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COMUNICATI STAMPA OTTOBRE 2005
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31 ottobre
2005 |
IL COMUNE PARTE
CIVILE IN UN PROCESSO |
N. 1022 |
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L’amministrazione ha dato mandato all’avvocato Nadia Pacetto
di rappresentarla in giudizio
Il Comune di Scicli si è costituito parte civile nel processo
nei confronti di Enrico Ragusa, Vincenzo Mallia, Giacomo
Carnemolla e Salvatore Ragusa, imputati dei reati di cui
all’art. 423 e 416 del codice penale.
L’amministrazione comunale ha conferito incarico all’avvocato
Nadia Pacetto, con studio legale in Scicli. Nella delibera la
giunta Falla scrive di volersi costituire in giudizio “al fine
di far valere in giudizio le esigenze generali di tutela della
collettività e dell’ordine pubblico”.
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31 ottobre
2005 |
IL COMUNE
ADERISCE AL PROGETTO DELLA COLDIRETTI PER LA CESSIONE DI LATTE
NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA |
N. 1021 |
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L’amministrazione ha aderito al progetto dell’Agea (l’Agenzia
per le erogazioni in agricoltura) per la distribuzione di latte
fresco nelle scuole
Latte fresco nelle scuole dell’infanzia. L’amministrazione
comunale di Scicli ha aderito al Progetto dell’Agea (l’Agenzia
per le erogazioni in agricoltura) e della Coldiretti che prevede
la distribuzione di latte fresco nelle scuole dell’infanzia.
La Coldiretti di Ragusa, attraverso il progetto “Campagna Amica
Educazione Alimentare”, da anni volge nelle scuole programmi di
divulgazione e formazione di alunni e docenti sui temi
dell’alimentazione, promuovendo la conoscenza dei prodotti
agricoli di qualità del territorio. Ora esiste un aiuto
comunitario in favore dell’Agea per la cessione di latte fresco
e di alcuni prodotti caseari agli allievi delle scuole
dell’infanzia. Per aderire al progetto ciascun comune doveva
presentare istanza di accreditamento dell’Agea.
L’amministrazione comunale di Scicli ha aderito al progetto e in
questo modo l’Agea potrà beneficiare di un aiuto dell’Unione
Europea per la cessione di latte e di alcuni prodotti lattiero
caseari agli alunni delle scuole dell’infanzia di Scicli. Il
progetto si inserisce nella volontà di educare i nuovi cittadini
a una sana educazione alimentare.
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31 ottobre
2005 |
CINQUANTENARIO
DELLA FONDAZIONE DI JUNGI |
N. 1020 |
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Il 4, 5 e 6 novembre
Cinquant’anni, e non li dimostra. Il quartiere Jungi festeggia
il 4, 5 e 6 novembre prossimi i suoi primi cinquant’anni.
L’amministrazione comunale di Scicli ha patrocinato le
iniziative che l’associazione Villaggio Jungi, insieme ad altre
associazioni e alla Parrocchia del Santissimo Salvatore hanno
programmato per i primi giorni del mese di novembre.
“Tale ricorrenza –spiega il sindaco, Bartolomeo Falla- oltre a
rappresentare un momento di aggregazione e di socializzazione
tra gli abitanti del Villaggio Jungi, quartiere nato a seguito
dell’emigrazione delle famiglie dalle grotte di Chiafura, è oggi
motivo di orgoglio in quanto oggi Jungi è divenuto una zona di
espansione in cui sono presenti molti dei servizi fruiti dal
resto della cittadinanza”.
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31ottobre
2005 |
SERVIZIO URBANO
GRATUITO DA SCICLI E BORGATE PER IL CIMITERO E VICEVERSA |
N. 1019 |
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Pubblichiamo gli orari delle corse
L’Amministrazione comunale in occasione della
Commemorazione dei defunti, ha approvato una convenzione con l’AST
– Agenzia di Modica – per il trasporto gratuito da Scicli e
borgate per il Cimitero e viceversa. Il servizio, completamente
a carico del Comune, si svolgerà nei giorni 1 e 2 novembre 2005
secondo i seguenti percorsi ed orari:
Corsa di andata per il cimitero
Ore 8,00 Sampieri - ore 8,15 Cava D’Aliga - ore 8,30 Donnalucata
Ore 8,40 Iungi – Piazza Italia
Ore 9,30 Iungi – Piazza Italia
Ore 10,30 Iungi – Piazza Italia
Ore 14,00 Sampieri - ore 14,15 Cava D’Aliga - ore 14,30
Donnalucata
Ore 14,40 Iungi – Piazza Italia
Ore 15,30 Iungi – Piazza Italia
Ore 16,30 Iungi – Piazza Italia
Corsa di ritorno per il cimitero
Ore 9,00 per Piazza Italia e Iungi
Ore 10,00 per Piazza Italia e Iungi
Ore 11,00 per Piazza Italia - Iungi Donnalucata - Cava D’Aliga -
Sampieri
Ore 12,30 per Piazza Italia e Iungi
Ore 15,00 per Piazza Italia e Iungi
Ore 16,00 per Piazza Italia e Iungi
Ore 17,00 per Piazza Italia - Iungi Donnalucata - Cava D’Aliga -
Sampieri
Ore 18,30 per Piazza Italia e Iungi
Si avvisa, inoltre, la cittadinanza che la sosta in via Ospedale
sarà consentita esclusivamente nei pressi del Cimitero, previa
esposizione del disco orario, per la durata di un’ora.
Si avvisa, inoltre che per i giorni 1 e 2 novembre, nei pressi
delle Scuole Elementari S.Nicolò (via Colombo, via Vasco de Gama),
sarà aperta al pubblico un’area privata per il parcheggio dei
veicoli, collegata con l’ingresso principale del Cimitero da un
Bus navetta.
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31 ottobre
2005 |
STASERA
CONSIGLIO COMUNALE IN PROSECUZIONE DI SEDUTA |
N. 1018 |
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Dopo il voto del consuntivo e l’ottemperanza a una sentenza
per un debito fuori bilancio il consiglio riprende i lavori
dalla delibera per il ripopolamento ittico
Dopo l’approvazione del conto consuntivo 2004 e l’ottemperanza a
una sentenza per un debito fuori bilancio (l’occupazione
illegittima, nel 1992, del pozzo Manenti, costata al Comune
8.608 euro), il consiglio comunale di Scicli torna a riunirsi
stasera, in prosecuzione di seduta, per affrontare gli altri
punti all’ordine del giorno: la delibera per l’adesione al
Consorzio il ripopolamento ittico; la mozione di indirizzo
presentata dal consigliere Verdirame relativa alla gara di
affidamento del servizio smaltimento rifiuti urbani della
discarica di San Biagio; la mozione presentata dai consiglieri
Gambuzza, Aquilino, Cannata, Miceli e Migliorino, relativa al
contenzioso tra il Comune e i terzi e l’individuazione di quelle
pratiche che potrebbero diventare debiti fuori bilancio; la
mozione di indirizzo presentata dai consiglieri Aquilino,
Miceli, Giannone Salvatore, Giannì, Gambuzza, Migliorino,
Verdirame, Carnemolla e Cannata per istituire un gruppo di
lavoro per sfruttare al meglio le potenzialità del nuovo porto
di Donnalucata; l’ordine del giorno dei consiglieri Gambuzza e
Miceli relativo alla costituzione di un centro commerciale
naturale; la mozione del consigliere Verdirame relativa al
mancato rilascio dell’autorizzazione amministrativa di esercizio
di media struttura di vendita; e infine l’approvazione dello
schema dello statuto comunale.
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31 ottobre
2005 |
GAMBUZZA: QUAL
E’ LO STATO DELL’ARTE DEL COLLEGAMENTO TRA PIAZZA MORANA E
BRUCA? |
N. 1017 |
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La questione discussa in consiglio comunale. La risposta
dell’ufficio tecnico
Qual è lo stato dell’arte della progettazione della bretella di
collegamento tra la piazza Morana e la via Afrodite a Bruca? A
chiederlo, in una interrogazione rivolta all’amministrazione
comunale, è il consigliere del Comitato per Scicli Sandro
Gambuzza.
