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COMUNICATI STAMPA GIUGNO 2005
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30 giugno
2005 |
POR SICILIA:
SCICLI PENALIZZATA |
N. 869 |
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A fronte dei 20 punti assegnati agli imprenditori che
intendono investire a Ragusa o a Modica, il Por ne assegna solo
14 a chi intenda investire a Scicli. La vibrata protesta del
sindaco Falla e dell’assessore Piccione presso l’assessorato al
turismo della Regione
Il Por Sicilia 2000/2006, finalizzato alla creazione di nuove
attività economiche di completamento dell'offerta turistica,
assegna un punteggio di 20 punti alle imprese che decidono di
investire a Ragusa e a Modica e solo 14 punti agli imprenditori
che vogliono fare turismo a Scicli. Una penalizzazione pesante
per un territorio che vanta lo stesso riconoscimento dei due
comuni in questione, quello dell’Heritage List Unesco, e che
nulla ha da invidiare ai territori limitrofi.
Il bando fa parte integrante del decreto dell'assessorato
regionale al Turismo, alle comunicazioni e ai trasporti. Il
sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore alla
promozione, Bartolo Piccione, si sono rivolti all’assessore
regionale Fabio Granata per chiedere la revisione immediata dei
termini del bando, che di fatto indirizza gli imprenditori a
privilegiare Ragusa e Modica, come meta dei loro investimenti, a
danno di Scicli. In questo l’amministrazione ha al suo fianco
gli imprenditori turistici locali, e segnatamente il Consorzio
turistico Terra Iblea, che nei giorni scorsi aveva segnalato la
grave anomalia. “Questo incredibile “gap” rappresenta un grave
pregiudizio per l’economia della città –spiega il sindaco,
Bartolomeo Falla- perché riduce la possibilità che giungano
finanziamenti europei per gli imprenditori che decidono di
investire a Scicli, e di fatto incoraggia il trasferimento delle
risorse dei privati verso altri territori limitrofi”. E in
effetti ad aver riconosciuto il punteggio 20 sono i “Comuni con
particolare presenza di attrattori archeologici e monumentali”,
e cioè Agrigento, Aidone, Caltagirone, Calatafimi/Segesta,
Castelvetrano, Erice, Marsala, Modica, Monreale, Noto, Piazza
Armerina, Ragusa, Siracusa, Santa Flavia, Taormina, Termini
Imprese. Nell’elenco, ed è questo il fatto clamoroso secondo gli
amministratori comunali, manca Scicli, che quanto ad attrattori
monumentali non è seconda quantomeno alle altre due città iblee
riconosciute dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Una lettera
con cui si chiede all’assessore Fabio Granata di correggere
questo macroscopico errore è stata inviata dal primo cittadino e
dall’assessore delegato al turismo, chiedendo che si eviti
un’ingiustizia che arrecherebbe un danno economico incalcolabile
al territorio e a chi vuole investire risorse per qualificarne
l’accoglienza turistica.
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29 giugno
2005 |
DIBATTITO SUL
PROSPETTO DELLA LIPPARINI MICCICHE’ |
N. 868 |
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A confronto l’opinione di un alto funzionario del Ministero
degli Esteri e quella di un docente di architettura
dell’Università di Venezia. “Da un problema a volte si può
ottenere un successo”
“Da un problema creare un successo”. Il prospetto della scuola
media Lipparini Miccichè può diventare uno straordinario
strumento di promozione di Scicli. La formula è stata suggerita
dal direttore del dipartimento per l’internazionalizzazione del
Ministero degli Esteri, Gianpietro Pizzo, ospite nei giorni
scorsi a Scicli nell’ambito di Sabìr, Circolo Mediterraneo di
Conversazione. “Piuttosto che nascondere questa grave ferita nel
centro storico barocco della città, vi suggerisco di esibirla.
In fondo la Lipparini è emblematica della crisi del nostro
rapporto con la modernità. Perché non chiamare le città del
mediterraneo a parlare di questo caso di architettura? E’
intorno ai simboli che si producono la storia e l’economia, e il
prospetto della Lipparini è un simbolo. Del resto il barocco
quando nacque era un linguaggio architettonico moderno, oggi
serve una cultura del presente e del moderno, occorre mettersi
in discussione, come quei capimastri che scolpivano i mascheroni
barocchi di palazzo Beneventano, che denotano la capacità di
questa gente di ridere di se stessa. A Scicli il problema della
facciata di questa scuola può diventare un successo, un successo
di immagine, paradossalmente. E in questo senso, se è vero che i
flussi turistici in questi luoghi sono destinati ad aumentare
nei prossimi anni, l’idea di inserire la funzione di una
struttura ricettiva, un albergo al posto della scuola, non può
essere ignorata”. Già, da un problema creare un successo, “al
contrario di quanto è accaduto in un altro sito Unesco –prosegue
Gianpietro Pizzo-, Matera, dove in seguito al lancio
pubblicitario della città dovuto al film The Passion di Mel
Gibson, il sistema Matera è andato in tilt, perché non erano
pronti ad accogliere tanti turisti. Ci sono casi come Matera in
cui il successo diventa un problema, e casi come Scicli in cui
da un problema si può ottenere un successo”. Quindi, secondo
l’alto funzionario del Ministero degli Esteri, l’ipotesi
dell’albergo, in un accordo pubblico/privato, non è da
trascurare. Ma un altro intervento, stavolta di Rinaldo Palermo,
docente di architettura dell’Università di Venezia, anch’egli
ospite di Sabìr, apre un’altra prospettiva: “Suggerisco di
adottare la tecnica dello spiazzamento nell’affrontare il caso Lipparini. Trasformiamo questa scuola in un’accademia del
barocco, per paradosso, secondo politiche “fuori dal bordo”,
come si dice in termini tecnici, di piazzamento. Volete portare
a Scicli i turisti? Fate diventare il vostro punto debole,
questa ferita nel centro storico della città, un punto di forza,
una leva, un grimaldello. Del resto, cosa è turismo? Ci sono le
Disneyland e ci sono i luoghi veri. Scicli è un luogo vero, e
allora puntiamo sulla somiglianza anagrammatica tra la parola
Scicli e la parola Sicilia e coniamo lo slogan “Scicli capitale
della Sicilia”. E ad aiutarci, per quanto vi possa sorprendere,
nella veicolazione pubblicitaria della città sarà proprio il
dibattito sulla facciata della Lipparini”.
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28 giugno
2005 |
CENTOSTRADE: UN
PERCORSO DI INTEGRAZIONE, UNA SFIDA |
N. 867 |
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Il progetto dell’assessorato alle politiche sociali è al giro
di boa
Centostrade. Sembrano tante, ma a volte non sono sufficienti.
Soprattutto quando la meta del percorso è l’integrazione tra
minori extracomunitari e i loro coetanei italiani. E’ giunto al
giro di boa il progetto che porta appunto il titolo “Centostrade”,
finanziato dal Fondo per le politiche migratorie della Regione,
e che per l’annualità 2005-2006 è stato ripresentato dal Comune
di Scicli in rete con l’amministrazione comunale di Ragusa e con
la Provincia Regionale. Un intervento teso all’integrazione
delle culture presenti sul territorio, di cui si avverte sempre
più la necessità soprattutto nelle classi delle scuole
dell’obbligo, ormai veri e propri “laboratori multiculturali”. A
Scicli la presenza più significativa nelle scuole elementari è
quella albanese e per tale motivo l’opera di integrazione
maggiore è stata rivolta proprio in direzione dell’integrazione
dei minori di quella nazionalità. Partendo da una
consapevolezza: il fenomeno del razzismo di ritorno, ovvero
l’auto persuasione in base a cui il bambino albanese è convinto
di essere diverso dagli altri perché sa che gli altri lo
considereranno tale. Le due operatrici, Carmelinda Migliorino e
Mariella Vero, che in questi mesi hanno tenuto dei laboratori di
animazione teatrale pomeridiana per aiutare i bambini
extracomunitari a “uscire dal guscio”, a conquistare anche
fisicamente uno spazio all’interno della classe, della piccola
comunità di studenti in cui vivono, sono soddisfatte del lavoro
svolto: “I bambini albanesi hanno la tendenza a nascondersi in
classe, a passare inosservati, a considerarsi estranei, ospiti.
