Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

Via F.Mormina Penna, 2
97018 Scicli (RG)
Tel. 0932-839111
Numero Verde: 800-221678
Internet: www.comune.scicli.rg.it
e-mail:
comune.scicli@tiscali.it

Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA MAGGIO 2005

 

31 maggio 2005 ASSEGNATE LE DELEGHE ASSESSORIALI N. 809

Il sindaco Falla ha reso note stamani le deleghe dei nuovi assessori

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha proceduto stamani ad assegnare le deleghe della nuova giunta.
A Enzio Muccio, che resta vicesindaco, andranno il personale, l’urbanistica e le borgate; a Bartolo Monteforte i servizi ecologici e manutentivi; a Bartolo Lorefice le politiche giovanili, la pace, l’ecosostenibilità e lo sviluppo dell’interculturalità; Giuseppe Savarino assume i lavori pubblici e vi affianca i beni culturali; Rosa Pacetto sarà delegata alla solidarietà, ai servizi sociali e cura della persona, alle politiche scolastiche ed educative, e allo sport; Bartolo Piccione ha ricevuto la delega alle politiche di promozione e sviluppo.

 

 

30 maggio 2005 ARRIVANO 4 MILIONI 814 MILA EURO
IL TAR DI CATANIA HA RIAMMESSO A FINANZIAMENTO IL PIT “LE VIE DEL BAROCCO”
N. 808

A Scicli verranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e del convento dei Cappuccini, il parcheggio di via Badiula e il recupero ambientale di Costa di Carro

 

Quattro milioni 814 mila e 23 euro per Scicli. Il Tar di Catania ha riammesso a finanziamento il Pit “Le Vie del Barocco”, grazie a cui verranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e del convento dei Cappuccini, il parcheggio di via Badiula e il recupero ambientale di Costa di Carro. A darne notizia il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e l’assessore Giuseppe Savarino, quest’ultimo protagonista, nella scorsa legislatura, della vicenda amministrativa che portò all’elaborazione del Piano.
Dopo la concessione della sospensiva a favore dei quattro comuni del comprensorio di Modica è giunta finalmente la sentenza di merito, che riconosce come l’idea forza del Pit fosse valida. Proprio su questo aspetto del Piano Integrato Territoriale la Regione siciliana aveva escluso il Pit dal finanziamento, che ora è stato finalmente accordato, anche se solo dopo un pronunciamento giudiziario che ha fatto perdere anni preziosi.
Tre le opere pubbliche che verranno realizzate a Scicli: la riqualificazione di Villa Penna e dell’ex convento dei Cappuccini, per un importo di 2 milioni 548 mila 200 euro; la realizzazione del parcheggio multipiano di via Badiula, nel cosiddetto “Fosso”, ai piedi del largo Gramsci, per un importo di un milione 32 mila 913 euro; e il recupero ambientale di Costa di Carro, per un importo di un milione 232 mila 910 euro. Quello di Costa di Carro è un tema peraltro molto caro all’amministrazione comunale.
Grazie a tale pronunciamento favorevole del Tar di Catania a Scicli si potranno appaltare opere pubbliche per un ammontare di poco superiore ai nove miliardi delle vecchie lire.
Fatto importante, il Pit finanzierà anche interventi infrastrutturali in cui pubblico e privato collaboreranno.

 

 

30 maggio 2005 IL PRESIDENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE PIERO ALBERTO CAPOTOSTI STAMANI A SCICLI N. 807

Una visita all’insegna della discrezione per ammirare via Mormina Penna

 

Una visita privata per ammirare la via Francesco Mormina Penna. Il presidente della Corte Costituzionale Piero Alberto Capotosti si è trattenuto stamani per qualche minuto nel centro storico di Scicli per visitare il sito dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Nonostante la riservatezza della visita, la presenza dell’illustre giurista (professore ordinario universitario, nato a San Benedetto del Tronto nel 1942, nominato giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica il 4 novembre 1996 ed eletto Presidente della Consulta il 10 marzo 2005) non è passata inosservata anche per via dell’imponente servizio di sicurezza che lo ha scortato.
La visita a Scicli del presidente Capotosti è un ulteriore segno del fascino e del richiamo turistico del centro storico barocco della città.

 

 

27 maggio 2005 “BATTIATO? A SCICLI SIAMO PRONTI AD ACCOGLIERLO” N. 806

Il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla scrive al noto cantautore siciliano dopo le polemiche dei giorni scorsi sul suo annuncio di voler lasciare Catania nel caso di vittoria elettorale del centrodestra. “La Sicilia non può privarsi di questa risorsa”

 

“Battiato? A Scicli siamo pronti a ospitarlo”. L’invito è del primo cittadino, Bartolomeo Falla, che oggi ha scritto una lettera all’illustre cantautore catanese dopo le roventi polemiche dei giorni scorsi relative al suo annuncio di voler lasciare Catania nel caso di vittoria elettorale del centrodestra nelle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio.
“Capisco l’amarezza di chi desidera che la propria città sia sempre più bella e pulita. Credo che il desiderio di Battiato sia anche quello di vedere una città più viva sul piano della disponibilità degli spazi e della fruizione culturale. A Scicli abbiamo acquistato un Cine Teatro privato, con i soldi della comunità locale, e grazie ai fondi dello Stato lo abbiamo ristrutturato. Fu proprio Franco Battiato, il 19 giugno del 2003, a inaugurare questo spazio culturale, a dodici anni dalla sua chiusura. Penso che la Sicilia non possa privarsi della presenza di un artista del talento e della sensibilità di Franco Battiato. Questa piccola cittadina del SudEst siciliano ospita già alcuni artisti conosciuti nel mondo come “il Gruppo di Scicli”. Tra questi quel Piero Guccione cui Battiato è legato da profonda amicizia e stima. Credo che qui vi siano le condizioni per lavorare e per trovare gli stimoli necessari all’attività creativa di un artista. Del resto nel settembre del 2003 Battiato venne a Scicli per cercare casa. La comunità è pronta ad accoglierlo, assicurandogli la riservatezza e la privacy di cui il cantautore si è sempre circondato. Un intellettuale del calibro di Battiato ha dimostrato di avere un ruolo di primo piano nel dibattito culturale, e ora anche politico in senso lato, di questa nazione. Il moltiplicarsi degli interventi e delle prese di posizione di questi giorni dimostra che la parola di un uomo libero è in grado di incidere molto più di mille parole di quanti liberi non sono”.

 

 

26 maggio 2005 “ALLA RICERCA DI MARIA…” N. 805

Verrà rappresentato il 3 giugno al teatro Italia lo spettacolo satirico umoristico realizzato dagli alunni che hanno frequentato il laboratorio di recitazione delle scuole elementari e medie di Scicli

 

Il 3 giugno tutti al teatro Italia per assistere allo spettacolo “Alla ricerca di Maria…”, la nuova fatica teatrale degli alunni delle scuole elementari e medie di Scicli che hanno frequentato il laboratorio di recitazione. Scritta da Pino Statello e promossa dagli insegnanti delle attività integrative del Primo e del Secondo Circolo didattico e del plesso Quasimodo di Jungi, la rappresentazione teatrale è un racconto ironico su persone e avvenimenti di cui verranno evidenziati gli aspetti caricaturali. Parteciperanno allo spettacolo, cui hanno contribuito i dirigenti scolastici e i docenti delle scuole, il primo, il secondo circolo didattico, l’istituto comprensivo Don Milani, la scuola media Lipparini Miccichè e il gruppo di ballo Olimpo Latino. Due le rappresentazioni: una alle ore 10 del 3 giugno, per gli alunni delle scuole partecipanti, l’altra alle 20,30, aperta al pubblico. Ovviamente, al teatro Italia.

