Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

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Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA NOVEMBRE

30 novembre 2004 SCICLI SULLA RIVISTA LA SICILE RETROUVEE N. 529

Nella rivista editata da Du Guepard, un articolo a firma di Giovanni Portelli corredato dalle foto di Luigi Nifosì sulle “Feste a tavola”

 

Le feste religiose degli iblei e la tradizione gastronomica ad esse legata. “Gastronomia delle feste negli iblei”. E’ il titolo dell’articolo apparso sulla rivista francese “La Sicile retrouvee” (“La Sicilia ritrovata”), a firma di Giovanni Portelli e col corredo delle foto di Luigi Nifosì.
“Il connubio pagano tra gastronomia e festa inizia con la notte di Natale”, spiega Giovanni Portelli nel corso dell’articolo, proposto con traduzione a fronte in francese. “Una volta era usanza (…) consumare per quella notte una particolare focaccia conosciuta con il nome di pastizzu. (…) Serafino Amabile Guastella, demologo che nell’Ottocento descrisse, talvolta con lieve ironia, gli usi e i costumi della Contea di Modica, riferisce che i più ricchi usavano le anguille per il ripieno, mentre tra il popolo erano più diffusi i pastizzi con le seppie, baccalà o broccoli. Un tempo era tanto forte questa tradizione che il popolo non sapeva staccarsene neanche per la messa della notte di Natale quando, anche durante la funzione religiosa, gli astanti continuavano la loro cena, sgranocchiando dolciumi e masticando pastizzi. Si narra che fu durante una di queste celebrazioni religiose, nel momento in cui si chiede ai penitenti di battersi il petto per invocare il perdono del Signore, che un uomo si vide scivolare, da sotto il cappotto, il pastizzu che, fino ad allora, aveva tenuto stretto a sé con le mani. Quella focaccia rotolò come una ruota sino all’altare, andandosi a depositare, impertinente, proprio tra i piedi del celebrante, chiudendo così l’atto di penitenza con l’ilarità di tutti. Da allora si proibì di portare in chiesa, per quella notte, ogni cosa che non fosse di stretta pertinenza religiosa, come corona di rosario o libretto di preghiere”.
L’articolo è corredato dalle foto dei piatti tipici della tradizione gastronomica iblea legati alle feste, e dalle foto stesse delle feste, alternate con sapiente impaginazione. Tra queste l’Addolorata di Santa Maria La Nova e il presepe di San Bartolomeo.

 

29 novembre 2004 APPALTO SOFTWARE E HARDWARE COMUNE N. 528

I termini per la presentazione della gara scadono il 21 dicembre

 

Il Comune di Scicli ha deciso di procedere all’affidamento mediante pubblico incanto del servizio di assistenza e manutenzione hardware e software del Sistema Informativo del Comune.
L’aggiudicazione della gara avverrà determinando due diversi indici che tengono, rispettivamente, in considerazione la convenienza economica dell’offerta e la qualità presumibile del servizio secondo quanto specificato
nell’art. 12 del Foglio Patti e Condizioni. L’importo massimo dell’offerta è di 5.000 euro oltre Iva. I termini per la presentazione delle buste scadono il 21 dicembre 2004, alle ore 10.

 

29 novembre 2004 STASERA CONSIGLIO COMUNALE N. 527

All’ordine del giorno un’ampia attività ispettiva

 

Consiglio comunale stasera a Scicli, a partire dalle ore 19. All’ordine del giorno un’ampia attività ispettiva con le interrogazioni del consigliere Rocco Verdirame sul piano triennale delle opere pubbliche e sull’elezione del difensore civico, di Sandro Gambuzza sull’abbattimento delle barriere architettoniche e sulla riqualificazione del lungomare di levante e il tratto finale di via Lido a Donnalucata, di Pierluigi Aquilino sulla revoca delle concessioni cimiteriali, di Armando Cannata sul rifacimento del fondo stradale di via BiXio e sul rifacimento del prospetto della Lipparini-Miccichè. Quindi si discuterà della proposta di delibera del consigliere Enzo Giannone relativa alla modifica del regolamento di gestione della zona artigianale di Zagarone. Ancora, il consiglio esaminerà la proposta di modifica del regolamento del mercato di Spinello, gli storni e le variazioni al bilancio di previsione 2004, la salvaguardia degli equilibri di bilancio, il rendiconto dell’esercizio 2002 e l’elezione del difensore civico.

 

29 novembre 2004 REGIMENTAZIONE ACQUE BIANCHE VIA PAGANINI CAVA D’ALIGA N. 526

L’amministrazione ha proceduto a conferire l’incarico per gli esecutivi

 

L’amministrazione comunale di Scicli ha conferito l’incarico per la progettazione esecutiva del progetto di regimentazione delle acque bianche in via Niccolò Paganini a Cava d’Aliga. È stato incaricato l’ing. Guglielmo Padua, dopo la rinuncia del professionista incaricato a suo tempo, l’ing. Ignazio Conti. L’opera pubblica è contenuta nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, 2004-2006, annualità 2004, con priorità generale n°21 e n° 2 di categoria, per l’importo di 232.405 euro.

 

29 novembre 2004 L’EX CONVENTO DELLA CROCE APRE A TURISTI IN NATALE N. 525

Una convenzione con la cooperativa Siklah

 

L’ex convento della Croce sarà fruibile per i turisti in occasione del prossimo Natale. Una convenzione è stata firmata dall’amministrazione comunale con la cooperativa Siklah grazie a cui verrà garantito l’importante servizio. Natale è infatti, insieme all’estate e alle feste di primavera, il periodo in cui maggiore è la presenza turistica in città. All’interno dell’ex convento verranno aperti dei punti vendita (book shop) di materiale promozionale per dare il giusto risalto al grande patrimonio barocco della città, oggi iscritta nel novero dei siti di interesse mondiale dell’Unesco. La cooperativa Siklah assicurerà l’apertura del convento della Croce tutti i venerdì, sabati e domeniche del mese di dicembre e nei giorni 3, 4 e 5 gennaio, con orario continuato dalle ore 10 alle 17. L’ingresso nell’ex convento costerà un euro. Il cinquanta per cento del ticket verrà versato dalla cooperativa Siklah nelle casse del Comune. Saranno esenti i bambini fino a dodici anni e gli adulti oltre i 65 anni. Per le scolaresche sarà riconosciuta una gratuità ogni dieci alunni.
La cooperativa Siklah curerà la vendita di materiale informativo fornito dall’amministrazione, quale la rivista Kalòs e altre, e di un Cd rom organizzato dalla stessa cooperativa. Per ogni turno verranno impiegate quattro unità di personale della Siklah. “Già la scorsa estate avevamo aperto l’ex convento alla fruizione pubblica –ricorda l’assessore Bartolo Piccione- in occasione di una delle visite guidate del programma “Sabbutria”, e fu un vero e proprio successo di pubblico, nonostante i quaranta gradi all’ombra. Il nostro obiettivo è quello di fare appropriare la comunità di Scicli di questo patrimonio, così che esso venga vissuto e si scongiuri, nell’attesa che venga resa possibile una fruizione totale e definitiva, che dopo il restauro il complesso cada lentamente in rovina. Occorre vivere i beni culturali, dopo il loro restauro, se non si vuole rendere vano il loro recupero”.

 

29 novembre 2004 QUATTRORUOTE SCEGLIE LA FORNACE PENNA DI SAMPIERI COME SET DI UNA PROVA SU STRADA N. 524

Per la seconda volta in due anni il mensile più letto dagli italiani sceglie Scicli e il set di Montalbano per un servizio giornalistico

 

La Fornace Penna di contrada Pisciotto a Sampieri set di una prova su strada del mensile più letto dagli italiani, Quattroruote. Nel numero di dicembre, in edicola da pochi giorni, Quattroruote dedica una foto alla cosiddetta “mannara” del commissario Montalbano, che diventa set della prova di affidabilità di un’autovettura. Fatto straordinario, l’altro sito scelto dal mensile edito dalla Domus per le pose della prova su strada sono i templi di Agrigento, segno della grande riconoscibilità e della forza comunicativa che ha nell’immaginario collettivo il manufatto di archeologia industriale di punta Pisciotto.
Nel marzo del 2003 Quattroruote aveva dedicato un altro servizio giornalistico ai luoghi di Montalbano, ritraendo l’auto della prova su strada davanti il Municipio di Scicli, sede di quello che nella fiction televisiva è il commissariato.