Con l’attività di drammatizzazione siamo riuscite a far
acquistare loro sicurezza e dignità di cittadini”, spiegano le
due operatrici. Ma quante strade restano ancora da percorrere?
“Ancora molte –risponde l’assessore alle politiche sociali Rosa
Pacetto-. In passato alcuni insegnanti tendevano a ignorare il
problema dell’integrazione all’interno delle classi, fingevano
che tutto andasse bene semplicemente facendo finta di nulla.
Oggi in alcuni è cresciuta la consapevolezza che il problema
dell’integrazione non può essere risolto ignorandolo, ma
affrontandolo con gli strumenti adeguati, quelli della
mediazione, del laboratorio teatrale, della valorizzazione,
dell’animazione e delle attività creative”. Alcuni di questi
bambini vivono in campagna e non possono partecipare ai
laboratori, di qui la necessità di prevedere un servizio
trasporto, l’anno prossimo, per consentire anche a loro di
partecipare al progetto. L’aspettativa di questi piccoli e dei
loro genitori è comunque quella di tornare in Albania, dove
stanno costruendo una casa, dove mandano i soldi per garantirsi
un futuro migliore. Ma la sfida sta nel creare le condizioni
perché la loro permanenza in Italia sia all’insegna
dell’accoglienza e dell’integrazione.
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28 giugno
2005 |
LA CONSULTA
GIOVANILE IL 7 LUGLIO |
N. 866 |
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E’ stata posticipata di una settimana la convocazione del 30
giugno
La riunione della Consulta giovanile di Scicli convocata per il
30 giugno è stata posticipata al 7 luglio, alle 17,00, nei
locali dell’ex Camera del Lavoro. A darne comunicazione
l’assessore Bartolo Lorefice.
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27 maggio
2005 |
CHIUSURA IN
BELLEZZA PER SABIR, CON L’INSTALLAZIONE DI FELICE LIMOSANI |
N. 865 |
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Il Municipio di Scicli è diventato un palazzo trasparente con
tanto di schermo cinematografico su cui sono stati proiettati
spot, cartoni animati e cortometraggi
Un palazzo trasparente, con tutte le finestre aperte e le stanze
che cambiano colore di continuo. Uno schermo gigante su cui
vengono proiettati spot, animazioni e cortometraggi, mentre
degli iniettori nascosti in via Mormina Penna irradiano
l’ambiente di profumi: lavanda, sandalo, gelsomino…Spettacolo
più moderno e affascinante non poteva esserci per la chiusura a
Scicli di Sabìr, Circolo mediterraneo di Conversazione.
Un’installazione di Felice Limosani, il creativo fiorentino che
ha collaborato con Coca Cola, Nokia, Bulgari, L’Oreal, ha
ammaliato domenica sera i tanti turisti presenti a Scicli per la
chiusura del Festival della Letteratura. Presenze importanti in
piazza. Il pittore Ruggero Savinio, Lorenzo Sellerio,
dell’omonima casa editrice palermitana, Carlo Ducci, di Vogue
Italia. L’evento è stato seguito da diverse testate
giornalistiche che si occupano di moda e tendenze. “Sono rimasto
colpito dall’apertura mentale e dalla disponibilità che ho
trovato nel pubblico e negli amministratori di Scicli –ha
dichiarato Limosani a fine serata-. Sabìr è un omaggio al
barocco e il barocco è stato cultura della modernità quando fu
inventato. Credo che un sito come quello di via Mormina Penna
meritasse un omaggio alla modernità, e così ho creato una quinta
scenica in cui il Municipio si apre, diventa trasparente, in un
rapporto di comunicazione puro col pubblico. E’ stato un
privilegio per me poter lavorare in questo luogo”. Quella di
domenica era la prima volta in cui Limosani, noto per essere
l’organizzatore della Notte Bianca di Roma, si esibiva in
Sicilia con uno spettacolo del genere.
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27 giugno
2005 |
PRESENTATO IL
RESTAURO DEI DUE CROCIFISSI DEL 700 |
N. 864 |
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Le due opere d’arte sono tornate all’antico splendore grazie
al restauro di Rebecca De Naro Papa
“Il patrimonio culturale che abbiamo deve essere per noi come il
mare per un pesce”. Beatrice Basile, Sovrintendente ai beni
culturali di Ragusa, era sorpresa, domenica pomeriggio, della
grande partecipazione di pubblico a palazzo Spadaro a Scicli,
per la presentazione del restauro dei due crocifissi del
Settecento. E la volontà di molti, residenti e turisti, di
rinunciare a un pomeriggio di mare pur di assistere alla
restituzione delle due opere d’arte alla città dimostra come sia
cresciuta la consapevolezza dell’importanza della cultura, “sia
quella alta, rappresenta dai grandi monumenti, dalla chiese,
dalle tele che portano firme importanti, sia quella considerata
minore”. E i due crocifissi di palazzo Spadaro, restituiti
all’antico splendore grazie all’intervento di restauro certosino
portato a termine da Rebecca De Naro Papa e commissionato
dall’amministrazione comunale, rientrano nel novero della
cosiddetta “cultura minore”, che oggi però è stata rivalutata e
riscoperta nel mare del nostro patrimonio culturale. A tal punto
che “da quattro anni a questa parte –prosegue la
Sovrintendente-, da quando sono a Ragusa, è aumentato in maniera
esponenziale il numero dei restauri commissionati dagli Enti,
dai Comuni, dai privati”. Quello di Scicli è un caso esemplare.
Il restauro è stato finanziato dall’assessorato alle politiche
di promozione, e quello della “cura” di queste due opere d’arte,
del loro trasferimento nella stanza del sindaco, è stato il
primo atto amministrativo dell’assessore Piccione nel 2003.
Rebecca De Naro Papa è passata quindi a illustrare il tenore
dell’intervento di restauro. Il crocifisso ligneo è sicuramente
un’opera di committenza elevata, ricca, le fattezze del Cristo
sono molto curate in ogni particolare, mentre il crocifisso in
cartapesta è più di impatto popolare, denota la volontà del suo
ignoto autore di colpire lo spettatore sul piano emotivo.
“L’emozione dello svelamento”, così la restauratrice di origine
modicana formatasi a Bruxelles ha raccontato “la scoperta” dei
colori e delle fattezze originali dei due crocifissi, rovinati,
corrosi, sciupati, nel corso di tre secoli, dagli escrementi
delle mosche, da insetti xilofagi, dalla polvere e
dall’ignoranza. Le tumefazioni sul corpo del Cristo nel
crocifisso ligneo, i rivoli del sangue che sgorgano dalla bocca
di Gesù, il decoro del perizoma ne fanno una testimonianza
preziosa dell’arte del Settecento nel Val di Noto. Tra qualche
giorno i due crocifissi saranno esposti a palazzo Spadaro, ma la
loro destinazione definitiva è il museo dell’arte sacra e della
civiltà barocca del Carmine.
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25 giugno
2005 |
MAREBAROCCO:
NASCE IL MARCHIO DI PROMOZIONE TURISTICA DI SCICLI |
N.
