una semiellittica. Non è dato stabilire quando sia avvenuta l'apertura laterale di questi serbatoi in modo da trasformarli in vani, facilmente accessibili dall'esterno e comunque utilizzabili, come avvenne per i cisternoni del castello di Sperlinga (in provincia di Enna). Poiché non è dimostrabile che le nicchie siano i resti di tombe ad arcosolio, non si può ipotizzare una riutilizzazione funeraria delle cisterne, come è riscontrabile altrove. Resta però dimostrato, anche per via di altri ritrovamenti, che il colle S. Matteo in epoca tarda ospitava un abitato consistente.

 

 

18 ottobre 2005 ELETTI GLI ORGANI RAPPRESENTATIVI DEL CENTRO D’INCONTRO DI JUNGI N. 1004

Gli eletti resteranno in carica due anni

 

Il centro d’incontro di Jungi ha rinnovato le cariche elettive. L’ufficio decentramento e partecipazione del Comune di Scicli ha indetto nei giorni scorsi il voto chiamando alle urne l’assemblea degli iscritti al centro. Eletti il presidente dell’assemblea, i quattro rappresentanti del comitato di gestione e i quattro rappresentanti degli utenti del centro d’incontro di Jungi.
Alla carica di presidente dell’assemblea è stato eletto Carmelo Raimondo, mentre del comitato di gestione faranno parte Anna Orfeo, Giacomo Di Rosa, Salvatore Carnemolla e Ornella Adamo.
Alla carica di rappresentanti degli utenti sono stati chiamati Saverio Di Giorgio, Giovanna Ricotti, Pina Mormina e Fabrizio Pacetto.
Gli eletti resteranno in carica due anni.

 

 

17 ottobre 2005 LA GIUNTA FALLA RIPROPONE UNA NUOVA DELIBERA PER L’ADESIONE AL CONSORZIO PER IL RIPOPOLAMENTO ITTICO N. 1003

Dopo la clamorosa bocciatura della scorsa settimana, l’assessore Bartolo Piccione stamani ha trasmesso al consiglio comunale la nuova delibera

 

Dopo la clamorosa bocciatura della delibera di adesione al Consorzio per il ripopolamento ittico da parte del consiglio comunale, l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli, Bartolo Piccione ha trasmesso stamani al consiglio una nuova delibera. La decisione al fine di scongiurare la perdita dei finanziamenti europei, dopo il sollecito che l’Assessorato Regionale alla Cooperazione e alla Pesca ha inviato nei giorni scorsi al Comune.
Come si ricorderà, il consiglio comunale, nella seduta del 6 ottobre scorso, bocciò la proposta di delibera della giunta. I consiglieri di centrodestra presenti votarono contro, con una sola astensione, i consiglieri di centrosinistra presenti votarono a favore del Consorzio, con un solo voto contrario. Nei giorni successivi l’assessorato regionale ha scritto prima al presidente del consiglio comunale di Scicli e dopo al sindaco per chiedere di accelerare l’iter deliberativo per l’adesione, soprattutto in considerazione della disponibilità all’adesione già mostrata dal Comune di Scicli il 25 agosto scorso. L’amministrazione comunale, dopo aver comunicato con imbarazzo della bocciatura della delibera consiliare alla Regione, ha deciso di riproporre una nuova delibera, dopo aver considerato “condivisibili le considerazioni emerse dal dibattito consiliare”. La delibera sarà perciò riproposta in consiglio ed è probabile che Scicli possa sperare di ricevere gli attesi finanziamenti europei per il ripopolamento ittico di questo specchio di mare, qualora il consiglio stavolta approverà la delibera.

