Ultimo aggiornamento venerdì, 09 giugno 2006
COMUNE
di SCICLI

Chiesa di San Matteo sull'omonimo colle

Via F. Mormina Penna, 2
97018 Scicli (RG)
Tel. 0932-839111
Numero Verde: 800-221678
Internet: www.comune.scicli.rg.it
e-mail:
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Gonfalone Comune di Scicli

World Heritage List - UNESCO

Comunicati stampa

a cura dell'Addetto Stampa e Comunicazioni Giuseppe Savà

 

COMUNICATI STAMPA LUGLIO

31 luglio 2004 UNA GUIDA DI 28 PAGINE PER BASOLE DI LUCE FESTIVAL N. 301

La guida alle manifestazioni culturali si presenta in un agile formato tascabile, con informazioni su dove dormine e la spiegazione dei singoli appuntamenti

 

Una guida di ventotto pagine, in cui è illustrato e spiegato, per singolo appuntamento, il programma di Basole di Luce Festival. E’ quella pubblicata in questi giorni dall’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli, retto da Bartolo Piccione, in cui sono contenute anche le informazioni su dove dormire.
Intanto, lunedì 2 agosto in via Francesco Mormina Penna, alle 22, concerto del gruppo Brahimi, un ensemble formato da cinque musicisti provenienti dall’Algeria e dalla Tunisia. Il gruppo si propone di far conoscere in occidente le musiche arabe e berbere, nelle loro diverse forme e generi, unendo nel proprio repertorio brani folcloristici e musiche antiche e moderne di diverse etnie del nord Africa: El Asma, Kabilia, Shawi, Sahrawi, Sfaxi, Wahrani.
Il gruppo è stato protagonista di tournèe in varie città europee, in Asia e in Africa, e ha rappresentato la musica arabo berbera in vari festival internazionali.

 

31 luglio 2004 UN QUESTIONARIO DA SOMMINISTRARE AI TURISTI N. 300

E’ quello preparato dall’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione per capire la provenienza e le esigenze dei turisti in visita in città

 

Un questionario per capire la provenienza, le esigenze e le aspettative dei turisti in visita in città. E’ quello preparato dall’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo del Comune di Scicli, retto da Bartolo Piccione, e che verrà somministrato nel mese di agosto nel corso delle serate del Festival Basole di Luce per capire attraverso quali canali i turisti giungono in città. Tra le domande cui i turisti saranno invitati a rispondere la loro provenienza, la professione, come sono venuti a conoscenza del Festival, il giudizio sulle manifestazioni estive, e secondo quali criteri hanno scelto Scicli come meta delle loro vacanze. Insomma, il questionario cerca di capire se la scelta di venire a Scicli è stata compiuta su consiglio di amici, come i turisti trascorrono la loro giornata (al mare, in città) e come suddividono il loro tempo serale e notturno. Una ulteriore domanda riguarda la suddivisone del tempo serale e notturno tra concerti, discoteche, visite guidate e sagre. Ciò al fine di capire qual è il gradimento dei turisti per le singole iniziative che si svolgono sul territorio.
Nel 1995 le presenze turistiche in Sicilia, nel periodo tra giugno e settembre, sono state 9 milioni e mezzo, nel 2003 14 milioni. In provincia di Ragusa tra il giugno e il settembre del 95 le presenze sono state 474.697, nello stesso periodo del 2003 invece 816.000. La fonte è quella dell'assessorato regionale al turismo e dell'Aapit di Ragusa. In questo dato non è censito l'affitto delle seconde case e i dati del bed and breakfast. Sempre secondo l'Aapit di Ragusa in provincia nel 2002 si sono registrate 93.000 presenze in strutture extralberghiere ed una spesa media giornaliera di 50 euro a persona (comprensiva di pernottamento e ristorazione), per una spesa complessiva di circa 46.500 euro (pari a novanta miliardi delle vecchie lire) concentrata nell'arco di quattro mesi in un anno. Un solo dato significativo: i bed and breakfast in provincia sono passati da 32 a 69 nello scorso anno. Ecco perché bisogna definire in modo chiaro ed univoco la destinazione d’uso del territorio, incentivare gli imprenditori all’investimento, creare le giuste sinergie tra gli attori coinvolti nel sistema (pubblico e privato), incoraggiare la destagionalizzazione. E’ quindi fondamentale partire dallo studio del nostro patrimonio territoriale, dall’analisi della dimensione ambientale, della dimensione culturale ed infine sociale, facendo una sorta di inventario di tutte le risorse che il territorio possiede. Solo così è possibile obiettivamente riconoscere quelle cose che lo rendono unico e quindi attraente come destinazione turistica. Proteggere, riqualificare per poi valorizzare e promuovere.

 

30 luglio 2004 UNA NUOVA GUIDA TURISTICA SU “SCICLI BAROCCA” N. 299

E’ firmata da Marco e Giuseppe Iacono, per le edizioni Tomaselli

 

Una nuova guida turistica, interamente dedicata a Scicli. E’ “Scicli Barocca”, pubblicata, anche grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Bartolomeo Falla, da Marco e Giuseppe Iacono, nell’ambito della collana Brevi Guide, Edizioni Tomaselli. La guida, alla cui realizzazione ha voluto contribuire l’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo retto da Bartolo Piccione, si compone di 64 pagine, consta di un ampio corredo fotografico, con cartine, indicazioni su come raggiungere la città, contiene testi in italiano e inglese, prevedendo tre itinerari monumentali, una pagina a quattro ante con la cartina contenente in rilievo gli edifici di culto e i palazzi più importanti, una sezione dedicata alle frazioni rivierasche e al mare, un’altra ai riti e alle feste, con un’appendice su Basole di Luce Festival.
Interessante il capitolo curato da Giovanni Portelli sulla tradizioni gastronomiche della città, e quello sui luoghi di Montalbano.

 

30 luglio 2004 DOMANI INIZIA BASOLE DI LUCE FESTIVAL: MUSICA D’ORIENTE IN VIA MORMINA PENNA N. 298

Alle ore 22, in via Francesco Mormina Penna si esibiscono El Hogar e Khadra, un gruppo di danzatori e musicisti algerini

 

“Basole di Luce Festival” esordisce domani sera con un gruppo di danzatori e musicisti algerini: El Hogar e Khadra. Si tratta di un gruppo Tuareg noto in tutto il mondo per la suggestione con cui rappresenta le danze tribali del deserto. L’ambiente in cui vivono oggi è l’oasi. Ascoltarli e osservarli vuol dire vivere la bellezza, la freschezza, la vitalità ma anche la drammaticità di un’oasi, minuscolo punto vitale in un mondo ostile e miracoloso, in cui giorni ardenti e abbacinanti si alternano a notti stellate e profonde, blu come il fantastico cielo di Tamansrasset.
“Basole di Luce Festival” quest’anno conta tra le special guest l’intellettuale Moni Ovadia, la cantante americana Cheryl Nickerson (la famosa singer di Ray Charles e di Zucchero), e ancora la cantante Lee Coolbert, e Sabah Benziadi, la danzatrice del ventre che si esibisce negli spettacoli di Franco Battiato e Khaled; attese le performance del Ballet De Cuba, e del balletto di cui è coreografo Mvula Sungani, che ha lavorato con Ginger Rogers, Stenie Wonder, Franco Zeffirelli, Mario Monicelli, Nanni Loy, esibendosi nel musical “Cats” e “Jesus Christ Superstar”.

