|
a cura dell'Addetto
Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà |
|
|
|
COMUNICATI STAMPA LUGLIO
|
31 luglio
2004 |
UNA GUIDA DI 28
PAGINE PER BASOLE DI LUCE FESTIVAL |
N. 301 |
|
La guida alle manifestazioni culturali si presenta in un
agile formato tascabile, con informazioni su dove dormine e la
spiegazione dei singoli appuntamenti
Una guida di ventotto pagine, in cui è illustrato e spiegato,
per singolo appuntamento, il programma di Basole di Luce
Festival. E’ quella pubblicata in questi giorni dall’assessorato
alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli,
retto da Bartolo Piccione, in cui sono contenute anche le
informazioni su dove dormire.
Intanto, lunedì 2 agosto in via Francesco Mormina Penna, alle
22, concerto del gruppo Brahimi, un ensemble formato da cinque
musicisti provenienti dall’Algeria e dalla Tunisia. Il gruppo si
propone di far conoscere in occidente le musiche arabe e
berbere, nelle loro diverse forme e generi, unendo nel proprio
repertorio brani folcloristici e musiche antiche e moderne di
diverse etnie del nord Africa: El Asma, Kabilia, Shawi, Sahrawi,
Sfaxi, Wahrani.
Il gruppo è stato protagonista di tournèe in varie città
europee, in Asia e in Africa, e ha rappresentato la musica arabo
berbera in vari festival internazionali.
|
|
31 luglio
2004 |
UN QUESTIONARIO
DA SOMMINISTRARE AI TURISTI |
N. 300 |
|
E’ quello preparato dall’assessore alle politiche di
promozione e sviluppo Bartolo Piccione per capire la provenienza
e le esigenze dei turisti in visita in città
Un questionario per capire la provenienza, le esigenze e le
aspettative dei turisti in visita in città. E’ quello preparato
dall’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo del
Comune di Scicli, retto da Bartolo Piccione, e che verrà
somministrato nel mese di agosto nel corso delle serate del
Festival Basole di Luce per capire attraverso quali canali i
turisti giungono in città. Tra le domande cui i turisti saranno
invitati a rispondere la loro provenienza, la professione, come
sono venuti a conoscenza del Festival, il giudizio sulle
manifestazioni estive, e secondo quali criteri hanno scelto
Scicli come meta delle loro vacanze. Insomma, il questionario
cerca di capire se la scelta di venire a Scicli è stata compiuta
su consiglio di amici, come i turisti trascorrono la loro
giornata (al mare, in città) e come suddividono il loro tempo
serale e notturno. Una ulteriore domanda riguarda la suddivisone
del tempo serale e notturno tra concerti, discoteche, visite
guidate e sagre. Ciò al fine di capire qual è il gradimento dei
turisti per le singole iniziative che si svolgono sul
territorio.
Nel 1995 le presenze turistiche in Sicilia, nel periodo tra
giugno e settembre, sono state 9 milioni e mezzo, nel 2003 14
milioni. In provincia di Ragusa tra il giugno e il settembre del
95 le presenze sono state 474.697, nello stesso periodo del 2003
invece 816.000. La fonte è quella dell'assessorato regionale al
turismo e dell'Aapit di Ragusa. In questo dato non è censito
l'affitto delle seconde case e i dati del bed and breakfast.
Sempre secondo l'Aapit di Ragusa in provincia nel 2002 si sono
registrate 93.000 presenze in strutture extralberghiere ed una
spesa media giornaliera di 50 euro a persona (comprensiva di
pernottamento e ristorazione), per una spesa complessiva di
circa 46.500 euro (pari a novanta miliardi delle vecchie lire)
concentrata nell'arco di quattro mesi in un anno. Un solo dato
significativo: i bed and breakfast in provincia sono passati da
32 a 69 nello scorso anno. Ecco perché bisogna definire in modo
chiaro ed univoco la destinazione d’uso del territorio,
incentivare gli imprenditori all’investimento, creare le giuste
sinergie tra gli attori coinvolti nel sistema (pubblico e
privato), incoraggiare la destagionalizzazione. E’ quindi
fondamentale partire dallo studio del nostro patrimonio
territoriale, dall’analisi della dimensione ambientale, della
dimensione culturale ed infine sociale, facendo una sorta di
inventario di tutte le risorse che il territorio possiede. Solo
così è possibile obiettivamente riconoscere quelle cose che lo
rendono unico e quindi attraente come destinazione turistica.
Proteggere, riqualificare per poi valorizzare e promuovere.
|
|
30 luglio
2004 |
UNA NUOVA GUIDA
TURISTICA SU “SCICLI BAROCCA” |
N. 299 |
|
E’ firmata da Marco e Giuseppe Iacono, per le edizioni
Tomaselli
Una nuova guida turistica, interamente dedicata a Scicli. E’
“Scicli Barocca”, pubblicata, anche grazie al patrocinio
dell’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Bartolomeo
Falla, da Marco e Giuseppe Iacono, nell’ambito della collana
Brevi Guide, Edizioni Tomaselli. La guida, alla cui
realizzazione ha voluto contribuire l’assessorato alle politiche
di promozione e sviluppo retto da Bartolo Piccione, si compone
di 64 pagine, consta di un ampio corredo fotografico, con
cartine, indicazioni su come raggiungere la città, contiene
testi in italiano e inglese, prevedendo tre itinerari
monumentali, una pagina a quattro ante con la cartina contenente
in rilievo gli edifici di culto e i palazzi più importanti, una
sezione dedicata alle frazioni rivierasche e al mare, un’altra
ai riti e alle feste, con un’appendice su Basole di Luce
Festival.
Interessante il capitolo curato da Giovanni Portelli sulla
tradizioni gastronomiche della città, e quello sui luoghi di
Montalbano.
|
|
30 luglio
2004 |
DOMANI INIZIA
BASOLE DI LUCE FESTIVAL: MUSICA D’ORIENTE IN VIA MORMINA PENNA |
N. 298 |
|
Alle ore 22, in via Francesco Mormina Penna si esibiscono El
Hogar e Khadra, un gruppo di danzatori e musicisti algerini
“Basole di Luce Festival” esordisce domani sera con un gruppo di
danzatori e musicisti algerini: El Hogar e Khadra. Si tratta di
un gruppo Tuareg noto in tutto il mondo per la suggestione con
cui rappresenta le danze tribali del deserto. L’ambiente in cui
vivono oggi è l’oasi. Ascoltarli e osservarli vuol dire vivere
la bellezza, la freschezza, la vitalità ma anche la drammaticità
di un’oasi, minuscolo punto vitale in un mondo ostile e
miracoloso, in cui giorni ardenti e abbacinanti si alternano a
notti stellate e profonde, blu come il fantastico cielo di
Tamansrasset.
“Basole di Luce Festival” quest’anno conta tra le special guest
l’intellettuale Moni Ovadia, la cantante americana Cheryl
Nickerson (la famosa singer di Ray Charles e di Zucchero), e
ancora la cantante Lee Coolbert, e Sabah Benziadi, la danzatrice
del ventre che si esibisce negli spettacoli di Franco Battiato e
Khaled; attese le performance del Ballet De Cuba, e del balletto
di cui è coreografo Mvula Sungani, che ha lavorato con Ginger
Rogers, Stenie Wonder, Franco Zeffirelli, Mario Monicelli, Nanni
Loy, esibendosi nel musical “Cats” e “Jesus Christ Superstar”.
|
|
30 luglio
2004 |
INQUINAMENTO
ELETTROMAGNETICO: SI VA VERSO IL REGOLAMENTO |
N. 297 |
|
Una conferenza dei capigruppo, allargata ai consiglieri, ha
scelto la strada del regolamento relativo all’impianto di
stazioni radio base della rete per telefonia cellulare
Una conferenza dei capigruppo consiliari, allargata ai
consiglieri comunali, alla presenza dell’amministrazione, per
decidere il da farsi sulla questione dell’inquinamento
elettromagnetico in città. E’ quella tenutasi nella stanza del
presidente del consiglio comunale, Armando Fiorilla, cui ha
partecipato Carmelo La Cognata, un tecnico dell’Arpa di Ragusa,
l’agenzia regionale per la protezione ambientale.
