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COMUNICATI STAMPA MAGGIO 2005
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31 maggio
2005 |
ASSEGNATE LE
DELEGHE ASSESSORIALI |
N. 809 |
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Il sindaco Falla ha reso note stamani le deleghe dei nuovi
assessori
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha proceduto stamani ad
assegnare le deleghe della nuova giunta.
A Enzio Muccio, che resta vicesindaco, andranno il personale,
l’urbanistica e le borgate; a Bartolo Monteforte i servizi
ecologici e manutentivi; a Bartolo Lorefice le politiche
giovanili, la pace, l’ecosostenibilità e lo sviluppo dell’interculturalità;
Giuseppe Savarino assume i lavori pubblici e vi affianca i beni
culturali; Rosa Pacetto sarà delegata alla solidarietà, ai
servizi sociali e cura della persona, alle politiche scolastiche
ed educative, e allo sport; Bartolo Piccione ha ricevuto la
delega alle politiche di promozione e sviluppo.
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30 maggio
2005 |
ARRIVANO 4
MILIONI 814 MILA EURO
IL TAR DI CATANIA HA RIAMMESSO A FINANZIAMENTO IL PIT “LE VIE
DEL BAROCCO” |
N. 808 |
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A Scicli verranno realizzate la riqualificazione di Villa
Penna e del convento dei Cappuccini, il parcheggio di via
Badiula e il recupero ambientale di Costa di Carro
Quattro milioni 814 mila e 23 euro per Scicli. Il Tar di Catania
ha riammesso a finanziamento il Pit “Le Vie del Barocco”, grazie
a cui verranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e
del convento dei Cappuccini, il parcheggio di via Badiula e il
recupero ambientale di Costa di Carro. A darne notizia il
sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e l’assessore Giuseppe
Savarino, quest’ultimo protagonista, nella scorsa legislatura,
della vicenda amministrativa che portò all’elaborazione del
Piano.
Dopo la concessione della sospensiva a favore dei quattro comuni
del comprensorio di Modica è giunta finalmente la sentenza di
merito, che riconosce come l’idea forza del Pit fosse valida.
Proprio su questo aspetto del Piano Integrato Territoriale la
Regione siciliana aveva escluso il Pit dal finanziamento, che
ora è stato finalmente accordato, anche se solo dopo un
pronunciamento giudiziario che ha fatto perdere anni preziosi.
Tre le opere pubbliche che verranno realizzate a Scicli: la
riqualificazione di Villa Penna e dell’ex convento dei
Cappuccini, per un importo di 2 milioni 548 mila 200 euro; la
realizzazione del parcheggio multipiano di via Badiula, nel
cosiddetto “Fosso”, ai piedi del largo Gramsci, per un importo
di un milione 32 mila 913 euro; e il recupero ambientale di
Costa di Carro, per un importo di un milione 232 mila 910 euro.
Quello di Costa di Carro è un tema peraltro molto caro
all’amministrazione comunale.
Grazie a tale pronunciamento favorevole del Tar di Catania a
Scicli si potranno appaltare opere pubbliche per un ammontare di
poco superiore ai nove miliardi delle vecchie lire.
Fatto importante, il Pit finanzierà anche interventi
infrastrutturali in cui pubblico e privato collaboreranno.
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30 maggio
2005 |
IL PRESIDENTE
DELLA CORTE COSTITUZIONALE PIERO ALBERTO CAPOTOSTI STAMANI A
SCICLI |
N.
807 |
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Una visita all’insegna della discrezione per ammirare via
Mormina Penna
Una visita privata per ammirare la via Francesco Mormina Penna.
Il presidente della Corte Costituzionale Piero Alberto Capotosti
si è trattenuto stamani per qualche minuto nel centro storico di
Scicli per visitare il sito dichiarato dall’Unesco Patrimonio
dell’Umanità.
Nonostante la riservatezza della visita, la presenza
dell’illustre giurista (professore ordinario universitario, nato
a San Benedetto del Tronto nel 1942, nominato giudice
costituzionale dal Presidente della Repubblica il 4 novembre
1996 ed eletto Presidente della Consulta il 10 marzo 2005) non è
passata inosservata anche per via dell’imponente servizio di
sicurezza che lo ha scortato.
La visita a Scicli del presidente Capotosti è un ulteriore segno
del fascino e del richiamo turistico del centro storico barocco
della città.
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27 maggio
2005 |
“BATTIATO? A
SCICLI SIAMO PRONTI AD ACCOGLIERLO” |
N.
806 |
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Il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla scrive al noto
cantautore siciliano dopo le polemiche dei giorni scorsi sul suo
annuncio di voler lasciare Catania nel caso di vittoria
elettorale del centrodestra. “La Sicilia non può privarsi di
questa risorsa”
“Battiato? A Scicli siamo pronti a ospitarlo”. L’invito è del
primo cittadino, Bartolomeo Falla, che oggi ha scritto una
lettera all’illustre cantautore catanese dopo le roventi
polemiche dei giorni scorsi relative al suo annuncio di voler
lasciare Catania nel caso di vittoria elettorale del
centrodestra nelle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio.
“Capisco l’amarezza di chi desidera che la propria città sia
sempre più bella e pulita. Credo che il desiderio di Battiato
sia anche quello di vedere una città più viva sul piano della
disponibilità degli spazi e della fruizione culturale. A Scicli
abbiamo acquistato un Cine Teatro privato, con i soldi della
comunità locale, e grazie ai fondi dello Stato lo abbiamo
ristrutturato. Fu proprio Franco Battiato, il 19 giugno del
2003, a inaugurare questo spazio culturale, a dodici anni dalla
sua chiusura. Penso che la Sicilia non possa privarsi della
presenza di un artista del talento e della sensibilità di Franco
Battiato. Questa piccola cittadina del SudEst siciliano ospita
già alcuni artisti conosciuti nel mondo come “il Gruppo di
Scicli”. Tra questi quel Piero Guccione cui Battiato è legato da
profonda amicizia e stima. Credo che qui vi siano le condizioni
per lavorare e per trovare gli stimoli necessari all’attività
creativa di un artista. Del resto nel settembre del 2003
Battiato venne a Scicli per cercare casa. La comunità è pronta
ad accoglierlo, assicurandogli la riservatezza e la privacy di
cui il cantautore si è sempre circondato. Un intellettuale del
calibro di Battiato ha dimostrato di avere un ruolo di primo
piano nel dibattito culturale, e ora anche politico in senso
lato, di questa nazione. Il moltiplicarsi degli interventi e
delle prese di posizione di questi giorni dimostra che la parola
di un uomo libero è in grado di incidere molto più di mille
parole di quanti liberi non sono”.
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26 maggio
2005 |
“ALLA RICERCA
DI MARIA…” |
N. 805 |
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Verrà rappresentato il 3 giugno al teatro Italia lo
spettacolo satirico umoristico realizzato dagli alunni che hanno
frequentato il laboratorio di recitazione delle scuole
elementari e medie di Scicli
Il 3 giugno tutti al teatro Italia per assistere allo spettacolo
“Alla ricerca di Maria…”, la nuova fatica teatrale degli alunni
delle scuole elementari e medie di Scicli che hanno frequentato
il laboratorio di recitazione. Scritta da Pino Statello e
promossa dagli insegnanti delle attività integrative del Primo e
del Secondo Circolo didattico e del plesso Quasimodo di Jungi,
la rappresentazione teatrale è un racconto ironico su persone e
avvenimenti di cui verranno evidenziati gli aspetti
caricaturali. Parteciperanno allo spettacolo, cui hanno
contribuito i dirigenti scolastici e i docenti delle scuole, il
primo, il secondo circolo didattico, l’istituto comprensivo Don
Milani, la scuola media Lipparini Miccichè e il gruppo di ballo
Olimpo Latino. Due le rappresentazioni: una alle ore 10 del 3
giugno, per gli alunni delle scuole partecipanti, l’altra alle
20,30, aperta al pubblico. Ovviamente, al teatro Italia.
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25 maggio
2005 |
IL SINDACO
FALLA HA NOMINATO I NUOVI ASSESSORI:
GIUSEPPE SAVARINO, BARTOLO MONTEFORTE E BARTOLO LOREFICE |
N.