 

17 ottobre 2005 LA GIUNTA FALLA CONCEDE IN COMODATO D’USO GRATUITO I BASSI DI PALAZZO SPADARO ALL’ISOLA N. 1002

A darne notizia l’assessore ai beni culturali Giuseppe Savarino

 

Nasce un nuovo contenitore culturale nel centro storico di Scicli. La via Mormina Penna si arricchisce di una nuova occasione di fruizione della cultura materiale e della tradizione etnografica locale.
I bassi di palazzo Spadaro sono stati concessi dal Comune in comodato d’uso gratuito alla società cooperativa L’Isola. L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato infatti la cessione di due vani al piano terra del palazzo settecentesco sede dell’assessorato alla cultura. Il locale, secondo quanto ha dichiarato oggi l’assessore ai beni culturali Giuseppe Savarino, sarà destinato a contenitore culturale, a spazio espositivo di etnografia e cultura materiale.
La richiesta di disporre di tali locali era stata avanzata dalla Cooperativa L’Isola ed è stata ritenuta meritevole da parte dell’amministrazione, dato che le finalità della cooperativa rivestono il carattere di interesse pubblico e ben si inseriscono nelle prospettive turistiche e culturali del barocco sciclitano.
Il comodato d’uso gratuito durerà dieci anni. La cooperativa potrà prevedere che la fruizione delle attività culturali ed accessorie sia assoggettata al pagamento di una specifica tariffa, riservandone una quota non superiore al 10% in favore del Comune di Scicli quale contributo per rimborso di spese generali.

 

 

17 ottobre 2005 LA GIUNTA FALLA PARTECIPA A UN BANDO PER FINANZIARE IL COLLETTORE DELLE ACQUE BIANCHE DI VIALE I MAGGIO A JUNGI N. 1001

Il bando è nel Programma Regionale di finanziamento per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani

 

Una nuova occasione per finanziare il collettore delle acque bianche di viale I Maggio a Jungi. L’amministrazione comunale di Scicli ha partecipato a un bando presentato dall’assessorato regionale ai lavori pubblici e contenuto nel Programma regionale di finanziamento per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei comuni della Regione Siciliana. Il Comune di Scicli, secondo quanto rendono noto gli assessori Enzio Muccio e Pino Savarino, è in possesso di un progetto esecutivo, redatto dall’ufficio tecnico nel 1998 e aggiornato nel 2005, relativo al collettore delle acque bianche di viale I Maggio. L’importo complessivo dell’opera pubblica, stando agli esecutivi, è di un milione di euro. Il bando però pone a carico dell’ente beneficiario del finanziamento, l’onere di finanziare una quota non inferiore al 10%, quindi, nel caso del collettore, il Comune si dovrà far carico di finanziarlo per un importo di 100 mila euro. Considerato però che il bando attribuisce un punteggio aggiuntivo qualora il Comune si dica disponibile a finanziare oltre il 10% dell’opera pubblica, l’amministrazione ha deliberato di manifestare l’impegno, qualora sia riconosciuto il finanziamento, a cofinanziare l’opera pubblica conferendo il 15% dell’importo totale, pari a 150 mila euro.

 

 

17 ottobre 2005 UN PRIVATO DONA DODICI CYCAS AL COMUNE DA DESTINARE AL CIMITERO N. 1000

Il gesto di generosità è di Margherita Aprile, dell’associazione agricola Spinello di Sampieri

 

Un privato dona dodici cycas al Comune da destinare al cimitero di contrada Mendolilli. E’ accaduto nei giorni scorsi a Scicli, dove Margherita Aprile, dell’associazione agricola Spinello di Sampieri, ha chiesto al sindaco Bartolomeo Falla di poter donare dodici cycas per completare la flora del cimitero al fine di dare al camposanto una vegetazione uniforme.
L’amministrazione comunale ha deliberato di accogliere la donazione.
Le dodici piante, in avanzato stato di coltivazione, sono state destinate ai reparti 25 e 26 del cimitero, dove nelle scorse settimane sono stati ultimati i lavori di costruzione di 128 monumentini e di quattro blocchi di loculi ossari, per un totale di cinquanta loculi piccoli dove sono state realizzate dodici aiuole. Ciascuna cycas sarà destinata a queste aiuole.