La realizzazione di tale strada è infatti inserita nel Piano
Triennale delle Opere Pubbliche 2004-2006 e la fruibilità del
percorso stradale era prevista per il secondo semestre 2005.
Tale opera, ricorda il consigliere di opposizione,
contribuirebbe in modo sostanziale al decongestionamento della
provinciale Donnalucata-Cava d’Aliga.
La questione è stata affrontata di recente in consiglio
comunale. L’ufficio tecnico ha spiegato che l’opera ricade su
un’area demaniale marittima, per cui è necessaria la preventiva
acquisizione della concessione demaniale. Il Comune ha inoltrato
alla Capitaneria di Porto di Pozzallo la richiesta di sanatoria
per la concessione demaniale marittima. A seguito di ciò la
Capitaneria ha acquisito i pareri dell’Agenzia del Demanio di
Ragusa e della Sovrintendenza e ha poi trasmesso gli atti
all’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente per il
rilascio della concessione demaniale.
Quando tale iter sarà terminato si potrà consolidare e
stabilizzare le dune sabbiose e ripristinare la sede stradale.
Circa i tempi, all’ufficio tecnico assicurano che dopo
l’acquisizione della concessione demaniale entro sessanta giorni
si potrà redigere l’esecutivo.
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29 ottobre
2005 |
SCICLI,
POZZALLO E LAGAMBIENTE IN UN PROGETTO DI MANAGEMENT ECOCULTURALE
PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE |
N. 1016 |
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Quaranta dipendenti dei due comuni parteciperanno alla
formazione e di qualificazione professionale del personale della
Pubblica Amministrazione
Un’occasione per formare e qualificare il personale dipendente
dei Comuni di Scicli e di Pozzallo rispetto ai temi della
valorizzazione e della fruizione delle risorse culturali ed
economiche del territorio.
E’ il progetto che vede coinvolti il Comune di Scicli, quello di
Pozzallo e Legambiente di Ragusa e finanziato per un importo di
107 mila euro nell’ambito del Por, misura 3.17, misura dedicata
alla Formazione Mirata. Si tratta del “Management ecoculturale
per la Pubblica Amministrazione”, che ha il compito di formare i
dipendenti dei due comuni nel ruolo di promotori dello sviluppo
socio economico del territorio nel rispetto dell’equilibrio
ambientale.
“E’ uno dei passaggi strategici del nostro programma elettorale
–spiega il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla-. Venti
dipendenti del nostro Comune saranno coinvolti nel corso di
formazione, al termine del quale avremo nuove competenze
all’interno della macchina amministrativa per la programmazione
e la realizzazione di una politica ecosostenibile. Disporremo di
una mappa delle risorse culturali con l’indicazione del loro
livello di fruizione e della percezione che i cittadini hanno
rispetto a ciascuna risorsa”.
Il corso di formazione si propone di offrire ai funzionari
comunali la capacità di visione globale nel perseguimento di
politiche volte a realizzare uno sviluppo sostenibile. Altro
momento importante sarà lo sviluppo delle competenze dei
funzionari comunali nel ruolo di creatori di consenso per la
diffusione di una cultura orientata allo sviluppo di sistemi
ecocompatibili. Saranno studiati gli scenari normativi a livello
nazionale e internazionale in materia di politiche ambientali,
attraversando le normative dei diversi settori: ambiente,
agricoltura, industria, edilizia, sanità.
Ci sarà poi un momento di ricerca dedicato al censimento delle
risorse etnoatropologiche (come le feste e le tradizioni
popolari), delle risorse ambientali (spiagge, mare, riserve
naturali), dei beni archeologici e architettonici (parchi,
monumenti, palazzi, chiese). L’obiettivo del corso di formazione
è di censire tutte le risorse culturali locali, di rilevare la
percezione e il livello di fruizione delle risorse, di
coinvolgere la comunità nella raccolta delle informazioni
rispetto a risorse culturali che rappresentano un patrimonio
ancora da valorizzare, per costruire poi una banca dati su un
supporto informatico con le schede relative a ciascuna risorsa
culturale censita. Tale database sarà poi reso disponibile su
supporto informatico, su internet e sarà editato attraverso il
ricorso a sistemi multimediali.
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29 ottobre
2005 |
IL SINDACO
FALLA SUL DEMANIO MARITTIMO |
N. 1015 |
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In una lettera al presidente provinciale dell’Anci le ragioni
per cui il Comune di scicli chiede una rivisitazione degli oneri
a carico degli enti pubblici
La revisione legislativa sul demanio marittimo preveda la
sdemanializzazione delle aree utilizzate come spazi pubblici o
la cessione a titolo gratuito ai Comuni degli spazi in cui sono
state costruite opere pubbliche.
Il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla chiede al presidente
provinciale dell’Anci Provinciale, il sindaco di Chiaramonte
Gulfi, Giuseppe Nicastro, di farsi portavoce di una richiesta
che ci si augura possa essere sostenuta dall’Anci Regionale in
sede di revisione, da parte dell’Ars, della legislazione sul
Demanio Marittimo.
L’Assemblea Regionale Siciliana sta infatti riformando la
disciplina del Demanio Marittimo, mentre le Capitanerie di Porto
chiedono la corresponsione degli oneri pregressi ai Comuni che
hanno realizzato opere pubbliche sul demanio, applicando le
stesse tariffe destinate ai privati.
Ora, poiché è di tutta evidenza che le piazze, le strade, i
lungomari realizzati negli anni scorsi su Demanio Marittimo sono
beni destinati all’uso pubblico, non è pensabile che i Comuni
possano vedere applicata la stessa tariffa, per gli oneri da
corrispondere per le occupazioni abusive, riservate ai privati
che fanno un uso speculativo.
Per tale motivo il sindaco Falla chiede al presidente
provinciale dell’Anci, Giuseppe Nicastro, di farsi portavoce
presso l’Anci Regionale della richiesta di prevedere, nella
revisione legislativa in corso all’Ars, la cessione a titolo
gratuito ai Comuni di tali aree demaniali, o la
sdemanializzazione con concessione in comodato d’uso gratuito di
tali spazi. A tal proposito giova ricordare come l’articolo 39
del Titolo II, capo I, del Codice della Navigazione preveda che
“nelle concessioni a enti pubblici o privati, per fini di
beneficenza o per altri fini di pubblico interesse, sono fissati
canoni di mero riconoscimento del carattere demaniale dei beni”.
La Capitaneria di Porto di Pozzallo, secondo quanto riferisce
l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Savarino, ha infatti
chiesto 166.000 euro di canoni pregressi al Comune di Scicli per
la realizzazione di opere abusive sul Pubblico Demanio
Marittimo, senza applicare l’art. 39 del Titolo II, capo I del
Codice della Navigazione, che prevede la possibilità di
applicare un canone meramente ricognitorio. Tali somme
potrebbero diventare debiti fuori bilancio se non si interviene
per riconoscere la finalità pubblica di tali occupazioni
abusive.
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28 ottobre
2005 |
LA GIUNTA FALLA
CONTRO IL TRASFERIMENTO DEI DEMENTI TRANQUILLI |
N. 1014 |
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In una delibera di giunta l’amministrazione di Scicli esprime
il proprio sostegno alle associazioni e i movimenti che hanno
preso a cuore le sorti dei lungodegenti del Busacca
L’amministrazione comunale di Scicli è contro il trasferimento
dei dementi tranquilli dal reparto lungodegenti dell’ospedale
Busacca.
In una delibera approvata in occasione dell’ultima riunione di
giunta, l’amministrazione comunale, dopo aver ricordato che voci
più che fondate danno per possibile il trasferimento
dall’ospedale Busacca di Scicli dei pazienti dementi tranquilli
in strutture ubicate fuori dal territorio comunale, cita la
delibera del consiglio comunale con cui è stata espressa
contrarietà a tale iniziativa, dato che i dementi del Busacca
vivono la loro vita nel tessuto cittadino e fra i cittadini di
questa città, e subirebbero lo sradicamento dal loro ambiente
come una grave forma di violenza.