804 |
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La verifica politica si è conclusa oggi con il rimpasto.
Ancora da assegnare le deleghe
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha nominato, alle 14,30,
i tre nuovi assessori della sua amministrazione. Si tratta
dell’ingegnere Giuseppe Savarino (già assessore della prima
giunta Falla dal 1998 al 2003), di Bartolo Monteforte e di
Bartolo Lorefice. Savarino entra in giunta come tecnico,
Monteforte in quota ai Comunisti Italiani e Lorefice in quota a
Rifondazione.
Una curiosità: Bartolo Lorefice, ventuno anni, è il più giovane
assessore degli ultimi decenni in città. Il sindaco assegnerà le
singole deleghe assessoriali probabilmente già domani. In
mattinata avevano protocollato le loro dimissioni Valentino
Rosano e Giovanni Gazzè.
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25 maggio
2005 |
SCICLI SUL
MENSILE “DOVE” |
N.
803 |
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Un ampio servizio sulla città, consigliata come meta
turistica del “Ragusa Shire”
Il mensile “Dove” consiglia Scicli come meta turistica
impedibile per chi volesse recarsi in Sicilia. Nel numero
monografico di maggio dedicato alla Sicilia, in edicola in
questi giorni (Anno 11, n°1/2005), il mensile edito dalla De
Agostini-Rizzoli Periodici, a pag. 184, scrive di Scicli:
“Mitizzata dallo scrittore Elio Vittorini in “Le Città del
mondo”, Scicli è un piccolo gioiello, ricco di testimonianze
architettoniche del Settecento. Ma più dei palazzi e delle
chiese, è la scenografia surreale a farne un luogo irripetibile.
Complici le cave e le grotte di origine carsica che la
circondano, e su cui svettano le rovine della chiesa di San
Matteo.
La sua origine era quella di una città roccaforte, una città di
artigiani e capimastro che, dalla fine del Seicento, la
trasformarono in un cantiere di sperimentazione, con le nuove
proposte tardobarocche e rococò. Capolavoro della scuola di
Scicli, il palazzo Beneventano, ricco di figure grottesche, uno
dei monumenti più significativi dell’intera Val di Noto. Su via
Mormina Penna, ricca di edifici settecenteschi, si affaccia
l’imponente palazzo Spadaro, con il prospetto tardobarocco e
rococò. Poi c’è la chiesa di San Bartolomeo, che ha una delle
facciate più belle, per invenzione e per la sua collocazione
come fondale della vallata. Per un meritato ristoro, conviene
però uscire dalla città e andare verso il mare, dove spiagge
spettacolari si susseguono a perdita d’occhio. Siamo nella zona
dove è stato girato lo sceneggiato televisivo tratto dai romanzi
polizieschi dello scrittore Andrea Camilleri”.
Il servizio sul Val di Noto si intitola “Il paese dei barocchi”.
“Una terra d’arte e di isole, esagerata e opulenta come le
figure e i decori che ornano palazzi e balconi –scrive il
mensile Dove-. Intensa e gioiosa come i colori, i profumi e la
sua cucina. Dopo la Toscana è in queste terre, dichiarate
dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, che gli inglesi cercano le
nuove “camere con vista” a un passo dal mare. E già si parla di
Ragusashire”.
Il servizio è accompagnato da una foto che ritrae un fregio di
palazzo Beneventano e da una panoramica della cava di Santa
Maria La Nova. A pag. 212 viene segnalata anche la Festa delle
Milizie: “Spettacolare manifestazione che celebra la vittoria
dei soldati cristiani, guidati dal re normanno Ruggero, contro i
saraceni. Vittoria avvenuta grazie all’apparizione della Madonna
a cavallo. La cittadina barocca si trasforma per una sera in un
luogo di legenda: il rullare dei tamburi, una nuvola di fumo ed
ecco che appare la Madonna guerriera della cristianità, su un
cavallo bianco, con la spada sguainata, mentre gli attori locali
fanno rivivere la battaglia”.
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25 maggio
2005 |
IL PROGRAMMA
DELLA FESTA DELLE MILIZIE |
N.
802 |
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Pubblichiamo il programma che il Comune e la Pro Loco hanno
stilato per l’edizione 2005 della festa della patrona della
città
Sabato 28 maggio
- ore 18.00 Sfilata per le vie della Città e spettacolo in
piazza da parte degli sbandieratori “Leoni Reali” di
Monterotondo Etneo
- ore 20.00 Rievocazione drammatica del miracoloso fatto d’armi
- ore 22.00 Concerto a cura del “Corpo Bandistico Pietro Lorenzo
Busacca”
- ore 24.00 Spettacolo pirotecnico
Domenica 29/05/2005
- ore 22.00 Spettacolo Musicale Coordinato dalla AAPIT di Ragusa
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24 maggio
2005 |
RESTAURATI I
DUE CROCIFISSI DELLA STANZA DEL SINDACO |
N. 801 |
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Le due sculture, una in legno e l’altra in cartapesta,
saranno restituite alla città il 26 giugno nel corso
dell’illustrazione del restauro ad opera della dottoressa
Rebecca De Naro Papa
I due crocifissi, uno in legno l’altro in cartapesta, custoditi
prima a palazzo Spadaro e poi nella stanza del sindaco di
Scicli, saranno restituiti alla città. E’ terminata la certosina
opera di restauro condotta in questi mesi dalla dottoressa
Rebecca De Naro Papa. I due crocifissi risalgono al 1700 e
furono realizzati nel periodo della ricostruzione tardobarocca
della città, dopo il terremoto del 1693. In questo senso
rappresentano un’importante testimonianza di quel periodo di
cerniera, quando era necessario adornare le nuove chiese che si
stavano costruendo con nuove sculture, tele e paramenti. A
trecento anni di distanza un nuovo rinascimento culturale. I due
crocifissi sono stati riportati, nei limiti del possibile, alle
originali condizioni e alla fedele resa cromatica grazie a un
lavoro prima di ricostruzione etimologica e poi di recupero
scrupoloso condotto da Rebecca De Naro Papa, incaricata
dall’amministrazione comunale nei mesi scorsi. La restauratrice,
che si è formata alla Scuola Superiore di Restauro di Bruxelles,
ha ricostruito le vicende delle due sculture, entrambi di autore
ignoto e custodite originariamente, secondo alcune
testimonianze, nella chiesa di Santa Maria della Piazza, una
architettura ecclesiastica demolita, che si trovava dove oggi
sorge il palco della musica, in via Mormina Penna. Quella di
maggior pregio è l’opera in legno. Si tratta infatti di una
scultura molto fine, con notevoli sfumature cromatiche. Il
crocifisso, in legno di abete, si trovava in uno stato di
conservazione pessimo: la policromia risultava fratturata in
piccole e grandi crettature soprattutto in corrispondenza di
movimenti del supporto. La croce in particolare era stata
vittima di gravi attacchi d’insetti. Di particolare pregio il
perizoma, decorato con la stessa tecnica impiegata per il
cartiglio: la foglia d’argento meccata è ricoperta di uno strato
bianco. Il decoro è ottenuto incidendo quest’ultimo e lasciando
apparire la doratura sottostante. Tutte le tinte del crocifisso
furono scelte dal suo anonimo autore con forte realismo e la
policromia asseconda per finezza l’armonia plastica della
scultura.
Notevole il lavoro di recupero di cui ha avuto bisogno l’altro
crocifisso, quello in cartapesta. L’opera era infatti molto
sporca, fratturata e deformata in più punti (soprattutto nella
parte alta del Cristo). Mancavano molte dita di entrambe la
mani. La composizione è di cinque strati di carta incollata.
L’opera di restauro ha restituito al crocifisso una
soddisfacente solidità strutturale nonché un aspetto estetico
armonioso, tenendo conto del principio che ogni intervento deve
rispettare l’atto di creazione originale del suo autore nonché i
segni dell’invecchiamento naturale dell’opera.
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24 maggio
2005 |
SCICLI VIGILI
URBANI E ALL’OCCORRENZA ANCHE VIGILI DEL FUOCO |
N. 800 |
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L’incendio di un cassonetto stamani ha messo a repentaglio
alcune abitazioni in contrada Pagliarelli-Caselunghe.