 

30 luglio 2004 INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO: SI VA VERSO IL REGOLAMENTO N. 297

Una conferenza dei capigruppo, allargata ai consiglieri, ha scelto la strada del regolamento relativo all’impianto di stazioni radio base della rete per telefonia cellulare

 

Una conferenza dei capigruppo consiliari, allargata ai consiglieri comunali, alla presenza dell’amministrazione, per decidere il da farsi sulla questione dell’inquinamento elettromagnetico in città. E’ quella tenutasi nella stanza del presidente del consiglio comunale, Armando Fiorilla, cui ha partecipato Carmelo La Cognata, un tecnico dell’Arpa di Ragusa, l’agenzia regionale per la protezione ambientale.
Tre gli obiettivi individuati nel corso della partecipata riunione: creare occasioni di informazione per i cittadini, chiedere all’Arpa controlli costanti sui livelli di inquinamento elettromagnetico, soprattutto nei siti sensibili (ad esempio in prossimità delle scuole), varare un regolamento comunale per normare sul piano urbanistico l’installazione delle stazioni radio base della rete per telefonia cellulare nel territorio. A spingere i consiglieri comunali ad affrontare in maniera così energica il problema la necessità di rassicurare i cittadini circa i rischi derivanti dall’installazioni delle stazioni radio base. L’unico parametro di riferimento ad oggi è rappresentato dai limiti di legge. L’Arpa si è impegnata ad effettuare controlli continui e ripetuti, anche su singola richiesta dell’amministrazione comunale, rendendo poi disponibili, e quindi pubblicabili, i dati dell’inquinamento elettromagnetico in città. Ciò al fine di tranquillizzare i cittadini che in questi ultimi mesi si sono fatti promotori di raccolte di firme per chiedere la rimozione di stazioni di trasmissione di segnale di telefonia cellulare e simili. Carmelo La Cognata ha spiegato come il tipo di certificazione eseguito dai tecnici dell’Arpa è riferibile solo all’aspetto tecnico e non anche a quello medico. Purtroppo, nel piano regolatore vigente non c’è alcuna previsione circa la normazione di tali impianti. Da qui la scelta, condivisa dai consiglieri e dall’amministrazione, di giungere al più presto al varo di un regolamento, della cui proposta si farà carico la giunta, per regolamentare sul piano urbanistico la possibilità di installare le stazioni radio base lungo il territorio. Tale regolamento dovrà probabilmente prevedere un momento di concertazione con i gestori del servizio di telefonia mobile. Occorre allora una corretta informazione ai cittadini e far osservare un principio di trasparenza nella gestione dell’emissione delle onde elettromagnetiche, è stato deciso. L’idea è di pubblicare, ad esempio, sul sito internet del Comune, i dati delle rilevazioni compiute dall’Arpa in maniera ripetuta e continua, perché i cittadini conoscano il grado di inquinamento elettromagnetico del luogo in cui vivono. Grazie a ben dodici centraline mobili che verranno dislocate lungo il territorio provinciale l’Arpa sarà in grado di rilevare in maniera capillare i dati dell’inquinamento elettromagnetico. Anche il Comune, è stato detto, volendo potrebbe acquistare una centralina fissa per le rilevazioni delle onde elettromagnetiche.
Purtroppo, i Comuni non hanno competenze sulla installazione delle stazioni radio base della rete per telefonia cellulare. L’unica competenza che il Comune, anzi, il consiglio comunale, nello specifico, può avere, è di natura urbanistica.
La potestà del Comune, come spiega una recente pronuncia del Tar di Catania, (cfr. Tar Catania, sez. III -140-29/01/02) concerne esclusivamente i profili urbanistici e territoriali (con esclusione di quello attinente all’individuazione dei siti), e l’indicazione di ulteriori, particolari accorgimenti edilizi che possano utilmente concorrere alla mimetizzazione all’esposizione, i cui limiti però sono determinati dallo Stato.
In ogni caso, nella relazione annuale 2003/2004 presentata dalla Ausl n°7 di Ragusa si afferma che “gli aspetti sulla salute dovute ad inquinamento elettromagnetico da telefonia mobile sono stati oggetto di particolare attenzione; il Lip chimico sta effettuando le misurazioni in tutta la provincia, nessun impianto ha superato i limiti di legge, in atto nessuno studio epidemiologico ha correlato danni alla salute per esposizioni a campi nei valori stabiliti dalla normativa vigente”.
Con l’avvento della tecnologia Umts si sta registrando peraltro un aumento del numero degli impianti di stazioni radio base di telefonia cellulare, ma tutti a bassa potenza. Il modello tecnologico oggi adottato dalle compagnie telefoniche, che sono concessionarie del servizio poiché hanno firmato un contratto con lo Stato, e non certo con i Comuni, prevede la trasmissione a celle, cioé in ambiti territoriali ristretti e capillarmente serviti. Ciò vuol dire che il proliferare delle antenne è legato proprio alla bassa potenza che esse irradiano.

 

30 luglio 2004 SCICLI SUL VENERDI’ DI REPUBBLICA: “L’ARTE DI FAR DIMENTICARE MONTALBANO” N. 296

Un “pezzo” a firma di Giuliano Malatesta racconta dell’atmosfera culturale che si respira a Scicli da quando un gruppo di artisti ha deciso di dipingere la luce di un luogo che si trova alla stessa latitudine di Tunisi

 

“La spiaggia di Sampieri, nella Sicilia sud orientale, si trova alla stessa latitudine di Tunisi. La mattina, intorno alle 8, illuminati da una luce così chiara e trasparente da sembrare a tratti quasi fastidiosa, un gruppo di amici si ritrova per una passeggiata fino alla vecchia fornace abbandonata del Pisciotto”.
E’ l’incipit dell’articolo pubblicato oggi da Giuliano Malatesta sul Venerdì di Repubblica, dedicato al gruppo di artisti che fa capo a Piero Guccione e a Franco Sarnari. “L’arte di far dimenticare Montalbano”, è il titolo dell’articolo ospitato a pagina 101 e 102 del Venerdì.
“Un’ora di cammino in cui si discute di arte, prosegue Malatesta, si delineano progetti futuri, si commentano le esposizioni di giovani talenti del posto e si scherza sui malanni della politica italiana. “Perché prima di essere pittori siamo un gruppo di amici che ha in comune il fascino per queste terre”.
Scicli è terra di pittori, di sperimentazione culturale, un’enclave studiata da artisti di primo piano come da giovani di belle ambizioni. Certo non lo sanno i turisti che affollano il paese alla ricerca dei luoghi del commissario Montalbano. Quello della fiction televisiva, s’intende. Un boom. Il sindaco Bartolomeo Falla è costretto ad aprire le porte del suo ufficio di sera, perché migliaia di persone vogliono vedere la scrivania del questore Luca Bonetti Alderighi. Senza contare i locali del commissariato di Montalbano, che in realtà sono in un’ala del Municipio”.
Tornando a parlare degli artisti di Scicli Malatesta chiosa: “Vivono gli umori della realtà, l’esperienza della luce e della vita comunitaria, ma sempre con un senso di apertura. Alla fine ciò che li distingue è la qualità di un’opera. Qualità che è stata apprezzata addirittura da Marcello Pera, che si è recato personalmente in Sicilia per commissionare al gruppo sette opere da inserire nella collezione di arte contemporanea del Senato. A Scicli, in “questo lembo di terra affacciato sull’Africa”, in molti ridono all’idea di essere finiti nelle stanze del potere”.

 

29 luglio 2004 BANDO DI GARA IMPIANTO ELETTRICO NUOVI LOCALI POLIZIA MUNICIPALE N. 295

L’importo soggetto a ribasso è di 38.158,85 euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è il 23 agosto prossimo

 

Scadono il 23 agosto prossimo i termini per la presentazione delle buste per partecipare alla gara d’appalto indetta dal Comune di Scicli, relativa alla realizzazione dell’impianto elettrico e di terra a servizio dei nuovi locali del comando di polizia municipale, situato all’interno della stazione ferroviaria.
La categoria prevalente dell’appalto è OG euro 44.358,85; l’importo progettuale complessivo è di 61.085,86 euro; l’importo complessivo dell’appalto, comprensivo di oneri per la sicurezza, è di 44.358,85 euro; l’importo dei lavo soggetti a ribasso è di 38.158,85 euro. Il termine di esecuzione è fissato in 35 giorni successivi e continui dalla data di consegna dei lavori.