La giunta Falla richiama al proposito tutte le iniziative che
varie associazioni e movimenti hanno assunto a favore dei
dementi, non ultima la Caritas diocesana, con le quali è stato
detto No al trasferimento dei dementi tranquilli dall’ospedale
Busacca.
“Dato che si tratta di soggetti anziani e indifesi e per lo più
soli, ai quali verrebbero così negati i valori fondamentali
della convivenza civile sanciti dalla nostra costituzione
–scrive la giunta Falla-, auspichiamo una maggiore riflessione
su tale problematica, che è poi doverosa da parte di una sanità
che mette al centro della sua etica l’uomo con i suoi bisogni e
dialoga con le istanze etico-sociali del territorio”. Per tale
motivo l’amministrazione ha deliberato di “esprimere contrarietà
al trasferimento dall’ospedale Busacca di Scicli dei dementi
tranquilli e di condividere, sostenendole, tutte le iniziative
assunte da chi ben conosce tale realtà socio sanitaria”.
Copia della delibera è stata trasmessa al manager dell’Ausl 7 di
Ragusa, alle associazioni locali, al Prefetto di Ragusa, alla
Caritas diocesana di Noto e all’assessore regionale alla sanità.
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27 ottobre
2005 |
IL CONSIGLIO
APPROVA IL CONSUNTIVO 2004 |
N. 1013 |
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Il massimo consesso riconosce anche un debito fuori bilancio
dovuto all’utilizzo improprio di un pozzo nel 1992
Il consiglio comunale di Scicli ha approvato ieri sera il
bilancio consuntivo 2004. Quest’anno il consuntivo era
arricchito da un documento, la Relazione Sociale al Bilancio. Si
tratta di una relazione che permette di misurare le spese del
Comune in relazione al programma elettorale del sindaco e al
progetto politico dell’amministrazione. Tale documento consente
di leggere il bilancio secondo le strategie politiche che la
giunta si è data, verificando passo passo l’adesione dell’azione
di governo agli indirizzi politici della coalizione.
Il massimo consesso ha inoltre riconosciuto un debito fuori
bilancio per l’improprio utilizzo del Pozzo Manenti nel 1992.
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27 ottobre
2005 |
MANUTENZIONE
DEGLI ALVEI DEI TORRENTI |
N. 1012 |
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Dopo il grave episodio accaduto a Comiso, dove un uomo ha
perso la vita dopo essere stato travolto da un torrente in
piena, il sindaco Falla convoca una conferenza di servizio per
l’8 novembre
Scongiurare il rischio che possa ripetersi quanto accaduto a
Comiso, dove un uomo ha perso la vita dopo essere stato travolto
da un torrente in piena. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla,
ha convocato una conferenza di servizio per il prossimo 8
novembre, alle 11, in Municipio, per affrontare la questione
della manutenzione degli alvei dei fiumi e dei torrenti e dei
canali di deflusso delle acque meteoriche. Alla conferenza di
servizio sono stati invitati i dirigenti della Prefettura, del
Genio Civile, della Provincia, dell’Ispettorato Ripartimentale
Foreste, del Consorzio di Bonifica, del Dipartimento della
Protezione Civile di Ragusa e dell’ufficio comunale della
protezione civile di Scicli.
“La questione è di primaria importanza –scrive il sindaco Falla,
che ha trattenuto per se la delega alla Protezione Civile- dato
che il territorio del Comune, in anni recenti, è stato
interessato da gravi problemi di natura idrogeologica. Nello
specifico, si ricordano le forti piene del torrente Currumeli, e
di quello Modica-Scicli e delle cave Ritegno, Mata, Trippatore e
Labbisi.
Nei programmi di finanziamento regionali sono stati inseriti
diversi interventi atti a mitigare il rischio idrogeologico, con
riferimento al torrente Currumeli, al torrente Modica-Scicli, a
Cava Ritegno e Cava Mata. Gli enti attuatori, in questo caso,
sono l’ufficio del Genio Civile di Ragusa e il Consorzio di
Bonifica n°8 di Ragusa”.
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25 ottobre
2005 |
CERCHIAMO 30
MAMME VIGILI |
N. 1011 |
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Si ripete l’esperienza del Trenino Ecologico
Dopo l'esperienza positiva dello scorso anno scolastico,
l’Amministrazione Comunale di Scicli in collaborazione con il
Comando di Polizia Municipale, volendo garantire maggiore
sicurezza durante il percorso da alcuni quartieri verso le sedi
scolastiche, intende riprendere l'esperienza del Trenino
Ecologico.
Per l'attuazione dell’iniziativa alle mamme, prestatori d'opera,
sarà corrisposto un rimborso secondo il vigente regolamento
comunale dei contributi economici.
La selezione terrà conto della composizione del nucleo familiare
della situazione economica, della idoneità allo svolgimento del
servizi, accertata mediante un colloquio relativo a nozioni sul
codice della strada e sulle competenze attitudinali.
Si prevede che ogni mamma presterà servizio per 70 giorni, per
due ore al giorno e riceverà un contributo economico di 560 €.
Le 30 mamme saranno impiegate secondo le adesioni delle seguenti
scuole: I Circolo, II Circolo, Istituto Comprensivo Jungi.
Le mamme interessate possono avere ulteriori informazioni e
presentare domanda su apposito modulo entro il 30 Ottobre presso
l’ufficio servizi sociali, ore ufficio, via Nazionale 43.
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25 ottobre |
L’ASSESSORE
PICCIONE RELATORE DI UN CONVEGNO DEL FORMEZ A ROMA |
N. 1010 |
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Il 28 ottobre tavola rotonda per discutere dell’esperienza di
Sabìr
Una tavola rotonda per discutere delle esperienze di
cooperazione interistituzionale transnazionale. E’ quella che si
terrà venerdì 28 ottobre a Roma, organizzata dal Formez,
sull’esperienza del Festival della Letteratura Sabìr, tenutosi a
Scicli, Ragusa e Modica nel giugno scorso, e a cui parteciperà,
in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Scicli,
l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo
Piccione.
L’esperienza pilota del Festival della Letteratura del
Mediterraneo è diventata ormai un riferimento negli studi per la
cooperazione interistituzionale per la valorizzazione delle
risorse culturali e lo sviluppo del territorio.
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25 ottobre
2005 |
CONSULTA
GIOVANILE |
N. 1009 |
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Giovedì 27 ottobre alle 17 nei locali dell’ex Camera del
Lavoro
Nuova riunione della Consulta Giovanile giovedì 27 ottobre alle
17 presso l’ex Camera del Lavoro a Scicli. Secondo quanto rende
noto l’assessore Bartolo Lorefice, all’ordine del giorno della
consulta c’è la presentazione del programma di manifestazioni
invernali dell’assessorato alle politiche giovanili, e l’ipotesi
di gestione del Centro Giovani. Durante l’incontro sarà
distribuita la bozza di regolamento del Centro perché venga
visionata dai giovani ed essere discussa, emendata e messa ai
voti nella seduta successiva della Consulta.
Sono stati invitati l’Agesci, Aurisca, Spirito Libero, Azione
Giovani, Forza Italia Giovani, i giovani dei Focolarini, i
giovani Comunisti, il Collettivo Ombre Rosse, la Sinistra
Giovanile, i giovani della Margherita, Esplorambiente, Koinon,
Kinesis, il Liceo Scientifico, il Classico, il Commerciale,
l’Agrario e lo Psico Pedagogico.
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21 ottobre
2005 |
IL SETTIMANALE
PANORAMA DEDICA UN ARTICOLO AL CASO DEI DEMENTI TRANQUILLI DI
SCICLI |
N.