 

27 novembre 2004 FALLA DENUNCIA: TROPPI RITARDI NEL DECRETO DI APPROVAZIONE DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL BUSACCA N. 523

Un invito ai vertici dell’Azienda Usl, anche in riferimento della dotazione di una apparecchiatura Tac

 

Con i fondi dell'ex art. 20 n. 67/1988, legge adottata per l'esercizio finanziario dello Stato per l'anno 1989, destinati ad interventi da effettuare nelle struttura sanitarie dell'intero territorio nazionale secondo un Programma Nazionale da sviluppare in un decennio per un importo di L. 30.000 miliardi, redatto con i programmi delle varie Regioni le quali quella Siciliana, è stato indicato, con attuazione nella seconda fase, un finanziamento di L. 21.000.000.000, giusto deliberazione della Giunta di Governo della Regione Siciliana n. 423 del 29.10.1997, di cui è stata data comunicazione all'Azienda Sanitaria Locale n. 7 di Ragusa con nota n. 2.2225/4711 del 13.10.1999 dall'Assessorato Regionale per la Sanità, destinato a "lavori di ristrutturazione, riorganizzazione funzionale dell'Ospedale Busacca di Scicli".
In conseguenza del finanziamento ottenuto, e in ottemperanza alle vigenti disposizioni sull'affidamento degli incarichi di progettazione, il Direttore Generale dell'Azienda con deliberazione n. 4537 del 19.08.1999 ha indetto una gara per un "concorso" di progettazione a premi, da espletarsi ai sensi dell'art. 26 del D.lgs n. 157 del 17.03.1995, come modificato dalla Direttiva C.E.E. n. 97/52 del 13.10.1997. Della gara, espletata in data 28.06.2000, è stato dichiarato vincitore il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti, costituito dal Prof. Ing. Cesare Fulci capogruppo. Con deliberazione n. 4415 in data 21.07.2000 il Direttore Generale ha ratificato l'esito del concorso di progettazione, autorizzando la stipula del disciplinare fra il Raggruppamento dei professionisti e la Direzione Generale dell'Azienda, avvenuta il 26.02.2001, rep. n. 634, reg. a Ragusa il 15.03.2001 al n. 799, relativo alla redazione della progettazione definitiva ed esecutiva per l'opera in esame.
Dopo la consegna del progetto esecutivo dei lavori di ristrutturazione e riorganizzazione funzionale dell'Ospedale Busacca di Scicli il Ministero della Sanità tarda inspiegabilmente l'emissione del decreto di finanziamento dell'opera. Il sindaco Falla ha chiesto un fattivo impegno affinché il finanziamento, di poco superiore agli undici milioni di euro, non vada perduto, e affinché al più presto il Ministero della Sanità possa emettere il decreto di finanziamento dell'opera, così come è accaduto per altri nosocomi dell'area iblea.
Nell’occasione il sindaco Falla è tornato a chiedere la dotazione per il Busacca di una apparecchiatura Tac, una Tomografia Assiale Computerizzata. Peraltro, nel caso di guasto dell’apparecchiatura di Modica, il Busacca di Scicli potrebbe ovviare mettendo a disposizione la propria strumentazione. Il primo cittadino di Scicli ha avanzato la richiesta dell’acquisto della Tac ai vertici dell’azienda sanitaria per evitare le penose peregrinazioni dei pazienti dal Busacca al Maggiore, con l’impegno peraltro di unità di personale sanitario che potrebbe essere impiegato più proficuamente qualora il Busacca fosse dotato dell’importante servizio.

 

26 novembre 2004 CINQUANTA MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI N. 522

A darne l’annuncio l’assessore Giovanni Mormina

 

L’assessore allo sport del Comune di Scicli, Giovanni Mormina, annuncia un importante intervento di manutenzione degli impianti sportivi comunali. E’ stato indetto infatti un pubblico incanto, i cui termini di partecipazione scadono il 16 dicembre, per un ammontare di 50.000 euro, per la manutenzione degli impianti sportivi esistenti, tra cui il campetto di via Tolstoj a Cava d’Aliga, il geodetico e il polivalente di via Ugo Foscolo e il campetto di Santa Maria La Nova. Per quel che riguarda la manutenzione dei due campetti che si trovano di fronte la chiesa del Santissimo Salvatore a Jungi, si procederà tramite un cottimo con cui si provvederà alla loro rifunzionalizzazione e messa in sicurezza.
L’assessore Mormina, che ha anche la delega all’urbanistica e alle politiche giovanili, ha annunciato inoltre che la commissione urbanistica ha approvato il progetto del nuovo impianto di illuminazione dello stadio Ciccio Scapellato, che necessita solo dei pareri di rito perché venga appaltato. A breve inoltre si procederà all’appalto della rifunzionalizzazione dell’immobile in cui era ospitato l’Itas, a San Nicolò, per ospitarvi la sala prove. Il Comune ha già acquistato infatti gli strumenti musicali che verranno messi a disposizione delle giovani band locali.

 

26 novembre 2004 INCONTRO TRA AMMINISTRAZIONE E COMMERCIANTI SUL NUOVO PIANO DEL COMMERCIO N. 521

Un confronto con il progettista incaricato, il professor Ignazio Arrabito

 

