Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

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97018 Scicli (RG)
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Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA GIUGNO 2005

 

30 giugno 2005 POR SICILIA: SCICLI PENALIZZATA N. 869

A fronte dei 20 punti assegnati agli imprenditori che intendono investire a Ragusa o a Modica, il Por ne assegna solo 14 a chi intenda investire a Scicli. La vibrata protesta del sindaco Falla e dell’assessore Piccione presso l’assessorato al turismo della Regione

 

Il Por Sicilia 2000/2006, finalizzato alla creazione di nuove attività economiche di completamento dell'offerta turistica, assegna un punteggio di 20 punti alle imprese che decidono di investire a Ragusa e a Modica e solo 14 punti agli imprenditori che vogliono fare turismo a Scicli. Una penalizzazione pesante per un territorio che vanta lo stesso riconoscimento dei due comuni in questione, quello dell’Heritage List Unesco, e che nulla ha da invidiare ai territori limitrofi.
Il bando fa parte integrante del decreto dell'assessorato regionale al Turismo, alle comunicazioni e ai trasporti. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore alla promozione, Bartolo Piccione, si sono rivolti all’assessore regionale Fabio Granata per chiedere la revisione immediata dei termini del bando, che di fatto indirizza gli imprenditori a privilegiare Ragusa e Modica, come meta dei loro investimenti, a danno di Scicli. In questo l’amministrazione ha al suo fianco gli imprenditori turistici locali, e segnatamente il Consorzio turistico Terra Iblea, che nei giorni scorsi aveva segnalato la grave anomalia. “Questo incredibile “gap” rappresenta un grave pregiudizio per l’economia della città –spiega il sindaco, Bartolomeo Falla- perché riduce la possibilità che giungano finanziamenti europei per gli imprenditori che decidono di investire a Scicli, e di fatto incoraggia il trasferimento delle risorse dei privati verso altri territori limitrofi”. E in effetti ad aver riconosciuto il punteggio 20 sono i “Comuni con particolare presenza di attrattori archeologici e monumentali”, e cioè Agrigento, Aidone, Caltagirone, Calatafimi/Segesta, Castelvetrano, Erice, Marsala, Modica, Monreale, Noto, Piazza Armerina, Ragusa, Siracusa, Santa Flavia, Taormina, Termini Imprese. Nell’elenco, ed è questo il fatto clamoroso secondo gli amministratori comunali, manca Scicli, che quanto ad attrattori monumentali non è seconda quantomeno alle altre due città iblee riconosciute dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Una lettera con cui si chiede all’assessore Fabio Granata di correggere questo macroscopico errore è stata inviata dal primo cittadino e dall’assessore delegato al turismo, chiedendo che si eviti un’ingiustizia che arrecherebbe un danno economico incalcolabile al territorio e a chi vuole investire risorse per qualificarne l’accoglienza turistica.

 

 

29 giugno 2005 DIBATTITO SUL PROSPETTO DELLA LIPPARINI MICCICHE’ N. 868

A confronto l’opinione di un alto funzionario del Ministero degli Esteri e quella di un docente di architettura dell’Università di Venezia. “Da un problema a volte si può ottenere un successo”

 

“Da un problema creare un successo”. Il prospetto della scuola media Lipparini Miccichè può diventare uno straordinario strumento di promozione di Scicli. La formula è stata suggerita dal direttore del dipartimento per l’internazionalizzazione del Ministero degli Esteri, Gianpietro Pizzo, ospite nei giorni scorsi a Scicli nell’ambito di Sabìr, Circolo Mediterraneo di Conversazione. “Piuttosto che nascondere questa grave ferita nel centro storico barocco della città, vi suggerisco di esibirla. In fondo la Lipparini è emblematica della crisi del nostro rapporto con la modernità. Perché non chiamare le città del mediterraneo a parlare di questo caso di architettura? E’ intorno ai simboli che si producono la storia e l’economia, e il prospetto della Lipparini è un simbolo. Del resto il barocco quando nacque era un linguaggio architettonico moderno, oggi serve una cultura del presente e del moderno, occorre mettersi in discussione, come quei capimastri che scolpivano i mascheroni barocchi di palazzo Beneventano, che denotano la capacità di questa gente di ridere di se stessa. A Scicli il problema della facciata di questa scuola può diventare un successo, un successo di immagine, paradossalmente. E in questo senso, se è vero che i flussi turistici in questi luoghi sono destinati ad aumentare nei prossimi anni, l’idea di inserire la funzione di una struttura ricettiva, un albergo al posto della scuola, non può essere ignorata”. Già, da un problema creare un successo, “al contrario di quanto è accaduto in un altro sito Unesco –prosegue Gianpietro Pizzo-, Matera, dove in seguito al lancio pubblicitario della città dovuto al film The Passion di Mel Gibson, il sistema Matera è andato in tilt, perché non erano pronti ad accogliere tanti turisti. Ci sono casi come Matera in cui il successo diventa un problema, e casi come Scicli in cui da un problema si può ottenere un successo”. Quindi, secondo l’alto funzionario del Ministero degli Esteri, l’ipotesi dell’albergo, in un accordo pubblico/privato, non è da trascurare. Ma un altro intervento, stavolta di Rinaldo Palermo, docente di architettura dell’Università di Venezia, anch’egli ospite di Sabìr, apre un’altra prospettiva: “Suggerisco di adottare la tecnica dello spiazzamento nell’affrontare il caso Lipparini. Trasformiamo questa scuola in un’accademia del barocco, per paradosso, secondo politiche “fuori dal bordo”, come si dice in termini tecnici, di piazzamento. Volete portare a Scicli i turisti? Fate diventare il vostro punto debole, questa ferita nel centro storico della città, un punto di forza, una leva, un grimaldello. Del resto, cosa è turismo? Ci sono le Disneyland e ci sono i luoghi veri. Scicli è un luogo vero, e allora puntiamo sulla somiglianza anagrammatica tra la parola Scicli e la parola Sicilia e coniamo lo slogan “Scicli capitale della Sicilia”. E ad aiutarci, per quanto vi possa sorprendere, nella veicolazione pubblicitaria della città sarà proprio il dibattito sulla facciata della Lipparini”.

 

 

28 giugno 2005 CENTOSTRADE: UN PERCORSO DI INTEGRAZIONE, UNA SFIDA N. 867

Il progetto dell’assessorato alle politiche sociali è al giro di boa

 