 

29 luglio 2004 PROGRAMMA DI DISINFESTAZIONE N. 294

Dal primo all’8 agosto nuovo intervento di disinfestazione del territorio. A renderlo noto l’assessore all’ecologia Giovanni Gazzè

 

L’assessore all’ecologia del Comune di Scicli Giovanni Gazzè informa che per motivi di igiene e di tutela della salute pubblica, nella settimana che va dal 1 all’8 agost personale del Comune effettuerà la disinfestazione contro insetti alati, mosche e zanzare nei centri abitati del territorio comunale di Scicli, in orario notturno, dalla mezzanotte alle sei del mattino, nel rispetto del seguente calendario: lunedì 1 agosto centro abitato di Scicli; martedì 2 agosto villaggio Jungi, contrada Zagarone e Genovese; mercoledì 3 agosto Donnalucata, Playa Grande, Spinello, Dammusi, Palo Rosso, Palo Bianco; giovedì 4 agosto Cava d’Aliga, Bruca, contrada Arizza; venerdì 5 agosto Sampieri Pisciotto, contrada Palazzola. Il 6 agosto, sabato, dalle ore 6 alle ore 12, interventi mirati in zone particolarmente infestate segnalate all’interno dei centri abitati.

 

28 luglio 2004 IL SINDACO FALLA SUI COLOMBI N. 293

Pubblichiamo un estratto della lunga risposta del sindaco Falla e dell’amministrazione comunale all’interrogazione del consigliere del Comitato per Scicli Sandro Gambuzza sull’invasione di colombi

 

 

“Per il contenimento delle popolazioni di colombi di città non esistono "ricette", formule, metodi efficaci sempre e ovunque: perché gli interventi siano efficaci debbono far parte di un piano organico prestabilito e la loro scelta e realizzazione deve basarsi sulla conoscenza degli aspetti dell'ecologia comportamentale della specie e dei parametri demografici delle popolazioni nel contesto ambientale in cui si opera. È di fondamentale importanza anche la valutazione delle risorse umane ed economiche a disposizione.
Le strategie proposte ed impiegate per il controllo numerico dei colombi sono numerose e proprio per i diversi "approcci culturali" e l'estrema differenziazione nella percezione del problema da parte dell'opinione pubblica, sono state tutte oggetto di critiche spesso di segno opposto.

Tra l'altro bisogna considerare che la complessità di approccio al problema del contenimento della popolazione di colombi di città mal si coniuga con le esigenze delle Amministrazioni Pubbliche che chiedono risposte certe a costi ridotti e in tempi brevi.
In pratica occorre che vengano sviluppati protocolli operativi specifici per ciascuna situazione tenendo presente che i "sistemi di controllo integrati" e cioè gli interventi di contenimento numerico attuati mediante la riduzione della capacità portante dell'ambiente (riduzione delle risorse trofiche e dei siti di nidificazione) eventualmente associati ad altre forme di controllo (per es. riduzione della natalità) sono quelli che si sono dimostrati più efficaci, meno criticabili in termini di approccio e, nel lungo periodo, più economici.

La progettazione degli interventi, oltre all'efficacia, deve prendere in considerazione anche altri fattori quali il rapporto costi/benefici, l'impatto sull'ambiente e su altre specie animali, gli aspetti normativi ed etici. L'efficacia dell'intervento deve essere valutata attraverso monitoraggi nel breve e lungo periodo.

Problematiche locali
Le colonie di colombi nella nostra città sono concentrate in prossimità delle zone dove c’è disponibilità di acqua:
- Donnalucata, in prossimità della spiaggia di Micenci
- Scicli, in c/da Lodderi, in prossimità delle vasche settiche, in prossimità dell’Ospedale e del Cimitero nel tratto del torrente Modica-Scicli, nella zona di Via F.M. Penna vicino al torrente di Via Aleardi.
Abbiamo assistito negli anni precedenti, dopo la posa delle reti sul costone di c/da Lodderi, allo spostamento dei colombi verso il costone dell’ospedale Busacca e all’interno del Cimitero.
Come dato di osservazione va ricordato l’effetto della chiusura della fontana prossima al comando di P.M., infatti sono scomparsi sia i colombi che il guano che producevano.
Misure
1) Campagna di informazione ai cittadini;
2) Indicazione puntuale attraverso Soprintendenza e Dipartimento di Protezione Civile a tutte le imprese che eseguiranno interventi del patrimonio architettonico per proteggere con reti gli ingressi, eliminare i posatoi e chiudere gli anfratti;
3) Prescrizione a tutti i privati per interventi sul patrimonio edilizio con le indicazioni di cui al punto precedente;
4) intervento di protezione sulle strutture che ospitano centinaia di nidi presso il cimitero;
5) Individuazione di una o più aree per “pilotare”lo spostamento della popolazione dei colombi in strutture appositamente costruite per recuperare le uova”.

 

27 luglio 2004 SCICLI SU “LE GUIDE BELL’ITALIA” N. 292

E’ in edicola “Le guide Bell’Italia,” un volume di 418 pagine dedicato alle “città d’arte italiane: località, storia, musei, monumenti, chiese”. La pagina di apertura sulla Sicilia, del libro pubblicato dalla Giorgio Mondadori Editore, è interamente dedicata a Scicli

 

Scicli ancora una volta segnalata in una guida turistica prestigiosa, distribuita su tutto il territorio nazionale. E’ in edicola “Le guide Bell’Italia,” un volume di 418 pagine (euro 19,50), dedicato alle “città d’arte italiane: località, storia, musei, monumenti, chiese”. La pagina di apertura sulla Sicilia, del libro pubblicato dalla Giorgio Mondadori Editore, è interamente dedicata a Scicli. La pagina è stata acquistata dall’amministrazione comunale per volontà del sindaco Bartolomeo Falla e dell’assessore alle politiche di promozione e sviluppo Bartolo Piccione. Due le pagine dedicate alla cittadina barocca nel volume edito dal gruppo editoriale che fa capo a Urbano Cairo: la pagina 366 e la 385. L’inserto, realizzato a colori da qualificati professionisti, in un unico volume, dalle dimensioni contenute, con tutte le notizie utili per conoscere l’Italia, le sue città e i dintorni, è uno strumento pratico che conduce il lettore alla scoperta delle bellezze del nostro Paese. La distribuzione della Collana “Le guide Bell’Italia” avverrà tramite le riviste e i cataloghi Giorgio Mondatori Editore. Il volume è un formato 15x27 cm, di 418 pagine, stampato a colori. L’iniziativa editoriale, giunta peraltro alla sua seconda edizione, consentirà all’amministrazione comunale di far conoscere il nostro territorio e i nostri beni architettonici al grande pubblico nazionale, come ha spiegato il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla.
Nelle pagine dedicate a Scicli anche la citazione di un testo dello scrittore Vincenzo Consolo, in cui si parla di palazzo Beneventano, oggi patrimonio dell’Umanità Unesco: “I personaggi e le maschere dallo sguardo stupefatto sembrano affacciarsi, da balconi colmi d’archi, di fastigi, come spettatori e attori d’un incredibile spettacolo”.
Tra le iniziative culturali segnalate, oltre alle tre feste di primavera, la Cavalcata di San Giuseppe, la Pasqua e la Madonna delle Milizie, anche il Festival Basole di Luce.
“In seguito ai rovinosi danni del terremoto del 1693, nel secolo successivo Scicli conosce una particolare compresenza degli stili barocco, tardobarocco, rococò e neoclassico, ben visibile nella centrale via Francesco Mormina Penna”, scrive “Le Guide Bell’Italia”, nel consigliare Scicli come una delle mete turistiche più importanti dell’Isola, a tal punto da collocarla in apertura della sezione dedicata alla Sicilia.

