Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

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Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA GENNAIO 2005

31 gennaio 2005 VERTICE IN SOVRINTENDENZA PER LA FORNACE PENNA DI CONTRADA PISCIOTTO N. 652

Su richiesta del sindaco Falla si è tenuto l’atteso incontro per verificare l’impiego dello stanziamento di 500 mila euro per il recupero dell’ex fornace

 

Proficuo vertice stamani tra il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e la Sovrintendente di Ragusa, Beatrice Basile, per affrontare la questione del recupero della Fornace Penna di contrada Pisciotto, alla luce del finanziamento di 500 mila euro stanziato dall’Assemblea Regionale Siciliana per la tutela del manufatto.
Presenti l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Valentino Rosano e l’on. Iano Guerrieri, firmatario di un disegno di legge sulla Fornace, la conferenza di servizio ha preso atto dell’esistenza del finanziamento destinato al monumento. “La Sovrintendenza di Ragusa –spiega il sindaco, Bartolomeo Falla- si è impegnata a notificare ai proprietari dell’ immobile l’obbligo di messa in sicurezza”, in assenza della quale l’ente interverrà in via sostitutiva e in danno degli eredi, mentre “è in corso di notifica, sempre da parte della Sovrintendenza, il vincolo di tutela del monumento, emesso quattordici anni fa e mai notificato agli interessati”. La Sovrintendenza predisporrà un proprio progetto di messa in sicurezza, mentre, rispetto a eventuali dubbi circa l’utilizzo del finanziamento di 500 mila euro, l’on. Iano Guerrieri si è impegnato a verificare con gli assessorati regionali al bilancio e ai beni culturali l’iter più giusto da seguire. Il sindaco Falla ha ribadito l’opportunità di procede alla ruderizzazione dell’immobile.

 

 

31 gennaio 2005 SEI MILIONI 400 MILA EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA. LA GIUNTA FALLA APPROVA I PROGETTI N. 651

Gli interventi in programma riguardano via Santa Maria La Nova, via Dolomiti, viale I Maggio, via dei Fiori, via Ferraris, l’accesso al polo scolastico di Jungi, corso Garibaldi, Piazza Italia, nel tratto da corso Umberto a Via San Bartolomeo, via Tiepolo, via Brancati, via Primula e via Begonia, e via Nazionale, da via San Nicolò a piazza Italia

 

 

Un progetto di riqualificazione del centro storico e del villaggio Jungi. La giunta Falla ha approvato nei giorni scorsi diversi progetti redatti dai dipartimenti manutenzioni e urbanistica dell’ufficio tecnico del Comune. A darne notizia gli assessori Giovanni Gazzè e Giovanni Mormina.
Grazie a questo atto amministrativo il Comune di Scicli parteciperà al bando emanato dalla presidenza della Regione siciliana per l’attuazione dei programmi di riqualificazione urbana e il miglioramento della qualità della vita nei comuni dell’Isola.
In totale il Comune chiede alla Regione 6 milioni 473 mila euro, pari a dodici miliardi 533 milioni delle vecchie lire.
Nello specifico, sono stati approvati i progetti per la riqualificazione urbana di via Santa Maria La Nova e via Dolomiti fino al lavatoio comunale, per un importo di 2 milioni di euro; del viale I Maggio e della rifunzionalizzazione degli incroci di via dei Fiori e di via Galileo Ferraris, per un importo di 500 mila euro; dell’accesso al polo scolastico di Jungi, per un importo di un milione 453 mila euro; del corso Garibaldi e di piazza Italia, nel tratto ricompresso tra il corso Umberto I e la via San Bartolomeo, per un importo di 918 mila euro; della via Tiepolo, via Brancati, via Primula e via Begonia, per un importo di un milione 792 mila euro; e infine della via Nazionale, nel tratto da via San Nicolò a piazza Italia, per un importo di 810 mila euro.
Qualora tali opere dovessero essere finanziate si attiverà una grande opera di riqualificazione urbana del centro storico della città e dell’intero quartiere Jungi. In questo senso la giunta Falla ha deciso di percorrere un’altra linea di finanziamento che si affiancherà a quella del Contratto di Quartiere II dedicato a Jungi.

 

 

31 gennaio 2005 VERDIRAME INTERROGA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE N. 650

Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere di Progetto Scicli Rocco Verdirame. La relazione semestrale è stata presenta dall’amministrazione al consiglio comunale nei giorni successivi alla presentazione dell’interrogazione

 

“Il sottoscritto Rocco Verdirame, consigliere comunale dalla lista "PROGETTO SCICLI"
Premesso che la relazione per il secondo semestre 2003, presentata dal Sindaco, é stata esaminata in data 17-5-2004, giusta deliberazione del C.C. n.70 di pari data;
Che ad oggi nessuna relazione scritta é stata presentata al C.C. per il primo semestre 2004, con ciò contravvenendo, ancora una volta, la violazione dell’art. 25 dello Statuto che impone al sindaco di presentare detta relazione allo scadere del semestre immediatamente antecedente;
Che allo stato attuale, nessuna informazione al C.C. é stata data dal Sindaco circa la attuazione del programma posto a fondamento della Sua candidatura e consequenziale per la parte relativa al richiamo I semestre 2004;
Che pertanto, non é stato possibile effettuare nella sede del C.C. deputata a tali adempimenti, un serio confronto e la comparazione tra le “intenzioni” e le “realizzazioni”;
Che a parere del sottoscritto il notevole ritardo della presentazione della relazione oltre a configurare le violazioni dello Statuto richiamate rappresentano anche le totale mancanza di rispetto da parte del Sindaco nei
confronti dell'intero C.C., la prova del proprio fallimento rispetto agli impegni assunti con il corpo elettorale della città e la estrema difficoltà a sottoporsi al giudizio del C.C. e dei cittadini, cui dovrebbe rendere conto dell’operato dell’Amministrazione;
Per quanto sopra interroga il sindaco per conoscere:
A) se e fino a quando intende continuare a violare l’art. 25 dello Statuto e ad omettere ancora oltre la relazione relativa al I semestre 2004, e se intende procedere, come in passato, unificando le relazioni del I e del II semestre;
B) le motivazioni che hanno causato tale grave omissione”.