863 |
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Il payoff, il claim e il brand presentati stamani a palazzo
Spadaro
Marebarocco, scritto così, in un’unica parola. E’ il cosiddetto
“payoff”, in pratica lo slogan che accompagnerà il marchio
turistico di Scicli, il cui logo sarà rappresentato da una porta
barocca stilizzata che si affaccia sul Mediterraneo. C’erano
tutti, pubblicitari, esperti di marketing territoriale, alti
funzionari del Ministero degli Esteri e un docente universitario
della facoltà di architettura dell’Università di Venezia stamani
a Scicli alla presentazione del marchio turistico della città,
voluto dall’assessore alle politiche di promozione e sviluppo
Bartolo Piccione. “La sagoma stilizzata di una porta dai tipici
tratti barocchi diviene qui metafora dell'ingresso in una
dimensione di arte e cultura e della funzione di tramite di
Scicli tra passato e futuro –ha spiegato Davide Boscacci,
dell’agenzia pubblicitaria milanese che ha elaborato il
marchio-. La geometria rigorosa delle linee della porta
contrasta nettamente con il tratto pennellato del mare, a
significare la coesistenza di tradizione e modernità, strizzando
l'occhio alla tradizione pittorica della città. I colori
utilizzati rimandano al mare e alla terra bruciata, seppur con
tonalità non banali che conferiscono raffinatezza e
autorevolezza al marchio. Per il logo si è optato per un
carattere tipografico di tipo lineare, moderno, elegante e non
banale, dalle linee morbide e rotonde che richiamano la forma
del sole e il movimento delle onde”. E lo slogan? “Il payoff
stupisce per l'accostamento inusuale dei due termini "mare" e
"barocco". Una parola nuova che, unendo due dei punti di forza
dell'offerta di Scicli, promette implicitamente un'esperienza
insolita, un'immersione in un mare di barocco. Il risultato è
un'espressione decisamente originale e di forte impatto, capace
di restare a lungo nella memoria. In relazione alla definizione
di due target differenti di mercato, si rende necessario
adottare anche due differenti modalità di comunicazione. Una
rivolta alle persone impegnate nelle ricerche culturali e una ai
turisti”. Numerosi gli interventi, tra questi quello
dell’esperta che ha lavorato al piano strategico di promozione
turistica, Patrizia Manenti: “La mission è fare della città di
Scicli la Porta sulla Cultura del Mediterraneo ricercando, con
anni di anticipo, un’integrazione culturale con i Paesi del
bacino del Mediterraneo, enfatizzando gli elementi che
storicamente accomunano culture che appaiono oggi molto diverse.
Il nuovo posizionamento strategico vede quindi Scicli come porta
che consente di varcare intellettualmente e fisicamente i
confini della regione, del mare, delle tradizioni, per conoscere
culture e tradizioni apparentemente diverse; centro culturale
che accoglie persone, artisti, rappresentanti di culture che
hanno in comune lo stesso mare: il Mediterraneo”. Quindi sono
intervenuti Giampietro Pizzo, del dipartimento
dell’Internazionalizzazione del Ministero degli Esteri
(preceduto dal saluto del sottosegretario agli Esteri Giuseppe
Drago), Francesco Cuddemi, sciclitano anch’egli in forza agli
Esteri e il professor Rinaldo Palermo, della facoltà di
architettura di Venezia. “Scicli capitale della Sicilia”, una
delle idee guida suggerite da Palermo vista l’assonanza tra le
due parole.
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25 giugno
2005 |
PIANO SPIAGGE:
OK DEGLI OPERATORI |
N. 862 |
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Ora a decidere sarà il consiglio comunale
Gli operatori condividono il nuovo piano spiagge del Comune di
Scicli. Sono soltanto due le osservazioni giunte all’attenzione
dell’amministrazione comunale dopo la presentazione del nuovo
strumento di programmazione territoriale agli operatori. Una da
parte di un’associazione di categoria che dice di apprezzare lo
spirito del piano, e una da parte del titolare del camping di
Sampieri, giunta fuori termine massimo, che chiede di prevedere
la possibilità di offrire il servizio ombrelloni per la
spiaggetta di Costa di Carro. Tale osservazione, come del resto
la proposta di piano elaborata dall’assessorato all’urbanistica
sarà sottoposta all’esame del consiglio comunale. Il vicesindaco
Enzio Muccio, che ha assunto di recente anche la delega
all’urbanistica, si è confrontato con la Confcommercio, la
Confesercenti, il sindacato balneari e i singoli operatori, per
valutare le novità del nuovo piano, che colma in questo senso un
vuoto normativo, visto che il precedente piano spiagge fu
bocciato dall’Assessorato al Territorio e Ambiente della
Regione, il che ha fatto sì che in questi anni si agisse in
assenza di piano. Il nuovo strumento di programmazione intende
disciplinare da un punto di vista urbanistico e in merito alla
destinazione d’uso, compatibilmente con le autorizzazioni
accordate dall’Assessorato Regionale al Territorio, l’attività
degli stabilimenti balneari. Il piano tiene conto delle
strutture già esistenti, delle richieste pervenute e individua,
tra l’altro, oltre alle aree in cui destinare gli stabilimenti
balneari, anche le aree attrezzate per la balneazione.
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24 giugno
2005 |
APPALTO
CONSOLIDAMENTO QUARTIERE ALTOBELLO |
N. 861 |
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I termini per la presentazione delle buste scadono il 27
giugno
Procede l’opera di consolidamento dei costoni rocciosi e
dell’abitato di Scicli. Scadono il 27 giugno i termini per la
presentazione delle offerte per partecipare alla gara d’appalto
tramite pubblico incanto per i lavori di consolidamento del
quartiere Altobello. A darne l’annuncio l’assessore ai lavori
pubblici del Comune di Scicli, Giuseppe Savarino. L’importo
progettuale complessivo dell’opera è di 775.000 euro, l’importo
complessivo dell'appalto (compreso oneri per la sicurezza) è di
555.000 euro, mentre l’importo dei lavori soggetti a ribasso è
di 538.834,95 euro.
L’intervento di consolidamento del quartiere Altobello dovrà
essere terminato entro un anno dalla data di consegna dei
lavori.
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24 giugno
2005 |
SALVATE DUE
CLASSI DELL’ISTITUTO TECNICO AGRARIO |
N. 860 |
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Scongiurato il rischio di dispersione degli alunni. La
soddisfazione del sindaco Falla e dell’assessore Pacetto
Le due classi dell’Istituto Tecnico Agrario di Scicli a rischio
di soppressione sono state salvate. A darne notizia il sindaco
di Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore alla pubblica
istruzione, Rosa Pacetto. Nei giorni scorsi un vertice con il
Provveditore Rocco Agnone, cui ha preso parte anche l’assessore
provinciale alla pubblica istruzione Giancarlo Cugnata, ha
permesso di giungere alla soluzione del problema e a scongiurare
il rischio di soppressione delle due classi, il che avrebbe
seriamente compromesso il diritto allo studio di circa quaranta
studenti che frequentano l’istituto di contrada Bommacchiella.
Come si ricorderà, a sollevare la questione in consiglio
comunale era stata il consigliere Donata Militello, che propose
un ordine del giorno votato all’unanimità dal consesso
consiliare, documento in cui si impegnava l’amministrazione a
fare tutto il possibile per intercedere presso gli organi
competenti ed evitare la chiusura delle due classi.
L’incontro della delegazione comunale e provinciale col
Provveditore ha avuto un esito positivo perché è stata delineata
la possibile soluzione alla soppressione delle due classi
annunciata in precedenza. Con i numeri degli alunni che
attualmente figurano nelle classi sarà possibile mantenere
senz’altro una delle due classi e modificare l’altra in una
classe articolata che preveda insegnamenti comuni e insegnamenti
differenziati per gruppi di alunni per gli insegnamenti
specifici di indirizzo. Sono stati così scongiurati i rischi di
dispersione che si sarebbero verificati se le classi fossero
state soppresse dato che gli allievi avrebbero dovuto cambiare
indirizzo o sede di studio e quindi sarebbero stati spinti ad
abbandonare del tutto gli studi. “E’ questo uno degli esempi di
concreta e fattiva collaborazione fra i diversi elementi
istituzionali e politici che ha portato ad una soddisfacente
soluzione della problematica emersa –dichiara il sindaco di
Scicli, Bartolomeo Falla-. Si tratta, per il futuro, di
sostenere e rilanciare questa scuola in modo che sia un vivaio
di persone con una preparazione adeguata e moderna che abbia una
ricaduta nella competitività del nostro settore economico di
base come è quello agricolo”.
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23 giugno
2005 |
IL CONSIGLIO
COMUNALE HA APPROVATO IL REGOLAMENTO DEL PREMIO SCICLI |
N. 859 |
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Nove articoli per disciplinare i criteri di assegnazione del
Premio
Il consiglio comunale di Scicli ha approvato il regolamento per
disciplinare i criteri di assegnazione del Premio Scicli.