 

27 luglio 2004 CONFERENZA STAMPA CAMPI DI LAVORO INTERNAZIONALI N. 291

“Scicli si apre al mondo”. E’ il senso del progetto promosso dall’associazione onlus Lunaria con il patrocinio del Comune di Scicli

 

“Scicli si apre al mondo”. E’ in sintesi il senso del progetto dei campi di lavoro internazionale che stamani sono stati illustrati in conferenza stampa dal sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, e dall’assessore alle politiche per la multiculturalità e alle politiche giovanili, Giovanni Mormina, in occasione dell’accoglienza dei primi tredici ospiti stranieri che partecipano a un campo di lavoro per la pulizia del territorio, la internazionalizzazione dei popoli e gli scambi interculturali. Era presente tra gli altri il vicepresidente della Consulta di Donnalucata Enzo Pacetto. A nome dell’associazione Lunaria è intervenuta Emilia Arrabito, che ha spiegato come l’esperienza del campo potrà ripetersi il prossimo anno ma in maniera inversa, cioè grazie alla partecipazione di giovani di Scicli in esperienze da tenersi in vari paesi del mondo. “Una città molto bella e accogliente”: è il giudizio espresso dai giovani ospiti provenienti da Turchia, Marocco, Serbia, Bielorussia, Germania, Belgio. I ragazzi partecipanti al campo hanno spiegato come l’immagine della Sicilia sia oggi molto diversa rispetto a quella imperante fino ai primi anni novanta. L’idea che sta passando, hanno spiegato nel corso della conferenza stampa, è quella di una regione ricca di insediamenti culturali e a forte vocazione turistica. Scicli, nel contesto più generale del Val di Noto e del sito Unesco, ha rappresentato in questo senso una meta da raggiungere per loro. Già da ieri gli ospiti di Lunaria hanno iniziato a pulire i locali dell’ex professionale di via Salvatore Allende, dove alloggiano, mentre nei prossimi giorni puliranno la spiaggia di levante e quella di ponente, sempre a Donnalucata. In tutto sono ventisei i partecipanti ai due campi di lavoro, il secondo dei quali avrà inizio l’8 agosto per terminare il 26 dello stesso mese. Promuovere i valori della pace e della tutela dell’ambiente, attraverso un’opera capillare di pulizia delle spiagge, favorire la cooperazione internazionale e gli scambi interculturali: queste le linee guida del campo che si tiene a Scicli quest’anno. I giovani, sei donne, e sei uomini per ciascun campo internazionale, affiancati da un “camp leader”, con funzioni di coordinatore, sono di età compresa tra i 18 e i 26 anni. L’assessore alle politiche giovanili Giovanni Mormina ha spiegato come il progetto sia in sintonia con il programma dell’amministrazione, soprattutto nell’aspetto che riguarda gli scambi culturali tra giovani intorno a temi quali la tutela e la valorizzazione dell’ambiente.

 

27 luglio 2004 NUOVA RIUNIONE DELLA CONSULTA DI DONNALUCATA N. 290

Affrontate le questioni emergenti del periodo estivo: ecologia e segnaletica stradale

 

La presenza in servizio dei vigili urbani lungo il territorio comunale, e di conseguenza anche a Donnalucata, oltre le ore 21 è legata ad una vertenza sindacale, che oggi non ha ancora trovato soluzione. Questa la risposta del comandante del corpo di polizia municipale Franco Nifosì ai componenti della Consulta speciale della borgata, riunitasi qualche giorno fa nella sede di palazzo Mormino, per affrontare alcune delle questioni emergenti della borgata.
Il comandante ha proposto di istituire degli stalli di sosta diurni riservati ai negozi e ai panifici. L’idea è quella di istituire una zona a disco dal panificio fino al porticciolo in via Miccichè e in via Perello. Su questo l’amministrazione comunale ha invitato la consulta a esprimersi. Circa il ritardo nella pulizia del territorio il sindaco Bartolomeo Falla, nella qualità di presidente della Consulta, ha ricordato che il ritardo con cui è stato approvato il bilancio di previsione, il 28 maggio scorso, ha fatto slittare gli adempimenti amministrativi nell’agenda dell’amministrazione.
Gli investimenti nel settore ecologia, peraltro, sono bloccati, in quanto dal primo gennaio 2005 si passerà dalla gestione diretta a quella indiretta dell’Ato.
La consulta ha deciso di affrontare, in una delle prossime sedute, la questione della nuova zona artigianale in contrada Spinello e della localizzazione del mercato del venerdì.

 

27 luglio 2004 FORMAZIONE GRADUATORIE PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI A TEMPO DETERMINATO PRESSO IL MAGISTRALE N. 289

Le graduatorie relative all’anno scolastico 2004-2005

 

In esecuzione della determina del capo settore affari scolastici e biblioteca n°3 del 27 luglio 2004 si procederà alla formazione delle graduatorie per il conferimento degli incarichi a tempo determinato presso l’Istituto Magistrale Paritario Comunale per l’anno scolastico 2004/2005. A darne notizia il capo settore, la dottoressa Maria Giusy Benedetto.
Per essere inseriti nelle suddette graduatorie gli aspiranti devono essere inclusi nelle corrispondenti e vigenti graduatorie permanenti del Centro Servizi Amministrativi di Ragusa. Le domande di partecipazione, indirizzate al sindaco gestore dell’istituto magistrale paritario comunale dovranno essere inviate, a pena esclusione, entro il 26 agosto 2004, a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento. Ove il termine scada in giorno festivo, deve intendersi prorogato automaticamente al giorno feriale seguente. A tal fine farà fede il timbro postale. Il bando, il regolamento e i moduli della domanda sono disponibili sul sito web del Comune di Scicli (www.comune.scicli.rg.it), nella sezione Avvisi, bandi e gare, da cui si accede dall'home page. Per ulteriori chiarimenti ed informazioni gli interessati potranno rivolgersi alla segreteria dell’Istituto Magistrale Paritario Comunale dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12,30, tel. 0932-931604.

 

26 luglio 2004 MODICA PAGA LA SECONDA RATA DEL DEBITO DELLA DISCARICA N. 288

Accreditati alla banca tesoriera del Comune di Scicli 79 mila euro

 

Sono stati accreditati nei giorni scorsi, presso la banca tesoriera del Comune di Scicli, 79 mila euro, relativi alla seconda rata del debito per il conferimento nella discarica di San Biagio dei rifiuti solidi urbani. I termini per il pagamento della seconda rata scadevano il 20 giugno scorso. Il debito complessivo riconosciuto dal Comune di Modica è di euro 2.636.484,77, per la parte non contestata, fatte salve, chiaramente, le fatture correnti. Tale debito verrà saldato in 36 rate, secondo il piano di ammortamento che prevede una rata mensile di euro 79.017,81, calcolata tenendo conto di un tasso di interesse del 5%. La data di pagamento di ciascuna rata è fissata al 20 di ogni mese. Per la parte corrente, che andrà a maturare e sempre per la parte della tariffa non contestata, il pagamento dovrà avvenire alla scadenza di ciascuna fattura. Questi i termini dell’accordo raggiunto nel mese di aprile tra il Comune di Scicli e palazzo San Domenico.

 

26 luglio 2004 CONFERENZA STAMPA CAMPI DI LAVORO INTERNAZIONALI N. 287

Domani a palazzo Mormino a Donnalucata

 

Si tiene domani, alle ore 11,30, a palazzo Mormino a Donnalucata, la conferenza stampa di presentazione dei campi di lavoro internazionali organizzati da Lunaria col patrocinio del Comune di Scicli. A indirla il sindaco Falla e l’assessore alle politiche giovanili Giovanni Mormina. Sono invitati i corrispondenti della stampa locale.

 

24 luglio 2004 GIOVANNI MORMINA: “IMPENSABILE UN ALBERGO DENTRO LA FORNACE DEL PISCIOTTO” N. 286

L’assessore all’urbanistica interviene nel dibattito sulla messa in sicurezza della Fornace Penna

 

Un albergo all’interno della Fornace Penna di contrada Pisciotto? “Semplicemente impensabile” per l’assessore all’urbanistica del Comune di Scicli, Giovanni Mormina, il quale ricorda che l’ex fabbrica di laterizi è sottoposta a ben quattro vincoli: il vincolo specifico monumentale di archeologia industriale, ai sensi della legge 1089 del 1939, il vincolo specifico paesaggistico ai sensi della legge 1497 del 39, il vincolo di immodificabilità assoluta ai sensi dell’articolo 15 della legge regionale 78 del 76 e la destinazione d’uso urbanistica della variante generale al piano regolatore, che prevede attrezzature socio culturali, limitatamente al corpo della fabbrica della fornace, mentre per i corpi accessori è stata recepita la destinazione d’uso ad attività turistico ricettiva, proposta dai proprietari.
“Il programma dell’amministrazione, volto a promuovere uno sviluppo sostenibile, non può accettare l’idea di che si possa stravolgere il genius loci, decidendo una destinazione d’uso difforme da quella prevista nel piano regolatore per la Fornace Penna di contrada Pisciotto. Il tema che gli organi competenti devono affrontare oggi è quello della messa in sicurezza del monumento e non della costruzione di un albergo”.

