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COMUNICATI STAMPA GENNAIO 2005
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31 gennaio
2005 |
VERTICE IN
SOVRINTENDENZA PER LA FORNACE PENNA DI CONTRADA PISCIOTTO |
N. 652 |
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Su richiesta del sindaco Falla si è tenuto l’atteso incontro
per verificare l’impiego dello stanziamento di 500 mila euro per
il recupero dell’ex fornace
Proficuo vertice stamani tra il sindaco di Scicli, Bartolomeo
Falla, e la Sovrintendente di Ragusa, Beatrice Basile, per
affrontare la questione del recupero della Fornace Penna di
contrada Pisciotto, alla luce del finanziamento di 500 mila euro
stanziato dall’Assemblea Regionale Siciliana per la tutela del
manufatto.
Presenti l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli,
Valentino Rosano e l’on. Iano Guerrieri, firmatario di un
disegno di legge sulla Fornace, la conferenza di servizio ha
preso atto dell’esistenza del finanziamento destinato al
monumento. “La Sovrintendenza di Ragusa –spiega il sindaco,
Bartolomeo Falla- si è impegnata a notificare ai proprietari
dell’ immobile l’obbligo di messa in sicurezza”, in assenza
della quale l’ente interverrà in via sostitutiva e in danno
degli eredi, mentre “è in corso di notifica, sempre da parte
della Sovrintendenza, il vincolo di tutela del monumento, emesso
quattordici anni fa e mai notificato agli interessati”. La
Sovrintendenza predisporrà un proprio progetto di messa in
sicurezza, mentre, rispetto a eventuali dubbi circa l’utilizzo
del finanziamento di 500 mila euro, l’on. Iano Guerrieri si è
impegnato a verificare con gli assessorati regionali al bilancio
e ai beni culturali l’iter più giusto da seguire. Il sindaco
Falla ha ribadito l’opportunità di procede alla ruderizzazione
dell’immobile.
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31 gennaio
2005 |
SEI MILIONI 400
MILA EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA. LA GIUNTA FALLA
APPROVA I PROGETTI |
N. 651 |
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Gli interventi in programma riguardano via Santa Maria La
Nova, via Dolomiti, viale I Maggio, via dei Fiori, via Ferraris,
l’accesso al polo scolastico di Jungi, corso Garibaldi, Piazza
Italia, nel tratto da corso Umberto a Via San Bartolomeo, via
Tiepolo, via Brancati, via Primula e via Begonia, e via
Nazionale, da via San Nicolò a piazza Italia
Un progetto di riqualificazione del centro storico e del
villaggio Jungi. La giunta Falla ha approvato nei giorni scorsi
diversi progetti redatti dai dipartimenti manutenzioni e
urbanistica dell’ufficio tecnico del Comune. A darne notizia gli
assessori Giovanni Gazzè e Giovanni Mormina.
Grazie a questo atto amministrativo il Comune di Scicli
parteciperà al bando emanato dalla presidenza della Regione
siciliana per l’attuazione dei programmi di riqualificazione
urbana e il miglioramento della qualità della vita nei comuni
dell’Isola.
In totale il Comune chiede alla Regione 6 milioni 473 mila euro,
pari a dodici miliardi 533 milioni delle vecchie lire.
Nello specifico, sono stati approvati i progetti per la
riqualificazione urbana di via Santa Maria La Nova e via
Dolomiti fino al lavatoio comunale, per un importo di 2 milioni
di euro; del viale I Maggio e della rifunzionalizzazione degli
incroci di via dei Fiori e di via Galileo Ferraris, per un
importo di 500 mila euro; dell’accesso al polo scolastico di
Jungi, per un importo di un milione 453 mila euro; del corso
Garibaldi e di piazza Italia, nel tratto ricompresso tra il
corso Umberto I e la via San Bartolomeo, per un importo di 918
mila euro; della via Tiepolo, via Brancati, via Primula e via
Begonia, per un importo di un milione 792 mila euro; e infine
della via Nazionale, nel tratto da via San Nicolò a piazza
Italia, per un importo di 810 mila euro.
Qualora tali opere dovessero essere finanziate si attiverà una
grande opera di riqualificazione urbana del centro storico della
città e dell’intero quartiere Jungi. In questo senso la giunta
Falla ha deciso di percorrere un’altra linea di finanziamento
che si affiancherà a quella del Contratto di Quartiere II
dedicato a Jungi.
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31 gennaio
2005 |
VERDIRAME
INTERROGA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE |
N. 650 |
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Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere di Progetto
Scicli Rocco Verdirame. La relazione semestrale è stata presenta
dall’amministrazione al consiglio comunale nei giorni successivi
alla presentazione dell’interrogazione
“Il sottoscritto Rocco Verdirame, consigliere comunale dalla
lista "PROGETTO SCICLI"
Premesso che la relazione per il secondo semestre 2003,
presentata dal Sindaco, é stata esaminata in data 17-5-2004,
giusta deliberazione del C.C. n.70 di pari data;
Che ad oggi nessuna relazione scritta é stata presentata al C.C.
per il primo semestre 2004, con ciò contravvenendo, ancora una
volta, la violazione dell’art. 25 dello Statuto che impone al
sindaco di presentare detta relazione allo scadere del semestre
immediatamente antecedente;
Che allo stato attuale, nessuna informazione al C.C. é stata
data dal Sindaco circa la attuazione del programma posto a
fondamento della Sua candidatura e consequenziale per la parte
relativa al richiamo I semestre 2004;
Che pertanto, non é stato possibile effettuare nella sede del
C.C. deputata a tali adempimenti, un serio confronto e la
comparazione tra le “intenzioni” e le “realizzazioni”;
Che a parere del sottoscritto il notevole ritardo della
presentazione della relazione oltre a configurare le violazioni
dello Statuto richiamate rappresentano anche le totale mancanza
di rispetto da parte del Sindaco nei
confronti dell'intero C.C., la prova del proprio fallimento
rispetto agli impegni assunti con il corpo elettorale della
città e la estrema difficoltà a sottoporsi al giudizio del C.C.
e dei cittadini, cui dovrebbe rendere conto dell’operato
dell’Amministrazione;
Per quanto sopra interroga il sindaco per conoscere:
A) se e fino a quando intende continuare a violare l’art. 25
dello Statuto e ad omettere ancora oltre la relazione relativa
al I semestre 2004, e se intende procedere, come in passato,
unificando le relazioni del I e del II semestre;
B) le motivazioni che hanno causato tale grave omissione”.
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29 gennaio
2005 |
IL SINDACO
FALLA SCRIVE AL MINISTRO PER LA SALUTE SIRCHIA PER CHIEDERE IL
FINANZIAMENTO DELLA RIQUALIFICAZIONE DELL’OSPEDALE BUSACCA |
N. 649 |
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Il primo cittadino teme per la perdita del finanziamento di
undicimilioni di euro. La lettera inviata per conoscenza al
presidente della Regione Cuffaro e al sottosegretario Giuseppe
Drago. “Paghiamo l’assenza di un rappresentate della città
all’Assemblea Regionale e al Parlamento”, commenta con amarezza
il primo cittadino
Un miliardo di euro per la riqualificazione degli ospedali in
Sicilia. Neanche un centesimo per il Busacca di Scicli, che
forse ha già perso il finanziamento di undici milioni di euro di
cui da tempo non si ha più notizia.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto stamani al
Ministro della Salute Girolamo Sirchia, e per conoscenza al
presidente della Regione Salvatore Cuffaro e al sottosegretario
Giuseppe Drago, in qualità di rappresentante del governo
nazionale espressione della provincia iblea, lamentando “un
inspiegabile ritardo nell'emissione del decreto di finanziamento
undici milioni di euro per relativo all'appalto dei lavori di
ristrutturazione, riorganizzazione funzionale dell'Ospedale
Busacca di Scicli”.