Centostrade. Sembrano tante, ma a volte non sono sufficienti. Soprattutto quando la meta del percorso è l’integrazione tra minori extracomunitari e i loro coetanei italiani. E’ giunto al giro di boa il progetto che porta appunto il titolo “Centostrade”, finanziato dal Fondo per le politiche migratorie della Regione, e che per l’annualità 2005-2006 è stato ripresentato dal Comune di Scicli in rete con l’amministrazione comunale di Ragusa e con la Provincia Regionale. Un intervento teso all’integrazione delle culture presenti sul territorio, di cui si avverte sempre più la necessità soprattutto nelle classi delle scuole dell’obbligo, ormai veri e propri “laboratori multiculturali”. A Scicli la presenza più significativa nelle scuole elementari è quella albanese e per tale motivo l’opera di integrazione maggiore è stata rivolta proprio in direzione dell’integrazione dei minori di quella nazionalità. Partendo da una consapevolezza: il fenomeno del razzismo di ritorno, ovvero l’auto persuasione in base a cui il bambino albanese è convinto di essere diverso dagli altri perché sa che gli altri lo considereranno tale. Le due operatrici, Carmelinda Migliorino e Mariella Vero, che in questi mesi hanno tenuto dei laboratori di animazione teatrale pomeridiana per aiutare i bambini extracomunitari a “uscire dal guscio”, a conquistare anche fisicamente uno spazio all’interno della classe, della piccola comunità di studenti in cui vivono, sono soddisfatte del lavoro svolto: “I bambini albanesi hanno la tendenza a nascondersi in classe, a passare inosservati, a considerarsi estranei, ospiti. Con l’attività di drammatizzazione siamo riuscite a far acquistare loro sicurezza e dignità di cittadini”, spiegano le due operatrici. Ma quante strade restano ancora da percorrere? “Ancora molte –risponde l’assessore alle politiche sociali Rosa Pacetto-. In passato alcuni insegnanti tendevano a ignorare il problema dell’integrazione all’interno delle classi, fingevano che tutto andasse bene semplicemente facendo finta di nulla. Oggi in alcuni è cresciuta la consapevolezza che il problema dell’integrazione non può essere risolto ignorandolo, ma affrontandolo con gli strumenti adeguati, quelli della mediazione, del laboratorio teatrale, della valorizzazione, dell’animazione e delle attività creative”. Alcuni di questi bambini vivono in campagna e non possono partecipare ai laboratori, di qui la necessità di prevedere un servizio trasporto, l’anno prossimo, per consentire anche a loro di partecipare al progetto. L’aspettativa di questi piccoli e dei loro genitori è comunque quella di tornare in Albania, dove stanno costruendo una casa, dove mandano i soldi per garantirsi un futuro migliore. Ma la sfida sta nel creare le condizioni perché la loro permanenza in Italia sia all’insegna dell’accoglienza e dell’integrazione.

 

 

28 giugno 2005 LA CONSULTA GIOVANILE IL 7 LUGLIO N. 866

E’ stata posticipata di una settimana la convocazione del 30 giugno

 

La riunione della Consulta giovanile di Scicli convocata per il 30 giugno è stata posticipata al 7 luglio, alle 17,00, nei locali dell’ex Camera del Lavoro. A darne comunicazione l’assessore Bartolo Lorefice.

 

 

27 maggio 2005 CHIUSURA IN BELLEZZA PER SABIR, CON L’INSTALLAZIONE DI FELICE LIMOSANI N. 865

Il Municipio di Scicli è diventato un palazzo trasparente con tanto di schermo cinematografico su cui sono stati proiettati spot, cartoni animati e cortometraggi

 

Un palazzo trasparente, con tutte le finestre aperte e le stanze che cambiano colore di continuo. Uno schermo gigante su cui vengono proiettati spot, animazioni e cortometraggi, mentre degli iniettori nascosti in via Mormina Penna irradiano l’ambiente di profumi: lavanda, sandalo, gelsomino…Spettacolo più moderno e affascinante non poteva esserci per la chiusura a Scicli di Sabìr, Circolo mediterraneo di Conversazione. Un’installazione di Felice Limosani, il creativo fiorentino che ha collaborato con Coca Cola, Nokia, Bulgari, L’Oreal, ha ammaliato domenica sera i tanti turisti presenti a Scicli per la chiusura del Festival della Letteratura. Presenze importanti in piazza. Il pittore Ruggero Savinio, Lorenzo Sellerio, dell’omonima casa editrice palermitana, Carlo Ducci, di Vogue Italia. L’evento è stato seguito da diverse testate giornalistiche che si occupano di moda e tendenze. “Sono rimasto colpito dall’apertura mentale e dalla disponibilità che ho trovato nel pubblico e negli amministratori di Scicli –ha dichiarato Limosani a fine serata-. Sabìr è un omaggio al barocco e il barocco è stato cultura della modernità quando fu inventato. Credo che un sito come quello di via Mormina Penna meritasse un omaggio alla modernità, e così ho creato una quinta scenica in cui il Municipio si apre, diventa trasparente, in un rapporto di comunicazione puro col pubblico. E’ stato un privilegio per me poter lavorare in questo luogo”. Quella di domenica era la prima volta in cui Limosani, noto per essere l’organizzatore della Notte Bianca di Roma, si esibiva in Sicilia con uno spettacolo del genere.

 

 

27 giugno 2005 PRESENTATO IL RESTAURO DEI DUE CROCIFISSI DEL 700 N. 864

Le due opere d’arte sono tornate all’antico splendore grazie al restauro di Rebecca De Naro Papa

 

“Il patrimonio culturale che abbiamo deve essere per noi come il mare per un pesce”. Beatrice Basile, Sovrintendente ai beni culturali di Ragusa, era sorpresa, domenica pomeriggio, della grande partecipazione di pubblico a palazzo Spadaro a Scicli, per la presentazione del restauro dei due crocifissi del Settecento. E la volontà di molti, residenti e turisti, di rinunciare a un pomeriggio di mare pur di assistere alla restituzione delle due opere d’arte alla città dimostra come sia cresciuta la consapevolezza dell’importanza della cultura, “sia quella alta, rappresenta dai grandi monumenti, dalla chiese, dalle tele che portano firme importanti, sia quella considerata minore”. E i due crocifissi di palazzo Spadaro, restituiti all’antico splendore grazie all’intervento di restauro certosino portato a termine da Rebecca De Naro Papa e commissionato dall’amministrazione comunale, rientrano nel novero della cosiddetta “cultura minore”, che oggi però è stata rivalutata e riscoperta nel mare del nostro patrimonio culturale. A tal punto che “da quattro anni a questa parte –prosegue la Sovrintendente-, da quando sono a Ragusa, è aumentato in maniera esponenziale il numero dei restauri commissionati dagli Enti, dai Comuni, dai privati”. Quello di Scicli è un caso esemplare. Il restauro è stato finanziato dall’assessorato alle politiche di promozione, e quello della “cura” di queste due opere d’arte, del loro trasferimento nella stanza del sindaco, è stato il primo atto amministrativo dell’assessore Piccione nel 2003. Rebecca De Naro Papa è passata quindi a illustrare il tenore dell’intervento di restauro. Il crocifisso ligneo è sicuramente un’opera di committenza elevata, ricca, le fattezze del Cristo sono molto curate in ogni particolare, mentre il crocifisso in cartapesta è più di impatto popolare, denota la volontà del suo ignoto autore di colpire lo spettatore sul piano emotivo. “L’emozione dello svelamento”, così la restauratrice di origine modicana formatasi a Bruxelles ha raccontato “la scoperta” dei colori e delle fattezze originali dei due crocifissi, rovinati, corrosi, sciupati, nel corso di tre secoli, dagli escrementi delle mosche, da insetti xilofagi, dalla polvere e dall’ignoranza. Le tumefazioni sul corpo del Cristo nel crocifisso ligneo, i rivoli del sangue che sgorgano dalla bocca di Gesù, il decoro del perizoma ne fanno una testimonianza preziosa dell’arte del Settecento nel Val di Noto. Tra qualche giorno i due crocifissi saranno esposti a palazzo Spadaro, ma la loro destinazione definitiva è il museo dell’arte sacra e della civiltà barocca del Carmine.