L’intervento di due uomini del corpo di polizia municipale ha
scongiurato l’estendersi delle fiamme
Vigili urbani e, all’occorrenza, anche vigili del fuoco. Avrebbe
potuto avere conseguenze ben più gravi l’incendio di un
cassonetto in contrada Caselunghe-Pagliarelli stamani a nord di
Cava d’Aliga. Intorno alle dieci un cassonetto in polietilene
andava a fuoco: le fiamme si estendevano a questo punto alle
erbacce di un terreno incolto circostante e da lì minacciavano
alcune abitazioni. I primi a giungere sul posto sono stati due
uomini del corpo di polizia municipale, che, imbracciato
l’estintore in dotazione nell’auto, hanno circoscritto le
fiamme, che sono state definitivamente domate dai vigili del
fuoco del distaccamento di Modica.
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23 maggio
2005 |
SCICLI
SOLIDALE: UNA GRANDE FESTA IN PIAZZA |
N. 799 |
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Sabato scorso in piazza Italia la festa con animatori,
giocolieri e mangiafuoco. Duemilaquattrocento bambini hanno
adottato le aiuole, le scuole, i monumenti, i nonni, le
tradizioni…
Scicli città solidale, in grado di adottare i monumenti, ma
anche un nonno senza figli e nipoti, o ancora un’aiuola, un
quartiere, un angolo della scuola. Si è concluso con una grande
festa in piazza Italia, animata dai giocolieri, dalla “Street
Band sui trampoli”, e dal mangiafuoco dei Cafè Express il
progetto “Scicli Solidale”. Lo spettacolo ha visto l’esibizione
delle maschere dei cartoni animati, i balli di gruppo, i
giullari, il carrettino dei pop corn, le bolle di sapone: ma i
veri protagonisti della giornata sono stati loro, i bambini, che
hanno partecipato in modo attivo nelle attività proposte
lasciandosi coinvolgere e trascinare dal clima di festa della
manifestazione.
Ritmo, divertimento e coinvolgimento le tre parole chiave della
festa.
Il progetto voluto dall’assessorato alla pubblica istruzione del
Comune di Scicli, retto da Rosa Pacetto, ha visto protagoniste
le scuole: tante le adozioni, ogni scuola ha scelto l’adozione
che preferiva, in base alla propria sensibilità e al proprio
percorso educativo.
Purtroppo, negli scorsi anni alcune scuole sono rimaste chiuse,
hanno confinato l’attività didattica all’interno delle loro
mura, e proprio dalla lettura del bisogno di apertura alla
città, alle altre scuole, ad una dimensione internazionale è
partito questo progetto, in cui 2438 bambini hanno deciso di
adottare qualcosa o qualcuno.
Sabato i bambini hanno indossato la maglietta della solidarietà,
il cui disegno e slogan è stato ideato da uno di loro: “Il tuo
cuore sia come un cellulare: sempre pronto a squillare e a
rispondere a chi ha bisogno di te”.
Si tratta di un progetto di solidarietà, ma anche di natura
promozionale: l’anziano è una persona che ha bisogno di cure, ma
è anche una risorsa.
“Occorre richiamare l’attenzione della città sulle attività dei
bambini e dei ragazzi, bisogna valorizzare l’intervento
educativo rendendone visibili i prodotti finali”, spiega
l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Pacetto. Le finalità
del progetto: sviluppare nei bambini e nei ragazzi la
consapevolezza che la città, la sua storia, la sua arte, il suo
ambiente ci appartengono e ci stanno a cuore; far sì che i
bambini e i ragazzi si pongano in atteggiamento costruttivo nei
confronti della città sentendosene parte attiva per renderla
migliore.
Le idee progettuali hanno riguardato l’adozione di un monumento,
di una festa, di una tradizione…
Queste, nello specifico, le adesioni: 86 bambini hanno scelto
adotta un monumento; 600 conosciamo le feste e le tradizioni; 43
sopriamo la nostra storia, 324 conoscere e costruire i giochi di
una volta; 163 conoscere le storie e le filastrocche; 174 il
laboratorio artigianale con i nonni; 243 il piccolo orto con i
nonni; 428 l’aiuola profumata e colorata; 198 adotta un
quartiere o una scuola; 160 adotta un bambino; 19 adotta i
disabili.
Tredici i nonni che insieme ai bambini hanno raccontato la
storia della loro infanzia, facendo conoscere alcuni quartieri,
come Chiafura, rappresentando i giochi di una volta, realizzando
all’interno degli spazi delle scuole materne gli orti, i cui
prodotti sono stati venduti dai bambini che ne hanno destinato
il ricavato ad iniziative di solidarietà.
Fatto imprevisto, il coinvolgimento della famiglia, e in
particolare delle mamme, la cui entusiastica partecipazione si è
concretizzata nel recupero delle tradizioni dolciarie e
culinarie, che hanno reso, grazie alla degustazione, più
allettante la visita ai quartieri e ai percorsi.
Nel progetto “a vita ra vanedda”, inquadrato nel più ampio
progetto “Scicli solidale” a recitare non erano solo i bambini,
ma le famiglie intere.
Nell’occasione, le magliette, gli attestati di partecipazione e
le trottole regalo sono state offerte da alcuni sponsor privati
(Porte In, Everglass, Echo Adv e Tom & Jerry), che hanno
beneficiato del regolamento per le sponsorizzazioni, adottato
dall’amministrazione comunale nello scorso anno. Pubblico e
privato hanno perciò collaborato alla migliore riuscita
dell’iniziativa, in uno spirito di condivisione dell’iniziativa
e delle sue finalità.
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23 maggio
2005 |
LIQUIDATI I
CONTRIBUTI ALLE SOCIETA’ SPORTIVE |
N. 798 |
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In totale sono stati saldati 91.000 euro a 22 società
sportive
Novantuno mila euro a ventidue società sportive per la stagione
2003-2004. E’ la somma liquidata dal Comune di Scicli alle
società che operano nel territorio comunale. A darne notizia il
sindaco Bartolomeo Falla, che, dopo le dimissioni di Giovanni
Mormina, ha trattenuto ad interim la delega assessoriale allo
sport. Il 30% di tale contributo pubblico era stato liquidato in
autunno, ora è stato saldato il restante 70%. “Con tale
intervento l’amministrazione comunale incentiva sia l’attività
agonistica, che l’attività giovanile e di base, che lo sport
amatoriale –spiega il primo cittadino-. Fatto importante, tra le
ventidue società sportive una si occupa di sport praticato da
disabili”.
Di seguito l’elenco analitico dei contributi saldati:
1) U.P. SCICLI - € 5.432,81;
2) C.R. PRO SCICLI - € 8.913,84;
3) TENNIS CLUB SCICLI - € 3.259,04;
4) JUDO CLUB KOIZUMI - € 3.505,25;
5) U.S. CIAVORELLA - € 3.187,12;
6) A.S. SCICLI SPORT - € 2.477,88;
7) G.S. GLI AMICI DEL PEDALE - € 1.438,99;
8) U.I.S.P.- € 10.469,83;
9) A.S. BRUFFALORI - € 1.298,89;
10) A.S.C. DONNALUCATA - € 2.899,48;
11) TWIRLING CLUB - € 762,68;
12) ATLETICA TRE COLLI SCICLI - € 711,89;
13) A.S. FITNESS WORLD - € 490,16;
14) A.S. ARCOBALENO - € 291,90;
15) LIBERTAS FOLGORE - € 1.042,75;
16) A.S. ATLETICA LIBERTAS - € 3.214,62;
17) A.S. SETTECOLLI - € 1.400,00;
18) A.S. LIBERTAS SCICLI - € 3.775,42;
19) ASS. SCICLITANA PESCA SPORTIVA - € 644,34;
20) A.S. PALLAMANO - € 4.934,86;
21) A.S. PER SCICLI - € 2.346,17;
22) A.S. LIFE - € 1.002,08.