1008 |
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Mentre è in atto un tentativo di trasferimento da parte dei
vertici dell’Ausl 7 dei dementi tranquilli in strutture private
convenzionate con la Regione, il caso balza agli onori della
stampa nazionale
Il caso dei dementi tranquilli di Scicli è definitivamente
scoppiato. Il settimanale Panorama, in edicola domani, sabato,
dedica un articolo al caso dei dementi tranquilli dell’ospedale
Busacca e al tentativo da parte dei vertici dell’Ausl 7 di
Ragusa di trasferirli in strutture private convenzionate con la
Regione, che percepirebbero 171 euro al giorno per ciascun
demente ospitato.
L’articolo, a firma di Isabella Colombo, sente tutti i
protagonisti della vicenda, che a questo punto è destinata ad
avere ulteriore eco sulla stampa nazionale.
L'articolo è pubblicato su internet all'indirizzo:
http://www.panorama.it/italia/cronaca/articolo/ix1-A020001033287
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20 ottobre
2005 |
IN APPALTO LA
RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA GIARDINATA DI JUNGI |
N. 1007 |
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La Regione ha finanziato l’intervento per 200 mila euro
Riqualificare l’area a verde pubblico del polivalente di Jungi.
Si celebrerà il 25 ottobre prossimo il cottimo fiduciario per il
completamento e la riqualificazione a fini turistici dell’area a
verde di viale I Maggio in cui si trova la bambinopoli, di
fronte la chiesa del Santissimo Salvatore, a Jungi.
Il finanziamento è stato concesso dall’Assessorato Regionale al
Turismo, alla comunicazione e ai trasporti, e riguarda le “spese
per il finanziamento di opere urgenti di valorizzazione
turistica del territorio con priorità alle opere di
completamento e con esclusione delle opere viarie non ancora
iniziate”. Il finanziamento concesso dalla Regione al Comune di
Scicli è di 202.562 euro. “Si tratta di un intervento di
qualificazione di un quartiere strategico nella vita della città
–spiega il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla-. Grazie al
finanziamento di 200 mila euro sarà possibile intervenire con la
creazione di percorsi e soste pedonali, la riqualificazione del
verde pubblico e del parco giochi della bambinopoli sita
nell’area in questione”. L’intervento ricade in un’area molto
frequentata e vissuta soprattutto dagli sportivi, che fruiscono
del polivalente e del geodetico di via Ugo Foscolo, in un
quartiere che conta settemila residenti e la cui
riqualificazione urbanistica è tra le priorità
dell’amministrazione Falla. L’importo totale dei lavori è di
138.562, 13 euro. Il progetto è stato redatto in parte
dall’ufficio tecnico comunale, in parte, per gli esecutivi,
dall’ingegnere Salvatore Miosotis, di Ragusa.
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20 ottobre
2005 |
CONTRADA ARIZZA:
BARICENTRO DELL’ASSE TRA IL PORTO DI POZZALLO E L’AEROPORTO DI
COMISO |
N. 1006 |
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Il piano commerciale acquisisce i pareri interni dopo il via
libera delle associazioni di categoria. Una superficie
commerciale di 20.000 metri quadri
Contrada Arizza baricentro dell’asse viario che collega il porto
di Pozzallo e l’aeroporto di Comiso. E’ dall’interpretazione del
genius loci della fascia trasformata tra Donnalucata e Cava
d’Aliga che muove le mosse l’idea rivoluzionaria del nuovo piano
commerciale di Scicli, trasmesso in questi giorni alla
commissione edilizia e alla commissione urbanistica per i pareri
di competenza. In contrada Cerasella, a pochi chilometri da
Arizza, nascerà il casello autostradale della Siracusa-Gela, e
Arizza cadrà esattamente in modo baricentrico rispetto all’asse
viario tra il porto e l’aeroporto. Lo strumento di
programmazione ha già ricevuto i pareri favorevoli esterni,
ovvero delle organizzazioni di categoria, che con le loro idee
hanno contribuito ad arricchire la carica innovativa del piano,
e ha ricevuto il disco verde anche dalla commissione per il
commercio sulle aree pubbliche. Dopo l’esito dei pareri delle
commissioni comunali edilizia e urbanistica la proposta sarà
trasmessa al consiglio comunale, che dovrà potrà emendare, ove
lo riterrà opportuno, e finalmente approvare il piano di
urbanistica commerciale.
Il punto di forza del piano, finora condiviso dai portatori di
interessi diffusi, è la previsione del polo commerciale in
contrada Arizza, con una duplice funzione: attrarre i capitali
dei territori limitrofi e contenere la domanda interna. Si
tratta di un’area di 20.000 metri quadrati, interamente
destinabili a superficie commerciale.
“Sarà importante –ammonisce l’assessore alle politiche di
promozione e sviluppo, Bartolo Piccione- prevedere le opere
infrastrutturali che consentano di creare parcheggi,
attraversamenti sotterranei o con sopraelevazioni, aree di sosta
e zone pedonali, al fine di evitare i disagi e i disservizi che
esperienze recenti e a noi vicine continuano a registrare. In
questo senso la nuova rotatoria che la Provincia Regionale ha in
animo di realizzare in successione rispetto a quella attuale, in
direzione di Cava d’Aliga, rappresenta il primo tassello di
questo mosaico di interventi infrastrutturali”.
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19 ottobre
2005 |
LA
SOVRINTENDENZA PONE IL VINCOLO SU UNA CISTERNA RUPESTRE DI EPOCA
TARDOANTICA |
N.
1005 |
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L’assessore ai beni culturali Pino Savarino sottolinea
l’importanza storica della testimonianza, ritratta dal
viaggiatore francese Houel nel 1782
Vestigia del passato nel colle di San Matteo, a Scicli. La
Sovrintendenza di Ragusa ha avviato la procedura per
l’apposizione del vincolo alla cisterna rupestre di epoca
tardoantica ritratta dal viaggiatore francese Houel nel 1782.
L’immobile si trova al numero 13 di via San Bartolomeo,
all’incrocio con la piazza Italia.
“La tutela comprende l’assoluto divieto di ogni modifica del
complesso rupestre” scrivono nella proposta di vincolo il
direttore del servizio archeologico della Sovrintendenza di
Ragusa, Giovanni Di Stefano e la Sovrintendente Beatrice Basile.
L’immobile oggi è di proprietà privata. L’assessore ai beni
culturali del Comune di Scicli, Pino Savarino, sottolinea
l’importanza di questo intervento di tutela.
Descritto nel Settecento da Carioti, da Houel (che ne disegnò la
parte più bella) e, nell'Ottocento, da Pacetto, fu riscoperto
nel 1986 da Paolo Bellini e Francesco Drago. Già nel Settecento,
secondo quanto rivela il professor Elio Militello, il Carioti
parlava di due grotte “di somma ammirazione. . . sotto il
palazzo del barone Salonia, nella radice della collina. Le quali
due grotte sono non meno alte che larghe, ed in cima alle loro
volte vi si osservano alcuni buchi rotondi, che un tempo davano
la luce a quelle grotte, i quali buchi furono poi chiusi da
grossi lastroni, su de' quali oggi vi si cammina, perché vi è la
pubblica strada che porta alla chiesetta di Santa Maria di
Loreto. Queste due grotte sono assai simili alle catacombe di
Siracusa". Ed il viaggiatore e pittore reale francese Jean Houel,
venuto a Scicli negli ultimi decenni del Settecento, non si
limitò a descrivere questi monumenti, bensì, profondamente
colpito, li disegnò ed allegò l'incisione al suo “Voyage
pittoresque” (Parigi 1782) con il seguente commento: "Nel
palazzo del barone Salonia esistono delle grotte molto ben fatte
nella volta, attraverso cui un tempo vi calavano le derrate, per
conservarle. Ne ho disegnato una per mostrarla. Questa rotonda
possiede un'anti-grotta o anti- deposito, cioè una anticamera
che conduce in altre sale come questa, che è la più bella, per
via della volta a cupola, nella cui sommità un'apertura
circolare mette in comunicazione con un vano dello stesso
genere. Nella stampa, dietro le due donne che conversano, si
vede l'ingresso di un'altra sala simile e, nell'angolo, si può
osservare la porta di un'altra camera somigliante. Questi ampi
appartamenti sono ritenuti i magazzini dell'antica Casmena".