Rispetto alla proposta avanzata dall’assessore Bartolo Piccione,
suddivisa in nove articoli, il consiglio ha eliminato la
possibilità di revoca del Premio nel caso la persona che riceva
l’onorificenza si renda responsabile di gesti che ne determinino
l’indegnità.
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23 giugno
2005 |
IL CONSIGLIO
COMUNALE APPROVA ALL’UNANIMITA’ UN ORDINE DEL GIORNO SULLA
DISCARICA |
N. 858 |
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Il massimo consesso chiede che la giunta presenti una
proposta sui vincoli ambientali per evitare l’allocazione di
nuove discariche nel territorio, ed in particolare a Truncafila
Apporre nuovi vincoli per evitare l’allocazione di nuove
discariche nel territorio di Scicli.
Il consiglio comunale di Scicli ha approvato all’unanimità un
ordine del giorno con cui chiede all’amministrazione comunale di
presentare entro quindici giorni una proposta di delibera sui
vincoli ambientali e paesaggistici a difesa del territorio del
Comune.
Un primo ordine del giorno al proposito era stato presentato dal
consigliere Enzo Giannone, cui se ne era affiancato
successivamente un secondo presentato dal consigliere Sandro
Gambuzza. La conferenza dei capigruppo, nel corso dell’ultima
seduta del consiglio comunale, ha approvato un documento
originale che “esprime forti preoccupazioni circa il futuro
delle discariche presenti nel territorio di Scicli” e “sostiene
con fermezza la necessità della tutela e della salvaguardia
dell’ambiente”. Il consesso consiliare, senza distinzione di
colore politico, “esprime grande perplessità circa le
prospettive consorziate della raccolta e dello smaltimento dei
rifiuti in provincia di Ragusa” e per tale motivo “impegna il
sindaco e la giunta a presentare entro quindici giorni una
proposta di delibera sui vincoli ambientali e paesaggistici con
particolare riferimento alla contrada di Truncafila”. Ma il
consiglio va oltre e chiede di conoscere l’impegno finanziario
assegnato dalla Provincia Regionale di Ragusa per la bonifica
della discarica di Petrapalio, chiedendo che si riapra il tavolo
dei sindaci del comprensorio di Modica per una verifica
sull’emergenza rifiuti”. L’impegno che i consiglieri di tutti
gli schieramenti chiedono all’amministrazione è l’opposizione a
“ogni nuova discarica nel territorio, rigettando qualsiasi
eventuale richiesta di concessione in itinere per discariche di
rifiuti speciali e particolari”. Chiaro il riferimento alla
richiesta di una ditta privata di Modica per l’allocazione a San
Biagio di una discarica di rifiuti speciali. Infine, il
consiglio ha chiesto che venga predisposta una relazione che
contempli il recupero ambientale della cava di Truncafila.
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23 GIUGNO
2005 |
APPALTATO LO
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI NELLA DISCARICA DI SAN BIAGIO |
N. 857 |
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A darne notizia l'assessore Bartolo Monteforte
Sono stati appaltati i lavori per la conduzione tecnico
operativa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani presso la
discarica di San Biagio. Ad aggiudicarsi la trattativa privata,
secondo quanto rende noto l'assessore all'ecologia del Comune di
Scicli, Bartolo Monteforte, la ditta Icom di Milano, che ha
praticato un ribasso del 5,15%. L'importo complessivo
dell'appalto è di 940 mila euro più Iva.
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22 giugno
2005 |
APPALTATI I
LAVORI PER IL CENTRO OPERATIVO MISTO DELLA PROTEZIONE CIVILE IN
CONTRADA ZAGARONE |
N. 856 |
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A darne notizia il sindaco, Bartolomeo Falla, che ha
trattenuto la delega al ramo, e l’assessore ai lavori pubblici
Giuseppe Savarino
Sono stati appaltati i lavori per la realizzazione del Centro
Operativo Misto e per l’area polifunzionale di raccolta della
popolazione in situazione di emergenza per l’attività di
protezione civile. Il cosiddetto C.o.m. sorgerà in contrada
Zagarone. A dare notizia dell’appalto il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, che ha trattenuto per se la delega alla
protezione civile, e l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe
Savarino.
L’importo complessivo dell’appalto è di un milione 291 mila
142,25 euro, mentre l’importo a base di gara è di un milione 79
mila 385,68 euro.
Le ditte partecipanti sono state 103, di cui cinque escluse. Ad
aggiudicarsi l’appalto l’associazione di imprese di cui è
capogruppo la Calogero Costruzioni e mandante la Edil Casmene di
Vincenzo Rimmaudo, di Comiso, che ha offerto un ribasso del
23,65%.
La circonvallazione di Scicli, la messa in sicurezza del
porticciolo di Donnalucata come via di fuga e la creazione di un
centro operativo della protezione civile in cui la popolazione
possa rifugiarsi in caso di calamità naturale fanno parte di
quel piano strategico volto a tutelare la comunità locale in
caso di rischio. Delle tre importanti opere pubbliche il Centro
operativo è la prima ad essere appaltata. I finanziamenti sono
stati destinati a tale intervento dalla rimodulazione delle
legge 433 del 91, meglio conosciuta come legge del terremoto di
Santa Lucia.
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22 giugno
2005 |
“UNA FINESTRA
SULLA CULTURA ALBANESE”: SABIR ESORDISCE DOMANI A SCICLI |
N. 855 |
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Organizzato dall’assessorato all’intercultura del Comune di
Scicli, si tiene domani giovedì 23 giugno alle ore 17 nei locali
dell’Opera Pia Carpentieri un convegno sulla cultura albanese
Un convegno sulla cultura albanese a Scicli. Esordisce domani,
con questo importante appuntamento voluto dall’assessore
all’intercultura del Comune di Scicli Bartolo Lorefice, “Sabìr,
Circolo Mediterraneo di Conversazione, che vedrà scrittori e
intellettuali delle due sponde del Mediterraneo confrontarsi sui
temi dell’incontro fra le culture dei popoli che si affacciano
sul Mare Nostrum.
“Una finestra sulla cultura albanese”, è il titolo del convegno
che registra anche il patrocinio dell’Università degli Studi di
Catania, facoltà di lingue e letterature straniere, e la
partecipazione della cooperativa Concordia.
La comunità sciclitana negli ultimi venti anni ha partecipato a
un processo di integrazione con gli extracomunitari provenienti
dalle coste del Nord Africa, e in epoca più recente
dall’Albania. Molto spesso purtroppo la comunità sciclitana e
quella albanese non si sono incontrate, se non per relazioni di
tipo economico, nel rapporto datore di lavoro-lavoratore. Un
clima di diffidenza, alimentato da scarsa conoscenza dell’altro,
ha fatto sì che le due comunità vivano di fatto separate.
Ecco l’importanza dell’iniziativa che vuole porre un cuneo per
scardinare tale diffidenza reciproca e iniziare a costruire un
percorso di scambio culturale teso all’integrazione degli
albanesi nel tessuto sociale della città. Scicli, del resto, è
città di pace e aperta alle influenze culturali provenienti da
queste popolazioni. Su questi temi domani pomeriggio si
confronteranno Visar Zhiti, Ministro consigliere per la cultura
presso l’ambasciata albanese a Roma e poeta, Artan Shabani,
pittore di fama internazionale, il professor Alessandro Lutri,
docente di antrpopologia culturale presso la facoltà di lingue e
letterature straniere dell’Università di Catania, Mavì Marino,
critico d’arte.
Saranno letti dei brani scelti di Visar Zhiti, a cura del
professor Angelo Occhipinti.
Un appello viene rivolto dall’assessore all’intercultura Bartolo
Lorefice ai cittadini albanese presenti sul territorio a
partecipare a questa importante iniziativa, per intraprendere un
cammino di dialogo e di confronto per una matura e sostanziale
integrazione tra la comunità sciclitana e quella albanese.