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21 maggio
2005 |
UN ORDINE DEL
GIORNO SUI PROBLEMI OCCUPAZIONALI |
N. 797 |
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Il massimo consesso ha approvato una proposta del consigliere
di Progetto Scicli Rocco Verdirame
Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Scicli, è
stato approvato, con la sola astensione dei consiglieri Enzo
Giannone e Donata Militello, un ordine del giorno sui problemi
occupazionali e sui bandi di concorso del personale e sui
cantieri di lavoro, presentato dal consigliere di “Progetto
Scicli” Rocco Verdirame. Il consiglio comunale ha impegnato il
Sindaco e la giunta ad impartire direttiva al capo settore del
personale, avvocato Mario Picone, a provvedere alla redazione di
una proposta di un bando pubblico che consenta l’assunzione a
tempo determinato di operai N.U. tra i disoccupati privi di
patente B, e di operai generici; di tenere conto, nella
formulazione delle graduatorie, dei posti da assegnare agli
appartenenti alle categorie protette. Il consiglio ha impegnato
l’amministrazione ad impartire direttiva all’ufficio tecnico
perché provveda urgentemente ad approvare ed avviare cantieri di
lavoro e le perizie di manutenzione in amministrazione diretta.
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20 maggio
2005 |
I RIFIUTI UMIDI
NEL CENTRO COMPOSTAGGIO DI GRAMMICHELE? |
N. 796 |
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Un incontro del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, con i
vertici di Kalat Ambiente per valutare la possibilità di
conferire gli scarti dell’ortofrutta dei centri di
condizionamento a Grammichele
Conferire i rifiuti umidi, provenienti dagli scarti dei prodotti
ortofrutticoli, presso il centro di compostaggio di Grammichele.
L’ipotesi sta diventando una opportunità concreta dopo
l’incontro che il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha tenuto
nei giorni scorsi con i vertici di Kalat Ambiente, per valutare
i termini e le modalità delle operazioni conferimento dei
rifiuti umidi nel centro calatino.
A Grammiche da qualche tempo a questa parte è stato attivato il
centro di compostaggio dei rifiuti, affidato alla gestione di
Kalat Ambiente. Il consiglio di amministrazione di quella
società ha presentato una proposta al Comune di Scicli per il
conferimento a Grammichele del cosiddetto “umido”, in attesa
dell’attivazione dei centri di compostaggio della provincia di
Ragusa, già finanziati dal commissario straordinario per
l’emergenza rifiuti.
“L’amministrazione comunale di Scicli sta valutando insieme agli
uffici la praticabilità dell’idea di utilizzare la struttura di
Grammichele per il trattamento dell’umido –ha dichiarato il
sindaco Falla-. Tale soluzione consentirebbe di aumentare la
quota di raccolta differenziata del Comune di Scicli, con
particolare riferimento all’umido proveniente dai resti e dagli
scarti delle produzioni ortofrutticole. Conferendo una quantità
inferiore di rifiuti in discarica, ridurremmo i costi di
conferimento in discarica e miglioreremmo la quota di raccolta
differenziata per la quale siamo obbligato dalla Regione.
Tuttavia, resta da capire come ovviare ai costi del trasporto”.
Nei giorni scorsi il sindaco Falla ha esposto l’ipotesi di
lavoro ai commissionari ortofrutticoli del mercato di
Donnalucata. Dal confronto con gli operatori del mercato è
emerso che in realtà la struttura di Spinello produce una quota
irrisoria di scarti. Il servizio di raccolta e conferimento
presso Grammichele potrebbe essere molto più utile ai magazzini
presenti lungo la fascia trasformata, dove gli scarti di
lavorazione provenienti dal confezionamento rappresentano
percentuali più significative.
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19 maggio
2005 |
IL CONSIGLIO
COMUNALE APPROVA LO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DISTRETTO
CULTURALE DEL SUD EST |
N. 795 |
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Proficua seduta del massimo consesso cittadino, che ha
approvato l’adesione del Comune all’accordo di programma siglato
l’11 febbraio presso la biblioteca Alagoniana di Siracusa
Una associazione denominata “Distretto Culturale del Sud Est”,
costituita dagli otto comuni del Val di Noto riconosciuti
dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Il consiglio comunale di
Scicli ha approvato ieri sera la proposta di statuto della
costituenda associazione, dopo la firma dell’accordo di
programma siglato l’11 febbraio scorso presso la biblioteca
Alagoniana di Siracusa.
L’associazione Distretto Culturale del Sud Est avrà il compito
di attuare il modello di gestione approvato dall’Unesco e sarà
costituita dai Comuni di Noto, Catania, Ragusa, Modica, Scicli,
Palazzolo Acreide, Militello Val di Catania e Caltagirone, oltre
che dal Ministero per i beni e le attività culturali,
dall’assessorato regionale ai beni culturali per mezzo della
Sovrintendenza di Siracusa, che sarà anche sede
dell’associazione.
Potranno aderire al Consorzio, previa richiesta, l’assessorato
regionale all’agricoltura, quello al turismo, le province di
Catania, Siracusa e Ragusa, tutti i comuni delle tre province
(anche quelli che non sono stati “baciati” dal riconoscimento
Unesco), le tre camere di commercio delle province di Catania,
Siracusa e Ragusa, le Università, gli enti e le fondazioni
pubbliche e private e le associazioni.
Compito dell’associazione sarà quello di promuovere lo sviluppo
e la tutela della cultura, dei beni culturali e delle tradizioni
di questo lembo di territorio, valorizzando le opere d’arte,
salvaguardando la memoria storica delle comunità locali,
aumentando la capacità di attrazione del territorio,
partecipando in modo sinergico ai bandi pubblici.
L’associazione potrà svolgere attività imprenditoriale mediante
la prestazione a terzi dei servizi. In tal senso l’associazione
cercherà una partnership naturale col mondo della scuola,
dell’università e dell’associazionismo.
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17 maggio
2005 |
RISPOSTA AD
AQUILINO SULLA STAGIONE ESTIVA |
N. 794 |
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Pubblichiamo il testo integrale della risposta
dell’amministrazione all’interrogazione del capogruppo dell’Udc
“In ordine alla interrogazione del Consigliere Comunale
Pierluigi Aquilino del Gruppo UDC, con riferimento alla
competenze demandate a questo ufficio, si rappresenta quanto
segue:
Il Settore è già impegnato nella conduzione delle attività
preparatorie per la prossima stagione estiva, che come ogni anno
rappresenterà un severo banco di prova, reso, quest'anno, ancora
più severo attesa la concomitanza con la duplice consultazione
referendaria programmata. Con riferimento a ciascuna delle
attribuzioni demandate ai vari servizi, costituiti presso il
Settore, si cenna il programma delle attività già avviate e/o
previste, che non può non risentire delle oggettive attuali
difficoltà organizzative:
- Servizio Ecologia:
A seguito procedura concorsuale sono stati assunti, per un
periodo di due mesi, N.40 operai N.U. part-time, oggi impegnati
in attività di pulizia straordinaria del territorio, con
attenzione particolare alle spiagge, alle frazioni ed al centro
storico. Nel periodo estivo, sì prevede, compatibilmente alla
capacità di spesa, un incremento di dette unità. Utilizzando le
potenzialità offerte dal Regolamento sulle sponsorizzazioni sono
state avviate le procedure per l'individuazione di potenziali
sponsor, che possano procedere alla installazione di cestini
portarifiuti da posizionare negli arenili. Grazie alla sinergia
con il servizio autoparco si sta procedendo al recupero totale
dei mezzi, che, affiancati a Ditta esterna, chiamata a curare
l'attività di svuotamento dei cassonetti, garantiranno un
servizio potenziato nel periodo estivo.
- Servizio gestione e manutenzione impianti
Ha già programmato le attività di competenza in ordine alla
manutenzione e potenziamento delle docce negli arenili, ed il
posiziona mento delle passerelle per portatori di handicap,
attività da concludere entro la prima quindicina di giugno. Per
quanto attiene alla manutenzione della rete viaria e delle reti
di sottosuolo, ivi compresa la pubblica illuminazione, sono
state già esperite le gare per specifici contratti aperti, con
Ditte esterne, già operanti.