 

25 maggio 2005 IL SINDACO FALLA HA NOMINATO I NUOVI ASSESSORI:
GIUSEPPE SAVARINO, BARTOLO MONTEFORTE E BARTOLO LOREFICE
N. 804

La verifica politica si è conclusa oggi con il rimpasto. Ancora da assegnare le deleghe

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha nominato, alle 14,30, i tre nuovi assessori della sua amministrazione. Si tratta dell’ingegnere Giuseppe Savarino (già assessore della prima giunta Falla dal 1998 al 2003), di Bartolo Monteforte e di Bartolo Lorefice. Savarino entra in giunta come tecnico, Monteforte in quota ai Comunisti Italiani e Lorefice in quota a Rifondazione.
Una curiosità: Bartolo Lorefice, ventuno anni, è il più giovane assessore degli ultimi decenni in città. Il sindaco assegnerà le singole deleghe assessoriali probabilmente già domani. In mattinata avevano protocollato le loro dimissioni Valentino Rosano e Giovanni Gazzè.

 

 

25 maggio 2005 SCICLI SUL MENSILE “DOVE” N. 803

Un ampio servizio sulla città, consigliata come meta turistica del “Ragusa Shire”

 

Il mensile “Dove” consiglia Scicli come meta turistica impedibile per chi volesse recarsi in Sicilia. Nel numero monografico di maggio dedicato alla Sicilia, in edicola in questi giorni (Anno 11, n°1/2005), il mensile edito dalla De Agostini-Rizzoli Periodici, a pag. 184, scrive di Scicli: “Mitizzata dallo scrittore Elio Vittorini in “Le Città del mondo”, Scicli è un piccolo gioiello, ricco di testimonianze architettoniche del Settecento. Ma più dei palazzi e delle chiese, è la scenografia surreale a farne un luogo irripetibile. Complici le cave e le grotte di origine carsica che la circondano, e su cui svettano le rovine della chiesa di San Matteo.
La sua origine era quella di una città roccaforte, una città di artigiani e capimastro che, dalla fine del Seicento, la trasformarono in un cantiere di sperimentazione, con le nuove proposte tardobarocche e rococò. Capolavoro della scuola di Scicli, il palazzo Beneventano, ricco di figure grottesche, uno dei monumenti più significativi dell’intera Val di Noto. Su via Mormina Penna, ricca di edifici settecenteschi, si affaccia l’imponente palazzo Spadaro, con il prospetto tardobarocco e rococò. Poi c’è la chiesa di San Bartolomeo, che ha una delle facciate più belle, per invenzione e per la sua collocazione come fondale della vallata. Per un meritato ristoro, conviene però uscire dalla città e andare verso il mare, dove spiagge spettacolari si susseguono a perdita d’occhio. Siamo nella zona dove è stato girato lo sceneggiato televisivo tratto dai romanzi polizieschi dello scrittore Andrea Camilleri”.
Il servizio sul Val di Noto si intitola “Il paese dei barocchi”. “Una terra d’arte e di isole, esagerata e opulenta come le figure e i decori che ornano palazzi e balconi –scrive il mensile Dove-. Intensa e gioiosa come i colori, i profumi e la sua cucina. Dopo la Toscana è in queste terre, dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, che gli inglesi cercano le nuove “camere con vista” a un passo dal mare. E già si parla di Ragusashire”.
Il servizio è accompagnato da una foto che ritrae un fregio di palazzo Beneventano e da una panoramica della cava di Santa Maria La Nova. A pag. 212 viene segnalata anche la Festa delle Milizie: “Spettacolare manifestazione che celebra la vittoria dei soldati cristiani, guidati dal re normanno Ruggero, contro i saraceni. Vittoria avvenuta grazie all’apparizione della Madonna a cavallo. La cittadina barocca si trasforma per una sera in un luogo di legenda: il rullare dei tamburi, una nuvola di fumo ed ecco che appare la Madonna guerriera della cristianità, su un cavallo bianco, con la spada sguainata, mentre gli attori locali fanno rivivere la battaglia”.

 

 

25 maggio 2005 IL PROGRAMMA DELLA FESTA DELLE MILIZIE N. 802

Pubblichiamo il programma che il Comune e la Pro Loco hanno stilato per l’edizione 2005 della festa della patrona della città
 

 

Sabato 28 maggio

- ore 18.00 Sfilata per le vie della Città e spettacolo in piazza da parte degli sbandieratori “Leoni Reali” di Monterotondo Etneo
- ore 20.00 Rievocazione drammatica del miracoloso fatto d’armi
- ore 22.00 Concerto a cura del “Corpo Bandistico Pietro Lorenzo Busacca”
- ore 24.00 Spettacolo pirotecnico

Domenica 29/05/2005

- ore 22.00 Spettacolo Musicale Coordinato dalla AAPIT di Ragusa

 

 

24 maggio 2005 RESTAURATI I DUE CROCIFISSI DELLA STANZA DEL SINDACO N. 801

Le due sculture, una in legno e l’altra in cartapesta, saranno restituite alla città il 26 giugno nel corso dell’illustrazione del restauro ad opera della dottoressa Rebecca De Naro Papa

 

I due crocifissi, uno in legno l’altro in cartapesta, custoditi prima a palazzo Spadaro e poi nella stanza del sindaco di Scicli, saranno restituiti alla città. E’ terminata la certosina opera di restauro condotta in questi mesi dalla dottoressa Rebecca De Naro Papa. I due crocifissi risalgono al 1700 e furono realizzati nel periodo della ricostruzione tardobarocca della città, dopo il terremoto del 1693. In questo senso rappresentano un’importante testimonianza di quel periodo di cerniera, quando era necessario adornare le nuove chiese che si stavano costruendo con nuove sculture, tele e paramenti. A trecento anni di distanza un nuovo rinascimento culturale. I due crocifissi sono stati riportati, nei limiti del possibile, alle originali condizioni e alla fedele resa cromatica grazie a un lavoro prima di ricostruzione etimologica e poi di recupero scrupoloso condotto da Rebecca De Naro Papa, incaricata dall’amministrazione comunale nei mesi scorsi. La restauratrice, che si è formata alla Scuola Superiore di Restauro di Bruxelles, ha ricostruito le vicende delle due sculture, entrambi di autore ignoto e custodite originariamente, secondo alcune testimonianze, nella chiesa di Santa Maria della Piazza, una architettura ecclesiastica demolita, che si trovava dove oggi sorge il palco della musica, in via Mormina Penna. Quella di maggior pregio è l’opera in legno. Si tratta infatti di una scultura molto fine, con notevoli sfumature cromatiche. Il crocifisso, in legno di abete, si trovava in uno stato di conservazione pessimo: la policromia risultava fratturata in piccole e grandi crettature soprattutto in corrispondenza di movimenti del supporto. La croce in particolare era stata vittima di gravi attacchi d’insetti. Di particolare pregio il perizoma, decorato con la stessa tecnica impiegata per il cartiglio: la foglia d’argento meccata è ricoperta di uno strato bianco. Il decoro è ottenuto incidendo quest’ultimo e lasciando apparire la doratura sottostante. Tutte le tinte del crocifisso furono scelte dal suo anonimo autore con forte realismo e la policromia asseconda per finezza l’armonia plastica della scultura.
Notevole il lavoro di recupero di cui ha avuto bisogno l’altro crocifisso, quello in cartapesta. L’opera era infatti molto sporca, fratturata e deformata in più punti (soprattutto nella parte alta del Cristo). Mancavano molte dita di entrambe la mani. La composizione è di cinque strati di carta incollata. L’opera di restauro ha restituito al crocifisso una soddisfacente solidità strutturale nonché un aspetto estetico armonioso, tenendo conto del principio che ogni intervento deve rispettare l’atto di creazione originale del suo autore nonché i segni dell’invecchiamento naturale dell’opera.