 

24 luglio 2004 RESO NOTO IL PROGRAMMA DI “FESTIVAL E DINTORNI” N. 285

Pubblichiamo il programma delle attività collaterali a Basole di Luce Festival

 

Festival e dintorni
Giovedi' 5 - “Le acropoli Barocche” itinerari letterari a Scicli a cura del Movimento Culturale “ V. Brancati” Vittorini e gli altri. Partenza ore 19 dalla chiesa di S. Matteo

Giovedì 5 - ore 21.00: Donnalucata Via Pirandello “Gocce di Sicilia” brani di Sciascia e Camilleri recitati da P. Schininà a cura della Provincia Regionale di Ragusa - Scicli Jungi- Anfiteatro “Stasira vi cuntu 'na storia”, Storie e musiche di Sicilia

Sabato 7 - ore 21.30: Piazza Italia a cura della Pro Loco Sfilata carri siciliani, Mostra artigianato e degustazione prodotti tipici locali
- Ore 21.00 Scicli - Jungi Anfiteatro ”Non tutti i ladri vengono per nuocere” di Dario Fo'
Associazione “Sipario”- Vittoria, a cura della Provincia Regionale di Ragusa

Sabato 7 e domenica 8: Cava d’Aliga Piazza Mediterraneo - Sagra dell’anguria

Mercoledì 11 - ore 21.00: Sampieri Lungomare spettacolo “Gocce di Sicilia”, a cura della Provincia Regionale di Ragusa

Giovedì 12: Cava d'Aliga lungomare Festival dance

Domenica 15 agosto - Donnalucata e Sampieri - ore 24: spettacoli pirotecnici

Giovedi' 19 - “Le acropoli Barocche” itinerari letterari a Scicli a cura del Movimento Culturale “ V.Brancati” Pasolini e gli altri. Partenza ore 19 dalla chiesa del Rosario

Venerdì 20 - Ore 21.00: Donnalucata Lungomare Via Marina 2° Festival “Lune di Giovani”- Rassegna Concorso di Giovani Band Musicali della Provincia di Ragusa

Domenica 22 agosto - Cava D'Aliga - Ore 24 spettacolo pirotecnico

Ogni sabato di agosto “Sabbutrìa naturalmente a Scicli” progetto di visite guidate:
Sabato 07 - ore 18,00: Colle di S.Matteo Palazzo Beneventano-Via F. M. Penna
- Ore 16,00: Cava di San Bartolomeo (torrente coperto) e colle di San Matteo percorso trekking a cura dell’Ass. Esplorambiente
Sabato 14 - ore 20,00: Chiesa del Carmine,Chiesa della Consolazione, Chiesa S.M. La Nova
Sabato 21 - Ore 18,00: Convento della Croce e chiese rupestri
- Ore 16,00: Lo stesso itinerario con percorso trekking a cura dell’Ass. Esplorambiente
Sabato 28 - Chiesa di S. Bartolomeo e Chiesa Madre
Il punto di partenza delle visite è Via F. M. Penna, 41 Ufficio Comunale Sciclinforma. E' necessario prenotarsi 0932 841109 (orari Ufficio). La quota di partecipazione e' di € 2,00 a persona e comprende materiale informativo sulla città di Scicli. Ragazzi fino a 14 anni e adulti over 65 partecipazione gratuita.

 

24 luglio 2004 ELETTI I VICEPRESIDENTI DELLE CONSULTE DI CAVA D’ALIGA E SAMPIERI N. 284

Angelo Scifo e Giovanni Emmolo i due vice del sindaco nella conduzione delle consulte

 

Sono stati eletti nei giorni scorsi i vicepresidenti della Consulta speciale di Cava d’Aliga e della consulta di Sampieri. Il vice del sindaco Falla nella conduzione della consulta a Cava d’Aliga sarà Angelo Scifo, a Sampieri Giovanni Emmolo.

 

23 luglio 2004 NUOVA SCUOLA MEDIA SAN NICOLO’ N. 283

Procede la progettazione del nuovo istituto scolastico

 

Una conferenza di servizio tra i progettisti e l’amministrazione comunale, avente per tema la nuova scuola media di San Nicolò. E’ quella tenuta nei giorni scorsi nella sala giunta del Comune di Scicli. I professionisti incaricati presenti all’incontro erano l’ingegnere Giuseppe Ficili, il geologo Giuseppe Pisani e l’architetto Bartolomeo Statello. Al termine dell’incontro si è stabilito di confermare l’individuazione del sito di San Nicolò per la realizzazione della scuola media che dovrà ospitare la Lipparini Miccichè, di commissionare uno studio geologico, geomorfologico e geotecnico dell’area, in considerazione della necessità di definire le problematiche inerenti l’orografia del sito; di procedere ad uno studio di massima del numero di aule, dei servizi e delle attrezzature che possono essere realizzate nell’area, tenendo conto anche della viabilità in fase di progettazione, ossia la circonvallazione ovest. Per la presentazione di tale studio è stato fissato il termine del 30 settembre.

 

23 luglio 2004 PRESENTATO “BASOLE DI LUCE FESTIVAL” N. 282

Stamani, alla presenza della stampa provinciale

 

E’ stato presentato stamani, presso la sala giunta della Provincia Regionale, in viale del Fante, a Ragusa, il programma di “Basole di Luce Festival”, organizzato dal Comune di Scicli. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo, Bartolo Piccione, oltre al vice presidente della Provincia Regionale, Salvo Mallia. L’idea del Festival è quello di creare un contenitore in cui i singoli eventi vengono cuciti da un “filo rosso di seta” che inanella musica, danza, teatro. “Basole di Luce Festival” come “Umbria Jazz”, “Ortigia Festival”, “Ibla Buskers”. L’idea del Festival di Scicli è quella di promuovere un territorio rispettandone il genius loci; il riferimento è al Mediterraneo, come luogo di incontro di culture e popoli. Ecco il motivo della presenza a Scicli di tanti artisti degli stati transfrontalieri del Mediterraneo. Non solo pietre e barocco, ma anche socialità quindi: l’anima della nostra comunità è parte essenziale degli spettacoli e dell’intrattenimento che Basole di Luce Festival quest’anno offrirà.
Di seguito il teso della prefazione del Festival 2004.


“Basole di luce” è il Festival che si tiene a Scicli nel mese di agosto, promosso dall'assessorato alle politiche di promozione e sviluppo del Comune. Il nome del Festival vuole magnificare la luce riflessa sulle basole delle vie del centro storico, diventate patrimonio dell'umanità da quando l'Unesco ha inserito Scicli nella World Heritage List. “Basole di Luce” prevede una serie di manifestazioni di carattere culturale, con spettacoli musicali, teatrali e di intrattenimento legati da un unico denominatore, il confronto tra le etnie e i popoli.
Nel corso dei secoli l'umanità ha perso notevoli occasioni storiche per ricercare, attraverso confronti e integrazioni culturali e scientifiche, le logiche dello sviluppo e del progresso collettivo. Il bacino del Mediterraneo è un esempio concreto di quanto gli imperialismi antichi e recenti, il forte rilievo autonomo delle religioni e delle etnie, abbiano concorso a determinare un mosaico di civiltà, ancora oggi separate, distinte, qualche volta in reciproca drammatica opposizione.
E' necessario allora riprendere le fila del discorso ricercando ciò che ha unito e unisce. In questo contesto e con questo anelito si inserisce un contributo per intessere rapporti e relazioni, per trovare i motivi di unione. “Basole di Luce Festival” è una finestra aperta sul Mediterraneo, un filo rosso di seta, delicato e forte, che cuce teatro, musica, versi e arte all'insegna della mediterraneità: un riaffiorare permanente di antichissime e barbariche radici, che mescola insieme la tristezza antica del rimpianto all'eterna sfrontata capacità di affrontare la vita. In nessuna parte del mondo, come sulle sponde di questo mare, l'umanità ha trovato la forza di risorgere tante volte, dopo i crolli di tante civiltà.
Il centro storico e le sue vie, la luce riflessa su basole e pietre antiche, musica e parole, saperi e sapori, per riscoprire una parte della nostra identità, che è racchiusa nei monumenti, ma anche nel mare, nelle nostre tradizioni: questo è “Basole di Luce”, che ora diventa Festival.
Riscopriamo quei profumi antichi del Mediterraneo, quel filo sottile, fatto di musicalità, gusto, carattere, sentimenti, che ha il potere di legare insieme in una comune sensibilità popoli e paesi.