Servizio autoparco e viabilità
In atto, come organico, è fortemente sofferente e per questo ha
accumulato gravi ritardi, solo in parte recuperati con l'ausilio
di Ditta esterna. Da poco al servizio sono state affiancate, dai
servizi sociali, undici unità, per due ore giornaliere e per
complessive 100 ore, unità già impegnate, compatibilmente con le
rispettive capacità, per la cura del verde pubblico. Il servizio
sarà supportato, compatibilmente con le competenze specifiche,
dal servizio ecologia. In atto sono avviate le procedure per la
individuazione del fornitore relativamente alla segnaletica,
dando la possibilità all'ufficio di intervenire sulla
segnaletica orizzontale e verticale già all'inizio del mese di
giugno.
Utilizzando le potenzialità offerte dal Regolamento sulle
sponsorizzazioni sono state avviate le procedure per
l'individuazione di sponsor che possano garantire la
manutenzione di spazi pubblici ubicati nelle frazioni e nel
centro urbano di Scicli. Per la conduzione delle attività prima
richiamate sarà sottoposta alla valutazione dell'Amm.ne,
apposita proposta nel quadro del F.E.S., attesa la necessità,
causa il sott'organico del Settore, di prevedere attività in
extraorario”.
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17 maggio
2005 |
AQUILINO SULLA
STAGIONE ESTIVA |
N. 793 |
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Pubblichiamo il testo integrale dell’interrogazione del
capogruppo dell’Udc
“Il sottoscritto consigliere Pierluigi Aquilino dell'U.D.C,
considerato l'approssimarsi della stagione estiva e il
conseguente incremento delle presenze turistiche nelle borgate
marine di Donnalucata, Cava D'Aliga, Sampieri, Playa Grande,
ritiene opportuno porre l'attenzione dell'amministrazione per
programmare e attuare in tempo tutti quei servizi che darebbero
al territorio un'immagine sicuramente migliore per chi viene da
fuori, mentre per i residenti sarebbe una presenza concreta
dell'Amministrazione, molto spesso accusata di essere troppo
lontana dalle esigenze e dai bisogni dei cittadini. Sarebbe
auspicabile sin da ora la pulizia delle spiagge, l'installazione
dei contenitori per i rifiuti, le pedane per i diversamente
abili (le feste del 25 Aprile e del 1 Maggio riversano sulle
borgate un afflusso di persone che trovano le spiagge in uno
stato di abbandono), si potrebbe procedere con il ripristino
degli impianti di illuminazione e delle docce, con la pulizia e
la cura del verde pubblico, con la piantumazione di nuovi alberi
e piante ornarmentali (il lungomare via Frine a Cava D'Aliga e
il parcheggio antistante sicuramente avrebbero un aspetto meno
desolato con degli alberi), anche le strade avrebbero bisogno di
un'opera di pulizia specialmente vicini) ai cassonetti e lungo i
bordi infestati da erbacce, pertanto
CHIEDE
Come intende organizzare la stagione estiva 2005 in tutto il
territorio l'Amministrazione Comunale, relazionando in consiglio
comunale un programma ben preciso, in virtù del fatto che molto
dipende dal settore ecologia, quindi l'ATO, che stenta oggi a
far decollare la qualità e l'efficacia del servizio nel nostro
territorio”.
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16 maggio
2005 |
“SABIR”: A
SCICLI IL FESTIVAL DELLA LETTERATURA |
N.
792 |
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Dal 23 al 26 giugno Scicli, Ragusa e Modica ospiteranno il
Festival della letteratura promosso dal Ministero degli Esteri e
dalla Regione Siciliana
I più grandi scrittori della sponda sud del Mediterraneo si
incontreranno con gli scrittori della sponda Nord. Si terrà a
Scicli, Ragusa e Modica “Sabir”, il Festival della Letteratura
promosso dal Ministero degli Esteri con la Regione Siciliana. A
darne l’annuncio il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e
l’assessore Bartolo Piccione. Dal 23 al 26 giugno scrittori di
fama internazionale delle due sponde del Mediterraneo si
incontreranno nelle tre città barocche del Val di Noto, nel
punto più vicino, per creare un ponte ideale tra le due rive del
Mediterraneo.
“Sabir” era la lingua Franca del Mediterraneo, spiega il sindaco
di Scicli, Bartolomeo Falla-. “Il Festival della Letteratura,
sulle rotte del Mare Bianco –così era chiamato il Mediterraneo
dagli arabi- si propone di fare incontrare e dialogare in
maniera articolata e continuativa gli intellettuali delle due
sponde. La manifestazione non sarà solo un una esibizione della
cultura e delle arti, ma anche un métissage tra oriente e
occidente sul tema della reciproca conoscenza”.
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16 maggio
2005 |
IL FENOMENO DEI
BED AND BREAKFAST |
N. 791 |
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L’assessore Bartolo Piccione traccia un primo bilancio
dell’attività turistico ricettiva minore, partendo dagli aspetti
storici, tecnico-giuridici, per avanzare una proposta:
un’associazione dei B&B presenti nel territorio di Scicli per
fare sistema e qualificare l’offerta turistica. Pubblichiamo il
testo integrale della sua riflessione
“La nostra città, come del resto alcuni comuni della Provincia,
sta registrando un notevole tasso di crescita di strutture
ricettive c.d. minori del tipo B&B, Case vacanze ecc.
Per le dimensioni che la crescita sta registrando nella nostra
città rispetto al resto della provincia, si può parlare di un
vero e proprio fenomeno, in linea d’altra parte con le spiccate
qualità di accoglienza della nostra gente.
La formula Bed and Breakfast è stata introdotta in Italia dalla
legge regionale del Lazio n. 18 del 29/05/97; la traduzione
letterale è “ letto e prima colazione”.
Questa formula di ospitalità nasce in Irlanda negli anni trenta
con le land lady, signore dai mariti emigranti. Tanta terra,
tanti figli da sfamare. Trovarono modo di mettere a frutto le
loro abitazioni per trarne profitto per soddisfare i bisogni
quotidiani: lenzuola di lino, crostate di mele, fiori di campo,
e la sera musica in famiglia. Un paesaggio naturale splendido.
In tempi più recenti anche da noi, in Italia negli anni ottanta
una legge quadro delegava le Regioni a disporre in materia.
I vantaggi derivanti dall’esercizio della suddetta attività
sono, infatti, di rilevanza tale da consentire alle famiglie di
arrotondare il proprio bilancio familiare oltre a favorire uno
scambio tra culture diverse. E veniamo agli aspetti
tecno-fiscali ed amministrativi.
Caratteristica peculiare del servizio, come rileva la
risoluzione ministeriale n. 180/E del 1998, è che esso è reso
“avvalendosi della normale organizzazione familiare e fornendo,
esclusivamente a chi è alloggiato, cibi e bevande confezionate
per la prima colazione, senza alcun tipo di manipolazione”.
L’esercizio del servizio di B & B non comporta, tra l’altro, il
cambio di destinazione d’uso dell’immobile adibito a tale
attività, che, ragionevolmente deve ordinarsi in civile
abitazione, secondo quanto previsto dalla legge regionale della
Sicilia n. 32 del 23/12/2000, e prevede per i proprietari o i
possessori dello stesso l’obbligo di residenza e dimora.
L’esercizio di tale attività non è subordinato al rilascio di
particolari autorizzazioni amministrative, a differenza di
quanto previsto per l’esercizio delle attività svolte da altre
strutture turistico-ricettive.
I soggetti che intendono destinare parte della loro abitazione a
tale servizio devono possedere per la stessa la certificazione
di abitabilità, il tutto secondo quanto previsto dalle norme di
Igiene Pubblica applicate alle civili abitazioni.
L’attività di B&B può essere esercitata in modo occasionale o in
modo imprenditoriale, cioè nella forma di impresa individuale o
collettiva, caso quest’ultimo in cui sarà soggetta al
trattamento fiscale ordinario.
In merito al trattamento fiscale dell’esercizio dell’attività in
questione, ai sensi del R.M. n. 180/E del 14/12/1998, il
presupposto soggettivo per l’imponibilità ai fini IVA sussiste
solo qualora l’attività sia esercitata in modo sistematico, con
un carattere di stabilità, evidenziando una opportuna
organizzazione di mezzi che è indice di professionalità
dell’esercizio dell’attività stessa.