 

 

25 giugno 2005 MAREBAROCCO: NASCE IL MARCHIO DI PROMOZIONE TURISTICA DI SCICLI N. 863

Il payoff, il claim e il brand presentati stamani a palazzo Spadaro

 

Marebarocco, scritto così, in un’unica parola. E’ il cosiddetto “payoff”, in pratica lo slogan che accompagnerà il marchio turistico di Scicli, il cui logo sarà rappresentato da una porta barocca stilizzata che si affaccia sul Mediterraneo. C’erano tutti, pubblicitari, esperti di marketing territoriale, alti funzionari del Ministero degli Esteri e un docente universitario della facoltà di architettura dell’Università di Venezia stamani a Scicli alla presentazione del marchio turistico della città, voluto dall’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione. “La sagoma stilizzata di una porta dai tipici tratti barocchi diviene qui metafora dell'ingresso in una dimensione di arte e cultura e della funzione di tramite di Scicli tra passato e futuro –ha spiegato Davide Boscacci, dell’agenzia pubblicitaria milanese che ha elaborato il marchio-. La geometria rigorosa delle linee della porta contrasta nettamente con il tratto pennellato del mare, a significare la coesistenza di tradizione e modernità, strizzando l'occhio alla tradizione pittorica della città. I colori utilizzati rimandano al mare e alla terra bruciata, seppur con tonalità non banali che conferiscono raffinatezza e autorevolezza al marchio. Per il logo si è optato per un carattere tipografico di tipo lineare, moderno, elegante e non banale, dalle linee morbide e rotonde che richiamano la forma del sole e il movimento delle onde”. E lo slogan? “Il payoff stupisce per l'accostamento inusuale dei due termini "mare" e "barocco". Una parola nuova che, unendo due dei punti di forza dell'offerta di Scicli, promette implicitamente un'esperienza insolita, un'immersione in un mare di barocco. Il risultato è un'espressione decisamente originale e di forte impatto, capace di restare a lungo nella memoria. In relazione alla definizione di due target differenti di mercato, si rende necessario adottare anche due differenti modalità di comunicazione. Una rivolta alle persone impegnate nelle ricerche culturali e una ai turisti”. Numerosi gli interventi, tra questi quello dell’esperta che ha lavorato al piano strategico di promozione turistica, Patrizia Manenti: “La mission è fare della città di Scicli la Porta sulla Cultura del Mediterraneo ricercando, con anni di anticipo, un’integrazione culturale con i Paesi del bacino del Mediterraneo, enfatizzando gli elementi che storicamente accomunano culture che appaiono oggi molto diverse. Il nuovo posizionamento strategico vede quindi Scicli come porta che consente di varcare intellettualmente e fisicamente i confini della regione, del mare, delle tradizioni, per conoscere culture e tradizioni apparentemente diverse; centro culturale che accoglie persone, artisti, rappresentanti di culture che hanno in comune lo stesso mare: il Mediterraneo”. Quindi sono intervenuti Giampietro Pizzo, del dipartimento dell’Internazionalizzazione del Ministero degli Esteri (preceduto dal saluto del sottosegretario agli Esteri Giuseppe Drago), Francesco Cuddemi, sciclitano anch’egli in forza agli Esteri e il professor Rinaldo Palermo, della facoltà di architettura di Venezia. “Scicli capitale della Sicilia”, una delle idee guida suggerite da Palermo vista l’assonanza tra le due parole.

 

 

25 giugno 2005 PIANO SPIAGGE: OK DEGLI OPERATORI N. 862

Ora a decidere sarà il consiglio comunale

 

Gli operatori condividono il nuovo piano spiagge del Comune di Scicli. Sono soltanto due le osservazioni giunte all’attenzione dell’amministrazione comunale dopo la presentazione del nuovo strumento di programmazione territoriale agli operatori. Una da parte di un’associazione di categoria che dice di apprezzare lo spirito del piano, e una da parte del titolare del camping di Sampieri, giunta fuori termine massimo, che chiede di prevedere la possibilità di offrire il servizio ombrelloni per la spiaggetta di Costa di Carro. Tale osservazione, come del resto la proposta di piano elaborata dall’assessorato all’urbanistica sarà sottoposta all’esame del consiglio comunale. Il vicesindaco Enzio Muccio, che ha assunto di recente anche la delega all’urbanistica, si è confrontato con la Confcommercio, la Confesercenti, il sindacato balneari e i singoli operatori, per valutare le novità del nuovo piano, che colma in questo senso un vuoto normativo, visto che il precedente piano spiagge fu bocciato dall’Assessorato al Territorio e Ambiente della Regione, il che ha fatto sì che in questi anni si agisse in assenza di piano. Il nuovo strumento di programmazione intende disciplinare da un punto di vista urbanistico e in merito alla destinazione d’uso, compatibilmente con le autorizzazioni accordate dall’Assessorato Regionale al Territorio, l’attività degli stabilimenti balneari. Il piano tiene conto delle strutture già esistenti, delle richieste pervenute e individua, tra l’altro, oltre alle aree in cui destinare gli stabilimenti balneari, anche le aree attrezzate per la balneazione.

 

 

24 giugno 2005 APPALTO CONSOLIDAMENTO QUARTIERE ALTOBELLO N. 861

I termini per la presentazione delle buste scadono il 27 giugno

 

Procede l’opera di consolidamento dei costoni rocciosi e dell’abitato di Scicli. Scadono il 27 giugno i termini per la presentazione delle offerte per partecipare alla gara d’appalto tramite pubblico incanto per i lavori di consolidamento del quartiere Altobello. A darne l’annuncio l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino. L’importo progettuale complessivo dell’opera è di 775.000 euro, l’importo complessivo dell'appalto (compreso oneri per la sicurezza) è di 555.000 euro, mentre l’importo dei lavori soggetti a ribasso è di 538.834,95 euro.
L’intervento di consolidamento del quartiere Altobello dovrà essere terminato entro un anno dalla data di consegna dei lavori.

 

 

24 giugno 2005 SALVATE DUE CLASSI DELL’ISTITUTO TECNICO AGRARIO N. 860

Scongiurato il rischio di dispersione degli alunni. La soddisfazione del sindaco Falla e dell’assessore Pacetto

 

Le due classi dell’Istituto Tecnico Agrario di Scicli a rischio di soppressione sono state salvate. A darne notizia il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore alla pubblica istruzione, Rosa Pacetto. Nei giorni scorsi un vertice con il Provveditore Rocco Agnone, cui ha preso parte anche l’assessore provinciale alla pubblica istruzione Giancarlo Cugnata, ha permesso di giungere alla soluzione del problema e a scongiurare il rischio di soppressione delle due classi, il che avrebbe seriamente compromesso il diritto allo studio di circa quaranta studenti che frequentano l’istituto di contrada Bommacchiella.
Come si ricorderà, a sollevare la questione in consiglio comunale era stata il consigliere Donata Militello, che propose un ordine del giorno votato all’unanimità dal consesso consiliare, documento in cui si impegnava l’amministrazione a fare tutto il possibile per intercedere presso gli organi competenti ed evitare la chiusura delle due classi.
L’incontro della delegazione comunale e provinciale col Provveditore ha avuto un esito positivo perché è stata delineata la possibile soluzione alla soppressione delle due classi annunciata in precedenza. Con i numeri degli alunni che attualmente figurano nelle classi sarà possibile mantenere senz’altro una delle due classi e modificare l’altra in una classe articolata che preveda insegnamenti comuni e insegnamenti differenziati per gruppi di alunni per gli insegnamenti specifici di indirizzo. Sono stati così scongiurati i rischi di dispersione che si sarebbero verificati se le classi fossero state soppresse dato che gli allievi avrebbero dovuto cambiare indirizzo o sede di studio e quindi sarebbero stati spinti ad abbandonare del tutto gli studi. “E’ questo uno degli esempi di concreta e fattiva collaborazione fra i diversi elementi istituzionali e politici che ha portato ad una soddisfacente soluzione della problematica emersa –dichiara il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla-. Si tratta, per il futuro, di sostenere e rilanciare questa scuola in modo che sia un vivaio di persone con una preparazione adeguata e moderna che abbia una ricaduta nella competitività del nostro settore economico di base come è quello agricolo”.