Secondo il primo cittadino di Scicli la città paga l’assenza di
un suo rappresentate all’Assemblea Regionale e al Parlamento
nazionale.
“Ad aggravare la percezione di abbandono e disinteresse nei
confronti dell’Ospedale di Scicli –scrive Falla- la notizia
secondo cui dallo Stato sono stati stanziati per la
riqualificazione degli ospedali siciliani un miliardo 164
milioni 697 mila 440,88 euro, in base all’art. 20 della L.
67/88, fondi rimodulati in questi giorni dalla Giunta di Governo
Regionale, in occasione di una riunione tenutasi a Bruxelles:
nessun finanziamento è stato previsto per l’ospedale di Scicli.
Con i fondi dell'ex art. 20 n. 67/1988, legge adottata per
l'esercizio finanziario dello Stato per l'anno 1989, destinati
ad interventi da effettuare nelle struttura sanitarie
dell'intero territorio nazionale secondo un Programma Nazionale
da sviluppare in un decennio per un importo di 30.000 miliardi
di vecchie lire, redatto con i programmi delle varie Regioni,
tra le quali quella Siciliana, è stato indicato, con attuazione
nella seconda fase, un finanziamento di 21 miliardi di vecchie
lire, come deciso con una deliberazione della Giunta di Governo
della Regione Siciliana del 29 ottobre 1997, di cui è stata data
comunicazione all'Azienda Sanitaria Locale n. 7 di Ragusa del 13
ottobre 1999 dall'Assessorato Regionale per la Sanità, destinato
a "lavori di ristrutturazione, riorganizzazione funzionale
dell'Ospedale Busacca di Scicli". In seguito al finanziamento
ottenuto, e secondo quanto previsto dalle leggi relative
all'affidamento degli incarichi di progettazione, il direttore
generale dell'Azienda, con delibera del 19 agosto 1999, ha
indetto una gara per un "concorso" di progettazione a premi.
Della gara, espletata il 28 giugno 2000, è stato dichiarato
vincitore il raggruppamento temporaneo di professionisti,
costituito dall'ingegnere capogruppo Cesare Fulci. Con delibera
del 21 luglio 2000 il Direttore Generale ha ratificato l'esito
del concorso di progettazione, autorizzando la stipula del
disciplinare fra il raggruppamento dei professionisti e la
direzione generale dell'azienda, avvenuta il 26 febbraio 2001,
relativo alla redazione della progettazione definitiva ed
esecutiva dell'opera. Dopo la consegna da parte dei progettisti
del progetto esecutivo dei lavori di ristrutturazione e
riorganizzazione funzionale dell'Ospedale Busacca di Scicli
nessuna notizia è giunta circa il decreto di finanziamento
dell'opera.
Chiedo alla S.V. –conclude Falla scrivendo a Sirchia- un fattivo
impegno affinché il finanziamento, di poco superiore agli undici
milioni di euro, non vada perduto, e affinché al più presto il
Ministero della Salute possa emettere il decreto di
finanziamento dell'opera, così come è accaduto per altri
nosocomi dell'area iblea. Il finanziamento comprende i lavori di
completamento e ristrutturazione per un importo di 7 milioni 850
mila euro.
Per l'adeguamento dell'impianto elettrico esiste già un
finanziamento di un milione 931 mila euro, mentre per
l'adeguamento dell'impianto antincendio la somma già stanziata è
di un milione 580 mila euro. Il 95% dell'importo complessivo del
finanziamento deve essere finanziato dal Ministero della Salute.
Se è ragionevole essere aperti a ipotesi di rifunzionalizzazione
degli ospedali siciliani, ritengo debba essere ferma la protesta
rispetto all’assenza di una qualunque previsione di investimento
all’ospedale Busacca. Senza investimenti nelle strutture
l’ospedale di Scicli è destinato a morire. Chiedo pertanto che
ciascuno faccia la propria parte”.
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28 gennaio
2005 |
IL SINDACO
FALLA FIRMA L’ORDINANZA DI RIAPERTURA PARZIALE DEL PRIMO CIRCOLO |
N. 648 |
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Restano chiuse le aule n. 19, 20, 21, il corridoio antistante
l’aula 19 e l’aula insegnanti n. 31
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha firmato stamani una
modifica dell’ordinanza con cui era stata disposta la chiusura
per motivi di sicurezza dei locali del primo piano della scuola
elementare Primo Circolo Edmondo De Amicis. In seguito a due
sopralluoghi da parte dei tecnici comunali è stato appurato che
i locali in cui si riscontrano anomalie tali da non consentire
l’accesso al personale scolastico sono la numero, 19, la 20, la
21, il corridoio antistante l’aula 19 e l’aula insegnanti numero
31. Tali locali saranno delimitati con transenne, in attesa
dell’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria. Ciò
vuol dire che nel corso della prossima settimana gli altri
locali siti al primo piano della scuola torneranno fruibili per
gli alunni della scuola e per tutto il personale scolastico.
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28 gennaio
2005 |
CONTRATTI DI
QUARTIERE: JUNGI ANCORA IN CORSA |
N. 647 |
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Ad affermarlo è l’assessore all’urbanistica del Comune,
Giovanni Mormina
Jungi è ancora in corsa per i finanziamenti del contratto di
Quartiere II. Ad affermarlo l’assessore all’urbanistica del
Comune di Scicli, Giovanni Mormina. “Da notizie attinte di prima
mano presso l’assessorato regionale ai lavori pubblici, sono una
trentina i progetti che dovrebbero entrare a far parte del
novero delle opere finanziate”, afferma Mormina, il quale si
dice fiducioso circa un esito positivo dell’iter amministrativo
del progetto di riqualificazione del quartiere.
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28 gennaio
2005 |
UN PLAUSO DEL
SINDACO FALLA ALLA PROCURA DI MODICA E AI CARABINIERI PER
L’OPERAZIONE NIGHTFIRE |
N. 646 |
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“La città oggi è più serena”, afferma il primo cittadino
Un plauso alla Procura della Repubblica di Modica e alle forze
dell’ordine, per la brillante operazione che ieri ha permesso ai
carabinieri della Compagnia di Modica di condurre a termine
l’operazione Nightfire, grazie a cui sono state arrestate dieci
persone, ritenute responsabili degli incendi dolosi appiccati ad
auto e cassonetti tra il settembre del 2003 e l’agosto del 2004,
oltre che di spaccio di sostanza stupefacente.
A ventiquattrore dall’operazione, il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, afferma che “oggi la città è più serena. Alla
luce di quanto è stato reso noto dagli inquirenti, viene fatta
chiarezza sull’attività degli incendiari, il che rassicura me e
tutta la comunità sciclitana. La scoperta della vera attività
illegale dell’organizzazione, lo spaccio di droga, conferma che
siamo tutti chiamati a mantenere alta la soglia di attenzione
rispetto al fenomeno”.