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22 giugno
2005 |
IL SINDACO
SCRIVE ALL’ASSESSORE STANCANELLI: L’OPERA PIA BUSACCA VENGA
RESTITUITA ALLA COMUNITA’ DI SCICLI |
N. 854 |
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Il primo cittadino ha espresso parere negativo alla bozza del
nuovo statuto redatto dal commissario Lo Savio, ed esterna le
proprie perplessità sulla nomina, nel breve volgere, di tre
mesi, di ben due segretari
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, rompe il silenzio sulla
vicenda del commissariamento dell’Opera Pia Busacca, su cui
negli scorsi mesi si sono addensate le nubi di diverse
polemiche, e scrive all’assessore regionale alle Autonomie
Locali, Raffaele Stancanelli per chiedere che l’Opera Pia venga
restituita alla città.
Il sindaco ha espresso parere negativo alla bozza di nuovo
statuto formulata dal commissario ad acta Antonino Lo Savio e
ora esterna le proprie perplessità circa la nomina, nel breve
volgere, di tre mesi, di ben due segretari dell’Opera Pia (il
secondo ha sostituito il primo, fresco di nomina).
“Con provvedimento dell’assessore regionale –scrive Falla- è
stato nominato Commissario Straordinario dell’Opera Pia Busacca
il dottor Antonino Lo Savio, per la durata di tre mesi, per
assicurare la gestione dell’ente, compresa la stesura di un
nuovo, moderno statuto conforme alla legge 328 del 2000.
Lo statuto mi è stato inviato per l’acquisizione del parere
previsto dalla legge e tale parere, assolutamente negativo, è
stato espresso con una nota del 9 giugno scorso. Inoltre
–prosegue Falla- il commissario straordinario ha provveduto a
sostituire il vecchio segretario dell’Opera Pia con il
dipendente comunale geometra Ignazio Fiorilla, e, a distanza di
appena tre mesi, tale funzionario è stato sostituito con il
dipendente comunale Giovanni Parisi.
Alla luce del parere dato alla proposta di nuovo Statuto e agli
avvenimenti di cui sopra, è volontà di questa amministrazione
restituire alla collettività sciclitani ogni decisione
conclusiva su tale Opera Pia, che è nata a Scicli e per Scicli e
quindi a Scicli appartiene”.
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20 giugno
2005 |
IL SINDACO
FALLA HA DATO DIRETTIVA ALLA FARMACIA COMUNALE DI FARE UNO
SCONTO DEL 20% SUI FARMACI DA BANCO |
N.
853 |
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La decisione del primo cittadino, ratificata stamani dalla
giunta, in ossequio al decreto legge voluto dal Ministro della
Salute Storace
Sconto del 20% per i farmaci da banco in vendita presso la
farmacia comunale di Jungi. La decisione del sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, è stata ratificata stamani con direttiva di
giunta.
A partire dal primo luglio prossimo i farmaci che non sono
soggetti all’obbligo di prescrizione medica saranno scontati del
20%. Tale scelta risponde a una previsione del Decreto-Legge del
27 maggio 2005, n°87, recante le “Disposizioni vigenti per il
prezzo dei farmaci non rimborsabili dal Servizio Sanitario
Nazionale”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°124 del 30
maggio scorso. L’articolo 1 comma 4 del decreto legge stabilisce
che le farmacie pubbliche e private possono vendere i farmaci
senza obbligo di prescrizione medica, operando uno sconto del
20% sul prezzo massimo stabilito dall’azienda titolare.
Il sindaco Falla, dando seguito alla opportunità offerta dal
decreto legge del Governo nazionale, vuole perseguire in questo
modo l’effetto di calmierare il prezzo dei medicinali da banco
nelle farmacie della città, qualificando la farmacia comunale di
Scicli (il cui bilancio, peraltro, è in attivo) per la sua
natura di servizio pubblico.
La direttiva, alla dottoressa Rita Di Martino, direttore della
farmacia comunale, per l’applicazione dello sconto del 20% sui
farmaci da banco, avrà efficacia a partire dal prossimo 1
luglio. “Lo sconto deve essere applicato, senza discriminazioni,
a tutti i clienti della farmacia”, si legge nella direttiva.
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20 giugno
2005 |
L’ASSESSORE
PICCIONE HA TRASMESSO AL CONSIGLIO IL REGOLAMENTO DEL PREMIO
SCICLI |
N. 852 |
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Nove articoli per disciplinare i criteri di assegnazione del
Premio
Un regolamento per disciplinare i criteri di assegnazione del
Premio Scicli. L’assessore alle politiche di promozione e
sviluppo del Comune di Scicli, Bartolo Piccione, ha trasmesso al
consiglio comunale il regolamento per il riconoscimento del
Premio, che nel 2003 è stato assegnato a Gino Strada, di
Emergency, all’artista Piero Guccione e al segretario generale
del Ministero per i Beni Culturali, Carmelo Rocca, e nel 2004 ha
visto premiati l’intellettuale Moni Ovadia e al Procuratore ad
honorem della Suprema Corte di Cassazione Severino Santiapichi.
“La città di Scicli intende additare alla pubblica stima chi si
sia segnalato con opere concrete nel campo delle scienze, delle
lettere, delle arti, delle attività produttive, del lavoro,
della scuola, dello sport, della pace, o con iniziative di
carattere sociale, assistenziale e filantropico”, si legge
nell’articolo 1 del regolamento.
Il riconoscimento sarà assegnato dall’amministrazione comunale
una volta all’anno, salvo eventi particolari, e l’adozione del
provvedimento avverrà con delibera di giunta, sentita la
conferenza dei capigruppo consiliari.
Prevista anche la possibilità che enti ed associazioni segnalino
dei candidati. Il Premio Città di Scicli potrà essere
rappresentato da un oggetto d’arte o da un altro oggetto
ritenuto consono alla circostanza. Il premio sarà consegnato
entro il mese di agosto di ogni anno. Toccherà ora al consiglio
comunale emendare e approvare il regolamento, che si compone di
nove articoli.
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20 giugno
2005 |
L’AVIS DI
SCICLI PREMIA IL SINDACO FALLA |
N. 851 |
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Un riconoscimento al primo cittadino, che ha superato le 50
unità di sangue donato
Una cerimonia molto sobria e partecipata. E’ quella tenutasi
sabato sera a palazzo Mormino a Donnalucata, dove si è celebrata
la Festa del Donatore Avis.
I vertici locali e provinciali dell’Avis hanno premiato il
sindaco Bartolomeo Falla, che è stato anche il primo direttore
sanitario dell’Avis di Scicli, per aver superato le 50 unità di
sangue donato.
“A Scicli ci sono 600 donatori –ha commentato, ringraziando, il
sindaco Falla- e questo dato testimonia l’indice di benessere di
questo territorio”.
L’Avis ha quindi premiato gli altri donatori più fedeli e quanti
per raggiunti limiti d’età non possono più donare.
La manifestazione rientra nel novero delle iniziative promosse
nella settimana successiva al 14 giugno, Giornata Mondiale del
Donatore.
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20 giugno
2005 |
IL CALENDARIO
DEL MERCATINO FOLCLORISTICO E CULTURALE |
N. 850 |
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Dopo il successo della manifestazione in via Mormina Penna,
il mercatino si trasferisce nelle borgate rivierasche
Il mercatino folcloristico e culturale che da un anno a questa
parte si tiene in via Francesco Mormina Penna si trasferisce
nelle frazioni rivierasche per il periodo estivo. Il successo
della manifestazione, che ha avuto il merito di animare il sito
Unesco durante i fine settimana, rispetterà ora il seguente
calendario:
a Donnalucata, il 2 e il 3 luglio; il 16 e il 17 luglio; il 16,
17 e 18 agosto, il 3 e il 4 settembre;
a Cava d’Aliga il 9 e il 10 luglio; il 6 e il 7 agosto; e il 19,
20 e 21 agosto, sempre a Cava d’Aliga, per la sagra del dolce.