 

 

29 gennaio 2005 IL SINDACO FALLA SCRIVE AL MINISTRO PER LA SALUTE SIRCHIA PER CHIEDERE IL FINANZIAMENTO DELLA RIQUALIFICAZIONE DELL’OSPEDALE BUSACCA N. 649

Il primo cittadino teme per la perdita del finanziamento di undicimilioni di euro. La lettera inviata per conoscenza al presidente della Regione Cuffaro e al sottosegretario Giuseppe Drago. “Paghiamo l’assenza di un rappresentate della città all’Assemblea Regionale e al Parlamento”, commenta con amarezza il primo cittadino

 

Un miliardo di euro per la riqualificazione degli ospedali in Sicilia. Neanche un centesimo per il Busacca di Scicli, che forse ha già perso il finanziamento di undici milioni di euro di cui da tempo non si ha più notizia.
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto stamani al Ministro della Salute Girolamo Sirchia, e per conoscenza al presidente della Regione Salvatore Cuffaro e al sottosegretario Giuseppe Drago, in qualità di rappresentante del governo nazionale espressione della provincia iblea, lamentando “un inspiegabile ritardo nell'emissione del decreto di finanziamento undici milioni di euro per relativo all'appalto dei lavori di ristrutturazione, riorganizzazione funzionale dell'Ospedale Busacca di Scicli”.
Secondo il primo cittadino di Scicli la città paga l’assenza di un suo rappresentate all’Assemblea Regionale e al Parlamento nazionale.
“Ad aggravare la percezione di abbandono e disinteresse nei confronti dell’Ospedale di Scicli –scrive Falla- la notizia secondo cui dallo Stato sono stati stanziati per la riqualificazione degli ospedali siciliani un miliardo 164 milioni 697 mila 440,88 euro, in base all’art. 20 della L. 67/88, fondi rimodulati in questi giorni dalla Giunta di Governo Regionale, in occasione di una riunione tenutasi a Bruxelles: nessun finanziamento è stato previsto per l’ospedale di Scicli.
Con i fondi dell'ex art. 20 n. 67/1988, legge adottata per l'esercizio finanziario dello Stato per l'anno 1989, destinati ad interventi da effettuare nelle struttura sanitarie dell'intero territorio nazionale secondo un Programma Nazionale da sviluppare in un decennio per un importo di 30.000 miliardi di vecchie lire, redatto con i programmi delle varie Regioni, tra le quali quella Siciliana, è stato indicato, con attuazione nella seconda fase, un finanziamento di 21 miliardi di vecchie lire, come deciso con una deliberazione della Giunta di Governo della Regione Siciliana del 29 ottobre 1997, di cui è stata data comunicazione all'Azienda Sanitaria Locale n. 7 di Ragusa del 13 ottobre 1999 dall'Assessorato Regionale per la Sanità, destinato a "lavori di ristrutturazione, riorganizzazione funzionale dell'Ospedale Busacca di Scicli". In seguito al finanziamento ottenuto, e secondo quanto previsto dalle leggi relative all'affidamento degli incarichi di progettazione, il direttore generale dell'Azienda, con delibera del 19 agosto 1999, ha indetto una gara per un "concorso" di progettazione a premi. Della gara, espletata il 28 giugno 2000, è stato dichiarato vincitore il raggruppamento temporaneo di professionisti, costituito dall'ingegnere capogruppo Cesare Fulci. Con delibera del 21 luglio 2000 il Direttore Generale ha ratificato l'esito del concorso di progettazione, autorizzando la stipula del disciplinare fra il raggruppamento dei professionisti e la direzione generale dell'azienda, avvenuta il 26 febbraio 2001, relativo alla redazione della progettazione definitiva ed esecutiva dell'opera. Dopo la consegna da parte dei progettisti del progetto esecutivo dei lavori di ristrutturazione e riorganizzazione funzionale dell'Ospedale Busacca di Scicli nessuna notizia è giunta circa il decreto di finanziamento dell'opera.
Chiedo alla S.V. –conclude Falla scrivendo a Sirchia- un fattivo impegno affinché il finanziamento, di poco superiore agli undici milioni di euro, non vada perduto, e affinché al più presto il Ministero della Salute possa emettere il decreto di finanziamento dell'opera, così come è accaduto per altri nosocomi dell'area iblea. Il finanziamento comprende i lavori di completamento e ristrutturazione per un importo di 7 milioni 850 mila euro.
Per l'adeguamento dell'impianto elettrico esiste già un finanziamento di un milione 931 mila euro, mentre per l'adeguamento dell'impianto antincendio la somma già stanziata è di un milione 580 mila euro. Il 95% dell'importo complessivo del finanziamento deve essere finanziato dal Ministero della Salute.
Se è ragionevole essere aperti a ipotesi di rifunzionalizzazione degli ospedali siciliani, ritengo debba essere ferma la protesta rispetto all’assenza di una qualunque previsione di investimento all’ospedale Busacca. Senza investimenti nelle strutture l’ospedale di Scicli è destinato a morire. Chiedo pertanto che ciascuno faccia la propria parte”.

 

 

28 gennaio 2005 IL SINDACO FALLA FIRMA L’ORDINANZA DI RIAPERTURA PARZIALE DEL PRIMO CIRCOLO N. 648

Restano chiuse le aule n. 19, 20, 21, il corridoio antistante l’aula 19 e l’aula insegnanti n. 31

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha firmato stamani una modifica dell’ordinanza con cui era stata disposta la chiusura per motivi di sicurezza dei locali del primo piano della scuola elementare Primo Circolo Edmondo De Amicis. In seguito a due sopralluoghi da parte dei tecnici comunali è stato appurato che i locali in cui si riscontrano anomalie tali da non consentire l’accesso al personale scolastico sono la numero, 19, la 20, la 21, il corridoio antistante l’aula 19 e l’aula insegnanti numero 31. Tali locali saranno delimitati con transenne, in attesa dell’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria. Ciò vuol dire che nel corso della prossima settimana gli altri locali siti al primo piano della scuola torneranno fruibili per gli alunni della scuola e per tutto il personale scolastico.

 

 

28 gennaio 2005 CONTRATTI DI QUARTIERE: JUNGI ANCORA IN CORSA N. 647

Ad affermarlo è l’assessore all’urbanistica del Comune, Giovanni Mormina

 

Jungi è ancora in corsa per i finanziamenti del contratto di Quartiere II. Ad affermarlo l’assessore all’urbanistica del Comune di Scicli, Giovanni Mormina. “Da notizie attinte di prima mano presso l’assessorato regionale ai lavori pubblici, sono una trentina i progetti che dovrebbero entrare a far parte del novero delle opere finanziate”, afferma Mormina, il quale si dice fiducioso circa un esito positivo dell’iter amministrativo del progetto di riqualificazione del quartiere.

 

 

28 gennaio 2005 UN PLAUSO DEL SINDACO FALLA ALLA PROCURA DI MODICA E AI CARABINIERI PER L’OPERAZIONE NIGHTFIRE N. 646

“La città oggi è più serena”, afferma il primo cittadino

 

Un plauso alla Procura della Repubblica di Modica e alle forze dell’ordine, per la brillante operazione che ieri ha permesso ai carabinieri della Compagnia di Modica di condurre a termine l’operazione Nightfire, grazie a cui sono state arrestate dieci persone, ritenute responsabili degli incendi dolosi appiccati ad auto e cassonetti tra il settembre del 2003 e l’agosto del 2004, oltre che di spaccio di sostanza stupefacente.
A ventiquattrore dall’operazione, il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, afferma che “oggi la città è più serena. Alla luce di quanto è stato reso noto dagli inquirenti, viene fatta chiarezza sull’attività degli incendiari, il che rassicura me e tutta la comunità sciclitana. La scoperta della vera attività illegale dell’organizzazione, lo spaccio di droga, conferma che siamo tutti chiamati a mantenere alta la soglia di attenzione rispetto al fenomeno”.