Agli appartements si accede da Piazza Italia tramite un
corridoio in muratura, lungo 15 metri ed in leggera salita. Da
esso si entra nel complesso rupestre attraverso due aperture:
una frontale e una a sinistra. La prima conduce in un ambiente
grosso modo semiellittico lungo l'asse maggiore, con lato
ricurvo volto a sud e lato diritto in direzione Est-Ovest. Quasi
al centro del lato curvo è una grande nicchia, mentre un'altra
di minori dimensioni si trova dirimpetto all'ingresso. Le pareti
del vano sono verticali e nella volta, pressoché piana, si apre
eccentricamente verso il fondo, un'apertura troncoconica, la cui
bocca è chiusa da lastroni. La porta laterale del corridoio di
accesso introduce in due ambienti contigui. Il primo è un vano
rettangolare molto stretto, orientato Est-Ovest, con lato
occidentale ricurvo. L'ambiente è separato dal precedente da un
diaframma roccioso in cui si trova una porta murata. Il
corridoio ha pareti a piombo e soffitto piano, nella cui parte
terminale è un'apertura simile a quella del primo vano. Il terzo
ambiente -contiguo al secondo, dal quale è separato mediante un
diaframma roccioso simile al precedente, anche per una porta
murata- è un camerone quadrangolare, nella cui parete
settentrionale, rettilinea, sono altre due porte murate. Il lato
ovest è costituito da un muro che dà in un cortiletto tramite
una porta; il lato meridionale presenta un nicchione. Le pareti
sono a piombo, mentre la volta s'innalza leggermente verso il
centro, dove è una apertura simile alle precedenti e, come esse,
chiusa da lastrone. Il lato orientale di questo ambiente
(delimitato da due pilastri che lasciano due stretti passaggi ai
lati) immette in un vano identificabile con la "rotonda"
disegnata da Houel. La "rotonda" si conserva intatta nella volta
e nella metà settentrionale, invece ad occidente
la parete fu demolita per consentire la comunicazione con il
camerone antistante (l’anti-deposito dello Houel) e nella parte
opposta vi fu scavata una nicchia. La volta è a cupola piuttosto
allungata con, alla sommità, un'apertura troncoconica avente
altezza quasi uguale al diametro inferiore. Lo Houel nel
disegnare questo vano scelse come punto di vista la parte più
interna, cioè quella occidentale, in modo da poter riprodurre
l'ingresso, caratterizzato dai due pilastri. La bocca di quest'oculus,
chiusa come le altre mediante lastroni, si trova sotto il piano
stradale della via Loreto. E' chiaro che ci si trova di fronte
ad un insieme rupestre destinato alla conservazione di acqua o
di derrate, di cui conosciamo solo questi quattro, in origine,
sili-cisterne. Cronologicamente collocabili nella tarda età
romana imperiale, questi serbatoi rammentano quelli incorporati
nelle catacombe di San Giovanni in Siracusa, rievocanti modelli
dell'Africa settentrionale. Un certo legame di parentela della
rotonda siracusana detta d'Antiochia con la nostra è il profilo
allungato. Questo tipo di "rotonda" è presente anche nell'area
siracusana a Cozzo Guardiole, presso Canicattini Bagni, nell'Agrigentino
(le cd. Grotte di Fragapane, del IV- V sec. d.C.), nel Catanese
a Scordia (in forma più elaborata) e, di maggiori dimensioni,
nei Monti della Gulfa, presso Alìa, nel Palermitano. Il
complesso sciclitano presenta tuttavia la peculiarità della
cisterna rettangolare, con oculus, scavata tra una circolare ed
una semiellittica. Non è dato stabilire quando sia avvenuta
l'apertura laterale di questi serbatoi in modo da trasformarli
in vani, facilmente accessibili dall'esterno e comunque
utilizzabili, come avvenne per i cisternoni del castello di
Sperlinga (in provincia di Enna). Poiché non è dimostrabile che
le nicchie siano i resti di tombe ad arcosolio, non si può
ipotizzare una riutilizzazione funeraria delle cisterne, come è
riscontrabile altrove. Resta però dimostrato, anche per via di
altri ritrovamenti, che il colle S. Matteo in epoca tarda
ospitava un abitato consistente.
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18 ottobre
2005 |
ELETTI GLI
ORGANI RAPPRESENTATIVI DEL CENTRO D’INCONTRO DI JUNGI |
N. 1004 |
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Gli eletti resteranno in carica due anni
Il centro d’incontro di Jungi ha rinnovato le cariche elettive.
L’ufficio decentramento e partecipazione del Comune di Scicli ha
indetto nei giorni scorsi il voto chiamando alle urne
l’assemblea degli iscritti al centro. Eletti il presidente
dell’assemblea, i quattro rappresentanti del comitato di
gestione e i quattro rappresentanti degli utenti del centro
d’incontro di Jungi.
Alla carica di presidente dell’assemblea è stato eletto Carmelo
Raimondo, mentre del comitato di gestione faranno parte Anna
Orfeo, Giacomo Di Rosa, Salvatore Carnemolla e Ornella Adamo.
Alla carica di rappresentanti degli utenti sono stati chiamati
Saverio Di Giorgio, Giovanna Ricotti, Pina Mormina e Fabrizio
Pacetto.
Gli eletti resteranno in carica due anni.
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17 ottobre
2005 |
LA GIUNTA FALLA
RIPROPONE UNA NUOVA DELIBERA PER L’ADESIONE AL CONSORZIO PER IL
RIPOPOLAMENTO ITTICO |
N. 1003 |
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Dopo la clamorosa bocciatura della scorsa settimana,
l’assessore Bartolo Piccione stamani ha trasmesso al consiglio
comunale la nuova delibera
Dopo la clamorosa bocciatura della delibera di adesione al
Consorzio per il ripopolamento ittico da parte del consiglio
comunale, l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo
del Comune di Scicli, Bartolo Piccione ha trasmesso stamani al
consiglio una nuova delibera. La decisione al fine di
scongiurare la perdita dei finanziamenti europei, dopo il
sollecito che l’Assessorato Regionale alla Cooperazione e alla
Pesca ha inviato nei giorni scorsi al Comune.
Come si ricorderà, il consiglio comunale, nella seduta del 6
ottobre scorso, bocciò la proposta di delibera della giunta. I
consiglieri di centrodestra presenti votarono contro, con una
sola astensione, i consiglieri di centrosinistra presenti
votarono a favore del Consorzio, con un solo voto contrario. Nei
giorni successivi l’assessorato regionale ha scritto prima al
presidente del consiglio comunale di Scicli e dopo al sindaco
per chiedere di accelerare l’iter deliberativo per l’adesione,
soprattutto in considerazione della disponibilità all’adesione
già mostrata dal Comune di Scicli il 25 agosto scorso.
L’amministrazione comunale, dopo aver comunicato con imbarazzo
della bocciatura della delibera consiliare alla Regione, ha
deciso di riproporre una nuova delibera, dopo aver considerato
“condivisibili le considerazioni emerse dal dibattito
consiliare”. La delibera sarà perciò riproposta in consiglio ed
è probabile che Scicli possa sperare di ricevere gli attesi
finanziamenti europei per il ripopolamento ittico di questo
specchio di mare, qualora il consiglio stavolta approverà la
delibera.
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17 ottobre
2005 |
LA GIUNTA FALLA
CONCEDE IN COMODATO D’USO GRATUITO I BASSI DI PALAZZO SPADARO
ALL’ISOLA |
N. 1002 |
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A darne notizia l’assessore ai beni culturali Giuseppe
Savarino
Nasce un nuovo contenitore culturale nel centro storico di
Scicli. La via Mormina Penna si arricchisce di una nuova
occasione di fruizione della cultura materiale e della
tradizione etnografica locale.
I bassi di palazzo Spadaro sono stati concessi dal Comune in
comodato d’uso gratuito alla società cooperativa L’Isola.