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18 giugno
2005 |
MOLO DI
DONNALUCATA: LA PIETRA LAVICA SARA’ SOSTITUITA CON PIETRA
CALCAREA LOCALE |
N. 849 |
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In conferenza di servizio l’accordo tra Comune,
Sovrintendenza e direzione dei lavori del Genio Civile Opere
Marittime
La pietra lavica sarà sostituita con pietra calcarea locale. E’
l’importante risultato raggiunto in seguito alla conferenza di
servizio sui lavori di consolidamento e rifiorimento del molo di
levante e della scogliera di ponente del porto di Donnalucata,
tenutasi a palazzo Mormino a Donnalucata tra l’amministrazione
comunale di Scicli, rappresentata dal vicesindaco Enzio Muccio e
dall’assessore ai lavori pubblici Pino Savarino, la
Sovrintendenza, rappresentata dall’architetto Calogero Rizzato,
e dalla direzione dei lavori e dal responsabile unico del
procedimento del Genio Civile Opere Marittime di Palermo.
Motivo della conferenza di servizio la nota con cui
l'amministrazione di Scicli manifestava “fondate perplessità in
ordine alla collocazione della pietra lavica per la
realizzazione della pavimentazione stante che il materiale
lavico non rientra nel novero dei materiali locali tradizionali
quali la pietra calcarea”.
L'ing. Giuseppe Scorsone, direttore dei lavori, ha precisato che
si tratta di lavori di manutenzione straordinaria finalizzati al
consolidamento del molo di levante e del rifiorimento della
scogliera di ponente, evidenziando inoltre che i lavori sono in
fase di ultimazione e che la pavimentazione del molo di levante
era stata prevista in pietra lavica per la caratteristica di
durezza della stessa.
Muccio e Savarino hanno a questo punto ribadito la volontà di
sostituire la pietra lavica, chiedendo di adeguare il progetto
prevedendo la pietra calcarea, in sostituzione della pietra
lavica, pietra calcarea che dovrà evidentemente avere la durezza
e gli spessori necessari per lo scopo per la quale è destinata.
Peraltro, l'attuale programmazione dell'amministrazione per le
zone limitrofe prevede la collocazione della pietra calcarea
dura locale ed in particolare nella strada del lungomare di
ponente, di levante, nei marciapiedi e negli slarghi vari. In
tal senso la pavimentazione del molo si inserirebbe nel contesto
generale. Alla fine l’arch. Calogero Rizzuto ha preso atto dei
contenuti del progetto esplicitati dal direttore dei lavori e ha
condiviso la richiesta dell'amministrazione comunale. Il
responsabile unico del procedimento, ing. Vincenzo Falletta, ed
il direttore dei lavori, ing. Giuseppe Scorsone, analogamente
all'arch. Rizzuto hanno preso atto della richiesta
dell'amministrazione comunale e hanno infine rappresentato che
la variazione proposta sarà oggetto di apposita variante del
progetto principale. L’assessore Savarino ha manifestato la
volontà dell'amministrazione di prendere in consegna il
materiale calcareo dismesso e temporaneamente stoccato in
cantiere. Tale materiale verrà utilizzato dall'amministrazione
comunale per lavori di sistemazione degli spazi pavimentati con
medesime caratteristiche. Il vice sindaco infine ha ringraziato
gli intervenuti per la sensibilità dimostrata e per la
tempestività con la quale è stata attenzionata e risolta la
richiesta dell'amministrazione.
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18 giugno
2005 |
“I CROCIFISSI
DEL PALAZZO” |
N. 848 |
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Domenica 26 giugno alle 18 a palazzo Spadaro
Saranno presentati al pubblico domenica 26 giugno, alle 18, a
palazzo Spadaro, i due crocifissi del Settecento restaurati da
Rebecca De Naro Papa, su incarico dell’amministrazione comunale.
“I Crocifissi del Palazzo” è il titolo dell’iniziativa promossa
dall’assessore alle politiche di sviluppo Bartolo Piccione e che
vedrà la partecipazione del sindaco, Bartolomeo Falla, della
Sovrintendente di Ragusa, Beatrice Basile, e della stessa
Rebecca De Naro Papa, curatrice dell’importante opera di
restauro.
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18 giugno
2005 |
“TURISMO E
CULTURA DEL MEDITERRANEO, UN BINOMIO POSSIBILE” |
N. 847 |
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Sabato 25 giugno alle 10 a palazzo Spadaro
Sarà presentato sabato 25 giugno, alle 10, a palazzo Spadaro, il
nuovo marchio per la promozione turistica e il posizionamento
strategico della città di Scicli. L’occasione è data dal
convegno organizzato dall’assessore alle politiche di promozione
e sviluppo del Comune di Scicli, Bartolo Piccione, e intitolato
“Turismo e cultura del mediterraneo, un binomio possibile”.
Interverranno, oltre al sindaco Bartolomeo Falla e allo stesso
assessore Piccione, Patrizia Manenti, esperta del Comune di
Scicli, che affronterà il tema “Scicli: posizionamento
strategico e prodotto turistico”; Davide Boscacci, direttore
creativo di “911creative Milano”, che affronterà il tema “Un
marchio per Scicli, il primo passo nella costruzione di una
Brand Identity”; Giampietro Pizzo, responsabile dell’unità
tecnica dell’internazionalizzazione del Ministero degli Esteri,
che interverrà su “Il ruolo delle città del mezzogiorno nello
spazio del Mediterraneo”; Francesco Cuddemi, esperto dell’unità
tecnica dell’internazionalizzazione del Ministero degli Esteri,
che affronterà il tema “L’internazionalizzazione territoriale
attraverso la promozione integrata dell’immagine”; e il
professor Rinaldo Palermo, dell’università di architettura di
Venezia, che affronterà “La Sicilia: Scicli nel millennio”.
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17 giugno
2005 |
IL CONSIGLIO
COMUNALE HA APPROVATO STANOTTE IL BILANCIO DI PREVISIONE 2005 |
N. 846 |
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La soddisfazione del sindaco, Bartolomeo Falla: “Ha prevalso
il senso di responsabilità di tutti, in entrambi gli
schieramenti”
Il consiglio comunale di Scicli ha approvato stanotte il
bilancio di previsione 2005. Soddisfazione è stata espressa per
il voto consiliare dal sindaco, Bartolomeo Falla, che ha
trattenuto per se la delega al bilancio: “Il consiglio ha varato
lo strumento finanziario con grande senso di responsabilità. Sia
la maggioranza di centrodestra che la minoranza di
centrosinistra hanno accettato la proposta della giunta,
rispetto le linee guida dello strumento finanziario, ed
emendando il bilancio in maniera intelligente. Gli emendamenti
approvati dal consiglio comunale hanno rispettato lo spirito del
bilancio, che è in fondo quello di mantenere qualità e quantità
dei servizi erogati pur nelle ristrettezze economiche in cui si
trovano a operare i Comuni e nel rispetto del Patto di
Stabilità. La serietà con cui ha lavorato il consiglio comunale
dimostra ancora una volta che sui grandi temi il senso di
responsabilità di ciascun consigliere comunale prevale sul gioco
delle parti e delle appartenenze, facendo sì che il massimo
consesso lavori per il bene superiore della città”.
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17 giugno
2005 |
IL RAGIONIERE
CARESTIA SCRIVE AL SINDACO: ISPICA ONORA IL DEBITO PER IL
CONFERIMENTO DEGLI RSU IN DISCARICA |
N. 845 |
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Un versamento di 30.000 euro, che si aggiunge al pagamento
delle prime due rate del piano di rientro. In totale Ispica ha
versato, nel solo mese di giugno, 78 mila euro al Comune di
Scicli
Il ragioniere generale del Comune di Scicli, Giuseppe Carestia,
ha scritto una lettera al sindaco di Scicli Bartolomeo Falla,
che ha mantenuto per se la delega al bilancio, comunicando che
il 15 giugno il Comune di Scicli ha ricevuto un versamento di
30.000 euro da parte del comune di Ispica. “Questo ultimo
versamento –spiega Carestia- va a sommarsi alle prime due rate
del piano di rientro, versate il 7 giugno, e ai precedenti
versamenti effettuati nei mesi di febbraio e marzo 2005”. Le due
rate del piano di rientro ammontano a 48 mila euro. Ispica ha
versato in totale 78 mila euro nei primi quindici giorni di
giugno in favore del Comune di Scicli.