 

 

28 gennaio 2005 RISPOSTA A VERDIRAME SUL MERCATO DI SPINELLO E SULLA MANUTENZIONE STRADALE N. 645

Pubblichiamo l’intervento dell’amministrazione

 

“In riscontro all'interrogazione in oggetto relativa alla manutenzione stradale e al mercato ortofrutticolo di c.da Spinello avanzata dal Consigliere Verderame Geom. Rocco si rappresenta che nel 2004 è stata effettuata la manutenzione delle vie citate nell'interrogazione compatibilmente con le risorse umane ed economiche assegnate.
In particolare sono stati effettuati interventi mirati alla riparazione di piccoli tratti stradali nella via Piave e via Tommaseo tratto torrente coperto.
Entro il mese di Gennaio saranno effettuate ulteriori riparazioni nella via Piave e nella via Tommaseo (Tratto torrente coperto) oltre al ripristino di buche effettuate per riparazione di condotte idriche.
In data 01/02/2005 è stata fissata la gara a mezzo cottimo-appalto per la sistemazione stradale di tratti di vie ricadenti nelle vie: Dei Lillà, Bixio, C.so Garibaldi, Gogol, Ciane, Azalea, Begonia e XX Settembre. Con Determina n. 04 del 18/01/2005 il Sig. Sindaco ha autorizzato l'espletamento della gara a mezzo cottimo-appalto per la manutenzione straordinaria e ripavimentazione della via Peralta, gara che sarà espletata entro il mese di Febbraio. In data 11/01/2005 è stato trasmesso alla A.U.S.L., alla Sovrintendenza BB.CC.AA. di Ragusa ed al settore urbanistica e pianificazione il progetto per la manutenzione e ripavimentazione stradale di tratti stradali delle vie Dolomiti, Betto e R. Bonghi. Per quanto riguarda lo stato delle vie: C.so Umberto tratto (Nazionale - Vasco De Gama), Vasco De Gama, Colombo, C.so Mazzini (Tratto c.so Umberto - Stazzonai), c.so Garibaldi (tratto C.so Umberto - v.le l° Maggio), S. Remo e Miccichè, questo servizio sta predisponendo dei piani di intervento di ripavimentazione totale che potranno realizzarsi compatibilmente con le risorse economiche che verranno assegnate per tali interventi”.

 

 

28 gennaio 2005 VERDIRAME SUL MERCATO DI SPINELLO E SULLA MANUTENZIONE STRADALE N. 644

Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere di Progetto Scicli, Rocco Verdirame

 

“Il sottoscritto geom. Rocco VERDIRAME, consigliere comunale di Progetto Scicli
Premesso che il bilancio comunale é stato approvato in data 27-5-2004, giusta deliberazione n.77, di pari data con annesso piano triennale delle opere pubbliche da realizzare;
Che ad oggi risultano inascoltate ed interamente disattese le lagnanze dei cittadini e degli operatori del mercato ortofrutticolo di contrada Spinello, costretti a registrare il degrado del manto stradale e del ciglio delle banchine, particolarmente in quelle vie sovraccaricate dalla maggiore circolazione veicolare conseguente alle ordinanze sulla viabilità, che, oltre a creare caos e disagi, ha prodotto non lievi danni a quelle OO.PP., che patiscono anche la mancanza di interventi manutentivi (Via Piave, Via Colombo, Corso Mazzini, via dei Lillà, Via Bixio, copertura tratto finale Torr. S. M. La Nova, tratto compreso fra Corso Umberto e Via Colombo ecc.), nonché le aree interne al mercato di con/da Spinello dove da mesi fanno “bella mostra” le tabelle di pericolo e lavori in corso;
Considerato che nessun investimento é stato realizzato nel corso del corrente anno 2004 sia per la viabilità citata che per altre strade cittadine rnalgrado le cospicue somme assegnate in bilancio ed incrementate in occasione degli assestamenti del medesimo;
Rilevato che la manutenzione delle aree e delle strade all’interno del mercato di con/da Spinello, é a carico del Comune;
Visto lo stato dei luoghi del suddetto mercato di con/da Spinello;
da cui è rilevabile il più assoluto abbandono da parte dell'Amministrazione, che ha dato luogo alle cennate lagnanze ed altresì quelle degli autisti che vengono ad acquistare le merce, che rischia di danneggiare i loro automezzi a causa dell’attuale stato dei tombini e delle grate realizzate lungo la carreggiata
CHIEDE di conoscere:
a) la manutenzione quanti-qualitativa effettuata nell’anno in corso 2004 dei luoghi, di cui in premessa;
b) quali interventi intenda effettuare, sin dall’immediato, l’amministrazione per rimuovere le condizioni di quasi inagibilità delle aree e delle strade in questione, e pertanto, per scongiurare in futuro danni a mezzi e/o persone, cui, inevitabilmente, farebbero seguito azioni giudiziali per relativi risarcimenti”.

 

 

27 gennaio 2005 LA RISPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE A MIGLIORINO SULL'ILLUMINAZIONE DI ALCUNE VIE CITTADINE N. 643

Pubblichiamo la risposta prodotta in consiglio dalla giunta

 

Sono state “In riscontro all'interrogazione in oggetto relativa alla scarsa illuminazione cittadina sia nelle vie principali che in quelle secondarie avanzata dal Consigliere Migliorino Francesco si rappresenta che questo servizio effettua giornalmente la manutenzione degli impianti Comunali compatibilmente con le risorse umane ed economiche assegnate.
Si rappresenta altresì che per migliorare il servizio nel piano di gestione 2005 questo servizio avanzerà la proposta di inserire per la manutenzione degli impianti una somma di E. 140.000,00 di cui 60.000,00 per contratto aperto, 50.000,00 per cottimo - appalto e 30.000,00 per acquisto materiali elettrici per l'esecuzione in amministrazione diretta.
Per quanto riguarda gli impianti gestiti dall'Enel rientra nei programmi dell'Amministrazione ricercare forme di collaborazione con l'Enel stessa.
In ordine all'adeguamento degli impianti alle norme CEE si rappresenta che gli impianti comunali sono a norma".

 

 

27 gennaio 2005 MIGLIORINO SULL’ILLUMINAZIONE DI ALCUNE VIE CITTADINE N. 642

Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere dell’Uder Franco Migliorino

 

"Il sottoscritto Consigliere Comunale Francesco Migliorino del Partito Popolari Udeur sez. di Scicli, a seguito delle diverse segnalazioni avute da cittadini di Scicli, costatato personalmente lo stato di precarietà dell'illuminazione comunale presente in città
CHIEDE
Che venga fatto un controllo nelle vie principali e secondarie della città che vanno da zona S. Maria La Nova, San Giuseppe, Zona Collina Ferita, Via Trinacria, Via Calabria, Corso Mazzini e vie limitrofe. Questo per evitare che detti luoghi possono diventare terreni fertili per malviventi, atti
vandalici (come già verificate nelle vie centralissime della città zona c.so Mazzini Piazza Italia), e aggressioni di soggetti attivi in traffici illeciti. Pertanto si chiede all'amministrazione di voler predisporre un piano di ammodernamento dell'illuminazione pubblica cittadina nel più breve tempo possibile adeguandola alle norme CEE in vigore alla data attuale.
Si chiede pertanto una risposta scritta da parte dell'Assessorato di competenza con una dettagliata relazione sulla situazione attuale dell'illuminazione e sui piani di intervenendo che questo assessorato dovrà intraprendere da qui ai prossimi mesi”.