Tre gli obiettivi individuati nel corso della partecipata
riunione: creare occasioni di informazione per i cittadini,
chiedere all’Arpa controlli costanti sui livelli di inquinamento
elettromagnetico, soprattutto nei siti sensibili (ad esempio in
prossimità delle scuole), varare un regolamento comunale per
normare sul piano urbanistico l’installazione delle stazioni
radio base della rete per telefonia cellulare nel territorio. A
spingere i consiglieri comunali ad affrontare in maniera così
energica il problema la necessità di rassicurare i cittadini
circa i rischi derivanti dall’installazioni delle stazioni radio
base. L’unico parametro di riferimento ad oggi è rappresentato
dai limiti di legge. L’Arpa si è impegnata ad effettuare
controlli continui e ripetuti, anche su singola richiesta
dell’amministrazione comunale, rendendo poi disponibili, e
quindi pubblicabili, i dati dell’inquinamento elettromagnetico
in città. Ciò al fine di tranquillizzare i cittadini che in
questi ultimi mesi si sono fatti promotori di raccolte di firme
per chiedere la rimozione di stazioni di trasmissione di segnale
di telefonia cellulare e simili. Carmelo La Cognata ha spiegato
come il tipo di certificazione eseguito dai tecnici dell’Arpa è
riferibile solo all’aspetto tecnico e non anche a quello medico.
Purtroppo, nel piano regolatore vigente non c’è alcuna
previsione circa la normazione di tali impianti. Da qui la
scelta, condivisa dai consiglieri e dall’amministrazione, di
giungere al più presto al varo di un regolamento, della cui
proposta si farà carico la giunta, per regolamentare sul piano
urbanistico la possibilità di installare le stazioni radio base
lungo il territorio. Tale regolamento dovrà probabilmente
prevedere un momento di concertazione con i gestori del servizio
di telefonia mobile. Occorre allora una corretta informazione ai
cittadini e far osservare un principio di trasparenza nella
gestione dell’emissione delle onde elettromagnetiche, è stato
deciso. L’idea è di pubblicare, ad esempio, sul sito internet
del Comune, i dati delle rilevazioni compiute dall’Arpa in
maniera ripetuta e continua, perché i cittadini conoscano il
grado di inquinamento elettromagnetico del luogo in cui vivono.
Grazie a ben dodici centraline mobili che verranno dislocate
lungo il territorio provinciale l’Arpa sarà in grado di rilevare
in maniera capillare i dati dell’inquinamento elettromagnetico.
Anche il Comune, è stato detto, volendo potrebbe acquistare una
centralina fissa per le rilevazioni delle onde
elettromagnetiche.
Purtroppo, i Comuni non hanno competenze sulla installazione
delle stazioni radio base della rete per telefonia cellulare.
L’unica competenza che il Comune, anzi, il consiglio comunale,
nello specifico, può avere, è di natura urbanistica.
La potestà del Comune, come spiega una recente pronuncia del Tar
di Catania, (cfr. Tar Catania, sez. III -140-29/01/02) concerne
esclusivamente i profili urbanistici e territoriali (con
esclusione di quello attinente all’individuazione dei siti), e
l’indicazione di ulteriori, particolari accorgimenti edilizi che
possano utilmente concorrere alla mimetizzazione
all’esposizione, i cui limiti però sono determinati dallo Stato.
In ogni caso, nella relazione annuale 2003/2004 presentata dalla
Ausl n°7 di Ragusa si afferma che “gli aspetti sulla salute
dovute ad inquinamento elettromagnetico da telefonia mobile sono
stati oggetto di particolare attenzione; il Lip chimico sta
effettuando le misurazioni in tutta la provincia, nessun
impianto ha superato i limiti di legge, in atto nessuno studio
epidemiologico ha correlato danni alla salute per esposizioni a
campi nei valori stabiliti dalla normativa vigente”.
Con l’avvento della tecnologia Umts si sta registrando peraltro
un aumento del numero degli impianti di stazioni radio base di
telefonia cellulare, ma tutti a bassa potenza. Il modello
tecnologico oggi adottato dalle compagnie telefoniche, che sono
concessionarie del servizio poiché hanno firmato un contratto
con lo Stato, e non certo con i Comuni, prevede la trasmissione
a celle, cioé in ambiti territoriali ristretti e capillarmente
serviti. Ciò vuol dire che il proliferare delle antenne è legato
proprio alla bassa potenza che esse irradiano.
|
|
30 luglio
2004 |
SCICLI SUL
VENERDI’ DI REPUBBLICA: “L’ARTE DI FAR DIMENTICARE MONTALBANO” |
N.
296 |
|
Un “pezzo” a firma di Giuliano Malatesta racconta
dell’atmosfera culturale che si respira a Scicli da quando un
gruppo di artisti ha deciso di dipingere la luce di un luogo che
si trova alla stessa latitudine di Tunisi
“La spiaggia di Sampieri, nella Sicilia sud orientale, si trova
alla stessa latitudine di Tunisi. La mattina, intorno alle 8,
illuminati da una luce così chiara e trasparente da sembrare a
tratti quasi fastidiosa, un gruppo di amici si ritrova per una
passeggiata fino alla vecchia fornace abbandonata del Pisciotto”.
E’ l’incipit dell’articolo pubblicato oggi da Giuliano Malatesta
sul Venerdì di Repubblica, dedicato al gruppo di artisti che fa
capo a Piero Guccione e a Franco Sarnari. “L’arte di far
dimenticare Montalbano”, è il titolo dell’articolo ospitato a
pagina 101 e 102 del Venerdì.
“Un’ora di cammino in cui si discute di arte, prosegue Malatesta,
si delineano progetti futuri, si commentano le esposizioni di
giovani talenti del posto e si scherza sui malanni della
politica italiana. “Perché prima di essere pittori siamo un
gruppo di amici che ha in comune il fascino per queste terre”.
Scicli è terra di pittori, di sperimentazione culturale,
un’enclave studiata da artisti di primo piano come da giovani di
belle ambizioni. Certo non lo sanno i turisti che affollano il
paese alla ricerca dei luoghi del commissario Montalbano. Quello
della fiction televisiva, s’intende. Un boom. Il sindaco
Bartolomeo Falla è costretto ad aprire le porte del suo ufficio
di sera, perché migliaia di persone vogliono vedere la scrivania
del questore Luca Bonetti Alderighi. Senza contare i locali del
commissariato di Montalbano, che in realtà sono in un’ala del
Municipio”.
Tornando a parlare degli artisti di Scicli Malatesta chiosa:
“Vivono gli umori della realtà, l’esperienza della luce e della
vita comunitaria, ma sempre con un senso di apertura. Alla fine
ciò che li distingue è la qualità di un’opera. Qualità che è
stata apprezzata addirittura da Marcello Pera, che si è recato
personalmente in Sicilia per commissionare al gruppo sette opere
da inserire nella collezione di arte contemporanea del Senato. A
Scicli, in “questo lembo di terra affacciato sull’Africa”, in
molti ridono all’idea di essere finiti nelle stanze del potere”.
|
|
29 luglio
2004 |
BANDO DI GARA
IMPIANTO ELETTRICO NUOVI LOCALI POLIZIA MUNICIPALE |
N. 295 |
|
L’importo soggetto a ribasso è di 38.158,85 euro. La scadenza
per la presentazione delle offerte è il 23 agosto prossimo
Scadono il 23 agosto prossimo i termini per la presentazione
delle buste per partecipare alla gara d’appalto indetta dal
Comune di Scicli, relativa alla realizzazione dell’impianto
elettrico e di terra a servizio dei nuovi locali del comando di
polizia municipale, situato all’interno della stazione
ferroviaria.