Carestia esprime la soddisfazione per la circostanza per cui “il
rispetto degli accordi, precedentemente siglati dal commissario
straordinario, dottor Claudio Sammartino, da parte della nuova
amministrazione costituiscono formalmente segnali positivi per
un rientro del debito e per una regolarizzazione delle morosità
che negli ultimi anni si sono accumulate”.
Come si ricorderà, in maggio il Comune di Ispica aveva varato il
piano di rientro del debito per il conferimento nella discarica
sciclitana di San Biagio dei rifiuti solidi urbani. L’ente
pubblico ispicese si è impegnato a estinguere una parte del
debito, pari a 1 milione 173 mila euro in quattro anni. Il
riferimento è la tariffa di 62 euro a tonnellata di rifiuti
conferiti. Il piano di rientro del debito, limitatamente a 1
milione 173.591,40 euro, comprensivi di interessi, con
l’applicazione di un tasso d’interesse compensativo della
anticipazione bancaria del 5%, prevede l’estinzione in 48 rate
mensili, ciascuna delle quali di 24.449,82 euro, “disponendo
vincolo alla banca tesoriere comunale ad operare il versamento
al 10 di ogni mese”. Il piano di ammortamento si riferisce al
periodo che va dal 2001 al 2005.
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17 giugno
2005 |
ACCELERATA LA
REALIZZAZIONE DEI LAVORI IN VIALE DELLA REPUBBLICA A DONNALUCATA |
N. 844 |
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L’assessore Pino Savarino ha illustrato in consiglio comunale
tempi e modalità dell’intervento
Un intervento in consiglio comunale per spiegare tempi e
modalità del completamento dei lavori in viale della Repubblica
a Donnalucata. Così l’assessore ai lavori pubblici del Comune di
Scicli, Pino Savarino, ha dato contezza dello stato dell’arte
dell’intervento in corso lungo l’arteria viaria: è già stato
realizzato il tombino scatolato relativo al collettore delle
acque del torrente Currumeli, mentre il cantiere relativo alla
pompa di sollevamento del depuratore verrà ridotto per
consentire il transito pedonale sul nuovo lungomare.
La ditta appaltatrice dei lavori si è impegnata a terminare
l’opera in tempi molto celeri.
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16 maggio
2005 |
CONSULTA DI
SAMPIERI |
N. 843 |
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Pubblichiamo un ampio stralcio del verbale
L’anno duemilacinque addì dieci del mese di Giugno, alle ore
21.00, in seconda convocazione, nei locali del centro d’incontro
comunale di Sampieri, in via Cimarosa, ha avuto luogo, giusta
convocazione del Presidente, l’Assemblea degli eletti alla
carica di Membri della Consulta Speciale di Sampieri. Presiede
l’Assemblea il Presidente Dott. Bartolomeo Falla, coadiuvato dal
dott. Boscarino Giovanni, con l’incarico di Segretario
verbalizzante. Sono presenti i consiglieri della Consulta:
Maggio Tiziana; Agosta Andrea; Emmolo Giovanni. Assente il Cons.
Migliore Giovanni e Padua Salvatore. Presente alla riunione
l’Assessore allo sviluppo economico dott. Bartolomeo Piccione e
l’Assessore all’Ecologia e Manutenzioni, Sig. Bartolo Monteforte.
Si passa immediatamente alla trattazione del 1° punto all’O.d.
G: “Pompe di sollevamento acque nere- Richiesta spiegazioni
dello stato attuale”;
Vice Presidente, Giovanni Emmolo: La trattazione di questo punto
all’O.d.G, fa seguito ad una precisa assicurazione avuta in seno
ad una precedente riunione di Consulta. Si è parlato di vasche
di equalizzazione, di pompe da cambiare, Sampieri teme quello
che è successo l’estate scorsa. In merito vorremmo saperne di
più.
Presidente Bartolomeo Falla: La stazione di sollevamento di
Sampieri è stata potenziata secondo le previsioni del PARF. Per
l’attivazione del depuratore manca solo il tubo a mare. Per Baia
Samuele, le verifiche fatte dall’ufficio documentano che
attualmente il conferimento dei liquami avviene in maniera
continua; è stato istallato un contatore volumetrico per
verificare in tempi reali, il conferimento. Al villaggio stanno
completando l’istallazione delle vasche di equalizzazione. Tutto
ciò fa ritenere che questo anno non ci sono i rischi della
passata stagione.
Si passa ad un successivo tema dell’O.d.G.: “Manutenzione
strade, viabilità,varie ed eventuali” .
Cons. Agosta: Se loro (Baia Samuele) si attengono alle regole
tenendosi sotto i limiti consentiti, non avremo problemi. Loro
devono sempre garantire un flusso continuo. Tuttavia bisogna
sempre “non abbassare la guardia” e rimanere vigili nel
controllo del flusso d’uscita.
Continuo il mio discorso passando ad altro. Nelle precedenti
riunioni di Consulta si è parlato di tante cose: la proposta
della Rotonda, Via Milano, la tettoia per gli scolari che
attendono l’autobus, il problema della viabilità e di decoro
urbano, l’uscita che si doveva creare a senso unico. Facciamo un
consuntivo, cosa si è fatto? I marciapiedi in Viale delle Palme,
dovevano essere sistemati. I servizi igienici che necessitano
nella zona del lungomare, dove sono?
Ho sentito dire che non si fanno perché non si trova chi li
pulisce!
Pubblico. Savà Pietro: Ci occorrono, tutto sommato, poche cose
in via Carignano sono rimaste scoperte tre buche dopo un vostro
intervento di manutenzione.
Pubblico . Sig. Pellegrino. Elenca una serie di vie da
sistemare, da pulire etc.Chiede inoltre se Via Giotto appartenga
o no al Comune, perché se si, bisogna provvedere ad una sua
completa sistemazione. (Le segnalazioni vengono annotate per
essere successivamente trasmesse, per iscritto, dalla Consulta a
chi di competenza.)
Ass. Monteforte: Invito i componenti della Consulta di fare una
lettera a me indirizzata sugli interventi di manutenzione che si
ritengono prioritari ed urgenti prima dell’arrivo dei
villeggianti.
Pubblico: Bisogna risolvere il problema del traffico improprio
sul lungomare, è inammissibile che o diventi una pista di
scooter, auto ecc. Bisogna intervenire con i vigili e sistemare
le vie d’accesso con le colonne di pietra, che persone incivili
questo inverno hanno tolto per i loro comodi.
Pubblico: Suggerirei di mettere altri due bidoni d’immondizia in
via Alessandria (al lato del Centro d’Incontro). Il lungomare si
potrebbe chiudere con i grossi contenitori d’acqua.
Pubblico: Bisogna togliere il contenitore d’immondizia in c/da
Trippatore perché la gente vi butta li tutto quello che capita.
Anzi bisogna rimuovere la discarica che si è lì formata.
Pubblico: Bisogna mettere le strisce gialle dove l’ambulanza
parcheggia. Creare un servizio dei vigili dalle 8.00 alle 14.00
e….. fare multe!
Pubblico. Savà Pietro: I cani sul lungomare, sulle spiagge e
sulle aiuole. Che spettacolo, veder fare i loro “bisogni” dove
giocano i bambini!.., con i padroni che felicemente li
osservano.
Presidente: Ho preso nota di quello che avete segnalato. Per i
cani sul lungomare….. farò al più presto un’ordinanza “efficace”
in merito.
Via Milano, al Genio Civile O.M. di Palermo si è impantanato il
progetto per lo studio delle correnti e la valutazione di
impatto ambientale. La colpa non è del Comune, noi abbiamo fatto
prontamente quello che si doveva fare.