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28 gennaio
2005 |
RISPOSTA A
VERDIRAME SUL MERCATO DI SPINELLO E SULLA MANUTENZIONE STRADALE |
N. 645 |
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Pubblichiamo l’intervento dell’amministrazione
“In riscontro all'interrogazione in oggetto relativa alla
manutenzione stradale e al mercato ortofrutticolo di c.da
Spinello avanzata dal Consigliere Verderame Geom. Rocco si
rappresenta che nel 2004 è stata effettuata la manutenzione
delle vie citate nell'interrogazione compatibilmente con le
risorse umane ed economiche assegnate.
In particolare sono stati effettuati interventi mirati alla
riparazione di piccoli tratti stradali nella via Piave e via
Tommaseo tratto torrente coperto.
Entro il mese di Gennaio saranno effettuate ulteriori
riparazioni nella via Piave e nella via Tommaseo (Tratto
torrente coperto) oltre al ripristino di buche effettuate per
riparazione di condotte idriche.
In data 01/02/2005 è stata fissata la gara a mezzo
cottimo-appalto per la sistemazione stradale di tratti di vie
ricadenti nelle vie: Dei Lillà, Bixio, C.so Garibaldi, Gogol,
Ciane, Azalea, Begonia e XX Settembre. Con Determina n. 04 del
18/01/2005 il Sig. Sindaco ha autorizzato l'espletamento della
gara a mezzo cottimo-appalto per la manutenzione straordinaria e
ripavimentazione della via Peralta, gara che sarà espletata
entro il mese di Febbraio. In data 11/01/2005 è stato trasmesso
alla A.U.S.L., alla Sovrintendenza BB.CC.AA. di Ragusa ed al
settore urbanistica e pianificazione il progetto per la
manutenzione e ripavimentazione stradale di tratti stradali
delle vie Dolomiti, Betto e R. Bonghi. Per quanto riguarda lo
stato delle vie: C.so Umberto tratto (Nazionale - Vasco De Gama),
Vasco De Gama, Colombo, C.so Mazzini (Tratto c.so Umberto -
Stazzonai), c.so Garibaldi (tratto C.so Umberto - v.le l°
Maggio), S. Remo e Miccichè, questo servizio sta predisponendo
dei piani di intervento di ripavimentazione totale che potranno
realizzarsi compatibilmente con le risorse economiche che
verranno assegnate per tali interventi”.
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28 gennaio
2005 |
VERDIRAME SUL
MERCATO DI SPINELLO E SULLA MANUTENZIONE STRADALE |
N. 644 |
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Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere di Progetto
Scicli, Rocco Verdirame
“Il sottoscritto geom. Rocco VERDIRAME, consigliere comunale di
Progetto Scicli
Premesso che il bilancio comunale é stato approvato in data
27-5-2004, giusta deliberazione n.77, di pari data con annesso
piano triennale delle opere pubbliche da realizzare;
Che ad oggi risultano inascoltate ed interamente disattese le
lagnanze dei cittadini e degli operatori del mercato
ortofrutticolo di contrada Spinello, costretti a registrare il
degrado del manto stradale e del ciglio delle banchine,
particolarmente in quelle vie sovraccaricate dalla maggiore
circolazione veicolare conseguente alle ordinanze sulla
viabilità, che, oltre a creare caos e disagi, ha prodotto non
lievi danni a quelle OO.PP., che patiscono anche la mancanza di
interventi manutentivi (Via Piave, Via Colombo, Corso Mazzini,
via dei Lillà, Via Bixio, copertura tratto finale Torr. S. M. La
Nova, tratto compreso fra Corso Umberto e Via Colombo ecc.),
nonché le aree interne al mercato di con/da Spinello dove da
mesi fanno “bella mostra” le tabelle di pericolo e lavori in
corso;
Considerato che nessun investimento é stato realizzato nel corso
del corrente anno 2004 sia per la viabilità citata che per altre
strade cittadine rnalgrado le cospicue somme assegnate in
bilancio ed incrementate in occasione degli assestamenti del
medesimo;
Rilevato che la manutenzione delle aree e delle strade
all’interno del mercato di con/da Spinello, é a carico del
Comune;
Visto lo stato dei luoghi del suddetto mercato di con/da
Spinello;
da cui è rilevabile il più assoluto abbandono da parte
dell'Amministrazione, che ha dato luogo alle cennate lagnanze ed
altresì quelle degli autisti che vengono ad acquistare le merce,
che rischia di danneggiare i loro automezzi a causa dell’attuale
stato dei tombini e delle grate realizzate lungo la carreggiata
CHIEDE di conoscere:
a) la manutenzione quanti-qualitativa effettuata nell’anno in
corso 2004 dei luoghi, di cui in premessa;
b) quali interventi intenda effettuare, sin dall’immediato,
l’amministrazione per rimuovere le condizioni di quasi
inagibilità delle aree e delle strade in questione, e pertanto,
per scongiurare in futuro danni a mezzi e/o persone, cui,
inevitabilmente, farebbero seguito azioni giudiziali per
relativi risarcimenti”.
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27 gennaio
2005 |
LA RISPOSTA
DELL’AMMINISTRAZIONE A MIGLIORINO SULL'ILLUMINAZIONE DI ALCUNE
VIE CITTADINE |
N. 643 |
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Pubblichiamo la risposta prodotta in consiglio dalla giunta
Sono state “In riscontro all'interrogazione in oggetto relativa
alla scarsa illuminazione cittadina sia nelle vie principali che
in quelle secondarie avanzata dal Consigliere Migliorino
Francesco si rappresenta che questo servizio effettua
giornalmente la manutenzione degli impianti Comunali
compatibilmente con le risorse umane ed economiche assegnate.
Si rappresenta altresì che per migliorare il servizio nel piano
di gestione 2005 questo servizio avanzerà la proposta di
inserire per la manutenzione degli impianti una somma di E.
140.000,00 di cui 60.000,00 per contratto aperto, 50.000,00 per
cottimo - appalto e 30.000,00 per acquisto materiali elettrici
per l'esecuzione in amministrazione diretta.
Per quanto riguarda gli impianti gestiti dall'Enel rientra nei
programmi dell'Amministrazione ricercare forme di collaborazione
con l'Enel stessa.
In ordine all'adeguamento degli impianti alle norme CEE si
rappresenta che gli impianti comunali sono a norma".
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27 gennaio
2005 |
MIGLIORINO
SULL’ILLUMINAZIONE DI ALCUNE VIE CITTADINE |
N. 642 |
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Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere dell’Uder
Franco Migliorino
"Il sottoscritto Consigliere Comunale Francesco Migliorino del
Partito Popolari Udeur sez. di Scicli, a seguito delle diverse
segnalazioni avute da cittadini di Scicli, costatato
personalmente lo stato di precarietà dell'illuminazione comunale
presente in città
CHIEDE
Che venga fatto un controllo nelle vie principali e secondarie
della città che vanno da zona S. Maria La Nova, San Giuseppe,
Zona Collina Ferita, Via Trinacria, Via Calabria, Corso Mazzini
e vie limitrofe. Questo per evitare che detti luoghi possono
diventare terreni fertili per malviventi, atti
vandalici (come già verificate nelle vie centralissime della
città zona c.so Mazzini Piazza Italia), e aggressioni di
soggetti attivi in traffici illeciti. Pertanto si chiede
all'amministrazione di voler predisporre un piano di
ammodernamento dell'illuminazione pubblica cittadina nel più
breve tempo possibile adeguandola alle norme CEE in vigore alla
data attuale.
Si chiede pertanto una risposta scritta da parte
dell'Assessorato di competenza con una dettagliata relazione
sulla situazione attuale dell'illuminazione e sui piani di
intervenendo che questo assessorato dovrà intraprendere da qui
ai prossimi mesi”.