La categoria prevalente dell’appalto è OG euro 44.358,85;
l’importo progettuale complessivo è di 61.085,86 euro; l’importo
complessivo dell’appalto, comprensivo di oneri per la sicurezza,
è di 44.358,85 euro; l’importo dei lavo soggetti a ribasso è di
38.158,85 euro. Il termine di esecuzione è fissato in 35 giorni
successivi e continui dalla data di consegna dei lavori.
|
|
29 luglio
2004 |
PROGRAMMA DI
DISINFESTAZIONE |
N. 294 |
|
Dal primo all’8 agosto nuovo intervento di disinfestazione
del territorio. A renderlo noto l’assessore all’ecologia
Giovanni Gazzè
L’assessore all’ecologia del Comune di Scicli Giovanni Gazzè
informa che per motivi di igiene e di tutela della salute
pubblica, nella settimana che va dal 1 all’8 agost personale del
Comune effettuerà la disinfestazione contro insetti alati,
mosche e zanzare nei centri abitati del territorio comunale di
Scicli, in orario notturno, dalla mezzanotte alle sei del
mattino, nel rispetto del seguente calendario: lunedì 1 agosto
centro abitato di Scicli; martedì 2 agosto villaggio Jungi,
contrada Zagarone e Genovese; mercoledì 3 agosto Donnalucata,
Playa Grande, Spinello, Dammusi, Palo Rosso, Palo Bianco;
giovedì 4 agosto Cava d’Aliga, Bruca, contrada Arizza; venerdì 5
agosto Sampieri Pisciotto, contrada Palazzola. Il 6 agosto,
sabato, dalle ore 6 alle ore 12, interventi mirati in zone
particolarmente infestate segnalate all’interno dei centri
abitati.
|
|
28 luglio
2004 |
IL SINDACO
FALLA SUI COLOMBI |
N. 293 |
|
Pubblichiamo un estratto della lunga risposta del sindaco
Falla e dell’amministrazione comunale all’interrogazione del
consigliere del Comitato per Scicli Sandro Gambuzza
sull’invasione di colombi
“Per il contenimento delle popolazioni di colombi di città non
esistono "ricette", formule, metodi efficaci sempre e ovunque:
perché gli interventi siano efficaci debbono far parte di un
piano organico prestabilito e la loro scelta e realizzazione
deve basarsi sulla conoscenza degli aspetti dell'ecologia
comportamentale della specie e dei parametri demografici delle
popolazioni nel contesto ambientale in cui si opera. È di
fondamentale importanza anche la valutazione delle risorse umane
ed economiche a disposizione.
Le strategie proposte ed impiegate per il controllo numerico dei
colombi sono numerose e proprio per i diversi "approcci
culturali" e l'estrema differenziazione nella percezione del
problema da parte dell'opinione pubblica, sono state tutte
oggetto di critiche spesso di segno opposto.
Tra l'altro bisogna considerare che la complessità di approccio
al problema del contenimento della popolazione di colombi di
città mal si coniuga con le esigenze delle Amministrazioni
Pubbliche che chiedono risposte certe a costi ridotti e in tempi
brevi.
In pratica occorre che vengano sviluppati protocolli operativi
specifici per ciascuna situazione tenendo presente che i
"sistemi di controllo integrati" e cioè gli interventi di
contenimento numerico attuati mediante la riduzione della
capacità portante dell'ambiente (riduzione delle risorse
trofiche e dei siti di nidificazione) eventualmente associati ad
altre forme di controllo (per es. riduzione della natalità) sono
quelli che si sono dimostrati più efficaci, meno criticabili in
termini di approccio e, nel lungo periodo, più economici.
La progettazione degli interventi, oltre all'efficacia, deve
prendere in considerazione anche altri fattori quali il rapporto
costi/benefici, l'impatto sull'ambiente e su altre specie
animali, gli aspetti normativi ed etici. L'efficacia
dell'intervento deve essere valutata attraverso monitoraggi nel
breve e lungo periodo.
Problematiche locali
Le colonie di colombi nella nostra città sono concentrate in
prossimità delle zone dove c’è disponibilità di acqua:
- Donnalucata, in prossimità della spiaggia di Micenci
- Scicli, in c/da Lodderi, in prossimità delle vasche settiche,
in prossimità dell’Ospedale e del Cimitero nel tratto del
torrente Modica-Scicli, nella zona di Via F.M. Penna vicino al
torrente di Via Aleardi.
Abbiamo assistito negli anni precedenti, dopo la posa delle reti
sul costone di c/da Lodderi, allo spostamento dei colombi verso
il costone dell’ospedale Busacca e all’interno del Cimitero.
Come dato di osservazione va ricordato l’effetto della chiusura
della fontana prossima al comando di P.M., infatti sono
scomparsi sia i colombi che il guano che producevano.
Misure
1) Campagna di informazione ai cittadini;
2) Indicazione puntuale attraverso Soprintendenza e Dipartimento
di Protezione Civile a tutte le imprese che eseguiranno
interventi del patrimonio architettonico per proteggere con reti
gli ingressi, eliminare i posatoi e chiudere gli anfratti;
3) Prescrizione a tutti i privati per interventi sul patrimonio
edilizio con le indicazioni di cui al punto precedente;
4) intervento di protezione sulle strutture che ospitano
centinaia di nidi presso il cimitero;
5) Individuazione di una o più aree per “pilotare”lo spostamento
della popolazione dei colombi in strutture appositamente
costruite per recuperare le uova”.
|
|
27 luglio
2004 |
SCICLI SU “LE
GUIDE BELL’ITALIA” |
N.
292 |
|
E’ in edicola “Le guide Bell’Italia,” un volume di 418 pagine
dedicato alle “città d’arte italiane: località, storia, musei,
monumenti, chiese”. La pagina di apertura sulla Sicilia, del
libro pubblicato dalla Giorgio Mondadori Editore, è interamente
dedicata a Scicli
Scicli ancora una volta segnalata in una guida turistica
prestigiosa, distribuita su tutto il territorio nazionale. E’ in
edicola “Le guide Bell’Italia,” un volume di 418 pagine (euro
19,50), dedicato alle “città d’arte italiane: località, storia,
musei, monumenti, chiese”. La pagina di apertura sulla Sicilia,
del libro pubblicato dalla Giorgio Mondadori Editore, è
interamente dedicata a Scicli. La pagina è stata acquistata
dall’amministrazione comunale per volontà del sindaco Bartolomeo
Falla e dell’assessore alle politiche di promozione e sviluppo
Bartolo Piccione. Due le pagine dedicate alla cittadina barocca
nel volume edito dal gruppo editoriale che fa capo a Urbano
Cairo: la pagina 366 e la 385. L’inserto, realizzato a colori da
qualificati professionisti, in un unico volume, dalle dimensioni
contenute, con tutte le notizie utili per conoscere l’Italia, le
sue città e i dintorni, è uno strumento pratico che conduce il
lettore alla scoperta delle bellezze del nostro Paese. La
distribuzione della Collana “Le guide Bell’Italia” avverrà
tramite le riviste e i cataloghi Giorgio Mondatori Editore. Il
volume è un formato 15x27 cm, di 418 pagine, stampato a colori.
L’iniziativa editoriale, giunta peraltro alla sua seconda
edizione, consentirà all’amministrazione comunale di far
conoscere il nostro territorio e i nostri beni architettonici al
grande pubblico nazionale, come ha spiegato il sindaco di
Scicli, Bartolomeo Falla.
Nelle pagine dedicate a Scicli anche la citazione di un testo
dello scrittore Vincenzo Consolo, in cui si parla di palazzo
Beneventano, oggi patrimonio dell’Umanità Unesco: “I personaggi
e le maschere dallo sguardo stupefatto sembrano affacciarsi, da
balconi colmi d’archi, di fastigi, come spettatori e attori d’un
incredibile spettacolo”.
Tra le iniziative culturali segnalate, oltre alle tre feste di
primavera, la Cavalcata di San Giuseppe, la Pasqua e la Madonna
delle Milizie, anche il Festival Basole di Luce.
“In seguito ai rovinosi danni del terremoto del 1693, nel secolo
successivo Scicli conosce una particolare compresenza degli
stili barocco, tardobarocco, rococò e neoclassico, ben visibile
nella centrale via Francesco Mormina Penna”, scrive “Le Guide
Bell’Italia”, nel consigliare Scicli come una delle mete
turistiche più importanti dell’Isola, a tal punto da collocarla
in apertura della sezione dedicata alla Sicilia.
|
|
27 luglio
2004 |
CONFERENZA
STAMPA CAMPI DI LAVORO INTERNAZIONALI |
N. 291 |
|
“Scicli si apre al mondo”. E’ il senso del progetto promosso
dall’associazione onlus Lunaria con il patrocinio del Comune di
Scicli
“Scicli si apre al mondo”. E’ in sintesi il senso del progetto
dei campi di lavoro internazionale che stamani sono stati
illustrati in conferenza stampa dal sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla, e dall’assessore alle politiche per la
multiculturalità e alle politiche giovanili, Giovanni Mormina,
in occasione dell’accoglienza dei primi tredici ospiti stranieri
che partecipano a un campo di lavoro per la pulizia del
territorio, la internazionalizzazione dei popoli e gli scambi
interculturali. Era presente tra gli altri il vicepresidente
della Consulta di Donnalucata Enzo Pacetto. A nome
dell’associazione Lunaria è intervenuta Emilia Arrabito, che ha
spiegato come l’esperienza del campo potrà ripetersi il prossimo
anno ma in maniera inversa, cioè grazie alla partecipazione di
giovani di Scicli in esperienze da tenersi in vari paesi del
mondo. “Una città molto bella e accogliente”: è il giudizio
espresso dai giovani ospiti provenienti da Turchia, Marocco,
Serbia, Bielorussia, Germania, Belgio. I ragazzi partecipanti al
campo hanno spiegato come l’immagine della Sicilia sia oggi
molto diversa rispetto a quella imperante fino ai primi anni
novanta. L’idea che sta passando, hanno spiegato nel corso della
conferenza stampa, è quella di una regione ricca di insediamenti
culturali e a forte vocazione turistica. Scicli, nel contesto
più generale del Val di Noto e del sito Unesco, ha rappresentato
in questo senso una meta da raggiungere per loro. Già da ieri
gli ospiti di Lunaria hanno iniziato a pulire i locali dell’ex
professionale di via Salvatore Allende, dove alloggiano, mentre
nei prossimi giorni puliranno la spiaggia di levante e quella di
ponente, sempre a Donnalucata. In tutto sono ventisei i
partecipanti ai due campi di lavoro, il secondo dei quali avrà
inizio l’8 agosto per terminare il 26 dello stesso mese.