 

22 luglio 2004 DOMANI LA PRESENTAZIONE DI “BASOLE DI LUCE FESTIVAL” N. 281

Alle ore 11, alla Provincia Regionale di Ragusa

 

Verrà presentato domattina, alle ore 11, presso la Provincia Regionale, in viale del Fante, a Ragusa, il programma di “Basole di Luce Festival”, organizzato dal Comune di Scicli. Alla conferenza stampa saranno presenti il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla e l’assessore alle politiche di promozione e sviluppo, Bartolo Piccione, oltre al presidente della Provincia Regionale Franco Antoci. Sono invitati i giornalisti e i corrispondenti della stampa locale.

 

22 luglio 2004 UNA CONVENZIONE CON LA FACOLTA’ DI ECONOMIA DELL’UNIVERSITA’ DI CATANIA N. 280

Ecco i termini della convenzione tra l’Università degli studi di Catania e il Comune di Scicli e che vedrà interessati gli studenti di Economia e Commercio

 

Una convenzione per i tirocini di formazione e orientamento. E’ quella firmata nei giorni scorsi dalla preside della facoltà di Economia e commercio dell’Università di Catania, professoressa Carmela Schillaci, in rappresentanza del Rettore Ferdinando Latteri, e dal sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla. L’Università di Catania e il Comune convengono nella convenzione di sviluppare adeguate forme di raccordo tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro, al fine di migliorare la qualità dei processi formativi e di favorire la diffusione della cultura di impresa.
Si tratta di una occasione attraverso cui si vogliono agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, realizzando momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi.
Il Comune di Scicli potrà d’ora in poi ospitare i tirocini di orientamento e formazione che vedano coinvolti studenti della facoltà di Economia e Commercio che frequentano corsi di laurea di I e II livello, dottorati di ricerca, scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione, anche nei diciotto mesi successivi al termine degli studi. I rapporti che il Comune di Scicli intratterrà con i tirocinanti non costituiscono rapporto di lavoro.

Il tirocinio ha natura formativa e deve perseguire soltanto obiettivi didattici e d’acquisizione di conoscenza del mondo produttivo da parte del tirocinante. La fase pratica della formazione non può comportare l’assunzione di alcuna responsabilità da parte del tirocinante in merito alle attività svolte. Il Comune si obbliga a trasmettere, con cadenza periodica, all’Università, le proprie disponibilità di tirocinio, mentre l’Università di Catania si obbliga a dare la massima diffusione alle offerte del Comune di Scicli e a individuare i migliori tra gli aspiranti tirocinanti. L’università si impegna a individuare per ogni tirocinante un proprio tutor, quale responsabile didattico-organizzativo dell’attività di tirocinio. Sarà compito del tutor didattico di seguire lo svolgimento del tirocinio e di verificare il conseguimento degli obiettivi fissati nel Progetto Formativo. L’Università di Catania e il Comune di Scicli si impegnano a rilasciare congiuntamente, a conclusione del tirocinio, la dichiarazione delle competenze. La convenzione ha la durata di due anni ed è rinnovabile.


Parteciperanno allo stage presso il Comune di Scicli due laureande in Economia e Commercio. Gli obiettivi del tirocinio mirano a formare le due stagiste circa le conoscenze generali sui tributi locali, le metodologie applicative sulle modalità di riscossione, la verifica rendicontazioni dei pagamenti, le conoscenze generali sul recupero dell’evasione, oltre all’assistenza ai contribuenti per gli adempimenti previsti per le imposte e i tributi locali. Tra le esperienze formative collaterali la conoscenza macchina burocratica comunale. Il tutor aziendale sarà la dottoressa Donatella Re, responsabile dell’ufficio tributi del Comune.

 

22 aprile 2004 VOTO DEI BOSNIACI N. 279

Una comunicazione dell’ufficio elettorale ai cittadini bosniaci

 

Il Ministero dell’Interno, dipartimento per gli affari interni e territoriali, ha comunicato che la commissione elettorale della Bosnia-Erzegovina ha reso noto che, in vista delle elezioni comunali che si terranno il prossimo 2 ottobre, i cittadini bosniaci presenti in Italia con lo status di rifugiato o di cittadino temporaneamente residente all’estero, che non siano già stati registrati in occasione di precedenti elezioni, possono chiedere di essere registrati per corrispondenza. A divulgare questa informazione a beneficio dei bosniaci residenti nel nostro territorio l’ufficio elettorale del Comune di Scicli, che comunica di avere la disponibilità dei moduli di registrazione, che, debitamente compilati, dovranno essere spediti a cura degli interessati a Sarajevo.

 

22 luglio 2004 LA FESTA DELLE MILIZIE SU “CAVALLO MAGAZINE” N. 278

Nel numero di agosto, già in edicola (anno XIX, n. 213), Stefania Pilato e Francesco Micalizzi raccontano, grazie anche alle foto di Carmelo Amore, la storia della festa.

 

Ancora una volta Scicli e le sue tradizioni all’attenzione della stampa nazionale. E’ in edicola il numero di agosto di “Cavallo Magazine”, mensile a tiratura nazionale di natura, politica e cultura, con un ampio reportage di Stefania Pilato e Francesco Micalizzi sulla festa della Madonna delle Milizie, edizione 2004. Nel servizio, articolato in quattro pagine e arricchito da un ampia documentazione fotografica curata da Carmelo Amore, anche una scheda su Scicli come la città di Salvo Montalbano.
“Proprio il momento in cui l’angelo ha intonato il suo canto è stato uno dei momenti più emozionanti dell’edizione 2004 –scrivono Stefania Pilato e Francesco Micalizzi-, non solo perché è stato, come da tradizione, il momento conclusivo, quello in cui l’affetto e la devozione degli sciclitani per la loro originalissima Madonna diventano palpabili, ma anche perché quest’anno, ripristinando in assoluta sicurezza una tradizione di molti anni fa, l’angelo, una ragazza in tunica bianca, è atterrato sul palcoscenico dopo alcuni minuti di volo, sostenuto da un sistema di cavi. (…)
La serata si è aperta con il saluto e la presentazione in quattro lingue –italiano, francese, arabo e inglese- di Najette, una donna musulmana di origine marocchina che da anni vive a Scicli con la famiglia, la cui presenza ha affrancato definitivamente da possibili accuse di discriminazione l’immagine dei mori calpestati dagli zoccoli del cavallo. (…)
In occasione della festa la giunta comunale ha chiesto un annullo filatelico alle Poste Italiane, un ulteriore omaggio alla Madonna delle Milizie e una ulteriore occasione per dare a questa festa e a tutto il patrimonio culturale, storico e folcloristico della cittadina maggiore visibilità e un respiro più ampio”.

 

22 luglio 2004 PULIZIA STRAORDINARIA DEL RIVO SAN MARCO N. 277

L’intervento in vista della fruibilità e della accessibilità all’ex Convento della Croce

Sono stati consegnati il 20 luglio alla ditta appaltatrice, la Gerardo Cuffaro & C. snc, i lavori di pulizia straordinaria del rivo San Marco, funzionali, tra l’altro, a rendere pienamente fruibile il ponticello che permette l’accesso all’ex Convento della Croce. L’opera di pulizia dovrà essere terminata entro venti giorni naturali e consecutivi dall’inizio degli stessi. L’importo dell’intervento è di è di 13.550 euro. L’intervento, come spiega l’assessore alle manutenzioni e all’ecologia Giovanni Gazzè, riguarda i lavori di somma urgenza per la pulitura dell’alveo e degli argini del torrente Rivo San Marco e sono propedeutici alla piena fruibilità e accessibilità della strada che conduce all’ex convento della Croce.