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27 gennaio
2005 |
RISPOSTA A
VERDIRAME SULLE FINANZE DEL COMUNE |
N. 641 |
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Pubblichiamo la risposta dell’amministrazione
all’interrogazione del consigliere di Progetto Scicli
“L'Amministrazione Comunale è a conoscenza di una sola sentenza
per la quale è stata rigettata la richiesta di sospensiva
dell'esecutività. Per la stessa sentenza è stato proposto
appello in Cassazione. In considerazione di ciò ci si sta
muovendo per interloquire con i titolari del credito al fine di
individuare procedimenti percorribili, giuridicamente ed
economicamente, per evitare maggiori oneri per l'Ente. Sarà cura
dell'amministrazione sottoporre al Consiglio qualsiasi
iniziativa che verrà presa in merito. L'importo di tale
sentenza, da un primo conteggio, ammonta a complessive euro
3.613.930,26 che sarà previsto in parte nel bilancio 2005,
mediante impiego dell'avanzo risultante dalla gestione 2003
ammontante ad euro 1.756.058,72, la restante somma sarà prevista
successivamente all'approvazione del rendiconto 2004. In atto
non sono stati ipotizzati aumenti tariffari. Entro il 31
dicembre 2004 sono state completate le pratiche relative al
recupero delle somme relative a TARSU 2001 e Canoni idrici per
gli anni 1998/2003. Entro la stessa data sono stati effettuati
nuovi accertamenti ICI per l'anno 1999, avvisi di liquidazione
per imposta di pubblicità anno 2002 e diffide di pagamento COSAP
per l'anno 2002. Per quanto riguarda la situazione di cassa al
31/12/2004 si precisa che è stata attivata l'anticipazione per
euro 4.206.188,74 e non risultano mandati emessi ed impagati”.
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27 gennaio
2005 |
ROCCO VERDIRAME
SULLE FINANZE DEL COMUNE |
N. 640 |
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Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere di Progetto
Scicli
“Il sottoscritto consigliere comunale di "Progetto Scicli" geom.
Rocco Verdirame, considerato che il bilancio di previsione 2005,
stante la vigente normativa di legge, dovrà essere approvato
entro e non oltre il 28/2/2005;
Preso atto dell'esistenza di sentenze esecutive, non ancora
ottemperate, che implicano una ingente spesa, cui occorre far
fronte sin dall'immediato con strumenti ordinari di bilancio o
mediante l'assunzione, entro i limiti consentiti, di mutui con
la Cassa DD.PP.;
Valutato, pertanto, che a fronte di rilevanti maggiori spese
occorre provvedere con maggiori entrate proprie, stante che
nessun maggiore trasferimento finanziario nazionale e/o
regionale è ipotizzabile sulla scorta della legislazione
nazionale già intervenuta o di quella regionale prevedibile
CHIEDE
Di conoscere:
a)- se siano state avviate, o meno,le sollecitate iniziative
finalizzate al recupero consentito delle evasioni e/o delle
elusioni dei tributi e delle imposte comunali;
b)- se sia stata operata la quantificazione delle risorse
occorrente per far fronte alle sentenze esecutive, e quelle che
sono in procinto di diventare tali;
c)- se la S.V. ritenga di evitare oneri finanziari aggiuntivi a
carico dell'Ente per spese giudiziali evitando l'accendersi di
contenzioso per il quale è prevedibile un esito sfavorevole per
il Comune;
d)- se sia stata quantificata la spesa maggiore (rispetto a
quella computata nei rispettivi progetti, ed iscritta nei
rispettivi bilanci) scaturente da sentenze esecutive o che sono
in procinto di diventarle;
e)- la situazione di cassa alla chiusura del servizio di
Tesoreria comunale;
f)- se ed in quale misura, risultano emessi mandati di pagamento
giacenti presso la tesoreria non liquidati per interruzione del
relativo servizi.-
Si chiede risposta scritta e l'inserimento all'o.d.g. del
prossimo Consiglio Comunale”.
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26 gennaio
2005 |
ARMANDO
FIORILLA HA RASSEGNATO LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
COMUNALE |
N.
639 |
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L’annuncio ieri sera in consiglio, dopo la lettura di un
documento da parte del consigliere Rocco Verdirame
Sono state Armando Fiorilla ha rassegnato ieri sera le sue
dimissioni da presidente del consiglio comunale di Scicli.
Fiorilla ha annunciato verbalmente la sua scelta dopo la lettura
di un documento di sfiducia da parte del consigliere di Progetto
Scicli Rocco Verdirame.
Qui di seguito il testo del documento di Verdirame.
“Durante la seduta del consiglio comunale del 21/01/2005 in
occasione della trattazione dell'argomento "Difensore Civico",
si è consumata l'ennesima prova che ha accertato, in modo
definitivo, la superficialità del Presidente del Consiglio
nonché i suoi metodi "sbrigativi", finalizzati allo scioglimento
del consiglio comunale, quando le questioni in discussione non
gli garbano e/o ne teme gli esiti; tanto da tenere in nessuna
considerazione le consultazioni che si stavano operando in quel
momento, con l'assistenza del segretario comunale, circa la
corretta interpretazione dell'art. 103 dello Statuto.
Alla luce di quanto è accaduto, non posso non convenire con
quanti, addetti ai lavori e cittadini, esprimono giudizi tutt'altro
che lusinghieri circa la conduzione del consiglio comunale e i
comportamenti incoerenti e "disinvolti" di alcuni consiglieri
comunali.
La soluzione della questione del Difensore Civico, che si
trascina da oltre 18 mesi senza alcun risultato privando i
cittadini sciclitani di uno strumento fondamentale di garanzia e
legalità per la tutela dei loro diritti, sembrava essere
scontata; ma, evidentemente non lo è per il presidente del
consiglio e alcuni consiglieri.
Ci tocca, di contro, verificare che si è persino "snobbata" la
circolare n. 490 del 23/06/2003 dell'Assessorato Regionale della
famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali, che
ha chiarito che laddove lo statuto comunale preveda la figura
del difensore civico, la sua elezione è obbligatoria e invita,
inoltre gli Enti a provvedere entro il 30/10/2003.
Per quanto sopra nel notificare, in qualità di consigliere capo
gruppo della lista "Progetto Scicli", la revoca della fiducia al
Presidente del Consiglio invito i capi gruppo, anche quelli del
centro-sinistra, ad attivarsi affinché si pervenga alla elezione
del Difensore Civico, assicurando fin d'ora la propria
disponibilità a non votare un candidato di “bandiera” e
schierato, ma al contrario un candidato cui unanimemente si
riconoscono requisiti di professionalità, di moralità e di
assoluto rispetto della deontologia e del ruolo.
Il consigliere comunale di Progetto Scicli
Rocco Verdirame”
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25 gennaio
2005 |
LA GIUNTA FALLA
HA DELIBERATO GLI INDENNIZZI PER I DANNI DELLE TROMBE D’ARIA DEL
3 E DEL 12 NOVEMBRE |
N.
638 |
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Impegnati 75 mila euro. Le domande di indennizzo vanno
presentate presso l’ufficio agricoltura in via Mormina Penna
La giunta Falla ha deliberato gli aiuti alle imprese agricole
per i danni subiti dalle trombe d’aria del 3 e del 12 novembre
scorsi. In totale l’amministrazione comunale di Scicli ha
impegnato 74.510 euro in favore delle aziende agricole colpite
dalla calamità naturale, somme a suo tempo stornate per tale
scopo dal consiglio comunale. L’amministrazione ha anche
impegnato il piano di riparto che contiene i nomi dei
beneficiari, come spiega il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla:
in totale i beneficiari degli indennizzi sono 43 persone,
titolari di altrettante aziende agricole.