 

 

15 ottobre 2005 EUROSOT: STAMANI ESERCITAZIONE SUL COLLE DI SAN MATTEO N. 999

Ipotizzato il recupero di due feriti nella zona impervia del costone roccioso

 

A due giorni dal terremoto di 6,8 gradi della scala Richter, due tecnici della protezione civile restano vittima del crollo di una volta dell’ex ossario della chiesa di San Matteo. La macchina dei soccorsi si mette subito in moto.
E’ questo lo scenario dell’esercitazione compiuta oggi a Scicli nell’ambito di Eurosot, la quarta esercitazione internazionale organizzata nell'ambito del meccanismo di protezione civile dell'Ue nel 2005 e che mira a cementare la collaborazione dei vari Paesi nell'ipotesi di una vera catastrofe.
Lo scenario di intervento immagina che giovedì scorso si sia verificato il terremoto. Alle 9 del mattino di oggi, sabato, viene segnalato al Centro Operativo Misto della Protezione Civile il crollo di una volta nell’ex cimitero della chiesa di San Matteo, che ha coinvolto due tecnici del Dipartimento regionale della protezione Civile che stavano effettuando degli accertamenti tecnici. I due uomini sono rimasti feriti tra le macerie e versano in gravi condizioni. Il Centro Operativo Misto, ricevuta la segnalazione, allerta la sala operativa della Prefettura, quest’ultima dispone l’attivazione dei vigili del fuoco. Sul posto vengono inviati dei volontari specializzati nel primo soccorso, i vigili urbani, i carabinieri, operai comunali per transennare gli spazi, una squadra di tecnici che verifichino il rischio di nuovi crolli e il 118. Dalle prime notizie raccolte si riscontra una particolare difficoltà per il recupero dei feriti. Intanto il sindaco Bartolomeo Falla viene tenuto aggiornato via radio dell’evolversi delle operazioni di soccorso. Il sindaco dispone la chiusura della chiesa di San Matteo e delle aree adiacenti, mentre sul posto arriva una squadra specializzata dei Vigili del Fuoco. Dopo aver riscontrato la difficoltà di recuperare i feriti viene chiesto l’intervento di un elicottero dei Vigili del Fuoco attrezzato con il verricello per il sollevamento dei feriti. L’impossibilità dell’arrivo dell’elicottero immediatamente sul luogo fa sì che il salvataggio dei due feriti (uno è caduto in un fossato, l’altro è scivolato lungo il costone roccioso) venga effettuato manualmente, con il verricello e delle teleferiche. L’elicottero giunge in ritardo sul luogo dell’evento, assumendo un ruolo di ricognizione e coordinamento dall’alto, mentre l’ambulanza per il trasporto dei feriti è pronta a valle, in piazza Italia. Viene recuperato il primo ferito, subito dopo anche il secondo. In barella vengono accompagnati in ambulanza e trasportati al Busacca.
L’esercitazione è terminata dopo un paio d’ore dall’allarme. La proposta di scenario di intervento è stata avanzata dall’ufficio di protezione civile del Comune di Scicli, coordinato da Ignazio Fiorilla, e trasfuso negli scenari di intervento di Eurosot riguardanti la provincia iblea dal Dipartimento Protezione civile della Sicilia Orientale. Hanno partecipato con grande professionalità e abnegazione i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, e la Polizia Municipale.

 

 

15 ottobre 2005 IL SINDACO FALLA: “IL CENTROSINISTRA DI RAGUSA NON ALLONTANI GLI ELETTORI DALLA PARTECIPAZIONE POLITICA” N. 998

Il primo cittadino di Scicli, lungi dall’entrare nelle discussioni di merito che hanno determinato la crisi tra il sindaco di Ragusa Solarino e la coalizione di centrosinistra, lancia un appello

 