Un incontro positivo e propositivo quello tenuto ieri pomeriggio a palazzo Spadaro tra l’amministrazione comunale di Scicli e i commercianti per discutere del nuovo piano commerciale. Si è trattato del primo momento di confronto tra i rappresentanti delle associazioni di categoria dei commercianti e dei produttori agricoli, degli artigiani, dei sindacati e di singoli esercenti commerciali che hanno voluto presenziare alla riunione per dare il via ad un rapporto di collaborazione e di ascolto, per quel che riguarda il Comune, per definire le linee strategiche del nuovo piano, che disciplinerà anche il commercio sulle aree pubbliche e i mercatini rionali, oltre che la localizzazione dei punti ottimali delle nuove edicole di rivendita dei giornali. Il progettista, il professor Ignazio Arrabito, dovrà consegnare una prima bozza del piano entro la fine del mese di gennaio.
L’incontro di ieri, secondo quanto annunciato dall’assessore Bartolo Piccione, sarà seguito da un confronto del progettista con i capigruppo consiliari, e infine da un’assemblea aperta con tutti i commercianti. Arrabito ha spiegato nel corso del suo intervento che il metodo che insieme all’amministrazione intende seguire è di acquisire le informazioni, gli spunti e le idee dai commercianti e dagli operatori economici in genere. Da qui l’idea di Piccione di invitare anche le associazioni di categoria agricole e i sindacati. Il primo piano del commercio a firma del dottor Arrabito risale al 1977. “Scicli sconta oggi una certa marginalità distributiva –ha spiegato il progettista nel corso dell’incontro-, serrata com’è nel suo territorio. O ci sarà una rigenerazione e una riscossa, o la città è destinata a restare ancella di altre realtà a distributive. Occorrono fantasia e talento. Serve una città ispirata al principio di multipolarità, in cui l’agricoltura non rivesta un ruolo esclusivo e assorbente. Senza dimenticare che una delle risorse più importanti è l’iscrizione nel Patrimonio dell’Umanità”. A Ragusa sta nascendo un centro commerciale di 17.000 metri quadri, mentre a Modica nessun commerciante della via Sacro Cuore Modica si lamenta della presenza del Polo commerciale. Sono riflessioni di cui tenere conto.
Secondo Bartolo Mililli, della Confesercenti, bisogna discutere dell’opportunità di modificare il piano regolatore, se destinare alcune aree alla media o alla grande distribuzione, prevedendo l’allocazione di alcuni settori merceologici in alcune strade. “Via Mormina Penna come Ibla”, ha riassunto con uno slogan Mililli, ribadendo l’importanza di un Centro commerciale naturale come una prospettiva su cui lavorare. Ma bisogna pensare anche alla città del futuro, con i musei al Carmine e alla Croce. Le idee di oggi dovranno essere tradotte in vincoli urbanistici. E se si decide di non ospitare in città la grande distribuzione bisognerà pur motivarlo. Luca Savà, del gruppo Goer, ha invitato il progettista e l’amministrazione a scoprire le loro carte. Arrabito ha rassicurato circa il fatto che il nuovo piano del commercio costituisce variante allo strumento urbanistico, e consentirà una diversa destinazione d'uso degli immobili. Bartolomeo Conti, della Confcommercio, ha auspicato il prosieguo di questo clima di collaborazione, grazie alla presenza costante dei commercianti a questi incontri. Pino Adamo, della Coldiretti, ha parlato delle necessità di disporre di aree per i mercatini rionali, in modo da consentire ad aziende agricole con 2000, 3000 metri quadri di estensione, destinate a uscire dal mercato, a sperimentare la vendita diretta dal produttore al consumatore. Giovanni Trovato, della Ica Cidec, ha chiesto all’amministrazione una proposta concreta su cui discutere. A questo punto è intervenuto l’assessore Piccione, invitando i presenti a produrre memorie scritte dei suggerimenti e delle proposte che si intendono fare. Piccione ha ricordato come da qui a qualche anno la scuola media Lipparini-Miccichè, al di là delle questioni legate al prospetto, verrà trasferita a San Nicolò. E se oggi il centro storico ruota attorno a un ring (corso Garibaldi, via Roma, Corso Umberto, via Nazionale e corso Mazzini), domani, grazie al un corridoio che potrebbe mettere in comunicazione, attraverso palazzo Miccichè, piazza Italia con il corso Mazzini, e attraverso via Duca degli Abruzzi, con via Mormina Penna, il centro storico potrebbe essere percorso in senso trasversale. Piccione ha ricordato come in passato si sia discusso dell'opportunità di insediare un centro commerciale in contrada Spana, oggi si può valutare l’ipotesi di un insediamento in contrada Guadagna. È una possibile direttrice, perché favorirebbe il contenimento dei consumatori provenienti da Scicli, attraendo i consumatori provenienti da Modica. Poi c'è la direttrice del mare, la circonvallazione di Donnalucata. In questa area c’è una comunanza di interessi dell'artigianato tipico locale e dei produttori ortofrutticoli, che potrebbero avere delle refluenze. Occorre una selezione merceologica, a volte l'esercente commerciale soddisfa un proprio bisogno intimo ma non quello nel mercato, ha spiegato Piccione. Bisogna pensare a un'idea di città da qui al 2010. Tra le proposte quella di istituzionalizzare il mercatino delle pulci. Luca Savà ha posto il problema degli incentivi a chi vuole ristrutturate i palazzi chiusi del centro storico che potrebbero essere destinati ad attività commerciali. Giorgio Vindigni, della Confcommercio, ha concluso affermando che conosciamo bene i nostri competitor, dobbiamo collocarci sul mercato sapendo di partire da una tabula rasa. Occorre lavorare come un'orchestra ben affiatata. Luca Savà ha infine ricordato come il franchising richieda che i negozi abbiano a disposizione più di cento metri quadrati, un problema per molti negozi del centro storico. Mililli ha chiesto infine se possa essere incluso nel nuovo piano del commercio anche il piano spiagge.

 

26 novembre 2004 GESTIONE DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI SPINELLO N. 520

Un intervento dell’assessore Bartolo Piccione

 

Un modello di gestione partecipata, con un azionariato diffuso, e la concertazione tra tutti i portatori interessi. Il mercato ortofrutticolo di contrada Spinello dovrà diventare un luogo sociale più che luogo fisico attraverso un nuovo modello gestione improntato alla concretezza e che funga da spinta importante all’agricoltura. Sono le idee dell’assessore alle politiche di promozione e sviluppo, Bartolo Piccione, secondo cui l’incarico al professor Harald Bonura per la redazione dello statuto della società di gestione è il passaggio necessario per creare un soggetto imprenditoriale che individui e appronti nuovi servizi, come il centro di condizionamento, il centro ricerca fitofarmaci, la definizione di politiche di marketing che consentano di giungere a un packaging efficace e alla uniformità della presentazione del prodotto. Ma chi sono i portatori di interessi? Il Comune, i commissionari, le associazioni agricole di categoria, le associazioni dei consumatori, la Provincia, la Camera di Commercio, la Regione, con funzioni di government. La costituzione di una società mista può anche permettere di richiedere all’Esa, l’Ente Sviluppo Agricolo, di affidare a favore di questo nuovo soggetto giuridico la vecchia centrale ortofrutticola di contrada Spinello, mai entrata in funzione. Il nuovo mercato ortofrutticolo di contrada Spinello dovrà configurarsi come un centro agroalimentare, secondo le intenzioni dell’amministrazione. “Dovremo tendere una mano al Comune di Pozzallo (città priva di un mercato ortofrutticolo all’ingrosso) per sfruttare ai fini del trasporto dell’ortofrutta l’autostrada del mare”, spiega Piccione. Nella società mista che si andrà a costituire bisognerà valutare l’opportunità che la maggioranza all’interno del Consiglio di Amministrazione sia in mano ai privati, anche se questa è una scelta politica che, sulla base della proposta di Bonura, dovrà valutare il consiglio comunale. La recente esperienza dei mercati di Milano, Bologna, Torino e Terni, gestiti da società per azioni, mostra il rilancio complessivo di queste strutture, utili ad una maggiore efficienza commerciale e a orientare le produzioni. Infine, e a margine, l’assessore Piccione ricorda che la declaratoria di crisi di mercato per l'agricoltura riconosciuta due giorni fa dalla Regione comporta la sospensione delle scadenze tributarie e fiscali già dai prossimi adempimenti, come i versamenti degli acconti del 30 novembre.

 

25 novembre 2004 UN INCONTRO TRA L’AMMINISTRAZIONE E I RAPPRESENTANTI DEI CONSORZI FIDI PER FACILITARE L’ACCESSO AL CREDITO ALLE AZIENDE DANNEGGIATE DALLA TROMBA D’ARIA N. 519

Diversi i percorsi amministrativi individuati dall’assessore alle politiche finanziarie Valentino Rosano

 

Un incontro tra l’amministrazione comunale di Scicli e i rappresentanti dei consorzi fidi operanti in provincia di Ragusa nel settore agricolo per valutare i percorsi amministrativi che possano aiutare l’accesso al credito delle aziende colpite dalle due trombe d’aria di novembre. All’incontro era stato invitato l’assessore provinciale allo sviluppo economico, Salvatore Bocchieri, che non ha potuto presenziare perché fuori sede.
“Il nostro obiettivo –spiega l’assessore alle politiche finanziarie, Valentino Rosano- è di trovare un percorso comune al fine di consentire in tempi brevi l’accesso al credito per le aziende danneggiate dalle recenti calamità naturali”. L’incontro di oggi era stato preceduto da altri incontri informali con le associazioni di categoria, che si sono fatte carico di verificare presso l’Ispettorato Provinciale Agricoltura la definitiva stima della consistenza dei danni. L’amministrazione si è impegnata con i consorzi fidi presenti a collaborare per individuare gli strumenti idonei per giungere all’erogazione dei prestiti per la ricostruzione delle aziende colpite, riservandosi un ulteriore incontro con la Provincia per interventi mirati. La giunta Falla porterà in consiglio comunale una proposta di regolamentazione delle somme da impegnare. Si profila l’ipotesi di un intervento in conto capitale o di un intervento nel fondo rischi che possa favorire il rapporto fiduciario tra la banca e l’azienda, ma su questo si tornerà nei prossimi giorni.