 

 

24 maggio 2005 SCICLI VIGILI URBANI E ALL’OCCORRENZA ANCHE VIGILI DEL FUOCO N. 800

L’incendio di un cassonetto stamani ha messo a repentaglio alcune abitazioni in contrada Pagliarelli-Caselunghe. L’intervento di due uomini del corpo di polizia municipale ha scongiurato l’estendersi delle fiamme

 

Vigili urbani e, all’occorrenza, anche vigili del fuoco. Avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi l’incendio di un cassonetto in contrada Caselunghe-Pagliarelli stamani a nord di Cava d’Aliga. Intorno alle dieci un cassonetto in polietilene andava a fuoco: le fiamme si estendevano a questo punto alle erbacce di un terreno incolto circostante e da lì minacciavano alcune abitazioni. I primi a giungere sul posto sono stati due uomini del corpo di polizia municipale, che, imbracciato l’estintore in dotazione nell’auto, hanno circoscritto le fiamme, che sono state definitivamente domate dai vigili del fuoco del distaccamento di Modica.

 

 

23 maggio 2005 SCICLI SOLIDALE: UNA GRANDE FESTA IN PIAZZA N. 799

Sabato scorso in piazza Italia la festa con animatori, giocolieri e mangiafuoco. Duemilaquattrocento bambini hanno adottato le aiuole, le scuole, i monumenti, i nonni, le tradizioni…

 

Scicli città solidale, in grado di adottare i monumenti, ma anche un nonno senza figli e nipoti, o ancora un’aiuola, un quartiere, un angolo della scuola. Si è concluso con una grande festa in piazza Italia, animata dai giocolieri, dalla “Street Band sui trampoli”, e dal mangiafuoco dei Cafè Express il progetto “Scicli Solidale”. Lo spettacolo ha visto l’esibizione delle maschere dei cartoni animati, i balli di gruppo, i giullari, il carrettino dei pop corn, le bolle di sapone: ma i veri protagonisti della giornata sono stati loro, i bambini, che hanno partecipato in modo attivo nelle attività proposte lasciandosi coinvolgere e trascinare dal clima di festa della manifestazione.
Ritmo, divertimento e coinvolgimento le tre parole chiave della festa.
Il progetto voluto dall’assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Scicli, retto da Rosa Pacetto, ha visto protagoniste le scuole: tante le adozioni, ogni scuola ha scelto l’adozione che preferiva, in base alla propria sensibilità e al proprio percorso educativo.
Purtroppo, negli scorsi anni alcune scuole sono rimaste chiuse, hanno confinato l’attività didattica all’interno delle loro mura, e proprio dalla lettura del bisogno di apertura alla città, alle altre scuole, ad una dimensione internazionale è partito questo progetto, in cui 2438 bambini hanno deciso di adottare qualcosa o qualcuno.
Sabato i bambini hanno indossato la maglietta della solidarietà, il cui disegno e slogan è stato ideato da uno di loro: “Il tuo cuore sia come un cellulare: sempre pronto a squillare e a rispondere a chi ha bisogno di te”.
Si tratta di un progetto di solidarietà, ma anche di natura promozionale: l’anziano è una persona che ha bisogno di cure, ma è anche una risorsa.
“Occorre richiamare l’attenzione della città sulle attività dei bambini e dei ragazzi, bisogna valorizzare l’intervento educativo rendendone visibili i prodotti finali”, spiega l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Pacetto. Le finalità del progetto: sviluppare nei bambini e nei ragazzi la consapevolezza che la città, la sua storia, la sua arte, il suo ambiente ci appartengono e ci stanno a cuore; far sì che i bambini e i ragazzi si pongano in atteggiamento costruttivo nei confronti della città sentendosene parte attiva per renderla migliore.
Le idee progettuali hanno riguardato l’adozione di un monumento, di una festa, di una tradizione…
Queste, nello specifico, le adesioni: 86 bambini hanno scelto adotta un monumento; 600 conosciamo le feste e le tradizioni; 43 sopriamo la nostra storia, 324 conoscere e costruire i giochi di una volta; 163 conoscere le storie e le filastrocche; 174 il laboratorio artigianale con i nonni; 243 il piccolo orto con i nonni; 428 l’aiuola profumata e colorata; 198 adotta un quartiere o una scuola; 160 adotta un bambino; 19 adotta i disabili.
Tredici i nonni che insieme ai bambini hanno raccontato la storia della loro infanzia, facendo conoscere alcuni quartieri, come Chiafura, rappresentando i giochi di una volta, realizzando all’interno degli spazi delle scuole materne gli orti, i cui prodotti sono stati venduti dai bambini che ne hanno destinato il ricavato ad iniziative di solidarietà.
Fatto imprevisto, il coinvolgimento della famiglia, e in particolare delle mamme, la cui entusiastica partecipazione si è concretizzata nel recupero delle tradizioni dolciarie e culinarie, che hanno reso, grazie alla degustazione, più allettante la visita ai quartieri e ai percorsi.
Nel progetto “a vita ra vanedda”, inquadrato nel più ampio progetto “Scicli solidale” a recitare non erano solo i bambini, ma le famiglie intere.
Nell’occasione, le magliette, gli attestati di partecipazione e le trottole regalo sono state offerte da alcuni sponsor privati (Porte In, Everglass, Echo Adv e Tom & Jerry), che hanno beneficiato del regolamento per le sponsorizzazioni, adottato dall’amministrazione comunale nello scorso anno. Pubblico e privato hanno perciò collaborato alla migliore riuscita dell’iniziativa, in uno spirito di condivisione dell’iniziativa e delle sue finalità.

 

 

23 maggio 2005 LIQUIDATI I CONTRIBUTI ALLE SOCIETA’ SPORTIVE N. 798

In totale sono stati saldati 91.000 euro a 22 società sportive

 

Novantuno mila euro a ventidue società sportive per la stagione 2003-2004. E’ la somma liquidata dal Comune di Scicli alle società che operano nel territorio comunale. A darne notizia il sindaco Bartolomeo Falla, che, dopo le dimissioni di Giovanni Mormina, ha trattenuto ad interim la delega assessoriale allo sport. Il 30% di tale contributo pubblico era stato liquidato in autunno, ora è stato saldato il restante 70%. “Con tale intervento l’amministrazione comunale incentiva sia l’attività agonistica, che l’attività giovanile e di base, che lo sport amatoriale –spiega il primo cittadino-. Fatto importante, tra le ventidue società sportive una si occupa di sport praticato da disabili”.
Di seguito l’elenco analitico dei contributi saldati:
1) U.P. SCICLI - € 5.432,81;
2) C.R. PRO SCICLI - € 8.913,84;
3) TENNIS CLUB SCICLI - € 3.259,04;
4) JUDO CLUB KOIZUMI - € 3.505,25;
5) U.S. CIAVORELLA - € 3.187,12;
6) A.S. SCICLI SPORT - € 2.477,88;
7) G.S. GLI AMICI DEL PEDALE - € 1.438,99;
8) U.I.S.P.- € 10.469,83;
9) A.S. BRUFFALORI - € 1.298,89;
10) A.S.C. DONNALUCATA - € 2.899,48;
11) TWIRLING CLUB - € 762,68;
12) ATLETICA TRE COLLI SCICLI - € 711,89;
13) A.S. FITNESS WORLD - € 490,16;
14) A.S. ARCOBALENO - € 291,90;
15) LIBERTAS FOLGORE - € 1.042,75;
16) A.S. ATLETICA LIBERTAS - € 3.214,62;
17) A.S. SETTECOLLI - € 1.400,00;
18) A.S. LIBERTAS SCICLI - € 3.775,42;
19) ASS. SCICLITANA PESCA SPORTIVA - € 644,34;
20) A.S. PALLAMANO - € 4.934,86;
21) A.S. PER SCICLI - € 2.346,17;
22) A.S. LIFE - € 1.002,08.