L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato infatti la
cessione di due vani al piano terra del palazzo settecentesco
sede dell’assessorato alla cultura. Il locale, secondo quanto ha
dichiarato oggi l’assessore ai beni culturali Giuseppe Savarino,
sarà destinato a contenitore culturale, a spazio espositivo di
etnografia e cultura materiale.
La richiesta di disporre di tali locali era stata avanzata dalla
Cooperativa L’Isola ed è stata ritenuta meritevole da parte
dell’amministrazione, dato che le finalità della cooperativa
rivestono il carattere di interesse pubblico e ben si
inseriscono nelle prospettive turistiche e culturali del barocco
sciclitano.
Il comodato d’uso gratuito durerà dieci anni. La cooperativa
potrà prevedere che la fruizione delle attività culturali ed
accessorie sia assoggettata al pagamento di una specifica
tariffa, riservandone una quota non superiore al 10% in favore
del Comune di Scicli quale contributo per rimborso di spese
generali.
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17 ottobre
2005 |
LA GIUNTA FALLA
PARTECIPA A UN BANDO PER FINANZIARE IL COLLETTORE DELLE ACQUE
BIANCHE DI VIALE I MAGGIO A JUNGI |
N. 1001 |
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Il bando è nel Programma Regionale di finanziamento per la
promozione di interventi di recupero finalizzati al
miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici
urbani
Una nuova occasione per finanziare il collettore delle acque
bianche di viale I Maggio a Jungi. L’amministrazione comunale di
Scicli ha partecipato a un bando presentato dall’assessorato
regionale ai lavori pubblici e contenuto nel Programma regionale
di finanziamento per la promozione di interventi di recupero
finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei
servizi pubblici urbani nei comuni della Regione Siciliana. Il
Comune di Scicli, secondo quanto rendono noto gli assessori
Enzio Muccio e Pino Savarino, è in possesso di un progetto
esecutivo, redatto dall’ufficio tecnico nel 1998 e aggiornato
nel 2005, relativo al collettore delle acque bianche di viale I
Maggio. L’importo complessivo dell’opera pubblica, stando agli
esecutivi, è di un milione di euro. Il bando però pone a carico
dell’ente beneficiario del finanziamento, l’onere di finanziare
una quota non inferiore al 10%, quindi, nel caso del collettore,
il Comune si dovrà far carico di finanziarlo per un importo di
100 mila euro. Considerato però che il bando attribuisce un
punteggio aggiuntivo qualora il Comune si dica disponibile a
finanziare oltre il 10% dell’opera pubblica, l’amministrazione
ha deliberato di manifestare l’impegno, qualora sia riconosciuto
il finanziamento, a cofinanziare l’opera pubblica conferendo il
15% dell’importo totale, pari a 150 mila euro.
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17 ottobre
2005 |
UN PRIVATO DONA
DODICI CYCAS AL COMUNE DA DESTINARE AL CIMITERO |
N. 1000 |
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Il gesto di generosità è di Margherita Aprile,
dell’associazione agricola Spinello di Sampieri
Un privato dona dodici cycas al Comune da destinare al cimitero
di contrada Mendolilli. E’ accaduto nei giorni scorsi a Scicli,
dove Margherita Aprile, dell’associazione agricola Spinello di
Sampieri, ha chiesto al sindaco Bartolomeo Falla di poter donare
dodici cycas per completare la flora del cimitero al fine di
dare al camposanto una vegetazione uniforme.
L’amministrazione comunale ha deliberato di accogliere la
donazione.
Le dodici piante, in avanzato stato di coltivazione, sono state
destinate ai reparti 25 e 26 del cimitero, dove nelle scorse
settimane sono stati ultimati i lavori di costruzione di 128
monumentini e di quattro blocchi di loculi ossari, per un totale
di cinquanta loculi piccoli dove sono state realizzate dodici
aiuole. Ciascuna cycas sarà destinata a queste aiuole.
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15 ottobre
2005 |
EUROSOT:
STAMANI ESERCITAZIONE SUL COLLE DI SAN MATTEO |
N. 999 |
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Ipotizzato il recupero di due feriti nella zona impervia del
costone roccioso
A due giorni dal terremoto di 6,8 gradi della scala Richter, due
tecnici della protezione civile restano vittima del crollo di
una volta dell’ex ossario della chiesa di San Matteo. La
macchina dei soccorsi si mette subito in moto.
E’ questo lo scenario dell’esercitazione compiuta oggi a Scicli
nell’ambito di Eurosot, la quarta esercitazione internazionale
organizzata nell'ambito del meccanismo di protezione civile
dell'Ue nel 2005 e che mira a cementare la collaborazione dei
vari Paesi nell'ipotesi di una vera catastrofe.
Lo scenario di intervento immagina che giovedì scorso si sia
verificato il terremoto. Alle 9 del mattino di oggi, sabato,
viene segnalato al Centro Operativo Misto della Protezione
Civile il crollo di una volta nell’ex cimitero della chiesa di
San Matteo, che ha coinvolto due tecnici del Dipartimento
regionale della protezione Civile che stavano effettuando degli
accertamenti tecnici. I due uomini sono rimasti feriti tra le
macerie e versano in gravi condizioni. Il Centro Operativo
Misto, ricevuta la segnalazione, allerta la sala operativa della
Prefettura, quest’ultima dispone l’attivazione dei vigili del
fuoco. Sul posto vengono inviati dei volontari specializzati nel
primo soccorso, i vigili urbani, i carabinieri, operai comunali
per transennare gli spazi, una squadra di tecnici che
verifichino il rischio di nuovi crolli e il 118. Dalle prime
notizie raccolte si riscontra una particolare difficoltà per il
recupero dei feriti. Intanto il sindaco Bartolomeo Falla viene
tenuto aggiornato via radio dell’evolversi delle operazioni di
soccorso. Il sindaco dispone la chiusura della chiesa di San
Matteo e delle aree adiacenti, mentre sul posto arriva una
squadra specializzata dei Vigili del Fuoco. Dopo aver
riscontrato la difficoltà di recuperare i feriti viene chiesto
l’intervento di un elicottero dei Vigili del Fuoco attrezzato
con il verricello per il sollevamento dei feriti.
L’impossibilità dell’arrivo dell’elicottero immediatamente sul
luogo fa sì che il salvataggio dei due feriti (uno è caduto in
un fossato, l’altro è scivolato lungo il costone roccioso) venga
effettuato manualmente, con il verricello e delle teleferiche.
L’elicottero giunge in ritardo sul luogo dell’evento, assumendo
un ruolo di ricognizione e coordinamento dall’alto, mentre
l’ambulanza per il trasporto dei feriti è pronta a valle, in
piazza Italia. Viene recuperato il primo ferito, subito dopo
anche il secondo. In barella vengono accompagnati in ambulanza e
trasportati al Busacca.
L’esercitazione è terminata dopo un paio d’ore dall’allarme. La
proposta di scenario di intervento è stata avanzata dall’ufficio
di protezione civile del Comune di Scicli, coordinato da Ignazio
Fiorilla, e trasfuso negli scenari di intervento di Eurosot
riguardanti la provincia iblea dal Dipartimento Protezione
civile della Sicilia Orientale. Hanno partecipato con grande
professionalità e abnegazione i Vigili del Fuoco, i Carabinieri,
la Guardia di Finanza, e la Polizia Municipale.
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15 ottobre
2005 |
IL SINDACO
FALLA: “IL CENTROSINISTRA DI RAGUSA NON ALLONTANI GLI ELETTORI
DALLA PARTECIPAZIONE POLITICA” |
N. 998 |
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Il primo cittadino di Scicli, lungi dall’entrare nelle
discussioni di merito che hanno determinato la crisi tra il
sindaco di Ragusa Solarino e la coalizione di centrosinistra,
lancia un appello
“Il centrosinistra di Ragusa valuti con attenzione le scelte che
compirà nei prossimi giorni. In questo clima di espropriazione
della capacità di decidere e di incidere degli elettori corriamo
il rischio di allontanare l’elettorato dalla partecipazione
politica”.
Così stamani il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, interviene
per la prima volta nel dibattito politico in corso nel comune
capoluogo.