Promuovere i valori della pace e della tutela dell’ambiente,
attraverso un’opera capillare di pulizia delle spiagge, favorire
la cooperazione internazionale e gli scambi interculturali:
queste le linee guida del campo che si tiene a Scicli quest’anno.
I giovani, sei donne, e sei uomini per ciascun campo
internazionale, affiancati da un “camp leader”, con funzioni di
coordinatore, sono di età compresa tra i 18 e i 26 anni.
L’assessore alle politiche giovanili Giovanni Mormina ha
spiegato come il progetto sia in sintonia con il programma
dell’amministrazione, soprattutto nell’aspetto che riguarda gli
scambi culturali tra giovani intorno a temi quali la tutela e la
valorizzazione dell’ambiente.
|
|
27 luglio
2004 |
NUOVA RIUNIONE
DELLA CONSULTA DI DONNALUCATA |
N. 290 |
|
Affrontate le questioni emergenti del periodo estivo:
ecologia e segnaletica stradale
La presenza in servizio dei vigili urbani lungo il territorio
comunale, e di conseguenza anche a Donnalucata, oltre le ore 21
è legata ad una vertenza sindacale, che oggi non ha ancora
trovato soluzione. Questa la risposta del comandante del corpo
di polizia municipale Franco Nifosì ai componenti della Consulta
speciale della borgata, riunitasi qualche giorno fa nella sede
di palazzo Mormino, per affrontare alcune delle questioni
emergenti della borgata.
Il comandante ha proposto di istituire degli stalli di sosta
diurni riservati ai negozi e ai panifici. L’idea è quella di
istituire una zona a disco dal panificio fino al porticciolo in
via Miccichè e in via Perello. Su questo l’amministrazione
comunale ha invitato la consulta a esprimersi. Circa il ritardo
nella pulizia del territorio il sindaco Bartolomeo Falla, nella
qualità di presidente della Consulta, ha ricordato che il
ritardo con cui è stato approvato il bilancio di previsione, il
28 maggio scorso, ha fatto slittare gli adempimenti
amministrativi nell’agenda dell’amministrazione.
Gli investimenti nel settore ecologia, peraltro, sono bloccati,
in quanto dal primo gennaio 2005 si passerà dalla gestione
diretta a quella indiretta dell’Ato.
La consulta ha deciso di affrontare, in una delle prossime
sedute, la questione della nuova zona artigianale in contrada
Spinello e della localizzazione del mercato del venerdì.
|
|
27 luglio
2004 |
FORMAZIONE
GRADUATORIE PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI A TEMPO
DETERMINATO PRESSO IL MAGISTRALE |
N. 289 |
|
Le graduatorie relative all’anno scolastico 2004-2005
In esecuzione della determina del capo settore affari scolastici
e biblioteca n°3 del 27 luglio 2004 si procederà alla formazione
delle graduatorie per il conferimento degli incarichi a tempo
determinato presso l’Istituto Magistrale Paritario Comunale per
l’anno scolastico 2004/2005. A darne notizia il capo settore, la
dottoressa Maria Giusy Benedetto.
Per essere inseriti nelle suddette graduatorie gli aspiranti
devono essere inclusi nelle corrispondenti e vigenti graduatorie
permanenti del Centro Servizi Amministrativi di Ragusa. Le
domande di partecipazione, indirizzate al sindaco gestore
dell’istituto magistrale paritario comunale dovranno essere
inviate, a pena esclusione, entro il 26 agosto 2004, a mezzo
raccomandata postale con avviso di ricevimento. Ove il termine
scada in giorno festivo, deve intendersi prorogato
automaticamente al giorno feriale seguente. A tal fine farà fede
il timbro postale. Il bando, il regolamento e i moduli della
domanda sono disponibili sul sito web del Comune di Scicli
(www.comune.scicli.rg.it), nella sezione Avvisi, bandi e gare,
da cui si accede dall'home page. Per ulteriori chiarimenti ed
informazioni gli interessati potranno rivolgersi alla segreteria
dell’Istituto Magistrale Paritario Comunale dal lunedì al
venerdì dalle ore 9 alle 12,30, tel. 0932-931604.
|
|
26 luglio
2004 |
MODICA PAGA LA
SECONDA RATA DEL DEBITO DELLA DISCARICA |
N. 288 |
|
Accreditati alla banca tesoriera del Comune di Scicli 79 mila
euro
Sono stati accreditati nei giorni scorsi, presso la banca
tesoriera del Comune di Scicli, 79 mila euro, relativi alla
seconda rata del debito per il conferimento nella discarica di
San Biagio dei rifiuti solidi urbani. I termini per il pagamento
della seconda rata scadevano il 20 giugno scorso. Il debito
complessivo riconosciuto dal Comune di Modica è di euro
2.636.484,77, per la parte non contestata, fatte salve,
chiaramente, le fatture correnti. Tale debito verrà saldato in
36 rate, secondo il piano di ammortamento che prevede una rata
mensile di euro 79.017,81, calcolata tenendo conto di un tasso
di interesse del 5%. La data di pagamento di ciascuna rata è
fissata al 20 di ogni mese. Per la parte corrente, che andrà a
maturare e sempre per la parte della tariffa non contestata, il
pagamento dovrà avvenire alla scadenza di ciascuna fattura.
Questi i termini dell’accordo raggiunto nel mese di aprile tra
il Comune di Scicli e palazzo San Domenico.
|
|
26 luglio
2004 |
CONFERENZA
STAMPA CAMPI DI LAVORO INTERNAZIONALI |
N. 287 |
|
Domani a palazzo Mormino a Donnalucata
Si tiene domani, alle ore 11,30, a palazzo Mormino a Donnalucata,
la conferenza stampa di presentazione dei campi di lavoro
internazionali organizzati da Lunaria col patrocinio del Comune
di Scicli. A indirla il sindaco Falla e l’assessore alle
politiche giovanili Giovanni Mormina. Sono invitati i
corrispondenti della stampa locale.
|
|
24 luglio
2004 |
GIOVANNI
MORMINA: “IMPENSABILE UN ALBERGO DENTRO LA FORNACE DEL PISCIOTTO” |
N. 286 |
|
L’assessore all’urbanistica interviene nel dibattito sulla
messa in sicurezza della Fornace Penna
Un albergo all’interno della Fornace Penna di contrada Pisciotto?
“Semplicemente impensabile” per l’assessore all’urbanistica del
Comune di Scicli, Giovanni Mormina, il quale ricorda che l’ex
fabbrica di laterizi è sottoposta a ben quattro vincoli: il
vincolo specifico monumentale di archeologia industriale, ai
sensi della legge 1089 del 1939, il vincolo specifico
paesaggistico ai sensi della legge 1497 del 39, il vincolo di
immodificabilità assoluta ai sensi dell’articolo 15 della legge
regionale 78 del 76 e la destinazione d’uso urbanistica della
variante generale al piano regolatore, che prevede attrezzature
socio culturali, limitatamente al corpo della fabbrica della
fornace, mentre per i corpi accessori è stata recepita la
destinazione d’uso ad attività turistico ricettiva, proposta dai
proprietari.