 

 

27 gennaio 2005 RISPOSTA A VERDIRAME SULLE FINANZE DEL COMUNE N. 641

Pubblichiamo la risposta dell’amministrazione all’interrogazione del consigliere di Progetto Scicli

 

“L'Amministrazione Comunale è a conoscenza di una sola sentenza per la quale è stata rigettata la richiesta di sospensiva dell'esecutività. Per la stessa sentenza è stato proposto appello in Cassazione. In considerazione di ciò ci si sta muovendo per interloquire con i titolari del credito al fine di individuare procedimenti percorribili, giuridicamente ed economicamente, per evitare maggiori oneri per l'Ente. Sarà cura dell'amministrazione sottoporre al Consiglio qualsiasi iniziativa che verrà presa in merito. L'importo di tale sentenza, da un primo conteggio, ammonta a complessive euro 3.613.930,26 che sarà previsto in parte nel bilancio 2005, mediante impiego dell'avanzo risultante dalla gestione 2003 ammontante ad euro 1.756.058,72, la restante somma sarà prevista successivamente all'approvazione del rendiconto 2004. In atto non sono stati ipotizzati aumenti tariffari. Entro il 31 dicembre 2004 sono state completate le pratiche relative al recupero delle somme relative a TARSU 2001 e Canoni idrici per gli anni 1998/2003. Entro la stessa data sono stati effettuati nuovi accertamenti ICI per l'anno 1999, avvisi di liquidazione per imposta di pubblicità anno 2002 e diffide di pagamento COSAP per l'anno 2002. Per quanto riguarda la situazione di cassa al 31/12/2004 si precisa che è stata attivata l'anticipazione per euro 4.206.188,74 e non risultano mandati emessi ed impagati”.

 

 

27 gennaio 2005 ROCCO VERDIRAME SULLE FINANZE DEL COMUNE N. 640

Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere di Progetto Scicli

 

“Il sottoscritto consigliere comunale di "Progetto Scicli" geom. Rocco Verdirame, considerato che il bilancio di previsione 2005, stante la vigente normativa di legge, dovrà essere approvato entro e non oltre il 28/2/2005;
Preso atto dell'esistenza di sentenze esecutive, non ancora ottemperate, che implicano una ingente spesa, cui occorre far fronte sin dall'immediato con strumenti ordinari di bilancio o mediante l'assunzione, entro i limiti consentiti, di mutui con la Cassa DD.PP.;
Valutato, pertanto, che a fronte di rilevanti maggiori spese occorre provvedere con maggiori entrate proprie, stante che nessun maggiore trasferimento finanziario nazionale e/o regionale è ipotizzabile sulla scorta della legislazione nazionale già intervenuta o di quella regionale prevedibile
CHIEDE
Di conoscere:
a)- se siano state avviate, o meno,le sollecitate iniziative finalizzate al recupero consentito delle evasioni e/o delle elusioni dei tributi e delle imposte comunali;
b)- se sia stata operata la quantificazione delle risorse occorrente per far fronte alle sentenze esecutive, e quelle che sono in procinto di diventare tali;
c)- se la S.V. ritenga di evitare oneri finanziari aggiuntivi a carico dell'Ente per spese giudiziali evitando l'accendersi di contenzioso per il quale è prevedibile un esito sfavorevole per il Comune;
d)- se sia stata quantificata la spesa maggiore (rispetto a quella computata nei rispettivi progetti, ed iscritta nei rispettivi bilanci) scaturente da sentenze esecutive o che sono in procinto di diventarle;
e)- la situazione di cassa alla chiusura del servizio di Tesoreria comunale;
f)- se ed in quale misura, risultano emessi mandati di pagamento giacenti presso la tesoreria non liquidati per interruzione del relativo servizi.-
Si chiede risposta scritta e l'inserimento all'o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale”.

 

 

26 gennaio 2005 ARMANDO FIORILLA HA RASSEGNATO LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 639

L’annuncio ieri sera in consiglio, dopo la lettura di un documento da parte del consigliere Rocco Verdirame

 

Sono state Armando Fiorilla ha rassegnato ieri sera le sue dimissioni da presidente del consiglio comunale di Scicli. Fiorilla ha annunciato verbalmente la sua scelta dopo la lettura di un documento di sfiducia da parte del consigliere di Progetto Scicli Rocco Verdirame.

Qui di seguito il testo del documento di Verdirame.

“Durante la seduta del consiglio comunale del 21/01/2005 in occasione della trattazione dell'argomento "Difensore Civico", si è consumata l'ennesima prova che ha accertato, in modo definitivo, la superficialità del Presidente del Consiglio nonché i suoi metodi "sbrigativi", finalizzati allo scioglimento del consiglio comunale, quando le questioni in discussione non gli garbano e/o ne teme gli esiti; tanto da tenere in nessuna considerazione le consultazioni che si stavano operando in quel momento, con l'assistenza del segretario comunale, circa la corretta interpretazione dell'art. 103 dello Statuto.
Alla luce di quanto è accaduto, non posso non convenire con quanti, addetti ai lavori e cittadini, esprimono giudizi tutt'altro che lusinghieri circa la conduzione del consiglio comunale e i comportamenti incoerenti e "disinvolti" di alcuni consiglieri comunali.
La soluzione della questione del Difensore Civico, che si trascina da oltre 18 mesi senza alcun risultato privando i cittadini sciclitani di uno strumento fondamentale di garanzia e legalità per la tutela dei loro diritti, sembrava essere scontata; ma, evidentemente non lo è per il presidente del consiglio e alcuni consiglieri.
Ci tocca, di contro, verificare che si è persino "snobbata" la circolare n. 490 del 23/06/2003 dell'Assessorato Regionale della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali, che ha chiarito che laddove lo statuto comunale preveda la figura del difensore civico, la sua elezione è obbligatoria e invita, inoltre gli Enti a provvedere entro il 30/10/2003.
Per quanto sopra nel notificare, in qualità di consigliere capo gruppo della lista "Progetto Scicli", la revoca della fiducia al Presidente del Consiglio invito i capi gruppo, anche quelli del centro-sinistra, ad attivarsi affinché si pervenga alla elezione del Difensore Civico, assicurando fin d'ora la propria disponibilità a non votare un candidato di “bandiera” e schierato, ma al contrario un candidato cui unanimemente si riconoscono requisiti di professionalità, di moralità e di assoluto rispetto della deontologia e del ruolo.
                                Il consigliere comunale di Progetto Scicli
                                                Rocco Verdirame”

 

 

25 gennaio 2005 LA GIUNTA FALLA HA DELIBERATO GLI INDENNIZZI PER I DANNI DELLE TROMBE D’ARIA DEL 3 E DEL 12 NOVEMBRE N. 638

Impegnati 75 mila euro. Le domande di indennizzo vanno presentate presso l’ufficio agricoltura in via Mormina Penna

 