“Il centrosinistra di Ragusa valuti con attenzione le scelte che compirà nei prossimi giorni. In questo clima di espropriazione della capacità di decidere e di incidere degli elettori corriamo il rischio di allontanare l’elettorato dalla partecipazione politica”.
Così stamani il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, interviene per la prima volta nel dibattito politico in corso nel comune capoluogo.
“Lungi da me la volontà di entrare nel merito di questioni amministrative, voglio ricordare che il sindaco Solarino ha ottenuto un numero di consensi superiore a quello della coalizione che lo sostiene. L’elezione diretta del sindaco è in questo senso lo strumento di maggiore partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano la vita pubblica. C’è un clima nel Paese, il ritorno alla legge elettorale proporzionale, per di più senza preferenze, con le liste bloccate, che rischia di allontanare i cittadini dalla politica. Il centrosinistra di Ragusa ha la grande responsabilità di non mettere ulteriormente in crisi questo meccanismo, che permette ai cittadini di scegliere da chi essere governati. Prima di assumere qualunque decisione valutino con attenzione il sindaco Solarino e il centrosinistra le conseguenze che questa potrebbe avere in termini di disaffezione dei cittadini alla vita politica della città, oltre alle inevitabili ricadute politiche sull’intera coalizione”.

 

 

14 ottobre 2005 IL CONSIGLIO COMUNALE BOCCIA LA DELIBERA PER LA GESTIONE MISTA DELL’ATO IDRICO N. 997

Le cinque astensioni del centrodestra e i due voti contrari di Carnemolla (Rifondazione) ed Enzo Giannone (Ds) hanno determinato il primo no in provincia alla gestione mista

 

Il consiglio comunale di Scicli ha votato contro la gestione mista dell’Ato Idrico in provincia di Ragusa. Grazie a cinque astensioni dei consiglieri del centrodestra presenti e a due voti contrari di Carmelo Carnemolla (di Rifondazione) ed Enzo Giannone (dei Ds) la delibera con cui il presidente della Provincia propone la gestione mista dell’Ato Idrico è stata bocciata. Scicli è il primo comune in provincia a bocciare la delibera per la gestione mista. Gli altri sei consigli comunali che si erano espressi sino ad ora avevano approvato la proposta di delibera del Presidente della Provincia. Questi i numeri in aula: si sono astenuti i consiglieri del centrodestra Rocco Verdirame, Maurizio Miceli, Pierluigi Aquilino, Sandro Gambuzza e Antonino Rivillito; hanno votato contro Carmelo Carnemolla, di Rifondazione, ed Enzo Giannone, dei Ds; hanno votato a favore Donata Militello della Margherita, Salvatore Giannone, dei Ds, e Franco Migliorino dell’Udeur.
Grazie alle cinque astensioni del centrodestra e al voto contrario dei consiglieri del centrosinistra Carnemolla e Giannone la delibera è stata bocciata.
L’astensione dei cinque consiglieri del centrodestra presenti è stata in questo senso determinante, perché anche nell’ipotesi che i consiglieri del centrosinistra presenti avessero votato in modo compatto in favore della gestione mista, la delibera, stando al regolamento, sarebbe stata comunque bocciata. In passato il consiglio comunale aveva dato mandato al sindaco di rappresentare la volontà di aderire alla gestione mista dell’Ato Idrico, mentre i consiglieri del centrodestra avevano votato contro una mozione di indirizzo presentata da Rifondazione Comunista per la gestione in house dell’Ato Idrico.
Tra i dati che emergono dalla deliberazione di ieri sera il voto differenziato all’interno del centrosinistra e il risultato obbligato della votazione, stando al numero di consiglieri presenti in aula. Il cinque contro cinque avrebbe infatti portato comunque alla bocciatura della delibera. Il consiglio di Scicli in questo senso ha avuto il coraggio di decidere e di assumersi la responsabilità di una posizione discordante, di fronte all’attendismo di altri. Si pone ora il problema di chiarire cosa succederà dopo il voto contrario di Scicli, quali sono in sostanza le conseguenze giuridiche di tale bocciatura. E tale chiarimento va fatto subito, prima che altri consigli comunali votino a loro volta.