“Il programma dell’amministrazione, volto a promuovere uno
sviluppo sostenibile, non può accettare l’idea di che si possa
stravolgere il genius loci, decidendo una destinazione d’uso
difforme da quella prevista nel piano regolatore per la Fornace
Penna di contrada Pisciotto. Il tema che gli organi competenti
devono affrontare oggi è quello della messa in sicurezza del
monumento e non della costruzione di un albergo”.
|
|
24 luglio
2004 |
RESO NOTO IL
PROGRAMMA DI “FESTIVAL E DINTORNI” |
N. 285 |
|
Pubblichiamo il programma delle attività collaterali a Basole
di Luce Festival
Festival e dintorni
Giovedi' 5 - “Le acropoli Barocche” itinerari letterari a Scicli
a cura del Movimento Culturale “ V. Brancati” Vittorini e gli
altri. Partenza ore 19 dalla chiesa di S. Matteo
Giovedì 5 - ore 21.00: Donnalucata Via Pirandello “Gocce di
Sicilia” brani di Sciascia e Camilleri recitati da P. Schininà a
cura della Provincia Regionale di Ragusa - Scicli Jungi-
Anfiteatro “Stasira vi cuntu 'na storia”, Storie e musiche di
Sicilia
Sabato 7 - ore 21.30: Piazza Italia a cura della Pro Loco
Sfilata carri siciliani, Mostra artigianato e degustazione
prodotti tipici locali
- Ore 21.00 Scicli - Jungi Anfiteatro ”Non tutti i ladri vengono
per nuocere” di Dario Fo'
Associazione “Sipario”- Vittoria, a cura della Provincia
Regionale di Ragusa
Sabato 7 e domenica 8: Cava d’Aliga Piazza Mediterraneo - Sagra
dell’anguria
Mercoledì 11 - ore 21.00: Sampieri Lungomare spettacolo “Gocce
di Sicilia”, a cura della Provincia Regionale di Ragusa
Giovedì 12: Cava d'Aliga lungomare Festival dance
Domenica 15 agosto - Donnalucata e Sampieri - ore 24: spettacoli
pirotecnici
Giovedi' 19 - “Le acropoli Barocche” itinerari letterari a
Scicli a cura del Movimento Culturale “ V.Brancati” Pasolini e
gli altri. Partenza ore 19 dalla chiesa del Rosario
Venerdì 20 - Ore 21.00: Donnalucata Lungomare Via Marina 2°
Festival “Lune di Giovani”- Rassegna Concorso di Giovani Band
Musicali della Provincia di Ragusa
Domenica 22 agosto - Cava D'Aliga - Ore 24 spettacolo
pirotecnico
Ogni sabato di agosto “Sabbutrìa naturalmente a Scicli” progetto
di visite guidate:
Sabato 07 - ore 18,00: Colle di S.Matteo Palazzo Beneventano-Via
F. M. Penna
- Ore 16,00: Cava di San Bartolomeo (torrente coperto) e colle
di San Matteo percorso trekking a cura dell’Ass. Esplorambiente
Sabato 14 - ore 20,00: Chiesa del Carmine,Chiesa della
Consolazione, Chiesa S.M. La Nova
Sabato 21 - Ore 18,00: Convento della Croce e chiese rupestri
- Ore 16,00: Lo stesso itinerario con percorso trekking a cura
dell’Ass. Esplorambiente
Sabato 28 - Chiesa di S. Bartolomeo e Chiesa Madre
Il punto di partenza delle visite è Via F. M. Penna, 41 Ufficio
Comunale Sciclinforma. E' necessario prenotarsi 0932 841109
(orari Ufficio). La quota di partecipazione e' di € 2,00 a
persona e comprende materiale informativo sulla città di Scicli.
Ragazzi fino a 14 anni e adulti over 65 partecipazione gratuita.
|
|
24 luglio
2004 |
ELETTI I
VICEPRESIDENTI DELLE CONSULTE DI CAVA D’ALIGA E SAMPIERI |
N. 284 |
|
Angelo Scifo e Giovanni Emmolo i due vice del sindaco nella
conduzione delle consulte
Sono stati eletti nei giorni scorsi i vicepresidenti della
Consulta speciale di Cava d’Aliga e della consulta di Sampieri.
Il vice del sindaco Falla nella conduzione della consulta a Cava
d’Aliga sarà Angelo Scifo, a Sampieri Giovanni Emmolo.
|
|
23 luglio
2004 |
NUOVA SCUOLA
MEDIA SAN NICOLO’ |
N. 283 |
|
Procede la progettazione del nuovo istituto scolastico
Una conferenza di servizio tra i progettisti e l’amministrazione
comunale, avente per tema la nuova scuola media di San Nicolò.
E’ quella tenuta nei giorni scorsi nella sala giunta del Comune
di Scicli. I professionisti incaricati presenti all’incontro
erano l’ingegnere Giuseppe Ficili, il geologo Giuseppe Pisani e
l’architetto Bartolomeo Statello. Al termine dell’incontro si è
stabilito di confermare l’individuazione del sito di San Nicolò
per la realizzazione della scuola media che dovrà ospitare la
Lipparini Miccichè, di commissionare uno studio geologico,
geomorfologico e geotecnico dell’area, in considerazione della
necessità di definire le problematiche inerenti l’orografia del
sito; di procedere ad uno studio di massima del numero di aule,
dei servizi e delle attrezzature che possono essere realizzate
nell’area, tenendo conto anche della viabilità in fase di
progettazione, ossia la circonvallazione ovest. Per la
presentazione di tale studio è stato fissato il termine del 30
settembre.
|
|
23 luglio
2004 |
PRESENTATO
“BASOLE DI LUCE FESTIVAL” |
N. 282 |
|
Stamani, alla presenza della stampa provinciale
E’ stato presentato stamani, presso la sala giunta della
Provincia Regionale, in viale del Fante, a Ragusa, il programma
di “Basole di Luce Festival”, organizzato dal Comune di Scicli.
Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla e l’assessore alle politiche di promozione e
sviluppo, Bartolo Piccione, oltre al vice presidente della
Provincia Regionale, Salvo Mallia. L’idea del Festival è quello
di creare un contenitore in cui i singoli eventi vengono cuciti
da un “filo rosso di seta” che inanella musica, danza, teatro.
“Basole di Luce Festival” come “Umbria Jazz”, “Ortigia
Festival”, “Ibla Buskers”. L’idea del Festival di Scicli è
quella di promuovere un territorio rispettandone il genius loci;
il riferimento è al Mediterraneo, come luogo di incontro di
culture e popoli. Ecco il motivo della presenza a Scicli di
tanti artisti degli stati transfrontalieri del Mediterraneo. Non
solo pietre e barocco, ma anche socialità quindi: l’anima della
nostra comunità è parte essenziale degli spettacoli e
dell’intrattenimento che Basole di Luce Festival quest’anno
offrirà.
Di seguito il teso della prefazione del Festival 2004.
“Basole di luce” è il Festival che si tiene a Scicli nel mese di
agosto, promosso dall'assessorato alle politiche di promozione e
sviluppo del Comune. Il nome del Festival vuole magnificare la
luce riflessa sulle basole delle vie del centro storico,
diventate patrimonio dell'umanità da quando l'Unesco ha inserito
Scicli nella World Heritage List. “Basole di Luce” prevede una
serie di manifestazioni di carattere culturale, con spettacoli
musicali, teatrali e di intrattenimento legati da un unico
denominatore, il confronto tra le etnie e i popoli.
Nel corso dei secoli l'umanità ha perso notevoli occasioni
storiche per ricercare, attraverso confronti e integrazioni
culturali e scientifiche, le logiche dello sviluppo e del
progresso collettivo. Il bacino del Mediterraneo è un esempio
concreto di quanto gli imperialismi antichi e recenti, il forte
rilievo autonomo delle religioni e delle etnie, abbiano concorso
a determinare un mosaico di civiltà, ancora oggi separate,
distinte, qualche volta in reciproca drammatica opposizione.
E' necessario allora riprendere le fila del discorso ricercando
ciò che ha unito e unisce. In questo contesto e con questo
anelito si inserisce un contributo per intessere rapporti e
relazioni, per trovare i motivi di unione. “Basole di Luce
Festival” è una finestra aperta sul Mediterraneo, un filo rosso
di seta, delicato e forte, che cuce teatro, musica, versi e arte
all'insegna della mediterraneità: un riaffiorare permanente di
antichissime e barbariche radici, che mescola insieme la
tristezza antica del rimpianto all'eterna sfrontata capacità di
affrontare la vita. In nessuna parte del mondo, come sulle
sponde di questo mare, l'umanità ha trovato la forza di
risorgere tante volte, dopo i crolli di tante civiltà.