 

 

23 giugno 2005 IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO IL REGOLAMENTO DEL PREMIO SCICLI N. 859

Nove articoli per disciplinare i criteri di assegnazione del Premio

 

Il consiglio comunale di Scicli ha approvato il regolamento per disciplinare i criteri di assegnazione del Premio Scicli. Rispetto alla proposta avanzata dall’assessore Bartolo Piccione, suddivisa in nove articoli, il consiglio ha eliminato la possibilità di revoca del Premio nel caso la persona che riceva l’onorificenza si renda responsabile di gesti che ne determinino l’indegnità.

 

 

23 giugno 2005 IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA ALL’UNANIMITA’ UN ORDINE DEL GIORNO SULLA DISCARICA N. 858

Il massimo consesso chiede che la giunta presenti una proposta sui vincoli ambientali per evitare l’allocazione di nuove discariche nel territorio, ed in particolare a Truncafila

 

Apporre nuovi vincoli per evitare l’allocazione di nuove discariche nel territorio di Scicli.
Il consiglio comunale di Scicli ha approvato all’unanimità un ordine del giorno con cui chiede all’amministrazione comunale di presentare entro quindici giorni una proposta di delibera sui vincoli ambientali e paesaggistici a difesa del territorio del Comune.
Un primo ordine del giorno al proposito era stato presentato dal consigliere Enzo Giannone, cui se ne era affiancato successivamente un secondo presentato dal consigliere Sandro Gambuzza. La conferenza dei capigruppo, nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, ha approvato un documento originale che “esprime forti preoccupazioni circa il futuro delle discariche presenti nel territorio di Scicli” e “sostiene con fermezza la necessità della tutela e della salvaguardia dell’ambiente”. Il consesso consiliare, senza distinzione di colore politico, “esprime grande perplessità circa le prospettive consorziate della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in provincia di Ragusa” e per tale motivo “impegna il sindaco e la giunta a presentare entro quindici giorni una proposta di delibera sui vincoli ambientali e paesaggistici con particolare riferimento alla contrada di Truncafila”. Ma il consiglio va oltre e chiede di conoscere l’impegno finanziario assegnato dalla Provincia Regionale di Ragusa per la bonifica della discarica di Petrapalio, chiedendo che si riapra il tavolo dei sindaci del comprensorio di Modica per una verifica sull’emergenza rifiuti”. L’impegno che i consiglieri di tutti gli schieramenti chiedono all’amministrazione è l’opposizione a “ogni nuova discarica nel territorio, rigettando qualsiasi eventuale richiesta di concessione in itinere per discariche di rifiuti speciali e particolari”. Chiaro il riferimento alla richiesta di una ditta privata di Modica per l’allocazione a San Biagio di una discarica di rifiuti speciali. Infine, il consiglio ha chiesto che venga predisposta una relazione che contempli il recupero ambientale della cava di Truncafila.

 

 

23 GIUGNO 2005 APPALTATO LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI NELLA DISCARICA DI SAN BIAGIO N. 857

A darne notizia l'assessore Bartolo Monteforte

 

Sono stati appaltati i lavori per la conduzione tecnico operativa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani presso la discarica di San Biagio. Ad aggiudicarsi la trattativa privata, secondo quanto rende noto l'assessore all'ecologia del Comune di Scicli, Bartolo Monteforte, la ditta Icom di Milano, che ha praticato un ribasso del 5,15%. L'importo complessivo dell'appalto è di 940 mila euro più Iva.

 

 

22 giugno 2005 APPALTATI I LAVORI PER IL CENTRO OPERATIVO MISTO DELLA PROTEZIONE CIVILE IN CONTRADA ZAGARONE N. 856

A darne notizia il sindaco, Bartolomeo Falla, che ha trattenuto la delega al ramo, e l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Savarino

 

Sono stati appaltati i lavori per la realizzazione del Centro Operativo Misto e per l’area polifunzionale di raccolta della popolazione in situazione di emergenza per l’attività di protezione civile. Il cosiddetto C.o.m. sorgerà in contrada Zagarone. A dare notizia dell’appalto il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, che ha trattenuto per se la delega alla protezione civile, e l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Savarino.
L’importo complessivo dell’appalto è di un milione 291 mila 142,25 euro, mentre l’importo a base di gara è di un milione 79 mila 385,68 euro.
Le ditte partecipanti sono state 103, di cui cinque escluse. Ad aggiudicarsi l’appalto l’associazione di imprese di cui è capogruppo la Calogero Costruzioni e mandante la Edil Casmene di Vincenzo Rimmaudo, di Comiso, che ha offerto un ribasso del 23,65%.
La circonvallazione di Scicli, la messa in sicurezza del porticciolo di Donnalucata come via di fuga e la creazione di un centro operativo della protezione civile in cui la popolazione possa rifugiarsi in caso di calamità naturale fanno parte di quel piano strategico volto a tutelare la comunità locale in caso di rischio. Delle tre importanti opere pubbliche il Centro operativo è la prima ad essere appaltata. I finanziamenti sono stati destinati a tale intervento dalla rimodulazione delle legge 433 del 91, meglio conosciuta come legge del terremoto di Santa Lucia.

 

 

22 giugno 2005 “UNA FINESTRA SULLA CULTURA ALBANESE”: SABIR ESORDISCE DOMANI A SCICLI N. 855

Organizzato dall’assessorato all’intercultura del Comune di Scicli, si tiene domani giovedì 23 giugno alle ore 17 nei locali dell’Opera Pia Carpentieri un convegno sulla cultura albanese

 

Un convegno sulla cultura albanese a Scicli. Esordisce domani, con questo importante appuntamento voluto dall’assessore all’intercultura del Comune di Scicli Bartolo Lorefice, “Sabìr, Circolo Mediterraneo di Conversazione, che vedrà scrittori e intellettuali delle due sponde del Mediterraneo confrontarsi sui temi dell’incontro fra le culture dei popoli che si affacciano sul Mare Nostrum.
“Una finestra sulla cultura albanese”, è il titolo del convegno che registra anche il patrocinio dell’Università degli Studi di Catania, facoltà di lingue e letterature straniere, e la partecipazione della cooperativa Concordia.
La comunità sciclitana negli ultimi venti anni ha partecipato a un processo di integrazione con gli extracomunitari provenienti dalle coste del Nord Africa, e in epoca più recente dall’Albania. Molto spesso purtroppo la comunità sciclitana e quella albanese non si sono incontrate, se non per relazioni di tipo economico, nel rapporto datore di lavoro-lavoratore. Un clima di diffidenza, alimentato da scarsa conoscenza dell’altro, ha fatto sì che le due comunità vivano di fatto separate.
Ecco l’importanza dell’iniziativa che vuole porre un cuneo per scardinare tale diffidenza reciproca e iniziare a costruire un percorso di scambio culturale teso all’integrazione degli albanesi nel tessuto sociale della città. Scicli, del resto, è città di pace e aperta alle influenze culturali provenienti da queste popolazioni. Su questi temi domani pomeriggio si confronteranno Visar Zhiti, Ministro consigliere per la cultura presso l’ambasciata albanese a Roma e poeta, Artan Shabani, pittore di fama internazionale, il professor Alessandro Lutri, docente di antrpopologia culturale presso la facoltà di lingue e letterature straniere dell’Università di Catania, Mavì Marino, critico d’arte.
Saranno letti dei brani scelti di Visar Zhiti, a cura del professor Angelo Occhipinti.
Un appello viene rivolto dall’assessore all’intercultura Bartolo Lorefice ai cittadini albanese presenti sul territorio a partecipare a questa importante iniziativa, per intraprendere un cammino di dialogo e di confronto per una matura e sostanziale integrazione tra la comunità sciclitana e quella albanese.