 

25 novembre 2004 VERTICE A PALERMO SULLE TARIFFE DEI RIFIUTI N. 518

Il Sindaco Falla e il presidente del consiglio Fiorilla hanno incontrato il vice commissario per l’emergenza rifiuti Felice Crosta

 

Un incontro proficuo. E’ quello tenutosi ieri pomeriggio a Palermo tra il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, il presidente del consiglio comunale, Armando Fiorilla, e il vice commissario per l’emergenza rifiuti Felice Crosta. Della delegazione sciclitana faceva parte anche il consigliere comunale Sandro Gambuzza.
La richiesta d’incontro con il vice commissario Crosta era stata avanzata verso la fine del mese di ottobre dal primo cittadino e dal presidente del massimo consesso. “Dopo un confronto ampio, in cui si è discusso in ordine alle questioni complessive relative allo smaltimento dei rifiuti in questa fase, di attivazione dell’Ato Ambiente -spiega il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla-, abbiamo affrontato nel merito la vicenda della tariffa di conferimento applicata per Scicli. L’avvocato Felice Crosta ha mostrato piena disponibilità a rivedere i provvedimenti adottati tramite però una nuova proposta di tariffa avanzata dalla Prefettura di Ragusa. A proporre la revisione della tariffa dovrà essere perciò la Prefettura: subito dopo il vice commissario emetterà l’ordinanza con cui decreterà la nuova tariffa. A questo punto bisognerà consumare il passaggio successivo, un incontro col Prefetto di Ragusa per addivenire a una nuova proposta di tariffa. In particolare il vice commissario ha riconosciuto come argomento forte della nostra posizione la circostanza che la tariffa non può in alcun modo essere retroattiva. Abbiamo trovato un momento di condivisione circa il fatto che un Comune, rispetto a esercizi finanziari chiusi e per impegni già onorati, non può essere costretto, in virtù di provvedimenti successivi, a intervenire sulla propria pianificazione finanziaria”.
Piena soddisfazione per l’esito della missione palermitana è stata espressa anche dal presidente Fiorilla: “Ci sentiamo confortati dall’incontro con il vice commissario, sia rispetto alle tematiche più generali dello smaltimento dei rifiuti del comprensorio, sia rispetto al tema del recupero del credito. L’esito del vertice fa ben sperare per una risoluzione delle problematiche sul tappeto grazie al lavoro di mediazione e di diplomazia che abbiamo portato avanti in queste settimane”.

 

25 novembre 2004 UN GUASTO IDRICO A CAVA D’ALIGA N. 517

Alcune abitazioni della borgata potrebbero restare senza acqua potabile fino a domani. L’invito a evitare sprechi

 

Un guasto alla guarnizione in ghisa del tubo idrico principale di via Valdo potrebbe lasciare senza acqua potabile da stasera fino a domattina alcune famiglie residenti tra la via Salvador D’Alì e la via Niccolò Paganini, a Cava d’Aliga.
Una squadra dell’ufficio manutenzioni del Comune, rende noto l’assessore Giovanni Gazzè, è al lavoro sin da stamattina per risolvere il guasto. Resta purtroppo il rischio che, data la gravità dell’inconveniente, alcune abitazioni comprese tra la via D’Alì e la Via Paganini restino prive del servizio di erogazione dell’acqua potabile tra stasera e domattina. L’invito rivolto dall’assessore Gazzè ai residenti di Cava d’Aliga è di evitare gli sprechi di acqua potabile fino a quando il guasto non verrà riparato.

 

24 novembre 2004 SERVIZIO CATTURA OSPITALITA’ E CURA CANI RANDAGI N. 516

Una gara mediante pubblico incanto

 

L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato nei giorni scorsi l’indizione della gara d’appalto per l’affidamento tramite pubblico incanto del servizio di cattura, ospitalità e cura dei cani randagi per l’anno 2005.
L’amministrazione vuole infatti limitare e combattere il fenomeno del randagismo al fine di salvaguardare la salute pubblica e l’ambiente. Il Comune però non dispone di un servizio diretto alla prevenzione del randagismo né di strutture idonee ad ospitare i randagi catturati. Gli animali randagi, purtroppo, sono potenziali vettori di malattie infettive. Ecco il motivo che ha spinto l’amministrazione a indire la gara, il cui importo a base d’asta è di 10.400 euro, Iva inclusa, di cui 2,20 euro, oltre Iva, giornaliere, soggette a ribasso per ogni animale ospitato, e 12,00 euro oltre Iva, soggette a ribasso, per lo smaltimento di ogni carcassa di animali deceduti in canile tramite incenerimento.

 

23 novembre 2004 ISTITUITO IL CENTRO OPERATIVO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE N. 515

Un pool coordinerà gli interventi in caso di calamità

 

L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato nei giorni scorsi l’istituzione del Centro Operativo Comunale e la costituzione delle funzioni di supporto della Protezione Civile.
Il Centro (C.O.C.) nasce dalla consapevolezza che occorre provvedere, tra la pianificazione di protezione civile del Comune, a disciplinare le attività di prevenzione e previsione dei rischi e la gestione delle emergenze. In una visione armonica della qualità della vita urbana e della sicurezza dei cittadini, la pianificazione comunale non può essere concepita in compartimenti stagno, bensì integrata. La Protezione Civile è un sistema complesso aperto e deve rappresentare una base di riferimento della pianificazione nell’edilizia privata, negli edifici strategici, nelle attrezzature, negli spazi destinati all’emergenza, nella viabilità urbana.
Le funzioni di supporto della Protezione Civile del Comune di Scicli saranno garantite da un pool di cui faranno parte il capo settore lavori pubblici, per la funzione tecnico scientifica e di pianificazione, un funzionario dell’Azienda Usl 7 e il capo settore servizi sociali, per la funzione sanità, assistenza sociale e veterinaria, dai gruppi di volontariato, dal funzionario dell’autoparco e da quello delle manutenzioni, dal comandante del corpo di polizia municipale, dal responsabile del Ced, il Centro Elaborazione Dati del Comune, dal funzionario dell’ufficio tecnico del servizio difesa del suolo e dell’abitato, dal responsabile del servizio Urp e dal responsabile materiali pericolosi.
Il Centro Operativo Comunale avrà il compito di creare le condizioni per un pianificazione aggiornata che risulti del tutto aderente alla situazione e alle prospettive del territorio. Si compone essenzialmente di tecnici, professionisti di varia provenienza sia della pubblica amministrazione che liberi professionisti, dotati di competenza scientifica e di esperienza pratica ed amministrativa. Il suo lavoro comprende:
Redazione ed aggiornamento costante delle varianti al territorio che possono avere una influenza sulla pianificazione prevista nel Piano di Protezione Civile;
Studio delle procedure di intervento e redazioni di bozze di protocolli d'intesa, da far vidimare dal responsabile della funzione di supporto, e successiva approvazione del coordinatore della sala operativa, al fine di rendere più celere ed efficace l'intervento tecnico in emergenza;
Studio preventivo "in tempo di pace" del territorio, con particolare riguardo agli aspetti idrogeologici, sismici, meteorologici;
Composizione di un patrimonio cartografico del Comune, comprendente ogni tipo di carta tematica;
Soluzione di problemi tecnici in via preventiva per la riduzione del rischio;
Collaborazione convenzionata con istituti, università ed esperti in materia per studi, ricerche e corsi di formazione;
Analisi della situazione delle opere civili e di difesa;
Supporto scientifico al servizio antincendio del territorio;
Approfondimento degli studi relativi agli aspetti idrologici ed idrogeologici;
Individuazione, progettazione e predisposizione delle aree di ammassamento per i soccorritori;
Individuazione, progettazione e predisposizione delle aree di attesa;
Individuazione, progettazione e predisposizione di aree di ricovero attrezzate per la popolazione;
Individuazione, progettazione e predisposizione di aree per atterraggio elicotteri;
Rapporti con comunità scientifica, Servizi Tecnici e Ordini professionali;
Predisposizione ed aggiornamento delle procedure di somma urgenza, relativamente alla propria funzione.