Il centro storico e le sue vie, la luce riflessa su basole e
pietre antiche, musica e parole, saperi e sapori, per riscoprire
una parte della nostra identità, che è racchiusa nei monumenti,
ma anche nel mare, nelle nostre tradizioni: questo è “Basole di
Luce”, che ora diventa Festival.
Riscopriamo quei profumi antichi del Mediterraneo, quel filo
sottile, fatto di musicalità, gusto, carattere, sentimenti, che
ha il potere di legare insieme in una comune sensibilità popoli
e paesi.
|
|
22 luglio
2004 |
DOMANI LA
PRESENTAZIONE DI “BASOLE DI LUCE FESTIVAL” |
N. 281 |
|
Alle ore 11, alla Provincia Regionale di Ragusa
Verrà presentato domattina, alle ore 11, presso la Provincia
Regionale, in viale del Fante, a Ragusa, il programma di “Basole
di Luce Festival”, organizzato dal Comune di Scicli. Alla
conferenza stampa saranno presenti il sindaco di Scicli,
Bartolomeo Falla e l’assessore alle politiche di promozione e
sviluppo, Bartolo Piccione, oltre al presidente della Provincia
Regionale Franco Antoci. Sono invitati i giornalisti e i
corrispondenti della stampa locale.
|
|
22 luglio
2004 |
UNA CONVENZIONE
CON LA FACOLTA’ DI ECONOMIA DELL’UNIVERSITA’ DI CATANIA |
N. 280 |
|
Ecco i termini della convenzione tra l’Università degli studi
di Catania e il Comune di Scicli e che vedrà interessati gli
studenti di Economia e Commercio
Una convenzione per i tirocini di formazione e orientamento. E’
quella firmata nei giorni scorsi dalla preside della facoltà di
Economia e commercio dell’Università di Catania, professoressa
Carmela Schillaci, in rappresentanza del Rettore Ferdinando
Latteri, e dal sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla. L’Università
di Catania e il Comune convengono nella convenzione di
sviluppare adeguate forme di raccordo tra il mondo della
formazione e il mondo del lavoro, al fine di migliorare la
qualità dei processi formativi e di favorire la diffusione della
cultura di impresa.
Si tratta di una occasione attraverso cui si vogliono agevolare
le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo
del lavoro, realizzando momenti di alternanza tra studio e
lavoro nell’ambito dei processi formativi.
Il Comune di Scicli potrà d’ora in poi ospitare i tirocini di
orientamento e formazione che vedano coinvolti studenti della
facoltà di Economia e Commercio che frequentano corsi di laurea
di I e II livello, dottorati di ricerca, scuole o corsi di
perfezionamento e specializzazione, anche nei diciotto mesi
successivi al termine degli studi. I rapporti che il Comune di
Scicli intratterrà con i tirocinanti non costituiscono rapporto
di lavoro.
Il tirocinio ha natura formativa e deve perseguire soltanto
obiettivi didattici e d’acquisizione di conoscenza del mondo
produttivo da parte del tirocinante. La fase pratica della
formazione non può comportare l’assunzione di alcuna
responsabilità da parte del tirocinante in merito alle attività
svolte. Il Comune si obbliga a trasmettere, con cadenza
periodica, all’Università, le proprie disponibilità di
tirocinio, mentre l’Università di Catania si obbliga a dare la
massima diffusione alle offerte del Comune di Scicli e a
individuare i migliori tra gli aspiranti tirocinanti.
L’università si impegna a individuare per ogni tirocinante un
proprio tutor, quale responsabile didattico-organizzativo
dell’attività di tirocinio. Sarà compito del tutor didattico di
seguire lo svolgimento del tirocinio e di verificare il
conseguimento degli obiettivi fissati nel Progetto Formativo.
L’Università di Catania e il Comune di Scicli si impegnano a
rilasciare congiuntamente, a conclusione del tirocinio, la
dichiarazione delle competenze. La convenzione ha la durata di
due anni ed è rinnovabile.
Parteciperanno allo stage presso il Comune di Scicli due
laureande in Economia e Commercio. Gli obiettivi del tirocinio
mirano a formare le due stagiste circa le conoscenze generali
sui tributi locali, le metodologie applicative sulle modalità di
riscossione, la verifica rendicontazioni dei pagamenti, le
conoscenze generali sul recupero dell’evasione, oltre
all’assistenza ai contribuenti per gli adempimenti previsti per
le imposte e i tributi locali. Tra le esperienze formative
collaterali la conoscenza macchina burocratica comunale. Il
tutor aziendale sarà la dottoressa Donatella Re, responsabile
dell’ufficio tributi del Comune.
|
|
22 aprile
2004 |
VOTO DEI
BOSNIACI |
N. 279 |
|
Una comunicazione dell’ufficio elettorale ai cittadini
bosniaci
Il Ministero dell’Interno, dipartimento per gli affari interni e
territoriali, ha comunicato che la commissione elettorale della
Bosnia-Erzegovina ha reso noto che, in vista delle elezioni
comunali che si terranno il prossimo 2 ottobre, i cittadini
bosniaci presenti in Italia con lo status di rifugiato o di
cittadino temporaneamente residente all’estero, che non siano
già stati registrati in occasione di precedenti elezioni,
possono chiedere di essere registrati per corrispondenza. A
divulgare questa informazione a beneficio dei bosniaci residenti
nel nostro territorio l’ufficio elettorale del Comune di Scicli,
che comunica di avere la disponibilità dei moduli di
registrazione, che, debitamente compilati, dovranno essere
spediti a cura degli interessati a Sarajevo.
|
|
22 luglio
2004 |
LA FESTA DELLE
MILIZIE SU “CAVALLO MAGAZINE” |
N.
278 |
|
Nel numero di agosto, già in edicola (anno XIX, n. 213),
Stefania Pilato e Francesco Micalizzi raccontano, grazie anche
alle foto di Carmelo Amore, la storia della festa.
Ancora una volta Scicli e le sue tradizioni all’attenzione della
stampa nazionale. E’ in edicola il numero di agosto di “Cavallo
Magazine”, mensile a tiratura nazionale di natura, politica e
cultura, con un ampio reportage di Stefania Pilato e Francesco
Micalizzi sulla festa della Madonna delle Milizie, edizione
2004. Nel servizio, articolato in quattro pagine e arricchito da
un ampia documentazione fotografica curata da Carmelo Amore,
anche una scheda su Scicli come la città di Salvo Montalbano.
“Proprio il momento in cui l’angelo ha intonato il suo canto è
stato uno dei momenti più emozionanti dell’edizione 2004
–scrivono Stefania Pilato e Francesco Micalizzi-, non solo
perché è stato, come da tradizione, il momento conclusivo,
quello in cui l’affetto e la devozione degli sciclitani per la
loro originalissima Madonna diventano palpabili, ma anche perché
quest’anno, ripristinando in assoluta sicurezza una tradizione
di molti anni fa, l’angelo, una ragazza in tunica bianca, è
atterrato sul palcoscenico dopo alcuni minuti di volo, sostenuto
da un sistema di cavi. (…)
La serata si è aperta con il saluto e la presentazione in
quattro lingue –italiano, francese, arabo e inglese- di Najette,
una donna musulmana di origine marocchina che da anni vive a
Scicli con la famiglia, la cui presenza ha affrancato
definitivamente da possibili accuse di discriminazione
l’immagine dei mori calpestati dagli zoccoli del cavallo. (…)
In occasione della festa la giunta comunale ha chiesto un
annullo filatelico alle Poste Italiane, un ulteriore omaggio
alla Madonna delle Milizie e una ulteriore occasione per dare a
questa festa e a tutto il patrimonio culturale, storico e
folcloristico della cittadina maggiore visibilità e un respiro
più ampio”.
|
|
22 luglio
2004 |
PULIZIA
STRAORDINARIA DEL RIVO SAN MARCO |
N. 277 |
|
L’intervento in vista della fruibilità e della accessibilità
all’ex Convento della Croce
Sono stati consegnati il 20 luglio alla ditta appaltatrice,
la Gerardo Cuffaro & C. snc, i lavori di pulizia straordinaria
del rivo San Marco, funzionali, tra l’altro, a rendere
pienamente fruibile il ponticello che permette l’accesso all’ex
Convento della Croce. L’opera di pulizia dovrà essere terminata
entro venti giorni naturali e consecutivi dall’inizio degli
stessi. L’importo dell’intervento è di è di 13.550 euro.