 

21 luglio 2004 L’AMMINISTRAZIONE ADERISCE A UN PROGETTO EUROPEO DELLA PROVINCIA N. 276

Il progetto di promozione si intitola “Mediterraneo: un tuffo nei profumi e sapori di Sicilia…Alla scoperta delle antiche tradizioni”

 

Il Comune di Scicli ha aderito al progetto di promozione “Mediterraneo: un tuffo nei profumi e sapori di Sicilia…Alla scoperta delle antiche tradizioni”, promosso dall’amministrazione provinciale di Ragusa a valere sulla misura 4.17 del Por Sicilia 2000/2006. Il progetto verrà elaborato dalla So.ge.vi. Il Comune di Scicli si è impegnato a contribuire con un importo aggiuntivo di 10.000 euro al cofinanziamento aggiuntivo del progetto, nel caso di ammissione al finanziamento, da parte dell’assessorato regionale per la cooperazione, il commercio, l’artigianato e la pesca, in quanto il progetto prevede un impegno finanziario complessivo di 390.000 euro di finanziamento pubblico regionale e di 90.000 euro di cofinanziamento aggiuntivo a carico degli enti pubblici partecipanti.

 

21 luglio 2004 L’AMMINISTRAZIONE RISPONDE AL CONSIGLIERE BUSCEMA SUI MANIFESTI ELETTORALI ABUSIVI N. 275

Il testo della risposta del comandante del corpo di polizia municipale, Franco Nifosì

 

In seguito all’interrogazione del consigliere dei Comunisti Italiani Uccio Buscema circa la repressione del fenomeno dell’affissione abusiva di manifesti elettorali durante la scorsa campagna elettorale per le elezioni europee l’amministrazione comunale ha risposto in consiglio comunale. Di seguito il testo redatto dal comandante del corpo di polizia municipale, Franco Nifosì. “I termini per le contestazioni dei verbali sono ancora pendenti e pertanto allo stato non è possibile conoscere se e quanti verbali verranno contestati, posto peraltro che il dato dipende anche dai verbali elevati dalle altre forze di polizia. Si rende noto che la materia è di competenza delle Prefetture, alle quali spetta di stabilire la sanzione, non essendo ammesso il pagamento in misura ridotta previsto dalla legge 689/91, e quindi risulta necessaria l’ordinanza di ingiunzione del Prefetto.
Per quanto i dati della Prefettura non siano né possano essere conosciuti dallo scrivente, come pertanto anche l’esito dei verbali elevati da tutte le forze dell’ordine, la maggiore difficoltà che il Comando incontra in materia è quella relativa alla necessità di cogliere in “flagranza” di illecito amministrativo colui che materialmente affissa il cartello elettorale fuori dagli spazi.
Sotto questo profilo, essendo noto che l’affissione illegittima viene effettuata in orari notturni, è più probabile che siano contestati verbali per illecita affissione fuori dagli spazi elettorali dalle forze di polizia che controllano il territorio anche in tali orari: i Carabinieri e la Polizia di Stato”.

 

20 luglio 2004 CAMPI DI LAVORO INTERNAZIONALE N. 274

Una serie di iniziative dell’assessorato alle politiche giovanili, retto da Giovanni Mormina, per la prossima stagione estiva

 

Ventisei giovani da tutto il mondo, per promuovere i valori della pace e della tutela dell’ambiente, a Scicli. L’assessorato politiche giovanili del Comune, retto da Giovanni Mormina, ha finanziato un progetto relativo a due campi di lavoro internazionale che quest’anno si terranno a Donnalucata, dal 26 luglio al 26 agosto in collaborazione con l’associazione Lunaria, e con i volontari dell’associazione Aurisca. I campi saranno due e avranno per tema la tutela dell’ambiente, attraverso un’opera capillare di pulizia delle spiagge, la cooperazione internazionale e gli scambi interculturali. Il primo campo inizia il 26 luglio, per terminare l’8 agosto, il secondo inizia l’8 agosto per terminare il 26. Tredici gli ospiti del primo campo, così come quelli del secondo. I giovani, sei donne, e sei uomini per ciascun campo internazionale, affiancati da un “camp leader”, con funzioni di coordinatore, provengono da Turchia, Marocco, Serbia, Bielorussia, Germania, Belgio. Gli ospiti, di età compresa tra i 18 e i 26 anni, alloggeranno presso i locali dell’ex istituto professionale per l’agricoltura di via Salvatore Allende a Donnalucata. L’assessore alle politiche giovanili Giovanni Mormina ha spiegato come il progetto sia in sintonia con il programma dell’amministrazione, soprattutto nell’aspetto che riguarda gli scambi culturali tra giovani intorno a temi quali la tutela e la valorizzazione dell’ambiente. Per il prossimo anno l’amministrazione ha annunciato di voler promuovere la partecipazione dei giovani di Scicli a campi internazionali in vari paesi del mondo.
Intanto, quest’anno la manifestazione canora “Lune…di giovani” si terrà a Donnalucata. Giunto alla sua seconda edizione, l’appuntamento si terrà il 20 e il 21 agosto. La prima serata sarà dedicata ad una rassegna-concorso per giovani musicisti locali e provinciali. Il gruppo vincitore farà da “gruppo spalla” ai Bisca, gruppo napoletano nato dalla scissione dei “99 Posse”, che si esibirà la sera del 21. All’interno della rassegna anche una estemporanea di murales avente per tema la pace; il murales vincitore sarà donato al Comune. Partecipano all’iniziativa l’Unione degli studenti, che monterà degli stand che promuovono i temi della pace e della scuola pubblica, mentre tutte le associazioni giovanili sciclitane avranno la possibilità di ricavarsi uno spazio all’interno della due giorni. Il Comune ha inoltre finanziato un progetto denominato “Sport in piazza”, in collaborazione con l’associazione Aurisca, che si svolgerà a Donnalucata dal 3 al 26 agosto, nei pressi dell’area antistante la pescheria. L’iniziativa contempla l’organizzazione di un torneo di minisoccer 3 vs 3, un torneo di basket 3 vs 3, e un torneo di calcio-tennis 2 vs 2. Il progetto si rivolge ai giovani di età compresa tra i 14 e i 26 anni. Infine, l’assessore Mormina annuncia di avere in cantiere “un laboratorio di scrittura creativa che molto probabilmente si terrà presso i locali della delegazione comunale di palazzo Mormino a Donnalucata. Per qualsiasi informazione gli interessati si potranno rivolgere all’ufficio Informagiovani”.