 

22 novembre 2004 UNA DIRETTIVA ALL’UFFICIO LEGALE E RAGIONERIA SULL’ANATOCISMO N. 514

Dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha dichiarato illegittima la ricapitalizzazione degli interessi degli interessi

 

L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato in una delle ultime sedute di giunta, una direttiva, rivolta all’ufficio finanziario e a quello legale del Comune per la predisposizione, da parte del ragioniere generale, Giuseppe Carestia, e dell’avvocato Maria Dorotea Alfano, di una apposita relazione circa gli interessi pagati alle banche dal Comune in questi anni.
Le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno pronunciato infatti la sentenza n.21.095/2004 per gli interessi riscossi illegalmente dalle banche attraverso l’anatocismo. Il sì della Cassazione alla retroattività della norma che vieta il calcolo degli interessi sugli interessi richiede l’attenzione anche del Comune di Scicli, che ha richiesto negli anni ai propri tesorieri notevoli anticipazioni di cassa. L’ufficio legale e ragioneria dovranno valutare ora se esistono i presupposti per richiedere il rimborso e se presentare ricorso citando in Tribunale gli istituti di credito.

 

22 novembre 2004 L’EX PRESIDENTE DELLA CAMERA LUCIANO VIOLANTE NEI LUOGHI COLPITI DALLA TROMBA D’ARIA DEL 12 NOVEMBRE N. 513

Insieme all’on. Giuseppe Lumia e all’on. Lino Rava Violante ha visitato alcune aziende dello sciclitano

 

L’ex presidente della Camera dei Deputati Luciano Violante è stato ieri a Scicli per sincerarsi di persona dello stato di crisi che sta attraversando l’agricoltura della fascia trasformata. Violante, accompagnato dai deputati Giuseppe Lumia e Lino Rava è stato accolto dal sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, e dall’assessore alle politiche di promozione e sviluppo, Bartolo Piccione, a palazzo Mormino. Violante ha indugiato quindi in una lunga passeggiata in via Mormina Penna, apprezzando la bellezza dei luoghi e la cura con cui sono tenuti, ammirando il quadro del Mattia Preti a San Bartolomeo e il Cristo di Burgos al Carmine. La delegazione parlamentare ha rassicurato gli imprenditori agricoli alle prese con una crisi senza precedenti nel settore, aggravata peraltro dalla tromba d’aria del 12 dicembre, circa il loro impegno perché venga riconosciuta la declaratoria dello stato di calamità naturale.

 

22 novembre 2004 UN INCARICO AD HARALD BONURA PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO PER LA SOCIETA’ DI GESTIONE DEL MERCATO N. 512

Uno degli obiettivi programmatici della legislatura

 

L’amministrazione comunale di Scicli ha incaricato il professor Harald Bonura per la redazione del progetto relativo alla costituzione di una società di gestione del mercato di contrada Spinello.
Nel nuovo regolamento di gestione del mercato, approvato il 25 febbraio scorso, si precisa infatti che entro un anno dall’entrata in vigore del regolamento l’amministrazione predisporrà un’ipotesi di piano finanziario, di convenzione e lo statuto dell’ente di gestione.
L’affidamento dell’incarico al legale catanese, docente universitario dell’ateneo etneo, si inquadra nella volontà di mantenere fede all’impegno che l’amministrazione ha preso con il consiglio e con gli operatori del mercato ortofrutticolo.
Harald Bonura ha collaborato con diversi enti pubblici in materia di politiche attive del lavoro e piani di sviluppo, ha maturato esperienza di top management aziendale, ha fatto parte di numerosi gruppi di lavoro istituiti presso il ministero del Lavoro, il ministero del Tesoro, il Dipartimento della Funzione Pubblica, il ministero dell'Interno e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

19 novembre 2004 PERCORSI DI LEGALITA’ N. 511

Ieri, al secondo circolo didattico, un incontro tra amministratori, dirigenti Ausl, forze dell’ordine, genitori e insegnanti

 

Un gruppo di lavoro per presentare proposte concrete per l‘attivazione di percorsi formativi che educhino i più giovani al rispetto delle norme del codice della strada e alle regole della convivenza civile. Si è costituito ieri pomeriggio al termine dell’incontro tenutosi al secondo circolo didattico, a San Nicolò e che ha visto coinvolti gli amministratori locali, i genitori, gli insegnanti, le forze dell’ordine ei dirigenti dell’azienda Ausl 7 di Ragusa.
Il gruppo di lavoro studierà insieme a polizia, carabinieri e vigili urbani, sul campo, il progetto di promozione del senso di legalità delle nuove generazioni nel rapporto con il territorio, le strade e la circolazione, la guida dei motocicli e degli autoveicoli e l’uso del casco. Si tratta di un progetto di ampio respiro che mira da un lato ad educare i giovani della città fare sempre uso del casco, quando sono a bordo degli scooter, dall’altro ad assumere atteggiamenti responsabili nella circolazione stradale in genere.

 

19 novembre 2004 IL SINDACO FALLA INTERVISTATO DAL RADIOCORRIERE TV N. 510

In uno dei prossimi numeri del settimanale, un’ampia intervista al primo cittadino di Scicli sulle prospettive turistiche della città identificata con la Vigata di Montalbano

 

Il modello Scicli all’attenzione, ancora una volta, di un organo di stampa nazionale. Il RadioCorriere Tv ha intervistato nei giorni scorsi il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla per un servizio in uscita nelle prossime settimane. Tema dell’intervista il “sistema paese” Scicli: gli sforzi e i risultati di un’amministrazione che ha fatto della tutela dei beni culturali uno dei principi informatori della propria azione. L’intervista indugia sulla crescita della presenza di turisti da quando la città è stata riconosciuta patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e identificata dai turisti come la Vigata in cui vive ed opera il Commissario Salvo Montalbano. Ma il Radio Corriere ha voluto sapere di più: come trascorrono il loro tempo i giovani a Scicli, quali le iniziative più interessanti avviate dalle scuole, perché il pomodoro ciliegino di Scicli ha così successo sulle tavole degli italiani.
Un’occasione di promozione per la città e per il suo territorio.

 

19 novembre 2004 CONFERENZA CAPIGRUPPO N. 509

Il ventidue novembre alle dodici per discutere, tra l’altro, della individuazione del locale da adibire alla celebrazione dei consigli comunali aperti

 

Il presidente del consiglio comunale di Scicli, Armando Fiorilla, ha convocato i capigruppo consiliari per il ventuno novembre alle ore dodici con il seguente ordine del giorno:
ordine del giorno del prossimo consiglio comunale;
interrogazioni;
individuazione locale da adibire a sede per la celebrazione dei consigli comunali aperti alla partecipazione del pubblico;
valutazioni e provvedimenti relativi alle calamità naturali del due e dodici novembre;
nomina componente Osservatorio Ambientale;
ricorsi al Tar avverso la delibera del consiglio comunale numero novantadue del cinque agosto duemilaquattro;
storni e variazioni bilancio di previsione duemilaquattro. Salvaguardia equilibri di Bilancio;
attuazione programma di alienazione immobili di proprietà comunale;
rendiconto esercizio duemiladue, modifiche e integrazioni;
elezione del difensore civico;
varie ed eventuali.
Il presidente Fiorilla ha invitato il sindaco Falla a partecipare alla conferenza dei capigruppo.