Ne consegue che, nel caso in cui l’attività sia esercitata con
carattere di occasionalità, l’operatore di B&B “saltuario” e
“non professionale”, esercita l’attività al di fuori del regime
IVA, ed è esonerato da tutti quegli adempimenti ulteriori
previsti per gli operatori professionali, quali: l’apertura
della partita IVA, l’iscrizione alla Camera di Commercio, la
tenuta della contabilità IVA, la contribuzione Inps, etc…
L’attività in questione, ancorché non rientri nell’ambito
applicativo dell’IVA, è comunque soggetta all’imposizione sui
redditi, ai sensi dell’articolo 81, comma 1, lettera i) del
T.U.I.R. approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, secondo
cui, infatti, i redditi derivanti dall’attività di Bed &
Breakfast, esercitata in modo occasionale, sono “redditi
diversi” ed assoggettati, quindi, ad imposizione in quanto tali.
Tali redditi, secondo quanto disposto dall’art. 85 comma 2 del
T.U.I.R, vanno determinati come differenza tra l’ammontare
percepito nel periodo di imposta e le spese specificatamente
inerenti alla loro produzione, opportunamente documentate. Sul
concetto di inerenza della spesa, che è proprio delle classi
reddituali di impresa, c’è ampia e articolata giurisprudenza e
fiumi di argomentazioni di dottrina, essendo ampio e fantasioso
il ventaglio delle scelte imprenditoriali possibili per il
conseguimento di utili. Su questo aspetto, possiamo dircelo, da
professionisti e sottovoce, si sono sperimentate le più banali
e, a volte, diaboliche elusioni delle norme fiscali in materia
di determinazione del reddito d’impresa, per capirci dall’art.
54 in avanti del T.U sulle imposte dirette.
Nel caso dell’attività di B&B il concetto di inerenza della
spesa è ancora più sfumato. Infatti essendo l’attività,
teoricamente, svolta dal titolare o possessore presso la propria
abitazione diventa difficile stabilire quali costi possono
essere imputati all’attività propriamente detta e quindi al
servizio di ospitalità e quali si sarebbero comunque sopportati
per l’ordinaria gestione familiare. Si pensi per esempio alle
varie utenze, elettriche, riscaldamento, gas ,ecc. Può
soccorrere in questo caso la determinazione proporzionale e
quindi su basi di riparto rispetto ai giorni effettivi di
ospitalità nell’anno. Conviene comunque di operare mensilmente
questa ripartizione riepilogativa anche ai fini di un
rudimentale sistema di controllo dei costi (controllo di
gestione?) ai fini della effettiva redditività dell’attività
stessa.
Scaturisce da qui il dovere per l’operatore di B&B di conservare
la documentazione delle spese, da esibire nel caso di controlli
o contestazioni da parte del Fisco, nonché l’utilità a tenere un
apposito registro riepilogativo degli incassi e delle spese
sostenute per l’attività, ai fini della determinazione del
reddito.
Al fine di documentare la riscossione delle somme, il titolare
dell’immobile che esercita l’attività di B & B, non in possesso
di partita Iva, è, altresì, tenuto a rilasciare una ricevuta in
duplice esemplare, sulla quale riportare la numerazione
progressiva, la data, i giorni di permanenza ed il corrispettivo
incassato.
Per quanto riguarda le agevolazioni finanziarie e i contributi
per l’avvio di tale attività, la Regione Sicilia annualmente
formula apposito bando cui si può partecipare chiedendo una
contribuzione per posto letto realizzato. E questi ultimi fini
rilevano alcuni parametri propri dell’immobile e dell’attività
da esercitare. E cioè il numero di posti letto massimi, la
dotazione di bagni per posto letto e/o camere ai fini del
classamento ad una stella, a due stelle, a tre stelle. Presso le
Aziende Provinciali per il Turismo si possono acquisire valide
indicazioni al riguardo.
Comunque ritengo importante atteggiamenti di prudenza rispetto
al fenomeno che devono portare ad attente analisi prima
dell’avvio dell’attività. E quindi la posizione e la superficie
dell’immobile, la disponibilità degli spazi interni e la
possibilità di interventi di rifunzionalizzazione, i servizi
accessori, gli arredi, i servizi igienici sia per pregio che per
numero. Dobbiamo comunque avere sempre presente che gli spazi
sono destinati a persone che arrivano nella nostra città
principalmente per vacanza e che richiedono quindi delle buone
condizioni di soggiorno.
Delle considerazioni altre che riguardano non proprio aspetti
tecnici, di carattere generale e forse considerazioni
“politiche”. Le unità che nel nostro territorio si contano sono
ad oggi intorno a 40 con un totale di 220 posti letto. Una vera
e propria forza per la nostra città. La denominazione B&B è
diventata quasi un luogo comune. Nel mese di giugno del 2003 ne
esisteva una sola. La compresenza dei proprietari con gli ospiti
non è in tutte le unità. In molti casi e’ stato riadattato il
notevole patrimonio edilizio delle seconde case. A livello
generale la formula di ospitalità del tipo B&B è diventata una
vera e propria tendenza non tanto e solo per chi vuole spendere
poco, ma anche per persone che possono spendere, e aderisce
proprio alla voglia del contatto diretto dalla costruzione della
vacanza alla sensazione di sentirsi in famiglia. Più che la
soluzione per dormire, è diventato un modo di viaggiare, di
conoscere un territorio partendo proprio dalla sua gente. C’è
grande aspettativa nell’ospite/turista di essere informato sui
luoghi da visitare, sui ristoranti o trattorie con i piatti
tipici della zona. E’ comunque una esperienza interessante nella
misura proprio della bivalenza in quanto dà al padrone di casa,
alla famiglia, la possibilità di conoscere persone con culture
diverse con cui confrontarsi e all’ospite di approfondire la
conoscenza del luogo anche negli aspetti sociali, nelle
tradizioni raccontate che sono sempre diverse da quelle lette in
guide e riviste. Il viaggio che diventa scoperta, incontro,
scambio.
La numerosità degli stessi ha determinato anche il fiorire di
altre attività di supporto come agenzie di informazione
turistica, e deve spingere verso la creazione di una struttura
di tipo associativo fra tutti i gestori di B&B al fine di una
migliore interlocuzione sia a livello orizzontale, fra gli
operatori stessi, ma anche verticale con le istituzioni. La
costituzione dell’associazione costituisce un elemento
fondamentale per un più proficuo discorso qualitativo, di
politica dei prezzi, di controllo vicendevole fra gli operatori
al fine di dare una buona immagine di se stessi e della città. E
poi la relazione-condivisione con gli enti pubblici, e fra
questi, il comune, sui bisogni e sulle strategie da perseguire
al fine di migliorare quantitativamente le presenze”.
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13 maggio
2005 |
PROTOCOLLO
D’INTESA RIFIUTI IN AGRICOLTURA |
N. 790 |
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La soddisfazione dell’assessore Giovanni Gazzè
Anche il Comune di Scicli ha firmato il protocollo d’intesa per
favorire lo smaltimento dei rifiuti agricoli, della plastica
bianca e nera e del polistirolo. A darne l’annuncio l’assessore
all’ecologia del Comune di Scicli, Giovanni Gazzè, che ha
espresso la propria soddisfazione per l’importante traguardo
raggiunto, che permetterà di dare risposte concrete a un
problema molto sentito nella fascia trasformata di Scicli,
quello dello smaltimento della plastica dimessa delle serre.
Il protocollo d’intesa, come è noto, è stato firmato dalla
Provincia Regionale di Ragusa, dai Comuni iblei, dalle
organizzazioni professionali di categoria, dall’Associazione
degli Industriali della Provincia di Ragusa e dalle
organizzazioni rappresentative del sistema delle Cooperative.
Tra gli impegni assunti per favorire lo smaltimento dei rifiuti
agricoli, plastica bianca e nera e polistirolo, l’istituzione di
un numero verde che gli agricoltori potranno contattare per
avere indicazioni sulle modalità di smaltimento dei beni in
polietilene ed in polistirolo da avviare al recupero, mentre
verrà creata una piattaforma per la raccolta dei beni in
polistirolo da avviare al recupero.
Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti di beni in
polietilene essa verrà effettuata presso i centri di raccolta
messi a disposizione e gestiti da imprese, consorzi di imprese,
gestori di centri di stoccaggio di rifiuti, pubblici e privati,
previamente autorizzati dall’Autorità competente e presso le
imprese di recupero del settore, che aderiscono al Protocollo.