“Lungi da me la volontà di entrare nel merito di questioni
amministrative, voglio ricordare che il sindaco Solarino ha
ottenuto un numero di consensi superiore a quello della
coalizione che lo sostiene. L’elezione diretta del sindaco è in
questo senso lo strumento di maggiore partecipazione dei
cittadini alle scelte che riguardano la vita pubblica. C’è un
clima nel Paese, il ritorno alla legge elettorale proporzionale,
per di più senza preferenze, con le liste bloccate, che rischia
di allontanare i cittadini dalla politica. Il centrosinistra di
Ragusa ha la grande responsabilità di non mettere ulteriormente
in crisi questo meccanismo, che permette ai cittadini di
scegliere da chi essere governati. Prima di assumere qualunque
decisione valutino con attenzione il sindaco Solarino e il
centrosinistra le conseguenze che questa potrebbe avere in
termini di disaffezione dei cittadini alla vita politica della
città, oltre alle inevitabili ricadute politiche sull’intera
coalizione”.
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14 ottobre
2005 |
IL CONSIGLIO
COMUNALE BOCCIA LA DELIBERA PER LA GESTIONE MISTA DELL’ATO
IDRICO |
N. 997 |
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Le cinque astensioni del centrodestra e i due voti contrari
di Carnemolla (Rifondazione) ed Enzo Giannone (Ds) hanno
determinato il primo no in provincia alla gestione mista
Il consiglio comunale di Scicli ha votato contro la gestione
mista dell’Ato Idrico in provincia di Ragusa. Grazie a cinque
astensioni dei consiglieri del centrodestra presenti e a due
voti contrari di Carmelo Carnemolla (di Rifondazione) ed Enzo
Giannone (dei Ds) la delibera con cui il presidente della
Provincia propone la gestione mista dell’Ato Idrico è stata
bocciata. Scicli è il primo comune in provincia a bocciare la
delibera per la gestione mista. Gli altri sei consigli comunali
che si erano espressi sino ad ora avevano approvato la proposta
di delibera del Presidente della Provincia. Questi i numeri in
aula: si sono astenuti i consiglieri del centrodestra Rocco
Verdirame, Maurizio Miceli, Pierluigi Aquilino, Sandro Gambuzza
e Antonino Rivillito; hanno votato contro Carmelo Carnemolla, di
Rifondazione, ed Enzo Giannone, dei Ds; hanno votato a favore
Donata Militello della Margherita, Salvatore Giannone, dei Ds, e
Franco Migliorino dell’Udeur.
Grazie alle cinque astensioni del centrodestra e al voto
contrario dei consiglieri del centrosinistra Carnemolla e
Giannone la delibera è stata bocciata.
L’astensione dei cinque consiglieri del centrodestra presenti è
stata in questo senso determinante, perché anche nell’ipotesi
che i consiglieri del centrosinistra presenti avessero votato in
modo compatto in favore della gestione mista, la delibera,
stando al regolamento, sarebbe stata comunque bocciata. In
passato il consiglio comunale aveva dato mandato al sindaco di
rappresentare la volontà di aderire alla gestione mista dell’Ato
Idrico, mentre i consiglieri del centrodestra avevano votato
contro una mozione di indirizzo presentata da Rifondazione
Comunista per la gestione in house dell’Ato Idrico.
Tra i dati che emergono dalla deliberazione di ieri sera il voto
differenziato all’interno del centrosinistra e il risultato
obbligato della votazione, stando al numero di consiglieri
presenti in aula. Il cinque contro cinque avrebbe infatti
portato comunque alla bocciatura della delibera. Il consiglio di
Scicli in questo senso ha avuto il coraggio di decidere e di
assumersi la responsabilità di una posizione discordante, di
fronte all’attendismo di altri. Si pone ora il problema di
chiarire cosa succederà dopo il voto contrario di Scicli, quali
sono in sostanza le conseguenze giuridiche di tale bocciatura. E
tale chiarimento va fatto subito, prima che altri consigli
comunali votino a loro volta.
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13 ottobre
2005 |
UN PIANO DI
RILANCIO PER L’OSPEDALE BUSACCA |
N. 996 |
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Stamani a Palermo vertice tra i componenti della commissione
sanità dell’Ars, il sindaco Falla e il manager dell’Ausl 7
Fulvio Manno
La direzione dell’Ausl 7 predisponga un piano di rilancio
dell’ospedale Busacca affinché gli otto milioni di euro
congelati dal Ministero dei Lavori pubblici per l’ammodernamento
dell’ospedale sciclitano vengano finalmente resi disponibili.
E’ moderatamente soddisfatto il sindaco di Scicli, Bartolomeo
Falla, dopo il confronto di stamani nella sesta commissione
dell’Ars, quella che si occupa di sanità, con il manager dell’Asl
7 di Ragusa, Fulvio Manno, sul tema del rilancio dell’ospedale
Busacca. Assente l’assessore regionale alla sanità, Giovanni
Pistorio, e il dirigente dell’assessorato invitato all’incontro,
la commissione sanità, dopo aver ascoltato il sindaco Falla, ha
chiesto alla direzione dell’Azienda di predisporre al più presto
un piano di rilancio del nosocomio sciclitano perché si possano
“scongelare” gli otto milioni di euro bloccati dal Ministero dei
Lavori Pubblici in seguito al mancato raggiungimento dei 120
posti letto. La sesta commissione dell’Ars ha ribadito che non
si deve parlare di chiusura, ma di un piano di rilancio
dell’ospedale. Erano presenti all’incontro tutti e quattro i
deputati regionali iblei: l’assessore Innocenzo Leontini, e gli
onorevoli Salvatore Zago, Iano Guerrieri e Carmelo Incardona,
oltre al presidente del consiglio comunale di Scicli, Enzo
Pacetto, che aveva ricevuto preciso mandato dal consiglio
comunale di rappresentare alcune istanze alla sesta commissione:
la necessità di scongiurare al momento qualsiasi iniziativa
tendente a ridurre l'attuale assetto organizzativo e
strutturale; chiedere il potenziamento ed il miglioramento della
qualità dei servizi esistenti; avviare un intenso confronto
ispirato al principio della concertazione per promuovere
l'Ospedale Busacca in seno al programma di miglioramento
complessivo del sistema sanitario della provincia.
Toccherà ora alla direzione dell’Azienda 7 predisporre un piano
di rilancio dell’Ospedale perché si possa finalmente sbloccare
il finanziamento della legge 20, risalente al 1988 e
dell’ammontare di otto milioni di euro, per l’ammodernamento
della struttura, finanziamento che allo stato risulta
“congelato” ma non definitivamente perduto. Il vertice si è
concluso con l’impegno delle parti a riverdersi a breve per
valutare il piano di rilancio che l’azienda dovrà predisporre
nelle prossime settimane.
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12 ottobre
2005 |
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SCICLI A FIANCO DEGLI AGRICOLTORI
NEL CHIEDERE MISURE A SOSTEGNO DEL COMPARTO AGRICOLO |
N. 995 |
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Ieri a Palermo la giunta comunale era rappresentata dal
vicesindaco Enzio Muccio, e dagli assessori Bartolo Lorefice e
Bartolo Monteforte
A fianco degli agricoltori, in questo momento di grande crisi
del comparto agricolo. L'Amministrazione Comunale di Scicli,
ieri mattino, ha partecipato ufficialmente alla manifestazione
organizzata dalla Confederazione Italiana Agricoltori a Palermo
per chiedere misure a sostegno del comparto agricolo, che sta
attraversando un periodo congiunturale negativo.
La Giunta era presente nelle persone del vice-sindaco Enzio
Muccio, degli assessori Bartolo Lorefice e Bartolo Monteforte.
"E' importante che oggi noi, amministratori degli enti locali,
siamo qui -dichiara l'assessore Lorefice- a manifestare
ufficialmente a fianco degli agricoltori dei nostri comuni, che
sono un ceto debole costretto a fronteggiare una lunga e pesante
crisi economica.