L’importo destinato alle serre in ferro distrutte dalle trombe
d’aria è di 20.118 euro, a fronte di un’estensione, calcolata
per le strutture in ferro colpite, di 48.000 metri quadri. Per
ogni metro quadro di serra in ferro danneggiata il Comune ha
riconosciuto 42 centesimi di euro alle vittime delle trombe
d’aria.
L’importo destinato all’indennizzo dei proprietari di serre in
legno è di 54.392 euro; l’estensione di serre in legno
danneggiate è di 252.490 metri quadri. Il Comune ha riconosciuto
un indennizzo di 22 centesimi di euro ai proprietari delle serre
in legno danneggiate.
Il criterio di ripartizione degli indennizzi tiene conto della
circostanza che le serre in legno hanno un costo di
realizzazione che mediamente è pari al 50% del costo di
realizzazione delle strutture in ferro.
Nello specifico, i titolari di aziende agricole danneggiate
dalla tromba d’aria del 3 novembre sono 13, i titolari delle
aziende colpite dalla tromba d’aria del 12 novembre sono 30. Le
aziende ricadono nei territori di contrada Bruca,
Pollastrella-Spinazza, Spinazzella, Sparviero e Dammusa.
“Presso l’ufficio agricoltura del Comune di Scicli, sito in via
Mormina Penna, di fronte palazzo Spadaro –spiega l’assessore
Bartolo Piccione- le vittime delle trombe d’aria potranno
ritirare il modulo di richiesta di liquidazione del contributo.
Alla domanda bisognerà allegare un atto notorio che attesti
l’impegno della destinazione delle somme e una fotocopia del
documento di riconoscimento”.
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25 gennaio
2005 |
RISPOSTA AD
AQUILINO SU PROGRESSO IBLEO |
N. 637 |
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Pubblichiamo la risposta dell’amministrazione
all’interrogazione del capogruppo dell’Udc
“In riferimento all'interrogazione presentata il 27/12/2004
prot.n. 37540, si comunica all'interrogante che l'incontro è
stato fissato per giorno 01/02/2005 alle ore 12,00 presso il
Palazzo Comunale, per discutere dei diversi argomenti
evidenziati in narrativa.
Il sindaco
Dott. Bartolomeo Falla”
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25 gennaio
2005 |
AQUILINO
INTERROGA SU PROGRESSO IBLEO |
N. 636 |
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Pubblichiamo l’interrogazione del capogruppo dell’Udc
“Il sottoscritto, Pierluigi Aquilino consigliere dell'U.D.C.,
considerato che è pervenuto un documento a tutti i consiglieri
ed al Sindaco, della Cooperativa denominata "Progresso ibleo
Soc. Coop", di cui fanno parte nr. 20 unità LSU di Scicli,
impegnati nell'ambito di un progetto denominato "Giubileo 2000"
atto a promuovere e valorizzare i siti turistici,
monumentali, d’interesse storico del nostro Paese, impegnati nel
territorio sin dal 1999. Numerose sono state le richieste
avanzate all'Amministrazione Comunale di un incontro, negli anni
precedenti, ma non sono stati mai presi in considerazione,
nemmeno gli è stata data la possibilità di esprimere le proprie
idee sul progetto chiamato "Turismo" inserito nel contesto
Unesco del nostro paese, oltretutto sarebbe di auspicio
incominciare a parlare di soluzioni per la sensibilizzazione e
la fuoriuscita dal bacino del precariato delle suddette unità
CHIEDE
Un incontro al più presto possibile, per chiarire quali sono le
posizioni che l'Amministrazione intende intraprendere sia su
progetti che riguardano la promozione del territorio, quindi del
turismo, se naturalmente intende coinvolgere anche le 20 unità
LSU quali possibilità di inserimento e quali le possibilità di
inserimento e di stabilizzazione, dei precari, il Comune di
Scicli ha per le persone che fanno parte della Cooperativa
suddetta?”
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25 gennaio
2005 |
CINQUANTASETTEMILA EURO PER GLI EDIFICI SCOLASTICI |
N. 635 |
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A darne notizia l’assessore Giovanni Gazzè
E’ stata espletata stamattina la gara d’appalto per le opere di
manutenzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici
comunali di Scicli. A darne notizia l’assessore alle
manutenzioni, Giovanni Gazzè. Trentasette le ditte partecipanti,
di cui una esclusa. La base d’asta dei lavori era di 57.377,05
euro. Ad aggiudicarsi i lavori la ditta Occhipinti Angelo, di
Modica, che ha praticato un ribasso del 24,03%.
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25 gennaio
2005 |
RISPOSTA
ALL’INTERROGAZIONE SULLA CHIUSURA DEL PRIMO CIRCOLO |
N. 634 |
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Pubblichiamo la risposta dell’amministrazione
“In ordine all'interrogazione per quanto attiene questo ufficio
si ritiene, preliminarmente rigettare i contenuti
dell'interrogazione nella parte in cui si riferisce alla carenza
di attività condotta ovvero alla disattenzione posta al
problema. Ciò in considerazione che è stato conferito incarico a
liberi professionisti apposito progetto di recupero
dell'edificio in parola. I possibili ritardi verificato si sono
da imputare non già a disattenzione degli uffici preposti; ma
bensì alla mole di problematiche riferite al patrimonio edilizio
di cui l'Ente Comune ha competenza a curare la manutenzione,
rapportato anche alle maestranze in atto assegnati ai servizi
oltre che ai fondi disponibili. Ciò premesso e chiarito in
ordine alla problematica posta si chiarisce che a seguito
segnalazione in data 7 c.m. si è proceduto ad apposito
sopralluogo rilevando situazioni che, con riferimento agli
elementi di conoscenza all'epoca disponibili, hanno indotto, per
le attività condotte nei locali, prudenzialmente di proporre al
Sindaco l'adozione dell'ordinanza n. 1/05.
Al fine di individuare gli interventi da attuare, per eliminare
ogni possibile potenziale pericolo in data 18 c.m. e continuato
in data odierna si è proceduto ad apposito sopralluogo. Da detti
sopralluoghi effettuati, avendo avuto la possibilità di
ispezionare i sottotetti, con riserva di formalizzare le
conclusioni degli accertamenti condotti con apposita relazione
scritta, si ritiene realistico pensare che gli interventi
richiesti per garantire la necessaria sicurezza possano avere
una estensione localizzata in alcuni punti ove è stata rilevata
criticità. Assunte le determinazioni tecniche finali si
procederà mediante gli strumenti di esecuzione di OO.PP., senza
escludere, compatibilmente con i limiti di legge il ricorso al
cottimo- appalto, ovvero il contratto aperto la cui gara per
l'affidamento è fissata per domani 20 c.m.
Sarà cura di questo ufficio determinare l'importo definitivo in
tempo utile per il suo inserimento nel redigendo bilancio 2005.
Si garantisce altresì, consapevole dei disagi che in atto stanno
patendo gli alunni, genitori ed il corpo docenti, fin da adesso
la massima attenzione alla problematica e la sua attenzione con
priorità su tutto, con salvezza delle scadenze di legge.