Il protocollo prevede anche che le imprese agricole potranno
effettuare il conferimento diretto dei rifiuti alle imprese di
recupero e/o ai centri di raccolta e, in alternativa, le imprese
agricole potranno - telefonando al numero verde o direttamente
agli altri soggetti coinvolti - avanzare richiesta di raccolta
dei rifiuti di beni in polietilene ed in polistirolo con il
sistema del “ritiro porta a porta”, effettuato occasionalmente
da soggetti incaricati dai gestori dei centri di raccolta e/o
dalle industrie di recupero.
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13 maggio
2005 |
INIZIATO IL
RESTAURO DELLA CHIESA DI FATIMA |
N. 789 |
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A darne l’annuncio l’assessore Valentino Rosano
Sei chiese in restauro. Un vero e proprio record per Scicli.
Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di restauro della
chiesa di Fatima. Dopo le chiese di San Giovanni Evangelista,
San Michele Arcangelo, Santa Teresa, Santa Maria La Nova, e San
Giuseppe, anche la chiesa di Fatima sta per essere sottoposta a
un intervento di messa in sicurezza e consolidamento. Ad
appaltare i lavori, nello scorso mese di dicembre l’ufficio
tecnico del Comune di Scicli. A dare l’annuncio dell’inizio del
restauro l’assessore ai lavori pubblici Valentino Rosano. E’ la
ditta Paolo Divita, di Chiaramonte Gulfi, ad eseguire l’opera
dopo essersi aggiudicata la gara grazie a un ribasso del 21,97%,
su un importo a base d’asta di 173.635,52 euro. Il valore della
soglia di anomalia della gara è stato fissato nel 21,974%.
Cinquantasette le ditte partecipanti all’appalto.
L’assessorato regionale ai lavori pubblici aveva impegnato con
un decreto, e mantenuto in bilancio per il 2004, la somma di
288.733,41 euro, che è stata trasformata in impegno definitivo
grazie all’aggiudicazione dei lavori. Progettista dell’opera è
l’architetto Salvatore Bonincontro Puglisi, di Scicli
L’intervento consisterà nel miglioramento sismico e nel
consolidamento strutturale della chiesa Madonna di Fatima,
nell’ampliamento della base fondale in muratura dell’edificio
con travi in cemento armato e dei cordoli in sommità, oltre alla
sarcitura delle lesioni. Prevista anche la realizzazione di un
muro di contenimento perimetrale a monte dell’edificio, a
sostegno del terrapieno, con l’adozione di micropali.
La Regione siciliana finanziò la messa in sicurezza della chiesa
di Fatima un anno e mezzo fa. A sollecitare a più riprese il
finanziamento del consolidamento dell'edificio di culto (escluso
negli anni scorsi da tutte le rimodulazioni della legge 433 del
91) era stato il sindaco Bartolomeo Falla. A distanza di mesi
arrivò la buona notizia della pubblicazione sulla Gazzetta
ufficiale della Regione del 30 ottobre 2003 del riconoscimento
di poco più di mezzo miliardo di vecchie lire che ora serviranno
per contenere il fenomeno di "scivolamento" di cui l'immobile è
vittima da qualche anno a questa parte.
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12 maggio
2005 |
FELICE LIMOSANI
A SCICLI |
N.
788 |
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Il grande esperto di illuminazione e design sarà in città per
ammirare le quinte scenografiche naturali del centro storico,
degli edifici e dei colli che circondano Scicli
Uno dei più grandi esperti di comunicazione e design attraverso
la luce sarà a Scicli domani, ospite dell’amministrazione
comunale.
Felice Limosani, consulente della comunicazione visiva di
aziende del calibro di Nokia, Coca Cola, L’Oreal, Ballantyne,
Chrysler, Luxottica, Missoni, nonché partner dei progetti di
comunicazione visiva attraverso l’uso della luce di Contrasto,
Apple, Hitachi e Roberto Cavalli, sarà a Scicli per due giorni,
e verrà accolto domani, in Municipio, dall’assessore alle
politiche di promozione e sviluppo, Bartolo Piccione.
L’amministrazione comunale sta valutando l’affidamento di un
incarico per riprogettare l’illuminazione artistica della città
valorizzando gli scorci prospettici del barocco e dei costoni
rocciosi del centro storico. Al di là di ciò, non v’è dubbio che
la presenza a Scicli di un artista di fama mondiale, conosciuto
negli ambienti pubblicitari per aver creato l’immagine di tanti
marchi di caratura internazionale, è un’ulteriore testimonianza
dell’interesse che Scicli riesce a rappresentare per gli artisti
e i creativi. E’ chiaro che la teatralità del centro barocco
ibleo è di grande stimolo per quanti lavorano nel mondo della
comunicazione. Nello scorso settembre era stata la volta di Ivan
Zacharias, un altro autore pubblicitario che ha girato a Scicli
uno spot che da qualche settimana a questa parte va in onda in
Inghilterra.
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11 maggio
2005 |
ISPICA VARA IL
PIANO DI RIENTRO DEL DEBITO PER IL CONFERIMENTO A SAN BIAGIO
DEGLI RSU |
N. 787 |
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Il commissario straordinario Claudio Sammartino ha trasmesso
al sindaco Falla copia della delibera con cui il Comune si
impegna a estinguere il debito di 1 milione 173 mila euro in 48
mesi
Il Comune di Ispica ha varato il piano di rientro del debito per
il conferimento nella discarica sciclitana di San Biagio dei
rifiuti solidi urbani. Il commissario straordinario, Claudio
Sammartino, ha trasmesso stamani al sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, copia della delibera con cui l’ente pubblico
ispicese si impegna a estinguere una parte del debito, pari a 1
milione 173 mila euro in quattro anni.
“Al fine di evitare eventuali rischi per la chiusura della
discarica, in dipendenza della morosità dovuta al mancato
versamento delle somme dovute al Comune di Scicli”, il
commissario straordinario Sammartino, prendendo a riferimento la
tariffa di 62 euro a tonnellata di rifiuti conferiti, ha
accettato la proposta del Comune di Scicli, che prevede un piano
di rientro del debito, limitatamente a 1 milione 173.591,40
euro, comprensivi di interessi, con l’applicazione di un tasso
d’interesse compensativo della anticipazione bancaria del 5%,
con estinzione in 48 rate mensili, ciascuna delle quali di
24.449,82 euro.
Il conguaglio delle restanti somme richieste dal comune di
Scicli avverrà, secondo la delibera del commissario
straordinario, “a seguito di pronunciamenti giurisdizionali su
ricorsi in materia”. Chiaro il riferimento all’attesa pronuncia
di merito del Tar di Catania, che ha già concesso la sospensiva
in favore dell’ente sciclitano contro un’ordinanza del vice
commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Felice
Crosta, che aveva dimezzato le tariffe di conferimento. Secondo
quanto scrive Sammartino nella delibera al Comune di Ispica sono
pervenute fatture per la somma complessiva di 3.007.030,20 euro,
di cui a tutt’oggi sono stati pagati 641.895,51 in acconto del
debito maturato. Ispica ha ora deliberato il piano di
ammortamento secondo questo schema: 48 rate, in altrettanti
mesi, ciascuna rata di 24.449,82 euro, tenendo conto del tasso
di interesse del 5%, con scadenza il giorno 10 di ogni mese,
“disponendo vincolo alla banca tesoriere comunale ad operare il
versamento al 10 di ogni mese”. Il piano di ammortamento si
riferisce al periodo che va dal 2001 al 2005. Il Comune di
Scicli dovrà ora approvare il piano di ammortamento di Ispica,
che potrà diventare esecutivo subito dopo.