 

 

21 maggio 2005 UN ORDINE DEL GIORNO SUI PROBLEMI OCCUPAZIONALI N. 797

Il massimo consesso ha approvato una proposta del consigliere di Progetto Scicli Rocco Verdirame

 

Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Scicli, è stato approvato, con la sola astensione dei consiglieri Enzo Giannone e Donata Militello, un ordine del giorno sui problemi occupazionali e sui bandi di concorso del personale e sui cantieri di lavoro, presentato dal consigliere di “Progetto Scicli” Rocco Verdirame. Il consiglio comunale ha impegnato il Sindaco e la giunta ad impartire direttiva al capo settore del personale, avvocato Mario Picone, a provvedere alla redazione di una proposta di un bando pubblico che consenta l’assunzione a tempo determinato di operai N.U. tra i disoccupati privi di patente B, e di operai generici; di tenere conto, nella formulazione delle graduatorie, dei posti da assegnare agli appartenenti alle categorie protette. Il consiglio ha impegnato l’amministrazione ad impartire direttiva all’ufficio tecnico perché provveda urgentemente ad approvare ed avviare cantieri di lavoro e le perizie di manutenzione in amministrazione diretta.

 

 

20 maggio 2005 I RIFIUTI UMIDI NEL CENTRO COMPOSTAGGIO DI GRAMMICHELE? N. 796

Un incontro del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, con i vertici di Kalat Ambiente per valutare la possibilità di conferire gli scarti dell’ortofrutta dei centri di condizionamento a Grammichele

 

Conferire i rifiuti umidi, provenienti dagli scarti dei prodotti ortofrutticoli, presso il centro di compostaggio di Grammichele. L’ipotesi sta diventando una opportunità concreta dopo l’incontro che il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha tenuto nei giorni scorsi con i vertici di Kalat Ambiente, per valutare i termini e le modalità delle operazioni conferimento dei rifiuti umidi nel centro calatino.
A Grammiche da qualche tempo a questa parte è stato attivato il centro di compostaggio dei rifiuti, affidato alla gestione di Kalat Ambiente. Il consiglio di amministrazione di quella società ha presentato una proposta al Comune di Scicli per il conferimento a Grammichele del cosiddetto “umido”, in attesa dell’attivazione dei centri di compostaggio della provincia di Ragusa, già finanziati dal commissario straordinario per l’emergenza rifiuti.
“L’amministrazione comunale di Scicli sta valutando insieme agli uffici la praticabilità dell’idea di utilizzare la struttura di Grammichele per il trattamento dell’umido –ha dichiarato il sindaco Falla-. Tale soluzione consentirebbe di aumentare la quota di raccolta differenziata del Comune di Scicli, con particolare riferimento all’umido proveniente dai resti e dagli scarti delle produzioni ortofrutticole. Conferendo una quantità inferiore di rifiuti in discarica, ridurremmo i costi di conferimento in discarica e miglioreremmo la quota di raccolta differenziata per la quale siamo obbligato dalla Regione. Tuttavia, resta da capire come ovviare ai costi del trasporto”. Nei giorni scorsi il sindaco Falla ha esposto l’ipotesi di lavoro ai commissionari ortofrutticoli del mercato di Donnalucata. Dal confronto con gli operatori del mercato è emerso che in realtà la struttura di Spinello produce una quota irrisoria di scarti. Il servizio di raccolta e conferimento presso Grammichele potrebbe essere molto più utile ai magazzini presenti lungo la fascia trasformata, dove gli scarti di lavorazione provenienti dal confezionamento rappresentano percentuali più significative.

 

 

19 maggio 2005 IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DISTRETTO CULTURALE DEL SUD EST N. 795

Proficua seduta del massimo consesso cittadino, che ha approvato l’adesione del Comune all’accordo di programma siglato l’11 febbraio presso la biblioteca Alagoniana di Siracusa

 

Una associazione denominata “Distretto Culturale del Sud Est”, costituita dagli otto comuni del Val di Noto riconosciuti dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Il consiglio comunale di Scicli ha approvato ieri sera la proposta di statuto della costituenda associazione, dopo la firma dell’accordo di programma siglato l’11 febbraio scorso presso la biblioteca Alagoniana di Siracusa.
L’associazione Distretto Culturale del Sud Est avrà il compito di attuare il modello di gestione approvato dall’Unesco e sarà costituita dai Comuni di Noto, Catania, Ragusa, Modica, Scicli, Palazzolo Acreide, Militello Val di Catania e Caltagirone, oltre che dal Ministero per i beni e le attività culturali, dall’assessorato regionale ai beni culturali per mezzo della Sovrintendenza di Siracusa, che sarà anche sede dell’associazione.
Potranno aderire al Consorzio, previa richiesta, l’assessorato regionale all’agricoltura, quello al turismo, le province di Catania, Siracusa e Ragusa, tutti i comuni delle tre province (anche quelli che non sono stati “baciati” dal riconoscimento Unesco), le tre camere di commercio delle province di Catania, Siracusa e Ragusa, le Università, gli enti e le fondazioni pubbliche e private e le associazioni.
Compito dell’associazione sarà quello di promuovere lo sviluppo e la tutela della cultura, dei beni culturali e delle tradizioni di questo lembo di territorio, valorizzando le opere d’arte, salvaguardando la memoria storica delle comunità locali, aumentando la capacità di attrazione del territorio, partecipando in modo sinergico ai bandi pubblici.
L’associazione potrà svolgere attività imprenditoriale mediante la prestazione a terzi dei servizi. In tal senso l’associazione cercherà una partnership naturale col mondo della scuola, dell’università e dell’associazionismo.

 

17 maggio 2005 RISPOSTA AD AQUILINO SULLA STAGIONE ESTIVA N. 794

Pubblichiamo il testo integrale della risposta dell’amministrazione all’interrogazione del capogruppo dell’Udc

 

“In ordine alla interrogazione del Consigliere Comunale Pierluigi Aquilino del Gruppo UDC, con riferimento alla competenze demandate a questo ufficio, si rappresenta quanto segue:
Il Settore è già impegnato nella conduzione delle attività preparatorie per la prossima stagione estiva, che come ogni anno rappresenterà un severo banco di prova, reso, quest'anno, ancora più severo attesa la concomitanza con la duplice consultazione referendaria programmata. Con riferimento a ciascuna delle attribuzioni demandate ai vari servizi, costituiti presso il Settore, si cenna il programma delle attività già avviate e/o previste, che non può non risentire delle oggettive attuali difficoltà organizzative:
- Servizio Ecologia:
A seguito procedura concorsuale sono stati assunti, per un periodo di due mesi, N.40 operai N.U. part-time, oggi impegnati in attività di pulizia straordinaria del territorio, con attenzione particolare alle spiagge, alle frazioni ed al centro storico. Nel periodo estivo, sì prevede, compatibilmente alla capacità di spesa, un incremento di dette unità. Utilizzando le potenzialità offerte dal Regolamento sulle sponsorizzazioni sono state avviate le procedure per l'individuazione di potenziali sponsor, che possano procedere alla installazione di cestini portarifiuti da posizionare negli arenili. Grazie alla sinergia con il servizio autoparco si sta procedendo al recupero totale dei mezzi, che, affiancati a Ditta esterna, chiamata a curare l'attività di svuotamento dei cassonetti, garantiranno un servizio potenziato nel periodo estivo.
- Servizio gestione e manutenzione impianti
Ha già programmato le attività di competenza in ordine alla manutenzione e potenziamento delle docce negli arenili, ed il posiziona mento delle passerelle per portatori di handicap, attività da concludere entro la prima quindicina di giugno. Per quanto attiene alla manutenzione della rete viaria e delle reti di sottosuolo, ivi compresa la pubblica illuminazione, sono state già esperite le gare per specifici contratti aperti, con Ditte esterne, già operanti.
Servizio autoparco e viabilità
In atto, come organico, è fortemente sofferente e per questo ha accumulato gravi ritardi, solo in parte recuperati con l'ausilio di Ditta esterna. Da poco al servizio sono state affiancate, dai servizi sociali, undici unità, per due ore giornaliere e per complessive 100 ore, unità già impegnate, compatibilmente con le rispettive capacità, per la cura del verde pubblico. Il servizio sarà supportato, compatibilmente con le competenze specifiche, dal servizio ecologia. In atto sono avviate le procedure per la individuazione del fornitore relativamente alla segnaletica, dando la possibilità all'ufficio di intervenire sulla segnaletica orizzontale e verticale già all'inizio del mese di giugno.
Utilizzando le potenzialità offerte dal Regolamento sulle sponsorizzazioni sono state avviate le procedure per l'individuazione di sponsor che possano garantire la manutenzione di spazi pubblici ubicati nelle frazioni e nel centro urbano di Scicli. Per la conduzione delle attività prima richiamate sarà sottoposta alla valutazione dell'Amm.ne, apposita proposta nel quadro del F.E.S., attesa la necessità, causa il sott'organico del Settore, di prevedere attività in extraorario”.