Siamo qui per protestare contro un governo nazionale ed un
governo regionale che non danno risposte chiare e reali alla
crisi, limitandosi invece a impegni parolai ai quali non segue
nulla di fattivo. Occorrono piuttosto provvedimenti concreti,
che la Cia chiede con estrema chiarezza nella sua piattaforma,
come l'abbassamento del costo del gasolio agricolo e
l'inserimento del doppio prezzo nella vendita del prodotto
agricolo (prezzo pagato al produttore e prezzo finale).
Finora sia a Roma che a Palermo si sono rivelati sordi a queste
esigenze, per questo –conclude l’assessore Lorefice- noi siamo e
saremo sempre a fianco della lotta dei nostri contadini per dare
loro maggiore forza e voce, in tutte le sedi, sia nelle piazze
che nelle sedi istituzionali".
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12 ottobre
2005 |
“TURISTI PER
CASO. SUL SET DI UN FILM”
REPUBBLICA DEDICA UN NUOVO ARTICOLO AL FENOMENO MONTALBANO A
SCICLI |
N.
994 |
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Nell’articolo apparso ieri, a firma di Alessandra Retico,
l’incremento turistico di Scicli legato alla fiction del
commissario Montalbano viene indicato come un buon esempio di
“movie-induced tourist”: turismo del cinema
“Turisti per caso. Sul set di un film”. E’ il titolo
dell’articolo apparso ieri sul quotidiano La Repubblica e
dedicato al fenomeno dell’incremento turistico che si è
registrato a Scicli grazie alla fiction televisiva del
Commissario Montalbano.
Nell’articolo, apparso a pag. 35 del numero dell’11 ottobre
2005, a firma di Alessandra Retico, si legge: “Dice niente
Scicli? Vediamo Vigata, sono lo stesso luogo, più o meno,
dipende dall’inquadratura, dall’alone che lascia la brezza del
mare in questa puntata. Del Commissario Montalbano, ovvio. Chi
non lo ha visto. Soprattutto chi ha visto i luoghi del
poliziotto di Camilleri e reso celebre dalla fiction tv. Tanti.
Nella provincia di Ragusa, set naturale delle varie serie, nel
2005 gli arrivi sono aumentati del 20%. Effetto Montalbano,
indubbio. Per dire, nella stanza del questore, che nella realtà
è l’ufficio del sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, ad agosto ci
sono andati in ottomila con la stessa domanda: “Che è qui la
stanza di Montalbano?” Il primo cittadino è contento, e così i
siciliani di lì, i ristoratori per esempio, quelli che sotto
Taormina, sotto Siracusa, verso sinistra, a Montelusa, pardon,
Ragusa offrono spaghetti alla Montalbano. La ricetta è un
giallo. Ma quello che sta succedendo non è un’invenzione”.
L’articolo sostiene che “il cinema attira quelli che gli
americani chiamano movie-induced tourist o jet setter, i turisti
del cinema”.
Infine Alessandra Rettico conclude affermando che “cultura e
imprese italiane, la politica molto dopo, inquadrano le prime
scene del fenomeno”, mentre per il Touring Club sta per uscire
“I luoghi del cinema”, itinerari italiani attraverso 1700 film,
compreso Vacanze Romane”.
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11 ottobre
2005 |
UNA VARIANTE IN
CORSO D’OPERA
NEL COMPLETAMENTO DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI DONNALUCATA |
N. 993 |
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L’assessore Piccione ha dato seguito alla direttiva della
giunta per operare una modifica nell’allocazione della Banca,
del bar-ristorante, del tabacchi e della rivendita dei giornali
Una variante in corso d’opera per assicurare una maggiore
funzionalità dei servizi che completeranno il mercato
ortofrutticolo di contrada Spinello a Donnalucata. E’ quella
voluta dall’amministrazione comunale di Scicli, cui ha dato
seguito nei giorni scorsi l’assessore alle politiche di sviluppo
Bartolo Piccione. Un incontro si è tenuto al proposito tra gli
ingegneri Guglielmo Spanò e Salvatore Calvo, dell’ufficio
tecnico comunale, il geom. Salvatore Denaro, anch’egli dell’Utc,
il dottor Gino Savarino, capo settore dello sviluppo economico
del Comune e il direttore del mercato Antonino Speranza, oltre
ovviamente allo stesso assessore Piccione.
La giunta ha emanato una direttiva all’ufficio tecnico perché
rimoduli il alcuni corpi degli immobili da destinare a servizi
all’interno del mercato. Come si ricorderà, nel luglio scorso
sono stati consegnati, alla ditta appaltatrice, i lavori per le
opere di completamento del mercato finanziate dal Patto
Territoriale Terre della Contea per un importo di 3 milioni 513
mila euro. “La necessità di una più funzionale collocazione con
proiezione all’esterno di alcuni corpi di fabbricati e
segnatamente quelli legati ai servizi – spiega Piccione-, come
la Banca, il bar-ristorante, il tabacchi e la rivendita dei
giornali ci ha indotto a decidere in favore di una variante al
progetto iniziale che consenta di soddisfare le esigenze degli
operatori del mercato e dell’utenza esterna. Tale impostazione è
rafforzata dalla circostanza che, in un’ottica di costituzione
della società di gestione del mercato, i servizi all’utenza
risulterebbero di maggiore convenienza economica per quanti
(istituti di credito e operatori commerciali) concorreranno per
poterne ottenere la concessione. Con questa scelta assicureremo
alla costituenda società di gestione del mercato una maggiore
entrata. Per tale motivo abbiamo dato direttiva ai responsabili
dei settori preposti alla direzione dei lavori perché si operi
la variante rispettando però il cronogramma di consegna dei
lavori”. Stando alla tabella di marcia, infatti, le opere di
completamento del mercato dovranno essere ultimate entro
l’inizio dell’estate 2007.
Grazie alla rivisitazione dell’allocazione dell’asse dei
servizi, la banca il bar-ristorante, il tabacchi e l’edicola
saranno “extra moenia”, e quindi fruibili anche dagli
automobilisti di passaggio lungo la circonvallazione di
Donnalucata, e non più ingabbiati all’interno del recinto della
struttura, come nel progetto originario. Nell’ottica della
patrimonializzazione della società che gestirà il mercato si può
immaginare che le entrate derivanti dai fitti attivi
aumenteranno, fermo restando l’importo dell’appalto e i tempi di
completamento dell’opera pubblica. E che l’asse dei servizi
debba essere collocato fuori dalle mura del mercato è
ulteriormente dimostrato dalla necessità di mettere in relazione
tali servizi con il dirimpettaio immobile Esa, che con ogni
probabilità ospiterà un centro di condizionamento.
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11 ottobre
2005 |
IL SINDACO
FALLA PUBBLICA SUL SITO DEL COMUNE LA DELIBERA CON CUI IL COMUNE
DI MODICA SI IMPEGNAVA A ONORARE IL DEBITO DELLA DISCARICA |
N. 992 |
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Pubblicata anche la comunicazione dell’ultimo pagamento da
parte di palazzo San Domenico. Il Comune di Modica da gennaio
non paga le rate del piano di rientro e da molto prima non onora
le fatture correnti
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha pubblicato sul sito
internet del Comune, la delibera con cui il Comune di Modica si
è impegnato a onorare il piano di rientro del debito per il
conferimento nella discarica di San Biagio dei rifiuti solidi
urbani.
Oltre alla delibera il primo cittadino ha pubblicato la lettera
con cui palazzo San Domenico comunicava il bonifico dell’ultimo
pagamento. Da tali atti si può evincere come, a fronte di una
delibera con cui il Comune di Modica si impegnava a onorare il
piano di rientro nel maggio del 2004, l’ultimo pagamento,
effettuato nell’aprile 2005, riguarda le tre rate di ottobre,
novembre e dicembre 2004. Dal gennaio 2005 Modica non paga le
rate del piano di rientro, mentre da molto prima non onora
neanche le fatture correnti.
“Ho preso questa decisione, spiega Bartolomeo Falla- per fare
chiarezza sui rapporti finanziari tra il | |