Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

Via F.Mormina Penna, 2
97018 Scicli (RG)
Tel. 0932-839111
Numero Verde: 800-221678
Internet: www.comune.scicli.rg.it
e-mail:
comune.scicli@tiscali.it

Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA OTTOBRE

30 ottobre 2004 LA SECONDA C E LA SECONDA D DELLA LIPPARINI MICCICHE' DAL SINDACO N. 475

“Scicli adotta un quartiere”, il progetto delle due classi delle medie inferiori

 

Due classi della scuola media inferiore, la seconda C e la seconda D della scuola media Lipparini Miccichè, ospiti del sindaco Falla. E’ accaduto nei giorni scorsi su iniziativa delle insegnanti Maria Teresa Scarpata, Orazia Nicita e Carmela Manenti e del professor Giovanni Spadola. Il progetto che gli studenti portano avanti è “Scicli adotta un quartiere, scopriamo la nostra città e i servizi che Scicli offre al turista”. Si tratta di una iniziativa inserita nel quadro delle attività pensate dall’assessorato comunale alla pubblica istruzione. Gli alunni delle due classi della scuola media hanno intervistato il sindaco Falla nella sua stanza, al primo piano del Municipio, chiedendogli cosa sta facendo l’amministrazione comunale per offrire un maggior numero di servizi ai turisti che sono ospiti del nostro territorio. Una esperienza estremamente formativa per i cittadini in erba, che si sono dimostrati particolarmente curiosi e interessati al bene della loro città.

 

29 ottobre 2004 MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO DELLA VERTENZA DELLA CRISI IN AGRICOLTURA N. 474

Pubblichiamo il documento firmato dall’amministrazione, dai rappresentanti dei commissionari del mercato di Spinello e degli autotrasportatori

 

“A seguito della riunione tenutasi in Scicli il 28 ottobre 2004, per discutere della manifestazione a sostegno della vertenza della crisi in agricoltura, gli intervenuti hanno determinato di aderire alle manifestazioni proposte con le seguenti iniziative: dal 1 al 3 novembre blocco delle attività mercantili con la chiusura dei mercati ortofrutticoli, centri di condizionamento, cooperative agricole, presidio delle strutture pubbliche; 3 novembre, corteo di mezzi agricoli e macchine in tutte le strade siciliane con percorsi differenziati e concordati”.

 

 

29 ottobre 2004 SERVIZIO GRATUITO TRASPORTO PUBBLICO PER IL CIMITERO N. 473

Pubblichiamo la tabella degli orari

 

L'Amministrazione comunale in occasione della Commemorazione dei defunti ha approvato una convenzione con l'AST -Agenzia di Modica- per il trasporto gratuito da Scicli e borgate per il Cimitero e viceversa. Il servizio si svolgerà nei giorni 1 e 2 novembre 2004 secondo i seguenti percorsi ed orari:

Corsa di andata per il cimitero:

Ore 8,00 Sampieri -ore 8,15 Cava D' Aliga – ore 8,30 Donnalucata
Ore 8,40 Jungi -Piazza Italia
Ore 9,30 Jungi -Piazza Italia
Ore 10,30 Jungi-PiazzaItalia
Ore 14,00 Sampieri -ore 14,15 Cava D' Aliga – ore 14,30 Donnalucata
Ore 14,40 Jungi -Piazza Italia
Ore 15,30 Jungi -Piazza Italia
Ore 16,30 Jungi -Piazza Italia


Corsa di ritorno per il cimitero:
Ore 9,00 per Piazza Italia e Jungi
Ore 10,00 per Piazza Italia e Jungi
Ore 11,00 per Piazza Italia -Jungi Donnalucata Cava d’Aliga Sampieri
Ore 12,30 per Piazza Italia e Jungi
Ore 15,00 per Piazza Italia e Jungi
Ore 16,00 per Piazza Italia e Jungi
Ore 17,00 per Piazza Italia -Jungi Donnalucata Cava d’Aliga e Sampieri
Ore 18,30 per Piazza Italia e Jungi

Si avvisa, inoltre, la cittadinanza che la sosta in via Ospedale sarà consentita esclusivamente nei pressi del Cimitero, previa esposizione del disco orario, per la durata di un’ora.
Si avvisa, inoltre che per i giorni 1 e 2 novembre, nei pressi delle scuole elementari San Nicolò (via Colombo, via Vasco de Gama) sarà aperta al pubblico un’area privata per il parcheggio dei veicoli collegata con l'ingresso principale del cimitero da un bus navetta.

 

28 ottobre 2004 L’UNIONE EUROPEA ATTRIBUISCE A SCICLI UN FINANZIAMENTO DI 200 MILA EURO PER IL RECUPERO DI CONTRADA SPINASANTA N. 472

Un progetto seguito dall’assessore all’urbanistica Giovanni Mormina

 

Duecentomila euro dall’Unione Europea per il recupero di contrada Spinasanta. A darne l’annuncio il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e l’assessore all’urbanistica, Giovanni Mormina, che ha seguito da un anno e mezzo a questa parte l’iter amministrativo della richiesta, nell’ambito del Programma Life Ambiente 2004 dell’Unione Europea. Il Comune di Scicli è uno dei tre comuni siciliani, insieme a Carini e a Castelvetrano, a entrare nel Ge.Co, la Gestione dei processi di urbanizzazione costieri, e a beneficiare di questo finanziamento che servirà ad avviare dei progetti pilota di recupero ambientale della fascia costiera, propedeutico alla redazione del Pur, il Piano Urbanistico Regionale. L’intervento di recupero di contrada Spinasanta, tra Donnalucata e Cava d’Aliga, prevede la rinaturalizzazione del sito, la piantumazione di essenze arboree, il rinascimento delle barriere frangiflutti, la contestualizzazione dell’antropizzazione, con l’armonizzazione delle serre e delle abitazioni nel contesto urbanistico della contrada. L’intervento che verrà operato a Scicli entrerà a far parte di un database dell’Unione Europea, che attribuisce grande importanza a queste esperienze pilota. Responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Guglielmo Spanò, dell’ufficio tecnico del Comune di Scicli. Partner del Comune di Scicli saranno l’assessorato regionale territorio e ambiente, dipartimento regionale urbanistica, la Provincia di Trapani e quella di Ragusa, quest’ultima con il compito di intervenire sulla foce del Fiume Irminio. Duecentomila euro verranno impegnati dal Comune di Scicli, altri duecentomila sono stati finanziati dall’Unione Europea. Il nome dell’intervento è progetto pilota Spinasanta-Irminio.
In particolare a Spinasanta è prevista la riqualificazione e il restauro ambientale della fascia costiera prospiciente la foce del torrente Modica e del pantano Spinasanta, con opere di rinascimento che consentiranno di contrastare gli attuali problemi di erosione a cui è soggetta la costa. Verrà ripristinato il pantano Spinasanta e il tratto terminale del torrente Modica-Scicli, e operata una riqualificazione paesaggistica delle zone attraverso interventi di mascheramento ambientale e fluviale.
Le azioni: mitigazione paesaggistica delle serre, impianto di filari alberati con funzioni di ecosistema filtro tra le colture a serra e il torrente, interventi d wildlife management, come capanni di osservazione, incantucciati, posatoi, cantieri didattici, un vivaio di cantiere per la produzione e l’acclimatazione delle specie autoctone da utilizzare negli interventi di realizzazione e manutenzione. Tutto ciò sarà teso all’aumento della biodiversità.
I finanziamenti del programma Life non rientrano tra quelli di Agenda 2000: in tal senso l’amministrazione comunale si è vista attribuire fondi “fuori sacco”, per così dire, dell’Unione Europea.