La giunta Falla ha deliberato gli aiuti alle imprese agricole per i danni subiti dalle trombe d’aria del 3 e del 12 novembre scorsi. In totale l’amministrazione comunale di Scicli ha impegnato 74.510 euro in favore delle aziende agricole colpite dalla calamità naturale, somme a suo tempo stornate per tale scopo dal consiglio comunale. L’amministrazione ha anche impegnato il piano di riparto che contiene i nomi dei beneficiari, come spiega il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla: in totale i beneficiari degli indennizzi sono 43 persone, titolari di altrettante aziende agricole.
L’importo destinato alle serre in ferro distrutte dalle trombe d’aria è di 20.118 euro, a fronte di un’estensione, calcolata per le strutture in ferro colpite, di 48.000 metri quadri. Per ogni metro quadro di serra in ferro danneggiata il Comune ha riconosciuto 42 centesimi di euro alle vittime delle trombe d’aria.
L’importo destinato all’indennizzo dei proprietari di serre in legno è di 54.392 euro; l’estensione di serre in legno danneggiate è di 252.490 metri quadri. Il Comune ha riconosciuto un indennizzo di 22 centesimi di euro ai proprietari delle serre in legno danneggiate.
Il criterio di ripartizione degli indennizzi tiene conto della circostanza che le serre in legno hanno un costo di realizzazione che mediamente è pari al 50% del costo di realizzazione delle strutture in ferro.
Nello specifico, i titolari di aziende agricole danneggiate dalla tromba d’aria del 3 novembre sono 13, i titolari delle aziende colpite dalla tromba d’aria del 12 novembre sono 30. Le aziende ricadono nei territori di contrada Bruca, Pollastrella-Spinazza, Spinazzella, Sparviero e Dammusa.
“Presso l’ufficio agricoltura del Comune di Scicli, sito in via Mormina Penna, di fronte palazzo Spadaro –spiega l’assessore Bartolo Piccione- le vittime delle trombe d’aria potranno ritirare il modulo di richiesta di liquidazione del contributo. Alla domanda bisognerà allegare un atto notorio che attesti l’impegno della destinazione delle somme e una fotocopia del documento di riconoscimento”.

 

 

25 gennaio 2005 RISPOSTA AD AQUILINO SU PROGRESSO IBLEO N. 637

Pubblichiamo la risposta dell’amministrazione all’interrogazione del capogruppo dell’Udc

 

 

“In riferimento all'interrogazione presentata il 27/12/2004 prot.n. 37540, si comunica all'interrogante che l'incontro è stato fissato per giorno 01/02/2005 alle ore 12,00 presso il Palazzo Comunale, per discutere dei diversi argomenti evidenziati in narrativa.
                                                                      Il sindaco
                                                            Dott. Bartolomeo Falla”

 

 

25 gennaio 2005 AQUILINO INTERROGA SU PROGRESSO IBLEO N. 636

Pubblichiamo l’interrogazione del capogruppo dell’Udc

 

“Il sottoscritto, Pierluigi Aquilino consigliere dell'U.D.C., considerato che è pervenuto un documento a tutti i consiglieri ed al Sindaco, della Cooperativa denominata "Progresso ibleo Soc. Coop", di cui fanno parte nr. 20 unità LSU di Scicli, impegnati nell'ambito di un progetto denominato "Giubileo 2000" atto a promuovere e valorizzare i siti turistici,
monumentali, d’interesse storico del nostro Paese, impegnati nel territorio sin dal 1999. Numerose sono state le richieste avanzate all'Amministrazione Comunale di un incontro, negli anni precedenti, ma non sono stati mai presi in considerazione, nemmeno gli è stata data la possibilità di esprimere le proprie idee sul progetto chiamato "Turismo" inserito nel contesto Unesco del nostro paese, oltretutto sarebbe di auspicio incominciare a parlare di soluzioni per la sensibilizzazione e la fuoriuscita dal bacino del precariato delle suddette unità
CHIEDE
Un incontro al più presto possibile, per chiarire quali sono le posizioni che l'Amministrazione intende intraprendere sia su progetti che riguardano la promozione del territorio, quindi del turismo, se naturalmente intende coinvolgere anche le 20 unità LSU quali possibilità di inserimento e quali le possibilità di inserimento e di stabilizzazione, dei precari, il Comune di Scicli ha per le persone che fanno parte della Cooperativa suddetta?”

 

 

25 gennaio 2005 CINQUANTASETTEMILA EURO PER GLI EDIFICI SCOLASTICI N. 635

A darne notizia l’assessore Giovanni Gazzè

 

E’ stata espletata stamattina la gara d’appalto per le opere di manutenzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici comunali di Scicli. A darne notizia l’assessore alle manutenzioni, Giovanni Gazzè. Trentasette le ditte partecipanti, di cui una esclusa. La base d’asta dei lavori era di 57.377,05 euro. Ad aggiudicarsi i lavori la ditta Occhipinti Angelo, di Modica, che ha praticato un ribasso del 24,03%.

 

 

25 gennaio 2005 RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE SULLA CHIUSURA DEL PRIMO CIRCOLO N. 634

Pubblichiamo la risposta dell’amministrazione

 

“In ordine all'interrogazione per quanto attiene questo ufficio si ritiene, preliminarmente rigettare i contenuti dell'interrogazione nella parte in cui si riferisce alla carenza di attività condotta ovvero alla disattenzione posta al problema. Ciò in considerazione che è stato conferito incarico a liberi professionisti apposito progetto di recupero dell'edificio in parola. I possibili ritardi verificato si sono da imputare non già a disattenzione degli uffici preposti; ma bensì alla mole di problematiche riferite al patrimonio edilizio di cui l'Ente Comune ha competenza a curare la manutenzione, rapportato anche alle maestranze in atto assegnati ai servizi oltre che ai fondi disponibili. Ciò premesso e chiarito in ordine alla problematica posta si chiarisce che a seguito segnalazione in data 7 c.m. si è proceduto ad apposito sopralluogo rilevando situazioni che, con riferimento agli elementi di conoscenza all'epoca disponibili, hanno indotto, per le attività condotte nei locali, prudenzialmente di proporre al Sindaco l'adozione dell'ordinanza n. 1/05.
Al fine di individuare gli interventi da attuare, per eliminare ogni possibile potenziale pericolo in data 18 c.m. e continuato in data odierna si è proceduto ad apposito sopralluogo. Da detti sopralluoghi effettuati, avendo avuto la possibilità di ispezionare i sottotetti, con riserva di formalizzare le conclusioni degli accertamenti condotti con apposita relazione scritta, si ritiene realistico pensare che gli interventi richiesti per garantire la necessaria sicurezza possano avere una estensione localizzata in alcuni punti ove è stata rilevata criticità. Assunte le determinazioni tecniche finali si procederà mediante gli strumenti di esecuzione di OO.PP., senza escludere, compatibilmente con i limiti di legge il ricorso al cottimo- appalto, ovvero il contratto aperto la cui gara per l'affidamento è fissata per domani 20 c.m.
Sarà cura di questo ufficio determinare l'importo definitivo in tempo utile per il suo inserimento nel redigendo bilancio 2005. Si garantisce altresì, consapevole dei disagi che in atto stanno patendo gli alunni, genitori ed il corpo docenti, fin da adesso la massima attenzione alla problematica e la sua attenzione con priorità su tutto, con salvezza delle scadenze di legge.
                                                                   Il Capo Settore
                                                                Ing. Salvatore Calvo”