 

 

22 giugno 2005 IL SINDACO SCRIVE ALL’ASSESSORE STANCANELLI: L’OPERA PIA BUSACCA VENGA RESTITUITA ALLA COMUNITA’ DI SCICLI N. 854

Il primo cittadino ha espresso parere negativo alla bozza del nuovo statuto redatto dal commissario Lo Savio, ed esterna le proprie perplessità sulla nomina, nel breve volgere, di tre mesi, di ben due segretari

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, rompe il silenzio sulla vicenda del commissariamento dell’Opera Pia Busacca, su cui negli scorsi mesi si sono addensate le nubi di diverse polemiche, e scrive all’assessore regionale alle Autonomie Locali, Raffaele Stancanelli per chiedere che l’Opera Pia venga restituita alla città.
Il sindaco ha espresso parere negativo alla bozza di nuovo statuto formulata dal commissario ad acta Antonino Lo Savio e ora esterna le proprie perplessità circa la nomina, nel breve volgere, di tre mesi, di ben due segretari dell’Opera Pia (il secondo ha sostituito il primo, fresco di nomina).
“Con provvedimento dell’assessore regionale –scrive Falla- è stato nominato Commissario Straordinario dell’Opera Pia Busacca il dottor Antonino Lo Savio, per la durata di tre mesi, per assicurare la gestione dell’ente, compresa la stesura di un nuovo, moderno statuto conforme alla legge 328 del 2000.
Lo statuto mi è stato inviato per l’acquisizione del parere previsto dalla legge e tale parere, assolutamente negativo, è stato espresso con una nota del 9 giugno scorso. Inoltre –prosegue Falla- il commissario straordinario ha provveduto a sostituire il vecchio segretario dell’Opera Pia con il dipendente comunale geometra Ignazio Fiorilla, e, a distanza di appena tre mesi, tale funzionario è stato sostituito con il dipendente comunale Giovanni Parisi.
Alla luce del parere dato alla proposta di nuovo Statuto e agli avvenimenti di cui sopra, è volontà di questa amministrazione restituire alla collettività sciclitani ogni decisione conclusiva su tale Opera Pia, che è nata a Scicli e per Scicli e quindi a Scicli appartiene”.

 

 

20 giugno 2005 IL SINDACO FALLA HA DATO DIRETTIVA ALLA FARMACIA COMUNALE DI FARE UNO SCONTO DEL 20% SUI FARMACI DA BANCO N. 853

La decisione del primo cittadino, ratificata stamani dalla giunta, in ossequio al decreto legge voluto dal Ministro della Salute Storace

 

Sconto del 20% per i farmaci da banco in vendita presso la farmacia comunale di Jungi. La decisione del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, è stata ratificata stamani con direttiva di giunta.
A partire dal primo luglio prossimo i farmaci che non sono soggetti all’obbligo di prescrizione medica saranno scontati del 20%. Tale scelta risponde a una previsione del Decreto-Legge del 27 maggio 2005, n°87, recante le “Disposizioni vigenti per il prezzo dei farmaci non rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°124 del 30 maggio scorso. L’articolo 1 comma 4 del decreto legge stabilisce che le farmacie pubbliche e private possono vendere i farmaci senza obbligo di prescrizione medica, operando uno sconto del 20% sul prezzo massimo stabilito dall’azienda titolare.
Il sindaco Falla, dando seguito alla opportunità offerta dal decreto legge del Governo nazionale, vuole perseguire in questo modo l’effetto di calmierare il prezzo dei medicinali da banco nelle farmacie della città, qualificando la farmacia comunale di Scicli (il cui bilancio, peraltro, è in attivo) per la sua natura di servizio pubblico.
La direttiva, alla dottoressa Rita Di Martino, direttore della farmacia comunale, per l’applicazione dello sconto del 20% sui farmaci da banco, avrà efficacia a partire dal prossimo 1 luglio. “Lo sconto deve essere applicato, senza discriminazioni, a tutti i clienti della farmacia”, si legge nella direttiva.

 

 

20 giugno 2005 L’ASSESSORE PICCIONE HA TRASMESSO AL CONSIGLIO IL REGOLAMENTO DEL PREMIO SCICLI N. 852

Nove articoli per disciplinare i criteri di assegnazione del Premio

 

Un regolamento per disciplinare i criteri di assegnazione del Premio Scicli. L’assessore alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli, Bartolo Piccione, ha trasmesso al consiglio comunale il regolamento per il riconoscimento del Premio, che nel 2003 è stato assegnato a Gino Strada, di Emergency, all’artista Piero Guccione e al segretario generale del Ministero per i Beni Culturali, Carmelo Rocca, e nel 2004 ha visto premiati l’intellettuale Moni Ovadia e al Procuratore ad honorem della Suprema Corte di Cassazione Severino Santiapichi.
“La città di Scicli intende additare alla pubblica stima chi si sia segnalato con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, delle attività produttive, del lavoro, della scuola, dello sport, della pace, o con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico”, si legge nell’articolo 1 del regolamento.
Il riconoscimento sarà assegnato dall’amministrazione comunale una volta all’anno, salvo eventi particolari, e l’adozione del provvedimento avverrà con delibera di giunta, sentita la conferenza dei capigruppo consiliari.
Prevista anche la possibilità che enti ed associazioni segnalino dei candidati. Il Premio Città di Scicli potrà essere rappresentato da un oggetto d’arte o da un altro oggetto ritenuto consono alla circostanza. Il premio sarà consegnato entro il mese di agosto di ogni anno. Toccherà ora al consiglio comunale emendare e approvare il regolamento, che si compone di nove articoli.

 

 

20 giugno 2005 L’AVIS DI SCICLI PREMIA IL SINDACO FALLA N. 851

Un riconoscimento al primo cittadino, che ha superato le 50 unità di sangue donato

 

Una cerimonia molto sobria e partecipata. E’ quella tenutasi sabato sera a palazzo Mormino a Donnalucata, dove si è celebrata la Festa del Donatore Avis.
I vertici locali e provinciali dell’Avis hanno premiato il sindaco Bartolomeo Falla, che è stato anche il primo direttore sanitario dell’Avis di Scicli, per aver superato le 50 unità di sangue donato.
“A Scicli ci sono 600 donatori –ha commentato, ringraziando, il sindaco Falla- e questo dato testimonia l’indice di benessere di questo territorio”.
L’Avis ha quindi premiato gli altri donatori più fedeli e quanti per raggiunti limiti d’età non possono più donare.
La manifestazione rientra nel novero delle iniziative promosse nella settimana successiva al 14 giugno, Giornata Mondiale del Donatore.

 

 

20 giugno 2005 IL CALENDARIO DEL MERCATINO FOLCLORISTICO E CULTURALE N. 850

Dopo il successo della manifestazione in via Mormina Penna, il mercatino si trasferisce nelle borgate rivierasche

 

Il mercatino folcloristico e culturale che da un anno a questa parte si tiene in via Francesco Mormina Penna si trasferisce nelle frazioni rivierasche per il periodo estivo. Il successo della manifestazione, che ha avuto il merito di animare il sito Unesco durante i fine settimana, rispetterà ora il seguente calendario:
a Donnalucata, il 2 e il 3 luglio; il 16 e il 17 luglio; il 16, 17 e 18 agosto, il 3 e il 4 settembre;
a Cava d’Aliga il 9 e il 10 luglio; il 6 e il 7 agosto; e il 19, 20 e 21 agosto, sempre a Cava d’Aliga, per la sagra del dolce.