 

 

17 maggio 2005 AQUILINO SULLA STAGIONE ESTIVA N. 793

Pubblichiamo il testo integrale dell’interrogazione del capogruppo dell’Udc

 

“Il sottoscritto consigliere Pierluigi Aquilino dell'U.D.C, considerato l'approssimarsi della stagione estiva e il conseguente incremento delle presenze turistiche nelle borgate marine di Donnalucata, Cava D'Aliga, Sampieri, Playa Grande, ritiene opportuno porre l'attenzione dell'amministrazione per programmare e attuare in tempo tutti quei servizi che darebbero al territorio un'immagine sicuramente migliore per chi viene da fuori, mentre per i residenti sarebbe una presenza concreta dell'Amministrazione, molto spesso accusata di essere troppo lontana dalle esigenze e dai bisogni dei cittadini. Sarebbe auspicabile sin da ora la pulizia delle spiagge, l'installazione dei contenitori per i rifiuti, le pedane per i diversamente abili (le feste del 25 Aprile e del 1 Maggio riversano sulle borgate un afflusso di persone che trovano le spiagge in uno stato di abbandono), si potrebbe procedere con il ripristino degli impianti di illuminazione e delle docce, con la pulizia e la cura del verde pubblico, con la piantumazione di nuovi alberi e piante ornarmentali (il lungomare via Frine a Cava D'Aliga e il parcheggio antistante sicuramente avrebbero un aspetto meno desolato con degli alberi), anche le strade avrebbero bisogno di un'opera di pulizia specialmente vicini) ai cassonetti e lungo i bordi infestati da erbacce, pertanto
CHIEDE
Come intende organizzare la stagione estiva 2005 in tutto il territorio l'Amministrazione Comunale, relazionando in consiglio comunale un programma ben preciso, in virtù del fatto che molto dipende dal settore ecologia, quindi l'ATO, che stenta oggi a far decollare la qualità e l'efficacia del servizio nel nostro territorio”.

 

 

16 maggio 2005 “SABIR”: A SCICLI IL FESTIVAL DELLA LETTERATURA N. 792

Dal 23 al 26 giugno Scicli, Ragusa e Modica ospiteranno il Festival della letteratura promosso dal Ministero degli Esteri e dalla Regione Siciliana

 

I più grandi scrittori della sponda sud del Mediterraneo si incontreranno con gli scrittori della sponda Nord. Si terrà a Scicli, Ragusa e Modica “Sabir”, il Festival della Letteratura promosso dal Ministero degli Esteri con la Regione Siciliana. A darne l’annuncio il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore Bartolo Piccione. Dal 23 al 26 giugno scrittori di fama internazionale delle due sponde del Mediterraneo si incontreranno nelle tre città barocche del Val di Noto, nel punto più vicino, per creare un ponte ideale tra le due rive del Mediterraneo.
“Sabir” era la lingua Franca del Mediterraneo, spiega il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla-. “Il Festival della Letteratura, sulle rotte del Mare Bianco –così era chiamato il Mediterraneo dagli arabi- si propone di fare incontrare e dialogare in maniera articolata e continuativa gli intellettuali delle due sponde. La manifestazione non sarà solo un una esibizione della cultura e delle arti, ma anche un métissage tra oriente e occidente sul tema della reciproca conoscenza”.

 

 

16 maggio 2005 IL FENOMENO DEI BED AND BREAKFAST N. 791

L’assessore Bartolo Piccione traccia un primo bilancio dell’attività turistico ricettiva minore, partendo dagli aspetti storici, tecnico-giuridici, per avanzare una proposta: un’associazione dei B&B presenti nel territorio di Scicli per fare sistema e qualificare l’offerta turistica. Pubblichiamo il testo integrale della sua riflessione

 