 

 

25 gennaio 2005 INTERROGAZIONE SU CHIUSURA PRIMO CIRCOLO N. 633

Pubblichiamo l’interrogazione a firma dei consiglieri Enrico Papaleo, Giuseppe Scala, Salvatore Carbone, Rosa Battaglia e Armando Fiorilla

 

“I sottoscritti consiglieri comunali:
1) vista l'ordinanza di interdizione agli alunni e al personale scolastico delle aule del primo piano del I Circolo De Amicis e il loro trasferimento presso i locali dello circolo S. Nicolò;
2) considerato che il fenomeno delle infiltrazione delle acque piovane dai tetti di suddetta scuola era noto già da alcuni anni e che più volte era stato segnalato dal precedente dirigente scolastico;
3) considerato che a detta di parecchi genitori, negli anni precedenti si era perfino ricorsi all’uso di bacinelle in aula per la raccolta delle acque piovane e che la caduta di calcinacci dalle volte si era più volte verificata;
chiedono di conoscere
1) come mai non si è cercato di provvedere tempestivamente, dopo le ripetute segnalazioni, durante la stagione estiva con le scuole chiuse, allorquando è tecnicamente più agevole il lavoro di rifacimento dei tetti;
2) come mai in seguito alla prima segnalazione del dirigente scolastico si è atteso fino al 7 gennaio per verificare la agibilità delle aule;
3) quali sono le modalità operative con cui la amministrazione intende affrontare il problema (manutenzione straordinaria, cottimo appalto? Etc.)
4) come mai, dato che la esigenza era nota da tempo, non è stata prevista nel bilancio degli anni precedenti una voce che prevedesse la possibilità di eseguire questo lavoro e si è invece arrivati al carattere di somma urgenza che è invece applicabile per situazioni non prevedibili.
5) quali sono i tempi che l'amministrazione prevede necessari per la realizzazione del lavoro di rifacimento dei tetti al fine di ridurre al minimo i disagi degli alunni, dei genitori e del corpo docente che si vedranno forse costretti a completare l’anno scolastico in un'altra sede”.

 

 

24 gennaio 2005 IL FORUM DELLE CONSULTE SUL COMMERCIO N. 632

Per la prima volta si è riunito l’organismo che comprende le consulte speciali di Donnalucata, Cava d’Aliga e Sampieri. Un confronto con il progettista del piano di urbanistica commerciale, il dottor Ignazio Arrabito

 

Esordio più che positivo per il Forum delle Consulte, riunitosi per la prima volta nei giorni scorsi a Cava d’Aliga con all’ordine del giorno le proposte per il piano di urbanistica commerciale la cui redazione è stata affidata al dottor Ignazio Arrabito. Il Forum, che comprende le consulte speciali di Donnalucata, Cava d’Aliga e Sampieri, si è riunito presso il centro d’incontro di Cava d’Aliga, dando vita a un confronto con l’amministrazione, rappresentata nell’occasione dal sindaco Bartolomeo Falla e dall’assessore Bartolo Piccione. Presente anche il progettista del nuovo piano del commercio, il dottor Ignazio Arrabito. “Di rado mi capita di vedere tanta partecipazione a riunioni di questo tipo” –ha commentato con entusiasmo Arrabito, mentre l’assessore Piccione ha annunciato l’indizione a breve di una conferenza pubblica con tutti i commercianti della città per elaborare le proposte al nuovo piano del commercio.
Il nuovo piano di urbanistica commerciale comporterà una variante al piano regolatore generale, da qui l’importanza della partecipazione della città a questo dibattito. Vari i suggerimenti pervenuti al progettista: a Sampieri manca la disponibilità dei proprietari degli immobili che si affacciano sul lungomare a cedere tali immobili per l’allocazione di bar e negozi, mentre il valore degli immobili è notevolmente aumentato dopo l’istituzione della zona a traffico limitato nel lungomare della frazione rivierasca (la stessa cosa, in parte si verifica del resto in via Mormina Penna). Quindi è stata fatta la proposta di ridurre la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, di rivisitare alcune licenze; le borgate hanno in realtà bisogni di empori, più che di negozi specialistici –è stato detto da alcuni dei presenti-. Affrontato il problema della rifunzionalizzazione dei box dell’ex mercato di via Roba delle Navi a Donnalucata e di un più severo divieto di transito nel lungomare Frine a Cava d’Aliga. E sempre a proposito di Cava d’Aliga è stato posto il problema dell’attuazione della prescrizione esecutiva di piazza Mediterraneo. Ancora un appello al Comune, quello di evitare l’installazione di baracche per la rivendita di ortofrutta, ombrelloni e quant’altro nei lungomari. Il sindaco Falla ha posto il problema della destagionalizzazione dei flussi turistici, quindi ha chiesto che si giunga a un orientamento di massima circa l’insediamento di grandi centri commerciali (uno potrebbe sorgere ad esempio, in prossimità dello svincolo autostradale, in contrada Cerasella). Il dottor Ignazio Arrabito ha affrontato infine la questione dei cosiddetti “mercati coperti” nelle borgate, strutture che non necessitano dei parcheggi pertinenziali e quindi godono di alcuni evidenti vantaggi.

 

 

24 gennaio 2005 CELEBRATA LA GARA PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI PUBBLICI N. 631

A darne notizia l’assessore Giovanni Gazzè

 

E’ stata celebrata nei giorni scorsi la gara per la manutenzione degli edifici pubblici comunali. A darne notizia l’assessore al ramo del Comune di Scicli, Giovanni Gazzè. Ad aggiudicarsi l’appalto la ditta Giovanni Scivoletto, di Scicli, che ha praticato un ribasso del 23,96% rispetto alla base d’asta di 24.508,20 euro. Ventiquattro le ditte partecipanti alla gara.

 

24 gennaio 2005 CONSULTA DI CAVA D’ALIGA N. 630

Domani, alle 19,30

 

Il presidente della Consulta speciale di Cava d’Aliga, il sindaco Bartolomeo Falla, ha convocato la prossima riunione dell’organismo consultivo per martedì 25 gennaio alle 19,30 in prima convocazione e alle 20 in seconda, presso il centro d’incontro di via Tolstoj, per discutere dei problemi di pulizia e di decoro della frazione, della sistemazione di via Einaudi, proposta di lavori stralcio con priorità di esecuzione, oltre alle varie ed eventuali.

 

 

24 gennaio 2005 RIPRISTINATO IL SITO INTERNET DEL COMUNE DI SCICLI N. 629

A darne notizia il Centro Elaborazione Dati

 

Da stamani il sito internet del Comune di Scicli è di nuovo in rete presso il vecchio indirizzo, www.comune.scicli.rg.it. Il guasto si era verificato a causa dell’impossibilità del gestore del server a gestire l’indirizzo, che, come è noto, viene indicato dal Ministero dell’Interno. Stamani il nuovo gestore ha messo in rete il sito, che tornerà ad essere aggiornato quotidianamente.