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10 maggio
2005 |
EMERGENCY
RINGRAZIA IL COMUNE DI SCICLI |
N. 786 |
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Alessandra Maggioli ha scritto una lettera al sindaco Falla
ringraziando per il contributo di 5000 euro destinato alla
ricostruzione di un villaggio distrutto dallo Tsunami
Un villaggio dello Sri Lanka, distrutto dallo Tsunami, sarà
ricostruito anche grazie alla solidarietà della comunità di
Scicli. Alessandra Maggioli, responsabile progetti di Emergency,
ha scritto nei giorni scorsi al sindaco di Scicli, Bartolomeo
Falla, ringraziando il Comune del contributo di 5.000 mila euro
destinato all’associazione umanitaria per le vittime dello
Tsunami. “Vogliamo darvi informazioni precise sull’utilizzo dei
fondi per le vittime del maremoto –scrive la Maggioli nella
missiva-. Il progetto che Emergency realizzerà riguarda la
ricostruzione di un intero villaggio nel nord dello Sri Lanka,
che, come molti altri, era stato completamente distrutto dal
maremoto nel sud est asiatico. Emergency, in collaborazione con
una organizzazione locale, ricostruirà le case per le famiglie
del villaggio, fornirà barche per la pesca e attiverà i servizi
per la salute e l’istruzione. L’intervento dovrebbe essere
completato entro il maggio del 2006. Grazie ancora per aver
deciso di affidare a noi il vostro contributo di solidarietà,
che cercheremo di impiegare nel modo migliore possibile”.
In dicembre il Comune di Scicli ha stanziato 10.000 euro in
favore delle popolazioni del Sudest asiatico colpite dallo
Tsunami. L’amministrazione comunale aveva concluso il 2004
deliberando 5.000 euro in favore della Caritas e 5.000 in favore
di Emergency
“Non è il sindaco o la giunta a dare dei soldi, ma l’intera
comunità di Scicli a farsi interprete di un segno di solidarietà
concreta per queste popolazioni –ha dichiarato il primo
cittadino di Scicli-. Anche la nostra città di recente ha subito
una grave calamità naturale, una tromba marina che ha devastato
il territorio e l’economia. Per questo comprendiamo il dramma di
chi ha subito un danno molto maggiore. Abbiamo attinto a un
capitolo del bilancio comunale che ci permette di sostenere
operazioni di aiuto internazionale. E’ un piccolo aiuto, ma
concreto, di testimonianza dell’attenzione che la nostra
comunità offre alle vittime di questa catastrofe naturale”.
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6 maggio
2005 |
UNA DOMENICA
SPECIALE |
N. 785 |
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L’otto maggio a Scicli tanti appuntamenti e iniziative
Una domenica speciale, per citare una celebre canzone. E’ quella
in programma a Scicli per l’otto maggio. Sono tante infatti le
iniziative in programma nella cittadina barocca. L’Associazione
per la ricerca contro il cancro sarà presente in piazza Italia
con uno stand per promuovere l’iniziativa “L’Azalea della
Ricerca”; in via Francesco Mormina Penna si terrà la
manifestazione “Passerella Barocca”, nell’ambito della quarta
edizione di “Moda Estate”; e sempre in via Francesco Mormina
Penna ci sarà anche l’ormai tradizionale appuntamento con il
mercatino delle pulci. All’interno dell’ex convento del Carmine
i confrati di Santa Maria La Nova hanno organizzato una Mostra
d’arte sacra, mentre, per passare dal sacro al profano, domenica
mattina si terrà il quinto raid Fiat 500 Città di Scicli,
organizzato dal Club Fiat 500 “Vittorio Brambilla” di Modica.
Alle 20,30, al Circolo di Cultura Busacca un concerto per la
Festa della Mamma, con il coro dell’associazione diretta dal
tenore Giuseppe Ragusa.
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6 maggio
2005 |
APPALTATO IL
RIFACIMENTO DELLA VIA PERALTA |
N. 784 |
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A darne l’annuncio l’assessore Giovanni Gazzè
Si recupera un angolo importante del centro storico di Scicli.
Sono stati appaltati nei giorni scorsi i lavori di rifacimento e
ripavimentazione con basole della via Peralta, poco lontano da
piazza Italia. Ad aggiudicarsi i lavori la ditta Paolino
Battista, di Scicli, che ha praticato un ribasso del 7,25%
rispetto alla base d’asta di 38.992,10 euro. L’importo
complessivo dei lavori è di 40.292,28 euro. Trentaquattro le
ditte partecipanti. Il rifacimento della importante viuzza del
centro storico, secondo quanto spiega l’assessore alle
manutenzioni, Giovanni Gazzè, dovrà essere completato entro tre
mesi dalla consegna dei lavori.
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6 maggio
2005 |
ACQUISTATI 54
NUOVI CASSONETTI |
N. 783 |
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A darne l’annuncio l’assessore Giovanni Gazzè
Cinquantaquattro nuovi cassonetti andranno a potenziare il
servizio di nettezza urbana del Comune di Scicli. E’ stata
celebrata nei giorni scorsi la gara d’appalto per l’acquisto di
54 cassonetti in lamiera di acciaio, della capienza di 1100
litri ciascuno, con coperchio apribile a pedale. A darne notizia
l’assessore all’ecologia del Comune di Scicli, Giovanni Gazzè.
Due le ditte partecipanti alla gara. Ad aggiudicarsi i lavori la
Tech Servizi Srl di Siracusa, che ha praticato un ribasso del
22,49% rispetto alla base d’asta di 20.412 euro. L’importo
complessivo dell’appalto è di 24.494,40 euro.
L’intervento, spiega Gazzè, è teso a potenziare il servizio
ecologia in considerazione dell’avvicinarsi della stagione
estiva, quando la popolazione residente, soprattutto lungo il
litorale, aumenta sensibilmente.
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5 maggio
2005 |
APRIRE IL
MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI DONNALUCATA AL PUBBLICO NEI SABATI |
N. 782 |
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Una proposta innovativa, scaturita al termine di un confronto
dell’amministrazione con i commissionari dell’ortomercato di
Spinello
Aprire il mercato ortofrutticolo di Donnalucata ai consumatori
il sabato mattina. Una proposta rivoluzionaria, uscita al
termine di un confronto che l’amministrazione comunale di Scicli
ha tenuto stamani con i commissionari ortofrutticoli.
All’incontro erano presenti il sindaco di Scicli, Bartolomeo
Falla, l’assessore alle politiche di sviluppo, Bartolo Piccione,
il direttore del mercato, Tonino Speranza, e i commissionari,
rappresentati dal neo presidente, Giovanni Savà.
L’idea è quella di offrire ai consumatori dell’intera provincia
l’opportunità di acquistare l’ortofrutta a prezzi competitivi,
considerato quanto l’aumento del costo degli alimenti pesa nelle
tasche degli italiani dopo l’introduzione dell’euro. Ma quella
di aprire il mercato il sabato è solo una delle questioni di cui
si è parlato nel confronto tra commissionari e amministratori.
Il mercato deve scegliere un marchio e un nome: tutti hanno
convenuto che la struttura dovrà essere identificata con il nome
“Scicli”. In questo senso la proposta è di abbinare il marchio
turistico della città, che sarà presentato il prossimo 24 giugno
dall’esperta nominata dall’amministrazione, Patrizia Manenti, al
marchio dell’ortofrutta proveniente da Scicli. Il marchio di
origine e di commercializzazione del prodotto ortofrutticolo
(visibile sui frontali delle cassette che contengono l’ortofrutta)
sarà così legato al territorio, al barocco, al mare e alla
cultura di Scicli. Ciò per consentire la riconoscibilità e la
percezione da parte del consumatore del prodotto con la
conseguente fidelizzazione dello stesso e un incremento della
richiesta del prodotto sul mercato. “Si dovrebbe pervenire ad
una percezione e a un sentimento del consumatore tale che
parlare di barocco e di mare dovrebbe ricondurre ai prodotti
della nostra terra e parlare invece di pomodori e zucchine
dovrebbe portare al barocco –spiega l’assessore Piccione-. E’ la
logica vicendevole del settore agricolo e di quello turistico ed
enogastronomico: la logica propria dell’abbinamento”.
Quindi è stato affrontato il problema dell’immobile Esa. Sarà la
società di gestione del mercato ad acquisire l’immobile di
contrada Spinello, con notevoli risvolti da un punto di vista
della patrimonializzazione della società stessa, a fronte del
capitale di rischio conferito. Sarà bandita la costruzione di un
bar esterno al mercato, così da consentire all’esercente
dell’attività di ris | |