“La nostra città, come del resto alcuni comuni della Provincia, sta registrando un notevole tasso di crescita di strutture ricettive c.d. minori del tipo B&B, Case vacanze ecc.
Per le dimensioni che la crescita sta registrando nella nostra città rispetto al resto della provincia, si può parlare di un vero e proprio fenomeno, in linea d’altra parte con le spiccate qualità di accoglienza della nostra gente.
La formula Bed and Breakfast è stata introdotta in Italia dalla legge regionale del Lazio n. 18 del 29/05/97; la traduzione letterale è “ letto e prima colazione”.
Questa formula di ospitalità nasce in Irlanda negli anni trenta con le land lady, signore dai mariti emigranti. Tanta terra, tanti figli da sfamare. Trovarono modo di mettere a frutto le loro abitazioni per trarne profitto per soddisfare i bisogni quotidiani: lenzuola di lino, crostate di mele, fiori di campo, e la sera musica in famiglia. Un paesaggio naturale splendido.
In tempi più recenti anche da noi, in Italia negli anni ottanta una legge quadro delegava le Regioni a disporre in materia.
I vantaggi derivanti dall’esercizio della suddetta attività sono, infatti, di rilevanza tale da consentire alle famiglie di arrotondare il proprio bilancio familiare oltre a favorire uno scambio tra culture diverse. E veniamo agli aspetti tecno-fiscali ed amministrativi.
Caratteristica peculiare del servizio, come rileva la risoluzione ministeriale n. 180/E del 1998, è che esso è reso “avvalendosi della normale organizzazione familiare e fornendo, esclusivamente a chi è alloggiato, cibi e bevande confezionate per la prima colazione, senza alcun tipo di manipolazione”.
L’esercizio del servizio di B & B non comporta, tra l’altro, il cambio di destinazione d’uso dell’immobile adibito a tale attività, che, ragionevolmente deve ordinarsi in civile abitazione, secondo quanto previsto dalla legge regionale della Sicilia n. 32 del 23/12/2000, e prevede per i proprietari o i possessori dello stesso l’obbligo di residenza e dimora.
L’esercizio di tale attività non è subordinato al rilascio di particolari autorizzazioni amministrative, a differenza di quanto previsto per l’esercizio delle attività svolte da altre strutture turistico-ricettive.
I soggetti che intendono destinare parte della loro abitazione a tale servizio devono possedere per la stessa la certificazione di abitabilità, il tutto secondo quanto previsto dalle norme di Igiene Pubblica applicate alle civili abitazioni.
L’attività di B&B può essere esercitata in modo occasionale o in modo imprenditoriale, cioè nella forma di impresa individuale o collettiva, caso quest’ultimo in cui sarà soggetta al trattamento fiscale ordinario.
In merito al trattamento fiscale dell’esercizio dell’attività in questione, ai sensi del R.M. n. 180/E del 14/12/1998, il presupposto soggettivo per l’imponibilità ai fini IVA sussiste solo qualora l’attività sia esercitata in modo sistematico, con un carattere di stabilità, evidenziando una opportuna organizzazione di mezzi che è indice di professionalità dell’esercizio dell’attività stessa.
Ne consegue che, nel caso in cui l’attività sia esercitata con carattere di occasionalità, l’operatore di B&B “saltuario” e “non professionale”, esercita l’attività al di fuori del regime IVA, ed è esonerato da tutti quegli adempimenti ulteriori previsti per gli operatori professionali, quali: l’apertura della partita IVA, l’iscrizione alla Camera di Commercio, la tenuta della contabilità IVA, la contribuzione Inps, etc…
L’attività in questione, ancorché non rientri nell’ambito applicativo dell’IVA, è comunque soggetta all’imposizione sui redditi, ai sensi dell’articolo 81, comma 1, lettera i) del T.U.I.R. approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, secondo cui, infatti, i redditi derivanti dall’attività di Bed & Breakfast, esercitata in modo occasionale, sono “redditi diversi” ed assoggettati, quindi, ad imposizione in quanto tali. Tali redditi, secondo quanto disposto dall’art. 85 comma 2 del T.U.I.R, vanno determinati come differenza tra l’ammontare percepito nel periodo di imposta e le spese specificatamente inerenti alla loro produzione, opportunamente documentate. Sul concetto di inerenza della spesa, che è proprio delle classi reddituali di impresa, c’è ampia e articolata giurisprudenza e fiumi di argomentazioni di dottrina, essendo ampio e fantasioso il ventaglio delle scelte imprenditoriali possibili per il conseguimento di utili. Su questo aspetto, possiamo dircelo, da professionisti e sottovoce, si sono sperimentate le più banali e, a volte, diaboliche elusioni delle norme fiscali in materia di determinazione del reddito d’impresa, per capirci dall’art. 54 in avanti del T.U sulle imposte dirette.
Nel caso dell’attività di B&B il concetto di inerenza della spesa è ancora più sfumato. Infatti essendo l’attività, teoricamente, svolta dal titolare o possessore presso la propria abitazione diventa difficile stabilire quali costi possono essere imputati all’attività propriamente detta e quindi al servizio di ospitalità e quali si sarebbero comunque sopportati per l’ordinaria gestione familiare. Si pensi per esempio alle varie utenze, elettriche, riscaldamento, gas ,ecc. Può soccorrere in questo caso la determinazione proporzionale e quindi su basi di riparto rispetto ai giorni effettivi di ospitalità nell’anno. Conviene comunque di operare mensilmente questa ripartizione riepilogativa anche ai fini di un rudimentale sistema di controllo dei costi (controllo di gestione?) ai fini della effettiva redditività dell’attività stessa.
Scaturisce da qui il dovere per l’operatore di B&B di conservare la documentazione delle spese, da esibire nel caso di controlli o contestazioni da parte del Fisco, nonché l’utilità a tenere un apposito registro riepilogativo degli incassi e delle spese sostenute per l’attività, ai fini della determinazione del reddito.
Al fine di documentare la riscossione delle somme, il titolare dell’immobile che esercita l’attività di B & B, non in possesso di partita Iva, è, altresì, tenuto a rilasciare una ricevuta in duplice esemplare, sulla quale riportare la numerazione progressiva, la data, i giorni di permanenza ed il corrispettivo incassato.
Per quanto riguarda le agevolazioni finanziarie e i contributi per l’avvio di tale attività, la Regione Sicilia annualmente formula apposito bando cui si può partecipare chiedendo una contribuzione per posto letto realizzato. E questi ultimi fini rilevano alcuni parametri propri dell’immobile e dell’attività da esercitare. E cioè il numero di posti letto massimi, la dotazione di bagni per posto letto e/o camere ai fini del classamento ad una stella, a due stelle, a tre stelle. Presso le Aziende Provinciali per il Turismo si possono acquisire valide indicazioni al riguardo.
Comunque ritengo importante atteggiamenti di prudenza rispetto al fenomeno che devono portare ad attente analisi prima dell’avvio dell’attività. E quindi la posizione e la superficie dell’immobile, la disponibilità degli spazi interni e la possibilità di interventi di rifunzionalizzazione, i servizi accessori, gli arredi, i servizi igienici sia per pregio che per numero. Dobbiamo comunque avere sempre presente che gli spazi sono destinati a persone che arrivano nella nostra città principalmente per vacanza e che richiedono quindi delle buone condizioni di soggiorno.
Delle considerazioni altre che riguardano non proprio aspetti tecnici, di carattere generale e forse considerazioni “politiche”. Le unità che nel nostro territorio si contano sono ad oggi intorno a 40 con un totale di 220 posti letto. Una vera e propria forza per la nostra città. La denominazione B&B è diventata quasi un luogo comune. Nel mese di giugno del 2003 ne esisteva una sola. La compresenza dei proprietari con gli ospiti non è in tutte le unità. In molti casi e’ stato riadattato il notevole patrimonio edilizio delle seconde case. A livello generale la formula di ospitalità del tipo B&B è diventata una vera e propria tendenza non tanto e solo per chi vuole spendere poco, ma anche per persone che possono spendere, e aderisce proprio alla voglia del contatto diretto dalla costruzione della vacanza alla sensazione di sentirsi in famiglia. Più che la soluzione per dormire, è diventato un modo di viaggiare, di conoscere un territorio partendo proprio dalla sua gente. C’è grande aspettativa nell’ospite/turista di essere informato sui luoghi da visitare, sui ristoranti o trattorie con i piatti tipici della zona. E’ comunque una esperienza interessante nella misura proprio della bivalenza in quanto dà al padrone di casa, alla famiglia, la possibilità di conoscere persone con culture diverse con cui confrontarsi e all’ospite di approfondire la conoscenza del luogo anche negli aspetti sociali, nelle tradizioni raccontate che sono sempre diverse da quelle lette in guide e riviste. Il viaggio che diventa scoperta, incontro, scambio.
La numerosità degli stessi ha determinato anche il fiorire di altre attività di supporto come agenzie di informazione turistica, e deve spingere verso la creazione di una struttura di tipo associativo fra tutti i gestori di B&B al fine di una migliore interlocuzione sia a livello orizzontale, fra gli operatori stessi, ma anche verticale con le istituzioni. La costituzione dell’associazione costituisce un elemento fondamentale per un più proficuo discorso qualitativo, di politica dei prezzi, di controllo vicendevole fra gli operatori al fine di dare una buona immagine di se stessi e della città. E poi la relazione-condivisione con gli enti pubblici, e fra questi, il comune, sui bisogni e sulle strategie da perseguire al fine di migliorare quantitativamente le presenze”.

 

13 maggio 2005 PROTOCOLLO D’INTESA RIFIUTI IN AGRICOLTURA N. 790

La soddisfazione dell’assessore Giovanni Gazzè

 

Anche il Comune di Scicli ha firmato il protocollo d’intesa per favorire lo smaltimento dei rifiuti agricoli, della plastica bianca e nera e del polistirolo. A darne l’annuncio l’assessore all’ecologia del Comune di Scicli, Giovanni Gazzè, che ha espresso la propria soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto, che permetterà di dare risposte concrete a un problema molto sentito nella fascia trasformata di Scicli, quello dello smaltimento della plastica dimessa delle serre.
Il protocollo d’intesa, come è noto, è stato firmato dalla Provincia Regionale di Ragusa, dai Comuni iblei, dalle organizzazioni professionali di categoria, dall’Associazione degli Industriali della Provincia di Ragusa e dalle organizzazioni rappresentative del sistema delle Cooperative.
Tra gli impegni assunti per favorire lo smaltimento dei rifiuti agricoli, plastica bianca e nera e polistirolo, l’istituzione di un numero verde che gli agricoltori potranno contattare per avere indicazioni sulle modalità di smaltimento dei beni in polietilene ed in polistirolo da avviare al recupero, mentre verrà creata una piattaforma per la raccolta dei beni in polistirolo da avviare al recupero.
Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti di beni in polietilene essa verrà effettuata presso i centri di raccolta messi a disposizione e gestiti da imprese, consorzi di imprese, gestori di centri di stoccaggio di rifiuti, pubblici e privati, previamente autorizzati dall’Autorità competente e presso le imprese di recupero del settore, che aderiscono al Protocollo. Il protocollo prevede anche che le imprese agricole potranno effettuare il conferimento diretto dei rifiuti alle imprese di recupero e/o ai centri di raccolta e, in alternativa, le imprese agricole potranno - telefonando al numero verde o direttamente agli altri soggetti coinvolti - avanzare richiesta di raccolta dei rifiuti di beni in polietilene ed in polistirolo con il sistema del “ritiro porta a porta”, effettuato occasionalmente da soggetti incaricati dai gestori dei centri di raccolta e/o dalle industrie di recupero.