 

 

22 gennaio 2005 IL COMUNE DI SCICLI FINANZIA L’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO DELLA QUASIMODO N. 628

Un incontro stamani con i bambini che avevano scritto una missiva al primo cittadino

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha incontrato stamani i bambini delle quinte classi della scuola primaria Salvatore Quasimodo di Jungi. I bambini avevano lamentato “un grave problema: ogni mattina, quando siamo a scuola, sentiamo molto freddo”.
Il primo cittadino ha voluto incontrare personalmente i bambini spiegando loro che ai fondi della 433 destinati alla sicurezza sismica della scuola (che ammontano a 1 milione 333 mila euro) l’amministrazione comunale ha deciso di aggiungere 233 mila euro e ulteriori 81 mila euro, per un totale di 314 mila euro, per l’adeguamento degli impianti elettrici e la creazione di un moderno impianto di riscaldamento. L’appalto (che sarà unico e comprenderà sia l’intervento finanziato dalla 433 che l’intervento finanziato dal Comune) verrà espletato tra pochi mesi a cura dell’ufficio tecnico comunale.

 

 

22 gennaio 2005 IL SINDACO DI SCICLI CHIEDE A ISPICA DI ONORARE IL DEBITO PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI N. 627

Il debito ammonta a 2 milioni di euro

 

Il sindaco di Scicli chiederà nei prossimi giorni un incontro col commissario straordinario del Comune di Ispica cui dovranno presenziare i responsabili del settore finanze dei rispettivi Comuni per concordare un piano di rientro finanziario del debito relativo al conferimento dei rifiuti a San Biagio.

“Le difficoltà finanziarie del Comune di Ispica non possono essere considerate superiori a quelle del Comune di Scicli, che vanta un credito di 2 milioni 55 mila euro, che, purtroppo, non è stato ancora onorato, a fronte dell’impegno che l’ufficio ragioneria del Comune di Ispica aveva preso in data 19-04-04. L’ultimo pagamento del Comune di Ispica risale al 16 luglio 2003. Il Comune di Scicli, anche in considerazione della riduzione dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione, non può continuare a finanziare i servizi del Comune di Ispica” –spiega Bartolomeo Falla.

Ispica deve a Scicli  1.898.299, 03 euro, alla data del 31 dicembre 2004, oltre a 157.495,82 euro di interessi.

 

 

21 gennaio 2005 SEQUESTRATO UN VILLAGGIO ABUSIVO A SAMPIERI N. 626

Il corpo della polizia municipale di Scicli, sotto la guida del comandante Franco Nifosì, ha apposto i sigilli a un’area di edificazione abusiva di 16.000 metri quadri all’interno del villaggio Renelle-Trippatore

 

La Polizia Municipale di Scicli ha sottoposto a sequestro penale un’area di oltre 16.000 metri quadrati, sita all’interno del villaggio Renelle-Trippatore, tra Sampieri e Marina di Modica, sulla quale sono state costruite negli ultimi mesi un gran numero di villette, in totale assenza di titoli edificatori.
Ciascuna di tali costruzioni era stata invero prontamente sequestrata dal Comando di P.M. già prima della scorsa estate, all’indomani della loro edificazione, avvenuta in tempi da record, unitamente ad altre villette abusive ricadenti nella medesima zona.
Il numero complessivo degli immobili sequestrati ammonta a 27.
Dalla originaria contestazione del reato di abusivismo edilizio, si è oggi passato alla più grave accusa della “lottizzazione abusiva”.
Infatti, a seguito di più approfonditi accertamenti condotti contestualmente all’attività repressiva nei confronti dei proprietari delle singole unità abitative, gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria del Comando retto dal dott. Franco Nifosì hanno appurato come, in realtà, quegli isolati episodi di abusivismo edilizio andavano inquadrati in un ben più ampio e complesso quadro di riferimento, vale a dire in un vero e proprio progetto edificatorio organico, redatto con razionali criteri costruttivi, frutto evidentemente di un preciso studio da parte di tecnici competenti e di un accordo occulto tra tutti gli interessati.
I numerosi elementi di prova raccolti a partire dalla scorsa estate hanno portato alla denuncia all’A. G. competente di 31 persone, tra proprietari dell’area, titolari delle singole unità abitative, tecnici ed altri soggetti, a seguito della quale il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Modica, d.ssa Francesca Aprile, ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari, dott. Maurizio Guerrieri, l’emissione del decreto di sequestro preventivo dell’intera area interessata, oggi portato ad esecuzione.
L’area edificata, che è immediatamente a ridosso di una delle spiagge più belle dell’intero litorale ibleo, si presenta come un ampliamento a sud del villaggio Renelle-Trippatore; le villette risultano quasi completate nella struttura, sebbene per lo più non rifinite; occupano lotti di circa 500 mq ciascuna e sono servite da strade, anch’esse abusive, allo stato sterrate.
L’accertamento definitivo del reato porterà alla confisca dell’area e quindi all’acquisizione al patrimonio comunale, con conseguente abbattimento degli immobili abusivi, trattandosi di illecito commesso con modalità ed in termini che non appaiono rientrare nelle condizioni dell’ultima sanatoria edilizia.
Il Sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha espresso forte apprezzamento per l’opera di tutela del territorio condotta con costanza dal Comando di P. M., ed al contempo preoccupazione per un episodio che supera in gravità i singoli casi di abusivismo edilizio già intollerabili cui si è dovuto far fronte fino ad oggi, mettendo a repentaglio la più grande ricchezza per la collettività, che è senza dubbio il patrimonio ambientale, riconosciuto nella sua bellezza a livello mondiale e risorsa fondamentale su cui investire per lo sviluppo economico e sociale di Scicli.
In particolare la costa sciclitana necessita non solo di un’opera di protezione da illecite e “selvagge” edificazioni abusive, ma anche di interventi di riqualificazione, come quello che proprio in questi giorni è stato finanziato per un importo di 400.00 euro dall’Unione Europea, nell’ambito del progetto Life 2004, per il recupero del pantano Spinasanta e della foce del fiume Irminio.

 

 

 

20 gennaio 2005 RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE SULL’IMMOBILE DI PADRE GABRIELE N. 625

Pubblichiamo il testo della risposta all’interrogazione dei consiglieri Carbone, Battaglia, Papaleo, Scala e Fiorilla. E la lettera al sindaco Falla di Bernardo Scatà

 

“In riferimento alla delibera di c.c. n.122 del 26/11/2003, con la quale è stata presentata mozione di indirizzo in merito all'immobile sito in C/so Mazzini, sede dell'istituto Francescano Arti e Mestieri, di cui all'interrogazione prot.. n. 1044 del 13/01/2005 a firma dei consiglieri Comunali Carbone, Battaglia, Papaleo, Scala e Fiorilla, per quanto di interesse dell 'Ente, va precisato quanto segue:
1. Che il contratto di compravendita, all'epoca stipulato fra l'Ente ed il Religioso, si perfezionò fra le stesse parti, risultando ottemperato l'obbligo, il cui inadempimento era posto come condizione risolutiva;
2. L'Ente, nella fattispecie, trattandosi non di suolo urbanisticamente destinato ad opera pubblica, bensì di immobile urbano in testa a soggetti ben identificati ( e di tale circostanza si dà espresso atto nella mozione stessa sin dalle premesse) potrebbe solo proporsi acquirente "iure privatorum", nel momento in cui il Bilancio dell'Ente lo consentirà”.