 

 

18 giugno 2005 MOLO DI DONNALUCATA: LA PIETRA LAVICA SARA’ SOSTITUITA CON PIETRA CALCAREA LOCALE N. 849

In conferenza di servizio l’accordo tra Comune, Sovrintendenza e direzione dei lavori del Genio Civile Opere Marittime

 

La pietra lavica sarà sostituita con pietra calcarea locale. E’ l’importante risultato raggiunto in seguito alla conferenza di servizio sui lavori di consolidamento e rifiorimento del molo di levante e della scogliera di ponente del porto di Donnalucata, tenutasi a palazzo Mormino a Donnalucata tra l’amministrazione comunale di Scicli, rappresentata dal vicesindaco Enzio Muccio e dall’assessore ai lavori pubblici Pino Savarino, la Sovrintendenza, rappresentata dall’architetto Calogero Rizzato, e dalla direzione dei lavori e dal responsabile unico del procedimento del Genio Civile Opere Marittime di Palermo.
Motivo della conferenza di servizio la nota con cui l'amministrazione di Scicli manifestava “fondate perplessità in ordine alla collocazione della pietra lavica per la realizzazione della pavimentazione stante che il materiale lavico non rientra nel novero dei materiali locali tradizionali quali la pietra calcarea”.
L'ing. Giuseppe Scorsone, direttore dei lavori, ha precisato che si tratta di lavori di manutenzione straordinaria finalizzati al consolidamento del molo di levante e del rifiorimento della scogliera di ponente, evidenziando inoltre che i lavori sono in fase di ultimazione e che la pavimentazione del molo di levante era stata prevista in pietra lavica per la caratteristica di durezza della stessa.
Muccio e Savarino hanno a questo punto ribadito la volontà di sostituire la pietra lavica, chiedendo di adeguare il progetto prevedendo la pietra calcarea, in sostituzione della pietra lavica, pietra calcarea che dovrà evidentemente avere la durezza e gli spessori necessari per lo scopo per la quale è destinata. Peraltro, l'attuale programmazione dell'amministrazione per le zone limitrofe prevede la collocazione della pietra calcarea dura locale ed in particolare nella strada del lungomare di ponente, di levante, nei marciapiedi e negli slarghi vari. In tal senso la pavimentazione del molo si inserirebbe nel contesto generale. Alla fine l’arch. Calogero Rizzuto ha preso atto dei contenuti del progetto esplicitati dal direttore dei lavori e ha condiviso la richiesta dell'amministrazione comunale. Il responsabile unico del procedimento, ing. Vincenzo Falletta, ed il direttore dei lavori, ing. Giuseppe Scorsone, analogamente all'arch. Rizzuto hanno preso atto della richiesta dell'amministrazione comunale e hanno infine rappresentato che la variazione proposta sarà oggetto di apposita variante del progetto principale. L’assessore Savarino ha manifestato la volontà dell'amministrazione di prendere in consegna il materiale calcareo dismesso e temporaneamente stoccato in cantiere. Tale materiale verrà utilizzato dall'amministrazione comunale per lavori di sistemazione degli spazi pavimentati con medesime caratteristiche. Il vice sindaco infine ha ringraziato gli intervenuti per la sensibilità dimostrata e per la tempestività con la quale è stata attenzionata e risolta la richiesta dell'amministrazione.

 

 

18 giugno 2005 “I CROCIFISSI DEL PALAZZO” N. 848

Domenica 26 giugno alle 18 a palazzo Spadaro

 

Saranno presentati al pubblico domenica 26 giugno, alle 18, a palazzo Spadaro, i due crocifissi del Settecento restaurati da Rebecca De Naro Papa, su incarico dell’amministrazione comunale. “I Crocifissi del Palazzo” è il titolo dell’iniziativa promossa dall’assessore alle politiche di sviluppo Bartolo Piccione e che vedrà la partecipazione del sindaco, Bartolomeo Falla, della Sovrintendente di Ragusa, Beatrice Basile, e della stessa Rebecca De Naro Papa, curatrice dell’importante opera di restauro.

 

 

18 giugno 2005 “TURISMO E CULTURA DEL MEDITERRANEO, UN BINOMIO POSSIBILE” N. 847

Sabato 25 giugno alle 10 a palazzo Spadaro

 

Sarà presentato sabato 25 giugno, alle 10, a palazzo Spadaro, il nuovo marchio per la promozione turistica e il posizionamento strategico della città di Scicli. L’occasione è data dal convegno organizzato dall’assessore alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli, Bartolo Piccione, e intitolato “Turismo e cultura del mediterraneo, un binomio possibile”. Interverranno, oltre al sindaco Bartolomeo Falla e allo stesso assessore Piccione, Patrizia Manenti, esperta del Comune di Scicli, che affronterà il tema “Scicli: posizionamento strategico e prodotto turistico”; Davide Boscacci, direttore creativo di “911creative Milano”, che affronterà il tema “Un marchio per Scicli, il primo passo nella costruzione di una Brand Identity”; Giampietro Pizzo, responsabile dell’unità tecnica dell’internazionalizzazione del Ministero degli Esteri, che interverrà su “Il ruolo delle città del mezzogiorno nello spazio del Mediterraneo”; Francesco Cuddemi, esperto dell’unità tecnica dell’internazionalizzazione del Ministero degli Esteri, che affronterà il tema “L’internazionalizzazione territoriale attraverso la promozione integrata dell’immagine”; e il professor Rinaldo Palermo, dell’università di architettura di Venezia, che affronterà “La Sicilia: Scicli nel millennio”.

 

 

17 giugno 2005 IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO STANOTTE IL BILANCIO DI PREVISIONE 2005 N. 846

La soddisfazione del sindaco, Bartolomeo Falla: “Ha prevalso il senso di responsabilità di tutti, in entrambi gli schieramenti”

 

Il consiglio comunale di Scicli ha approvato stanotte il bilancio di previsione 2005. Soddisfazione è stata espressa per il voto consiliare dal sindaco, Bartolomeo Falla, che ha trattenuto per se la delega al bilancio: “Il consiglio ha varato lo strumento finanziario con grande senso di responsabilità. Sia la maggioranza di centrodestra che la minoranza di centrosinistra hanno accettato la proposta della giunta, rispetto le linee guida dello strumento finanziario, ed emendando il bilancio in maniera intelligente. Gli emendamenti approvati dal consiglio comunale hanno rispettato lo spirito del bilancio, che è in fondo quello di mantenere qualità e quantità dei servizi erogati pur nelle ristrettezze economiche in cui si trovano a operare i Comuni e nel rispetto del Patto di Stabilità. La serietà con cui ha lavorato il consiglio comunale dimostra ancora una volta che sui grandi temi il senso di responsabilità di ciascun consigliere comunale prevale sul gioco delle parti e delle appartenenze, facendo sì che il massimo consesso lavori per il bene superiore della città”.