Il Capo Settore
Ing. Salvatore Calvo”
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25 gennaio
2005 |
INTERROGAZIONE
SU CHIUSURA PRIMO CIRCOLO |
N. 633 |
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Pubblichiamo l’interrogazione a firma dei consiglieri Enrico
Papaleo, Giuseppe Scala, Salvatore Carbone, Rosa Battaglia e
Armando Fiorilla
“I sottoscritti consiglieri comunali:
1) vista l'ordinanza di interdizione agli alunni e al personale
scolastico delle aule del primo piano del I Circolo De Amicis e
il loro trasferimento presso i locali dello circolo S. Nicolò;
2) considerato che il fenomeno delle infiltrazione delle acque
piovane dai tetti di suddetta scuola era noto già da alcuni anni
e che più volte era stato segnalato dal precedente dirigente
scolastico;
3) considerato che a detta di parecchi genitori, negli anni
precedenti si era perfino ricorsi all’uso di bacinelle in aula
per la raccolta delle acque piovane e che la caduta di
calcinacci dalle volte si era più volte verificata;
chiedono di conoscere
1) come mai non si è cercato di provvedere tempestivamente, dopo
le ripetute segnalazioni, durante la stagione estiva con le
scuole chiuse, allorquando è tecnicamente più agevole il lavoro
di rifacimento dei tetti;
2) come mai in seguito alla prima segnalazione del dirigente
scolastico si è atteso fino al 7 gennaio per verificare la
agibilità delle aule;
3) quali sono le modalità operative con cui la amministrazione
intende affrontare il problema (manutenzione straordinaria,
cottimo appalto? Etc.)
4) come mai, dato che la esigenza era nota da tempo, non è stata
prevista nel bilancio degli anni precedenti una voce che
prevedesse la possibilità di eseguire questo lavoro e si è
invece arrivati al carattere di somma urgenza che è invece
applicabile per situazioni non prevedibili.
5) quali sono i tempi che l'amministrazione prevede necessari
per la realizzazione del lavoro di rifacimento dei tetti al fine
di ridurre al minimo i disagi degli alunni, dei genitori e del
corpo docente che si vedranno forse costretti a completare
l’anno scolastico in un'altra sede”.
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24 gennaio
2005 |
IL FORUM DELLE
CONSULTE SUL COMMERCIO |
N. 632 |
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Per la prima volta si è riunito l’organismo che comprende le
consulte speciali di Donnalucata, Cava d’Aliga e Sampieri. Un
confronto con il progettista del piano di urbanistica
commerciale, il dottor Ignazio Arrabito
Esordio più che positivo per il Forum delle Consulte, riunitosi
per la prima volta nei giorni scorsi a Cava d’Aliga con
all’ordine del giorno le proposte per il piano di urbanistica
commerciale la cui redazione è stata affidata al dottor Ignazio
Arrabito. Il Forum, che comprende le consulte speciali di
Donnalucata, Cava d’Aliga e Sampieri, si è riunito presso il
centro d’incontro di Cava d’Aliga, dando vita a un confronto con
l’amministrazione, rappresentata nell’occasione dal sindaco
Bartolomeo Falla e dall’assessore Bartolo Piccione. Presente
anche il progettista del nuovo piano del commercio, il dottor
Ignazio Arrabito. “Di rado mi capita di vedere tanta
partecipazione a riunioni di questo tipo” –ha commentato con
entusiasmo Arrabito, mentre l’assessore Piccione ha annunciato
l’indizione a breve di una conferenza pubblica con tutti i
commercianti della città per elaborare le proposte al nuovo
piano del commercio.
Il nuovo piano di urbanistica commerciale comporterà una
variante al piano regolatore generale, da qui l’importanza della
partecipazione della città a questo dibattito. Vari i
suggerimenti pervenuti al progettista: a Sampieri manca la
disponibilità dei proprietari degli immobili che si affacciano
sul lungomare a cedere tali immobili per l’allocazione di bar e
negozi, mentre il valore degli immobili è notevolmente aumentato
dopo l’istituzione della zona a traffico limitato nel lungomare
della frazione rivierasca (la stessa cosa, in parte si verifica
del resto in via Mormina Penna). Quindi è stata fatta la
proposta di ridurre la tassa per l’occupazione del suolo
pubblico, di rivisitare alcune licenze; le borgate hanno in
realtà bisogni di empori, più che di negozi specialistici –è
stato detto da alcuni dei presenti-. Affrontato il problema
della rifunzionalizzazione dei box dell’ex mercato di via Roba
delle Navi a Donnalucata e di un più severo divieto di transito
nel lungomare Frine a Cava d’Aliga. E sempre a proposito di Cava
d’Aliga è stato posto il problema dell’attuazione della
prescrizione esecutiva di piazza Mediterraneo. Ancora un appello
al Comune, quello di evitare l’installazione di baracche per la
rivendita di ortofrutta, ombrelloni e quant’altro nei lungomari.
Il sindaco Falla ha posto il problema della destagionalizzazione
dei flussi turistici, quindi ha chiesto che si giunga a un
orientamento di massima circa l’insediamento di grandi centri
commerciali (uno potrebbe sorgere ad esempio, in prossimità
dello svincolo autostradale, in contrada Cerasella). Il dottor
Ignazio Arrabito ha affrontato infine la questione dei
cosiddetti “mercati coperti” nelle borgate, strutture che non
necessitano dei parcheggi pertinenziali e quindi godono di
alcuni evidenti vantaggi.
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24 gennaio
2005 |
CELEBRATA LA
GARA PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI PUBBLICI |
N. 631 |
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A darne notizia l’assessore Giovanni Gazzè
E’ stata celebrata nei giorni scorsi la gara per la manutenzione
degli edifici pubblici comunali. A darne notizia l’assessore al
ramo del Comune di Scicli, Giovanni Gazzè. Ad aggiudicarsi
l’appalto la ditta Giovanni Scivoletto, di Scicli, che ha
praticato un ribasso del 23,96% rispetto alla base d’asta di
24.508,20 euro. Ventiquattro le ditte partecipanti alla gara.
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24 gennaio
2005 |
CONSULTA DI
CAVA D’ALIGA |
N. 630 |
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Domani, alle 19,30
Il presidente della Consulta speciale di Cava d’Aliga, il
sindaco Bartolomeo Falla, ha convocato la prossima riunione
dell’organismo consultivo per martedì 25 gennaio alle 19,30 in
prima convocazione e alle 20 in seconda, presso il centro
d’incontro di via Tolstoj, per discutere dei problemi di pulizia
e di decoro della frazione, della sistemazione di via Einaudi,
proposta di lavori stralcio con priorità di esecuzione, oltre
alle varie ed eventuali.
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24 gennaio
2005 |
RIPRISTINATO IL
SITO INTERNET DEL COMUNE DI SCICLI |
N. 629 |
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A darne notizia il Centro Elaborazione Dati
Da stamani il sito internet del Comune di Scicli è di nuovo in
rete presso il vecchio indirizzo, www.comune.scicli.rg.it. Il
guasto si era verificato a causa dell’impossibilità del gestore
del server a gestire l’indirizzo, che, come è noto, viene
indicato dal Ministero dell’Interno. Stamani il nuovo gestore ha
messo in rete il sito, che tornerà ad essere aggiornato
quotidianamente.
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22 gennaio
2005 |
IL COMUNE DI
SCICLI FINANZIA L’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO DELLA QUASIMODO |
N.
628 |
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Un incontro stamani con i bambini che avevano scritto una
missiva al primo cittadino
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha incontrato stamani i
bambini delle quinte classi della scuola primaria Salvatore
Quasimodo di Jungi. I bambini avevano lamentato “un grave
problema: ogni mattina, quando siamo a scuola, sentiamo molto
freddo”.