 

 

13 maggio 2005 INIZIATO IL RESTAURO DELLA CHIESA DI FATIMA N. 789

A darne l’annuncio l’assessore Valentino Rosano

 

Sei chiese in restauro. Un vero e proprio record per Scicli. Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di restauro della chiesa di Fatima. Dopo le chiese di San Giovanni Evangelista, San Michele Arcangelo, Santa Teresa, Santa Maria La Nova, e San Giuseppe, anche la chiesa di Fatima sta per essere sottoposta a un intervento di messa in sicurezza e consolidamento. Ad appaltare i lavori, nello scorso mese di dicembre l’ufficio tecnico del Comune di Scicli. A dare l’annuncio dell’inizio del restauro l’assessore ai lavori pubblici Valentino Rosano. E’ la ditta Paolo Divita, di Chiaramonte Gulfi, ad eseguire l’opera dopo essersi aggiudicata la gara grazie a un ribasso del 21,97%, su un importo a base d’asta di 173.635,52 euro. Il valore della soglia di anomalia della gara è stato fissato nel 21,974%. Cinquantasette le ditte partecipanti all’appalto.
L’assessorato regionale ai lavori pubblici aveva impegnato con un decreto, e mantenuto in bilancio per il 2004, la somma di 288.733,41 euro, che è stata trasformata in impegno definitivo grazie all’aggiudicazione dei lavori. Progettista dell’opera è l’architetto Salvatore Bonincontro Puglisi, di Scicli L’intervento consisterà nel miglioramento sismico e nel consolidamento strutturale della chiesa Madonna di Fatima, nell’ampliamento della base fondale in muratura dell’edificio con travi in cemento armato e dei cordoli in sommità, oltre alla sarcitura delle lesioni. Prevista anche la realizzazione di un muro di contenimento perimetrale a monte dell’edificio, a sostegno del terrapieno, con l’adozione di micropali.
La Regione siciliana finanziò la messa in sicurezza della chiesa di Fatima un anno e mezzo fa. A sollecitare a più riprese il finanziamento del consolidamento dell'edificio di culto (escluso negli anni scorsi da tutte le rimodulazioni della legge 433 del 91) era stato il sindaco Bartolomeo Falla. A distanza di mesi arrivò la buona notizia della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione del 30 ottobre 2003 del riconoscimento di poco più di mezzo miliardo di vecchie lire che ora serviranno per contenere il fenomeno di "scivolamento" di cui l'immobile è vittima da qualche anno a questa parte.

 

 

12 maggio 2005 FELICE LIMOSANI A SCICLI N. 788

Il grande esperto di illuminazione e design sarà in città per ammirare le quinte scenografiche naturali del centro storico, degli edifici e dei colli che circondano Scicli

 

Uno dei più grandi esperti di comunicazione e design attraverso la luce sarà a Scicli domani, ospite dell’amministrazione comunale.
Felice Limosani, consulente della comunicazione visiva di aziende del calibro di Nokia, Coca Cola, L’Oreal, Ballantyne, Chrysler, Luxottica, Missoni, nonché partner dei progetti di comunicazione visiva attraverso l’uso della luce di Contrasto, Apple, Hitachi e Roberto Cavalli, sarà a Scicli per due giorni, e verrà accolto domani, in Municipio, dall’assessore alle politiche di promozione e sviluppo, Bartolo Piccione. L’amministrazione comunale sta valutando l’affidamento di un incarico per riprogettare l’illuminazione artistica della città valorizzando gli scorci prospettici del barocco e dei costoni rocciosi del centro storico. Al di là di ciò, non v’è dubbio che la presenza a Scicli di un artista di fama mondiale, conosciuto negli ambienti pubblicitari per aver creato l’immagine di tanti marchi di caratura internazionale, è un’ulteriore testimonianza dell’interesse che Scicli riesce a rappresentare per gli artisti e i creativi. E’ chiaro che la teatralità del centro barocco ibleo è di grande stimolo per quanti lavorano nel mondo della comunicazione. Nello scorso settembre era stata la volta di Ivan Zacharias, un altro autore pubblicitario che ha girato a Scicli uno spot che da qualche settimana a questa parte va in onda in Inghilterra.

 

 

11 maggio 2005 ISPICA VARA IL PIANO DI RIENTRO DEL DEBITO PER IL CONFERIMENTO A SAN BIAGIO DEGLI RSU N. 787

Il commissario straordinario Claudio Sammartino ha trasmesso al sindaco Falla copia della delibera con cui il Comune si impegna a estinguere il debito di 1 milione 173 mila euro in 48 mesi

 

Il Comune di Ispica ha varato il piano di rientro del debito per il conferimento nella discarica sciclitana di San Biagio dei rifiuti solidi urbani. Il commissario straordinario, Claudio Sammartino, ha trasmesso stamani al sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, copia della delibera con cui l’ente pubblico ispicese si impegna a estinguere una parte del debito, pari a 1 milione 173 mila euro in quattro anni.
“Al fine di evitare eventuali rischi per la chiusura della discarica, in dipendenza della morosità dovuta al mancato versamento delle somme dovute al Comune di Scicli”, il commissario straordinario Sammartino, prendendo a riferimento la tariffa di 62 euro a tonnellata di rifiuti conferiti, ha accettato la proposta del Comune di Scicli, che prevede un piano di rientro del debito, limitatamente a 1 milione 173.591,40 euro, comprensivi di interessi, con l’applicazione di un tasso d’interesse compensativo della anticipazione bancaria del 5%, con estinzione in 48 rate mensili, ciascuna delle quali di 24.449,82 euro.
Il conguaglio delle restanti somme richieste dal comune di Scicli avverrà, secondo la delibera del commissario straordinario, “a seguito di pronunciamenti giurisdizionali su ricorsi in materia”. Chiaro il riferimento all’attesa pronuncia di merito del Tar di Catania, che ha già concesso la sospensiva in favore dell’ente sciclitano contro un’ordinanza del vice commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Felice Crosta, che aveva dimezzato le tariffe di conferimento. Secondo quanto scrive Sammartino nella delibera al Comune di Ispica sono pervenute fatture per la somma complessiva di 3.007.030,20 euro, di cui a tutt’oggi sono stati pagati 641.895,51 in acconto del debito maturato. Ispica ha ora deliberato il piano di ammortamento secondo questo schema: 48 rate, in altrettanti mesi, ciascuna rata di 24.449,82 euro, tenendo conto del tasso di interesse del 5%, con scadenza il giorno 10 di ogni mese, “disponendo vincolo alla banca tesoriere comunale ad operare il versamento al 10 di ogni mese”. Il piano di ammortamento si riferisce al periodo che va dal 2001 al 2005. Il Comune di Scicli dovrà ora approvare il piano di ammortamento di Ispica, che potrà diventare esecutivo subito dopo.