 

18 novembre 2004 IL SINDACO SCRIVE AL PREFETTO E AL QUESTORE N. 508

Dopo i fatti accaduti in consiglio il 12 novembre

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto al Prefetto di Ragusa e al Questore in ordine ai fatti del 12 novembre.
Il sindaco “chiede alle autorità di governo puntuale e attenta presenza nella città di Scicli al fine di consentire il libero esercizio della democrazia, affinché proteggano la città dai violenti e dai prevaricatori”.

 

17 novembre 2004 BOOM DI RICHIESTE PER IL SERVIZIO CIVILE N. 507

Quarantaquattro richieste, di cui 39 accolte

 

Un successo superiore ad ogni aspettativa quello del servizio civile a Scicli. Quarantaquattro le richieste di partecipazione al servizio, di cui cinque escluse perché arrivate fuori termine o perché fuori tema.
Il progetto “Insieme in città”, elaborato dall’assessorato alle politiche sociali del Comune di Scicli, ha l’obiettivo di potenziare i servizi già presenti nel territorio in favore dei minori. Soltanto sei i posti disponibili a fronte di trentanove domande accolte.
Il Comune si propone di contribuire a soddisfare le esigenze di socializzazione, formazione e educazione di minori promuovendo e ampliando con ulteriori investimenti i servizi ad essi destinati sia in ambito scolastico che extrascolastico. Si prevedono interventi volti al recupero e al rafforzamento delle relazioni intra familiari, al sostegno del ruolo genitoriale, all’accompagnamento nel percorso di reinserimento sociale e al recupero delle reti familiari e sociali, ai percorsi di affido familiare e/o di adozioni. L’iniziativa si rivolge a bambini in situazione di disagio e non di età 4-17 anni residenti nel territorio interessato dall’intervento ed alle loro famiglie.
Nello specifico si intende: consentire interventi per prevenire e/o gestire il disagio e coltivare l’agio nelle fasce minorili; promuovere e potenziare interventi educativi; mantenere l’attivazione di modalità aggregative tra le fasce minorili; elaborare percorsi individualizzati per i nuclei familiari; supportare il ruolo genitoriale; potenziare la rete integrata fra servizi e risorse del territorio; consolidare attività di animazione nei quartieri; valorizzare il senso di appartenenza agli spazi abitati periferici e centrali in funzione dei bisogni del minore; favorire la nascita e lo sviluppo di gruppi a tutela del territorio; ridurre le difficoltà di inserimento e integrazione sociale di soggetti minori in condizioni di svantaggio; ridurre il fenomeno della dispersione scolastica; incrementare le conoscenze nel settore educativo dei volontari, le tecniche di aggancio ed animazione; avvicinare i giovani volontari a comportamenti e percorsi di cittadinanza attiva, percorsi di crescita personale, partecipazione e confronto col disagio giovanile.
Il Progetto si propone di strutturare nell’ambito del territorio comunale, interventi sinergici di assistenza, promozione e prevenzione in grado di bloccare i percorsi di disagio.
Un intervento, infine, supportato dalla sinergia di un lavoro di rete e di collaborazione con le diverse risorse territoriali attraverso uno specifico lavoro di conoscenza, scambio, coinvolgimento e supporto fra le risorse del territorio, che garantirà un concreto lavoro di assistenza, inserimento ed integrazione sociale.

 

17 novembre 2004 INDENNIZZI DANNI TROMBA D’ARIA N. 506

La giunta Falla predispone una direttiva per gli uffici comunali. Il Comune potrebbe partecipare all’abbattimento degli interessi bancari

 

Una direttiva ai dirigenti comunali relativa agli interventi straordinari e urgenti da assumere dopo gli eccezionali eventi atmosferici della scorsa settimana. E’ quella approvata dalla giunta Falla, con il mandato, per i dirigenti, di predisporre possibili forme di sgravio o esenzione dei tributi locali per i contribuenti colpiti dalla calamità naturale, forme di pronto soccorso sociale a favore delle famiglie colpite, possibili forme di interventi finanziari per accelerare la ripresa delle unità produttive colpite, un efficace piano di comunicazione, per orientare i soggetti danneggiati su chi indirizzare le segnalazioni di danno, l’ipotesi di smaltimento degli inerti e del materiale di risulta conseguentemente accumulatosi, anche in concorso con le altre amministrazioni con competenze territoriali, coordinando gli interventi in una proposta organica da sottoporre all’approvazione della prima seduta utile del consiglio comunale. La direttiva prevede anche l’attivazione del Comitato Operativo Comunale di protezione civile. “Nel momento in cui si avrà la declaratoria di calamità naturale i cittadini colpiti dalla tromba d’aria avranno diritto al riconoscimento del 100% del danno. Ma potrebbero passare uno, due anni, prima che i soldi arrivino –spiega l’assessore all’agricoltura del Comune di Scicli, Bartolo Piccione-. E’ importante, rispetto alla drammaticità dell’evento che ha pregiudicato le strutture produttive, ripristinare in tempi celeri la catena di valore che inesorabilmente viene spezzata quando si verificano fatti traumatici in una piccola comunità. A quanto pare alcuni istituti di credito sono disposti ad anticipare le somme ai danneggiati, chiedendo, come è naturale, la corresponsione degli interessi compensativi. Il Comune di Scicli è disposto a farsi carico in concorso con gli altri enti, quali la Provincia e le associazioni di categoria e i consorzi fidi, di quote parte di tali interessi”.

 

16 novembre 2004 UN INCONTRO COL PROGETTISTA DEL NUOVO PIANO DEL COMMERCIO N. 505

Giovedì 25 novembre alle 17,30, con le associazioni di categoria. Entro Natale l’incontro con i capigruppo consiliari e i commercianti

 

Si terrà il 25 novembre, alle 17,30, al Municipio di Scicli, l’incontro promosso dall’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione tra il progettista incaricato di redigere il nuovo piano del commercio, il dottor Ignazio Arrabito, e le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Cgil, Cisl, Uil, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Ica Cidec, Isa e Goer.
Nei giorni a seguire nuovo incontro tra il progettista e i capigruppo consiliari e infine, entro Natale, un’assemblea pubblica, nell’aula consiliare, con i commercianti per sentire proposte e suggerimenti relativi al nuovo piano del commercio.

 

16 novembre 2004 DUE MILIONI DI EURO PER I BED AND BREAKFAST N. 504

La misura è stata adottata dalla regione. C’è tempo fino al 15 dicembre

 

La Regione siciliana ha prorogato fino al 15 dicembre i termini per presentare richieste di finanziamenti di aiuto ai bed and breakfast. A darne comunicazione l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli, Bartolo Piccione. L’assessorato regionale al turismo ha messo a disposizione due milioni di euro, posticipando il termine ultimo per partecipare al bando dal 30 ottobre al 15 dicembre. Una opportunità da cogliere per quanti vogliono investire nella creazione di nuovi posti letto nella piccola ricettività extra-alberghiera. Il decreto del dirigente generale del dipartimento turismo presso il relativo assessorato regionale, Agostino Porretto, è del 27 ottobre scorso ed è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia.