Il problema della segnaletica è stato avanzato anche dalle altre
consulte e la risposta è la medesima per tutti. Ci si è resi
conto che dobbiamo aumentare le risorse da investire in questa
direzione ed inoltre dobbiamo rendere efficaci le varie
ordinanze che si sono succedute nel tempo ma che per mancanza di
risorse non abbiamo potuto applicare. Appena possibile,
incaricheremo una Ditta privata a provvedere in poco tempo alla
completa rivisitazione della segnaletica, orizzontale e
verticale, in tutto il territorio.
Le strade non potranno essere interamente rifatte, potremo solo
intervenire sulle buche. Come Consulta, vi invito a segnalare al
Comandante dei VV.UU l’esigenza di chiudere le uscite del
lungomare.
Si passa al successivo tema dell’O.d.G.: “Piano Commerciale -
Richiesta chiarimenti;
Attività ricreativa estiva”.
Vicepresidente: Prima di passare alla trattazione del nuovo
argomento vorrei esprimere il mio disappunto per il mancato
rispetto alla promessa dell’Assessore Bartolo Piccione in merito
alla divisione delle spese che si doveva fare per le luminarie
natalizie. La Sua promessa è stata messa a verbale nella
riunione della Consulta tenuta prima di Natale: bisognava
dividere le spese al 50% tra operatori commerciali e Comune.
Dopo aver chiesto la parte dovuta, si è giocato a “rimpiattino”
tra Amministrazione comunale e Pro Loco. Risultato, abbiamo
anticipato noi le spese. Ad oggi non abbiamo avuto alcun
contributo, al contrario di Scicli, Iungi, Donnalucata ecc.
Certamente il prossimo anno non ci sarà più lo stesso entusiasmo
da parte nostra e degli operatori di Sampieri.
Ass. Piccione: Purtroppo è successo un vero “inghippo” con
Sampieri. Il problema è stato che la Pro Loco ha provveduto ad
onorare le spese con la Ditta che aveva fornito le luminarie in
tutte le altre parti…, eccetto Sampieri. In tal modo ha esaurito
le risorse assegnate e non ha potuto pagare proprio la Ditta che
ha messo le luminarie a Sampieri. Parlerò con il nuovo
Presidente della Pro Loco per vedere in che modo potremo
risolvere il problema. Avrete una risposta in merito.
Cons. Agosta: A che punto siamo con la stesura del Piano
Commerciale?
Pubblico: Non dimenticate di proibire le “baraccopoli” del
lungomare!
Ass. Piccione: Il Piano Commerciale è stato presentato
ufficialmente all’Amministrazione. Pensiamo di mettere il
Progetto nel sito Web del Comune affinché chiunque possa
prenderne facilmente visione. Il Piano Commerciale sarà
operativo dopo l’approvazione in Consiglio Comunale. In ogni
caso immagino che non potremo farcela per questa estate.
Presidente: Ritengo utile in tale proposito fare una
convocazione del Forum delle Consulte per trattare l’argomento
alla luce del progetto appena presentato. Le Consulte, peraltro,
saranno chiamate dal Consiglio Comunale per esprimere il loro
parere, proporre modifiche ed è quindi giusto che se ne parli
prima con il progettista, nel Forum, per comprendere meglio le
scelte operate. Si potrà pure trattare della programmazione
delle attività estive. Sono problemi comuni per le tre frazioni.
Penso che il Forum sia la soluzione più democratica per trattare
questi argomenti.
Pubblico: Devo fare i complimenti all’Assessore Piccione per le
belle iniziative avute l’estate scorsa, purtroppo sono state
poche. Il ballo in piazza è stato molto apprezzato. Sono state
cose semplici ma di buon gusto.
Ass. Piccione: Mi fa piacere questo apprezzamento. Capisco pure
le esigenze delle borgate ad avere tanti spettacoli. Purtroppo
però le risorse sono molto contenute. Le attività di un certo
rilievo, previste in estate, sono programmate in seno alle
manifestazioni UNESCO, per il barocco di Scicli. Quello che si
potrà fare per le borgate potrà essere del teatro (con gli amici
di Matteo), dei pianobar, etc. Non saranno previste grandi
manifestazioni ma tante piccole cose, come ha detto la signora
del pubblico, speriamo di buon gusto.
Il due Settembre è previsto a Sampieri il “Gran Tour della
Vespa”. Si prevedono partecipanti provenienti da tutto il mondo.
Presidente: Spero che riusciremo a fornire alle frazioni dei
palchi dove gli operatori interessati potrebbero, con poche
risorse, mettere in atto le loro attività. Il Comune cercherà di
favorire con supporti logistici le iniziative promosse dai
privati dando loro gratuitamente palchi e luci. La ricchezza di
Sampieri non si misura con le attività estive, con quello che fa
il Comune, ma dalle sue spiagge, dal suo mare e da tutte le sue
bellezze paesaggistiche.
Si passa alla successiva trattazione del punto all’OdG:
“Posteggio pubblico”- Proposte;
Vicepresidente: Ci sono progetti per le aree appartenenti ai
privati?
Presidente : Negli ultimi anni i parcheggi sono stati approntati
dai privati, vi erano due aree libere, adesso non più.
Pubblico: C’è ancora l’area del signor Ragusa che potrebbe
essere utilizzata, perché il Comune non la chiede in uso?
Presidente: Se è il Comune che crea le aree di parcheggio, è
chiaro che deve farlo rispettando tutte le regole in materia. E
per avere tutti i requisiti necessari ci vuole tempo. Discorso
diverso è per i privati. Per essere corretti è giusto che vi
dica che difficilmente il Comune potrà riuscire a fare qualcosa
in merito. Per il privato è più facile.
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15 giugno
2005 |
TOMBE DI ETA’
BIZANTINA IN PIENO CENTRO STORICO A SCICLI |
N.
842 |
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La scoperta è avvenuta per caso, durante i lavori di
scerbatura del costone roccioso della collina della Croce,
propedeutici alla messa in sicurezza dell’abitato. L’archeologo
Pietro Militello, dell’Università di Catania: “Si apre uno
squarcio inedito nella storia dell’abitato della città tra il IV
e il VI secolo dopo Cristo”
La scoperta è avvenuta per caso. La ditta che si è aggiudicata
l’appalto per i lavori di messa in sicurezza del costone
roccioso della collina della Croce stava procedendo alla
scerbatura del sito, quando, da sotto la vegetazione, sono
spuntate alcune cavità che hanno subito destato sospetto.
L’assessore alla promozione turistica, Bartolo Piccione, ieri
mattino ha chiesto la sospensione dei lavori alla ditta Pavesi
di Parma, che aveva iniziato la messa in sicurezza della collina
Croce e della collina San Matteo (appaltata dal Comune grazie ai
fondi della legge 433 del 91, meglio conosciuta come legge del
terremoto di Santa Lucia, per un importo di quattro milioni di
euro).
Ieri pomeriggio un primo sopralluogo dell’archeologo sciclitano
Pietro Militello, docente di archeologia presso l’Università di
Catania, oggi un ulteriore rilievo che ha confermato il
sospetto: una piccola necropoli, un cimitero di età tardoantica,
o bizantina, è stato rinvenuto in pieno centro storico a Scicli,
a pochi metri dalla chiesa di San Bartolomeo.
“Avevamo notizia di una tomba in quel sito –spiega l’archeologo
Pietro Militello-, le altre sono state nascoste per secoli dalla
vegetazione. La provvidenziale opera di pulizia del costone
roccioso apre uno squarcio inedito nella storia dell’abitato di
Scicli nel periodo che va dal IV al VI secolo dopo Cristo”. Ma
in cosa consiste la scoperta? “Si tratta di sette, otto tombe,
alcune a loculo, altre ad arcosolio, risalenti a un periodo che
può essere ricompreso tra il 300 e il 450-500 dopo Cristo. Le
tombe a loculo sono riconoscibili perché di forma rettangolare,
mentre quelle ad arcosolio hanno un profilo arcuato. Le più
antiche si trovano in alto, lungo il costone, le più recenti
sono più vicine all’attuale piano di calpestio stradale”.
Qual è l’importanza scientifica della scoperta? “Si tratta di un
tipo di architettura poco frequente in questo territorio. In
passato abbiamo censito catacombe a Chiafura | |