L’intervento, come spiega l’assessore alle manutenzioni e
all’ecologia Giovanni Gazzè, riguarda i lavori di somma urgenza
per la pulitura dell’alveo e degli argini del torrente Rivo San
Marco e sono propedeutici alla piena fruibilità e accessibilità
della strada che conduce all’ex convento della Croce.
|
|
21 luglio
2004 |
L’AMMINISTRAZIONE ADERISCE A UN PROGETTO EUROPEO DELLA PROVINCIA |
N. 276 |
|
Il progetto di promozione si intitola “Mediterraneo: un tuffo
nei profumi e sapori di Sicilia…Alla scoperta delle antiche
tradizioni”
Il Comune di Scicli ha aderito al progetto di promozione
“Mediterraneo: un tuffo nei profumi e sapori di Sicilia…Alla
scoperta delle antiche tradizioni”, promosso
dall’amministrazione provinciale di Ragusa a valere sulla misura
4.17 del Por Sicilia 2000/2006. Il progetto verrà elaborato
dalla So.ge.vi. Il Comune di Scicli si è impegnato a contribuire
con un importo aggiuntivo di 10.000 euro al cofinanziamento
aggiuntivo del progetto, nel caso di ammissione al
finanziamento, da parte dell’assessorato regionale per la
cooperazione, il commercio, l’artigianato e la pesca, in quanto
il progetto prevede un impegno finanziario complessivo di
390.000 euro di finanziamento pubblico regionale e di 90.000
euro di cofinanziamento aggiuntivo a carico degli enti pubblici
partecipanti.
|
|
21 luglio
2004 |
L’AMMINISTRAZIONE RISPONDE AL CONSIGLIERE BUSCEMA SUI MANIFESTI
ELETTORALI ABUSIVI |
N. 275 |
|
Il testo della risposta del comandante del corpo di polizia
municipale, Franco Nifosì
In seguito all’interrogazione del consigliere dei Comunisti
Italiani Uccio Buscema circa la repressione del fenomeno
dell’affissione abusiva di manifesti elettorali durante la
scorsa campagna elettorale per le elezioni europee
l’amministrazione comunale ha risposto in consiglio comunale. Di
seguito il testo redatto dal comandante del corpo di polizia
municipale, Franco Nifosì. “I termini per le contestazioni dei
verbali sono ancora pendenti e pertanto allo stato non è
possibile conoscere se e quanti verbali verranno contestati,
posto peraltro che il dato dipende anche dai verbali elevati
dalle altre forze di polizia. Si rende noto che la materia è di
competenza delle Prefetture, alle quali spetta di stabilire la
sanzione, non essendo ammesso il pagamento in misura ridotta
previsto dalla legge 689/91, e quindi risulta necessaria
l’ordinanza di ingiunzione del Prefetto.
Per quanto i dati della Prefettura non siano né possano essere
conosciuti dallo scrivente, come pertanto anche l’esito dei
verbali elevati da tutte le forze dell’ordine, la maggiore
difficoltà che il Comando incontra in materia è quella relativa
alla necessità di cogliere in “flagranza” di illecito
amministrativo colui che materialmente affissa il cartello
elettorale fuori dagli spazi.
Sotto questo profilo, essendo noto che l’affissione illegittima
viene effettuata in orari notturni, è più probabile che siano
contestati verbali per illecita affissione fuori dagli spazi
elettorali dalle forze di polizia che controllano il territorio
anche in tali orari: i Carabinieri e la Polizia di Stato”.
|
|
20 luglio
2004 |
CAMPI DI LAVORO
INTERNAZIONALE |
N. 274 |
|
Una serie di iniziative dell’assessorato alle politiche
giovanili, retto da Giovanni Mormina, per la prossima stagione
estiva
Ventisei giovani da tutto il mondo, per promuovere i valori
della pace e della tutela dell’ambiente, a Scicli. L’assessorato
politiche giovanili del Comune, retto da Giovanni Mormina, ha
finanziato un progetto relativo a due campi di lavoro
internazionale che quest’anno si terranno a Donnalucata, dal 26
luglio al 26 agosto in collaborazione con l’associazione
Lunaria, e con i volontari dell’associazione Aurisca. I campi
saranno due e avranno per tema la tutela dell’ambiente,
attraverso un’opera capillare di pulizia delle spiagge, la
cooperazione internazionale e gli scambi interculturali. Il
primo campo inizia il 26 luglio, per terminare l’8 agosto, il
secondo inizia l’8 agosto per terminare il 26. Tredici gli
ospiti del primo campo, così come quelli del secondo. I giovani,
sei donne, e sei uomini per ciascun campo internazionale,
affiancati da un “camp leader”, con funzioni di coordinatore,
provengono da Turchia, Marocco, Serbia, Bielorussia, Germania,
Belgio. Gli ospiti, di età compresa tra i 18 e i 26 anni,
alloggeranno presso i locali dell’ex istituto professionale per
l’agricoltura di via Salvatore Allende a Donnalucata.
L’assessore alle politiche giovanili Giovanni Mormina ha
spiegato come il progetto sia in sintonia con il programma
dell’amministrazione, soprattutto nell’aspetto che riguarda gli
scambi culturali tra giovani intorno a temi quali la tutela e la
valorizzazione dell’ambiente. Per il prossimo anno
l’amministrazione ha annunciato di voler promuovere la
partecipazione dei giovani di Scicli a campi internazionali in
vari paesi del mondo.
Intanto, quest’anno la manifestazione canora “Lune…di giovani”
si terrà a Donnalucata. Giunto alla sua seconda edizione,
l’appuntamento si terrà il 20 e il 21 agosto. La prima serata
sarà dedicata ad una rassegna-concorso per giovani musicisti
locali e provinciali. Il gruppo vincitore farà da “gruppo
spalla” ai Bisca, gruppo napoletano nato dalla scissione dei “99
Posse”, che si esibirà la sera del 21. All’interno della
rassegna anche una estemporanea di murales avente per tema la
pace; il murales vincitore sarà donato al Comune. Partecipano
all’iniziativa l’Unione degli studenti, che monterà degli stand
che promuovono i temi della pace e della scuola pubblica, mentre
tutte le associazioni giovanili sciclitane avranno la
possibilità di ricavarsi uno spazio all’interno della due
giorni. Il Comune ha inoltre finanziato un progetto denominato
“Sport in piazza”, in collaborazione con l’associazione Aurisca,
che si svolgerà a Donnalucata dal 3 al 26 agosto, nei pressi
dell’area antistante la pescheria. L’iniziativa contempla
l’organizzazione di un torneo di minisoccer 3 vs 3, un torneo di
basket 3 vs 3, e un torneo di calcio-tennis 2 vs 2. Il progetto
si rivolge ai giovani di età compresa tra i 14 e i 26 anni.
Infine, l’assessore Mormina annuncia di avere in cantiere “un
laboratorio di scrittura creativa che molto probabilmente si
terrà presso i locali della delegazione comunale di palazzo
Mormino a Donnalucata. Per qualsiasi informazione gli
interessati si potranno rivolgere all’ufficio Informagiovani”.
|
|
20 luglio
2004 |
L’UFFICIO
TECNICO SI APPRESTA AD APPROVARE IL PROGETTO DEL PARCO DI SAN
MATTEO |
N. 273 |
|
Il 26 luglio l’approvazione, in autunno la gara d’appalto. In
gennaio l’inizio dei lavori per la creazione del “Parco museo
del colle di San Matteo, prima fase: percorso archeologico e
antropologico delle grotte del quartiere Chiafura”
Chiafura, da luogo della memoria, quartiere di cui ci si doveva
vergognare, a luogo da recuperare e valorizzare, per viverci.
E’ il senso più profondo del progetto che i progettisti
incaricati dall’amministrazione comunale di Scicli hanno portato
a termine e che l’ufficio tecnico comunale dovrà approvare in
conferenza di servizio il 26 luglio.
Le grotte di Chiafura furono abitate sino al finire degli anni
cinquanta, quando un decreto dell’allora presidente della
Repubblica ne dispose lo sgombero e il trasferimento degli
“aggrottati” nel quartiere Aldisio, oggi meglio conosciuto come
Jungi. Intellettuali del calibro di Pierpaolo Pasolini, Renato
Guttuso e Carlo Levi si occuparono del “caso Chiafura”, dove
centinaia di famiglie vivevano in condizioni di vita limite.