Il primo cittadino ha voluto incontrare personalmente i bambini
spiegando loro che ai fondi della 433 destinati alla sicurezza
sismica della scuola (che ammontano a 1 milione 333 mila euro)
l’amministrazione comunale ha deciso di aggiungere 233 mila euro
e ulteriori 81 mila euro, per un totale di 314 mila euro, per
l’adeguamento degli impianti elettrici e la creazione di un
moderno impianto di riscaldamento. L’appalto (che sarà unico e
comprenderà sia l’intervento finanziato dalla 433 che
l’intervento finanziato dal Comune) verrà espletato tra pochi
mesi a cura dell’ufficio tecnico comunale.
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22 gennaio
2005 |
IL SINDACO DI
SCICLI CHIEDE A ISPICA DI ONORARE IL DEBITO PER IL CONFERIMENTO
DEI RIFIUTI |
N. 627 |
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Il debito ammonta a 2 milioni di euro
Il sindaco di Scicli chiederà nei prossimi giorni un incontro
col commissario straordinario del Comune di Ispica cui dovranno
presenziare i responsabili del settore finanze dei rispettivi
Comuni per concordare un piano di rientro finanziario del debito
relativo al conferimento dei rifiuti a San Biagio.
“Le difficoltà finanziarie del Comune di Ispica non possono
essere considerate superiori a quelle del Comune di Scicli, che
vanta un credito di 2 milioni 55 mila euro, che, purtroppo, non
è stato ancora onorato, a fronte dell’impegno che l’ufficio
ragioneria del Comune di Ispica aveva preso in data 19-04-04.
L’ultimo pagamento del Comune di Ispica risale al 16 luglio
2003. Il Comune di Scicli, anche in considerazione della
riduzione dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, non può
continuare a finanziare i servizi del Comune di Ispica” –spiega
Bartolomeo Falla.
Ispica deve a Scicli 1.898.299, 03 euro, alla data del 31
dicembre 2004, oltre a 157.495,82 euro di interessi. |
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21 gennaio
2005 |
SEQUESTRATO UN
VILLAGGIO ABUSIVO A SAMPIERI |
N. 626 |
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Il corpo della polizia municipale di Scicli, sotto la guida
del comandante Franco Nifosì, ha apposto i sigilli a un’area di
edificazione abusiva di 16.000 metri quadri all’interno del
villaggio Renelle-Trippatore
La Polizia Municipale di Scicli ha sottoposto a sequestro penale
un’area di oltre 16.000 metri quadrati, sita all’interno del
villaggio Renelle-Trippatore, tra Sampieri e Marina di Modica,
sulla quale sono state costruite negli ultimi mesi un gran
numero di villette, in totale assenza di titoli edificatori.
Ciascuna di tali costruzioni era stata invero prontamente
sequestrata dal Comando di P.M. già prima della scorsa estate,
all’indomani della loro edificazione, avvenuta in tempi da
record, unitamente ad altre villette abusive ricadenti nella
medesima zona.
Il numero complessivo degli immobili sequestrati ammonta a 27.
Dalla originaria contestazione del reato di abusivismo edilizio,
si è oggi passato alla più grave accusa della “lottizzazione
abusiva”.
Infatti, a seguito di più approfonditi accertamenti condotti
contestualmente all’attività repressiva nei confronti dei
proprietari delle singole unità abitative, gli ufficiali e gli
agenti di polizia giudiziaria del Comando retto dal dott. Franco
Nifosì hanno appurato come, in realtà, quegli isolati episodi di
abusivismo edilizio andavano inquadrati in un ben più ampio e
complesso quadro di riferimento, vale a dire in un vero e
proprio progetto edificatorio organico, redatto con razionali
criteri costruttivi, frutto evidentemente di un preciso studio
da parte di tecnici competenti e di un accordo occulto tra tutti
gli interessati.
I numerosi elementi di prova raccolti a partire dalla scorsa
estate hanno portato alla denuncia all’A. G. competente di 31
persone, tra proprietari dell’area, titolari delle singole unità
abitative, tecnici ed altri soggetti, a seguito della quale il
Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Modica,
d.ssa Francesca Aprile, ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per
le Indagini Preliminari, dott. Maurizio Guerrieri, l’emissione
del decreto di sequestro preventivo dell’intera area
interessata, oggi portato ad esecuzione.
L’area edificata, che è immediatamente a ridosso di una delle
spiagge più belle dell’intero litorale ibleo, si presenta come
un ampliamento a sud del villaggio Renelle-Trippatore; le
villette risultano quasi completate nella struttura, sebbene per
lo più non rifinite; occupano lotti di circa 500 mq ciascuna e
sono servite da strade, anch’esse abusive, allo stato sterrate.
L’accertamento definitivo del reato porterà alla confisca
dell’area e quindi all’acquisizione al patrimonio comunale, con
conseguente abbattimento degli immobili abusivi, trattandosi di
illecito commesso con modalità ed in termini che non appaiono
rientrare nelle condizioni dell’ultima sanatoria edilizia.
Il Sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha espresso forte
apprezzamento per l’opera di tutela del territorio condotta con
costanza dal Comando di P. M., ed al contempo preoccupazione per
un episodio che supera in gravità i singoli casi di abusivismo
edilizio già intollerabili cui si è dovuto far fronte fino ad
oggi, mettendo a repentaglio la più grande ricchezza per la
collettività, che è senza dubbio il patrimonio ambientale,
riconosciuto nella sua bellezza a livello mondiale e risorsa
fondamentale su cui investire per lo sviluppo economico e
sociale di Scicli.
In particolare la costa sciclitana necessita non solo di
un’opera di protezione da illecite e “selvagge” edificazioni
abusive, ma anche di interventi di riqualificazione, come quello
che proprio in questi giorni è stato finanziato per un importo
di 400.00 euro dall’Unione Europea, nell’ambito del progetto
Life 2004, per il recupero del pantano Spinasanta e della foce
del fiume Irminio.
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20 gennaio
2005 |
RISPOSTA
ALL’INTERROGAZIONE SULL’IMMOBILE DI PADRE GABRIELE |
N. 625 |
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Pubblichiamo il testo della risposta all’interrogazione dei
consiglieri Carbone, Battaglia, Papaleo, Scala e Fiorilla. E la
lettera al sindaco Falla di Bernardo Scatà
“In riferimento alla delibera di c.c. n.122 del 26/11/2003, con
la quale è stata presentata mozione di indirizzo in merito
all'immobile sito in C/so Mazzini, sede dell'istituto
Francescano Arti e Mestieri, di cui all'interrogazione prot.. n.
1044 del 13/01/2005 a firma dei consiglieri Comunali Carbone,
Battaglia, Papaleo, Scala e Fiorilla, per quanto di interesse
dell 'Ente, va precisato quanto segue:
1. Che il contratto di compravendita, all'epoca stipulato fra
l'Ente ed il Religioso, si perfezionò fra le stesse parti,
risultando ottemperato l'obbligo, il cui inadempimento era posto
come condizione risolutiva;
2. L'Ente, nella fattispecie, trattandosi non di suolo
urbanisticamente destinato ad opera pubblica, bensì di immobile
urbano in testa a soggetti ben identificati ( e di tale
circostanza si dà espresso atto nella mozione stessa sin dalle
premesse) potrebbe solo proporsi acquirente "iure privatorum",
nel momento in cui il Bilancio dell'Ente lo consentirà”.