 

15 novembre 2004 DANNI TROMBA D’ARIA N. 503

Quattrocentocinquanta ettari coinvolti, lungo cinque chilometri. Sono le prime stime dell’ufficio protezione civile del Comune

 

Danni su quattrocentocinquanta ettari, per un’estensione di almeno cinque chilometri: la tromba d’aria di venerdì 12 novembre dal mare è approdata in contrada Timperosse, alla periferia di Donnalucata, e lì, con andamento Sudest-Nordovest, è salita verso Monsovile, in territorio di Ragusa.
L’Ispettorato Agrario ha stimato in dieci milioni di euro l’entità del danno registrato nel territorio di Scicli, mentre sarebbero di venticinque milioni di euro i danni in tutto il territorio della provincia.
L’ufficio di protezione civile del Comune di Scicli, sotto la guida del geometra Ignazio Fiorilla, sta predisponendo la sala operativa centrale per la ricezione delle istanze di indennizzo, che dovranno essere presentate all’ufficio protocollo del Comune, nel caso di danni ad abitazioni, e all’Ispettorato Agrario, per il tramite della Condotta Agraria, nel caso di danni a strutture produttive. Le richieste di indennizzo dovranno essere redatte da tecnici abilitati o per il tramite delle associazioni di categoria, con il corredo di almeno una fotografia che attesti il danno subito. Toccherà alla Giunta di Governo regionale e al Consiglio dei Ministri deliberare il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
L’assessore Bartolo Piccione, nel corso del tavolo tecnico per l’agricoltura convocato in seduta straordinaria sabato scorso, ha chiesto ai parlamentari nazionali e regionali di attingere ai fondi per la protezione civile, oltre che alle leggi che tradizionalmente disciplinano la materia, come nel caso della grandinata che nel settembre del 2003 si è abbattuta su Modica. Intanto, l’amministrazione ha chiesto alle vittime della tromba d’aria di costituire un comitato spontaneo dei danneggiati in modo da favorire l’interlocuzione con gli stessi.

 

15 novembre 2004 CONSIGLIO APERTO DANNI TROMBA D’ARIA N. 502

Stasera alle 19

 

Si tiene stasera, a partire dalle ore 19, a Scicli, il consiglio comunale aperto, per discutere degli eventi calamitosi del 12 novembre.
Sabato scorso, intanto, riunione straordinaria nell’aula consiliare del Comune del tavolo tecnico per l’agricoltura, convocato dall’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione, alla presenza della deputazione nazionale e regionale, per verificare tutti gli strumenti amministrativi a disposizione per fare fronte all’emergenza. La giunta Falla ha deliberato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale che la Giunta di Governo regionale dovrebbe deliberare già questa settimana.

 

13 novembre 2004 INDENNIZZO DANNI TROMBE D’ARIA 2 E 12 NOVEMBRE N. 501

Occorre segnalare i danni alla condotta agraria per le strutture serricole e al Comune per le abitazioni

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, avvisa i cittadini che hanno subito danni a strutture civili o produttive in seguito agli eventi atmosferici avversi del 2 e del 12 novembre, che ai fini dell’indennizzo devono comunicare i danni subiti alla Condotta Agraria di Scicli per quel che riguarda i danni alle strutture produttive e al Comune per quel che riguarda i danni alle strutture civili. Al fine di accelerare i tempi degli indennizzi si consiglia di produrre certificazione fotografica redatta da un tecnico abilitato o dalle associazioni di categoria.
La giunta Falla ha deliberato stamani, in seduta straordinaria e urgente, la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

 

13 novembre 2004 CONDIZIONI METEREOLOGICHE CRITICHE N. 500

Nessun allarmismo, massima allerta

 

Le condizioni metereologiche resteranno critiche per le prossime 24, 36 ore. Sono previsti venti molto forti dai quadranti settentrionali con mareggiate lungo le coste esposte. L’ufficio di protezione civile del Comune di Scicli è in allerta 24 ore su 24. Nessun allarmismo, ma l’attenzione è massima. Sono previste piogge abbondanti. L’invito del sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ai cittadini è di prendere tutte le precauzioni. Un invito viene rivolto in particolare a chi avesse in animo di mettersi in viaggio in auto, di valutare se non sia opportuno rinviare.

 

12 novembre 2004 VERTICE TRA SCICLI MODICA ISPICA E POZZALLO SUI RIFIUTI N. 499

Una politica comprensoriale comune

 

Si è tenuto stamani il vertice tra il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, il suo collega di Modica, Piero Torchi, e di Pozzallo, Roberto Ammatuna, per affrontare la questione della gestione dei rifiuti nel comprensorio. Erano presenti i funzionari del Comune di Ispica e i presidenti dei consigli comunali di Modica e Scicli.
Si è deciso di indire, per giovedì prossimo alle 16, una conferenza di servizio tecnico-politica, che sarà partecipata dagli assessori al ramo, che serva a individuare delle modifiche condivise alla pianificazione delle strutture di smaltimento dei rifiuti del territorio. La proposta sarà discussa dai consigli comunali dei quattro comuni del comprensorio, e avrà riguardo all’individuazione dei centri di compostaggio e delle stazioni di trasferimento. La volontà unanime espressa è di evitare l’allocazione di nuove discariche nel territorio del comprensorio.

 

12 novembre 2004 SI RESTAURANO I DUE CROCIFISSI CUSTODITI NELLA STANZA DEL SINDACO N. 498

L’amministrazione ha incaricato la restauratrice Rebecca De Naro Papa. E intanto, un quadro di Renato Guttuso torna in possesso del Comune

 

L’amministrazione comunale di Scicli ha deliberato il conferimento dell’incarico alla restauratrice Rebecca De Naro Papa per il recupero di due antichi crocifissi, uno ligneo, l’altro in cartapesta, custoditi nella stanza del sindaco Falla. A darne notizia l’assessore alle politiche di promozione Bartolo Piccione.
I due crocifissi sono di proprietà del Comune di Scicli, e necessitano di un intervento di restauro sia conservativo che estetico.
Non si sa bene a quale epoca possano essere riferiti. Forse il Seicento, ma è poco probabile visto che l'iconografia del tempo era più asciutta e stilizzata, forse al Settecento o ai primi dell'Ottocento.
Il restauro delle due opere d’arte è finalizzato all’implementazione della nascente pinacoteca di palazzo Spadaro, in attesa della nascita del museo d’arte sacra e delle civiltà barocca nell’ex convento del Carmine, senz’altro la sede deputata a ospitare le due opere. Per inciso, nelle scorse settimane il preside dell’Istituto secondario Quintino Cataudella, Guglielmo Palazzolo, ha consegnato al Comune un quadro di Renato Guttuso, che ha fatto ritorno nella casa comunale dopo essere stato ospitato per anni al liceo. Anche quest’opera entrerà a far parte della pinacoteca.
Tornando alle due opere per cui è stato deliberato il restauro, per il crocifisso in legno occorre un'opera di disinfestazione, il consolidamento del supporto ligneo, il fissaggio della policromia con uno studio stratigrafico della stessa e la stuccatura delle lacune. Per il crocifisso in cartapesta (realizzato con cinque strati di carta incollata) occorrere invece il trattamento dei chiodi arrugginiti, la restituzione dei volumi deformati, l'incollaggio della frattura delle braccia e della testa, la ricostruzione delle dita delle mani del Cristo, la pulitura e il fissaggio della policromia. Forse i due crocifissi provengono dalla chiesa di Santa Maria la Piazza, che fu demolita per fare spazio a quella che oggi si chiama piazza Municipio. Per entrambe le opere vale il giudizio critico degli esperti, che ritengono i due manufatti di grande qualità plastica e della policromia. Pare che le due opere non siano state mai sottoposte ad interventi di ridipittura e di restauro nel corso dei secoli. Oggi i due crocifissi non sono più oggetto di venerazione attiva, ma hanno un loro indiscutibile fascino anche laico. Non si conoscono i nomi dei loro autori, né la provenienza esatta, dato che non esiste un inventario che li riguardi. Erano custoditi a palazzo Spadaro, e sicuramente facevano parte della collezione privata del barone, gran parte della quale è andata perduta. Non c'è dubbio che ad avere diritto di priorità nel restauro sia il crocifisso in cartapesta, dato che si trova in uno stato di conservazione peggiore. Meno drammatico lo stato in cui versa l'altra opera, la scultura lignea. La croce del crocifisso in cartapesta misura 138 centimetri per 67, mentre quella del crocifisso ligneo è di 131 centimetri per 82.