 

 

10 maggio 2005 EMERGENCY RINGRAZIA IL COMUNE DI SCICLI N. 786

Alessandra Maggioli ha scritto una lettera al sindaco Falla ringraziando per il contributo di 5000 euro destinato alla ricostruzione di un villaggio distrutto dallo Tsunami

 

Un villaggio dello Sri Lanka, distrutto dallo Tsunami, sarà ricostruito anche grazie alla solidarietà della comunità di Scicli. Alessandra Maggioli, responsabile progetti di Emergency, ha scritto nei giorni scorsi al sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ringraziando il Comune del contributo di 5.000 mila euro destinato all’associazione umanitaria per le vittime dello Tsunami. “Vogliamo darvi informazioni precise sull’utilizzo dei fondi per le vittime del maremoto –scrive la Maggioli nella missiva-. Il progetto che Emergency realizzerà riguarda la ricostruzione di un intero villaggio nel nord dello Sri Lanka, che, come molti altri, era stato completamente distrutto dal maremoto nel sud est asiatico. Emergency, in collaborazione con una organizzazione locale, ricostruirà le case per le famiglie del villaggio, fornirà barche per la pesca e attiverà i servizi per la salute e l’istruzione. L’intervento dovrebbe essere completato entro il maggio del 2006. Grazie ancora per aver deciso di affidare a noi il vostro contributo di solidarietà, che cercheremo di impiegare nel modo migliore possibile”.
In dicembre il Comune di Scicli ha stanziato 10.000 euro in favore delle popolazioni del Sudest asiatico colpite dallo Tsunami. L’amministrazione comunale aveva concluso il 2004 deliberando 5.000 euro in favore della Caritas e 5.000 in favore di Emergency
“Non è il sindaco o la giunta a dare dei soldi, ma l’intera comunità di Scicli a farsi interprete di un segno di solidarietà concreta per queste popolazioni –ha dichiarato il primo cittadino di Scicli-. Anche la nostra città di recente ha subito una grave calamità naturale, una tromba marina che ha devastato il territorio e l’economia. Per questo comprendiamo il dramma di chi ha subito un danno molto maggiore. Abbiamo attinto a un capitolo del bilancio comunale che ci permette di sostenere operazioni di aiuto internazionale. E’ un piccolo aiuto, ma concreto, di testimonianza dell’attenzione che la nostra comunità offre alle vittime di questa catastrofe naturale”.

 

 

6 maggio 2005 UNA DOMENICA SPECIALE N. 785

L’otto maggio a Scicli tanti appuntamenti e iniziative

 

Una domenica speciale, per citare una celebre canzone. E’ quella in programma a Scicli per l’otto maggio. Sono tante infatti le iniziative in programma nella cittadina barocca. L’Associazione per la ricerca contro il cancro sarà presente in piazza Italia con uno stand per promuovere l’iniziativa “L’Azalea della Ricerca”; in via Francesco Mormina Penna si terrà la manifestazione “Passerella Barocca”, nell’ambito della quarta edizione di “Moda Estate”; e sempre in via Francesco Mormina Penna ci sarà anche l’ormai tradizionale appuntamento con il mercatino delle pulci. All’interno dell’ex convento del Carmine i confrati di Santa Maria La Nova hanno organizzato una Mostra d’arte sacra, mentre, per passare dal sacro al profano, domenica mattina si terrà il quinto raid Fiat 500 Città di Scicli, organizzato dal Club Fiat 500 “Vittorio Brambilla” di Modica.
Alle 20,30, al Circolo di Cultura Busacca un concerto per la Festa della Mamma, con il coro dell’associazione diretta dal tenore Giuseppe Ragusa.

 

6 maggio 2005 APPALTATO IL RIFACIMENTO DELLA VIA PERALTA N. 784

A darne l’annuncio l’assessore Giovanni Gazzè

 

Si recupera un angolo importante del centro storico di Scicli. Sono stati appaltati nei giorni scorsi i lavori di rifacimento e ripavimentazione con basole della via Peralta, poco lontano da piazza Italia. Ad aggiudicarsi i lavori la ditta Paolino Battista, di Scicli, che ha praticato un ribasso del 7,25% rispetto alla base d’asta di 38.992,10 euro. L’importo complessivo dei lavori è di 40.292,28 euro. Trentaquattro le ditte partecipanti. Il rifacimento della importante viuzza del centro storico, secondo quanto spiega l’assessore alle manutenzioni, Giovanni Gazzè, dovrà essere completato entro tre mesi dalla consegna dei lavori.

 

6 maggio 2005 ACQUISTATI 54 NUOVI CASSONETTI N. 783

A darne l’annuncio l’assessore Giovanni Gazzè

 

Cinquantaquattro nuovi cassonetti andranno a potenziare il servizio di nettezza urbana del Comune di Scicli. E’ stata celebrata nei giorni scorsi la gara d’appalto per l’acquisto di 54 cassonetti in lamiera di acciaio, della capienza di 1100 litri ciascuno, con coperchio apribile a pedale. A darne notizia l’assessore all’ecologia del Comune di Scicli, Giovanni Gazzè. Due le ditte partecipanti alla gara. Ad aggiudicarsi i lavori la Tech Servizi Srl di Siracusa, che ha praticato un ribasso del 22,49% rispetto alla base d’asta di 20.412 euro. L’importo complessivo dell’appalto è di 24.494,40 euro.
L’intervento, spiega Gazzè, è teso a potenziare il servizio ecologia in considerazione dell’avvicinarsi della stagione estiva, quando la popolazione residente, soprattutto lungo il litorale, aumenta sensibilmente.

 

5 maggio 2005 APRIRE IL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI DONNALUCATA AL PUBBLICO NEI SABATI N. 782

Una proposta innovativa, scaturita al termine di un confronto dell’amministrazione con i commissionari dell’ortomercato di Spinello

 

Aprire il mercato ortofrutticolo di Donnalucata ai consumatori il sabato mattina. Una proposta rivoluzionaria, uscita al termine di un confronto che l’amministrazione comunale di Scicli ha tenuto stamani con i commissionari ortofrutticoli. All’incontro erano presenti il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, l’assessore alle politiche di sviluppo, Bartolo Piccione, il direttore del mercato, Tonino Speranza, e i commissionari, rappresentati dal neo presidente, Giovanni Savà.
L’idea è quella di offrire ai consumatori dell’intera provincia l’opportunità di acquistare l’ortofrutta a prezzi competitivi, considerato quanto l’aumento del costo degli alimenti pesa nelle tasche degli italiani dopo l’introduzione dell’euro. Ma quella di aprire il mercato il sabato è solo una delle questioni di cui si è parlato nel confronto tra commissionari e amministratori. Il mercato deve scegliere un marchio e un nome: tutti hanno convenuto che la struttura dovrà essere identificata con il nome “Scicli”. In questo senso la proposta è di abbinare il marchio turistico della città, che sarà presentato il prossimo 24 giugno dall’esperta nominata dall’amministrazione, Patrizia Manenti, al marchio dell’ortofrutta proveniente da Scicli. Il marchio di origine e di commercializzazione del prodotto ortofrutticolo (visibile sui frontali delle cassette che contengono l’ortofrutta) sarà così legato al territorio, al barocco, al mare e alla cultura di Scicli. Ciò per consentire la riconoscibilità e la percezione da parte del consumatore del prodotto con la conseguente fidelizzazione dello stesso e un incremento della richiesta del prodotto sul mercato. “Si dovrebbe pervenire ad una percezione e a un sentimento del consumatore tale che parlare di barocco e di mare dovrebbe ricondurre ai prodotti della nostra terra e parlare invece di pomodori e zucchine dovrebbe portare al barocco –spiega l’assessore Piccione-. E’ la logica vicendevole del settore agricolo e di quello turistico ed enogastronomico: la logica propria dell’abbinamento”.
Quindi è stato affrontato il problema dell’immobile Esa. Sarà la società di gestione del mercato ad acquisire l’immobile di contrada Spinello, con notevoli risvolti da un punto di vista della patrimonializzazione della società stessa, a fronte del capitale di rischio conferito. Sarà bandita la costruzione di un bar esterno al mercato, così da consentire all’esercente dell’attività di ris