 

28 ottobre 2004 SCICLI CITTA’ SOLIDALE N. 470

Duemilaquattrocento bambini decidono di adottare le aiuole, le scuole, i monumenti, i nonni, le tradizioni…Un progetto dell’assessore alla pubblica istruzione Rosa Pacetto

 

Scicli città solidale, in grado di adottare i monumenti, ma anche un nonno senza figli e nipoti, o ancora un’aiuola, un quartiere, un angolo della scuola. E’ il nuovo progetto varato dall’assessore alle politiche sociali del Comune di Scicli Rosa Pacetto. Protagoniste dell’iniziativa le scuole: tante le adozioni, ogni scuola sceglie l’adozione che preferisce, in base alla propria sensibilità e al proprio percorso educativo. Fino ad oggi alcune scuole sono rimaste chiuse, hanno confinato l’attività didattica all’interno delle loro mura, ecco il bisogno di una apertura alla città, alle altre scuole, ad una dimensione internazionale. Ora 2438 bambini hanno deciso di adottare…
“Mi sta a cuore, mi interessa, ho cura”, sono i tre criteri informatori del progetto. Quest’anno l’adozione può riguardare l’arte, la storia e la tradizione; l’ambiente e il territorio, può essere ad intra o ad extra (un angolo della scuola o un quartiere); può riguardare le categorie più povere, i bambini e gli anziani. Si tratta insomma di un progetto di solidarietà, ma anche di natura promozionale: l’anziano è una persona che ha bisogno di cure, ma è anche una risorsa. L’amministrazione avrà il compito di coordinare, di attivare nuovi percorsi e attività di laboratorio, di favorire il confronto generazionale. Il progetto prevede la figura dei tutor e coinvolgerà gli studenti dalla materna alla terza media. “Occorre richiamare l’attenzione della città sulle attività dei bambini e dei ragazzi, bisogna valorizzare l’intervento educativo rendendone visibili i prodotti finali”, spiega l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Pacetto. Le finalità del progetto: sviluppare nei bambini e nei ragazzi la consapevolezza che la città, la sua storia, la sua arte, il suo ambiente ci appartengono e ci stanno a cuore; far sì che i bambini e i ragazzi si pongano in atteggiamento costruttivo nei confronti della città sentendosene parte attiva per renderla migliore.
Le idee progettuali prevedono l’adozione di un monumento, di una festa, di una tradizione…
Adotta un monumento quest’anno prevede una mostra delle attività realizzate, le visite guidate inserite nell’ambito di “Sabbutria”, la divulgazione di un calendario con le visite guidate in tutte le scuole della Sicilia, eventuali visite a richiesta o inserite nelle feste e attività programmate (San Giuseppe, Pasqua, Milizie, Sagra del Pomodoro).
Nel progetto anche “conosciamo e o partecipiamo a una festa o tradizione”: il recupero della tradizione del Natale, “i panuzza”, “i pastizzi”, “i viscotta ricci”, le canzoncine, la novena, il presepe; e ancora la cavalcata di San Giuseppe, la tessitura del manto “co balucu”; la Pasqua, “u lamientu”, “i sapurcara”, “u crisci crisci”, “U Gioia”, “i mpanati” e “i cassati”; le Milizie, “a fera e i fraschetta”, “l’angilu”, “a battaglia”, il progetto di ricostruzione degli stemmi delle antiche famiglie di Scicli.
Il progetto prevede la sezione “scopriamo la nostra storia”: gli anni 20 a Scicli, l’assassinio di Angelo Ficili, rappresentazione teatrale; gli anni 40 a Scicli, il “Non si parte”, “riviviamo la tradizione popolare del cantastorie”: il giornale orale di allora. Quindi, “adotta un nonno o un aiuola”. Un nonno per conoscere e costruire i giochi di una volta (“u truppietu”, “u tullanè”, “u carramattu”, “scagghia e lassa”; “a fossa”, “u sinnu”, “savita a puzza”, “a cannedda”, “a uliva”, “u surci ca pigna tabaccu”, “a rota o pugnu”). E ancora la sezione “conosciamo rappresentiamo o trascriviamo le storie o le filastrocche di una volta”: “i niminagghi”, “i cunti ri giufà”.
Un nonno per il laboratorio artigianale (cucina, ricamo, lavorazione, lavorazione ceste, innesto piante, lavorazione del lino). “Facciamo un piccolo orto”, dalla semina alla raccolta di frumento, fave, piselli, fagioli, dalla raccolta alla lavorazione del lino.
“Allestiamo un’aiuola profumata e colorata dentro”, o fuori la scuola con bordure di essenze profumate, piantumazioni di piantine fiorite, la loro cura e irrigazione.
“Adotta un quartiere, la tua scuola, trasformiano un quartiere o la nostra scuola”, “caro amico ti videoscrivo”, lettera alle famiglie di un quartiere o ai compagni e realizzazione di uno spot televisivo-pubblicità progresso.
“Quartiere pulito, quartiere fiorito”, giornata ecologica: consegna di una lettera e di una piantina fiorita alle famiglie, cassonetto colorato o murales.
Scuola pulita, colorata e fiorita, banchi e mura pulite, balconi fioriti, insegne colorate dentro e fuori, murales.
Adotta un bambino e una scuola, a scuola di solidarietà. Un nonno o un bambino per amico, visita e animazione in una casa di riposo o ad anziani soli nel quartiere. Accoglienza di un bambino anche in estate.
Solidale con te vicino o lontano: un euro al mese per il mercatino natalizio, tombola di solidarietà per casi di bambini bisognosi delle nostre scuole, pigotta della solidarietà Unicef, adozione a distanza a livello cittadino, progetto formazione all’affido familiare, concorso “una frase per la solidarietà, un clic di solidarietà, disegna la solidarietà”, banco del libro usato in ogni scuola.
E l’amministrazione cosa darà? Un coordinatore amministrativo e un referente per ogni progetto (docente, esperto video, associazione L’Isola), uno o più anziani per i laboratori, spazio nel sito internet del Comune per ogni scuola, l’organizzazione della “settimana di fine anno”, locali per la mostra dei lavori realizzati e il Cinema Italia per rappresentare laboratori legati ai progetti. Fino a 250 euro per progetto e fino a un massimo di 1000 euro per scuola per coprire le spese vive.
La maglietta o il cappellino della solidarietà, la fornitura piantine per i quartieri e delle essenze per le aiuole. Ogni scuola dovrà presentare una scheda progetto entro il 20 novembre.
Queste, nello specifico, le adesioni: 86 bambini hanno scelto adotta un monumento; 600 conosciamo le feste e le tradizioni; 43 sopriamo la nostra storia, 324 conoscere e costruire i giochi di una volta; 163 conoscere le storie e le filastrocche; 174 il laboratorio artigianale con i nonni; 243 il piccolo orto con i nonni; 428 l’aiuola profumata e colorata; 198 adotta un quartiere o una scuola; 160 adotta un bambino; 19 adotta i disabili.

 

28 ottobre 2004 CAVE E PAESAGGIO DELL’ALTOPIANO IBLEO N. 469

Domani pomeriggio la conferenza nel saloncino del Carpentieri

 

Si terrà domani, alle 16,30 nel saloncino dell’opera pia Carpentieri il convegno promosso dall’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli in collaborazione con la Scuola Superiore di Catania, e segnatamente con il master in Storia e Analisi del Territorio, intitolato “Cave e paesaggio dell’altopiano ibleo, proposte e strategie per il recupero e la valorizzazione delle cave nel territorio di Scicli”. In scaletta gli interventi del sindaco Falla, dell’assessore Piccione, del prof. Enrico Iachello, dell’arch. Etra Conie Occhialini, dell’arch. Giuseppe Oceano e della dott.ssa Laura Ranieri, dell’arch. Melania Nucifora, del dott. Paolo Militello e dell’arch. Ignazio Lutri.
“Le cave sono nate con la città e per la città: città di sassi, città di marmi, città di mattoni -scrivono Giuseppe Oceano e Laura Ranieri-. Le immagini urbane, a noi così care, i colori, le forme, dipendono in maniera diretta dai materiali estratti dalle Cave: l’esperienza della ricostruzione dopo il catastrofico terremoto del 1693 dimostra come i monumenti della nostra tradizione hanno una storia simmetrica alle cave stesse. Nelle città costruite sui monti Iblei, sugli altopiani e nelle vallate che vi si aprono, la pietra è la vera protagonista dell’arte muraria, le diverse varietà di calcare sono state il supporto fondamentale di qualsiasi attività costruttiva: dei muri a secco, delle masserie e ville, dei centri urbani e delle chiese che li segnano con le loro facciate e le solenni scalinate.
Trattare il “paesaggio delle Cave dell’altopiano” diventa, in quest’ottica, completamento dell’analisi di un territorio: una storia fatta di sottrazione dal ventre della MADRE Terra (MATERiale), fatta del sudore d’artefici anonimi: una storia che ancora oggi contrassegnata dal rapporto uomo-natura, il cui segno è, soprattutto oggi, impronta sempre più percettibile.
Lo studio del territorio di Scicli ha consentito di compiere alcune significative valutazioni circa la pratica estrattiva, non certamente riducibile a manifestazione tecnica; scavare, modellare, estrarre, sono azioni perpetrate nel territorio leggibili come paradigma della evoluzione di una civiltà, traduzione in continuità del mutare (inteso nella accezione evoluzionistica) dei rapporti uomo-contesto.
Il Paesaggio, in quest’ottica, non può essere considerato solo una singolare conformazione naturale da mantenere e preservare immutata; semmai un patrimonio culturale di cui l’uomo è parte attiva e integrante, un habitat da preservare, gestendolo, con un utilizzo consapevole e sostenibile capace di mantenere immutate le risorse anche per le generazioni future.
Su questo – in pratica – si è concentrata la nostra attenzione ed il nostro studio, attorno a questi temi sono state formulate le proposte che si avanzeranno”.

Giuseppe Oceano (Milano, 1969), architetto, Laureato nel 1999, alterna l’attività professionale alla attività di ricerca presso l’ateneo catanese: specializzato come Esperto nel restauro e recupero del materiale lapideo, diplomato al Master in Storia e analisi del Territorio, è cultore in “architettura e paesaggio” e “Storia dell’architettura” presso la Facoltà di Lettere –corso di Laurea in scienza dei Beni culturali, ed iscritto e frequentante il XVIII ciclo del dottorato di ricerca in “Progetto e Recupero Architettonico Urbano ed Ambientale” presso la Facoltà di Ingegneria, D.A.U. –Dipartimento di Architettura ed Urbanistica.

Laura Ranieri (Corzoneso, Svizzera, 1971), architetto, laureata nel 2001, diplomata al Master in storia ed analisi del Territorio, alterna l’attività professionale fra Sicilia e Calabria (regione nella quale risiede).

Giuseppe Oceano e Laura Ranieri insieme svolgono attività professionale di progettazione architettonica ed espletano azioni di consulenza ed assistenza in materia di strumenti di programmazione negoziata e disciplina comunitaria.

 

27 ottobre 2004 “STUDI INTORNO A PALAZZO SPADARO” N. 468

L’amministrazione acquista diverse copie del catalogo dedicato alle lunette sovrapporte realizzate dai pittori del Gruppo di Scicli

 

Far conoscere il Palazzo Spadaro e le opere del Gruppo di Scicli in esso contenute. L’amministrazione comunale ha deliberato l’acquisto di un certo numero di copie del catalogo “Studi intorno a palazzo Spadaro”, edito dall'Associazione Culturale d'Arte Contemporanea "Aries" e contenente gli studi preparatori che hanno portato i pittori della scuola di Scicli a realizzare le lunette sovrapporta delle stanze di rappresentanza dell’immobile entrato a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
L'importante edificio storico di proprietà del Comune, sede del fondo storico della Biblioteca Comunale, è oggi meta di turisti e visitatori.
Le lunette sovrapporta di palazzo Spadaro sono la più grande opera pittorica corale che il Gruppo di Scicli abbia mai realizzato. Bisogna andare indietro fino al 1700, ai tempi della ricostruzione barocca, quelli di Gagliardi, Fra’ Alberto Maria di San Giovanni Battista, Labisi, Cultraro e Mormina, per trovare un ciclo pittorico così esteso e importante. Palazzo Spadaro fu acquistato dal Comune di Scicli nel 1985. Purtroppo ai tempi fu compiuto un errore, la scelta di non trattenere gli arredi e le “sovra porte”. L’amministrazione comunale un paio d’anni fa conferì un incarico a Piero Guccione, Franco Sarnari, Franco Polizzi, Sonia Alvarez, Carmelo Candiano, Ugo Caruso, Giuseppe Colombo, Salvatore Paolino e Mimmo Puzzo per realizzare dodici opere pittoriche con cui ornare le lunette lasciate scoperte nell’85. Si tratta di undici oli e di una tempera, tecnica quest’ultima scelta da Ugo Caruso. “Il gruppo di Scicli nasce all’interno del Movimento Culturale Vitaliano Brancati all’inizio degli anni ottanta” – spiega Franco Sarnari-, “muovendo dal presupposto di un’idea morale e civile della cultura, una cultura, quindi, che agisse sulla realtà”, secondo Piero Guccione. Intorno alla figura di Guccione e di Sarnari il Gruppo è nato ed è cresciuto. I due si conobbero a Roma nel 1954. Il romano Sarnari si trasferisce a Scicli nel 1972, dove lo sciclitano Guccione tornerà solo nel 1979, su invito dell’amico, che a Scicli aveva trovato gli stimoli e la serenità per lavorare. Il Gruppo man mano si è allargato fino ad comprendere anche pittori catanesi, come Pietro Zuccaro e Giuseppe Puglisi, che sono legati a Scicli proprio per la presenza di questo nucleo di pittori che, come disse Renato Guttuso in un’intervista a Luca Liguori appparsa su La Stampa del 4 aprile del 1982, è “un’isola di purezza d’intenti”. “Ti faccio un esempio –spiega Guttuso a Liguori-: a Scicli, che è un paesino della Sicilia, c’è una piccola scuola di pittori di cui l’Italia non sa nulla, di cui le Biennali non sanno niente, non vogliono saperne e non gliene importa niente di saperlo. Questo non è giusto”. Oggi le lunette sono diventate anche un libro. Un’ulteriore occasione di promozione dell’immagine della città.

 

27 ottobre 2004 I CANDIDATI DEL CENTRO D’INCONTRO DI SAMPIERI N. 467

Per l’elezione del presidente, del comitato di gestione e del rappresentante degli utenti

 

Venerdì 29 ottobre, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30, si terranno le votazioni per il rinnovo delle cariche di presidente, comitato di gestione e rappresentanza degli utenti del centro d’incontro di Sampieri. Possono votare gli iscritti al centro. Lo spoglio avverrà alla chiusura del seggio elettorale. L’elettore troverà nella stessa scheda elettorale, indicati in tre distinti riquadri, i nomi dei candidati e dovrà apporre nella casella corrispettiva un solo nominativo per ciascuna carica. Complessivamente l’elettore potrà indicare tre nomi: uno per la carica di presidente, uno per il comitato di gestione e uno per il rappresentante degli utenti.
I candidati alla carica di presidente del centro sono Carmelo Blundetto e Pietro Savà. I candidati al comitato di gestione sono Giuseppe Alescio, Giuseppe Firullo, Concetta Migliore, Teresa Migliorino, Vincenzo Migliorino, Guglielmo Savà, Giovanni Susino e Carmelo Trovato. I candidati a diventare rappresentanti degli utenti sono Aldo Battaglia, Giuseppa Battaglia, Giuseppe Muriana, Rosa Palazzolo, Bartolo Pellegrino, Claudio Pellegrino.

 

26 ottobre 2004 VIA MILANO A SAMPIERI N. 466

Pubblichiamo il testo della risposta all’interrogazione di Armando Cannata

“In riferimento all'interrogazione del Capo Gruppo della Margherita D.L. in merito all'oggetto, si fa presente quanto segue:
Il progetto della protezione del tratto di scogliera dall'erosione marina lungo la Via Milano di Sampieri è stato redatto dall'UTC in data 24/02/2004 e trasmessa ai vari Enti per l'acquisizione dei pareri di competenza.
Lo stato di attuazione del progetto è il seguente:
- Acquisito parere igienico sanitario n° 436 del 09/06/2004;
- Acquisita conformità urbanistica rilasciata il 23/07 /2004;
- Acquisito parere della Soprintendenza ai BB.CC.AA n° 995 del 05/08/2004;
- Acquisita autorizzazione dell'Agenzia del Demanio di Siracusa prot. n° 7861 del 03/08/2004;
In data 02/03/2004 prot. n° 5657 è stata fatta richiesta di autorizzazione alla Capitaneria di Porto, la quale a sua volta in data 30/03/2004, ha richiesto l'autorizzazione all'Assessorato Territorio e Ambiente del Demanio marittimo di Palermo. In data 21/09/2004 è pervenuta per conoscenza a questo Ufficio il parere tecnico non favorevole da parte dell'Ufficio del Genio Civile OO.MM”.

 

26 ottobre 2004 VIA MILANO A SAMPIERI N. 465

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione di Armando Cannata (Margherita)

 

“In relazione ad un precedente intervento volto ad attenzionare la problematica dello stato di degrado manutentivo della via Milano, in Sampieri, preso atto che l’Utc ha già predisposto un apposito progetto esecutivo e che l’opera ha la necessaria copertura nel bilancio 2004, il sottoscritto chiede di conoscere lo stato di attuazione del progetto”.

 

26 ottobre 2004 RIMOZIONE AUTO N. 464

Pubblichiamo il testo della risposta dell’amministrazione all’interrogazione di Enzo Giannone

 

“In risposta all'interrogazione del Consigliere Comunale Vincenzo Giannone di cui all’oggetto, si comunica quanto segue:
1) Nell'anno 2004 sono state effettuate n. 24 rimozioni di cui n. 19 nel primo semestre e n. 5 nel semestre in corso. Per gli anni precedenti si ribadisce quanto dichiarato con nota prot. 2998 P.M. del 02/10/2003;
2) Per quanto concerne il secondo punto, si ritiene che esso rientri nella competenza dell'ufficio Tesoreria. Tuttavia, si trasmette in allegato la nota prot. 2328 del 19/11/2003 a firma del responsabile del settore finanziario Dott. Giuseppe Carestia relativa agli anni 2001/2003
3) Alla scadenza del primo rinnovo contrattuale non si è proceduto a un nuovo appalto essendo si il contratto rinnovato per ulteriori due anni”.

 

26 ottobre 2004 RIMOZIONE AUTO N. 463

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione di Enzo Giannone (Ds)

 

"Il sottoscritto Consigliere comunale Giannone Vincenzo
- Considerato che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 49 del 27/04/2000 è stato indetto pubblico incanto per l'affidamento del servizio di rimozione, custodia e riconsegna dei veicoli lasciati in sosta non regolamentare quando è prevista la rimozione;
- Considerato che tale servizio è stato appaltato per due anni, come previsto dalla convenzione, in data 18 luglio 2000 ad una ditta di Scicli;
- Considerato che alla data di scadenza del contratto, l'appalto è stato tacitamente rinnovato per altri due anni, ai sensi dell' art. 11 dello stesso contratto;
CHIEDE
1. Quanti interventi di rimozione, complessivi e per semestri, sono stati effettuati dal 18 luglio 2000 ad oggi dalla ditta appaltatrice.
2. A quanto ammonta la somma, complessiva e per semestri, che la ditta appaltatrice ha versato alla Tesoreria comunale a titolo di rimborso spese per concorso nella rimozione, così come previsto dall'art. 12 del contratto.
3. Se l'Amministrazione comunale ha proceduto, alla data di scadenza del primo rinnovo di contratto, a nuovo appalto".

 

26 ottobre 2004 RISCOSSIONE TRIBUTI COMUNALI PREGRESSI N. 462

Pubblichiamo il testo della risposta dell’amministrazione a Enzo Giannone

 

“In riscontro all'interrogazione consiliare di cui all'oggetto, si precisa che il Settore Tributi è costantemente impegnato nel recupero dell' evasione dei tributi comunali e ciò non potrebbe essere diversamente, poiché ogni anno si prescrivono, secondo specifiche disposizioni di legge, determinate annualità dei tributi stessi. Per quanto alcuni anni sono già stati oggetto di specifica attività, fintanto che quell'anno non è prescritto per legge e quindi non più recuperabile per l'Ente, l'Ufficio è tenuto a notificare ai contribuenti, nel momento in cui rileva l'omissione, il relativo e consequenziale provvedimento. Si deve comunque premettere che l'attività di recupero di evasione per ICI e TARSU è stata avviata negli anni pregressi, nel momento in cui l'Ufficio ha provveduto a creare la banca dati per l'ICI, prima inesistente, a rettificare e ampliare quella per la TARSU, ottenendo risultati sia in termini di recupero di evasione pregressa, sia in termini di aumento delle entrate correnti. L'osservazione rilevata dal Consigliere Giannone, relativa ad Avvisi di Accertamento per Tributi comunali pervenuti a parecchi contribuenti, può sicuramente essere riferita agli anni 2001 e 2002, cioè proprio nella fase di avvio dell' attività di recupero, ormai abbondantemente conclusa, mentre è assolutamente immotivata per l'anno in corso, poiché il numero di avvisi di accertamento
emessi rientra in assoluto nella gestione ordinaria dei tributi comunali.
Tutto ciò premesso, si precisa che:
1. Il numero di Avvisi di Accertamento emessi negli ultimi mesi sono 145.
2. L'incarico affidato alla Ditta SEL.IT Servizi s.r.l., per la creazione di una banca dati immobiliare, finalizzata all'individuazione degli evasori ICI e TARSU, si è protratto dal 15/12/2000 al 05/07/2002. Si sottolinea che nessuna partita è stata accertata dalla ditta innanzi citata, poiché tutti gli Avvisi di Accertamento sono stati effettuati esclusivamente dall'Ufficio, a firma del responsabile.
3. In riferimento alle somme accertate ed effettivamente riscosse, sebbene si tratti di dati consolidati e contenuti quindi nei consuntivi già approvati dell'Ente e assolutamente disponibili per la consultazione a tutti i Consiglieri, ciò nonostante si forniscono le seguenti informazioni:

- Maggiori Accertamenti ICI dal 2000 al 2003 Euro 2.276.199,56
- Riscossioni Euro 1.740.103,90
- Maggiori Accertamenti TARSU dal 2000 al 2003 Euro 888.477,42
- Riscossioni Euro 441.463,54
4. L'ammontare del corrispettivo pagato alla SEL.IT s.r.l. è, così come stabilito con delibera C.C. n. 149 del 12/12/2000, pari al 25% delle maggiori somme accertate, liquidate solo dopo l'effettiva riscossione da parte dell'Ente.
Ed in particolare:
Anno 2001 Euro 36.229,17
Anno 2002 Euro 104.112,12
Anno 2003 Euro 102.849,88
Anno 2004 Euro 13.458,99

 

26 ottobre 2004 RISCOSSIONE TRIBUTI COMUNALI PREGRESSI N. 461

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione di Enzo Giannone (Ds)

 

“Il sottoscritto Consigliere comunale Giannone Vincenzo
- Premesso che in queste ultime settimane diversi cittadini hanno segnalato il fatto che sono pervenuti a parecchi contribuenti avvisi di accertamento di tributi comunali relativi ad annualità che sono già state oggetto di specifica attività, conferita con incarico per la stessa causale, alla ditta SEL.IT, s.r.l. di Acate;
- Considerato che tale circostanza, se rispondente al vero, arrecherebbe disagi ai cittadini-contribuenti, i quali sarebbero costretti a recarsi presso gli uffici comunali per chiarire la propria posizione contributiva, nonostante in precedente ed analoga situazione abbiano già dovuto subire perdite di tempo e altrettanti disagi
Chiede
1. Se e quanti avvisi di accertamento sono stati inviati negli ultimi mesi;
2. La durata ed il periodo dell'incarico degli accertamenti conferita alla Ditta SEL.IT. s.r.l. di Acate ed il numero delle partite dalla stessa accertate, distinte per tributo (ICI, Tassa Rifiuti,ecc.)
3. L'ammontare delle somme accertate e di quelle effettivamente riscosse, distinte per tributo (ICI, Tassa Rifiuti, ecc.);
4. L'ammontare del corrispettivo del servizio pagato alla predetta ditta con l'indicazione delle fatture dalla stessa emesse ed i relativi importi liquidati e da liquidare”.

 

26 ottobre 2004 ILLUMINAZIONE VOTIVA CIMITERO N. 460

Pubblichiamo il testo della risposta dell’amministrazione comunale all’interrogazione di Aquilino

 

“Il Comune di Scicli con contratto di appalto rep. n 31727 del 20/10/1999 ha affidato il servizio di illuminazione votiva nel cimitero comunale, ai sensi dell'art. 42 ter della L.R. n. 21/85, alla Ditta SAlE srl con sede in Casciago (VA) per anni 30 (trenta), rinnovabile per ugual periodo, salvo disdetta almeno un anno prima. L'art. 13 del capitolato della concessione, oggetto del contratto, prevede un corrispettivo in favore del Comune pari al 10% (dieci) sulle quote di abbonamento incassate a tale titolo annualmente dalla ditta.

I prospetti di rendicontazione delle somme incassate sono pervenute al Comune da parte della ditta SAIE, sempre dietro sollecito del settore finanze, per l'anno 2000 in data 24/11/2001 (prot. 33665), per l'anno 2001 in data 11/5/2002 (prot. 12570), per l'anno 2002 in data 23/1/2003 (prot. 2156), per l'anno 2003 in data 29/6/2004 (prot. 17661) per le utenze annuali ed in data 5/7/2004 (prot. 18280) per le lampade occasionali. La quota relativa all'anno 2000 pari a E. 6.609,90 è stata versata con ordinativo di incasso n. 1054 del 14/5/2002, quella relativa all'anno 2001 pari ad E. 5.258,66 con ordinativo d'incasso n. 165 del 28/01/2003, quella relativa all'anno 2002 pari ad E. 8.115,65 con ordinativo d'incasso n. 1389 del 2/7/2004. Sono stati inoltre contabilizzati e pagati, con ordinativo n. 1389 del 2/7/2004, gli interessi per ritardato pagamento di E. 241,60 relativamente ai corrispettivi dovuti per gli anni 2000 e 2001. La ditta deve ancora corrispondere l'importo per l'anno 2003 di complessive E. 8.197,99 di cui E. 2.154,60 relativamente alle quote delle lampade occasionali ed E. 6.043,39 relativamente alle quote per le utenze annuali".

 

26 ottobre 2004 ILLUMINAZIONE VOTIVA CIMITERO N. 459

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione di Pierluigi Aquilino (Udc)

 

“Il sottoscritto Pierluigi Aquilino consigliere dell' U.D.C, considerato che il servizio di illuminazione votiva del cimitero di Scicli è stato affidato alla Società ""SAIE Srl",come risulta da contratto d'appalto stipulato nel 1999, con il quale, la società sopra menzionata si impegnava alla costruzione e alla gestione dell'impianto di lampade votive elettriche, a costo zero per l'Ente, visto che sono passati quasi 5 anni dalla stipula del contratto ed è possibile fare un consuntivo, nonché una valutazione, su ciò che l'Ente Comune dovrebbe avere come "ritorno" in termini economici,
CHIEDE
1. Quanto ha percepito il Comune in questi cinque anni, dalla ditta Saie?
Specificando le somme percepite per singoli anni.
2. La Ditta è stata sempre puntuale nell'adempimento dei propri doveri, nei confronti del Comune?”

 

25 ottobre 2004 UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CUFFARO PER AFFRONTARE LA QUESTIONE DISCARICA N. 458

Il sindaco Falla e il presidente del consiglio Fiorilla chiedono un incontro al presidente della Regione e uno ai sindaci di Modica, Ispica e Pozzallo per affrontare la questione rifiuti

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e il presidente del consiglio comunale, Armando Fiorilla, hanno chiesto un incontro al presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro per discutere la problematica inerente la discarica di San Biagio in seguito all’ordinanza del Commissario Delegato per l’emergenza rifiuti n°1098 dell’11 agosto 2004.
Il sindaco Falla e il presidente Fiorilla hanno altresì chiesto un incontro ai sindaci di Modica, Ispica e Pozzallo, da tenersi presso il Municipio di Scicli, per discutere la problematica dello smaltimento dei rifiuti nei territori del comprensorio. L’incontro dovrebbe tenersi dopo l’8 novembre.

 

25 ottobre 2004 ELEZIONI PRESIDENTE, COMITATO GESTIONE E RAPPRESENTANZA UTENTI DEL CENTRO D’INCONTRO DI SAMPIERI N. 457

Venerdì 29 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30

 

Venerdì 29 ottobre, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30, si terranno le votazioni per il rinnovo delle cariche di presidente, comitato di gestione e rappresentanza degli utenti del centro d’incontro di Sampieri. Possono votare gli iscritti al centro. Lo spoglio avverrà alla chiusura del seggio elettorale. L’elettore troverà nella stessa scheda elettorale, indicati in tre distinti riquadri, i nomi dei candidati e dovrà apporre nella casella corrispettiva un solo nominativo per ciascuna carica. Complessivamente l’elettore potrà indicare tre nomi: uno per la carica di presidente, uno per il comitato di gestione e uno per il rappresentante degli utenti.

 

25 ottobre 2004 ORARI CIMITERO N. 456

In occasione della Commemorazione dei defunti

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha modificato con propria ordinanza gli orari di apertura e chiusura del cimitero cittadino in occasione della commemorazione dei defunti 2004. “Considerato che in occasione della Commemorazione dei Defunti è opportuno offrire alla cittadinanza un più ampio arco temporale nell’ottica di una maggiore fruizione del cimitero per la visita ai propri cari il sindaco ordina che, in deroga all’ordinanza n° 282 del 21/08/2003, il Cimitero cittadino rispetterà i seguenti orari:
- domenica 31 ottobre
- lunedì 01 novembre         apertura ore 7,00 - chiusura ore 18,00
- martedì 02 novembre”

 

22 ottobre 2004 I TUNISINI VOTANO PER LE PRESIDENZIALI N. 455

Stasera, dalle 19,30 alle 22,30, a palazzo Mormino

 

Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha concesso i locali al piano terra di palazzo Mormino a Donnalucata, sede della delegazione comunale, per permettere ai cittadini tunisini residenti nel nostro territorio di disporre di un seggio elettorale per le elezioni presidenziali della Tunisia. Nei giorni scorsi una richiesta formale era stata avanzata al primo cittadino dal consolato Tunisino a Palermo. Il seggio elettorale per il voto delle presidenziali della Tunisia sarà aperto stasera alle 19,30 e chiuderà alle 22,30.

 

21 ottobre 2004 CAVE E PAESAGGIO DELL’ALTOPIANO IBLEO N. 454

Un convegno il 29 ottobre alle 16,30 nel saloncino dell’opera pia Carpentieri

 

Si terrà il 29 ottobre alle 16,30 nel saloncino dell’opera pia Carpentieri il convegno promosso dall’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli in collaborazione con la Scuola Superiore di Catania, e segnatamente con il master in Storia e Analisi del Territorio, intitolato “Cave e paesaggio dell’altopiano ibleo, proposte e strategie per il recupero e la valorizzazione delle cave nel territorio di Scicli”. In scaletta gli interventi del sindaco Falla, dell’assessore Piccione, del prof. Enrico Iachello, dell’arch. Etra Conie Occhialini, di Giuseppe Oceano e Laura Ranieri, dell’arch. Melania Nucifora, del dott. Paolo Militello e dell’arch. Ignazio Lutri.

 

21 ottobre 2004 NUOVA RIUNIONE DELLA CONSULTA DI CAVA D’ALIGA N. 453

Pubblichiamo un ampio stralcio del verbale. Affrontate le questioni dell’agibilità degli spogliatoi del campetto di via Tolstoj e del collettore delle acque bianche in via Frine

 

“L’anno duemilaquattro addì diciannove del mese di ottobre, alle ore 20.10 in seconda convocazione, nei locali del centro d’Incontro comunale di Cava D’Aliga-Bruca (Via Tolstoj) ha avuto luogo, giusta convocazione del Presidente, l’assemblea degli eletti alla carica di Membri della Consulta Speciale di Cava D’Aliga-Bruca. Presiede l’Assemblea il Vicepresidente Scifo Angelo, coadiuvato dal dott. Boscarino Giovanni, con l’incarico di Segretario verbalizzante. Sono presenti i consiglieri della Consulta: 1) Arrabito Giuseppe, 2) Cappello Rosario, 3) Fiorilla Francesco, 4) Russino Gaetano. Assente Mormina Antonino, Brescianini Ornella Maria.
Presente alla riunione l’Assessore all’Ecologia e Opere di Manutenzioni Gazzè Giovanni, l’Assessore allo sport Giovanni Mormina. Tra il pubblico il consigliere comunale Pietro Aquilino.
Costatato il numero legale dei consiglieri della Consulta Speciale di Cava D’Aliga-Bruca presenti, l’Assemblea ha inizio con la trattazione dell’argomento: “Messa in riutilizzazione del campetto”.

Vicepres. Scifo: Saluto i presenti e introduco immediatamente il 1° punto da trattare: Il campetto di Cava D’Aliga, dopo gli ultimi lavori di sistemazione è tornato funzionante. I bambini delle scuole elementari lo utilizzano quasi quotidianamente. Tuttavia, anche se è agibile come campo, non lo è per quanto riguarda l’uso degli spogliatoi.

Ass. Mormina: Nonostante sia stato costruito negli anni ‘90 esso non è mai stato collaudato. I locali degli spogliatoi erano stati dati, sino alla nascita del Centro d’Incontro di Via Tolstoj, in uso all’Associazione Pro Cava D’Aliga. Sono certo che a giorni dovrebbe partire un contratto aperto per le opere di manutenzione. La Ditta incaricata dovrà, dopo una ricognizione tecnica, mettere in sicurezza e assicurare l’agibilità dell’intera struttura. Immagino che entro la fine Novembre i lavori possano essere consegnati. Per quanto riguarda il dopo, cioè la questione di chi avrà la consegna delle chiavi, ancora non sappiamo. Bisogna fare un discorso di cessione e stabilire le modalità d’uso del campo. Le possibilità sono aperte a 360°.
Vicepresidente Scifo: Nel frattempo sarebbe opportuno assicurare migliori migliori condizioni igieniche ai bambini delle scuole che lo frequentano. Ci sono erbacce, bottiglie vuote ed anche immondizia.
Ass. Gazzè: Posso assicurarvi, in merito ai tempi di consegna, che un tecnico del Comune sta lavorando affinché al più presto si celebri il cottimo. Sicuramente tra Novembre-Dicembre, i lavori saranno consegnati. Il problema a questo punto è solo di stabilire a chi si deve consegnare. Invito la Consulta a fornire al più presto delle indicazioni, per evitare successivi ritardi, non imputabili a lentezze dei lavori o altro.
Vicepresidente Scifo: Ciò sarà punto di trattazione alla prossima convocazione della Consulta.
Prendo inoltre atto dell’impegno fornito dall’Ass. Mormina e Gazzè sulla celerità dei lavori con date che non vanno oltre dicembre.

Si passa quindi alla trattazione del secondo punto all’O.d.G. “Raccolta acque bianche in Via Frine”.
Vicepresidente Scifo: Il problema in Via Frine è che nei giorni di pioggia si trova allagata dalle altre vie: le acque piovane che provengono da Via Paganini, Viale della Pace ecc., dopo essere confluite nel nuovo parcheggio si riversano in Via Frine e quindi in mare. Lo spettacolo successivo che offre la spiaggia è triste e desolante.
Ass. Gazzè: Il progetto della raccolta acque è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. Bisognerebbe trovare una soluzione a questo problema con studi e rilevazioni tecniche appropriate.

Vicepresidente Scifo: Certo non sta a me dirlo, dato che non sono un tecnico, ma bisognerebbe fare qualcosa: barriere, canalizzazione di acque o altro.

Dopo breve consultazione i consiglieri della consulta propongono all’unanimità che venga svolta una rilevazione tecnica, da parte del Comune, al fine di trovare una soluzione in merito alla raccolta delle acque piovane ed al consequenziale impoverimento della spiaggia. Si invita l’Assessore al ramo ad adoperarsi in tale direzione ed eventualmente fornire delle indicazioni alla riunione successiva della consulta.

Si passa quindi alla trattazione degli argomenti vari.

Cons. Russino: Visto che è qui presente l’Assessore alle Manutenzioni, il Rag. Gazzè, lo inviterei a porre più attenzione agli interventi più immediati come quello della sostituzione delle lampadine non funzionanti.

Cons. Fiorilla: O come la mancata illuminazione in Via Cornovaglia, rimasta al buio nonostante la presenza dei pali.

Cons. Cappello: In Via Cornovaglia non c’è solo il problema dell’illuminazione ma anche che la strada è rimasta impercorribile a causa dei lavori della sistemazione dei pali elettrici. La Ditta ha lasciato la via piena di buche e senza il rifacimento del manto stradale. Non si possono lasciare le cose così, a metà. Perché il Comune non interviene?

Cons. Arrabito: In Via Frine segnalo che deve essere ancora fatta la rimozione dei segnali estivi di divieto di transito e si deve lasciare la sosta in un solo senso. Magari a causa di ciò ci “becchiamo” pure qualche contravvenzione.

Vicepresidente Scifo: Poiché la piazzetta di Via Frine è soggetta a parcheggi impropri, soprattutto in vicinanza del Maracaibo, proporrei la messa in opera degli archetti nella piazza, evitando così l’occupazione abusiva delle macchine.

Cons. Arrabito: In Via Cerbero la strada è inaccessibile poiché in una abitazione privata gli alberi ad alto fusto , con le loro radici, sono penetrati sotto il manto stradale lesionandolo gravemente.
In via Bellini, dopo la sistemazione del tubo della fognatura, la ditta non ha provveduto a rifare la strada, che è, al momento attuale intransitabile. Si richiede un appropriato intervento del comune dato che in entrambi i casi si tratta di strade comunali.

Cons. Cappello: Da c/da Carnemolla a C/da Furco, nella zona alta di Pagliarelli, vivono da 25 a 30 famiglie. Ci si chiede come mai, nonostante passi per la strada Pagliarelli il tubo dell’acquedotto, non sono ancora state realizzate le diramazioni idriche ad uso dei residenti che vivono lì. Vorremmo, se possibile, avere una risposta tecnica esauriente in merito”.

 

21 ottobre 2004 DISSERVIZI AL REPARTO DI CARDIOLOGIA PER GLI ESTERNI: INTERVIENE IL SINDACO N. 452

Dopo la riduzione del servizio per i pazienti esterni, il direttore generale dell’Azienda Usl 7 assicura al sindaco il ripristino dell’ambulatorio quotidiano per esterni al Busacca a partire dal primo novembre

 

Al Busacca di Scicli nel corso del mese di ottobre si sono registrate molte disdette di pazienti che da esterni si erano prenotati per una visita al reparto di cardiologia e che a fronte della riduzione del servizio hanno dovuto rinunciare alla prestazione specialistica. Liste d’attesa inaccettabili si annunciavano infatti per quanti volessero sottoporsi agli accertamenti, data la riduzione dei giorni di visita durante la settimana. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha segnalato nei giorni scorsi il problema alla direzione generale dell’Azienda Usl n°7 di Ragusa, che ha assicurato al primo cittadino il ripristino, a partire dal primo novembre prossimo, dell’ambulatorio quotidiano per gli esterni che vorranno sottoporsi a visita cardiologia.

 

21 ottobre 2004 UN ORDINE DEL GIORNO PER LA CRISI IN AGRICOLTURA N. 451

Il documento approvato dagli amministratori delle province di Ragusa, Siracusa, Caltanisetta, Agrigento e Catania il 19 ottobre nella sala giunta del Comune di Scicli

 

“Il Coordinamento dei Sindaci dei Comuni agricoli siciliani e delle Amministrazioni Provinciali di Ragusa – Caltanissetta – Siracusa

Valutato lo stato della vertenza che coinvolge già da 24 giorni l’intero comparto dell’ortofrutta siciliana, in presenza di una crisi che tende ogni giorno a definire sempre più i suoi inediti contorni devastanti e distruttivi;

SOTTOLINEA

criticamente l’impossibilità di interlocuzione diretta con il Ministro per l’Agricoltura sui problemi sollevati dal Comitato di lotta siciliano che comprende le Organizzazioni Agricole e le Istituzioni

INVITA

l’Assessore Regionale all’Agricoltura a convocare la delegazione siciliana dell’ortofrutta per definire le nuove misure della Regione a favore delle campagne siciliane;

SOLLECITA

vivamente le OO. di categoria a unificare il movimento di protesta in una prospettiva non solo siciliana ma dell’intero Mezzogiorno;

ADERISCE

alla realizzazione del sit-in da realizzare a Roma in coincidenza della approvazione della legge finanziaria;

SI IMPEGNA

per la circostanza, a concretizzare almeno in due piazze italiane, a Roma e a Genova, una concertata distribuzione di ortofrutta siciliana ai consumatori.

IMPEGNA

tutti i Sindaci, le Amministrazioni Provinciali e le Organizzazioni aderenti al Coordinamento, a esercitare ogni forma di pressione democratica sui Governi Nazionale e Regionale e sul Parlamento per assicurare le risposte più ampie alle richieste del Mezzogiorno e della Sicilia;

AUSPICA

una coerente articolazione delle rivendicazioni in sinergia con le altre realtà ortofrutticole del Mezzogiorno”.

Intanto, l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione, oggi pomeriggio, alle 15,30, parteciperà all’incontro fissato a Montecitorio, con i gruppi parlamentari del centrosinistra, per valutare gli emendamenti da presentare alla Finanziaria 2005 in difesa dell’agricoltura della fascia trasformata.

 

20 ottobre 2004 ATTIVITA’ ISPETTIVA NEL CONSIGLIO DEL 25 OTTOBRE N. 450

Il presidente Fiorilla ha convocato la seduta del massimo consesso per le ore 19

 

Un consiglio dedicato all’attività ispettiva quello convocato dal presidente Armando Fiorilla per il 25 ottobre alle 19. All’ordine del giorno una mozione relativa alla tutela delle persone più a rischio di nuova povertà, le interrogazioni del consigliere Aquilino sul cimitero, e sull’illuminazione del camposanto in particolare, quelle del consigliere Enzo Giannone sul servizio di rimozione auto e sull’accertamento dei tributi comunali, e quelle del consigliere Migliorino sulla sala d’attesa della stazione ferroviaria, sulla telesorveglianza e sulla sponsorizzazione del verde pubblico. Il consiglio esaminerà anche l’ottemperanza a una sentenza e un’interrogazione del consigliere Cannata sulla via Milano a Sampieri.

 

20 ottobre 2004 GLI AMMINISTRATORI DELLA FASCIA TRASFORMATA A SCICLI
PER AFFRONTARE LA CRISI AGRICOLA
 
N. 449

Una riunione ieri sera nella sala giunta del Comune di Scicli, coordinata dal sindaco Falla, alla presenza degli amministratori delle province di Ragusa, Siracusa, Caltanisetta e Agrigento

 

Due manifestazioni, una a Roma, l’altra a Genova in occasione dell’assemblea nazionale dell’Anci, l’associazione dei Comuni italiani, per regalare l’ortofrutta siciliana ai consumatori costretti ad acquistare a quattro euro al chilo prodotti ortofrutticoli che ai produttori vengono pagati con pochi centesimi.
C’erano il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, il suo collega di Gela, Rosario Crocetta, il presidente della Provincia di Caltanisetta, Filippo Collura, l’assessore all’agricoltura della Provincia di Siracusa Giuseppe Galletta, il suo collega ragusano Salvatore Bocchieri, il sindaco di Pachino Sebastiano Barone, e poi ancora gli amministratori dei comuni di Mazzarrone, Campobello di Licata, di Lentini e di Giarratana, di Santo Cono e di Ravanusa al vertice sulla crisi agricola tenutosi ieri sera nella sala giunta del Comune di Scicli e coordinato dal sindaco della città, Bartolomeo Falla.
Due manifestazioni di protesta civile e composta potrebbero essere indette da qui a una settimana coinvolgendo le associazioni di categoria e i produttori della Calabria e della Puglia, anche loro strozzati dalla speculazione che la Grande Distribuzione Organizzata sta attuando nei confronti dell’ortofrutta proveniente del Meridione d’Italia. La necessità di una manifestazione a Roma è legata al varo della legge finanziaria, rispetto a cui ad oggi nessun emendamento è stato proposto, né dalle forze politiche di maggioranza né da quelle di opposizione, per offrire misure di tutela e di protezione delle produzioni ortofrutticole meridionali, penalizzate dagli accordi di Green Corridor. L’accordo di Green Corridor sostanzialmente permette all’Egitto di esportare in Italia, e attraverso il nostro paese nel resto dell’Europa, i prodotti ortofrutticoli nordafricani. L’accordo firmato dal Ministro Alemanno e dal Vice Primo Ministro e Ministro per l’Agricoltura egiziano Youssef Waly recita che occorre “migliorare i servizi fito-sanitari italiani ed egiziani per eliminare le procedure regolatorie non necessarie, assicurando nel frattempo la rapida chiarificazione della qualità dei prodotti agricoli ed alimentari”. Una sorta di salvacondotto per i prodotti egiziani che concorrono in maniera sleale ad abbassare il valore sul mercato dell’ortofrutta della fascia trasformata? C’è un’altra questione aperta: l’Egitto può esportare in Italia ortofrutta “fuori stagione”, cioè in autunno e in inverno. Ma se autunno e inverno sono periodi “fuori stagione” per i produttori della Pianura Padana non lo sono certo per quelli della fascia trasformata. Basti ricordare che Ragusa è a sud di Tunisi e che le produzioni in serra della Sicilia sud orientale in nulla differiscono da quelle egiziane, quanto a condizioni climatiche complessivamente intese.
Da qui la necessità di fare pressione a Roma, sul Parlamento, perché preveda nella legge finanziaria delle misure di tutela e di sostegno in favore dell’ortofrutta proveniente dal Meridione, dalla Puglia, dalla Calabria e dalla fascia trasformata siciliana.

 

20 ottobre 2004 ORDINE DI RIDUZIONE E TAGLIO DEI RAMI CHE SI PROTENDONO ENTRO LA CARREGGIATA STRADALE N. 448

Dopo le proteste di ciclisti, pedoni e automobilisti circa i rischi di riduzione del campo visivo. Il testo dell’ordinanza

 

“Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, preso atto che numerosi cittadini, oltre agli autisti comunali di scuolabus ed autocompattatori N.U., segnalano la presenza lungo i margini delle strade, di rami sporgenti di piante che si protendono oltre il confine stradale,  che oltre a danneggiare i veicoli, ostacolano nei fatti la libera e regolare circolazione dei mezzi pubblici e privati;

verificato che i rami sporgenti riducono notevolmente il campo visivo, inficiano la sicurezza  della circolazione  e creano i presupposti per eventuali incidenti a persone o cose per cui necessità rimuovere gli ostacoli nel più breve tempo possibile;

ritenuto opportuno e doveroso  per le motivazioni suesposte, adottare i provvedimenti meglio specificati in dispositivo;

visto l’art.  29  comma 1,  e l’art. 18 comma 4 del  Decreto Leg.vo  30/04/1992  n° 285 e successive modifiche ed integrazioni (Nuovo codice della strada) e del relativo Regolamento di attuazione ed esecuzione approvato con D.P.R. 16/12/92 n° 495; Visto  l’O.R.E.L. vigente

 

                                                 O R D I N A

 

1)- Ai  proprietari  dei terreni confinanti con le sedi stradali di tutto il territorio comunale, di  provvedere nel termine di gg. 10 dalla data di pubblicazione della presente,  alla potatura ed alla riduzione dei rami delle piante che si protendono oltre il confine stradale  e che in atto impediscono il campo visivo necessario a salvaguardare la sicurezza della circolazione, garantendo altresì la pulitura e lo sgombero dei rami  tagliati;

 

2) In caso di inadempienza, sarà provveduto d'Ufficio a spese della ditta interessata,  con avvertenza che allo scadere  del termine assegnato, operai e mezzi incaricati dal Comune provvederanno alla immediata esecuzione dei lavori di potatura;

3)  Copia della presente verrà pubblicata a mezzo manifesti murali e sarà trasmessa per conoscenza a:

- Comando Vigili Urbani;

- Ufficio Tecnico  Settore Manutenzioni ed Ecologia;

- Comando Stazione Carabinieri di Scicli, di Sampieri e di Donnalucata.