 

 

13 ottobre 2005 UN PIANO DI RILANCIO PER L’OSPEDALE BUSACCA N. 996

Stamani a Palermo vertice tra i componenti della commissione sanità dell’Ars, il sindaco Falla e il manager dell’Ausl 7 Fulvio Manno

 

La direzione dell’Ausl 7 predisponga un piano di rilancio dell’ospedale Busacca affinché gli otto milioni di euro congelati dal Ministero dei Lavori pubblici per l’ammodernamento dell’ospedale sciclitano vengano finalmente resi disponibili.
E’ moderatamente soddisfatto il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, dopo il confronto di stamani nella sesta commissione dell’Ars, quella che si occupa di sanità, con il manager dell’Asl 7 di Ragusa, Fulvio Manno, sul tema del rilancio dell’ospedale Busacca. Assente l’assessore regionale alla sanità, Giovanni Pistorio, e il dirigente dell’assessorato invitato all’incontro, la commissione sanità, dopo aver ascoltato il sindaco Falla, ha chiesto alla direzione dell’Azienda di predisporre al più presto un piano di rilancio del nosocomio sciclitano perché si possano “scongelare” gli otto milioni di euro bloccati dal Ministero dei Lavori Pubblici in seguito al mancato raggiungimento dei 120 posti letto. La sesta commissione dell’Ars ha ribadito che non si deve parlare di chiusura, ma di un piano di rilancio dell’ospedale. Erano presenti all’incontro tutti e quattro i deputati regionali iblei: l’assessore Innocenzo Leontini, e gli onorevoli Salvatore Zago, Iano Guerrieri e Carmelo Incardona, oltre al presidente del consiglio comunale di Scicli, Enzo Pacetto, che aveva ricevuto preciso mandato dal consiglio comunale di rappresentare alcune istanze alla sesta commissione: la necessità di scongiurare al momento qualsiasi iniziativa tendente a ridurre l'attuale assetto organizzativo e strutturale; chiedere il potenziamento ed il miglioramento della qualità dei servizi esistenti; avviare un intenso confronto ispirato al principio della concertazione per promuovere l'Ospedale Busacca in seno al programma di miglioramento complessivo del sistema sanitario della provincia.
Toccherà ora alla direzione dell’Azienda 7 predisporre un piano di rilancio dell’Ospedale perché si possa finalmente sbloccare il finanziamento della legge 20, risalente al 1988 e dell’ammontare di otto milioni di euro, per l’ammodernamento della struttura, finanziamento che allo stato risulta “congelato” ma non definitivamente perduto. Il vertice si è concluso con l’impegno delle parti a riverdersi a breve per valutare il piano di rilancio che l’azienda dovrà predisporre nelle prossime settimane.

 

 

12 ottobre 2005 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SCICLI A FIANCO DEGLI AGRICOLTORI NEL CHIEDERE MISURE A SOSTEGNO DEL COMPARTO AGRICOLO N. 995

Ieri a Palermo la giunta comunale era rappresentata dal vicesindaco Enzio Muccio, e dagli assessori Bartolo Lorefice e Bartolo Monteforte

 