 

20 luglio 2004 L’UFFICIO TECNICO SI APPRESTA AD APPROVARE IL PROGETTO DEL PARCO DI SAN MATTEO N. 273

Il 26 luglio l’approvazione, in autunno la gara d’appalto. In gennaio l’inizio dei lavori per la creazione del “Parco museo del colle di San Matteo, prima fase: percorso archeologico e antropologico delle grotte del quartiere Chiafura”

 

Chiafura, da luogo della memoria, quartiere di cui ci si doveva vergognare, a luogo da recuperare e valorizzare, per viverci.
E’ il senso più profondo del progetto che i progettisti incaricati dall’amministrazione comunale di Scicli hanno portato a termine e che l’ufficio tecnico comunale dovrà approvare in conferenza di servizio il 26 luglio.
Le grotte di Chiafura furono abitate sino al finire degli anni cinquanta, quando un decreto dell’allora presidente della Repubblica ne dispose lo sgombero e il trasferimento degli “aggrottati” nel quartiere Aldisio, oggi meglio conosciuto come Jungi. Intellettuali del calibro di Pierpaolo Pasolini, Renato Guttuso e Carlo Levi si occuparono del “caso Chiafura”, dove centinaia di famiglie vivevano in condizioni di vita limite. Negli anni sessanta e settanta del secolo scorso Chiafura diventò un luogo da dimenticare, una vergogna per gli sciclitani che nelle grotte erano nati e ci avevano vissuto. Solo negli anni ottanta, si capì che Chiafura era una ricchezza come i sassi lo erano stati per Matera.
Oggi il parco di San Matteo e Chiafura è un progetto esecutivo, che prevede la creazione di un museo della civiltà contadina nelle grotte in cui hanno vissuto i nostri nonni. Chiafura segno di orgoglio e non più luogo della vergogna delle proprie origini umili. E’ questo il filo conduttore del progetto firmato dagli ingegneri Giuseppe Ereddia e Lucianello Mormina, dall’architetto Ignazio Lutri e dal geologo Giovanni Carnemolla e intitolato “Parco museo del colle di San Matteo, prima fase: percorso archeologico e antropologico delle grotte del quartiere Chiafura”.
L’ufficio tecnico ha procederà all’approvazione del progetto il 26 luglio prossimo, dopo averne valutato la completezza e la coerenza delle linee guida.
L’importo complessivo del finanziamento europeo ottenuto dalla giunta Falla nell’ambito del Por Sicilia è di 1 milione 218.838 euro; i lavori a base d’asta ammontano a 694.639 euro; il decreto di finanziamento dell’assessorato ai beni culturali risale al 15 novembre 2002. L’inizio dei lavori è previsto per il gennaio 2005.
Il primo insieme di grotte verrà organizzato con un percorso museografico di carattere archeologico e comprenderà il periodo che va dall’ottavo al diciottesimo secolo dopo Cristo. Il secondo insieme di grotte verrà anch’esso organizzato con un percorso museografico e comprenderà invece il periodo che va dal diciannovesimo secolo agli anni cinquanta del secolo scorso. Attorno a Chiafura negli ultimi sessant’anni sono gravitati contadini, uomini di cultura e politici. In tempi più recenti architetti, ingegnere e antropologi che stanno lavorando perché il quartiere trogloditico diventi meta dei turisti e dei visitatori, in cerca di una civiltà perduta, la cui memoria è scolpita nelle grotte di Chiafura.

 

20 luglio 2004 MARCO BELLOCCHIO “GIRA” A SCICLI N. 272

Il famoso regista de “I Pugni in tasca” e di “Buongiorno notte”, dedicato al caso Moro, ha scelto le location del prossimo film, “Il regista dei matrimoni”

 

La chiesa e la cava di San Bartolomeo, Palazzo Fava, e le altre testimonianze più significative del barocco della città potrebbero diventare location del prossimo film di Marco Bellocchio. Il famoso regista cinematografico avrebbe scelto infatti Scicli e Modica come set delle ambientazioni esterne del suo prossimo film, il cui titolo è “Il regista dei matrimoni”. Nei giorni scorsi il produttore, Sergio Pelone, di Filmalbatros, e lo scenografo, Marco Dentici, sono stati in città, dopo la visita nelle scorse settimane dello stesso Belloccio, per effettuare la preselezione dei luoghi dove girare le scene del film, guidati dal manager location Bruno Blandino. Nel cast del film Sergio Castellitto.

 

 

 

La biografia del regista

 

Nato a Piacenza, nel 1939, da una famiglia borghese, Marco Bellocchio frequenta il liceo dai Barnabiti; nel ‘59 abbandona gli studi di filosofia, intrapresi alla Cattolica di Milano, per iscriversi al CSC. Dipoi, a Londra, segue i corsi di cinema alla Slade School of Fine Arts, licenziando una tesi su Antonioni e Bresson. Esordisce nel lungometraggio con “I pugni in tasca” (1965), considerata una delle migliori opere prime nella storia del cinema italiano. In questa grande pellicola, il ribellismo giovanile viene espresso con maestria in termini di rivolta verso la famiglia e la normalità, attraverso la vicenda d’un giovane che decide di sterminare i propri più stretti consanguinei. Il seguente “La Cina è vicina” (1967) segna una virata verso la commedia, nello scontro tra falsità borghese e velleitarismo dei finti rivoluzionari. I successivi film sono altrettanti attacchi alle istituzioni: il collegio (“Nel nome del padre”, 1972), la stampa di regime (“Sbatti il mostro in prima pagina”, 1972), il manicomio (“Matti da slegare”, 1975, in collaborazione con Agosti-Petraglia-Rulli), la caserma (“Marcia trionfale”, 1976). Segue un periodo grigio, speso tra adattamenti letterari (“Il gabbiano”, 1977, da Cechov) e ritorni a tematiche antiche (“Gli occhi, la bocca”, 1982); ancor peggio va dopo, quando l’inizio della collaborazione con lo psicoanalista Massimo Fagioli produce una schidionata di lavori incomprensibili e pretenziosi, da “Il diavolo in corpo” (1986, da Radiguet) a “Il sogno della farfalla” (1994). Liberatosi infine dell’ingombrante presenza del proprio mentore, Bellocchio torna alla sua forma migliore con una onirica versione de “Il principe di Homburg” (1996), dove la pagina kleistiana è riletta con vigore degno di un Lang. Ugualmente suggestivo, “La balia” (1999) tradisce genialmente l’omonima novella di Pirandello, filtrandola tramite la lente dei rapporti di classe. A seguire, “L’ora di religione” (2001) è una potente e suggestiva riflessione laica sui temi della mercificazione del sacro, oltre che il miglior esito della stagione indigena. Della propria generazione, Bellocchio pare l’artista oggi più vitale: il suo discorso, c’è da starne certi, è destinato ad un fertile prosieguo. Con il film "Buongiorno notte", il regista porta sulle scene uno dei periodi più difficile e oscuri della storia italiana: gli anni di piombo, e in particolare il sequestro Moro. Per la realizzazione del film, Bellocchio si è ispirato al “Il prigioniero”, libro scritto da Paola Tavella assieme alla carceriera Br di Moro, Anna Laura Braghetti.

 

19 luglio 2004 APPROVATO IL REGOLAMENTO DELLE SPONSORIZZAZIONI N. 271

Uno strumento innovativo, che si allinea con una visione di tipo manageriale dell’Azienda Comune

 

 

Il consiglio comunale di Scicli ha approvato nel corso dell’ultima seduta, il regolamento delle sponsorizzazioni. Il Comune potrà in questo modo beneficiare di servizi e prestazioni ad integrazione delle attività di vera e propria competenza dell’Ente, da parte di ditte o associazioni senza fini di lucro, che intenderanno promuovere la loro attività. Il regolamento proposto dalla giunta Falla è stato approvato all’unanimità dei consiglieri presenti. Un esempio concreto di come questo regolamento offra nuove opportunità è il verde pubblico, la cui cura potrebbe essere affidato a ditte private in cambio di pubblicità. Il regolamento rappresenta perciò uno strumento che si allinea con una visione di tipo manageriale dell’Azienda Comune, consentendo di fatto un risparmio della spesa pubblica.

 

19 aprile 2004 BOCCIATA LA PROPOSTA DI ELIMINAZIONE DELL’ADDIZIONALE IRPEF E DELLA RIDUZIONE DEL 30% DELLA TARSU PER I MONOABITANTI N. 270

Una maggioranza politicamente eterogenea ha bocciato le due proposte

Una maggioranza politicamente eterogenea ha bocciato, nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, la proposta di eliminazione dell’addizionale Irpef e di riduzione del 30% dell’importo della tassa sui rifiuti solidi urbani per i cittadini che abitano da soli.

La scelta del massimo consesso cittadino è stata giustificata nell’ottica della necessità di garantire tutti i servizi per i cittadini, mentre la riduzione dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione pesa sempre di più nelle casse comunali.

La scelta di bocciare la proposta di riduzione della Tarsu per i monoabitanti è stata spiegata con la mancata previsione della situazione reddituale dei cittadini che avrebbero dovuto beneficiare di questa misura.

 

19 luglio 2004 ASSEGNAZIONE LOTTI ZONA ARTIGIANALE ZAGARONE N.