Negli anni sessanta e settanta del secolo scorso Chiafura
diventò un luogo da dimenticare, una vergogna per gli sciclitani
che nelle grotte erano nati e ci avevano vissuto. Solo negli
anni ottanta, si capì che Chiafura era una ricchezza come i
sassi lo erano stati per Matera.
Oggi il parco di San Matteo e Chiafura è un progetto esecutivo,
che prevede la creazione di un museo della civiltà contadina
nelle grotte in cui hanno vissuto i nostri nonni. Chiafura segno
di orgoglio e non più luogo della vergogna delle proprie origini
umili. E’ questo il filo conduttore del progetto firmato dagli
ingegneri Giuseppe Ereddia e Lucianello Mormina, dall’architetto
Ignazio Lutri e dal geologo Giovanni Carnemolla e intitolato
“Parco museo del colle di San Matteo, prima fase: percorso
archeologico e antropologico delle grotte del quartiere Chiafura”.
L’ufficio tecnico ha procederà all’approvazione del progetto il
26 luglio prossimo, dopo averne valutato la completezza e la
coerenza delle linee guida.
L’importo complessivo del finanziamento europeo ottenuto dalla
giunta Falla nell’ambito del Por Sicilia è di 1 milione 218.838
euro; i lavori a base d’asta ammontano a 694.639 euro; il
decreto di finanziamento dell’assessorato ai beni culturali
risale al 15 novembre 2002. L’inizio dei lavori è previsto per
il gennaio 2005.
Il primo insieme di grotte verrà organizzato con un percorso
museografico di carattere archeologico e comprenderà il periodo
che va dall’ottavo al diciottesimo secolo dopo Cristo. Il
secondo insieme di grotte verrà anch’esso organizzato con un
percorso museografico e comprenderà invece il periodo che va dal
diciannovesimo secolo agli anni cinquanta del secolo scorso.
Attorno a Chiafura negli ultimi sessant’anni sono gravitati
contadini, uomini di cultura e politici. In tempi più recenti
architetti, ingegnere e antropologi che stanno lavorando perché
il quartiere trogloditico diventi meta dei turisti e dei
visitatori, in cerca di una civiltà perduta, la cui memoria è
scolpita nelle grotte di Chiafura.
|
|
20 luglio
2004 |
MARCO
BELLOCCHIO “GIRA” A SCICLI |
N.
272 |
|
Il famoso regista de “I Pugni in tasca” e di “Buongiorno
notte”, dedicato al caso Moro, ha scelto le location del
prossimo film, “Il regista dei matrimoni”
La chiesa e la cava di San Bartolomeo, Palazzo Fava, e le altre
testimonianze più significative del barocco della città
potrebbero diventare location del prossimo film di Marco
Bellocchio. Il famoso regista cinematografico avrebbe scelto
infatti Scicli e Modica come set delle ambientazioni esterne del
suo prossimo film, il cui titolo è “Il regista dei matrimoni”.
Nei giorni scorsi il produttore, Sergio Pelone, di Filmalbatros,
e lo scenografo, Marco Dentici, sono stati in città, dopo la
visita nelle scorse settimane dello stesso Belloccio, per
effettuare la preselezione dei luoghi dove girare le scene del
film, guidati dal manager location Bruno Blandino. Nel cast del
film Sergio Castellitto.
La biografia del regista
Nato a Piacenza, nel 1939, da una famiglia borghese, Marco
Bellocchio frequenta il liceo dai Barnabiti; nel ‘59 abbandona
gli studi di filosofia, intrapresi alla Cattolica di Milano, per
iscriversi al CSC. Dipoi, a Londra, segue i corsi di cinema alla
Slade School of Fine Arts, licenziando una tesi su Antonioni e
Bresson. Esordisce nel lungometraggio con “I pugni in tasca”
(1965), considerata una delle migliori opere prime nella storia
del cinema italiano. In questa grande pellicola, il ribellismo
giovanile viene espresso con maestria in termini di rivolta
verso la famiglia e la normalità, attraverso la vicenda d’un
giovane che decide di sterminare i propri più stretti
consanguinei. Il seguente “La Cina è vicina” (1967) segna una
virata verso la commedia, nello scontro tra falsità borghese e
velleitarismo dei finti rivoluzionari. I successivi film sono
altrettanti attacchi alle istituzioni: il collegio (“Nel nome
del padre”, 1972), la stampa di regime (“Sbatti il mostro in
prima pagina”, 1972), il manicomio (“Matti da slegare”, 1975, in
collaborazione con Agosti-Petraglia-Rulli), la caserma (“Marcia
trionfale”, 1976). Segue un periodo grigio, speso tra
adattamenti letterari (“Il gabbiano”, 1977, da Cechov) e ritorni
a tematiche antiche (“Gli occhi, la bocca”, 1982); ancor peggio
va dopo, quando l’inizio della collaborazione con lo
psicoanalista Massimo Fagioli produce una schidionata di lavori
incomprensibili e pretenziosi, da “Il diavolo in corpo” (1986,
da Radiguet) a “Il sogno della farfalla” (1994). Liberatosi
infine dell’ingombrante presenza del proprio mentore, Bellocchio
torna alla sua forma migliore con una onirica versione de “Il
principe di Homburg” (1996), dove la pagina kleistiana è riletta
con vigore degno di un Lang. Ugualmente suggestivo, “La balia”
(1999) tradisce genialmente l’omonima novella di Pirandello,
filtrandola tramite la lente dei rapporti di classe. A seguire,
“L’ora di religione” (2001) è una potente e suggestiva
riflessione laica sui temi della mercificazione del sacro, oltre
che il miglior esito della stagione indigena. Della propria
generazione, Bellocchio pare l’artista oggi più vitale: il suo
discorso, c’è da starne certi, è destinato ad un fertile
prosieguo. Con il film "Buongiorno notte", il regista porta
sulle scene uno dei periodi più difficile e oscuri della storia
italiana: gli anni di piombo, e in particolare il sequestro
Moro. Per la realizzazione del film, Bellocchio si è ispirato al
“Il prigioniero”, libro scritto da Paola Tavella assieme alla
carceriera Br di Moro, Anna Laura Braghetti.
|
|
19 luglio
2004 |
APPROVATO IL
REGOLAMENTO DELLE SPONSORIZZAZIONI |
N. 271 |
|
Uno strumento innovativo, che si allinea con una visione di
tipo manageriale dell’Azienda Comune
Il consiglio comunale di Scicli ha approvato nel corso
dell’ultima seduta, il regolamento delle sponsorizzazioni. Il
Comune potrà in questo modo beneficiare di servizi e prestazioni
ad integrazione delle attività di vera e propria competenza
dell’Ente, da parte di ditte o associazioni senza fini di lucro,
che intenderanno promuovere la loro attività. Il regolamento
proposto dalla giunta Falla è stato approvato all’unanimità dei
consiglieri presenti. Un esempio concreto di come questo
regolamento offra nuove opportunità è il verde pubblico, la cui
cura potrebbe essere affidato a ditte private in cambio di
pubblicità. Il regolamento rappresenta perciò uno strumento che
si allinea con una visione di tipo manageriale dell’Azienda
Comune, consentendo di fatto un risparmio della spesa pubblica.
|
|
19 aprile
2004 |
BOCCIATA LA
PROPOSTA DI ELIMINAZIONE DELL’ADDIZIONALE IRPEF E DELLA
RIDUZIONE DEL 30% DELLA TARSU PER I MONOABITANTI |
N. 270 |
|
Una maggioranza politicamente eterogenea ha bocciato le due
proposte
Una maggioranza politicamente eterogenea ha bocciato, nel
corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, la proposta di
eliminazione dell’addizionale Irpef e di riduzione del 30%
dell’importo della tassa sui rifiuti solidi urbani per i
cittadini che abitano da soli.
La scelta del massimo consesso cittadino è stata giustificata
nell’ottica della necessità di garantire tutti i servizi per i
cittadini, mentre la riduzione dei trasferimenti dallo Stato e
dalla Regione pesa sempre di più nelle casse comunali.
La scelta di bocciare la proposta di riduzione della Tarsu per i
monoabitanti è stata spiegata con la mancata previsione della
situazione reddituale dei cittadini che avrebbero dovuto
beneficiare di questa misura.
|
|
19 luglio
2004 |
ASSEGNAZIONE
LOTTI ZONA ARTIGIANALE ZAGARONE |
N. | | |