Sin qui la risposta del segretario generale del Comune,
Salvatore Canto. Di seguito la lettera inviata al sindaco Falla
da Bernardo Scatà, presidente della Fondazione “Ingegneri
Sciamone Salvatore-Emmolo Guglielmo Emmolo Ignazio Senior e
Figli”.
“Il sottoscritto, quale Presidente del Consiglio di
Amministrazione della Fondazione di cui in epigrafe, significa
alla S.V. la disponibilità da parte della Fondazione a concedere
al Comune di Scicli, da Lei rappresentato, in comodato gratuito
e per un periodo di anni nove, eventualmente prorogabili, la
porzione dell'edificio sito in Scicli, Corso Mazzini, angolo Via
Potenza costituita dal primo e secondo piano e l'uso comune del
cortile a pianoterra con accesso dalla Via Potenza, al fine di
essere utilizzato, secondo quanto disposto dal Fondatore Padre
Gabriele al secolo Rio Salvatore con suo testamento olografo in
data 5 luglio 1992, pubblicato con verbale a rogito Notaio Ferro
di Scicli in data 4 maggio 1994, rep. n. 14145/2355, reg.to al
n. 826, a fini sociali come indicato dallo stesso (assistenza ai
minori “Ragazzi Indigenti e Orfani” abbandonati, della strada,
bisognosi di assistenza, di indirizzo morale, di istruzione,
formazione religiosa, etc.)
Sicuro dello accoglimento della proposta avanzata e che in tal
modo possano adempiersi le volontà del Fondatore, utilizzando
l'edificio per fini altamente sociali. Restando a Sua completa
disposizione per ogni eventuale chiarimento ed in
attesa di un Suo gradito riscontro Le porgo
Cordiali saluti
Bernardo Scatà junior”
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20 gennaio
2005 |
INTERROGAZIONE
SU IMMOBILE DI PADRE GABRIELE |
N. 624 |
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Pubblichiamo il testo dell’interrogazione dei consiglieri
Carbone, Battaglia, Papaleo, Scala e Fiorilla
“Premesso che in data 17 novembre 2003 i consiglieri comunali
Carbone Salvatore e
Papaleo Enrico, hanno presentato una mozione di indirizzo per
l'adozione di provvedimenti per l'acquisizione dell'edificio
sito in corso Mazzini, già adibito ad istituto Francescano Arti
e Mestieri;
Che tale mozione è stata discussa nel Consiglio Comunale del
26.11.2003 e con delibera N. 122 è stato dato mandato al Sig.
Sindaco:
1) di porre in essere tutti gli atti necessari per impedire che
l'edificio diventi di proprietà privata e per acquisirlo per
finalità pubbliche, verificando la sussistenza di diritto reale
del Comune sull'immobile;
2) di avviare il procedimento per l'eventuale acquisizione del
fabbricato da destinare a finalità pubbliche;
3) di informare la conferenza dei capigruppo delle indicazioni
emerse dalle verifiche preliminari.
Che ad oggi nulla si conosce sugli atti che la S. V. ha posto in
essere a seguito della
citata delibera, né sulle reali intenzioni dell'Amministrazione
da lei presieduta circa
l'acquisizione dell'immobile;
Tutto ciò premesso i sottoscritti consiglieri comunali
INTERROGANO
la S. V. per sapere:
1) Se sono stati posti in essere atti per dare seguito alla
succitata delibera N.122;
2) Se l'Amministrazione intende procedere o meno per
l'acquisizione dell'immobile.
Si chiede che la presente interrogazione venga inserita
all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale e che
abbia altresì risposta scritta”.
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20 gennaio
2005 |
CONSULTA DI
SAMPIERI |
N. 623 |
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Pubblichiamo un ampio stralcio del verbale dell’ultima
riunione dell’organismo speciale
“L’anno duemilacinque addì diciassette del mese di Gennaio, alle
ore 20.15 in seconda convocazione, nei locali del centro
d’Incontro Comunale di Sampieri, in Via Cimarosa, ha avuto
luogo, giusta convocazione del Presidente, l’Assemblea degli
eletti alla carica di Membri della Consulta Speciale di
Sampieri. Presiede l’Assemblea il Vice Presidente Dott. Emmolo
Giovanni, coadiuvato dal dott. Boscarino Giovanni, con
l’incarico di Segretario verbalizzante. Sono presenti i
consiglieri della Consulta: Maggio Tiziana; Padua Salvatore;
Agosta Andrea; Assente il Cons. Migliore Giovanni. Presente alla
riunione l’Assessore ai Lavori Pubblici dott. Rosano Valentino e
l’Assessore all’Ecologia e Manutenzioni, Rag. Giovanni Gazzè.
Partecipano i Cons. provinciali Dott. Susino Franco e Padua
Venerina, gli Ass. Provinciale Orazio Ragusa e Giovanni
Venticinque. Si passa immediatamente alla trattazione del I
punto all’O.d. G:
“Proposte sulla realizzazione di collegamenti viari, di
competenza comunale, sul raccordo provinciale Sampieri Pozzallo
(Samuele 2)”;
Vice Presidente, Giovanni Emmolo: La trattazione di questo punto
all’ O.d.G, è direi l’oggetto principe di questa riunione. La
Consulta di Sampieri ha fatto da tramite tra le varie parti,
invitando l’Assessore Provinciale alla viabilità, Giovanni
Venticinque e l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune,
Valentino Rosano per studiare la fattibilità della proposta
della Consulta di Sampieri sulla creazione di una rotatoria di
svincolo sulla strada provinciale 66 in previsione della nascita
dell’imponente complesso turistico Samuele 2.
Assessore Valentino Rosano: Saluto i presenti e ringrazio la
Consulta per questo invito. Già dalla precedente
Amministrazione, da febbraio 2000, si erano stabilite le
condizioni tra proprietari del villaggio turistico e il Comune
di Scicli per le opere di urbanizzazione ricadenti nelle aree
turistiche interessate. Si è concordata la creazione di un
sottopassaggio che unisce i due lati del territorio attorno alla
strada provinciale. L’Ufficio Urbanistica ha già rilasciato il
progetto ed il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune ha
sollecitato i gestori dell’impianto turistico a provvedere alla
sistemazione di questo tratto di strada . C’è da dire che i
tempi d’intervento stabiliti dalla convenzione sono di tre anni,
abbastanza lunghi quindi; tuttavia speriamo di assicurare la
realizzazione delle opere in tempi più brevi.
Il protocollo d’intesa del 2000 stabilisce che nel caso che la
società di gestione non onori i suoi obblighi nei tempi
stabiliti, il Comune può intervenire direttamente con interventi
propri, addebitando alla fine le spese alla società
inadempiente. Per questo, siamo ben certi che il Comune arriverà
in ogni caso a risolvere il problema ma, come ben sapete, sono
delle opere impegnative, che necessitano di tempi che sono
normalmente, abbastanza lunghi.
Per quanto riguarda la proposta della creazione di una
circonvallazione non so le intenzioni dell’ Amministrazione
provinciale e nemmeno in che modo essa , allo stato attuale,
debba procedere; mi risulta però che nel piano triennale della
Provincia non ci sia alcun impegno indirizzato verso tale
proposito.
Cons. Agosta: Non bisogna trascurare l’effetto che avrebbe una
rotatoria, non solo per la sicurezza della strada provinciale
66, gia di per se’ molto pericolosa, ma anche perché sarebbe un
punto di immissione di traffico per la parte alta di Sampieri,
attraverso via Canova, senza il bisogno | |