 

11 novembre 2004 CONSULTA SPECIALE DI DONNALUCATA N. 497

Pista d’atletica e sicurezza dei plessi scolastici. Pubblichiamo un ampio stralcio del verbale

 

L’anno duemilaquattro addì cinque del mese di novembre, alle ore 20.55 in seconda convocazione, nei locali della Delegazione comunale (Palazzo Mormino) ha avuto luogo, giusta convocazione del Presidente, l’assemblea degli eletti alla carica di Membri della Consulta Speciale di Donnalucata. Presiede l’Assemblea il Vicepresidente Sig. Pacetto Vincenzo, coadiuvato dal dott. Boscarino Giovanni, con l’incarico di Segretario verbalizzante. Sono presenti i consiglieri della Consulta Inclimona Luigi; Pisani Salvatore; Timperanza Guglielmo; Inclimona Guglielmo; Denaro Salvatore; Lumiera Carmelo ; Cilia Gianluca; Arato Domenico; Pacetto Vincenzo. Assente: Buscema Paolo e Trovato Salvatore.
Presente alla riunione l’Assessore all’Ecologia e Opere di Manutenzioni, Gazzè Giovanni, l’Ass. allo Sviluppo economico Dott. Piccione Bartolo, l’Assessore al Bilancio e Lavori pubblici, Rosano Valentino. Gli assessori sono coadiuvati dai tecnici comunali, arch. Zisa Sandro ed il Geom. Torilla Angelo. Tra il pubblico l’Assessore Provinciale Venticinque Giovanni e l’assessore Orazio Ragusa, i consiglieri Provinciali Occhipinti Giuseppe, Padua Venerina, Susino Franco, i Consiglieri Comunali Gambuzza Sandro, Migliorino Franco e Miceli Maurizio. Costatato il numero legale dei consiglieri della Consulta Speciale di Donnalucata presenti, l’Assemblea ha inizio con la trattazione dell’ argomento: “Pista d’Atletica ”.

Vice Presidente Pacetto Vincenzo: Esprimo il mio rammarico in merito alla mancata partecipazione di tutta Donnalucata al grande evento di questa mattina, tanto atteso da anni: la consegna dei lavori alla ditta appaltatrice per la costruzione della pista d’ atletica. L’evento si è saputo solo dai giornali, e solo poche ore prima l’inaugurazione è pervenuto un invito ufficiale da parte dell’Assessorato allo Sport rivolto alla Consulta di Donnalucata ed al Sindaco del Comune. Troppo tardi per poter dare il giusto rilievo alla vicenda. Non sono stati invitati nè cittadini, nè scuole, nè forze dell’ordine. La cerimonia, se così si può chiamare, è stata riservata solo a pochi eletti.
Tuttavia, a parte questa spiacevole circostanza, siamo tutti pienamente soddisfatti per l’evento in se stesso e siamo consapevoli della grande importanza che ha per tutti noi questo avvenimento.

Ass. Provinciale Orazio Ragusa: Non conosco la vicenda di stamattina, però vorrei solo dire che si è trattato solo della consegna dei lavori dell’Amministrazione Provinciale alla Ditta incaricata a svolgerli. Il fatto che le firme sono state apposte lì stesso, è una cosa puramente secondaria. Vorrei invece esprimere la grande soddisfazione, che quelli come me, della mia generazione, hanno nel vedere che si sta realizzando finalmente un sogno che abbiamo sempre tenuto nel cassetto: la Pista d’Atletica e un campo sportivo con l’erba. Approfitto della presenza dei miei amici consiglieri provinciali sciclitani per dire che anche noi abbiamo svolto la nostra parte per la realizzazione di questo sogno. Lo dico per sentirci la coscienza a posto nei confronti dei nostri elettori. Abbiamo lavorato in sintonia, dimenticando le barriere dei partiti, ci siamo spinti oltre quando abbiamo ottenuto l’approvazione del secondo stralcio dei lavori che vedeva l’intera opera finita, senza le consuete interruzioni. Auspico che nel futuro ci sia questa presenza di sciclitani, e non importa di che partito, anche nelle varie Amministrazioni, nella Regione, nello Stato, per far sì che il nostro territorio non sia dimenticato. Abbiamo cercato di portare acqua al nostro mulino: i Consiglieri Provinciali hanno votato la mozione per il collegamento tra la Spana e Fiumelato per congiungersi con la circonvallazione che dovrà nascere. Così un giorno, mi auguro non tanto lontano, si potranno bypassare le curve della Spana per andare a Modica; Sampieri, in seno al progetto della rivalutazione ambientale, avrà, prima o poi la sua pista ciclabile; Stiamo vedendo tutti il lavoro dell’Assessore Venticinque: sistemazione strada S. Marco, e Provinciale Scicli –Donnalucata, l’illuminazione della parte mancante della stessa Provinciale e per la rotatoria è solo questione di tempo.

Ass. Provinciale Venticinque: Per la Pista d’Atletica non vorrei che si dimenticasse il grande contributo, che è poi stata la spinta iniziale, dell’Assessore Girolamo Carpentieri. Lui ha creduto in questa opera e si è adoperato con successo affinché potesse realizzarsi e non ha mollato i tecnici della progettazione così come un cane non molla l’osso. Il progetto della rotatoria è finanziato, sono seguite le trattative con i proprietari dei terreni da espropriare e si sono trovati i giusti accordi. Non ci vorrà molto tempo affinché la rotatoria diventi anch’essa una realtà. Ho qui con me, e lo sottoporrò alla vostra attenzione, un altro progetto che sta muovendo i suoi primi passi : la pista ciclabile da Donnalucata a Marina di Ragusa. Sono in atto le lettere di espropriazione. Sicuramente ci saranno i ricorsi dei proprietari e i tempi si allungheranno a causa di ciò. Qualche altro problema da superare: l’Assessorato alle Foreste ha posto il veto di bypassare il fiume Irminio e si dovrà cercare una soluzione adeguata.

Si da’ visione al Progetto approvato.

Vicepresidente: Ringrazio i consiglieri Provinciali del lavoro sin qui svolto e che ha portato già a risultati, e auspico che le cose ci hanno preannunciato non siano soltanto promesse. Abbiamo sino ad ora atteso la presenza, che era stata promessa, dall’Assessore Provinciale allo Sport, Minardo Antonino, per farci prendere visione del progetto della Pista d’atletica. Purtroppo, nonostante l’invito del Presidente della Consulta, il Dott. Falla, nè l’assessore nè un suo tecnico demandato sono adesso presenti.

Cons. Lumiera: Propongo alla prossima riunione di invitare nuovamente l’assessore Minardo per lo stesso motivo.
La proposta viene all’unanimità dei consiglieri presenti accettata.

Si passa quindi alla trattazione del secondo punto all’O.d.G.: “Problematiche relative ai plessi scolastici: messa in sicurezza, viabilità ecc.”

Geom. Torilla (tecnico del Comune): La cura e le manutenzioni dei plessi scolastici a Donnalucata sono stati eseguiti come lavori di ordinaria manutenzione. Abbiamo risistemato gli impianti elettrici, le mattonelle staccate, le porte dissestate, fatti interventi di miglioramenti in aule, liberato seminterrati non idonei.

Cons. Com. Migliorino Franco: Ma le strutture sono dichiarate agibili o no?

Geom. Torilla : Dal punto di vista strutturale sono funzionali ma non per questo si può essere certi che le strutture non siano soggette a logoramenti, infiltrazioni d’acqua ecc. che potrebbero causare distacchi d’intonaco. Mancano le scale di sicurezza ai piani soprastanti, i vetri possono per alcune scuole non essere in norma (antisfondamento), in alcuni edifici si dovranno rifare parti d’impianto elettrico. Per quanto detto, abbiamo già impegnato la cifra di 70.000 euro destinata interamente alle scuole, da qui ad un mese ci sarà un cottimo fiduciario, finalizzato alla messa in sicurezza.

Cons. Pisani: Ma quali saranno i tempi di attuazione?

Geom. Torilla: