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COMUNICATI STAMPA OTTOBRE
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30 ottobre
2004 |
LA SECONDA C E
LA SECONDA D DELLA LIPPARINI MICCICHE' DAL SINDACO |
N. 475 |
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“Scicli adotta un quartiere”, il progetto delle due classi
delle medie inferiori
Due classi della scuola media inferiore, la seconda C e la
seconda D della scuola media Lipparini Miccichè, ospiti del
sindaco Falla. E’ accaduto nei giorni scorsi su iniziativa delle
insegnanti Maria Teresa Scarpata, Orazia Nicita e Carmela
Manenti e del professor Giovanni Spadola. Il progetto che gli
studenti portano avanti è “Scicli adotta un quartiere, scopriamo
la nostra città e i servizi che Scicli offre al turista”. Si
tratta di una iniziativa inserita nel quadro delle attività
pensate dall’assessorato comunale alla pubblica istruzione. Gli
alunni delle due classi della scuola media hanno intervistato il
sindaco Falla nella sua stanza, al primo piano del Municipio,
chiedendogli cosa sta facendo l’amministrazione comunale per
offrire un maggior numero di servizi ai turisti che sono ospiti
del nostro territorio. Una esperienza estremamente formativa per
i cittadini in erba, che si sono dimostrati particolarmente
curiosi e interessati al bene della loro città.
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29 ottobre
2004 |
MANIFESTAZIONE
A SOSTEGNO DELLA VERTENZA DELLA CRISI IN AGRICOLTURA |
N. 474 |
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Pubblichiamo il documento firmato dall’amministrazione, dai
rappresentanti dei commissionari del mercato di Spinello e degli
autotrasportatori
“A seguito della riunione tenutasi in Scicli il 28 ottobre 2004,
per discutere della manifestazione a sostegno della vertenza
della crisi in agricoltura, gli intervenuti hanno determinato di
aderire alle manifestazioni proposte con le seguenti iniziative:
dal 1 al 3 novembre blocco delle attività mercantili con la
chiusura dei mercati ortofrutticoli, centri di condizionamento,
cooperative agricole, presidio delle strutture pubbliche; 3
novembre, corteo di mezzi agricoli e macchine in tutte le strade
siciliane con percorsi differenziati e concordati”.
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29 ottobre
2004 |
SERVIZIO
GRATUITO TRASPORTO PUBBLICO PER IL CIMITERO |
N. 473 |
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Pubblichiamo la tabella degli orari
L'Amministrazione comunale in occasione della Commemorazione dei
defunti ha approvato una convenzione con l'AST -Agenzia di
Modica- per il trasporto gratuito da Scicli e borgate per il
Cimitero e viceversa. Il servizio si svolgerà nei giorni 1 e 2
novembre 2004 secondo i seguenti percorsi ed orari:
Corsa di andata per il cimitero:
Ore 8,00 Sampieri -ore 8,15 Cava D' Aliga – ore 8,30 Donnalucata
Ore 8,40 Jungi -Piazza Italia
Ore 9,30 Jungi -Piazza Italia
Ore 10,30 Jungi-PiazzaItalia
Ore 14,00 Sampieri -ore 14,15 Cava D' Aliga – ore 14,30
Donnalucata
Ore 14,40 Jungi -Piazza Italia
Ore 15,30 Jungi -Piazza Italia
Ore 16,30 Jungi -Piazza Italia
Corsa di ritorno per il cimitero:
Ore 9,00 per Piazza Italia e Jungi
Ore 10,00 per Piazza Italia e Jungi
Ore 11,00 per Piazza Italia -Jungi Donnalucata Cava d’Aliga
Sampieri
Ore 12,30 per Piazza Italia e Jungi
Ore 15,00 per Piazza Italia e Jungi
Ore 16,00 per Piazza Italia e Jungi
Ore 17,00 per Piazza Italia -Jungi Donnalucata Cava d’Aliga e
Sampieri
Ore 18,30 per Piazza Italia e Jungi
Si avvisa, inoltre, la cittadinanza che la sosta in via Ospedale
sarà consentita esclusivamente nei pressi del Cimitero, previa
esposizione del disco orario, per la durata di un’ora.
Si avvisa, inoltre che per i giorni 1 e 2 novembre, nei pressi
delle scuole elementari San Nicolò (via Colombo, via Vasco de
Gama) sarà aperta al pubblico un’area privata per il parcheggio
dei veicoli collegata con l'ingresso principale del cimitero da
un bus navetta.
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28 ottobre
2004 |
L’UNIONE
EUROPEA ATTRIBUISCE A SCICLI UN FINANZIAMENTO DI 200 MILA EURO
PER IL RECUPERO DI CONTRADA SPINASANTA |
N. 472 |
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Un progetto seguito dall’assessore all’urbanistica Giovanni
Mormina
Duecentomila euro dall’Unione Europea per il recupero di
contrada Spinasanta. A darne l’annuncio il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, e l’assessore all’urbanistica, Giovanni
Mormina, che ha seguito da un anno e mezzo a questa parte l’iter
amministrativo della richiesta, nell’ambito del Programma Life
Ambiente 2004 dell’Unione Europea. Il Comune di Scicli è uno dei
tre comuni siciliani, insieme a Carini e a Castelvetrano, a
entrare nel Ge.Co, la Gestione dei processi di urbanizzazione
costieri, e a beneficiare di questo finanziamento che servirà ad
avviare dei progetti pilota di recupero ambientale della fascia
costiera, propedeutico alla redazione del Pur, il Piano
Urbanistico Regionale. L’intervento di recupero di contrada
Spinasanta, tra Donnalucata e Cava d’Aliga, prevede la
rinaturalizzazione del sito, la piantumazione di essenze
arboree, il rinascimento delle barriere frangiflutti, la
contestualizzazione dell’antropizzazione, con l’armonizzazione
delle serre e delle abitazioni nel contesto urbanistico della
contrada. L’intervento che verrà operato a Scicli entrerà a far
parte di un database dell’Unione Europea, che attribuisce grande
importanza a queste esperienze pilota. Responsabile unico del
procedimento è l’ingegnere Guglielmo Spanò, dell’ufficio tecnico
del Comune di Scicli. Partner del Comune di Scicli saranno
l’assessorato regionale territorio e ambiente, dipartimento
regionale urbanistica, la Provincia di Trapani e quella di
Ragusa, quest’ultima con il compito di intervenire sulla foce
del Fiume Irminio. Duecentomila euro verranno impegnati dal
Comune di Scicli, altri duecentomila sono stati finanziati
dall’Unione Europea. Il nome dell’intervento è progetto pilota
Spinasanta-Irminio.
In particolare a Spinasanta è prevista la riqualificazione e il
restauro ambientale della fascia costiera prospiciente la foce
del torrente Modica e del pantano Spinasanta, con opere di
rinascimento che consentiranno di contrastare gli attuali
problemi di erosione a cui è soggetta la costa. Verrà
ripristinato il pantano Spinasanta e il tratto terminale del
torrente Modica-Scicli, e operata una riqualificazione
paesaggistica delle zone attraverso interventi di mascheramento
ambientale e fluviale.
Le azioni: mitigazione paesaggistica delle serre, impianto di
filari alberati con funzioni di ecosistema filtro tra le colture
a serra e il torrente, interventi d wildlife management, come
capanni di osservazione, incantucciati, posatoi, cantieri
didattici, un vivaio di cantiere per la produzione e
l’acclimatazione delle specie autoctone da utilizzare negli
interventi di realizzazione e manutenzione. Tutto ciò sarà teso
all’aumento della biodiversità.
I finanziamenti del programma Life non rientrano tra quelli di
Agenda 2000: in tal senso l’amministrazione comunale si è vista
attribuire fondi “fuori sacco”, per così dire, dell’Unione
Europea.
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28 ottobre
2004 |
SCICLI CITTA’
SOLIDALE |
N. 470 |
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Duemilaquattrocento bambini decidono di adottare le aiuole,
le scuole, i monumenti, i nonni, le tradizioni…Un progetto
dell’assessore alla pubblica istruzione Rosa Pacetto
Scicli città solidale, in grado di adottare i monumenti, ma
anche un nonno senza figli e nipoti, o ancora un’aiuola, un
quartiere, un angolo della scuola. E’ il nuovo progetto varato
dall’assessore alle politiche sociali del Comune di Scicli Rosa
Pacetto. Protagoniste dell’iniziativa le scuole: tante le
adozioni, ogni scuola sceglie l’adozione che preferisce, in base
alla propria sensibilità e al proprio percorso educativo. Fino
ad oggi alcune scuole sono rimaste chiuse, hanno confinato
l’attività didattica all’interno delle loro mura, ecco il
bisogno di una apertura alla città, alle altre scuole, ad una
dimensione internazionale. Ora 2438 bambini hanno deciso di
adottare…
“Mi sta a cuore, mi interessa, ho cura”, sono i tre criteri
informatori del progetto. Quest’anno l’adozione può riguardare
l’arte, la storia e la tradizione; l’ambiente e il territorio,
può essere ad intra o ad extra (un angolo della scuola o un
quartiere); può riguardare le categorie più povere, i bambini e
gli anziani. Si tratta insomma di un progetto di solidarietà, ma
anche di natura promozionale: l’anziano è una persona che ha
bisogno di cure, ma è anche una risorsa. L’amministrazione avrà
il compito di coordinare, di attivare nuovi percorsi e attività
di laboratorio, di favorire il confronto generazionale. Il
progetto prevede la figura dei tutor e coinvolgerà gli studenti
dalla materna alla terza media. “Occorre richiamare l’attenzione
della città sulle attività dei bambini e dei ragazzi, bisogna
valorizzare l’intervento educativo rendendone visibili i
prodotti finali”, spiega l’assessore alla pubblica istruzione
Rosa Pacetto. Le finalità del progetto: sviluppare nei bambini e
nei ragazzi la consapevolezza che la città, la sua storia, la
sua arte, il suo ambiente ci appartengono e ci stanno a cuore;
far sì che i bambini e i ragazzi si pongano in atteggiamento
costruttivo nei confronti della città sentendosene parte attiva
per renderla migliore.
Le idee progettuali prevedono l’adozione di un monumento, di una
festa, di una tradizione…
Adotta un monumento quest’anno prevede una mostra delle attività
realizzate, le visite guidate inserite nell’ambito di “Sabbutria”,
la divulgazione di un calendario con le visite guidate in tutte
le scuole della Sicilia, eventuali visite a richiesta o inserite
nelle feste e attività programmate (San Giuseppe, Pasqua,
Milizie, Sagra del Pomodoro).
Nel progetto anche “conosciamo e o partecipiamo a una festa o
tradizione”: il recupero della tradizione del Natale, “i panuzza”,
“i pastizzi”, “i viscotta ricci”, le canzoncine, la novena, il
presepe; e ancora la cavalcata di San Giuseppe, la tessitura del
manto “co balucu”; la Pasqua, “u lamientu”, “i sapurcara”, “u
crisci crisci”, “U Gioia”, “i mpanati” e “i cassati”; le
Milizie, “a fera e i fraschetta”, “l’angilu”, “a battaglia”, il
progetto di ricostruzione degli stemmi delle antiche famiglie di
Scicli.
Il progetto prevede la sezione “scopriamo la nostra storia”: gli
anni 20 a Scicli, l’assassinio di Angelo Ficili,
rappresentazione teatrale; gli anni 40 a Scicli, il “Non si
parte”, “riviviamo la tradizione popolare del cantastorie”: il
giornale orale di allora. Quindi, “adotta un nonno o un aiuola”.
Un nonno per conoscere e costruire i giochi di una volta (“u
truppietu”, “u tullanè”, “u carramattu”, “scagghia e lassa”; “a
fossa”, “u sinnu”, “savita a puzza”, “a cannedda”, “a uliva”, “u
surci ca pigna tabaccu”, “a rota o pugnu”). E ancora la sezione
“conosciamo rappresentiamo o trascriviamo le storie o le
filastrocche di una volta”: “i niminagghi”, “i cunti ri giufà”.
Un nonno per il laboratorio artigianale (cucina, ricamo,
lavorazione, lavorazione ceste, innesto piante, lavorazione del
lino). “Facciamo un piccolo orto”, dalla semina alla raccolta di
frumento, fave, piselli, fagioli, dalla raccolta alla
lavorazione del lino.
“Allestiamo un’aiuola profumata e colorata dentro”, o fuori la
scuola con bordure di essenze profumate, piantumazioni di
piantine fiorite, la loro cura e irrigazione.
“Adotta un quartiere, la tua scuola, trasformiano un quartiere o
la nostra scuola”, “caro amico ti videoscrivo”, lettera alle
famiglie di un quartiere o ai compagni e realizzazione di uno
spot televisivo-pubblicità progresso.
“Quartiere pulito, quartiere fiorito”, giornata ecologica:
consegna di una lettera e di una piantina fiorita alle famiglie,
cassonetto colorato o murales.
Scuola pulita, colorata e fiorita, banchi e mura pulite, balconi
fioriti, insegne colorate dentro e fuori, murales.
Adotta un bambino e una scuola, a scuola di solidarietà. Un
nonno o un bambino per amico, visita e animazione in una casa di
riposo o ad anziani soli nel quartiere. Accoglienza di un
bambino anche in estate.
Solidale con te vicino o lontano: un euro al mese per il
mercatino natalizio, tombola di solidarietà per casi di bambini
bisognosi delle nostre scuole, pigotta della solidarietà Unicef,
adozione a distanza a livello cittadino, progetto formazione
all’affido familiare, concorso “una frase per la solidarietà, un
clic di solidarietà, disegna la solidarietà”, banco del libro
usato in ogni scuola.
E l’amministrazione cosa darà? Un coordinatore amministrativo e
un referente per ogni progetto (docente, esperto video,
associazione L’Isola), uno o più anziani per i laboratori,
spazio nel sito internet del Comune per ogni scuola,
l’organizzazione della “settimana di fine anno”, locali per la
mostra dei lavori realizzati e il Cinema Italia per
rappresentare laboratori legati ai progetti. Fino a 250 euro per
progetto e fino a un massimo di 1000 euro per scuola per coprire
le spese vive.
La maglietta o il cappellino della solidarietà, la fornitura
piantine per i quartieri e delle essenze per le aiuole. Ogni
scuola dovrà presentare una scheda progetto entro il 20
novembre.
Queste, nello specifico, le adesioni: 86 bambini hanno scelto
adotta un monumento; 600 conosciamo le feste e le tradizioni; 43
sopriamo la nostra storia, 324 conoscere e costruire i giochi di
una volta; 163 conoscere le storie e le filastrocche; 174 il
laboratorio artigianale con i nonni; 243 il piccolo orto con i
nonni; 428 l’aiuola profumata e colorata; 198 adotta un
quartiere o una scuola; 160 adotta un bambino; 19 adotta i
disabili.
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28 ottobre
2004 |
CAVE E
PAESAGGIO DELL’ALTOPIANO IBLEO |
N. 469 |
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Domani pomeriggio la conferenza nel saloncino del Carpentieri
Si terrà domani, alle 16,30 nel saloncino dell’opera pia
Carpentieri il convegno promosso dall’assessorato alle politiche
di promozione e sviluppo del Comune di Scicli in collaborazione
con la Scuola Superiore di Catania, e segnatamente con il master
in Storia e Analisi del Territorio, intitolato “Cave e paesaggio
dell’altopiano ibleo, proposte e strategie per il recupero e la
valorizzazione delle cave nel territorio di Scicli”. In scaletta
gli interventi del sindaco Falla, dell’assessore Piccione, del
prof. Enrico Iachello, dell’arch. Etra Conie Occhialini,
dell’arch. Giuseppe Oceano e della dott.ssa Laura Ranieri,
dell’arch. Melania Nucifora, del dott. Paolo Militello e
dell’arch. Ignazio Lutri.
“Le cave sono nate con la città e per la città: città di sassi,
città di marmi, città di mattoni -scrivono Giuseppe Oceano e
Laura Ranieri-. Le immagini urbane, a noi così care, i colori,
le forme, dipendono in maniera diretta dai materiali estratti
dalle Cave: l’esperienza della ricostruzione dopo il
catastrofico terremoto del 1693 dimostra come i monumenti della
nostra tradizione hanno una storia simmetrica alle cave stesse.
Nelle città costruite sui monti Iblei, sugli altopiani e nelle
vallate che vi si aprono, la pietra è la vera protagonista
dell’arte muraria, le diverse varietà di calcare sono state il
supporto fondamentale di qualsiasi attività costruttiva: dei
muri a secco, delle masserie e ville, dei centri urbani e delle
chiese che li segnano con le loro facciate e le solenni
scalinate.
Trattare il “paesaggio delle Cave dell’altopiano” diventa, in
quest’ottica, completamento dell’analisi di un territorio: una
storia fatta di sottrazione dal ventre della MADRE Terra
(MATERiale), fatta del sudore d’artefici anonimi: una storia che
ancora oggi contrassegnata dal rapporto uomo-natura, il cui
segno è, soprattutto oggi, impronta sempre più percettibile.
Lo studio del territorio di Scicli ha consentito di compiere
alcune significative valutazioni circa la pratica estrattiva,
non certamente riducibile a manifestazione tecnica; scavare,
modellare, estrarre, sono azioni perpetrate nel territorio
leggibili come paradigma della evoluzione di una civiltà,
traduzione in continuità del mutare (inteso nella accezione
evoluzionistica) dei rapporti uomo-contesto.
Il Paesaggio, in quest’ottica, non può essere considerato solo
una singolare conformazione naturale da mantenere e preservare
immutata; semmai un patrimonio culturale di cui l’uomo è parte
attiva e integrante, un habitat da preservare, gestendolo, con
un utilizzo consapevole e sostenibile capace di mantenere
immutate le risorse anche per le generazioni future.
Su questo – in pratica – si è concentrata la nostra attenzione
ed il nostro studio, attorno a questi temi sono state formulate
le proposte che si avanzeranno”.
Giuseppe Oceano (Milano, 1969), architetto, Laureato nel 1999,
alterna l’attività professionale alla attività di ricerca presso
l’ateneo catanese: specializzato come Esperto nel restauro e
recupero del materiale lapideo, diplomato al Master in Storia e
analisi del Territorio, è cultore in “architettura e paesaggio”
e “Storia dell’architettura” presso la Facoltà di Lettere –corso
di Laurea in scienza dei Beni culturali, ed iscritto e
frequentante il XVIII ciclo del dottorato di ricerca in
“Progetto e Recupero Architettonico Urbano ed Ambientale” presso
la Facoltà di Ingegneria, D.A.U. –Dipartimento di Architettura
ed Urbanistica.
Laura Ranieri (Corzoneso, Svizzera, 1971), architetto, laureata
nel 2001, diplomata al Master in storia ed analisi del
Territorio, alterna l’attività professionale fra Sicilia e
Calabria (regione nella quale risiede).
Giuseppe Oceano e Laura Ranieri insieme svolgono attività
professionale di progettazione architettonica ed espletano
azioni di consulenza ed assistenza in materia di strumenti di
programmazione negoziata e disciplina comunitaria.
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27 ottobre
2004 |
“STUDI INTORNO
A PALAZZO SPADARO” |
N. 468 |
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L’amministrazione acquista diverse copie del catalogo
dedicato alle lunette sovrapporte realizzate dai pittori del
Gruppo di Scicli
Far conoscere il Palazzo Spadaro e le opere del Gruppo di Scicli
in esso contenute. L’amministrazione comunale ha deliberato
l’acquisto di un certo numero di copie del catalogo “Studi
intorno a palazzo Spadaro”, edito dall'Associazione Culturale
d'Arte Contemporanea "Aries" e contenente gli studi preparatori
che hanno portato i pittori della scuola di Scicli a realizzare
le lunette sovrapporta delle stanze di rappresentanza
dell’immobile entrato a far parte del Patrimonio dell’Umanità
dell’Unesco.
L'importante edificio storico di proprietà del Comune, sede del fondo storico della Biblioteca Comunale, è
oggi meta di turisti e visitatori.
Le lunette sovrapporta di palazzo Spadaro sono la più grande
opera pittorica corale che il Gruppo di Scicli abbia mai
realizzato. Bisogna andare indietro fino al 1700, ai tempi della
ricostruzione barocca, quelli di Gagliardi, Fra’ Alberto Maria
di San Giovanni Battista, Labisi, Cultraro e Mormina, per
trovare un ciclo pittorico così esteso e importante. Palazzo
Spadaro fu acquistato dal Comune di Scicli nel 1985. Purtroppo
ai tempi fu compiuto un errore, la scelta di non trattenere gli
arredi e le “sovra porte”. L’amministrazione comunale un paio
d’anni fa conferì un incarico a Piero Guccione, Franco Sarnari,
Franco Polizzi, Sonia Alvarez, Carmelo Candiano, Ugo Caruso,
Giuseppe Colombo, Salvatore Paolino e Mimmo Puzzo per realizzare
dodici opere pittoriche con cui ornare le lunette lasciate
scoperte nell’85. Si tratta di undici oli e di una tempera,
tecnica quest’ultima scelta da Ugo Caruso. “Il gruppo di Scicli
nasce all’interno del Movimento Culturale Vitaliano Brancati
all’inizio degli anni ottanta” – spiega Franco Sarnari-,
“muovendo dal presupposto di un’idea morale e civile della
cultura, una cultura, quindi, che agisse sulla realtà”, secondo
Piero Guccione. Intorno alla figura di Guccione e di Sarnari il
Gruppo è nato ed è cresciuto. I due si conobbero a Roma nel
1954. Il romano Sarnari si trasferisce a Scicli nel 1972, dove
lo sciclitano Guccione tornerà solo nel 1979, su invito
dell’amico, che a Scicli aveva trovato gli stimoli e la serenità
per lavorare. Il Gruppo man mano si è allargato fino ad
comprendere anche pittori catanesi, come Pietro Zuccaro e
Giuseppe Puglisi, che sono legati a Scicli proprio per la
presenza di questo nucleo di pittori che, come disse Renato
Guttuso in un’intervista a Luca Liguori appparsa su La Stampa
del 4 aprile del 1982, è “un’isola di purezza d’intenti”. “Ti
faccio un esempio –spiega Guttuso a Liguori-: a Scicli, che è un
paesino della Sicilia, c’è una piccola scuola di pittori di cui
l’Italia non sa nulla, di cui le Biennali non sanno niente, non
vogliono saperne e non gliene importa niente di saperlo. Questo
non è giusto”. Oggi le lunette sono diventate anche un libro.
Un’ulteriore occasione di promozione dell’immagine della città.
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27 ottobre
2004 |
I CANDIDATI DEL
CENTRO D’INCONTRO DI SAMPIERI |
N. 467 |
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Per l’elezione del presidente, del comitato di gestione e del
rappresentante degli utenti
Venerdì 29 ottobre, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15,30 alle
19,30, si terranno le votazioni per il rinnovo delle cariche di
presidente, comitato di gestione e rappresentanza degli utenti
del centro d’incontro di Sampieri. Possono votare gli iscritti
al centro. Lo spoglio avverrà alla chiusura del seggio
elettorale. L’elettore troverà nella stessa scheda elettorale,
indicati in tre distinti riquadri, i nomi dei candidati e dovrà
apporre nella casella corrispettiva un solo nominativo per
ciascuna carica. Complessivamente l’elettore potrà indicare tre
nomi: uno per la carica di presidente, uno per il comitato di
gestione e uno per il rappresentante degli utenti.
I candidati alla carica di presidente del centro sono Carmelo
Blundetto e Pietro Savà. I candidati al comitato di gestione
sono Giuseppe Alescio, Giuseppe Firullo, Concetta Migliore,
Teresa Migliorino, Vincenzo Migliorino, Guglielmo Savà, Giovanni
Susino e Carmelo Trovato. I candidati a diventare rappresentanti
degli utenti sono Aldo Battaglia, Giuseppa Battaglia, Giuseppe
Muriana, Rosa Palazzolo, Bartolo Pellegrino, Claudio Pellegrino.
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26 ottobre
2004 |
VIA MILANO A
SAMPIERI |
N. 466 |
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Pubblichiamo il testo della risposta all’interrogazione di
Armando Cannata
“In riferimento all'interrogazione del Capo Gruppo della
Margherita D.L. in merito all'oggetto, si fa presente quanto
segue:
Il progetto della protezione del tratto di scogliera
dall'erosione marina lungo la Via Milano di Sampieri è stato
redatto dall'UTC in data 24/02/2004 e trasmessa ai vari Enti per
l'acquisizione dei pareri di competenza.
Lo stato di attuazione del progetto è il seguente:
- Acquisito parere igienico sanitario n° 436 del 09/06/2004;
- Acquisita conformità urbanistica rilasciata il 23/07 /2004;
- Acquisito parere della Soprintendenza ai BB.CC.AA n° 995 del
05/08/2004;
- Acquisita autorizzazione dell'Agenzia del Demanio di Siracusa
prot. n° 7861 del 03/08/2004;
In data 02/03/2004 prot. n° 5657 è stata fatta richiesta di
autorizzazione alla Capitaneria di Porto, la quale a sua volta
in data 30/03/2004, ha richiesto l'autorizzazione
all'Assessorato Territorio e Ambiente del Demanio marittimo di
Palermo. In data 21/09/2004 è pervenuta per conoscenza a questo
Ufficio il parere tecnico non favorevole da parte dell'Ufficio
del Genio Civile OO.MM”.
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26 ottobre
2004 |
VIA MILANO A
SAMPIERI |
N. 465 |
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Pubblichiamo il testo dell’interrogazione di Armando Cannata
(Margherita)
“In relazione ad un precedente intervento volto ad attenzionare
la problematica dello stato di degrado manutentivo della via
Milano, in Sampieri, preso atto che l’Utc ha già predisposto un
apposito progetto esecutivo e che l’opera ha la necessaria
copertura nel bilancio 2004, il sottoscritto chiede di conoscere
lo stato di attuazione del progetto”.
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26 ottobre
2004 |
RIMOZIONE AUTO |
N. 464 |
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Pubblichiamo il testo della risposta dell’amministrazione
all’interrogazione di Enzo Giannone
“In risposta all'interrogazione del Consigliere Comunale
Vincenzo Giannone di cui all’oggetto, si comunica quanto segue:
1) Nell'anno 2004 sono state effettuate n. 24 rimozioni di cui
n. 19 nel primo semestre e n. 5 nel semestre in corso. Per gli
anni precedenti si ribadisce quanto dichiarato con nota prot.
2998 P.M. del 02/10/2003;
2) Per quanto concerne il secondo punto, si ritiene che esso
rientri nella competenza dell'ufficio Tesoreria. Tuttavia, si
trasmette in allegato la nota prot. 2328 del 19/11/2003 a firma
del responsabile del settore finanziario Dott. Giuseppe Carestia
relativa agli anni 2001/2003
3) Alla scadenza del primo rinnovo contrattuale non si è
proceduto a un nuovo appalto essendo si il contratto rinnovato
per ulteriori due anni”.
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26 ottobre
2004 |
RIMOZIONE AUTO |
N. 463 |
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Pubblichiamo il testo dell’interrogazione di Enzo Giannone (Ds)
"Il sottoscritto Consigliere comunale Giannone Vincenzo
- Considerato che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 49
del 27/04/2000 è stato indetto pubblico incanto per
l'affidamento del servizio di rimozione, custodia e riconsegna
dei veicoli lasciati in sosta non regolamentare quando è
prevista la rimozione;
- Considerato che tale servizio è stato appaltato per due anni,
come previsto dalla convenzione, in data 18 luglio 2000 ad una
ditta di Scicli;
- Considerato che alla data di scadenza del contratto, l'appalto
è stato tacitamente rinnovato per altri due anni, ai sensi dell'
art. 11 dello stesso contratto;
CHIEDE
1. Quanti interventi di rimozione, complessivi e per semestri,
sono stati effettuati dal 18 luglio 2000 ad oggi dalla ditta
appaltatrice.
2. A quanto ammonta la somma, complessiva e per semestri, che la
ditta appaltatrice ha versato alla Tesoreria comunale a titolo
di rimborso spese per concorso nella rimozione, così come
previsto dall'art. 12 del contratto.
3. Se l'Amministrazione comunale ha proceduto, alla data di
scadenza del primo rinnovo di contratto, a nuovo appalto".
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26 ottobre
2004 |
RISCOSSIONE
TRIBUTI COMUNALI PREGRESSI |
N. 462 |
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Pubblichiamo il testo della risposta dell’amministrazione a
Enzo Giannone
“In riscontro all'interrogazione consiliare di cui all'oggetto,
si precisa che il Settore Tributi è costantemente impegnato nel
recupero dell' evasione dei tributi comunali e ciò non potrebbe
essere diversamente, poiché ogni anno si prescrivono, secondo
specifiche disposizioni di legge, determinate annualità dei
tributi stessi. Per quanto alcuni anni sono già stati oggetto di
specifica attività, fintanto che quell'anno non è prescritto per
legge e quindi non più recuperabile per l'Ente, l'Ufficio è
tenuto a notificare ai contribuenti, nel momento in cui rileva
l'omissione, il relativo e consequenziale provvedimento. Si deve
comunque premettere che l'attività di recupero di evasione per
ICI e TARSU è stata avviata negli anni pregressi, nel momento in
cui l'Ufficio ha provveduto a creare la banca dati per l'ICI,
prima inesistente, a rettificare e ampliare quella per la TARSU,
ottenendo risultati sia in termini di recupero di evasione
pregressa, sia in termini di aumento delle entrate correnti.
L'osservazione rilevata dal Consigliere Giannone, relativa ad
Avvisi di Accertamento per Tributi comunali pervenuti a parecchi
contribuenti, può sicuramente essere riferita agli anni 2001 e
2002, cioè proprio nella fase di avvio dell' attività di
recupero, ormai abbondantemente conclusa, mentre è assolutamente
immotivata per l'anno in corso, poiché il numero di avvisi di
accertamento
emessi rientra in assoluto nella gestione ordinaria dei tributi
comunali.
Tutto ciò premesso, si precisa che:
1. Il numero di Avvisi di Accertamento emessi negli ultimi mesi
sono 145.
2. L'incarico affidato alla Ditta SEL.IT Servizi s.r.l., per la
creazione di una banca dati immobiliare, finalizzata
all'individuazione degli evasori ICI e TARSU, si è protratto dal
15/12/2000 al 05/07/2002. Si sottolinea che nessuna partita è
stata accertata dalla ditta innanzi citata, poiché tutti gli
Avvisi di Accertamento sono stati effettuati esclusivamente
dall'Ufficio, a firma del responsabile.
3. In riferimento alle somme accertate ed effettivamente
riscosse, sebbene si tratti di dati consolidati e contenuti
quindi nei consuntivi già approvati dell'Ente e assolutamente
disponibili per la consultazione a tutti i Consiglieri, ciò
nonostante si forniscono le seguenti informazioni:
- Maggiori Accertamenti ICI dal 2000 al 2003 Euro 2.276.199,56
- Riscossioni Euro 1.740.103,90
- Maggiori Accertamenti TARSU dal 2000 al 2003 Euro 888.477,42
- Riscossioni Euro 441.463,54
4. L'ammontare del corrispettivo pagato alla SEL.IT s.r.l. è,
così come stabilito con delibera C.C. n. 149 del 12/12/2000,
pari al 25% delle maggiori somme accertate, liquidate solo dopo
l'effettiva riscossione da parte dell'Ente.
Ed in particolare:
Anno 2001 Euro 36.229,17
Anno 2002 Euro 104.112,12
Anno 2003 Euro 102.849,88
Anno 2004 Euro 13.458,99
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26 ottobre
2004 |
RISCOSSIONE
TRIBUTI COMUNALI PREGRESSI |
N. 461 |
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Pubblichiamo il testo dell’interrogazione di Enzo Giannone (Ds)
“Il sottoscritto Consigliere comunale Giannone Vincenzo
- Premesso che in queste ultime settimane diversi cittadini
hanno segnalato il fatto che sono pervenuti a parecchi
contribuenti avvisi di accertamento di tributi comunali relativi
ad annualità che sono già state oggetto di specifica attività,
conferita con incarico per la stessa causale, alla ditta SEL.IT,
s.r.l. di Acate;
- Considerato che tale circostanza, se rispondente al vero,
arrecherebbe disagi ai cittadini-contribuenti, i quali sarebbero
costretti a recarsi presso gli uffici comunali per chiarire la
propria posizione contributiva, nonostante in precedente ed
analoga situazione abbiano già dovuto subire perdite di tempo e
altrettanti disagi
Chiede
1. Se e quanti avvisi di accertamento sono stati inviati negli
ultimi mesi;
2. La durata ed il periodo dell'incarico degli accertamenti
conferita alla Ditta SEL.IT. s.r.l. di Acate ed il numero delle
partite dalla stessa accertate, distinte per tributo (ICI, Tassa
Rifiuti,ecc.)
3. L'ammontare delle somme accertate e di quelle effettivamente
riscosse, distinte per tributo (ICI, Tassa Rifiuti, ecc.);
4. L'ammontare del corrispettivo del servizio pagato alla
predetta ditta con l'indicazione delle fatture dalla stessa
emesse ed i relativi importi liquidati e da liquidare”.
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26 ottobre
2004 |
ILLUMINAZIONE
VOTIVA CIMITERO |
N. 460 |
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Pubblichiamo il testo della risposta dell’amministrazione
comunale all’interrogazione di Aquilino
“Il Comune di Scicli con contratto di appalto rep. n 31727 del
20/10/1999 ha affidato il servizio di illuminazione votiva nel
cimitero comunale, ai sensi dell'art. 42 ter della L.R. n.
21/85, alla Ditta SAlE srl con sede in Casciago (VA) per anni 30
(trenta), rinnovabile per ugual periodo, salvo disdetta almeno
un anno prima. L'art. 13 del capitolato della concessione,
oggetto del contratto, prevede un corrispettivo in favore del
Comune pari al 10% (dieci) sulle quote di abbonamento incassate
a tale titolo annualmente dalla ditta.
I prospetti di rendicontazione delle somme incassate sono
pervenute al Comune da parte della ditta SAIE, sempre dietro
sollecito del settore finanze, per l'anno 2000 in data
24/11/2001 (prot. 33665), per l'anno 2001 in data 11/5/2002 (prot.
12570), per l'anno 2002 in data 23/1/2003 (prot. 2156), per
l'anno 2003 in data 29/6/2004 (prot. 17661) per le utenze
annuali ed in data 5/7/2004 (prot. 18280) per le lampade
occasionali. La quota relativa all'anno 2000 pari a E. 6.609,90
è stata versata con ordinativo di incasso n. 1054 del 14/5/2002,
quella relativa all'anno 2001 pari ad E. 5.258,66 con ordinativo
d'incasso n. 165 del 28/01/2003, quella relativa all'anno 2002
pari ad E. 8.115,65 con ordinativo d'incasso n. 1389 del
2/7/2004. Sono stati inoltre contabilizzati e pagati, con
ordinativo n. 1389 del 2/7/2004, gli interessi per ritardato
pagamento di E. 241,60 relativamente ai corrispettivi dovuti per
gli anni 2000 e 2001. La ditta deve ancora corrispondere
l'importo per l'anno 2003 di complessive E. 8.197,99 di cui E.
2.154,60 relativamente alle quote delle lampade occasionali ed
E. 6.043,39 relativamente alle quote per le utenze annuali". |
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26 ottobre
2004 |
ILLUMINAZIONE
VOTIVA CIMITERO |
N. 459 |
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Pubblichiamo il testo dell’interrogazione di Pierluigi
Aquilino (Udc)
“Il sottoscritto Pierluigi Aquilino consigliere dell' U.D.C,
considerato che il servizio di illuminazione votiva del cimitero
di Scicli è stato affidato alla Società ""SAIE Srl",come risulta
da contratto d'appalto stipulato nel 1999, con il quale, la
società sopra menzionata si impegnava alla costruzione e alla
gestione dell'impianto di lampade votive elettriche, a costo
zero per l'Ente, visto che sono passati quasi 5 anni dalla
stipula del contratto ed è possibile fare un consuntivo, nonché
una valutazione, su ciò che l'Ente Comune dovrebbe avere come
"ritorno" in termini economici,
CHIEDE
1. Quanto ha percepito il Comune in questi cinque anni, dalla
ditta Saie?
Specificando le somme percepite per singoli anni.
2. La Ditta è stata sempre puntuale nell'adempimento dei propri
doveri, nei confronti del Comune?”
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25 ottobre
2004 |
UN INCONTRO CON
IL PRESIDENTE CUFFARO PER AFFRONTARE LA QUESTIONE DISCARICA |
N. 458 |
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Il sindaco Falla e il presidente del consiglio Fiorilla
chiedono un incontro al presidente della Regione e uno ai
sindaci di Modica, Ispica e Pozzallo per affrontare la questione
rifiuti
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e il presidente del
consiglio comunale, Armando Fiorilla, hanno chiesto un incontro
al presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro per
discutere la problematica inerente la discarica di San Biagio in
seguito all’ordinanza del Commissario Delegato per l’emergenza
rifiuti n°1098 dell’11 agosto 2004.
Il sindaco Falla e il presidente Fiorilla hanno altresì chiesto
un incontro ai sindaci di Modica, Ispica e Pozzallo, da tenersi
presso il Municipio di Scicli, per discutere la problematica
dello smaltimento dei rifiuti nei territori del comprensorio.
L’incontro dovrebbe tenersi dopo l’8 novembre.
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25 ottobre
2004 |
ELEZIONI
PRESIDENTE, COMITATO GESTIONE E RAPPRESENTANZA UTENTI DEL CENTRO
D’INCONTRO DI SAMPIERI |
N. 457 |
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Venerdì 29 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30
Venerdì 29 ottobre, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15,30 alle
19,30, si terranno le votazioni per il rinnovo delle cariche di
presidente, comitato di gestione e rappresentanza degli utenti
del centro d’incontro di Sampieri. Possono votare gli iscritti
al centro. Lo spoglio avverrà alla chiusura del seggio
elettorale. L’elettore troverà nella stessa scheda elettorale,
indicati in tre distinti riquadri, i nomi dei candidati e dovrà
apporre nella casella corrispettiva un solo nominativo per
ciascuna carica. Complessivamente l’elettore potrà indicare tre
nomi: uno per la carica di presidente, uno per il comitato di
gestione e uno per il rappresentante degli utenti.
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25 ottobre
2004 |
ORARI CIMITERO |
N. 456 |
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In occasione della Commemorazione dei defunti
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha modificato con
propria ordinanza gli orari di apertura e chiusura del cimitero
cittadino in occasione della commemorazione dei defunti 2004.
“Considerato che in occasione della Commemorazione dei Defunti è
opportuno offrire alla cittadinanza un più ampio arco temporale
nell’ottica di una maggiore fruizione del cimitero per la visita
ai propri cari il sindaco ordina che, in deroga all’ordinanza n°
282 del 21/08/2003, il Cimitero cittadino rispetterà i seguenti
orari:
- domenica 31 ottobre
- lunedì 01 novembre
apertura ore 7,00 - chiusura ore 18,00
- martedì 02 novembre”
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22 ottobre
2004 |
I TUNISINI
VOTANO PER LE PRESIDENZIALI |
N. 455 |
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Stasera, dalle 19,30 alle 22,30, a palazzo Mormino
Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha concesso i locali al
piano terra di palazzo Mormino a Donnalucata, sede della
delegazione comunale, per permettere ai cittadini tunisini
residenti nel nostro territorio di disporre di un seggio
elettorale per le elezioni presidenziali della Tunisia. Nei
giorni scorsi una richiesta formale era stata avanzata al primo
cittadino dal consolato Tunisino a Palermo. Il seggio elettorale
per il voto delle presidenziali della Tunisia sarà aperto
stasera alle 19,30 e chiuderà alle 22,30.
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21 ottobre
2004 |
CAVE E
PAESAGGIO DELL’ALTOPIANO IBLEO |
N. 454 |
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Un convegno il 29 ottobre alle 16,30 nel saloncino dell’opera
pia Carpentieri
Si terrà il 29 ottobre alle 16,30 nel saloncino dell’opera pia
Carpentieri il convegno promosso dall’assessorato alle politiche
di promozione e sviluppo del Comune di Scicli in collaborazione
con la Scuola Superiore di Catania, e segnatamente con il master
in Storia e Analisi del Territorio, intitolato “Cave e paesaggio
dell’altopiano ibleo, proposte e strategie per il recupero e la
valorizzazione delle cave nel territorio di Scicli”. In scaletta
gli interventi del sindaco Falla, dell’assessore Piccione, del
prof. Enrico Iachello, dell’arch. Etra Conie Occhialini, di
Giuseppe Oceano e Laura Ranieri, dell’arch. Melania Nucifora,
del dott. Paolo Militello e dell’arch. Ignazio Lutri.
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21 ottobre
2004 |
NUOVA RIUNIONE
DELLA CONSULTA DI CAVA D’ALIGA |
N. 453 |
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Pubblichiamo un ampio stralcio del verbale. Affrontate le
questioni dell’agibilità degli spogliatoi del campetto di via
Tolstoj e del collettore delle acque bianche in via Frine
“L’anno duemilaquattro addì diciannove del mese di ottobre, alle
ore 20.10 in seconda convocazione, nei locali del centro
d’Incontro comunale di Cava D’Aliga-Bruca (Via Tolstoj) ha avuto
luogo, giusta convocazione del Presidente, l’assemblea degli
eletti alla carica di Membri della Consulta Speciale di Cava
D’Aliga-Bruca. Presiede l’Assemblea il Vicepresidente Scifo
Angelo, coadiuvato dal dott. Boscarino Giovanni, con l’incarico
di Segretario verbalizzante. Sono presenti i consiglieri della
Consulta: 1) Arrabito Giuseppe, 2) Cappello Rosario, 3) Fiorilla
Francesco, 4) Russino Gaetano. Assente Mormina Antonino,
Brescianini Ornella Maria.
Presente alla riunione l’Assessore all’Ecologia e Opere di
Manutenzioni Gazzè Giovanni, l’Assessore allo sport Giovanni
Mormina. Tra il pubblico il consigliere comunale Pietro
Aquilino.
Costatato il numero legale dei consiglieri della Consulta
Speciale di Cava D’Aliga-Bruca presenti, l’Assemblea ha inizio
con la trattazione dell’argomento: “Messa in riutilizzazione del
campetto”.
Vicepres. Scifo: Saluto i presenti e introduco immediatamente il
1° punto da trattare: Il campetto di Cava D’Aliga, dopo gli
ultimi lavori di sistemazione è tornato funzionante. I bambini
delle scuole elementari lo utilizzano quasi quotidianamente.
Tuttavia, anche se è agibile come campo, non lo è per quanto
riguarda l’uso degli spogliatoi.
Ass. Mormina: Nonostante sia stato costruito negli anni ‘90 esso
non è mai stato collaudato. I locali degli spogliatoi erano
stati dati, sino alla nascita del Centro d’Incontro di Via
Tolstoj, in uso all’Associazione Pro Cava D’Aliga. Sono certo
che a giorni dovrebbe partire un contratto aperto per le opere
di manutenzione. La Ditta incaricata dovrà, dopo una
ricognizione tecnica, mettere in sicurezza e assicurare
l’agibilità dell’intera struttura. Immagino che entro la fine
Novembre i lavori possano essere consegnati. Per quanto riguarda
il dopo, cioè la questione di chi avrà la consegna delle chiavi,
ancora non sappiamo. Bisogna fare un discorso di cessione e
stabilire le modalità d’uso del campo. Le possibilità sono
aperte a 360°.
Vicepresidente Scifo: Nel frattempo sarebbe opportuno assicurare
migliori migliori condizioni igieniche ai bambini delle scuole
che lo frequentano. Ci sono erbacce, bottiglie vuote ed anche
immondizia.
Ass. Gazzè: Posso assicurarvi, in merito ai tempi di consegna,
che un tecnico del Comune sta lavorando affinché al più presto
si celebri il cottimo. Sicuramente tra Novembre-Dicembre, i
lavori saranno consegnati. Il problema a questo punto è solo di
stabilire a chi si deve consegnare. Invito la Consulta a fornire
al più presto delle indicazioni, per evitare successivi ritardi,
non imputabili a lentezze dei lavori o altro.
Vicepresidente Scifo: Ciò sarà punto di trattazione alla
prossima convocazione della Consulta.
Prendo inoltre atto dell’impegno fornito dall’Ass. Mormina e
Gazzè sulla celerità dei lavori con date che non vanno oltre
dicembre.
Si passa quindi alla trattazione del secondo punto all’O.d.G.
“Raccolta acque bianche in Via Frine”.
Vicepresidente Scifo: Il problema in Via Frine è che nei giorni
di pioggia si trova allagata dalle altre vie: le acque piovane
che provengono da Via Paganini, Viale della Pace ecc., dopo
essere confluite nel nuovo parcheggio si riversano in Via Frine
e quindi in mare. Lo spettacolo successivo che offre la spiaggia
è triste e desolante.
Ass. Gazzè: Il progetto della raccolta acque è inserito nel
piano triennale delle opere pubbliche. Bisognerebbe trovare una
soluzione a questo problema con studi e rilevazioni tecniche
appropriate.
Vicepresidente Scifo: Certo non sta a me dirlo, dato che non
sono un tecnico, ma bisognerebbe fare qualcosa: barriere,
canalizzazione di acque o altro.
Dopo breve consultazione i consiglieri della consulta propongono
all’unanimità che venga svolta una rilevazione tecnica, da parte
del Comune, al fine di trovare una soluzione in merito alla
raccolta delle acque piovane ed al consequenziale impoverimento
della spiaggia. Si invita l’Assessore al ramo ad adoperarsi in
tale direzione ed eventualmente fornire delle indicazioni alla
riunione successiva della consulta.
Si passa quindi alla trattazione degli argomenti vari.
Cons. Russino: Visto che è qui presente l’Assessore alle
Manutenzioni, il Rag. Gazzè, lo inviterei a porre più attenzione
agli interventi più immediati come quello della sostituzione
delle lampadine non funzionanti.
Cons. Fiorilla: O come la mancata illuminazione in Via
Cornovaglia, rimasta al buio nonostante la presenza dei pali.
Cons. Cappello: In Via Cornovaglia non c’è solo il problema
dell’illuminazione ma anche che la strada è rimasta
impercorribile a causa dei lavori della sistemazione dei pali
elettrici. La Ditta ha lasciato la via piena di buche e senza il
rifacimento del manto stradale. Non si possono lasciare le cose
così, a metà. Perché il Comune non interviene?
Cons. Arrabito: In Via Frine segnalo che deve essere ancora
fatta la rimozione dei segnali estivi di divieto di transito e
si deve lasciare la sosta in un solo senso. Magari a causa di
ciò ci “becchiamo” pure qualche contravvenzione.
Vicepresidente Scifo: Poiché la piazzetta di Via Frine è
soggetta a parcheggi impropri, soprattutto in vicinanza del
Maracaibo, proporrei la messa in opera degli archetti nella
piazza, evitando così l’occupazione abusiva delle macchine.
Cons. Arrabito: In Via Cerbero la strada è inaccessibile poiché
in una abitazione privata gli alberi ad alto fusto , con le loro
radici, sono penetrati sotto il manto stradale lesionandolo
gravemente.
In via Bellini, dopo la sistemazione del tubo della fognatura,
la ditta non ha provveduto a rifare la strada, che è, al momento
attuale intransitabile. Si richiede un appropriato intervento
del comune dato che in entrambi i casi si tratta di strade
comunali.
Cons. Cappello: Da c/da Carnemolla a C/da Furco, nella zona alta
di Pagliarelli, vivono da 25 a 30 famiglie. Ci si chiede come
mai, nonostante passi per la strada Pagliarelli il tubo
dell’acquedotto, non sono ancora state realizzate le diramazioni
idriche ad uso dei residenti che vivono lì. Vorremmo, se
possibile, avere una risposta tecnica esauriente in merito”.
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21 ottobre
2004 |
DISSERVIZI AL
REPARTO DI CARDIOLOGIA PER GLI ESTERNI: INTERVIENE IL SINDACO |
N. 452 |
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Dopo la riduzione del servizio per i pazienti esterni, il
direttore generale dell’Azienda Usl 7 assicura al sindaco il
ripristino dell’ambulatorio quotidiano per esterni al Busacca a
partire dal primo novembre
Al Busacca di Scicli nel corso del mese di ottobre si sono
registrate molte disdette di pazienti che da esterni si erano
prenotati per una visita al reparto di cardiologia e che a
fronte della riduzione del servizio hanno dovuto rinunciare alla
prestazione specialistica. Liste d’attesa inaccettabili si
annunciavano infatti per quanti volessero sottoporsi agli
accertamenti, data la riduzione dei giorni di visita durante la
settimana. Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha segnalato
nei giorni scorsi il problema alla direzione generale
dell’Azienda Usl n°7 di Ragusa, che ha assicurato al primo
cittadino il ripristino, a partire dal primo novembre prossimo,
dell’ambulatorio quotidiano per gli esterni che vorranno
sottoporsi a visita cardiologia.
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21 ottobre
2004 |
UN ORDINE DEL
GIORNO PER LA CRISI IN AGRICOLTURA |
N. 451 |
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Il documento approvato dagli amministratori delle province di
Ragusa, Siracusa, Caltanisetta, Agrigento e Catania il 19
ottobre nella sala giunta del Comune di Scicli
“Il Coordinamento dei Sindaci dei Comuni agricoli siciliani e
delle Amministrazioni Provinciali di Ragusa – Caltanissetta –
Siracusa
Valutato lo stato della vertenza che coinvolge già da 24 giorni
l’intero comparto dell’ortofrutta siciliana, in presenza di una
crisi che tende ogni giorno a definire sempre più i suoi inediti
contorni devastanti e distruttivi;
SOTTOLINEA
criticamente l’impossibilità di interlocuzione diretta con il
Ministro per l’Agricoltura sui problemi sollevati dal Comitato
di lotta siciliano che comprende le Organizzazioni Agricole e le
Istituzioni
INVITA
l’Assessore Regionale all’Agricoltura a convocare la delegazione
siciliana dell’ortofrutta per definire le nuove misure della
Regione a favore delle campagne siciliane;
SOLLECITA
vivamente le OO. di categoria a unificare il movimento di
protesta in una prospettiva non solo siciliana ma dell’intero
Mezzogiorno;
ADERISCE
alla realizzazione del sit-in da realizzare a Roma in
coincidenza della approvazione della legge finanziaria;
SI IMPEGNA
per la circostanza, a concretizzare almeno in due piazze
italiane, a Roma e a Genova, una concertata distribuzione di
ortofrutta siciliana ai consumatori.
IMPEGNA
tutti i Sindaci, le Amministrazioni Provinciali e le
Organizzazioni aderenti al Coordinamento, a esercitare ogni
forma di pressione democratica sui Governi Nazionale e Regionale
e sul Parlamento per assicurare le risposte più ampie alle
richieste del Mezzogiorno e della Sicilia;
AUSPICA
una coerente articolazione delle rivendicazioni in sinergia con
le altre realtà ortofrutticole del Mezzogiorno”.
Intanto, l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo
Bartolo Piccione, oggi pomeriggio, alle 15,30, parteciperà
all’incontro fissato a Montecitorio, con i gruppi parlamentari
del centrosinistra, per valutare gli emendamenti da presentare
alla Finanziaria 2005 in difesa dell’agricoltura della fascia
trasformata.
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20 ottobre
2004 |
ATTIVITA’
ISPETTIVA NEL CONSIGLIO DEL 25 OTTOBRE |
N. 450 |
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Il presidente Fiorilla ha convocato la seduta del massimo
consesso per le ore 19
Un consiglio dedicato all’attività ispettiva quello convocato
dal presidente Armando Fiorilla per il 25 ottobre alle 19.
All’ordine del giorno una mozione relativa alla tutela delle
persone più a rischio di nuova povertà, le interrogazioni del
consigliere Aquilino sul cimitero, e sull’illuminazione del
camposanto in particolare, quelle del consigliere Enzo Giannone
sul servizio di rimozione auto e sull’accertamento dei tributi
comunali, e quelle del consigliere Migliorino sulla sala
d’attesa della stazione ferroviaria, sulla telesorveglianza e
sulla sponsorizzazione del verde pubblico. Il consiglio
esaminerà anche l’ottemperanza a una sentenza e
un’interrogazione del consigliere Cannata sulla via Milano a
Sampieri.
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20 ottobre
2004 |
GLI
AMMINISTRATORI DELLA FASCIA TRASFORMATA A SCICLI
PER AFFRONTARE LA CRISI AGRICOLA
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N. 449 |
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Una riunione ieri sera nella sala giunta del Comune di
Scicli, coordinata dal sindaco Falla, alla presenza degli
amministratori delle province di Ragusa, Siracusa, Caltanisetta
e Agrigento
Due manifestazioni, una a Roma, l’altra a Genova in occasione
dell’assemblea nazionale dell’Anci, l’associazione dei Comuni
italiani, per regalare l’ortofrutta siciliana ai consumatori
costretti ad acquistare a quattro euro al chilo prodotti
ortofrutticoli che ai produttori vengono pagati con pochi
centesimi.
C’erano il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, il suo collega
di Gela, Rosario Crocetta, il presidente della Provincia di
Caltanisetta, Filippo Collura, l’assessore all’agricoltura della
Provincia di Siracusa Giuseppe Galletta, il suo collega ragusano
Salvatore Bocchieri, il sindaco di Pachino Sebastiano Barone, e
poi ancora gli amministratori dei comuni di Mazzarrone,
Campobello di Licata, di Lentini e di Giarratana, di Santo Cono
e di Ravanusa al vertice sulla crisi agricola tenutosi ieri sera
nella sala giunta del Comune di Scicli e coordinato dal sindaco
della città, Bartolomeo Falla.
Due manifestazioni di protesta civile e composta potrebbero
essere indette da qui a una settimana coinvolgendo le
associazioni di categoria e i produttori della Calabria e della
Puglia, anche loro strozzati dalla speculazione che la Grande
Distribuzione Organizzata sta attuando nei confronti dell’ortofrutta
proveniente del Meridione d’Italia. La necessità di una
manifestazione a Roma è legata al varo della legge finanziaria,
rispetto a cui ad oggi nessun emendamento è stato proposto, né
dalle forze politiche di maggioranza né da quelle di
opposizione, per offrire misure di tutela e di protezione delle
produzioni ortofrutticole meridionali, penalizzate dagli accordi
di Green Corridor. L’accordo di Green Corridor sostanzialmente
permette all’Egitto di esportare in Italia, e attraverso il
nostro paese nel resto dell’Europa, i prodotti ortofrutticoli
nordafricani. L’accordo firmato dal Ministro Alemanno e dal Vice
Primo Ministro e Ministro per l’Agricoltura egiziano Youssef
Waly recita che occorre “migliorare i servizi fito-sanitari
italiani ed egiziani per eliminare le procedure regolatorie non
necessarie, assicurando nel frattempo la rapida chiarificazione
della qualità dei prodotti agricoli ed alimentari”. Una sorta di
salvacondotto per i prodotti egiziani che concorrono in maniera
sleale ad abbassare il valore sul mercato dell’ortofrutta della
fascia trasformata? C’è un’altra questione aperta: l’Egitto può
esportare in Italia ortofrutta “fuori stagione”, cioè in autunno
e in inverno. Ma se autunno e inverno sono periodi “fuori
stagione” per i produttori della Pianura Padana non lo sono
certo per quelli della fascia trasformata. Basti ricordare che
Ragusa è a sud di Tunisi e che le produzioni in serra della
Sicilia sud orientale in nulla differiscono da quelle egiziane,
quanto a condizioni climatiche complessivamente intese.
Da qui la necessità di fare pressione a Roma, sul Parlamento,
perché preveda nella legge finanziaria delle misure di tutela e
di sostegno in favore dell’ortofrutta proveniente dal Meridione,
dalla Puglia, dalla Calabria e dalla fascia trasformata
siciliana.
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20 ottobre
2004 |
ORDINE DI
RIDUZIONE E TAGLIO DEI RAMI CHE SI PROTENDONO ENTRO LA
CARREGGIATA STRADALE |
N. 448 |
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Dopo le proteste di ciclisti, pedoni e automobilisti circa i
rischi di riduzione del campo visivo. Il testo dell’ordinanza
“Il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, preso atto che numerosi
cittadini, oltre agli autisti comunali di scuolabus ed
autocompattatori N.U., segnalano la presenza lungo i margini
delle strade, di rami sporgenti di piante che si protendono
oltre il confine stradale, che oltre a danneggiare i veicoli,
ostacolano nei fatti la libera e regolare circolazione dei mezzi
pubblici e privati;
verificato che i rami sporgenti riducono notevolmente il campo
visivo, inficiano la sicurezza della circolazione e creano i
presupposti per eventuali incidenti a persone o cose per cui
necessità rimuovere gli ostacoli nel più breve tempo possibile;
ritenuto opportuno e doveroso per le motivazioni suesposte,
adottare i provvedimenti meglio specificati in dispositivo;
visto l’art. 29 comma 1, e l’art. 18 comma 4 del Decreto Leg.vo
30/04/1992 n° 285 e successive modifiche ed integrazioni (Nuovo
codice della strada) e del relativo Regolamento di attuazione ed
esecuzione approvato con D.P.R. 16/12/92 n° 495; Visto l’O.R.E.L.
vigente
O R D I N A
1)- Ai proprietari dei terreni confinanti con le sedi stradali
di tutto il territorio comunale, di provvedere nel termine di
gg. 10 dalla data di pubblicazione della presente, alla
potatura ed alla riduzione dei rami delle piante che si
protendono oltre il confine stradale e che in atto impediscono
il campo visivo necessario a salvaguardare la sicurezza della
circolazione, garantendo altresì la pulitura e lo sgombero dei
rami tagliati;
2) In caso di inadempienza, sarà provveduto d'Ufficio a spese
della ditta interessata, con avvertenza che allo scadere del
termine assegnato, operai e mezzi incaricati dal Comune
provvederanno alla immediata esecuzione dei lavori di potatura;
3) Copia della presente verrà pubblicata a mezzo manifesti
murali e sarà trasmessa per conoscenza a:
- Comando Vigili Urbani;
- Ufficio Tecnico Settore Manutenzioni ed Ecologia;
- Comando Stazione Carabinieri di Scicli, di Sampieri e di
Donnalucata. |
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19 ottobre
2004 |
BAROCCO SLOW |
N.
447 |
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Scicli nel progetto di Slow Food volto alla creazione di un
itinerario culturale ed enogastronomico per valorizzare non solo
il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico,
architettonico della Provincia di Ragusa, ma anche e soprattutto
la ricchezza dei “giacimenti” agroalimentari ed enogastronomici
“Barocco Slow, una settimana di gusto in provincia di Ragusa”.
Presentato ieri in conferenza stampa il progetto “Barocco Slow”
che vede coinvolti i comuni della provincia di Ragusa, insieme
alla Provincia Regionale e alla Camera di Commercio, in una
iniziativa che si terrà dal 27 dicembre 2004 al 3 gennaio 2005
per promuovere un itinerario culturale ed enogastronomico, da
ripetere annualmente e volto a valorizzare non solo il
patrimonio culturale, ambientale, paesaggistico e architettonico
della provincia iblea, ma anche e soprattutto la ricchezza dei
“giacimenti” agroalimentari ed enogastronomici di elevatissima
qualità tipici dell’area del ragusano.
Scicli parteciperà con quattro piatti tipici individuati nel
Cesto Barocco: “i mustazzola”, le seppie, “u cucciddatu scaniatu”
e il pomodoro costoluto. “Di fronte a un mondo che si globalizza
noi puntiamo sui prodotti tipici del nostro territorio –spiega
l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo
Piccione-, per preservare la nostra identità. La provincia di
Ragusa, peraltro, è l’area della Sicilia più ricca di
biodiversità. Anche le grandi catene di distribuzione hanno
capito che accanto ai prodotti generici nei supermercati occorre
creare dei corner in cui ospitare i presidi alimentari di Slow
Food, della tradizione enogastronomia tipica dei territori. Due
conferenze stampa di lancio dell’iniziativa sono previste, una
al Salone del Gusto di Torino, l’altra al circolo della stampa
di Milano. “Dopo il fallimento dei Deco, finalmente un approccio
serio alla promozione turistica del territorio attraverso la
promozione enogastronomia” –chiosa l’assessore Piccione.
L’itinerario è stato proposto da “Slow Food”, e segnatamente
dalla condotta, ovvero il club, di Caltagirone. Il marchio “Slow
Food” nel campo dell’enogastronomia e delle produzioni
agroalimentari è universalmente riconosciuto come marchio di
garanzia di alta qualità, e pertanto favorirà sia l’interesse
del turismo enogastronomico più avvertito sia degli operatori
economici. La manifestazione rappresenterà la cornice ideale per
una ulteriore promozione del marchio “cesto barocco”, realizzato
dalla Provincia Regionale di Ragusa.
La manifestazione si terrà negli anni avvenire nella stessa data
o in data da concordare alla luce dell’esperienza della prima
edizione. L’organizzazione e la gestione sarà affidata allo
“Slow Food”, che si impegna ad applicare il proprio marchio e ad
utilizzare, tenendo conto delle peculiarità locali, il modello
organizzativo già da anni collaudato con “Toscana Slow”. “Slow
Food” si impegna a diffondere capillarmente, con gli strumenti
propri, la comunicazione e la promozione dell’evento, a curare
l’organizzazione con i produttori, i consorzi di tutela, tutti
gli operatori economici a qualunque titolo interessati e
coinvolti, avrà la responsabilità della organizzazione e della
didattica delle visite guidate, delle degustazioni e dei
laboratori del gusto.
Si stilerà un calendario delle iniziative specifiche della
manifestazione e si darà notizia di altre iniziative organizzate
da ciascun comune o ente partecipante che si svolgeranno in quel
periodo.
Ogni Comune organizzerà per tempo una conferenza di servizi con
i produttori, gli operatori della ristorazione e della
ricettività alberghiera, le associazioni di categoria, per la
presentazione dell’evento, e indicherà dove tenere i laboratori
del gusto: chiostri, chiese sconsacrate, giardini, piazze, ecc.
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18 ottobre
2004 |
UN TUNISINO
DENUNCIATO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA |
N. 446 |
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L’uomo protagonista ieri sera di un incidente autonomo in via
Nazionale. La denuncia all’Autorità Giudiziaria per guida in
stato di ebbrezza
Il comando del corpo di polizia municipale di Scicli ha
denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza un
tunisino di 36 anni, F.R., protagonista ieri sera di un
incidente stradale autonomo in via Nazionale, nei pressi del
Municipio. L’uomo girovagava a bordo della propria auto in
maniera anomala quando è andato a schiantarsi contro un’auto in
sosta in via Nazionale. L’episodio avrebbe potuto avere
conseguenze ben più gravi se solo si considera che la via
Nazionale è molto frequentata la domenica sera soprattutto da
giovani che si spostano da piazza Municipio a piazza Carmine.
Gli agenti del corpo di polizia municipale, giunti
immediatamente sul posto, hanno appurato che l’uomo si trovava
in evidente stato di ebbrezza, come si evinceva dall’alitosi e
dalla circostanza che profferiva pensieri e parole sconnesse.
Trasferito all’ospedale Busacca i sanitari hanno confermato lo
stato di ebbrezza. Il comandante del corpo di polizia municipale
Franco Nifosì ha perciò denunciato l’uomo all’autorità
giudiziaria, dato che il fatto costituisce reato. L’automobile
alla cui guida si trovava il tunisino è stata rimossa e data in
affidamento ad altra persona. Ancora in corso di accertamento i
danni all’auto in sosta, comunque di un certo rilievo.
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18 ottobre
2004 |
LA REGIONE
FIRMA IL DECRETO PER IL CENTRO OPERATIVO MISTO DI PROTEZIONE
CIVILE DI CONTRADA ZAGARONE |
N. 445 |
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L’importo del finanziamento è di 1 milione e 300.000 euro
L’assessorato alla presidenza della Regione Sicilia ha emesso il
decreto di finanziamento per la realizzazione del Centro
Operativo Misto della Protezione Civile la cui costruzione è
prevista in contrada Zagarone. Un milione 291 mila euro. E’
questo l’importo del finanziamento regionale. A darne notizia
l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Scicli, Valentino
Rosano.
La realizzazione di un’area attrezzata per la protezione civile
nasce dall’esigenza di dotare la città di un sito in grado di
assolvere alla funzione di base logistica e di ricovero per la
protezione civile, e di supporto in caso di eventi calamitosi.
L’area in cui sorgerà il cosiddetto C.o.m. sarà anche un
elemento di ricucitura e di completamento, da un punto di vista
urbanistico, della limitrofa area artigianale e fieristica, e
avrà inoltre la funzione di qualificare la zona. Nei piazzali
previsti all’interno del comparto potranno essere localizzate le
tende e le roulottes e i servizi in grado di accogliere circa
500 persone.
L’area di impianto in cui sorgerà il C.o.m. è estesa 9140 metri
quadri ed è di proprietà comunale. Nel piano regolatore risulta
destinata ad attrezzature pubbliche. Importante la posizione
strategica del sito nel tessuto urbano della città. L’area in
questione si trova infatti a ridosso della periferia di Scicli,
è servita da due arterie di comunicazione, quale la circolare
esterna prevista a valle di Scicli e la provinciale
Scicli-Donnalucata. Nelle immediate vicinanze dell’area esiste
uno spazio adibito a pista di atterraggio di elisoccorso.
Nell’area verranno realizzati l’impianto elettrico, quello
idrico, quello di smaltimento delle acque bianche e delle acque
nere e vi sarà anche un sistema di produzione di elettricità
assicurato da un gruppo elettrogeno. All’interno dell’area
C.o.m. sarà anche realizzato un edificio che avrà la funzione
importantissima di regia e di coordinamento in caso di emergenze
o di calamità naturali. In condizioni ordinarie sarà utilizzato
come presidio logistico per il servizio comunale della
protezione civile e del gruppo comunale di volontariato. La
superficie dell’edificio sarà di 394 metri quadrati. Il progetto
del Centro Operativo Misto porta la firma degli ingegneri
Guglielmo Spanò e Salvatore Calvo, dell’ufficio tecnico
comunale. Dopo la firma del decreto di finanziamento da parte
della Regione si potrà ora indire la gara d’appalto.
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15 ottobre
2004 |
CONSULTA DI
DONNALUCATA |
N. 444 |
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