A fianco degli agricoltori, in questo momento di grande crisi del comparto agricolo. L'Amministrazione Comunale di Scicli, ieri mattino, ha partecipato ufficialmente alla manifestazione organizzata dalla Confederazione Italiana Agricoltori a Palermo per chiedere misure a sostegno del comparto agricolo, che sta attraversando un periodo congiunturale negativo.
La Giunta era presente nelle persone del vice-sindaco Enzio Muccio, degli assessori Bartolo Lorefice e Bartolo Monteforte. "E' importante che oggi noi, amministratori degli enti locali, siamo qui -dichiara l'assessore Lorefice- a manifestare ufficialmente a fianco degli agricoltori dei nostri comuni, che sono un ceto debole costretto a fronteggiare una lunga e pesante crisi economica.
Siamo qui per protestare contro un governo nazionale ed un governo regionale che non danno risposte chiare e reali alla crisi, limitandosi invece a impegni parolai ai quali non segue nulla di fattivo. Occorrono piuttosto provvedimenti concreti, che la Cia chiede con estrema chiarezza nella sua piattaforma, come l'abbassamento del costo del gasolio agricolo e l'inserimento del doppio prezzo nella vendita del prodotto agricolo (prezzo pagato al produttore e prezzo finale).
Finora sia a Roma che a Palermo si sono rivelati sordi a queste esigenze, per questo –conclude l’assessore Lorefice- noi siamo e saremo sempre a fianco della lotta dei nostri contadini per dare loro maggiore forza e voce, in tutte le sedi, sia nelle piazze che nelle sedi istituzionali".

 

 

12 ottobre 2005 “TURISTI PER CASO. SUL SET DI UN FILM”
REPUBBLICA DEDICA UN NUOVO ARTICOLO AL FENOMENO MONTALBANO A SCICLI
N. 994
 

Nell’articolo apparso ieri, a firma di Alessandra Retico, l’incremento turistico di Scicli legato alla fiction del commissario Montalbano viene indicato come un buon esempio di “movie-induced tourist”: turismo del cinema

 

“Turisti per caso. Sul set di un film”. E’ il titolo dell’articolo apparso ieri sul quotidiano La Repubblica e dedicato al fenomeno dell’incremento turistico che si è registrato a Scicli grazie alla fiction televisiva del Commissario Montalbano.
Nell’articolo, apparso a pag. 35 del numero dell’11 ottobre 2005, a firma di Alessandra Retico, si legge: “Dice niente Scicli? Vediamo Vigata, sono lo stesso luogo, più o meno, dipende dall’inquadratura, dall’alone che lascia la brezza del mare in questa puntata. Del Commissario Montalbano, ovvio. Chi non lo ha visto. Soprattutto chi ha visto i luoghi del poliziotto di Camilleri e reso celebre dalla fiction tv. Tanti. Nella provincia di Ragusa, set naturale delle varie serie, nel 2005 gli arrivi sono aumentati del 20%. Effetto Montalbano, indubbio. Per dire, nella stanza del questore, che nella realtà è l’ufficio del sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, ad agosto ci sono andati in ottomila con la stessa domanda: “Che è qui la stanza di Montalbano?” Il primo cittadino è contento, e così i siciliani di lì, i ristoratori per esempio, quelli che sotto Taormina, sotto Siracusa, verso sinistra, a Montelusa, pardon, Ragusa offrono spaghetti alla Montalbano. La ricetta è un giallo. Ma quello che sta succedendo non è un’invenzione”.
L’articolo sostiene che “il cinema attira quelli che gli americani chiamano movie-induced tourist o jet setter, i turisti del cinema”.
Infine Alessandra Rettico conclude affermando che “cultura e imprese italiane, la politica molto dopo, inquadrano le prime scene del fenomeno”, mentre per il Touring Club sta per uscire “I luoghi del cinema”, itinerari italiani attraverso 1700 film, compreso Vacanze Romane”.

 

 

11 ottobre 2005 UNA VARIANTE IN CORSO D’OPERA
NEL COMPLETAMENTO DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI DONNALUCATA
N. 993

L’assessore Piccione ha dato seguito alla direttiva della giunta per operare una modifica nell’allocazione della Banca, del bar-ristorante, del tabacchi e della rivendita dei giornali

 