 

 

 

17 giugno 2005 IL RAGIONIERE CARESTIA SCRIVE AL SINDACO: ISPICA ONORA IL DEBITO PER IL CONFERIMENTO DEGLI RSU IN DISCARICA N. 845

Un versamento di 30.000 euro, che si aggiunge al pagamento delle prime due rate del piano di rientro. In totale Ispica ha versato, nel solo mese di giugno, 78 mila euro al Comune di Scicli

 

Il ragioniere generale del Comune di Scicli, Giuseppe Carestia, ha scritto una lettera al sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, che ha mantenuto per se la delega al bilancio, comunicando che il 15 giugno il Comune di Scicli ha ricevuto un versamento di 30.000 euro da parte del comune di Ispica. “Questo ultimo versamento –spiega Carestia- va a sommarsi alle prime due rate del piano di rientro, versate il 7 giugno, e ai precedenti versamenti effettuati nei mesi di febbraio e marzo 2005”. Le due rate del piano di rientro ammontano a 48 mila euro. Ispica ha versato in totale 78 mila euro nei primi quindici giorni di giugno in favore del Comune di Scicli.
Carestia esprime la soddisfazione per la circostanza per cui “il rispetto degli accordi, precedentemente siglati dal commissario straordinario, dottor Claudio Sammartino, da parte della nuova amministrazione costituiscono formalmente segnali positivi per un rientro del debito e per una regolarizzazione delle morosità che negli ultimi anni si sono accumulate”.
Come si ricorderà, in maggio il Comune di Ispica aveva varato il piano di rientro del debito per il conferimento nella discarica sciclitana di San Biagio dei rifiuti solidi urbani. L’ente pubblico ispicese si è impegnato a estinguere una parte del debito, pari a 1 milione 173 mila euro in quattro anni. Il riferimento è la tariffa di 62 euro a tonnellata di rifiuti conferiti. Il piano di rientro del debito, limitatamente a 1 milione 173.591,40 euro, comprensivi di interessi, con l’applicazione di un tasso d’interesse compensativo della anticipazione bancaria del 5%, prevede l’estinzione in 48 rate mensili, ciascuna delle quali di 24.449,82 euro, “disponendo vincolo alla banca tesoriere comunale ad operare il versamento al 10 di ogni mese”. Il piano di ammortamento si riferisce al periodo che va dal 2001 al 2005.

 

 

17 giugno 2005 ACCELERATA LA REALIZZAZIONE DEI LAVORI IN VIALE DELLA REPUBBLICA A DONNALUCATA N. 844

L’assessore Pino Savarino ha illustrato in consiglio comunale tempi e modalità dell’intervento

 

Un intervento in consiglio comunale per spiegare tempi e modalità del completamento dei lavori in viale della Repubblica a Donnalucata. Così l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Pino Savarino, ha dato contezza dello stato dell’arte dell’intervento in corso lungo l’arteria viaria: è già stato realizzato il tombino scatolato relativo al collettore delle acque del torrente Currumeli, mentre il cantiere relativo alla pompa di sollevamento del depuratore verrà ridotto per consentire il transito pedonale sul nuovo lungomare.
La ditta appaltatrice dei lavori si è impegnata a terminare l’opera in tempi molto celeri.

 

 

16 maggio 2005 CONSULTA DI SAMPIERI N. 843

Pubblichiamo un ampio stralcio del verbale

 

L’anno duemilacinque addì dieci del mese di Giugno, alle ore 21.00, in seconda convocazione, nei locali del centro d’incontro comunale di Sampieri, in via Cimarosa, ha avuto luogo, giusta convocazione del Presidente, l’Assemblea degli eletti alla carica di Membri della Consulta Speciale di Sampieri. Presiede l’Assemblea il Presidente Dott. Bartolomeo Falla, coadiuvato dal dott. Boscarino Giovanni, con l’incarico di Segretario verbalizzante. Sono presenti i consiglieri della Consulta: Maggio Tiziana; Agosta Andrea; Emmolo Giovanni. Assente il Cons. Migliore Giovanni e Padua Salvatore. Presente alla riunione l’Assessore allo sviluppo economico dott. Bartolomeo Piccione e l’Assessore all’Ecologia e Manutenzioni, Sig. Bartolo Monteforte.
Si passa immediatamente alla trattazione del 1° punto all’O.d. G: “Pompe di sollevamento acque nere- Richiesta spiegazioni dello stato attuale”;


Vice Presidente, Giovanni Emmolo: La trattazione di questo punto all’O.d.G, fa seguito ad una precisa assicurazione avuta in seno ad una precedente riunione di Consulta. Si è parlato di vasche di equalizzazione, di pompe da cambiare, Sampieri teme quello che è successo l’estate scorsa. In merito vorremmo saperne di più.

Presidente Bartolomeo Falla: La stazione di sollevamento di Sampieri è stata potenziata secondo le previsioni del PARF. Per l’attivazione del depuratore manca solo il tubo a mare. Per Baia Samuele, le verifiche fatte dall’ufficio documentano che attualmente il conferimento dei liquami avviene in maniera continua; è stato istallato un contatore volumetrico per verificare in tempi reali, il conferimento. Al villaggio stanno completando l’istallazione delle vasche di equalizzazione. Tutto ciò fa ritenere che questo anno non ci sono i rischi della passata stagione.

Si passa ad un successivo tema dell’O.d.G.: “Manutenzione strade, viabilità,varie ed eventuali” .

Cons. Agosta: Se loro (Baia Samuele) si attengono alle regole tenendosi sotto i limiti consentiti, non avremo problemi. Loro devono sempre garantire un flusso continuo. Tuttavia bisogna sempre “non abbassare la guardia” e rimanere vigili nel controllo del flusso d’uscita.
Continuo il mio discorso passando ad altro. Nelle precedenti riunioni di Consulta si è parlato di tante cose: la proposta della Rotonda, Via Milano, la tettoia per gli scolari che attendono l’autobus, il problema della viabilità e di decoro urbano, l’uscita che si doveva creare a senso unico. Facciamo un consuntivo, cosa si è fatto? I marciapiedi in Viale delle Palme, dovevano essere sistemati. I servizi igienici che necessitano nella zona del lungomare, dove sono?
Ho sentito dire che non si fanno perché non si trova chi li pulisce!

Pubblico. Savà Pietro: Ci occorrono, tutto sommato, poche cose in via Carignano sono rimaste scoperte tre buche dopo un vostro intervento di manutenzione.

Pubblico . Sig. Pellegrino. Elenca una serie di vie da sistemare, da pulire etc.Chiede inoltre se Via Giotto appartenga o no al Comune, perché se si, bisogna provvedere ad una sua completa sistemazione. (Le segnalazioni vengono annotate per essere successivamente trasmesse, per iscritto, dalla Consulta a chi di competenza.)

Ass. Monteforte: Invito i componenti della Consulta di fare una lettera a me indirizzata sugli interventi di manutenzione che si ritengono prioritari ed urgenti prima dell’arrivo dei villeggianti.

Pubblico: Bisogna risolvere il problema del traffico improprio sul lungomare, è inammissibile che o diventi una pista di scooter, auto ecc. Bisogna intervenire con i vigili e sistemare le vie d’accesso con le colonne di pietra, che persone incivili questo inverno hanno tolto per i loro comodi.

Pubblico: Suggerirei di mettere altri due bidoni d’immondizia in via Alessandria (al lato del Centro d’Incontro). Il lungomare si potrebbe chiudere con i grossi contenitori d’acqua.

Pubblico: Bisogna togliere il contenitore d’immondizia in c/da Trippatore perché la gente vi butta li tutto quello che capita. Anzi bisogna rimuovere la discarica che si è lì formata.

Pubblico: Bisogna mettere le strisce gialle dove l’ambulanza parcheggia. Creare un servizio dei vigili dalle 8.00 alle 14.00 e….. fare multe!

Pubblico. Savà Pietro: I cani sul lungomare, sulle spiagge e sulle aiuole. Che spettacolo, veder fare i loro “bisogni” dove giocano i bambini!.., con i padroni che felicemente li osservano.

Presidente: Ho preso nota di quello che avete segnalato. Per i cani sul lungomare….. farò al più presto un’ordinanza “efficace” in merito.
Via Milano, al Genio Civile O.M. di Palermo si è impantanato il progetto per lo studio delle correnti e la valutazione di impatto ambientale. La colpa non è del Comune, noi abbiamo fatto prontamente quello che si doveva fare.
Il problema della segnaletica è stato avanzato anche dalle altre consulte e la risposta è la medesima per tutti. Ci si è resi conto che dobbiamo aumentare le risorse da investire in questa direzione ed inoltre dobbiamo rendere efficaci le varie ordinanze che si sono succedute nel tempo ma che per mancanza di risorse non abbiamo potuto applicare. Appena possibile, incaricheremo una Ditta privata a provvedere in poco tempo alla completa rivisitazione della segnaletica, orizzontale e verticale, in tutto il territorio.
Le strade non potranno essere interamente rifatte, potremo solo intervenire sulle buche. Come Consulta, vi invito a segnalare al Comandante dei VV.UU l’esigenza di chiudere le uscite del lungomare.