 

19 ottobre 2004 BAROCCO SLOW N. 447

Scicli nel progetto di Slow Food volto alla creazione di un itinerario culturale ed enogastronomico per valorizzare non solo il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, architettonico della Provincia di Ragusa, ma anche e soprattutto la ricchezza dei “giacimenti” agroalimentari ed enogastronomici

 

“Barocco Slow, una settimana di gusto in provincia di Ragusa”. Presentato ieri in conferenza stampa il progetto “Barocco Slow” che vede coinvolti i comuni della provincia di Ragusa, insieme alla Provincia Regionale e alla Camera di Commercio, in una iniziativa che si terrà dal 27 dicembre 2004 al 3 gennaio 2005 per promuovere un itinerario culturale ed enogastronomico, da ripetere annualmente e volto a valorizzare non solo il patrimonio culturale, ambientale, paesaggistico e architettonico della provincia iblea, ma anche e soprattutto la ricchezza dei “giacimenti” agroalimentari ed enogastronomici di elevatissima qualità tipici dell’area del ragusano.
Scicli parteciperà con quattro piatti tipici individuati nel Cesto Barocco: “i mustazzola”, le seppie, “u cucciddatu scaniatu” e il pomodoro costoluto. “Di fronte a un mondo che si globalizza noi puntiamo sui prodotti tipici del nostro territorio –spiega l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione-, per preservare la nostra identità. La provincia di Ragusa, peraltro, è l’area della Sicilia più ricca di biodiversità. Anche le grandi catene di distribuzione hanno capito che accanto ai prodotti generici nei supermercati occorre creare dei corner in cui ospitare i presidi alimentari di Slow Food, della tradizione enogastronomia tipica dei territori. Due conferenze stampa di lancio dell’iniziativa sono previste, una al Salone del Gusto di Torino, l’altra al circolo della stampa di Milano. “Dopo il fallimento dei Deco, finalmente un approccio serio alla promozione turistica del territorio attraverso la promozione enogastronomia” –chiosa l’assessore Piccione.
L’itinerario è stato proposto da “Slow Food”, e segnatamente dalla condotta, ovvero il club, di Caltagirone. Il marchio “Slow Food” nel campo dell’enogastronomia e delle produzioni agroalimentari è universalmente riconosciuto come marchio di garanzia di alta qualità, e pertanto favorirà sia l’interesse del turismo enogastronomico più avvertito sia degli operatori economici. La manifestazione rappresenterà la cornice ideale per una ulteriore promozione del marchio “cesto barocco”, realizzato dalla Provincia Regionale di Ragusa.
La manifestazione si terrà negli anni avvenire nella stessa data o in data da concordare alla luce dell’esperienza della prima edizione. L’organizzazione e la gestione sarà affidata allo “Slow Food”, che si impegna ad applicare il proprio marchio e ad utilizzare, tenendo conto delle peculiarità locali, il modello organizzativo già da anni collaudato con “Toscana Slow”. “Slow Food” si impegna a diffondere capillarmente, con gli strumenti propri, la comunicazione e la promozione dell’evento, a curare l’organizzazione con i produttori, i consorzi di tutela, tutti gli operatori economici a qualunque titolo interessati e coinvolti, avrà la responsabilità della organizzazione e della didattica delle visite guidate, delle degustazioni e dei laboratori del gusto.
Si stilerà un calendario delle iniziative specifiche della manifestazione e si darà notizia di altre iniziative organizzate da ciascun comune o ente partecipante che si svolgeranno in quel periodo.
Ogni Comune organizzerà per tempo una conferenza di servizi con i produttori, gli operatori della ristorazione e della ricettività alberghiera, le associazioni di categoria, per la presentazione dell’evento, e indicherà dove tenere i laboratori del gusto: chiostri, chiese sconsacrate, giardini, piazze, ecc.

 

18 ottobre 2004 UN TUNISINO DENUNCIATO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA N. 446

L’uomo protagonista ieri sera di un incidente autonomo in via Nazionale. La denuncia all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza

 

Il comando del corpo di polizia municipale di Scicli ha denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza un tunisino di 36 anni, F.R., protagonista ieri sera di un incidente stradale autonomo in via Nazionale, nei pressi del Municipio. L’uomo girovagava a bordo della propria auto in maniera anomala quando è andato a schiantarsi contro un’auto in sosta in via Nazionale. L’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se solo si considera che la via Nazionale è molto frequentata la domenica sera soprattutto da giovani che si spostano da piazza Municipio a piazza Carmine. Gli agenti del corpo di polizia municipale, giunti immediatamente sul posto, hanno appurato che l’uomo si trovava in evidente stato di ebbrezza, come si evinceva dall’alitosi e dalla circostanza che profferiva pensieri e parole sconnesse. Trasferito all’ospedale Busacca i sanitari hanno confermato lo stato di ebbrezza. Il comandante del corpo di polizia municipale Franco Nifosì ha perciò denunciato l’uomo all’autorità giudiziaria, dato che il fatto costituisce reato. L’automobile alla cui guida si trovava il tunisino è stata rimossa e data in affidamento ad altra persona. Ancora in corso di accertamento i danni all’auto in sosta, comunque di un certo rilievo.

 

18 ottobre 2004 LA REGIONE FIRMA IL DECRETO PER IL CENTRO OPERATIVO MISTO DI PROTEZIONE CIVILE DI CONTRADA ZAGARONE N. 445

L’importo del finanziamento è di 1 milione e 300.000 euro

 

L’assessorato alla presidenza della Regione Sicilia ha emesso il decreto di finanziamento per la realizzazione del Centro Operativo Misto della Protezione Civile la cui costruzione è prevista in contrada Zagarone. Un milione 291 mila euro. E’ questo l’importo del finanziamento regionale. A darne notizia l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Valentino Rosano.
La realizzazione di un’area attrezzata per la protezione civile nasce dall’esigenza di dotare la città di un sito in grado di assolvere alla funzione di base logistica e di ricovero per la protezione civile, e di supporto in caso di eventi calamitosi. L’area in cui sorgerà il cosiddetto C.o.m. sarà anche un elemento di ricucitura e di completamento, da un punto di vista urbanistico, della limitrofa area artigianale e fieristica, e avrà inoltre la funzione di qualificare la zona. Nei piazzali previsti all’interno del comparto potranno essere localizzate le tende e le roulottes e i servizi in grado di accogliere circa 500 persone.
L’area di impianto in cui sorgerà il C.o.m. è estesa 9140 metri quadri ed è di proprietà comunale. Nel piano regolatore risulta destinata ad attrezzature pubbliche. Importante la posizione strategica del sito nel tessuto urbano della città. L’area in questione si trova infatti a ridosso della periferia di Scicli, è servita da due arterie di comunicazione, quale la circolare esterna prevista a valle di Scicli e la provinciale Scicli-Donnalucata. Nelle immediate vicinanze dell’area esiste uno spazio adibito a pista di atterraggio di elisoccorso.
Nell’area verranno realizzati l’impianto elettrico, quello idrico, quello di smaltimento delle acque bianche e delle acque nere e vi sarà anche un sistema di produzione di elettricità assicurato da un gruppo elettrogeno. All’interno dell’area C.o.m. sarà anche realizzato un edificio che avrà la funzione importantissima di regia e di coordinamento in caso di emergenze o di calamità naturali. In condizioni ordinarie sarà utilizzato come presidio logistico per il servizio comunale della protezione civile e del gruppo comunale di volontariato. La superficie dell’edificio sarà di 394 metri quadrati. Il progetto del Centro Operativo Misto porta la firma degli ingegneri Guglielmo Spanò e Salvatore Calvo, dell’ufficio tecnico comunale. Dopo la firma del decreto di finanziamento da parte della Regione si potrà ora indire la gara d’appalto.

 

15 ottobre 2004 CONSULTA DI DONNALUCATA N. 444