Una variante in corso d’opera per assicurare una maggiore funzionalità dei servizi che completeranno il mercato ortofrutticolo di contrada Spinello a Donnalucata. E’ quella voluta dall’amministrazione comunale di Scicli, cui ha dato seguito nei giorni scorsi l’assessore alle politiche di sviluppo Bartolo Piccione. Un incontro si è tenuto al proposito tra gli ingegneri Guglielmo Spanò e Salvatore Calvo, dell’ufficio tecnico comunale, il geom. Salvatore Denaro, anch’egli dell’Utc, il dottor Gino Savarino, capo settore dello sviluppo economico del Comune e il direttore del mercato Antonino Speranza, oltre ovviamente allo stesso assessore Piccione.
La giunta ha emanato una direttiva all’ufficio tecnico perché rimoduli il alcuni corpi degli immobili da destinare a servizi all’interno del mercato. Come si ricorderà, nel luglio scorso sono stati consegnati, alla ditta appaltatrice, i lavori per le opere di completamento del mercato finanziate dal Patto Territoriale Terre della Contea per un importo di 3 milioni 513 mila euro. “La necessità di una più funzionale collocazione con proiezione all’esterno di alcuni corpi di fabbricati e segnatamente quelli legati ai servizi – spiega Piccione-, come la Banca, il bar-ristorante, il tabacchi e la rivendita dei giornali ci ha indotto a decidere in favore di una variante al progetto iniziale che consenta di soddisfare le esigenze degli operatori del mercato e dell’utenza esterna. Tale impostazione è rafforzata dalla circostanza che, in un’ottica di costituzione della società di gestione del mercato, i servizi all’utenza risulterebbero di maggiore convenienza economica per quanti (istituti di credito e operatori commerciali) concorreranno per poterne ottenere la concessione. Con questa scelta assicureremo alla costituenda società di gestione del mercato una maggiore entrata. Per tale motivo abbiamo dato direttiva ai responsabili dei settori preposti alla direzione dei lavori perché si operi la variante rispettando però il cronogramma di consegna dei lavori”. Stando alla tabella di marcia, infatti, le opere di completamento del mercato dovranno essere ultimate entro l’inizio dell’estate 2007.
Grazie alla rivisitazione dell’allocazione dell’asse dei servizi, la banca il bar-ristorante, il tabacchi e l’edicola saranno “extra moenia”, e quindi fruibili anche dagli automobilisti di passaggio lungo la circonvallazione di Donnalucata, e non più ingabbiati all’interno del recinto della struttura, come nel progetto originario. Nell’ottica della patrimonializzazione della società che gestirà il mercato si può immaginare che le entrate derivanti dai fitti attivi aumenteranno, fermo restando l’importo dell’appalto e i tempi di completamento dell’opera pubblica. E che l’asse dei servizi debba essere collocato fuori dalle mura del mercato è ulteriormente dimostrato dalla necessità di mettere in relazione tali servizi con il dirimpettaio immobile Esa, che con ogni probabilità ospiterà un centro di condizionamento.

 

 

11 ottobre 2005 IL SINDACO FALLA PUBBLICA SUL SITO DEL COMUNE LA DELIBERA CON CUI IL COMUNE DI MODICA SI IMPEGNAVA A ONORARE IL DEBITO DELLA DISCARICA N. 992

Pubblicata anche la comunicazione dell’ultimo pagamento da parte di palazzo San Domenico. Il Comune di Modica da gennaio non paga le rate del piano di rientro e da molto prima non onora le fatture correnti

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha pubblicato sul sito internet del Comune, la delibera con cui il Comune di Modica si è impegnato a onorare il piano di rientro del debito per il conferimento nella discarica di San Biagio dei rifiuti solidi urbani.
Oltre alla delibera il primo cittadino ha pubblicato la lettera con cui palazzo San Domenico comunicava il bonifico dell’ultimo pagamento. Da tali atti si può evincere come, a fronte di una delibera con cui il Comune di Modica si impegnava a onorare il piano di rientro nel maggio del 2004, l’ultimo pagamento, effettuato nell’aprile 2005, riguarda le tre rate di ottobre, novembre e dicembre 2004. Dal gennaio 2005 Modica non paga le rate del piano di rientro, mentre da molto prima non onora neanche le fatture correnti.
“Ho preso questa decisione, spiega Bartolomeo Falla- per fare chiarezza sui rapporti finanziari tra il