Sin qui la risposta del segretario generale del Comune, Salvatore Canto. Di seguito la lettera inviata al sindaco Falla da Bernardo Scatà, presidente della Fondazione “Ingegneri Sciamone Salvatore-Emmolo Guglielmo Emmolo Ignazio Senior e Figli”.


“Il sottoscritto, quale Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di cui in epigrafe, significa alla S.V. la disponibilità da parte della Fondazione a concedere al Comune di Scicli, da Lei rappresentato, in comodato gratuito e per un periodo di anni nove, eventualmente prorogabili, la porzione dell'edificio sito in Scicli, Corso Mazzini, angolo Via Potenza costituita dal primo e secondo piano e l'uso comune del cortile a pianoterra con accesso dalla Via Potenza, al fine di essere utilizzato, secondo quanto disposto dal Fondatore Padre Gabriele al secolo Rio Salvatore con suo testamento olografo in data 5 luglio 1992, pubblicato con verbale a rogito Notaio Ferro di Scicli in data 4 maggio 1994, rep. n. 14145/2355, reg.to al n. 826, a fini sociali come indicato dallo stesso (assistenza ai minori “Ragazzi Indigenti e Orfani” abbandonati, della strada, bisognosi di assistenza, di indirizzo morale, di istruzione, formazione religiosa, etc.)
Sicuro dello accoglimento della proposta avanzata e che in tal modo possano adempiersi le volontà del Fondatore, utilizzando l'edificio per fini altamente sociali. Restando a Sua completa disposizione per ogni eventuale chiarimento ed in
attesa di un Suo gradito riscontro Le porgo
Cordiali saluti
Bernardo Scatà junior”

 

 

20 gennaio 2005 INTERROGAZIONE SU IMMOBILE DI PADRE GABRIELE N. 624

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione dei consiglieri Carbone, Battaglia, Papaleo, Scala e Fiorilla

 

“Premesso che in data 17 novembre 2003 i consiglieri comunali Carbone Salvatore e
Papaleo Enrico, hanno presentato una mozione di indirizzo per l'adozione di provvedimenti per l'acquisizione dell'edificio sito in corso Mazzini, già adibito ad istituto Francescano Arti e Mestieri;
Che tale mozione è stata discussa nel Consiglio Comunale del 26.11.2003 e con delibera N. 122 è stato dato mandato al Sig. Sindaco:
1) di porre in essere tutti gli atti necessari per impedire che l'edificio diventi di proprietà privata e per acquisirlo per finalità pubbliche, verificando la sussistenza di diritto reale del Comune sull'immobile;
2) di avviare il procedimento per l'eventuale acquisizione del fabbricato da destinare a finalità pubbliche;
3) di informare la conferenza dei capigruppo delle indicazioni emerse dalle verifiche preliminari.
Che ad oggi nulla si conosce sugli atti che la S. V. ha posto in essere a seguito della
citata delibera, né sulle reali intenzioni dell'Amministrazione da lei presieduta circa
l'acquisizione dell'immobile;
Tutto ciò premesso i sottoscritti consiglieri comunali
INTERROGANO
la S. V. per sapere:
1) Se sono stati posti in essere atti per dare seguito alla succitata delibera N.122;
2) Se l'Amministrazione intende procedere o meno per l'acquisizione dell'immobile.
Si chiede che la presente interrogazione venga inserita all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale e che abbia altresì risposta scritta”.

 

 

20 gennaio 2005 CONSULTA DI SAMPIERI N. 623

Pubblichiamo un ampio stralcio del verbale dell’ultima riunione dell’organismo speciale

 

“L’anno duemilacinque addì diciassette del mese di Gennaio, alle ore 20.15 in seconda convocazione, nei locali del centro d’Incontro Comunale di Sampieri, in Via Cimarosa, ha avuto luogo, giusta convocazione del Presidente, l’Assemblea degli eletti alla carica di Membri della Consulta Speciale di Sampieri. Presiede l’Assemblea il Vice Presidente Dott. Emmolo Giovanni, coadiuvato dal dott. Boscarino Giovanni, con l’incarico di Segretario verbalizzante. Sono presenti i consiglieri della Consulta: Maggio Tiziana; Padua Salvatore; Agosta Andrea; Assente il Cons. Migliore Giovanni. Presente alla riunione l’Assessore ai Lavori Pubblici dott. Rosano Valentino e l’Assessore all’Ecologia e Manutenzioni, Rag. Giovanni Gazzè.
Partecipano i Cons. provinciali Dott. Susino Franco e Padua Venerina, gli Ass. Provinciale Orazio Ragusa e Giovanni Venticinque. Si passa immediatamente alla trattazione del I punto all’O.d. G:
“Proposte sulla realizzazione di collegamenti viari, di competenza comunale, sul raccordo provinciale Sampieri Pozzallo (Samuele 2)”;

Vice Presidente, Giovanni Emmolo: La trattazione di questo punto all’ O.d.G, è direi l’oggetto principe di questa riunione. La Consulta di Sampieri ha fatto da tramite tra le varie parti, invitando l’Assessore Provinciale alla viabilità, Giovanni Venticinque e l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Valentino Rosano per studiare la fattibilità della proposta della Consulta di Sampieri sulla creazione di una rotatoria di svincolo sulla strada provinciale 66 in previsione della nascita dell’imponente complesso turistico Samuele 2.

Assessore Valentino Rosano: Saluto i presenti e ringrazio la Consulta per questo invito. Già dalla precedente Amministrazione, da febbraio 2000, si erano stabilite le condizioni tra proprietari del villaggio turistico e il Comune di Scicli per le opere di urbanizzazione ricadenti nelle aree turistiche interessate. Si è concordata la creazione di un sottopassaggio che unisce i due lati del territorio attorno alla strada provinciale. L’Ufficio Urbanistica ha già rilasciato il progetto ed il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune ha sollecitato i gestori dell’impianto turistico a provvedere alla sistemazione di questo tratto di strada . C’è da dire che i tempi d’intervento stabiliti dalla convenzione sono di tre anni, abbastanza lunghi quindi; tuttavia speriamo di assicurare la realizzazione delle opere in tempi più brevi.
Il protocollo d’intesa del 2000 stabilisce che nel caso che la società di gestione non onori i suoi obblighi nei tempi stabiliti, il Comune può intervenire direttamente con interventi propri, addebitando alla fine le spese alla società inadempiente. Per questo, siamo ben certi che il Comune arriverà in ogni caso a risolvere il problema ma, come ben sapete, sono delle opere impegnative, che necessitano di tempi che sono normalmente, abbastanza lunghi.
Per quanto riguarda la proposta della creazione di una circonvallazione non so le intenzioni dell’ Amministrazione provinciale e nemmeno in che modo essa , allo stato attuale, debba procedere; mi risulta però che nel piano triennale della Provincia non ci sia alcun impegno indirizzato verso tale proposito.

Cons. Agosta: Non bisogna trascurare l’effetto che avrebbe una rotatoria, non solo per la sicurezza della strada provinciale 66, gia di per se’ molto pericolosa, ma anche perché sarebbe un punto di immissione di traffico per la parte alta di Sampieri, attraverso via Canova, senza il bisogno