Si passa al successivo tema dell’O.d.G.: “Piano Commerciale - Richiesta chiarimenti;
Attività ricreativa estiva”.

Vicepresidente: Prima di passare alla trattazione del nuovo argomento vorrei esprimere il mio disappunto per il mancato rispetto alla promessa dell’Assessore Bartolo Piccione in merito alla divisione delle spese che si doveva fare per le luminarie natalizie. La Sua promessa è stata messa a verbale nella riunione della Consulta tenuta prima di Natale: bisognava dividere le spese al 50% tra operatori commerciali e Comune. Dopo aver chiesto la parte dovuta, si è giocato a “rimpiattino” tra Amministrazione comunale e Pro Loco. Risultato, abbiamo anticipato noi le spese. Ad oggi non abbiamo avuto alcun contributo, al contrario di Scicli, Iungi, Donnalucata ecc. Certamente il prossimo anno non ci sarà più lo stesso entusiasmo da parte nostra e degli operatori di Sampieri.


Ass. Piccione: Purtroppo è successo un vero “inghippo” con Sampieri. Il problema è stato che la Pro Loco ha provveduto ad onorare le spese con la Ditta che aveva fornito le luminarie in tutte le altre parti…, eccetto Sampieri. In tal modo ha esaurito le risorse assegnate e non ha potuto pagare proprio la Ditta che ha messo le luminarie a Sampieri. Parlerò con il nuovo Presidente della Pro Loco per vedere in che modo potremo risolvere il problema. Avrete una risposta in merito.

Cons. Agosta: A che punto siamo con la stesura del Piano Commerciale?

Pubblico: Non dimenticate di proibire le “baraccopoli” del lungomare!

Ass. Piccione: Il Piano Commerciale è stato presentato ufficialmente all’Amministrazione. Pensiamo di mettere il Progetto nel sito Web del Comune affinché chiunque possa prenderne facilmente visione. Il Piano Commerciale sarà operativo dopo l’approvazione in Consiglio Comunale. In ogni caso immagino che non potremo farcela per questa estate.

Presidente: Ritengo utile in tale proposito fare una convocazione del Forum delle Consulte per trattare l’argomento alla luce del progetto appena presentato. Le Consulte, peraltro, saranno chiamate dal Consiglio Comunale per esprimere il loro parere, proporre modifiche ed è quindi giusto che se ne parli prima con il progettista, nel Forum, per comprendere meglio le scelte operate. Si potrà pure trattare della programmazione delle attività estive. Sono problemi comuni per le tre frazioni. Penso che il Forum sia la soluzione più democratica per trattare questi argomenti.

Pubblico: Devo fare i complimenti all’Assessore Piccione per le belle iniziative avute l’estate scorsa, purtroppo sono state poche. Il ballo in piazza è stato molto apprezzato. Sono state cose semplici ma di buon gusto.

Ass. Piccione: Mi fa piacere questo apprezzamento. Capisco pure le esigenze delle borgate ad avere tanti spettacoli. Purtroppo però le risorse sono molto contenute. Le attività di un certo rilievo, previste in estate, sono programmate in seno alle manifestazioni UNESCO, per il barocco di Scicli. Quello che si potrà fare per le borgate potrà essere del teatro (con gli amici di Matteo), dei pianobar, etc. Non saranno previste grandi manifestazioni ma tante piccole cose, come ha detto la signora del pubblico, speriamo di buon gusto.
Il due Settembre è previsto a Sampieri il “Gran Tour della Vespa”. Si prevedono partecipanti provenienti da tutto il mondo.

Presidente: Spero che riusciremo a fornire alle frazioni dei palchi dove gli operatori interessati potrebbero, con poche risorse, mettere in atto le loro attività. Il Comune cercherà di favorire con supporti logistici le iniziative promosse dai privati dando loro gratuitamente palchi e luci. La ricchezza di Sampieri non si misura con le attività estive, con quello che fa il Comune, ma dalle sue spiagge, dal suo mare e da tutte le sue bellezze paesaggistiche.

Si passa alla successiva trattazione del punto all’OdG: “Posteggio pubblico”- Proposte;

Vicepresidente: Ci sono progetti per le aree appartenenti ai privati?

Presidente : Negli ultimi anni i parcheggi sono stati approntati dai privati, vi erano due aree libere, adesso non più.

Pubblico: C’è ancora l’area del signor Ragusa che potrebbe essere utilizzata, perché il Comune non la chiede in uso?

Presidente: Se è il Comune che crea le aree di parcheggio, è chiaro che deve farlo rispettando tutte le regole in materia. E per avere tutti i requisiti necessari ci vuole tempo. Discorso diverso è per i privati. Per essere corretti è giusto che vi dica che difficilmente il Comune potrà riuscire a fare qualcosa in merito. Per il privato è più facile.

 

 

15 giugno 2005 TOMBE DI ETA’ BIZANTINA IN PIENO CENTRO STORICO A SCICLI N. 842

La scoperta è avvenuta per caso, durante i lavori di scerbatura del costone roccioso della collina della Croce, propedeutici alla messa in sicurezza dell’abitato. L’archeologo Pietro Militello, dell’Università di Catania: “Si apre uno squarcio inedito nella storia dell’abitato della città tra il IV e il VI secolo dopo Cristo”

 

La scoperta è avvenuta per caso. La ditta che si è aggiudicata l’appalto per i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso della collina della Croce stava procedendo alla scerbatura del sito, quando, da sotto la vegetazione, sono spuntate alcune cavità che hanno subito destato sospetto.
L’assessore alla promozione turistica, Bartolo Piccione, ieri mattino ha chiesto la sospensione dei lavori alla ditta Pavesi di Parma, che aveva iniziato la messa in sicurezza della collina Croce e della collina San Matteo (appaltata dal Comune grazie ai fondi della legge 433 del 91, meglio conosciuta come legge del terremoto di Santa Lucia, per un importo di quattro milioni di euro).
Ieri pomeriggio un primo sopralluogo dell’archeologo sciclitano Pietro Militello, docente di archeologia presso l’Università di Catania, oggi un ulteriore rilievo che ha confermato il sospetto: una piccola necropoli, un cimitero di età tardoantica, o bizantina, è stato rinvenuto in pieno centro storico a Scicli, a pochi metri dalla chiesa di San Bartolomeo.
“Avevamo notizia di una tomba in quel sito –spiega l’archeologo Pietro Militello-, le altre sono state nascoste per secoli dalla vegetazione. La provvidenziale opera di pulizia del costone roccioso apre uno squarcio inedito nella storia dell’abitato di Scicli nel periodo che va dal IV al VI secolo dopo Cristo”. Ma in cosa consiste la scoperta? “Si tratta di sette, otto tombe, alcune a loculo, altre ad arcosolio, risalenti a un periodo che può essere ricompreso tra il 300 e il 450-500 dopo Cristo. Le tombe a loculo sono riconoscibili perché di forma rettangolare, mentre quelle ad arcosolio hanno un profilo arcuato. Le più antiche si trovano in alto, lungo il costone, le più recenti sono più vicine all’attuale piano di calpestio stradale”.
Qual è l’importanza scientifica della scoperta? “Si tratta di un tipo di architettura poco frequente in questo territorio. In passato abbiamo censito catacombe a Chiafura